“Viktor Viktoria” con Veronica Pivetti al Teatro Augusteo di Napoli fino al 29 aprile

di Francesca Petrillo

A volte ciò che è ridicolo, è necessario”, sono queste le parole di una
donna (Susanne Weber)  interpretata da Veronica Pivetti che si finge
uomo che però si finge donna, protagonista della commedia riscritta da
Giovanna Gra e diretta da Emanuele Gamba.
Susanne Weber è una donna che, in cerca di scrittura
e di fama, approda in una Berlino devastata dalla miseria della
repubblica di Weimar. Affiancata da due uomini, i quali in un modo o
nell’altro faranno parte della sua vita: l’immigrato italiano Vito Esposito
(Yuri Gugliucci), che parte dalla povertà per arrivare alla ricchezza,
ma comunque sia riesce a conservare il suo cuore, e l’affascinante
conte Frederich Von Stein, interpretato da Giorgio Lupano.
La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con
leggerezza, arriva in profondità. Continua a leggere

Recensione: “Weekend con il nonno” al Teatro Cilea con Ciro Giustiniani fino a 15 aprile

di Annamaria De Crescenzo

Con la battuta ” Un nonno e’ per sempre ” (seguito da una riuscitissima risposta del nonno, voce fuori campo del regista Ernesto Lama, che non vi sveliamo per non anticiparvi tutto il finale) si conclude lo spettacolo “Week end con il nonno” in scena al Teatro Cilea dal 13 al 15 aprile con Ciro Giustiniani, Sergio Del Prete, Maria Chiara Centorami e Antonio Speranza, prodotto da Tunnel Produzioni, scritto dallo stesso Ciro Giustiniani con Francesco Velona’ e diretto da Ernesto Lama.

Ciro Giustiniani, classe 1977, nativo di San Giorgio a Cremano e’ un napoletano doc. Si racconta che gia’ dai tempi del liceo si divertiva ad improvvisare scenette e sketch con i quali divertiva gli amici ed a capire che il palcoscenico sarebbe stata la sua passione e il suo lavoro di attore e cabarettista.

Nel 2000, infatti, possiamo dire che sia iniziata la sua carriera che l’ha portato, solo 7 anni dopo, a vincere il Premio Charlot. “Si… pariando”, il laboratorio realizzato al Tam Tunnel Comedy Club di Napoli, ‘ stato il vero trampolino di lancio per il comico che, tra improvvisazioni e personaggi oramai divenuti celebri (dall’operaio a San Gennaro, fino al riuscitissimo Don Antonio, piu’ famoso come il Boss delle Cerimonie), riesce a trovare una propria collocazione stabile nel panorama artistico italiano. Continua a leggere

Recensione di “E mo?….facimm ‘o giallo…..overamente” in scena al Teatro Paradiso di Napoli

Domenica 25 febbraio, si è conclusa, con una serata di sold out, come le altre due precedenti, la rappresentazione in scena al Teatro Paradiso di Napoli della commedia “E mo?….facimm ‘o giallo…..overamente!” di Angela Cotugno e diretta dalla stessa autrice in collaborazione con l’aiuto regia Giuseppe Cotugno e l’assistente alla regia Viviana Stefanelli. La compagnia, seppur formata da attori non professionisti, è stata interamente, senza distinzioni, assolutamente all’altezza della situazione, capace di far intrattenere la platea con un testo divertente e scanzonato, non dimenticando alcuni temi importanti che hanno regalato un finale veramente sorprendente.

La storia è ambientata in un albergo di proprietà di due amici sin dall’infanzia, protagonisti della storia, Gaetano (Rosario Russo) e Peppino (Peppe Cotugno) che nessuno al mondo è mai riuscito a dividere, neppure la moglie di Gaetano , Adelina (Enza Iaccarino) gelosa del loro rapporto. Mentendole sull’improvvisa partenza dopo una delusione d’amore dello stesso Peppino, in realtà i due le avevano sempre mentito e non solo Peppino non si è mai trasferito in America ma addirittura i due amici avevano acquistato un albergo, facendolo dirigere e curare da Peppino. In tale location, si sviluppa la storia tra addette alla reception Gemma (Melania Aluzzi) e Adriana (Viviana Stefanelli) , barman Alfredo (Cristian Rendina), il parcheggiatore Enricuccio (Alessandro Esposito), e gli ospiti dell’albergo come la signora Cotugno (Titti Paesano) e la nipote Carlotta (Flavia Zenga), lo scrittore Alberto (Luca Cotugno) che non riesce a completare il suo romanzo e l’aspirante segretaria che risponde al suo annuncio di lavoro Silvia (Miriam Aluzzi). In questo turbinio di storie si intreccia anche una sorta di “indagine” che porta il Commissario (Fabio Scarpati) ad arrivare ad indagare su un “probabile” omicidio (probabile perché non si trova neppure il morto ! ) proprio tra gli ospiti e il personale dell’albergo, creando una serie di equivoci e di battute divertentissime che mettono in luce la bravura soprattutto di Cristian Rendina che interpreta benissimo il suo ruolo di “aspirante detective”. Divertente e spiritoso anche Alessandro Esposito che incarna perfettamente lo spirito del “classico parcheggiatore napoletano”. Continua a leggere

Miserere : la Passione di Cristo è donna

di Annamaria Imparato

Ieri sera alla Domus Ars (via Santa Chiara 10/c Napoli) un’emozionante serata di musica curata da Carlo Faiello direttore artistico dell’associazione Il Canto di Virgilio.

Cantare la PassioneLiturgia Popolare della Settimana Santa “ il titolo della kermesse musicale con voci tutte al femminile a partire dalla partecipazione speciale di Lina Sastri nel ruolo di Maria coadiuvata da tre splendide voci principali: Antonella Morea, Brunella Selo e Emanuela Loffredo .

A completare il cast le giovani voci del Dipartimento di Musica Popolare _R.Goitre – Vallo della Lucania ed i musicisti del Quartetto Santa Chiara.

Una passione fatta di monologhi, liturgie tradizionali e canzoni contemporanee di Carlo Faiello perfettamente integrate nel contesto religioso che vede le donne protagoniste perché come dice Lina Sastri – Maria: “Sotto la croce rimasero solo le donne”.

Uno spettacolo che potrebbe farsi precursore di una delle più grandi sfide della Chiesa moderna, la possibilità di aprire il sacerdozio alle donne come auspicato da Papa Francesco.

Intanto anche stasera alla Domus Ars alle ore 21 ci sarà la possibilità di gustarsi lo spettacolo della Passione di Cristo, ottimo preludio alla Settimana Santa.

Buona visione a tutti e come dice una delle canzoni principali: “Miettece ‘e mane” !

 

Serena Autieri in “Diana & Ladi D. al Teatro Augusteo: conferenza stampa

serenaUno spettacolo che mi sta molto a cuore, un lavoro intenso, sul quale lavoriamo da due anni, di grande precisione e attenzione e tutto questo grazie alla sensibilità di Vincenzo Incenzo che ha messo su una grande squadra artistica e tecnica di grandissimo valore con la quale è riuscito a creare un capolavoro teatrale e musicale di grande emozione”.

Con queste parole, Serena Autieri, dopo aver ringraziato la famiglia Caccavale del Teatro Augusteo presente alla conferenza per lo splendido lavoro che sta facendo grazie all’ottima programmazione teatrale che ogni anno presenta degli spettacoli che poi si rivelano dei grandissimi successi di pubblico e di critica, e aver riconosciuto in questo Teatro come la sua seconda casa, dopo il Sistina, avendola ospitata già 13 anni fa con “Vacanze Romane” ha salutato tutto il numerosissimo gruppo di giornalisti, redattori e fotografi intervenuti nel salone del Teatro stesso stamattina giovedì 2 marzo. Continua a leggere

Mal’essere : Amleto abita a Napoli

amletoImmaginate un cartellone pubblicitario sulla circumvallazione di Napoli, carte sporche ed una sensazione di vuoto  che si riempie di simbologie per raccontare con le parole dei nostri giorni la tragedia piu nota di Shakespeare.Un re vestito come un boss di gomorra ed una regina in minigonna di pelle e tacchi alti, Ofelia presunta sposa bambina ed un Amleto che è circondato da amici rapper. Continua a leggere

Carnale al Teatro Bolivar: al di là del pregiudizio

carnaleSabato 18 e domenica 19 grandissimo successo al Teatro Bolivar per lo spettacolo di teatro e musica scritto e diretto da Vincenzo PirozziCarnale” interpretato da Andrea Sannino (Carmine), Laura Lanzillo (Laura), Emanuele Vicorito (Sasà) Simona Capozzi (Annalisa).

Il regista e scrittore Vincenzo Pirozzi, lui stesso figlio di uno dei quartieri difficili di Napoli, e quindi ben consapevole della realtà che ha raccontato nel testo di “Carnale”, è riuscito a scrivere e dirigere una storia senza cadere nei clichè scontati o nel solito lieto fine che avrebbe accontentato la maggior parte del pubblico ma che non avrebbe dato la stessa forza e lo stesso significato all’intera storia. Non ve lo sveliamo perchè lo spettacolo sarà riproposto, come anticipato dallo stesso Pirozzi, nel periodo di aprile nuovamente al Teatro Bolivar e nei prossimi mesi, si spera, anche in altri Teatri cittadini e non solo, come gli auguriamo fortemente. Continua a leggere

Arturo Brachetti in SOLO al Teatro Palapartenope dal 17 al 19 febbraio

Dal 17 al 19 febbraio al Teatro Palapartenope:

arturo-brachettiARTURO BRACHETTI – SOLO

Arturo Brachetti è un artista italiano, famoso e acclamato in tutto il mondo. In molti paesi è considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art. Inoltre è un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà. Siamo sicuri che il quadro appeso al muro sia solo un quadro? Chi ha la certezza che una volta chiusa la porta e spenta la luce, i libri non prendano vita? E la televisione è solo un apparecchio che trasmette immagini o un varco spazio temporale?  Reale e surreale, verità̀ e finzione, magia e realtà̀: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quick change che ritorna con un nuovo one man show: SOLO. Continua a leggere

Massimo Ghini in “Un’ora di tranquillità ” al Teatro Augusteo di Napoli dal 20 al 29 gennaio

ghini

Massimo Ghini, attore e regista della commedia “Un’ora di tranquillità” di Florian Zeller, uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei, in scena dal 20 al 29 gennaio, ha letteralmente conquistato il pubblico del Teatro Augusteo.

Sul palco insieme a Ghini, protagonista della commedia nel ruolo di Michel, l’attrice Galatea Ranzi (Nathalie), Claudio Bigagli (Pavel), Marta Zoffoli (Elsa), Massimo Ciavarro (Pierre) Luca Scapparone(l’idraulico), Alessandro Giuggioli (Sebastien).

La storia si sviluppa su una serie di “intrecci” e di entrata in scena dei vari personaggi mentre il protagonista, Michel appunto, dentista parigino appassionato di jazz, non avrebbe avuto altro desiderio che ascoltare un disco (la mitica versione orginale di “Me, Myself and I” incisa dal mitico clarinettista Niel Youart) che cercava da anni e che riesce a trovare, miracolosamente, in un mercatino delle pulci a Parigi.

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