Tag Archives: musica

Recensione: Antonio Castaldo in piano solo al Piano City Napoli 2020

di Clementina Abbamondi

La  rassegna Piano City Napoli 2020 nonostante la riprogrammazione alla luce delle restrizione anticovid 19 si  è    svolta dal 7 al 13 settembre come  promesso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli .Per dar luogo  al maggior numero di eventi nelle condizioni di sicurezza  imposte la rassegna è stata suddivisa in più giorni ed  ha predisposto un ricco cartellone che ha allineato 145 eventi in 32 location . La manifestazione nata a Berlino da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern, ha trovato in Napoli una sede di eccellenza.

Nell’ambito della sezione jazz dei concerti di Piano City con la direzione artistica del Maestro Francesco D’Errico,mercoledì 9 settembre nel cortile del Maschio Angioino ho assistito al concerto di un giovane pianista campano di soli 29 anni Antonio Castaldo che ha dato prova del suo talento.  Antonio Castaldo  nasce il 29.09.1990 e comincia prestissimo ad amare la musica in quanto  nella sua famiglia il papà  è chitarrista, il fratello batterista Jazz e lo zio bassista,  gli danno lo stimolo per innamorarsi della musica e così, all’età di 6 anni, si avvicina  allo studio del pianoforte. Inizia così a studiare i primi anni dell’adolescenza il pianoforte sotto la guida del M° Giovanni Pepe.  In seguito si  iscrive al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno alla classe di Pianoforte Jazz, sotto la direzione dei Maestri Francesco D’Errico, Guglielmo Guglielmi e Sandro Deidda.  nel 2017, consegue brillantemente la laurea triennale in Pianoforte Jazz con 110/110 e Lode e una tesi dal titolo “Dal Ragtime al Jazz moderno”. Negli anni 2016 e 2017  nei quali  frequenta  i corsi  Erasmus in Spagna  studia con grandi maestri del Conservatorio Superior de Mùsica de A Coruña, come i maestri Alberto Conde De León, Kin García, Fernando Llorca, Iñigo Azurmendi e, Roberto Somoza. In questi anni entra a far parte di due Orchestre Jazz di grande rilievo quali i “Los Hot Chocholates” e i “Blue Devils Big Band” ed, inoltre, dell’orchestra di musica funky  i “Mambo n° Funk”. In particolare, col M° Roberto Somoza, partecipa a vari progetti Swing-Jazz, di Cabaret e Show internazionali.  A Dicembre del 2019 consegue il diploma accademico di II^ livello con 110 e lode presso il Conservatorio “G. Martucci di Salerno” e continua comunque ad approfondire la conoscenza dello strumento con i Maestri Michele Di Martino e Julian Oliver Mazzariello.      Tante sono le sue performaces con apprezzati musicisti di Jazz sia nazionali che stranieri. Tra gli eventi a cui ha partecipato Antonio Castaldo  Piano City Napoli negli anni 2014, 2015, 2019.

Continua a leggere

Recensione: Edoardo Bennato ospite dell’Avella Art Festival 2020

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Seconda serata del cartellone Avella Art Festival 2020, con il concerto di Edoardo Bennato “da Rossini al rock”,  organizzata dal Comune  di Avella e da Scabec, rassegna voluta fortemente dal Sindaco di Avella Domenico Biancardi e diretta da Paolo Romano, ha visto uno strepitoso successo, come lo è stata già la prima serata con il teatro di Vincenzo Salemme che ha riscosso un sold out in ogni ordine di posto della bellissima location che è l’Anfiteatro di Avella, vero e proprio gioiello di arte e di storia ma che in tali occasioni si veste di una magia ancora più emozionante, diventando teatro di serate che sono amatissime dal pubblico che partecipa sempre più numeroso di evento in evento.

Una serata strepitosa visto che si è trattato in realtà di 4 concerti in uno: nella prima parte il cantautore napoletano è stato accompagnato dalle note del Quartetto Flegreo, poi da solo in una sorta di One Man show con la sua inseparabile armonica a bocca, seguito da una parte piu squisitamente rock con tutta la sua band al completo, per poi concludere il concerto con l’arrivo sul palco di uno dei più conosciuti ed apprezzati rapper napoletani Clementino che ha duettato, sotto l infinito applauso del pubblico presente, con Bennato in una sorta di concerto nel concerto che è stato accolto con una standing ovation di tutto il pubblico sia in platea che sulle gradinate che ha affollato sin da primo pomeriggio il sito di Avella.

Il concerto si è aperto proprio con le vibranti note dei violini e del violoncello del Quartetto Flegreo che hanno accompagnato Bennato in canzoni storiche come “Dotti, medici e sapienti“, “In fila per tre” “L’isola che non c’è“, “Fata”, “Detto tra noi” e “Cantatutore”, Una carrellata di brani storici che hanno subito infiammato il pubblico e che hanno lasciato spazio alla seconda parte del concerto in cui un Bennato in piena forma si è esibito da solo sul palco cantando per noi “Abbi dubbi“, “Sono solo canzonette” e “Il gatto e la volpe

Nella terza parte del live è entrata in scena la band conferendo un’impronta decisamente più rock alla serata.  Il via è dato da “Stop America”,  “Sarà falso, sarà vero”, seguito dalla bella “Mangiafuoco” arricchita da intensi assoli di batteria e percussioni che hanno appassionato il pubblico.

Da questo momento in poi, dopo aver ascoltato le nuove “Mastro Geppetto e Lucignolo”, un ritorno a Napoli con una serie di canzoni che ci hanno raccontato l’infanzia e la carriera di Bennato come “A Napoli 55 è ‘a musica”, “Sotto Viale Augusto che ce sta” e “Vendo Bagnoli”.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dopo un’altra immersione in brano storici come “Io che non sono l’Imperatore”, “Rinnegato” e “La mia città”, è entrato nuovamente in scena il Quartetto Flegreo e verso la fine del concerto, grande sorpresa Clementino con il quale Bennato ha duettato in altrettante canzoni storiche del cantautore dimostrando che il rock si può sposare magnificamente anche con le note della musica rap di un’artista che ormai è un vero e proprio artista affermato come Clementino.

Grande successo quindi, meritatissimo e che fa onore a chi si sta impegnando in prima fila a far sì che non solo location straordinarie come quella dell’Anfiteatro di Avella possa essere utilizzata per spettacoli di grande emozione ma anche che la musica e lo spettacolo in generale possano tornare nella vita di chi ama l’Arte come prima di questa complicata emergenza sanitaria.

Complimenti quindi a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’Avella Art Festival e in particolar modo al Sindaco Domenico Biancardi che ogni anno si impegna a trovare il modo e i mezzi per poter realizzare rassegne sempre di altissimo livello.

 

 

 

 

Recensione: Avion Travel ospiti dell’Arena Spartacus Festival

di Annamaria De Crescenzo
foto di : SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Dopo due mesi di intensissima programmazione dell’Arena Spartacus Festival che ha portato al pubblico campano spettacoli di grande bellezza artistica sia in campo musicale, teatrale e del cinema, con artisti di altissimo livello conquistando, settimana dopo settimana per l ‘intero periodo estivo un numero sempre maggiore di pubblico che ha seguito tutti gli eventi con interesse e partecipazione davvero strepitosa  i numerosi eventi del cartellone estivo, un doppio festeggiamento l’8 settembre che ha visto sul palco dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere uno dei gruppi più interessanti del panorama musicale italiano come gli Avion Travel che proprio in questa data hanno festeggiato i  quarant’anni di carriera.

Il tema della serata è nato proprio dall’esigenza di tornare a calcare i palchi di Italia con uno spettacolo con il quale gli Avion Travel hanno proposto i loro più grandi successi in attesa della ripresa del tour del quarantennale “Oppla’ Tour / Avion Travel 1980/2020” rimandata, proprio a causa dell’emergenza sanitaria che ha bloccato per mesi l’organizzazione degli spettacoli live, alla prossima primavera 2021.

Il gruppo nasce a Caserta nel 1980. Negli anni si sono ritagliati uno spazio importante sulla scena della canzone d’autore italiana, con una intensa attività live e numerosi dischi. Nel 2000 vincono il Festival di Sanremo con il brano Sentimento. Nel 2018 esce l’ultimo album di inediti della band, Privé, un disco fedele allo spirito di
produzione indipendente e alle atmosfere della trilogia composta da “Bellosguardo”, “Opplà”, “Finalmente Fiori” e realizzato dopo aver ricostruito lo staff operativo dei loro inizi, con Mario Tronco nel ruolo di produttore artistico e supervisore, oltre che di arrangiatore e musicista.
Gli Avion Travel si sono ricongiunti in formazione originale per quello che è stato il Retour nel 2014, poi protrattosi fino agli inizi del 2017. Nell’estate dello stesso anno dopo la scomparsa di Fausto Mesolella e un periodo di esitazioni e riflessioni, il tour è ripreso in quintetto con la new entry di Duilio Galioto alle tastiere.

Sul palco dell’Anfiteatro la splendida voce di 𝗣𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝗹𝗹𝗼, voce, e il talento di straordinari musicisti come 𝗠𝗶𝗺𝗶̀ 𝗖𝗶𝗮𝗿𝗮𝗺𝗲𝗹𝗹𝗮, batteria, 𝗣𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗’𝗔𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼, sax, 𝗙𝗲𝗿𝗿𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶, contrabbasso, 𝗗𝘂𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗚𝗮𝗹𝗶𝗼𝘁𝗼, piano e tastiere.

Continua a leggere

PRESENTATO A TODI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA XXXIV EDIZIONE DI TODI FESTIVAL, DAL 3 AL 6 SETTEMBRE 2020

Si inaugura con il debutto teatrale firmato da Lorenzo Lavia, in scena con Ninni Bruschetta, Lodo Guenzi e Matteo Branciamore e si chiude sulle note di Max Gazzè.

 

Presentato ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio, a Todi, il programma della XXXIV edizione di Todi Festival, che prenderà il via tra una settimana esatta, dal 3 al 6 Settembre prossimi.

Il Nostro grande Festival – afferma il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano – nel corso degli anni, si è saputo caratterizzare per la produzione e la scoperta della migliore prosa italiana e internazionale , tanto che, qualche anno fa, Maurizio Costanzo, allora Direttore Artistico, lo definì “la trincea della resistenza del teatro, di fronte ad un Mondo che sembra voglia fare a meno del teatro stesso”.

 

“In una realtà culturale – prosegue Ruggiano – nella quale, i teatri continuano a chiudere e appare sempre più difficile, tanto per le grandi compagnie, quanto per i giovani artisti, trovare nuovi spazi per la libertà espressiva, Todi Festival c’è. Quest’anno, che per evidenti motivi siamo stati costretti a un’edizione ridotta, il significato del nostro grande Festival è ancora più attuale. Il teatro a Todi c’è e vive, produce, resiste grazie al lavoro, all’ingegno e all’impegno di Eugenio Guarducci, il migliore degli interpreti di una tradizione di straordinari Direttori Artistici che hanno fatto grande il Festival della Nostra Città”.

Continua a leggere

R-estate con il Summarte – 25 agosto Mario Biondi all’arena concerti di Maiori

R-Estate con il Teatro Summarte 

Paolo Di Sabatino 4et Special Guest Mario Biondi 

25 agosto 2020

Arena concerti – porto turistico di Maiori

 

Sarà la calda  voce di Mario Biondi ad incantare il 25 agosto l’ Arena concerti  del porto turistico di Maiori per un evento estivo all’insegna della musica di qualità.

Nel rispetto delle misure anti contagio al fine di contrastare la diffusione del virus, l’arena ospiterà mille persone per un evento che segna la grande ripartenza della musica di qualità.

L’artista siciliano sarà accompagnato  dal quartetto del pianista teramano Paolo Di Sabatino che raccoglie alcuni dei musicisti più in vista e più versatili del panorama jazzistico nazionale: Max Ionata al sassofono, Marco Siniscalco al basso, Glauco Di Sabatino alla batteria.

Un progetto che vede Paolo Di Sabatino ricongiungersi artisticamente  con l’amico di sempre Mario Biondi, artista unico nel suo genere e riconosciuto dal grande pubblico come una delle voci più belle e affascinanti  del panorama internazionale.

Di Sabatino  ospiterà Biondi nel suo concerto per un momento di immersione nei più grandi successi del cantante, eseguiti con una band di eccellenza per ripercorrere i successi finora regalati da Biondi alla discografia.

Un incontro all’insegna della musica di qualità dove il soul man siciliano si esibirà con una serie di brani che restituiranno  un momento di musica di qualità.

Paolo Di Sabatino, oltre a 30 album da leader come jazzista, vanta due partecipazioni al festival di Sanremo e svariate collaborazioni con nomi importanti del pop, come pianista/produttore/compositore: Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Mario Biondi, Grazia Di Michele, Gino Vannelli, Peppe Servillo.

L’evento organizzato dal teatro Summarte segna la ripartenza del teatro vesuviano dopo la chiusura del lockdown.

“Serve fiducia. E’ l’unica cosa che serve in questo delicato momento di timida ripresa. Questo evento  – afferma Marco Panico direttore generale del teatro Summarte – vuole essere un segno di rinascita e di speranza che ci fa guardare al futuro prossimo con fiducia. Noi operatori del teatro e dello spettacolo  siamo stati messi in ginocchio dall’emergenza coronavirus e tra mille difficoltà proviamo ora a ripartire e noi  del Summarte – conclude Marco Panico – lo vogliamo fare alla grande, con uno straordinario artista di caratura internazionale come Mario Biondi nell’incantevole cornice di Maiori”.

 

Info ticket:

1 settore 28,70 euro + 4,30 euro di prevendita

2 settore 33,05 euro + 4,95 euro di prevendita

 

Ticket disponibili on line su Etes o chiamando il numero + 39 393. 56 67 597

ufficio stampa + 39 393 56 67 597

Meeting del Mare, dal 22 al 24 agosto a Marina di Camerota (Sa) la XXIV edizione

MEETING DEL MARE

XXIV edizione  DIVERSITÀ

Dal 22 al 24 Agosto 2020 – Marina di Camerota

INGRESSO GRATUITO

Il MEETING DEL MARE non si ferma! Torna anche quest’anno a Marina di Camerota (Salerno) dal 22 al 24 agosto 2020 il festival ideato e diretto da don Gianni Citro.

Diversità è il tema di questa XXIV edizione che proporrà come sempre nell’area porto della cittadina cilentana – sulle terrazze del molo grande – concerti, danza, mostre, azioni teatrali, incontri d’autore e performance artistiche rigorosamente ad accesso gratuito, rispettando la normativa anticovid vigente.

Ad inaugurare la rassegna il 22 agosto saranno gli Psicologi, duo rivelazione della scena post-indie formato da Drast (al secolo Marco De Cesaris) e Lil Kaneki (Alessio Aresu), che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.

Il giorno seguente arrivano a Marina di Camerota due tra i più interessanti cantautori della nuova generazione, Colapesce e Dimartino, insieme per un nuovo progetto e un disco di inediti (“I Mortali”) realizzato interamente a quattro mani, nel solco delle grandi collaborazioni della musica d’autore italiana.

Il 24 agosto tocca a Fulminacci, cantautore romano vincitore della Targa Tenco come miglior Opera Prima e del Premio MEI come miglior giovane lo scorso anno.

Continua a leggere

Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma 2020

Mibact – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Comune dell’Aquila-Programma Restart

I Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia e Ussita

Main Sponsor SIAE

NUOVOIMAIE

Gli organizzatori di Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” con il coordinamento di I-Jazzcon il contributo di Casa del Jazz e Movimento Tellurico

presentano

29 agosto – 5 settembre: cammino e concerti tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo

5 e 6 settembre a L’Aquila: 200 musicisti, 10 palchi, il più grande evento di jazz

#jazz4italy

“In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio,
pronto a rimettersi sempre in viaggio”
. Non potremmo scegliere parole migliori rispetto a quelle di Gianni Rodari per raccontare la piccola impresa che gli organizzatori de “Il jazz italiano per le terre del sisma” hanno intrapreso nel portare avanti, anche nel 2020, questo lungo cammino ininterrotto dal 2015. Coraggio e viaggio erano ciò che serviva per mettere in piedi il progetto anche in questo anno difficile, complesso e pieno di incognite; coraggio e viaggio sono necessari per riuscire ad andare al di là del Coronavirus, del contingentamento, delle normative da rispettare, della distanze da tenere, della nuova forma di fruizione dello spettacolo dal vivo, degli abbracci mancati, dei baci non dati, della musica non suonata, degli spostamenti interrotti, degli appuntamenti mancati; coraggio e viaggio sono il motore di una nuova edizione che senza tradire la tradizione e le esperienze passate ha cercato di raggiungere comunque nuovi obiettivi, nuove forme di bellezza.

Continua a leggere

Recensione: “I tre moschettieri” ospiti della IX Edizione Summer Live Tones 2020

di Clementina Abbamondi
Foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Sabato 1 agosto il concerto  che si sarebbe  dovuto  svolgere  negli spazi  esterni alla Casina Pompeiana sita nella Villa Comunale di Napoli si  è  tenuto all’interno della  struttura  a causa  di  un  temporale  improvviso ovviamente  rispettando tutte  le norme del  distanziamento e  l’uso delle mascherine  come da   protocollo per  il covid 19.

In apertura di questo attesissimo concerto Ornella  Falco ha colto l’occasione per esprimere il suo disappunto sulla impossibilità  di usare  la Casina Pompeiana luogo  già adibito all’arte,  alla musica ed alla cultura  nel  quale anche  il Live Tones   ha  tenuto in  passato  diverse  rassegne  jazz  durante il periodo invernale  come sede abituale  in una zona quella  di  Chiaia  carente  di luoghi  riservati ad eventi musicali e culturali.

L’ultimo concerto  della  IX  Edizione  della  Summer  Live Tones  2020 con la  Direzione  artistica di Alberto Bruno nell’ambito della rassegna “ART’erie”, progetto organizzato da Ravello Creative Lab Srl,con la quale  collabora il Live Tones  per  la sezione  jazz  “I tre Moschettieri” , tutti per uno, uno per tutti, ha  visto come  protagonisti  tre  musicisti  e tre grandi amici: Giuseppe Bassi  al  contrabbasso, Seby Burgio  piano  e tastiere,Vince Abbracciante alla fisarmonica.

Un concerto che parte dal motto dei celeberrimi Moschettieri di Dumas e  porta  in scena musiche  originali  e musiche finemente  scelte appartenenti  a  diverse  culture, dall’Italia al Giappone  fino all’ Argentina .Un viaggio intenso fatto di emozioni perché evoca le emozioni di tre grandi musicisti ,tre eccellenze italiane nel mondo.

Anche in questa serata il pubblico,nonostante le rigidissime misure  anticovid  imposte e l’imprevisto della  pioggia , è  accorso numeroso . I musicisti sono emozionati e commossi di poter esibirsi finalmente dopo il lungo  look down  finalmente  davanti al pubblico.  Per i musicisti questo periodo lontano dai palchi è stato molto  doloroso  sia per evidenti motivi economici , venendo a mancare la possibilità di lavorare , sia per motivi psicologici.

Giuseppe Bassi ha superato questo lungo periodo di lontananza dal pubblico organizzando per ben tre mesi ,tutti i pomeriggi,dei concerti online dal suo sito facebook . Personalmente posso raccontare di aver partecipato insieme ad altri amici a questi piacevolissimi  incontri pomeridiani  nei quali Giuseppe Bassi ci ha accolti nella sua casa di Cellamare , nel suo  luogo incantato colmo di pupazzi  collezionati  durante i suoi viaggi intorno al mondo . Giuseppe  con  i suoi contrabbassi tra i quali “Caterina” e la regia della moglie la bravissima contrabbassista e  violoncellista  Wu Hsueh-Su   che abilmente  animava  i  pupazzi  facendoli  ballare a tempo di musica, ha suonato dei  bellissimi  brani alcuni dei quali composti da due eccellenti  musicisti giapponesi  la pianista  Sumire Kuribayashi  e  il chitarrista Yudo Matsuo , conosciuti da  Giuseppe  nel  suo viaggio in  Giappone durante il  quale sono stati composti  i brani che fanno  parte del CD “Atomic Bassi”.

Durante  il concerto  all’interno della  Casina  Pompeiana   Alberto Bruno, presidente dei “Lives Tones” ed Ornella Falco hanno  motivato la scelta del musicista che ha dato il via alla IX edizione del” Summer  Lives  Tones “  il pianista  Giovanni Guidi e la scelta del trio che la  conclude “I tre Moschettieri” Giuseppe Bassi , Seby Burgio  e  Vince Abbracciante  proprio per il  loro  impegno  durante  il  lockdown  nel supportare il pubblico con i loro concerti  online diventati  appuntamenti  quotidiani  durati  diversi  mesi  e che hanno supportato psicologicamente sia gli stessi musicisti sia il pubblico che li ha seguiti fedelmente in questi  piacevolissimi  pomeriggi  e serate ricche  di musiche, chiacchiere e allegria.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Continua a leggere

Recensione: Marchio Bossa ospiti del Summer Live Tones 2020

di Clementina Abbamondi 
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com) 

Giovedì  30  luglio  nello spazio antistante  la Casina Pompeiana  all’  interno della  Villa Comunale di Napoli    un  altro imperdibile  concerto  inserito nella  IX  edizione della  rassegna jazz ” Summer Live Tones”  con  la direzione artistica di Alberto Bruno e l’organizzazione del Ravello Creative Lab srl  nell’ambito del  progetto “ARTterie”  che coinvolge tutta la città con  100 spettacoli gratuiti e voluto dall’Assessorato alla Cultura e il Turismo del Comune di Napoli .

Il gruppo ” Marchio Bossa” si presenta sul palco con  Maria Enrica  Lotesoriere voce,  Pippo Lombardo  tastiere,  Antonio Grimaldi  basso,  Fabio  Delle Foglie batterista   lanciando la promozione del nuovo progetto  “ Non c’è caffè” , ottavo Cd del gruppo che uscirà  a settembre prossimo.

Marchio Bossa è  una  band pugliese  che  nasce  nel  2001 dalla collisione delle  ide e  compositive  dei tre autori  del  gruppo : i fratelli Lombardo ed Enzo Ingrosso. Obiettivo  principale del progetto era  quello di creare un laboratorio musicale che  potesse  riprodurre  al  meglio  alcune  tracce  compositive  di  notevole intuito aventi tutte  un  deciso riferimento alla sonorità della  bossa  nova e  del samba fusa ad una forte componente jazzistica.

La  voce scelta dal gruppo Francesca Leone ,tastiere e piano Pippo Lombardo ,Pierluigi Balducci al basso  e  Mimmo Scialpi alla batteria. Il primo cd del gruppo “Italian Lounge Music” esce nel 2003 al quale seguirà il secondo  dal titolo “No Bossa No Party”. Nel 2010 esce l’album “Radio Bossa Channel” ma poi i due autori dirottano   i loro interessi  in altri ambiti quali il jazz   Pippo Lombardo trio e soul-funk (Camera Soul).   A  distanza di 8 anni nasce il nuovo progetto di cui fa parte una nuova cantante  Maria Enrica Lotesoriere  ai testi ed il trio  con  Pippo Lombardo  alle  tastiere,  Antonio Grimaldi  al basso,  Fabio Delle Foglie  alla batteria.  Esce così  l’ultimo singolo dal titolo “Non c’è caffè” .

Maria  Enrica Lotesoriere   è stata apprezzata  grazie alla sua voce definita  “una delle voci  da  dancefloor più  calde  d’Europa”. Tutto  inizia nel  2007 quando  con i  Wanted Chorus  incide  “I won’t let you go”  che diventa un hit internazionale in pochi giorni. In coppia col  dj Francesco  Toni  lancia  sul mercato il  singolo “There Must Be an Angel “  che riscuote un successo europeo. Da qui  in poi  si susseguono  innumerevoli successi , Francesco Toni incide il secondo singolo  “It’s a fine day”  per  poi arrivare  nel  2011 con il terzo singolo “Stereo”.  Nel 2013 avviene  l’incontro più  importante della sua carriera quello con i fratelli Pippo     e Piero Lombardo. I due autori, impegnati in un importante progetto soul jazz di respiro internazionale dal nome “Camera Soul”  la scelgono come lead vocalist del  gruppo  regalandole prestigiosi riconoscimenti in Italia e all’estero in termini di critica , vendite, premi e partecipazioni a manifestazioni nazionali di grande  rilievo ,prima tra tutte Umbria Jazz Winter 2015/2016.

Piero Lombardo fondatore  e compositore dei testi  e della musica,  in  una  intervista   dice  che il “marchio è il soul/funk/jazz  il gruppo  infatti  integra i primi due generi in un impianto jazzistico e si ispira  in particolare a Stevie Wonder, George Benson,  Al Jarreau ,Yellow Jackets, Sergio Mendes  e Pat Metheny  per il jazz.  Questi ultimi negli anni 80 e 90 hanno creato il genere “fusion” che è  il modello  di riferimento d el gruppo. La musica viene composta da me e  Pippo ,le parole io e Maria Enrica”.

“Il gruppo  è  stato  accolto all’estero  alla  grande  veniamo  spesso chiamati  ad esibirci in festival e locali. In Italia siamo stati invitati ad importanti eventi  ,ma  qui  le nostre canzoni non vengono passate in radio, come avviene in Inghilterra.  Siamo consapevoli che in Italia non  avremo mai lo stesso successo che abbiamo all’estero.”

Questo slideshow richiede JavaScript.

Continua a leggere

Recensione: Rosso Storie di Tango con l’OFB e la Compagnia Balletto di Benevento

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Non poteva esserci conclusione migliore per la parte estiva della stagione concertistica dell’Orchestra Filarmonica di Benevento quella di lunedì 27 luglio al Teatro Romano di Benevento in una serata assolutamente magica, uno spettacolo unico di simbiosi perfetta tra musica/danza/teatro che ha visto protagonisti non solo un ensemble dell’Orchestra ma anche due compagnie di ballo, la Compagnia Balletto di Benevento e la Compagnia Infinitango.

In uno scenario incredibile, il Teatro Romano, che già da solo coniuga arte, storia e bellezza all’ennesima potenza, un palco, sul quale capeggiava un’enorme tela realizzata da Rosanna De Cicco ed Edoardo Rossi  sui temi della danza,  sontuosamente arredato con tavolini e sedie per ricreare l’atmosfera della milonga, la sala di ballo dove i ballerini argentini di tango erano soliti incontrarsi per dare vita a bellissime serate, e al centro una sorta di “tappeto” rosso enorme che è stato protagonista del primo ballo della serata e che si è trasformato da “stoffa” ad abito suntuoso ed elegantissimo, indossato in scena tra un movimento di danza e un altro da una ballerina della Compagnia e che ha confermato che ci si stava ritrovando di fronte ad uno spettacolo che sarebbe stato a dir poco emozionante e coinvolgente.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Continua a leggere

« Vecchi articoli