Magip – il nuovo capitolo discografico firmato GB Project firmato Gilberto Mazzotti

Di Giorgio Borrelli

Magip rappresenta il nuovo capitolo discografico a firma di Gilberto Mazzotti, pianista eclettico e viscerale.
La formazione risulta essere costituita da: Alessandro Scala (sax soprano e sax tenore), Gilberto Mazzotti (pianoforte e piano elettrico), Piero Simoncini (contrabbasso), Michele Iaia (batteria) e dallo special guest Simone Zanchini (fisarmonica).
Magip è un album composto essenzialemente da otto brani tutti scaturiti dalla vena creativa di Gilberto Mazzotti.
Emerge in maniera lapalissiana il viaggio intrapreso nel lavoro discografico. Si naviga nello spazio e nel tempo. Il tutto risulta godibile e fresco poichè pur solcando il modern jazz il lavoro è arricchito da forti influenze derivanti dal contemporary jazz.
Estremamente comunicativo, Magip è declinabile in svariate trame.
Mazzotti articoli voci e linguaggi che dai colori di una danza appena sussurrata, scivola in ritmi caraibici e nelle tonalità tipiche del tango, al punto tale da innalzarsi verso una lirica poetica e superba.
E’ chiara l’intenzione dell’autore di intrattenere l’ascoltatore con un’unica voce narrante, gli strumentisti, validi alfieri di questo progetto, riescono a descrivere luoghi e paesaggi diversi tra loro senza mai confondersi e sorreggono, poderosi, le idee del pianista.
L’album è edito dall’etichetta Alfa Projects e merita d’essere acquistato e, soprattutto, ascoltato in religioso silenzio.

Giorgio Borrelli.

“24 Live in studio” – l’album d’esordio di Sebastiano Esposito – registrato interamente in presa diretta

Di Giorgio Borrelli

“Non conosco il motivo che spinge un musicista a diventare tale, il mio è stato quello di vivere per sempre in ogni nota”.
Sebastiano Esposito, giovane chitarrista e compositore partenopeo esprime così il suo personale viaggio nel mondo musicale con cui documenta la sua scelta di vita e le sue emozioni.
“24 – live in studio” è un album autoprodotto, masterizzato da Giovanni Versari de la “La Maestà Mastering Studio”, mixato presso gli “Starlight Studios” da Renato De Carlo e Giuseppe Polito, nonchè registrato presso “The Vessel Recording Studios” da Stefano Soggiomo e Nicola Tranquillo ed infine nei locali del “Black Eight Studios” di Ciro Galante e Nico Esposito.
Il giovanissimo chitarrista è accompagnato da altrettanti valenti musicisti. Ritroviamo alla batteria Elio Severino mentre Giovanni Macchiaverna sostiene la sezione ritmica col suo basso.
Sebastiano ci introduce in paesaggi musicali raccontando con la sua voce storie di vita, di amicizia, d’amore e di tristezza, di passione e di sconforto entrando nel cuore dell’ascoltatore con il suo tocco poetico e aggressivo allo stesso tempo ma sempre sincero, diretto, lineare. Continua a leggere

“Lucio incontra Lucio” omaggio a due grandi cantautori italiani al Teatro Augusteo il 28 febbraio

di Clementina Abbamonti

Lo spettacolo “Lucio incontra Lucio“, in scena mercoledì 28 febbraio al Teatro Augusteo di Napoli, scritto da Liberato Santarpino, è stato dall’inizio alla fine commovente e coinvolgente.

Grazie alla calda e appassionata voce di Sebastiano Somma e alla fantastica orchestrazione di tutti i musicisti Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al piano Aldo Vigorito al contrabbasso, Giuseppe La Pusata alla batteria, Lorenzo Guastaferro al vibrafono e le intense voci di Emilia Zamuner, Alfina Scorza, Paola Forleo e Luca Spina viene raccontata la storia e le canzoni, i successi e i lati più intimi di due tra i più grandi cantautori nella storia della musica italiana : Lucio Battisti e Lucio Dalla.

I due artisti sono nati nello  stesso anno 1943, stesso mese, marzo, e solo 12 ore separano la loro nascita, 4 e 5 marzo.

Si sono susseguite alcune tra le più belle canzoni: Emozioni, Mi ritorni in mente, Acqua azzurra acqua chiara e ancora Futura, Caro Amico ti scrivo,Piazza Grande.

Meraviglioso è stato l’assolo di Sandro Deidda al sax che ha interpretato in maniera magistrale il brano “Come è profondo il mare“. Continua a leggere