Con la direzione artistica di Alberto Bruno del Live Tones Napoli ETS “ Note di Jazz “ all Hde di Via Giuseppe Martucci, 64 Napoli venerdì 12 giugno 2026 :VIRGINIA SORRENTINO TRIO

Vino Cibo Arte e Jazz un abbinamento perfetto.

Con la direzione artistica di Alberto Bruno del Live Tones Napoli ETS “ Note di Jazz “ all Hde di Via Giuseppe Martucci, 64 Napoli venerdì 12 giugno 2026

Potrai accedere alla struttura sin dalle ore 20.30 concedendoti, tra mostre di illustratori e opere site specific, un momento di relax con un buon bicchiere di vino o un cocktail, accompagnati da taglieri di salumi e formaggi o buon cibo immersi in un contesto unico e sempre stimolante dove potrai gustare la magia del Jazz.

Venerdi 12 giugno ore 22.00 

Virginia Sorrentino Trio

Virginia Sorrentino voce

Francesco Marziani pianoforte

Marco de Tilla contrabbasso

Prenota il tuo tavolo al

338 9941559/ 339 3551182

La prenotazione dà diritto ad un posto riservato e ad una prima consumazione bar euro 20,00.

Drink e Food alla carta

Virginia Sorrentino, una delle voci più raffinate e autorevoli del panorama jazzistico italiano, protagonista di oltre trent’anni di attività concertistica, arriva sul palco accompagnata da due musicisti di grande sensibilità ed esperienza: Francesco Marziani al pianoforte e Marco de Tilla al contrabbasso. Nel corso della sua carriera ha preso parte a importanti festival nazionali e internazionali, collaborando con numerosi artisti e sviluppando progetti originali che uniscono eleganza interpretativa, ricerca musicale e profonda comunicatività.

La serata sarà un viaggio attraverso alcune delle pagine più belle della storia del jazz, con una selezione di standard immortali che hanno segnato il repertorio americano e conquistato generazioni di ascoltatori. Accanto a questi grandi classici, non mancheranno omaggi alle leggendarie interpreti che hanno contribuito a definire il linguaggio del canto jazz, da Sarah Vaughan a Ella Fitzgerald, da Billie Holiday a Carmen McRae, attraverso arrangiamenti raffinati e personali.

Troveranno inoltre spazio alcuni brani tratti dai progetti artistici che caratterizzano il percorso di Virginia Sorrentino, tra cui il repertorio dedicato a Barbra Streisand e le affascinanti riletture delle composizioni di Burt Bacharach, autore di alcune delle melodie più amate del Novecento. E poiché siamo a Napoli, la musica non potrà che dialogare con la tradizione della città: alcuni celebri classici della canzone napoletana saranno reinterpretati in chiave jazzistica, con gusto, eleganza e libertà improvvisativa, creando un ponte ideale tra la grande tradizione partenopea e il linguaggio universale del jazz.

Un concerto intenso e coinvolgente, fatto di swing, lirismo ed emozione, dove la voce di Virginia Sorrentino, il pianoforte di Francesco Marziani e il contrabbasso di Marco de Tilla accompagneranno il pubblico in un percorso musicale ricco di fascino, memoria e creatività.

NAPOLI PRIDE 2026: MARIA GRAZIA CUCINOTTA , LEO GASSMANN, BIG MAMA E LA TARANTINA MADRIN3 DEL TRENTENNALE

NAPOLI PRIDE 2026: MARIA GRAZIA CUCINOTTA , LEO GASSMANN, BIG MAMA E LA TARANTINA MADRIN3 DEL TRENTENNALE

Diego Di Flora, direttore artistico, annuncia i madrin3 del trentennale e la madrina solidale: la Tarantina, storica femminella napoletana che ha compiuto 90 anni

Napoli, giugno 2026 – Saranno Mariagrazia Cucinotta, Leo Gassmann, BigMama le madrin3 ufficiali del Napoli Pride 2026, in programma il prossimo 27 giugno, anno in cui la manifestazione celebra i suoi 30 anni di storia con il claim “Ricomincio da 30”. L’annuncio è stato dato da Diego Di Flora, direttore artistico del Napoli Pride per il sesto anno consecutivo, che ha presentato i protagonisti di un’edizione speciale dedicata alla memoria, ai diritti conquistati e alle nuove sfide per l’inclusione.

Accanto ai tre madrin3, il Napoli Pride 2026 avrà anche una madrina solidale, scelta come simbolo della memoria storica e dell’identità della comunità LGBTQIA+: la Tarantina, storica femminella napoletana che quest’anno ha compiuto 90 anni, figura iconica della cultura popolare partenopea, testimone di un percorso di resistenza, autenticità e accoglienza, e punto di riferimento per generazioni di persone LGBTQIA+.
Di Flora ha dato l’annuncio in rappresentanza del Comitato organizzatore del Napoli Pride 2026, costituito da Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Le Maree, Associazione Trans Napoli (ATN), Pride Vesuvio (PV) e Coordinamento Campania Rainbow.
I madrin3 saranno presenti sia alla tradizionale parata del Pride che allo Star Show conclusivo in Piazza Dante, cuore della grande festa dei diritti e della libertà.

Mariagrazia Cucinotta, attrice, produttrice e ambasciatrice della cultura italiana nel mondo, porta con sé una lunga carriera costellata di successi internazionali e un costante impegno a favore dei diritti, della dignità delle persone e della valorizzazione delle differenze. Figura elegante e profondamente vicina alle battaglie civili, rappresenta un esempio di sensibilità e partecipazione.Dichiara Maria Grazia Cucinotta: “Da sempre sono dalla parte di chi sceglie di amare seguendo il proprio cuore. Per questo sono orgogliosa di essere madrina del Napoli Pride, una manifestazione che celebra la libertà di essere se stessi, il rispetto delle differenze e l’uguaglianza dei diritti. Napoli è una città che ho sempre sentito vicina per il suo calore, la sua umanità e la sua straordinaria capacità di accogliere. Essere qui, al fianco di una comunità che continua a promuovere inclusione, rispetto e libertà, è per me motivo di grande emozione. Credo che l’amore, in ogni sua forma, meriti di essere vissuto apertamente, con orgoglio, dignità e senza paura.”

BigMama, artista tra le più amate e influenti della nuova scena musicale italiana, è diventata un simbolo di empowerment e autodeterminazione grazie alla sua capacità di trasformare la propria esperienza personale in un messaggio universale di accettazione e libertà. Con la sua voce autentica e il suo impegno contro ogni forma di discriminazione, rappresenta un punto di riferimento per le nuove generazioni.
Dichiara Big Mama: “Sono davvero felicissima di poter essere con le mie persone al Pride di Napoli: per me sarà un’emozione fortissima perché è una città che io sento molto e che amo da morire. È un desiderio che avevo da un po’ ed ora si è finalmente avverato: non vedo l’ora di esserci per i nostri diritti, per le nostre vite, per la nostra felicità, per la nostra libertà, per noi. Essere madrina per me vuol dire tanto e donerò, alla città che mi aspetta, tantissimo rispetto, che è ciò che merita. Napoli è una città favolosa, piena di persone bellissime, persone che si attivano quotidianamente per la nostra realtà e non vedo l’ora di vederle in faccia tutte, di vederle tutte ballare, camminare, urlare, piangere, emozionarsi e vivere una giornata che non vedo l’ora di vivere anch’io. Quindi, uagliù, ci vediamo a Napoli”.

Leo Gassmann, cantautore e attore apprezzato per la sensibilità dei suoi testi e per l’attenzione ai temi sociali, ha saputo conquistare il pubblico con un linguaggio artistico capace di unire emozione, rispetto e inclusione. La sua presenza al Napoli Pride testimonia l’importanza della cultura e della musica come strumenti di dialogo e consapevolezza. Ha pubblicato il suo terzo album in studio, “Vita Vera Paradiso” via EMI RECORDS ITALY / Universal Music Italia. Il progetto è stato anticipato dal lead single “Oltre” e dal singolo sanremese “Naturale”. Dichiara Leo Gassmann: “In un tempo in cui i diritti vacillano e la violenza alza la voce, essere madrino del Pride di Napoli è un onore enorme per me. Voglio usare questa occasione per celebrare ogni sfumatura che rende il mondo più bello. E per stare sempre dalla parte di chi lotta, ogni giorno, per essere semplicemente se stesso.”

«Per il trentennale del Napoli Pride ho voluto tre personalità che, attraverso percorsi diversi, rappresentano il coraggio di essere sé stessi, il valore dell’inclusione e la forza della cultura come strumento di cambiamento sociale», dichiara Diego Di Flora. «BigMama, Leo Gassmann e Mariagrazia Cucinotta parlano a pubblici differenti ma condividono autenticità, sensibilità e attenzione ai diritti. La loro presenza sarà un messaggio potente di vicinanza alla nostra comunità e a tutte le persone che credono in una società più libera e rispettosa delle differenze.»
Sulla scelta della madrina solidale, Di Flora aggiunge: «La Tarantina rappresenta la nostra memoria collettiva. In un anno così importante, dedicato ai trent’anni del Pride, sentivo il dovere di rendere omaggio a chi ha vissuto epoche molto più difficili e ha contribuito, con la propria esistenza, ad aprire la strada alle nuove generazioni. I suoi 90 anni, la sua vita, sono un patrimonio umano, culturale e identitario che Napoli deve custodire e celebrare.»

Con il claim “Ricomincio da 30”, il Napoli Pride 2026 guarda al futuro partendo dalla propria storia: trent’anni di battaglie, conquiste e partecipazione che hanno reso la manifestazione uno degli appuntamenti più importanti del panorama nazionale dei diritti civili.
Il 27 giugno Napoli tornerà a colorarsi di orgoglio, partecipazione e libertà, per una grande celebrazione collettiva che unisce memoria, visione e futuro. Il Napoli Pride sarà preceduto da 10 giorni di eventi dal 18 al 28 giugno al Real Albergo dei Poveri per la Quarta edizione del Pride Park, il villaggio dei diritti.

Lampadedromia 2026: 6 giugno spettacolo inaugurale al tempio di Diana Baia-Bacoli – 7 giugno mezza maratona da Baia a Napoli


Lampadedromia 2026: dove corre il fuoco della memoria

La mezza maratona che si richiama all’omonima corsa con le fiaccole in onore di Partenope, è in programma domenica 7 giugno dalle Stufe di Nerone, Baia, alla Rotonda Diaz di Napoli. Sabato 6 giugno lo spettacolo inaugurale ‘Dove corre il fuoco’ in piazza De Gasperi–Tempio di Diana a Baia-Bacoli

I Campi Flegrei e Napoli sono lo scenario della Lampadedromia 2026 – Parthenope’s Torch Relay Run, la mezza maratona che domenica 7 giugno 2026, con partenza alle ore 8.30 dalle Stufe di Nerone, a Baia, e arrivo alla Rotonda Diaz di Napoli, attraverserà luoghi simbolici della memoria greca, romana e partenopea. L’iniziativa rientra nel programma di Isolympia – Giochi Isolimpici Partenopei, VII edizione, e si inserisce nell’ambito di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

La Lampadedromia, come voluta dall’associazione Amartea, non è una semplice rievocazione storica, ma riattualizza l’omonima corsa con le fiaccole in onore di Partenope con una vera mezza maratona della memoria, un percorso di circa 21 chilometri che unirà sport, mito, archeologia, paesaggio e identità. La corsa riproporrà l’antico rito greco della trasmissione del fuoco, trasformandolo in un gesto contemporaneo di continuità tra generazioni, territori e civiltà.

Nel segno degli ideali di Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi Olimpici moderni, la Lampadedromia 2026 intende valorizzare lo sport non solo come competizione, ma come linguaggio universale di educazione, memoria e fratellanza. La fiaccola diventa così simbolo di un patrimonio immateriale storico: un’eredità fatta di riti, valori, racconti, gesti collettivi e appartenenza civile.

Il legame con la tradizione delle Isolimpiadi è al centro dell’iniziativa. Gli antichi Sebastà Isolympia, istituiti in età augustea a Neapolis, rappresentarono uno dei momenti più alti dell’incontro tra cultura greca e mondo romano. La Lampadedromia 2026 rinnova quella memoria, restituendo alla città e al suo territorio un frammento vivo della propria identità mediterranea, nell’anno delle celebrazioni per Napoli Capitale Europea dello Sport.

Il percorso partirà dai Campi Flegrei, luogo simbolico della classicità e della memoria mitica, per attraversare Baia, Pozzuoli, Bagnoli, Coroglio, Posillipo, Mergellina e il lungomare di Napoli, fino a raggiungere la Rotonda Diaz, uno degli spazi urbani più rappresentativi del fronte mare partenopeo. La corsa diventerà così un viaggio alle origini di Partenope, capace di connettere il paesaggio fisico con quello simbolico della città.

A precedere la mezza maratona sarà, sabato 6 giugno 2026 alle ore 20.00, lo spettacolo inaugurale ‘Dove corre il fuoco’, in programma in piazza De Gasperi–Tempio di Diana a Baia-Bacoli. L’evento, a cura di Amartea, con regia e testo originale di Francesca Esposito, coreografie di Alessandra Vacca, direzione di compagnia di Angelantonio Aversana e rievocatori della Militum Schola, porterà in scena un racconto teatrale rievocativo dedicato al viaggio della fiamma dalle sue origini greche fino al presente.

Teatro, danza e rievocazione storica accompagneranno il pubblico in un percorso poetico sul fuoco come simbolo di trasmissione, resistenza e rinascita. Al centro della narrazione vi è un atleta dell’antica Grecia che, smarrita la propria fiaccola, intraprende un viaggio fuori dal tempo, incontrando figure e memorie che richiamano il mito, la grecità, la romanità e l’identità profonda dei luoghi flegrei e partenopei.

Con la Lampadedromia 2026, Napoli e i Campi Flegrei riaffermano la propria vocazione di territorio ponte tra passato e futuro, tra Mediterraneo antico e sport contemporaneo. La fiaccola di Partenope rappresenta dunque il segno vivo di una comunità che riconosce nella propria storia una risorsa per costruire cultura, partecipazione e futuro.

Ufficio Stampa

Manuela Ragucci manu3laragucci@gmail.com.  338/3116674

Il disco GUIDING LIGHT degli INEFFABLE JAZZ QUARTET è disponibile su tutte le piattaforme streaming

“GUIDING LIGHT” DI INEFFABLE JAZZ 4ET Ḕ DISPONIBILE SU TUTTE LE PIATTAFORME STREAMING

Il nuovo album è un omaggio al contrabbassista Guido Russo recentemente scomparso

Ḕ uscito su tutte le piattaforme digitali Guiding Light, il nuovo lavoro discografico degli Ineffable Jazz 4et. Registrato nel 2012, l’album nasce da un’unica live session realizzata in casa, in condizioni essenziali che ne preservano autenticità e immediatezza. Un’esperienza diretta priva di sovrastrutture, costruita sull’ascolto reciproco, sull’interplay e sulla spontaneità del momento.

Enzo Grimaldi (pianoforte), Emilio Silva Bedmar (sax tenore e soprano), Guido Russo (contrabbasso) e Pasquale De Paola (batteria) sono i quattro musicisti poliedrici e di grande esperienza uniti nel progetto dalla comune sensibilità lirica e dalla sincerità dell’approccio in un repertorio che alterna composizioni originali e riletture della tradizione popolare del Sud Italia, attraversando territori di jazz contemporaneo, improvvisazione e lirismo mediterraneo.

La pubblicazione arriva anche come omaggio al contrabbassista Guido Russo, scomparso di recente, a cui il disco è dedicato. Guiding Light è la testimonianza di un incontro umano e musicale rimasto sospeso nel tempo e oggi finalmente restituito nella sua forma più autentica. L’identità degli Ineffable Jazz 4et risiede nel significato stesso del nome scelto originariamente proprio da Guido Russo. Il termine Ineffable, identico in inglese e francese, definisce ciò che non può essere espresso adeguatamente a parole, trovando nell’improvvisazione jazzistica la sua più alta forma di traduzione sonora.

«Guiding Light è una promessa mantenuta – racconta Enzo Grimaldi – un disco rimasto in attesa per anni. Una storia di amicizia. Una musica nata in una stanza di casa. E una luce, come suggerisce il titolo, che in qualche modo continua ancora ad accompagnarci»

TRACKLIST

In A Room /E. Grimaldi

Brigante se more / E. Bennato C. D’Angiò

Ue Ue / E. Grimaldi

Canto dei Sanfedisti / Tradizionale

Bed Mar / E. Grimaldi

Grazie Grazie / E. Grimaldi

Latin Idea / E. Grimaldi

Blues for TM / E. Grimaldi

Napoli, 3 giugno 2026

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Sabato 6 giugno 2026 ore 19 Villa Fiorentino – Sorrento presentazione dell’album: IN OGNI GIORNO VISSUTO del cantautore Eduardo De Felice

sabato 6 giugno 2026 h 19

 Villa Fiorentino – Sorrento

presentazione dell’album

IN OGNI GIORNO VISSUTO

del cantautore Eduardo De Felice

Ci sono dischi che nascono da un’idea. E poi ci sono dischi che nascono dal tempo.
In ogni giorno vissuto”, il nuovo album di Eduardo De Felice, uscito lo scorso 17 aprile 2026 ed edito da Suono Libero Music di Nando Misuraca, appartiene a questa seconda categoria: un lavoro che raccoglie con consapevolezza e profondità, oltre vent’anni di scrittura e ricerca sonora.

Sabato 6 giugno alle ore 19, a Villa Fiorentino, Eduardo presenterà il suo nuovo album In ogni giorno vissuto. Un incontro dedicato all’ascolto ed alla narrazione musicale, in cui il cantautore alternerà momenti live all’ascolto di brani tratti dal vinile. Un’occasione per approfondire le nove tracce del disco che si muovono con naturalezza tra slancio narrativo ed intensità melodica, all’interno di una cifra cantautorale che richiama il miglior patrimonio italiano, tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Nel lavoro emergono, con discrezione e personalità, echi di Lucio Battisti, Lucio Dalla e del troppo spesso dimenticato Enzo Carella, in un equilibrio tra brani più ritmici e pagine più intime.

A rafforzare l’identità del progetto contribuisce anche la scelta del vinile, formato centrale nell’immaginario del disco e perfettamente coerente con il suo respiro sonoro: caldo, materico, ricco di sfumature.

A moderare l’incontro la giornalista Sara Grillo, intervengono Nando Misuraca (editore e resp MEI CAMPANIA) ed Alfonso Paesano (STEREOCLASSIC).

Ingresso gratuito – info 3282005169

Ufficio Stampa Sara Grillo comunicazione.saragrillo@gmail.com

“BAGARIA” di CAPONE & BUNGTBANG il 3 GIUGNO PRESENTAZIONE e TALK del NUOVO BRANO in LINGUA ‘PARLESIA”

“BAGARIA”

CAPONE & BUNGTBANG

IL 3 GIUGNO PRESENTAZIONE E TALK DEL NUOVO BRANO IN LINGUA ‘PARLESIA”

Dopo l’uscita su tutte le piattaforme digitali, ‘Bagaria‘ – il nuovo singolo di Capone & BungtBangt scritto interamente in ‘parlesia‘, l’antica lingua segreta dei musicisti napoletani – avrà una presentazione ufficiale dal vivo. L’appuntamento è per mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 18:00 presso Sala Napule’s Power ospitata negli studi di Suono Libero Music in via Aniello Falcone 52 (Vomero) a Napoli.

L’evento prevede un’esibizione live del brano inedito, accompagnata dagli interventi di esperti e protagonisti della scena musicale e culturale campana. A introdurre la serata sarà Nando Misuraca, editore e responsabile MEI Campania. La moderazione è affidata a Renato Marengo, direttore artistico di Napule’s Power.

Tra gli interventi previsti, quello di Valeria Saggese, giornalista di Radio Rai e autrice del libro «Parlesia. La lingua segreta della musica napoletana» (Minimum Fax), e di Lino Vairetti, storica voce degli Osanna.

L’ingresso è su prenotazione obbligatoria, con posti limitati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 351 2167918 o scrivere all’indirizzo email salanapulespower@gmail.com.

Bagaria‘ si conferma così non solo un atto musicale, ma un evento culturale che riattiva una lingua clandestina quasi scomparsa, senza traduzioni né folklore, sfidando il potere e invitando l’ascoltatore a cercare da solo il significato di un testo duro e provocatorio, costruito su motori ritmici ottenuti da strumenti riciclati come scatolophon, tubolophon e scopa elettrica. ASCOLA BAGARIA SU SPOTIFY

Official web
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https://www.instagram.com/mauriziocaponebungtbangt/
https://www.facebook.com/caponebungtbangtUfficio stampa Capone&BungtBangt
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¡Gracia! in uscita oggi l’album di Luca Falomi, Anaïs Drago e Fausto Beccalossi


¡Gracia!

di Luca Falomi, Anaïs Drago e Fausto Beccalossi

in uscita giovedì 28 maggio 2026 per Artesuono

Si chiama “¡Gracia!” il primo album del trio composto dal chitarrista Luca Falomi, dalla violinista Anaïs Drago e dal fisarmonicista Fausto Beccalossi, in uscita giovedì 28 Maggio 2026 su cd e digitale per l’etichetta Artesuono. Dopo un tour ad aprile in Sudafrica, il trio presenterà “¡Gracia!”  il 16 luglio al Trentino Jazz Festival.

Sul piano poetico, il progetto trae ispirazione dalla figura di Federico García Lorca, che visse nel fervore culturale delle avanguardie del primo Novecento, un’epoca in cui musica, poesia e arti visive dialogavano in modo visionario e rivoluzionario. Il repertorio del trio comprende brani originali e improvvisazioni ispirate a tematiche surrealiste e oniriche, evocando paesaggi sonori sospesi tra realtà e immaginazione.

Pur provenendo da percorsi musicali diversi, che spaziano dalla classica al jazz, fino alle diverse tradizioni popolari, Luca Falomi, Anaïs Drago e Fausto Beccalossi danno vita a un suono originale, radicato e contemporaneo. La chitarra si apre a linguaggi moderni e si fonde con le ricerche timbriche di violino e fisarmonica. Il risultato è un linguaggio musicale personale, in cui melodia e improvvisazione si fondono in un equilibrio di intensità e spontaneità.

Registrato e prodotto da Stefano Amerio, che ne ha curato magistralmente anche il missaggio, “¡Gracia!”  è un album composto di nove tracce originali più due tributi a Federico García Lorca:La Tarara, composizione di Lorca ispirata alla tradizione andalusa a cui era profondamente legato, e una citazione di Manuel de Falla, compositore e grande amico del poeta. Le due tracce non costituiscono un tributo filologico, ma una risonanza ideale che attraversa la scrittura musicale del gruppo.

In ogni brano emergono diversi idiomi musicali, dal contrappunto tipico Barocco all’uso di battimenti melodici novecenteschi, che generano tensioni spesso risolte in ampi spazi armonici e intrecci melodici. “¡Gracia!” è un mosaico di melodie che si intrecciano, scambiano e solidificano come una catena perpetua.

La copertina del disco è un’opera di Emilio Tadini del 1958, dal titolo “Composizione”, gentilmente concessa dall’Archivio Emilio Tadini, presso Casa Museo Spazio Tadini di Milano. Emilio Tadini è stato un pittore, scrittore e intellettuale legato all’arte contemporanea e alla riflessione del linguaggio. La sua opera unisce immagine e narrazione, esplorando il rapporto tra realtà, memoria e rappresentazione.

Il progetto nasce nel gennaio 2025 e debutta al Teatro Modena di Genova in occasione della rassegna “Jazz&Breakfast” curata da Associazione Esperanto e Teatro Nazionale di Genova. Il trio si esibisce in anteprima al Nuoro Jazz Festival 2025 e nell’ottobre dello stesso anno entra in studio di registrazione. Ad aprile 2026 intraprende un tour di sette date in Sudafrica per presentare in anteprima l’album di prossima pubblicazione.

FORMAZIONE

Anaïs Drago, violino

Luca Falomi, chitarra

Fausto Beccalossi, fisarmonica

TRACKLIST

01. Comenzar                                      L. Falomi              

02. Duende                                          L. Falomi              

03. Olvidar                                           A. Drago               

04. Serenata Sentimentale                M. De Falla          

05. Stefany                                           F. Beccalossi        

06. Juguete Prohibido                        A. Drago / F. Beccalossi

07. Cutting Wind                                 L. Falomi

08. La tredicesima ora                       L. Falomi

09. Il reale è il riflesso                        A. Drago

10. Sogno                                             F. Beccalossi

11. La Tarara                                        Trad. F. G. Lorca

CREDITS

Artesuono ART255

Prodotto da Stefano Amerio

Registrato, mixato e masterizzato da Stefano Amerio.

Artesuono recording studios  – Cavalicco (Udine) – Italy

Grafica di Elisa Caldana

Foto di Luca D’Agostino

Immagine di copertina di Emilio Tandini

Con il contributo di NuovoImaie

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

Il 30 Maggio Roberto Colella presenta “Ce Sta Sempe Na Via” a Villa Fiorentino

Roberto Colella presenta “Ce Sta Sempe Na Via” a Villa Fiorentino

L’esordio solista dell’ex frontman de La Maschera approda a Sorrento tra rinascita ed evoluzione.

​Sorrento sabato 30 maggio, la prestigiosa cornice di Villa Fiorentino ospiterà lo showcase e relativo firmacopie di “Ce Sta Sempe Na Via”, il nuovo attesissimo progetto solista di Roberto Colella. Dopo dodici anni trascorsi alla guida della band napoletana La Maschera, l’autore, compositore e polistrumentista intraprende un nuovo percorso artistico, mettendo a nudo un’anima musicale intima e potente.

​Il cuore narrativo del disco risiede nel concetto di rinascita, Colella esplora la metamorfosi dello spirito: dalla solitudine individuale a quella collettiva di un popolo, dalla passione che consuma a quella che risveglia nuove visioni. L’album si snoda tra ballate delicate e brani energici, offrendo una pluralità di suoni e atmosfere universali.

​L’incontro sarà moderato da Mariella Nica e Franco Maresca di Progetti D’autore, che dialogheranno con l’artista per approfondire la genesi delle canzoni e il significato profondo di questo capitolo da solista.

INFO EVENTO

  • Data: 30 maggio2026, ore 19:00
  • Luogo: Villa Fiorentino, Sorrento
  • Ingresso: Libero
  • Moderatori: Mariella Nica e Franco Maresca (Progetti D’autore)

    Contatti e Info: 328 200 51 69

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 29 MAGGIO: GERARDO DEL MONTE TRIO in “STEP BY STEP LIVE”

Venerdì 29 maggio si conclude la rassegna jazz annuale del Live Tones Napoli ETS al Bourbon Street di Via Bellini 53 presentando un trio eclettico che mescola la tradizione del jazz al contemporaneo…sul palco:

Gerardo Del Monte Trio in Step by Step Live

Gerardo Del Monte – Pianoforte

Giuseppe Di Pasqua – Basso

Sergio Mazzini – Batteria

Un nuovo Trio inedito, voluto dal pianista/compositore Gerardo Del Monte, che prende dal passato per creare nel presente miscelando le radici del Jazz con i ritmo moderno. Il gruppo, dall’impronta originale e eclettica, nasce dalla voglia di portare le proprie idee all’interno del Jazz grazie alle differenti influenze musicali di origine dei tre artisti: Gerardo Del Monte al piano con studi Classici e Jazz, Giuseppe Di Pasqua al basso con studi Rock e Sergio Mazzini alla batteria con studi Jazzistici. I tre si incontrano durante gli studi di Jazz al Saint Luis di Roma e da lì incominciano una lunga amicizia e collaborazione che li porterà a dare un proprio omaggio al Jazz.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

POMPEI, AL VIA LA TERZA STAGIONE DI CONCERTI ESTIVI NEGLI SCAVI Il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica B.O.P. – BEATS OF POMPEII DAL 24 GIUGNO AL 27 LUGLIO 2026

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COMUNICATO DEL 22 MAGGIO 2026

POMPEI, AL VIA LA TERZA STAGIONE DI CONCERTI ESTIVI NEGLI SCAVI

Il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica

B.O.P. – BEATS OF POMPEII DAL 24 GIUGNO AL 27 LUGLIO 2026

Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di accedere – nelle date degli appuntamenti musicali – anche a una parte del sito in orario serale.

Non solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.
«Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio» sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. «Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico».
Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospiterà un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali già sold out. 
Per la rassegnaBOP – Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, sono in calendario i concerti di  Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Path Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie PuthMarillion (doppia data), Savatage
Fuori rassegna anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “È mio padre – Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’eredità di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal M° Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, a sostegno della Fondazione Città della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica.

“Eventi di questa portata – ha dichiarato il Vice Presidente Mario Casillo – richiedono una città sempre più accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna BOP – Beats of Pompeii e dei grandi appuntamenti previsti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali, così da favorire l’arrivo e il rientro degli spettatori e offrire un’ulteriore possibilità di mobilità per il pubblico”.
“Credo che Pompei rappresenti oggi più che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un’esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione: attraggono pubblico internazionale, valorizzano il patrimonio culturale e generano un importante indotto turistico ed economico”, ha aggiunto l’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio.
“La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti. La rassegna segue il fil rouge dell’innovazione che non tradisce la storia dei luoghi, della promozione che valorizza il territorio senza dimenticare le comunità locali, dell’internazionalizzazione che dialoga con i grandi talenti locali, mantenendo la qualità assoluta come unico vero filo conduttore dell’intero progetto” ha concluso l’Assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia.
Durante le serate dei concerti si potrà accedere alla Palestra Grande degli Scavi, di fronte all’Anfiteatro, e visitare il nuovo allestimento dei calchi. L’accesso per gli spettatori dei concerti è gratuito, mentre gli altri visitatori potranno munirsi di biglietto di ingresso al Parco di 5 € (acquistabile su vivaticket.it o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro; gratuità e riduzioni come da normativa).Chi lo desidera, potrà richiedere una visita guidata dedicata a cura di archeologi e storici dell’antichità del gruppo Le Nuvole. Prenotazione su https://www.pompeiichildrensmuseum.it/prodotto/mostra-calchi-notturna
Sarà anche possibile scoprire la storia degli antichi vigneti di Pompei e degustare vino in un’esperienza sensoriale che intreccia storia, archeologia e tradizione vitivinicola. Nel vigneto della Casa del triclinio all’aperto, alle spalle della Palestra Grande e dell’Anfiteatro, il partner del Parco per la gestione e la valorizzazione dei vigneti, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, accompagnerà i visitatori in un racconto dedicato alla produzione del vino nella città antica, mettendola a confronto con le metodologie contemporanee. Per info e prenotazioni: progettopompei@feudi.it.
Nelle serate dei concerti, il giardino della Palestra Grande, l’antico “campus” di fronte all’Anfiteatro, si trasforma in un luogo di incontro per visitatori e ospiti, con la possibilità di godersi un aperitivo con prodotti locali, a cura di Chora, il ristorante degli scavi. Per chi, invece,  desidera vivere l’esperienza di una cena o di un aperitivo nel cuore della città antica, con vista dalla suggestiva terrazza panoramica del ristorante di Casina dell’Aquila, edificio di fine Settecento situato all’interno del sito, sarà possibile in alcune serate prenotare scrivendo a: info@chorapompei.com.
Ad accogliere i visitatori nella Palestra anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale di Pompei “Parvula Domus”, impegnati quotidianamente nell’attività di valorizzazione delle aree verdi del Parco a partire dalla loro Unicità e Talenti, nell’ambito di progetti di inclusione che li coinvolge anche in iniziative dirette con i visitatori. 

Per gli spettatori dei concerti è inoltre previsto, al termine degli eventi, un servizio navetta a cura della Regione Campania per agevolare il rientro verso la città di Napoli. Il servizio è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.Tutte le info sugli orari di accesso e le diverse attività delle serate su www.pompeiisites.orgLa rassegna è patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, ed è realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la media partnership di Radio2. Un’operazione culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico del sito attraverso un approccio innovativo alla fruizione della cultura.

BOP si rivolge a un pubblico sempre più ampio di viaggiatori musicali e i numeri confermano il successo del format. Eventi come il doppio appuntamento con i Marillion registrano picchi straordinari: oltre il 60% dei biglietti viene venduto all’estero, con punte che raggiungono il 70% in alcune date. Un flusso di spettatori internazionali che genera un importante indotto turistico per l’intera regione.
«Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival cross-genere” d’eccellenza – dice il direttore artistico della rassegnaGiuseppe Gomez – capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello».
«Radio2 è orgogliosa di affiancare questa rassegna unica al mondo, capace di far dialogare la grande musica contemporanea con la storia e l’archeologiadichiara il Direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandiun programma che attraversa stili, linguaggi e generazioni musicali, rispecchiando perfettamente il percorso editoriale di Radio2. Questa rete crede fermamente che la musica abbia la forza di creare comunità, abbattere distanze e generare dialogo tra culture e linguaggi differenti».

Beats of Pompeii è anche il riflesso del fermento culturale che sta vivendo Napoli e la Campania, sempre più protagoniste sulla scena internazionale. La rassegna rappresenta un’occasione per promuovere il territorio, incentivando il turismo stanziale e sostenendo l’economia locale, confermando il ruolo della regione come destinazione d’eccellenza per chi cerca un’esperienza di viaggio che unisce bellezza, storia e cultura contemporanea.I biglietti per gli appuntamenti sono già disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster. I biglietti per il concerto di beneficenza “È mio padre – Morricone Dirige Morricone” sono in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.https://www.facebook.com/beatsofpompeii

https://www.instagram.com/beats_of_pompeii

Ufficio Stampa B.O.P. 2026

Giulio Di Donna

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