LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET DOMENICA 10 APRILE: GIOVANNI SCASCIAMACCHIA with PERICO SAMBEAT & TOMMASO SCANNAPIECO “Original and standards”

Quella del 19 aprile 2026 sarà una domenica diversa quando potremo ascoltare il sassofonista Perico Sambeat tra i maggiori sassofonisti spagnoli presentato dal Live Tones Napoli al Bourbon Street di Via V. Bellini 53. Sul palco un trio di straordinaria bravura:

Giovanni Scasciamacchia with PERICO SAMBEAT & Tommaso Scannapieco in “Original and Standards”

Perico Sambeat sax alto

Tommaso Scannapieco contrabbasso

Giovanni Scasciamacchia batteria

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

Un trio dinamico e raffinato con la partecipazione dell’immenso Perico Sambeat,

Il sassofonista e compositore Perico Sambeat è oggi considerato uno dei più grandi musicisti jazz di Spagna. La sua notorietà è la conseguenza della sua straordinaria carriera a livello internazionale contrassegnata da oltre 20 album come leader e un centinaio come sideman, con artisti del calibro di Brad Mehldau, Kurt Rosenwinkel, Tete Montoliu, Michael Brecker, Pat Metheny e molti altri. Saldamente ancorato al potente e brillante linguaggio hard-bop, come testimoniano le sue strepitose collaborazioni, si muove con primaria abilità nei territori moderni del jazz americano. Durante la sua carriera ha ricevuto numerosi premi, tra i quali spicca il “Premio Bird” dal North Sea Jazz Festival 2003, come migliore musicista.

Nel suo trio del tour italiano in questa occasione ha come compagni di viaggio due musicisti di indiscussa capacità tecnica Tommaso Scannapieco e Giovanni Scasciamacchia. Il trio propone brani originali ed alcuni Standards Jazz.

DA MARCO ZURZOLO – SPAZIO ZTL 18.04.2026 | LINO CANNAVACCIUOLO Acoustic Project

MUSIC IN THE CHAPEL – ZURZOLOTEATROLIVE

18 APRILE, ore 20:30

LINO CANNAVACCIUOLO – Acoustic Project

con

Lino Cannavacciuolo | Violino

Paolo Del Vecchio | Chitarra

Antonio Barberio| Contrabbasso

❤️🎶 Il violinista Lino Cannavacciuolo porta sul palco una cifra stilistica costruita nel tempo: l’incontro tra la formazione classica e i sound del jazz rock e della musica world in ballate che hanno segnato la musica italiana e internazionale.

Al suo fianco, il chitarrista Paolo Del Vecchio, amico di tanti viaggi, e il giovane contrabbassista Antonio Barberio, musicista di grande personalità. 🎶❤️

20:30 – Accoglienza

21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE

*€15,00 // Intero (con calice di vino in omaggio)

*€10,00 // Ridotto (bambini fino ai 14 anni)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA E PAGAMENTO ANTICIPATO

La prenotazione si ritiene valida solo previo pagamento anticipato e conferma da parte dello Staff

📱 +39 392 3915529

📩 zurzoloteatrolive@gmail.comMARIA EMANUELA RENNO

VICE-PRESIDENTE 
EXPLORATORIUM APSCONTATTI:+39 320 4148206
+39 392 3915529
 081 0331974
 zurzoloteatrolive@gmail.com

ORCHESTRA TOPICA: dal cuore di Napoli parte un viaggio tra Brasile e Europa. Choro e musica d’autore nel secondo album in uscita per Retro Records

(ph. credit Sabrina Cirillo)

ORCHESTRA TOPICA
DAL CUORE DI NAPOLI UN VIAGGIO TRA BRASILE ED EUROPA, TRA CHORO E MUSICA D’AUTORE

Il quintetto annuncia il secondo album “Magic Umbu”: da oggi 16 aprile in digitale e dal 16 maggio in vinile per Retro Records.
Live showcase di presentazione del vinile il 16 maggio a Napoli.

Orchestra Topica esplora nuove sonorità muovendosi con disinvoltura tra repertorio brasiliano, bandistico, afrobeat e la grande tradizione melodica napoletana. 

RICHIEDI L’EPK COMPLETO

C’è un luogo dove il Mediterraneo incontra i tropici, dove la polka europea dell’Ottocento si fonde con il ritmo africano e dove la nostalgia di un porto si trasforma in musica. Questo luogo è Napoli, e da questo humus fertile nasce Orchestra Topica, un collettivo musicale che dal 2021 porta avanti una raffinata operazione di sintesi culturale: rileggere lo Choro brasiliano con gli occhi (e le orecchie) di chi vive in una città crocevia di culture, suoni e stati d’animo come il capoluogo partenopeo.

Lo Choro, genere strumentale nato a Rio de Janeiro tra ‘800 e ‘900 dall’incontro tra balli europei (polca, valzer, mazurka) e ritmi afro-brasiliani, è da sempre musica di “ritorno”. Ed è proprio su questo concetto che l’Orchestra Topica costruisce la propria identità: se un tempo il Brasile rielaborava la musica del Vecchio Continente, oggi il quintetto restituisce il favore contaminando il linguaggio brasiliano con le proprie radici e esperienze.

Magic Umbu” è pubblicato dalla label Retro Records in versione digital il 16 aprile e in versione vinile il giorno 16 maggio con un live showcase a Napoli (TBA).

Il risultato delle 9 tracce di “Magic Umbu” è un sound unico, che spazia dal virtuosismo contrappuntistico dei chorões alle atmosfere delle orchestre da ballo italiane e con tipiche composizioni per colonne sonore anni 60 (Gorni Kramer, Piero Piccioni), passando per la musica d’ascolto cameristica. Ispirandosi a giganti come Hermeto Pascoal, Zé da Velha e Silvério Pontes o al leggendario Paulo Moura, l’Orchestra Topica non si limita a eseguire, ma reinventa, creando un ponte ideale tra le gafieiras di Rio e i vicoli di Napoli.

Nata come una spontanea Roda de Choro partenopea, la formazione ha presto sentito l’esigenza di mettere ordine e creatività in questo dialogo, dando vita a un progetto discografico e performativo che unisce tre anime: quella napoletana, turco-genovese e franco algerina.

Il percorso dell’Orchestra è iniziato nel 2024 con l’album d’esordio “Chorando a Napoli” e anche in questo secondo capitolo s’intreccia la tradizione melodica italiana allo stile brasiliano dello Choro, in un dialogo che attraversa epoche e continenti.

Responsabili del progetto un collettivo di musicisti della ampia scena napoletana che si contamina sempre di più con un suono cosmopolita. Cinque musicisti con storie e background differenti, uniti dalla passione per la ricerca e l’improvvisazione: Roberto Dogustan (Genova): chitarra a 7 corde, pilastro armonico del gruppo; Davide d’Alò (Napoli): clarinetto, già membro dei Posteggiatori Tristi; Joe Zerbib (Parigi): trombone, con esperienze nei Les Vilains Chicots e nella band napo-balcanica Bagarija Orkestar; Gibbone (Napoli): percussioni, reduce da esperienze con Gentelmen’s Agreement, Le Loup Garou e Pegaonda; e Francesca Diletta Iavarone (Napoli): flauto e sonorizzazioni teatrali, attiva anche con Fitness Forever, Bassolino e I Catechisti.

Contatti
https://www.facebook.com/orchestratopica/
https://www.instagram.com/orchestra_topica/Ufficio stampa Retro Records
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Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 al Teatro Sala Molière di Pozzuoli andrà in scena Caivano Dreamin’ di Fulvio Sacco

SABATO 18 E DOMENICA 19 APRILE 2026 CAIVANO

DREAMIN’ DI FULVIO SACCO ARRIVA A POZZUOLI NEL TEATRO SALA MOLIḔRE   

Lo spettacolo sbarcherà successivamente al Fringe di Torino dal 19 al 24 maggio e presto sarà di nuovo a Napoli

Arriva ora a Pozzuoli, al Teatro Sala Molière in ArtGarage a Via Bognar 21, “Caivano Dreamin’ – se puoi sognarlo devi farlo” di Fulvio Sacco, con l’organizzazione di Nu’Tracks, all’interno del tour partito ufficialmente dalla Sicilia, a Noto, dopo le conferme ottenute da numerose anteprime di successo. Sabato 18 (ore 21.00) e domenica 19 aprile 2026 (ore 19.00) lo spettacolo, che porta in scena il sogno americano e l’improbabile genesi del Topolino più famoso del mondo, farà tappa nella sala diretta da Nando Paone, all’interno del cartellone 25/26 che va sotto il claim di “La versatile creazione di Dio”. L’autore esplora il tema delicato dei sogni che restano incompiuti, partendo dalla leggenda secondo la quale Topolino sia nato a Napoli.

Caivano Dreamin’, che gode del sostegno di IAC centro arti integrate – Matera e del supporto morale di tutti quelli che hanno dimenticato il proprio sogno, vedrà in scena gli attori Christian Giroso e Fulvio Sacco. Dopo “Cazzimma&Arraggia”, Fulvio Sacco continua a incuriosire con il nuovo spettacolo, nel segno di una scrittura sempre originale.

 ​«Caivano Dreamin’, vuole portare sul palco una domanda che spesso evitiamo di porci – racconta Fulvio Sacco – che fine hanno fatto i nostri sogni? Partiamo da una leggenda quasi assurda — quella di un Topolino nato a Napoli — per parlare di qualcosa di estremamente reale: il rischio di lasciare i propri sogni incompiuti. Tutto questo però va trattato con leggerezza, ironia e divertimento. Non vogliamo certo un dramma sulla sconfitta – tiene a sottolineare l’autore – ci interessa molto di più invece una commedia sull’umanità. Il desiderio è che lo spettatore esca dal teatro con la voglia di “fare” perché se riusciamo a far sì che qualcuno, tornato a casa, guardi di nuovo a un suo vecchio progetto con un sorriso e meno timore, allora avremo davvero onorato lo spirito di questa storia.

Sinossi

È il 25 settembre del 1926 e due improbabili della provincia di Napoli s’imbarcano per Ellis Island, New York. Quello che sanno, è che non hanno nulla se non la speranza, i sogni e delle bottiglie di anice con un topo in pantaloncini corti ritratto sopra. Quello che non sanno invece, è che quello scarabocchio nero, incredibilmente simile al Mickey Mouse che Walt Disney avrebbe creato di lì a poco, cambierà la storia di ogni bambino sulla terra. Al di là della veridicità di questa storia, ciò che davvero conta è il tema universale del sogno e del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le proprie aspirazioni. 

Coaching Armando Pirozzi

Scene Fabio Marroncelli

Costumi Nunzia Russo

Progetto sonoro Paky Di Maio

Assistente al Progetto Fabio Andreozzi.

Durata 50’ circa.

FULVIO SACCO Nasce a Napoli nel 1987. Si forma, da autodidatta, seguendo vari corsi e laboratori. In teatro debutta a Parigi con Nathalie Garraud, per il progetto della commissione europea Cities on stage nello spettacolo “Revolution(s)” al Teatro Ateliers Berthier. Poi viene diretto da Lucio Allocca come protagonista su testi di Schisgal e Mrozek, Michele Monetta, Mario Gelardi per il Nuovo Teatro Sanità, Pino Carbone per il Progetto Nichel, Anne Berelowich al Teatro Les 3 Pierrots di Parigi per

“Natale in casa Cupiello” (tradotto in francese) e altri. Debutta alla regia nel 2019 con “Laura” da Jean Bernard Luc, mentre nel 2021 debutta anche come drammaturgo, insieme ad Armando Pirozzi (Premio UBU 2016/2017), dello spettacolo  “cazzimma&arraggia” prodotto e sostenuto dal Teatro Bellini di Napoli, di cui è anche regista e interprete. Al cinema è scelto da Gennaro Nunziante in “Come può uno scoglio” (film distribuito poi su SKY e Amazon prime) e in TV è diretto da Monica Vullo nelle serie RAI “I Bastardi di Pizzofalcone 3” e “Resta con me”. 

CHRISTIAN GIROSO Nasce a Napoli nel 1988. Si forma artisticamente nel progetto

“Punta Corsara” e diventa co-fondatore della compagnia stessa diretta da Emanuele Valenti. In teatro è anche diretto da Arturo Cirillo in “Fatto di Cronaca” e “Miseria e nobiltà” e da Nathalie Garraud per il progetto della commissione europea Cities on stage, dove debutta al teatro Ateliers Berthier di Parigi con “Revolution(s)”. Nel 2011 vince, con la Compagnia Punta Corsara, il premio Ubu come miglior attore under 30.

In TV esordisce nella serie “Gomorra” diretta da Stefano Sollima nel ruolo di Carmine il cardillo e prende parte poi, alla serie diretta da Saverio Costanzo “L’amica geniale” nel ruolo di Antonio Cappuccio. Al cinema fa parte del film “Mixed by Erry” di Sidney Sibilla e “Sotto coperta” di Simona Cocozza. 

Napoli, 15/04/ 2026

Gabriella Diliberto

Suonno d’ajere il 18 aprile tornano dal vivo a Napoli dopo aver fatto una tappa esclusiva a Marsiglia

Suonno D’Ajere
IL TRIO DELLA TRADIZIONE NAPOLETANA il 18 APRILE TORNA LIVE A NAPOLI IN VERSIONE QUARTET

La canzone classica partenopea torna a vivere sul palco della Fondazione Il Canto di Virgilio (Via S. Chiara) con il concerto dei Suonno d’ajere, la band che ha fatto della tradizione napoletana il proprio marchio di fabbrica, arricchito oggi da nuove sonorità. Dopo le innumerevoli tappe in giro per il mondo, la band torna ad esibirsi nella sua città sabato 18 aprile 2026 alle ore 20:30 in formazione ampliata: Live in Quartet; come il titolo dell’ultimo lavoro discografico.
(Prevendite su AzzurroService prezzo intero euro 16.80)

L’evento segna il passaggio dal trio al quartetto, con l’ingresso delle percussioni e l’inserimento della chitarra elettrica accanto agli strumenti acustici. Un equilibrio perfetto tra eleganza e ricerca, dove il repertorio classico dialoga con sensibilità contemporanee, regalando una canzone napoletana viva, intensa e in continuo movimento.

Irene Scarpato – voce; Marcello Smigliante Gentile – mandolino, mandoloncello e Gian Marco Libeccio – chitarre ad inizio 2026 hanno pubblicato l’EP “Live in quartet” (Agualoca Records), sette brani – con un inedito – che rileggono in chiave personale e contemporanea la canzone classica partenopea, aprendo nuove rotte sonore.

I Suonno d’ajere  l’11 aprile scorso si sono esibiti a Marsiglia per un concerto all’Auditorium de Cité de la Musique. Il giorno 10 aprile invece Irene Scarpato è stata ospite dal vivo al club Makeda del gruppo franco-napoletano Ngasa Ngasa, un progetto che fonde ritmi e melodie folkloristiche del Sud Italia e del Mediterraneo occidentale. L’esibizione faceva parte della seconda edizione di “Marsoli”, una serata che ha celebrato il legame musicale tra Marsiglia e Napoli.

La permanenza a Marsiglia ha segnato anche l’inizio dei lavori di scrittura e pre-produzione del nuovo album dei Suonno d’ajere.

Per info e contatti
suonnodajeretrio@gmail.com
https://www.instagram.com/suonnodajere/
https://www.facebook.com/suonnodajeretrio

Ufficio Stampa Suonno d’ajere
Hungry Promotion
giulio@hungrypromotion.it – 3395840777

Satori è il nuovo album degli PSOAS in uscita oggi ::: video brano “Dinosauro” ::: tour il 16 aprile a Lecco, 17 aprile a Milano, 18 aprile a Verbania, il 6 giugno a Novara, il 7 giugno ad Arezzo

il nuovo album degli Psoas

Satori

in uscita mercoledì 15 Aprile 2026 per Aut Records

le prime date il 16 aprile a Lecco, 17 aprile a Milano, 18 aprile a Verbania, il 6 giugno a Novara, il 7 giugno ad Arezzo

Si chiama Satori il nuovo album degli Psoas, in uscita, martedì 14 aprile 2026 su cd e digitale per l’etichetta Aut Records.

La musica come necessità di autocura. In questo nuovo album, gli Psoas consolidano un percorso che affonda nelle esperienze di musica condivise. Un’affinità che li spinge a cercare il proprio suono senza modalità preconcette.

All’uscita dell’album sono previsti i primi concerti di presentazione: il 16 aprile al Libero Pensiero di Lecco, il 17 aprile alla Cascina nascosta di Milano, il 18 aprile allo Scenario jazz cafè di Verbania, il 6 giugno al Novarajazz Festival e il 7 giugno all’Argena di Arezzo.

Formato daAlessio dal Checco al Sax Tenore, Giulio Cuppari alla Chitarra e Giosuè Consiglio alla batteria, Psoas è uno spazio aperto in cui rischio, ascolto e interazione guidano il suono, dando forma a un’identità costruita nel dialogo continuo tra i musicisti.

Un trio che affonda le radici nel jazz contemporaneo, con una miscellanea di suggestioni british-rock, esplorando nuove possibilità compositive e ampliando il proprio linguaggio senza rinunciare a una forte dimensione melodica.

Nelle nove tracce originali che costituiscono Satori, i riff circolari richiamano una dimensione quasi meditativa e si sviluppano attraverso l’interplay, dando vita a un linguaggio originale e in costante trasformazione.

Fin dall’inizio, gli Psoas sono sempre stati affascinati dal potere curativo della musica, sia dal punto di vista fisico, che spirituale. Anche facendo riferimento a trascorsi personali, hanno scelto di far derivare il loro nome da ileopsoas, un muscolo importantissimo che influenza il respiro, collega le gambe al torso e ci fa stare ben dritti e saldi sulle gambe, come alberi.

E proprio come per gli alberi o per i fiori, la storia di Satori nasce nell’oscurità. Quando si pianta un seme il primo grande bivio è all’inizio, sotto la superficie. Esistere, oppure no. Così come un seme buca la terra, così suonando, possiamo trovare la luce e restare in piedi.

Nasce così Satori, che secondo il buddhismo zen significa risveglio, un’illuminazione improvvisa, camminare ancora, e respirare.

Here We Stand – ricordano Alessio, Giulio e Giosuè – è titolo del nostro primo album. Guardando indietro, era come se non avessimo scelta: in quella musica, anche ingenua per certi aspetti, c’era tutta la nostra voglia di nascere. È stato l’inizio del nostro percorso condiviso, viaggiando con la musica, guarendo, imparando e componendo nuovi brani.

Era il 23 gennaio 2023, il concerto di presentazione. Forse quel giorno il germoglio ha bucato la terra.

FORMAZIONE

Alessio dal Checcco, Sax Tenore

Giulio Cuppari, Chitarra

Giosuè Consiglio, batteria

TRACKLIST

01. Verde                    10:45

02. Delicato                7:45

03. Chen                     7:52

04. Orme                     3:10

05. Dinosauro             7:19

06. Linda                     7:58

07. Angela                   3:53

08. Piccola preghiera  4:26

09. Oggi                      8:28

10. Satori                    6:24

Date live – Satori

16 aprile         Lecco, Libero Pensiero

17 aprile         Milano, Cascina nascosta

18 aprile         Verbania, Scenario Jazz Cafè

06 giugno        Novara, Novarajazz

07 giugno        Arezzo, Argena

Aut Records AUT151

Registrato da Giovanni Doneda at Atelier Fantasia

Mixato e masterizzato da Guido Block at Lo Studio, Milano.

Artwork di Andrea Giussani e Simone Ciocca

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 17 APRILE: ATTILIO SEPE GROUP “SPELLBOUND”

Venerdì 17 aprile 2026 nello storico Bourbon Street Jazz club napoletano, in via V.Bellini 53, il Live Tones Napoli presenta un quartetto che unisce tradizione e innovazione jazzistica. Sul palco:

Attilio Sepe Group in “ Spellbound”.

Attilio Sepe sassofono

Marco Marcelletti pianoforte

Francesco Pierotti contrabbasso

Leandro Zurzolo batteria

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

La band nasce dalla collaborazione a Bruxelles tra il sassofonista Attilio Sepe e il pianista Marco Marcelletti, insieme al contrabbassista Francesco Pierotti e al batterista Leandro Zurzolo. L’incontro tra questi musicisti dà vita a un quartetto che unisce tradizione e innovazione jazzistica. Il repertorio spazia tra brani della tradizione jazzistica e composizioni originali. La band si è esibita in diversi jazz club tra Belgio e Italia e ha collaborato con il sassofonista Maurizio Giammarco, figura di riferimento della scena jazz italiana e internazionale. Con questa formazione Attilio Sepe ha registrato l’album Spellbound, pubblicato da WoW Records il 7 febbraio 2025, presentato dal vivo durante il tour italiano della band sin dal dicembre 2024.

SSOCIAZIONE NUOVE NACCHERE ROSSE | 100 ANNI DI DARIO FO

Martedì 14 aprile ore 18, con ingresso libero fino esaurimento posti alla Fondazione Il Canto di Virgilio (Napoli, Via Santa Chiara 10/C), si terrà l’incontro “Siamo fatti di memoria, 100 anni di Dario Fo”, organizzato dall’Associazione Nuove Nacchere Rosse con il sostegno morale della Fondazione Fo Rame, Colonnese Editore, Fondazione Il Canto di Virgilio. 

Introducono Carlo Faiello, direttore artistico della Fondazione Il Canto di Virgilio; Enzo La Gatta, presidente dell’Associazione Nuove Nacchere Rosse e ideatore del progetto; Nino Marchesano, autore del libro Dario Fo a Napoli. Storia di un concerto (Colonnese Editore, 2025). Interverrà l’On. Dario Carotenuto, Deputato della Repubblica Italiana, con un saluto dedicato al valore civile e culturale dell’eredità di Dario Fo. A seguire, proiezione sintetica del DVD Siamo fatti di memoria (Rai Trade, 2009), prodotto dall’associazione Nuove Nacchere Rosse.

Partecipano all’incontro Eugenio Bennato, Tony Cercola, Jacopo Fo, Enzo Gragnaniello, Renato Marengo, Ugo Mazzei, Sasà Mendoza, Gennaro Monti, Nuove Nacchere Rosse (Danilo D’Addio, Antonio Mancuso, Tina Pelella), Pasquale Nocerino, Ana Rita Rosarillo, Lino Vairetti. Modera Carmine Aymone.

In chiusura momenti musicali.

Il 22 luglio scorso è stato illustrato a Perugia il programma delle iniziative previste per il centenario della nascita di Dario Fo (24 marzo 2026), Premio Nobel per la letteratura nel 1997 e figura cardine del teatro contemporaneo mondiale. Il titolo scelto dalla Fondazione Fo Rame per le celebrazioni internazionali, che si svolgeranno fino a marzo 2027, è “100 anni per 100 paesi”, prevedendo 100 eventi all’estero, almeno uno a Stato, e 100 in Italia. A Napoli, alla Fondazione Il Canto di Virgilio, si organizza il ricordo di Dario Fo per raccontare il suo rapporto con la città e il concerto tenuto al teatro Augusteo il 4 maggio 2005, uno degli ultimi eventi musicali tenuti dal premio Nobel in città: l’iniziativa nasce dunque come momento di memoria viva e partecipata, capace di tenere insieme parola, musica e impegno civile nel solco dell’eredità artistica e politica di Dario Fo. Nella narrazione dell’incontro si ricorderà di quando, nel 1977, Dario Fo e le Nacchere Rosse (Gruppo di musica popolare di Pomigliano d’Arco) portarono in scena uno spettacolo di beneficenza per minori a rischio, voluto da Eduardo De Filippo: Dario Fo rimase entusiasta dell’evento e invitò le Nacchere Rosse in un tour europeo, al riguardo scrisse il saggio “Le gloriose Nacchere Rosse”. E ancora quando venne pubblicato il disco nel 2005 con il titolo “Scià Scià”, dal nome del cantante e performer delle Nacchere Rosse scomparso prematuramente. Nello stesso anno, il 3 maggio, Dario Fo tenne una conferenza stampa a Napoli per annunciare il concerto che avrebbe tenuto al teatro Augusteo il giorno dopo: poco dopo la conferenza lo raggiunse la notizia dell’uccisione, in seguito a una rapina in banca, di Emilio Albanese, padre della compagna di Jacopo Fo, figlio di Dario. Nonostante il tragico evento, il 4 maggio 2005 Dario Fo e Le Nacchere Rosse portarono lo stesso in scena il previsto concerto al teatro Augusteo e Dario Fo si rivolse al pubblico in sala dicendo: “Indignatevi, amo Napoli, città di cultura e di sapienza, io sarò sempre al vostro fianco“. Nel 2009 uscì il DVD “Siamo fatti di memoria” per raccontare la storia di quel disco e di quel concerto.

Comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

POLITEAMA NAPOLI | Concerto spettacolo di Manù Squillante “Tra la mano, l’occhio e il cuore”

Al Politeama di Napoli (Via Monte di Dio 80), mercoledì 15 e giovedì 16 aprile ore 20.30, Manù Squillante sarà in scena con “Tra la mano, l’occhio e il cuore”, uno spettacolo che somiglia a un vecchio film in bianco e nero, di quelli che parlano poco, ma dicono tutto.

Storie che si svelano piano, come una pellicola che prende vita sotto la luce fioca di un proiettore. Storie fatte di dettagli, di sguardi rubati, di gesti sospesi nell’aria. E poi c’è la musica, che trasforma ogni frammento di vita in poesia. Lo spettacolo è un viaggio tra il peso delle parole e la leggerezza dei sogni, le canzoni ne saranno il filo conduttore: ogni brano è un fotogramma, una scena di quel film invisibile che tutti portiamo dentro. Si farà poesia attraverso il suono, la parola e il silenzio, attraverso le mani che scrivono, gli occhi che cercano, il cuore che ascolta. Perché la musica è un ponte invisibile tra ciò che siamo stati e ciò che dobbiamo ancora diventare.

Manù Squillante è cantautore, musicista, poeta e performer teatrale. Ha iniziato a suonare da bambino, spinto da un’attrazione istintiva per il ritmo e la melodia. La batteria è stato il suo primo strumento, seguita dal pianoforte e infine dalla voce, che oggi considera la sua casa naturale. E’ vincitore di due dei più prestigiosi riconoscimenti italiani dedicati alla canzone d’autore: il Premio Fabrizio De André presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma e il Premio Gianmaria Testa al teatro Superga di Torino. 

Biglietti, posto unico Euro 10, al botteghino Augusteo, al Politeama da un’ora prima dell’inizio spettacolo (salvo disponibilità) e online su Bigliettoveloce

https://bigliettoveloce.it/spettacolo?id=8294

Comunicazione

Marco Calafiore 3926075948

All’Arena Flegrea anche gli spettatori finiscono sul palco: nasce ARENA ON STAGE nuovo format con il pubblico e gli artisti insieme in scena. L’11 aprile atteso il dj e producer francese Folamour, per un nuovo evento del Collettivo Core, in collaborazione con Soulstice.

ALL’ARENA FLEGREA IL PUBBLICO FINISCE SUL PACO

NASCE IL NUOVO FORMAT “ARENA ON STAGE”

L’11 APRILE IL DJ E PRODUCER FRANCESE, FOLAMOUR

INAUGURA QUESTA NUOVA ESPERIENZA LIVE

L’Arena Flegrea porta il pubblico sul palco per una nuova fruizione dello spettacolo dal vivo. Nell’affascinante cornice della più grande arena all’aperto del sud Italianasce un’esperienza scenica che ribalta il punto di vista tradizionale, trasformando il palco nel luogo dell’incontro diretto tra artisti e pubblico. Ecco ARENA ON STAGE il progetto che propone una curiosa modalità di fruizione dello spazio scenico che accoglie 600 spettatori accanto ai protagonisti dello show, mentre la maestosa cavea dell’Arena Flegrea diventerà lo sfondo scenografico naturale. Rovesciando simbolicamente e percettivamente la scena: il pubblico non osserva più lo spettacolo da lontano, ma ne diventa parte integrante, immerso nella stessa dimensione creativa e narrativa.

Dopo l’anteprima – con la data zero dello scorso 21 marzo – che ha visto protagonisti il Collettivo Core e il dj uruguaiano Carlos Willengton con la sua eclettica selezione musicale con i vinili, prende ufficialmente il via ARENA ON STAGE. Sabato 11 aprile sale sul palco dell’Arena Flegrea (insieme al pubblico) il dj e producer francese Folamour, per un nuovo evento del Collettivo Core in collaborazione con Soulstice, realtà milanese attiva nella promozione di musica elettronica contemporanea.

Protagonista dell’evento che segna il debutto format ARENA ON STAGE sarà Folamour, al secolo Bruno Boumendil, poliedrico artista francese con base a Londra molto apprezzato nella scena house internazionale, capace di fondere sonorità soulful, disco e groove elettronici in set dal forte impatto emotivo. Dopo aver creato la sua label, Moonrise Hill Material, insieme a Ethyene, Kaffe Crème, e Okwa, Folamour ha pubblicato il suo primo disco, Umami nel 2017. Folamour si è poi spostato a Londra, dove ha fondato una nuova label, FHUO Records, con cui ha pubblicato i successivi lavori. Tra i suoi brani più noti ci sono Ya Just Need 2 Believe in Yaself, Petit Prince Du Macadam e These Are Just Places To Me Now.

Accanto a lui, nel cast di ARENA ON STAGE ecco Italoboys, Paccone, Carlo Martino che daranno vita a esibizioni live e dj set già dal pomeriggio, con musica di accompagnamento prima del main event. L’appuntamento prevede infatti diversi set che si alterneranno già dal pomeriggio, con apertura porte dalle ore 16. Una scelta pensata per favorire un flusso più dinamico e un turnover naturale del pubblico, permettendo di vivere l’Arena in diverse fasi della giornata, dalla luce del pomeriggio al tramonto, fino alle atmosfere più intime della notte. Biglietti disponibili su: Ticketsms.it.

Ancora una volta, l’Arena Flegrea si conferma come uno spazio capace di accogliere e amplificare linguaggi contemporanei, senza perdere il legame con la propria identità storica. Un luogo in cui la musica non è solo intrattenimento, ma strumento di rilettura dello spazio e delle sue possibilità.

L’imponente arena situata nel cuore della Mostra d’Oltremare di Napoli, con la sua storia stratificata, dimostra ancora una volta la propria capacità di evolversi. Nata per accogliere grandi rappresentazioni – dall’opera al teatro, fino ai concerti di grandi star italiane e internazionali – si apre a linguaggi nuovi, accogliendo format sperimentali che reinterpretano il suo significato. Non si tratta di una rottura con il passato, ma di una sua estensione, di un modo per attivare lo spazio in chiave contemporanea, senza tradirne l’identità.

Oltre al format “ARENA ON STAGE” resta confermata la classica programmazione estiva dell’Arena Flegrea che propone concerti e spettacoli per un pubblico eterogeneo. Tra gli eventi già annunciati:

 “Genesis – One Night with the Orchestra” con Martin Levac Nick D’Virgilio affiancati da un’orchestra sinfonica di 70 elementi e da un coro di 32 voci (25 giugno), Eduardo De Crescenzo con l’unico concerto in città col suo “Essenze Jazz” (30 giugno), il double bill con Goran Bregović e la Wedding & Funeral Orchestra anticipato dal live di Eugenio Bennato (7 luglio), lo spettacolo di Serena Rossi dal titolo “Serenata a Napoli” (9 luglio), il concerto di Serena Brancale (14 luglio), l’attesa reunion dei Litfiba che con la formazione originale per celebrare i 40 anni dell’album “17 Re” (28 luglio), il concerto di Emma Marrone (29 luglio) e il live del rapper Capo Plaza (30 luglio).

Grande novità di quest’anno, la nascita di un vero e proprio festival negli spazi della Mostra d’Oltremare: due giorni di musica nell’accogliente Viale delle 28 Fontane con grandi nomi della musica internazionale. Attesi al Noisy Naples Fest il 23 luglio i Franz FerdinandSkunk Anansie e Bluvertigo, mentre il giorno seguente, 24 luglio, sarà la volta di KasabianPlanet Funk e Subsonica.

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