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Recensione: Elio Coppola Trio e Greg Rega chiudono la VII Edizione di Jazz&Baccalà

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto)

Sabato 3 dicembre, Elio Coppola alla batteria, Antonio Napolitano al contrabbasso, per la chiusura della VII Edizione di Jazz& Baccalà al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, hanno deciso di proporre una serata particolare di musica interamente dedicata alla poesia e alla magia di Pino Daniele, invitando per tale serata due altre eccellenze della musica come Alessandro Castiglione alle chitarre e Greg Rega voce. il quale, dotato di una voce particolarissima ha dato grinta, determinazione e spessore alla magia delle parole e della musica di Pino Daniele.

La sua voce ha impressionato tutti a All Together Now nel 2019, dove ha vinto sconfiggendo la straordinaria Veronica Liberati. Torna poi nel 2020 per la Supersfida contro i concorrenti della prima e della seconda edizione. Ma la sua storia di cantante arriva da molto più lontano.

Nel 2015 ha partecipato a The Voice of Italy, conquistando la sua coach dell’epoca, Noemi, e finendo per essere scelto da lei come corista per il suo successivo tour. Da tale esperienza che ha confermato la sua volontà di dedicarsi totalmente alla musica, decisione che aveva già preso dall’età dei 20 anni quando iniziò ad esibirsi in giro per locali e perfezionandosi tecnicamente con maestri di fama nazionale come Fulvio Tomaino con cui si specializza nell’esecuzione di brani di musica Black: R&B, soul e funk. Come tutti gli artisti, è stato fortemente condizionato dalle conseguenze negative della pandemia che ha fermato quasi totalmente la musica, a fine settembre scorso ha pubblicato un nuovo disco “Piano e voce”, anticipato dal singolo “ogni vota” pubblicato a luglio.

Sul palco del Teatro Summarte Greg Rega ha dato, insieme agli arrangiamenti di un bravissimo Alessandro Castiglione e di Elio Coppola un’impronta particolarissima a grandi successi come “‘Na tazzulella e’ cafè”, “Io per lei” (con un bellissimo assolo della chitarra di Alessandro ), “Quando”, “Bambina” (straordinaria versione con un’atmosfera swing che ha appassionato il pubblico online) , “Quann chiove”, concludendo la serata con una bellissima interpretazione di “Je so pazzo”  e di “O scarrafone”. Insomma la voce di Greg e il suo modo di cantare, a volte dolce, a volte grintoso e ritmato, non ha fatto rimpiangere assolutamente la voce dell’indimenticabile Pino Daniele.

Non ci resta quindi che dare appuntamento alla prossima Edizione di Jazz & Baccalà 2022, augurando allo stesso tempo che tale progetto venga riproposto nei prossimi mesi in sala con il pubblico o nei prossimi eventi e/o festival jazz visto che abbiamo tutti bisogno di ritornare alle serate di buona musica come lo è stata ieri serata al Teatro Summarte che ha visto una serata di meritatissimo sold out e un pubblico entusiasta accorso per applaudire non solo la bravura e il talento di Elio Coppola ma allo stesso tempo di tutti i musicisti sul palco.

Recensione: Enzo Gragnaniello in “Neapolis Mantra” al Teatro Augusteo

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

A livello di spettacoli teatrali e musicali, questa ripresa post pandemia ci sta riservando meravigliose emozioni come quelle vissute ieri sera al Teatro Augusteo di Napoli con “Neapolis Mantra” opera multidisciplinare ideata dal regista e coreografo africano Mvula Sungani, che ha visto in scena l’ètoile Emanuela Bianchini, Damiano Grifoni primo ballerino e i solisti della Mvula Sungani Physical Dance insieme alla voce “black” più bella dell’intero panorama della musica italiana come Enzo Gragnaniello.

Lo spettacolo prodotto da Arealive in collaborazione con Sorrento Incontra, MSPD Studios, Asi Nazionale, Calandra Institute – City University of New York e ILICA USA, è una perfetta alchimia tra musica e danza, sublimate in un insieme di voci, strumenti e coreografie con un immenso impatto visivo ed emotivo, costruite, seppure nell’essenzialità della Phsycal Dance ma anche con tanta fantasia nei costumi e nelle coreografie anche acrobatiche dei ballerini in scena, intorno alle note e ai testi delle più belle canzoni dell’intensa produzione discografica di Enzo Gragnaniello, esaltandone, grazie alla danza e agli arrangiamenti molto particolari di Erasmo Petringa, in scena con il suo adorato violoncello, la loro poesia e la loro musicalità.

Enzo Gragnaniello ha suonato molte delle sue canzoni più belle iniziando da “L’Erba cattiva” , “Vasame”, “Alberi” , “Cu mme”,  “Solo di te”, “E lo chiamavano Viento e terra” “Donna, solo per citarne alcune insieme alle sue personalissime interpretazioni delle canzoni della musica della tradizione napoletana come “Passione” ed “Indifferentemente”  impreziosite da queste nuove versioni in acustica che ne danno una versione ancora più intensa ed emozionante per il pubblico numerosissimo presente in Teatro.

Il tutto impreziosito dalla bellezza della danza interpretata con uno straordinario talento da tutta la compagnia di ballo. Come affermato dallo stesso regista Mvula Sungani in una recente intervista: “L’obiettivo dell’opera è esattamente questo, rappresentare la donna ed il suo complesso mondo partendo dai testi delle canzoni. L’interprete femminile di Neapolis Mantra è Emanuela Bianchini, étoile in grado di rendere tridimensionali le emozioni che Enzo esprime con la voce ed il suo vissuto. Nell’opera, il corpo delle danzatrici diventa materia e in base alla costruzione registica e coreografica esprime forza, eleganza, plasticità alternando scene di vita vissuta a intense immagini mistiche». 

E ancora: “La danza di suo rappresenta una forma espressiva ancestrale legata alla sacralità ed allo spirito, come ad esempio nella trans rotativa dei Dervisci, nella meditazione dinamica di Osho o in moltissime danze etniche.  La physical dance, linguaggio espressivo utilizzato nello spettacolo, rappresenta la sintesi contemporanea dei vari linguaggi del corpo, di figure statiche più meditative ispirate allo yoga e di gestualità rituali legate al mondo mistico ed etnico, in grado di accompagnare chi assiste in una dimensione onirica. Tutto questo è stato ispirato dal suono della voce di Enzo che, a mio avviso, in alcuni momenti, si eleva a canto primordiale».

Lo spettacolo è un connubio perfetto tra il mondo interiore musicale e personale di Enzo Gragnaniello, il talento straordinario dei musicisti che da anni lo accompagnano sulle scene di tutti i teatri italiani come Piero Gallo (mandolina), Erasmo Petringa (violoncello), Marco Caligiuri (batteria), Antonio Maiello (chitarra) e il mondo onirico della danza che ha emozionato e commosso l’intero pubblico in sala.

Tantissime le coreografie, l’una diverse dall’altra, che hanno messo in luce lo straordinario talento anche acrobatico dei ballerini in scena e della stessa Emanuela Bianchini, con due momenti molto emozionanti come quella dei danzatori avvolti in un abito di luci e quella in un ampio costume di scena che ha ricordato quello dei danzatori dervisci con il quale hanno dato vita ad una performance di danza altamente spettacolare.

Molto intensi anche i monologhi dell’attrice Federica Totaro che ha presentato in scena tra un brano e uno spettacolo di danza dei momenti di poesia molto intensi.

Insomma, uno spettacolo che ha dei momenti sublimi molto intensi, frutto di una meravigliosa intesa professionale tra tutti i protagonisti sulla scena, sottolineati da emozionanti ed emozionati abbracci tra Enzo Gragnaniello e la stessa Emanuela Bianchini alla fine di alcuni brani, interpretati da ognuno di loro secondo il loro estro e la loro bravura artistica che hanno commosso anche gli stessi interpreti, oltre che naturalmente il pubblico presente.

Neapolis Mantra insomma è uno spettacolo dell’anima e del cuore che vale la pena assolutamente vedere e assaporare dall’inizio alla fine.

Le Terme di Caracalla accolgono RADIX 2, progetto audiovisivo diretto da Cristiano Leone, con i pluripremiati coreografi e danzatori Iratxe Ansa e Igor Bacovich. Martedì 7 dicembre alle 17, presentazione e proiezione all’Instituto Cervantes (piazza Navona) con i protagonisti del progetto dedicato a Rafael Alberti e María Teresa León

Martedì 7 dicembre alle ore 17

Presentazione e proiezione del progetto audiovisivo

RADIX 2

Con Iratxe Ansa e Igor Bacovich

Regia Cristiano Leone

Sala Dalí – Instituto Cervantes di Roma

Piazza Navona, 91 – ingresso gratuito

Infopnavona@cervantes.es tel. 06 85373628/29

Nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale della sua fondazione, l’Instituto Cervantes di Roma presenta il progetto audiovisivo RADIX 2, diretto da Cristiano Leone con i pluripremiati coreografi e danzatori Iratxe Ansa e Igor Bacovich

Martedì 7 dicembre alle ore 17, presso la Sala Dalí dell’Instituto Cervantes (piazza Navona 91), il regista e la coppia di artisti presenteranno per la prima volta al pubblico romano questo progetto artistico che promuove il confronto tra patrimonio storico e creazione contemporanea. Alla proiezione seguirà un breve dibattito con il pubblico (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti).

RADIX 2 è un progetto sostenuto dall’ufficio culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, con la collaborazione della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, dell’Accademia Reale di Spagna, in media partnership con Rai Cultura, ed è stato girato nella totalità degli spazi esterni delle Terme di Caracalla.

Attraverso questo video artistico, la coreografa e danzatrice basca Iratxe Ansa e il danzatore italiano Igor Bacovich rendono omaggio alla storia del monumento e all’eredità culturale di due intellettuali antifascisti, il poeta spagnolo di origini italiane Rafael Alberti e sua moglie, la scrittrice María Teresa León. Fuggiti dalla Spagna franchista, arrivarono a Roma in seguito a un lungo esilio. Durante il periodo romano Alberti compose la silloge poetica “Roma, peligro para caminantes” (Roma, pericolo per i viandanti), mentre María Teresa León scrisse la sua vibrante autobiografia, “Memoria de la Melancolía”.

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Al TRIANON VIVIANI, fine settimana con PEPPE BARRA e le EBBANESIS

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Al Trianon Viviani, fine settimana con Peppe Barra e le EbbaneSis

Dopo il “tutto esaurito” fatto registrare dal cantautore Tommaso Primo con la sua Favola nera, al Trianon Viviani la settimana si chiude con i concerti di Peppe Barrasabato 4, alle 21, e le EbbaneSisdomenica 5 dicembre, alle 19.

Peppe Barra ritorna nel teatro della Canzone napoletana con un concerto composto da brani che partono dalla contaminazione di melodie della tradizione, con autori come Giambattista Basile, E. A. Mario, Leonardo Vinci e Ferdinando Russo, a composizioni di musicisti contemporanei, come Pino Daniele, Bob Marley ed Enzo Gragnaniello. I testi costruiscono, con la musica, architetture sonore, riuscendo a far convivere suoni antichi e moderni, tammurriate, echi di canzone francese e arie del Settecento. Accompagnano Barra, Luca Urciuolo (piano e fisarmonica), Paolo Del Vecchio (chitarre e plettri), Sasà Pelosi (basso acustico) e Ivan Lacagnina (percussioni).

Le EbbaneSis, ovvero Viviana Cangiano e Serena Pisa, propongono Transleit, un concerto nel quale le due musiciste, interpretano i brani del recente e omonimo album. Il duo, il cui sodalizio è ormai affermato sulle scene e da una grande amicizia, si contraddistingue per l’originalità degli arrangiamenti per voci e chitarra, caratterizzati da singolari contaminazioni linguistiche, e per la fusione delle voci. Tra i brani proposti, nella loro chiave originale, classici come Reginella‘O sarracinoRundinella‘O zappatore‘A rumba d’ ‘e scugnizze e ‘O sole mio, alternati a brani internazionali tradotti in napoletano come Bohemian rhapsody dei Queen.

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Laura Klain trio al Pecoranera Bistrot Jazz Club 3 dicembre

LAURA KLAIN TRIO
Matthew Lagan – Sax tenore

-Daniele Brenca – Contrabbasso

– Laura Klain – Batteria – 

Questo progetto presenta una rivisitazione dei brani della tradizione jazz AfroAmericana con Musiche arrangiate per trio,  privo di strumento armonico, che si rifanno alle sonorità di grandi album come ‘the Bridge’ di Sonny Rollins, con Sax, Contrabbasso e Batteria. Il trio è composto daMatthew Lagan, sassofonista Canadese, Daniele Brenca al contrabbasso e Laura Klain Alla batteria.


Venerdi 3 dicembre

NON MANCATE!!!!


PECORANERA Via Francesco Vito, 17Pignataro Maggiore (CE)

A pochi minuti dall uscita di Capua, A1
È gradita la prenotazioneGreen Pass obbligatorio

Supplemento concerto 5€ sulla prima consumazione.


Per info e prenotazioni
3409641940 (Ivana)

3470840640 (Ingrid

Recensione: Kenny Garrett Quintet ospite del Mantova Jazz 2021

Recensione e Foto Di: Gabriele Lugli (http://www.gabrielelugli.com/)

Kenny Garrett Quintet

Kenny Garrett : sax contralto e soprano

Vernell Brown : pianoforte

Corcoran Holt : contrabbasso

Rudy Bird : percussioni

Ronald Bruner jr : batteria

Sabato 27 novembre 2021, al Teatro Ariston di Mantova , per la rassegna Mantova Jazz 2021, bellissimo concerto di Kenny Garrett Quintet.

Sensazionale sassofonista, Kenny Garrett, considerato uno dei migliori interpreti del post-bop, dall’inizio della sua carriera ha inciso diversi album come leader, ha avuto numerose nomination al Grammy e ha suonato e inciso con grandi personaggi del jazz come Miles Davis, Freddie Hubbard, Woody Shaw, Brian Blade, Marcus Miller, Herbie Hancock e molti altri.

Garrett pare incarnare il camminare senza sforzo sulle acque spesso mosse di una scena, quella del jazz più recente, alla costante ricerca di nuove seduzioni. 

Conferenza stampa “La Fabbrica dei sogni” al Teatro Cilea

Teatro Cilea: dal 2 dicembre in scena “La Fabbrica dei sogni” con Sal Da Vinci e Fatima Trotta. Uno dei più entusiasmanti musical in grande stile americano

Sabato 27 novembre si è svolta la conferenza stampa di uno dei musical più attesi in Teatro “La fabbrica dei Sogni” che dopo aver registrato il tutto esaurito nella stagione pre-covid, Sal da Vinci porterà in scena dal 2 al 19 dicembre al Teatro Cilea di Napoli.

Lo spettacolo ideato e diretto dallo stesso Sal Da Vinci con Ciro Villano e che dopo la tappa di Napoli proseguirà il tour nazionale nei più grandi ed importanti Teatri di tutta Italia porterà sul palcoscenico un fantastico musical in grande stile americano con nuove canzoni, nuovi costumi rispetto all’edizione precedente e coinvolgerà più di 50 persone tra attori e attrici, ballerini e ballerine, e grandi professionisti del dietro le quinte che daranno vita ogni sera ad un vero e proprio evento, fatto di luci, musica, danza ma soprattutto fatto di una grande spirito di amicizia, di complicità, di grande unione di tutto il cast impegnato nello spettacolo stesso.

Questa stessa atmosfera si è potuta assaporare sin dai primi momenti della conferenza stessa visto non solo l’emozione di poter ricominciare a recitare, cantare e ballare in  un grande spettacolo come “la Fabbrica dei sogni” ma anche quella di far parte di un gruppo affiatatissimo, che come ricordato dagli stessi attori che compongono il cast, che ha preparato questo spettacolo in un’atmosfera di grande complicità, divertendosi prendendosi goliardicamente in giro ma anche  impegnandosi completamente affinché arrivi al pubblico il desiderio di poter tornare sulle scene con un grandissimo spettacolo come ormai da tanti anni ci ha abituato a vedere ed ascoltare un grande Artista come sa esserlo Sal Da Vinci.

Con una forte emozione, dopo aver dato un piccolo assaggio di quello che sarà lo spettacolo stesso con un’applauditissima anticipazione in anteprima alla stampa presente, Sal Da Vinci, visibilmente emozionato ha annunciato non solo le novità di questa nuova edizione, ma soprattutto ringraziato tutti i suoi compagni di palco, iniziando da Ciro Villano che ha scritto con lui i testi del musical, e con il quale ha dato prova di un grande affiatamento e di una grande complicità, per poi presentare via via tutti gli altri componenti della compagnia come Fatima Trotta, Ettore Massa, Daniela Cenciotti, Enzo Fischetti, Federica Celio, e tutti i giovani attori e professionisti che si sono formati presso il Cilea Academy la scuola delle arti performative del Teatro Cilea. 

La conferenza è stata un altro piccolo “assaggio” della complicità e di unione di tutto il cast, oltre della meravigliosa atmosfera che si riesce a percepire in un gruppo cosi affiatato che non vede l ‘ora di poter finalmente tornare alla normalità. Ogni attore e attrice ha presentato il proprio personaggio oltre a farsi prendere e prendere a propria volta in giro tutti gli altri componenti del cast, oltre a rispondere con grande generosità e disponibilità alle domande del pubblico in una sorta di grande abbraccio tra cast e pubblico.  

Lo spettacolo, che segue l’esempio dei musical americani in grande stile, racconta la storia di un cantautore dimenticato dal mondo, che vive in un manicomio abbandonato e fatiscente prossimo alla demolizione. Eppure, è quella la sua casa, il luogo in cui è cresciuto e in cui hanno preso vita le canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. È un artista “pazzo”, un sognatore, che immagina di trasformare le vecchie mura in cui abita in una casa di cura che possa accogliere i reietti della società e dar loro la possibilità di realizzare le loro aspirazioni: dar vita a un teatro in cui portare in scena i loro racconti. In questo progetto folle e pieno di straordinaria umanità, fa capolino un agente di polizia; incaricato dello sfratto della struttura, si lascia invece coinvolgere dai sogni dell’artista, diventando complice di una storia incredibile.

È quindi una favola nella favola che sicuramente conquisterà il cuore del pubblico che, siamo sicuri, accorrerà numerosissimo al Teatro Cilea per poter applaudire tutto il cast impegnato nello spettacolo.

 La direzione artistica e la coreografia sono a cura di Marcello e Mommo Sacchetta, la direzione musicale e gli arrangiamenti sono di Adriano Pennino, la supervisione artistica è di Lello Arena.

 Sal Da Vinci presenterà, in anteprima, le canzoni inedite che saranno presenti nel suo nuovo disco, di prossima uscita.

Per info e prenotazioni: 0817141801 / 0817141508
Circuito di vendita online: www.teatrocilea.it
Prezzi biglietti: dai 28€ ai 38€ – info al Botteghino del Teatro

Afragola Film Festival: “Al di là della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragola”, si inizia

Afragola Film Festival: “Al di là della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragola”
Dall’1 al 3 Dicembre 2021
Madrina Violante Placido
Premiati
Alessandro D’Alatri, Alessandro Haber, Gianfranco Gallo
Cinzia TH Torrini , Francesca Colucci
Ospite  Vincenzo Spadafora

Tutto pronto per l’ emozionante aperturadella prima edizione di:
“Al di là della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragola”
che si svolgerà in due sedi:
Cinema Gelsomino di Afragola e Mav di Ercolano dall’ 1 al 3 Dicembre 2021madrina dell’evento Violante Placido.

“Al di là della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragola”nasce dalle attuali riflessioni, a livello internazionale, sulla periferia come centro e dall’esigenza di creare occasioni di confronto creativo nelle periferie con la prospettiva di innescare un volano di interessi e collaborazioni per la rigenerazione urbana e sociale nei contesti insediativi disagiati.

Il Festival si propone di creare incontri, relazioni, dibattiti e di trasmettere, anche a chi abita in realtà degradate, visioni nuove e possibili grazie alla partecipazione di professionisti e artisti accreditati in Italia e all’estero.

“Al di là della visione” prevede una rassegna di film documentari e di animazione, tavole rotonde, workshop, eventi dedicati ai temi di architettura e urbanistica in collaborazione con il DIARC, INU Istituto Nazionale Urbanistica, l’ Ordine degli Architetti e Paesaggisti di Napoli e della Campania, il Goethe Institut. Il Festival si avvale del patrocinio del Consolato Generale di Germania, l’Ambasciata di Germania  e della Università Orientale di Napoli UNIOR.

La manifestazione è organizzata da Gabbianella Club Events con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per il Cinema) e del Comune di Afragola, la direzione artistica è affidata alla regista e produttrice di documentari Carmen Tè.  Sebastiano Paciello, Direttore organizzativo dell’ Afragola Film Festival
Coordinatori di progetto ProfValerio Caprara e Prof. Francesco Domenico Moccia.

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Al TRIANON VIVIANI, Natale con l’albero della rete di Forcella

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Al Trianon Viviani, Natale con l’albero della rete di Forcella

Un particolare albero di Natale campeggia da oggi nell’atrio del Trianon Viviani.

Questo popolare simbolo, che racchiude i sentimenti di pace e solidarietà del Natale e di prosperità per il nuovo anno – quanto più vivi e sentiti in questo momento cruciale per l’atteso superamento della crisi sociale ed economica dovuta alla pandemia – è la tangibile testimonianza voluta da A’Forcella e Arte presepiale san Gregorio Armeno.

Le due associazioni dei commercianti del Centro storico sono da tempo impegnate nel programma di rilancio del territorio di Forcella insieme ad altre realtà. Con i colori, le luci e i fiocchi imbiancati dell’albero, allestito da Uanema di Samuele e Giusy, i due sodalizî e il teatro della Canzone napoletana , diretto artisticamente da Marisa Laurito, intendono dare la cifra della forza del “fare sistema”, di quello che insieme si può fare per Forcella, il Centro storico e la città di Napoli.


ufficio stampafondazione Trianon Viviani·       Paolo Animato, responsabiletel. 081 2258285 / email comunicazione@teatrotrianon.org·       Gabriella Galbiati email galbiati@teatrotrianon.org
PAOLO ANIMATOufficio stampa e comunicazionecomunicazione@teatrotrianon.orgfondazione Trianon Vivianipiazza Vincenzo Calenda, 9 – 80139 Napoli
tel. +39 081 2258285 / fax +39 081 0124472
teatrotrianon.org

Giffoni Jazz Festival 2021 terza edizione con 15 concerti, masterclass esclusivi e laboratori, mostre e presentazione di libri

Giffoni Jazz Festival 2021
terza edizione
Omaggio a MINA

La III edizione del GJF si svolgerà dal 3 al 9 dicembre tra il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano (Sa) e il Borgo Medievale di Terravecchia a Giffoni Valle Piana (Sa).Torna il grande jazz in Campania con ben 15 concerti, tra gli altri: Danilo Rea, Alfredo Golino, Javier Girotto, Elio Coppola, Helen Tesfazghi e Blue Channel. 6 presentazioni esclusive di album, 1 mostra fotografica, 1 convegno, 3 presentazioni di libri, 1 laboratorio e 4 masterclass.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su portale Eventbrite.it

Continua la sua ascesa il Giffoni Jazz Festival che, nonostante le difficoltà organizzative dovute alle restrizioni dettate dall’emergenza pandemica, torna nella sua versione “invernale” e raggiunge il traguardo della terza edizione.
Il festival è organizzato dall’Associazione DeArt Progetti, con la direzione artistica di Annamaria Fortuna, con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura ed il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Giffoni Valle Piana, del Comune di Pontecagnano Faiano, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana (CARISAL), in collaborazione con il Ministero della Cultura Direzione Generale Musei Campania e del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano “Gli Etruschi di Frontiera”.
Con il partenariato di Upselling Tourism e Sofy Music. Oltre all’affiliazione delle associazione Sophia e Pro Curti.

Il GJF 2021 è un evento interamente dedicato alla cultura e al linguaggio jazz, alla tradizione e ai nuovi linguaggi riguardanti la musica elettronica, alle contaminazioni. Un Festival musicale ricco di concerti, jam session, masterclass, laboratori didattici, approfondimenti con momenti creativi e ricreativi, il cui obiettivo è favorire la formazione di giovani artisti, ospitando musicisti di fama internazionale con progetti culturali d’alto calibro.

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