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Jasevoli, Salis, Del Gaudio trio feat Daniel Sepe per Summer Live Tones Maschio Angioino 1 agosto

Jasevoli, Salis, Del Gaudio trio
feat. Daniele Sepe.
SUONO, ERGO SUM.
Antonio Jasevoli: chitarra
Antonello Salis: pianoforte & fisarmonica
Enrico Del Gaudio: batteria
Daniele Sepe: sassofono
Apertura biglietteria al Maschio Angioino dalle ore 20.00
Inizio Concerto ore 21.30
Costo biglietto euro 15,00
Prevendita Go2 e prevendite territoriali abituali
Info: 3389941559
Associazione Culturale Live Tones Napoli Party
Il progetto si deve ad Antonio Jasevoli, chitarrista tra i  più interessanti della scena contemporanea, con uno stile molto personale, una sintesi risultante da una formazione eterogenea sviluppata, nel corso degli anni, con la frequentazione di molteplici ambiti musicali e chitarristici: dal rock al jazz alla musica etnica, dall’elettronica alla chitarra classica, dalla scrittura colta europea alle forme d’improvvisazione contemporanea. Pioniere ed importante riferimento per intere generazioni di chitarristi nell’uso degli effetti elettronici applicati alla chitarra elettrica, è al tempo stesso un grande conoscitore della chitarra classica, di cui è uno degli interpreti più originali. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi dischi da solista e come ospite, attualmente pubblica molti suoi lavori per la prestigiosa etichetta “Parco della Musica Records”.  Musicista poliedrico dalla musicalità esplosiva che gli permette negli anni di collaborare con i massimi esponenti della musica internazionale tra cui: Kenny Wheeler, Tony Scott, Steve Grossman, Andy Sheppard, Bob Brookmeyer, Maria Shneider, Daniel Humair, Ernst Reijsenger, Dominique Piffarelly, Antonello Salis, Michele Rabbia, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Gianluigi Trovesi, Don Moje, John Taylor, Luca Aquino, Bruce Ditmas e tanti altri…),  esibendosi nei più importanti teatri e festival internazionali.
In questo progetto unisce la quasi trentennale collaborazione con Enrico Del Gaudio, concretizzatasi in mille avventure musicali dove la cifra improvvisativa si dipanava attraversando infiniti linguaggi che facevano da perno e da pretesto di vere e proprie scorrerie musicali ( li vediamo in duo, in collaborazione con Danilo Rea o in studio e dal vivo con i vari progetti Banderumorose ), e la altrettanto antica collaborazione con uno dei monumenti della musica italiana ed internazionale, Antonello Salis, autentica forza della natura e “guru” riconosciuto del mondo musicale improvvisativo mondiale.
Ai tre musicisti si affiancherà Daniele Sepe, ospite d’eccezione, musicista storico della scena musicale e culturale napoletana ed internazionale, autore di tanti progetti dalla natura eclettica e geniale.
Insieme proporranno un viaggio sonoro all’interno della tradizione italiana, quella europea e quella jazzistica d’oltreoceano per poi riproporla nel modo più immediato e congeniale possibile dove l’elemento improvvisativo risulta essere la costante assoluta della performance.

Lunedi 29 luglio concerto jazz Summer Live Tones al Maschio Angioino di Napoli

Un trio d eccezione per la prima volta su un palco napoletano in occasione della terza serata del Summer Live Tones al Maschio Angioino per Estate a Napoli :

Yakir Arbib-Roberto Giaquinto-Francesco Ponticelli Trio
Yakir Arbib: pianoforte
Francesco Ponticelli: contrabbasso
Roberto Giaquinto: batteria
Apertura biglietteria al Maschio Angioino dalle ore 20.00
Inizio Concerto ore 21.30
Costo biglietto euro 15,00
Prevendita Go2 e prevendite territoriali abituali
Info: 3389941559
Associazione Culturale Live Tones Napoli Party
Il trio d’eccezione, ormai attivo da più di dieci anni nonostante le distanze geografiche che ne separano i componenti, si esibirà per la prima volta a Napoli, al Maschio Angioino per una serata davvero speciale. I tre giovani artisti sono ormai più che affermate stelle della scena musicale contemporanea mondiale: il pianista Yakir Arbib di base a Parigi, Francesco Ponticelli residente in Italia, e Roberto Giaquinto di base a New York. I tre vantano una ricca lista di collaborazioni con musicisti di prestigio internazionale grazie allo strepitoso talento e alla spiccata personalità musicale. Nei loro concerti, i tre si abbandono ad improvvisazioni che rompono gli schemi e danno spazio alla creatività e alla ricerca di sonorità nuove, trasportando l’ascoltatore in un viaggio unico fatto di colori ed emozioni.

Recensione: doppio concerto del Summer Live Tones 2019 al Maschio Angioino

 

di Clementina Abbamondi

Nella suggestiva cornice del Maschio Angioino, il Summer Live Tones 2019 inserito nella programmazione di Estate a Napoli indetta dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli,  mercoledì 24 luglio ha organizzato un doppio concerto.

Alberto Bruno, presidente del Live Tones, ha deciso di  organizzare questi due concerti nella stessa  serata per mettere a confronto musicisti di diverse nazionalità. “Due gruppi, dice Alberto, con delle incredibili musicalità e di altissimo livello”.

Il primo set è costituito dal gruppo composto da Roberto Giaquinto alla batteria, Daniel Rotem al sax tenore, Erin Bentlage alla voce, Mike Bono alla chitarra, Christian Li al piano, Rick Rosato al basso.

Il progetto “In Motion Beat” si basa sul principio di sviluppo e condivisione di arte e cultura e di sensibilizzare il pubblico attraverso la musica improvvisata. La band è costituita da alcuni dei più attivi e talentuosi musicisti della scena statunitense. Roberto Giaquinto, vincitore dell’Elvin Jones Zildjian Award, ormai da svariati anni newyorkese di adozione vanta una notevole carriera da sideman,che lo ha portato ad esibirsi con alcuni dei musicisti più acclamati della scena jazz internazionale. Tecnica,armonia e ritmo incalzante sono espressione del grande talento dei musicisti. Grazie a dei momenti di originale improvvisazione i singoli musicisti hanno dato prova di grande virtuosismo. Una musica innovativa e raffinata dove la ricerca del “beat” e della improvvisazione hanno un ruolo predominante. Un insieme di folcrore,jazz della tradizione americana e jazz contemporaneo. Roberto Giaquinto  ha ringraziato Alberto Bruno, presidente del Live Tones  per aver organizzato questo concerto che gli ha dato l’opportunità di portare sul palco la sua esperienza  formativa newyorkese  e ringrazia gli organizzatori Alberto Bruno ed Ornella Falco per il loro impegno nel diffondere la cultura musicale nella città di Napoli. Leggi altro

Recensione: Umbria jazz ’19 uno sguardo sulla musica jazz a Perugia

di Clementina Abbamondi

Umbria jazz 2019 è uno degli eventi del settore a livello mondiale. Duecentottanta eventi, per la maggior parte gratuiti: 12 diverse location, dai grandi spazi dell’Arena Santa Giuliana, Piazza IV novembre, I Giardini Carducci al club di Via della Viola.

Una novantina di band con un centinaio di musicisti. Ma la magia di questa manifestazione è anche dovuta alla magnifica cornice di uno dei centri storici più belli d’Italia la città di Perugia che nei 10 giorni di Umbria jazz si trasforma in un palcoscenico di giorno e di notte dove si ascolta ininterrottamente musica  jazz.

Nelle stradine medievali e lungo il corso principale si esibiscono tantissimi giovani musicisti che propongono la loro musica e creano dei punti di aggregazione spontanei catturando l’interesse dei passanti. L’atmosfera che si respira è di magia e allegria e questa manifestazione si ripropone ogni  anno  sempre rinnovata e  con musica di altissimo livello. Molti i concerti che si sono susseguiti sul palco dei Giardini Carducci dove, dal primo pomeriggio a tarda sera, si sono esibiti tantissimi artisti.

Grandissimo successo di pubblico ha riscosso il concerto di” Accordi Disaccordi “ un trio formato dalla chitarra solista, la chitarra ritmica ed il contrabbasso. Il gruppo suonava qualche anno fa nelle strade di Perugia in occasione di Umbria jazz summer  per farsi conoscere e durante una loro esibizione sono stati notati dagli organizzatori dell’evento che li hanno inseriti tra i gruppi che ogni anno  hanno l’opportunità di suonare sul palco dei Giardini Carducci. ” Accordi Disaccordi “ è oggi un gruppo che ha acquisito grande esperienza anche grazie  a  lunghi viaggi alla ricerca di nuovi  stimoli. Il genere che suonano è originale una fusione  tra swing e  gipsy. Leggi altro

22 e 23 luglio Concerti Jazz all’ANFITEATRO FLAVIO e all’ANTRO della SIBILLA per il POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL 2019

 

POZZUOLI FABER JAZZ FESTIVAL

Il Festival dei Campi Flegrei

X Edizione 2019

  fino al 27 luglio

    

IL JAZZ nel Parco archeologico dei Campi flegrei

22 luglio SOLD OUT per il concerto all’ANFITEATRO FLAVIO  di Filippo Vignato

 23 luglio – concerto al piano di Giovanni Guidi presso l’ANTRO della SIBILLA a Cuma

(Apertura straordinaria biglietto ingresso al sito 2€, fino ad esaurimento posti)

 

Ancora due concerti di grande fascino per il jazz nei siti archeologici del Parco archeologico de Campi Flegrei con il Pozzuoli Faber Jazz Festival, X edizione, oltre ai vari appuntamenti nei club del territorio.

Musica jazz, archeologia, paesaggio in un mix  di tradizioni che si mescolano e esaltano la bellezza dei luoghi, amplificando l’armonia delle note jazz.

Sold out per  il concerto del 22 Luglio  all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, luogo simbolo di Puteoli, dove sarà di scena il quartetto del trombonista  Filippo Vignato. Al suo fianco Giovanni Guidi al  pianoforte, Luca Fattorini al contrabbasso e Emanuele Maniscalco alla batteria.

Vignato, trombonista, compositore e arrangiatore nato a Thiene (VI) nel 1987  inizia lo studio del trombone a soli 10 anni. Svolge una intensa attività concertistica in Italia e tutta Europa come “sideman” e come leader di propri progetti artistici. Oggi è considerato come uno dei più interessanti musicisti italiani della sua generazione. Leggi altro

Summer Live Tones 24 luglio al Maschio Angioino nell’ambito di “Estate a Napoli 2019”

Nella suggestiva cornice di Castel Nuovo, dai piu conosciuto come Maschio Angioino, prosegue il Summer Live Tones 2019 inserito nella programmazione di Estate a Napoli indetta dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.
Siamo alla VIII edizione della rassegna e il Live Tones non poteva mancare all’appuntamento dell’estate napoletana.
Alberto Bruno, direttore artistico e Presidente del Live Tones, produce una rassegna di altissima qualità proponendo nuovi progetti a Napoli.
Alcuni concerti della rassegna sono prime  nazionali perche in molti hanno voluto il lancio da questa splendida Napoli che porta tanta energia positiva.
In questo evento del 24 luglio sul palco del Maschio Angioino si esibiranno eccezionalmente due band in 2 set: Roberto Giaquinto In Motion Beat e la Leonardo De Lorenzo & vesuvian jazz society.
Apertura biglietteria al Maschio Angioino dalle ore 20.00
Inizio Concerto ore 21.00
Costo biglietto euro 15,00
Prevendita Go2 e prevendite territoriali abituali
Info: 3389941559
Associazione Culturale Live Tones Napoli Party

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Recensione: Stefania Tallini ospite della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei

di Clementina Abbamondi 

 

Nel suggestivo contesto delle Terme Romane di Baia, mercoledì 10 luglio nell’ambito della X Edizione della rassegna “Pozzuoli Faber Jazz Festival ” si è esibito un quartetto strepitoso formato da Stefania Tallini al piano, Gabriele Mirabassi al clarinetto, Matteo Bortone al contrabbasso, Gregory Hutchinson alla batteria.

Stefania Tallini, apprezzata pianista , compositrice e arrangiatrice jazz italiana, laureata in Pianoforte Principale al Conservatorio   S. Cecilia di Roma ed in Jazz al Conservatorio L. Refice di Frosinone (Arrangiamento e Composizione per Big Band,) si è specializzata partecipando a numerose Masterclass   e seminari ed ha ottenuto diversi   premi in molti   concorsi internazionali, sia come pianista, che come compositrice e arrangiatrice. La sua discografia comprende 9 album da leader, nei quali sono contenuti tutti brani di sua composizione. Il suo brano “ New Life” è stato inserito nel Real Book italiano che comprende le composizioni dei più importanti jazzisti italiani. Il talento della Tallini, in grado di conciliare Frederic Chopin, Bill Evans e Antonio Carlos Jobim, l’ha condotta a   esibirsi in tutto il mondo insieme a nomi prestigiosi.

Gabriele Mirabassi nato a Perugia nel 1967 si è diplomato in clarinetto nel 1986 presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia. Nella sua carriera ha spaziato dal jazz alla musica classica collaborando con numerosi artisti : Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Roberto Gatto e molti altri. Negli ultimi anni ha iniziato a svolgere una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sud americana. Vasta è la discografia del maestro Mirabassi, che è uno dei massimi virtuosi del clarinetto a livello internazionale. Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti, la sua formazione musicale nei primi anni ha riguardato tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente, ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che è diventata sempre più consistente fino a diventare esclusiva. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria “miglior nuovo talento”. Numerosissime sono le collaborazioni estremamente eterogenee, sia sul piano degli stili, che dei linguaggi. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato il suo panorama di collaborazioni sapendo aprirsi ad altri ambiti di spettacolo. Nel 2008 esce un disco interamente a suo nome, “Canto di Ebano”, che è un omaggio allo straordinario legno   africano e alle appassionate mani italiane che lo trasformano in clarinetto. Il disco ha vinto il 26°  Top Jazz  2008 come migliore disco dell’anno. Nella carriera di Mirabassi, vero spartiacque è l’incontro con il musicista brasiliano Giunga. Il disco “Graffiando Vento” rappresenta il definitivo slancio dell’artista verso la musica strumentale brasiliana.

Gregory Hutchinson, nato a Brooklyn nel 1970, è un batterista jazz americano . Ha studiato con Marvin Smith e   Kenny Washington alla fine degli anni 80 e ha iniziato la sua carriera suonando con Red Rodney nel 1989-1990. Gregory esprime una freschezza dell’inventiva che è stata una sua caratteristica fin dall’inizio. Ispirato da Charlie Parker, il desiderio di Greg ed il suo obiettivo è quello che la batteria suoni così come cantava il sax di Charlie Parker. Ha suonato con grandissimi artisti tra i quali Christian Mc Bride, Roy Hargrove, Steve Wilson e tanti altri.

Matteo Bortone è uno dei giovani contrabbassisti che si sta affermando a livello nazionale, e non solo, come compositore, strumentista e leader, in particolare dopo essere stato eletto “Migliore Nuovo Talento” al Top Jazz 2015, dai giornalisti della rivista Musica Jazz. Nativo di Otranto, ma cresciuto musicalmente a Parigi, dove ha ottenuto un Master in jazz al Conservatorio Nazionale Superiore, Matteo ha già all’attivo tre produzioni discografiche. Suona stabilmente in diverse band italiane e francesi.

Stefania Tallini si mostra contentissima di suonare in un luogo ricco di cultura e suggestione: Le Terme Romane di Baia. La Tallini presenta il suo nuovo progetto che presto sarà registrato in trio, dal titolo “Uneven” (Irregolare)  e dice in una recente intervista: “col passare del tempo la mia musica ha acquisito sempre più caratteristiche di irregolarità e di asimmetria ed anche nella vita le cose che più mi affascinano sono quelle “irregolari”, appunto, imprevedibili, asimmetriche, non razionali”. E ancora: ”in questo nuovo progetto c’è la sintesi dei generi musicali che suono e ascolto da sempre: jazz, musica classica, musica brasiliana”.

Alcuni dei brani che si sono susseguiti nel concerto sono: “Uneven”,   “Il sogno”, “Anna”, dedicata ad una sua amica prematuramente scomparsa,”Bluesme”, un blues “storto” come lei lo ha definito ed una bellissima ballad che al concerto ha voluto dedicare  a Joao Gilberto, scomparso recentemente. L’ultimo brano, “Choro para dois” è di ispirazione brasiliana.

Nei brani si evidenzia la bravura dei singoli musicisti ed il loro talento personale che riesce a raggiungere un grande interplay, un suono omogeneo e un ritmo perfetto. Stefania Tallini ha una tecnica nitida e brillante ma soprattutto le sue doti di compositrice le permettono di scrivere sempre temi melodici e raffinati. La sua caratteristica è quella di riuscire a fondere stili diversi con grande maestria.

Alla fine del concerto a nome dell’Associazione “Jazz & Conversation”, Antimo Civero Direttore Artistico insieme ad Angelo Pesce del Festival, ha consegnato alla Tallini il premio “la Bomba della Pace” creata dal maestro puteolano Raffaele Ariante.

Recensione: Enrico Pieranunzi Trio & Valentina Ranalli ospiti alla X Edizione di Pozzuoli Faber Jazz Festival

di Clementina Abbamondi

 

Venerdì 5 luglio 2019 nel cortile del Castello Aragonese di Baia, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei   si è tenuto nell’ ambito della X edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival un bellissimo concerto “Valentina sings Pieranunzi” con Enrico Pieranunzi al piano, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso, Cesare Mangiacavallo alla batteria e alla voce Valentina Ranalli .

Pozzuoli Jazz Festival dei Campi Flegrei è una manifestazione che nasce da una duplice passione : quella per la musica e quella per il territorio Flegreo. Organizzato dall’ A.P.S. “ Jazz and Conversation” con la direzione artistica di Antimo Civero e Angelo Pesce è un Festival di musica Jazz “itinerante” che si tiene sul territorio dei Campi Flegrei con edizione estiva ed invernale. Si è voluto creare un legame ideale tra cultura e patrimonio dei Beni Culturali ed Ambientali dell’ area Flegrea. Il fine dell’ Associazione è quello di sensibilizzare le coscienze nei confronti del patrimonio artistico troppo spesso abbandonato e dimenticato grazie al messaggio musicale.

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Recensione : Premio massimo urbani 2019: al primo posto Elias  Lapia 

di Clementina Abbamondi 

In una  cornice incantevole  “ i giardini della Rocca Borgesca”,  con i  suoi alberi   secolari   e  un  superbo belvedere,   il  29 e 30  giugno 2019  si è svolta la  XXIII  edizione  del Premio internazionale Massimo Urbani  il premio è il più importante concorso per solisti  jazz,  ideato e fondato da Paolo Piangiarelli, storico organizzatore produttore e discografico maceratese  è  stato intitolato a Massimo Urbani geniale sassofonista  romano prematuramente scomparso.  Il premio ha l’obbiettivo di valorizzare i giovani   talenti del  jazz  emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica.
   Dopo il terremoto del  2016 è nata  l’ esigenza  di portare in giro per   l’ Italia il premio Massimo Urbani anche con l’ obbiettivo di accendere un riflettore sul territorio, così  ad aprile, a Torino, Roma e Poggiardo (Le)  si sono svolte tre  tappe semifinali  del Premio dove si sono messi  in luce  dieci talentuosi finalisti.
 Nella serata finale del Premio  a Camerino si sono esibiti in nove :
Andrea Cardone  al sax  alto, di soli sedici anni che ha ricevuto  dalla giuria la borsa di studio Nuoro jazz
Antonio D’Agata  alla chitarra vincitore del premio del pubblico
Federica  Lo Russo al piano vincitrice della borsa di studio  Fara Music Festival
Matteo  Zecchi  al  sax  tenore
Simona  Trentacoste  voce, vincitrice del premio social
Mattia Parissi  al piano ha conquistato il terzo posto
Federico  Calcagno  al larinetto  basso piazzatosi  al  secondo posto  ed  ha ricevuto   il premio della critica
Vittorio Cuculo  sax  alto piazzatosi  ex equo   al secondo  posto
Elias  Lapia   al sax  alto  piazzatosi    al  primo posto
Il  vincitore è stato premiato dal  presidente della  giuria   Francesco Cafiso anche lui vincitore giovanissimo del Premio Internazionale Massimo Urbani  che, chiamato sul palco ha dichiarato  che il livello artistico dei concorrenti era veramente  molto alto e che quindi era stato molto difficile  decretare  il vincitore.  Dice  Cafiso “  il Premio Internazionale  Massimo Urbani rappresenta  una importantissima occasione  di confronto e di condivisione musicale e quindi deve essere uno stimolo  per voi giovani musicisti  di coltivare questa grande passione  per la musica jazz  e vi auguro una vita ricca di  musica” .  Elias  Lapia   ha  interpretato, nella serata finale del Premio, due  bellissimi brani “ Smile” di Charlie Chaplin e  “ On a Misty night” di Tadd  Dameron,  nato  a Nuoro nel  1995 ha studiato  prima  a Parigi e attualmente  vive  e studia  in  Olanda.

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11 luglio Max Ionata featuring Elio Coppola Group ad Eccellenze Campane

DA ECCELLENZE CAMPANE 
IL FOOD INCONTRA IL JAZZ 

GIOVEDI 11 LUGLIO ore 21,30 
ECCELLENZE CAMPANE – Via Brin 69 – Napoli 
MAX IONATA featuring ELIO COPPOLA Group 

 

Una serata speciale, in collaborazione con Napoli Jazz Club,
dedicata alla buona musica e al cibo di qualità .
Giovedì 11 luglio Eccellenze Campane, il polo enogastronomico di prodotti campani, si prepara ad accogliere clienti e appassionati per una serata speciale all’insegna della buona musica, in particolare delle sonorità jazz,
in collaborazione con Napoli Jazz Club.

Per l’occasione, alle ore 21.30 presso la sede di via Brin 69, Max Ionata si esibirà con Elio Coppola Group e Antonio Caps, eseguendo brani originali
e standards della musica afro-americana.
Il concerto sarà un viaggio attraverso il jazz d’autore grazie alla maestria del gruppo di artisti: Ionata, tra i maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea in Italia e all’estero, Elio Coppola giovane e talentuoso batterista napoletano con la sua band e Antonio Caps, uno dei più grandi e richiesti hammondisti italiani. Leggi altro

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