Recensione: Ergio Valente Trio feat Giulio Angrisani per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 7 dicembre un altro bellissimo concerto organizzato dall’Associazione Live Tones nella sala dell’Albergo delle Terme di Agnano: il gruppo “Ergio Valente trio feat Giulio Angrisani” ha incantato il pubblico presente per la grande professionalità ed il talento dei suoi componenti.

Il trio è formato da giovani musicisti di Mondragone vincitori del premio del pubblico al concorso “Chicco Bettinardi” e finalisti del Conad jazz Contest 2018 nell’ambito di Umbria jazz summer che si svolge a Perugia .

Ergio Valente ,eclettico pianista ,si diploma al Conservatorio di Benevento col massimo dei voti,dopo aver frequentato nel 2010 “ le clinics” all’Umbria jazz vincendo la borsa di studio per la rinomata scuola “Berkley” ha iniziato una intensa attività artistica collaborando con numerosi musicisti .

Aldo Capasso , classe1993, contrabbassista napoletano ha iniziato a studiare il basso elettrico all’età di 12 anni mostrando subito interesse per il jazz. Ha già ricevuto, nonostante la giovane età, svariati riconoscimenti e vanta numerose collaborazioni con noti artisti.

Marco Fazzari, classe 1990, sin da bambino prova un forte interesse per la musica e riceve in regalo la sua prima batteria all’età di 10 anni, a 14 anni viene a contatto col maestro Claudio Romano, musicista che lo aprirà al mondo della musica jazz, numerose sono sue collaborazioni artistiche e i concorsi ai quali ha preso parte.

Al trio già consolidato si è esibito in occasione del concerto alle Terme di Agnano il bravissimo e talentuoso trombettista Giulio Angrisani, vincitore del San Marino jazz Festival nel 2012. Giulio inizia gli studi della tromba all’età di 16 anni approfondendo i suoi studi di tromba jazz con il maestro Giovanni Amato. Dal 2004 inizia la sua esperienza di musicista professionista in vari club di Napoli e dal 2008 si dedica all’insegnamento della tromba ed improvvisazione jazz. Continua a leggere

Daniele Scannapieco Organ Trio alle Terme di Agnano per l’Associazione Live Tones

di Clementina Abbamondi

Alberto Bruno e Ornella Falco con la loro Associazione culturale “Live Tones” hanno organizzato il 23 novembre, all’interno della hall dell’”Hotel delle Terme di Agnano”un concerto bellissimo e unico “Daniele Scannapieco organ trio”.

Alberto Bruno ha voluto replicare l’esperienza “Alle Terme a ritmo di jazz” scegliendo questa location per rilanciare sia il territorio, sia le stesse terme e per dare alla città un nuovo luogo dove poter ascoltare musica con un buon bicchiere di vino.

L’atmosfera è veramente magica ,le luci soffuse della hall dell’”Hotell delle Terme”  di Agnano hanno contribuito  a creare una bellissima atmosfera.

Comodamente seduti sui divani ,sorseggiando un bicchiere di vino ci si ritrova in un contesto intimo .Sembra di trovarsi seduti nel proprio salotto ad ascoltare dal vivo musica jazz di altissima qualità.

La hall assume le inconsuete sembianze di un jazz club. Dopo quattro chiacchiere tra amici ed un bicchiere di vino ,gli spettatori possono godersi musica jazz interpretata da artisti di grandissimo talento che rappresentano il panorama jazz nazionale.

Il gruppo “Daniele Scannapieco organ trio” si è formato da circa due anni e mezzo e propone un sound raffinato e colmo di grande energia. Daniele Scannapieco ,figlio d’arte ‘è presente nelle programmazioni di jazz della maggior parte dei clubs e dei festivals in Italia e all’estero.Il musicista suona il suo sassofono con tutto se stesso: lo strumento e il musicista si fondono in un unico elemento dal quale scaturisce un sound personalissimio che coinvolge lo spettatore.Scannapieco riesce ad esprimere i concetti musicali sempre con grande semplicità e grande comunicazione con gli ascoltatori. Alessio Busanca all’organo Hammond è un talentuoso pianista e compositore vero virtuoso del suo strumento. E’ certamente uno dei pianisti più brillanti del panorama jazzistico italiano.La sua performance è vulcanica e coinvolgente. Con l’organo Hammond Alessio gioca e dialoga con gli altri strumenti con una velocità di esecuzione e una grandissima passione incantando il pubblico con i suoi molteplici virtuosismi. Il terzo componente del trio il batterista Luigi Del Prete ha già al suo attivo numerose collaborazioni in ambito jazzistico con grandi musicisti e ha dimostrato durante il concerto una padronanza eccellente del suo strumento regalando al pubblico presente delle performance uniche sia con i suoi potenti ed esplosivi assoli, sia giocando e duettando col suo strumento con i talentuosi membri del trio. Un concerto energico e coinvolgente conclusosi con un bellissimo brano con uno stile giocoso e colorato influenzato dalla musica latino americana di Harace Silver “Song for my father”che ha trascinato il pubblico in un ultimo calorosissimo applauso.