Dirty Dancing in scena al Teatro Augusteo dal 16 al 25 febbraio: emozioni sulle note dei “Balli Proibiti”

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Nessuno può mettere Baby in un angolo”. Questa celebre frase, che ha fatto scattare l’entusiasmo e l’applauso di tutto il pubblico presente in sala, sintetizza perfettamente il tema del musical “Dirty Dancing” in scena al Teatro Augusteo dal 16 al 25 febbraio, in un’edizione particolare che celebra i 30 anni di successo del film omonimo, diretta dal regista Federico Bellone, con l’adattamento di Alice Mistroni, le coreografie di Gillian Bruce e prodotto da Wizard Productions.

Unico titolo anglosassone in assoluto il cui allestimento italiano è stato esportato in tutto il mondo, compreso il celeberrimo West End di Londra” come scrive lo stesso Bellone nelle note di regia, si è confermato, già nella prima di ieri sera, uno spettacolo assolutamente da non perdere.

Dirty Dancing è il musical delle emozioni che segnano indelebilmente lo spettatore fino a farlo sognare che ogni cosa al mondo sia davvero possibile, basta che la si desideri intensamente.

Già dal lontano 1987, con l’indimenticabile versione cinematografica con l’indimenticabile Patrick Swayze e Jennifer Grey, fu un enorme successo mondale culminato con la vittoria del Premio Oscar e del Golden Globe per la migliore Canzone Originale “(I’ve had) The Time of My Life”.

Il musical ne ricalca fedelmente non solo il racconto della trama ma anche le emozioni, la musica, e l’atmosfera che fece di quel film un autentico successo. Ambientato nell’estate 1963 in uno dei villaggi turistici delle Catskill Mountains dove la famiglia Houseman, composta da padre, madre e due figlie, si appresta a trascorrere le vacanze, come ogni anno. La figlia minore, Francis chiamata da tutti “Baby”(interpretata da una giovane Sara Santostasi) a 17 anni sogna di avere un futuro da economista e di realizzare una carriera nei Peace Corps. Nel corso della vacanza invece conosce il maestro di ballo Johnny Castle (Giuseppe Verzicco ) e piano piano inizia la sua trasformazione da adolescente impacciata in una donna sensuale e sicura di sé. Nonostante appartengano a due mondi completamente diversi, complice la musica e l’inaspettata gravidanza della ballerina Penny , interpretata dalla bravissima Federica Capra, che le impedirà di ballare per un po’ visto che sceglie di abortire in maniera clandestina per poi ricorrere alle cure proprio del padre di Baby, si ritrovano a provare insieme un ballo per una gara, e prova dopo prova finiranno per innamorarsi perdutamente. Ma il pregiudizio e i rigidi schemi sociali dell’epoca, come la dura reazione del padre di Baby nel scoprire la relazione della figlia con il maestro, sono pronti a impedire che tale amore possa continuare ma alla fine, anche se Johnny decide di allontanarsi dal villaggio e quindi dalla stessa amata per poter finalmente realizzare i propri sogni di ballerino e dare un senso concreto alla sua vita, torna indietro nel villaggio solo per poter ballare, per l’ultima volta, con la sua Baby in un ballo famosissimo, scena clou del musical, che vede la timida ed impacciata Baby in una donna e ballerina di grande sensualità e talento, meravigliando tutti i presenti, compresi gli increduli genitori.

Al di là della musica e dei brani che fanno parte dello spettacolo e del talento di ogni singolo attore/attrice e ballerini, su tutti spicca ovviamente il protagonista principale Giuseppe Verzicco, che ha una presenza scenica davvero strepitosa (la sua interpretazione di Johnny Castle non fa per nulla rimpiangere quella di Patrick Swayze), la bravura di Sara Santostasi nei panni di Baby, e quella di Federica Capra che da grande risalto al ruolo della ballerina Penny Johnson, dimostrando di essere davvero una grande professionista, soprattutto nelle scene di ballo sia con Verzicco che con gli altri ballerini del cast.

Tutti in Teatro, quindi, per poter assistere ad uno degli altri spettacoli che si terranno all’Augusteo per tutta la settimana fino a domenica 25 febbraio.

Info e costi su www.teatroagusteo.it

Marialy Pacheco & Joo Kraus ai “I Senzatempo” di Avellino

Di Annamaria De Crescenzo
Foto:SpectraFoto

Marialy Pacheco & Joo Kraus ©SpectraFoto

Settima serata della rassegna musicale dei “I Senzatempo” di Avellino, diretta da Luciano Moscati, con il concerto di una delle pianiste jazz assoluta rivelazione degli ultimi anni del panorama jazzistico internazionale Marialy Pacheco con il trombettista definito dalla stampa internazionale il “Paolo Fresu tedesco” Joo Kraus.

Il risultato di questo riuscitissimo duo è un suono nuovo e fresco, combinazione di musica tradizionale cubana, ritmi afro-cubani e jazz contemporaneo.

Marialy Pacheco è stata la prima donna a vincere il prestigioso Montreux Jazz Piano Competition (2012) in 15 anni di storia del concorso. Per commentare la decisione della giuria, il presidente Leszek Mozdzer dichiarò “Scegliere fra i tre concorrenti è stato molto difficile. Alla fine a indirizzare la nostra scelta è stata la gioia dimostrata dalla pianista nella performance e la sua autenticità.”

Marialy Pacheco suona come appare: gioiosa, sorridente e sorprendente! Di sicuro, ci sono Cuba e i Caraibi nella sua musica ma, lontano dai ritmi salsa, ha uno stile percussivo e nel contempo capace di profondi risvolti melodici che richiama da una parte Oscar Peterson e dall’altra Keith Jarrett.

Nel 2014, Marialy è diventata “Artista Bösendorfer”, antica fabbrica di pianoforti austriaca, prima pianista jazz donna in tutto il mondo ad avere questo privilegio.

Marialy Pacheco si è esibita per festival internazionali come Aalener Jazzfest, Enter Music Festival (Polonia), St. Moritz Art Masters (Svizzera), Rheingau-Musik-Festival, ZMF Freiburg, Jazzfestival Oloron (Francia) Audi Jazzfestival, Ingolstädter Jazztage, Piano City Milano, Havana Jazzfestival e Beethovenfestival Bonn.

Nell’aprile 2017 Marialy ha pubblicato il nuovo cd “DUETS“, un album intimo e multi sfaccettato nel quale Marialy ha invitato i suoi amici musicisti preferiti: Hamilton de Holanda, Omar Sosa, Joo Kraus, Rhani Krija, Miguel Zenon e Max Mutzke. Continua a leggere

L’11 febbraio alle ore 19.30 arrivano sul Palco de I Senzatempo: Marialy Pacheco e Joo Kraus

L’11 febbraio alle ore 19.30 arrivano sul Palco de I Senzatempo: Marialy Pacheco e Joo Kraus. Latitudini diverse le loro, ma lo stesso approccio amorevole ed empatico alla musica; fusione di stili, di note, in un sorprendente duo che ha riscosso un successo incredibile in tutto il mondo.  Marialy è la prima donna ad aver vinto il premio Montreux solo piano Competition, esattamente nel 2012, e questo la dice davvero lunga sullo straordinario talento, e sulle sue capacità fuori dal comune. Nel giustificare il premio la giuria ha sottolineato come fossero stati entusiasmo, la gioia nel suonare e la profonda autenticità ad orientarne il giudizio.  Parole che rendono la nostra ospite unica sia dal punto di vista umano che da quello più spiccatamente musicale. I Senzatempo negli anni hanno ospitato grandi artisti, provenienti davvero da tutto il mondo, ed ognuno di essi ha lasciato al pubblico una piccola parte del proprio cuore. Non è, infatti importante cosa esegui ed il come tu lo faccia, ma cosa riesci a raccontare al pubblico, cosa riesci ad ispirare. Questa la magnifica sfida artistica della direzione de I Senzatempo, regalare ad ogni evento un nuovo piccolo sogno.

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Joe Barbieri in “Origami Tour 2018” al Teatro Summarte per Napoli Jazz Club

Di Annamaria De Crescenzo
Foto:SpectraFoto

Joe Barbieri ©SpectraFoto

Quarta serata della Rassegna “Jazz & Baccalà” edizione 2017/2018 con il successo del concerto di Joe Barbieri in “Origami Tour 2018”, rassegna diretta da Elio Coppola in collaborazione con il Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Oltre che presentare i suoi successi di sempre, il concerto, in collaborazione con Michele Solipano direttore dell’Associazione Napoli Jazz Club, è stata l’occasione per presentare il nuovo album “Origami” del musicista partenopeo pubblicato, lo stesso giugno, da Microcosmo Dischi, e la prima serata di una nuova collaborazione tra due realtà del territorio, il Teatro Summarte e Napoli Jazz Club, che da tempo si stanno occupando di proporre con enorme successo serate di jazz nella città di Napoli e provincia. Prossimo appuntamento per Napoli Jazz Club venerdi 9 febbraio alla Domus Ars di Napoli con Baba Sissoko e Antonello Salis.

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James Senese & Napoli Centrale per “Sound of the City”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto:SpectraFoto

Terza serata di grandissimo successo, testimoniato da un sold out anticipato da giorni, mercoledi 31 gennaio al Teatro Sannazzaro di Napoli, nell’ambito della rassegna “Sound of the City” organizzata da Jesce Sole insieme al Teatro stesso, di un Artista che rappresenta da cinquant’anni la vera voce e la vera essenza musicale di Napoli: Jamese Senese. A quasi settant’anni, ha attraversato trasversalmente la canzone leggera italiana, il funk-jazz e il grande cantautorato riscuotendo sempre un grandissimo successo di pubblico e di critica.

Sul palco, animato dalla sua solita energia e dal groove che da sempre lo ha sempre contraddistinto, ha presentato i più grandi successi della sua carriera sia dei tempi di “Napoli Centrale” che come solista, come “Campagna”, “E’ na bella jurnata” , “O nonno mio “ , “Simme iute e simme venute”, “Sangue misto” e tanti altri. Ormai è piu che una leggenda, uno dei sassofonisti più importanti al mondo, tra i fondatori del “Neapolitan Power” una vera e propria rivoluzione nel campo musicale napoletano, con il suono del suo sax affascina e conquista il pubblico numerosissimo nella sala del Teatro Sannazzaro. Continua a leggere

Fabrizio Bosso al Music Art di Napoli

Di Clementina Abbamonti

Sabato 27 gennaio, nella sala del Music Art Club di Napoli, il concerto di Fabrizio Bosso con Domenico Sanna al piano, Jacopo Ferrazza al contrabbasso ed Elio Coppola alla batteria.

È incredibile che questo quartetto non avesse mai suonato insieme!!!  Il presidente del Music Art Ennio Forte e il Direttore Artistico Peppe Reale hanno fortemente voluto questa formazione al loro Club pensando che sarebbe stata una fusione perfetta e infatti già dalle prime note si è percepito un grande affiatamento tra i quattro artisti.

Meravigliosi musicisti, protagonisti da diversi anni del panorama jazzistico italiano e internazionale, hanno dato vita ad un concerto di grande fascino musicale.

Il concerto è stato impreziosito da un eccellente Fabrizio Bosso che ha interpretando con grande maestria brani standard e ballad con una intensità di suoni e una raffinata improvvisazione. Bravissimo il giovane Domenico Sanna che ha impreziosito il concerto con le sue intense improvvisazioni e il contrabbassista Iacopo Ferrazza ha affascinato il pubblico con i suoi apprezzatissimi assoli. Continua a leggere

Karima canta Burt Bacharach: Close to you. I Senzatempo non potevano iniziare meglio il 2018!

Karima canta Burt Bacharach: Close to you.

I Senzatempo non potevano iniziare meglio il 2018, arriva ad Avellino, reduce anche dai grandi successi di Umbria Jazz Winter, la splendida ed eclettica Karima, accompagnata da musicisti della scena jazz internazionale del calibro di Max Ionata, sassofoni, Piero Frassi, piano, Francesco Puglisi, contrabbasso, e Lorenzo Tucci, drums. Close to you, Karima canta Burt Bacharach. Una delle più belle voci della scena pop e jazz italiana decide di dedicare un album a quello che lei stessa considera un vero nume tutelare, un punto di riferimento.

Bacharach non ha bisogno di alcun tipo di presentazione; pianista, e compositore di alcuni dei brani più belli della storia della musica, ha affidato le sue composizioni alla magica voce di Dionne Warwick, ed è pertanto ancora più coraggioso da parte di Karima, riprendere tra le mani simili immortali capolavori. Una ragazzina, a cui il regalo di un disco proprio di Bacharach cambia completamente la vita, ed il modo di relazionarsi con la musica, ed i testi. Pochi anni dopo, ecco arrivare la prima collaborazione con il grande artista, e la possibilità di essere proprio prodotta dallo stesso Burt; chi non ricorda poi la splendida esibizione sul palcoscenico dell’Ariston, sicuramente punto di arrivo ma anche di partenza per moltissimi artiste del nostro panorama musicale Italiano. Continua a leggere