LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET MERCOLEDÌ 18 MARZO: MORE MORRICONE – GIOVANNI CECCARELLI E FERRUCCIO SPINETTI

Un evento speciale quello di mercoledì 18 marzo 2026 prodotto dal Live Tones Napoli e che si avrà alle ore 21.45 nello storico jazz club napoletano Bourbon Street in Via V. Bellini 53.

Sul palco un duo straordinario, qui rappresentato nella splendida foto di Jean Bapriste Millot, con all attivo un numero elevato di concerti europei ,ma forse è anche importante ricordare quanto Ceccarelli e Spinetti singolarmente siano impegnati in svariate altre formazioni di rilievo.

In questa occasione napoletana la loro esibizione si incentrerà su un loro progetto molto particolare che vede le musiche da film dell immenso Maestro Ennio Morricone riarrangiate con tecnica e grande rispetto e che trascineranno.il.pubblico in momenti di ricordi vissuti. Sul palco:

More Morricone

Giovanni Ceccarelli pianoforte, clavietta

Ferruccio Spinetti contrabbasso, effetti elettronici

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 

338 9941559 – 338 8253756

Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti s’incontrano nel 1989 ai Seminari Senesi di Jazz e da allora stringono una profonda amicizia e collaborazione artistica. Si costituiscono in duo nel 2008, dando insieme una serie di concerti di successo in Italia, anche con la partecipazione del sassofonista Marcello Allulli. Dal 2009, anno in cui i due musicisti formano il gruppo InventaRio, il duo smette di esibirsi fino al suo ritorno nel 2019. Ferruccio e Giovanni hanno registrato insieme sei album: InventaRio incontra Ivan Lins ha ottenuto una nomination ai Latin Grammy Award, Arie del contrabbassista è un omaggio ai compositori del jazz italiano. L’ultima loro uscita in duo è Le grand Michel, un tributo alla musica di Michel Legrand. I due artisti condividono una profonda empatia musicale, dove nell’equilibrio tra scrittura ed improvvisazione e con una particolare cura negli arrangiamenti emergono un profondo lirismo ed una grande capacità di ascolto reciproco.

More Morricone nasce da una proposta del produttore discografico Pierre Darmon dell’etichetta francese Bonsaï Music, con la quale Giovanni e Ferruccio collaborano da molti anni. Questo lavoro discografico, registrato nel 2019, rende omaggio all’arte del grande compositore Ennio Morricone, focalizzandosi sulla sua opera musicale dedicata al cinema. Giovanni e Ferruccio hanno per l’occasione selezionato musiche molto conosciute al grande pubblico – come quelle composte per i film Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America e per la serie televisiva La Piovra – e brani tratti da opere cinematografiche meno note – tra le altre La tarantola dal ventre nero, Metello e Gli avvoltoi hanno fame. L’attento lavoro di arrangiamento operato sulla musica di Morricone mira a presentare le sue composizioni nella loro forma più essenziale, attraverso esecuzioni in solo, duo – anche avvalendosi di sovra-incisioni – e con il prezioso contributo della cantante belga Chrystel Wautier. More Morricone è stato pubblicato nel 2020, riscuotendo consensi entusiastici da parte della critica. Ferruccio e Giovanni hanno presentato More Morricone attraverso numerosissimi concerti in Italia, Francia, Spagna e Repubblica Ceca, suonando al festival di Pescara Jazz, alla Semaine Italienne in Francia e per la Gioventù Musicale d’Italia.

Il pianista e compositore Giovanni Ceccarelli vive a Parigi, in Francia. Nei suoi trent’anni di carriera musicale collabora con artisti di fama mondiale, incide cinquanta dischi, produce un album candidato ai Latin Grammy Awards, tiene concerti in tutto il mondo. Da qualche anno si dedica principalmente ai propri progetti artistici, approfondendo un repertorio di composizioni originali, interpretando musica di grandi compositori contemporanei, e proponendosi in cine-concerti. In veste di leader incide due album: Daydreamin’ nel 2010 e Météores nel 2011. Quest’ultimo riceve la Sélection FIP in Francia e la Sélection Harmonia Mundi in Svizzera. Giovanni pubblica quattordici album come co-leader. The Nights of the Beuscher documenta due concerti tenuti insieme al grande sassofonista Massimo Urbani. Waxin’ in Camerino testimonia una lunga collaborazione tra il pianista ed il grande Lee Konitz. Insieme a Ferruccio Spinetti, Giovanni fonda nel 2009 il gruppo InventaRio, che pubblica due album. In duo con il bandoneonista Daniele di Bonaventura, Giovanni pubblica Mare Calmo nel 2015 ed Eu Te Amo – The Music of Tom Jobim nel 2019, con la partecipazione di Ivan Lins, Jaques Morelenbaum e Camille Bertault. Canto è in duo con il sassofonista Marcello Allulli, con il quale esegue cine-concerti in tutto il mondo. Giovanni suona dal vivo, in studio di registrazione e per emissioni radiofoniche e televisive con molti artisti di fama internazionale, tra i quali Kenny Wheeler, Marisa Monte, Jeff Ballard, Chico Buarque, Amii Stewart, Nancy King, Mark Murphy, Enrico Rava, Paolo Fresu, Manu Katché, Musica Nuda e Tosca. Collabora stabilmente ed incide numerosi dischi con le cantanti Tiziana Ghiglioni e Ada Montellanico. Tiene numerosi concerti con le leggende del jazz Tony Scott e Benny Golson. È docente di pianoforte jazz ai conservatori CRR a Cergy-Pontoise e CRD Quincy Jones a Mantes-la-Jolie in Francia.

Contrabbassista e compositore, Ferruccio Spinetti si diploma in contrabbasso nel 1994 con il massimo dei voti e la lode. Nel 1990 entra a far parte degli Avion Travel, gruppo con il quale registra dieci album per la Sugar, vince il Festival di Sanremo del 2000, realizza colonne sonore per film e tiene concerti in tutta Italia ed all’estero. Dal 2004 al 2008 suona nel quintetto di Stefano Bollani, I Visionari, tenendo concerti in Italia e all’estero e registrando due album. Nel 2003 fonda con Petra Magoni il duo Musica Nuda per solo contrabbasso e voce. Da allora tengono insieme moltissimi concerti in tutto il mondo, pubblicano otto album – gli ultimi 3 con la Emi/Blue Note – ed un DVD. Nel 2006 vincono il Premio Tenco 2006 per la categoria interpreti ed il premio MEI come miglior tour. Nel 2009 aprono i concerti del tour tedesco di Al Jarreau. Nel 2010, come produttore artistico e contrabbassista, Ferruccio pubblica l’album InventaRio con la partecipazione di artisti italiani e brasiliani quali Giovanni Ceccarelli, Francesco Petreni, Petra Magoni, Pacifico, Dadi Carvalho, Marisa Monte ed Ivan Lins. Il disco esce anche anche in Giappone ed è selezionato come uno tra i migliori album di world-music prodotti nel 2010. Nel 2012, sempre come produttore e con la stessa formazione, Ferruccio pubblica InventaRio incontra Ivan Lins, interamente dedicato alla musica di Lins che partecipa come cantante e tastierista al progetto. Vi partecipano ospiti di rilievo internazionale, quali Fabrizio Bosso, Chico Buarque, Vanessa da Mata, Maria Gadú, Samuele Bersani, Petra Magoni, Maria Pia De Vito, Fausto Mesolella, Chiara Civello. L’album, pubblicato in Italia dalla Blue Note ed in Brasile dalla Biscoito Fino, ottiene una nomination ai Latin Grammy Awards 2014 per la categoria Miglior Disco di MPB. Nel 2022 Ferruccio pubblica il primo album a proprio nome: Arie è dedicato ai compositori del jazz italiano, con la partecipazione del batterista Jeff Ballard. Collabora in concerto e studio di registrazione con grandi artisti come Mal Waldron, Arto Lindsay, Paolo Fresu e Rita Marcotulli.Ferruccio è stato docente alla SJU della Fondazione Siena jazz ed al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia. Attualmente è docente al Conservatorio Giacomo Puccini di La Spezia.

ICOLA SICILIANO live a NAPOLI, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

NICOLA SICILIANO LIVE A NAPOLI

PRIMO CONCERTO UFFICIALE

Il 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I

Dopo il recente brano inedito FREESTYLE #??? e la partecipazione speciale al cinema, Nicola Siciliano si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera: il primo, grande concerto ufficiale nella sua città.

Appuntamento il 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I di Napoli, per una serata che si preannuncia storica. Un live prodotto e organizzato da Area Live, CMN Produzioni e Area 51, che segna il debutto di Nicola in una veste del tutto inedita: non più solo dj set, ma uno spettacolo costruito per raccontare l’evoluzione della sua arte, tra i brani che hanno segnato il suo percorso e le novità del suo ultimo EP.

E l’attesa per il live è già altissima, anche grazie al doppio fronte su cui Nicola si sta muovendo in queste settimane. Dal 26 marzo, infatti, sarà al cinema come ospite speciale nel film drammatico della regista Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone e presentato alla scorsa Festa del Cinema di Roma. Un ruolo, quello di Vlad, che lo consacra anche come interprete capace di emozionare sul grande schermo incarnando un ruolo che farà discutere. Nel mentre ha pubblicato l’inedito FREESTYLE #??? 

Ma la sua anima resta nella musica, e a testimoniarlo c’è il suo ultimo progetto: l’EP “NICOLA SICILIANO”, uscito lo scorso 14 novembre per Area 51/The Orchard. Otto tracce che fotografano un artista libero da etichette, capace di passare con naturalezza dalle barre serrate di “VITA AMARA” alle atmosfere pop di “SCALE”, dal manifesto trap di “RONDÒ VENEZIANO” al mantra virale di “TREVI (FREESTYLE)” – quello che su TikTok ha fatto impazzire tutti con il suo inconfondibile “è bell”.

Un eclettismo che troverà la sua massima espressione sul palco: il concerto del 9 aprile sarà un viaggio tra Napoli e il mondo, tra melodia e strada, tra introspezione e deflagrazione sonora. Con tanta energia e sorprese pronte a esplodere in presa diretta.

I biglietti per Nicola Siciliano in concerto sono già disponibili in prevendita su Ticketone.it

Ufficio stampa Arealive

giulio@hungrypromotion.it

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Monica Sarnelli in Tour con lo spettacolo “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello: 19 e 20 marzo, 9-10-11-12 e 22 aprile 2026

Teatro Pubblico Campano

Presenta

MONICA SARNELLI IN

SIRENE, SCIANTOSE, MALAFEMMENE ED ALTRE STORIE DI DONNE VERACI

19 Marzo Teatro La Provvidenza, Vallo della Lucania (Sa)

20 Marzo Auditorium Tommasiello, Teano (Ce)

I due concerti sono dedicati alla memoria dell’artista Angela Luce

Il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, presenta il tour teatrale dello spettacolo “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” che vede protagonista Monica Sarnelli, scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello. Lo spettacolo, in un’edizione completamente rinnovata, è prodotto da RitmiUrbani Network, Lazzara Felice, Andreano Management.

Le prime date del 2026 vedono l’artista partenopea esibirsi il 19 marzo alle ore 21 al teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania (Sa) e il 20 marzo alle ore 21 all’Auditorium Tommasiello di Teano (Ce). Questi concerti sono dedicati ad Angela Luce recentemente scomparsa. “Angela Luce, una donna speciale – straordinaria artista di musica teatro e cinema – è volata via da poco. Era già tra le grandi icone e voci partenopee alle quali rendo omaggio nello spettacolo ma ora, inevitabilmente, nel cantare Ipocrisia, Bammenella, Lily Kangy, Passione, ‘A Cartulina ‘E Napule, Malafemmena… il mio cuore sarà rivolto a lei. Grazie Angela per tutto ciò che ci hai regalato nella tua lunghissima carriera”, ha detto la Sarnelli. Ad aprile le date saranno: il 9 al Teatro Minerva di Boscoreale, il 10-11 e 12 al Teatro Di Costanzo -Mattiello di Pompei e il 22 al Teatro Italia di Acerra.

Lo spettacolo

“Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” è un recital antimisogino sulla donna nella misoginissima canzone napoletana in una versione completamente rinnovata. Lo spettacolo segue un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Testo, canzoni e videoproiezioni con la presenza virtuale di artisti molto cari a Monica Sarnelli (il cantautore Enzo Gragnaniello, l’attore/scrittore Peppe Lanzetta e la cantante Fuliggine, nome d’arte di Francesca Andreano) che raccontano la città al femminile, e le sue donne: femmene, malafemmene, mamme, puttane, figlie, trans, sirene naturalmente, visto che siamo nell’anno 2500 dalla fondazione.

La protagonista Monica Sarnelli e il cast

Monica Sarnelli si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa (ma la giarrettiera è di cuoio), da Bammenella, da primadonna postmoderna, da brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti. Al suo fianco un’attrice (Cinzia Cordella), una pianista (Eunice Petito), un quartetto d’archi (Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa). Arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. Disegno luci, Andrea Iacopino; aiuto regia e video di Fabiana Fazio.

Sono molto contenta dei riscontri positivi ottenuti dallo spettacolo scritto per me da Federico Vacalebre nel lontano 2015 che – grazie anche alla regia illuminata e visionaria di Carlo Cerciello – nel 2026 ha avuto una nuova e più concreta definizione ottenendo l’inserimento nella programmazione del “Teatro Pubblico Campano” di Alfredo Balsamo.

Importante il valore aggiunto degli stretti collaboratori di Cerciello: Fabiana Fazio “aiuto regia” e, soprattutto, realizzatrice dei bellissimi video artistici; Andrea Iacopino, a sua cura un disegno luci di rara eleganza. – ha dichiarato Monica Sarnelli – Solo grandi complimenti per Cinzia Cordella – attrice e “performer” straordinaria – che con me condivide il palco per tutta la durata dello spettacolo. Per le musiche, un plauso a Salvio Vassallo ed a Pino Tafuto, arrangiatori dei bellissimi brani scelti da Federico Vacalebre – “a supporto” dei suoi testi teatrali – che, in maniera perfettamente complementare, hanno realizzato ciò che dal vivo mi permette di proporre al meglio le quasi trenta canzoni previste in scaletta, con il piacere artistico “raddoppiato” di poterle cantare accompagnata dalle mie meravigliose “Sirene Ensemble”: Eunice Petito al pianoforte, Anna Rita Di Pace ed Isabella Parmiciano ai violini, Tiziana Traverso alla viola, Monia Massa al violoncello”.

Il video, la scaletta e il disco

Fondamentale è l’uso del video, tra immagini d’archivio, veri e propri videoclip e sdoppiamenti d’azione tra il teatro e lo schermo ad alta definizione. Canzoni famose, ma anche no, in qualche caso messe alla berlina, per raccontare il maschilismo insito nella canzone napoletana di ieri e di oggi. Gli arrangiamenti moderni sanno di tradizione, ma anche di electro-swing, rap, tango digitale, che portano ai giovani il repertorio e le storie di Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio, Giulietta Sacco e altre ancora. Anche di loro la Sarnelli parla e canta: il sorriso, la rabbia, la pancia, il sesso, il ritmo, la melodia saranno chiavi di volta di uno spettacolo che usa le radici per imparare a volare.

La scaletta dello spettacolo prevede i brani dei due album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. 

Il volume 1, realizzato – con gli arrangiamenti di Salvio Vassallo – per la prima edizione (anno 2015) dello spettacolo teatrale. Il volume 2 –  (anno 2025) realizzato con gli arrangiamenti di Pino Tafuto (pianoforte) e con: Anna Rita di Pace (violino), Isabella Parmiciano (violino), Tiziana Traverso (viola) Wally Pituello (violoncello) ed Aldo Capasso (contrabbasso). 

Una sequenza di brani che rappresenta un meraviglioso viaggio nella canzone partenopea: Malafemmena (Totò), Nun Te Scurda’ (Almamegretta), Bammenella (Raffaele Viviani), Reginella , Rundinella, Indifferentemente; Donna (Enzo Gragnaniello); Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri); Lily Kangy; Penzo Sempe A Isso (Maria Nazionale); Passione, Funtana All’ombra, Comme Facette Mammeta; Duje Gemelle; Chillo È Nu Buono Guaglione (Pino Daniele); ‘A Cartulina ‘E Napule (Gilda Mignonette); Preferisco Il Novecento (Ria Rosa); Liu’ (Alunni Del Sole); Cerasella (Gloria Christian); Ipocrisia (Angela Luce); Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele); Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio), Stammo Buono (Teresa De Sio | Raiz).

L’autore

Già in “Passione tour” e “Carosone l’americano di Napoli”, e più di recente con «Carmen rap», Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, si è misurato con la scrittura teatrale, sempre usando la canzone come protagonista principale, se non assoluto. In questo spettacolo ha chiesto di nuovo a Monica Sarnelli di abbandonare il suo repertorio, per trovarne uno che pure le appartiene per DNA. Un viaggio al termine della melodia perduta e patriarcale. Con una sorpresa finale, la traduzione in napoletano di «Marea» di Madame, inno all’orgasmo femminile che diventa «Parea». Una ripresa artistica, ma anche politica, per rivendicare l’argomento trattato nel 2015 quando la parola “patriarcato” non era attuale come oggi.

Biglietti acquistabili presso il botteghino dei teatri ed online tramite il sito del “TPC”:  teatropubblicocampano.com

𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟵 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 al 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐋𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 a Vallo della Lucania

 ACQUISTA su teatropubblicocampano.vivaticket.it/it/event/monica-sarnelli-sirene-sciantose-malafemmene/288897

𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼

 Auditorium Diocesano “Mons. F.Tommasiello” – Teano

 ACQUISTA su teatropubblicocampano.vivaticket.it/it/event/monica-sarnelli-sirene-sciantose-malafemmene/285950

Grazie a: PICANO RENT ; CULT! – Incontri di Sapere ; NAPOLISOUND – I Suoni e le Parole di Partenope; RITMIURBANI Social ; EVENTIinCAMPANIA.it

 Foto di Pino Miraglia

Grafica di Max Laezza

RitmiUrbani Network – Ufficio Stampa

Enrica Buongiorno e Gabriella Diliberto

Tel. 328 8598396      tel. 347 137 5439

enricabuongiorno@gmail.com gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

Il diario sonoro di DESSAI in “72 ORE” attraversa Napoli – Porto e Bordeaux.

Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

“72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” e ora completo nella sua veste definitiva.

Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

“72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

“Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

Chi è DESSAI
Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

Official web
bfan.link/72-ore
www.tiktok.com/@essbj
https://www.instagram.com/iodessai_/

Ufficio Stampa Suonivisioni
3395840777
giulio@hungrypromotion.it

Eduardo De Crescenzo torna all’Arena Flegrea di Napoli con “Essenze Jazz”, il 30 giugno. Biglietti in vendita da oggi per l’unica data in città del cantautore partenopeo, al Noisy Naples Fest

Eduardo De Crescenzo

in concerto

ESSENZE JAZZ 2026

Martedì 30 giugno ore 21:00

NAPOLI

 ARENA FLEGREA

Noisy Naples Fest

Eduardo De Crescenzo torna in concerto aNapolie per l’appuntamento con la sua città sceglie ancora una volta l’Arena Flegrea, uno spazio prestigioso, garante di un’acustica eccelsa, importante nell’espressività della sua musica.

Eduardo De Crescenzo è un artista singolare, il grande pubblico lo scopre in quel Sanremo del 1981 con ANCORA che in pochi giorni si trasforma in un successo internazionale, ancora oggi amato e suonato in tutto il mondo e gli regala la fama. La sua, però, è una musica complessa, fatta di melodie e armonie colte, di tempi e ritmi sperimentali, incanta platee esigenti educate alla lettura della virtù: alTeatro San Carlodi Napoli, tempio dell’Opera; alTeatro Morlacchia Perugia, nell’ambito di Umbria jazz; al Ravello Festival, riferimento internazionale per la musica classica … eppure la sua voce magica, ormai leggendaria, la rende fluida e accessibile anche al grande pubblico. Negli anni continua a incantare le generazioni che si susseguono, complici un repertorio ispirato che vive in un eterno presente con la forza dei grandi classici o forse anche la coerenza artistica e umana con cui abita il palco.

I biglietti per il concerto di Eduardo De Crescenzo all’Arena Flegrea saranno in vendita dal 9 Marzo alle ore 12.00 in esclusiva su ETES.it e nei punti vendita autorizzati.

Info prevendite: tel.  0815628040 – servizioclienti@etes.it.

ESSENZE JAZZ – Dal 2012 si chiamano così tutti i suoi concerti, lui stesso prova a dare una definizione alla sua musica, al suo stile personale in cui convivono in originale armonia: pop, jazz, blues… In “scaletta” i brani del suo vasto repertorio: AncoraL’odore del mare, E la musica va, Dove, Il racconto della sera, C’è il sole, La vita è un’altra, Naviganti,Sarà così … canzoni che rincorrono il tempo futuro, che misteriosamente rifioriscono di generazione in generazione, rinnovate da tutte le evoluzioni musicali che Eduardo attraversa e che riporta al pubblico dei suoi concerti.

Era l’11 giugno del 2012 quando dal palco del Teatro San Carlo, lancia questo format intrigante con cui da allora in poi si presenterà in pubblico. È la sua biografia musicale, il tracciato del suo percorso, la carta d’identità del suo stile. Lo definisce Essenze jazz perché segue il canovaccio del suo repertorio ma lascia ampio spazio alla composizione estemporanea, alla sua straordinaria capacità di “suonare la voce”. È così che ogni suo concerto diventa un’esperienza unica e irripetibile per l’ascoltatore, un respiro d’aria fresca in un mondo che sempre più tende all’omologazione: quel concerto accadrà solo quella sera, solo per i presenti, il prossimo non si ripeterà mai uguale. Importante il contributo emozionale dei musicisti prestigiosi di cui sempre si circonda, in dialogo aperto con la sua musica: Enzo Pietropaoli contrabbasso; Marcello Di Leonardo batteria; Julian Oliver Mazzariello pianoforte; Daniele Scannapieco sassofono; Susanna Krasznai violoncello.

Nel 2013 pubblica l’album ESSENZE JAZZ su etichetta EmArcy – Universal Classics & Jazz. Intende registrare il suo repertorio come ormai lo esegue da anni nei concerti, ma vuole anche segnare un confine netto tra ieri e oggi: il suo percorso lo ha portato a un altro rapporto con la composizione, ha necessità di allargare la forma “canzone” perché il palco possa ancora emozionarlo. “Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi” – dirà – ma la meta che insegue è più complessa, ESSENZE JAZZ è il format a cui giunge la sua maturità espressiva. Le canzoni del suo repertorio sono già intrise del suo canto ad alta concentrazione blues e non risultano particolarmente stravolte dalla nuova dimensione, resta tutta l’intensità delle sue interpretazioni poetiche di scuola classica, ma i moduli jazzistici si prestano meglio per alimentare la composizione estemporanea che contraddistingue le sue esecuzioni.

L’album, da tempo esaurito, torna disponibile da maggio 2026 su etichetta BMG – in digitale e in doppio vinile.

Dal 2021 Eduardo De Crescenzo si è dedicato allo studio e al restauro della CANZONE CLASSICA NAPOLETANA tra il 1800 e il 1950. Nel 2022, insieme con il pianista Julian Oliver Mazzariello, pubblica un disco capolavoro per voce e pianoforte con 20 canzoni tra le più rappresentative del repertorio dal titolo “AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano” – edito da La nave di Teseo – corredato con il libro di Federico Vacalebre “Storie del Canzoniere napoletano”. Dal 2025 “AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano” diventa un’opera teatrale emozionante e suggestiva che mira a riportare questo immenso patrimonio alla musica classica italiana.

Per informazioni:

ARENA FLEGREA

Viale John Fitzgerald Kennedy 54

info@arenaflegrea.com

Instagram Arena Flegrea: https://www.instagram.com/arenaflegrea/

Instagram Noisy Naples Fest: https://www.instagram.com/noisynaplesfest/

Facebook Arena Flegrea: https://www.facebook.com/ArenaFlegrea

Facebook Noisy Naples Fest: https://www.facebook.com/noisynaplesfest

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 12 MARZO: FELICE CHIARAVALLE 5TET

Giovedì 12 marzo alle ore 21.45 il Live Tones Napoli ETS porta sul palco dello storico Bourbon Street Jazz club di Napoli in Via Bellini 53, un gruppo di talentuosi giovani musicisti che presenteranno la loro prima produzione discografica “Safe Place”:

Felice Chiaravalle Quintet

Felice Chiaravalle: chitarra

Elisabetta Saviano : batteria

Alessandro Vai : contrabasso

Giuseppe Capriello : sassofono

Enrico Asquitti: pianoforte

“Safe Place” (Wow Records) è il primo album di Felice Chiaravalle, un viaggio musicale che attraversa otto brani originali suonati in diverse formazioni, ciascuno un omaggio a persone e luoghi. Il carattere del disco è bipolare, tra mediterraneo e jazz moderno, creato da un ensemble di talentuosi musicisti: Alessandro Vai al contrabbasso, Elisabetta Saviano alla batteria, Enrico Asquitti al pianoforte, Giuseppe Capriello al sassofono tenore.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

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➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

ORLANDO CINQUE – Candidato come miglior attore non protagonista ai prossimi David di Donatello, l’interprete del Colonnello Labaro presenterá il 15 marzo a Berlino La Grazia di Sorrentino, mentre ogni mercoledì, su Canale 5, va in onda nei panni di Tito Macchia nella fiction Vanina 2

ORLANDO CINQUE

Candidato come miglior attore non protagonista ai prossimi David di Donatello, l’interprete del Colonnello Labaro presenterá il 15 marzo a Berlino La Grazia di Sorrentino, mentre ogni mercoledì, su Canale 5, va in onda nei panni di Tito Macchia nella fiction Vanina 2  

Fresco di candidatura ai David di Donatello 2026 come Miglior attore non protagonista per la sua tanto apprezzata interpretazione del Colonnello Labaro ne “La Grazia”, Orlando Cinque si appresta a presentare l’anteprima nazionale tedesca dell’ultimo film di Paolo Sorrentino: il 15 marzo (h 16) al Babylon di Berlino presenzierà, insieme al critico cinematografico Francesco Della Calce, alla proiezione e al talk dedicato. 

Riflettori puntati sull’attore e regista napoletano, grazie anche alla sua performance sul piccolo schermo nei panni di Tito Macchia: Orlando Cinque, infatti, figura tra i protagonisti della fortunata fiction Mediaset “Vanina”; dal 4 marzo scorso va in onda ogni mercoledì, in prima serata su Canale 5, la seconda stagione sulla squadra antimafia di Catania con protagonista Giusy Buscemi. 

Non è un caso che di serie tv Orlando sia ormai navigato: resta iconico, tra gli altri, il suo ruolo di ´Trentadenari´ in “Romanzo criminale – La serie”, come pure il personaggio di Pietro Monaco, figura centrale nella serie Netflix dal titolo “Briganti”. È stato il teatro, tuttavia, il luogo della sua formazione – con tanto di diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova – e rimane il teatro lo spazio in cui la propria ´vocazione´ trova la sua più alta espressione: tra i tanti registi con cui ha collaborato, Matthias Langhoff, Marco Sciaccaluga, Andrea De Rosa, Elio De Capitani, Anton Milenin, Ferdinando Bruni, Juri Ferrini, Andrè Ruth Shammah, Marco Baliani, Fabrizio Parenti, Renato Carpentieri, Andrea Liberovici e Pierpaolo Sepe; senza tralasciare il lavoro intrapreso da anni di pedagogia teatrale che guarda all’eredità drammaturgica di August Strindberg come a un pilastro imprescindibile.  

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BIOGRAFIA ORLANDO CINQUE 

Napoletano, attore e regista, nasce a Piano di Sorrento nel 1972.  

Studia alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, dove si diploma nel 1998. 

Lavora in seguito, in giro per l’Italia, con numerosi registi, tra i quali: Matthias Langhoff, Marco Sciaccaluga, Andrea De Rosa, Elio De Capitani, Anton Milenin, Ferdinando Bruni, Juri Ferrini, Andrè Ruth Shammah, Marco Baliani, Fabrizio Parenti, Renato Carpentieri, Andrea Liberovici, Pierpaolo Sepe. 

Ha studiato, inoltre, con Valerio Binasco, Claudio Morganti, Elizabeth Kemp, Bruce Myers, Alfonso Santagata, Francis Pardelhian, Tomi Janezic, June Jasmin e altri. 

TEATRO 

Nel 2009 fonda HANGAR-O’, gruppo di ricerca e produzione teatrale, con il quale realizza la sua prima regia: “Quai Ouest” di Bernard-Marie Koltès, selezionato per l’edizione 2010 del Napoli Fringe Festival. 

Nel gennaio del 2011 ha liberamente adattato, diretto e interpretato il “Caligola” di Albert Camus, con la co-produzione del Teatro Stabile di Napoli, portando in scena“Caligola On Air”, al teatro Galleria Toledo. 

Nel 2013 ha adattato, diretto, interpretato e co-prodotto: “Creditori” di August Strindberg, presentato al Teatro Bellini di Napoli, con un notevole successo di pubblico e di critica e, successivamente, è stato protagonista di “Fiona”, tratto dall’omonimo romanzo di Mauro Covacich, e prodotto dal Teatro Stabile di Trieste per la regia di Andrea Liberovici. 

La stagione successiva è Creonte nella “Medea” di Seneca, (debutto al Piccolo di Milano) con la regia di Pierpaolo Sepe, al fianco di Maria Paiato. 

Nella stagione 2015/16 ha interpretato i ruoli di: Versinin in “Tre sorelle” di A. Cechov diretto da E. Bronzino per il TPE di Torino, e di Rafiluccio ne “Il Sindaco di Rione Sanità” di Eduardo De Filippo, produzione del Teatro Stabile di Genova e diretto da Marco Sciaccaluga. 

Nella stagione 2016/17 ha diretto e interpretato “Calcedonio” di Manlio Santanelli, prodotto dal Teatro Stabile di Napoli. 

Nella stagione 2018/19 ha interpretato il ruolo di Don Bartolomeo nell’adattamento di “Fronte del Porto” diretto da Alessandro Gassman. Nello stesso anno ha diretto e interpretato, con un nuovo cast, “Creditori” di August Strindberg, ancora per il Teatro Bellini di Napoli.  

Nella stagione 2021/2022 è stato tra i protagonisti di HOSPES-ITIS, spettacolo di Davide Iodice che ha inaugurato la stagione del Teatro Nazionale di Napoli. 

CINEMA E SERIE TV 

Dal 2008 al 2010 ha un ruolo da co-protagonista (Trentadenari) nella serie-tv “Romanzo Criminale”. 

Ha partecipato inoltre a numerose produzioni cinematografiche e televisive tra cui ricordiamo solo le più recenti: “L’uomo del labirinto” (Regia di Donato Carrisi) dove recita al fianco di Toni Servillo e Dustin Hoffman, “Sulla mia pelle” (Regia di Alessio Cremonini), “Capri revolution” (Regia di Mario Martone), “Liberi sognatori – Mario Francese” (Regia di Michele Alaique), “Il Sindaco pescatore” (regia di Maurizio Zaccaro) al fianco di Sergio Castellitto, “Un Mondo Nuovo” (regia di Alberto Negrin), “I Borgia”, serie tv europea ideata dall’americano Tom Fontana. 

È presente, con ruoli rilevanti, in alcune tra le serie più interessanti degli ultimi anni: “Romulus”, prodotta da Sky-Groenlandia, ideata e diretta da Matteo Rovere; “L’0RA – Inchiostro e Piombo”, sulla storia del quotidiano palermitano L’Ora, diretta da Piero Messina per Indiana Productions per Mediaset; “Un’estate fa”, diretta da Davide Marengo, prodotta da Fabula Pictures e trasmessa su Sky nell’ottobre 2023 

Nel 2024 è tra i protagonisti di “BRIGANTI”, serie Netflix, prodotta da Fabula pictures, nella quale interpreta il ruolo centrale di Pietro Monaco e di “VANINA” , Palomar-Mediaset, con il ruolo di Tito Macchia. Per il cinema, è presente in “IL FABBRICANTE DI LACRIME” , regia di Alessandro Genovesi, produzione Colorado. 

Nel 2025 è presente, con un ruolo fisso, nella serie tv “HOTEL COSTIERA”, diretta da Adam Bernstein per Prime, prodotta da Lux Vide, mentre è in attesa di uscire a breve la seconda serie di “VANINA”. 

Per il cinema, nell’anno che si è appena concluso, oltre ad avere interpretato il ruolo del Colonnello Labaro nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, “LA GRAZIA”, ha recitato al fianco di Edoardo Leo e Fortunato Cerlino in “L’Invisibile”, film Netflix original, diretto da Fabio Guaglianone e prodotto da Colorado film, che uscirà probabilmente nel 2026. 

PEDAGOGIA TEATRALE 

Dal 2018 dirige il progetto di formazione, ricerca e creazione teatrale Pelikan Projekt , nel quale – a partire dai testi di August Strindberg, prova a far dialogare percorso umano, artistico e spirituale; utilizzando come strumenti di lavoro: il metodo dell’etjud, sviluppato da Anatoly Vassilev, la meditazione ignaziana e la vegetoterapia di Wilhelm Reich. 

Dal gennaio 2025 lo studio è ospitato dal Teatro Sannazzaro, all’interno del progetto Sartoria, e si focalizza sul Pellicano di August Strindberg. 

Ufficio Stampa Semente

Chiara Ricci

3395923443

ricci.communication@gmail.com

Love songs from Abruzzo : il nuovo album di Lorenzo Tucci

Lorenzo Tucci

Love songs from Abruzzo

in uscita venerdì 6 marzo 2026

Tradizione popolare e improvvisazione jazz nel nuovo album del batterista

Love Songs from Abruzzo” è il nuovo album del batterista Lorenzo Tucci, in uscita in cd, vinile e digitale per Jando Music e Via Veneto Jazz venerdì 6 marzo 2026.

In questo progetto Tucci – abruzzese per nascita e romano d’adozione – torna alle proprie radici musicali guidando un trio con il pianista Claudio Filippini e il contrabbassista Jacopo Ferrazza. L’album prende spunto da alcune tra le melodie più note della tradizione popolare abruzzese e le rilegge attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo.

Brani della tradizione oralecanti di lavoroninne nanne e danze popolari – tra cui Vola vola volaTutte le funtanellePaese me e Mare nostre – diventano il punto di partenza per un lavoro di arrangiamento e improvvisazione in cui ritmo, melodia e interplay costruiscono un dialogo continuo tra memoria e presente.

L’idea del progetto nasce da un incontro inatteso con il compositore Ennio Morricone.
«Un giorno, durante un incontro casuale, il maestro mi disse: “In Abruzzo ci sono delle melodie bellissime”. In quel momento mi promisi che prima o poi avrei realizzato un disco dedicato alle musiche popolari della mia terra», racconta Lorenzo Tucci.

Da quella suggestione prende forma un lavoro che recupera melodie che fanno parte della memoria collettiva e le trasforma in materiale aperto all’improvvisazione.

«Questo album racconta la bellezza della mia terra: i canti che ascoltavo da bambino, la mia infanzia, il mio vissuto, la mia gente», spiega Tucci. «La bellezza non appartiene a un luogo preciso: può esistere ovunque e, come nel mio caso, può trasformarsi in jazz».

Il risultato è un disco che parte da un patrimonio locale ma dialoga con il linguaggio universale del jazz, restituendo atmosfere e suggestioni dell’Abruzzo: le montagne e i parchi, il mare Adriatico, i trabocchi e i paesaggi che caratterizzano la regione.

Originario di Atessa (CH), Lorenzo Tucci è uno dei batteristi più rappresentativi del jazz italiano. Attivo da oltre trent’anni sulla scena internazionale, ha collaborato con numerosi protagonisti del jazz tra cui Chet Baker, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Fabrizio Bosso, George Garzone e Danilo Rea. Leader di diversi progetti discografici, è riconosciuto per uno stile energico e raffinato che unisce tradizione jazzistica e sensibilità contemporanea.

LORENZO TUCCI

Love songs from ABRUZZO

Lorenzo Tucci, batteria

Claudio Filippini, pianoforte

Jacopo Ferrazza, contrabbasso

Tracklist

1) Vola Vola Vola (G. Albanese – L. Dommarco)   ITC 93 25 15901

2) Paese me (A. Di Jiorio)                                                             ITC 93 25 15902

3) Tutte le funtanelle (Tradizionale)                                         ITC 93 25 15903

4) L’Acquabbelle (C.De Titta – G. Albanese)                          ITC 93 25 15904

5) Mare Nostre (L. Illuminati – A. Di Jorio)                            ITC 93 25 15905

6) Na casetta a la Majella (R. Santini)                      ITC 93 25 15906

7) Lu ‘bbene che j’ te vuje (Tradizionale)                               ITC 93 25 15907

8) Din Don (C.De Titta – A. Di Jorio)                                         ITC 93 25 15908

All songs arranged by Lorenzo Tucci

Recorded on October 2025 at “LA STRADA” Recording Studio (Roma)

Recording, mixing and mastering by Enrico Furzi

Cover photo by Riccardo Menna

Back photo by Stefano Micchìa

Artwork by Enzo Criscione

Produced by Jando Music / Via Veneto jazz

VVJ 159 – 8055385871594            

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

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Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 6 MARZO: PATRIZIODESTRIERE 4TET “THE ART OF THE QUARTET”

Sul palco del Bourbon Street in Via V.Bellini 53 Napoli venerdì 6 marzo alle ore 21.45 ,il Live Tones Napoli presenta un quartetto di grande interplay dove la tradizione si mescola all originalità delle composizioni.

Sul palco

Patrizio Destriere quartet in “THE ART OF THE QUARTET”

Patrizio Destriere saxofoni soprano, alto e tenore

Pierpaolo Principato pianoforte

Stefano Cantarano contrabasso

Ettore Fioravanti batteria

4 musicisti, 4 maestri del loro strumento che si riuniscono per omaggiare la formazione jazzistica per antonomasia, che ha dato il via allo sviluppo massimo dell’espressione jazzistica, nel quale vi è l’equilibrio perfetto dell’interplay tra i vari strumenti: il quartetto jazz. Dal quartetto di John Coltrane, passando per Lester Young e Teddy Wilson, al Modern Jazz Quartet, dalle formazioni capitanate da Sonny Stitt, Charlie Parker, Warne Marsh fino ai gruppi di Wayne Shorter, Bob Berg, Michael Brecker per arrivare ai gruppi dei musicisti moderni come Eric Alexander Chris Potter o Joel Frahm, sono tutti esempi di quello che questa formazion è, un universo dalle potenzialità infinite.

Il disco propone una serie di composizioni scritte ed arrangiate dai membri del quartetto, lo stile del gruppo è di stampo mainstream ma con una grande attenzione all’originalità e alla modernità.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana: Paolo Caiazzo dal 5 marzo in scena al teatro Cilea

AL TEATRO CILEA TORNA PAOLO CAIAZZO CON
“I PROMESSI SUOCERI”

Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana

Dal 5 all’8 marzo 2026, per quattro straordinarie serate

Dopo i recenti grandi successi che hanno visto trionfare sul palco artisti del calibro di Cicchella, Lina Sastri ed Eduardo Tartaglia, il Teatro Cilea prosegue con l’undicesimo appuntamento nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. A calcare la prestigiosa sala vomerese, dal 5 all’8 marzo, torna un pilastro del teatro e del cabaret partenopeo: Paolo Caiazzo.

Autore e attore di multiforme talento, capace di dare vita a una galleria di indimenticabili personaggi, Caiazzo è un esponente di spicco della nuova comicità napoletana. La sua arte fonde con maestria la tradizione del cabaret con una satira sociale acuta e mai banale, regalando sempre spunti di riflessione dietro a una risata.

In questa nuova produzione, Caiazzo firma sia la regia che il testo de “I Promessi Suoceri”, spettacolo in cui è anche protagonista insieme a Maria Bolognano, affiancati da una compagine di eccellenti attori: Antonio D’Avino, Gaetano Migliaccio, Yulia Mayarchuck e Giovanna Sannino.

LA TRAMA: UNA DIVINA COMMEDIA DEI MALINTESI FAMILIARI
L’evoluzione da “Papà” a “Suocero” è un momento complicato nella vita di un uomo, e per Antonio, ex animatore di villaggi turistici con il rimpianto di una carriera artistica mai decollata, è arrivato il momento di affrontarlo. Sua figlia Lucia ha deciso di sposare il suo amato Renzo, scatenando in Antonio il timore di finire nella “soffitta dei ricordi”. Fedele alle tradizioni, convoca quindi un incontro ufficiale tra le due famiglie.

È l’inizio di una irresistibile commedia degli equivoci. Tra Antonio e la moglie Elisa, insegnante di italiano, e la famiglia dello sposo – Gaetano, erede di un capoclan, e Giulia, ex soubrette straniera trapiantata a Napoli – la distanza sociale ed economica appare subito abissale. I tentativi di trovare un punto d’incontro naufragano quando una verità inconfessabile viene a galla, trasformando tutti i genitori in ostacolatori del matrimonio.

Proprio come i loro omonimi manzoniani, Renzo e Lucia si troveranno davanti a un inspiegabile “questo matrimonio non s’ha da fare”. Attraverso una serie di esilaranti colpi di scena a catena, la matassa si ingarbuglia fino a sembrare inestricabile. Riuscirà la “divina provvidenza” a intervenire? Sì, ma in maniera molto particolare, garantendo un lieto fine che, però, non potrà rimarginare tutte le vecchie ferite e gli scheletri finalmente liberati dagli armadi dei nostri “Promessi Suoceri”.

Con “I Promessi Suoceri”, Paolo Caiazzo compie un’operazione brillante: rilegge il classico di Manzoni attraverso le lenti della famiglia napoletana contemporanea, celebrando le dinamiche universali con una risata che stimola la riflessione. Le dinamiche e i colori della messa in scena strizzano l’occhio alla comicità umana e generosa della commedia all’italiana dei tempi d’oro, condita con i meccanismi tipici del teatro classico napoletano. Non a caso, l’esilarante colloquio tra i futuri suoceri è un chiaro e affettuoso omaggio alla celeberrima scena di “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta.


Biglietti: giovedì platea 25 euro, galleria 23 euro, venerdì, sabato e domenica euro platea 30 euro e galleria 25 euro
Inizio spettacolo: ore 21 tranne la domenica ore 18
Prevendite:
https://teatrocilea.it/spettacoli/paolo-caiazzo-i-promessi-suoceri/

IL RESTO DELLA STAGIONE 2026 DEL CILEA:
Carlo Buccirosso (in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo) e Nino Frassica (in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile). Dal 7 maggio Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”.

INFO
Gli abbonamenti e i singoli biglietti sono disponibili sul sito Etes.it oppure presso la biglietteria del teatro tramite i contatti ufficiali.

Il Teatro Cilea mette a disposizione del pubblico un parcheggio convenzionato adiacente al teatro. Per informazioni: 0817141801.

N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 3 marzo ore 19. Le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.


Teatro Cilea
Via San Domenico 11, (Vomero) Napoli
info tel. 0817141801
www.teatrocilea.it
www.facebook.com/TeatroCileaNapoli

Ufficio Stampa
Giulio Di Donna – info@hungrypromotion.it

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