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Recensione: Adrien Brandeis 4tet ospiti del Live Tones allo Spirits Speakeasy di Napoli

di Clementina Abbamondi

Venerdì 28 febbraio nell’ambito dei concerti organizzati dal “Live Tones” nell’American Bar Spirits Speakeasy in Via Chiatamone 6 si è esibito un quartetto eccezionale formato da Adrien Brandeis al piano, Roman Dauneau al basso, Andrea Paone alla batteria e Philippe Ciminato alle percussioni. Il gruppo ha presentato il Cd “Euforia “uscito il 18 ottobre 2017 con la casa discografica Adrien Brandeis Music e composto da musiche originali di Adrien Brandeis.

Alberto Bruno, presidente del “Live Tones”, presentando il quartetto ha ringraziato il proprietario del American Bar Spirits Speakeasy Gianpaolo Peretti di aver aderito all’ iniziativa di dar vita nel suo locale ai concerti jazz organizzati dall’ Associazione. Nel locale si respira un’atmosfera anni trenta, la cura dei particolari e dell’arredamento riesce a creare degli angoli suggestivi, le luci soffuse, i divani in pelle, i quadri alle pareti rendono il locale caldo e accogliente, ottimi sono sia i cocktail   sia i piatti da gustare.

Il pianista   Adrien Brandeis, giovane talento pianistico francese (classe 92) ha fatto il suo esordio ad Umbria Jazz Summer nel 2019. Nel 2017 esce il suo primo disco “Euforia” e conquista la vittoria del “Letter One Rising Stars Jazz Award Europe Edition”. Quando Adrien ha iniziato a suonare jazz ha scoperto Michel Camilo e ha amato da subito il mix tra jazz e musica latina. Le sue composizioni sono state influenzate anche dalla musica di Chick Corea, Richard Bona e Bill Evans. Adrien ha incorporato nel suo modo di suonare sia l’approccio tradizionale sia quello più moderno della musica cubana. Il quartetto di Adrien Brandeis è composto dal batterista napoletano Andrea Paone che attualmente vive in Francia, dal percussionista Philippe Ciminato specializzato nelle tradizioni afro-cubane e che ha vissuto per quasi un decennio nel sud est asiatico suonando e insegnando percussioni latine e il bassista Roman Dauneau. Tra i brani che si sono susseguiti durante il concerto “Fausse bonne humeur” dove ci troviamo in un modern mainstream, “Tamaris” dove il latin jazz è solo suggerito, “Quatro” nel quale i ritmi latini confluiscono nella fusion e ancora il dolcissimo brano “La sonrisa” e Euforia” che dà il titolo al CD un brano ricco di energia: “La musica, dice Adrien per me rappresenta una grande gioia che cerco di condividere con il pubblico”. L’esibizione del quartetto ha regalato gradi emozioni, momenti euforici e gioiosi; tutti bravi e talentuosi i quattro musicisti che sono riusciti ad instaurare un perfetto interplay. Grazie alla vittoria al “Letter One Rising Stars Jazz Award Europe Edition” Adrien Brandeis è riuscito a condividere la sua musica in Europa e a poter suonare in alcuni dei più prestigiosi Festival Europei e sta già lavorando al suo secondo album che sarà registrato entro la fine dell’anno sempre in quartetto.

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Il pubblico numeroso ha saputo apprezzare il talento dei musicisti ed in particolare la ritmica travolgente che ha impresso una grandissima energia ai brani eseguiti.

Nel mese di marzo  il “Live Tones”, Alberto Bruno ed Ornella Falco ospiteranno altri gruppi jazz in questa location vintage e raffinata. Si inizierà il 4 marzo con il Ms.JLean Trio, e a seguire l 11 marzo con il concerto del Freedom Jazz Trio

 

 

Spazio ZTL – Robertinho De Paula Quartet Plays Pat Metheny Group – Sabato 22 febbraio

Spazio ZTL
Via Giuseppe Piazzi 55/59
80137 – Napoli

Sabato 22 febbraio ore 21.30

Robertinho De Paula Quartet

Plays
Pat Metheny Group

con

Robertinho De Paula – Chitarra, Voce
Sergio Forlani – Piano, Tastiere
Gianfranco Coppola – Contrabbasso
Massimo Madonna – Batteria, Percussioni

Il Progetto nasce dalla comune passione artistica di Robertinho De Paula e Sergio Forlani con Massimo Madonna (fondatori questi ultimi della Band “PatSimile”) per le musiche e le composizioni di Pat Metheny e Lyle Hays. Robertinho De Paula e Sergio Forlani intendono con questo progetto, rivisitare alcuni dei brani più famosi del Pat Metheny Group, ma anche dare spazio ai momenti meno conosciuti, ma non meno significativi di questo gruppo. Leggi altro

Gagliano & Valente Brothers per Live Tones al Spirits Speakeasy di Napoli

Live Tones e Spirits Speakeasy sono ad accogliervi per una serata eccezionale in JAZZ…buona musica…ottimi drinks e buon food…Vi aspettiamo con ingresso libero mercoledì 19 febbraio allo Spirits Speakeasy Via chiatamone 6…😉
per “Gagliano & Valente brothers”
Ergio Valente tastiera
Beatrice Valente  cbasso
Marco Gagliano batteria
A seguire Jam Session
La musica come luogo di incontro, confronto con l’anima al centro.
Il trio nasce con il desiderio di comunicare nuove atmosfere sonore, vibrazioni e ritmi incalzanti provenienti dalle singole esperienze fuse insieme nella gioia di fare Musica.
SPIRITS SPEAKEASY
> ore 20:00 start aperitivo
> ore 21:00 concerto
> ore 22:30 jam session
NB> possibilità di ottimi drinks e buon food (affettati/formaggi/insalate/panini ecc), vini, birre, distillati, …
Avete voglia di jazz…?
Vi aspettiamo con “tantissimi jazzmen campani”!…
INFO e PRENOTAZIONI 3333475274

Recensione: Fabio Concato & Paolo Di Sabatino Trio al Teatro Summarte

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Due splendidi sold out, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA), sia venerdì 14 che sabato 15 febbraio, meritatatissimi tra l’altro, per i concerti di  uno degli artisti più applauditi e amati del panorama musicale italiano: Fabio Concato accompagnato da un Trio spettacolare formato da Paolo Di Sabatino al piano, Glauco Di Sabatino alla batteria e Marco Siniscalco alla chitarra.

Il cantante e musicista milanese ha incantato la platea con i suoi successi di sempre, ma anche con la sua signorilità, i suoi modi garbati e la sua deliziosa autoironia che lo fanno amare da tutto il suo affezionatissimo pubblico.

Ad Teatro Summarte si presenta  in una veste speciale, quello di jazzista. L’occasione è dovuta alla presentazione del suo nuovo disco, a coronamento di 40 anni di carriera, completamente riarrangiato da Paolo di Sabatino intitolato “Gigi” dedicato al padre dell’Artista, grazie al quale Fabio Concato si è avvicinato alla musica facendola diventare la sua passione e il suo lavoro, diventandone nel tempo un interprete di altissimo livello e di profonda sensibilità, oltre  che Artista amatissimo dal pubblico. L’incontro con Paolo Di Sabatino avvenuto nel 2011 per registrare alcuni brani contenuti nel disco di Paolo “Voices”, diede vita ad una bellissima amicizia tra i due musicisti e una preziosa collaborazione che continua ancora fino ad oggi e che ha reso possibile non solo la realizzazione di questo album davvero emozionante ma anche ad una serie di concerti di grandissimo successo di critica e di pubblico.  Pubblicato dall’etichetta Egea Music nel maggio del 2017, “Gigi” è la raccolta di alcuni dei più grandi successi di Concato in chiave decisamente jazz acustico,  che li rende ancora più coinvolgenti ed emozionanti.

Il concerto inizia con “Canto” e “Ti ricordo ancora” e la platea già si emoziona. Poi via via tutti gli altri successi di sempre come “Stazione Nord”, “Tienimi dentro te”, “Domenica Bestiale”, “ “Guido Piano” e “Sexi Tango” solo per citarne alcuni. Prima di ogni brano scherza con il pubblico raccontando un po’ di se, e ironizzando su nuovi brani da far loro ascoltare in anteprima mentre arriva la famosissima “Fiore di Maggio”. La firma di Paolo Di Sabatino si percepisce, grazie alle melodie jazzistiche che rendono ogni brano speciale, e ricco di un’atmosfera unica ed originale. Ottimo pianista e compositore, Di Sabatino, coadiuvato dai bravissimi Glauco Di Sabatino e Marco Siniscalco, dimostra di aver creato degli autentici capolavori con brani conosciutissimi ma che in tale versione sono ancora più coinvolgenti e per questo ancora di più apprezzati da un pubblico esperto e profondo estimatore della vera musica jazz.

Con “Gigi”, scritta in ricordo del padre anch’egli musicista, e “051.222525” scritta per  Telefono Azzurro il pubblico si emoziona infinitamente.
Il concerto si conclude con un brano particolarmente caro all’Artista “Non smetto di aspettarti” e  con il ritmo scatenato di Rosalina accolto dall’applauso infinito del numerosissimo pubblico presente in sala.

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Recensione: Naima Girou Quartet allo Spazio ZTL di Napoli

di Clementina Abbamondi 

Sabato  15 febbraio   2020 nella sala dell’ ex cappella medioevale Mauro completamente restaurata  è sede  dello  ZTL,  concepito come centro di aggregazione culturale e  musicale con la direzione  artistica  di  Marco Zurzolo,  si è tenuto il concerto del  Naima Girou Quartet  composto da Naima Girou voce  e contrabbasso, Andrea Pellegrini al pianoforte, Vittorio Silvestri alla  chitarra e Michael Santanastasio  alla batteria.

Naima Girou, figlia d’arte inizia la sua esperienza  musicale molto presto e  già  da tre anni lavora su un repertorio  di  composizioni  e standards,  il quartetto esplora e arrangia trasformando un repertorio tradizionale  jazz in una esperienza innovativa e multiforme. Sono tante le suggestione musicali a cui Naima Girou si ispira, nomi quali Betty Carter, Johon  Coltrane, Abbey  Lincon, Sarah Vaughan. Vittorio Silvestri e Andrea Pellegrini  collaborano da oltre venti anni, ed   hanno realizzato anche composizioni originali caratterizzate da armonie complesse e melodie legate alle loro radici partenopee, liguri  e toscane.

Andrea Pellegrini nato nel 1963 a Genova, discende dalla famiglia di musicisti Pellegrini – Vianesi.  Guidato dal padre Gianfranco (jazzista attivo negli anni 50 a Livorno) nel jazz e nell’improvvisazione ha iniziato a studiare pianoforte all’età  di  sei  anni conseguendo la licenza  di teoria e solfeggio presso il Boccheri di Lucca a soli  dieci anni. Ha studiato batteria, percussioni, chitarra, contrabbasso, basso elettrico, vibrafono. Si è diplomato in jazz  con lode e si è perfezionato presso la Fondazione Siena Jazz.  Lo stile di Andrea Pellegrini è definito  “poliedrico ed eclettico” attinge a tendenze diverse con influenze “third stream”  dovute  al rispetto per ogni buona musica e ciò deriva dalle  sue esperienze musicali precoci e varie.  Il suo impegno è volto a una ricerca musicale che coniuga gli stilemi del jazz con quelli della musica accademica classica. Ha collaborato con moltissimi artisti in campo internazionale, ed  è  docente all’Istituto Mascagni di Livorno e al Conservatorio  Cherubini di Firenze. Il suo ultimo CD  su Piero Ciampi ha ricevuto il premio della giuria al “Premio Ciampi 2016”.                                                                                                                            Leggi altro

Recensione: Giuseppe La Pusata Trio all’UnderNeath di Napoli in “Strange Correlations”

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Secondo appuntamento venerdì 14 febbraio, nella sede dell’Underneath in pieno centro storico, della rassegna jazz ideata ed organizzata dall’Associazione Jam Jazz Art Music. Con il concerto di Giuseppe La Pusata Trio, formato da Giuseppe La Pusata alla Batteria, Federico Luongo alla chitarra, Davide Costagliola al Basso Acustico, presentando, di fronte ad un pubblico attentissimo i brani dell’ultimo disco “Strange Correlations” prodotto e pubblicato per la Novoices Records.

Con tale album, il batterista napoletano ha proposto la sua personale visione del ritmo dando una nuova veste a brani standard del songbook americano, proponendo anche brani inediti sviluppati durante l’incontro con i suoi musicisti e con l’intento condiviso di approfondire il linguaggio ritmico. Le trame musicali vengono così scomposte e ricomposte con fluidità e maestria senza forzature, dialogando come avviene nelle più classiche improvvisazioni jazz ma con una nuova visione moderna.

Come nel caso del primo concerto della rassegna, anche sabato scorso si è subito avvertita un’atmosfera molto familiare e il concerto stesso si è realizzato in una sorta di ambiente di totale predisposizione all’ascolto dei brani presentati. Insomma l’ambiente ideale per poter presentare una musica particolare come quella di “Strange Correlations”.

Iniziato con la presentazione del Trio da parte di Vincenzo De Falco, che ha voluto ricordare il valore e l’importanza per la musica ed inoltre una figura importantissima come quella di Franco del Prete, il musicista e compositore napoletano  recentemente scomparso, che ha dato tantissimo alla musica tanto da essere considerato uno dei padri fondatori del cosiddetto “Neapolitan Power”, il concerto è stata l ‘occasione per mostrare il raffinato livello artistico del Trio e l’originalità compositiva non solo di Giuseppe La Pusata ma anche di Federico Luongo e Davide Costagliola, legati al batterista napoletano da un legame di amicizia e di esperienze professionali di lunghissima data.

 

Il concerto è iniziato con il brano “Song for Bilbao” per omaggiare Pat Metheny e per ricordare il mitico Lyle Mays anche lui recentemente scomparso, per continuare con brani standard jazz storici come “Solar” di Miles Davis rielaborati con una musicalità decisamente appassionata e originale, “Monk’s Dream” (di T. Monk), Bolivia (di Cedar Walton). Seguiti da brani originali come Cynderella (di Davide Costagliola), Gray Cloud (di Federico Luongo), “in a summer day (di Giuseppe La Pusata.) “Stella by starlight” (Victor Young) che romanticamente Giuseppe ha dedicato alla sorella Stella presente in sala come omaggio alla serata dedicata appunto all’amore come quella di San Valentino, concludendo con uno standard jazz amatissimo dal pubblico come “First song” di Charlie Haden, vero e proprio mito musicale di tutti e tre i musicisti sul palco.

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Dirotta su Cuba domenica 16 febbraio ad Avellino

     DIROTTA SU CUBA

La band simbolo del funky italiano

live DOMENICA 16 FEBBRAIO

ASSOCIAZIONE I SENZATEMPO

VENERDÌ 16 febbraio i DIROTTA SU CUBA si esibiranno con un imperdibile live all’HOTEL DE LA VILLE di AVELLINO (via Palatucci, 20 – ore 19.00 – per informazioni rivolgersi all’Associazione I Senzatempo: info@senzatempojazzclub.com)

La band simbolo del funky italiano torna in tour portando sul palco tutte le contaminazioni a cui ha dato vita l’inizio di una nuova collaborazione con il rapper americano Sonny King, annunciato in anteprima durante la finale del programma tv “All Together Now”, che ha lavorato con loro a una nuova versione della celebre hit “Dove sei”.

Questa la line up della band che si esibirà all’Hotel De La Ville: Simona Bencini (voce), Stefano De Donato (basso elettrico), Francesco Cherubini (batteria), Andrea De Donato (tastiere), Daniele Vettori (chitarra elettrica), Marco Caponi (fiati).

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Recensione : Quartieri Jazz di Mario Romano all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia

di Carmen Cerchiaro
foto di Roberto Manzi

 

Grande successo per i Quartieri Jazz di Mario Romano lo scorso sabato all’Istituto Italiano di
Cultura a Colonia.

 

Sold out sabato scorso presso l’istituto italiano di cultura a Köln l’evento “Napule è/Neapel ist” con il
concerto dei Quartieri Jazz capitanata da Mario Romano alla chitarra classica, Ciro Imperato al basso, Luigi Esposito al piano ed Emiliano Barrella alla batteria.
L’ensemble ha presentato al pubblico i loro due album “ ‘E strade ca portano a Mare” e “Le 4 giornate di
Napoli”, pubblico molto entusiasta e meravigliato dalla gran bella musica della band partenopea.

Ed è proprio un viaggio quello a cui hanno assistito i presenti riuniti presso l’Istituto Italiano di Cultura a
Köln. Le prime note della chitarra di Mario Romano partono dal Mambo Italiano, Rum & Speranzella per poi passare ad un brano tratto dal nuovo album “Le 4 giornate di Napoli” ispirato al sentimento di “Unione e Ribellione” di quel settembre del ’43, dove i napoletani, senza distinzione di classe, imbracciarono le armi in una rivolta spontanea e scacciarono il nemico nazista.

E come ieri, oggi spira in città una forte voglia di riscatto e cambiamento, ma oggi è necessario imbracciare le armi della cultura e cavalcare questa nuova “Rivoluzione Napoletana” partita dal basso, facendo "Resistenza Culturale", passando poi a “Cammen” un brano romantico dedicato alla propria compagna, “Vesuvia” con un grande assolo del batterista per finire “Via Toledo”.
Il chitarrista Mario Romano attraverso la sua musica ha più volte espresso il desiderio di unire la città e le sue varie pieghe.

A fine concerto Mario Romano e il suo gruppo hanno ringraziato  tutti ed in particolar modo la direttrice dell’Istituto Maria Mazza ed i loro collaboratori Tommaso Montenero, Roberto Manzi e Raffaele Iovinella per la partecipazione a questo evento a dir poco meraviglioso.

 

Spazio ZTL – Naima Girou Quartet – Sabato 15 febbraio ore 21.30

Spazio ZTL
Via Giuseppe Piazzi 55/59
80137 – Napoli

Sabato 15 febbraio ore 21.30

Naima Girou Quartet

con
Naima Girou – voce e contrabbasso
Andrea Pellegrini – Pianoforte
Vittorio Silvestri – Chitarra
Michael Santanastasio – Batteria

E’ Una formazione nata dall’iniziativa della cantante contrabbassista Naima Girou e il chitarrista Vittorio Silvestri. Naima comincia a studiare la musica molto presto. Nel 2019 lavora su un nuovo repertorio di composizioni e standards e per questa occasione si avvale della partecipazione del pianista Andrea Pellegrini, il chitarrista Vittorio Silvestri e il batterista Michael Santanastasio.
Insieme esplorano e arrangiano trasformando un tradizionale repertorio jazz in un esperienza innovativa e multiforme. Sono tante le referenze musicali a cui Naima si ispira, nomi quali Betty Carter, John Coltrane, Abbey Lincoln, Horace Silver ou Sarah Vaughan.

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Spazio ZTL – Marco Zurzolo & Davide Costagliola “Vesuviana” – Domenica 09 febbraio ore 11.00

Spazio ZTL – Marco Zurzolo & Davide Costagliola “Vesuviana” – Domenica 09 febbraio ore 11.00

CONCERTO/APERITIVO DELLA DOMENICA MATTINA

Presentazione del CD
VESUVIANA

con
Marco Zurzolo – Sax Alto
Davide Costagliola – Basso Elettrico

Marco Zurzolo, sassofonista fra i più originali della scena jazzistica italiana e non solo, racconta così la genesi del suo nuovo lavoro, Vesuviana, una compilation emozionale prodotta da Rcs ed edita da per CasaCorriere: «Un’antologia del cuore e delle memorie che da Napoli va al repertorio italiano e a quello internazionale, spesso ispirato dalle canzoni di alcuni straordinari film». Si tratta di 15 brani, che rileggono in chiave jazz celebri motivi popolari napoletani di ieri e di oggi, ma non solo. Perché la caratteristica di questo disco è di essere un viaggio emozionale che i due autori propongono all’ascoltatore. Una scaletta costruita assecondando i propri gusti e che si allarga anche a standard internazionali, ma qui riproposti in una chiave intima ed emozionale.

VI ASPETTIAMO!

Aperitivo a cura di Scuderia Borbonica

Mostra Artistica di Pasquale Manzo
“PCI… ovvero Pulcinella Circense Incantatore”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Posti Disponibili: 80
Evento con sottoscrizione di 15,00 €

PARCHEGGIO
Garage Via Foria (di fronte la Caserma Garibaldi)
Dite dello Spazio ZTL
Chiusura prevista alle 01.00

PER PRENOTARE:
392.3915529 – 081.0331974
prenota@zurzoloteatrolive.it

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