LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 20 FEBBRAIO: SOFIA COCCIOLO 4TET

Venerdì 20 febbraio sul palco del Bourbon Street di Napoli il Live Tones Napoli ETS presenta

Sofia Cocciolo Quartet 

Sofia Cocciolo (voce) 

Guglielmo Santimone (Pianoforte) 

Tommaso Scannapieco (Contrabbasso)

Angelo Gregorio (Batteria) 

Nata nel 2005 a Lecce, Sofia Cocciolo inizia a studiare canto all’età di 8 anni e all’età di 14 anni accede al Triennio Accademico di Canto Jazz al Conservatorio Tito Schipa a Lecce, dove è prossima a conseguire la laurea. Nel corso della sua carriera, seppur giovanissima, ha avuto l’onore di esibirsi al  fianco di grandi musicisti nazionali ed internazionali come Samara Joy, Kurt Rosenwinkel, Dave Kikoski, Kenny Garrett, Peter Bernstein, Fabrizio Bosso, Domenico Sanna, Matteo Bortone, Andrea Molinari ecc.  Ottiene numerose borse di studio, tra le quali alcune che le hanno garantito la partecipazione a prestigiosi festival come Locomotive Jazz Festival Giovani 2018, Nuoro Jazz 2018, Nuoro Jazz 2019, Umbria Jazz 2019, Umbria Jazz 2023, Nuoro Jazz 2025. Compagni in questo viaggio musicale il giovanissimo e validissimo pianista Guglielmo Santimone e l eccellenza tra i giovani batteristi Angelo Gregorio…non bastano parole per il contrabbasso suonato magicamente dallo storicizzato Tommaso Scannapieco.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

TEATRO AUGUSTEO | IL PICCOLO PRINCIPE, in scena la storia più letta e amata di tutti i tempi

“Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, sarà in scena al teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263, da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo. Lo spettacolo torna a teatro in una versione rinnovata e ancora più spettacolare, dopo aver venduto oltre 150 mila biglietti in tutta Italia, incantando il pubblico di tutte le età. 

Lo show, firmato Razmataz Live è una rappresentazione unica nel suo genere, che si snoda attraverso gli innumerevoli linguaggi che la narrazione, la musica, il canto, la scenografia e la performance offrono. In equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione, ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore.

Il cast creativo è di prim’ordine: Stefano Genovese (Regia), Carmelo Giammello (Scene), Paolo Silvestri (Direzione e arrangiamenti musicali) e Guido Fiorato (Costumi).

Fedele allo stile dell’opera originale, il regista Stefano Genovese ha deciso di non lasciare solo alle parole il ruolo centrale, ma di affidare il racconto all’immaginazione, traducendolo in un’esperienza evocativa che solo il teatro, per sua stessa natura, è in grado di restituire.

Ad interpretare il Piccolo Principe è il talentoso Nicholas Ori, che nonostante la giovanissima età (9 anni) vanta già un curriculum di rispetto.

Con lui in scena: Davide Paciolla (Aviatore), Claudia Portale (Rosa), Diego Savastano (Re/Prim’attore/Geografo), Giulio Lanfranco (Uomo d’affari/Ubriacone), Paolo Locci (Lampionaio), Edoardo Pallanca (Volpe).

Biglietti a partire da Euro 30, disponibili al botteghino del teatro, presso le rivendite e online su Bigliettoveloce e Ticketone

Ufficio stampa e comunicazione – Marco Calafiore 3926075948

Al Teatro Bolivar sabato 21 febbraio va in scena Inside Out per la rassegna “A merenda con l’arte” a cura di Martina Zaccaro

SABATO 21 FEBBRAIO AL TEATRO BOLIVAR CONTINUA LA RASSEGNA “A MERENDA CON L’ARTE” CON “INSIDE OUT – EMOZIONI INTERATTIVE”

La Compagnia POSTER popolare d’Avanguardia a cura di Martina Zaccaro si cimenta questa volta nel celebre film di animazione sull’educazione infantile alla sfera emotiva

Al Teatro Bolivar, diretto da Nu’Tracks, va in scena un altro spettacolo della rassegna di successo per bambini e famiglie “A merenda con l’arte” con la Compagnia POSTER popolare d’Avanguardia a cura di Martina ZaccaroSabato 21 febbraio, a partire dalle ore 10.30 (merenda) con start alle ore 11.30, arriva il secondo appuntamento “Inside Out – Emozioni interattive”, tratto dal celebre film di animazione di Pete Docter, in assoluto il più rappresentativo e coinvolgente sull’educazione infantile alla sfera emotiva.

Le emozioni non vivono nella testa bensì nell’animo umano e colorano senza ombra di dubbio le nostre vite. Ogni personaggio un’emozione, e dentro uno specchio magico rivolto al mondo interiore dei nostri piccoli spettatori. Riconoscere i flussi emotivi che li abitano resta il modo più sano per gestire le emozioni e assumere atteggiamenti costruttivi verso sé stessi e verso gli altri.

I bimbi saranno i protagonisti indiscussi di questa pièce 2.0 riadattata dalla regista e drammaturga Martina Zaccaro, e ad animare lo spazio del Bolivar e della loro emotività ci penseranno le nostre cinque star, Rabbia dispettoso e irascibile, interpretato da Bruno Barone; Disgusto, sprezzante e sarcastica, Amanda Sanni; Paura sensibile e fragile, Antonio Ciorfito; Tristezza suscettibile e delicata, Milena Pugliese; Gioia positiva e audace, Martina Zaccaro. I personaggi cooperando fra loro e insieme ai propri ‘piccoli fagottini’, fra umori variabili, situazioni da affrontare e decisioni da prendere, trasformeranno la sala in una coloratissima “Isola della Felicità”.

Prossimo appuntamento:

11 aprile “Il libro della Giungla” tratto da “The Jungle Bool” di Rudyard Kipling

Napoli, 16 febbraio 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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VO’ ON THE FOLKS: IL 21 FEBBRAIO DOPPIO CONCERTO ALLA SALA DELLA COMUNITà DI BRENDOLA CON Namritha Nori e Sarita Schena

Le cantanti Namritha Nori e Sarita Schena sul palco della Sala della Comunità di Brendola (Vicenza), per la XXX edizione di Vo’ on the Folks. Sabato 21 febbraio alle ore 21 va in scena un doppio concerto tutto al femminile per la seconda serata del festival diretto da Paolo Sgevano, che quest’anno celebra il suo trentennale. Dopo il concerto sold out della serata inaugurale con TengerTon dalla Mongolia, il viaggio musicale del Vo’ on the Folks conduce idealmente gli spettatori in Asia e Sud America per un incontro tra culture, stili e sonorità differenti.

Ad aprire la serata sarà la cantante e songwriter italo-indiana, Namritha Nori. La sua musica è il frutto della ricerca delle sue molteplici radici, dall’India all’Italia attraverso il Medio Oriente, e della contaminazione di culture e influenze musicali che le appartengono: dal mondo ebraico-sefardita, arabo, all’Anatolia, mescolando questi linguaggi alla musica classica occidentale e all’ethno-jazz. Dal vivo, accompagnata dal musicista greco Evaggelos Merkouris (all’oud) e da Alvise Seggi (al violoncello) presenta il suo recente progetto discografico, “Traces and Roots”(Moonlight Records, 2024), in cui alterna composizioni originali a brani della tradizione greco-sefardita.

Il secondo live della serata vedrà protagonista, invece, la cantante e attrice italo-argentina Sarita Schena, accompagnata sul palco da Giuseppe De Trizio (chitarra classica) e Claudio Carboni (sax soprano). Il trio proporrà un viaggio tra musica e parole che racconta i “Sud del mondo” e in particolar modo la tradizione del Tango e del Sud America. In scaletta composizioni di autori latini di origine italiana come Piazzolla, Magaldi e D’Arienzo al fianco di autori sudamericani come Bola de Nieve e Chavela Vargas. Il proposito di questo progetto è quello di omaggiare nel linguaggio della musica, dei ricordi e della memoria storica, i più grandi autori figli dei “due mondi”.

Organizzato e promosso dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Brendola e della Banca delle Terre Venete e il patrocinio della Provincia di Vicenza,  il festival “Vo’ on the Folks” rappresenta uno spazio privilegiato per la riscoperta e la tutela di preziose tradizioni da conservare e tramandare, rilette in chiave contemporanea.

Info e prenotazioni:

Sala della Comunità – via Carbonara, 28 – Brendola (Vicenza) – tel. 0444 401132.

www.saladellacomunita.com– info@saladellacomunita.com.

Ingresso singolo spettacolo: INTERO 15 euro – RIDOTTO (soci Sala e ragazzi fino a 14 anni) 14 euro.

DA MARCO ZURZOLO – SPAZIO ZTL 14.02.2026 ANTONELLA MAISTO TRIO – O MEU FADO

4 FEBBRAIO, ore 20:30

ANTONELLA MAISTO TRIO – O MEU FADO

con

Antonella Maisto

Edo Puccini

Paolo Del Vecchio

❤️🎶 Antonella Maisto, accompagnata dai chitarristi Edo Puccini e Paolo Del Vecchio, propone un repertorio che va dal vecchio al nuovo Fado Portoghese: da Amalia Rodrigues, Mariza a Dulce Pontes.

Il Fado è la canzone di Lisbona, una delle principali caratteristiche del folclore portoghese. Pur essendo malinconico, non è solo triste, ma anche anche gioioso, bohémien e talvolta un po’ audace. A farne da padrona è la voce, perché è in essa che si compie “l’alchimia di sangue e poesia”. 🎶❤️

20:30 – Accoglienza

21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE

*€15,00 // Intero (con calice di vino in omaggio)

*€10,00 // Ridotto (bambini fino ai 14 anni)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA E PAGAMENTO ANTICIPATO

La prenotazione si ritiene valida solo previo pagamento anticipato e conferma da parte dello Staff

📱 +39 392 3915529

📞 081 0331974

📩zurzoloteatrolive@gmail.comMARIA EMANUELA RENNO

VICE-PRESIDENTE 
EXPLORATORIUM APSCONTATTI:+39 320 4148206
+39 392 3915529
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 zurzoloteatrolive@gmail.com

NOISY NAPLES FEST 2026, alla Mostra d’Oltremare di Napoli arriva il festival con Franz Ferdinand, Kasabian, Skunk Anansie, Planet Funk e molti altri…

NOISY NAPLES FEST 2026, alla Mostra d’Oltremare di Napoli arriva il festival con Franz Ferdinand, Kasabian, Skunk Anansie, Planet Funk…

Il Noisy Naples amplia i suoi orizzonti e aggiunge un nuovo spazio alla sua programmazione estiva, alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La rassegna musicale nata nel 2016 all’interno di un progetto più ampio di gestione e valorizzazione dell’Arena Flegrea presenta quest’anno una grande novità. Oltre agli eventi in programma nella più capiente arena all’aperto del sud Italia – che ha ospitato nell’ultimo decennio grandi protagonisti della scena musicale italiana e internazionale – nasce adesso un vero e proprio festival.

Il 23 e 24 luglio Noisy Naples presenta un nuovo format con una due giorni di musica che amplia ulteriormente l’offerta musicale e turistica partenopea, spostandosi nell’accogliente Viale delle 28 Fontane, in una nuova location più capiente, che si aggiunge alla classica venue dell’Arena Flegrea. Un’area scenografica e immersiva al centro della Mostra D’Oltremare, pronta ad ospitare 30.000 spettatori complessivi per le due date e che segna un salto di scala verso una dimensione di festival, allineata ai più importanti eventi nazionali ed europei. Una dimensione che a Napoli mancava.

4 concerti ogni giorno con 2 headliner e un’area allestita ad hoc con ampi spazi dedicati al pubblico e all’intrattenimento, dj set, area food & beverage.

Protagonisti del festival saranno i Franz Ferdinand, per la prima volta in concerto a Napoli, nella giornata inaugurale, mentre il giorno seguente toccherà ai Kasabian, nella loro unica tappa in Italia, che tornano al Noisy dopo il successo del 2018. Accanto agli headliner, un cast internazionale e trasversale con nomi iconici come Skunk Anansie e Planet Funk, per una line-up pensata per soddisfare i gusti di un pubblico ampio ed eterogeneo. Ulteriori annunci sono in arrivo nei prossimi giorni, per completare il cartellone del festival.

«Oggi non presentiamo solo un festival, ma un’idea che nasce dal desiderio di offrire a Napoli qualcosa che manca. Viviamo in un’epoca in cui siamo sempre connessi, ma spesso lontani. Sempre online, ma raramente davvero insieme. Questo progetto nasce proprio da qui: dalla volontà di creare uno spazio reale, fisico, dove per due giorni ci si possa staccare dagli schermi e tornare a guardarsi negli occhi, a cantare, a ballare, a condividere emozioni vere.  Il Noisy non è solo un evento musicale: è un’esperienza culturale che vuole riportare Napoli nel circuito internazionale dei grandi festival estivi» dichiara il direttore Mario Floro Flores.

«Napoli si conferma una delle città più visitate e dinamiche d’Europa, capace di attrarre milioni di persone non solo per la sua storia e bellezza, ma per un’offerta culturale viva e contemporanea. In questo scenario il Noisy Naples Fest è un appuntamento strategico, grazie alla presenza di artisti di grande valore e a una programmazione di respiro internazionale. Il festival rafforza il turismo musicale, un segmento in forte crescita: il 35% del pubblico dei grandi concerti arriva da fuori Napoli, dal resto d’Italia e dall’estero. Un dato che conferma Napoli come città della musica e protagonista nel panorama europeo degli eventi» dice Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli.

«Con questo festival si pone un altro tassello del progetto del sindaco per una Napoli sempre più città della musica sempre più  percorso condiviso da tutti gli operatori con un positivo impatto sulla città» sottolinea Ferdinando Tozzi,  consigliere del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo.

«La Mostra d’Oltremare si ritaglia un ruolo centrale nel panorama della musica nazionale e internazionale tornando ad ospitare nei suoi spazi il Noisy Naples Fest» – dichiara la consigliera delegata della MdO, Maria Caputo – «Siamo felici di metterci al servizio dell’arte e della nostra città garantendo, quando necessario, una valida alternativa a luoghi simbolo come piazza del Plebiscito o lo Stadio Maradona. La Mostra d’Oltremare, grazie alla sua posizione strategica e agli ampi spazi, ha tutte le caratteristiche utili alla riuscita di grandi eventi come questo e siamo certi di poterne garantire il successo».

Il Noisy Naples Fest 2026 è prodotto da Make It Happen, società con esperienza pluriennale nel settore degli eventi musicali e culturali, realizzazione di concerti, festival ed eventi live su scala nazionale.

Nato come una sfida culturale, dieci anni fa, il Noisy rappresenta oggi il cuore pulsante della musica live in Campania e una delle principali rassegne musicali estive del sud Italia. Sin dalle prime edizioni ha portato all’Arena Flegrea grandi nomi come StingMassive AttackRobert PlantLudovico EinaudiNoel GallagherOneRepublic, Black CoffeeLPPaul KalkbrennerChick CoreaEuropeDiana Krall, Thirty Seconds to Mars, soloper citarne alcuni. Senza dimenticare artisti della nostra tradizione e del nostro territorio come l’ormai classico appuntamento con Eduardo De Crescenzo, che anno dopo anno sceglie l’arena per la sua esibizione estiva in città o i concerti di Enzo AvitabileEdoardo BennatoJames SeneseAlmamegretta99 PosseNu Genea.

I biglietti per assistere ai concerti del Noisy Naples Fest 2026 saranno in vendita da lunedì 16 febbraio 2026 sul sito noisynaples.cometes.it e sui circuiti autorizzati. Ci saranno tre tipologie di settori – PIT GOLD, RED ZONE  e YELLOW ZONE – e avranno un costo contenuto, a partire da € 46,00.

Sarà possibile acquistare anche l’abbonamento che consente di partecipare ad entrambe le giornate, il 23 e il 24 luglio, con una scontistica d’eccezione. Gli abbonamenti saranno disponibili sempre da lunedì 16 febbraio con un costo a partire da € 75,00.

L’abbonamento rappresenta il modo ideale per entrare a pieno nello spirito del Noisy Naples Festival, immergendosi in due giorni consecutivi di musica live, artisti internazionali ed esperienze condivise.

Sito web Noisy Naples Festwww.noisynaples.com

Instagram Noisy Naples Festhttps://www.instagram.com/noisynaplesfest

Facebook Noisy Naples Festhttps://www.facebook.com/noisynaplesfest

NOISY NAPLES FEST 2026

Mostra d’Oltremare – Napoli

·        Giovedì 23 luglio 2026

Franz FerdinandUna delle band cardine della scena rock globale torna a calcare i palchi europei dopo il tour invernale e le date italiane legate al nuovo ciclo di concerti per l’album The Human Fear. L’ultimo lavoro della band guidata da Alex Kapranos, pubblicato lo scorso anno, è stato accolto con entusiasmo da critica e pubblico, con un concept che esplora la ricerca del brivido nell’essere umano attraverso le paure.

SKUNK ANANSIE: Il gruppo londinese dopo trent’anni resta una delle voci più riconoscibili del rock anglosassone. Amatissimi a Napoli, dove si sono esibiti l’ultima volta nel 2019, proprio al Noisy Naples, Skin e compagni sono pronti a tornare live con la loro esplosiva miscela di alternative rock e musica di protesta, con testi politicizzati e influenze ibride funk, blues, punk, reggae e hip hop.

More to be announced

·        Venerdì 24 luglio 2026

Kasabian: La leggendaria rock band britannica torna al Noisy, per il loro unico concerto in Italia, consolidando un legame con il pubblico napoletano già forte nelle passate edizioni del festival. Con una carriera trentennale e una discografia che unisce rock, elettronica e psichedelia, i Kasabian pubblicheranno nel corso di questo 2026 il loro nuovo e atteso album, Act III, anticipato dal singolo “Hippie Sunshine”. 

Planet Funk: il collettivo nato nel 1999 – oggi formato da Alex Neri, Marco Baroni, Dan Black e Alex Uhlmann – ha segnato oltre 25 anni di scena elettronica mondiale con uno stile inconfondibile, hit planetarie e una costante capacità di reinventarsi. Tornano adesso con un nuovo album, Boom, che segna una sorta di rinascita per la band dopo la scomparsa di Sergio Della Monica e Gigi Canu.

More to be announced

PER INFORMAZIONI E CONTATTI

NOISY NAPLES FESTinfo@noisynaples.com

Make It Happeninfo@makeithappen.it

Ufficio stampa Noisy Naples Fest:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

Comunicazione Noisy Naples Fest:

Aurora Del Noce aurora.delnoce@arenaflegrea.com

Dal 20 al 22 febbraio a La Galleria Toledo va in scena il debutto napoletano dello spettacolo Charta di e con Bernardo Casertano

DAL 20 AL 22 FEBBRAIO 2026 ARRIVA “CHARTA” DI E CON BERNARDO CASERTANO PER LA PRIMA VOLTA A NAPOLI A LA GALLERIA TOLEDO

L’attore, in scena da solo con sagome di carta, conclude a Napoli la sua trilogia dedicata alla condizione umana affrontando il tema della genitorialità attraverso una originale evoluzione della storia di Pinocchio   

Da venerdì 20 a domenica 22 febbraio 2026, arrivaper la prima volta a Napoli, a La Galleria Toledo in via Concezione a Montecalvario, 34, “Charta”, lo spettacolo, prodotto da Fortezza est e Teatro Akropolis, di e con Bernardo Casertano, attore, regista e volto noto del piccolo e grande schermo, in questi giorni (3 e 4 febbraio) in onda su Rai 1 nella miniserie “L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro” nel ruolo di Giove, diretta da Michele Soavi e prodotta da CamFilm per Rai Fiction. Lo spettacolo, dal titolo latino, traduzione del termine carta, è l’ultimo tassello di una trilogia sulla condizione umana, che intercetta tre fasi della vita dell’uomo: infanzia, età adulta, genitorialità.  Genitorialità appunto, spettacolo per un solo attore con sagome di carta è la personale riflessione sulla possibilità di diventare genitore.

«Provo a rappresentare Pinocchio che rincorre un desiderio fortissimo, quello di diventare padre – spiega Casertano – ma lo fa con le gambe di legno non quando diventa bambino. Quindi con l’innocenza e il pressappochismo tipico di un infante che spinge verso un istinto senza strategie o secondi fini, con la purezza di chi affronta una strada impervia ma per lui in quel momento giusta. E lo fa anche in maniera sconsiderata perché è proprio quell’aspetto che mi interessa. Citando Carmelo Bene “quando Pinocchio impara a leggere diventa un essere mediocre, perde il legno e con esso l’inorganico, l’infanzia e si avvia a diventare un bambino perbene, cioè un cittadino che può esprimersi solo attraverso l’ottusità dei proverbi.  Alla fine, Pinocchio insegnerà a leggere al padre analfabeta con l’arroganza che è propria della paternità; nessuno è padre a un altro, del resto.” da Bene Crudele».

La storia di Pinocchio che diventa padre, il figlio per antonomasia che affronta il tema della paternità. La visione personale di una esperienza enorme e il tentativo di descriverla attraverso una metafora farsesca. Quella di una prova impossibile da superare, ma possibile da affrontare. Pinocchio si trova di fronte alla paternità con la natura che gli è più congeniale, quella di burattino, ed è disarmato al punto da assurgere a simbolo del racconto. Il titolo latino è la traduzione del termine carta, un materiale duttile, che assume diverse forme e consistenze così come la natura umana.

La notte del 25 dicembre 1882 …Carlo Collodi fece un sogno. Sognò che stava su una barchetta di carta in mezzo al mare e che c’era una tempesta. Ma la barchetta di carta resisteva, era una barchetta testarda con due occhi umani…

Sogni di sogni, Antonio Tabucchi

Il disegno luci è di Chiara Saiella

Biografia:

Bernardo Casertano attore e regista nato a Caserta, si diploma presso l’Accademia del Teatro dei Cocci a Roma. Si forma e lavora con: Odin Teatret di Eugenio Barba, compagnia Dynamis, Giancarlo Sepe, Danio Manfredini, Roberto Latini, Ilaria Drago, Anton Milenin, Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco (compagnia Sud Costa occidentale di Emma Dante), Roberto Castello, Muta Imago, Kevin Crawford (Roy Hart Theatre), Jean Paul Denizon, Francesco Villano.

Napoli 13 febbraio 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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Jazz al Museo: Un Viaggio tra la Musica e la Scienza

Jazz al Museo

Un Viaggio tra la Musica e la Scienza

L’appuntamento con i Quartieri Jazz è in programma per sabato 14 febbraio ore 21.30 al Real Museo Mineralogico, Università di Napoli Federico II.

IL CONCERTO

Con una sonorità ricca, calda e travolgente, lasciatevi trasportare dalla musica in una delle location più suggestive del panorama partenopeo, dove il suono si amplifica ed avvolge l’ascoltatore come una candida coperta. Ad accompagnare la serata sarà il sound di Mario Romano alla chitarra manouche e Alberto Santaniello alla chitarra classica.

LA LOCATION –

Il Real Museo Mineralogico fa parte del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Fu istituito nel 1801 da Ferdinando IV di Borbone ed è uno tra i più antichi musei mineralogici italiani.

Il Museo, situato nel centro storico della città, custodisce una vasta gamma di esemplari raccolti tra il 1789 e il 1797 in molte località minerarie europee alcune delle quali ormai dismesse. Occupa un’area di oltre 1168 mq e conserva circa 45.000 minerali di cui solo una parte esposti, e poi rocce, strumenti scientifici e libri.

LA FORMULA – Ore 21,00 apertura Museo, visita libera al Real Museo Mineralogico e a seguire concerto dei Quartieri Jazz comodamente seduti nello splendido Salone Monumentale, dove colori dei minerali e suoni si fondono in un rilassante abbraccio.

Concerto al Real Museo Mineralogico: prezzi, orari e date

Quando: sabato 14 febbraio alle 21.30

Dove: Real Museo Mineralogico, Università di Napoli Federico II – via Mezzocannone, 8 Napoli

Prezzo biglietto: visita libera + concerto (posto unico) 20 €

Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/8zEjMnJz4

Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

TEATRO AUGUSTEO | Con That’s Napoli a San Valentino si festeggia l’Amore


Domenica 15 febbraio ore 18, al teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263, si festeggia l’Amore con lo spettacolo musicale “That’s Napoli in Love”, ideato e diretto dal M.° Carlo Morelli.

Musica, emozioni e passione per uno show speciale di San Valentino, per celebrare la festa degli innamorati con uno spettacolo unico e coinvolgente, che regalerà al pubblico un’esperienza musicale emozionante tra tradizione e sentimento.

Un grande spettacolo corale che fonde la magia della musica napoletana con le più belle melodie d’amore.

Biglietti a partire da 25 Euro, disponibili al botteghino, presso le rivendite e online su Bigliettoveloce e Ticketone.

https://bigliettoveloce.it/spettacolo?id=8165

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

Vinicio Capossela è il quattordicesimo artista di B.O.P. – BEATS OF POMPEI 2026

B.O.P. – BEATS OF POMPEI 2026
Rassegna di arte, storia e musica nell’area archeologica di Pompei

IL QUATTORDICESIMO CONCERTO DI B.O.P. E’ CON VINICIO CAPOSSELA PER I 20 ANNI DELL’ALBUM “OVUNQUE PROTEGGI”

VINICIO CAPOSSELA

Il13 luglio in concerto presso Anfiteatro del parco Archeologico di Pompei

Beats Of Pompeii, il festival che fonde storia, arte e musica in uno scenario archeologico unico al mondo, arricchisce il suo già stellare cartellone estivo 2026 con un annuncio eccezionale. Il quattordicesimo appuntamento del programma vedrà salire sul palco del suggestivo Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 13 luglio, una delle figure più influenti e originali della musica che nasce dal bacino del Mediterraneo: VINICIO CAPOSSELA.
La prevendita dei biglietti è su piattaforma ticketone.it e ticketmaster.it
Prezzi dei biglietti: Poltronissima gold euro 80, Poltronissima euro 65, Poltrona euro 50, Gradinata platinum euro 35, Gradinata euro 30.

Abbiamo deciso di eseguire “Ovunque Proteggi” a venti anni dalla sua pubblicazione, in una data speciale – racconta Capossela. Non si tratta di un’operazione museale, ma di un intervento a cuore aperto. Tante, profonde e rumorose sono le ragioni per le quali queste canzoni sono vive e sanguinano. La sede scelta per questa convocazione di prodigi è l’anfiteatro romano dell’area archeologica di Pompei. La scelta è dovuta più alla colata lavica terminale che all’emulazione dei Pink Floyd. È un disco nato dall’antichità, e nelle rovine trova il suo eco naturale. Pompei ci ricorda la grandezza e la finitezza del genere umano. La quotidianità che ci occupa la vita, nel momento in cui viene travolta dalla fine, è proiettata in un’immobile eternità: una condizione alla quale siamo costantemente esposti. Pompei è il luogo in cui l’havel havalim…il vanitas vanitatum, il fumo di fumi del Qohelet, tradotto e articolato dalla voce di Guido Ceronetti può risuonare. Per sempre. Nel sacro Niente del vuoto eterno”.

L’artista di origine irpina, rinomato cantautore, polistrumentista e scrittore, noto per il suo stile eclettico e la profonda ricerca artistica che unisce musica, letteratura e teatro, terrà un concerto esclusivo in occasione del ventennale del suo album “Ovunque proteggi”. Pubblicato nel 2006, il sesto disco in studio di Capossela si aggiudicò la Targa Tenco come miglior album dell’anno e fu votato dalla rivista britannica Mojo come secondo miglior album “world” del 2006, alle spalle solo ad Ali Farka Touré, entrando poi nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia.

“Ovunque proteggi”, registrato nelle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e scritto e diretto da Capossela, segnò un momento cruciale nella sua carriera, consacrandolo tra i migliori interpreti della musica italiana colta. Radicalmente diverso dal precedente “Canzoni a manovella”, l’album spazia dal folk al rock, profondamente influenzato dalla musica popolare e dai suoni del Mediterraneo.

Sul palco di Pompei, il genio creativo di Capossela darà vita a una performance unica, plasmata da una carriera longeva e ricchissima, costellata di prestigiose collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Marc Ribot, Calexico, Roy Paci, Kočani Orkestar, Pascal Comelade ed Evan Lurie, oltre a significative collaborazioni artistiche in Italia.

Con questo prestigioso annuncio, Beats Of Pompeii consolida ulteriormente la sua reputazione di rassegna “cross-genere” d’eccellenza. Un cartellone unico, capace di ospitare, in perfetta sintonia con lo spirito del festival, icone del progressive e del metal, maestri del jazz e del folk, grandi nomi della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale.

Beats Of Pompeii unisce l’appeal dei grandi artisti alla maestosità di uno dei contesti più iconici al mondo, proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello, a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale. In questa visione, il festival si conferma un potentissimo driver turistico e culturale, offrendo al pubblico internazionale l’opportunità irripetibile di vivere concerti indimenticabili in un luogo senza tempo, distinguendosi così in modo netto nel panorama festivaliero mondiale.

Il cartellone di B.O.P. 2026 vede: l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno); il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio); Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno; il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio); il progressive-metal degli Opeth (10 luglio – sold out); l’indie rap di Coez (11 luglio); Tropico (13 luglio) è il cantante napoletano anche autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni; Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano; l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio); Charlie Puth (24 luglio) l’alfiere americano e hitmaker del pop-soul moderno; il doppio sold out dei Marillion (25 e 26 luglio) che registreranno live album e film, passando per la potenza metal dei Savatage (27 luglio) e la star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio) Hauser (2Cellos).

B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.

Maggiori informazioni su B.O.P.

https://blackstarconcerti.com

https://www.instagram.com/blackstar_concerti

https://www.facebook.com/fastforwardlive

Ufficio Stampa Beats of Pompeii 2026

Giulio Di Donna/Hungry Promotion+393395840777 – giulio@hungrypromotion.it

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