TEATRO TRIANON, NELLO MASCIA dirige due classici di Viviani per l’anteprima della nuova stagione – venerdì 23 settembre, ore 21

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Teatro Trianon, Nello Mascia dirige due classici di Viviani per l’anteprima della nuova stagione

Domani, venerdì 23 settembre, per il terzo capitolo del progetto dedicato al grande commediografo stabiese, il debutto dei due atti unici ‘O cafè ‘e notte e ghiuorno (“Caffè di notte e giorno”) e ‘Nterr’ ‘a ‘Mmaculatella (“Scalo marittimo”)

Domani, Immagine che contiene persona, uomo

Descrizione generata automaticamentevenerdì 23 settembre, alle 21, anteprima della stagione del Trianon Viviani con Viviani per strada.

Nel teatro, diretto artisticamente da Marisa LauritoNello Mascia presenterà il terzo capitolo del suo progetto speciale, che quest’anno si compone dei due atti unici ‘O cafè ‘e notte e ghiuorno (“Caffè di notte e giorno”) e ‘Nterr’ ‘a ‘Mmaculatella (“Scalo marittimo”), che il grande commediografo stabiese scrisse rispettivamente nel 1919 e 1918, nel periodo a ridosso della fine della Guerra mondiale, caratterizzato quindi da una rilevante crisi economica e sociale.

La produzione è del Trianon Viviani.

‘O cafè ‘e notte e ghiuorno – Questo atto unico è ambientato in una fredda notte d’inverno nel «caffè di terz’ordine» di don Alfonso. In questo testo l’Autore sente l’«esigenza di sostituire l’en plein air di ben nove copioni precedenti con lo spazio, raccolto e chiuso, di un miserabile locale pubblico obbedisce a una precisa scelta d’ottica teatrale: Viviani vuol farci vedere (e vivere) più da vicino (quasi, dal di dentro) il suo mondo; un mondo ancor più degradato di quello cui ci ha sin qui avvezzi» (Guido Davico Bonino).

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Camera Jazz Club concerti del 23 e 24 settembre

VENERDÌ 23 E SABATO 24 SETTEMBRE ORE 22:00
ERENA TERAKUBO 4ET
Erena Terakubo alto sax  
Julian Schmidt piano
Paolo Benedettini bass 
Xaver Hellmeier drums

Erena Terakubo è nata a Sapporo, in Giappone. Ha iniziato a suonare il sassofono contralto all’età di nove anni.
Nel 2010 ha pubblicato il suo primo album, “North Bird” con Kenny Barron, Christian McBride, Lee Pearson e Peter Bernstein, per la major giapponese King Records. È stata al primo posto nelle classifiche jazz giapponesi ed è stata premiata con il disco d’oro dello Swing Journal. Nello stesso anno, si è esibita con Ron Carter, Omar Hakim e Will Boulware al Tokyo Jazz Festival. Nel 2011 ha registrato il suo secondo album, “New York Attitude” con Kenny Barron, Ron Carter, Lee Pearson e Dominick Farinacci. Nello stesso anno, ha ricevuto una borsa di studio presidenziale dal Berklee College of Music. Si è laureata nel 2015 e si è trasferita a New York, Erena si è esibita con Kenny Barron, Ron Carter, Jimmy Cobb, Louis Hayes, Vincent Herring, Christian McBride, Monk’estra di John Beasley, Lewis Nash e Lenny WhiteIntero 15€
Under 30 e nuovi soci 10€
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, tessera annuale €15
INFO E PRENOTAZIONI✅PRENOTAZIONE CONSIGLIATAWhatsApp 391 168 24 42reservations@camerajazzclub.com Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 per il tesseramento seguite le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

PAOLO FRESU: il 7 ottobre esce Ferlinghetti

Tǔk Music

FRESU – RUBINO – DI BONAVENTURA – BARDOSCIA

FERLINGHETTI

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 Ferlinghetti è la colonna sonora del docufilm “The Beat Bomb” del regista Ferdinando Vicentini Orgnani che racconta la meravigliosa storia di Lawrence Ferlinghetti. Poeta, pittore, e attivista, nel 1953 Ferlinghetti ha fondato la libreria City Lights a San Francisco, che, grazie ai suoi rapporti di stretta amicizia con molte delle figure di spicco della beat generation, tra cui Allen Ginsberg, Gregory Corso e Jack Kerouac, ben presto divenne anche la casa editrice di riferimento del movimento.

Per la registrazione Fresu mette assieme due formazioni sempre più presenti nel proprio orizzonte musicale: il trio con Dino Rubino al pianoforte e Marco Bardoscia al contrabbasso, attivo dal 2018, anno del fortunato “Tempo di Chet”, e il duo con il fidato collaboratore Daniele di Bonaventura al bandoneon, un incontro ed un confronto tra generazioni diverse. La colonna sonora sarà pubblicata il 7 ottobre su cd e digitale dalla Tǔk Music nella sezione Tǔk Movie, dedicata alle musiche per il cinema.

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Recensione: La simpatia di Christian De Sica ospite di Umbria Jazz Weekend 2022

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Un nuovo giorno di musica. Terni si risveglia lentamente, molti seguono gli ultimi concerti nei vari locali che iniziano a tardissima serata e restano poi a chiacchierare, come ormai da anni nella bellissima atmosfera che si crea intorno al mondo di Umbria Jazz, con i musicisti, appassionati del jazz o con gli stessi organizzatori dei vari locali/festival jazz che si svolgono tutto l’anno in tutta Italia e che spesso partecipano alle varie edizioni di Umbria Jazz per poter conoscere i nuovi progetti musicali o le nuove proposte di collaborazioni e nuovi gruppi jazz.

Sabato 17 settembre, ad ora di pranzo, ci dedichiamo all’ascolto della musica di un altro grande mito della storia della musica jazz come Gianni Cazzola che con Sandro Gibellini ha dato vita ad un momento di incontro musicale di grande coinvolgimento nella sala del Caffè del Corso, che come ogni anno accoglie sempre dei grandissimi musicisti.

Gianni Cazzola può essere considerato a buon diritto “il padre della batteria jazz italiana“. In ogni caso, parliamo di un protagonista di primo piano della scena dello swing tricolore con oltre sessant’anni di carriera alle spalle.

 L’energia di Gianni Cazzola come la sua grande passione per la musica jazz sono un grandissimo esempio per tutti noi, come la profonda conoscenza musicale di Sandro Gibellini, che non solo riesce ad emozionare il pubblico con le note della sua chitarra ma anche con le presentazioni dei brani del concerto stesso che solo i grandi di questo tipo di musica sanno come presentare per farla amare anche a chi magari si trova per la prima volta di fronte alle note di un brano jazz. La grandezza di questi musicisti che sono davvero il pilastro del jazz italiano è anche questa.

Subito dopo ci spostiamo in un altro bellissimo locale che è L’Ecurie dove si possono gustare dei piatti preparati con grande cura e grande fantasia culinaria, in un’atmosfera di pura eleganza e stile raffinato, che quest’anno ha ospitato un trio di altissimo livello: Olivia Trummer Trio formato da Olivia Trummer al piano e voce, Nicola Angelucci alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso.

Il progetto, secondo il mio modestissimo parere, uno dei più belli presentati in tutta l’edizione di Umbria Jazz Weekend. Olivia Trummer riesce ad emozionare il pubblico non solo con il suo talento pianistico ma anche con la sua splendida voce che fa ricordare le grandi pianiste del jazz a livello mondiale come Diana Krall e Elliane Elias.

Olivia Trummer è nata a Stoccarda, dove ha cominciato a studiare pianoforte classico a 4 anni. Ben presto dimostrò grande interesse per il jazz, la musica improvvisata e la composizione. Continuò i suoi studi a New York, alla “Manhattan School of Music”. Gli anni formativi nella capitale mondiale del jazz e il profondo legame con la musica classica restano alla base della sua ispirazione. L’identità musicale di Olivia si è completata  con la scoperta della vocazione di cantante. Un percorso artistico articolato e curioso che si ritrova nella sua produzione discografica, che ad oggi consiste in nove album. “For You”, il suo ultimo disco, è uscito lo scorso marzo per la Warner Music e comprende nove canzoni originali sul tema dell’integrità e il coraggio. Tra gli ospiti figurano Fabrizio Bosso ed il chitarrista Kurt Rosenwinkel, con il quale Olivia collabora tuttora.

Vincitrice del prestigioso Jazz Award Baden-Württemberg nel 2019 è considerata a livello internazionale una delle più interessanti artiste della sua generazione.

In una recente intervista rilasciata a “Jazzit” la pianista cantante ha raccontato cosi il suo nuovo disco: “For You” vuole rivolgersi ad ogni tipo di ascoltatore e ascoltatrice, invitando ciascuno a fermarsi, fare un respiro profondo e riscoprire l’immenso e colorato mondo che custodisce dentro di sé. Molti dei conflitti e del dolore a cui assistiamo oggi sono causati dal non saper trovare il tempo per ascoltare se stessi e gli altri. Sembriamo tutti dei criceti che corrono in una ruota fatta di timori, false aspettative e superficialità. Ma vivere appieno la vita sta proprio in questo: nella nostra abilità di percepire e ascoltare la nostra voce interiore. Le canzoni del nuovo album intendono incoraggiare le persone ad abbandonare i propri timori e ricominciare a scoprire e ad apprezzare se stessi”

Con Nicola Angelucci e Luca Bulgarelli l’intesa è totale e intensa e il pubblico lo avverte ad ogni nota, ad ogni assolo, ad ogni brano presentato dal Trio tanto che ci si emoziona in sala per l’atmosfera davvero unica che si crea durante il concerto stesso. Insomma si respira un’atmosfera che è da vero jazz club, con la musica jazz che diventa assoluta protagonista di un “attimo” di pura intesa musicale non solo tra i tre musicisti impegnati sul palco ma anche e soprattutto tra loro e il pubblico, sempre numeroso, in sala.

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Ethnos Festival: Cristina Donadio, il cinese Wang Li, gli argentini Aguamadera, la portoghese Carmen Souza, tra gli ospiti di questo week end. Dal 16 al 18 settembre tra Ercolano e San Giorgio a Cremano prosegue la 27esima edizione del festival diretto da Gigi Di Luca

ETHNOS

Festival Internazionale di Musica Etnica

 XXVII edizione dal 9 settembre al 3 novembre 2022

SAN GIORGIO A CREMANO, ERCOLANO, PORTICI,

TORRE ANNUNZIATA e TORRE DEL GRECO

 GLI APPUNTAMENTI DEL 16,17 E 18 SETTEMBRE

www.festivalethnos.it

La XXVII edizione di Ethnos, il festival internazionale della world music ideato e diretto da Gigi Di Luca, in programma fino al 3 novembre 2022 in cinque comuni della costa vesuviana, entra nel vivo questo week end.

Dopo il successo dei primi appuntamenti dello scorso fine settimana con il sestetto francese San Salvador (a San Giorgio a Cremano), la compositrice cubana Ana Carla Maza (a Torre Annunziata) e il duo Alessandro D’Alessandro e Margherita Abita (a Torre del Greco), la rassegna itinerante organizzata da La Bazzarra propone diversi appuntamenti tra musica e teatro, nelle ville del Miglio d’Oro.

Venerdì 16 settembre il festival Ethnos giunge a Ercolano dove, alle 20.30 al Parco sul mare di Villa Favorita, va in scena “Appassionata“, il reading teatrale-musicale con Cristina Donadio. L’attrice partenopea rende omaggio alla donna del Mediterraneo e ai luoghi in cui la sua essenza è viva, alla sua eterna bellezza e alla sua grazia resistente, accompagnata da Mario Crispi (fiati etnici), Giovanni Seneca (chitarra classica e chitarra battente) e Francesco Savoretti (percussioni). Un incontro tra una narrazione poetica – da Sofocle a Moscato, da Yourcenar a Lorca, da Viviani a Patroni Griffi – con le suggestioni degli strumenti etnici dell’ensemble, sospeso tra il classico e il contemporaneo. Lo spettacolo, per la regia di Gigi Di Luca, è co-prodotto dal Festival Adriatico Mediterraneo di Ancona e da Formedonda di Palermo, oltre che dallo stesso festival vesuviano.

Sabato 17 settembre Ethnos ritorna a San Giorgio a Cremano. Dalle ore 19 alle Fonderie di Villa Bruno è in programma il concerto del musicista cinese Wang Li. L’acclamato polistrumentista e cantante di Tsingtao (Shandong) presenta un solo live con l’arpa Jaw, il flauto calabash e piccoli strumenti twangy, dando vita a un’esibizione ipnotica di grande fascino evocativo.

A Villa Vannucchi, invece, sono in programma due appuntamenti. Il primo (alle 20.30) con le finali di Ethnos GenerAzioni, contest per artisti under 35, dove si esibiranno per la sezione musica RacinesHiram Salsano e Brigan Band.

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ETHNOS festival, la XXVII edizione dal 9 settembre al 3 novembre con artisti da tutto il mondo, in scena in 5 comuni della costa vesuviana

ETHNOS

Festival Internazionale di Musica Etnica

Direzione artistica Gigi Di Luca

XXVII edizione dal 9 settembre al 3 novembre 2022

Villa Vannucchi, Villa Bruno, Parco sul mare di Villa Favorita,

Villa delle Ginestre, Reggia di Portici, Villa del Parnaso

www.festivalethnos.it

I suoni e le culture del mondo s’incontrano alla XXVII edizione di Ethnos. Il festival internazionale di musica etnica ideato e diretto da Gigi Di Luca in programma dal 9 settembre al 3 novembre 2022, in 5 comuni della costa vesuviana.

Nelle ville del miglio d’Oro e nei luoghi storici di San Giorgio a CremanoErcolanoPorticiTorre del greco e Torre Annunziata arriveranno artisti da varie parti del mondo per un dialogo tra la musica, danza, teatro e tradizioni.

Sul palco itinerante di Ethnos si alterneranno nell’arco di due mesi grandi nomi della world music, nuove proposte e musicisti provenienti da Cuba, Cina, Argentina, Capo Verde, Portogallo, Mozambico, Francia, Mali, oltre all’Italia. Tra i numerosi ospiti attesi quest’anno: l’icona della musica africana Oumou Sangaré, la cantante portoghese di origini capoverdiane Carmen Souza, l’acclamato polistrumentista e cantante di Tsingtao (Shandong) Wang Li, il trio franco-argentino Aguamadera, la nuova voce del folk europeo Maria Mazzotta.

Ad inaugurare l’edizione 2022 del festival, venerdì 9 settembre alle ore 20.30 a Villa Vannucchi (San Giorgio a Cremano), sarà il sestetto francese San Salvador. Un gruppo che fonde polifonie occitane e ritmo, canto e percussioni, usando incastri vocali, tamburi di diversa foggia e il battito delle mani.

Il giorno seguente, 10 settembre, la compositrice cubana Ana Carla Maza presenta un raffinato concerto per voce e violoncello a Villa del Parnaso (Torre Annunziata). Un mélange di jazz, musica classica, bossa nova e sonorità latinoamericane.

A chiudere il primo week end, l’11 settembre a Villa delle Ginestre (Torre del Greco), sarà Alessandro D’Alessandro, uno dei più talentuosi organettisti italiani, accompagnato in questa occasione dalla cantante Margherita Abita.

Oltre alla musica spazio anche alla danza e al teatro, con workshop e spettacoli. In scena le compagnie Movimento Danza di Gabriella Stazio e Tarantarte, l’attrice Cristina Donadio in “Appassionata“, reading teatrale-musicale con Mario Crispi (fiati etnici), Giovanni Seneca (chitarra classica e chitarra battente) e Francesco Savoretti (Percussioni), per la regia di Gigi Di Luca.

Spazio anche alle nuove generazioni e ai nuovi talenti con le finali delle tre categorie del contest Ethnos GenerAzioni: musica, danza e teatro.

Infine, si rinnova l’appuntamento con Ethnos per le Scuole che vede protagonisti di due appuntamenti alle Fonderie di Villa Bruno, Cafè Loti – ovvero Nando CitarellaStefano Saletti e Pejman Tadayon – il 13 ottobre e Raiz & Radicanto il 3 novembre. 

«Il programma della XXVII edizione di Ethnos come sempre non asseconda le mode, invitando il pubblico all’approfondimento, alla scoperta di artisti radicati nella contemporaneità come nella tradizione» – dichiara il direttore artistico, Gigi Di Luca. «Un festival educa, accompagna la crescita, propone novità, ed Ethnos dal 1995 resta fedele alla sua linea di progetto culturale innovativo, che ha saputo guardare al futuro come al passato preservando memorie. Grazie al costante lavoro sulla ricerca della qualità e sulla valorizzazione del territorio è arrivato il riconoscimento del Ministero della Cultura che ha inserito il festival nel fondo unico dello spettacolo 2022-2024».

Anche per questa XXVII edizione – spiega il Sindaco Giorgio Zinno –  San Giorgio a Cremano ospiterà ben cinque concerti, le tre finali del concorso Ethnos GenerAzioni, rivolto agli artisti under 35 provenienti da tutta Italia e il progetto dedicato alle scuole che chiuderà la rassegna il prossimo novembre. È la testimonianza di come la nostra città continui ad essere il punto di riferimento per questa rassegna, riconosciuta ormai universalmente come il festival della contaminazione culturale. Anche attraverso l’arte e la conoscenza delle tradizioni popolari, diffondiamo i valori di accoglienza e tolleranza e inclusione”.

Programmata e co-finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec e dal Ministero della Cultura, la XXVII edizione di Ethnos è organizzata da La Bazzarra con il contributo del Comune di San Giorgio a Cremano e della Banca di Credito Popolare e in collaborazione con i comuni di Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, con la Fondazione Ente Ville Vesuviane e il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ethnos è una manifestazione artistico-culturale ideata per promuovere la conoscenza delle “culture e arti del mondo”. Nata nel 1995 con l’intento di recuperare le tradizioni popolari dell’area vesuviana, nel corso ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori appuntamenti dedicati alla world music in Italia.

Grazie alla programmazione di numerose attività tese all’incontro e alla comunione tra i popoli e i diversi linguaggi, Ethnos si propone di creare un ponte tra la memoria del passato e la visione del futuro, tra la tradizione e la contemporaneità dell’arte con uno sguardo attento alle problematiche delle migrazioni, delle integrazioni e del Mediterraneo.

biglietti per assistere agli eventi della XXVII edizione del festival Ethnos sono disponibili su AzzurroService: tel. 081 5934001 – biglietteria@azzurroservice.it.

www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/festival-ethnos-xxvii-edizione

Per informazioni e contatti: Tel. 3287232399 

Social: www.facebook.com/EthnosFestival – www.instagram.com/ethnosfestival

UFFICIO STAMPA:

Ethnos Festival: Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

Comune di San Giorgio a Cremano: Valeria Di Giorgio valeria.digiorgio@e-cremano.it

Enzo Avitabile in concerto con i Bottari di Portico & Black Tarantella Band il 9 settembre a Caivano per la rassegna “Ciao Estate”

Enzo Avitabile

BOTTARI DI PORTICO & BLACK TARANTELLA BAND

Venerdì 9 settembre 2022 ore 21.30

Area mercato – CAIVANO (NA)

Ingresso gratuito

Torna la grande musica a Caivano con il concerto di Enzo Avitabile con i Bottari di Portico & Black Tarantella Band. Venerdì 9 settembre dalle ore 21.30, nell’area mercato di Caivano (via Rosselli) va in scena l’atteso live del cantautore e compositore partenopeo, ad ingresso gratuito.

Un concerto che riporta dopo 17 anni la musica in città: era il 2005 quando si tenne l’ultima edizione di Caivano Rock (con Beck, De Gregori e Planet Funk), la rassegna che tra la fine degli anni ’90 all’inizio dei primi anni 2000 ha portato nella cittadina a nord di Napoli artisti di fama internazionale come Franco Battiato, Goran Bregovic, Giorgia, Skin, Elisa ai Gotan Project e Afterhours, solo per citarne alcuni.

Questo concerto di Avitabile rientra nella rassegna “Ciao Estate” promossa dal Comune di Caivano nell’ambito del progetto “Caivano @ Terra di Arte, Musica e Tradizioni” realizzato con il finanziamento della Città Metropolitana di Napoli.

Classe 1955, Enzo Avitabile è un artista che ha valicato i confini linguistici, stilistici e geografici come pochi. Che ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera costellata di successi con una ricerca continua di innovazione musicale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze. Ha sempre ricercato un suono inedito, non solamente originale, ma vitale ed essenziale, demolendo ogni sovrastruttura mercantile e ogni moda. Non a caso, il regista premio Oscar, Jonathan Demme, gli ha dedicato un docufilm dal titolo emblematico, “Enzo Avitabile Music Life”.

Considerato il musicista italiano simbolo della contaminazione tra generi e maestro assoluto del groove, Avitabile ha duettato con star come James Brown e Tina TurnerBob Geldof e Randy CrawfordRichie HavensAfrika Bambaataa e David Crosby. Ha girato il mondo, condiviso il palco e registrato brani con i nomi di punta della world music: Mori Kante, Goran BregovicKhaledCesaria Evora, Trilok Gurtu, Manu DibangoEliades Ochoa solo per citarne alcuni. Tra le sue collaborazioni più recenti quella Jovanotti, che lo ha visto protagonista assoluto del Jova Beach Party di Castel Volturno, lo scorso 27 agosto.

Il prossimo 16 settembre, invece, pubblicherà il nuovo album dal titolo “Il treno dell’anima”, lavoro prodotto da Andrea Aragosa anticipato a luglio dai singoli “Fatti Miei” con Biagio Antonacci e “Salvami” con Luciano Ligabue.

Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti (Targa Tenco, David di Donatello, Premio Ubu, Nastri d’argento, Globo d’oro, solo per citarne alcuni), Enzo Avitabile è l’esempio concreto della musica che non ha radici e abbatte ogni confine.

La rassegna “Ciao Estate” proporrà nel corso del mese di settembre, oltre al concerto di Enzo Avitabile, numerose iniziative ed eventi ad ingresso gratuito. Dal cineforum nel palazzo comunale (il 12, 15, 19 e 22 settembre) con la proiezione delle opere di Pier Paolo Pasolini, Paolo Sorrentino, Mario Martone e Sergio Rubini al “Rumure Bim Festival” in Villa Comunale (23 settembre), rivolto ai giovani artisti. Passando per lo spettacolo teatrale itinerante “Cayvanum Felix” ideato, scritto e diretto da Antonio Vitale, che vede in scena, tra gli altri, Alfredo Giraldi e Giuseppe Cerrone (17 settembre). Fino al suggestivo concerto a lume di candela “Una notte all’Opera” diretto da Giuseppe Di Domenico, il 29 settembre in Villa Comunale.

Ufficio stampa:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

UJ4Kids a Umbria Jazz Weekend a Terni il 17 settembre

UJ4Kids a Umbria Jazz Weekend a Terni il 17 settembre.

È per sabato 17 settembre alle 11 a Piazza Tacito l’appuntamento ormai consueto con UJ4Kids nell’ambito dei festival di Umbria Jazz.

Il programma vedrà sul palco gli allievi dell’Istituto comprensivo “A.Defilis” di Terni coordinati dai professori raffaella Palumbo, Svijetlana Karabuva, Marcello Conti e Daniel Todini, il piano solo di Chiara Nicoletti, dell’istituto comprensivo G. Marconi di Terni e la AnJeloni Orchestra, ensemble giovanile del Liceo Musicale “M. Angeloni” di Terni diretta da Vincenzo Rito Liposi.

L’appuntamento con i più piccoli si svolge per la prima volta a Terni, e ha dimostrato nelle passate edizioni a Perugia e Orvieto che una grande manifestazione culturale a tema musicale può anche essere il veicolo di attività divulgative e propedeutiche alla musica, al Jazz in particolare, senza rinunciare ai suoi connotati altrettanto necessari di fare spettacolo ed intrattenimento: anzi, la commistione di questi due elementi complementari, può diventare un elemento unificante per diverse generazioni, ponendo le basi per plasmare un pubblico del futuro più attento, più curioso, più consapevole.

L’ingresso è gratuito.

Recensione: Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma L’Aquila 2022

Recensione di Clementina Abbamondi

Il 3 e 4 settembre 2022 si è svolta  all’Aquila l’VIII Edizione del Jazz Italiano per le Terre del Sisma. Questo progetto ha preso  vita il 27 agosto a Camerino dando inizio alla IV Edizione del Cammino Solidale (una settimana di concerti e trekking nel cuore delle Terre del Sisma tra Marche, Umbria, Lazio e  Abruzzo). L’ arrivo  del Cammino  Solidale è stato all’Aquila presso la bellissima Fontana delle 99 Cannelle dove i partecipanti sono stati accolti dall’Orchestrino gruppo formato da Beppe Scardino al sax, Glauco Benedetti alla tuba, Filippo Ceccarini alla tromba,Tony Cattaneo al trombone, Daniele Paoletti al rullante e Simone Padovani alla grancassa.

Quest’anno la Direzione Artistica dell’evento è stata affidata a Riccardo Brazzale, Claudio Filippini e Francesco Mariotti  che hanno scelto come titolo di quest’Edizione la frase di Pierpaolo Pasolini “In molti sogni la verità che è in noi “Quest’anno si celebrano i cento anni della nascita di due autentici giganti del Novecento : Pierpaolo Pasolini e Charles Mingus due artisti diversi tra di loro sia per estrazione culturale e sociale sia per la tipologia di linguaggio espressivo, eppure legati dalla ricerca della verità, nella spontaneità, nel rapporto sincero con se stessi e con gli altri, nella condivisione delle diversità. Accogliendo la lezione di questi due grandi maestri “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma” , ha provato  ad offrire uno spaccato quanto più esaustivo di ciò che oggi ,in Italia, sono il jazz e le diverse musiche che al jazz si ispirano, spaziando senza alcuna limitazione  di genere, età e contaminazione con le altre arti.

Questo Evento è promosso e sostenuto dal Ministero della cultura ,dal Comune dell’Aquila – Progetto Restart ,promosso anche dalla Regione Abruzzo con il sostegno del Main Sponsor SIAE -Società Italiana degli Autori e Editori,con il Contributo Nuovo IMAIE,Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e dei molti partners tecnici coinvolti.

Il Sindaco dell’ Aquila Pierluigi Biondi  ha detto, rivolto al numeroso pubblico accorso per l’evento, “Questa manifestazione è cresciuta tantissimo nel corso degli anni contribuendo all’arricchimento culturale della Città dell’Aquila. Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma contribuisce come evento culturale allo sviluppo e al riscatto della Comunità” e ha aggiunto “grande motivo d’ orgoglio è l’istituzione all’Aquila della prima Orchestra giovanile di Jazz che rappresenta un modello a livello nazionale ,la Big Band del Conservatorio A. Casella dell’Aquila è stata fondata nel 2014 ,diretta dal Maestro Massimiliano Caporale  ed è composta prevalentemente dagli studenti del Dipartimento di Musica Jazz.”

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Festival della Comunicazione 2022 : pillole di programma

La città di Camogli, perla del levante ligure  è pronta ad accogliere per il nono anno consecutivo il Festival della Comunicazione che prenderà il via l’8 settembre per concludersi l’11 settembre.

La manifestazione curata  da Danco Singer e Rosangela Bonsignorio e ideata da Umberto Eco anche quest’anno ha in serbo grandi incontri e dibattiti con personaggi della cultura , musicisti, attori, scrittori giornalisti e non solo.

il tema di quest’anno è :LA LIBERTA’ e forse  la scelta di questo tema è quanto più attuale, nel contesto storico che stiamo vivendo e delle nostre prospettive future.

Il tema verrà sviluppato e trattato non solo in chiave presente e con lo sguardo al futuro, ma anche riflettendo sugli episodi e le persone che hanno condizionato lo sviluppo e le scelte del nostro paese .

100 appuntamenti per 5 palchi; completamente liberi e gratuiti per quattro giorni di full immersion in cui ci sarà dato modo di riflettere su ciò che è stato e sugli sviluppi futuri della scienza della tecnica e della politica.

Sarebbe inutile e forse ingiusto citare solo qualche appuntamento di rilievo: scopritelo su

www.festivalcomunicazione.it!!

Importante !!!! Le prenotazioni per gli eventi si aprono il 29 agosto alle ore 12.00 e sono caldamente consigliate per gli eventi più attesi.

Da non dimenticare assolutamente l’omaggio riservato a Piero Angela grande amico del festival.

La redazione AE cercherà di seguirlo passo passo provando ad emozionarvi.

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