Venerdì 20 marzo sul palco del Teatro Bolivar arriva Chiara Civello – Acustica

VENERDÌ 20 MARZO SUL PALCO DEL TEATRO BOLIVAR ARRIVA CHIARA CIVELLO IN CONCERTO CON “ACUSTICA”

Frammenti di pensieri incompiuti in musica, tra improvvisazione e canzone

Venerdì 20 marzo 2026, alle ore 21.00, al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, sarà di scena la musica con Chiara Civello – Acustica. Il progetto è un’intima esplorazione dove la musica diventa meditazione tra improvvisazione e canzone. Pochi strumenti e qualche incursione di elettronica dipingono paesaggi sonori che nascono e si dissolvono, seguendo un ritmo che sfida la linearità, come frammenti di pensieri incompiuti.

La voce inconfondibile di Chiara, fragile e potente al tempo stesso, racconta la vulnerabilità, un’emozione che ci avvicina alla nostra essenza più profonda. Sia come cantautrice che come interprete la Civello crea le sue composizioni, dando anche nuova vita al lavoro degli altri. Le canzoni non sono punti di partenza, ma tappe di ristoro: oasi di calma in un viaggio che si svolge nell’incertezza. In questo flusso la musica si fa cammino senza fretta, un percorso che attraversa il tempo dove l’unica meta è la trasformazione: quella che avviene nel moneto in cui ci arrendiamo alla bellezza effimera e ci permettiamo di essere presenti, in ascolto, nel cuore del suono.

Insieme a lei sul palco:

Livia de Romanis violoncello

Marco Acquarrelli chitarra classica

Stefano Costanzo percussioni

Simone Alessandrini sassofono e fiati

Napoli, 16 marzo 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

venerdì 20 marzo ore 21.00 Quartieri Jazz in concerto presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte

Jazz tra le stelle: a Capodimonte la musica celebra l’equinozio di primavera

Nel giorno in cui la Terra si riallinea al Sole e la luce torna a prevalere sulle tenebre, la grande
musica d’autore invade uno dei luoghi più suggestivi di Napoli. Venerdì 20 marzo alle ore 21:00, in
occasione dell’equinozio di primavera, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte ospiterà il
concerto della Quartieri Jazz Orkestrine.

Evento realizzato in collaborazione con la sezione napoletana dell’Istituto Nazionale di Astrofisica
(INAF) per una serata all’insegna della valorizzazione del patrimonio scientifico e culturale della
città. Un gemellaggio, quello coi centri di cultura, che la band partenopea promuove con costanza
e tenacia da oltre tre lustri, approdando così all’ennesima eccellenza Napoletana.
LA LOCATION: Tra Storia e Infinito
L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte non è solo la più grande struttura scientifica dell’INAF
nel Sud Italia, ma un simbolo storico della città. Fondato nel 1791 da Ferdinando di Borbone, vide
la posa della prima pietra dell’attuale sede nel 1812 per volere di Gioacchino Murat.
Progettato dall’architetto Stefano Gasse in eleganti forme neoclassiche sulla collina di Miradois,
l’edificio domina il panorama del Golfo a 150 metri sul livello del mare. Oggi, oltre a essere un
centro di ricerca d’avanguardia con oltre 120 unità tra ricercatori e personale tecnico,
l’Osservatorio è un custode attivo della conoscenza astronomica e della bellezza storica di Napoli.

IL CONCERTO – Di scena nell’Auditorium “Ernesto Capocci” ci sarà il sound della “Quartieri Jazz
Orkestrine” capitanati dal chitarrista classico dei quartieri spagnoli Mario Romano, Alessandro De
Carolis ai flauti, Alberto Santaniello alla chitarra classica, Luigi Esposito al piano, Dario Franco al
basso ed Emiliano Barrella alla batteria.. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio
musicale attraverso i loro tre album: il primo uscito nel gennaio 2013 “E Strade ca portano a
Mare”, titolo estrapolato da un brano di Pino Daniele maestro e ispiratore del progetto ed a cui
sarà dedicata la parte finale del concerto; il secondo “Le 4 giornate di Napoli” (settembre 2016)
ispirato alla rivolta partenopea del ’43, per arrivare all’ultimo lavoro “La Città Parallela” (marzo
2023) che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli.
Un lungo percorso musicale iniziato nel lontano 1997, originale e sperimentale all’insegna della
consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la
napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e
Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il NEAPOLITAN GIPSY JAZZ.
Dove parcheggiare:
I visitatori potranno parcheggiare comodamente la propria auto usufruendo di un parcheggio
gratuito all’interno della struttura.
LA FORMULA – La serata prevede l’apertura del sito alle ore 21.00 con le osservazioni ai telescopi
guidati dagli astronomi di Capodimonte in collaborazione con Unione Astrofili Napoletani, visita
alla mostra iconografica: Bellebbuono ed a seguire il concerto della Quartieri Jazz Orkestrine.
Concerto all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte: prezzi, orari e date

  • Quando: Venerdì 20 marzo alle 21.00
  • Dove: Osservatorio Astronomico di Capodimonte (Salita Moiariello, 16 Napoli).
  • Prezzo biglietto: Osservazione coi telescopi + mostra iconografica + concerto in auditorium
    (posto poltrona) 20€ a persona
  • Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. 340.489.38.36 e/o mandare mail a
    quartierijazz@live.it
  • Evento facebook: https://fb.me/e/79erbSJTI
  • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

Instituto Cervantes: l’ensemble spagnolo Cantoría arriva a Napoli per un concerto esclusivo il 21 marzo alla Chiesa di Santa Caterina da Siena

L’Instituto Cervantes di Napoli

presenta

Cantoría

Sabato 21 marzo ore 19

Chiesa di Santa Caterina da Siena

Via Santa Caterina da Siena 38 – Napoli

Costo del biglietto: 12€, ridotto: 7€

L’ensemble spagnolo Cantoría arriva a Napoli per un concerto esclusivo promosso dall’Instituto Cervantes, in collaborazione con la Fondazione Pietà dei Turchini e l’ufficio culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia.

Sabato 21 marzo alle ore 19 presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena va in scena il rinomato sestetto formato da Inés Alonso (soprano), Belén Herrero (alto), Jorge Losana (tenore e direzione), David Guitart (basso), Marc de la Linde (viola da gamba) e Jeremy Nastasi (vihuela).

Cantoría è un gruppo vocale specializzato nell’interpretazione della polifonia vocale del Rinascimento iberico e del primo Barocco. Ensemble residente del Festival Oude Muziek Utrecht e del Festival di Ambronay, il gruppo fondato e diretto da Jorge Losana è stato acclamato in tutta Europa – dal Laus Polyphoniae di Anversa al Muziekgebouw di Amsterdam o alla Wigmore Hall di Londra – e di recente ha tenuto una tournée anche negli Stati Uniti.

Il programma del concerto partenopeo è incentrato sulla figura di Mencía de Mendoza, Duchessa di Calabria, una delle personalità più importanti del Rinascimento spagnolo ed erede del patrimonio culturale napoletano. Attraverso musiche legate agli ambienti valenzano e napoletano che hanno segnato la sua identità, viene ricostruito un paesaggio sonoro simile a quello che avrebbe accompagnato la sua vita di corte. Le ensaladas di Mateo Flecha, i villancicos del Cancionero de Uppsala e le recercadas di Diego Ortiz dialogano con i repertori italiani diffusi nei libri di musica spagnoli.

Il programma propone un ritratto musicale immaginario, ma storicamente plausibile. Uno sguardo alla circolazione degli stili che caratterizzò quel Rinascimento transnazionale.

La prima parte del programma ruota attorno alle ensaladas di Mateo Flecha “el Viejo” (c. 1481–1553), una forma musicale tipicamente ispanica che alterna testi e stili diversi con grande virtuosismo compositivo.

La seconda sezione prende spunto dal curioso sottotitolo di una delle fonti musicali più affascinanti del Rinascimento: il Canzoniere di Uppsala, pubblicato a Venezia nel 1556 come Villancicos de diversos autores, a dos y a tres y a cuatro voces.

Il terzo blocco è dedicato a Diego Ortiz, musicista toledano che svolse la maggior parte della sua carriera a Napoli come maestro di cappella del viceré spagnolo.

A chiudere il programma del concerto, brani vocali di compositori come Arcadelt, Sermisy, Willaert o Rore, nomi ricorrenti nella stampa musicale europea e noti negli ambienti nobiliari della penisola.

PER INFORMAZIONI E CONTATTI:  www.turchini.it – www.napoles.cervantes.es

Ufficio stampa Instituto Cervantes:

Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

All’Arena Flegrea, un doppio concerto con Goran Bregović e Eugenio Bennato, il 7 luglio. Biglietti in vendita su Etes dal 20 marzo

NOISY NAPLES FEST

presenta

Goran Bregović + Eugenio Bennato

DOUBLE BILL

Martedì 7 luglio 2026, ore 21

NAPOLI – ARENA FLEGREA

Viale John Fitzgerald Kennedy, 54

Info: tel. 081.5628040 – info@etes.it

All’Arena Flegrea di Napoli, un doppio concerto con Goran Bregović ed Eugenio Bennato. Martedì 7 luglio alla nona edizione del Noisy Naples Fest va in scena un double bill che vedrà protagonisti il musicista e compositore originario di Sarajevo e il cantautore e polistrumentista partenopeo, per una serata che si annuncia imperdibile.

L’evento si articolerà in due distinti momenti musicali. Ad aprire la serata sarà Eugenio Bennato, che condurrà il pubblico in un coinvolgente viaggio tra le sonorità del suo nuovo tour Briganti del Presente, ultimo progetto dell’artista partenopeo in cui tradizione e nuove suggestioni della musica mediterranea si intrecciano dando vita a un racconto musicale intenso e attuale. A seguire, il celebre compositore Goran Bregović, con la sua Wedding & Funeral Orchestra, presenterà il nuovo tour God Is Not Your Babysitter. Uno spettacolo di grande energia e suggestione che unisce tradizione balcanica, orchestrazioni travolgenti con un forte impatto scenico.

I biglietti per assistere all’esclusivo concerto di Eugenio Bennato e Goran Bregovic saranno disponibili su Etes e nei punti vendita autorizzati da venerdì 20 marzo alle ore 12.

Accompagnato dalla sua euforica Wedding & Funeral Orchestra, ilMaestro Goran Bregović torna a esibirsi a Napoli con il suo ensemble esplosivo, capace di grandi virtuosismi, composto da trombe, tromboni, grancassa, clarinetto, sassofono e voci bulgare.

Bregović porterà sul palco dell’Arena Flegrea il suo “turbo folk”, per uno spettacolo in cui ripropone i suoi storici successi con brani tratti dai suoi album più recenti e del nuovo lavoro, “God Is Not Your Babysitter”. Dal vivo presenta un concerto che fonde armoniosamente diverse tradizioni musicali: le vocalità bulgare, il folklore slavo, la polifonia sacra ortodossa e le pulsazioni del rock moderno. Un melting pot di stili e generi che rende lo spettacolo completo, energico e divertente.

Maestro della musica popolare italiana, Eugenio Bennato con la sua Taranta Power ha dato nuova linfa ed aperto mercati internazionali alle grandi tradizioni musicali dei nostri sud.

Giunto a quasi cinquant’anni di carriera, continua ad essere un riferimento per la modernità dei suoni e l’attualità dei testi, incentrati sugli argomenti  più “caldi” della nostra contemporaneità: migrazioni, rispetto delle diversità, solidarietà, pericoli della globalizzazione e del capitalismo estremo. Dalle sponde sud del mediterraneo, dal pensiero meridiano, dagli incontri con le storie e le culture diverse, Eugenio Bennato ha scritto la sua storia personale di ritmi e parole, sempre coerente a se stesso e alle sue idee.

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Umberto Di Micco dmvcomunicazione@gmail.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 20 MARZO: CIRCLE COLLECTIVE

l Live Tones Napoli venerdì 20 marzo prosegue la sua rassegna jazz presentando al Bourbon Street di Via V. Bellini 53 Napoli un progetto innovativo:

Circle Collective

Vincenzo Di Gioia, sassofono

Donatello D’Attoma, pianoforte

Marco Cutillo, chitarra 

Vito Tenzone, batteria 

Circle Collective è un collettivo di musicisti jazz pugliesi che nasce come laboratorio di ricerca e condivisione, con l’obiettivo di esplorare nuove direzioni espressive del jazz a partire dalle sue radici fino all’esplorazione del sound contemporaneo attraverso la composizione e l’improvvisazione collettiva. 

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET MERCOLEDÌ 18 MARZO: MORE MORRICONE – GIOVANNI CECCARELLI E FERRUCCIO SPINETTI

Un evento speciale quello di mercoledì 18 marzo 2026 prodotto dal Live Tones Napoli e che si avrà alle ore 21.45 nello storico jazz club napoletano Bourbon Street in Via V. Bellini 53.

Sul palco un duo straordinario, qui rappresentato nella splendida foto di Jean Bapriste Millot, con all attivo un numero elevato di concerti europei ,ma forse è anche importante ricordare quanto Ceccarelli e Spinetti singolarmente siano impegnati in svariate altre formazioni di rilievo.

In questa occasione napoletana la loro esibizione si incentrerà su un loro progetto molto particolare che vede le musiche da film dell immenso Maestro Ennio Morricone riarrangiate con tecnica e grande rispetto e che trascineranno.il.pubblico in momenti di ricordi vissuti. Sul palco:

More Morricone

Giovanni Ceccarelli pianoforte, clavietta

Ferruccio Spinetti contrabbasso, effetti elettronici

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 

338 9941559 – 338 8253756

Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti s’incontrano nel 1989 ai Seminari Senesi di Jazz e da allora stringono una profonda amicizia e collaborazione artistica. Si costituiscono in duo nel 2008, dando insieme una serie di concerti di successo in Italia, anche con la partecipazione del sassofonista Marcello Allulli. Dal 2009, anno in cui i due musicisti formano il gruppo InventaRio, il duo smette di esibirsi fino al suo ritorno nel 2019. Ferruccio e Giovanni hanno registrato insieme sei album: InventaRio incontra Ivan Lins ha ottenuto una nomination ai Latin Grammy Award, Arie del contrabbassista è un omaggio ai compositori del jazz italiano. L’ultima loro uscita in duo è Le grand Michel, un tributo alla musica di Michel Legrand. I due artisti condividono una profonda empatia musicale, dove nell’equilibrio tra scrittura ed improvvisazione e con una particolare cura negli arrangiamenti emergono un profondo lirismo ed una grande capacità di ascolto reciproco.

More Morricone nasce da una proposta del produttore discografico Pierre Darmon dell’etichetta francese Bonsaï Music, con la quale Giovanni e Ferruccio collaborano da molti anni. Questo lavoro discografico, registrato nel 2019, rende omaggio all’arte del grande compositore Ennio Morricone, focalizzandosi sulla sua opera musicale dedicata al cinema. Giovanni e Ferruccio hanno per l’occasione selezionato musiche molto conosciute al grande pubblico – come quelle composte per i film Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America e per la serie televisiva La Piovra – e brani tratti da opere cinematografiche meno note – tra le altre La tarantola dal ventre nero, Metello e Gli avvoltoi hanno fame. L’attento lavoro di arrangiamento operato sulla musica di Morricone mira a presentare le sue composizioni nella loro forma più essenziale, attraverso esecuzioni in solo, duo – anche avvalendosi di sovra-incisioni – e con il prezioso contributo della cantante belga Chrystel Wautier. More Morricone è stato pubblicato nel 2020, riscuotendo consensi entusiastici da parte della critica. Ferruccio e Giovanni hanno presentato More Morricone attraverso numerosissimi concerti in Italia, Francia, Spagna e Repubblica Ceca, suonando al festival di Pescara Jazz, alla Semaine Italienne in Francia e per la Gioventù Musicale d’Italia.

Il pianista e compositore Giovanni Ceccarelli vive a Parigi, in Francia. Nei suoi trent’anni di carriera musicale collabora con artisti di fama mondiale, incide cinquanta dischi, produce un album candidato ai Latin Grammy Awards, tiene concerti in tutto il mondo. Da qualche anno si dedica principalmente ai propri progetti artistici, approfondendo un repertorio di composizioni originali, interpretando musica di grandi compositori contemporanei, e proponendosi in cine-concerti. In veste di leader incide due album: Daydreamin’ nel 2010 e Météores nel 2011. Quest’ultimo riceve la Sélection FIP in Francia e la Sélection Harmonia Mundi in Svizzera. Giovanni pubblica quattordici album come co-leader. The Nights of the Beuscher documenta due concerti tenuti insieme al grande sassofonista Massimo Urbani. Waxin’ in Camerino testimonia una lunga collaborazione tra il pianista ed il grande Lee Konitz. Insieme a Ferruccio Spinetti, Giovanni fonda nel 2009 il gruppo InventaRio, che pubblica due album. In duo con il bandoneonista Daniele di Bonaventura, Giovanni pubblica Mare Calmo nel 2015 ed Eu Te Amo – The Music of Tom Jobim nel 2019, con la partecipazione di Ivan Lins, Jaques Morelenbaum e Camille Bertault. Canto è in duo con il sassofonista Marcello Allulli, con il quale esegue cine-concerti in tutto il mondo. Giovanni suona dal vivo, in studio di registrazione e per emissioni radiofoniche e televisive con molti artisti di fama internazionale, tra i quali Kenny Wheeler, Marisa Monte, Jeff Ballard, Chico Buarque, Amii Stewart, Nancy King, Mark Murphy, Enrico Rava, Paolo Fresu, Manu Katché, Musica Nuda e Tosca. Collabora stabilmente ed incide numerosi dischi con le cantanti Tiziana Ghiglioni e Ada Montellanico. Tiene numerosi concerti con le leggende del jazz Tony Scott e Benny Golson. È docente di pianoforte jazz ai conservatori CRR a Cergy-Pontoise e CRD Quincy Jones a Mantes-la-Jolie in Francia.

Contrabbassista e compositore, Ferruccio Spinetti si diploma in contrabbasso nel 1994 con il massimo dei voti e la lode. Nel 1990 entra a far parte degli Avion Travel, gruppo con il quale registra dieci album per la Sugar, vince il Festival di Sanremo del 2000, realizza colonne sonore per film e tiene concerti in tutta Italia ed all’estero. Dal 2004 al 2008 suona nel quintetto di Stefano Bollani, I Visionari, tenendo concerti in Italia e all’estero e registrando due album. Nel 2003 fonda con Petra Magoni il duo Musica Nuda per solo contrabbasso e voce. Da allora tengono insieme moltissimi concerti in tutto il mondo, pubblicano otto album – gli ultimi 3 con la Emi/Blue Note – ed un DVD. Nel 2006 vincono il Premio Tenco 2006 per la categoria interpreti ed il premio MEI come miglior tour. Nel 2009 aprono i concerti del tour tedesco di Al Jarreau. Nel 2010, come produttore artistico e contrabbassista, Ferruccio pubblica l’album InventaRio con la partecipazione di artisti italiani e brasiliani quali Giovanni Ceccarelli, Francesco Petreni, Petra Magoni, Pacifico, Dadi Carvalho, Marisa Monte ed Ivan Lins. Il disco esce anche anche in Giappone ed è selezionato come uno tra i migliori album di world-music prodotti nel 2010. Nel 2012, sempre come produttore e con la stessa formazione, Ferruccio pubblica InventaRio incontra Ivan Lins, interamente dedicato alla musica di Lins che partecipa come cantante e tastierista al progetto. Vi partecipano ospiti di rilievo internazionale, quali Fabrizio Bosso, Chico Buarque, Vanessa da Mata, Maria Gadú, Samuele Bersani, Petra Magoni, Maria Pia De Vito, Fausto Mesolella, Chiara Civello. L’album, pubblicato in Italia dalla Blue Note ed in Brasile dalla Biscoito Fino, ottiene una nomination ai Latin Grammy Awards 2014 per la categoria Miglior Disco di MPB. Nel 2022 Ferruccio pubblica il primo album a proprio nome: Arie è dedicato ai compositori del jazz italiano, con la partecipazione del batterista Jeff Ballard. Collabora in concerto e studio di registrazione con grandi artisti come Mal Waldron, Arto Lindsay, Paolo Fresu e Rita Marcotulli.Ferruccio è stato docente alla SJU della Fondazione Siena jazz ed al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia. Attualmente è docente al Conservatorio Giacomo Puccini di La Spezia.

ICOLA SICILIANO live a NAPOLI, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

NICOLA SICILIANO LIVE A NAPOLI

PRIMO CONCERTO UFFICIALE

Il 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I

Dopo il recente brano inedito FREESTYLE #??? e la partecipazione speciale al cinema, Nicola Siciliano si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera: il primo, grande concerto ufficiale nella sua città.

Appuntamento il 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I di Napoli, per una serata che si preannuncia storica. Un live prodotto e organizzato da Area Live, CMN Produzioni e Area 51, che segna il debutto di Nicola in una veste del tutto inedita: non più solo dj set, ma uno spettacolo costruito per raccontare l’evoluzione della sua arte, tra i brani che hanno segnato il suo percorso e le novità del suo ultimo EP.

E l’attesa per il live è già altissima, anche grazie al doppio fronte su cui Nicola si sta muovendo in queste settimane. Dal 26 marzo, infatti, sarà al cinema come ospite speciale nel film drammatico della regista Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone e presentato alla scorsa Festa del Cinema di Roma. Un ruolo, quello di Vlad, che lo consacra anche come interprete capace di emozionare sul grande schermo incarnando un ruolo che farà discutere. Nel mentre ha pubblicato l’inedito FREESTYLE #??? 

Ma la sua anima resta nella musica, e a testimoniarlo c’è il suo ultimo progetto: l’EP “NICOLA SICILIANO”, uscito lo scorso 14 novembre per Area 51/The Orchard. Otto tracce che fotografano un artista libero da etichette, capace di passare con naturalezza dalle barre serrate di “VITA AMARA” alle atmosfere pop di “SCALE”, dal manifesto trap di “RONDÒ VENEZIANO” al mantra virale di “TREVI (FREESTYLE)” – quello che su TikTok ha fatto impazzire tutti con il suo inconfondibile “è bell”.

Un eclettismo che troverà la sua massima espressione sul palco: il concerto del 9 aprile sarà un viaggio tra Napoli e il mondo, tra melodia e strada, tra introspezione e deflagrazione sonora. Con tanta energia e sorprese pronte a esplodere in presa diretta.

I biglietti per Nicola Siciliano in concerto sono già disponibili in prevendita su Ticketone.it

Ufficio stampa Arealive

giulio@hungrypromotion.it

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Monica Sarnelli in Tour con lo spettacolo “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello: 19 e 20 marzo, 9-10-11-12 e 22 aprile 2026

Teatro Pubblico Campano

Presenta

MONICA SARNELLI IN

SIRENE, SCIANTOSE, MALAFEMMENE ED ALTRE STORIE DI DONNE VERACI

19 Marzo Teatro La Provvidenza, Vallo della Lucania (Sa)

20 Marzo Auditorium Tommasiello, Teano (Ce)

I due concerti sono dedicati alla memoria dell’artista Angela Luce

Il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, presenta il tour teatrale dello spettacolo “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” che vede protagonista Monica Sarnelli, scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello. Lo spettacolo, in un’edizione completamente rinnovata, è prodotto da RitmiUrbani Network, Lazzara Felice, Andreano Management.

Le prime date del 2026 vedono l’artista partenopea esibirsi il 19 marzo alle ore 21 al teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania (Sa) e il 20 marzo alle ore 21 all’Auditorium Tommasiello di Teano (Ce). Questi concerti sono dedicati ad Angela Luce recentemente scomparsa. “Angela Luce, una donna speciale – straordinaria artista di musica teatro e cinema – è volata via da poco. Era già tra le grandi icone e voci partenopee alle quali rendo omaggio nello spettacolo ma ora, inevitabilmente, nel cantare Ipocrisia, Bammenella, Lily Kangy, Passione, ‘A Cartulina ‘E Napule, Malafemmena… il mio cuore sarà rivolto a lei. Grazie Angela per tutto ciò che ci hai regalato nella tua lunghissima carriera”, ha detto la Sarnelli. Ad aprile le date saranno: il 9 al Teatro Minerva di Boscoreale, il 10-11 e 12 al Teatro Di Costanzo -Mattiello di Pompei e il 22 al Teatro Italia di Acerra.

Lo spettacolo

“Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” è un recital antimisogino sulla donna nella misoginissima canzone napoletana in una versione completamente rinnovata. Lo spettacolo segue un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Testo, canzoni e videoproiezioni con la presenza virtuale di artisti molto cari a Monica Sarnelli (il cantautore Enzo Gragnaniello, l’attore/scrittore Peppe Lanzetta e la cantante Fuliggine, nome d’arte di Francesca Andreano) che raccontano la città al femminile, e le sue donne: femmene, malafemmene, mamme, puttane, figlie, trans, sirene naturalmente, visto che siamo nell’anno 2500 dalla fondazione.

La protagonista Monica Sarnelli e il cast

Monica Sarnelli si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa (ma la giarrettiera è di cuoio), da Bammenella, da primadonna postmoderna, da brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti. Al suo fianco un’attrice (Cinzia Cordella), una pianista (Eunice Petito), un quartetto d’archi (Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa). Arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. Disegno luci, Andrea Iacopino; aiuto regia e video di Fabiana Fazio.

Sono molto contenta dei riscontri positivi ottenuti dallo spettacolo scritto per me da Federico Vacalebre nel lontano 2015 che – grazie anche alla regia illuminata e visionaria di Carlo Cerciello – nel 2026 ha avuto una nuova e più concreta definizione ottenendo l’inserimento nella programmazione del “Teatro Pubblico Campano” di Alfredo Balsamo.

Importante il valore aggiunto degli stretti collaboratori di Cerciello: Fabiana Fazio “aiuto regia” e, soprattutto, realizzatrice dei bellissimi video artistici; Andrea Iacopino, a sua cura un disegno luci di rara eleganza. – ha dichiarato Monica Sarnelli – Solo grandi complimenti per Cinzia Cordella – attrice e “performer” straordinaria – che con me condivide il palco per tutta la durata dello spettacolo. Per le musiche, un plauso a Salvio Vassallo ed a Pino Tafuto, arrangiatori dei bellissimi brani scelti da Federico Vacalebre – “a supporto” dei suoi testi teatrali – che, in maniera perfettamente complementare, hanno realizzato ciò che dal vivo mi permette di proporre al meglio le quasi trenta canzoni previste in scaletta, con il piacere artistico “raddoppiato” di poterle cantare accompagnata dalle mie meravigliose “Sirene Ensemble”: Eunice Petito al pianoforte, Anna Rita Di Pace ed Isabella Parmiciano ai violini, Tiziana Traverso alla viola, Monia Massa al violoncello”.

Il video, la scaletta e il disco

Fondamentale è l’uso del video, tra immagini d’archivio, veri e propri videoclip e sdoppiamenti d’azione tra il teatro e lo schermo ad alta definizione. Canzoni famose, ma anche no, in qualche caso messe alla berlina, per raccontare il maschilismo insito nella canzone napoletana di ieri e di oggi. Gli arrangiamenti moderni sanno di tradizione, ma anche di electro-swing, rap, tango digitale, che portano ai giovani il repertorio e le storie di Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio, Giulietta Sacco e altre ancora. Anche di loro la Sarnelli parla e canta: il sorriso, la rabbia, la pancia, il sesso, il ritmo, la melodia saranno chiavi di volta di uno spettacolo che usa le radici per imparare a volare.

La scaletta dello spettacolo prevede i brani dei due album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. 

Il volume 1, realizzato – con gli arrangiamenti di Salvio Vassallo – per la prima edizione (anno 2015) dello spettacolo teatrale. Il volume 2 –  (anno 2025) realizzato con gli arrangiamenti di Pino Tafuto (pianoforte) e con: Anna Rita di Pace (violino), Isabella Parmiciano (violino), Tiziana Traverso (viola) Wally Pituello (violoncello) ed Aldo Capasso (contrabbasso). 

Una sequenza di brani che rappresenta un meraviglioso viaggio nella canzone partenopea: Malafemmena (Totò), Nun Te Scurda’ (Almamegretta), Bammenella (Raffaele Viviani), Reginella , Rundinella, Indifferentemente; Donna (Enzo Gragnaniello); Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri); Lily Kangy; Penzo Sempe A Isso (Maria Nazionale); Passione, Funtana All’ombra, Comme Facette Mammeta; Duje Gemelle; Chillo È Nu Buono Guaglione (Pino Daniele); ‘A Cartulina ‘E Napule (Gilda Mignonette); Preferisco Il Novecento (Ria Rosa); Liu’ (Alunni Del Sole); Cerasella (Gloria Christian); Ipocrisia (Angela Luce); Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele); Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio), Stammo Buono (Teresa De Sio | Raiz).

L’autore

Già in “Passione tour” e “Carosone l’americano di Napoli”, e più di recente con «Carmen rap», Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, si è misurato con la scrittura teatrale, sempre usando la canzone come protagonista principale, se non assoluto. In questo spettacolo ha chiesto di nuovo a Monica Sarnelli di abbandonare il suo repertorio, per trovarne uno che pure le appartiene per DNA. Un viaggio al termine della melodia perduta e patriarcale. Con una sorpresa finale, la traduzione in napoletano di «Marea» di Madame, inno all’orgasmo femminile che diventa «Parea». Una ripresa artistica, ma anche politica, per rivendicare l’argomento trattato nel 2015 quando la parola “patriarcato” non era attuale come oggi.

Biglietti acquistabili presso il botteghino dei teatri ed online tramite il sito del “TPC”:  teatropubblicocampano.com

𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟵 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 al 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐋𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 a Vallo della Lucania

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𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼

 Auditorium Diocesano “Mons. F.Tommasiello” – Teano

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Grazie a: PICANO RENT ; CULT! – Incontri di Sapere ; NAPOLISOUND – I Suoni e le Parole di Partenope; RITMIURBANI Social ; EVENTIinCAMPANIA.it

 Foto di Pino Miraglia

Grafica di Max Laezza

RitmiUrbani Network – Ufficio Stampa

Enrica Buongiorno e Gabriella Diliberto

Tel. 328 8598396      tel. 347 137 5439

enricabuongiorno@gmail.com gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

Il diario sonoro di DESSAI in “72 ORE” attraversa Napoli – Porto e Bordeaux.

Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

“72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” e ora completo nella sua veste definitiva.

Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

“72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

“Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

Chi è DESSAI
Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

Official web
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www.tiktok.com/@essbj
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3395840777
giulio@hungrypromotion.it

Eduardo De Crescenzo torna all’Arena Flegrea di Napoli con “Essenze Jazz”, il 30 giugno. Biglietti in vendita da oggi per l’unica data in città del cantautore partenopeo, al Noisy Naples Fest

Eduardo De Crescenzo

in concerto

ESSENZE JAZZ 2026

Martedì 30 giugno ore 21:00

NAPOLI

 ARENA FLEGREA

Noisy Naples Fest

Eduardo De Crescenzo torna in concerto aNapolie per l’appuntamento con la sua città sceglie ancora una volta l’Arena Flegrea, uno spazio prestigioso, garante di un’acustica eccelsa, importante nell’espressività della sua musica.

Eduardo De Crescenzo è un artista singolare, il grande pubblico lo scopre in quel Sanremo del 1981 con ANCORA che in pochi giorni si trasforma in un successo internazionale, ancora oggi amato e suonato in tutto il mondo e gli regala la fama. La sua, però, è una musica complessa, fatta di melodie e armonie colte, di tempi e ritmi sperimentali, incanta platee esigenti educate alla lettura della virtù: alTeatro San Carlodi Napoli, tempio dell’Opera; alTeatro Morlacchia Perugia, nell’ambito di Umbria jazz; al Ravello Festival, riferimento internazionale per la musica classica … eppure la sua voce magica, ormai leggendaria, la rende fluida e accessibile anche al grande pubblico. Negli anni continua a incantare le generazioni che si susseguono, complici un repertorio ispirato che vive in un eterno presente con la forza dei grandi classici o forse anche la coerenza artistica e umana con cui abita il palco.

I biglietti per il concerto di Eduardo De Crescenzo all’Arena Flegrea saranno in vendita dal 9 Marzo alle ore 12.00 in esclusiva su ETES.it e nei punti vendita autorizzati.

Info prevendite: tel.  0815628040 – servizioclienti@etes.it.

ESSENZE JAZZ – Dal 2012 si chiamano così tutti i suoi concerti, lui stesso prova a dare una definizione alla sua musica, al suo stile personale in cui convivono in originale armonia: pop, jazz, blues… In “scaletta” i brani del suo vasto repertorio: AncoraL’odore del mare, E la musica va, Dove, Il racconto della sera, C’è il sole, La vita è un’altra, Naviganti,Sarà così … canzoni che rincorrono il tempo futuro, che misteriosamente rifioriscono di generazione in generazione, rinnovate da tutte le evoluzioni musicali che Eduardo attraversa e che riporta al pubblico dei suoi concerti.

Era l’11 giugno del 2012 quando dal palco del Teatro San Carlo, lancia questo format intrigante con cui da allora in poi si presenterà in pubblico. È la sua biografia musicale, il tracciato del suo percorso, la carta d’identità del suo stile. Lo definisce Essenze jazz perché segue il canovaccio del suo repertorio ma lascia ampio spazio alla composizione estemporanea, alla sua straordinaria capacità di “suonare la voce”. È così che ogni suo concerto diventa un’esperienza unica e irripetibile per l’ascoltatore, un respiro d’aria fresca in un mondo che sempre più tende all’omologazione: quel concerto accadrà solo quella sera, solo per i presenti, il prossimo non si ripeterà mai uguale. Importante il contributo emozionale dei musicisti prestigiosi di cui sempre si circonda, in dialogo aperto con la sua musica: Enzo Pietropaoli contrabbasso; Marcello Di Leonardo batteria; Julian Oliver Mazzariello pianoforte; Daniele Scannapieco sassofono; Susanna Krasznai violoncello.

Nel 2013 pubblica l’album ESSENZE JAZZ su etichetta EmArcy – Universal Classics & Jazz. Intende registrare il suo repertorio come ormai lo esegue da anni nei concerti, ma vuole anche segnare un confine netto tra ieri e oggi: il suo percorso lo ha portato a un altro rapporto con la composizione, ha necessità di allargare la forma “canzone” perché il palco possa ancora emozionarlo. “Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi” – dirà – ma la meta che insegue è più complessa, ESSENZE JAZZ è il format a cui giunge la sua maturità espressiva. Le canzoni del suo repertorio sono già intrise del suo canto ad alta concentrazione blues e non risultano particolarmente stravolte dalla nuova dimensione, resta tutta l’intensità delle sue interpretazioni poetiche di scuola classica, ma i moduli jazzistici si prestano meglio per alimentare la composizione estemporanea che contraddistingue le sue esecuzioni.

L’album, da tempo esaurito, torna disponibile da maggio 2026 su etichetta BMG – in digitale e in doppio vinile.

Dal 2021 Eduardo De Crescenzo si è dedicato allo studio e al restauro della CANZONE CLASSICA NAPOLETANA tra il 1800 e il 1950. Nel 2022, insieme con il pianista Julian Oliver Mazzariello, pubblica un disco capolavoro per voce e pianoforte con 20 canzoni tra le più rappresentative del repertorio dal titolo “AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano” – edito da La nave di Teseo – corredato con il libro di Federico Vacalebre “Storie del Canzoniere napoletano”. Dal 2025 “AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano” diventa un’opera teatrale emozionante e suggestiva che mira a riportare questo immenso patrimonio alla musica classica italiana.

Per informazioni:

ARENA FLEGREA

Viale John Fitzgerald Kennedy 54

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