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Recensione: Fabio Concato ospite di Gabbianella Club Events al Mav di Ercolano

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)


L’amico della porta accanto, il vicino, la persona che ha sempre una parola giusta in ogni occasione, con una straordinaria voglia di vivere con l’ironia e il sorriso.
Questo è Fabio Concato, quasi un mito per chi lo segue, nei modi sinceri, gentili, sempre di grande educazione. Cose che si evincono anche, e da sempre, nella tappa al MAV di Ercolano di sabato scorso, organizzata da Gabbianella Club Events diretta dall’inarrestabile Gianluigi Osteri, del Musico Ambulante Tour.

Con la sua consueta gentilezza e i modi di porsi unici, Concato inizia il live subito con una grinta quasi inaspettata, intonando “Bella bionda”, con un ritmo scatenato che fa subito presa sul numeroso pubblico del Mav presente in sala in sold out già da diverse settimane.
Con la band composta da Ornella D’Urbano, arrangiamenti, pianoforte e tastiere, Stefano Casali al basso, Larry Tomassini alle chitarre, Gabriele Palazzi Rossi alla batteria, il cantautore ripercorre appunto, il meglio della sua carriera, che lo vede protagonista da diversi anni della nostra musica.

Anche in questa occasione Concato si conferma un vero signore del palco, scherzando da subito con il pubblico con un “andate avanti voi nel caso non ricordassi i testi ”, e già da questa che sembra solo una battuta in realtà lo accredita e lo introduce al quel rapporto speciale creato ormai anni e anni fa coi suoi fans che anche durante lo stesso concerto hanno dimostrato di amarlo profondamente e di conoscere a memoria ogni parola dei testi delle sue canzoni.


Per tutto il concerto Fabio Concato non si risparmia nemmeno un po’, suonando canzone dopo canzone, scherzando con le persone, da amico e fratello, appunto, con uno stile personale e discreto. Arrivano dunque in sequenza, una dietro l’altra, “Ti ricordo ancora”, “Stazione Nord”, “Tienimi dentro te”, insieme a brani più intimistici farciti di semplicità del racconto, come “In trattoria”, o “Giulia”, brano considerato soprattutto da lui molto bello e dedicato alla seconda figlia. “Domenica bestiale”, una hit di grande successo si inserisce con facilità e predisposizione all’ascolto, una canzone che tutti conoscono e che non si è dimenticata.

É un vero e proprio piacere ascoltare una musica così emozionante , con il concerto che continua con altri brani, sempre tra uno scherzo verbale e un altro (“Più divento grande e più divento scemo, ma mi conoscete, no?”) o con malinconici accenni a tutte le conseguenze che hanno travolto il mondo della musica in questi due anni di pandemia ma come lui dichiara “ora dobbiamo pensare a suonare e cantare poi magari dopo vi fermate qui perché ci sarà un dibattito dopo il concerto e li potremmo raccontarci a vicenda tutte le nostre paure e le nostre angosce sul futuro che ci aspetta” scatenando un applauso da tutto il pubblico.


La scaletta continua con “Prima di cena”, “Troppo vento”, “Il caffettino caldo”, e poi tocca a uno dei momenti forte, dove l’emozione prende il posto da protagonista. La canzone è “051 222525”, la canzone scritta per Telefono Azzurro molti anni fa, in omaggio ai bambini vittime di abusi e maltrattamenti. Il pubblico quasi non respira, in religioso silenzio quasi a voler riconoscere l’importanza del tema della canzone che è quello di non dimenticare mai i drammi che ci sono ancora oggi in tantissime famiglie nonostante le battaglie intraprese in tutti questi anni.
Si riprende con altre canzoni del suo repertorio che l’hanno reso popolare nel tempo, come “Sexy tango”, (divertentissimo quando ha esclamato stasera ballerò un tango c’è qualcuno che sa ballare il tango in sala? e alzatasi una giovane donna ha giocato con lei sotto lo sguardo divertito e gli applausi di tutto il pubblico) dove ci si diverte, poi “Un trenino nel petto”, “Canto”, la straordinaria e toccante “Gigi”, dedicata al padre, che rimane sempre un pezzo da brividi, per chiudere con “Fiore di maggio”, altra celeberrima canzone dedicata stavolta alla nascita della prima figlia.

Circondato da un trio di musicisti , che spiccano a vario loro modo ognuno per precisione e ritmo, che non lo lascia mai solo, e che lo coccola, Concato si avvia senza fretta verso i bis, “Non smetto di aspettarti”, “Rosalina” sulle cui note il pubblico si scatena anche a ballare da seduti e ad omaggiare con un lunghissimo applauso quest’artista, signore elegantissimo nei modi e nelle parole, che ci ha fatto sognare anche con le sue divagazioni jazzistiche con le quali ha trasformato molti brani in scaletta dando loro una “veste musicale” di grande emozione come solo un grande artista, innamoratissimo della musica jazz , amore trasmessogli appunto dal padre amatissimo, come ricorda lui stesso nel brano a lui dedicato “era il tempo in cui cominciavo ad amar la musica e amavo te.”

Recensione: Daniele Scannapieco 4tet ospite del Live Tones al Mav di Ercolano

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

A distanza di circa un mese dal concerto di Francesca Tandoi, il Live Tones ha proposto un nuovo interessante appuntamento agli appassionati della musica jazz con un’altra interessantissima serata con il quartetto di Daniele Scannapieco.

L’idea di inserire nella variegata programmazione musicale/teatrale che Gabbianella Events, diretta da Gianluigi Osteri, ha ideato per il Mav di Ercolano si è dimostrata decisamente vincente vista l’affluenza del pubblico che ha dimostrato che quando si propone una musica di altissimo livello come quella dello scorso venerdì, aderisce con un entusiasmo ormai raro da trovare in questo periodo così difficile per gli organizzatori e promotori di eventi, visti i numerosi annullamenti che si stanno susseguendo proprio in questi giorni di numerosi eventi in campo teatrale e musicale in generale.

Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” ha fatto parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma. Qui ha conosciuto tra gli altri Stefano Di Battista e con lui si trasferì in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five, storica formazione jazz che e ha come componenti Julian Oliver Mazzariello al piano, Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Gli anni duemila sono per il musicista salernitano un’importante tappa per la sua carriera artistica. Vince, infatti, il prestigioso premio premio europeo “Djando d’or” ed il premio “Positano” come miglior musicista campano. Inoltre, per due anni consecutivi (2002 – 2003) è tra i primi classificati di Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ad oggi insegna Sax al Conservatorio di Salerno “Giuseppe Martucci” ed è attivo nel panorama jazzistico italiano, riscuotendo grande successo in ogni suo concerto.

Ha collaborato con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria. È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità personale che si avverte in ogni brano presentato durante tutto il concerto.

D’altronde gli stessi Alberto Bruno e Ornella Falco del Live Tones hanno scelto questo quartetto proprio dopo l’ascolto della loro ultima performance nel settembre scorso a Terni per la prestigiosa rassegna di Umbria Jazz, dove ogni sera, negli spazi del locale che li ospitavano, si assisteva a serate sempre in sold out in un’atmosfera straordinaria di consenso del pubblico come solo nei grandi jazz club italiani si può provare.

È la stessa sensazione si è potuta avvertire nella sala del Mav di Ercolano con un pubblico assolutamente affascinato ed entusiasta per i brani jazz presentati dal quartetto con un talento davvero indiscutibile. Brani originali dello stesso Daniele Scannapieco si sono alternati a splendide interpretazioni di brani come “Save your love for me” , “Biri kurusai”, “Lonnie’s lament”, “Nancy” , “Doll of the bride” solo per citarne alcuni, anticipati dalle parole dello stesso Daniele Scannapieco che ha mostrato ancora una volta di conoscere, insieme ai suoi validissimi musicisti, profondamente la musica jazz e scegliendo i brani negli arrangiamenti di grandi maestri del jazz più vicini al loro modo di intendere e di “sentire” la musica jazz.

Serate come queste arricchiscono l’anima e per questo non vediamo l’ora di poter conoscere le prossime proposte musicali del Live Tones che ancora una volta ha proposto la vera musica jazz quella che conquista il cuore.

Recensione: Peppe Servillo e i Solis String Quartet in “Carosonamente”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Serata di grande successo venerdì 14 gennaio al Teatro Trianon Viviani per il nuovo spettacolo di Peppe Servillo e i Solis String quartet “Carosonamente” con il quale hanno omaggiato la musica di un grande compositore musicista e cantante italiano quale Renato Carosone.

«Si può prendere a prestito l’aria lieve e scanzonata di un autore profondo e romantico come Renato Carosone? – si chiede Servillo – È utile forse e necessario ora più che mai, non per incoscienza ma per amore di quella vita colorata, ironica, spassionata che nel dopoguerra lui seppe cantare e interpretare. Oltre i titoli famosi proporremo brani meno noti che ci raccontano un Carosone “altro”, sempre vitale anche nella narrazione d’amore. Come al solito, nella versione sobria ed elegante dei Solis, speriamo di far apprezzare in controluce la voce di un singolare autore italiano».

Quale commento migliore per poter annunciare un concerto che è stato un vero e proprio immergersi in alcune delle più belle canzoni del Maestro tanto amato dal pubblico italiano?

Tanti gli omaggi che diversi artisti ed interpreti della canzone contemporanea italiana hanno fatto e stanno facendo anche negli ultimi anni al grande Renato Carosone (l’ultimo proprio il musical “Carosone , l’americano di Napoli” scritto da Federico Vacalebre ed interpretato da uno straordinario Andrea Sannino in scena nei più importanti teatri napoletani e non solo tra i quali proprio lo stesso Teatro Trianon Viviani lo scorso novembre) ma questa volta, come magnificamente illustrato dallo stesso Peppe Servillo, la figura del Maestro Carosone non è stata messa in luce solo con i suoi maggiori successi ma anche per quella sua straordinaria capacità di dare non solo voce ad un’esigenza fortissima, in pieno Dopoguerra, di prendere la vita con un animo ironico, divertente e divertito ma senza mai essere irriverente, con un’allegria trascinante e coinvolgente ma anche capace di dare spazio alla sua capacità di cantare l’amore con un’eleganza e uno stile che solo Carosone era capace di inventarsi e trasmettere al suo amatissimo pubblico.

Un Carosone inedito quindi, capace di divertire il pubblico con brani travolgente come “Caravan Petrol” ma anche appassionare e commuovere con canzoni che fanno parte ormai della storia della canzone della tradizione napoletana come “Maruzzella”  o “Te voglio bene assaje” o brani meno conosciuti dal grande pubblico come “Lettera da Milano”  ma di una bellezza straordinaria fatta di malinconia e desiderio di rivivere la propria terra che solo chi è costretto a starne lontano riesce a provarla sulla propria pelle ed a capirne le emozioni del brano stesso come lo stesso Carosone ha provato nella sua stessa vita.

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GIANNI MORANDI TORNA SUL PALCO DEL TEATRO DUSE DI BOLOGNA

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GIANNI MORANDI TORNA SUL PALCO DEL TEATRO DUSE

DAL 19 GENNAIO RIPRENDE LA MARATONA DI CONCERTI ‘STASERA GIOCO IN CASA’

Teatro Duse – Bologna, via Cartoleria 42

Dopo quasi due anni, termina l’attesa per i fan di Gianni Morandi che, dal 19 gennaio 2022, torna a cantare sul palco del Teatro Duse di Bologna,riprendendo il filo dei suoi concerti ‘Stasera gioco in casa’,sospesi a causa della pandemia.

Sono sei le date di recupero da segnare in agenda: 19, 20, 25, 27 gennaio, 8 e 9 febbraio (ore 21). Tutti i biglietti precedentemente acquistati restano, pertanto, validi per le nuove date.

La maratona di live, iniziata il primo novembre 2019, in esclusiva nazionale sullo storico palcoscenico bolognese, e accolta da 23 sold-out, venne interrotta dopo l’ultimo concerto del 20 febbraio 2020, alla vigilia del primo lockdown. Il 15 giugno 2020, Gianni Morandi fu il primo a tornare in scena al Duse per una serata speciale, a ingresso libero, fortemente voluta dall’artista come evento simbolico a sostegno della ripresa dello spettacolo dal vivo.

Ora, finalmente, si volta pagina e il viaggio nel mondo Morandi può ripartire, non senza alcune sorprese. Lo spettacolo promette, infatti, nuove emozioni grazie ad una scaletta rivista e aggiornata.

Oltre ai suoi più grandi successi e al racconto dei momenti più importanti della sua vita, Gianni condividerà con il pubblico alcune delle sue riflessioni più recenti e interpreterà live anche il brano ‘L’allegria’, scritto per lui da Lorenzo Jovanotti.

La canzone, uscita a luglio 2021 e diventata immediatamente una hit, è una sorta di inno alla rinascita, un brano scanzonato e pieno di entusiasmo, accolto da tutti come una spinta positiva a ripartire dopo le difficoltà.

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Daniele Scannapieco quartet per Live Tones al Mav di Ercolano il 21gennaio ore 21

Venerdì 21 gennaio 2022 ore 21,00 al MAV di Ercolano


DANIELE SCANNAPIECO QUARTET 
Il Live Tones torna a Ercolano  e soprattutto torna al teatro MAV di Ercolano per la prima ediz della rassegna teatrale Riscoprire l Uomo organizzata da Gabbianella club events.Il concerto jazz, targato Live Tones, vedrà sul palco Daniele Scannapieco sax tenore, Michele Di Martino pianoforte,  Tommaso Scannapieco contrabbasso, Luigi Del Prete batteria! 📍 SAVE THE DATE: venerdì 21 gennaio 2022 ✅ ingresso con supergreenpass obbligatorio e mascherina🔴prevendita⤵️https://www.etes.it/sale/event/81498/daniele%20scannapieco%20quartet 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒐𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊@𝒈𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂𝒄𝒍𝒖𝒃.𝒊𝒕 ☎+𝟑𝟗 𝟑𝟓𝟎𝟗𝟓𝟑𝟕𝟓𝟕𝟑 dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 19.00oppure + 39 3389941559


Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” fa parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma.

Qui conosce tra gli altri Stefano Di Battista e va con lui in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso fonda gli High Five. A questo punto Scannapieco è uno dei migliori sassofonisti italiani, vince il prestigioso Django d’Or europeo e figura ai primi posti dei referendum della critica specializzata.Collabora con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. 


Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria.

È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità.

Ivana Muscoso in “Vivo Sonhando” al Winehouse di Napoli giovedi 13 gennaio ore 21

Trailer: https://youtu.be/_a07XwjJFCs

Vivo Sonhando” è il titolo di una composizione del grande musicista ed autore brasiliano di A. C. Jobim, che dà il nome anche a questo lavoro, incentrato appunto sulla musica del geniale artista carioca, pioniere della fusione della propria tradizione musicale, con quella d’oltreoceano. Anche in questo progetto l’idea della contaminazione rimane dominante, “aggiornandola” però agli usi e costumi della musica attuale.

Da tanto tempo canto e suono alcuni dei brani più famosi di Jobim ( chi è che non ne ha mai ascoltato almeno uno), finchè nel 2019, grazie alla collaborazione con il bassista e contrabbassista napoletano Mario Mazzaro, ed alle sue bellissime idee di arrangiamento, ho iniziato ad interpretare Jobim come mai prima.

Dopo una lunga lavorazione durata circa due anni, concerti e, purtroppo lunghe pause forzate, sono riuscita finalmente a dar vita a questa esperienza per me, meravigliosa, intrisa di sonorità soul, funky, jazz, pop, dove ogni brano trova un modo diverso dal suo originario, e dove tuttavia gli eleganti motivi ideati da Jobim, restano assoluti i protagonisti.

“Vivo Sonhando” racchiude in due parole quello che la Musica e questo progetto significano per me: vivo sognando…! E per una curiosa assonanza si potrebbe anche leggere come: vivo suonando!

Ivana Muscoso

info alla pagina dell’evento:

https://www.facebook.com/events/1644702362551521/?ref=newsfeed

Per prenotare:

https://www.facebook.com/Winehousenapoli-103979372096442

Winehouse Napoli

Via Nuova Marina

cell 345/867 7620


Questo bel progetto di Ivana Muscoso ha qualcosa di sorprendente e inatteso nelle sue sonorità, con versioni davvero inusuali di brani famosi di Antonio Carlos Jobim. Arrangiamenti con atmosfere mutuate dalla musica afroamericana, che sono a tratti sospese, a tratti sorprendentemente funky, soul, jazz.Il pianoforte e la bella voce di Ivana Muscoso sono un fil rouge che attraversa la grande compattezza del suo trio, nel corso di tutto l’album, suonato peraltro molto bene. “Vivo Sonhando” scorre con la sensazione che la grande musica come quella di Jobim può essere proposta e rielaborata in arrangiamenti che, anche se sembrano lontani dal clima delle sue composizioni, le restituiscono invece tutta la sua intensa bellezza.Complimenti a Ivana e ai suoi musicisti per le belle idee musicali messe al servizio di questo grande compositore della MPB.

Stefania Tallini)

Track List

  1. 1. Corcovado A. C. Jobim 
  2. 2. Wave A. C. Jobim 
  3. 3. Vivo sonhando (Dreamer) A. C. Jobim /Gene Lees 
  4. 4. A felicidade A. C. Jobim / V. De Moraes 3:30
  5. 5. Agua de beber A. C. Jobim / N. Gimbel / V. De Moraes 
  6. 6. Favela (Somewhere in the hills) A. C. Jobim / Ray Gilbert / V. De Moraes 
  7. 7. Samba de uma nota so A. C. Jobim / Newton Mendonca 
  8. 8. Agua de março (La pioggia di Marzo) A. C. Jobim / I. Fossati 
  9. 9. Fotografia (Photograph) A. C. Jobim / Ray Gilbert

Personnel

Ivana Muscoso  piano, keyboards & voiceMario Mazzaro  bass & double bassSalvatore Rainone  drums 

Produced by Ivana Muscoso for AlfaMusic Label&PublishingProduction coordination (for AlfaMusic) Fabrizio Salvatore  Arrangements, cover and booklet photos Mario Mazzaro

Other booklet photos Valerio PandolGraphic project Mirko Leonardi 

Recording Data

Recording, mix and Mastering Smile Records – Casalnuovo (Napoli)

Sound engineer Cosimo Lombardi

DDP Mastering for CD Pressing AlfaMusic Studio, Rome

Sound engineer Alessandro Guardia

TRIANON VIVIANI, Napoli in jazz con NICKY NICOLAI e STEFANO DI BATTISTA – sabato 15 gennaio, ore 21

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, Napoli in jazz con Nicky Nicolai e Stefano Di Battista

Sabato 15 gennaio, alle 21, con “Ma perché mi inviti a cena?” la musica partenopea incontra i classici italiani

Immagine che contiene abbigliamento, posando

Descrizione generata automaticamenteNicky Nicolai e Stefano Di Battista sono in concerto al Trianon Vivianisabato 15 gennaio, alle 21, per un viaggio jazzistico tra la musica napoletana e i maggiori classici italiani.

Il titolo della serata, “Ma perché mi inviti a cena?” riprende quello dell’ultimo singolo della coppia d’arte e di vita, che ha visto la collaborazione del paroliere Pasquale Panella, già coautore di Lucio Battisti nel suo ultimo periodo di gusto elettronico.

La cantante e il sassofonista saranno accompagnati da Andrea Rea, pianoforte, Dario Rosciglione, basso, e Luigi Del Prete, batteria.

Di Battista impegnato nel tour europeo con lo spettacolo Morricone’s stories, sta dedicando questo periodo al tour italiano assieme con il suo quartetto.

Il messaggio sotteso al concerto è la perdita del valore sociale dello stare a tavola: per gli antichi romani, la cena era il simposio, lo stare insieme e parlare guardandosi, mentre oggi si è persa tale dimensione: «Tutto è tavolo e piattezza sul tavolo – spiega Panella –: questioni, problemi, problematiche, intellettualismi. Ma non c’è sugo e non c’è gusto, solo chiacchiere. Solo un po’ di sciapa rissa tutti intorno alla tavolata televisiva del talk show e pure in collegamento da remoto, neppure viso a viso come certe cenette da lontano con il piatto e con lo schermo sotto gli occhi».

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TRIANON VIVIANI, Renato Carosone secondo PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET – venerdì 14 gennaio, ore 21

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, Renato Carosone secondo Peppe Servillo & Solis string quartet

Venerdì 14 gennaio, alle 21, “Carosonamente”, atteso omaggio musicale live nel teatro della Canzone napoletana

Immagine che contiene persona, musica, strumento ad arco, gruppo

Descrizione generata automaticamente

Grande attesa al Trianon Viviani per il concerto di venerdì 14 gennaio, alle 21, di Peppe Servillo & Solis string quartet con “Carosonamente”.

A distanza di cinque anni dall’uscita di Presentimento, l’album con il quale, insieme al precedente Spassiunatamente, hanno affrontato con dovuto rispetto capolavori della melodia classica partenopea, propongono nel teatro della Canzone napoletana il concerto con i brani dell’ultimo lavoro discografico, questa volta dedicato a un solo autore: Renato Carosone.

«Si può prendere a prestito l’aria lieve e scanzonata di un autore profondo e romantico come Renato Carosone? – si chiede Servillo – È utile forse e necessario ora più che mai, non per incoscienza ma per amore di quella vita colorata, ironica, spassiunata che nel dopoguerra lui seppe cantare e interpretare. Oltre i titoli famosi proporremo brani meno noti che ci raccontano un Carosone “altro”, sempre vitale anche nella narrazione d’amore. Come al solito, nella versione sobria ed elegante dei Solis, speriamo di far apprezzare in controluce la voce di un singolare autore italiano».

Il Solis string quartet è composto dai violinisti Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, il violista Gerardo Morrone e il violoncellista e chitarrista Antonio Di Francia.

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TRIANON VIVIANI, ricca settimana con concerti, talent show e “conferenza cantata” – dal 12 al 16 gennaio

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, ricca settimana con concerti, talent show e “conferenza cantata”

Cinque gli appuntamenti offerti dal teatro della Canzone napoletana dal 12 al 16 gennaio

Cinque gli appuntamenti programmati dal Trianon Viviani nella prossima settimana, da mercoledì 12 a domenica 16 gennaio, tra concerti, un nuovo talent show e una “conferenza cantata”.

Si parte con l’inaugurazione del “Terræmotus Neapolitan Talent”, contest alla ricerca delle nuove voci “esplosive” (mercoledì 12), e il primo appuntamento con “Le mille e una Napoli”, il ciclo di “conferenze cantate” tematiche con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, che, in questa occasione, trattano e cantano la città e le sue donne (giovedì 13).

Seguiranno i concerti di Peppe Servillo e i Solis string quartet con “Carosonamente” (venerdì 14), Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Ma perché mi inviti a cena?” (sabato 15) e Patrizio TrampettiJennà Romano e Sandro Ruotolo in “‘O Sud è fesso” (domenica 16).

Il teatro della Canzone napoletana propone ancòra la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrà assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 € in poltrona e di 60 € in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone. Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero “under 30”, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 €. Un particolare miniabbonamento è dedicato agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 €, sottoscrivibile esclusivamente al botteghino del teatro.

I miniabbonamenti e i biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.

Per accedere in teatro è obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche “green pass rafforzato”) e l’uso della mascherina.

Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.

Terræmotus Neapolitan Talent”, contest alla ricerca delle nuove voci – mercoledì 12 gennaioMercoledì 12 gennaio, alle 21, parte “Terræmotus Neapolitan Talent” (Tnt), il contest alla ricerca delle nuove voci napoletane.Nell’idearlo, il direttore artistico Marisa Laurito ha preso spunto nel titolo dal grande movimento artistico-culturale promosso da Lucio Amelio.Con la regia di Bruno Garofalo e la conduzione di Gennaro Monti, ogni mercoledì sera, fino alla fine di aprile, giovani artisti si alterneranno sul palco del Trianon Viviani giudicati da una giuria qualificata, che, nella valutazione, considererà anche il consenso o il dissenso del pubblico presente.I due talenti più esplosivi – come l’acronimo “Tnt” suggerisce, lo stesso che indica il tritolo – saranno inseriti nella compagnia Stabile della Canzone napoletana del Trianon Viviani.Per le prime serate il teatro ha già effettuato un provino selettivo, ma lascia aperta la possibilità di presentare candidature entro il 25 gennaio prossimo. Per partecipare occorre inviare, all’indirizzo casting@teatrotrianon.org, una traccia audio in formato mp3 e/o un paio di links di una performance canora, due foto a colori, di cui una a figura intera, e il curriculum vitæ aggiornato. Nell’email il candidato deve anche specificare se si presenterà con una base su chiavetta usb o accompagnato da uno o, al più, due strumenti, nonché il titolo o i titoli dei brani che si intendono interpretare. Di questi ne verrà individuato uno dalla Direzione.Tutte le serate di Tnt sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le mille e una Napoli”, conferenza cantata con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede – giovedì 13 gennaioGiovedì 13 gennaio, alle 20, si terrà il primo dei sette appuntamenti tematici de “Le mille e una Napoli”, il ciclo di “conferenze cantate” presentato dalla cantante Francesca Colapietro e il pianista Mariano Bellopede, su testi di Carmine Borrino.Tra canzoni, aneddoti e poesie, che intendono narrare la città partenopea, tra musica e parole, questo primo incontro illustrerà musicalmente il rapporto tra Napoli e le sue donne. Interverranno Luigi Fiscale, basso e contrabbasso, e Marco Fazzari, batteria, con la partecipazione straordinaria delle EbbaneSis-(Viviana Cangiano e Serena Pisa) e della “voce” di Gino Curcione.Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono curati dallo stesso Bellopede.
Carosonamente”, concerto con Peppe Servillo e Solis String quartet – venerdì 14 gennaioVenerdì 14 gennaio, alle 21, Peppe Servillo & Solis String quartet rendono omaggio al cantapianista più famoso di sempre con “Carosonamente”.A distanza di cinque anni dall’uscita di Presentimento, l’album con il quale, insieme al precedente Spassiunatamente, hanno affrontato con dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, propongono al Trianon Viviani il concerto dell’ultimo lavoro discografico, questa volta dedicato a un solo autore: Renato Carosone.«Si può prendere a prestito l’aria lieve e scanzonata di un autore profondo e romantico come Renato Carosone? – si chiede Servillo – È utile forse e necessario ora più che mai, non per incoscienza ma per amore di quella vita colorata, ironica, spassiunata che nel dopoguerra lui seppe cantare e interpretare. Oltre i titoli famosi proporremo brani meno noti che ci raccontano un Carosone “altro”, sempre vitale anche nella narrazione d’amore. Come al solito, nella versione sobria ed elegante dei Solis, speriamo di far apprezzare in controluce la voce di un singolare autore italiano».Il Solis string quartet è composto dai violinisti Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, il violista Gerardo Morrone e il violoncellista e chitarrista Antonio Di Francia.
Ma perché mi inviti a cena?”, concerto con Stefano Di Battista e Nicky Nikcolai – sabato 15 gennaioSabato 15 gennaio, alle 21, Nicky Nicolai, una delle più importanti voci del jazz, e il sassofonista Stefano Di Battista sono in concerto con “Ma perché mi inviti a cena?”, un viaggio tra i maggiori successi della musica napoletana e internazionale.Il titolo riprende quello dell’ultimo singolo della coppia d’arte e di vita, che ha visto la collaborazione del paroliere Pasquale Panella, già coautore di Lucio Battisti nel suo ultimo periodo di gusto elettronico.Il messaggio sotteso al concerto è la perdita del valore sociale dello stare a tavola: per gli antichi romani, la cena era il simposio, lo stare insieme e parlare guardandosi, mentre oggi si è persa tale dimensione: «Tutto è tavolo e piattezza sul tavolo – spiega Panella –: questioni, problemi, problematiche, intellettualismi. Ma non c’è sugo e non c’è gusto, solo chiacchiere. Solo un po’ di sciapa rissa tutti intorno alla tavolata televisiva del talk show e pure in collegamento da remoto, neppure viso a viso come certe cenette da lontano con il piatto e con lo schermo sotto gli occhi».
‘O Sud è fesso”, concerto con Patrizio TrampettiJennà Romano e Sandro Ruotolo – domenica 16 gennaioLe parole e la musica si rincorrono e si fondono in “‘O sud è fesso”, uno spettacolo in cui la forma reading si alterna alla forma canzone, la musica di tradizione, come le tammurriate e le villanelle, alle sonorità della musica rock e d’autore, con strumenti a corde della tradizione etnica che si fondono con le sonorità psichedeliche degli anni ‘70.L’incontro tra un illustre esponente del folk revival come Patrizio Trampetti (già fondatore della Nccp e autore di brani per Edoardo Bennato, Francesco Baccini e Gilberto Gil), Jennà Romano (leader dei Letti Sfatti, vincitore del premio Ciampi per la ricerca musicale, collaboratore di artisti come Lucio Dalla, Napoli Centrale, Fausto Mesolella, Erri De Luca, Tricarico, Arisa e Francesco De Gregori) e Sandro Ruotolo, giornalista sempre in prima linea con le sue inchieste sulla camorra.Tra i brani proposti si parte dallo storico Canto dei Sanfedisti per arrivare alle tammurriate, una su tutte quella Tammurriata nera che, nella versione originale della Nuova compagnia di Canto popolare, vede da sempre protagonista Trampetti.Con le ritmiche e i colori più moderni, le ballate si sposano alle letture di Ruotolo, che spaziano da argomenti come le morti bianche, alle lettere dei partigiani in guerra alle proprie famiglie. Le villanelle si mescolano alle più belle pagine musicali della canzone d’autore italiana.La musica e la parola diventano il mezzo per ripercorrere la nostra storia, sicché i colori del folk, della poesia e del teatro finiscono per diventare linfa per la nostra memoria storica.
ALTRE INFORMAZIONI 
Il Teatro saporito. Quando l’arte incontra il gustoIl Teatro saporito è l’iniziativa che il Trianon Viviani ha lanciato, in collaborazione con l’associazione dei commercianti A’Forcella, per valorizzare le eccellenze del territorio.Il pubblico del teatro della Canzone napoletana può sorseggiare un aperitivo, gustare una buona pizza, un cuoppo fritto o un gelato nei bar e ristoranti convenzionati a un prezzo speciale.Presentando il biglietto del teatro, lo spettatore otterrà uno sconto speciale in famosi esercizî convenzionati di via Pietro Colletta: il sabato, prima dello spettacolo, un cocktail e tagliere di specialità napoletane (da Laura bistrot) o un cuoppo fritto e birra (da 1947 pizza fritta); il sabato e la domenica, prima e dopo lo spettacolo, un gelato (dalla gelateria Polo nord 1931); e la domenica, dopo lo spettacolo, una pizza e bibita (dalla pizzeria Trianon da Ciro).
Miniabbonamenti e promozioni per il pubblicoIl Trianon Viviani ha lanciato un particolare miniabbonamento per il pubblico, uno speciale biglietto per i giovani e un’iniziativa permanente per gli abitanti di Forcella.Con la sottoscrizione di una speciale card, lo spettatore potrà assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 € in poltrona e di 60 € in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone.Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero “under 30”, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 €.Il direttore artistico Marisa Laurito ha annunciato anche un’iniziativa, dedicata agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 €, acquistabili esclusivamente al botteghino del teatro.Il miniabbonamento e il biglietto ridotto per gli under 30 sono acquistabili da oggi presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica dalle 10 alle 13:30.Per accedere al teatro è obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche “green pass rafforzato”) e l’uso della mascherina.Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.
La Stanza delle Meraviglie, un’immersione innovativa nella Canzone napoletanaDa martedì a domenica, con prenotazione obbligatoria e ingresso gratuitoContinuano, con vivi consensi dei media e del pubblico, le visite alla Stanza delle Meraviglie, lo spazio di realtà immersiva nel patrimonio e nella storia della Canzone napoletana, unico e innovativo nel panorama italiano e internazionale.Disegnata dal regista Bruno Garofalo da un’idea di Marisa Laurito, la Stanza è stata realizzata nell’àmbito dell’Ecosistema digitale Cultura CampaniaProgetto ArCCaArchitettura della Conoscenza Campana – Contesto Musica (Por Campania Fesr 2014-2020 – assi 1 e 2), il progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale campano, materiale e immateriale, promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, la società in house della Regione per i beni culturali.La Stanza delle Meraviglie è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17. La visita dura trenta minuti ed è effettuata a gruppi di quindici persone. È obbligatoria la prenotazione: telefonica, al numero verde 800 629638, o via whatsapp , con un messaggio al 345 6756525. Ingresso gratuito.Per accedere è obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche “green pass rafforzato”) e l’uso della mascherina.
    

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È NU’TRACKS IL NUOVO DIRETTORE ARTISTICO DEL TEATRO BOLIVAR

Arriva Nu’Tracks al timone del teatro Bolivar per la direzione artistica e organizzativa del nuovo anno. «La mission risponderà all’esigenza del teatro di diventare punto di riferimento artistico per la città – spiegano Anna Evangelista e Stefano Scopino, fondatori dell’associazione, divenuta ormai garanzia di successo -. L’obiettivo di Nu’Tracks è quello di creare, infatti, una proposta (napoletana, italiana e internazionale) che si rivolga a diverse fasce d’età creando un’offerta che soddisfi tutte le tipologie di pubblico senza abbandonare una propria coerenza d’immagine».

Tony De Luca e Romina Adaggio De Luca, proprietari della struttura, ancora una volta non si sono smentiti in quanto ad entusiasmo e a tenacia e, nonostante le difficoltà del momento storico, in particolar modo per quanto riguarda il settore degli spettacoli dal vivo, hanno realizzato negli scorsi mesi eventi di successo proprio intraprendendo una collaborazione con l’associazione culturale Nu’Tracks. «Questi giovani ci hanno dimostrato di essere dei sognatori ma allo stesso tempo estremamente concreti – raccontano i De Luca -. Di essere attenti verso gli artisti quanto verso gli spettatori e di saper progettare e guardare al futuro, stando ben attenti alle problematiche con le quali ci si scontra provando ad organizzare eventi durante una pandemia. Siamo certi sapranno fare cose bellissime e contenti di averli al nostro fianco in questo momento di difficile ripartenza per il nostro settore».

Napoli, 4 gennaio 2022

Gabriella Diliberto

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

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