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Recensione: Mino Lanzieri “Experience” feat Emanuele Cisi per Summer Live Tones 2022

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Quando si ascolta  un concerto particolare, cosi’ curato nella melodia, negli arrangiamenti, nella cura stilistica come è accaduto venerdì 22 luglio nel cortile del Maschio Angioino di Napoli, organizzato nell’ambito della XI Edizione del  Summer Live Tones 2022 ideato e realizzato dall’Associazione Live Tones diretta da Alberto Bruno e Ornella Falco, non si può che rimanere assolutamente affascinati.

Protagonisti assoluti dell’evento il jazz di Mino Lanzieri che ha portato sul palco un progetto inedito con la collaborazione e il talento di altri tre validissimi musicisti come Joseph Lepore al contrabbasso, Massimo Del Pezzo alla batteria e guest star d’eccezione Emanuele Cisi ai sassofoni.

Mino Lanzieri,  chitarrista jazz, musicista napoletano, compositore . ma nonostante la giovane eta’ ha gia’  un ampio curriculum alle spalle arricchito dalle numerose masterclass in Italia e negli USA. Il chitarrista ha già inciso tre dischi, di cui uno in ultimissima uscita che lo vede insieme a Reuben Rogers e Gene Jackson.

Il chitarrista jazz  ha partecipato a diverse masterclass con Jim Hall, John Taylor, Scofield, giusto per citarne alcuni. Anche i seminari e i jazz workshop vengono frequentati con puro interesse, tant’è che vince per due anni di seguito una borsa di studio. Lo cultura del Jazz lo ha portato a trasferirsi negli Stati Uniti, precisamente a New York e a Boston. Un breve periodo, durante il quale coglie l’occasione di studiare con Jonathan Kreisberg e Rick Peckham.

La competenza tecnica, la capacità espressiva, la raffinata composizione caratterizzano questo giovane e talentuoso chitarrista. Un talento che gli ha permesso di comparire tra i più grandi del Jazz italiano. Il suo nome, infatti, compare nel “Dizionario del Jazz Italiano”, pubblicato dalla Feltrinelli a cura di Flavio Caprera. Mino Lanzieri riesce a conquistare ogni genere di pubblico, anche a chi non ascolta solitamente il Jazz. 

Ha collaborato con diversi musicisti del territorio campano, quali Giovanni Amano, Francesco Nastro, Pietro Condorelli, Daniele e Tommaso Scannapieco, Luigi Del Prete  e suonato  con Alessio Busanca, e Aldo Vigorito con i quali registra Hot Market. E ancora, con artisti quali Antonio Faraò, Emanuele Cisi, Gene Jackson, Reuben Rogers. Infine condivide il palco con Ulysses Owens, Stacy Dillard, Mark Sherman e tanti altri ancora.

Il progetto nasce proprio nell’occasione del Summer Live tones  che ha dato a Mino Lanzieri la possibilità di riunirsi con grandi musicisti come quelli presenti nel progetto che sono anche grandissimi amici verso i quali lo stesso chitarrista jazz ha una stima professionale e personale enorme e con i quali aveva avuto modo di collaborare già per precedenti progetti   dando vita ad un bellissimo progetto come quello di “Experience” che appunto è un vera e propria condivisione di brani amatissimi della storia del jazz internazionale con l’esecuzione di brani originali dei musicisti presenti sul palco.

Il concerto è iniziato con due bellissimi brani  “Warnin up” e “Do you remember me”  di Emanuele Cisi, seguiti da “Up jumped spring” di Freddie Hubbard, “One for Reuben” di Mino Lanzieri,  “Prezeology” di Emanuele Cisi , concludendo il concerto che e’ stato un vero e proprio gioiello di emozioni e di musica con un brano stupendo come “Sonny moon for two” di Sonny Rollins.

Summer Live Tones 2022 XI edizione al Maschio Angioino il 22 e il 26 luglio

SUMMER LIVE TONES 2022 XI ed.

Dopo la location mozzafiato del Museo Ferrioviario di Pietrarsa, il Live Tones prosegue il 22 e poi il 26 luglio l’ XI Edizione del Summer Live Tones con la direzione artistica del Presidente Alberto Bruno ritornando nella storica location di CastelNuovo dai più conosciuto come Maschio Angioino.

Il Summer Live Tones in questa occasione per l undicesimo anno è inserito nella programmazione estiva del Comune di Napoli riguardante le proposte culturali.

⏰️L ingresso è dalle ore 20,30 Inizio concerto ore 21.30

🎫Il costo del biglietto è  di 15.00 euro acquistabile la sera alla biglietteria predisposta e anche sul circuito on line go2 o prevendite fisiche territoriali.

Prevendita al link  https://www.boxol.it/it/event/mino-lanzieri-experience-feat-emanuele-cisi-maschio-angioino-napoli/412121

🎯INFO: 3389941559

📣 22 luglio 2022 ore 21:30

MINO LANZIERI “EXPERIENCE” feat. EMANUELE CISI

Emanuele Cisi sassofono 

Mino Lanzieri chitarra

Joseph Lepore contrabbasso Massimo del Pezzo batteria

” Experience ” è il nome del concerto che vedrà affiancati sul palco il sassofonista di caratura internazionale EMANUELE CISI e MINO LANZIERI, tra i più interessanti e rappresentativi chitarristi della sua generazione. Tra composizioni originali e i più ricercati standards, Experience promette uno spettacolo unico, ricco di swing, interplay e liricità.

Recensione: Art Hirahara Trio ospiti della Summer Live Tones 2022

Di Annamaria enzo
Foto di SpectraFoto (wwww.spectrafoto.com)

Ospiti internazionali e una location da mozzafiato per la XI Edizione del Summer Live Tones 2022 organizzata dall’Associazone Live Tones diretta da Alberto Bruno e Ornella Falco che per tale evento si sono avvalsi della collaborazione di tutto lo splendido staff organizzativo e tecnico di Gabbianella Events diretta da un inarrestabile Gianluigi Osteri.

Ormai da tanti anni il Live Tones offre sempre concerti di artisti che sono delle vere e proprie stelle del firmamento musicale jazz internazionale e questi due primi appuntamenti previsti in una delle location più belle di tutto il panorama architettonico culturale dell’intera Campania ne sono la conferma assoluta.

Infatti il Museo Nazionale di Pietrarsa nelle date del 1 luglio e del 7 luglio accoglierà gli appassionati del jazz in un panorama davvero spettacolare, in uno spazio meraviglioso che darà agli ospiti del concerto modo di poter, oltre ad assistere al concerto, di poter visitare uno dei luoghi più belli della nostra regione, tutto compreso nel biglietto del concerto stesso.

Il 1 luglio si è iniziato con il concerto di Art Hirahara Trio con  Art Hirahara al pianoforte, Aldo Vigorito al contrabbasso, Marco Fazzari alla   batteria.

Compositore, pianista, tastierista e produttore musicale, Art Hirahara vive ormai da tantissimi anni a New York. Nel corso della sua carriera ha creato un “sound” tutto suo, che attraversa generi e confini e va dal jazz tradizionale all’avant-gard. Ha registrato sei album come leader per l’etichetta jazz Posi-Tone Records, e compare in dozzine di album di altri artisti internazionali. Si esibisce non solo sui palcoscenici americani, ma anche quelli di Europa, Asia, Sud America e Medio Oriente. Oltre a suonare con la sua band, ha avuto il privilegio di esibirsi con grandi nomi del jazz internazionali tra i quali Don Braden, Freddy Cole, Stacey Kent, royal hartigan e Akira Tana.

Come ha raccontato lo stesso Alberto Bruno durante la presentazione del concerto, Art Hirahara ha stretto ormai da tempo un’affettuosa amicizia con lo stesso Direttore Artistico tanto che in occasione di un suo recentissimo concerto al prestigioso Blue Note di Milano aveva invitato Alberto Bruno a partecipare al concerto, prendendo poi un impegno formale con lui di poter organizzare, appena possibile, una data a Napoli.

Occasione che si è presentata appunto il 1 luglio, in concomitanza delle ferie estive del pianista che ha avuto modo, tornando in Italia, di poter organizzare con il Live Tones questo concerto, unica data in Italia, che è stato un vero e proprio evento musicale, sia per la bellezza del luogo che l’ha ospitato che per la musica che per l’affiatamento stesso del Trio,  che non aveva mai suonato insieme prima di quest’occasione, ma grazie al talento di Aldo Vigorito e di Marco Fazzari, due strepitosi musicisti campani che hanno colto al volo l’opportunità di poter suonare con un mito internazionale della musica jazz, studiando e provando in pochissimi giorni la musica composta dallo stesso Art Hirahara ed eseguendo, con una perfezione inimitabile, i bellissimi standard jazz proposti dal Trio stesso.

Art Hirahara ha uno stile pianistico che emoziona, sa trarre fuori dal pianoforte note così magiche e così sensibili da creare dolcissime melodie in grado di poter davvero emozionare i cuori, tanto che è sembrato essere quello che spesso si definisce come il vero “jazz dell’anima”. Tanti i brani della sua intensa produzione musicale come “The Shadowist”, “Il Sentiero degli Dei”, “Ships Passing”, “Escherian Steps” che si sono intervallati all’esecuzione davvero coinvolgente di brani standard di jazz come “Turnaround” di Ornette Coleman, “Boliva” di Cedar Walton, “You do Something to Me “ di Cole Porter, fino a brani della musica bossanova come “If you never come to me” di Antonio Carlos Jobim, suonati alla perfezione e con grande entusiasmo ed evidente amore per la musica non solo da Art Hirarara ma anche dagli stessi Aldo Vigorito e Marco Fazzari, evidentemente emozionati e felici di aver avuto l’invito di poter condividere una serata unica e irripetibile di musica straordinaria come quella di venerdi scorso, concludendo poi, in un lunghissimo applauso del pubblico presente, con una bellissima interpretazione di “Peace” di Horace Silver.

Prossimo appuntamento del Summer Live Tones 2022 giovedi 7 luglio sempre al Museo di Pietrarsa con il concerto   di   Giuseppe Bassi Sumire Kuribayashi in “I will touch you”
Sumire Kuribayashi pianoforte
Giuseppe Bassi cbasso

L’ingresso è dalle ore 20,00 per visitare liberamente il Museo.
Il costo del biglietto è di 20,00 euro comprensivo della visita libera al museo e dell’ascolto del concerto, acquistabile la sera alla biglietteria predisposta o sul circuito on line go2 o prevendite fisiche territoriali.
https://www.boxol.it/…/giuseppe-bassi-sumire…/411161
INFO: 3389941559

È possibile parcheggiare al Pietrarsa Parking convenzionato con il Museo di Pietrarsa per i suoi visitatori e che si trova a pochi metri dalla struttura.

Summer Live Tones 2022 XI Edizione il 1 e 7 luglio al Museo Ferroviario di Pietrarsa

SUMMER LIVE TONES 2022 XI ed.

🔥Nella location mozzafiato del Museo Ferrioviario di Pietrarsa, il Live Tones da inizio all XI Edizione del Summer Live Tones con la direzione artistica del Presidente Alberto Bruno e in collaborazione con Gabbianella Club di Gianluigi Osteri.

Si inizia con 2 concerti il 1 e il 7 luglio alle ore 21.30.

⏰️L ingresso è dalle ore 20,00 per visitare liberamente il Museo.

🎫Il costo del biglietto è  di 20,00 euro comprensivo della visita libera al museo e dell ascolto del concerto, acquistabile la sera sera alla biglietteria predisposta o da lunedì 27 giugno sul circuito on line go2 o prevendite fisiche territoriali

🔥NFO: 3389941559

🚗È possibile parcheggiare al Pietrarsa Parking convenzionato con il Museo di Pietrarsa per i suoi visitatori e che si trova a pochi metri dalla struttura.

📌1 luglio 2022 h 21.30

ART HIRAHARA TRIO

📌7 luglio 2022 h 21.30

Giuseppe Bassi Sumire Kuribayashi in “I will touch you”

📣 1 luglio

Art Hirahara Trio 

Art Hirahara pianoforte

Aldo Vigorito cbasso

Marco Fazzari batteria

Compositore, pianista, tastierista e produttore musicale, Art Hirahara vive a New York. Nel corso della sua carriera ha creato un “sound” tutto suo, che attraversa generi e confini e va dal jazz tradizionale all’avant-gard. Ha registrato sei album come leader per l’etichetta jazz Posi-Tone Records, e compare in dozzine di album di altri artisti internazionali. Si esibisce non solo sui palcoscenici americani, ma anche quelli di Europa, Asia, Sud America e Medio Oriente. Oltre a suonare con la sua band, ha avuto il privilegio di esibirsi con grandi nomi del jazz internazionali tra i quali Don Braden, Freddy Cole, Stacey Kent, royal hartigan e Akira Tana. Con il suo trio, questa sera suonerà un misto di standard e composizioni originali.

📣 7 luglio

Giuseppe Bassi Sumire Kuribayashi in “I will touch you”

Sumire Kuribayashi pianoforte

Giuseppe Bassi cbasso

I Will Touch You 

Non è un disco, non un progetto, non un’idea… 

È una storia che si scrive da sola. 

Figlio della pandemia, che ha annullato la tournée di Giuseppe Bassi e Sumire Kuribayashi, ha visto la luce come naturale seguito delle dirette quotidiane “The bass and the puppets” che il contrabbassista ha prodotto avvalendosi delle basi di Sumire al piano solo che quotidianamente arrivavano dal Giappone. 

“I will touch you” Racchiude una piccolissima parte di quelle musiche, scelte tra le più emozionanti. 

Il disco è un trionfo di gioia, ma anche di malinconia. La presenza di Sumire in quelle note celebra un’amicizia vera ed un amore profondo che nessuna lontananza e assenza potrà mai sconfiggere. 

Le composizioni originali di Sumire e di Giuseppe, appositamente scritte nel periodo di lontananza, e le musiche di grandi compositori del ‘900, come Gershwin, Rodgers, Hancock, celebrano l’amore in tutte le sue sfaccettature. 

“I Will Touch You” è un classico disco d’amore in cui sono protagonisti i musicisti e tutte le persone che per sette mesi hanno ininterrottamente assistito a “The bass and the puppets” (le dirette FaceBook che Giuseppe ha fatto ininterrottamenteby ogni giorno dal 12 marzo 2020, per 7 mesi). 

Giuseppe Bassi lo considera il disco più bello della sua vita.

Recensione: Vittorio Cuculo 4tet per “Live Jazz Concerts” Live Tones

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Penultima serata sabato 28 maggio della rassegna “Live jazz Concerts” organizzata dall’Associazione Live Tones di Napoli di Alberto Bruno e Ornella Falco in collaborazione con Pasquale Barbaro patron del Salone Margherita, con un evento imperdibile il concerto del Vittorio Cuculo 4tet, tre generazioni di jazz al confronto, guidato dal sassofonista Vittorio Cuculo accompagnato da tre musicisti straordinari Dario Rosciglione, noto e affermato contrabbassista, con un’esperienza maturata in vari generi musicali, mentre in campo jazzistico ha collaborato con i più famosi musicisti italiani e stranieri, e numerose sono le incisioni discografiche accumulate,  Stefano Lestini al pianoforte, storico pianista Rai, anche lui musicista con diverse esperienze in vari generi musicali e con preziose collaborazioni in campo jazzistico,  Gegè Munari alla batteria, una vera e propria colonna del jazz, storico batterista dalle prestigiose, innumerevoli collaborazioni con musicisti nazionali e internazionali, batterista dallo swing inconfondibile.

Vittorio Cuculo, seppure giovanissimo , appena 28 anni, vanta già un curriculum professionale di tutto rispetto con due album al suo attivo di successo e numerose collaborazioni con artisti internazionali e partecipazione a premi prestigiosi come il  “Premio Massimo Urbani” nel 2019 fino al recentissimo “Premio Roma Jazz Contest 2022” conferitogli pochi giorni fa all’Elegant Cafè di Roma.

Vittorio Cuculo e’ uno degli esempi che nelle nuove generazioni di musicisti jazz possono esserci vere e proprie miniere di talento musicale che possono donarci emozioni di rara bellezza.

Durante tutto il concerto, seguito dal pubblico in sala con notevolissima attenzione e interesse, ha quasi commosso l’evidente amore per la musica di Vittorio Cuculo che traspare in ogni sua nota del suo sassofono ma ancor di più la sua grande emozione ed orgoglio nel suonare con tre musicisti che sono davvero dei miti assoluti della musica jazz e vedere che per la musica e grazie alla musica si riesce a creare un progetto che è un vero e proprio incontro generazionale che mette insieme una vera e propria leggenda del jazz come Gegè Munari che all’età di …. Anni ha dimostrato di avere una grinta e una volontà straordinaria di suonare , un virtuoso del pianoforte che ha saputo emozionarci con le sue note come Stefano Lestini, e uno dei più grandi contrabbassisti italiani, figlio d’arte, che ha saputo accompagnare il quartetto con un talento che va al disopra di qualsiasi definizione di assoluta bellezza.

Dotato di grande affiatamento, il gruppo ha presentato brani repertorio i più importanti e noti standard della tradizione del Jazz come “in a Walked Bud”, “Caravan”, “Cherokee”, “You would be so nice to come home to”, “Giant steps”, “Bye Bye Blackbird” in perfette reinterpretazioni che grazie al perfetto interplay, all’esperienza dei musicisti sul palco e all’entusiasmo creativo del  giovane sassofonista romano, sono riusciti a proporre al pubblico vere e proprie chicche di un jazz puro che ha saputo conquistare ed emozionare il pubblico presente in sala.

Vittorio Cuculo ha un vero e proprio amore incondizionato per il jazz, e lo dimostra non solo con interpretazioni perfette dei brani presentati sul palco ma anche dai racconti che tale musica suscita in lui, e i tanti ricordi che ha quando accompagnava, poco più che bambino, i genitori ai vari concerti jazz di straordinari musicisti che lui ammirava e che poi da lì a poco sono diventati anche i suoi idoli assoluti . E ha anche altre due qualità , quella non solo  di mettersi in “ascolto” del talento assoluto   e dell’esperienza consolidata dei suoi compagni di viaggio verso i quali ha un’ammirazione e una riconoscenza assoluta per avergli permesso di poter realizzare questo progetto che, a mio modesto parere, dovrebbe essere invitato nei maggiori festival e rassegne jazz del nostro Paese, perché è davvero un bellissimo progetto, ma anche quella di “dare spazio” a coloro che saranno sicuramente il jazz del futuro, invitando sul palco due giovanissimi talenti come Davide Battista alla tromba e Elisabetta Saviano  alla batteria, i quali, insieme a Vittorio Cuculo, Stefano Lestini e Dario Rosciglione hanno presentato tre bellissime interpretazioni di “Donna Lee”, “In a sentimental mood” e “Night in Tunisia” che hanno letteralmente conquistato il pubblico.

Il Jazz va oltre le generazioni, le mode, il concetto stesso di tempo, ed è e può essere sempre di più una MUSICA per  i GIOVANI e con l’Associazione Live Tones questo si realizza e si realizzerà sempre di più in quanto sono sempre attenti ai giovani talenti o a talenti che ancora il pubblico non ha potuto conoscere ed apprezzare.

Come nel caso del prossimo concerto che organizzeranno il 17 giugno con Frida Bollani Mangoni nel suggestivo Complesso di Santa Maria la Nova di  Napoli

Biglietti: posto unico €27.

Prevendite: https://bit.ly/tickets_17giugno22

Live Tones Napoli, tel. 338.9941559

Recensione: Elisabetta Serio conclude la rassegna “Live Jazz Concerts”

Recensione di Clementina Abbamondi
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Domenica 29 maggio si è conclusa la rassegna “Live Jazz concert” organizzata da Alberto Bruno presidente del “Live Tones” nella nuova location del Salone Margherita. Durante il mese di maggio si sono susseguiti dal 7 al 29 cinque concerti con alcuni dei   protagonisti più importanti del panorama del jazz contemporaneo.   Sul palco stasera si sono esibiti dei musicisti di grande bravura Elisabetta Serio al piano, Leonardo De Lorenzo alla batteria ed al contrabbasso il giovanissimo talento napoletano Aldo Capasso.

Elisabetta Serio, dopo la laurea in jazz presso il Conservatorio di Benevento, approfondisce gli studi con Valerio Silvestro (che vanta collaborazioni con Chet Baker), segue i seminari con Barry Harris e   Rita   Marcotulli.  Nel 2010 vince   come compositrice il “Premio Carosone” ed il “Premio Piedigrotta” e l’anno successivo si aggiudica il “Premio Lucca Donna in jazz”.  Elisabetta Serio è uno dei più validi talenti del jazz italiano recente.  La pianista-compositrice ha testato tutti o quasi i colori della musica prima di incidere album, April del 2013 è dedicato al padre per la sua dipartita, e Sedici nel 2017 registrato prima della collaborazione della pianista con Pino Daniele con il quale ha anche condiviso il palco per ben quattro anni. Ha suonato con Rino Zurzolo, Enzo Gragnaniello, Z-Star, Gianluca Grignani, Noa e il compianto Andrea Parodi, esibendosi in festival e concerti fra Italia ed estero.  L’ultimo disco “Piano Napoli” del 2020 ha unito Elisabetta Serio e Lorenzo Hengeller in un progetto che si può definire una inusuale e   sensibile   commistione di   intenti musicali. Le diverse   esperienze di Hengeller e Serio si uniscono nella medesima ed elegante padronanza dello strumento ma ciascuno portatore di un ingrediente personale.

Leonardo De Lorenzo dal 1985 svolge un ‘intensa attività concertistica e didattica. Presidente dell’Associazione di promozione sociale e culturale “L’Isola dei Girasoli”, con la quale conduce il progetto “Musica in corsia –i concerti del sorriso”, portando la musica negli Ospedali   pediatrici italiani. Ha registrato numerosi dischi in qualità di sideman e come leader. Ha collaborato, suonato e registrato con alcuni dei nomi più prestigiosi nel campo del jazz nazionale ed internazionale. In veste di leader ha pubblicato “Entropia” nel 2006, “Pictures” nel 2010 “Nice to Meet You” nel 2012. Inoltre ha pubblicato l’audio libro di favole e musica dal titolo “Le Favole dell’Isola dei Girasoli”, scritto dai bambini delle scuole di San Giuseppe Vesuviano, il lavoro “Waiting for” nel 2016 e l’audio libro  “Ti presento Francesco”  dedicato  al  figlio Francesco, al quale il batterista ha dedicato  gran  parte delle  sue  composizioni,  con  la presenza  di prestigiosi ospiti come Tullio De Piscopo, Paolo Fresu  e  la violoncellista  Giovanna Famulari.  Nel 2017  è uscito  il  CD “The Ugly Duckling” e nel  2021  “On Five”  per  Alfa Music  registrato  dal  vivo  in  studio col  pubblico. Ha anche pubblicato tre libri di tecnica del tamburo ed una raccolta di studi per il tamburo.

 Aldo Capasso, classe 1993,  bassista  e  contrabbassista jazz  napoletano  ha  già  riscosso numerosi premi e riconoscimenti durante festival nazionali e internazionali di grande rilievo.  Fin dalla prima adolescenza inizia lo studio del basso elettrico con il maestro Davide Costagliola. L’interesse per la musica jazz lo spinge ad intraprendere studi mirati sulla musica d’insieme e sull’improvvisazione. Infatti,  segue   i corsi  di  musica  d’insieme  con  il maestro Sergio  Di  Natale. Quindi, studia poi contrabbasso e improvvisazione sullo strumento con il maestro Gianluigi Goglia. Inoltre, si iscrive al corso di basso elettrico presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e, nel 2017, si laurea con il massimo dei voti. L’esperienza concertistica del contrabbassista jazz si concretizza in diverse formazioni musicali. Inoltre, partecipa a molteplici festival di rilievo, quali: Umbria Jazz, Jazzit Fest,  Piacenza Jazz Fest,  Tuscia in Jazz,  Pomigliano jazz, Agorà Jazz Festival e Janula Jazz Festival. Inoltre, partecipa al Festival dei Conservatori italiani, Rassegna Noteverde, Pozzuoli jazz, International  Jazz Day 2017,  Ispani Jazz festival  e  tanti altri. Dal 2014 vince una serie di premi e riconoscimenti che sottolineano la portata artistica di Aldo Capasso. Infatti, vince il primo premio con il “Cesi-Marciano Ensemble” al   Concorso  Internazionale  di  Esecuzione musicale di Airola. Nello stesso anno vince la prima edizione del premio “Giovani in jazz” in occasione del Janula Jazz Festival. Nel  2015  viene  selezionato  per  il  progetto  europeo  Giosi Jazz.It  e  grazie  al  quale si esibisce  per  la Fondazione  Siena Jazz.  Successivamente  suona  per  il  musical  “Change”  nella orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2018 partecipa con la formazione jazz  “Ergio Valente Trio”  al  Piacenza  Jazz  Festival  – Premio Bettinardi,  vincendo  il  premio  del  pubblico.  Quindi, partecipa al  Bucarest   International  Jazz  Competition, dove  vince   lo  “Special Prize”.  Infine, il contrabbassista  jazz  si  aggiudica  il  primo  posto  al  Premio internazionale Fara Music Jazz Live. Discografia Drop it!, Giannini Piracci Electric Quartet, No Voices Records, 20

Alberto Bruno  presenta  il  trio   dicendo  “Sto cercando da tempo di  organizzare questo concerto e finalmente ci sono riuscito,  sono  tre  musicisti che adoro e con i quali ho un rapporto  di amicizia e quindi sono molto contento di averli  qui stasera. Vorrei  che un brano del concerto fosse dedicato al  grande  trombettista  Marco Tamburini  che purtroppo ci  ha  lasciati sette anni fa.”e ancora,” volevo dire al numeroso e affezionato pubblico che ha partecipato a questa rassegna che in autunno il” Live Tones” organizzerà una nuova rassegna di concerti live” . 

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LIVE JAZZ CONCERTS al SALONE MARGHERITA dal 7 maggio

Il grande jazz dal vivo in una delle più belle sale di Napoli con la direzione artistica di Alberto Bruno.

Il Live Tones e il Salone Margherita di Napoli si uniscono per una nuova iniziativa che vestirà i colori del Jazz nei prossimi mesi di maggio e giugno

Il Live Tones porterà al Salone Margherita ogni settimana una band diversa con ospiti della scena jazz tra i musicisti italiani di maggior talento. I due ideatori del progetto, pur se in campi musicali diversi, da anni sono protagonisti dell’intrattenimento di qualità a Napoli, e oggi si uniscono per offrire ai cittadini e ai turisti un’esperienza che guarda al passato glorioso del jazz  per riproporlo oggi in chiave moderna e con spirito rinnovato in una delle sale più affascinanti della città. 

Un concerto diverso ogni settimana in linea con la filosofia del Live Tones, un appuntamento fisso per apprezzare appieno lo spirito del jazz negli storici spazi del Salone Margherita che hanno segnato la storia del Cafè Chantant e che ormai con Pasquale Barbaro si sono aperti a nuove iniziative e proposte.

La rassegna ha inizio il 7 maggio per proseguire il 15, 21 e 28 maggio e il 4 giugno 2022.

Sabato 7 Maggio 2022 h.21.30

Gabriel Marciano meets Domenico Sanna

Domenico Sanna pianoforte

Gabriel Marciano sax alto

Giulio Scianatico cbasso

Cesare Mangiocavallo batteria

Il progetto nasce dall’incontro di due musicisti, anagraficamente distanti tra loro, ma con tantissimi punti in comune, dall’arte alla cucina. Lo stile e la ricerca hanno spinto Domenico Sanna e Gabriel Marciano a voler portare nero su bianco la loro musica, piena di influenze e stimoli provenienti dal nuovo mondo del jazz statunitense e da tutta la tradizione jazzistica.

A Domenico Sanna e Gabriel Marciano sul palco ad accompagnarli in questo progetto due talentuosi musicisti della scena jazz odierna Giulio Scianatico al cbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria.

Saranno rispettate tutte le disposizioni legislative nazionali regionali e comunali Covid19.

Salone Margherita, Via Santa Brigida, 67 Napoli

Prenotazione al link: https://forms.gle/i6Hx3YcGYMoGt2pe7

Info e Prenotazioni: 081426097/ 3389941559/ 3356369512

Recensione: Daniele Scannapieco 4tet ospite del Live Tones al Mav di Ercolano

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

A distanza di circa un mese dal concerto di Francesca Tandoi, il Live Tones ha proposto un nuovo interessante appuntamento agli appassionati della musica jazz con un’altra interessantissima serata con il quartetto di Daniele Scannapieco.

L’idea di inserire nella variegata programmazione musicale/teatrale che Gabbianella Events, diretta da Gianluigi Osteri, ha ideato per il Mav di Ercolano si è dimostrata decisamente vincente vista l’affluenza del pubblico che ha dimostrato che quando si propone una musica di altissimo livello come quella dello scorso venerdì, aderisce con un entusiasmo ormai raro da trovare in questo periodo così difficile per gli organizzatori e promotori di eventi, visti i numerosi annullamenti che si stanno susseguendo proprio in questi giorni di numerosi eventi in campo teatrale e musicale in generale.

Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” ha fatto parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma. Qui ha conosciuto tra gli altri Stefano Di Battista e con lui si trasferì in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five, storica formazione jazz che e ha come componenti Julian Oliver Mazzariello al piano, Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Gli anni duemila sono per il musicista salernitano un’importante tappa per la sua carriera artistica. Vince, infatti, il prestigioso premio premio europeo “Djando d’or” ed il premio “Positano” come miglior musicista campano. Inoltre, per due anni consecutivi (2002 – 2003) è tra i primi classificati di Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ad oggi insegna Sax al Conservatorio di Salerno “Giuseppe Martucci” ed è attivo nel panorama jazzistico italiano, riscuotendo grande successo in ogni suo concerto.

Ha collaborato con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria. È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità personale che si avverte in ogni brano presentato durante tutto il concerto.

D’altronde gli stessi Alberto Bruno e Ornella Falco del Live Tones hanno scelto questo quartetto proprio dopo l’ascolto della loro ultima performance nel settembre scorso a Terni per la prestigiosa rassegna di Umbria Jazz, dove ogni sera, negli spazi del locale che li ospitavano, si assisteva a serate sempre in sold out in un’atmosfera straordinaria di consenso del pubblico come solo nei grandi jazz club italiani si può provare.

È la stessa sensazione si è potuta avvertire nella sala del Mav di Ercolano con un pubblico assolutamente affascinato ed entusiasta per i brani jazz presentati dal quartetto con un talento davvero indiscutibile. Brani originali dello stesso Daniele Scannapieco si sono alternati a splendide interpretazioni di brani come “Save your love for me” , “Biri kurusai”, “Lonnie’s lament”, “Nancy” , “Doll of the bride” solo per citarne alcuni, anticipati dalle parole dello stesso Daniele Scannapieco che ha mostrato ancora una volta di conoscere, insieme ai suoi validissimi musicisti, profondamente la musica jazz e scegliendo i brani negli arrangiamenti di grandi maestri del jazz più vicini al loro modo di intendere e di “sentire” la musica jazz.

Serate come queste arricchiscono l’anima e per questo non vediamo l’ora di poter conoscere le prossime proposte musicali del Live Tones che ancora una volta ha proposto la vera musica jazz quella che conquista il cuore.

Daniele Scannapieco quartet per Live Tones al Mav di Ercolano il 21gennaio ore 21

Venerdì 21 gennaio 2022 ore 21,00 al MAV di Ercolano


DANIELE SCANNAPIECO QUARTET 
Il Live Tones torna a Ercolano  e soprattutto torna al teatro MAV di Ercolano per la prima ediz della rassegna teatrale Riscoprire l Uomo organizzata da Gabbianella club events.Il concerto jazz, targato Live Tones, vedrà sul palco Daniele Scannapieco sax tenore, Michele Di Martino pianoforte,  Tommaso Scannapieco contrabbasso, Luigi Del Prete batteria! 📍 SAVE THE DATE: venerdì 21 gennaio 2022 ✅ ingresso con supergreenpass obbligatorio e mascherina🔴prevendita⤵️https://www.etes.it/sale/event/81498/daniele%20scannapieco%20quartet 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒐𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊@𝒈𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂𝒄𝒍𝒖𝒃.𝒊𝒕 ☎+𝟑𝟗 𝟑𝟓𝟎𝟗𝟓𝟑𝟕𝟓𝟕𝟑 dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 19.00oppure + 39 3389941559


Daniele Scannapieco, salernitano, è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” fa parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma.

Qui conosce tra gli altri Stefano Di Battista e va con lui in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso fonda gli High Five. A questo punto Scannapieco è uno dei migliori sassofonisti italiani, vince il prestigioso Django d’Or europeo e figura ai primi posti dei referendum della critica specializzata.Collabora con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. 


Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet è la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria.

È un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identità.

Frida Bollani Magoni in concerto piano e voce il 7 gennaio 2022

FRIDA BOLLANI MAGONI in concerto Piano e Voce

Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova – Napoli
Venerdì 7 gennaio 2022 – ore 21:00

Un evento eccezionale per la prima volta a Napoli targato Live Tones


Il Live Tones, con la direzione artistica di Alberto Bruno, nella splendida cornice del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova (XIII sec,) a Napoli propone un evento di indiscusso rilievo  musicale, presentando, per la prima volta in città, la giovanissima ma valentissima Frida Bollani Magoni in un concerto piano e voce. 


Si ringrazia il Complesso Monumentale S. Maria la Nova ed il San Francesco al Monte – Art Hotel di Napoli, che hanno reso possibile che nelle antiche mura medievali, sovrastate dall’incantevole soffitto ligneo dell’inizio del 1600, risuonassero melodie di rara bellezza.


FRIDA BOLLANI MAGONI, figlia d’arte, nasce in Versilia il 18 settembre 2004. Da sempre immersa nel mondo dei suoni e della musica comincia a studiare regolarmente pianoforte classico all’età di 7 anni sotto la guida del maestro Paolo Razzuoli, che le insegna la notazione musicale in Braille. Ha collaborato più volte con l’Orchestra Operaia di Massimo Nunzi (Jazz Big Band) sia come cantante che come pianista esibendosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma. In qualità di ospite si è esibita al Premio Bianca D’Aponte (concorso per cantautrici) nel teatro di Aversa nel 2017 e alla cerimonia di apertura degli Special Olympics 2018 presso l’ippodromo di Montecatini suonando e cantando davanti a 10.000 persone. Si è spesso esibita come ospite a sorpresa nei concerti dei genitori (Petra Magoni e Stefano Bollani) sia in Italia che all’estero. Ha anche esperienza nel mondo del musical avendo partecipato come cantante a The Adventures of Peter Pan” e Jesus Christ meets the Orchestra. Attualmente frequenta il Liceo Musicale Carducci di Pisa dove studia pianoforte. L’esordio live di Frida si è tenuto lo scorso 23/07/2020 al Giardino Scotto di Pisa. Il 23 aprile 2021 è stata ospite speciale della fortunata trasmissione televisiva Rai Via dei Matti numero 0, condotta dal padre, Stefano Bollani, e da Valentina Cenni. Frida, talento raro, è reduce dall’emozionante esibizione al Quirinale di fronte al Presidente della Repubblica in occasione delle celebrazioni del 2 giugno. Oltre alla toccante interpretazione dell’Inno nazionale, la giovanissima musicista ha eseguito in musica e voce una versione commovente del capolavoro di Lucio Dalla Caruso e omaggiato Franco Battiato, recentemente scomparso, con una bellissima interpretazione del brano La Cura. Il 12 giugno da Orbetello parte la sua prima tournée che attraversa tutta la penisola. Nelle date del tour che si è concluso ad Ottobre, Frida si è esibita in quasi 30 concerti facendo sempre il tutto esaurito e calcando palchi prestigiosi. A Settembre suona a Milano per accompagnare Roberto Bolle in L’Opera Meravigliosa. Roberto Bolle per il Duomo di Milano ed inaugura la nuova edizione de Il tempo delle donne del Corriere della Sera in Triennale. Durante questi mesi ricchissimi di impegni e progetti Frida si dedica anche al lavoro di studio e alla produzione di brani e realizza con il produttore musicale inglese Jimmy Brixton il suo primo podcast. 

INFO: +39 3389941559 Live Tones Napoli
Complesso Monumentale di S. Maria la Nova  Piazza S. Maria La Nova, 44 – NapoliInizio Concerto:  ore 21:00

Ingresso e apertura biglietteria:  dalle ore 20:00Prevendite abituali on line www.go2.it e territoriali abituali.


Si seguiranno i protocolli di sicurezza COVID19 secondo le disposizioni governative e/o regionali e comunali; sarà consentito l’accesso solo presentando il SUPER GREEN PASS e con l’obbligo di indossare la mascherina durante il concerto.

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