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Recensione: Daniele Scannapieco 4tet ospite del Live Tones al Mav di Ercolano

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

A distanza di circa un mese dal concerto di Francesca Tandoi, il Live Tones ha proposto un nuovo interessante appuntamento agli appassionati della musica jazz con un’altra interessantissima serata con il quartetto di Daniele Scannapieco.

L’idea di inserire nella variegata programmazione musicale/teatrale che Gabbianella Events, diretta da Gianluigi Osteri, ha ideato per il Mav di Ercolano si è dimostrata decisamente vincente vista l’affluenza del pubblico che ha dimostrato che quando si propone una musica di altissimo livello come quella dello scorso venerdì, aderisce con un entusiasmo ormai raro da trovare in questo periodo così difficile per gli organizzatori e promotori di eventi, visti i numerosi annullamenti che si stanno susseguendo proprio in questi giorni di numerosi eventi in campo teatrale e musicale in generale.

Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” ha fatto parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma. Qui ha conosciuto tra gli altri Stefano Di Battista e con lui si trasferì in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five, storica formazione jazz che e ha come componenti Julian Oliver Mazzariello al piano, Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Gli anni duemila sono per il musicista salernitano un’importante tappa per la sua carriera artistica. Vince, infatti, il prestigioso premio premio europeo “Djando d’or” ed il premio “Positano” come miglior musicista campano. Inoltre, per due anni consecutivi (2002 – 2003) è tra i primi classificati di Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ad oggi insegna Sax al Conservatorio di Salerno “Giuseppe Martucci” ed è attivo nel panorama jazzistico italiano, riscuotendo grande successo in ogni suo concerto.

Ha collaborato con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria. È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità personale che si avverte in ogni brano presentato durante tutto il concerto.

D’altronde gli stessi Alberto Bruno e Ornella Falco del Live Tones hanno scelto questo quartetto proprio dopo l’ascolto della loro ultima performance nel settembre scorso a Terni per la prestigiosa rassegna di Umbria Jazz, dove ogni sera, negli spazi del locale che li ospitavano, si assisteva a serate sempre in sold out in un’atmosfera straordinaria di consenso del pubblico come solo nei grandi jazz club italiani si può provare.

È la stessa sensazione si è potuta avvertire nella sala del Mav di Ercolano con un pubblico assolutamente affascinato ed entusiasta per i brani jazz presentati dal quartetto con un talento davvero indiscutibile. Brani originali dello stesso Daniele Scannapieco si sono alternati a splendide interpretazioni di brani come “Save your love for me” , “Biri kurusai”, “Lonnie’s lament”, “Nancy” , “Doll of the bride” solo per citarne alcuni, anticipati dalle parole dello stesso Daniele Scannapieco che ha mostrato ancora una volta di conoscere, insieme ai suoi validissimi musicisti, profondamente la musica jazz e scegliendo i brani negli arrangiamenti di grandi maestri del jazz più vicini al loro modo di intendere e di “sentire” la musica jazz.

Serate come queste arricchiscono l’anima e per questo non vediamo l’ora di poter conoscere le prossime proposte musicali del Live Tones che ancora una volta ha proposto la vera musica jazz quella che conquista il cuore.

TEATRO AUGUSTEO | GIANFRANCO GALLO in “Un vizietto napoletano”, dal 21 al 30 gennaio 2022

Gianfranco Gallo è protagonista al Teatro Augusteo di Napoli, la sala di Piazzetta Duca D’Aosta 263, dello spettacolo “Un vizietto napoletano”, con Gianni Parisi, Gianluca Di Gennaro, e con la partecipazione di Salvatore Misticone, da venerdì 21 a domenica 30 gennaio 2022.

Lo spettacolo è prodotto da Prospet. Scritto, musicato e diretto da Gianfranco Gallo, ispirato a “La cage aux folles”, con le scene di Flaviano Barbarisi, i costumi di Anna Giordano e le musiche di scena di Vincenzo Sorrentino. Nel cast anche Stefania Aluzzi, Lisa Imperatore, Gianluigi Esposito, Raffaele Parisi, Giosiano Felago, Nando Romano.  

Sinossi: siamo nell’anno del Giubileo, la politica gestisce fondi per ristrutturazioni di strade e palazzi da inserire nei percorsi da offrire ai pellegrini. Butterfly, artista omosessuale, è proprietario col suo compagno Antoine del locale Banana Blu, storica casa del teatro ‘en travesti’ napoletano, nella zona del porto. Purtroppo l’impresa non va più bene: tutto è invecchiato, come la stessa Butterfly e i quattro travestiti del corpo di ballo. Il locale è in cattive condizioni e andrebbe sistemato. Tra i frequentatori del locale c’è Aristide, gay non dichiarato, che per questioni personali deve mantenere in pubblico la fama di etero (suo fratello, politico di destra, è acerrimo nemico di tutto ciò che rappresenta il ‘diverso’, e lui ha bisogno dei suoi soldi) e ha anche scelto una ragazza da sposare, come copertura. Improvvisamente al Banana Blu si presenta una giovane dai modi spicci che cerca suo padre, mai conosciuto: la madre, in carcere, le ha detto nome e cognome del suo genitore, lo stesso nome e cognome di Butterfly, Andrea Michelini…

Note di Gianfranco Gallo: “Nel 2000, anno del Giubileo, sentii di scrivere un lavoro ispirato a “La cage aux folles”, il testo del 1973 dal quale poi nel 1978 fu tratto il famoso film “Il Vizietto”. Ho citato le date perché oggi, a distanza di quasi 50 anni dal lavoro di Molinaro e a più di 20 dal mio, le loro trame, il loro humus e le loro atmosfere sono diventate un vintage teatrale di inestimabile valore. Siamo nel mondo degli artisti gay en travesti, persone che vivevano una sessualità e una vita libera, senza problemi, in un’epoca in cui nemmeno si pensava di poter parlare di diritti, di matrimoni, di adozioni nell’ambito del mondo omosessuale, persone a volte imprigionate in un corpo a loro estraneo, altre volte potenti della loro cosciente ambiguità, ma sempre empatiche, estroverse, in superficie allegre. Siamo chiaramente nella Commedia, per cui l’argomento dello scontro di due realtà apparentemente incompatibili è qui dipinto con l’acquerello, sotto il quale però ho cercato di far leggere, a chi voglia interessarsene, un più criptato messaggio.

Lo spettacolo musicale al quale il pubblico assisterà è un tourbillon di situazioni comiche portate, spero con eleganza e puntualità, fino allo svolgimento finale. Un mix di personaggi, musiche ed esilaranti situazioni che sorprenderanno per la novità delle loro tinte. Ho cercato l’Umanità e non la caricatura fine a stessa, ho reso ridicolo l’imbarazzo della gente cosiddetta ‘comune’ e non il ‘diverso’, che nel mio spettacolo è l’unica vera realtà ammessa e consentita”. 

Ticket al botteghino o su shop.bigliettoveloce.it: platea € 35,00. Galleria € 25,00.

Informazioni disponibili su teatroaugusteo.it o telefonando allo 081414243

Ufficio stampa – Marco Calafiore

Biagio Izzo in “Tartassati dalle tasse” al Teatro Summarte dall’8 al 10 febbraio


Al Teatro Summarte di Somma Vesuviana  da martedì 8 febbraio a giovedì 10 febbraio 2022, Biagio Izzo sarà protagonista in scena con lo spettacolo “Tartassati dalle tasse”, una commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia, con Mario Porfito, Stefania De Francesco, Arduino Speranza, Roberto Giordano e Adele Vitale. 

“Io le tasse le pagherei volentieri, se le cose funzionassero veramente!” Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? Quante volte lo abbiamo pensato? Il problema è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come potrebbero veramente funzionare le cose?

Sarà costretto a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, imprenditore napoletano nel settore della ristorazione, il classico “self made man” che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda, e che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto godersi un po’ la vita, magari anche grazie a qualche piccola ‘furbizia’ di contribuente. Tarallo si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi, costretto a risolvere un quesito che angustia la maggioranza degli italiani: come è possibile che due parole, che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, unite si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?          

Una produzione esecutiva di Giacomo Monda, con le scene di Luigi Ferrigno, i costumi di Marianna Carbone, le musiche di Antonio Caruso e il disegno luci a cura di Francesco Adinolfi.

Giorni e orari spettacoli: martedì 8 febbraio ore 20.30; mercoledì 9 febbraio ore 20:30, giovedì 10 febbraio ore 20:30.

Prezzi:€ 35,00 – Informazioni 0813629579/3935667597

 TEATRO SUMMARTE

Via Roma, 15

80049 Somma Vesuviana

Info 081/3629579

TRIANON VIVIANI, ricca settimana con concerti, talent show e “conferenza cantata” – dal 12 al 16 gennaio

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, ricca settimana con concerti, talent show e “conferenza cantata”

Cinque gli appuntamenti offerti dal teatro della Canzone napoletana dal 12 al 16 gennaio

Cinque gli appuntamenti programmati dal Trianon Viviani nella prossima settimana, da mercoledì 12 a domenica 16 gennaio, tra concerti, un nuovo talent show e una “conferenza cantata”.

Si parte con l’inaugurazione del “Terræmotus Neapolitan Talent”, contest alla ricerca delle nuove voci “esplosive” (mercoledì 12), e il primo appuntamento con “Le mille e una Napoli”, il ciclo di “conferenze cantate” tematiche con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, che, in questa occasione, trattano e cantano la città e le sue donne (giovedì 13).

Seguiranno i concerti di Peppe Servillo e i Solis string quartet con “Carosonamente” (venerdì 14), Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Ma perché mi inviti a cena?” (sabato 15) e Patrizio TrampettiJennà Romano e Sandro Ruotolo in “‘O Sud è fesso” (domenica 16).

Il teatro della Canzone napoletana propone ancòra la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrà assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 € in poltrona e di 60 € in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone. Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero “under 30”, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 €. Un particolare miniabbonamento è dedicato agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 €, sottoscrivibile esclusivamente al botteghino del teatro.

I miniabbonamenti e i biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.

Per accedere in teatro è obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche “green pass rafforzato”) e l’uso della mascherina.

Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.

Terræmotus Neapolitan Talent”, contest alla ricerca delle nuove voci – mercoledì 12 gennaioMercoledì 12 gennaio, alle 21, parte “Terræmotus Neapolitan Talent” (Tnt), il contest alla ricerca delle nuove voci napoletane.Nell’idearlo, il direttore artistico Marisa Laurito ha preso spunto nel titolo dal grande movimento artistico-culturale promosso da Lucio Amelio.Con la regia di Bruno Garofalo e la conduzione di Gennaro Monti, ogni mercoledì sera, fino alla fine di aprile, giovani artisti si alterneranno sul palco del Trianon Viviani giudicati da una giuria qualificata, che, nella valutazione, considererà anche il consenso o il dissenso del pubblico presente.I due talenti più esplosivi – come l’acronimo “Tnt” suggerisce, lo stesso che indica il tritolo – saranno inseriti nella compagnia Stabile della Canzone napoletana del Trianon Viviani.Per le prime serate il teatro ha già effettuato un provino selettivo, ma lascia aperta la possibilità di presentare candidature entro il 25 gennaio prossimo. Per partecipare occorre inviare, all’indirizzo casting@teatrotrianon.org, una traccia audio in formato mp3 e/o un paio di links di una performance canora, due foto a colori, di cui una a figura intera, e il curriculum vitæ aggiornato. Nell’email il candidato deve anche specificare se si presenterà con una base su chiavetta usb o accompagnato da uno o, al più, due strumenti, nonché il titolo o i titoli dei brani che si intendono interpretare. Di questi ne verrà individuato uno dalla Direzione.Tutte le serate di Tnt sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le mille e una Napoli”, conferenza cantata con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede – giovedì 13 gennaioGiovedì 13 gennaio, alle 20, si terrà il primo dei sette appuntamenti tematici de “Le mille e una Napoli”, il ciclo di “conferenze cantate” presentato dalla cantante Francesca Colapietro e il pianista Mariano Bellopede, su testi di Carmine Borrino.Tra canzoni, aneddoti e poesie, che intendono narrare la città partenopea, tra musica e parole, questo primo incontro illustrerà musicalmente il rapporto tra Napoli e le sue donne. Interverranno Luigi Fiscale, basso e contrabbasso, e Marco Fazzari, batteria, con la partecipazione straordinaria delle EbbaneSis-(Viviana Cangiano e Serena Pisa) e della “voce” di Gino Curcione.Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono curati dallo stesso Bellopede.
Carosonamente”, concerto con Peppe Servillo e Solis String quartet – venerdì 14 gennaioVenerdì 14 gennaio, alle 21, Peppe Servillo & Solis String quartet rendono omaggio al cantapianista più famoso di sempre con “Carosonamente”.A distanza di cinque anni dall’uscita di Presentimento, l’album con il quale, insieme al precedente Spassiunatamente, hanno affrontato con dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, propongono al Trianon Viviani il concerto dell’ultimo lavoro discografico, questa volta dedicato a un solo autore: Renato Carosone.«Si può prendere a prestito l’aria lieve e scanzonata di un autore profondo e romantico come Renato Carosone? – si chiede Servillo – È utile forse e necessario ora più che mai, non per incoscienza ma per amore di quella vita colorata, ironica, spassiunata che nel dopoguerra lui seppe cantare e interpretare. Oltre i titoli famosi proporremo brani meno noti che ci raccontano un Carosone “altro”, sempre vitale anche nella narrazione d’amore. Come al solito, nella versione sobria ed elegante dei Solis, speriamo di far apprezzare in controluce la voce di un singolare autore italiano».Il Solis string quartet è composto dai violinisti Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, il violista Gerardo Morrone e il violoncellista e chitarrista Antonio Di Francia.
Ma perché mi inviti a cena?”, concerto con Stefano Di Battista e Nicky Nikcolai – sabato 15 gennaioSabato 15 gennaio, alle 21, Nicky Nicolai, una delle più importanti voci del jazz, e il sassofonista Stefano Di Battista sono in concerto con “Ma perché mi inviti a cena?”, un viaggio tra i maggiori successi della musica napoletana e internazionale.Il titolo riprende quello dell’ultimo singolo della coppia d’arte e di vita, che ha visto la collaborazione del paroliere Pasquale Panella, già coautore di Lucio Battisti nel suo ultimo periodo di gusto elettronico.Il messaggio sotteso al concerto è la perdita del valore sociale dello stare a tavola: per gli antichi romani, la cena era il simposio, lo stare insieme e parlare guardandosi, mentre oggi si è persa tale dimensione: «Tutto è tavolo e piattezza sul tavolo – spiega Panella –: questioni, problemi, problematiche, intellettualismi. Ma non c’è sugo e non c’è gusto, solo chiacchiere. Solo un po’ di sciapa rissa tutti intorno alla tavolata televisiva del talk show e pure in collegamento da remoto, neppure viso a viso come certe cenette da lontano con il piatto e con lo schermo sotto gli occhi».
‘O Sud è fesso”, concerto con Patrizio TrampettiJennà Romano e Sandro Ruotolo – domenica 16 gennaioLe parole e la musica si rincorrono e si fondono in “‘O sud è fesso”, uno spettacolo in cui la forma reading si alterna alla forma canzone, la musica di tradizione, come le tammurriate e le villanelle, alle sonorità della musica rock e d’autore, con strumenti a corde della tradizione etnica che si fondono con le sonorità psichedeliche degli anni ‘70.L’incontro tra un illustre esponente del folk revival come Patrizio Trampetti (già fondatore della Nccp e autore di brani per Edoardo Bennato, Francesco Baccini e Gilberto Gil), Jennà Romano (leader dei Letti Sfatti, vincitore del premio Ciampi per la ricerca musicale, collaboratore di artisti come Lucio Dalla, Napoli Centrale, Fausto Mesolella, Erri De Luca, Tricarico, Arisa e Francesco De Gregori) e Sandro Ruotolo, giornalista sempre in prima linea con le sue inchieste sulla camorra.Tra i brani proposti si parte dallo storico Canto dei Sanfedisti per arrivare alle tammurriate, una su tutte quella Tammurriata nera che, nella versione originale della Nuova compagnia di Canto popolare, vede da sempre protagonista Trampetti.Con le ritmiche e i colori più moderni, le ballate si sposano alle letture di Ruotolo, che spaziano da argomenti come le morti bianche, alle lettere dei partigiani in guerra alle proprie famiglie. Le villanelle si mescolano alle più belle pagine musicali della canzone d’autore italiana.La musica e la parola diventano il mezzo per ripercorrere la nostra storia, sicché i colori del folk, della poesia e del teatro finiscono per diventare linfa per la nostra memoria storica.
ALTRE INFORMAZIONI 
Il Teatro saporito. Quando l’arte incontra il gustoIl Teatro saporito è l’iniziativa che il Trianon Viviani ha lanciato, in collaborazione con l’associazione dei commercianti A’Forcella, per valorizzare le eccellenze del territorio.Il pubblico del teatro della Canzone napoletana può sorseggiare un aperitivo, gustare una buona pizza, un cuoppo fritto o un gelato nei bar e ristoranti convenzionati a un prezzo speciale.Presentando il biglietto del teatro, lo spettatore otterrà uno sconto speciale in famosi esercizî convenzionati di via Pietro Colletta: il sabato, prima dello spettacolo, un cocktail e tagliere di specialità napoletane (da Laura bistrot) o un cuoppo fritto e birra (da 1947 pizza fritta); il sabato e la domenica, prima e dopo lo spettacolo, un gelato (dalla gelateria Polo nord 1931); e la domenica, dopo lo spettacolo, una pizza e bibita (dalla pizzeria Trianon da Ciro).
Miniabbonamenti e promozioni per il pubblicoIl Trianon Viviani ha lanciato un particolare miniabbonamento per il pubblico, uno speciale biglietto per i giovani e un’iniziativa permanente per gli abitanti di Forcella.Con la sottoscrizione di una speciale card, lo spettatore potrà assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 € in poltrona e di 60 € in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone.Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero “under 30”, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 €.Il direttore artistico Marisa Laurito ha annunciato anche un’iniziativa, dedicata agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 €, acquistabili esclusivamente al botteghino del teatro.Il miniabbonamento e il biglietto ridotto per gli under 30 sono acquistabili da oggi presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica dalle 10 alle 13:30.Per accedere al teatro è obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche “green pass rafforzato”) e l’uso della mascherina.Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.
La Stanza delle Meraviglie, un’immersione innovativa nella Canzone napoletanaDa martedì a domenica, con prenotazione obbligatoria e ingresso gratuitoContinuano, con vivi consensi dei media e del pubblico, le visite alla Stanza delle Meraviglie, lo spazio di realtà immersiva nel patrimonio e nella storia della Canzone napoletana, unico e innovativo nel panorama italiano e internazionale.Disegnata dal regista Bruno Garofalo da un’idea di Marisa Laurito, la Stanza è stata realizzata nell’àmbito dell’Ecosistema digitale Cultura CampaniaProgetto ArCCaArchitettura della Conoscenza Campana – Contesto Musica (Por Campania Fesr 2014-2020 – assi 1 e 2), il progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale campano, materiale e immateriale, promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, la società in house della Regione per i beni culturali.La Stanza delle Meraviglie è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17. La visita dura trenta minuti ed è effettuata a gruppi di quindici persone. È obbligatoria la prenotazione: telefonica, al numero verde 800 629638, o via whatsapp , con un messaggio al 345 6756525. Ingresso gratuito.Per accedere è obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche “green pass rafforzato”) e l’uso della mascherina.
    

ufficio stampafondazione Trianon Viviani·       Paolo Animato, responsabiletel. 081 2258285 / email comunicazione@teatrotrianon.org·       Gabriella Galbiatitel email galbiati@teatrotrianon.org
PAOLO ANIMATOufficio stampa e comunicazione
comunicazione@teatrotrianon.org
fondazione Trianon Viviani
piazza Vincenzo Calenda, 9 – 80139 Napolitel. +39 081 2258285 / fax +39 081 0124472
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TRIANON VIVIANI, l’omaggio a SERGIO BRUNI con RAI 1 – giovedì 16 dicembre, ore 21

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Al Trianon Viviani, l’omaggio a Sergio Bruni con Rai 1

Giovedì 16 dicembre la “Serata d’Onore” per «‘a Voce ‘e Napule»

È dedicato a Sergio Bruni il nuovo evento speciale che il Trianon Viviani presenta con Rai 1, domani, giovedì 16 dicembre, alle 21.

Dopo l’omaggio a Enrico Caruso, la nuova Serata d’Onore del teatro della Canzone napoletana con la rete ammiraglia della Rai celebra il centenario della nascita del cantautore, definito «‘a Voce ‘e Napule» da Eduardo De Filippo. La registrazione della Serata sarà poi trasmessa da Rai 1 il 1° gennaio prossimo.

Sergio Bruni è un artista assolutamente centrale in tutta la storia della canzone napoletana. Scritta da Marisa LauritoSalvatore Palomba e Giorgio Verdelli, con la consulenza di Massimo Andrei, la Serata ricorda e racconta l’Artista anche a un pubblico meno attento alla grande storia della canzone napoletana.

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DOMANI AL TEATRO BOLIVAR “SOLLO&GNUT” PER NU’TRACKS

In occasione del concerto sarà presentato il vinile “L’Orso live” dell’evento registrato due anni fa al Pio Monte della Misericordia

Arriva “L’Orso ‘nnammurato” di Sollo&Gnut domani, giovedì 16 dicembre, dalle ore 21, al teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30) per la rassegna di successo “Nu’Tracks”, giunta al suo quarto appuntamento. Il concerto del duo, che si esibirà in full band, nell’unica data in programma, sarà l’occasione per presentare al pubblico il vinile “L’Orso live” dell’evento registrato il 13 dicembre 2019 al Pio Monte della Misericordia sotto il celebre dipinto del Caravaggio, nell’ambito della seconda edizione del “Nu’Tracks Festival”.

Al termine di un tour ricco di soddisfazioni durato due anni, Sollo&Gnut scelgono il Bolivar per salutare questo progetto e prepararsi a nuovi debutti previsti in primavera.

Napoli, 15 dicembre 2021

Gabriella Diliberto

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

IL 17, 18 E 19 DICEMBRE AL TEATRO BOLIVAR SARÀ DI SCENA “FAMIGLIA MESSENGER”

IL 17, 18 E 19 DICEMBRE AL TEATRO BOLIVAR SARÀ DI SCENA “FAMIGLIA MESSENGER”

La commedia in due atti di Gigi Attrice fotografa la realtà dei nostri giorni

Novanta minuti di quotidianità trasferiti sul palcoscenico di un teatro: una sintesi tanto spietata quanto comica dei nostri giorni sempre meno “reali”. “Famiglia Messenger” è la commedia in due atti scritta da Gigi Attrice che sarà di scena al Teatro Bolivar (via Bartolomeo Caracciolo, 30) nei giorni venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 dicembre, a partire dalle ore 20,30.

«Questo testo è un esperimento, un rischio, una scommessa. Così come la scelta del cast – racconta l’autore e attore Gigi Attrice -. Ho puntato su artisti giovani perché mi piace dare al loro talento e alla loro verità l’occasione per venire fuori. E perché non sono uno da “confort zone”». Lo spettacolo è una parodia della famiglia attuale che, tra varie vicende e peripezie, a causa dell’uso eccessivo della tecnologia e, in particolar modo, dei social network, perde il contatto con la realtà. L’effetto esilarante nasce proprio dall’estremizzazione del problema, per cui ogni componente impersonifica un social e diventa schiavo di determinate funzioni e linguaggi comunicativi come storie, webcam, like, abbandonando il pudore di tutelare la propria privacy e arrivando, anzi, spesso ad esibirla con perfetti estranei. Una famiglia, dunque, troppo virtuale ma in cui sarà facile e amaro ritrovarsi come davanti ad uno specchio. La chiave comica serve a sdrammatizzare ma anche a disvelare il baratro in cui è sempre più probabile cadere.

Interpreti:

• Gigi Attrice – Francobollo

• Francesca Librano – Lettera

• Costantino Del Prete – Tiktok e voce di Alexia e Webcam

• Sharon Giustino – Instagram

• Antonietta Di Mauro – Whatsapp

• Enrica Caturano – Snappy

• Noemi Giordano – Reel

• Giuseppe Casaburo – Bluetooth

e con la collaborazione di 

Maria Amato e Beatrice Esposito

Si ringrazia :

• Rosaria Grieco per il trucco;

• Davide Guida per le riprese;

• Gennaro Conte Cocorullo per le public relations. 

Produzione : Enrico D’Ambrosio

Napoli, 13 dicembre 2021


Gabriella Diliberto

abrielladiliberto@musicpressoffice.com

Recensione: Francesca Tandoi Trio ospite al Mav di Ercolano

Recensione di Clementina Abbamondi
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Oggi 10 dicembre 2021 nel Teatro MAV di Ercolano nell’ambito della stagione teatrale 2021\2022” Riscopriamo l’uomo” … un ‘avventura targata Gabbianella club event, si è esibito il primo gruppo jazz in programma nel cartellone della rassegna il “Francesca Tandoi trio”. Il concerto è stato organizzato dal “Live Tones Napoli Party” presieduto da Alberto Bruno che da anni è tra gli attori protagonisti degli eventi jazz della città di Napoli ed è sempre pronto ad affrontare nuove sfide con lo scopo di diffondere la musica jazz nel territorio campano.

“La gestione del Teatro MAV è, come ha dichiarato Gianluigi Osteri manager della Società Gabbianella club S.r.l., una nuova sfida una nuova storia da costruire con gli attori territoriali. Vogliamo contribuire ad estendere le proposte culturali già offerte dal MAV, un luogo stabile e funzionale dedicato alla cultura, all’arte, all’incontro, inserito nel tessuto sociale di Ercolano e del territorio vesuviano. Il nostro intento è di costruire un palinsesto di spettacoli ed eventi culturali con attenzione alle diverse generazioni, creando un’offerta differenziata con proposte di musica, cinema, prosa, drammaturgia, danza e di aprire il Teatro alle proposte e alle iniziative delle realtà associazionistiche e artistiche locali”.

Il trio che suonerà stasera è composto da Francesca Tandoi al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria.

Francesca Tandoi, dopo aver studiato pianoforte dall’età di 8 anni, ben presto dirige la sua attenzione verso il jazz, tanto da frequentare seminari con Barry Harris, Mulgrew Miller e Brad Mehldau. Nel 2009 si trasferisce in Olanda dove completa gli studi al conservatorio de L’Aia dando il via ad una intensissima attività concertistica nei maggiori festival, locali e teatri del nord Europa. Diventa poi leader di un trio formato dal grande batterista e vibrafonista Fritz Landesbergen.Ha al suo attivo diverse registrazioni come leader dei suoi trii” For Elvira” dedicato alla nonna “Something, Blue”, “Magic Three” e “Wind Dance” che appare nella classifica “top best jazz albums of 2017” della famosa rivista giapponese “Jazz life”. In uscita nel 2022 il suo ultimo lavoro discografico “When in Rome”.

Gli idoli di Francesca Tandoi sono Oscar Peterson, Ray Brown, Jeff Hamilton. Dice Francesca che bisogna puntare sempre al massimo, studiare ogni giorno per migliorare nel proprio strumento.  Francesca Tandoi è stata riconosciuta dalla critica e dal pubblico uno dei talenti pianistici più interessanti nella scena jazz internazionale.

Stefano Senni, contrabbassista, bassista e compositore ha cominciato a suonare il contrabbasso a 20 anni. Ha un diploma conseguito presso i Civici Corsi di jazz di Milano anche se si considera più che altro un autodidatta. Nel corso della sua carriera ha suonato in vari Festival e Rassegne nazionali ed internazionali. È membro stabile, tra le innumerevoli collaborazioni, del collettivo ElGallorojo del Parco Della Musica Jazz Lab diretto da Enrico Rava, del quintetto “I Visionari” di Stefano Bollani, insegna contrabbasso jazz da oltre 20 anni e ha al suo attivo più di 100 incisioni discografiche. Dice Stefano Senni “Suono il contrabbasso perché il suo suono è lo specchio della vita: sole, foresta, vento, amore e dramma”.

Giovanni Campanella, docente di batteria del dipartimento jazz, è un batterista, pianista e compositore. Ha studiato presso il conservatorio “Leprosi” Protagonista della scena “Swing” ha collaborato con il duo comico Lillo&Greg nella band Greg&theFrigidaires con cui si è esibito su Radio 2 e in diversi spettacoli teatrali. Numerose le sue collaborazioni con Tullio de Piscopo, Dario Deidda, Fabrizio Bosso, Max Ionata e tanti altri.

Alberto Bruno ha presentato i musicisti dicendo di “aver inseguito” per diversi anni la talentuosa pianista Francesca Tandoi e di essere finalmente riuscito a   far esibire quest’ artista in trio sul palco del Teatro MAV di Ercolano.

Francesca Tandoi dopo aver presentato i membri del trio, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria ha eseguito un bellissimo brano di sua composizione “Eternal Dusk” che dopo un ritmo delicato si è trasformato diventando sempre più incalzante sviluppando un dialogo intensissimo tra pianoforte, contrabbasso e batteria. Grandissimo l’interplay dei membri del trio che hanno dato prova del loro grande virtuosismo.

La pianista ha presentato un medley di alcuni dei brani più famosi composti dal grande trombettista, pianista e compositore statunitense Dizzy Gillespie uno degli inventori del be bop e del jazz moderno. Un omaggio personale al grande compositore con due brani “Tin Tin Deo” e “Be Bop” con “un’esplosione” di virtuosismo dei vari musicisti, una grande libertà espressiva e intensità. Francesca Tandoi riesce a mantenere ben saldo il legame col passato e con la tradizione jazzistica ma con la mente proiettata verso il futuro.   La pianista ha poi presentato al pubblico “un esperimento” recentemente realizzato in trio, riarrangiare in chiave jazz il famosissimo brano “Arabesque No 1” del grande compositore e pianista francese Claude Debussy. Francesca Tandoi ha dedicato quindi uno dei più bei brani natalizi “The Christmas Song” ad Alberto Bruno ed Ornella Falco ringraziandoli per la loro squisita ospitalità.

È poi la volta del brano “Lu’s bounce” del bravissimo pianista newyorkese Dan Nimmer molto apprezzato da Francesca Tandoi, seguito da altri brani sempre apprezzatissimi dal pubblico come “PCR,”” Yours My heart alone”, .”Maybe you’ ll be there”.

Il pubblico le ha tributato numerosi applausi e Francesca Tandoi ha ringraziato per il calore con il quale il suo trio è stato accolto e ha regalato un bis, un meraviglioso brano “You dont’know me “di Ray Charles, con il quale dà prova di essere oltre che una virtuosa del pianoforte anche una bravissima cantante che interpreta i brani con grande intensità ed eleganza.

Recensione: Peppe Barra in concerto al Teatro Trianon

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Un’emozionante serata di musica al Teatro Trianon, sabato 4 dicembre, grazie al concerto di una delle voci più interessanti e particolari del mondo musicale e teatrale di Napoli come quella di Peppe Barra, accompagnato sul palco da musicisti che lo accompagnano da anni come Paolo Del Vecchio chitarra-mandolino, Luca Urciuolo pianoforte-fisarmonica, Ivan Lacagnina alle percussioni, Sasà Pelosi al basso.

 Istrione, maschera unica, voce inimitabile, gestualità, musicalità, conoscenze delle tradizioni popolari. Un mix che rende unico ogni spettacolo di Peppe Berra e il concerto di sabato sera non è stato assolutamente da meno, un vero e proprio omaggio al suo cammino artistico iniziato più di cinquant’anni fa. Un viaggio attraverso il vasto paesaggio culturale rivisitato da Barra che propone canzoni vecchie e nuove di autori diversi, in un crescendo di emozioni e di musica: dagli autori del passato come Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come “Nun me lassa”  di Enzo Gragnianiello e “Cammina, cammina” di Pino Daniele, ai testi recitati diTiempo in cui la creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto, in questo eterno cammino di musica e poesia.

Il concerto iniziato con un elegantissimo Peppe Barra con la sua veste coloratissima, con una bellissima villanella seguito da un brano della meta’ dell’800 “Lu vasillo” che il Maestro ha dedicato, sornione e sorridente, a tutto il pubblico presente che ha seguito tutto il concerto in autentico visibilio di fronte all’Arte assoluta che esprime, nonostante “l’età certa” come lui stesso dichiara, del Maestro. A 77 anni ha una voce e una personalità scenica così forte e unica che ancora oggi conquista totalmente il pubblico.

Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro. Un artista autentico, custode indiscusso della nostra tradizione popolare, Peppe Barra ha dimostrato ancora una volta di avere un estro geniale in grado di trasmettere al suo pubblico un fiume inarrestabile di emozioni, dalla risata più sonora alla commozione più autentica.

E lo dimostra ampiamente in questo viaggio nelle emozioni dei brani presentati durante il concerto stesso.

Interpreta in maniera straordinaria uno dei brani di colui che lo stesso Maestro indica come uno dei poeti più importanti del panorama musicale napoletano come Enzo Gragnaniello “Nun me lassa’”, insieme ad un altro poeta per eccellenza della musica italiana come Pino Daniele” con una dolcissima versione di “Cammina .. Cammina” una delle più belle versioni mai ascoltate per la dolcezza e la sensibilità del Maestro che la trasforma in una perla dell’anima, per passare poi ad un altro poeta questa volta dalla fama internazionale come Bob Marley che Peppe Barra reinterpreta con “nun chiagnere cchiu” che è un vero e proprio quadro sulle emozioni e sul vissuto di una città bellissima ma complicata come Napoli, un “blues napoletano” dell’anima.

Peppe Barra affascina anche con i suoi racconti sul teatro, come quando racconta della bellezza dell’arte di Petito con “L’ammore” recitato magistralmente dall’artista con lo stile dell’interpretazione con la voce e una gestualità che ne fa un maestro assoluto del Teatro vero, quello con la T maiuscola in tutto le sue sfaccettature.

E ancora tanti i brani in scaletta, come “Piccire’” tratta dal suo album “N’attimo “dedicato a sua mamma Concetta Barra, composto da Piero Gallo, altro straordinario musicista e compositore, che rende tale brano paragonabile ad un vero e proprio gioiello della canzone classica  napoletana, “Papaveri e papere” straordinario esempio del talento creativo del Maestro che con la sua voce e la sua interpretazione del brano che fu portato al successo da Nilla Pizzi, lo trasforma in una vera e propria chicca teatrale, come nel caso di “Uallarino” dove interpreta con un tono sempre diverso tutti gli animali della filastrocca popolare, seguito da “L’amore no” per la quale assume uno stile un po’ da crooner napoletano un po’ da attore ironico e irriverente ma divertentissimo, come straordinario nel  brano blues per eccellenza “Shit Struck Street Blues” nato apposta per le sue indiscutibili doti da voce blues man napoletano  che ha emozionato e  divertito fino alla lacrime il pubblico in sala.

 La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio e che sapientemente partecipano alla preparazione delle pozioni di Peppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse, creando un sound in cui si mescolano tradizione ed innovazione.

Nel finale del concerto ovviamente non poteva mancare quella che lo stesso Peppe Barra ha definito come “Tammurriata d’autore”, una bellissima interpretazione di “Tammurriata nera” dove viene narrato, dietro alla maschera ridanciana e divertente del popolo napoletano il dolore della guerra vissuta nella propria vita e nella propria carne come quella vissuta negli ultimi tempi della Seconda guerra mondiale allo sbarco degli americani. Nel tempo, come racconta lo stesso Maestro Barra “L’ho trasformata nel tempo, e l’ho intesa come un grido di dolore e ribellione al dolore stesso e l’ho dedicata alle donne, contro la violenza che ancora oggi viene fatta contro le donne, e il mio grido di dolore e il mio personale basta violenza”  e nel bis richiestissimo a gran voce da tutto il pubblico presente in sala con “Uocchie c’arraggiunate” dedicata alla mamma Concetta Barra e ad Eduardo De Filippo che ama moltissimo questa bellissima canzone della tradizione napoletana.

Conferenza stampa “La Fabbrica dei sogni” al Teatro Cilea

Teatro Cilea: dal 2 dicembre in scena “La Fabbrica dei sogni” con Sal Da Vinci e Fatima Trotta. Uno dei più entusiasmanti musical in grande stile americano

Sabato 27 novembre si è svolta la conferenza stampa di uno dei musical più attesi in Teatro “La fabbrica dei Sogni” che dopo aver registrato il tutto esaurito nella stagione pre-covid, Sal da Vinci porterà in scena dal 2 al 19 dicembre al Teatro Cilea di Napoli.

Lo spettacolo ideato e diretto dallo stesso Sal Da Vinci con Ciro Villano e che dopo la tappa di Napoli proseguirà il tour nazionale nei più grandi ed importanti Teatri di tutta Italia porterà sul palcoscenico un fantastico musical in grande stile americano con nuove canzoni, nuovi costumi rispetto all’edizione precedente e coinvolgerà più di 50 persone tra attori e attrici, ballerini e ballerine, e grandi professionisti del dietro le quinte che daranno vita ogni sera ad un vero e proprio evento, fatto di luci, musica, danza ma soprattutto fatto di una grande spirito di amicizia, di complicità, di grande unione di tutto il cast impegnato nello spettacolo stesso.

Questa stessa atmosfera si è potuta assaporare sin dai primi momenti della conferenza stessa visto non solo l’emozione di poter ricominciare a recitare, cantare e ballare in  un grande spettacolo come “la Fabbrica dei sogni” ma anche quella di far parte di un gruppo affiatatissimo, che come ricordato dagli stessi attori che compongono il cast, che ha preparato questo spettacolo in un’atmosfera di grande complicità, divertendosi prendendosi goliardicamente in giro ma anche  impegnandosi completamente affinché arrivi al pubblico il desiderio di poter tornare sulle scene con un grandissimo spettacolo come ormai da tanti anni ci ha abituato a vedere ed ascoltare un grande Artista come sa esserlo Sal Da Vinci.

Con una forte emozione, dopo aver dato un piccolo assaggio di quello che sarà lo spettacolo stesso con un’applauditissima anticipazione in anteprima alla stampa presente, Sal Da Vinci, visibilmente emozionato ha annunciato non solo le novità di questa nuova edizione, ma soprattutto ringraziato tutti i suoi compagni di palco, iniziando da Ciro Villano che ha scritto con lui i testi del musical, e con il quale ha dato prova di un grande affiatamento e di una grande complicità, per poi presentare via via tutti gli altri componenti della compagnia come Fatima Trotta, Ettore Massa, Daniela Cenciotti, Enzo Fischetti, Federica Celio, e tutti i giovani attori e professionisti che si sono formati presso il Cilea Academy la scuola delle arti performative del Teatro Cilea. 

La conferenza è stata un altro piccolo “assaggio” della complicità e di unione di tutto il cast, oltre della meravigliosa atmosfera che si riesce a percepire in un gruppo cosi affiatato che non vede l ‘ora di poter finalmente tornare alla normalità. Ogni attore e attrice ha presentato il proprio personaggio oltre a farsi prendere e prendere a propria volta in giro tutti gli altri componenti del cast, oltre a rispondere con grande generosità e disponibilità alle domande del pubblico in una sorta di grande abbraccio tra cast e pubblico.  

Lo spettacolo, che segue l’esempio dei musical americani in grande stile, racconta la storia di un cantautore dimenticato dal mondo, che vive in un manicomio abbandonato e fatiscente prossimo alla demolizione. Eppure, è quella la sua casa, il luogo in cui è cresciuto e in cui hanno preso vita le canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. È un artista “pazzo”, un sognatore, che immagina di trasformare le vecchie mura in cui abita in una casa di cura che possa accogliere i reietti della società e dar loro la possibilità di realizzare le loro aspirazioni: dar vita a un teatro in cui portare in scena i loro racconti. In questo progetto folle e pieno di straordinaria umanità, fa capolino un agente di polizia; incaricato dello sfratto della struttura, si lascia invece coinvolgere dai sogni dell’artista, diventando complice di una storia incredibile.

È quindi una favola nella favola che sicuramente conquisterà il cuore del pubblico che, siamo sicuri, accorrerà numerosissimo al Teatro Cilea per poter applaudire tutto il cast impegnato nello spettacolo.

 La direzione artistica e la coreografia sono a cura di Marcello e Mommo Sacchetta, la direzione musicale e gli arrangiamenti sono di Adriano Pennino, la supervisione artistica è di Lello Arena.

 Sal Da Vinci presenterà, in anteprima, le canzoni inedite che saranno presenti nel suo nuovo disco, di prossima uscita.

Per info e prenotazioni: 0817141801 / 0817141508
Circuito di vendita online: www.teatrocilea.it
Prezzi biglietti: dai 28€ ai 38€ – info al Botteghino del Teatro

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