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Recensione: ” ThinkOfThree feat. Alfonso Deidda” per Live Tones

Di Clementina Abbamondi

Un nuovo successo il concerto organizzato dal “Live Tones” nella hall dell’Albergo delle Terme di Agnano: I“Think of Three” con Alfonso Deidda “ special guest”. Il trio è formato da Alessandro Castiglione alla chitarra,Antonio Napolitano al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria.

Alfonso Deidda classe ’70 è figlio e fratello d’arte.Diplomatosi al Conservatorio di Salerno in sassofono ha svolto contemporaneamente un’intensa attività di concertista jazz esibendosi sia come sassofonista sia come flautista,pianista,tastierista e percussionista.Si diploma con lode in musica jazz presso il Conservatorio di Musica di Napoli.Dopo aver collaborato con moltissimi artisti italiani ha fondato una propria band “Cuban Stories” dalle contaminazioni più propriamente latin jazz proponendo un repertorio basato su sue composizioni.Nel 2015 presenta il primo disco,in veste di leader dal titolo”Lucky Man” ‘‘dedicato alla memoria dell’amico trombonista salernitano Fortunato Santoro”,dove Deidda dà sfoggio delle sue doti di compositore,leader e strumentista.

Alessandro Castiglione ,nato a Napoli negli anni ’70,inizia gli studi da autodidatta studia in seguito con Sandro Coppola e Corrado Paonessa per poi proseguire da solo il percorso di formazione musicale jazzistica.Nel 1994 inizia un’intensa attività di concerti accompagnando Tony Cercola,Enzo Gragnaniello,Marco Zurzolo.Nel 1995 entra nel gruppo degli Almanegretta,partecipa a numerosi festivals e rassegne collaborando con Pino Daniele,Litfiba,Lucio Dalla,Danilo Rea.Nel 1997 suona con Teresa De Sio e partecipa a svariati progetti teatrali .Nel 2008 incontra Dario Deidda col quale inizierà una amicizia ed una intensa collaborazione musicale che dà vita alla band “6 in jazz” con Sandro Deidda,Guglielmo Guglielmi,Pierpaolo Bisogno,Aldo Vigorito,Peppe La Pusata. Nel 2012 suona con Stefano Di Battista : Attuamente continua l’attività di insegnamento e di concerti in varie formazioni.

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Recensione: “The Choice” con Giuseppe Bassi, Bruno Montrone e Giovanni Sciasciamacchia per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Nella location storica delle Terme di Agnano,nell’ambito della rassegna “Alle Terme a ritmo di jazz “ ,che l’Associazione “Live Tones” dedica agli appassionati del jazz,venerdì 18 gennaio ho assistito ad un concerto coinvolgente con dei bravissimi musicisti “The Choice” con Giuseppe Bassi al contrabbasso, Bruno Montrone al piano e Giovanni Sciasciamacchia alla batteria.

“The Choice” la scelta si rifà al concetto che spesso questa diventa sempre meno libera perché sempre più vittima delle strutture culturali che spesso condizionano la vita ed il percorso esistenziale.

Giuseppe Bassi ,contrabbassista e compositore barese racconta infatti della sua scelta “da adolescente il mio sogno era di diventare giudice come mio zio ma fu proprio lui a dissuadermi    dicendo che per me    non sarebbe stata la giusta scelta di vita ma bensì la strada da percorrere sarebbe stata diventare musicista”.Infatti ,seguendo il suo consiglio ho iniziato a suonare il contrabbasso .Dice Bassi “Fare il musicista è uno dei lavori più belli del mondo” e ancora “Il musicista sa che la musica arricchisce e condiziona in positivo la vita”.Giuseppe Bassi ,soprannominato “Fratello Joseph “ nei suoi discorsi parla spesso dello spirito di fratellanza che lega ogni musicista di jazz del mondo ,uomo o donna che sia e ha fatto sempre suoi dei valori quali la lotta alle ingiustizie, alle discriminazioni e alla violenza in genere. In Italia ci sono poche opportunità di crescita e di lavoro per i giovani musicisti per questo   dice Bassi” quando incontro un adolescente che ha scelto di studiare musica cerco di incoraggiarlo ad intraprendere questa strada anche se il percorso è ricco di ostacoli e difficoltà””.Un plauso và anche ad Alberto Bruno ed Ornella Falco per la passione e l’impegno che li accomunano nell’organizzare concerti di musica jazz che permettono anche a giovani e talentuosi musicisti di esibirsi sul palco promuovendo la loro carriera nel mondo del jazz”. Leggi altro

Recensione : “The Swing Strings Trio” – Valente / Lomanto/ Iovine per LIVE TONES

Di Clementina Abbamonti

Il concerto proposto dai Live Tones giovedì 20 dicembre ,sotto le luci soffuse della hall dell’Hotel delle Terme di Agnano “The swing string trio” ,è il titolo di un nuovissimo progetto musicale che ripercorre alcune tra le più belle pagina della musica swing .Un progetto riuscitissimo che ha coinvolto il pubblico presente che ha apprezzato la bellissima fusione di due voci ,una maschile,baritonale,calda di Carlo Lomanto e l’altra femminile ,morbida e vellutata di Beatrice Valente capaci di duettare sullo swing della chitarra di Lomanto e del contrabbasso della Valente arricchiti e sostenuti dalla batteria di Ciro Iovine.

Carlo Lomanto vocalist,strumentista,compositore e didatta ,ha conseguito i diplomi di I e II livello di jazz al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli ,è docente della cattedra di canto jazz al Conservatorio G.Martucc i di Salerno. In 30 anni di attività artistica dedicata alla musica jazz ha collaborato con i più apprezzati musicisti di jazz nazionale e internazionale. La continua ricerca sulle potenzialità espressiva della voce e sull’utilizzo della stessa in maniera più prettamente strumentale ,lo ha condotto negli anni ad approfondire ed a diventare uno dei più ferrati utilizzatori della tecnica “scat” usata per l’improvvisazione vocale. Leggi altro

Recensione: Ergio Valente Trio feat Giulio Angrisani per Live Tones

di Clementina Abbamondi

Venerdì 7 dicembre un altro bellissimo concerto organizzato dall’Associazione Live Tones nella sala dell’Albergo delle Terme di Agnano: il gruppo “Ergio Valente trio feat Giulio Angrisani” ha incantato il pubblico presente per la grande professionalità ed il talento dei suoi componenti.

Il trio è formato da giovani musicisti di Mondragone vincitori del premio del pubblico al concorso “Chicco Bettinardi” e finalisti del Conad jazz Contest 2018 nell’ambito di Umbria jazz summer che si svolge a Perugia .

Ergio Valente ,eclettico pianista ,si diploma al Conservatorio di Benevento col massimo dei voti,dopo aver frequentato nel 2010 “ le clinics” all’Umbria jazz vincendo la borsa di studio per la rinomata scuola “Berkley” ha iniziato una intensa attività artistica collaborando con numerosi musicisti .

Aldo Capasso , classe1993, contrabbassista napoletano ha iniziato a studiare il basso elettrico all’età di 12 anni mostrando subito interesse per il jazz. Ha già ricevuto, nonostante la giovane età, svariati riconoscimenti e vanta numerose collaborazioni con noti artisti.

Marco Fazzari, classe 1990, sin da bambino prova un forte interesse per la musica e riceve in regalo la sua prima batteria all’età di 10 anni, a 14 anni viene a contatto col maestro Claudio Romano, musicista che lo aprirà al mondo della musica jazz, numerose sono sue collaborazioni artistiche e i concorsi ai quali ha preso parte.

Al trio già consolidato si è esibito in occasione del concerto alle Terme di Agnano il bravissimo e talentuoso trombettista Giulio Angrisani, vincitore del San Marino jazz Festival nel 2012. Giulio inizia gli studi della tromba all’età di 16 anni approfondendo i suoi studi di tromba jazz con il maestro Giovanni Amato. Dal 2004 inizia la sua esperienza di musicista professionista in vari club di Napoli e dal 2008 si dedica all’insegnamento della tromba ed improvvisazione jazz. Leggi altro

Daniele Scannapieco Organ Trio alle Terme di Agnano per l’Associazione Live Tones

di Clementina Abbamondi

Alberto Bruno e Ornella Falco con la loro Associazione culturale “Live Tones” hanno organizzato il 23 novembre, all’interno della hall dell’”Hotel delle Terme di Agnano”un concerto bellissimo e unico “Daniele Scannapieco organ trio”.

Alberto Bruno ha voluto replicare l’esperienza “Alle Terme a ritmo di jazz” scegliendo questa location per rilanciare sia il territorio, sia le stesse terme e per dare alla città un nuovo luogo dove poter ascoltare musica con un buon bicchiere di vino.

L’atmosfera è veramente magica ,le luci soffuse della hall dell’”Hotell delle Terme”  di Agnano hanno contribuito  a creare una bellissima atmosfera.

Comodamente seduti sui divani ,sorseggiando un bicchiere di vino ci si ritrova in un contesto intimo .Sembra di trovarsi seduti nel proprio salotto ad ascoltare dal vivo musica jazz di altissima qualità.

La hall assume le inconsuete sembianze di un jazz club. Dopo quattro chiacchiere tra amici ed un bicchiere di vino ,gli spettatori possono godersi musica jazz interpretata da artisti di grandissimo talento che rappresentano il panorama jazz nazionale.

Il gruppo “Daniele Scannapieco organ trio” si è formato da circa due anni e mezzo e propone un sound raffinato e colmo di grande energia. Daniele Scannapieco ,figlio d’arte ‘è presente nelle programmazioni di jazz della maggior parte dei clubs e dei festivals in Italia e all’estero.Il musicista suona il suo sassofono con tutto se stesso: lo strumento e il musicista si fondono in un unico elemento dal quale scaturisce un sound personalissimio che coinvolge lo spettatore.Scannapieco riesce ad esprimere i concetti musicali sempre con grande semplicità e grande comunicazione con gli ascoltatori. Alessio Busanca all’organo Hammond è un talentuoso pianista e compositore vero virtuoso del suo strumento. E’ certamente uno dei pianisti più brillanti del panorama jazzistico italiano.La sua performance è vulcanica e coinvolgente. Con l’organo Hammond Alessio gioca e dialoga con gli altri strumenti con una velocità di esecuzione e una grandissima passione incantando il pubblico con i suoi molteplici virtuosismi. Il terzo componente del trio il batterista Luigi Del Prete ha già al suo attivo numerose collaborazioni in ambito jazzistico con grandi musicisti e ha dimostrato durante il concerto una padronanza eccellente del suo strumento regalando al pubblico presente delle performance uniche sia con i suoi potenti ed esplosivi assoli, sia giocando e duettando col suo strumento con i talentuosi membri del trio. Un concerto energico e coinvolgente conclusosi con un bellissimo brano con uno stile giocoso e colorato influenzato dalla musica latino americana di Harace Silver “Song for my father”che ha trascinato il pubblico in un ultimo calorosissimo applauso.