LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 6 MARZO: PATRIZIODESTRIERE 4TET “THE ART OF THE QUARTET”

Sul palco del Bourbon Street in Via V.Bellini 53 Napoli venerdì 6 marzo alle ore 21.45 ,il Live Tones Napoli presenta un quartetto di grande interplay dove la tradizione si mescola all originalità delle composizioni.

Sul palco

Patrizio Destriere quartet in “THE ART OF THE QUARTET”

Patrizio Destriere saxofoni soprano, alto e tenore

Pierpaolo Principato pianoforte

Stefano Cantarano contrabasso

Ettore Fioravanti batteria

4 musicisti, 4 maestri del loro strumento che si riuniscono per omaggiare la formazione jazzistica per antonomasia, che ha dato il via allo sviluppo massimo dell’espressione jazzistica, nel quale vi è l’equilibrio perfetto dell’interplay tra i vari strumenti: il quartetto jazz. Dal quartetto di John Coltrane, passando per Lester Young e Teddy Wilson, al Modern Jazz Quartet, dalle formazioni capitanate da Sonny Stitt, Charlie Parker, Warne Marsh fino ai gruppi di Wayne Shorter, Bob Berg, Michael Brecker per arrivare ai gruppi dei musicisti moderni come Eric Alexander Chris Potter o Joel Frahm, sono tutti esempi di quello che questa formazion è, un universo dalle potenzialità infinite.

Il disco propone una serie di composizioni scritte ed arrangiate dai membri del quartetto, lo stile del gruppo è di stampo mainstream ma con una grande attenzione all’originalità e alla modernità.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana: Paolo Caiazzo dal 5 marzo in scena al teatro Cilea

AL TEATRO CILEA TORNA PAOLO CAIAZZO CON
“I PROMESSI SUOCERI”

Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana

Dal 5 all’8 marzo 2026, per quattro straordinarie serate

Dopo i recenti grandi successi che hanno visto trionfare sul palco artisti del calibro di Cicchella, Lina Sastri ed Eduardo Tartaglia, il Teatro Cilea prosegue con l’undicesimo appuntamento nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. A calcare la prestigiosa sala vomerese, dal 5 all’8 marzo, torna un pilastro del teatro e del cabaret partenopeo: Paolo Caiazzo.

Autore e attore di multiforme talento, capace di dare vita a una galleria di indimenticabili personaggi, Caiazzo è un esponente di spicco della nuova comicità napoletana. La sua arte fonde con maestria la tradizione del cabaret con una satira sociale acuta e mai banale, regalando sempre spunti di riflessione dietro a una risata.

In questa nuova produzione, Caiazzo firma sia la regia che il testo de “I Promessi Suoceri”, spettacolo in cui è anche protagonista insieme a Maria Bolognano, affiancati da una compagine di eccellenti attori: Antonio D’Avino, Gaetano Migliaccio, Yulia Mayarchuck e Giovanna Sannino.

LA TRAMA: UNA DIVINA COMMEDIA DEI MALINTESI FAMILIARI
L’evoluzione da “Papà” a “Suocero” è un momento complicato nella vita di un uomo, e per Antonio, ex animatore di villaggi turistici con il rimpianto di una carriera artistica mai decollata, è arrivato il momento di affrontarlo. Sua figlia Lucia ha deciso di sposare il suo amato Renzo, scatenando in Antonio il timore di finire nella “soffitta dei ricordi”. Fedele alle tradizioni, convoca quindi un incontro ufficiale tra le due famiglie.

È l’inizio di una irresistibile commedia degli equivoci. Tra Antonio e la moglie Elisa, insegnante di italiano, e la famiglia dello sposo – Gaetano, erede di un capoclan, e Giulia, ex soubrette straniera trapiantata a Napoli – la distanza sociale ed economica appare subito abissale. I tentativi di trovare un punto d’incontro naufragano quando una verità inconfessabile viene a galla, trasformando tutti i genitori in ostacolatori del matrimonio.

Proprio come i loro omonimi manzoniani, Renzo e Lucia si troveranno davanti a un inspiegabile “questo matrimonio non s’ha da fare”. Attraverso una serie di esilaranti colpi di scena a catena, la matassa si ingarbuglia fino a sembrare inestricabile. Riuscirà la “divina provvidenza” a intervenire? Sì, ma in maniera molto particolare, garantendo un lieto fine che, però, non potrà rimarginare tutte le vecchie ferite e gli scheletri finalmente liberati dagli armadi dei nostri “Promessi Suoceri”.

Con “I Promessi Suoceri”, Paolo Caiazzo compie un’operazione brillante: rilegge il classico di Manzoni attraverso le lenti della famiglia napoletana contemporanea, celebrando le dinamiche universali con una risata che stimola la riflessione. Le dinamiche e i colori della messa in scena strizzano l’occhio alla comicità umana e generosa della commedia all’italiana dei tempi d’oro, condita con i meccanismi tipici del teatro classico napoletano. Non a caso, l’esilarante colloquio tra i futuri suoceri è un chiaro e affettuoso omaggio alla celeberrima scena di “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta.


Biglietti: giovedì platea 25 euro, galleria 23 euro, venerdì, sabato e domenica euro platea 30 euro e galleria 25 euro
Inizio spettacolo: ore 21 tranne la domenica ore 18
Prevendite:
https://teatrocilea.it/spettacoli/paolo-caiazzo-i-promessi-suoceri/

IL RESTO DELLA STAGIONE 2026 DEL CILEA:
Carlo Buccirosso (in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo) e Nino Frassica (in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile). Dal 7 maggio Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”.

INFO
Gli abbonamenti e i singoli biglietti sono disponibili sul sito Etes.it oppure presso la biglietteria del teatro tramite i contatti ufficiali.

Il Teatro Cilea mette a disposizione del pubblico un parcheggio convenzionato adiacente al teatro. Per informazioni: 0817141801.

N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 3 marzo ore 19. Le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.


Teatro Cilea
Via San Domenico 11, (Vomero) Napoli
info tel. 0817141801
www.teatrocilea.it
www.facebook.com/TeatroCileaNapoli

Ufficio Stampa
Giulio Di Donna – info@hungrypromotion.it

Sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 al Teatro Sala Molière di Pozzuoli arriva “Sconosciuto. In attesa di rinascita” di e con Sergio Del Prete

SABATO 7 E DOMENICA 8 MARZO AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI ARRIVA “SCONOSCIUTO. IN ATTESA DI RINASCITA” DI E CON SERGIO DEL PRETE

Uno spettacolo sulla paura di vivere senza essere accolti che vede un uomo in dialogo col fratello mai nato

Sabato 7, alle ore 21.00, e domenica 8 marzo, alle ore 19.00, al Teatro Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar, 21), diretto da Nando Paone, sarà di scena “Sconosciuto. In attesa di rinascita” di e con Sergio Del Prete, nella stagione 25/26 dedicata a “La Versatile Creazione di Dio” (dal titolo di uno spettacolo di Cetty Sommella) per indicare tutta quella umanità messa ai margini della società.

«Il protagonista è un uomo solo al centro della scena, al centro della storia, al centro del mondo – spiega Del Prete – ma non al centro di sé stesso. In questo flusso di coscienza, un non-mitico Edipo si è già accecato. Se il celebre predecessore lo ha fatto una volta vista la verità, qui invece lo fa prima ancora prima di vedere. Prima ancora di vivere. È la paura che acceca, la paura di non poter superare i fantasmi, gli schemi, le aridità reiterate della periferia fisica e mentale, la vera protagonista di questo spettacolo».

Un’opera sull’incomunicabilità che vede al centro della scena un uomo in dialogo col fratello mai nato. Da una banale discussione tra i genitori – tra una madre amata, che porta negli occhi la sofferenza di tutte le donne vittime della vita, e un padre odiato, che vorrebbe simbolicamente uccidere, perché (a torto o a ragione) il protagonista vede in lui riflessa la sua inadeguatezza – l’uomo senza nome viene a sapere che, prima che lui nascesse, la madre ha subito un aborto. Da questa rivelazione scocca una scintilla che gli cambia la vita: «Io potevo non esistere, potevo non nascere». Da qui si genera un dialogo a senso unico: da un lato, c’è un feto non nato, dall’altro, un feto rabbioso di paura, vivo, che però si percepisce come aborto. Ne emerge un flusso vulcanico, un dialogo aperto, un’invettiva nei confronti di un fratello mai nato, di un fratello che non nascendo, lo costringe a esistere, facendogli vivere una vita all’insegna dell’incomunicabilità familiare, una vita borderline, in una periferia dimenticata da Dio e dagli uomini. Circondato da brutture, l’uomo non riesce più a vedere la bellezza, quella delle sfumature, della semplicità, quella nascosta dentro sé stessi. Da qui l’accusa al fratello mai nato, che lo ha intrappolato in una condizione di sconosciuto a sé stesso e al mondo, in cerca di una verità che non riesce a guardare in faccia. Rifugiandosi tra le braccia di Marta, una massaggiatrice, ritrova in lei sprazzi di felicità emotiva, non avvertendo alcun giudizio, ma sentendo la vicinanza di un’anima abbandonata come lui. Marta è la chiave di volta, è lo sprono alla bellezza. Nonostante tutto. Marta lo accoglie nella sua intimità. “Bisognerebbe avere il coraggio dei ragazzi che si lanciano dagli scogli per tuffarsi ed essere accolti”. In fondo è ciò che desideriamo tutti nella vita, essere accolti.

Scene e disegno luci – Carmine De Mizio

Costumi – Rosario Martone

Foto di scena – Pepe Russo

Aiuto Regia – Raffaele Ausiello

Regia – Sergio Del Prete

con il sostegno di L’Asilo – Ex Asilo Filangieri

Debutto al Campania Teatro Festival 2021

Menzione speciale della giuria giovane al Milano Off Fringe Festival

Napoli, 2 marzo 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Al via domani al Museo Archeologico di Nola “Young Symphonya 2026” la stagione cameristica firmata Luna di Seta

AL VIA DOMANI AL MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO DI NOLA LA STAGIONE 2026 DI “YOUNG SYMPHONYA”

Dalla scuola barocca italiana alla tradizione napoletana, dalla musica d’autore del Novecento alle danze storiche e contemporanee, fino alle influenze mediterranee e latino-americane: la stagione cameristica Luna di Seta, composta di cinque appuntamenti, si concluderà il 31 maggio

Prenderà ufficialmente il via domani, domenica 1° marzo 2026, alle ore 19.00, presso il Museo Storico Archeologico di Nolala Stagione Cameristica Luna di Seta 2026 “Young Symphonya”, promossa dall’Associazione Luna di Seta sotto la direzione artistica di Simone Giliberti, Giovanni Masi e Massimo Piccolo. La rassegna si propone come un percorso musicale articolato e coinvolgente, capace di attraversare epoche, stili e linguaggi, rendendo omaggio alla grande tradizione classica italiana, alla scuola napoletana, alla musica d’autore del Novecento, fino alle suggestioni iberiche e latino-americane, con particolare attenzione alla dimensione della danza come elemento espressivo universale.

La stagione inaugurale, domenica 1° marzo alle ore 19.00, presenterà il concerto “Tra Venezia e Firenze”, dedicato a due figure fondamentali della musica italiana: Antonio Vivaldi, massimo esponente del barocco veneziano, e Mario Castelnuovo-Tedesco, protagonista della musica del Novecento e tra i più importanti autori per la chitarra e la musica cameristica. La serata segnerà inoltre il debutto ufficiale del Quartetto Seta, formazione che prende il nome dall’Associazione Luna di Seta e ne incarna pienamente l’identità artistica.

Il Quartetto sarà composto da Federica Paduano e Simone Giliberti ai violini, Giuseppe Citro alla viola, Emilio Mottola al violoncello, con la partecipazione del chitarrista Giovanni Masi.

Programma:

Il secondo appuntamento, domenica 29 marzo, alle ore 18.15, sarà dedicato alle “Danze e sonate del ’600 italiano”, con Giuseppe Copia alla tiorba e Antonella De Chiara al violino, in un affascinante viaggio nella prassi esecutiva antica e nelle sonorità della musica barocca. Nella stessa serata, il concerto “Evocaciones latinas” renderà omaggio al centenario di Manuel de Falla, con Andrea Ristaino al bandoneon e Giacomo Monteleone alla chitarra, offrendo al pubblico un’esperienza intensa tra colori, ritmi e suggestioni della tradizione ispano-americana.

Il terzo appuntamento, domenica 26 aprile alle ore 19.00, vedrà protagonista il Mefitis Quartet con il programma “Canciones y Aires”, un percorso musicale che esplora il repertorio cameristico tra lirismo, identità culturale e influenze popolari, confermando il valore della musica da camera come spazio di dialogo tra tradizione e innovazione.

La stagione proseguirà venerdì 29 maggio, alle ore 18.15, con il Duo Olimpo, che vedrà protagonista lo straordinario sassofonista Silvio Rossomando, accompagnato da Giuseppe Giulio Di Lorenzo, in un concerto dedicato al repertorio contemporaneo e alle potenzialità espressive del sassofono nella musica cameristica anche grazie alla partecipazione finale del trio Eudemonia, tra ricerca sonora, virtuosismo e nuove prospettive timbriche.

Gran finale domenica 31 maggio, alle ore 18.15, con il Trio Armonie, che proporrà un programma dedicato alla grande tradizione cameristica, offrendo al pubblico un’ulteriore testimonianza della ricchezza espressiva della musica d’insieme e della sua capacità di attraversare epoche e linguaggi diversi.

In un’ottica di sensibilizzazione e promozione culturale, l’Associazione Luna di Seta ha previsto un abbonamento simbolico di soli 15 euro, per favorire la partecipazione e avvicinare il pubblico alla musica da camera, mentre il biglietto per il singolo concerto è di soli 3 euro, rendendo la stagione accessibile a tutti.

Napoli, 28 febbraio 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

TEATRO AUGUSTEO | Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato in scena con “A qualcuno piace caldo”, regia di Geppy Gleijeses

Con adattamento teatrale di Mario Moretti e regia di Geppy Gleijeses, liberamente tratto dal film “Some like it hot”, sarà in scena al teatro Augusteo di Napoli, in Piazza duca d’Aosta 263, da venerdì 6 a domenica 15 marzo, la commedia “A qualcuno piace caldo”, con protagonisti Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato, e con Maria Rosaria Carli, Stefania Barca, Salvatore Esposito, Antonio Tallura, Francesco Laruffa, Teo Guarini, Davide Montalbano, Michele Demaria.

Costumi di Chiara Donato. Scene di Roberto Crea. Musiche di Matteo D’Amico

Nota regia di Geppy Gleijeses: allestire per il Teatro un titolo così unico e inimitabile è certo un’impresa da far tremare le vene ai polsi. Fortunatamente, aver portato al successo una commedia della stessa levatura come “Arsenico e vecchi merletti” con Giulia Lazzarini e Annamaria Guarnieri, mi conforta non poco. Ma mentre “Arsenico” si svolge tutto nella gotica villa delle ziette, qui ci troviamo di fronte a decine di ambienti diversi, compresi spiagge e yacht di gran lusso. Con pochi oggetti e soprattutto con l’aiuto di tecnologia e videoproiezioni l’impresa non mi sembra impossibile. Per la scenografia sono moderatamente tranquillo (ma ci sarà da lavorare, naturalmente) e ho la fortuna di disporre di un cast eccezionale: Euridice Axen, attrice duttilissima e donna bellissima nei panni che furono di Marilyn Monroe, Giulio Corso giovane attore tra i migliori in Italia che ho già diretto in “Testimone d’accusa” (guarda caso un dramma giudiziario già adattato cinematograficamente da Billy Wilder) nel ruolo che fu di Tony Curtis e Gianluca Ferrato, attore da me prediletto, tra i pochi che eccelle nel comico e nel drammatico, che si cimenterà con il ricordo di Jack Lemmon. E con loro un nutrito gruppo di caratteriste/i.

La commedia che mettiamo in scena, libero adattamento della trama del film, fu scritta nel 1987 da Mario Moretti, indimenticato autore italiano e grande organizzatore culturale. 

Vi rivelerò una chicca: più di 50 anni fa (ero un ragazzino) ebbi la fortuna di fare la comparsa nel film “Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?”. Il regista era Billy Wilder e il protagonista maschile Jack Lemmon! Ovvero i due regali più grandi che il cinema americano ci abbia fatto da quando i fratelli Lumière inventarono il cinematografo. Eravamo in aliscafo tra Napoli e Ischia e naturalmente si giravano delle scene. I due geni erano di una semplicità disarmante (vallo a dire a tanti cialtroni di oggi), chiacchieravano nelle pause amabilmente con tutti e traspariva dai loro comportamenti un affetto e una serenità senza pari. A un certo punto della traversata si sedettero nella fila di poltrone davanti a me a chiacchierare animatamente. Chiesi, ero molto curioso, al direttore di produzione di cosa stessero parlando, immaginando un dialogo sui massimi sistemi filmici, egli candidamente mi rispose: “Stanno decidendo dove andare a mangiare il coniglio all’ischitana…”. Credo sia questo il segreto di un genio: “l’impresa eccezionale è essere normale” (Lucio Dalla) 

Biglietti a partire da Euro 25, disponibili al botteghino, presso le rivendite e online su Bigliettoveloce e Ticketone

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

L’associazione Artemide vi invita a Casa Mehari per uno  Spettacolo Teatrale: W.A.F.S. di The Freelancers

L’associazione Artemide vi invita a Casa Mehari per uno 🎭 Spettacolo Teatrale:

W.A.F.S. di The Freelancers

Due coppie, un salotto, un caffè e le migliori intenzioni. Cosa potrebbe andare storto? Tutto.

Venerdì 6 marzo, a Casa Mehari, non metteremo in scena solo uno spettacolo, ma un gesto di solidarietà concreta.

✨ IL PROGRAMMA DELLA SERATA
Un evento che unisce cultura, riflessione e solidarietà:
🕒 Ore 19:30: Apericena a cura della cooperativa La Quercia Rossa.
🎭 Ore 21:00: Inizio spettacolo.
🔹 Contributo: € 20,00

Per info e prenotazioni contatta Luisa
Tel. 3471594511 – email: artemide.ass@gmail.it

IL TEATRO CHE FA BENE AL CUORE ❤️
​A volte un applauso può arrivare molto lontano.

Parte del ricavato sarà devoluto a Casa Mehari, un presidio di legalità e cultura che abbiamo il dovere di sostenere insieme. Grazie alla compagnia The Freelancers per la loro generosità.

​Unisciti a noi.

​Ti aspettiamo!

Luisa Perfetto

Associazione Culturale

Luisa Perfetto

Associazione Culturale

Frida Bollani Magoni in concerto sabato 28 febbraio ore 21

PH Francesco Prandoni

Frida Bollani Magoni in concerto a Napoli

Sabato 28 febbraio ore 21

Teatro Trianon Viviani

Sabato 28 febbraio ore 21Frida Bollani Magoni in concerto sul palco del Teatro Trianon Viviani di Napoli. Cantante e pianista, Frida presenta al pubblico un concerto ricco di canzoni e suggestioni, in cui convivono grandi classici della musica italiana e internazionale insieme ai suoi brani originali, scritti e composti da lei.

Ogni brano del repertorio racconta una parte del suo personale percorso musicale: dai primissimi ascolti, alle influenze più recenti. Ne nasce una proposta artistica sfaccettata e contemporanea, che attraversa il pop, il jazz, la musica d’autore, con richiami alla musica classica, arrangiamenti più complessi e suggestioni elettroniche, impreziosite anche da effetti vocali.

Il concerto diventa così un vero e proprio itinerario musicale, da You’ve Got a Friend di Carole King – uno dei primi brani ascoltati da Frida da bambina – a Futura di Lucio Dalla, canzone senza tempo capace di attraversare le generazioni. Le diverse declinazioni dell’amore trovano spazio in Back to Black di Amy Winehouse o in There You’ll Be di Faith Hill, passando per le atmosfere poetiche di Battiato, Paolo Conte e Leonard Cohen, di cui Frida interpreta una intensa e toccante Hallelujah, capace di emozionare profondamente il pubblico.

Lo spettacolo di Frida è un caleidoscopio di colori musicali: non c’è un genere unico, ma un intreccio armonioso di linguaggi sonori. E così la sua voce — delicata ma potente, limpida, giovane e sincera — si muove con naturalezza tra diverse atmosfere, capace di salire verso le note più alte e di restituire ogni brano con grande maturità espressiva.

Sul palco, Frida è affiancata dal musicista britannico Mark Glentworth. Insieme portano un sound ricco e contemporaneo, grazie all’uso del pianoforte elettrico, del vibrafono e di altri strumenti elettrici ed effetti, che arricchiscono il suono, i colori e l’impatto emotivo di ogni brano proposto.

Figlia d’arte di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida è cresciuta immersa nella musica, sviluppando fin da giovanissima una solida formazione e una sensibilità artistica personale. Ne emerge una personalità luminosa, fatta di lirismo e ironia, estro e fantasia, capace di coniugare tecnica, emozione e autenticità.

Un concerto che è molto più di una semplice esibizione: è un incontro, un racconto musicale e umano che lascia il segno.

Negli anni Frida ha conquistato un pubblico vasto ed eterogeneo, salendo su numerosi palchi importanti e anche istituzionali, nonostante la sua giovane età. Tra i momenti più significativi figura l’esibizione al Quirinale in apertura della Festa della Repubblica, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dove ha interpretato l’Inno nazionale e altri brani con grande intensità e partecipazione. Inoltre, Frida è stata protagonista agli Internazionali d’Italia di Roma, dove ha cantato l’Inno di Mameli prima delle finali di singolare, in un contesto di sport e spettacolo.

Teatro Trianon Viviani

Piazza Vincenzo Calenda 9

Frida Bollani Magoni in concerto

Sabato 28 febbraio

Ore 21

Biglietti a partire da 22 euro

su Vivaticket

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

Sanremo 2026: Fabrizio Bosso ospite di Dargen D’Amico insieme a Pupo Venerdì 27 febbraio

PH Andrea Boccalini

Venerdì 27 febbraio, nella serata delle cover del Festival di Sanremo, Fabrizio Bosso sarà ospite di Dargen D’Amico, insieme a Pupo, per interpretare il brano “Su di noi” sul palco del Teatro Ariston.

Sono particolarmente emozionato di salire sul palco dell’Ariston questa volta. La scelta di Dargen di interpretare Su di noi insieme a Pupo – dichiara Fabrizio Bosso – è stata molto coraggiosa: veniamo tutti e tre da mondi musicali diversi. Ma la sfida è proprio questa, ed è per questo che ho accettato subito. Dovremo stare concentrati, ma allo stesso tempo ci divertiremo sicuramente.

Sono sempre felice di partecipare a Sanremo. È anche un modo per portare un po’ di jazz al Festival.

Quella del 2026 è la settima partecipazione a Sanremo per il trombettista di origini torinesi. Il debutto risale al 2003 con Sergio Cammariere con il brano Tutto quello che un uomo e poi ancora nel 2008 con L’amore non si spiega. Nel 2009 è al fianco di Simona Molinari per Egocentrica; nel 2011 accompagna Raphael Gualazzi in Follia d’Amore, brano vincitore nella categoria Giovani; nel 2012 suona con Nina Zilli in Per Sempre; nel 2013 torna accanto a Raphael Gualazzi per Senza Ritegno.

Dopo la partecipazione al Festival, Fabrizio Bosso sarà impegnato nei numerosi concerti in tutta Italia e all’estero con il suo quartetto, in duo con il pianista Julian Oliver Mazzariello, con lo Spiritual Trio e con diverse alte formazioni.

Tra gli appuntamenti più importanti, sabato 25 aprile inaugurerà il Torino Jazz Festival al Teatro Colosseo con “About Ten”; lunedì 25 maggio con il suo quartetto, e come ospite speciale la sassofonista Géraldine Laurent, al Teatro Comunale per il Vicenza Jazz Festival.

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

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Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO: DARIO PICCIONI TRIO

Per il Live Tones Napoli al Bourbon Street  noto jazz club di Via V. Bellini 53 alle ore 21.45 di giovedì 26 febbraio un piano trio che sposta il baricentro sul contrabbasso…sul palco:

Dario Piccioni Trio

Dario Piccioni: contrabbasso, musiche

Vittorio Solimene, piano

Michele Santoleri batteria

Trio fondato a Roma nel 2018 dal contrabbassista Dario Piccioni, con tre album all’attivo e un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

Suono di matrice jazzistica, che include numerose influenze da altri generi musicali. Il trio presenterà in questa occasione brani nuovi dal loro quarto album di prossima uscita.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta.

“THE CREAM OF CLAPTON BAND”: A NAPOLI LA LEGGENDA DI ERIC CLAPTON PRENDE VITA SUL PALCO CON I MUSICISTI CHE HANNO FATTO LA SUA STORIA

Appuntamento imperdibile il 24 marzo 2026 al Teatro Mediterraneo di Napoli: Nathan East, Steve Ferrone, Will Johns e Noah East portano in scena l’eredità musicale di uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi.

Un evento che profuma di storia della musica, un’occasione irripetibile per ascoltare dal vivo i brani che hanno segnato epoche e generazioni, interpretati dagli stessi artisti che li hanno creati accanto a Eric Clapton. Il 24 marzo 2026, il Teatro Mediterraneo di Napoli ospiterà l’unica data campana del tour italiano di “The Cream of Clapton Band”, un supergruppo internazionale che promette di infiammare il palcoscenico con l’autenticità e la potenza del miglior rock blues.

Sul palco, una formazione che è essa stessa un pezzo di storia: Nathan East al basso, leggenda vivente del rock e del pop, colonna portante del suono di Clapton per oltre quarant’anni; Steve Ferrone alla batteria, il cui groove inconfondibile ha caratterizzato alcune delle stagioni più creative di “Slowhand”; Will Johns alla chitarra e voce, nipote d’arte e talentuoso interprete di questa eredità musicale; e Noah East alle tastiere, che con il suo sguardo contemporaneo rappresenta la naturale continuità generazionale di questo progetto.

Napoli, ormai crocevia internazionale della musica dal vivo e città dal fascino senza tempo, si conferma palcoscenico d’elezione per artisti che cercano un pubblico colto e appassionato. E quale occasione migliore per celebrare questo connubio se non con le note di chi il rock lo ha scritto in prima persona?

“The Cream of Clapton Band” non è un semplice tributo. È un progetto autentico, riconosciuto e benedetto dallo stesso Eric Clapton, che ha dato la sua benedizione a questa formazione. L’obiettivo è restituire al pubblico l’intensità, l’emozione e la magia dei grandi concerti di Clapton, senza imitazioni, ma attraverso la complicità di musicisti che condividono lo stesso linguaggio e la stessa storia.

Il concerto sarà un viaggio attraverso l’intera carriera di Eric Clapton: dai classici intramontabili che hanno definito il rock e il blues, ai momenti più intimi e acustici che hanno reso celebre l’album Unplugged, fino alle epiche atmosfere di 24 Nights. Un repertorio pensato per esaltare la dimensione teatrale, dove ogni nota, ogni dinamica e ogni interazione sul palco potranno essere apprezzate in tutta la loro profondità.

Dopo il successo riscosso in tutto il mondo, The Cream of Clapton Band arriva in Italia per una serie di esclusive date nei teatri. Quella di Napoli, al Teatro Mediterraneo, rappresenta un appuntamento cruciale per tutti gli amanti della buona musica che non vogliono perdere l’occasione di ascoltare dal vivo i brani di Eric Clapton attraverso le mani, il cuore e l’anima di chi li ha vissuti in prima linea.

Prevendite attive su Ticketone
Prezzi più diritti di prevendita:
poltronissima gold euro 46, Poltronissima euro 34,50 e poltrona euro 28,75.

Official web
https://thecreamofclaptonband.com/
https://www.instagram.com/thecreamofclaptonband
https://www.facebook.com/thecreamofclaptonbandUfficio stampa Blackstar Entertainment
giulio@hungrypromotion.it  3395840777

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