Tag Archives: Napoli Jazz Club

Carlo Lomanto “Passione” Napoli Jazz winter 2020 il 24 ottobre ore 20

NAPOLI JAZZ WINTER 2020
Auditorium Salvo D’Acquisto
Via Morghen 60 -Napoli

Sabato 24 Ottobre ore 20.00
CARLO LOMANTO “Passione”
Omaggio in jazz alla canzone napoletana

Sabato 24 ottobre alle ore 20 presso l’Auditorium Salvo D’Acquisto del Vomero, ancora un altro appuntamento con il Napoli Jazz Winter, il grande festival del jazz organizzato dall’Associazione Culturale “Napoli Jazz Club”. Questa volta l’appuntamento è con Carlo Lomanto in “ Passione”, un omaggio in jazz alla canzone napoletana.

Con la pandemia, come tutti sono rimasto per due mesi a casa bloccato – spiega Carlo Lomanto- e ho deciso di usare questo tempo per rendere omaggio alla mia città ed alle sue piú belle canzoni producendo da solo a casa un disco con la mia voce e la mia chitarra come protagonisti principali, la mia ispirazione é stata il grande Roberto Murolo con la sua “Antologia della Canzone Napoletana” che conservo gelosamente.Ovviamente il mio modo di affrontare la tradizione é stato sicuramente influenzato dalla mia passione per il Jazz e per la Bossanova ed il prodotto che ne é venuto fuori é un viaggio che parte dalla tradizione con “A Vucchella” scritta nel 1892 da Gabriele D’Annunzio e Paolo Tosti fino ad arrivare al nostro beneamato Pino Daniele, passando per Carosone e Modugno. Mi sono permesso di inserire nell’album anche tre canzoni di mia composizione con i testi di tre autrici Napoletane, Miriam Lattanzio, Federica Cammarota e Daniela Carelli, che hanno scritto tre testi di grande spessore e le ringrazio per questo splendido regalo”.

I concerti del Napoli Jazz Winter sono organizzati nel massimo rispetto delle normative anti Covid per permetterne la fruizione in totale sicurezza.

 

Info & Prevendita bigliettI presso le prevendite abituali 081.5568054 – 0815564726 – 081.7611221 – 081.5519188

 

www.go2.itoppure consultare le pagine FB ; Napoli Jazz Club Gruppo FB ; Quelli del …..Napoli Jazz Club

 

Posto Unico €. 12,00 + prev

Ufficio stampa Manuela Ragucci

manu3laragucci@gmail.com 

NAPOLI JAZZ WINTER- ANTONIO FRESA piano solo “ Piano Verticale – a soundtrack experience”16 Ottobre Auditorium Salvo D’Acquisto

Napoli Jazz Winter 2020

presenta

ANTONIO FRESA piano solo
“ Piano Verticale – a soundtrack experience”
Venerdì 16 Ottobre ore 19.00

Auditorium Salvo D’Acquisto

Via Morghen 60 – Vomero – Napoli

Ritorna il Napoli Jazz Winter, il grande festival del jazz organizzato dall’Associazione Culturale “Napoli Jazz Club” che, per il mese di ottobre, presenta ottime serate all’insegna del jazz che si svolgeranno al Vomero presso l’Auditorium Salvo D’Acquisto. Si parte venerdì 16 ottobre alle ore 19 con “Antonio Fresa e il suo pianoforte nel live “Piano Verticale – a soundtrack experience”, un viaggio che spazia dalla Mostra del Cinema di Venezia al Festival di Sanremo, da “Piano Verticale” alle Vatican Chapels: questa potrebbe essere la sintesi per raccontare questo artista, ma Antonio Fresa è molto di più, è compositore, direttore d’orchestra, produttore, side-man fra i più sensibili e ricercati. “Piano Verticale” è un progetto che segna una svolta nella vita artistica di Antonio Fresa.

Continua a leggere

Arena Spartacus presso Anfiteatro Romano di S.M.Capua Vetere dal 6 al 30 agosto

FINALMENTE SI RIPARTE !!Abbiamo scelto per questa ripartenza, la voce soul di Simona Bencini accompaganta da Mario Rosini al piano e da Daniele Scannapieco al sax , le straordinarie canzoni d’autore di Joe Barbieri con il suo trio e il magico swing dell’indimenticabile Sergio Caputo 4et, per dar vita a 3 concerti di induscusso valore per caratterizzare la ns. ripartenza dopo mesi di blocco causato dall’emergenza coronavirus .
Tutti e 3 i concerti si terranno nella splendid a cornice dell’Arena Spartacus presso l’ Anfiteatro Romano a S. Maria Capua Vetere secondo il seguente calendario ;
ARENA SPARTACUS c/o ANFITEATRO ROMANO
S. MARIA CAPUA VETERE
Giovedì 6 Agosto ore 21,30
Simona Bencini & Mario Rosini 5et
feat; Daniele Scannapieco
Wonderland tributo a Stevie Wonder
Posto unico a sedere non numerato €. 15,00 + prev.
ARENA SPARTACUS c/o ANFITEATRO ROMANO
S. MARIA CAPUA VETERE
Martedì 25 Agosto ore 21,30
Joe Barbieri trio feat ; Antonio Fresa piano e
Daniele Sorrentino c/basso
Posto unico a sedere non numerato €. 20,00 + prev.
ARENA SPARTACUS c/o ANFITEATRO ROMANO
S. MARIA CAPUA VETERE
Domenica 30 Agosto ore 21,30
Sergio Caputo quartet
Posto unico a sedere non numerato €. 20,00 + prev.
Info & prenotazioni al 392.3070500 / 0823.1831093
prevendite abituali circuito GO2
0823.353336 / 081.7611221
081.5568054 / 081.5519188

Recensione: Sasà Mendoza in “Latin jazz Combo” al Kind of Blue

di Annamaria De Crescenzo

foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sabato 23 novembre sul palco del nuovo spazio per la musica “Kind of Blue” sito ad Agnano, nell’ambito della rassegna Napoli jazz Winter organizzata e diretta da Napoli Jazz Club e diretta da Michele Solipano un nuovo progetto musicale di Sasà Mendoza “Latin Jazz Combo”. Con lui sul palco anche Peppe Sannino alle percussioni, Gianfranco Campagnoli alla tromba, Cristina Zeta alla voce, Dario Spinelli al basso e Domenico De Marco alla batteria con i quali ha dato vita ad una serata di musica dedicata ai ritmi e alle sonorita’ della musica latin jazz, con alcuni delle più belle canzoni della bossanova come “Tristeza” di Toquinho, “Agua de beber” di Antonio Carlos Jobim, “ seguite da brani di milonga e ritmi sudamericani, e brani originali del pianista napoletano, tra i quali “Alba Mediterranea” con i quali ha conquistato la platea.

Musicista partenopeo, Sasà Mendoza si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Salerno nel 1990. Nel 1995 ha inciso il suo primo album “Alba Mediterranea”, dove le suggestioni del sound mediterraneo   sono ispirate dalle leggende, dalla magia e dà i miti classici della grande tradizione partenopea. Artista sensibile ha partecipato a vari progetti culturali con “‘ O Cuorp ‘e Napule” e “Song ‘e Napoli” atti a realizzare progetti di adozione e recupero del   territorio, e del restauro di monumenti della città di Napoli, affiancandosi ad artisti come: Zurzolo, Onorato, Esposito, Senese, Bennato, Cercola, e Gragnaniello con il quale ha collaborato per  diversi anni e partecipato a diversi premi come il premio Tenco 1996, al Festival della Musica di Parigi nel 200, alla IV edizione “Mediterraneo Video Festival” nell’ambito della rassegna internazionale “Mediterraneo tra Musica e Paesaggio”, nel 2004 al “PREMIO CAROSONE” con una rivisitazione in chiave Jazz di  “GUAGLIONE”, dedicandosi anche alla produzione di un cd “Sponde” nel 2006 patrocinato da AMNESTY INTERNATIONAL il cui ricavato andò a favore  di CONTROL ARMS , campagna contro l’uso delle armi, nel 2010 al Teatro Sistina di Roma insieme a numerosi artisti internazionali  tra cui Ennio Morricone ha partecipato ad  uno spettacolo di beneficenza a favore della ricostruzione della “mensa di Celestino” dei poveri de l’Aquila, distrutta dal terremoto, e per  l’acquisto di macchinari per il reparto di Ematologia Pediatrica dell’ospedale Bambino  Gesù di Roma. Nel marzo 2010 al Teatro Greco di Roma insieme con Enzo De Caro in uno spettacolo dedicato a Massimo Troisi dal titolo: POETA MASSIMO”, e sempre nel 2010 ha inciso il suo CD “Guardando il mare”, edito da Blue & Blue musica di Milano da Halidon.

Continua a leggere

Recensione: Marco Sannini 4et al Kind of Blue per Napoli Jazz Club

Di Clementina Abbamondi

Sabato 2 novembre 2019 ,nel nuovo jazz club “Kind of Blue”,locale situato tra Agnano e Pozzuoli si è esibito il quartetto formato da Marco Sannini alla tromba ,Giulio Martino al sassofono,Marco De Tilla al contrabbasso e Giuseppe Donato alla batteria.

Il nuovo progetto ideato da Marco Sannini “Jazz Reunion Quartet” omaggio al “pianoless” di Gerry Mulligan e Chet Baker ,ripropone i grandi successi jazz di un periodo abbastanza breve ’52-54 che vide i due artisti esibirsi senza pianoforte “Pianoless Quartet”.Rinunciare al pianoforte significò dare vita ad un gioco di contrappunti divisi con grande abilità  tra batteria,basso,sax e tromba.Il progetto di Marco Sannini ripropone dei brani standard famosi arrangiati in maniera particolare valorizzando il dialogo contrappuntistico dei due solisti.

C’è un forte richiamo come dice il sassofonista Giulio Martino al “cool jazz” nel suo significato di “giusto”,”rilassato”,non freddo che vede tra i suoi padri fondatori proprio Gerry Mulligan . A Marco Sannini ,napoletano classe ’59 è sempre piaciuto cercare elementi di sintesi nei più svariati generi della musica rielaborandoli in veste ritmica personale e moderna. Continua a leggere

11 luglio Max Ionata featuring Elio Coppola Group ad Eccellenze Campane

DA ECCELLENZE CAMPANE 
IL FOOD INCONTRA IL JAZZ 

GIOVEDI 11 LUGLIO ore 21,30 
ECCELLENZE CAMPANE – Via Brin 69 – Napoli 
MAX IONATA featuring ELIO COPPOLA Group 

 

Una serata speciale, in collaborazione con Napoli Jazz Club,
dedicata alla buona musica e al cibo di qualità .
Giovedì 11 luglio Eccellenze Campane, il polo enogastronomico di prodotti campani, si prepara ad accogliere clienti e appassionati per una serata speciale all’insegna della buona musica, in particolare delle sonorità jazz,
in collaborazione con Napoli Jazz Club.

Per l’occasione, alle ore 21.30 presso la sede di via Brin 69, Max Ionata si esibirà con Elio Coppola Group e Antonio Caps, eseguendo brani originali
e standards della musica afro-americana.
Il concerto sarà un viaggio attraverso il jazz d’autore grazie alla maestria del gruppo di artisti: Ionata, tra i maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea in Italia e all’estero, Elio Coppola giovane e talentuoso batterista napoletano con la sua band e Antonio Caps, uno dei più grandi e richiesti hammondisti italiani. Continua a leggere

Recensione: Eli Degibri quartet per Napoli Jazz Fest

di Annamaria De Crescenzo 

foto SpectraFoto

 

Sabato 18 maggio, alla Domus Ars di Napoli, per la seconda serata del Napoli Jazz Fest, organizzata dall’associazione culturale New Around Midnight e che si avvale della direzione artistica di Michele Solipano, si è svolto il concerto di Eli Degibri quartet.

Sassofonista, compositore e band leader riconosciuto a livello internazionale, Eli Degibri è un musicista incredibilmente bravo e si è confermato fonte inesauribile di talento artistico sia come compositore che come leader.

Eli Degibri si è messo in luce nel mondo del jazz dalla fine degli anni ’90, quando entrò nel sestetto di Herbie Hancock, il quale spese per lui parole di notevole impegno, definendolo “potenzialmente, una forza formidabile per l’evoluzione del jazz”. Dal 2002 al 2011 il sassofonista ha fatto parte del quartetto del grande batterista Al Foster, che gli permise di girare il mondo e di arricchire la sua incredibile esperienza.

Degibri è uno strumentista dotato di vigorosa sonorità e linguaggio fedele alla più alta tradizione bop. Compositore e arrangiatore, rivela anche carismatiche doti di leader guidando gruppi comprendenti musicisti importanti come Aaron Goldberg, Kurt Rosenwinkel, Kevin Hays, Gary Versace, Jeff Ballard, e poi un proprio recente quartetto formato da giovani brillanti strumentisti israeliani (anche suo Paese d’origine). Il disco del 2015, “Cliff Hangin’”, ottenne il massimo di valutazione, cinque stelle, dalla rivista Down Beat, mentre il successivo, e ultimo, progetto riguarda un tributo ad una delle sue massime fonti d’ispirazione, il leggendario tenorsassofonista Hank Mobley, ed in particolare il disco Blue Note “Soul Station”, riarrangiato per intero con l’ottica del musicista del ventunesimo secolo che è stato presentato durante il concerto stesso con grande consenso da parte del pubblico presente. Continua a leggere

Sabato 18 maggio si esibirà alla Domus Ars di Napoli: ELI DEGIBRI IN CONCERTO, UN OSPITE INTERNAZIONALE AL NAPOLI JAZZ FEST

ELI DEGIBRI IN CONCERTO, UN OSPITE INTERNAZIONALE AL NAPOLI JAZZ FEST

È un concerto di spessore internazionale quello che caratterizza il terzo appuntamento del Napoli Jazz Fest 2019. Sabato 18 maggio si esibirà alla Domus Ars di Napoli il quartetto di Eli Degibri, apprezzato sassofonista e compositore israeliano.

Nato a Giaffa nel 1978, Eli Degibri si è formato musicalmente al Thelonious Monk Jazz Institute di Washington. È lì che, sul finire degli anni ’90, ha avuto modo di sviluppare un intenso rapporto professionale con Herbie Hancock, diventandone in breve tempo un vero e proprio pupillo.

Nel suo sostanzioso curriculum, il sassofonista vanta anche significative collaborazioni con Ron Carter, Dave Holland, Barry Harris, Benny Golson e Bob Brookmeyer, Eli Degibri è attualmente considerato uno delle realtà più interessanti della scena jazz internazionale.

 

Continua a leggere

Napoli Jazz Winter: FREEDOM TRIO & JAVIER GIROTTO CHIUDONO LA PRIMA PARTE DELLA STAGIONE DEL NAPOLI JAZZ WINTER

 

Ultima tappa per la prima parte della tredicesima edizione del Napoli Jazz Winter che chiuderà sabato 27 aprile il suo percorso itinerante all’insegna della musica di qualità.

Sul palco del Teatro De Rosa di Frattamaggiore (via Lupoli 46) salirà il Freedom Trio,

che  per l’occasione ospiterà il sassofonista argentino Javier Girotto.

La formazione campana, di recente origine, è nata con l’intento di riunire in un gruppo stabile e coeso le forze di tre solisti che da tempo vantano una frequentazione delle platee nazionali appassionate di jazz, affiancando di volta in volta, anche stabilmente, i nomi più prestigiosi del panorama musicale italiano. Lello Petrarca al piano, Emiliano De Luca basso,Claudio Borelli alla batteria e propongono un repertorio costituito quasi esclusivamente da composizioni originali, tratte dai lavori discografici di ognuno. Continua a leggere

Il Blues agricolo dei Blue Stuff al Napoli Jazz Winter al Teatro Summarte

Saranno i Blue Stuff i protagonisti del sesto appuntamento del Napoli Jazz Winter: sabato 9 marzo la band guidata da Mario Insenga salirà sul palco del teatro Summarte di Somma Vesuviana per un concerto incentrato sui brani del suo ultimo cd intitolato -7.

Seguendo un copione che lo ha reso unico nel panorama italiano, il bluesman napoletano “racconterà” il nuovo cd partendo dal concetto che ispira tutte le canzoni: il blues agricolo per italiani laterali. “Da quando mi sono trasferito nella campagna di Arpino il passaggio da atmosfere metropolitane ad ambientazioni rurali è stato inevitabile” ha spiegato Mario Insenga “Il sound non ha perso energia, ma si è arricchito di sonorità acustiche”.

Da un lato, dunque, arrangiamenti che valorizzano la scelta di puntare sulla fisarmonica e su una batteria senza tom e timpano; dall’altro, testi che narrano di vite precarie e di storie volutamente vissute senza tener conto delle logiche mainstream. Continua a leggere

« Vecchi articoli