Napoli Jazz Club il 22 settembre CFM Big Band con Amato, Martucci Sisters & Carlo Lomanto, Emilia Zamuner

Riparte la stagione concertistica del Napoli Jazz Club , Sabato 22 settembre alle ore 21.00 al Chiostro del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore con un concerto molto intrigante e pieno di motivi di interesse , con la CFM BIG BAND ovvero sia l organico orchestrale del Centro di Formazione Musicale di Napoli, composta da circa 40 elementi diretti dal M° Bruno Persico.
Per l’occasione la Big Band ospita un artista del calibro di Giovanni Amato trombettista e compositore salernitano di notevole spessore, ottimo arrangiatore, un musicista dotato di uno swing eccezionale unito ad uno scorrevolissimo fraseggio boppistico. grandissimo esponente della scena jazzistica italiana che vanta collaborazioni con grandi artisti quali Danilo Perez, Lee Konitz, Gary Peacoc, Steve Grossman, Dee Dee Bridgewater, George Garzone, Peter Eskine, Tony Scott, Diane Schuur, , Randy Brecker, Avishai Cohen, Richard Galliano, , Roberto Gatto, Dado Moroni, Rita Marcotulli, Danilo Rea, e molti altri .
Inoltre saranno ospiti dell’evento anche le ragazze del trio vocale The Martucci Sisters
accompagnate alla chitarra da Carlo Lomanto , e l’inconfondibile verve vocale della
giovane ma già affermata cantante Emilia Zamuner.
In programma brani come It Don’t Mean a Thing, The Nearness of You, Summertime,
Birdland, Spain, Don’t you Worry About a Thing, The Chicken, Sweet Home Chicago e tanti altri.

Posto unico a sedere €. 12,00 + prev.
Info e prevendite ; 081.7611221 – 081.5564726
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939
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Petrarca/De Luca/Borrelli Trio feat Maurizio Giammarco per Napoli Jazz Fest 2018 IV Edizione venerdì 25 maggio

NAPOLI JAZZ FEST 2018 – 4° ed.
Venerdì 25 Maggio ore 21,30
COMPLESSO MOMUMENTALE SAN LORENZO MAGGIORE
Piazza San Gaetano n. 316 –

PETRARCA | DE LUCA | BORRELLI trio
feat MAURIZIO GIAMMARCO

La formazione campana, di recente origine, riunisce in un gruppo stabile e coeso le forze di tre solisti che da tempo vantano una frequentazione delle platee nazionali appassionate di jazz, affiancando di volta in volta, anche stabilmente, i nomi più prestigiosi del panorama musicale italiano, tra i quali spiccano Pietro Condorelli, Emanuele Cisi, Pietro Tonolo, Fabio Morgera, Maurizio Giammarco, Gabriele Mirabassi, Rosario Giuliani, Marco Tamburini, tra gli altri. Il repertorio proposto è costituito quasi esclusivamente di composizioni originali tratte dai lavori discografici di ognuno dei componenti nei cui mood aleggia lo “spettro” sia di reminiscenze coltraniane, ma anche di atmosfere mediterranee e classiche, con spesso uno sfondo melodico di ispirazione inevitabilmente partenopea, bilanciando dunque il virtuosismo con il gusto per il lirismo ed il colore. Agli originali si affiancano riletture di standard poco battuti, provenienti dai songbook di autori moderni.
Il trio ospita per l’occasione il grandissimo sassofonista romano Maurizio Giammarco, già leader di prestigiose formazioni italiane come i Lingomania, nonché decano del jazz italiano, presente in infinite collaborazioni tutte ad altissimi livelli.

Biglietti in vendita preso il botteghino del Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore ; WhatsApp 389.1091865
Posto unico €. 15,00 + prev.
Info e prevendite ; 081.7611221 – 081.5564726
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939
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Elio Coppola 4tet feat Enrico Rava per Napoli Jazz Winter 2018

 

Di Clementina Abbamondi

Il concerto nel settecentesco chiostro della chiesa di San Lorenzo Maggiore, organizzato dall’Associazione Culturale Napoli Jazz Club, è stato un evento eccezionale che ha riempito questa location magica regalando ai numerosissimi spettatori un evento indimenticabile.

Il gruppo formato da Elio Coppola alla batteria,Andrea Rea al piano ,Giuseppe Venezia al contrabbasso ,Attilio Troiano al sassofono aveva come feat d’eccezione Enrico Rava il grandissimo trombettista internazionale, che con i suoi 78 anni portati meravigliosamente, ha incantato il pubblico con la sua caratteristica sonorità con un timbro e un carattere inconfondibili caldi e latini.

Per Rava questo suono nasce dall’amore fin da bambino, essendosi innamorato del jazz a 9 anni grazie ai dischi del fratello ,in particolare della sonorità di alcuni trombettisti del calibro di Louis Armstrong, Miles Davis, Chet Baker. Ad appena 17 anni ha deciso di imparare a suonare la tromba da autodidatta .Giovanissimo è andato in America con il musicista Steve Lacy e ha iniziato a suonare con i suoi idoli.

Durante il concerto Rava ha voluto eseguire alcuni dei brani più famosi dei suoi artisti preferiti .In particolare il primo brano è stato “Dear old Stockolm ” di Miles Davis caratterizzato dalla fusione delle note della tromba con quelle del sassofono che hanno determinato una sonorità unica  .Struggente il suono del sassofono suonato dal bravissimo Attilio Troiano che facendosi sempre più incalzante lasciava poi spazio al pianoforte suonato con grande maestria da Andea Rea che impreziosiva con la sua performance il brano. La batteria suonata da Elio Coppola ed il contrabbasso di Giuseppe Venezia si inserivano con il loro ritmo essenziale e mai prevaricante completando e arricchendo questo bellissimo pezzo. Si sono poi susseguiti dei notissimi standards quali “Round midnight” di Telonius Monk e “Doxy” di Sonny Rollins .

Il brano “Portrait in black and white” scritto da Carlos Jobim, Rava lo  ha dedicato  al grande Joao Gilberto che lo canta e a Chet Baker che lo suona. La tromba di Rava si eleva sugli altri strumenti con un suono prima delicato e poi sempre più acuto, al quale si alternano gli assoli del sassofono e del piano arricchiti dal ritmo molto soft della batteria e del contrabbasso.

Si sono ancora susseguiti il brano “When Lights are Low” di Miles Davis e due famosissimi pezzi di Charlie Parker “Scapple from the apple ” e “Ornithology”.

Rava ha fatto sue le caratteristiche di Miles Davis il suo idolo :”L’attenzione al fraseggio,il fatto che essere leader di una band non significa primeggiare ma mettere in pratica un importante lavoro artistico e strategico”. Come Davis che riusciva a valorizzare i musicisti di cui si circondava anche Rava ha saputo valorizzare negli anni tanti giovani talenti che hanno rappresentato via via le successive generazioni del jazz italiano  e anche durante lo stesso concerto di venerdì sera ha saputo dare il giusto spazio ai bravissimi musicisti presenti con lui sul palco di Napoli Jazz Winter.

Prossimo ed ultimo appuntamento della XII Edizione di Napoli Jazz Winter al Teatro Summarte di Somma Vesuviana con il concerto di Danilo Rea in piano solo il 4 maggio.

 

Joe Barbieri in “Origami Tour 2018” al Teatro Summarte per Napoli Jazz Club

Di Annamaria De Crescenzo
Foto:SpectraFoto

Joe Barbieri ©SpectraFoto

Quarta serata della Rassegna “Jazz & Baccalà” edizione 2017/2018 con il successo del concerto di Joe Barbieri in “Origami Tour 2018”, rassegna diretta da Elio Coppola in collaborazione con il Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Oltre che presentare i suoi successi di sempre, il concerto, in collaborazione con Michele Solipano direttore dell’Associazione Napoli Jazz Club, è stata l’occasione per presentare il nuovo album “Origami” del musicista partenopeo pubblicato, lo stesso giugno, da Microcosmo Dischi, e la prima serata di una nuova collaborazione tra due realtà del territorio, il Teatro Summarte e Napoli Jazz Club, che da tempo si stanno occupando di proporre con enorme successo serate di jazz nella città di Napoli e provincia. Prossimo appuntamento per Napoli Jazz Club venerdi 9 febbraio alla Domus Ars di Napoli con Baba Sissoko e Antonello Salis.

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Elisabetta Serio presenta il suo nuovo disco “16” per Napoli Jazz Club

Di Annamaria De Crescenzo

Elisabetta Serio ©AroundEventi

Spesso ho avuto l’impressione che Napoli sia più pronta ad osannare artisti stranieri o comunque italiani più che gli stessi suoi Artisti ma sabato 4 novembre questa sensazione è stata inequivocabilmente smentita.

Il concerto di Elisabetta Serio, dedicato alla presentazione del suo nuovo album “16” orenutosi per l’Associazione Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano, ha riscosso uno strepitoso successo fino ad un meritatissimo sold-out. Sala gremitissima, quindi, per una pianista di fama internazionale, fine compositrice e collaboratrice di artisti importantissimi come Pino Daniele, Rino Zurzolo, Noa e Sarah Jane Morris solo per citarne alcuni. Il disco, pubblicato dall’etichetta Via Veneto Jazz, contiene nove nuove composizioni della musicista napoletana, e il cui titolo (“16” si deve al particolare legame che la Serio ha con questo numero, sia per il suo significato nella Smorfia napoletana, sia perche’ è uno dei numeri  che rappresenta essenzialità e cambiamento, che fanno parte della vita e del fare musica dell’Artista e sia perche’ tale numero l’ha spesso accompagnata in circostanze speciali della sua vita, così come ha raccontato la stessa Elisabetta Serio sul palco della Domus Ars.

Il disco ha una particolare bellezza, pieno di atmosfere poetiche ma anche di riferimenti a quanto la stessa compositrice ha attinto negli anni da alcune icone del mondo musicale contemporaneo ai quali la Serio dedica due omaggi come nel caso di Brad Mehldau e Pino Daniele.

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Napoli Jazz Fest terza edizione dal 4 al 7 maggio 2017

Riparte da dove avena lasciato il Napoli Jazz Fest , riparte dal Centro Storico , dalla valorizzazione dei monumenti poco conosciuto del nostro patrimonio artistico , architettonico e culturale , riparte dalla collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura , riparte dal Maggio dei Monumenti , riparte con la buona musica con una forte caratterizzazione al femminile .

Infatti questa 3° edizione è stata anticipata al mese di maggio ( anzichè settembre ), appunto per poter meglio interfacciare , l’offerta di musica di qualità lontana dai soliti circuiti mediatici, e la sempre maggiore richiesta di conoscenza di quei luoghi di particolare pregio architettonico e culturale quali possono essere la Basilica di S. Giovanni Maggiore e il Centro Culturale DOMUS ARS ,( sito nella Chiesa di San Francesco delle Monache ), con i flussi turistici e con la sempre crescente curiosità dei cittadini napoletani che nei prossimi mesi , invaderanno le strade e le piazze del centro storico di Napoli. Anche in questa occasione l’Ass. Cult. New Around Midnight , con questa iniziativa , contribuisce al Restauro dell’Organo Giovanni Galasso del 1890 ,presente all’interno della Basilica San Giovanni Maggiore.

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Stefano Di Battista & Dea Trio per Napoli Jazz Winter 2017: perfetto connubio tra jazz e amicizia

Venerdì 24 marzo un altro appuntamento con il jazz di grandissimo livello nella splendida Chiesa di San Giovanni Maggiore Pignatelli con i DEA Trio guest star Stefano Di Battista, per l’edizione di Napoli Jazz Winter 2017 organizzata da Napoli Jazz Club e diretta da Michele Solipano

I Dea Trio, da molti definiti il più longevo dei gruppi jazz visto che suonano insieme da più di 15 anni, mettono insieme approcci stilistici e interpretativi tra loro molto diversi dei tre musicisti che lo compongono ma allo stesso modo perfettamente amalgamati e talmente affiatati da raggiungere un perfetto interplay che lo rendono un trio perfetto per stile e perfetta esecuzione dei brani.

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Manuel Magrini in “Unexpected Piano Solo” per Napoli Jazz Winter 2017

dsc_9508Venerdì 23 febbraio la prima data del nuovo tour di Manuel Magrini, in piano solo, per presentare il suo ultimo Album “Unexpected” alla Domus Ars di Napoli nell’ambito della rassegna musicale Napoli Jazz Winter 2017 organizzata da Napoli Jazz Club e diretta da Michele Solipano.

Il disco di Manuel Magrini, edito dall’etichetta Encore Jazz, e che sarà presentato il 1 marzo in Turchia a Smirne per l’Izmir European Jazz Festival oltre in altre città italiane come Venezia, Firenze, Torino e ad aprile anche alla Casa del Jazz di Roma, è composto da 13 brani con nove composizioni originali e quattro arrangiamenti di brani famosi entrati nell’immaginario compositivo del pianista stesso. Continua a leggere