Con la direzione artistica di Alberto Bruno del Live Tones Napoli ETS “ Note di Jazz “ all Hde di Via Giuseppe Martucci, 64 Napoli venerdì 26 giugno 2026 :BEATRICE VALENTE QUARTET

Vino Cibo Arte e Jazz un abbinamento perfetto.

Con la direzione artistica di Alberto Bruno del Live Tones Napoli ETS “ Note di Jazz “ all Hde di Via Giuseppe Martucci, 64 Napoli venerdì 26 giugno 2026

Potrai accedere alla struttura sin dalle ore 20.30 concedendoti, tra mostre di illustratori e opere site specific, un momento di relax con un buon bicchiere di vino o un cocktail, accompagnati da taglieri di salumi e formaggi o buon cibo immersi in un contesto unico e sempre stimolante dove potrai gustare la magia del jazz.

Una nuova esperienza per gli amanti del jazz…una location dove ad Arte aggiungiamo altra Arte, quella della musica…

Venerdi 26 giugno ore 22.00: Beatrice Valente Quartet “Fly”

Beatrice Valente contrabbasso e voce

Ergio Valente pianoforte

Rocco Sagaria batteria

Massimo Barrella chitarra

Prenota il tuo tavolo al

338 9941559/ 339 3551182

La prenotazione dà diritto ad un posto riservato e ad una prima consumazione bar euro 20,00.

Drink e Food alla carta.

Il quartetto, guidato dalla contrabbassista e cantante Beatrice Valente, propone un viaggio sonoro che fonde l’eleganza senza tempo degli standard jazz con l’emozione di brani inediti. Al centro, “Fly”, il brano originale che dà il nome al progetto, simbolo di leggerezza e libertà musicale. Un concerto dove passione, improvvisazione e armonie avvolgenti ti faranno “volare” sulle ali del jazz.

Esce per la Cam Jazz “Freedom Trail” con la Luxembourg Philharmonic diretta da Vince Mendoza – special guest Joshua Redman

Michel Reis, Marc Demuth e Paul Wiltgen

Freedom Trail

con la Luxembourg Philharmonic

diretta da Vince Mendoza

special guest Joshua Redman

in uscita il 19 giugno 2026 su cd, vinile e digitale per la Cam Jazz 

Si chiama Freedom Trail l’album del trio lussemburghese Reis, Demuth e Wiltgen, in uscita il 19 giugno2026 su cd, vinile e digitale per la Cam Jazz, e realizzato insieme alla Luxembourg Philharmonic, diretta da Vince Mendoza, con ospite Joshua Redman.

Il pianista Michel Reis, il bassista Marc Demuth e il batterista Paul Wiltgen, insieme come trio sin dagli anni del liceo, sono tre dei più importanti musicisti jazz del Lussemburgo. Con quattro album alle spalle, il gruppo ha intrapreso negli anni numerose tournée in tutto il mondo, esibendosi nei principali festival jazz internazionali. L’incontro con Joshua Redman nel 2014 ha dato poi il via a una lunga collaborazione che ha trovato in questo quinto album la sua realizzazione più compiuta.

Al centro di Freedom Trail vi è una rilettura su larga scala del repertorio originale del trio, reinventato per orchestra sinfonica. La musica originale del trio, caratterizzata da profondità lirica, complessa ritmica e forte tensione narrativa, viene ampliata in una ricca dimensione orchestrale, attraverso nuovi arrangiamenti firmati dal pianista Michel Reis e dal compositore e direttore d’orchestra Vince Mendoza, vincitore di setteGrammy Awards.

“A tratti riflessivo e sensuale. Un ascolto essenziale della modernità” Così il celebre scrittore e critico musicale Brian Morton descrive l’album nelle note di copertina.

Con il trio come nucleo centrale, affiancato dalla Luxembourg Philharmonic, questa registrazione rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di Reis, Demuth e Wiltgen, unendo il suono intimo del trio alla vasta tavolozza sonora dell’orchestra sinfonica. Il risultato è un lavoro che si muove con naturalezza,tra intimità e respiro sinfonico, pur rimanendo profondamente radicato nell’identità musicale distintiva del gruppo.

In tre brani compare come ospite il sassofonista di fama internazionale Joshua Redman, che aggiunge un ulteriore e affascinante livello al progetto. Redman incontrò per la prima volta il trio Reis, Demuth e Wiltgen nel 2014 al Festival Charlie Free in Francia, entrando immediatamente in sintonia con la loro musica. Nel corso degli anni ha eseguito diverse loro composizioni con i propri gruppi; inoltre, con Reis, Demuth e Wiltgen ha collaborato più volte dal vivo, inclusa una tournée europea in quartetto nel 2018.

La registrazione di Freedom Trail nasce da una performance dal vivo in Lussemburgo che ha riunito il trio, Vince Mendoza, Joshua Redman e la Luxembourg Philharmonic nell’esecuzione orchestrale della musica del trio. Più volte rimandato a causa della pandemia, il progetto è stato infine registrato nel luglio 2022.

A fine musical trio is always more than the sum of its individual parts, and over two decades the grouping of pianist Michel Reis, bassist Paul Wiltgen and drummer Marc Demuth has developed a distinctive character that hasn’t simply yielded a number of fine recordings but has helped to set Luxembourgish jazz on the international map. Now, working with an orchestra conducted by Vince Mendoza – who also penned some of the arrangements – and with guest saxophonist Joshua Redman, they have delivered Freedom Trail, a powerful new musical statement that raises the group to a new level of creative ambition. Thoughtful and sensuous by turns, it shows how a group that plays as a whole can address the listener as a whole. Essential modern listening

 – Brian Morton

Il pianista Michel Reis, il bassista Marc Demuth e il batterista Paul Wiltgen sono tre dei più importanti musicisti jazz del Lussemburgo. Hanno fondato il trio Reis Demuth Wiltgen nel 1998, quando erano ancora al liceo, esibendosi regolarmente in Lussemburgo e nelle aree circostanti per alcuni anni.

Il trio si è riunito nel 2011 con l’intento di mettere a frutto le esperienze maturate dei singoli musicisti e dare vita a un nuovo repertorio originale. Il loro primo album omonimo è stato pubblicato dall’etichetta Laborie Jazz ottenendo un ampio consenso dalla critica. Da allora, il gruppo ha intrapreso numerose tournée in tutto il mondo, esibendosi nei principali festival jazz internazionali in Europa, Asia, Nord America e Sud America e Africa occidentale.

Il secondo album della band, Places In Between, è stato registrato a New York ed è stato pubblicato nel 2016 da Double Moon Records. Il trio è attualmente sotto contratto con l’etichetta italiana Cam Jazz, per la quale ha inciso due album: Once In A Blue Moon (2018) e SLY.

FORMAZIONE

Luxembourg Philharmonic

Vince Mendoza, direttore d’orchestra

Michel Reis, piano

Marc Demuth, basso

Paul Wiltgen, batteria

feat. Joshua Redman, sassofono

TRACKLIST

Freedom Trail                         9:30 – feat. Joshua Redman – (comp. M. Reis/arr. V. Mendoza)

Never seen again                  5:09 – (comp. M. Rrei/arr. V. Mendoza)

Cross Country                       9:49 – feat. Joshua Redman – (comp. M. Reis/arr. V. Mendoza)

Catherine’s Song                   5:00 – feat. Joshua Redman – (comp./arr. M. Reis)

Viral                                     5:52 – (comp. P. Wiltgen/arr. M. Reis)

Home is Nearby                     3:54 – (comp. P. Wiltgen/arr. M. Reis)

Dante                                   6:07 – (comp. M. Demuth/arr. V. Mendoza)

Where the Heart Beats        6:17 – (comp./arr. M. Reis)

[Tempo di riproduzione, circa: 51:00]

Tutte le tracce © KEPACH Music S.r.l. eccetto la traccia #3, 8 Edition Double Moon | ℗ 2026 KEPACH Music S.r.l. Under License by CAM CINE TV MUSIC, Inc. | Prodotto da Reis Demuth Wiltgen; Direttore esecutivo: Ermanno Basso 

Co-Produttore: Brian Seeger; Registrato a luglio 2022 alla Philharmonie Luxembourg da Tijmen Zinkhaan & Werner Pensaert Assistente Ingegnere: Marko Schneider; Mixato in Huizen, Netherlands a Luglio 2025 da Tijmen Zinkhaan

Masterizzato da Nathan James al Vault Mastering Studios, Phoenix, Arizona, USA; Foto di copertina © Marlene Soares

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

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TEATRO SUMMARTE: AL VIA LA RASSEGNATEATRALE 2026/2027

TEATRO SUMMARTE: AL VIA LA RASSEGNA
TEATRALE 2026/2027
Dieci spettacoli d’eccezione tra comicità, musica e teatro di qualità nella splendida
cornice di Somma Vesuviana

Il Teatro Summarte, il teatro del buon gusto di Somma Vesuviana (NA), è lieto di
presentare la propria Rassegna Teatrale 2026/2027: una stagione straordinaria, ricca
di talenti e di artisti che hanno conquistato il pubblico di tutta Italia e calcato i
palcoscenici più prestigiosi del mondo. Nomi come il Maestro Carlo Morelli, artista di
fama internazionale, e Francesco Di Leva, attore e regista pluripremiato tra i più
apprezzati del teatro contemporaneo, testimoniano la visione ambiziosa e la
vocazione all’eccellenza che da sempre contraddistingue il Teatro Summarte.
Il Teatro Summarte si distingue dalle altre realtà del territorio per la sua capacità unica
di coniugare innovazione e prestigio artistico: un luogo dove la tradizione teatrale
napoletana incontra le tendenze più moderne della scena nazionale, offrendo al
pubblico esperienze culturali di altissimo livello in un contesto accogliente e di qualità.
Non un semplice teatro, ma un polo culturale vivo che contribuisce attivamente alla
crescita artistica e civile del territorio vesuviano.
Il cartellone 2026/2027 comprende dieci spettacoli che prendono il via ad ottobre
2026 per concludersi ad aprile 2027, offrendo al pubblico campano un’ampia offerta
culturale pensata per tutti i gusti, con speciali omaggi riservati agli abbonati.
Il programma degli spettacoli
23 ottobre 2026 — IL TRIONFO in “Le voci dell’emozione”
Omaggio agli abbonati — Un raffinato spettacolo di musica e danza che apre la stagione
nel segno della grande emozione.
7 novembre 2026 — E stelle ’e Napule in “scritto e diretto da M. Luigi Ottaiano”
Omaggio agli abbonati — Un omaggio appassionato alla città di Napoli tra canzoni,
racconti e suggestioni partenopee.
20 novembre 2026 — Di Leva e Pantaleo in “Quotidiane ispirazioni”
Un duo irresistibile porta in scena le piccole follie della vita quotidiana.
8 gennaio 2027 — Gigi e Ross in “Bombask”
Il celebre duo comico napoletano torna a grande richiesta con uno spettacolo
travolgente.
22 gennaio 2027 — Martina Colombari in “Venerdì 13”
La nota attrice e showgirl debutta nel teatro brillante con una commedia scoppiettante.
5 febbraio 2027 — Rosario Verde in “Due mariti e un bebè” Una divertente commedia degli equivoci con uno dei comici più apprezzati del Sud Italia.
5 marzo 2027 — Vincenzo Costanzo in “Vincenzo Costanzo e i figli del Vesuvio”
Un racconto esilarante e poetico tra radici campane e umorismo contemporaneo.
19 marzo 2027 — Francesco Paolantoni in “Salotto Paolantoni”
Il grande attore e comico napoletano porta in scena il suo personalissimo e inimitabile
universo.
9 aprile 2027 — Giovanni Esposito in “Benvenuti in casa Esposito”
Gran finale di stagione con uno dei volti più amati del cinema e della televisione italiana.
Data da destinare — Carlo Morelli in “Big Show”
A grande richiesta — Un appuntamento imperdibile con uno dei più versatili performer
del teatro comico italiano.

Abbonamento 10 Spettacoli
Il Teatro Summarte offre la possibilità di sottoscrivere un abbonamento all’intera
stagione, comprensivo di tutti i 10 spettacoli in programma. Gli abbonati potranno
inoltre usufruire di omaggi e vantaggi esclusivi riservati a chi sceglie di vivere da
protagonista l’intera stagione teatrale.
Informazioni e contatti
📍 Dove: Teatro Summarte — Via Roma 15, Somma Vesuviana (NA)
🌐 Sito web: http://www.summarte.it
📞 Telefono: 081 3629579
📱 Cellulare: 393 5667597 — 328 0612709

Dona il tuo 5×1000 all’Associazione Summarte
Sostieni le attività artistiche del tuo territorio. Sostieni la bellezza e la cultura.
Nella tua dichiarazione dei redditi, puoi destinare il 5×1000 all’Associazione
Summarte senza alcun costo aggiuntivo per te: è una scelta che non ti costa nulla ma
vale moltissimo per chi ogni giorno lavora per portare arte e cultura nel territorio
vesuviano.
Codice Fiscale Associazione Summarte:
95220660633

Con il patrocinio della Regione Campania e con il supporto di Union Gas e Luce e BCP, il
Teatro Summarte conferma il proprio ruolo di punto di riferimento culturale per il territorio
vesuviano.

ORCHESTRA TOPICA L’album “Magic Umbu” pubblicato in vinile. Presentazione venerdi 19 giugno a napoli presso Kagoshima records

ORCHESTRA TOPICA
L’album “Magic Umbu” pubblicato in vinile

L’ORCHESTRA TOPICA SI VESTE DI VINILE: “MAGIC UMBU” VIENE PUBBLICATO IN ANALOGICO.
PRESENTAZIONE A NAPOLI DA KAGOSHIMA RECORDS VENERDÌ 19 GIUGNO CON LIVE ACUSTICO, VENDITA ESCLUSIVA E ASCOLTI

Oltre lo streaming. Oltre la plastica. Venerdì 19 giugno alle ore 19, presso Kagoshima Records (in piazza Mercato 72 a Napoli), l’Orchestra Topica presenta la versione in vinile di Magic Umbu. Pubblicato da Retro Records con il contributo di NUOVOIMAIE.

Per l’occasione, la band salirà su un palco ridotta all’essenziale per un breve set acustico, e nel pre e post evento il pubblico potrà ascoltare il disco come in un listening party.

Nata come spontanea roda de choro partenopea, l’Orchestra Topica ha trasformato quell’intreccio informale in un progetto discografico e performativo che unisce tre anime: napoletana, turco-genovese e franco-algerina. Dopo il successo di Chorando a Napoli (2024), la formazione guidata da musicisti provenienti da Italia, Francia e Algeria è pronta a festeggiare Magic Umbu nel modo che le riesce meglio: sul palco, con un’unica, imperdibile data live.

L’album – nove tracce che restituiscono un sound inconfondibile – si muove con disinvoltura tra repertorio brasiliano, bandistico, afrobeat e la grande tradizione melodica napoletana. Dal virtuosismo contrappuntistico dei chorões alle atmosfere delle orchestre da ballo italiane, con chiari riverberi delle colonne sonore anni Sessanta (Gorni Kramer, Piero Piccioni) e squarci di musica da camera.
Ispirandosi a mostri sacri come Hermeto Pascoal, Zé da Velha, Silvério Pontes e Paulo Moura, l’Orchestra Topica non esegue e basta: reinventa, costruendo un ideale ponte tra le gafieiras di Rio e i vicoli di Napoli.

La formazione: Roberto Dogustan (Genova) – chitarra a 7 corde, pilastro armonico del gruppo; Davide d’Alò (Napoli) – clarinetto, già membro dei Posteggiatori Tristi; Joe Zerbib (Parigi) – trombone, con esperienze nei Les Vilains Chicots e nella band napo-balcanica Bagarija Orkestar; Gibbone (Napoli) – percussioni, reduce da esperienze con Gentlemen’s Agreement, Le Loup Garou e Pegaonda; Francesca Diletta Iavarone (Napoli) – flauto e sonorizzazioni teatrali, attiva anche con Fitness Forever, Bassolino, La Niña e I Catechisti.

Contatti
https://www.facebook.com/orchestratopica/
https://www.instagram.com/orchestra_topica/

Ufficio stampa Retro Records
3395840777 – giulio@hungrypromotion.it

Fabrizio Bosso: il nuovo album “Routes” + TOUR

Foto di: David Morresi

Routes

il nuovo album di Fabrizio Bosso

in uscita lunedì15 giugno 2026 per Warner Italysu cd e digitale

Routes Tour

03/07 Nocera Inferiore (SA)

10/07 Castelfranco Veneto (TV)

09/08 San Gimignano (SI)

11/08 Noto (SR)

14/08 Sulmona (AQ)

15/08 Berchidda (OT)

16/08 Diersbach (AUT)

22/08 Castelbuono (PA)

16/10 Bologna

22/10 Milano

11/11 Ortisei (BZ)

02/01 Roma

Si intitola Routes il nuovo album di Fabrizio Bosso, in uscita lunedì 15 giugno 2026 per Warner Italy. Un lavoro che mette al centro il dialogo, il jazz come cultura in continuo movimento, attraversando tradizione e contemporaneità.

Insieme a Julian Oliver Mazzariello (piano), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria), con cui condivide da oltre dieci anni un intenso percorso artistico, Fabrizio Bosso cerca nuove strade, nuove rotte musicali, spingendo il quartetto verso nuovi spazi di libertà espressiva.

Espressione compiuta di questa formazione, Routes si sviluppa come un lavoro pienamente condiviso, dove ogni nota, ogni assolo, non è mai un’azione solitaria, ma un gioco collettivo. Il quartetto modella continuamente la materia sonora con uno sguardo aperto e contemporaneo, creando un tessuto ritmico mobile, che rilancia continuamente e sostiene le idee musicali di ciascuno. Una cifra e un suono identitarioottenuti in anni di concerti e nei diversi album pubblicati.

Le composizioni, tutte originali, a firma di ciascuno ma anche collettivamente – con l’unica eccezione di “Love Dance” di Ivan Lins – spaziano dai richiami al Bop, fino alle aperture modali, passando per atmosfere più rarefatte e sospese. In questo contesto, la tromba di Bosso si muove con grande libertà espressiva, tra echi dei grandi maestri e una ricerca timbrica profondamente personale e contemporanea.

Particolare attenzione è stata rivolta al suono dell’album, per annullare la distanza con l’ascoltatore e farlo sentire “dentro” il quartetto, al centro della musica. Registrato a marzo 2026 al Cicaleto Recording Studio di Francesco Ponticelli, che ne ha curato anche il missaggio, Routes è inoltre impreziosito dall’opera in copertina “Icona 21 – Per strade Diverse” del pittore Enrico Lombardi.

Numerose le date in continuo aggiornamento per il live di Routes. Prima tappa il 3 luglio a Nocera Inferiore, poi il 10 luglio a Castelfranco Veneto, il 9 agosto a San Gimignano, l’11 agosto a Noto, il 14 agosto a Sulmona, il 15 agosto a Berchidda, il 16 a Diersbach in Austria, il 22 agosto a Castelbuono, il 16 ottobre a Bologna, il 22 ottobre a Milano, l’11 novembre a Ortisei. Il 2 gennaio, il quartetto di Bosso inaugura il nuovo anno nella capitale, con un concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Nel calendario di Fabrizio Bosso si aggiungono anche i concerti degli altri progetti come lo Spiritual Trio, il duo con Mazzariello e lo speciale omaggio a Miles Davis del 17 luglio alla Casa del Jazz di Roma e del 19 luglio a Pescara Jazz, dove Fabrizio eseguirà Sketches of Spain, accompagnato dalla CDJO (Casa del Jazz Orchestra) diretta da Mario Corvini, nelle partiture originali di Gil Evans.

Fabrizio Bosso è uno dei trombettisti più riconosciuti della scena jazz europea. Con oltre trenta album a suo nome e diverse formazioni stabili di lunga durata, nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti e musicisti di rilievo internazionale. Accanto alla sua intensa attività concertistica e discografica, Bosso continua a distinguersi per la capacità di costruire progetti in cui tecnica, interplay e dimensione narrativa convivono in equilibrio costante.

ROUTES TOUR

03/07 Nocera Inferiore (SA)

10/07 Castelfranco Veneto (TV)

09/08 San Gimignano (SI)

11/08 Noto (SR)

14/08 Sulmona (AQ)

15/08 Berchidda (OT)

16/08 Diersbach (AUT)

22/08 Castelbuono (PA)

16/10 Bologna

22/10 Milano

11/11 Ortisei (BZ)

02/01 Roma

FORMAZIONE CD

Fabrizio Bosso, tromba, effettistica

Julian Oliver Mazzariello, piano

Jacopo Ferrazza, contrabbasso

Nicola Angelucci, batteria

TRACKLIST

01. Elevation 1:42 (Fabrizio Bosso)

02. Traveling people 05:00 (Jacopo Ferrazza)

03. Blind Spots 03:58 (Nicola Angelucci)

04. Melody for F 06:20 (Julian Oliver Mazzariello)

05. Passeggiando 07:26 (Fabrizio Bosso)

06. Angular Flights 03:53 (Fabrizio Bosso)

07. Love Dance 06:29 (Ivan Lins)

08. Senza tempo 04:01 (Bosso, Mazzariello, Ferrazza, Angelucci)

09. Better days Ahead 05:49 (Jacopo Ferrazza)

10. One minute song 00:53 (Bosso, Mazzariello, Ferrazza, Angelucci)

Warner 0827568013101

Registrato, mixato e masterizzato presso Cicaleto Recording Studio, Località Sargiano, 32, 52100 Arezzo

Ingegneri del suono: Paolo Alberta e Francesco Ponticelli

Mixato e Masterizzato da: Francesco Ponticelli

Immagine di copertina: Icona 21 – Per strade Diverse di Enrico Lombardi, 2004 (Courtesy of private collection)

www.lombardienrico.it

Foto interna di: David Morresi

Jacopo Ferrazza plays Mark Bass Amps and AAJ sound pickup

Nicola Angelucci plays “Zildjian” cymbals e “ideas for drummer” signature sticks

Management: Giovanna Maria Mascetti

www.fabriziobosso.eu

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“A NAPOLI LA MUSICA CAMBIA”: 150 GIOVANI MUSICISTI IN CONCERTO AL TEATRO SAN CARLO PER IL PREMIO “PELLEGRINI DI PACE”

“A NAPOLI LA MUSICA CAMBIA”: IL 17 GIUGNO 150 GIOVANI MUSICISTI IN CONCERTO AL TEATRO SAN CARLO PER IL PREMIO “PELLEGRINI DI PACE”

L’evento, promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e dal Pio Monte della Misericordia, e prodotto dalla Fondazione Il Canto di Virgilio; unisce tradizione, dialogo interreligioso e valore educativo.
Sul palco quattro orchestre giovanili, poi tutti insieme nell’Intermezzo di Mascagni diretto dal M° Gennaro Cappabianca. Conducono la serata Gennaro Monti.
Torna “A Napoli la musica cambia”, il grande appuntamento che trasforma il tempio dell’opera lirica in un laboratorio di comunità, speranza e futuro.

Mercoledì 17 giugno alle ore 18:00, il Massimo napoletano si appresta a vivere una delle sue giornate più simboliche e corali. Protagonisti assoluti saranno 150 giovani musicisti provenienti da diverse realtà del territorio, riuniti nell’ambito del Premio Internazionale “Pellegrini di Pace”, iniziativa promossa dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e dal Pio Monte della Misericordia e prodotta dalla Fondazione Il Canto di Virgilio.

Un titolo, quello del Premio, che non è solo una dichiarazione d’intenti: in una città come Napoli, crocevia di culture e fedi, parlare di pace attraverso la musica significa offrire un linguaggio capace di superare ogni barriera.

Dopo le passate tre edizioni che avevano coinvolto oltre seicento giovani, il progetto rinnova la sua vocazione educativa e sociale. La pratica orchestrale diventa esperienza di bellezza condivisa, capace di unire quartieri difficili e scuole, tradizioni colte e saperi popolari.

Non è solo un concerto”, spiegano gli organizzatori, “ma un gesto culturale e civile: un invito ad ascoltarsi e a costruire armonia”.

Sul palcoscenico si alterneranno quattro ensemble, ciascuno con un programma di circa venti minuti, in un itinerario che attraversa epoche e stili:

Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina (diretta da Michele De Martino): dal Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach alla contemporanea Viaticum di Salvatore Della Vecchia, passando per la suggestione giapponese di Yasuo Kuwahara.

Ensemble ChamberCelli (a cura di Aurelio Bertucci): il calore dei violoncelli in un repertorio che spazia dal Te Deum di Charpentier all’Ave Maria di Caccini, dalla Pavane di Fauré all’Allegretto della Settima Sinfonia di Beethoven.

Duæ Siciliæ Sax Ensemble (diretto da Gianfranco Brundo e Giuseppe Galiano): la versatilità del sassofono nella Danse Macabre di Saint-Saëns e nel trascinante Danzón n. 2 di Arturo Márquez.

Piccola Orchestra di Forcella (diretta da Paolo Acunzo): un viaggio tra le pagine più celebri del repertorio europeo – Carmen di Bizet, Peer Gynt di Grieg, la Sinfonia Dal Nuovo Mondo di Dvořák, i valzer di Strauss e l’inaugurale Also sprach Zarathustra di Richard Strauss.

Il momento più atteso sarà l’epilogo: tutti i 150 giovani musicisti si riuniranno in un’unica grande orchestra affidata alla bacchetta del M° Gennaro Cappabianca, coordinatore musicale del progetto. A suggellare la serata sarà l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, una delle pagine più amate e struggenti dell’opera italiana, scelta come simbolo di un’armonia possibile.

A condurre la serata sarà Gennaro Monti, attore, cantante, autore e regista teatrale napoletano. Noto per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Marisa Laurito, Peppe Barra e Lina Sastri, vanta una formazione multidisciplinare e una solida carriera nello spettacolo.

L’evento è aperto al pubblico e rientra nel cartellone del Teatro di San Carlo. Un’occasione unica per vedere il Massimo napoletano animato da centocinquanta ragazzi che, con i loro archi, plettri, sax e ottoni, dimostrano che – come recita il titolo – a Napoli la musica cambia davvero. E lo fa restando fedele alla propria vocazione più antica: essere arte, incontro, riscatto e, soprattutto, preghiera laica di pace.

https://www.fondazioneilcantodivirgilio.it/


Ufficio stampa Fondazione Il Canto di Virgilio
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Esseri umani a teatro. 10 giugno ore 21 Art Garage, sala Moliere

ESSERI UMANI: QUANDO IL TEATRO DIVENTA INCONTRO

La Sala Molière dell’Art Garage di Pozzuoli ha ospitato il primo appuntamento live di “Esseri Umani”, il format ideato da Mario Artiaco che porta sul palco storie di vita, coraggio e resilienza. Ospite della serata Luigi Leonardi, imprenditore campano noto per la sua battaglia contro il racket e la criminalità organizzata.

Più che uno spettacolo tradizionale, “Esseri Umani” si è configurato come uno spazio di ascolto e condivisione, un luogo in cui il racconto biografico ha incontrato l’emozione collettiva. La testimonianza di Leonardi ha offerto al pubblico una riflessione profonda sul significato della scelta, della responsabilità e del prezzo che talvolta comporta il coraggio.

Ad accompagnare il racconto, gli interventi musicali di Yuri Menna, capaci di creare atmosfere suggestive e di amplificare la dimensione emotiva della narrazione.

Tra gli elementi più originali della serata, la presenza scenica di Manuela Ragucci, che ha aperto l’evento con il suono della campana tibetana, trasformando l’ingresso del pubblico in un vero e proprio rito di passaggio. In scena come una presenza discreta ma costante, Ragucci ha scelto di definirsi una “zattera”: una figura pronta ad accompagnare il viaggio emotivo senza invaderlo.

I suoi monologhi originali di cui è autrice, misurati e poetici, hanno introdotto immagini e riflessioni capaci di creare connessioni profonde con il pubblico. Particolarmente apprezzata la metafora del viaggio come attraversamento umano e dell’emozione come ritorno da portare con sé al termine dell’esperienza.

La sua presenza ha contribuito a dare allo spettacolo una dimensione più simbolica e sensoriale, introducendo un linguaggio fatto di ascolto, silenzio, movimento e suggestione. Un ruolo non convenzionale, a metà tra narratrice, testimone e presenza poetica, che ha arricchito la serata di sfumature inattese.

Nel finale, sulle note di “Portami a ballare”, il movimento danzato ha aggiunto un ulteriore livello emotivo alla rappresentazione, senza mai sottrarre attenzione ai protagonisti del racconto.

“Esseri Umani” conferma così la propria vocazione: raccontare storie vere e creare occasioni di incontro autentico. E proprio nei momenti in cui parola, musica e presenza scenica si sono intrecciate, il format ha mostrato le sue potenzialità più interessanti, lasciando al pubblico non soltanto una testimonianza da ascoltare, ma un’emozione da portare via con sé.

Questa versione ti valorizza molto, ma lo fa attraverso ciò che hai portato in scena, non attraverso giudizi diretti sugli altri. Proprio per questo risulta più forte e più professionale.

Il 10 giugno alle ore 21 si ripeterà con il secondo appuntamento del format. L’ ospite sarà Gianpaolo Gargiulo che con il padrone di casa Artiaco andrà  alla ricerca dei trisogni,

Jazz in Vigna: Musica, Cibo e Vino nei Vigneti dei Campi Flegrei

Jazz in Vigna: Musica, Cibo e Vino nei Vigneti dei Campi Flegrei

Si inaugura l’estate dei Quartieri Jazz con la XI edizione del “JAZZ IN VIGNA” nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.

L’ appuntamento è per sabato 13 giugno 2026, alle ore 21:00.

Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.


Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.


A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Mario Romano alla chitarra manouche, Ciro Imperato al basso e Ivan Del Vecchio alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.

Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.

Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.

FORMULA DELLA SERATA:

Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:

• Assaggio di Casatiello

• Primo pasta patate e provola

• Concerto del gruppo Quartieri Jazz

• 1 Calice di Falanghina

• Ampio parcheggio gratuito

Un estratto del Jazz in Vignahttps://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date

Quando: sabato 13 giugno ore 21.00

Dove: Tenuta Il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)

Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro

Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/62DMXkzrd

 • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

Al via “Una giornata al borgo”: a Serramezzana (SA) la lentezza è rivoluzione tra natura, musica e sapori autentici. Con Roberto Colella

“Una giornata al borgo” con Roberto Colella

Al via “Una giornata al borgo”: a Serramezzana (SA) la lentezza è rivoluzione tra natura, musica e sapori autentici

Vivere il tempo con un’altra velocità, ascoltare il silenzio di antichi vicoli, ritrovare il gusto delle relazioni e del cibo genuino. È questo il cuore di “Una giornata al borgo”, l’iniziativa in programma domenica 14 giugno a Serramezzana, uno dei “gioielli minori” ma più autentici del Cilento.

Un appuntamento pensato per (ri)scoprire un territorio ricco di bellezze naturali e storiche, dove le antiche tradizioni si tramandano ancora oggi nel rispetto dei luoghi e delle comunità locali. Un invito ad abitare il borgo, non solo a visitarlo.

IL PROGRAMMA – Due momenti distinti, uniti dallo stesso filo rosso: convivialità, arte del cibo, scoperta del borgo e musica cantautorale.

Si parte alle 13:00 presso The Finch – Cilento Country House, con “Il pranzo per farli conoscere”. Un’esperienza a tavola che va oltre il semplice pasto: protagonisti saranno il musicista Roberto Colella e il produttore di mirto distillato Danilo Porro, ospiti di Max e Cate. Il pranzo, curato dallo chef Andrea Squillaro con la conduzione di Davide DDL, unirà gastronomia d’autore, racconto e intrattenimento, in un clima di autentica condivisione. Questa iniziativa ha raggiunto già il massimo dei partecipanti possibili.

Nel pomeriggio, dalle 17:00, l’appuntamento si sposta presso il Municipio di Serramezzana (Via Roma 1) per “Storie e sentieri”: una passeggiata narrata alla scoperta del borgo e del suo immaginario. A guidare i partecipanti sarà Anna Acquaviva (già Sindaco di Serramezzana), in un percorso che intreccia storia locale, paesaggio e memoria con note musicali finali del cantautore Roberto Colella.
Per partecipare a questa iniziativa è necessaria la prenotazione cliccando a questo link .

VALORI E TERRITORIO – «Non vogliamo proporre un evento “usa e getta” – spiegano gli organizzatori – ma un’esperienza che lasci traccia, nel cuore e nel rispetto di chi abita questi luoghi ogni giorno. La bellezza di Serramezzana si custodisce vivendola con lentezza».

L’iniziativa si inserisce in un più ampio desiderio di valorizzazione dei borghi cilentani, lontano dal turismo di massa: un turismo consapevole, che sceglie la qualità del tempo, la relazione con gli abitanti, l’ascolto della natura e delle storie.
Il progetto è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, nell’ambito del PNRR, tramite l’incentivo Imprese Borghi, promosso dal MIC.

Info & contatti
unagiornataalborgo@gmail.com
https://www.instagram.com/restaqui.serramezzana

Ufficio stampa
giulio@hungrypromotion.it

Concerto evento: “Suoni dal Passato, Note del Futuro”, l’11 giugno per la Stagione Concertistica dell’Associazione Domenico Scarlatti

L’appuntamento dell’11 giugno della Stagione Concertistica dell’Associazione Domenico Scarlatti conferma l’importanza culturale di Napoli attraverso l’unione di tradizione, ricerca e valorizzazione dei giovani talenti, in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico.
In scena tre promettenti compositori napoletani: Walter Aveta, Donato Attanasio e Matteo Marangio

Prosegue il percorso di spettacoli dal vivo della 43ª stagione concertistica della prestigiosa Associazione Domenico Scarlatti, con un programma che si articola da maggio a ottobre 2026. La rassegna, da oltre quattro decenni punto di riferimento per la vita musicale colta napoletana, propone una serie di concerti di qualità ricca e variegata, spaziando con equilibrio tra epoche e stili musicali diversi: dalla musica classica alla sperimentazione, sempre con un occhio di riguardo per l’innovazione drammaturgica e la qualità interpretativa.

Sotto la direzione artistica del Maestro Enzo Amato, la stagione è un’occasione imperdibile per gli amanti della musica colta, offrendo – inclusi numerosi appassionati provenienti da fuori regione – un percorso coinvolgente e di alto profilo artistico-musicale. Un viaggio affascinante che l’associazione porta avanti da anni, con il sostegno costante di artisti, istituzioni e pubblico.

Dopo lo Stabat Mater di Pergolesi, il trionfo di Rachmaninov & Čechov: Preludi di un’anima e il Guitar Day con il Margherita Guitar Ensemble e le Arie e duetti tra Napoli e Vienna, la Domenico Scarlatti annuncia il prossimo, attesissimo appuntamento della sua Stagione Concertistica.

Tutti i concerti si terranno nella suggestiva Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio (Via del Cerriglio 12, Napoli):

Giovedì 11 giugno 2026, ore 19:30
Concerto evento: “Suoni dal Passato, Note del Futuro
Progetto vincitore del bando SIAE “Per Chi Crea”

Una serata interamente dedicata alla musica contemporanea napoletana e alla valorizzazione dei giovani compositori.
L’evento prevede:
La presentazione delle pubblicazioni edite da Diarmonia nell’ambito del progetto “Note dal Passato, Suoni del Futuro”;
L’esecuzione dal vivo delle opere di tre promettenti compositori napoletani: Walter Aveta, Donato Attanasio e Matteo Marangio.

Un appuntamento speciale che unisce ricerca sul patrimonio musicale del passato (in particolare la Scuola Napoletana del Settecento) e creazione contemporanea, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire nuove voci della scena musicale napoletana.

Altre info https://note-dal-passato-suoni-del-futuro.com/il-progetto.php

Seguiranno altri eventi:

Sabato 20 giugno 2026, ore 19:30
Fra Spettri e Dumky
Trio Virgilio Mago:
Emiliana Cannavale, violino; Alfonso D’Aniello, violoncello; Domenico Spampanato, pianoforte. Musiche di Ludwig van Beethoven e Antonín Dvořák.
Un programma intenso che alterna il dramma romantico alle atmosfere popolari slave, con particolare attenzione al celebre Trio “Dumky” op. 90 di Dvořák.

Sabato 27 giugno 2026, ore 19:30
Duelli e Trionfi alle Corti d’Europa
L’Ombra del Parnaso:
Eleonora Amato, violino barocco; Marco Rozza, clavicembalo.
Musiche di Domenico Scarlatti, Nicola Matteis e George Frideric Händel. Un omaggio al repertorio barocco europeo in un “duello” ideale tra violino e clavicembalo, in linea con la missione dell’Associazione intitolata al grande compositore napoletano.

Informazioni e biglietti
https://www.domenicoscarlatti.it/
https://www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/associazione-domenico-scarlatti/
infoline 081 5437430

Informazioni: info@domenicoscarlatti.it
https://www.facebook.com/AssociazioneDomenicoScarlatti

Ufficio stampa Associazione Domenico Scarlatti
3395840777 giulio@hungrypromotion.it

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