https://camerajazzclub.com/event/don-menza-4et/

Lunedì 20 Settembre ore 21:45

PIERO ODORICI & STEPHANE BELMONDO SEXTET FEAT. ROBERTO GATTO “Tributo a Steve Grossman”

Piero Odorici sax tenore
Stephane Belmondo tromba e flicorno
Roberto Rossi trombone Paolo Birro pianoforte
Stefano Senni contrabbasso Roberto Gatto batteria

Contributo concerto €20

Giovedì 23 settembre ore 21:45

YOUNG TALENT 5ET

Canio Coscia sax tenore Ivan Elefante tromba
Saverio Zura chitarra Kim Baiunco contrabbasso
Dario Rossi batteria

Contributo concerto €10

Venerdì 24 settembre ore 21:45

TOM KIRKPATRICK 4ET

Tom Kirkpatrick tromba Nico Menci pianoforte
Seth Myers contrabbasso Fabio Grandi batteria

Contributo concerto €10

Sabato 25 settembre ore 21:45

MICHELA CALZONI 4ET “Song From The Last Century”

Michela Calzoni voce Claudio Vignali pianoforte
Stefano Senni contrabbasso Stefano Paolini batteria

Contributo concerto €10

60 posti disponibili, distanziamento e sanificazione: tutto nella massima sicurezza possibile✅PRENOTAZIONE CONSIGLIATA⭕Green pass obbligatorio📧reservations@camerajazzclub.com  📲WhatsApp 391 1682442Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale€15 anno solareper la tessere seguire le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Il tango di Dieguito con Diego Moreno, Patrizio Rispo e Paolo Romano

Avella. La prima assoluta del nuovo recital su Diego Armando Maradona approda a Piazza Convento ad Avella sabato 25 settembre 2021.

Il recital sul campione argentino entra nell’importante cartellone culturale delle iniziative delle Giornate Europee del Patrimonio 2021.

Lo spettacolo nasce dall’incontro tra un argentino Diego Moreno, napoletano di adozione, compositore, cantante e chitarrista e il noto attore napoletano, Patrizio Rispo, il cui personaggio nella fiction Un Posto al Sole, Raffaele Giordano, è un super tifoso del Pibe de Oro. Il terzetto si completa con il curatore di diverse manifestazioni artistiche e docente universitario Paolo Romano, che ha scritto, con i due artisti, i testi.

Si tratta di un recital in parole e musica che è un atto d’amore. Il nostro punto di vista su un grande campione che è stato ed è, ancora oggi, un forte collante tra Napoli e Buenos Aires e tra Italia e Argentinaaffermano Patrizio e Diegoper questo lo spettacolo non è solo per chi ama il grande Diego ma è diretto al più vasto pubblico di estimatori delle grandi storie, della musica e del ballo di queste due nazioni”.

I testi sono originali con l’inserimento di ‘estratti’ liberamente tratti e/o ispirati da scritti su Maradona (Gianni Minà, Maurizio De Giovanni, Ciro Ferrara, Edoardo Galeano, Osvaldo Soriano, Arcucci & Bialo, Diego Roman, Salvatore Biazzo, Tommy Mandato, Marco Ciriello e tanti altri), con la chicca di un testo inedito, in esclusiva per lo spettacolo, di Antonello Perillo (caporedattore TGR Campania della Rai).

Le musiche, oltre a quelle originali firmate da Diego Moreno, sono di grandissimi artisti: Astor Piazzolla, Carlos Gardel, Maria Elena Walsh, Fito Paez, Salvatore Di Giacomo, Domenico Modugno, Renato Carosone, Fred Bongusto, Chico Buarque, Manu Chau, Fausto Cigliano.Lo spettacolo vede sul palco insieme a Patrizio Rispo (voce narrante) e Diego Moreno (voce e chitarra), 5 musicisti e 2 tangueri in un vero e proprio incontro tra Italia e Argentina. Cinque, infatti, gli artisti italiani sul palco e quattro gli argentini (che oltre a ballare il tango porteranno con loro alcuni strumenti tipici come il bandoneon e il charango).

Appuntamento, quindi, sabato 25 settembre alle ore 20.30 in Piazza Convento ad Avella (Av). Ingresso Gratuito.

Nel rispetto delle norme anti Covid vigenti: posti a sedere, green pass e prenotazione obbligatoria. Whatsapp 3338847353 – mail: infosiatavella@gmail.com

Il ritorno di UJ a Terni è stato un successo: la città ha accolto con entusiasmo il lungo weekend di musica

I quattro giorni che hanno riportato la musica di UJ a Terni dopo l’interruzione causata dalla pandemia sono stati un successo: circa 1.200 paganti nei quattro concerti all’Anfiteatro Romano e grande afflusso nei club della città, praticamente sempre al completo per i lunch, dinner, aperitivi e dopo cena. 

Un successo che invita ad una riflessione sulla formula e sul periodo durante il quale tenere il festival a Terni, che negli ultimi anni si è svolto nel periodo primaverile. 

Riflessione che deve essere condotta in sintonia con tutte le componenti regionali e cittadine per far si che la presenza di UJ a Terni sia una grande opportunità culturale e di attrazione turistica.

Dal punto di vista musicale si è ascoltata ottima musica: dai sold out delle serate con protagonisti Rita Marcotulli, Dado Moroni, Sergio Cammariere, Danilo Rea, Fiorella Mannoia, alla classe di Monty Alexander, passando per i ritmi di El Comité, per concludere questa sera con Mauro Ottolini.

Nei club del Centro, che hanno animato le vie della città in questi quattro giorni, si sono esibiti: Accordi Disaccordi, trio di musica gipsy tra jazz e swing, il duo Francesca Tandoi, pianoforte e voce, e Stefano Senni, contrabbasso; il sestetto di Michael Supnick, che ripercorre i fasti della swing era, il progetto “Modalità Trio e Duet”, che ruota attorno alla figura di un personaggio carismatico del jazz italiano, Massimo Moriconi, con Nico Gori e Ellade Bandini (Modalità Trio) e la cantante Emilia Zamuner (Duet), il quartetto di Daniele Scannapieco, sassofonista ai vertici della scena italiana, il sestetto guidato dal trombonista e arrangiatore Roberto Rossi e dal sassofonista Piero Odorici, con ospite speciale il trombettista francese Stéphane Belmondo, il piano solo di Riccardo Biseo e Alessandro Bravo, quest’ultimo in duo anche con Angelo Lazzeri, il blues e soul di Angela Mosley

I Funk Off, infine, apprezzatissimi per la loro esibizione alla Cascata delle Marmore in uno scenario naturale unico.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, alle Istituzioni, regionali e locali, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni per il supporto, a Radio Monte Carlo, media partner della manifestazione.

Il 2021 di Umbria Jazz si concluderà con UMBRIA JAZZ WINTER #29 a Orvieto in programma dal 29 dicembre 2021 al 2 gennaio 2022.

Concerto jazz Summer Live Tones X edizione con Giovanni Guidi piano solo

Il Summer Live Tones 2021 dedicato a Mario Guidi, manager pioniere del jazz internazionale, non poteva non mettere una bandierina all estate del Comune di Napoli pur se al momento presenta un solo concerto per la X edizione a causa del periodo ancora particolare che viviamo tra restrizioni e difficoltà istituzionali e sociali.Il 15 settembre il Summer Live Tones si riappropria pur se per poco degli spazi del Maschio Angioino, concessi dall assessorato alla cultura turismo, riempiendo il cortile di note jazz inusuali con il piano solo di Giovanni Guidi in “Angeli e Demoni”.
15 settembre 2021. “Angeli e Demoni” Giovanni Guidi in piano solo.


Inizio Concerto Ore 21,15 Cortile del Maschio Angioino. Ingresso e apertura biglietteria dalle ore 20,00. Prevendite abituali on line Go2 https://www.go2.it/evento/angeli_e_demoni/4821 e territoriali abituali.


Giovanni Guidi suona il piano con tutto il suo corpo talvolta sembra fondersi con esso e le note lo travolgono in un continuo di improvvisazioni uniche che sottolineano il suo grande talento e la sua grande passione. Di lui il sommo Enrico Rava “…Giovanni Guidi  mi stupisce ogni volta. Ogni tanto il jazz ci regala una splendida sorpresa e Giovanni è la sorpresa più recente.” E ancora “ho seguito la crescita musicale.. di Giovanni ho potuto constatare l’affinarsi inarrestabile del suo gusto e la sua curiosità senza limiti. Giovanni ha la capacità di viaggiare nel blues e nel free,scarno eppure sontuoso,lirico e dissonante.”Giovanni Guidi talento vero, virtuoso, emozionante, sorprendente, eclettico, grande  improvvisatore, intensa espressività sostenuta da una grande tecnica. Il suo pianismo è armonicamente raffinato e melodicamente delineato in modo limpido.


ATTENZIONE! OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE DEL CONCERTO:

Inviare email a ornella_falco@yahoo.it indicando :-Giovanni Guidi piano solo-Nome, cognome, data di nascita del/i partecipante/i-Numero di telefono del/i partecipante/i
Aspettare mail di conferma entro 48 ore.


Si seguiranno i protocolli di sicurezza COVID19: Sara consentito l accesso solo alla presentazione di GREEN PASS o TAMPONE DI 48 ORE PRECEDENTI , obbligo di mascherina.

La XXVI edizione di Ethnos, festival internazionale di musica etnica diretto da Gigi Di Luca, si terrà dal 10 al 26 settembre. Si inizia con l’omaggio dei Lingua Madre a Pier Paolo Pasolini

ETHNOS

Festival Internazionale di Musica Etnica

Direzione artistica Gigi Di Luca

XXVI edizione dal 10 al 26 settembre 2021

Villa Vannucchi, Parco sul mare di Villa Favorita, Reggia di Portici

Villa delle Ginestre, Villa del Parnaso, Villa Bruno

www.festivalethnos.it

La world music ai piedi del Vesuvio. Dal 10 al 26 settembre 2021 torna Ethnos, festival internazionale di musica etnica, ideato e diretto da Gigi Di Luca.

La XXVI edizione del festival, programmata e co-finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec e dal Mic – Ministero della Cultura, è organizzata da La Bazzarra, con il contributo dei comuni di San Giorgio a Cremano e Torre Annunziata e in collaborazione con i comuni di ErcolanoPortici, la Fondazione Ente per le Ville Vesuviane, la Banca di Credito Popolare e il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Nove giorni di musica e non solo – spazio anche a danza, teatro e cinema – in alcune tra le più celebri Ville Vesuviane che, in tre week end di fine estate, ospiteranno artisti italiani e internazionali, provenienti da Spagna, Portogallo, Francia, Albania e Haiti.

Tra gli ospiti attesi quest’anno: la nuova stella del jazz europeo Elina Duni, la regina del punky voodoo Moonlight Benjamin, le portoghesi Amara quartet in un inedito incontro con la cantante partenopea Monica Pinto, i Fratelli Mancuso, vincitori della Targa Tenco 2021 per il miglior album in dialetto, Birkin Tree e il progetto “A Sud di Bella Ciao” con Riccardo TesiElena LeddaLucilla GaleazziAlessio LegaNado CitarellaMaurizio GeriGigi Biolcati e Claudio Carboni. In programma anche lo spettacolo itinerante di danza contemporanea “Nobile Popolare” con Ashay Lombardo Arop e Maristella Martella con musica dal vivo di Lavinia Mancusi.

Ad inaugurare l’edizione 2021 di Ethnos – che si terrà in piena sicurezza e nel rispetto della normativa anti Covid vigente – sarà il gruppo Lingua Madre (Elsa Martin, il Duo Bottasso e Davide Ambrogio) protagonista di un inedito omaggio a Pier Paolo Pasolini. Una produzione originale del festival dal titolo “Un canto per Pasolini”, in scena a Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano (inizio ore 21, ingresso 5 euro).

Sempre a Villa Vannucchi l’11 e 12 settembre spazio alle nuove realtà artistiche italiane con le finali di Ethnos GenerAzioni, concorso rivolto agli under 35 (inizio ore 20, ingresso 5 euro). Sabato 11 tocca ai cinque finalisti della sezione musica e ai tre della sezione cinema. Domenica 12, invece, ai tre finalisti della sezione teatro e ai tre della sezione danza.

Sempre il 12 settembre, il parco sul mare di Villa Favorita a Ercolano accoglierà l’ensemble spagnolo Marala. Le tre cantanti maiorchine saranno protagoniste di un doppio concerto (ore 18 e 19.30 – ingresso 5 euro), con ascolto in cuffia, che condurrà gli spettatori in una suggestiva e coinvolgente esperienza sonora, grazie all’utilizzo del microfono binaurale.

«Ethnos è un festival che vuole raccontare il tempo presente e che cerca con sguardo ottimista il futuro, con la consapevolezza di ciò che la tradizione ci ha donato» dichiara il direttore artistico, Gigi Di Luca.

«Il presente è affidato ai giovani, quelli di Ethnos Generazioni, tanti che si sono iscritti al concorso, che rileggono e trasferiscono nella loro arte, il sociale con i suoi bisogni e le sue bellezze.

Tre sono invece le nuove produzioni originali volute e realizzate dal festival, la prima dedicata a Pasolini in vista del centenario della nascita che si celebra nel 2022. La seconda “Passion’e Saudade” dedicata all’incontro tra la il fado portoghese e la canzone classica napoletana: un progetto di collaborazione internazionale tutto al femminile con Amara Quartet e Monica Pinto. La terza “Nobile Popolare”, dedicata alla danza contemporanea che reinterpreta la cultura popolare e la sua nobile essenza.

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Recensione: Chiara Civello e Rita Marcotulli duo ospiti all’Agorà scarlatti

Recensione a cura di Annamaria De Crescenzo
foto: SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Un bellissimo concerto e una bellissima atmosfera, ieri sera, giovedi 26 agosto all’Agorà Scarlatti al Vomero per il concerto, organizzato da Napoli Jazz club diretta da Michele Solipano, di Chiara Civello & Rita Marcotulli Duo che ha visto, ancora una volta, una presenza straordinaria di pubblico, come ormai si sta verificando per tutte le date organizzate in questa bellissima location napoletana.
La voce di Chiara Civello e la sua immancabile chitarra e il pianoforte di Rita Marcotulli si incontrano per la prima volta insieme sul palco in questo tour che in qualsiasi data sta riscontrando un notevole successo di pubblico e di critica.


Chiara Civello è una cantante e autrice che spazia dalla canzone al jazz, dalla musica italiana a quella americana e brasiliana. Rita Marcotulli è una pianista con una lunga esperienza anche nel jazz nord-europeo e che ha saputo dare un’impronta molto personale ai suoi progetti.
Si sono conosciute attraverso la mediazione di Pino Daniele, con il quale entrambe hanno collaborato, e da poco tempo hanno iniziato a esibirsi in concerto anche con l’apporto di altri musicisti.
Il jazz di entrambe; la canzone d’autore di Chiara, cui Rita è tutt’altro che estranea; la sperimentazione musicale di Rita, che trova in Chiara un partner perfetto; il virtuosismo di entrambe ai rispettivi strumenti, voce e pianoforte: questi sono stati gli ingredienti di un concerto che ha emozionato, stupito, commosso il pubblico presente.


Dopo una intro di solo piano si parte con «Travessia» brano tratto dall’omonimo album del compositore, cantante e chitarrista brasiliano, Milton Nascimento. Poi «Bocca di rosa» di Fabrizio De André. Il pubblico sembra ipnotizzati dal suono del pianoforte della Marcotulli e dalla particolarità della voce della Civello. Le due musiciste, tra sperimentazioni e virtuosismi, appassionano, stupiscono e fanno divertire. Un’ora è mezza di concerto, con rivisitazioni di classici come “Il muro dei ricordi” nella bellissima versione di Jannacci, “Metti una sera a cena” o brani di Chiara Civello come “Resta”, fino al doppio omaggio a Pino Daniele con “L’ironia di sempre” e “Anima” fino al bis «Io che amo solo te» di Sergio Endrigo che il pubblico ha accolto con un lunghissimo applauso.


Prossimo appuntamento con la musica d’autore sarà il 4 settembre con il concerto di Sergio Caputo.

Recensione: UnknowN ospiti del Circolo Velico Vela Viva di Vindicio

Recensione a cura di Clementina Abbamondi 

Stasera 20 agosto 2021 presso il Circolo Velico Vela Viva di Vindicio si è esibito l’”UNKNOWN” trio formato da Gianluca Manfredonia al vibrafono e synths, Paolo Zamuner rhodes e synths e Simone Pannozzo alla batteria.

Questo progetto è nato meno di un mese fa e Gianluca Manfredonia dice “il nome del trio “UNKNOWN” è stato scelto sia perché i membri del gruppo non si conoscevano prima sia perché il progetto racchiude il lato più nascosto e meno conosciuto dei tre musicisti. È stato un incontro casuale non avevamo mai suonato e collaborato insieme, per ora ci stiamo conoscendo musicalmente esplorando sonorità e setup sempre nuovi. Questo concerto è composto sia di brani inediti sia di riletture di standards della tradizione pop e jazz.”

 Gianluca Manfredonia si è diplomato presso il Conservatorio di Latina, nasce come musicista classico e ha studiato strumenti prettamente da orchestra quali vibrafono e marimba. La passione per la batteria e la strumentazione elettronica ha dato vita al progetto “Piovra Project”. Gianluca riesce a suonare contemporaneamente un set particolarissimo di strumenti composto da batteria acustica e elettronica, sintetizzatori, pedali, minimoog e ipad tanto da far pensare ad una piovra che riesce ad azionare contemporaneamente tutti gli strumenti. Proprio da questo progetto nasce il suo CD “Anunreal Life” moderno e autentico perché fedele alla passione e alle emozioni del suo autore. Il mese scorso Gianluca Manfredonia ha registrato con i “Brew 4et” composto da Gianluca Manfredonia al vibrafono, Luca Varavallo al contrabbasso e Alex Perrone alla batteria, Giuseppe Giroffi al sax il primo disco di inediti, che uscirà con l’etichetta “Alfa Music”.

Gianluca è stato in Cina per ben 4 tournée con l’Orchestra Italiana del Cinema, musicando dal vivo con un’orchestra di più di 80 elementi una serie di film “Harry Potter”,” il Gladiatore”.

Con il “Brew 4et” ha partecipato al Contest organizzato dal “Val d’Angri jazz” ricevendo dalla giuria il premio come miglior musicista.

 Paolo Zamuner che condivide con Gianluca Manfredonia questo progetto “UNKNOWN TRIO”si approccia molto presto allo studio del pianoforte e si appassiona alla musica d’improvvisazione studiando con la jazzista americana Carmel Rossini, suona in diverse formazioni e dopo aver conseguito la laurea triennale in musica jazz col massimo dei voti si perfeziona presso l’Accademia “Siena Jazz”, Ha partecipato a numerosi concerti sia in Italia sia all’ Estero e ha all’attivo un Cd  con la formazione “Convergenze Parallele” dal titolo “Chi tene o’mare”.

 Simone Pannozzo laureatosi in batteria presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma dirige un corso online di batteria con l’ Accademia di batteria”.

 Il concerto presso il Centro Velico Vela Viva di Vindicio  prende il via con la presentazione del trio da parte del pianista Paolo Zamuner che dice “Visto che abbiamo una formazione inusuale, abbiamo voluto con questo progetto fare un viaggio attraverso il suono di vari generi musicali sempre però con un’impronta jazz. I brani che si susseguono sono “Mo’ better blues” suonata nel 1990 da Brandford Marsalis e colonna sonora del film di Spike Lee, Footprints di Wayne Shorter, il bellissimo standard “On green dolphin street” interpretato magistralmente da Miles Davis, “avenue un brano originale di Paolo Zamuner,” Well you needn’t “di Thelonius Monk e l’intramontabile “Immagine” di John Lennon.

Splendida la scelta dei brani e l’esecuzione del trio che è riuscita grazie agli arrangiamenti originali con l’uso del synth e vari sistemi elettronici a rendere i vari brani unici e particolari sempre nel rispetto della melodia e della tradizione. I tre musicisti riescono a dialogare con i loro strumenti creando un perfetto interplay.

 Questo progetto conferma la poliedricità di Gianluca Manfredonia che ha ricevuto meritatamente i complimenti del Sindaco di Castelforte paese nativo del musicista per il suo grande talento che ha conquistato con passione, impegno e sacrificio.

AL zal FEST 2021 evento 29 agosto Elio Germano e Teho Teardo

Un duo di eccezione a Castiglione del Lago – Domenica 29 Agosto 2021 ore 21.30

Lo “scandalo Celine”: Elio Germano e Theo Teardo

in “Viaggio al termine della notte”.

A Castiglione del Lago, il racconto del Voyage, il grido di rivolta contro la società e i suoi uomini che scosse la letteratura.

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Castiglione del Lago – Atteso per domenica 29 agosto l’evento conclusivo dello ZAL Fest 2021, a direzione GEC Gruppo Effetti Collaterali in collaborazione con il Comune di Castiglione del Lago (PG) ed il Comune di Chiusi (SI)

In principio è l’emozione. Poi c’è l’orrore osceno della guerra, la fragile natura dell’uomo, il delirio, il comico, l’esilarante, il grottesco.

Da qui sgorga e si dipana il racconto di Viaggio al termine della notte, spettacolo teatrale sotto forma di concerto, liberamente ispirato al capolavoro del ‘900 di Louis-Ferdinand Cèline e portato in scena da Elio Germano e Theo Teardo. Entrambi vincitori del David di Donatello -Teardo per le musiche de “Il Divo” di Sorrentino, e Germano per “Mio fratello è figlio unico”, “La nostra vita” e “Il giovane favoloso” – racconteranno, tramite una partitura inedita e in continua evoluzione, la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove possibilità espressive nell’incontro con archi, chitarra ed elettronica.

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Chiavari in Jazz 2021 – Concerto Nino Buonocore in Jazz – 28 agosto 2021

NINO BUONOCORE IN JAZZ

Chiavari in Jazz 2021

Dopo il grande successo di pubblico e di critica della serata di apertura con la coinvolgente performance di Carlo Aonzo e Daniele Sepe, occhi puntati sulla secondo concerto in programma per la rassegna “Chiavari in Jazz 2021”.

Sabato 28 agosto sul palco di Piazza Nostra Signora dell’Orto salirà uno dei maggiori autori italiani: Nino Buonocore, artista che ha scritto pagine importanti della musica d’autore, legando il suo nome a brani di grande successo come “Rosanna” e “Scrivimi“.

Per il concerto chiavarese i suoi successi si vestiranno di jazz, musica che ha sempre caratterizzato le sue composizioni fin dall’incontro con Chet Baker, icona jazzistica di fama mondiale chiamata a collaborare nella realizzazione dell’album “Una città tra le mani”, lavoro discografico che contiene tra gli altri brani “Rosanna”.

Per questa occasione presenterà il suo ultimo lavoro discografico dal titolo “In Jazz – Live”, dove, accompagnato da una band d’eccezione, proporrà il meglio della sua musica, riarrangiata e impreziosita di raffinate sonorità jazz, grazie anche alla presenza di uno special guest di grande levatura come il sassofonista Max Ionata, uno dei maggiori e più richiesti sassofonisti italiani in ambito internazionale.

Primo “disco live” in 40 anni di carriera, “In Jazz – Live” è stato registrato a febbraio 2020 a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica, un lavoro che condensa tutto il suo bagaglio di esperienze maturate con grandi musicisti provenienti da ogni genere musicale e da ogni angolo del mondo.

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anteprima Piacenza Jazz Fest 2021: 30/08 con il duo Trovesi e Coscia

L’ANTEPRIMA DEL PIACENZA JAZZ FEST 2021 CON IL DUO TROVESI – COSCIA, ANCORA INSIEME IN UN OMAGGIO ALL’AMICO UMBERTO ECO

Lunedì 30 agosto presentazione della diciottesima edizione del festival

Piacenza, 24 agosto 2021 – Chiusa da pochissimo la lunga sessione estiva di Summertime in Jazz, che ha visto riempirsi a giugno il parco dell’Opera Pia Alberoni a Piacenza e tra luglio e agosto le piazze dei più bei borghi della Val Trebbia e della Val d’Arda, è ora il momento di passare al Piacenza Jazz Fest, pezzo forte delle attività del Piacenza Jazz Club. Programmato per il secondo anno consecutivo tra settembre e ottobre per consentirne lo svolgimento e in attesa di tornare alla sua naturale collocazione primaverile, il festival non vuole perdere i tradizionali momenti che ne scandiscono la ritualità, a partire dalla presentazione ufficiale del programma che, come sempre, avverrà in due momenti distinti, entrambi nella giornata di lunedì 30 agosto.

Si inizierà alle ore 12.00 con la conferenza stampa presso la sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano, primo sostenitore della manifestazione, conferenza a cui tutti sono invitati e che vedrà la presenza del suo neo Presidente Roberto Reggi, insieme al direttore artistico del festival Gianni Azzali e al responsabile della sezione scuola Angelo Bardini.

Il momento clou di presentazione a tutti gli appassionati poi è da sempre il concerto serale che si terrà nel vicino Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano e che quest’anno è una vera chicca, con il duo Trovesi – Coscia che suoneranno in un sentito omaggio all’amico fraterno Umberto Eco con il programma “La misteriosa musica della regina Loana”. Per ragioni legate alle misure di contenimento pandemico che dimezza la capienza delle sale, i concerti saranno due: il primo alle 19.00 e il secondo alle 21.30. I concerti sono a ingresso gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione del posto telefonando allo 0523.579034 nei feriali dalle 15.30 alle 19.30 oppure scrivendo una mail a biglietti@piacenzajazzclub.it. Sono garantite tutte le misure in termini di sicurezza richieste per gli spettacoli dal vivo.

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