Mercoledì 29 luglio – “E’ mio padre – Morricone dirige Morricone” | Anfiteatro degli Scavi di Pompei | NUOVA DATA

Nuova data:  mercoledì 29 luglio all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei

È MIO PADRE

MORRICONE DIRIGE MORRICONE

CON

 L’ORCHESTRA FILARMONICA DEL TEATRO DI MODENA

 DIRETTA DAL M°

ANDREA MORRICONE 

E LA PARTECIPAZIONE DI

MARCO MORRICONE

Inoltre, il CORO DA CAMERA RICERCARE ENSEMBLE
 la soprano VITTORIANA DE AMICIS

la pianista CECILIA GRILLO

il baritono ALESSIO QUARESIMA ESCOBARIl concerto per Fondazione Città della Speranza

Pompei, 24 luglio 2026 – Dopo il rinvio a causa del maltempo della serata in programma per giovedì 25 giugno scorso, fissata la nuova data del concerto-evento a favore di Fondazione Città della Speranza “È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone”: mercoledì 29 luglio all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei. I biglietti già emessi sono validi per la nuova data.

“È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone” è il progetto sinfonico dedicato all’eredità artistica di Ennio Morricone che prende vita sui palcoscenici attraverso una prospettiva unica: quella dei suoi figli. A guidare l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena è il M° Andrea Morricone, con la partecipazione di Marco Morricone, voce narrante. Un progetto che riporta la musica di Ennio Morricone alla sua origine più profonda, intrecciando esecuzione, racconto e immagini in una forma essenziale, evocativa e diretta. Accompagnano l’Orchestra il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo.

Mercoledì 29 luglio (ore 21.30) l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei accoglierà questo evento unico, anche per le sue finalità. Il progetto che unisce indissolubilmente bellezza e solidarietà, sarà dedicato alla Fondazione Città della Speranza, dal 1994 impegnata nella ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche.

A sei anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni.

“È mio padre” riporta questa eredità sulla scena nella sua dimensione più autentica. Andrea Morricone ha scelto alcune tra le partiture più celebri e le affida all’ascolto così come sono state scritte con il risultato di unsuono che conserva intatta la scrittura del Maestro, nella sua precisione e nella sua forza evocativa.

Accanto alla musica, Marco Morricone, voce narrante, accompagna il pubblico raccontando episodi e frammenti tratti dal libro “Ennio Morricone, il genio, l’uomo, il padre”, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2024, restituendo un ritratto costruito tra memoria personale e storia artistica.

Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico dal 1994 sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Da allora, grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato alcune importanti strutture ospedaliere e l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova. Qui, oltre 200 ricercatori IRP ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni, ogni giorno si impegnano su progetti innovativi per trovare nuove ed efficienti cure contro queste patologie. Tra questi progetti, la Diagnostica Avanzata grazie alla quale vengono riprocessati tutti i campioni inviati dai nosocomi del territorio nazionale per giungere ad una terapia ancor più mirata ed efficiente e garantire a più bambini il diritto al Futuro. Attualmente Fondazione sta realizzando un importante ampliamento del Centro di Ricerca di Padova – la Seconda Torre – nel quale troverà posto una Officina Farmaceutica di nuova concezione dedicata, tra gli altri, allo studio delle cellule CAR T.

Il concerto è promosso da Fondazione Città della Speranza in collaborazione con Parco Archeologico di Pompei, Città di Pompei, DuePunti Eventi, Black Star Entertainments e Imarts. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts. Media partner del Tour Radio Capital.

I biglietti sono disponibili in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket. I biglietti già emessi rimangono validi per la nuova data. Il ricavato va a sostegno della ricerca sulle malattie oncoematologiche pediatriche di Fondazione Città della Speranza. Chi non potesse partecipare può richiedere il rimborso al circuito di riferimento entro e non oltre il 6 luglio.

Biglietti:

poltronissima premium € 86+diritto di prevendita

poltronissima platinum € 78+diritto di prevendita

poltronissima gold e cavea numerata platinum € 69+diritto di prevendita

poltronissima e cavea numerata gold € 60+diritto di prevendita

poltrona € 52+diritto di prevendita

Vip Pack € 186+diritto di prevendita

Biglietto in Poltronissima Premium

Entrata dedicata

Aperitivo a buffet prima dello show in luogo esclusivo Gadget

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Ufficio stampa IRP e Città della Speranza

Cristina Sartori – ufficiostampa@irpcds.org– t. 348.0051314

Ufficio stampa DuePunti Eventi

Mara Bisinella – mara.bisinella@mabicomunicazione.com – t. 339.6783954

Ufficio stampa IMARTS

Viviana Tasco –  viviana.tasco@internationalmusic.it

Ufficio stampa Black Star Entertainments

Giulio di Donna – giulio@hungrypromotion.it

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Per informazioni:

http://www.cittadellasperanza.org

http://www.pompeiisites.org

Anastasio + Oyoshe + Speaker Cenzou e i Casino Royale chiudono con successo la terza edizione di “Musica al Castello 2026”

“MUSICA AL CASTELLO 2026”: DOPO OTTO SERATE DI GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO, SI CHIUDE CON ANASTASIO, OYOSHE, SPEAKER CENZOU E I CASINO ROYALE

Si avvia verso il gran finale la terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna che ha trasformato le notti estive napoletane in un palcoscenico di straordinario richiamo. Infatti dopo otto serate, con altre due in arrivo, di grande successo di pubblico; la kermesse si conferma un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti, capace di unire qualità artistica e varietà di generi come pochi eventi sanno fare.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo gremendo ogni sera il castello più famoso di Napoli e decretando la rassegna come uno degli eventi clou dell’estate 2026.

Il cartellone di quest’anno ha saputo sapientemente mescolare nuove leve e nomi storici del panorama musicale nazionale e internazionale. Sul palco si sono alternati artisti di fama e band di grande spessore, regalando emozioni e concerti indimenticabili.

In dieci serate quattordici gli artisti per molteplici universi musicali differenti – dal folk al jazz, dalla world music all’indie, dal cantautorato d’autore alle sonorità balcaniche – che hanno disegnato un percorso eterogeneo, apprezzato proprio per la sua capacità di parlare a pubblici diversi, accomunati dalla voglia di buona musica dal vivo.

Hanno già calcato il palco del Castello: Bassolino, Mario Mario e Gioia Lucia, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, Quintorigo & John De Leo, Altea e Sara Gioielli, Suzanne Vega, Roberto Gatto e Motta (questa sera in scena dalle ore 21).

Ma il sipario non è ancora calato. Le ultime serate si preannunciano imperdibili e chiuderanno in bellezza la rassegna.

24 luglio Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou inizio ore 21 ingresso libero fino esaurimento posti

Anastasio (pseudonimo di Marco Anastasio, classe 1997 di Meta di Sorrento) è un rapper e cantautore italiano. È noto al grande pubblico per la sua scrittura densa, carica di citazioni letterarie e filosofiche, e per aver tracciato una via originale che unisce il rap hardcore, il cantautorato classico e il rock teatrale.
Speaker Cenzou (pseudonimo di Vincenzo Artigiano, nato a Napoli nel 1977) è un pioniere assoluto, rapper e produttore dell’hip-hop italiano. È unanimemente considerato uno dei padri fondatori e delle colonne portanti della scuola del rap napoletano. Il suo evento sa già di viaggio emotivo durato trent’anni, gli stessi che sono trascorsi dall’uscita de” Il bambino cattivo ” album d’esordio del rapper napoletano che allora venne considerato dal panorama artistico culturale musicale come il bambino prodigio perché ridisegnò per sempre i confini e il linguaggio del rap italiano.

Oyoshe è un rapper, beatmaker, produttore e operatore sociale italiano. Originario di Fuorigrotta, è tra le figure più rispettate, della scena hip hop underground partenopea.
Tre artisti, tre visioni differenti per una serata che promette ritmo, testi taglienti e una carica incredibile.


25 luglio Casino Royale inizio ore 21 ingresso libero fino esaurimento posti

Uno dei gruppi più longevi, influenti e rivoluzionari della storia della musica alternativa italiana. Nati a Milano nel 1987, hanno segnato in modo indelebile gli anni ’90, traghettando il panorama indipendente nazionale dallo ska delle origini verso territori sonori inesplorati tra trip-hop, dub, hip-hop e rock elettronico.
Nel 2026 la band festeggia, con tappa a Napoli, lo storico traguardo dei trent’anni del loro capolavoro “Sempre più vicini” con l’album celebrativo “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary.”

Ufficio stampa Musica al Castello 2026 per Arealive srl

3395840777 giulio@hungrypromotion.it

Jazz in Vigna: Musica, Cibo e Vino nei Vigneti dei Campi Flegrei

Quarto appuntamento dei Quartieri Jazz con la XI edizione del “JAZZ IN VIGNA” nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

L’ appuntamento è per sabato 25 luglio 2026, alle ore 21:00.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz New Quartet ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Riccardo Villari al violino, Mario Romano alla chitarra manouche, Ivan Del Vecchio alla chitarra classica e Dario Franco al basso. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Assaggio di Casatiello

• Primo pasta patate e provola

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz New Quartet

• 1 Calice di Falanghina

• Ampio parcheggio gratuito

Un estratto del Jazz in Vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: sabato 25 luglio ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/7OZ8sg8Fs

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

RitmiUrbani Network: nuovi appuntamenti CULT! e le prossime date dei live di Monica Sarnelli

RitmiUrbani, riprende CULT! il salotto itinerante dove gli artisti si raccontano:

ecco i prossimi appuntamenti e le date dei live di Monica Sarnelli

RitmiUrbani, il noto format tv degli anni ’90 ideato dal produttore musicale Dario Andreano – e del quale l’artista Monica Sarnelli è stata il volto per tanti anni – è sbarcato sui social con un proprio canale* YouTube, RitmiUrbani Network (ma anche su Spotify), dove è possibile rivedere tutte le interviste di Cult! – “Incontri di sapere, sapori, suoni, odori e suggestioni” – il nuovo “salotto itinerante” che sta accogliendo artisti, cantanti, scrittori e chiunque voglia promuovere il proprio progetto artistico, nello stile e nel linguaggio di “RitmiUrbani”, presso gli spazi più intriganti del territorio campano.

Il prossimo appuntamento CULT! è fissato per giovedì 16 luglio 2026 dalle ore 17 al Complesso di Santa Maria La Nova dove saranno ospiti delle telecamere di RitmiUrbani : Francesca Pagliari (Presidente  Federalberghi Napoli), Ciro Ceruti (attore), Tony Cercola (musicista), Alan De Luca (attore), Michele Signore (musicista), Patrizia Gargiulo (Presidente Associazione Donne per il Sociale Onlus), Franco Cutolo (regista), Luigi Libra (cantautore), Roberto Sansone (produttore), Federico Luongo (musicista), Giuseppe Panariello (artista), Gennaro Buccino (imprenditore).

 Alle 20, poi, Monica Sarnelli presenterà il nuovo disco e si racconterà al giornalista e critico musicale, Carmine Aymone. Interverranno anche il giornalista Rosario Lavorgna e il Direttore del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, Giuseppe Reale.

Sono venuti a raccontarsi nel salotto CULT! recentemente: Nino Buonocore (cantautore), Rosalia Porcaro (attrice), Cosimo Alberti (attore), Bruno Lanza (autore), Lino Vairetti (musicista), Stefano Prestisimone (giornalista/scrittore), Alessandro “FRÈ” Freschi (musicista/attore/videomaker), Pasquale Barbaro (imprenditore), Diego Moreno (cantautore), Gigi Attrice (attore), Mario Maglione (cantante/chitarrista), Marco Lobasso (giornalista/editore), Antimo Civero (Presidente Pozzuoli Jazz Festival), Antoine (cantante/attore), – ed ancora – i musicisti Antonio Onorato, Carlo Morelli, Luca Rustici, Marco Zurzolo, l’attore Patrizio Rispo con la moglie la scrittrice Mariafrancesca “Checca” Villani, le cantanti Monica Sarnelli e Fuliggine, i cantautori Antonio e Gianluca Brugnano, il Prof/scrittore Antonio D’Addio, l’attore Lino D’Angiò, il regista Luciano Melchionna, l’attrice Cinzia Cordella, i musicisti Sasà Mendoza e Romeo Barbaro, la cantante Alessandra Murolo, gli attori Angelo Di Gennaro, Marco Lanzuise e Salvatore Turco, l’imprenditore/scrittore Gennaro Di Dio, il cantautore Marco Fasano, il cantante/chitarrista Yuri Menna.

RitmiUrbani, che cura la produzione e l’attività di Monica Sarnelli, ricorda le date imminenti degli eventi live dell’artista:

MONICA SARNELLI

“Chesta sera e le più belle”

18 luglio 🚩Napoli

Villa Domi – Salita Scudillo, 19

Live – Dinner – Dj set

(start: ore 21:00)

info: 393 3325648

MONICA SARNELLI

“Napoli a Colori”

21 luglio 🚩Bacoli (NA)

Villa Ferretti – Via Castello, 14

La Carta dei BENI COMUNI

Concerto per la Legalità: festeggiando 10 anni di Villa Ferretti restituita alla città.

Le telecamere di RitmiUrbani Network saranno presenti all’evento per sostenere le giuste tematiche collegate a socialità e legalità.

Ingresso libero (ore 20:00)

MONICA SARNELLI

“Napoli: Onda Beat”

25 luglio 🚩Comiziano (NA)

Piazza San Severino

HollySummerComiziano2026

Ingresso libero (ore 20:00)

RitmiUrbani Network – Ufficio Stampa:

Enrica Buongiorno tel. 328 8598396 e Gabriella Diliberto 347 1375439

 enricabuongiorno@gmail.com//gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Walter Ricci – Neapolis Mambo mercoledì 22 luglio 2026 al Nocera Jazz Festival

Walter Ricci – Neapolis Mambo mercoledì 22 luglio 2026  al Nocera Jazz Festival

Walter Ricci presenta “Neapolis Mambo”, un progetto che racconta Napoli attraverso il linguaggio universale del jazz, dove jazz, swing e sonorità mediterranee si incontrano in uno spettacolo elegante e coinvolgente.

“Neapolis Mambo” è il progetto discografico del cantautore, pianista e crooner jazz partenopeo Walter Ricci, pubblicato il 16 gennaio 2026. L’opera rappresenta un’evoluzione artistica significativa che fonde le radici della canzone napoletana con il jazz e i ritmi tradizionali del Sud America.Il Progetto ArtisticoL’album nasce dall’incontro culturale tra Napoli e New York, città chiave in cui il lavoro è stato interamente registrato. L’idea centrale è un’osmosi stilistica in cui la lingua napoletana si adatta perfettamente alla metrica e alle strutture sincopate della musica latina. Il disco è stato pubblicato dall’etichetta Mr.few e distribuito da Altafonte Italia.Sonorità e InfluenzeLa tracklist esplora un ventaglio di generi esotici riletti in chiave jazz e acustica:Mambo e Son cubanoCumbia e Cha Cha ChaRumba e CongaL’intero album si distingue per un sound orgogliosamente retrò ispirato alle atmosfere degli anni ’50 e alla genialità di grandi innovatori come Renato Carosone.Produzione e StrumentazioneIl disco vede la firma di Walter Ricci insieme a Mauro Romano per la produzione e la composizione delle melodie, con i testi curati dal paroliere Alessio Bonomo. Per mantenere un’identità calda, solare e sincera, la registrazione ha previsto l’uso esclusivo di strumentazione acustica, integrando elementi tradizionali e percussioni caraibiche:Pianoforte e contrabbassoCongas, timbales e marimbaXilofono e sezioni di fiatiProfilo dell’ArtistaWalter Ricci, classe 1989, è un musicista e cantante napoletano da anni affermato sulla scena jazz nazionale e internazionale per la sua versatilità vocale. Prima di Neapolis Mambo, ha riscosso ampi consensi con progetti dedicati ai classici americani rivisitati in chiave partenopea e collaborando con orchestre jazz di rilievo. I dettagli sul lancio del disco e i videoclip ufficiali sono fruibili sul canale YouTube di Walter Ricci.

Il  “Nocera Jazz Festival” gode dei patrocini del MIC ( Soprintendenza Archeologia belle Arti e Paesaggio -Salerno -Avellino),ConfCommercio,Camera di Commercio Salerno,ASL Salerno, Diocesi Nocera Inferiore -Sarno,Museo S.Prisco. La  Direzione artistica del Nocera Jazz Festival e’ de “ Il Moro “ in collaborazione con Sofy Music.

🕣 Accesso alla struttura dalle ore 20:30

🎤 Open Act 21:00

📍 Chiostro degli Olivetani

Via Federico Ricco

84014 Nocera Inferiore (Sa) – Zona Tribunale

• Roberta Amanda D’Agosto

• Francesco Landri

🕤 Concerto Walter Ricci – Neapolis Mambo ore 21:30

🎟 Biglietti disponibili su Postoriservato.it

Abbonamento: https://bit.ly/AbbonamentoNoceraJazzFestival

Da domani a domenica 19 luglio al Rione Terra a Pozzuoli si conclude l’VIII edizione di “Antichi Scenari – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”

Da domani a domenica 19 luglio al Rione Terra a Pozzuoli si conclude l’VIII edizione di “Antichi Scenari – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”

Inizia l’ultimo fine settimana di eventi per la rassegna d’arte al tramonto

Si conclude, con l’ultimo fine settimana di eventi sulla terrazza di Largo Centimolo al Rione Terra (Pozzuoli), il festival multidisciplinare “Antichi scenari – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”, prodotto e organizzato dall’Associazione Luna Nova con la direzione artistica di Veronica Grossi, che giunge quest’anno all’ottava edizione.

Venerdì 17 luglio, a partire dalle ore 19:30, il linguaggio della danza incontrerà la forza della letteratura con la Compagnia Akerusia Danza in “Una stanza tutta per sé”, una performance liberamente ispirata al celebre saggio di Virginia Woolf.

Concepita come un attraversamento scenico della sua scrittura e del suo pensiero, l’opera restituisce la radicale riflessione dell’autrice sulla libertà femminile E sulla necessità di uno spazio autonomo dedicato alla creazione artistica. Un percorso in cui il corpo diventa voce, memoria e spazio di libertà, trasformando la danza in un linguaggio capace di dare forma alle parole alle emozioni.

Regia e adattamento: Anita Mosca. Danza: Sabrina D’Aguanno. Musiche originali: Giulia Primicile Carafa. Ideazione: Rosario Liguoro. Produzione: Akerusia Danza.

Sabato 18 luglio, alle ore 19:30, andrà in scena la prima assoluta di “Sister Luisa”. Atto unico della monaca pittrice.

Riaffiora la storia di Luisa Capomazza, pittrice puteolana del 600 che per secoli è stata dimenticata. Per Luisa la pittura non era solo un diletto ma una necessità interiore così forte da spingerla a fare una scelta radicale e, per lei, di libertà: entrare in convento. La clausura diventa l’unico spazio possibile per sfuggire alle insistenze dei pretendenti e ai vincoli del matrimonio, permettendogli di fare dell’arte il centro della sua esistenza. Tuttavia, questo rifugio ha un prezzo alto. Luisa emerge come una figura di confine, troppo artista per una vita monastica tradizionale, troppo indipendente per le regole della società esterna.

L’autrice Veronica Grossi dà finalmente un nome e una voce a questa donna coraggiosa che, in un’epoca in cui il destino delle donne sembrava già deciso, ha scelto di seguire solo la sua passione.

La regia è di Francesca Esposito. Interpreti: Adriana D’Agostino e Anna Bocchino. Musiche dal vivo: Minnie e Marta Carbone (percussioni e voci). Produzione: Associazione Luna Nova.

Domenica 19 luglio, a partire dalle 19.30, in occasione dell’ultima serata del Festival, torna la danza con Körper Young nella performance di 15 minuti “Last movement of hope. Capitolo IV: Attesa”.

Coreografia di Adriano Bolognino (assistente alla coreografia Rosaria Di Maro). Interpreti Gabriella Luongo, Giorgia Mattiello. Musiche Giuseppe Villarosa. Produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza.

Si proseguirà con un’altra performance, della durata di 35 minuti, della Compagnia Twain in “Le vie di carta_sulla leggerezza” che racconta  il  bisogno  umano  di  comunicare,  di  lasciare  segni,  di  dire “ti penso”, “ci sono”, superando distanze e silenzi. Dalle  lettere  dal  fronte  alla  prima  spedita  nello  spazio,  ogni  messaggio  è  un  frammento  di  umanità,  un  atto  di  fiducia.  Lo  spettacolo  attraversa  queste  trasformazioni  intrecciando  voce,  suono  e  immagine.  Ogni  epoca  diventa  scena,  ogni  mezzo  diventa  linguaggio.  La  leggerezza  non  è  assenza  di  peso,  ma  capacità  di  attraversare il tempo e reinventarsi.

Regia e coreografia  Loredana Parrella, Yoris Petrillo.  Interpreti  Caroline  Loiseau,  Anne-Gaëlle  Stéphant,  Aby  Koshy  Biju,  Catarina  Ramos  Nunes,  Matteo  Vairo. Musiche  AA.VV.  Direzione Artistica Loredana Parrella. Produzione  Twain_centro produzione danza.

Antichi Scenari gode del sostegno della Regione Campania e del patrocinio del Comune di Pozzuoli, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Real Bosco e Museo di Capodimonte e promuove le arti attraverso un’ampia programmazione di spettacoli dal vivo che, soprattutto attraverso il tema del mito e della classicità, rievocano antichi scenari anche in maniera impercettibile e sottile.

Napoli, 16 luglio 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | “Fiori Musicali” da Rossini a PeppOh, da Carosone a Daniele Sepe, concerti sinfonici a Scampia, Secondigliano e Caivano

Tanta musica dalla grande classica al rap, nei concerti sinfonici a ingresso gratuito che danno il via a “Fiori musicali”, la nuova rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti dedicata ai territori di Scampia, Secondigliano e Caivano, promossa e sostenuta dal MIC.

“Da Rossini a PeppOh”

Martedì 21 luglio ore 19.30 – Parco Corto Maltese di Scampia 

Mercoledì 22 luglio ore 19.30 – Cortile del Municipio di Caivano 

Giovedì 23 luglio ore 19.30  – Parco San Gaetano Errico di Secondigliano

Un programma per tutti i gusti e tutte le età, che spazierà dagli evergreen più amati della musica classica – dal Barbiere di Siviglia di Rossini al Nabucco di Verdi passando per Beethoven – al più genuino rap partenopeo, con la partecipazione al concerto di PeppOh, poliedrico rapper, soulman e performer originario di Secondigliano.

Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Gaetano Russo e Bruno Persico, autore anche di originali elaborazioni sinfoniche dei pezzi di PeppOh.

“Carosonando”

Martedì 28 luglio ore 19.30 – Parco San Gaetano Errico di Secondigliano

Mercoledì 29 luglio ore 19.30 – Parco  Corto Maltese di Scampia

Giovedì 30 luglio ore 19.30 – Cortile del Municipio di Caivano

Un concerto sinfonico pieno di movimento e di colori in omaggio a Napoli, con originali rielaborazioni orchestrali di grandi classici del melos partenopeo a cura di Bruno Persico. Gli appuntamenti del 28 luglio a Secondigliano e del 30 luglio a Caivano saranno arricchiti anche dalla partecipazione di Daniele Sepe, musicista napoletano tra i più amati per i suoi suggestivi crossover tra folk, world music, jazz, rock, classica. 

Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Bruno Persico.

La rassegna Fiori musicali della Nuova Orchestra Scarlatti è promossa e sostenuta dal MIC nel quadro di un’azione di rigenerazione urbana e animazione sociale e culturale per le periferie; prevede un ampio cartellone diffuso nei territori di Scampia Secondigliano e Caivano, che riprenderà a settembre con un nutrito e lungo programma di eventi sinfonici per tutti, concerti/incontri per i ragazzi delle scuole e per le famiglie, laboratori musicali formativi e creativi per i giovani. Tutto gratuito. 

Dichiara il M.° Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico della N.O.S.: “Ringraziamo il MIC per avere accordato fiducia e sostegno a un progetto a cui tenevamo molto perché in forte sintonia con la missione della nostra Orchestra da oltre 30 anni a questa parte. Ringraziamo anche gli Enti locali e gli operatori delle comunità interessate che hanno accolto la nostra iniziativa e contribuito alla sua articolazione nei territori, a cui già da alcuni anni rivolgiamo la nostra attenzione. Invitiamo perciò tutte le comunità coinvolte e tutti i cittadini che vorranno esserci a partecipare numerosi, per condividere con noi momenti di gioia e di socialità nel segno della musica”. 

Comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

L’Accademia Internazionale Enrico Caruso porta la Cavalleria Rusticana nella Chiesa delle Crocelle a Napoli 17 luglio ore 20.30

Cavalleria Rusticana torna a Napoli: il capolavoro di Pietro Mascagni in scena il 17 luglio presso la Chiesa delle Crocelle

La grande tradizione del melodramma italiano incontra uno dei luoghi più suggestivi di Napoli. Venerdì 17 luglio, alle ore 20.30, la Chiesa delle Crocelle (via Chiatamone 23) ospiterà “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, proposta in forma semiscenica dall’Accademia Internazionale Enrico Caruso, che celebra il trentennale della sua fondazione (ingresso 10 euro). L’iniziativa rappresenta un importante appuntamento culturale dedicato all’opera lirica e alla valorizzazione dei giovani interpreti, nel solco dell’eredità artistica di Enrico Caruso, simbolo della scuola vocale napoletana conosciuta nel mondo.

il Coro dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso diretto dal maestro Giuseppe Schirone, sara’ accompagnato da Nataliya Apolenskaya al pianoforte e sul palco si alterneranno Raffaella Ambrosino (Santuzza), Aurelio Grimaldi (Turiddu), Luciano Matarazzo (Alfio), Elena Kanakis (Mamma Lucia), Annamaria Napolitano (Lola) e Lucia Tortora (Popolana). L’organizzazione è curata da Rosy Iovine.

 L’evento gode del patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli, del Comune di Napoli con la collaborazione della Fondazione Tommaselli Filomarino e l’Associazione Maria Malibran. Con un contributo associativo di 10 euro, il pubblico potrà vivere una delle pagine più intense della storia dell’opera italiana in un contesto architettonico di straordinario fascino.

Cavalleria Rusticana, il capolavoro che cambiò la storia dell’opera

 Composta da Pietro Mascagni e rappresentata per la prima volta a Roma nel 1890, Cavalleria Rusticana è considerata l’opera che ha inaugurato il Verismo musicale, movimento che porta in scena la vita reale, le passioni autentiche e i drammi della gente comune.Tratta dalla novella e dal dramma di Giovanni Verga, racconta una storia ambientata in un piccolo paese siciliano durante la mattina di Pasqua. Al centro della vicenda vi sono l’amore, il tradimento, la gelosia e il desiderio di vendetta: sentimenti che conducono inevitabilmente alla tragedia.La protagonista Santuzza, abbandonata da Turiddu, vede l’uomo tornare tra le braccia dell’antica amante Lola, ormai sposata con Alfio. La rivelazione dell’adulterio scatenerà un duello destinato a concludersi con la morte di Turiddu.Celebre per pagine immortali come l’Intermezzo Sinfonico, tra i brani più eseguiti al mondo, Cavalleria Rusticana continua a emozionare il pubblico grazie alla forza del suo linguaggio musicale e alla straordinaria intensità emotiva dei suoi personaggi. A oltre 130 anni dal debutto, resta una delle opere più rappresentate nei teatri internazionali e uno dei simboli della grande tradizione lirica italiana.

Informazioni

 Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni

  17 luglio 20.30 Chiesa delle Crocelle, Via Chiatamone 23, Napoli

Ingresso: contributo associativo €10

Ufficio stampa Manuela Ragucci manu3laragucci@gmail.com

Dal 16 al 25 luglio il cortile monumentale di Castel Nuovo di Napoli “Musica al Castello” con dieci giorni di concerti gratuiti

MUSICA AL CASTELLO 2026

16–25 luglio, ore 21.00 | Castel Nuovo
 con: Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, Gipsy BalKan Orchestra, Quintorigo & John De Leo, Altea, Sara Gioielli, Suzanne Vega, Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo, Motta, Anastasio, Oyoshe, Speaker Cenzou e Casino Royale

Ingresso libero fino a esaurimento posti 

Apertura cancelli ore 20.00, inizio concerti ore 21.00

L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli

per Napoli Città della Musica, nell’ambito della rassegna Estate a Napoli 2026

al 16 al 25 luglio il cortile monumentale di Castel Nuovo, noto anche come Maschio Angioino, ospiterà la seconda edizione di Musica al Castello, la manifestazione promossa e finanziata dal Comune di Napoli per Napoli Città della Musica, nell’ambito della rassegna Estate a Napoli 2026, con l’organizzazione a cura di CMN Produzioni. In programma 14 performance live in dieci serate, con ingresso libero fino a esaurimento posti: i cancelli apriranno alle ore 20.00, i concerti inizieranno alle ore 21.00.


La rassegna si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate dagli appassionati di “musica altra”, capace di costruire un ponte ideale tra le tradizioni e le avanguardie sonore. I concerti si distinguono per la loro vocazione pluralista, mettendo in relazione figure mitiche della musica italiana e internazionale con le voci della scena contemporanea. L’obiettivo consiste nel creare un dialogo intergenerazionale capace di stimolare curiosità, ascolto attivo e partecipazione, valorizzando la musica come racconto dei territori, delle memorie collettive e delle trasformazioni sociali.


Ospite di punta, la cantautrice Suzanne Vega, icona di successi senza tempo come Luka e Tom’s Diner. Di alto livello anche gli altri nomi protagonisti di Musica al Castello: i Casino Royale celebreranno a Napoli i trent’anni del loro album capolavoro Sempre più vicini; la superband jazz di Roberto Gatto, insieme con Pietro Tonolo, renderà omaggio ai giganti Miles Davis e John Coltrane; i Quintorigo con John De Leo e Motta proporranno il meglio del cantautorato rock; Altea e Sara Gioielli alterneranno musica folk e atmosfere classiche; Bassolino fonderà il jazz-funk con il groove metropolitano, mentre la scena rap napoletana sarà rappresentata da Anastasio, Oyoshe e Speaker Cenzou. Spazio, infine, alle tradizioni balcaniche con la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, nonché a un focus sull’etno-funk dei Mario Mario e sulle sperimentazioni pop-elettroniche di Gioia Lucia.

PROGRAMMA DETTAGLIATO


16 luglio Bassolino
Progetto solista del musicista napoletano Dario Bassolino (noto anche come Dario Bass). Il suo stile e genere fonde sonorità jazz-funk, prog, atmosfere cinematografiche e groove metropolitani legati all’immaginario italo-funk del Sud Italia.


17 luglio Mario Mario + Gioia Lucia
I Mario Mario sono un gruppo etno-funk proveniente da Prato. Nati dall’incontro dei 5 componenti durante delle jam session, decidono di mettere “nero su bianco” questa spontanea connessione raggiunta improvvisando insieme. Ad ottobre 2024 esce il loro primo EP, “Aurelia”, che porta l’ascoltatore in un viaggio musicale lungo la costa toscana, ispirato a luoghi iconici.

Gioia Lucia (all’anagrafe Lucia Vitale da Milano) è una cantautrice di 23 anni che trasforma i drammi personali in un pop intimo, autentico e generazionale.

18 luglio Barcelona Gipsy BalKan Orchestra
La BGKO è un acclamato ensemble internazionale di musica world con base a Barcellona, Spagna. Nato nel 2012, il gruppo è celebre per aver modernizzato e mantenuto vive le tradizioni musicali dei Balcani, del Mediterraneo e del Medio Oriente.


19 luglio (con posti  sedere) Quintorigo & John De Leo
Rappresentano uno dei sodalizi più geniali, eccentrici e rivoluzionari della musica d’autore e del rock alternativo italiano degli ultimi trent’anni. Nati a fine anni ’90, hanno scardinato i confini tra generi fondendo musica classica, jazz, pop, rock e avanguardia sperimental-vocale. Dopo una dolorosa separazione artistica avvenuta nel 2004, la formazione originale è tornata a esibirsi insieme dal vivo.


20 luglio Altea + Sara Gioielli
Altea (pseudonimo di Altea Memmi, classe 1998) è una delle voci più interessanti e originali della nuova scena folktronica e indie pop italiana. Cantautrice e autrice salentina ma di stanza a Napoli, si distingue per un sound ipnotico che unisce le radici della musica popolare pugliese all’elettronica d’avanguardia.
Sara Gioielli (classe 2001) è una delle voci più affascinanti, colte e promettenti del nuovo panorama musicale campano e nazionale. Cantautrice e produttrice originaria di Pozzuoli, propone un’identità artistica magnetica che si muove con eleganza tra il jazz, la musica classica, il pop d’autore e suggestioni operistiche.


21 luglio (con posti  sedere) Suzanne Vega
La cantautrice statunitense è considerata una delle figure di spicco del revival neo-folk della metà degli anni ’80 per i suoi testi poetici e le sue melodie acustiche. Nata l’11 luglio 1959 in California e cresciuta a New York, è famosa in tutto il mondo per i successi “Luka” e “Tom’s Diner”


22 luglio (con posti  sedere) Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo “Around Miles & Trane”
Il supergruppo del jazz italiano unisce la ritmica straordinaria del batterista più rappresentativo d’Italia alla voce lirica di uno dei nostri sassofonisti più storici, attualmente impegnati nell’acclamato tour “Around Miles & Trane”.


23 luglio Motta  in “La Fine dei vent’anni”
La fine dei vent’anni è l’album d’esordio solista di Motta (pseudonimo di Francesco Motta), pubblicato il 18 marzo 2016. Considerato uno dei manifesti generazionali più importanti della musica indie e del cantautorato alternativo italiano degli ultimi dieci anni, il disco fotografa con brutale sincerità quel momento di passaggio sospeso, precario e malinconico che segna il superamento dei trent’anni.


24 luglio Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou

Anastasio (pseudonimo di Marco Anastasio, classe 1997 di Meta di Sorrento) è un rapper e cantautore italiano. È noto al grande pubblico per la sua scrittura densa, carica di citazioni letterarie e filosofiche, e per aver tracciato una via originale che unisce il rap hardcore, il cantautorato classico e il rock teatrale.
Speaker Cenzou (pseudonimo di Vincenzo Artigiano, nato a Napoli nel 1977) è un pioniere assoluto, rapper e produttore dell’hip-hop italiano. È unanimemente considerato uno dei padri fondatori e delle colonne portanti della scuola del rap napoletano.
Oyoshe è un rapper, beatmaker, produttore e operatore sociale italiano. Originario di Fuorigrotta, è tra le figure più rispettate, della scena hip hop underground partenopea.


25 luglio Casino Royale

Uno dei gruppi più longevi, influenti e rivoluzionari della storia della musica alternativa italiana. Nati a Milano nel 1987, hanno segnato in modo indelebile gli anni ’90, traghettando il panorama indipendente nazionale dallo ska delle origini verso territori sonori inesplorati tra trip-hop, dub, hip-hop e rock elettronico.
Nel 2026 la band festeggia, con tappa a Napoli, lo storico traguardo dei trent’anni del loro capolavoro “Sempre più vicini” con l’album celebrativo “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary.”

Ufficio stampa Musica al Castello 2026 per Arealive srl

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Umbria Jazz 2026, Sala Podiani: il jazz d’autore trova la sua casa nel cuore della Galleria Nazionale dell’Umbria

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di Mario Catuogno (www.spectrafoto.com)

C’è un luogo a Umbria Jazz dove la musica si ascolta nel silenzio, con attenzione e senza distrazioni. È la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria, uno degli spazi più prestigiosi della manifestazione, che ogni giorno propone due appuntamenti, alle 12.00 e alle 15.30, dedicati al jazz d’autore. Un cartellone costruito con equilibrio, capace di affiancare grandi protagonisti della scena internazionale a musicisti italiani di assoluto valore, richiamando ogni giorno un pubblico numeroso e partecipe.

Ad aprire la rassegna sono stati il sassofonista Francesco Bearzatti e il pianista Giovanni Guidi con Strange Fruits, progetto intenso e raffinato che rende omaggio a Billie Holiday intrecciando memoria, impegno civile e libertà improvvisativa. Nel pomeriggio il DJP Trio, insieme a Dario Deidda, Jorge Rossy e Pietro Tonolo, ha proposto un concerto di grande affiatamento, nel quale interplay, esperienza e qualità strumentale hanno dato vita a una delle esibizioni più convincenti della giornata inaugurale.

Il giorno successivo è stata la volta di Gianni Coscia, autentico maestro della fisarmonica jazz italiana, capace ancora una volta di trasformare ogni brano in un racconto musicale ricco di poesia e ironia. Nel concerto pomeridiano Gabriele Mirabassi ha presentato Verso Sud, accompagnato dal chitarrista Nando Di Modugno e dal Quartetto Ascanio. Un viaggio musicale che attraversa culture e tradizioni, fondendo le sonorità latinoamericane con la musica europea e arricchito dai racconti dello stesso clarinettista, che hanno reso ancora più coinvolgente l’ascolto.

La programmazione è poi entrata nel vivo con alcuni dei nomi più autorevoli del jazz contemporaneo. Mark Turner ha conquistato il pubblico con un raro concerto in solo, esibizione essenziale e profonda che ha messo in luce tutta la ricchezza del suo linguaggio musicale. A seguire Kurt Rosenwinkel ha confermato la propria statura di innovatore della chitarra jazz moderna, grazie a una scrittura sofisticata e a un fraseggio di straordinaria eleganza.

Grande interesse ha suscitato anche il Joel Ross Quartet, guidato dal giovane vibrafonista americano insieme a Tyler Bullock, Luca Alemanno e Jeremy Dutton, formazione capace di coniugare energia, ricerca e tradizione. Di notevole spessore anche il concerto dell’Immanuel Wilkins Quartet, con Micah Thomas, Ryoma Takenaga e Kayvon Gordon, protagonista di una performance intensa, spirituale e fortemente contemporanea.

La seconda parte della rassegna ha visto alternarsi il contrabbassista Thomas Morgan, protagonista di un raro e affascinante concerto in solo, il pianista Ethan Iverson, autore di un originale progetto dedicato a James P. Johnson e John Coltrane, il Brandee Younger Trio, che ha riportato l’arpa al centro del linguaggio jazz contemporaneo con eleganza e modernità, il Kris Davis Trio, tra le proposte più innovative della scena internazionale, e infine l’Aaron Parks Trio, che ha chiuso il programma con una musica capace di fondere lirismo, contemporaneità e grande intensità espressiva.

Il finale della rassegna ha visto protagonista il Kris Davis Trio, con Robert Hurst e Johnathan Blake, confermando il talento di una delle pianiste più originali del jazz contemporaneo attraverso un concerto intenso e ricco di spunti.

A chiudere il cartellone è stato l’Aaron Parks Trio, con Ben Street e Cornelia Nilsson, salutando il pubblico con una performance elegante e coinvolgente. Un finale che ha confermato, ancora una volta, la Sala Podiani come uno degli spazi più rappresentativi del jazz d’autore a Umbria Jazz.

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