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Recensione: Norma Ensemble ospiti del Correggio Jazz Festival 2020 Reloaded

Articolo e Photogallery di Gabriele Lugli(www.gabrielelugli.com)

Correggio Jazz festival 2020 Reloaded

Mercoledì 24 giugno

NORMA ENSEMBLE

Marcello Allulli – sax soprano, sax tenore;

Enrico Zanisi – pianoforte, synth;

Jacopo Ferrazza – contrabbasso;

Valerio Vantaggio – batteria

Norma Ensemble: Norma sta per Non Opporre Resistenza Ma Ascolta. Questi ben noti jazzisti nazionali, assieme dal 2019, offrono all’ascoltatore un jazz dalla spiccata matrice europea, tutto all’insegna delle composizioni originali.

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Lo si può ascoltare sul disco di esordio del gruppo, Revelation, uscito lo scorso febbraio: nella musica dell’ensemble si fondono le diverse identità culturali e le personalità dei quattro artisti, creando un discorso dalla forte coesione stilistica. Coesione che però lascia ampio spazio alle aperture estetiche, alle contaminazioni che pescano oltre i confini del jazz.

Recensione: Eleonora Strino, Giulio Corini ed Emanuele Maniscalco ospiti dalla rassegna “You Must Believe In Spring” Mantova

Articolo e Photogallery di Gabriele Lugli (http://www.gabrielelugli.com)

E’ ripartita giovedì 25 giugno You Must Believe In Spring a Mantova, la rassegna dell’Associazione Culturale 4’33”, guidata dalla direzione artistica di Matteo Gabutti.

Il programma prevede tre concerti declinati al femminile nel Cortile D’Onore di Palazzo Te, con protagonisti i diversi approcci alla musica jazz delle giovani musiciste italiane.

Il primo concerto ha visto il nuovo progetto della chitarrista Eleonora Strino, talento puro del jazz italiano che ha presentato le sue nuove composizioni in compagnia di Giulio Corini ed Emanuele Maniscalco.

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Un trio perfetto la cui musica, carica di riferimenti autobiografici, è sostenuta da un’intesa straordinaria tra i musicisti che provengono da diversi approcci al linguaggio del jazz ma che trovano nelle composizioni di Eleonora equilibrio e al tempo stesso lo spazio necessario per mettere in luce le proprie doti espressive.

Le composizioni eseguite sono composizioni originali della stessa Eleonora, “nascite naturali del richiamo del mare, degli odori e dei vicoli di Napoli, del sogno americano, degli amori dannati e di quelli benedetti, del vento di Amsterdam, dell’eleganza dei palazzi torinesi, dei colori della famiglia, degli occhi onesti degli amici, della speranza e della volontà”.

 

La rassegna proseguirà il 16 luglio con il concerto di Gaia Mattiuzzi Roaming Minds con Alessandro Lanzoni al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Enrico Morello alla batteria.

Il 23 luglio sarà la volta di Vocione con Marta Ravaglia, voce e Toni Cattano al trombone.

Ravenna jazz 2020 Reloaded : Ritorna la Musica dal 30 giugno al 14 novembre 2020 a Ravenna

47a EDIZIONE

Ravenna, 30 giugno – 14 novembre 2020

RAVENNA JAZZ 2020 Reloaded

 

Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: dopo quasi due mesi dalle date originariamente previste per la sua quarantasettesima edizione (annullate a causa dell’emergenza sanitaria), lo storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata”, simbolicamente “rinata”. Stesso numero di serate (non più consecutive ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre), recupero degli stessi spettacoli già previsti per la primavera quando possibile (Paolo Fresu Petra Magoni con l’Italian Jazz Orchestra, Sarah McKenzieJulian Lage, Shai MaestroAlessandro Scala con Barbara Casini), nuovi contenuti artistici per completare il cartellone (compresi ospiti internazionali: Michael League e Bill Laurance, i Quintorigo con Roberto GattoEttore FioravantiRoberto Ottaviano), nuovi spazi che reinventano la geografia del festival. E non si escludono ulteriori sviluppi del programma oltre a quanto qui annunciato.

La ripresa dell’attività concertistica si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compresa l’applicazione della distanza di sicurezza tra gli spettatori, in seguito alla quale i posti disponibili saranno limitati.

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

 

Inaugurazione nel Parco Archeologico

Dei concerti di punta previsti per la primavera, quello di Pat Metheny è stato rinviato al 2021: il mitico chitarrista statunitense è già confermato come protagonista assoluto della prossima edizione del festival.

Rimangono invece in cartellone Paolo Fresu e la vocalist Petra Magoni, che si avventureranno assieme in un omaggio alle canzoni di Doris Day, una produzione originale che coinvolgerà una formazione orchestrale dall’ampio organico come l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti. A intonare le melodie del repertorio della “fidanzata d’America” ci saranno due stelle della musica italiana: un insolito abbinamento che metterà in risalto le peculiarità di ognuno dei due artisti, il soffio lirico della tromba di Fresu e la magnifica intensità interpretativa della Magoni. Sarà loro l’onore di inaugurare il festival, il 30 giugno al Parco del Museo Classis Ravenna. Ospitato nell’ampia struttura all’interno del Parco

Archeologico di Classe, il concerto con Fresu e la Magoni rientrerà pure nel cartellone di “Classe al Chiaro di Luna”, anche in questo caso come evento inaugurale.

 

Ritorno alla Rocca Brancaleone

Il blocco centrale dei concerti estivi di Ravenna Jazz 2020 “Reloaded” si svolgerà alla Rocca Brancaleone: un ritorno alle origini, in una sede che ha ospitato gloriose edizioni passate del festival.

La prima serata all’interno della Rocca sarà il 30 luglio con Alessandro Scala, che nel ravennate, sua terra d’origine, è un sax hero, capace di esprimere gli impulsi più brillanti e coinvolgenti della grande scuola sassofonistica hard-bop e funk. Scala si esibirà con un quartetto il cui nome, “Bossa Mossa”, suggerisce che le carte del jazz e della musica brasiliana verranno ben mischiate. La cantante e chitarrista Barbara Casini, che su questi argomenti musicali ha decisamente molto da esprimere, sarà la special guest della serata.

La presenza più sorprendente alla Rocca sarà quella del bassista Michael League, celeberrimo fondatore e leader degli Snarky Puppy. Il 6 agosto si esibirà in duo con il pianista Bill Laurance, anch’egli esponente di spicco della band di culto: sarà una rara occasione per ascoltarli in una dimensione cameristica anziché orchestrale.

Seguiranno tre diverse declinazioni del jazz nazionale. Il 13 agosto quella proposta dal sassofonista Roberto Ottaviano, il cui quintetto “Eternal Love” si avvale di musicisti dalle capacità trasversali per celebrare, in questi tempi difficili, la speranza e la voglia di riscatto del genere umano.

Il 3 settembre arriveranno i trasgressivi Quintorigo assieme a Roberto Gatto, batterista simbolo della musica improvvisata nostrana, impegnati in una sintesi dei loro progetti dedicati a Charles Mingus, Jimi Hendrix e Frank Zappa.

Il nome non è casuale, non c’è limite ai contenuti musicali affrontati da “Opus Magnum”, il quartetto guidato dal batterista Ettore Fioravanti che si ascolterà il 10 settembre: dalla tradizione jazzistica a quella popolare, dalle canzoni al repertorio classico, dal rock alle suggestioni africane, purché siano stimoli per l’improvvisazione.

 

L’ebbrezza del jazz a… 47°

Nella riformulazione del programma di Ravenna Jazz 2020 in versione “Reloaded” troverà spazio anche uno dei format simbolo delle recenti edizioni del festival: i concerti che si svolgono nei club e nei piccoli teatri di Ravenna, tra città e circondario, che di anno in anno aumentano di ‘gradazione’. “Ravenna 47° Jazz Club” sarà particolarmente inebriante con i suoi tre appuntamenti autunnali.

Il Teatro Socjale di Piangipane è lo spazio al quale il festival riserva le proposte vocali: qui si ascolterà Sarah McKenzie, cantante e pianista australiana dotata di una musicalità swingante e un tocco di glamour che la pongono nel solco di pianiste-cantanti come Diana Krall o Eliane Elias (2 ottobre).

Al Bronson di Madonna dell’Albero si addice la musica ad alto voltaggio. Ed ecco quindi arrivare il trio del chitarrista Julian Lage (3 novembre), che porta a una sintesi di bruciante intensità le musiche delle radici statunitensi, il blues, il rock e soprattutto la grande tradizione chitarristica jazz.

Al Cisim di Lido Adriano, il 14 novembre si farà luce sulle più attuali tendenze del pianoforte jazz con il trio del pianista israeliano Shai Maestro. Colpisce nel segno il tocco personale di Shai, evidentemente formatosi nell’ambito della musica classica, ma capace di sviscerare il più intenso jazz feeling anche quando è alle prese con materiali eterogenei.

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Recensione/ Music is back in Genova : Gnu Quartet e il loro “Paganini the Rock Album”

Recensione e Foto di Vittorio Santi

Il 15 Giugno finalmente la Musica dal vivo è tornata ad essere protagonista.

Nell’ambito del progetto “ Live is Life” organizzato da Ponderosa Music e Artin ,si è tenuto questo appuntamento che è stato curato dall’associazione Psyco in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Comune di Genova e Goa-Boa Festival

Protagonisti della serata gli Gnu Quartet, il gruppo che oltre alle loro performances , ormai vanta numerose partecipazioni a progetti di grande successo di molti  dei nostri migliori Artisti italiani (Marcorè, De Gregori etc).

In anteprima, davanti a un pubblico …mascherato  è stato presentato il loro nuovo progetto: Paganini the Rock Album

All’interno si può  ascoltare e godere dell’ascolto ,non di rielaborazioni, ma di  vere e proprie nuove sonorità e idee tipiche del gruppo.

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i Capricci e le sonate originali ,trovano quindi nuova energia comunicativa in questo lavoro che riporta pienamente alla ribalta uno dei più virtuosi e poliedrici artisti dell’800.

Ricordiamo i nomi dei componenti del Gruppo:

-Francesca Rapetti (flauto)

– Stefano Cabrera (violoncello)

-Raffaele Rebaudengo (viola)

-Roberto Izzo (violino)

Recensione/ Affacciati alla finestra: Danilo Rea protagonista di un concerto di grande emozione

Recensione e Foto di Gabriele Lugli(www.gabrielelugli.com)

AFFACCIATI ALLA FINESTRA: la musica riporta il colore proprio là dove la vita lo aveva perso. 

Primi concerti dal vivo in Italia ( dall’8 maggio con cadenza bisettimanale) per ringraziare gli operatori sanitari e portare serenità a tutti i ricoverati.

 L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova, la Provincia di Mantova, il Comune di Mantova e Iom-ODV Istituto Oncologico Mantovano.

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Danilo Rea, sensibile ed entusiasta, pianista, compositore e musicista di altissimo livello oltre che uomo di una sensibilità straordinaria, attento ad accogliere con gioia inviti che possono donare sorrisi e gesti di grande solidarietà, ha donato la sua arte senza limiti, per oltre un’ora suonando da Bindi ai Beatles con una sola interruzione.

Lacrime di bellezza!

International Jazz Day 2020 in diretta live sulla pagina FB Live Tones Napoli Party

 

Il Live Tones non poteva mancare all’ appuntamento con l International Jazz Day 2020 e pur con tante difficoltà è riuscito a dare al suo pubblico un programma di interventi musicali performativi dando priorità al voler partecipare a questa giornata particolare perché la partecipazione è condivisione e unione di intenti.
Il ns IJD andrà in visione giovedi 30 aprile alle ore 11 e in replica alle 18.30 sempre sulla pagina Live Tones Napoli Party.

https://www.facebook.com/LiveTones/

Programma:

Enrico Pieranunzi – Valentina Ranalli

Mino Lanzieri

Enrico Zanisi

Alessandro Tedesco – Giovanni Francesca

Mario Nappi- Federico Luongo- Cristian Capasso – Gianluca Palmieri

Vittorio Cuculo

Silvia Manco

Patrizio Destriere- Elvio Ghigliordini- Giuseppe Civitelli – Claudio Piselli – Maurizio Lampugnani

Marco Fiorenzano

Simona De Rosa

Adam Pache- Emanuele Cisi- Dino Rubino – Rosario Bonaccorso

Alessio Busanca – Gabriella Di Capua

Valentina Ranalli- Leonardo De Lorenzo – Tony Miele

Andrea Rea

Claudio Jr. De Rosa

Manuel Magrini

Beatrice Valente

Frida Bollani Magoni

Ergio Valente- Aldo Capasso – Marco Fazzari

Giuseppe Bassi

Raffaele Ranieri

Roberto Gatto

Rita Marcotulli

Daniele Scannapieco- Fabio Morgera

Elisabetta Serio

Chiara Orlando- Pietro Ciancaglini

Francesco Marziani

Igor Di Martino -Ergio Valente- Luigi Di Nunzio- Aldo Capasso-Luca Mignano

Giovanni Guidi

Furio Di Castri

Allievi conservatorio di Benevento classe batteria jazz e classe di materia scelta

Si ringraziano tutti i musicisti che hanno accolto le ns richieste e Marco di Falco e il suo team per la realizzazione tecnica

 

 

Lorenzo Hengeller : La musica che riempie il cuore nonostante la quarantena

Di Annamaria De Crescenzo
Foto SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

L’emergenza sanitaria mondiale che purtroppo ha messo in stand by la vita di intere Nazioni nel mondo, ha bloccato in modo assoluto la possibilità di poter vivere qualsiasi forma di arte come quella che è capace di esprimere la Musica da sempre.

Tra i settori produttivi più colpiti quello che è totalmente fermo ormai da quasi due interminabili mesi è proprio quello della Musica e dello Spettacolo in generale, avendone bloccato concerti, festival, spettacoli teatrali ed eventi. E la cosa ancora più grave, ad oggi nessun Decreto Ministeriale menziona il possibile rientro alla normalità per tale settore e la ripresa di qualsiasi programmazione musicale o teatrale.

Tutto questo ovviamente ha creato una crisi ancora più importante in un settore già di per sé con difficoltà enormi e di grande instabilità per tantissimi artisti e per tutti coloro che fanno parte del mondo dello spettacolo anche da dietro le quinte come organizzatori, tecnici, fonici, promoter, addetti stampa e non solo.

Anche qui a Napoli ovviamente la crisi si sta facendo sentire. Per questo l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ha voluto dare spazio al talento e alla creatività degli Artisti di Napoli organizzando sulla propria pagina FB degli appuntamenti fissi per dirette musicali, teatrali e performance legate al mondo dell’arte e della cultura in generale.

Venerdi 24 aprile il protagonista di tali incontri live è stato Lorenzo Hengeller.

Lorenzo Hengeller  è un pianista, cantautore e compositore italiano di musica swing. La sua musica si ispira a grandi autori, tra i quali Renato Carosone, Lelio Luttazzi, Gorni Kramer, il Quartetto Cetra, Antonio Virgilio Savona, Fred Buscaglione, Cesare Andrea Bixio e Vittorio De Sica. Dopo tre album di grandissimo successo, a gennaio 2016 ha pubblicato il suo quarto disco, “Gli Stupori del Giovane Hengeller“, con la collaborazione di Enrico Rava, Hamilton De Holanda, Patrizia Laquidara e Daniele Sepe.

Sensibilmente emozionato, ha ripetuto più volte all’inizio della diretta live, quanto gli sembrasse strano potersi esibire al suo amatissimo pianoforte senza “sentire” la presenza del pubblico che lo segue e lo ama ormai da diversi anni. In più la sua inaspettata quanto insolita timidezza, insolita per un uomo che ha scelto di essere un Artista nella sua vita, ha lasciato il posto non solo al suo talento ma anche a quell’arguzia e a quella nota ironica ed autoironica che da sempre contraddistingue il suo particolarissimo modo di proporsi e proporre la sua musica al pubblico.

E il pubblico ha risposto con grande entusiasmo, in centinaia hanno risposto all’appello di sintonizzarsi alle 21 sulla pagina FB del’Assessorato e hanno seguito il mini live che, grazie all’amatissimo pianoforte di casa Hengeller, ha tenuto compagnia a chi ha scelto di seguire Lorenzo e la sua musica e distrarsi dai problemi e dalle ansie di questo periodo cosi particolare che stiamo vivendo. Continua a leggere

LA CANZONE NAPOLETANA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: I CONCERTI IN STREAMING DI NAPULITANATA

Porte chiuse e canali web aperti: è digitale la risposta di Napulitanata alle prescrizioni restrittive imposte dall’emergenza coronavirus. La sala stabile della canzone napoletana ha deciso di continuare la sua attività concertistica programmando una serie di esibizioni che saranno trasmesse in diretta sulla propria pagina Facebook. Il primo dei live in streaming si svolgerà mercoledì 11 marzo con inizio alle ore 21.00.

Rispetteremo le direttive del D.P.C.M. del 4 marzo proponendo online quella proposta artistica che finora è stata premiata dalla presenza di oltre 15.000 spettatori, in larga parte turisti” hanno dichiarato Mimmo Matania e Pasquale Cirillo, fondatori di Napulitanata.

Nata tre anni fa per colmare l’endemica carenza di spazi dedicati alla canzone napoletana, la sala concerto di piazza Museo rimarrà, dunque, chiusa al pubblico ma amplierà la modalità di fruizione della sua offerta culturale sfruttando le opportunità offerte dal web. Da un lato, infatti, sarà possibile seguire i concerti in tempo reale via Facebook; dall’altro, invece, sarà possibile rivederli nei giorni successivi al loro svolgimento sotto forma di podcast, pubblicati sul sito dell’associazione. Continua a leggere

Recensione: Adrien Brandeis 4tet ospiti del Live Tones allo Spirits Speakeasy di Napoli

di Clementina Abbamondi

Venerdì 28 febbraio nell’ambito dei concerti organizzati dal “Live Tones” nell’American Bar Spirits Speakeasy in Via Chiatamone 6 si è esibito un quartetto eccezionale formato da Adrien Brandeis al piano, Roman Dauneau al basso, Andrea Paone alla batteria e Philippe Ciminato alle percussioni. Il gruppo ha presentato il Cd “Euforia “uscito il 18 ottobre 2017 con la casa discografica Adrien Brandeis Music e composto da musiche originali di Adrien Brandeis.

Alberto Bruno, presidente del “Live Tones”, presentando il quartetto ha ringraziato il proprietario del American Bar Spirits Speakeasy Gianpaolo Peretti di aver aderito all’ iniziativa di dar vita nel suo locale ai concerti jazz organizzati dall’ Associazione. Nel locale si respira un’atmosfera anni trenta, la cura dei particolari e dell’arredamento riesce a creare degli angoli suggestivi, le luci soffuse, i divani in pelle, i quadri alle pareti rendono il locale caldo e accogliente, ottimi sono sia i cocktail   sia i piatti da gustare.

Il pianista   Adrien Brandeis, giovane talento pianistico francese (classe 92) ha fatto il suo esordio ad Umbria Jazz Summer nel 2019. Nel 2017 esce il suo primo disco “Euforia” e conquista la vittoria del “Letter One Rising Stars Jazz Award Europe Edition”. Quando Adrien ha iniziato a suonare jazz ha scoperto Michel Camilo e ha amato da subito il mix tra jazz e musica latina. Le sue composizioni sono state influenzate anche dalla musica di Chick Corea, Richard Bona e Bill Evans. Adrien ha incorporato nel suo modo di suonare sia l’approccio tradizionale sia quello più moderno della musica cubana. Il quartetto di Adrien Brandeis è composto dal batterista napoletano Andrea Paone che attualmente vive in Francia, dal percussionista Philippe Ciminato specializzato nelle tradizioni afro-cubane e che ha vissuto per quasi un decennio nel sud est asiatico suonando e insegnando percussioni latine e il bassista Roman Dauneau. Tra i brani che si sono susseguiti durante il concerto “Fausse bonne humeur” dove ci troviamo in un modern mainstream, “Tamaris” dove il latin jazz è solo suggerito, “Quatro” nel quale i ritmi latini confluiscono nella fusion e ancora il dolcissimo brano “La sonrisa” e Euforia” che dà il titolo al CD un brano ricco di energia: “La musica, dice Adrien per me rappresenta una grande gioia che cerco di condividere con il pubblico”. L’esibizione del quartetto ha regalato gradi emozioni, momenti euforici e gioiosi; tutti bravi e talentuosi i quattro musicisti che sono riusciti ad instaurare un perfetto interplay. Grazie alla vittoria al “Letter One Rising Stars Jazz Award Europe Edition” Adrien Brandeis è riuscito a condividere la sua musica in Europa e a poter suonare in alcuni dei più prestigiosi Festival Europei e sta già lavorando al suo secondo album che sarà registrato entro la fine dell’anno sempre in quartetto.

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Il pubblico numeroso ha saputo apprezzare il talento dei musicisti ed in particolare la ritmica travolgente che ha impresso una grandissima energia ai brani eseguiti.

Nel mese di marzo  il “Live Tones”, Alberto Bruno ed Ornella Falco ospiteranno altri gruppi jazz in questa location vintage e raffinata. Si inizierà il 4 marzo con il Ms.JLean Trio, e a seguire l 11 marzo con il concerto del Freedom Jazz Trio

 

 

Giovedì 5 marzo: NEAPOLIS MANTRA, lo spettacolo del regista e coreografo Mvula Sungani, con la partecipazione di Emanuela Bianchini ed Enzo Gragnaniello, fa tappa all’Augusteo di Napoli. Ospiti speciali, I Virtuosi Italiani

NEAPOLIS MANTRA”

Giovedì 5 marzo lo spettacolo del regista e coreografo Mvula Sungani, con la partecipazione di Emanuela Bianchini ed Enzo Gragnaniello, fa tappa all’Augusteo di Napoli. Ospiti speciali, I Virtuosi Italiani.

Per la prima volta sarà di scena a Napoli – giovedì 5 marzo al Teatro Augusteo, dalle ore 21 – lo spettacolo “Neapolis Mantra”: un’opera multidisciplinare ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede insieme sullo stesso palco l’étoile Emanuela Bianchini, con la forza della sua physical dance, e il maestro Enzo Gragnaniello e la sua potente voce black. In scena, insieme alla compagnia di danza, all’attrice ed alla band, la sezione d’archi de I Virtuosi Italiani, arrangiati dal M° Erasmo Petringa. Uno spettacolo globale di interazione e compenetrazione tra danza, musica live e parola, un volano della cultura partenopea contemporanea co-prodotto da Arealive CRDL ed in collaborazione con Sorrento IncontraMSPD StudiosAsi NazionaleCalandra Institute – City University of New York ILICA USA.

La creazione, ispirata dall’omonimo album inciso nel 1998 dal cantautore napoletano, e omaggio ai 20 anni dalla pubblicazione della canzone Donna, interpretata dall’indimenticata Mia Martini, indaga la ricerca dell’essenziale, dove il corpo e la voce diventano ponte tra il reale e l’irreale e vogliono far entrare chi assiste in una dimensione onirica, tantrica: un viaggio nelle origini più vere e viscerali di Napoli, città che nelle sue profonde contraddizioni ama i suoi figli, e come una madre li protegge e li custodisce gelosamente. Continua a leggere

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