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LIVE JAZZ CONCERTS al SALONE MARGHERITA dal 7 maggio

Il grande jazz dal vivo in una delle più belle sale di Napoli con la direzione artistica di Alberto Bruno.

Il Live Tones e il Salone Margherita di Napoli si uniscono per una nuova iniziativa che vestirà i colori del Jazz nei prossimi mesi di maggio e giugno

Il Live Tones porterà al Salone Margherita ogni settimana una band diversa con ospiti della scena jazz tra i musicisti italiani di maggior talento. I due ideatori del progetto, pur se in campi musicali diversi, da anni sono protagonisti dell’intrattenimento di qualità a Napoli, e oggi si uniscono per offrire ai cittadini e ai turisti un’esperienza che guarda al passato glorioso del jazz  per riproporlo oggi in chiave moderna e con spirito rinnovato in una delle sale più affascinanti della città. 

Un concerto diverso ogni settimana in linea con la filosofia del Live Tones, un appuntamento fisso per apprezzare appieno lo spirito del jazz negli storici spazi del Salone Margherita che hanno segnato la storia del Cafè Chantant e che ormai con Pasquale Barbaro si sono aperti a nuove iniziative e proposte.

La rassegna ha inizio il 7 maggio per proseguire il 15, 21 e 28 maggio e il 4 giugno 2022.

Sabato 7 Maggio 2022 h.21.30

Gabriel Marciano meets Domenico Sanna

Domenico Sanna pianoforte

Gabriel Marciano sax alto

Giulio Scianatico cbasso

Cesare Mangiocavallo batteria

Il progetto nasce dall’incontro di due musicisti, anagraficamente distanti tra loro, ma con tantissimi punti in comune, dall’arte alla cucina. Lo stile e la ricerca hanno spinto Domenico Sanna e Gabriel Marciano a voler portare nero su bianco la loro musica, piena di influenze e stimoli provenienti dal nuovo mondo del jazz statunitense e da tutta la tradizione jazzistica.

A Domenico Sanna e Gabriel Marciano sul palco ad accompagnarli in questo progetto due talentuosi musicisti della scena jazz odierna Giulio Scianatico al cbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria.

Saranno rispettate tutte le disposizioni legislative nazionali regionali e comunali Covid19.

Salone Margherita, Via Santa Brigida, 67 Napoli

Prenotazione al link: https://forms.gle/i6Hx3YcGYMoGt2pe7

Info e Prenotazioni: 081426097/ 3389941559/ 3356369512

Recensione: Daniele Scannapieco 4tet ospite del Live Tones al Mav di Ercolano

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

A distanza di circa un mese dal concerto di Francesca Tandoi, il Live Tones ha proposto un nuovo interessante appuntamento agli appassionati della musica jazz con un’altra interessantissima serata con il quartetto di Daniele Scannapieco.

L’idea di inserire nella variegata programmazione musicale/teatrale che Gabbianella Events, diretta da Gianluigi Osteri, ha ideato per il Mav di Ercolano si è dimostrata decisamente vincente vista l’affluenza del pubblico che ha dimostrato che quando si propone una musica di altissimo livello come quella dello scorso venerdì, aderisce con un entusiasmo ormai raro da trovare in questo periodo così difficile per gli organizzatori e promotori di eventi, visti i numerosi annullamenti che si stanno susseguendo proprio in questi giorni di numerosi eventi in campo teatrale e musicale in generale.

Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” ha fatto parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma. Qui ha conosciuto tra gli altri Stefano Di Battista e con lui si trasferì in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five, storica formazione jazz che e ha come componenti Julian Oliver Mazzariello al piano, Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Gli anni duemila sono per il musicista salernitano un’importante tappa per la sua carriera artistica. Vince, infatti, il prestigioso premio premio europeo “Djando d’or” ed il premio “Positano” come miglior musicista campano. Inoltre, per due anni consecutivi (2002 – 2003) è tra i primi classificati di Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ad oggi insegna Sax al Conservatorio di Salerno “Giuseppe Martucci” ed è attivo nel panorama jazzistico italiano, riscuotendo grande successo in ogni suo concerto.

Ha collaborato con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria. È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità personale che si avverte in ogni brano presentato durante tutto il concerto.

D’altronde gli stessi Alberto Bruno e Ornella Falco del Live Tones hanno scelto questo quartetto proprio dopo l’ascolto della loro ultima performance nel settembre scorso a Terni per la prestigiosa rassegna di Umbria Jazz, dove ogni sera, negli spazi del locale che li ospitavano, si assisteva a serate sempre in sold out in un’atmosfera straordinaria di consenso del pubblico come solo nei grandi jazz club italiani si può provare.

È la stessa sensazione si è potuta avvertire nella sala del Mav di Ercolano con un pubblico assolutamente affascinato ed entusiasta per i brani jazz presentati dal quartetto con un talento davvero indiscutibile. Brani originali dello stesso Daniele Scannapieco si sono alternati a splendide interpretazioni di brani come “Save your love for me” , “Biri kurusai”, “Lonnie’s lament”, “Nancy” , “Doll of the bride” solo per citarne alcuni, anticipati dalle parole dello stesso Daniele Scannapieco che ha mostrato ancora una volta di conoscere, insieme ai suoi validissimi musicisti, profondamente la musica jazz e scegliendo i brani negli arrangiamenti di grandi maestri del jazz più vicini al loro modo di intendere e di “sentire” la musica jazz.

Serate come queste arricchiscono l’anima e per questo non vediamo l’ora di poter conoscere le prossime proposte musicali del Live Tones che ancora una volta ha proposto la vera musica jazz quella che conquista il cuore.

Daniele Scannapieco quartet per Live Tones al Mav di Ercolano il 21gennaio ore 21

Venerdì 21 gennaio 2022 ore 21,00 al MAV di Ercolano


DANIELE SCANNAPIECO QUARTET 
Il Live Tones torna a Ercolano  e soprattutto torna al teatro MAV di Ercolano per la prima ediz della rassegna teatrale Riscoprire l Uomo organizzata da Gabbianella club events.Il concerto jazz, targato Live Tones, vedrà sul palco Daniele Scannapieco sax tenore, Michele Di Martino pianoforte,  Tommaso Scannapieco contrabbasso, Luigi Del Prete batteria! 📍 SAVE THE DATE: venerdì 21 gennaio 2022 ✅ ingresso con supergreenpass obbligatorio e mascherina🔴prevendita⤵️https://www.etes.it/sale/event/81498/daniele%20scannapieco%20quartet 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒐𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊@𝒈𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂𝒄𝒍𝒖𝒃.𝒊𝒕 ☎+𝟑𝟗 𝟑𝟓𝟎𝟗𝟓𝟑𝟕𝟓𝟕𝟑 dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 19.00oppure + 39 3389941559


Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” fa parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma.

Qui conosce tra gli altri Stefano Di Battista e va con lui in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso fonda gli High Five. A questo punto Scannapieco è uno dei migliori sassofonisti italiani, vince il prestigioso Django d’Or europeo e figura ai primi posti dei referendum della critica specializzata.Collabora con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. 


Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria.

È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità.

Frida Bollani Magoni in concerto piano e voce il 7 gennaio 2022

FRIDA BOLLANI MAGONI in concerto Piano e Voce

Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova – Napoli
Venerdì 7 gennaio 2022 – ore 21:00

Un evento eccezionale per la prima volta a Napoli targato Live Tones


Il Live Tones, con la direzione artistica di Alberto Bruno, nella splendida cornice del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova (XIII sec,) a Napoli propone un evento di indiscusso rilievo  musicale, presentando, per la prima volta in città, la giovanissima ma valentissima Frida Bollani Magoni in un concerto piano e voce. 


Si ringrazia il Complesso Monumentale S. Maria la Nova ed il San Francesco al Monte – Art Hotel di Napoli, che hanno reso possibile che nelle antiche mura medievali, sovrastate dall’incantevole soffitto ligneo dell’inizio del 1600, risuonassero melodie di rara bellezza.


FRIDA BOLLANI MAGONI, figlia d’arte, nasce in Versilia il 18 settembre 2004. Da sempre immersa nel mondo dei suoni e della musica comincia a studiare regolarmente pianoforte classico all’età di 7 anni sotto la guida del maestro Paolo Razzuoli, che le insegna la notazione musicale in Braille. Ha collaborato più volte con l’Orchestra Operaia di Massimo Nunzi (Jazz Big Band) sia come cantante che come pianista esibendosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma. In qualità di ospite si è esibita al Premio Bianca D’Aponte (concorso per cantautrici) nel teatro di Aversa nel 2017 e alla cerimonia di apertura degli Special Olympics 2018 presso l’ippodromo di Montecatini suonando e cantando davanti a 10.000 persone. Si è spesso esibita come ospite a sorpresa nei concerti dei genitori (Petra Magoni e Stefano Bollani) sia in Italia che all’estero. Ha anche esperienza nel mondo del musical avendo partecipato come cantante a The Adventures of Peter Pan” e Jesus Christ meets the Orchestra. Attualmente frequenta il Liceo Musicale Carducci di Pisa dove studia pianoforte. L’esordio live di Frida si è tenuto lo scorso 23/07/2020 al Giardino Scotto di Pisa. Il 23 aprile 2021 è stata ospite speciale della fortunata trasmissione televisiva Rai Via dei Matti numero 0, condotta dal padre, Stefano Bollani, e da Valentina Cenni. Frida, talento raro, è reduce dall’emozionante esibizione al Quirinale di fronte al Presidente della Repubblica in occasione delle celebrazioni del 2 giugno. Oltre alla toccante interpretazione dell’Inno nazionale, la giovanissima musicista ha eseguito in musica e voce una versione commovente del capolavoro di Lucio Dalla Caruso e omaggiato Franco Battiato, recentemente scomparso, con una bellissima interpretazione del brano La Cura. Il 12 giugno da Orbetello parte la sua prima tournée che attraversa tutta la penisola. Nelle date del tour che si è concluso ad Ottobre, Frida si è esibita in quasi 30 concerti facendo sempre il tutto esaurito e calcando palchi prestigiosi. A Settembre suona a Milano per accompagnare Roberto Bolle in L’Opera Meravigliosa. Roberto Bolle per il Duomo di Milano ed inaugura la nuova edizione de Il tempo delle donne del Corriere della Sera in Triennale. Durante questi mesi ricchissimi di impegni e progetti Frida si dedica anche al lavoro di studio e alla produzione di brani e realizza con il produttore musicale inglese Jimmy Brixton il suo primo podcast. 

INFO: +39 3389941559 Live Tones Napoli
Complesso Monumentale di S. Maria la Nova  Piazza S. Maria La Nova, 44 – NapoliInizio Concerto:  ore 21:00

Ingresso e apertura biglietteria:  dalle ore 20:00Prevendite abituali on line www.go2.it e territoriali abituali.


Si seguiranno i protocolli di sicurezza COVID19 secondo le disposizioni governative e/o regionali e comunali; sarà consentito l’accesso solo presentando il SUPER GREEN PASS e con l’obbligo di indossare la mascherina durante il concerto.

Recensione: Francesca Tandoi Trio ospite al Mav di Ercolano

Recensione di Clementina Abbamondi
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Oggi 10 dicembre 2021 nel Teatro MAV di Ercolano nell’ambito della stagione teatrale 2021\2022” Riscopriamo l’uomo” … un ‘avventura targata Gabbianella club event, si è esibito il primo gruppo jazz in programma nel cartellone della rassegna il “Francesca Tandoi trio”. Il concerto è stato organizzato dal “Live Tones Napoli Party” presieduto da Alberto Bruno che da anni è tra gli attori protagonisti degli eventi jazz della città di Napoli ed è sempre pronto ad affrontare nuove sfide con lo scopo di diffondere la musica jazz nel territorio campano.

“La gestione del Teatro MAV è, come ha dichiarato Gianluigi Osteri manager della Società Gabbianella club S.r.l., una nuova sfida una nuova storia da costruire con gli attori territoriali. Vogliamo contribuire ad estendere le proposte culturali già offerte dal MAV, un luogo stabile e funzionale dedicato alla cultura, all’arte, all’incontro, inserito nel tessuto sociale di Ercolano e del territorio vesuviano. Il nostro intento è di costruire un palinsesto di spettacoli ed eventi culturali con attenzione alle diverse generazioni, creando un’offerta differenziata con proposte di musica, cinema, prosa, drammaturgia, danza e di aprire il Teatro alle proposte e alle iniziative delle realtà associazionistiche e artistiche locali”.

Il trio che suonerà stasera è composto da Francesca Tandoi al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria.

Francesca Tandoi, dopo aver studiato pianoforte dall’età di 8 anni, ben presto dirige la sua attenzione verso il jazz, tanto da frequentare seminari con Barry Harris, Mulgrew Miller e Brad Mehldau. Nel 2009 si trasferisce in Olanda dove completa gli studi al conservatorio de L’Aia dando il via ad una intensissima attività concertistica nei maggiori festival, locali e teatri del nord Europa. Diventa poi leader di un trio formato dal grande batterista e vibrafonista Fritz Landesbergen.Ha al suo attivo diverse registrazioni come leader dei suoi trii” For Elvira” dedicato alla nonna “Something, Blue”, “Magic Three” e “Wind Dance” che appare nella classifica “top best jazz albums of 2017” della famosa rivista giapponese “Jazz life”. In uscita nel 2022 il suo ultimo lavoro discografico “When in Rome”.

Gli idoli di Francesca Tandoi sono Oscar Peterson, Ray Brown, Jeff Hamilton. Dice Francesca che bisogna puntare sempre al massimo, studiare ogni giorno per migliorare nel proprio strumento.  Francesca Tandoi è stata riconosciuta dalla critica e dal pubblico uno dei talenti pianistici più interessanti nella scena jazz internazionale.

Stefano Senni, contrabbassista, bassista e compositore ha cominciato a suonare il contrabbasso a 20 anni. Ha un diploma conseguito presso i Civici Corsi di jazz di Milano anche se si considera più che altro un autodidatta. Nel corso della sua carriera ha suonato in vari Festival e Rassegne nazionali ed internazionali. È membro stabile, tra le innumerevoli collaborazioni, del collettivo ElGallorojo del Parco Della Musica Jazz Lab diretto da Enrico Rava, del quintetto “I Visionari” di Stefano Bollani, insegna contrabbasso jazz da oltre 20 anni e ha al suo attivo più di 100 incisioni discografiche. Dice Stefano Senni “Suono il contrabbasso perché il suo suono è lo specchio della vita: sole, foresta, vento, amore e dramma”.

Giovanni Campanella, docente di batteria del dipartimento jazz, è un batterista, pianista e compositore. Ha studiato presso il conservatorio “Leprosi” Protagonista della scena “Swing” ha collaborato con il duo comico Lillo&Greg nella band Greg&theFrigidaires con cui si è esibito su Radio 2 e in diversi spettacoli teatrali. Numerose le sue collaborazioni con Tullio de Piscopo, Dario Deidda, Fabrizio Bosso, Max Ionata e tanti altri.

Alberto Bruno ha presentato i musicisti dicendo di “aver inseguito” per diversi anni la talentuosa pianista Francesca Tandoi e di essere finalmente riuscito a   far esibire quest’ artista in trio sul palco del Teatro MAV di Ercolano.

Francesca Tandoi dopo aver presentato i membri del trio, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria ha eseguito un bellissimo brano di sua composizione “Eternal Dusk” che dopo un ritmo delicato si è trasformato diventando sempre più incalzante sviluppando un dialogo intensissimo tra pianoforte, contrabbasso e batteria. Grandissimo l’interplay dei membri del trio che hanno dato prova del loro grande virtuosismo.

La pianista ha presentato un medley di alcuni dei brani più famosi composti dal grande trombettista, pianista e compositore statunitense Dizzy Gillespie uno degli inventori del be bop e del jazz moderno. Un omaggio personale al grande compositore con due brani “Tin Tin Deo” e “Be Bop” con “un’esplosione” di virtuosismo dei vari musicisti, una grande libertà espressiva e intensità. Francesca Tandoi riesce a mantenere ben saldo il legame col passato e con la tradizione jazzistica ma con la mente proiettata verso il futuro.   La pianista ha poi presentato al pubblico “un esperimento” recentemente realizzato in trio, riarrangiare in chiave jazz il famosissimo brano “Arabesque No 1” del grande compositore e pianista francese Claude Debussy. Francesca Tandoi ha dedicato quindi uno dei più bei brani natalizi “The Christmas Song” ad Alberto Bruno ed Ornella Falco ringraziandoli per la loro squisita ospitalità.

È poi la volta del brano “Lu’s bounce” del bravissimo pianista newyorkese Dan Nimmer molto apprezzato da Francesca Tandoi, seguito da altri brani sempre apprezzatissimi dal pubblico come “PCR,”” Yours My heart alone”, .”Maybe you’ ll be there”.

Il pubblico le ha tributato numerosi applausi e Francesca Tandoi ha ringraziato per il calore con il quale il suo trio è stato accolto e ha regalato un bis, un meraviglioso brano “You dont’know me “di Ray Charles, con il quale dà prova di essere oltre che una virtuosa del pianoforte anche una bravissima cantante che interpreta i brani con grande intensità ed eleganza.

Recensione: Ergio Valente ospite di ItaClub Jazz Festival

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

La prima Edizione del ITACLUB Jazz Festival, il primo festival diffuso dei jazz club italiani con 60 eventi disseminati su gran parte del territorio nazionale e che ha visto uniti  23  dei più importanti jazz club italiani sotto un unico tema “l’incontro” in riferimento al fondamentale momento della nostra esistenza a cui abbiamo dovuto rinunciare per tanto tempo a causa delle misure restrittive dovute alla pandemia, e mai un tema poteva essere più indicato per una musica come il jazz che da sempre è considerata la musica dell’Incontro per eccellenza, visto che mette insieme in maniera trasversale e assolutamente unica sia differenti stili musicali che  generazioni e generazioni di musicisti e appassionati jazz che va oltre qualsiasi ostacolo e limite.

Questa prima esperienza ha dato l’opportunità di mostrare e dimostrare come i jazz club sono da sempre luoghi di fondamentale importanza per la musica jazz visto che per un’intera settimana sono stati la “casa” di veri e propri incontri fatti di concerti, di presentazioni di dischi e di libri che parlano di musica, di scambio culturale, musicale e personale fra musicisti e pubblico

Nella nostra città tale incontro è stato realizzato dall’Associazione Live Tones che tantissimi anni ha portato il grande jazz a Napoli e in tale occasione hanno organizzato due concerti straordinari, il primo il 14 ottobre di Enrico Pieranunzi e Valentina Ranalli, il secondo il 15 ottobre con uno dei più bravi pianisti jazz Ergio Valente.

Classe 1988, oltre ad essere un valentissimo pianista jazz, è anche un delicatissimo e sensibile compositore di musiche straordinarie. Ha all’attivo diverse formazioni di estrazione jazz e latin, sue principali fonti di ispirazione. In particolare, tantissimi concerti al suo attivo con una delle sue formazioni di successo, il trio jazz che porta il suo nome con Marco Fazzari alla batteria e Aldo Capasso al contrabbasso.

Ergio Valente inizia a studiare pianoforte a undici anni, complice l’aria musicale di famiglia che circonda il musicista da sempre. Quindi si diploma in pianoforte classico presso il Conservatorio di Benevento “Nicola Sala”. A guidarlo è la M° Orsolina D’Urso.

Tuttavia, non perde l’occasione di inoltrarsi nel meraviglioso mondo del Jazz. Infatti, contemporaneamente agli studi classici studia pianoforte jazz con i pianisti e compositori Andrea Beneventano e Ramberto Ciammarrughi.

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Recensione: “Valentina Sings Pieranunzi” con Enrico Pieranunzi e Valentina Ranalli

Recensione di Clementina Abbamondi
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Il 14 ottobre 2021 il Teatro sito all’interno del MAV, Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, ha ospitato   il concerto “Valentina Sings Pieranunzi “, organizzato dall’Associazione” Live Tones” presieduta da Alberto Bruno nell’ambito della I° Edizione dell’Italia Jazz Club.  La prima Edizione del “Festival diffuso dei Jazz Club Italiani”, prevede oltre 60 eventi disseminati su gran parte del territorio nazionale che si è svolto dal giorno 8 al 15 ottobre che sarà una giornata speciale, il tutto in nome del jazz. Per questa prima Edizione è stato scelto il tema “L’Incontro”, in riferimento al fondamentale momento della nostra esistenza, a cui abbiamo dovuto rinunciare per tanto tempo a causa della pandemia. I Jazz club ritornano ad essere luoghi di fondamentale importanza per la musica jazz; rapporto costante tra il pubblico e gli artisti unendo il paese in nome della musica jazz.

L’Associazione “Live Tones” di cui è presidente Alberto Bruno, da anni è tra gli attori protagonisti degli eventi jazz nella città di Napoli. Fino a marzo 2020, quando la pandemia ha bloccato anche il mondo dello spettacolo, ha assicurato una programmazione continuativa fatta di concerti jazz in location private e pubbliche e a settembre 2021 ha ripreso il “Summer Live Tones” arrivato alla X Edizione, con il concerto di Giovanni Guidi piano solo nel cortile del Maschio Angioino, dedicato a Mario Guidi, menager di jazz internazionale scomparso nel dicembre 2019.

Il concerto di stasera “Valentina Sings Pieranunzi”, con Valentina Ranalli alla voce ed Enrico Pieranunzi al piano si riallaccia al tema dell’”Itaclub Jazz Festival” che è quello dell’”Incontro”.

In questo concerto si incontrano   le parole di Valentina Ranalli e la musica di Enrico Pieranunzi. Questo è un progetto nuovo ed inedito, nato da una tesi di laurea di Valentina Ranalli dal   titolo” Cantare Enrico Pieranunzi”. L’ incontro tra Valentina e Pieranunzi   è avvenuto, come racconta il maestro, dopo aver ricevuto dall’insegnante di canto di Valentina del Conservatorio di Santa Cecilia una e-mail nella quale veniva informato del progetto di una bravissima allieva di scrivere la tesi sulle sue composizioni. In seguito è nata una collaborazione che ha portato alla realizzazione di testi sulle musiche del maestro. Dice il maestro Pieranunzi “Valentina è riuscita a dare una veste nuova alla mia musica “illuminandola di versi di straordinaria bellezza” Il maestro    Enrico Pieranunzi compositore, pianista, arrangiatore ha registrato più di settanta CD collaborando con i più grandi nomi della jazz internazionale esibendosi oltre che nei principali paesi europei anche in America e Giappone.   L’ unico musicista Italiano ad avere suonato più volte ed aver registrato a suo nome nello storico “Village Venguard” di New York.  È stato riconosciuto nel   1989, 2003 e 2008 come migliore musicista Italiano nell’ annuale referendum “Top Jazz” della rivista Musica Jazz. Molte composizioni del maestro sono diventate degli standards suonati da musicisti di tutto il mondo: “Les Amants”, “Night Bird”, “Fellini’s Waltz”. Nel 2014 gli è stato assegnato l’Echo Jazz Award.      

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Live Tones – ITAClub Jazz Festival + Giornata Nazionale dei Jazz Club

Italia Jazz Club presenta 

Si alza il sipario su

ITACLUB JAZZ FESTIVAL

FRA I PROTAGONISTI NON POTEVA MANCARE LA CAMPANIA CON

LO STORICO LIVE TONES NAPOLI

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli e sta per alzarsi il sipario su ITACLUB Jazz Festival. Un’imponente manifestazione che si articolerà in oltre sessanta eventi disseminati su tutto il territorio nazionale e che culminerà nella prima Giornata Nazionale dei Jazz Club, il prossimo 15 ottobre.

Così dichiara Giovanni Serrazanetti, presidente dell’associazione Italia Jazz Club: “La nostra associazione fa parte della Federazione Jazz Italiano, presieduta da Paolo Fresu, che raccoglie alcuni dei migliori Jazz Club del Paese. Quest’anno abbiamo vinto il bando ministeriale, con il progetto ITACLUB Jazz Festival e siamo orgogliosi di presentarlo. Si tratta di un vero e proprio festival diffuso, che illustrerà tutto quello che fanno i jazz club, realtà presenti sui territori in maniera capillare. I jazz club sono grandi palestre per i musicisti giovani che si stanno affermando e allo stesso tempo luoghi dove i musicisti già affermati possono presentare il proprio lavoro ad un pubblico affezionato, che partecipa attivamente all’atto creativo. Questa è la nostra grande forza, siamo luoghi veri, dove il feeling si tocca”.

Non poteva non far parte della partita lo storico jazz club Live Tones che da anni porta avanti con passione e costanza l’impegno a promuovere e diffondere il jazz, rappresentando un autentico punto di riferimento per tanti appassionati, musicisti, professionisti del settore e semplici amatori.

LITACLUB Jazz Festival, si terrà dall’8 al 15 ottobre, proponendo eventi realizzati dai propri associati in 23 dei più importanti jazz club italiani, fra i quali il Live Tones. Dai concerti alle masterclass, dalle mostre alle presentazioni di libri, dai laboratori alle guide all’ascolto, l’intero Stivale sarà percorso da una grande festa dedicata al jazz e agli irrinunciabili presidi dedicati a questa meravigliosa musica, i jazz club.

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Recensione: Giovanni Guidi ospite per la X Edizione del Live Tones

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Mercoledì 15 settembre un grande evento musicale ed emozionale al Maschio Angioino   organizzato dal Live Tones del pianista Giovanni Guidi. Un concerto speciale dedicato ad un uomo e manager e promotore di grandi eventi musicali scomparso nel dicembre 2019 dal titolo “Angeli e Demoni”.

Un bellissimo concerto che ha sancito anche i dieci anni di programmazione dell’Associazione Live Tones e non era possibile scegliere un’artista più sensibile e emozionale di Giovanni Guidi, astro ormai ampliamente emerso del jazz italiano ed internazionale che ha un’anima davvero speciale e una sensibilità musicale che è unica nel suo genere. Umbro di Foligno, suona il pianoforte sempre con grande ispirazione e trasporto, al punto tale che spesso, sul palco del cortile del Maschio Angioino, sembra la musica trasporti il suo corpo e allo stesso tempo il corpo detta una sorta di “guida e ispirazione” alla musica stessa.

Angeli e Demoni è un progetto ideato e composti da brani originali alternati a standard della tradizione jazz. Un vero capolavoro della musica nel quale si avverte dalla prima all’ultima nota che è un progetto ideato con le emozioni e l’amore di un figlio verso un padre meraviglioso in tutto, sia nei sentimenti che nel lavoro che amava intensamente e che svolgeva con il massimo della professionalità visto che rappresentava artisti di altissimo livello come Enrico Rava, Stefano Bollani solo per citarne alcuni dei tantissimi da lui rappresentati.

“Angeli e Demoni” non è un titolo casuale in quanto è un vero e proprio viaggio attraverso la musica dal paradiso all’inferno e viceversa tra un alternarsi di gioia e tristezza, emozione e condivisione.

Giovanni Guidi, innamoratissimo della nostra città, è stato presentato da Alberto Bruno Presidente dell’Associazione Live Tones, con parole di grandissimo orgoglio e di grande emozione e ha appunto potuto assaporare, nei suoi quattro giorni di permanenza in città, la bellezza della nostra città arrivando ad assaporare anche gli applausi e l’amore che il pubblico ha tributato alla sua musica durante tutto il concerto.

Nonostante l’emozione del concerto, Giovanni Guidi ha espresso tutto il tuo talento in brani meravigliosi come “Mama, Mama, mama” “Padres Guidi”, “Trilli Guidi”, “Azzurro”, concludendo con un applauditissimo bis con due bellissimi brani come “Moon River”, e “”You aint’t gonna Know me cause you think you Know me “.

L’emozione del jazz continua con il Live Tones con grandissime novità nei prossimi mesi che porteranno la bellissima musica di artisti meravigliosi nella nostra Città che ha bisogno di musica, di emozioni, e di cultura.

Unconventional duo a Palazzo Sisto V giovedi 22 luglio

Live Tones e Palazzo Sisto V sono ad accogliervi per una serata in JAZZ…buona musica…ottimo ristorante e buon lounge bar…

Vi aspettiamo giovedì 22 luglio 2021 nella splendida terrazza di Palazzo Sisto V in Via Napoli 93 Pozzuoli …per
“Unconventional duo”

Raffaele Ranieri piano elettrico

Errico Cutolo crooner 


Questo progetto piano e voce è il risultato di un’ amicizia di lunga data che è poi risultato di grande complicità musicale .

Raff e Errico si sono ritrovati  dopo 8 anni e, maturati musicalmente, decidono di proporre un repertorio ricco di colori e sfumature prettamente legati alla tradizione americana.


Cala la sera, l’aria si rinfresca e un bel venticello ci avvolge dopo una giornata intensa e calda.. il posto giusto per una cena raffinata o un aperitivo è Palazzo Sisto VLounge bar Restaurant Via Napoli 93 Pozzuoli.


Un palazzo Liberty dei primi ‘900, con suggestivi terrazzi che danno sul maree che sono un luogo ideale per cene ed aperitivi e per ascoltare buona musica.


Palazzo Sisto VUn tuffo nel passato con uno sguardo al presente.

Restaurant Events Music Lounge Bar Via Napoli 93, Pozzuoli

Per info e prenotazione obbligatoria nel rispetto dei protocolli Covid19 : 333 3475274

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