Pignatelli in Jazz a Villa Pignatelli (NA) : Giuliana Soscia & Pino Jodice Duet

jodice“Pignatelli in Jazz” è un festival che si pone come un’occasione per portare in un luogo comunemente associato alla classicità una tipologia di espressione artistica che ha invece rappresentato lo scalino di trapasso dal vecchio al nuovo mondo musicale occidentale. S’intende creare un dialogo tra l’antico e un’espressione artistica musicale che va oltre proiettata verso il nuovo mondo. Il raffinato scnerario neoclassico della Villa Pignatelli, accostato alla suggestiva eleganza del jazz dei grandi musicisti contemporanei e di tutto cio’ che ricorda e rimanda a questo immaginario artistico, non potrà che suscitare grande interesse e fascinazione del pubblico napoletano” (Emilia Zamuner, Eduardo Scarfoglio).

E’ la giusta presentazione per la I Edizione del “Pignatelli in jazz” che dal 2 al 26 marzo presenterà, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli, cinque concerti di alcuni dei musicisti più importanti della scena jazzistica italiana, sotto la Direzione Artistica di Emilia Zamuner, Ufficio stampa & Comunicazione Eduardo Scarfoglio, a cura dell’Associazione Emilia Gubitosi, sponsorizzato da Banca Credem e patrocinato dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo. Continua a leggere

Serena Autieri in “Diana & Ladi D. al Teatro Augusteo: conferenza stampa

serenaUno spettacolo che mi sta molto a cuore, un lavoro intenso, sul quale lavoriamo da due anni, di grande precisione e attenzione e tutto questo grazie alla sensibilità di Vincenzo Incenzo che ha messo su una grande squadra artistica e tecnica di grandissimo valore con la quale è riuscito a creare un capolavoro teatrale e musicale di grande emozione”.

Con queste parole, Serena Autieri, dopo aver ringraziato la famiglia Caccavale del Teatro Augusteo presente alla conferenza per lo splendido lavoro che sta facendo grazie all’ottima programmazione teatrale che ogni anno presenta degli spettacoli che poi si rivelano dei grandissimi successi di pubblico e di critica, e aver riconosciuto in questo Teatro come la sua seconda casa, dopo il Sistina, avendola ospitata già 13 anni fa con “Vacanze Romane” ha salutato tutto il numerosissimo gruppo di giornalisti, redattori e fotografi intervenuti nel salone del Teatro stesso stamattina giovedì 2 marzo. Continua a leggere

Il Cliente: La sottile linea tra finzione (teatrale) e realtà (del film) / recensione di Alessio Bosi

ilclienteLa trama: Emad e Rana sono una giovane coppia di attori teatrali costretta a lasciare la propria casa al centro di Teheran a causa di urgenti lavori di ristrutturazione. Un amico li aiuta a trovare una nuova sistemazione, senza raccontare nulla della precedente inquilina che sarà invece la causa di un “incidente” che sconvolgerà la loro vita.

I film di Asghar Farhadi sono così…. ti tengono lì, incollato, in attesa che succeda qualcosa… e nel frattempo impari a conoscere i personaggi, la loro storia (anche in questo caso si tratta di una coppia, come in “una separazione” e ne “il passato”), i loro sentimenti e ti lasci trasportare.   Forse un gradino sotto le due precedenti pellicole, dove i colpi di scena si susseguivano, uno dopo l’altro, man mano che si dipanava la matassa, mentre qui ce n’è soltanto uno… ma parliamo sempre di grande cinema e grande sensibilità.  Qui Farhadi basa il suo racconto sulla sottile linea tra la finzione della messa in scena (l’opera teatrale di Arthur Miller “morte di un commesso viaggiatore”) e la storia del film e su come l’una riesca ad influenzare l’altra… e viceversa.

Trailer Il Cliente

Fuocoammare: la necessità di raccontare la realtà

locandinaTrama: Gianfranco Rosi racconta Lampedusa attraverso la storia di Samuele, un ragazzino che va a scuola, ama tirare sassi con la fionda che si è costruito e andare a caccia di uccelli. Preferisce giocare sulla terraferma anche se tutto, attorno a lui, parla di mare e di quelle migliaia di donne, uomini e bambini che quel mare, negli ultimi vent’anni, hanno cercato di attraversarlo alla ricerca di una vita degna di questo nome trovandovi spesso, troppo spesso, la morte.

Un documentario di assoluta necessità prima di tutto a livello culturale.
Interessante l’idea dei due livelli che vanno di pari passo, il primo con la storia di Samuele e dei suoi parenti e amici, uno spaccato di vita quotidiana nell’isola; il secondo con le storie reali, drammatiche, strazianti (raccontate però con uno stile asciutto) di chi cerca di trovare, oltre quel mare, quello che nel proprio paese non ha più.
Impossibile dimenticare la testimonianza del medico, l’unico dell’isola.
Assolutamente da vedere per non girare più, come ormai siamo abituati a fare, la testa dall’altra parte.

Trailer Fuocoammare

Manuel Magrini in “Unexpected Piano Solo” per Napoli Jazz Winter 2017

dsc_9508Venerdì 23 febbraio la prima data del nuovo tour di Manuel Magrini, in piano solo, per presentare il suo ultimo Album “Unexpected” alla Domus Ars di Napoli nell’ambito della rassegna musicale Napoli Jazz Winter 2017 organizzata da Napoli Jazz Club e diretta da Michele Solipano.

Il disco di Manuel Magrini, edito dall’etichetta Encore Jazz, e che sarà presentato il 1 marzo in Turchia a Smirne per l’Izmir European Jazz Festival oltre in altre città italiane come Venezia, Firenze, Torino e ad aprile anche alla Casa del Jazz di Roma, è composto da 13 brani con nove composizioni originali e quattro arrangiamenti di brani famosi entrati nell’immaginario compositivo del pianista stesso. Continua a leggere

Naples ’44: per non dimenticare

naples-44Tutto è nato dal racconto di mio padre che un giorno mi parlò di come fosse sopravvissuto a un bombardamento solo perché si trovava sul lato giusto della strada. Mi disse che per capire come abbia vissuto la città in quel periodo dovevo assolutamente leggere Naples ’44 di Norman Lewis. Cosa che ho fatto adorandolo”.

Così ha esordito Francesco Patierno, nonché regista di “Naples ‘44”, un docufilm semplicemente eccezionale, ad un dibattito avvenuto recentemente nelle sale del cinema Modernissimo di Napoli, a cui alcuni di noi studenti abbiamo avuto la possibilità di partecipare grazie ad un progetto scolastico. Continua a leggere

Manchester by the sea: Il delicato racconto di un dolore

manchesterLa trama: Lee Chandler conduce una vita solitaria in un seminterrato di Boston, tormentato dal suo tragico passato. Quando suo fratello Joe muore, è costretto a tornare nella cittadina d’origine, sulla costa, e scopre di essere stato nominato tutore del nipote Patrick, il figlio adolescente di Joe. Mentre cerca di capire cosa fare con lui, e si occupa delle pratiche per la sepoltura, rientra in contatto con l’ex moglie Randy e con la vecchia comunità da cui era fuggito. Allontanare il ricordo della tragedia diventa sempre più difficile. Continua a leggere

Mal’essere : Amleto abita a Napoli

amletoImmaginate un cartellone pubblicitario sulla circumvallazione di Napoli, carte sporche ed una sensazione di vuoto  che si riempie di simbologie per raccontare con le parole dei nostri giorni la tragedia piu nota di Shakespeare.Un re vestito come un boss di gomorra ed una regina in minigonna di pelle e tacchi alti, Ofelia presunta sposa bambina ed un Amleto che è circondato da amici rapper. Continua a leggere

Carnale al Teatro Bolivar: al di là del pregiudizio

carnaleSabato 18 e domenica 19 grandissimo successo al Teatro Bolivar per lo spettacolo di teatro e musica scritto e diretto da Vincenzo PirozziCarnale” interpretato da Andrea Sannino (Carmine), Laura Lanzillo (Laura), Emanuele Vicorito (Sasà) Simona Capozzi (Annalisa).

Il regista e scrittore Vincenzo Pirozzi, lui stesso figlio di uno dei quartieri difficili di Napoli, e quindi ben consapevole della realtà che ha raccontato nel testo di “Carnale”, è riuscito a scrivere e dirigere una storia senza cadere nei clichè scontati o nel solito lieto fine che avrebbe accontentato la maggior parte del pubblico ma che non avrebbe dato la stessa forza e lo stesso significato all’intera storia. Non ve lo sveliamo perchè lo spettacolo sarà riproposto, come anticipato dallo stesso Pirozzi, nel periodo di aprile nuovamente al Teatro Bolivar e nei prossimi mesi, si spera, anche in altri Teatri cittadini e non solo, come gli auguriamo fortemente. Continua a leggere

Queen of Bulsara: come far rivivere il mito dei QUEEN !

Non è facile per nessuna tribute-band ripercorrere la carriera dei miti ai quali si ispirano ed è sempre una scommessa confrontarsi con i Giganti della musica. Scommessa vinta per la band Queen of Bulsara esibitasi sabato 18 febbraio nell’ambito della seconda serata della Rassegna “Rock and Food” che si sta svolgendo al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, che ha raggiunto anche per questa data un bel successo di pubblico. Continua a leggere

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