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Do you Grove?: il nuovo album di Enzo Anastasio e Federico Luongo

“DO YOU GROVE?”  Vol.1 è il titolo del nuovo progetto del sassofonista Enzo Anastasio e del chitarrista Federico Luongo un disco nato dalla consolidata amicizia e collaborazione tra i due musicisti amatissimi dal grande pubblico.

Undici tracce, tutte composizioni originali composte dai due musicisti ,che celebrano la batteria, infatti, in ogni brano, oltre al gruppo di musicisti consolidato negli anni, Mario Nappi al piano e alle tastiere, Diego Imparato al basso elettrico, Gabriele Borrelli alle percussioni, si susseguono dei batteristi di spessore che vantano collaborazioni internazionali.                            

Michael   Baker  feat  del primo brano  “Life’s Fulcrum”  ha  collaborato con  Whitnes  Houston, Sting  e tanti altri ;  Cristiano  Micalizzi  feat  nel  brano “Four Jump”  che  ha  suonato  dal  2019 al  2021 nell’orchestra  di Sanremo;  “Urban Traffic “  feat  Joel Rosemblatt,  batterista  degli  Spyro Gyra ;Lele Melotti  feat  nel  brano “Aurora” e “ Free Exit “ vanta collaborazioni con Laura Pausini ,Pino Daniele ecc. ; “Partenobeat” feat Calvin Fenner ;  ”  BBQ  “  feat  Gianluca  Palmieri  che  ha suonato  con  il  chitarrista  statunitense  Greg Howe ; “Smiling Eyes “  feat  Phil Mer    che ha collaborato con i Pooh ,  Pino Daniele ecc;  “You Know? “feat Francesco Mendolia, batterista degli Incognito; “Morning Mist “feat   Vittorio Riva   che ha collaborato con Gino Paoli; “Kings of Desert “feat Claudio Sannino. 

 L ‘ intero lavoro è stato arrangiato e programmato da Federico Luongo.  Il Mix ed il Master dell’intero lavoro è stato curato da Graziano Donadona presso l’Artistika Recording

Il protagonista   assoluto di questo progetto “DO YOU GROOVE?”  Vol.1 è proprio il “Grove” inteso come capacità che hanno alcuni brani di coinvolgere l’ascoltatore creando una potente empatia.                              A marzo   era stato organizzato un mini tour di quattro date in Campania in vari club ospitando il batterista Michael Baker e, per suggellare la collaborazione, Enzo Anastasio e Federico Luongo scrissero un brano ad hoc, che poi avrebbero dovuto registrare in Studio e immortalare il tutto con un video. Ma il progetto si fermò a causa del lockdown determinato dalla pandemia causata dal Covid 19, determinando la decisione “rimboccarsi le maniche” e continuare la scrittura di un intero disco. Enzo Anastasio e Federico Luongo, così, decidono di sfruttare il periodo del loockdown utilizzandolo per produrre musica positiva, energica e travolgente.                                                                                                                                                                          Dai vari brani del CD “DOYOU GROVE?”  Vol.1 scaturisce una grande voglia di rinascita, di ritorno alla vita, alla gioia degli incontri e degli abbracci.  Questo CD ci dà speranza in un futuro finalmente lontano da quest’anno di pandemia e di isolamento, lontani dalla musica dal vivo.  La musica non si è mai fermata durante il lockdown come la ricerca e la creatività dei vari musicisti.

 Questo disco ne è un esempio, infatti, un’amicizia   consolidata e un’intensa   collaborazione musicale tra il sassofonista   Enzo Anastasio ed il chitarrista Federico Luongo   è riuscita a produrre una musica ricca di gioia e di allegria che ci riempie il cuore e ci proietta verso un futuro dove la musica, che non ci ha mai abbandonato continua a procurarci grandi emozioni.

Siamo quindi in trepida attesa di un “Live” che renda maggior giustizia a questo progetto così solare e coinvolgente e per poter godere del perfetto interplay di questi musicisti, veri talenti e virtuosi dei loro strumenti capaci di regalarci grandissime emozioni.

 Il CD uscirà su tutti i digital stores e non ci sarà (al momento) la stampa fisica.                                                                                                                               Nei giorni scorsi sono già usciti due singoli di questo CD   Life’s   Fulcrum   e Four Jumps su tutte le piattaforme digitali, il 15 aprile sarà disponibile l’intero lavoro.    

DARIO SANSONE (FOJA) CANTA ’A MANO ‘E DIOS​ LA VERSIONE IN LINGUA NAPOLETANA​ DEL BRANO DEDICATO A DIEGO ARMANDO MARADONA

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UNA VERSIONE ACUSTICA DI “’A MANO ‘E DIOS”
IL BRANO DEDICATO A DIEGO ARMANDO MARADONA 
FIRMATO IN LINGUA NAPOLETANA DA DARIO SANSONE

Dario Sansone dei Foja rilegge in lingua napoletana “La mano de Dios”, canzone di Alejandro Romero portata al successo da Rodrigo e inserita in “Maradona di Kusturica”, il documentario dedicato dal regista serbo a Diego Armando Maradona nel 2008. 

“’A mano ‘e Dios” è una versione emozionante, destinata a rimanere nei cuori dei tifosi di calcio e degli appassionati dei Foja.

Link al videoclip ufficiale di ’A mano ‘e Dios di Dario Sansone:

https://www.youtube.com/watch?v=4xM4Se6ekDI

Come dice lui stesso “La Mano di Dios di Rodrigo è un inno alla vita e alla storia di Diego Armando Maradona, una canzone che ho sempre adorato per la sua immediatezza ed suo storytelling agrodolce. Da napoletano, tifoso e innamorato di Diego ho sentito forte l’esigenza di creare un adattamento in lingua napoletana che non tradisse i contenuti emotivi della versione originale e la mia storia musicale, mettendoci cuore ed emozione per narrare la storia di una figura così sacra per la mia città ed il mondo intero.”

La canzone, presentata per la prima volta in un’esibizione chitarra e voce durante la trasmissione “Peppy New Year 2021” andata in onda su Canale 21 la sera del 1° gennaio alla presenza di un emozionato Diego Armando Jr, ha ottenuto riscontri eccezionali sui social della band, con centinaia di pagine e profili privati che stanno ricondividendo il video creando un vero “caso” in città con una propagazione di visualizzazioni che complessivamente supera le 500.000.
Si comincia anche a parlare di candidare la versione napoletana come inno ufficiale da cantare nel “Diego Armando Maradona Stadio” prima di ogni partita. Continua a leggere

LASTANZADIGRETA: il 5 febbraio esce il secondo album MACCHINE INUTILI, online da oggi il lyric video della title track

Lastanzadigreta

Il 5 febbraio esce il secondo album

Macchine inutili

Online da oggi il lyric video della title track

Guardalo qui: https://youtu.be/E_ZxWqCifFw

cover album Macchine inutili credit Cinzia Ghigliano 

Lastanzadigreta credit Renzo Chiesa

 

Lastanzadigreta, collettivo torinese che nel 2017 ha vinto la Targa Tenco per la migliore opera prima con Creature selvagge, annuncia l’uscita il 5 febbraio del secondo album Macchine inutili e pubblica oggi il lyric video della title track, una romanza per marimba, oboe, viola, violoncello e clarinetto basso dedicata alle macchine e all’amore che fanno tra loro, quando l’uomo non le guarda. Guarda il video qui: https://youtu.be/E_ZxWqCifFw

Anticipato dal brano Attenzione Attenzioneil nuovo albumriprende lo spirito del suo predecessore nel segno della “musica bambina”, di un approccio giocoso e leggero alla scrittura di canzoni, ma vira in una direzione più matura e “pop”, tra arrangiamenti di archi e fiati (con la collaborazione della Filarmonica del Teatro Regio di Torino), sintetizzatori e la consueta parata di strumenti “strani”, dalla marimba al banjolino, da pentole e padelle a strumenti giocattolo a vari organetti da trovarobato.

Il titolo del disco è un omaggio al lavoro del grande artista e designer milanese Bruno Munari, che alla metà del secolo scorso, nel pieno dell’industrializzazione del nostro paese, sviluppò una serie di disegni e sculture dedicati a macchine «inutili perché non fabbricano, non eliminano manodopera, non fanno economizzare tempo e denaro, non producono niente di commerciabile». Macchine che hanno dunque anche un ruolo di resistenza, attraverso l’arte, alla dittatura delle macchine “utili”, per una musica che abbia ancora una valenza civile, sociale e politica.

Macchine inutili sarà pubblicato in cd, vinile e digitale per La Contorsionista / Sciopero Records, con distribuzione Self e con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi Crea”.

BIOGRAFIA

Lastanzadigreta è un collettivo di cinque musicisti torinesi che scrive canzoni e sviluppa progetti culturali, attivo dal 2009. Nel 2017 il primo album del gruppo, Creature selvagge, ha vinto la Targa Tenco per la miglior Opera Prima, scelto tra centinaia di titoli da una giuria di 200 critici musicali.

Lastanzadigreta è Alan Brunetta (percussioni, marimba, tastiere, bidoni); Leonardo Laviano (voce, chitarre); Umberto Poli (chitarre, cigar box); Flavio Rubatto (theremin, didjeridoo, sintetizzatori, voce); Jacopo Tomatis (mandolini, sintetizzatori, giocattoli, voce).


Testo Macchine inutili (parte I)

La macchina copula

stride e si accoppia

l’amore che scoppia fra pettine e lana

si tesse la tela

vola il volano

e frena la ruota che gira

Il tornio ci ha fatto

due pezzi tra molti

diversi e costretti a serrarci

stringimi forte amore mio dado

e non mi lasciare perché

Voglio vederti filare

amo la spola che fa su e giù

cerco una trama d’amore

il filo che fili anche tu

Guardo le macchine

come guardo le nuvole

che sono macchine inutili in cielo

e se otto ore vi sembrano poche

provate anche voi a non lavorare

Voglio vederti filare

amo la spola che fa su e giù

cerco una trama d’amore

il filo che fili anche tu.

 

facebook/lastanzadigreta

instagram/lastanzadigreta

Con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi Crea”

Ufficio Stampa GDG Press

www.gdgpress.com

Giulia Di Giovanni mob  info@gdgpress.com

DA OGGI IN STREAMING “DUE SECONDI FA” IL NUOVO SINGOLO DI PADUANO

DUE SECONDI FA

il nuovo singolo di Paduano

dal 18 dicembre sulle maggiori piattaforme

per Apogeo Records New Generation

Ad un anno dalla pubblicazione dall’ultimo singolo Briciole, il cantautore Paduano torna con un nuovo progetto discografico. Da venerdì 18 dicembre è disponibile sulle maggiori piattaforme di streaming “Due secondi fa”, per il roster New Generation di Apogeo Records.

https://lnkfi.re/DueSecondiFa

Paduano ama raccontarsi e raccontare ciò che lo circonda assecondando e giocando con le innumerevoli sfumature che riserva la musica e ritorna a farlo con questo nuovo singolo, preludio di un progetto più ampio che lo porterà alla pubblicazione di un nuovo album prevista a febbraio 2021.

Due secondi fa è la ricerca spericolata dell’istante perduto, dell’incapacità di reagire al futuro che intanto è già diventato presente. La nostalgia fa breccia nel muro dell’inerzia. Questo processo si attenua solo respirando e pesando ogni momento che si vive, cercando in qualche modo di rendere prescindibile il tempo e di “trattenerlo” per qualche secondo in più”.

 

Crediti singolo:

Musica e testo: Antonio Paduano

Prodotto da Dario “Dartariello” di Pietro

Hanno suonato:

Antonio Paduano: voce, cori; Dario “Dartariello” di Pietro: chitarre elettriche, chitarre acustiche, tastiere; Marcello Vitale: chitarre elettriche; Roberto Bozza: basso elettrico; Alessio Sica: batterie e percussioni.

Registrato da Andrea Giuliana, con la gentile collaborazione di Ciro Galante presso Stereo8 Studio

Mixato da Andrea Giuliana presso Stereo8 Studio

Masterizzato da Giovanni Nebbia presso Ithil World Mastering & Recording Studio

Contatti social:

Paduano FB | Paduano IG

Apogeo Records sito webApogeo Records fb | Apogeo Records IG

Sara Grillo – freelance e addetto stampa339 2909066

comunicazione.saragrillo@gmail.coms

saragrillo@pecgiornalisti.it

Addetto Stampa

Apogeo Records

DITONELLAPIAGA: esce oggi il video di MORPHINA, il singolo lisergico che celebra il piacere fisico

È online il video di

MORPHINA

il nuovo singolo per Dischi Belli/BMG

Guarda il video
https://youtu.be/Pok2azFftXw

Ascolta il brano
https://bmgitaly.lnk.to/Morphina_Ditonellapiaga

Al centro di un microcosmo colorato e onirico, un’ammaliante sacerdotessa manovra da remoto i corpi di due ragazzi in una sorta di incantesimo. L’esperimento funziona, i due ragazzi perdono il controllo cosciente del proprio corpo e, travolti da vibrazioni lisergiche, si abbandonano a una vera coreografia acida di effusioni erotiche e baci warholiani, per oltrepassare la soglia del piacere nota all’essere umano. Continua a leggere

FRANCESCA NAIBO: partecipazione a due rassegne in streaming il 17 ed il 21 dicembre

FRANCESCA NAIBO

NAMATOULEE

la chitarrista Francesca Naibo parteciperà a due rassegne in streaming,  il primo giovedì 17 dicembre a Prove di Resistenza (dettagli qui https://www.produzionidalbasso.com/project/prove-di-resistenza-un-concerto-documentario-alla-corte-dei-miracoli/),il secondo lunedì 21 dicembre a Città Sonora Guitar Fest https://www.cittasonora.org/).

Namatoulee” è il suo primo lavoro discografico, pubblicato a giugno 2020 da Aut Records. Si tratta di un disco in solo, in cui la musicista si confronta con l’arte dell’improvvisazione libera e ne scaturiscono 14 tracce piene di colori e di immagini sonore.

 Si tratta di una musica estremamente sincera, impulsiva e sperimentale, in quanto basata sull’esperienza e volta alla ricerca del suono, ma anche molto rischiosa e provocante, sia per il perfomer che per l’uditore. La sfida è trovare una musica che vada oltre i generi, che catturi l’ascolto per la sua immediatezza di messaggio e per la sua profondità in termini di suono e che esprima al massimo grado la personalità del musicista.

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ESECUTORI DI METALLO SU CARTA e FRANCESCO BIANCONI: domenica 13 dicembre esce “PINOCCHIO!” per 19’40”

19’40”

È orgogliosa di presentare

PINOCCHIO!

con la partecipazione straordinaria di

Francesco Bianconi

dal 13 dicembre disponibile su CD in abbonamento e su LP a tiratura limitata la tredicesima uscita della collana 19’40”,  disponibile in preorder al link:

https://www.19m40s.com/shop-vinyl/pinocchio

PINOCCHIO! è la colonna sonora dello spettacolo che unisce le celebri musiche dello sceneggiato tv “Le avventure di Pinocchio” (1972) scritte da Fiorenzo Carpi ed eseguite dagli Esecutori di Metallo su Carta a pagine scelte dal classico di Carlo Collodi lette da Francesco Bianconi

Contiene anche la canzone “Storia di Pinocchio” cantata da Francesco Bianconi.

Guarda il trailer del disco:  https://youtu.be/Wcal6qhO7Kg

(n. catalogo 19m40s_13_LP)

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MARCO BARDOSCIA: il 14 febbraio esce The Future is a Tree

Tǔk Music

presenta

MARCO BARDOSCIA

THE FUTURE IS A TREE

 

Il contrabbassista Marco Bardoscia pubblicherà il nuovo album “The Future is a Tree” per la Tǔk Music il 14 febbraio.

L’artista salentino è ormai una presenza sempre più assidua nella storia dell’etichetta;
da sideman è infatti coinvolto in 7 registrazioni, ed è inoltre tra i titolari dei cd Lumina e B.A.M., nati in seno all’etichetta stessa e poi confluiti in progetti musicali veri e propri che oggi sono parte integrante della vita musicale del nostro.
“The Future is a Tree” è il suo esordio da leader vero e proprio, con un classico trio jazz, per la Tǔk Music.

I due musicisti che lo accompagnano, e con cui la affiatata collaborazione dura già da diversi anni, sono pugliesi come lui: si tratta del pianista William Greco e del batterista Dario Congedo.

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MICHELANGELO SCANDROGLIO: il 24 gennaio e’ uscito l’album d’esordio

MICHELANGELO SCANDROGLIO

 IN THE EYES OF THE WHALE

 

Il giovane contrabbassista toscano Michelangelo Scandroglio il 24 gennaio pubblicherà l’album d’esordio da leader “In The Eyes of the Whale” per Auand Records. Si tratta di un lavoro profondamente ispirato dalla nuova corrente jazzistica contemporanea con una formazione internazionale, composta da giovani, ma già affermati musicisti.

Le sette composizioni originali, tutte a firma del leader, sono caratterizzate da vari strati di melodie che si susseguono, si intrecciano e si fondono proponendo cosi all’ascoltatore un discorso in continua evoluzione.

Una formazione compatta nella quale il piano di Alessandro Lanzoni si fonde perfettamente con il drumming aggressivo di Bernardo Guerra e la tromba dell’americano Hermon Mehari, essenziale e riflessiva, si contrappone all’energia rock del chitarrista londinese Peter Wilson e al virtuosismo di Michele Tino al sax con Logan Richardson, punta di diamante del jazz mondiale contemporaneo ed ospite d’onore del disco, a portare la musica in un’altra dimensione. Continua a leggere

Recensione: ALBERTO LA NEVE – FRANCESCO MASCIO “I THALASSA MAS”.

di Giorgio Borrelli

Il sassofonista e compositore Alberto La Neve ed il chitarrista Francesco Mascio ci sorprendono con questo nuovo lavoro discografico.
Il taglio fortemente suggestivo ed evocativo rappresenta la firma inconfondibile degli autori che traghettano l’ascoltatore verso il mediterraneo, nei suoi odori e nei suoi segreti.
L’album è pubblicato dall’etichetta indipendente “Manitù Records” e registrato e mixato da Filippo Manni presso il “Nutone Lab Studio” in Roma.
L’album è composto da nove piccole gemme che danno voce a varie culture, colori, suoni mescolandosi e riemergendo con senso compiuto in questo progetto dalle note marcatamente etniche – ma non solo – mai delimitati gli orizzonti compositivi dei due sodali.
Il primo brano dell’album si intitola “Bent El Rhia” e si apre con la voce del sax di La Neve, successivamente accolto dalla chitarra classica e poi elettrica di Mascio. Sembra di intravedere un tramonto, rosso come le sabbie del deserto del Gobi, con atmosfere rarefatte e sognanti che lasciano intravedere il senso dell’intero lavoro.
Segue la track “I Thalassa Mas” brano che dà il titolo all’intero album. Tecnicamente emerge l’uso percussivo della chitarra da parte di Mascio sorretto inizialmente dal sax di La Neve. Anche qui ritroviamo atmosfere ricche di contaminazioni. L’uso del chorus da parte di Mascio mescolati a successvi “slap” sembrano voler emulare la voce di un hammond che viene egregiamente sostituito senza vuoti, senza alcun timore, bensì offrendo un linguaggio nuovo.

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