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Omaggio a Jo Nesbø: MARCO CAPPELLI in concerto a NAPOLI

Marco Cappelli in concerto a Napoli
Omaggio all’universo noir di Jo Nesbø
“The Nesbø Project”
con Andrea Renzi, voce recitante
 
Giovedì 14 febbraio, ore 20.30
Teatro Sannazaro

Giovedì 14 febbraio 2019, ore 20.30, al Teatro Sannazaro di Napoli, concerto omaggio a Jo Nesbo del quintetto newyorkese The Nesbø Project di Marco Cappelli, per presentare l’album “Norwegian Landscapes”, ultimo di una trilogia dedicata al noir.

Dopo il concerto di presentazione del 7 febbraio a New York, l’ensemble formato da Marco Cappelli (chitarra), Ken Filiano (contrabbasso), Satoshi Takeishi (percussioni), i guests Shoko Nagai (bandoneon e live elettronics) e Oscar Noriega (clarinetti), e Andrea Renzi come voce recitante, presenta a Napoli il nuovo album “Norwegian landscapes”, liberamente ispirato all’universo noir di Jo Nesbø.

Con “Norwegian Landscapes”, Marco Cappelli sceglie i racconti oscuri e inquietanti di Jo Nesbø per concludere la sua trilogia dedicata al noir, dopo Les Nuages en France (2011) dedicato a Fred Vargas e Le stagioni del Commissario Ricciardi (2013), ispirato a Maurizio De Giovanni. Per l’occasione, il chitarrista amplia il suo trio coinvolgendo il clarinettista Oscar Noriega e la polistrumentista esperta di live elettronics, Shoko Nagai. Il nome dato a questo nuovo quintetto è The Nesbø Project e la forma scelta per dar musica alle fredde narrazioni del norvegese è la suite strumentale. “Norwegian Landscapes”, infatti, è una suite formata da sette brani composti intervallati da altrettanti interludi improvvisati. L’album, nella versione edita dall’etichetta Da Vinci, si avvale anche della partecipazione di DJ Olive, noto per le sue collaborazioni con Uri Caine o Dave Douglas. Leggi altro

Teho Teardo in concerto a Napoli il 15 febbraio

Venerdì 15 febbraio 2019 alle 21.00, Teho Teardo in concerto nella Chiesa di Santa Caterina da Siena di Napoli. Quello di Teardo è l’ultimo appuntamento della rassegna Retronuevo, percorsi di musiche sghembe VI edizione.

Less in more: dopo una lunga serie di concerti in trio, quartetto e altri organici più ampi, Teho Teardo torna a esibirsi in duo con il violoncello e la chitarra baritona. L’affinità tra i due strumenti riporta il suono alla sua dimensione minimalista ed essenziale in cui l’elettronica li collega.“C’è qualcosa di indicibile, ineffabile, nel suono, nella sua capacità di ridisegnare ciò che ci circonda, in certi casi fino ad alterare il nostro senso di percezione”, spiega il compositore. In questa dimensione si muovono i brani proposti dal vivo con la violoncellista Laura Bisceglia, brani tratti da alcune colonne sonore e album recenti come “Wilder Mann” e lavori per il teatro di Enda Walsh come “Ballyturk” ed “Arlington”.

Concerto organizzato da Wakeupandream in collaborazione con Pietà de’ Turchini Fondazione – Napoli e KU Studio.

Compositore, musicista e sound designer, Teho Teardo si è affermato in questi ultimi anni come uno dei più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo. Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, si dedica all’attività concertistica e discografica pubblicando diversi album che indagano il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali. Ha realizzato colonne sonore per importanti registi come Salvatores, Sorrentino, Molaioli, Chiesa, Vicari, Incerti, Cupellini, Faenza divenendo nel giro di pochi anni un riferimento per la musica al cinema. Ha vinto il Ciak d’Oro per la migliore colonna sonora ed ha ottenuto diverse nomination al Nastro d’Argento e David di Donatello. Leggi altro

TEATRO AUGUSTEO | PETER PAN FOREVER – Il Musical vola a Napoli!

Dopo 12 anni di successi torna al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 8 a domenica 17 febbraio, lo spettacolo per tutta la famiglia “Peter Pan” con musiche di Edoardo Bennato e regia di Maurizio Colombi, prodotto da Show Bees e NewStep.

Il tour italiano di “Peter Pan forever – Il Musical” fa tappa a Napoli e porta in scena Carlotta Sibilla nel ruolo di Peter Pan, Martha Rossi in quello di Wendy, Emiliano Geppetti è Capitan Uncino, e Jacopo Pelliccia è Spugna, diretti da Maurizio Colombi.

Rock, letteratura e filosofia: “Peter Pan forever – Il Musical” riunisce nei suoi 140 minuti i magici personaggi nati dalla mente di James Matthew Barrie, che con “Peter e Wendy”, romanzo del 1911 ambientato negli stupendi giardini di Kensington, ha creato un mito ancora oggi attualissimo, capace di toccare tante sfere della nostra società: da quella psicologica a quella filosofica, entrando nel mondo della letteratura e in quello della musica con Edoardo Bennato e il famosissimo album “Sono solo canzonette”, che ha consacrato Peter Pan e tutto il suo mondo nell’olimpo della musica italiana.

“Il rock di Capitan Uncino”; “La fata”; “Viva la mamma”; fino a “L’isola che non c’è”, sono solo alcuni dei celebri brani parte integrante di questo Musical tutto italiano e di grande successo. 

La fiaba è un racconto capace di ironizzare, capace di trasformare anche i personaggi più negativi in personaggi divertenti, attraverso l’esasperazione dei difetti visti in chiave comica.

 

Informazioni e biglietti sono disponibili presso il botteghino (dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le 19:30, la domenica dalle ore 10:30 alle 13:30), e presso le rivendite ufficiali e online sul sito del Teatro Augusteo di Napoli.

Prezzi:

Platea euro 40,00

Platea bambini fino a 9 anni euro 25,00

Galleria euro 30,00

Galleria bambini fino a 9 anni euro 20,00

Orario degli spettacoli: venerdì 8 febbraio 2019 ore 21:00, sabato 9 febbraio ore 21:00, domenica 10 febbraio ore 18:00, martedì 12 febbraio ore 21:00, mercoledì 13 febbraio ore 18:00, giovedì 14 febbraio ore 21:00, venerdì 15 febbraio ore 21:00, sabato 16 febbraio ore 21:00, domenica 17 febbraio ore 18:00.

 

 

Teatro Augusteo

Marco Calafiore 3926075948

Ufficio stampa Show Bees

Alessandra Tagliabue 3295955996

Arianna Monteverdi 3386182078

La grande festa degli 80 anni di Rino Manna patron del Palapartenope

di Annamaria De Crescenzo
Foto di Spectrafoto

Lunedì 28 gennaio, il Teatro Palapartenope è stato completamente trasformato, con l-allestimento di un mega palco e una sala pienissima di festoni, palloncini di colore giallo/nero e il foyer allestito con gigantografie di ritratti del festeggiato e dei vari miti del teatro e della musica che da tantissimi anni vengono ospitate in tale struttura. Le personalità della politica, musica, teatro, e cultura in genere insieme alla famiglia e a tutti gli amici che da sempre lo seguono si sono stretti in un unico abbraccio per omaggiare e festeggiare gli 80 anni di Rino Manna, affettuosamente chiamato da tutti “Mister Palapartenope”, l’imprenditore napoletano, definito da tutti “un inguaribile sognatore” che 43 anni fa decise di rientrare in Italia, dopo aver costruito una carriera a Montecarlo di tutto rispetto con una sua azienda di import/export di prodotti alimentari italiani, e decise di ripartire, come imprenditore prima di una piccola struttura al Viale Augusto per poi approdare alla struttura in Via Barbagallo, il famoso “Teatro Tenda Palapartenope” che ad oggi è uno dei pochi spazi, se non l’unico spazio per ospitare i grandi nomi della musica nazionale ed internazionale e che, anno dopo anno, presenta sempre un interessantissimo cartellone sia musicale che teatrale.

La serata è iniziata con il festeggiato accolto sul palco appositamente allestito per l’occasione da Gigio Rosa di Radio Marte con il quale ha presentato alcuni video della sua vita personale con i suoi figli e la sua compagna, collaboratori impagabili anche dell’attività di gestione del Teatro stesso, e della sua carriera imprenditoriale che lo ha visto protagonista in questi 40 anni di successi enormi del Palapartenope. Sempre presente, attento ad ogni particolare, sempre in prima linea per curare ogni fase degli eventi, dalla loro ideazione alla loro realizzazione (chiunque può confermarlo che è sempre attivo e presente in Teatro ad ogni ora del giorno coordinando e sovraintendo ad ogni cosa), ha dimostrato, anche sul palco, di avere un’energia fuori dal comune e comunque di dimostrare almeno vent’anni di meno rispetto agli 80 anni cosi magnificamente festeggiati. E di avere ancora un sogno da realizzare, che ha ripetuto anche quando l ha raggiunto il Sindaco sul palco per omaggiarlo: di poter costruire una struttura molto più grande per poter ospitare i grandi eventi e i concerti dei grandi artisti italiani ed internazionali che purtroppo, per una questione di spazio non scelgono Napoli per i loro concerti. E il Sindaco De Magistris ha dichiarato di voler attivare tutte le risorse possibili, per poter realizzare tale sogno del patron Manna.

Oltre ad una sala bellissima di grande effetto scenico, realizzata dall’impegno dei figli e di tutti i collaboratori di Manna capitanati dalla efficientissima Alessia Massa, straordinaria addetta stampa del Palapartenope, che ha curato ogni particolare della festa, al buffet offerto agli ospiti preparato da Scaturchio, all’angolo delle “caricature” di Peppe Avolio “Poppart”, all’angolo SelfieEvents per foto ricordo della serata, e alle performance artistiche di aerial hoop e aerial dance di tre bellissime ballerine, la festa è stata emozionante, con l-arrivo sul palco e in sala di tantissimi artisti come Gino Rivieccio, Gianni Conte, Monica Sarnelli, Andrea Sannino, Franco Ricciardi, Ivan Granatino, Gianfranco Caliendo, peppe Iodice , Sal Da Vinci , Ciccio Merolla, Giacomo Rizzo, Angelo di Gennaro, che con la loro presenza e l-affetto e la stima professionale che hanno espresso tutti sul palco, ha reso la serata alla altezza della grande storia del Palapartenope e di Rino Manna.

E chissà se presto non si possa realizzare quello che nelle interviste Rino Manna ha dichiarato di avere come grande desiderio della sua vita, il concerto di un artista che non è riuscito ancora ad organizzare: Vasco Rossi. Noi glielo auguriamo di poterlo realizzare prima possibile.

 

Ancora auguri Patron Rino Manna !!!

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Recensione: “The Choice” con Giuseppe Bassi, Bruno Montrone e Giovanni Sciasciamacchia per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Nella location storica delle Terme di Agnano,nell’ambito della rassegna “Alle Terme a ritmo di jazz “ ,che l’Associazione “Live Tones” dedica agli appassionati del jazz,venerdì 18 gennaio ho assistito ad un concerto coinvolgente con dei bravissimi musicisti “The Choice” con Giuseppe Bassi al contrabbasso, Bruno Montrone al piano e Giovanni Sciasciamacchia alla batteria.

“The Choice” la scelta si rifà al concetto che spesso questa diventa sempre meno libera perché sempre più vittima delle strutture culturali che spesso condizionano la vita ed il percorso esistenziale.

Giuseppe Bassi ,contrabbassista e compositore barese racconta infatti della sua scelta “da adolescente il mio sogno era di diventare giudice come mio zio ma fu proprio lui a dissuadermi    dicendo che per me    non sarebbe stata la giusta scelta di vita ma bensì la strada da percorrere sarebbe stata diventare musicista”.Infatti ,seguendo il suo consiglio ho iniziato a suonare il contrabbasso .Dice Bassi “Fare il musicista è uno dei lavori più belli del mondo” e ancora “Il musicista sa che la musica arricchisce e condiziona in positivo la vita”.Giuseppe Bassi ,soprannominato “Fratello Joseph “ nei suoi discorsi parla spesso dello spirito di fratellanza che lega ogni musicista di jazz del mondo ,uomo o donna che sia e ha fatto sempre suoi dei valori quali la lotta alle ingiustizie, alle discriminazioni e alla violenza in genere. In Italia ci sono poche opportunità di crescita e di lavoro per i giovani musicisti per questo   dice Bassi” quando incontro un adolescente che ha scelto di studiare musica cerco di incoraggiarlo ad intraprendere questa strada anche se il percorso è ricco di ostacoli e difficoltà””.Un plauso và anche ad Alberto Bruno ed Ornella Falco per la passione e l’impegno che li accomunano nell’organizzare concerti di musica jazz che permettono anche a giovani e talentuosi musicisti di esibirsi sul palco promuovendo la loro carriera nel mondo del jazz”. Leggi altro

NICKI NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA per Napoli Jazz Winter 2019 XIII Edizione

NAPOLI JAZZ WINTER 2019 – XIII° ed.
VENERDI 18 GENNAIO 2019 ore 21.00
TEATRO DE ROSA – FRATTAMAGGIORE
Via Lupoli 46 – Info ; 349.0824959 – 081.8307871

NICKI NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA
feat DEA TRIO

Nicky Nicolai e Stefano di Battista sono una delle grandi coppie di artisti che condividono con successo la vita ed il palcoscenico. Un connubio iniziato da anni che è cresciuto nel tempo anche attraverso progetti condivisi di grande spessore artistico. Stefano, uno dei più grandi sassofonisti a livello mondiale ma anche direttore artistico e raffinato arrangiatore dei brani, e Nicky, eccezionale presenza sul palco, ed una voce straordinaria in grado di raggiungere gli altissimi livelli della grande Mina.
Numerose le partecipazioni al Festival di Sanremo che permette alla coppia di farsi conoscere al grande pubblico, la prima nel 2005 con “Che mistero è l’amore”, che vince nella categoria Gruppi e arriva quarta nella classifica finale; nel 2006 con la canzone “Lei ha la notte”; infine nel 2009 con il brano “Piu Sole”scritto il collaborazione con Jovanotti che riscossee un grande successo di pubblico e di critica. La versione jazz fusion di grandi successi indimenticabili come: “Ancora”, “E se domani”, “Se stasera sono qui”, “Non gioco più” e tanti altri potranno essere ascoltati durante il concerto che rappresenta il primo evento della 13° edizione della rassegna Napoli Jazz Winter 2019
Ad accompagnare la coppia saranno i Dea trio, formato da tre tra i più talentuosi e richiesti musicisti in Italia ed all’estero ovvero Andrea Rea al piano, Daniele Sorrentino al basso ed Elio Coppola alla batteria ,forti di quell’intesa derivata dalle tante esperienze musicali fatte insieme fin da adolescenti, ma con la maturità di chi ormai gira il mondo accompagnando alcuni tra i più grandi musicisti esistenti.

Platea numerata €. 20,00 + prev.
Galleria non numerata €. 15.00+ prev.
Parcheggio convenzionato custodito a 20 mt dal teatro

Info per biglietti ; 349.0824959 – 081.8307871
Info e prevendite ; 081.8352107 – 081.5564726 – 081.7611221 –
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939
www.go2.it – – www.concerteria.it

PAOLO JANNACCI & BAND per NAPOLI JAZZ WINTER 2019 – XIII° ed. al Teatro Summarte

TEATROSUMMARTE
Via Roma 15 – Somma Ves. – 081.3629579

PAOLO IANNACCI & BAND ” In concerto con Enzo “
Omaggio a Enzo Iannacci

Tantissimi amici hanno chiesto di potermi ascoltare in concerto, facendo vivere ancora le canzoni del papà, sapendo che io fossi la persona più indicata per farlo.
Ho deciso di offrire al pubblico uno spettacolo di canto e musica, che comprende il mio repertorio di brani jazz originali e le canzonidi Enzo più care al pubblico e alla
mia famiglia,mi aiuteranno:
Stefano Bagnoli: Batteria e percussioni
Marco Ricci: Contrabbasso e basso elettrico
Daniele Moretto: Tromba / Flicorno e cori
Sarà uno spettacolo pieno di energia poetica e musicale perché, oltre che dare tutta la mia energia suonando il pianoforte in quartetto, ricorder  mio padre a chi lo conosce e cercando di farlo conoscere a chi non ha mai sentito parlare di lui.Durante lo spettacolo non ci saranno tanti fronzoli; solo il reale della musica, che spero arrivi dritta al cuore di chi l’ascolta.
La serata è preceduta dalla degustazione di una
cena a base di baccalà .

Dinner: h 21.00 / Music: h 22.00
Tavolo + degustazione € 27,00
Posto a sedere non numerato €. 20,00 + prev.
Info per bigliettie prenotazione tavoli 081.3629579
Info e prevendite ; 081.5564726 – 081.7611221 –
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939
http://www.go2.ithttp://www.promosnapoli.ithttp://www.concerteria.it http://www.ilbotteghino.comhttp://www.tktpoint.it Ufficio stampaTeatroSummarte

Spazio ZTL – Maruzzella Trio feat Maurizio De Giovanni – 19 Gennaio

Spazio ZTL
Via Giuseppe Piazzi 55/59
80137 – Napoli
 

Sabato 19 Gennaio ore 21.30

Maruzzella Trio 
feat 
Maurizio De Giovanni
con
Anna Crispino – Voce
Sergio Colicchio – Piano
Juan Carlos Albero Zamora – Violino
Maurizio De Giovanni – Voce Narrante
Un viaggio con musica e parole attraverso la Napoli dei vicoli, dura e complicata, attraverso la Napoli dei giardini e delle ville, dei panorami che catturano lo sguardo e danno respiro’ all’anima. Canzone appassionate, canzoni napoletane, canzoni scritte da Di Giacomo, Bovio per cominciare, fino si giorni nostri, le graffianti parole di Gragnaniello o quelle melanconiche di Daniele.
Con ospite d’eccezione: il grande scrittore Maurizio De Giovanni.
SOLO PER VOI! SOLO ALLO SPAZIO ZTL!
Mostra Artistica di Pasquale Manzo
“PCI… ovvero
Pulcinella Circense Incantatore”
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Posti Disponibili: 80
Evento con sottoscrizione di 12,00 €
PARCHEGGIO
Garage Via Foria (di fronte la Caserma Garibaldi)
Dite dello Spazio ZTL
Chiusura prevista alle 01.00
PER PRENOTARE:
392.3915529 – 081.0331974

Recensione: Francesco Nastro e Javier Girotto allo Spazio ZTL

di Clementina Abbamondi

Sabato 12 gennaio ,nella sala dell’ex Cappella medievale Mauro completamente restaurata e sede dello spazio ZTL,concepito come centro di aggregazione culturale e musicale’con la direzione artistica del Maestro Marco Zurzolo , hanno suonato in duo Javier Girotto al sax e Francesco Nastro al piano.

Javier Girotto sassofonista ,compositore,arrangiatore e flautista argentino si avvicina alla musica grazie al nonno materno direttore di banda suonando prima il rullante,poi il clarinetto.Inizia in seguito a suonare il sax contralto formando a Cordoba i suoi primi gruppi d’ispirazione jazzistica .A 16 anni si iscrive al conservatorio ai corsi di clarinetto e flauto e a 19 anni vince una borsa di studio del Berklee College of music che gli spalanca le porte del jazz.In questi anni approfondisce gli studi di composizione e arrangiamento e di sax ed improvvisazione. A 25 anni viene in Italia e nel 1995 nasce il gruppo “Aires Tango”in un connubio tra le radici argentine e quelle del jazz. Con questo gruppo Girotto pubblica 8 album.Numerose sono le sue collaborazioni artistiche da Mercedes Sosa fino ad Enrico Rava ,Rita Marcotulli e Paolo Fresu.L’ambiente musicale di Girotto è quello del jazz ma anche quello della musica popolare argentina ,del tango in particolare,di cui è uno dei principali esponenti in Europa.

Francesco Nastro raffinato e sensibile pianista e compositore stabiese si è diplomato in pianoforte e composizione presso il conservatorio di Salerno.Ha collaborato con molti grandi artisti tra i quali Bruno Tommaso,Roberto Gatto,Max Ionata,Bruce Forman e svolge un’intensa attività didattica in Campania.

Ha pubblicato diversi album “Sea Inside”,”Trio Dialogues”, “Waiting for a new world” “Passione “ in duo con Javier Girotto. Francesco Nastro è riuscito a confermarsi come una delle voci più originali del piano jazz nazionale ed internazionale ,nonché l’esponente di maggiore spicco della nuova generazione di pianisti della scena campana e partenopea.

Il concerto prende il via con alcune composizioni originali di Francesco Nastro “Panta Rei “e”Fiaba Spagnola”. Bellissimo è l ‘arrangiamento di Francesco Nastro di uno dei temi presenti nel “Musical Tutti insieme appassionatamente” dal titolo “My Favorite Things” di cui c’è una famosissima versione di John Coltrane: nel brano il flauto andino suonato da Girotto impreziosisce la composizione inserendo dei sapori ed emozioni etniche.Nel brano “Neanche gli Dei” la cui composizione dice Nastro “è stata ispirata da un romanzo di Isaac Asimov”,le note struggenti del sax si fondono con quelle del piano tra fantasie spagnole ed improvvisazioni. In “Passione “ brano che dà il titolo al nuovo album del duo Nastro-Girotto le coloriture ed i ritmi della musica partenopea dell’elegante e versatile stile di Francesco Nastro e i ritmi della musica argentina del virtuoso Girotto determinano nell’esecuzione del brano un dialogo dalla forte empatia espressiva.

Il concerto applauditissimo si è concluso con un brano composto dal cantautore brasiliano “Francisco “Chico” Buarque de Hollanda“dal titolo “Oh che sarà” che racconta di un popolo sottomesso alla dittatura.Lo struggente suono del sax e le note dolcissime e nostalgiche del piano si rincorrono in un crescendo fino a che i suoni dei due strumenti si fondono creando un ‘emozione intensissima

Recensione: Gianfranco e Massimiliano Gallo in “Comicissimi Fratelli. Il pubblico ha sempre ragione”

di Annamaria De Crescenzo

Venerdì11 gennaio il debutto, al Teatro Augusteo di Napoli, di  uno spettacolo spassosissimo, in scena fino al 20 gennaio, dei fratelli Massimiliano e Gianfranco GalloComicissimi fratelli. Il pubblico ha sempre ragione”, scritto e diretto dallo stesso  Gianfranco Gallo e prodotto da Città Mediterranee.

Come sottolineato dallo stesso attore e regista Gianfranco Gallo (“Quest’anno avrei dovuto ‘girare’ i teatri con un altro testo, poi, per una richiesta specifica, dirottai su una messa in scena che avrebbe rappresentato la Summa degli spettacoli ispirati alla tradizione da me riscritti, coi quali, insieme a Massimiliano, avevo calcato le scene con sempre lusinghiero successo. Pensai dunque di legare con una trama due dei nostri cavalli di battaglia comici: “Ti ho sposato per ignoranza” e “Una Comicissima Tragedia”. Durante il percorso però abbandonai l’idea, sentii di dover più che altro festeggiare il nostro primo spettacolo di genere che fu “Stasera Francesca di Rimini”: una pìece che avevo poi riscritto completamente e intitolato appunto “Una comicissima Tragedia”. Ho rinverdito ancora una volta, ho riletto, ho ricamato con nuova linea il lavoro teatrale e ho ambientato l’opera in un luogo indefinito, con un prologo nuovo e significativo”la  commedia è un esempio di “Teatro nel Teatro” dove il talento di entrambi i due fratelli  Gallo riescono a personalizzare in un modo assolutamente unico il carattere dei due protagonisti  della commedia, due fratelli in scena come nella vita, che si dividevano il palcoscenico con testi del cosidetto “Teatro della Tradizione” fino a quando uno dei due (Gaetano, interpretato da Gianfranco Gallo) decide di abbandonare la compagnia del fratello Giovanni (Massimilano Gallo) per recitare in una compagnia di Eduardo Scarpetta  del cosidetto “Teatro Italiano” e girare l’Italia per rappresentazioni di grande successo, mentre il fratello rimane nella compagnia di sempre, dove gli affari non vanno propriamente bene, al punto che dovrà accontentarsi di “scritturare” persone come il garzone del barbiere, o persone del quartiere nelle vesti di improbabili attori, pur di tentare di mettere in scena qualche testo e racimolare qualche soldo, fittando il teatro ad una Compagnia Italiana , della quale gli attori  litigano tra loro e abbandonano il teatro prima della rappresentazione stessa.

Tale evento scatena il sentimento fra fratelli e seppur riluttante, Gaetano (Gianfranco Gallo) sale sul palco per poter salvare la Compagnia e la faccia del fratello nei confronti del pubblico accorso per applaudire la Compagnia Italiana, facendosi convincere prima ad esibirsi in scheck improvvisati  ma divertentissimi e poi in una versione, tutta particolare, di una “Francesca da Rimini” che diventa un vero e proprio capolavoro di comicità.

Gianfranco e Massimiliano Gallo sono perfetti nei ruoli che interpretano, e il testo mette in luce le qualità artistiche di entrambi, bravissimi a dominare la scena e a far da spalla l’uno all’altro in una profonda intesa e alchimia professionale che da anni esiste fra loro, fino a farli diventare indispensabili l’uno per l’altro per la buona riuscita dello spettacolo stesso.

Massimiliano è irresistibile quando cerca di frenare gli isterismi della lady inglese (interpretata magistralmente da Bianca Gallo, figlia di Gianfranco) che era venuta a teatro per poter assistere alla rappresentazione della “Francesca da Rimini” o nei panni di un improbabile quanto estroso mago, o quando cerca di zittire il  garzone del barbiere (Arduino Speranza) che lo interrompe dal loggione augurandogli il peggio delle sventure, e lo stesso Gianfranco Gallo, irresistibile nel ruolo dell’attore affascinato dal nuovo ma che si fa convincere a recitare nel ruolo di una incredibile “Francesca”, incantevole quando canta “Ridi Pagliaccio” di Leoncavallo con la sua splendida voce, straordinariamente ironico quando prende in giro il personaggio interpretato da Gianluca Di Gennaro, nipote d’arte, attore di serie TV e film di successo, che interpreta uno spassosissimo aspirante attore con un difetto di pronuncia che lo porta a troncare tutte le finali delle parole, o divertentissimo quando prende in giro l’attore che dovrà interpretare il padre nella tragedia, decisamente effeminato, interpretato da Marco Palmieri che vorrebbe più interpretare il ruolo della mamma che del padre della presunta protagonista dello spettacolo o quando recita le battute suggeritagli dal “direttore di scena” interpretato dal bravissimo Franco Pinelli.

Molto emozionante, nei saluti finali, dopo un applauso infinito del pubblico presente in Teatro, il ricordo dell’edizione dei fratelli Gallo del 1990 diretto da Aldo Giuffrè,  in una sorta di omaggio alla loro arte ma anche un sincero omaggio a tutto quello che sia Aldo che Carlo Giuffrè hanno loro insegnato e all’orgoglio (giustificatissimo) di appartenere ad una delle famiglie d’Arte di Napoli che consente loro, tramite spettacoli come questo, di continuare con fierezza a portare avanti la missione della loro arte che è quella di portare un sorriso nella vita del loro sempre numerosissimo pubblico.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Augusteo fino al 20 gennaio ed è da non perdere se si vuole trascorrere una serata all’insegna del divertimento.

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