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Recensione: Gregory Dudzienski 4et in concerto per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 24 nella hall dell’Hotell delle Terme di Agnano l’associazione “Live Tones” ha presentato un concerto ricco di musiche originali del bravissimo sassofonista californiano Gregory Dudzienski che ha suonato in quartetto accompagnato da dei talentuosi musicisti che hanno collaborato nel suo ultimo lavoro discografico “La Luna”: Marco De Tilla al contrabbasso,Marco Fazzari alla batteria ed il maestro Francesco D’Errico al pianoforte.

Gregory Dudzienski vive a Chicago ma Napoli la conosce bene da quando lavorava alla Nato di Bagnoli ed organizzava concerti jazz.Dudzienski è stato ispirato durante la sua giovinezza dal jazz della fine degli anni ’50 e ’60 e da allora ha continuato ad essere influenzato dal linguaggio melodico armonico e ritmico di quell’epoca.E’ un sassofonista compositore che vive una vita in costante movimento .Dopo anni di viaggi è diventato un membro della forte comunità di musicisti ed improvvisatori di Chicago.Il suo primo cd “La Luna” è stato pubblicato nel febbraio 2017.Ex studente di Bergonzi,ricorda non solo il suo ex mentore,ma anche i timbri di Dexter Gordon e Joe Henderson.

Francesco D’Errico pianista,compositore nato a Napoli affianca all’attività concertistica e discografica (ha realizzato circa 42 cd)quella didattica.Insegna al Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella .Attualmente guida due formazioni in trio e quartetto. E’ un pianista sensibile e profondo compositore sempre al passo con i tempi ,assetato di curiosità . Laureato in Filosofia ha tenuto alcuni seminari sulla filosofia della musica in Italia e all’estero. Leggi altro

Recensione: Andrea Rea, Paolo Recchia e Daniele Sorrentino in “Free Time” per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 24 maggio nella hall dell’Hotel delle Terme di Agnano si è esibito un trio d’eccezione formato da Andrea Rea al piano, Paolo Recchia al sax Daniele Sorrentino al contrabbasso nel progetto “Free Time”.

Ornella Falco ha presentato prima del concerto l’evento “Jazzit Fest “2019, giunto alla VII edizione e che si svolgerà nei giorni 28,29,30 giugno a Pompei. È infatti proprio nella politica dei “Live Tones” promuovere    e divulgare eventi che hanno rilevanza a livello nazionale. Il “Jazzit Fest” non fa uso di contributi da parte dell’amministrazione pubblica locale si sostiene grazie a donazioni a sponsorizzazioni e al contributo della cittadinanza di Pompei che mette a disposizione dell’evento alberghi, ristoranti, B&B e ben 10 palchi distribuiti in vari luoghi della città. Sui palchi si esibiranno ben 400 musicisti provenienti da tutto il mondo che si daranno appuntamento in modo spontaneo e a titolo volontario per incontrarsi, conoscersi, esibirsi e produrre e comporre nuova musica trasformando il paese in un luogo di sperimentazione artistica. Ornella Falco rinnova quindi l’invito, al pubblico presente al concerto, a fare una donazione per questa grande manifestazione.

Alberto Bruno passa poi a presentare i musicisti del trio asserendo che l’intenzione del “Live Tones” è proprio quella di scegliere dei progetti per far sì che dei giovani e talentuosi musicisti possano portare avanti sia la loro musica originale sia gli arrangiamenti personali e particolari degli standard jazz. I musicisti che compongono il trio hanno tutti un grande talento dice Alberto” Ho visto crescere questi musicisti ed ora sono arrivati a dei livelli straordinari”.

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Leonardo de Lorenzo Trio in “The Ugly Duckling” per Live Tones

Nella hall dell’Hotel delle Terme di Agnano venerdì 12 aprile è stato presentato “The Ugly Duckling” un cd il cui repertorio propone composizioni originali di Leonardo De Lorenzo pubblicato nel 2017 e registrato con uno stile “Meet&Reel” ovvero live con pubblico in sala.

Dopo 10 anni Leonardo De Lorenzo ,batterista napoletano,ripropone l’organico del trio.

Dopo diversi lavori discografici pubblicati fino ad oggi ,lavori in cui gli organici si sono via via allargati fino a diventare ensemble con nove/dieci elementi,con sezioni di fiati e di archi con questo cd c’è il ritorno alla formula più intima del trio: Leonardo De Lorenzo alla batteria, Marco de Tilla al contrabbasso, Ergio Valente al piano e come guest star  Jerry Popolo al sax.

Leonardo De Lorenzo dal 1985 svolge un ‘intensa attività concertistica e didattica.Presidente dell’Associazione di promozione sociale e culturale “L’Isola dei Girasoli”,con la quale conduce il progetto “Musica in corsia –i concerti del sorriso”, portando la musica negli Ospedali pediatrici italiani.Ha registrato numerosi dischi in qualità di sideman e come leader.Ha collaborato ,suonato e registrato con alcuni dei nomi più prestigiosi nel campo del jazz nazionale ed internazionale. In veste di leader ha pubblicato “Entropia” nel 2006, “Pictures nel 2010 “Nice to Meet You” nel 2012. Inoltre ha pubblicato l’audio libro di favole e musica dal titolo “Le Favole dell’ Isola dei Girasoli”,scritto dai bambini delle scuole di San Giuseppe Vesuviano ,il lavoro “Waiting for” nel 2016 e l’audio libro “Ti presento Francesco” dedicato al figlio Francesco, al quale il batterista ha dedicato gran parte delle sue composizioni, con la presenza di prestigiosi ospiti come Tullio De Piscopo,Paolo Fresu e la violoncellista Giovanna Famulari. Ha anche pubblicato tre libri di tecnica del tamburo ed una raccolta di studi per il tamburo. Leggi altro

Recensione: Chiara Orlando 5tet in “A Place of Stillness” per Live Tones

di Clementina Abbamondi 

Venerdì 29 marzo nella hall dell’Hotel delle Terme di Agnano è stato presentato un cd dal titolo “A Place of Stillness” che come ha detto Alberto Bruno ,presidente dell’Associazione “Live Tones”,”è frutto di tanto studio e lavoro da parte di Chiara Orlando che ,oltre ad avere una bellissima voce suona anche il contrabbasso e la tromba”.

Questo nuovo progetto è quasi esclusivamente formato da brani originali scritti con il contrabbassista Pietro Ciancaglini. Come precisa Antonello Sorrentino che suona tromba e filicorno nel quintetto “ Il cd è frutto di una bella storia d’amore di due musicisti che sono qui sul palco e che sono gli autori della maggior parte dei brani”.

Chiara Orlando ,jazzista siciliana da tempo trasferitasi a Roma, spiega al pubblico che nel cd “A Place of Stillness” ossia il “Il Posto della Quiete” ha cercato di rispondere alla domanda “Qual è il posto,il ricordo,il raggiungimento di un obiettivo che potrebbe generare in me uno stato di calma?” Quasi tutti i brani hanno una dedica precisa .

Il quintetto è composto da Chiara Orlando alla voce , Pietro Ciancaglini al contrabbasso , Manuel Magrini al piano, Antonello Sorrentino alla tromba e filicorno e Andrea Nunzi alla batteria.

Chiara Orlando si diploma in canto jazz presso il Saint Louis College of Music . Nel 2008 intraprende lo studio della tromba jazz con Claudio Corvini ,Vito Giordano,Pietro Pellegrini e Andy Gravisch. Dal 2011 al 2013 fa parte della “Saint Luis big band”; dal 2014 fa parte della” New Talents jazz Orchestra” diretta da Mario Corvini. Leggi altro

Recensione: “The Quadronauts plays The Beatles” per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 15 marzo nella hall delle Terme di Agnano c’è stato un bellissimo concerto organizzato dai “Live Tones “.”The Quadronauts plays the Beatles “un quartetto formato da musicisti eccellenti: Gaetano Partipilo al sax alto,Jonathan Gee al piano,Giuseppe Bassi al contrabbassoe Fabio Accardi alla batteria.

Il progetto di Jonathan Gee e Gaetano Partipilo nasce da un incontro dei due musicisti che hanno organizzato vari tour in Inghilterra ed in Italia.Dice Gaetano Partipilo “ non avevo mai ascoltato i Beatles prima di conoscere Jonathan Gee e di suonare con lui in Inghilterra in un tour durante il quale ad ogni concerto Jonathan arrangiava un brano dei Beatles . Ci siamo resi conto che il pubblico apprezzava questi brani arrangiati in chiave jazz e quindi nei concerti del tour italiano abbiamo suonato solo canzoni dei Beatles eliminando gli standards.Dice Partipilo “I musicisti jazz sono un po’ maleducati ossia conoscono solo artisti come John Coltrane ,Miles Devis ecc… “ Sono molto grato a Jonathan per avermi coinvolto in questo progetto. Il quartetto è formato da Jonathan Gee al piano, nato nel ’59 a Giaffa,Tel Aviv, Israele,musicista jazz inglese.Dopo essere stato votato nel 1991 Guardian/Wire British jazz Award “ Most promissing Newcomer”ha lavorato con molti dei più importanti musicisti jazz del paese,tra cui Steve Willianson e Tim Whitehead si è esibito in tutto il mondo. Al sax alto Gaetano Partipilo dice Alberto Bruno organizzatore dell’evento “uno dei sassofonisti alti più bravi d’Europa”che anche se legato alla tradizione è proteso anche verso il nuovo.Anno ’74 attualmente docente di sassofono jazz presso il conservatorio di Foggia Gaetano Partipilo,figlio d’arte,per due volte si classifica al secondo posto come “miglior nuovo talento”nel 1999 vive l’esperienza americana incontrando alcuni tra i più significativi musicisti del panorama jazzistico contemporaneo .Tornato in italia costituisce il gruppo “Urban Society”. Pubblica diversi album con varie formazioni.Giuseppe Bassi al contrabbasso viene presentato da Alberto Bruno che dice di lui”per me Giuseppe è un fratellone ,oltre ad essere un bravissimo musicista è una persona veramente dolcissima che s’impegna tantissimo per la musica “:completa il quartetto Fabio Accardi alla batteria. Leggi altro

Recensione: ” ThinkOfThree feat. Alfonso Deidda” per Live Tones

Di Clementina Abbamondi

Un nuovo successo il concerto organizzato dal “Live Tones” nella hall dell’Albergo delle Terme di Agnano: I“Think of Three” con Alfonso Deidda “ special guest”. Il trio è formato da Alessandro Castiglione alla chitarra,Antonio Napolitano al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria.

Alfonso Deidda classe ’70 è figlio e fratello d’arte.Diplomatosi al Conservatorio di Salerno in sassofono ha svolto contemporaneamente un’intensa attività di concertista jazz esibendosi sia come sassofonista sia come flautista,pianista,tastierista e percussionista.Si diploma con lode in musica jazz presso il Conservatorio di Musica di Napoli.Dopo aver collaborato con moltissimi artisti italiani ha fondato una propria band “Cuban Stories” dalle contaminazioni più propriamente latin jazz proponendo un repertorio basato su sue composizioni.Nel 2015 presenta il primo disco,in veste di leader dal titolo”Lucky Man” ‘‘dedicato alla memoria dell’amico trombonista salernitano Fortunato Santoro”,dove Deidda dà sfoggio delle sue doti di compositore,leader e strumentista.

Alessandro Castiglione ,nato a Napoli negli anni ’70,inizia gli studi da autodidatta studia in seguito con Sandro Coppola e Corrado Paonessa per poi proseguire da solo il percorso di formazione musicale jazzistica.Nel 1994 inizia un’intensa attività di concerti accompagnando Tony Cercola,Enzo Gragnaniello,Marco Zurzolo.Nel 1995 entra nel gruppo degli Almanegretta,partecipa a numerosi festivals e rassegne collaborando con Pino Daniele,Litfiba,Lucio Dalla,Danilo Rea.Nel 1997 suona con Teresa De Sio e partecipa a svariati progetti teatrali .Nel 2008 incontra Dario Deidda col quale inizierà una amicizia ed una intensa collaborazione musicale che dà vita alla band “6 in jazz” con Sandro Deidda,Guglielmo Guglielmi,Pierpaolo Bisogno,Aldo Vigorito,Peppe La Pusata. Nel 2012 suona con Stefano Di Battista : Attuamente continua l’attività di insegnamento e di concerti in varie formazioni.

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Recensione: “The Choice” con Giuseppe Bassi, Bruno Montrone e Giovanni Sciasciamacchia per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Nella location storica delle Terme di Agnano,nell’ambito della rassegna “Alle Terme a ritmo di jazz “ ,che l’Associazione “Live Tones” dedica agli appassionati del jazz,venerdì 18 gennaio ho assistito ad un concerto coinvolgente con dei bravissimi musicisti “The Choice” con Giuseppe Bassi al contrabbasso, Bruno Montrone al piano e Giovanni Sciasciamacchia alla batteria.

“The Choice” la scelta si rifà al concetto che spesso questa diventa sempre meno libera perché sempre più vittima delle strutture culturali che spesso condizionano la vita ed il percorso esistenziale.

Giuseppe Bassi ,contrabbassista e compositore barese racconta infatti della sua scelta “da adolescente il mio sogno era di diventare giudice come mio zio ma fu proprio lui a dissuadermi    dicendo che per me    non sarebbe stata la giusta scelta di vita ma bensì la strada da percorrere sarebbe stata diventare musicista”.Infatti ,seguendo il suo consiglio ho iniziato a suonare il contrabbasso .Dice Bassi “Fare il musicista è uno dei lavori più belli del mondo” e ancora “Il musicista sa che la musica arricchisce e condiziona in positivo la vita”.Giuseppe Bassi ,soprannominato “Fratello Joseph “ nei suoi discorsi parla spesso dello spirito di fratellanza che lega ogni musicista di jazz del mondo ,uomo o donna che sia e ha fatto sempre suoi dei valori quali la lotta alle ingiustizie, alle discriminazioni e alla violenza in genere. In Italia ci sono poche opportunità di crescita e di lavoro per i giovani musicisti per questo   dice Bassi” quando incontro un adolescente che ha scelto di studiare musica cerco di incoraggiarlo ad intraprendere questa strada anche se il percorso è ricco di ostacoli e difficoltà””.Un plauso và anche ad Alberto Bruno ed Ornella Falco per la passione e l’impegno che li accomunano nell’organizzare concerti di musica jazz che permettono anche a giovani e talentuosi musicisti di esibirsi sul palco promuovendo la loro carriera nel mondo del jazz”. Leggi altro

Recensione : “The Swing Strings Trio” – Valente / Lomanto/ Iovine per LIVE TONES

Di Clementina Abbamonti

Il concerto proposto dai Live Tones giovedì 20 dicembre ,sotto le luci soffuse della hall dell’Hotel delle Terme di Agnano “The swing string trio” ,è il titolo di un nuovissimo progetto musicale che ripercorre alcune tra le più belle pagina della musica swing .Un progetto riuscitissimo che ha coinvolto il pubblico presente che ha apprezzato la bellissima fusione di due voci ,una maschile,baritonale,calda di Carlo Lomanto e l’altra femminile ,morbida e vellutata di Beatrice Valente capaci di duettare sullo swing della chitarra di Lomanto e del contrabbasso della Valente arricchiti e sostenuti dalla batteria di Ciro Iovine.

Carlo Lomanto vocalist,strumentista,compositore e didatta ,ha conseguito i diplomi di I e II livello di jazz al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli ,è docente della cattedra di canto jazz al Conservatorio G.Martucc i di Salerno. In 30 anni di attività artistica dedicata alla musica jazz ha collaborato con i più apprezzati musicisti di jazz nazionale e internazionale. La continua ricerca sulle potenzialità espressiva della voce e sull’utilizzo della stessa in maniera più prettamente strumentale ,lo ha condotto negli anni ad approfondire ed a diventare uno dei più ferrati utilizzatori della tecnica “scat” usata per l’improvvisazione vocale. Leggi altro

Recensione: Ergio Valente Trio feat Giulio Angrisani per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 7 dicembre un altro bellissimo concerto organizzato dall’Associazione Live Tones nella sala dell’Albergo delle Terme di Agnano: il gruppo “Ergio Valente trio feat Giulio Angrisani” ha incantato il pubblico presente per la grande professionalità ed il talento dei suoi componenti.

Il trio è formato da giovani musicisti di Mondragone vincitori del premio del pubblico al concorso “Chicco Bettinardi” e finalisti del Conad jazz Contest 2018 nell’ambito di Umbria jazz summer che si svolge a Perugia .

Ergio Valente ,eclettico pianista ,si diploma al Conservatorio di Benevento col massimo dei voti,dopo aver frequentato nel 2010 “ le clinics” all’Umbria jazz vincendo la borsa di studio per la rinomata scuola “Berkley” ha iniziato una intensa attività artistica collaborando con numerosi musicisti .

Aldo Capasso , classe1993, contrabbassista napoletano ha iniziato a studiare il basso elettrico all’età di 12 anni mostrando subito interesse per il jazz. Ha già ricevuto, nonostante la giovane età, svariati riconoscimenti e vanta numerose collaborazioni con noti artisti.

Marco Fazzari, classe 1990, sin da bambino prova un forte interesse per la musica e riceve in regalo la sua prima batteria all’età di 10 anni, a 14 anni viene a contatto col maestro Claudio Romano, musicista che lo aprirà al mondo della musica jazz, numerose sono sue collaborazioni artistiche e i concorsi ai quali ha preso parte.

Al trio già consolidato si è esibito in occasione del concerto alle Terme di Agnano il bravissimo e talentuoso trombettista Giulio Angrisani, vincitore del San Marino jazz Festival nel 2012. Giulio inizia gli studi della tromba all’età di 16 anni approfondendo i suoi studi di tromba jazz con il maestro Giovanni Amato. Dal 2004 inizia la sua esperienza di musicista professionista in vari club di Napoli e dal 2008 si dedica all’insegnamento della tromba ed improvvisazione jazz. Leggi altro

Daniele Scannapieco Organ Trio alle Terme di Agnano per l’Associazione Live Tones

di Clementina Abbamondi

Alberto Bruno e Ornella Falco con la loro Associazione culturale “Live Tones” hanno organizzato il 23 novembre, all’interno della hall dell’”Hotel delle Terme di Agnano”un concerto bellissimo e unico “Daniele Scannapieco organ trio”.

Alberto Bruno ha voluto replicare l’esperienza “Alle Terme a ritmo di jazz” scegliendo questa location per rilanciare sia il territorio, sia le stesse terme e per dare alla città un nuovo luogo dove poter ascoltare musica con un buon bicchiere di vino.

L’atmosfera è veramente magica ,le luci soffuse della hall dell’”Hotell delle Terme”  di Agnano hanno contribuito  a creare una bellissima atmosfera.

Comodamente seduti sui divani ,sorseggiando un bicchiere di vino ci si ritrova in un contesto intimo .Sembra di trovarsi seduti nel proprio salotto ad ascoltare dal vivo musica jazz di altissima qualità.

La hall assume le inconsuete sembianze di un jazz club. Dopo quattro chiacchiere tra amici ed un bicchiere di vino ,gli spettatori possono godersi musica jazz interpretata da artisti di grandissimo talento che rappresentano il panorama jazz nazionale.

Il gruppo “Daniele Scannapieco organ trio” si è formato da circa due anni e mezzo e propone un sound raffinato e colmo di grande energia. Daniele Scannapieco ,figlio d’arte ‘è presente nelle programmazioni di jazz della maggior parte dei clubs e dei festivals in Italia e all’estero.Il musicista suona il suo sassofono con tutto se stesso: lo strumento e il musicista si fondono in un unico elemento dal quale scaturisce un sound personalissimio che coinvolge lo spettatore.Scannapieco riesce ad esprimere i concetti musicali sempre con grande semplicità e grande comunicazione con gli ascoltatori. Alessio Busanca all’organo Hammond è un talentuoso pianista e compositore vero virtuoso del suo strumento. E’ certamente uno dei pianisti più brillanti del panorama jazzistico italiano.La sua performance è vulcanica e coinvolgente. Con l’organo Hammond Alessio gioca e dialoga con gli altri strumenti con una velocità di esecuzione e una grandissima passione incantando il pubblico con i suoi molteplici virtuosismi. Il terzo componente del trio il batterista Luigi Del Prete ha già al suo attivo numerose collaborazioni in ambito jazzistico con grandi musicisti e ha dimostrato durante il concerto una padronanza eccellente del suo strumento regalando al pubblico presente delle performance uniche sia con i suoi potenti ed esplosivi assoli, sia giocando e duettando col suo strumento con i talentuosi membri del trio. Un concerto energico e coinvolgente conclusosi con un bellissimo brano con uno stile giocoso e colorato influenzato dalla musica latino americana di Harace Silver “Song for my father”che ha trascinato il pubblico in un ultimo calorosissimo applauso.