Jazz Vista Mare e Sapori Partonopei: la tua serata perfetta a Pozzuoli

Jazz Vista Mare e Sapori Partonopei: la tua serata perfetta a Pozzuoli


L’appuntamento è per sabato 28 marzo dalle 21.00 presso la Tenuta Il Gruccione – via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (nei pressi hotel San Germano).

Un’oasi al centro dei campi flegrei con un superbo panorama sul golfo di Pozzuoli.


TENUTA IL GRUCCIONE

“Il Gruccione” Agriturismo e cucina tipica è la perla dell’Azienda Agricola Vitivinicola Montespina Iovino. In un ambiente caldo e accogliente, la clientela può degustare i prodotti tipici della natura, coltivati nei propri terreni con metodo tradizionale, degustare i vini della Cantina ed apprezzare la cucina semplice e genuina della tradizione napoletana, preparata sapientemente e con passione da mani esperte. Protagonista della serata culinaria la pasta e patate con provola. Un’esperienza che riempie il cuore di armonia, pervade e stupisce i cinque sensi, lasciando la sensazione di un irrefrenabile desiderio di ritornarci.


LE NOTE DEI QUARTIERI JAZZ

Dopo le degustazioni, di scena in “terrazza” ci sarà il concerto dei “Quartieri Jazz Ensemble” ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz, capitanati dal chitarrista Mario Romano alla chitarra manouche, Ivan Del Vecchio alla chitarra classica, Dario Franco al basso ed Alessandro De Carolis ai flauti. La storica formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “E strade ca portano a Mare” ,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea e l’ultimo lavoro discografico “La città parallela”  .


La partecipazione all’evento costa 20 euro e ci offre una bella serata assieme alla buona musica.

La serata prevede:
• Casatiello napoletano
• Primo pasta e patate con provola
• Concerto del gruppo Quartieri Jazz
• Calice di Falanghina
• Ampio parcheggio gratuito

Terrazza in Jazz a Pozzuoli: prezzi, orari e date
Quando: sabato 28 marzo ore 21.00
Dove: Tenuta il Gruccione in via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)
Prezzo biglietto: degustazione e concerto 20 euro
Contatti: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it

Evento facebook: https://fb.me/e/6mfFPqzVR
Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

L’evento si svolgerà in terrazza chiusa e riscaldata

ORCHESTRA TOPICA: dal cuore di Napoli parte un viaggio tra Brasile e Europa. Choro e musica d’autore nel secondo album in uscita per Retro Records

PH CREDIT SABRINA CIRILLO

ORCHESTRA TOPICA
DAL CUORE DI NAPOLI UN VIAGGIO TRA BRASILE ED EUROPA, TRA CHORO E MUSICA D’AUTORE

Il quintetto annuncia il secondo album “Magic Umbu”: dal 16 aprile in digitale e dal 16 maggio in vinile per Retro Records.
Live showcase di presentazione del vinile il 16 maggio a Napoli.

Orchestra Topica esplora nuove sonorità muovendosi con disinvoltura tra repertorio brasiliano, bandistico, afrobeat e la grande tradizione melodica napoletana.

C’è un luogo dove il Mediterraneo incontra i tropici, dove la polka europea dell’Ottocento si fonde con il ritmo africano e dove la nostalgia di un porto si trasforma in musica. Questo luogo è Napoli, e da questo humus fertile nasce Orchestra Topica, un collettivo musicale che dal 2021 porta avanti una raffinata operazione di sintesi culturale: rileggere lo Choro brasiliano con gli occhi (e le orecchie) di chi vive in una città crocevia di culture, suoni e stati d’animo come il capoluogo partenopeo.

Lo Choro, genere strumentale nato a Rio de Janeiro tra ‘800 e ‘900 dall’incontro tra balli europei (polca, valzer, mazurka) e ritmi afro-brasiliani, è da sempre musica di “ritorno”. Ed è proprio su questo concetto che l’Orchestra Topica costruisce la propria identità: se un tempo il Brasile rielaborava la musica del Vecchio Continente, oggi il quintetto restituisce il favore contaminando il linguaggio brasiliano con le proprie radici e esperienze.

Magic Umbu” è pubblicato dalla label Retro Records in versione digital il 16 aprile e in versione vinile il giorno 16 maggio con un live showcase a Napoli (TBA).

Il risultato delle 9 tracce di “Magic Umbu” è un sound unico, che spazia dal virtuosismo contrappuntistico dei chorões alle atmosfere delle orchestre da ballo italiane e con tipiche composizioni per colonne sonore anni 60 (Gorni Kramer, Piero Piccioni), passando per la musica d’ascolto cameristica. Ispirandosi a giganti come Hermeto Pascoal, Zé da Velha e Silvério Pontes o al leggendario Paulo Moura, l’Orchestra Topica non si limita a eseguire, ma reinventa, creando un ponte ideale tra le gafieiras di Rio e i vicoli di Napoli.

Nata come una spontanea Roda de Choro partenopea, la formazione ha presto sentito l’esigenza di mettere ordine e creatività in questo dialogo, dando vita a un progetto discografico e performativo che unisce tre anime: quella napoletana, turco-genovese e franco algerina.

Il percorso dell’Orchestra è iniziato nel 2024 con l’album d’esordio “Chorando a Napoli” e anche in questo secondo capitolo s’intreccia la tradizione melodica italiana allo stile brasiliano dello Choro, in un dialogo che attraversa epoche e continenti.

Responsabili del progetto un collettivo di musicisti della ampia scena napoletana che si contamina sempre di più con un suono cosmopolita. Cinque musicisti con storie e background differenti, uniti dalla passione per la ricerca e l’improvvisazione: Roberto Dogustan (Genova): chitarra a 7 corde, pilastro armonico del gruppo; Davide d’Alò (Napoli): clarinetto, già membro dei Posteggiatori Tristi; Joe Zerbib (Parigi): trombone, con esperienze nei Les Vilains Chicots e nella band napo-balcanica Bagarija Orkestar; Gibbone (Napoli): percussioni, reduce da esperienze con Gentelmen’s Agreement, Le Loup Garou e Pegaonda; e Francesca Diletta Iavarone (Napoli): flauto e sonorizzazioni teatrali, attiva anche con Fitness Forever, Bassolino e I Catechisti.

Contatti
https://www.facebook.com/orchestratopica/
https://www.instagram.com/orchestra_topica/Ufficio stampa Retro Records
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Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 al Teatro Sala Molière di Pozzuoli andrà in scena “Trattamento di fine rapporto – Dedicato alla sicurezza sul lavoro” con Rosalba Di Girolamo

SABATO 28 E DOMENICA 29 MARZO 2026 AL TEATRO SALA MOLIḔRE DI POZZUOLI SARÀ DI SCENA ROSALBA DI GIROLAMO CON “TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO – DEDICATO ALLA SICUREZZA SUL LAVORO”

Al Teatro Sala Molière di Pozzuoli (Via Bognar, 21), diretto da Nando Paonesabato 28 (ore 21.00) e domenica 29 marzo (ore 19.00) sarà di scena Rosalba Di Girolamo con lo spettacolo dal titolo “Trattamento di fine rapporto – Dedicato alla sicurezza sul lavoro, per la regia di Rosalba Di Girolamo e Giovanni Meola.

Ogni mattina donne e uomini escono di casa per fare una cosa normale, lavorare, e non tornano più. Perché muoiono. Precisamente 4 al giorno, domeniche incluse, circa 1400 l’anno nella sola Italia; 6000 al giorno nel mondo, 2.200.000 l’anno, una cifra pari a 10 tsunami, migliaia di Nassiriya senza corredi di messe cantate. La stampa non ne parla ancora abbastanza. Non ne parla abbastanza la TV, la società civile, non se ne parla nei bar. Non ne parla abbastanza il teatro. Il 5 luglio 2006 a Montesano sulla Marcellana in provincia di Salerno, Italia, una donna di 48 anni ed una ragazza di 16 muoiono asfissiate, intrappolate dalle fiamme divampate nel materassificio dove lavoravano per scarsi 3 euro l’ora. A nero. In un sottoscala. Al buio.

Il testo, scritto sulla base di interviste a persone direttamente coinvolte nella tragedia, è il racconto dell’incidente dal punto di vista di una giovane lavoratrice sopravvissuta e diventa pretesto per raccontare uno spaccato della vita di un lavoratore, delle sue aspettative, dei suoi sogni, del rapporto con gli altri lavoratori e col potere: il Datore di Lavoro.

Crediti dello spettacolo

Testo e interpretazione: Rosalba Di Girolamo
Regia: Rosalba Di Girolamo e Giovanni Meola
Speaker: Francesco Mastandrea
Direzione tecnica: Angela Grimaldi
Social Media Manager: Mattia Tammaro
Direzione di produzione: Flavio Di Fiore

Ufficio stampa: Roberta D’Agostino
Elaborazioni audio: Mauro Spenillo
Progetto fotografico: Nunzia Esposito

Si ringrazia Francesco Vecchione
Produzione: BabaYaga Teatro
Durata: 50 minuti

Napoli, 24 marzo 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Sabato 28 marzo a Pomigliano D’Arco ad Itaca Colonia Creativa sarà presentata l’Antologia Legàmi del Progetto Scrivo Ergo Sum II edizione

SABATO 28 MARZO SARÀ PRESENTATA A POMIGLIANO D’ARCO LA NUOVA ANTOLOGIA “LEGÀMI” PER LA II EDIZIONE DEL PROGETTO “SCRIVO ERGO SUM”

16 studenti autori dei racconti dell’Antologia, 45 autori del blog letterario dedicato al progetto, oltre 350 studenti partecipanti a 10 incontri e masterclass con editori e autori nazionali e 4 “Letteratour” nella città di Napoli

Sarà presentata ad Itaca Colonia Creativa in Via Giosuè Carducci, 7, a Pomigliano d’Arco, sabato 28 marzo, alle ore 18.00, l’Antologia “Legàmi” per la II edizione del progetto “Scrivo ergo sum”, nell’ambito del bando “Per chi Crea” (edizione 2024 – Bando 2 “Formazione e promozione culturale nelle scuole”, Settore “libro e lettura”), finanziato con il contributo della SIAE e del Ministero della Cultura e attuato dal Liceo Matilde Serao di Pomigliano d’Arco, in collaborazione con l’associazione Luna di Seta, con presidente Massimo Piccolo e l’associazione I Colori della Poesia, con presidente Annamaria Pianese.

Nel corso dell’evento, raccontato dall’autore e regista Massimo Piccolo, che ha tenuto le masterclass di scrittura e ha curato lo sviluppo e l’editing dei racconti dell’Antologia, interverranno la professoressa Luisa Patrizia Milo, dirigente scolastica del Liceo Serao, la professoressa Roberta D’Ovidio, coordinatrice del progetto, e lo scrittore Francesco Spiedo, fondatore della colonia creativa Itaca.

L’Antologia Legàmi, la seconda dopo “La memoria degli oggetti”, pubblicata nel 2024, curata nella “carne” della scrittura dall’editor Massimo Piccolo, contiene 15 racconti inediti degli studenti (di età compresa tra i 16 e i 18 anni) del Liceo Matilde Serao più uno di una studentessa del Liceo Piero Calamandrei ed è un vero e proprio libro, pubblicato con codice SBN Amazon e acquistabile nelle librerie. Non una semplice successione di testi, ma un piccolo viaggio.

Senza che fosse stato imposto come tema, molti dei racconti ruotano attorno alla stessa idea: le relazioni. Famiglie, amicizie, incontri inattesi, separazioni, promesse, memorie che restano. Legami che sostengono. Legami che stringono. Legami che salvano. Legami che fanno male.

«“Legami” è il risultato di un percorso in cui la scrittura ha smesso di essere esercizio per diventare esperienza condivisa, spazio di ascolto e costruzione di senso – dichiara la Professoressa Roberta D’Ovidio, coordinatrice del progetto – reso possibile anche grazie alla sinergia con l’Associazione Luna di Seta e l’Associazione I Colori della Poesia. In queste pagine si compie il passaggio più autentico: da parole scritte a relazioni che prendono forma e restano»

«“Scrivo Ergo Sum” si inserisce nella profonda vocazione educativa del Liceo Matilde Serao – dichiara la Dirigente Scolastica Prof.ssa Luisa Patrizia Milo – da sempre impegnato in percorsi di scrittura ed espressività che formano pensiero critico e consapevolezza. Questa Antologia ne è testimonianza viva: una comunità che, attraverso la parola, continua a costruire cultura e legami».

Il laboratorio ha posto al centro l’ascolto; con l’associazione I Colori della Poesia, gli studenti hanno partecipato a masterclass e incontri con editori e scrittori del panorama narrativo nazionale, oltre ai “Letteratour” guidati da Agnese Palumbo e Felicia Paragliola.

Blog:

https://scrivoergosum2025.wordpress.com/

Napoli, 25 marzo 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Figliǝ di Napoli Milionaria: progetto teatrale di 64 studentesse e studenti di Napoli in una riscrittura per quadri di Eduardo De Filippo

“Figliǝ di Napoli Milionaria!”
Il 27 marzo al Teatro San Ferdinando il gran finale del progetto che fa conoscere Eduardo alle nuove generazioni. 64 studentesse e studenti di Scampia, Secondigliano e Poggioreale per un ponte tra memoria e futuro.

Sarà il Teatro San Ferdinando, tempio della drammaturgia eduardiana, a ospitare il gran finale di “FIGLIǝ DI NAPOLI MILIONARIA! TU, QUANNO NASCE, ALLORA È PRIMMAVERA!”, il progetto teatrale extracurricolare che ha coinvolto 64 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado dei territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale.

Promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del programma “Cultura, che classe!”, il progetto si propone di avvicinare le giovani generazioni al mondo delle arti sceniche attraverso un percorso di formazione, sperimentazione e riscrittura creativa. Ideato e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con Liberaimago, e con la partnership d’eccezione della Fondazione Eduardo De Filippo, il laboratorio ha visto la direzione artistica di Fabio Pisano.

Avviato nello scorso ottobre, il percorso ha coinvolto tre istituti della città: IC 61 Sauro E. Pascoli (VII Municipalità), IC Pertini 87° D. Guanella (VIII Municipalità) e I.C. Radice Sanzio Ammaturo (IV Municipalità).
Studentesse e studenti delle classi seconde e terze hanno preso parte a laboratori intensivi su recitazione, movimento, voce e scrittura creativa, arricchiti da seminari specialistici su maschera, costume, fotografia di scena e musica. Spazio anche alla multimedialità, con la realizzazione di podcast, short video e video-interviste per documentare l’intero processo creativo.

Momento centrale del percorso – lo scorso febbraio – è stata la visita guidata al Teatro San Ferdinando, luogo simbolo dove Eduardo De Filippo portò in scena gran parte del suo repertorio, offrendo ai ragazzi l’opportunità di respirare l’atmosfera del teatro che ha fatto la storia della scena napoletana.

Ed è proprio su quel palcoscenico che il 27 marzo andrà in scena lo spettacolo conclusivo, in due turni (alle 15:30 e alle 17:00). La performance non sarà una tradizionale rappresentazione, ma una riscrittura per quadri, un’installazione performativa che abbandona la narrazione cronologica per costruire un flusso di racconto fatto di flash e suggestioni.
Attraverso un linguaggio rapido e contemporaneo, i giovani attori daranno vita a una porta spazio-temporale tra “ieri e oggi”, tra l’eredità di Eduardo e lo sguardo delle nuove generazioni.
Prenotazione per l’evento: mandare una mail a prenotazioni.liberaimago@gmail.com specificando nome e cognome delle singole persone specificando il turno scelto. La prenotazione è valida solo dopo la conferma. Le prenotazioni per il pubblico generalista sono possibili dal 23 marzo. 

A fare da testimonial e guida ideale del progetto è Giulio Baffi, critico teatrale, già direttore di teatri e festival, docente e presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nonché presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro. La sua presenza garantisce il rigore e l’alto profilo culturale dell’iniziativa.

«La conferma del nostro progetto all’interno di “Cultura, che classe!” è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che attesta la continuità e la forza della nostra visione» – dichiara Francesca Borriero, Direttrice Organizzativa del progetto. «Se la prima edizione, “Il Teatro della Natura. Lo Guarracino, teatro natura ed estinzione della specie”, ha rappresentato il battesimo di un’idea ambiziosa, questo secondo capitolo ne sancisce la solidità e la ricaduta concreta sui territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale. Un risultato reso possibile grazie al sostegno di figure cardine del panorama culturale cittadino, come Giulio Baffi e Francesco Somma, alla sensibilità dei dirigenti scolastici dei tre istituti coinvolti, e alla preziosa collaborazione di istituzioni come la Fondazione Eduardo De Filippo e il Comune di Napoli. A loro va il nostro più sentito ringraziamento per la fiducia accordata alla nostra realtà e all’intera équipe di lavoro.»

Info https://www.instagram.com/liberaimago/
Ufficio Stampa Associazione Primo Aiuto
giulio@hugnrypromotion.it – 3395840777

DA MARCO ZURZOLO – SPAZIO ZTL 28.03.2026 | BRASSENSE – Stay Funky

MUSIC IN THE CHAPEL – ZURZOLOTEATROLIVE 28 MARZO, ore 20:30 BRASSENSE – Stay Funky

con

Irina Arozarena | Voce, congas

Francesco Marsigliese | Tromba

Alejandro Arozarena | Tromba

Gabriele Gregori | Corno

Palmiro Del Brocco | Trombone

Maurizio Capuano | Tuba

Alfredo Bochicchio | Chitarra

Alberto Botta | Batteria

❤️🎶 I Brassense sono un ensemble di cinque ottoni affiancati da chitarra, batteria e percussioni che dà vita a una performance potente e raffinata, esplorando classico, swing, jazz, soul e funk con un linguaggio contemporaneo. Una riflessione sull’evoluzione degli ottoni che attraversa il sound del soul di Stevie Wonder, del funky di Trombone Shorty e della fusion di Weather Report.

Al centro, la voce della carismatica Irina Arozarena, artista cubana dalla forte presenza scenica, accompagnata dai bravissimi musicisti Francesco Marsigliese, Alejandro Arozarena, Gabriele Gregori, Palmiro Del Brocco, Maurizio Capuano, Alfredo Bochicchio e Alberto Botta. 🎶❤️

20:30 – Accoglienza

21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE

*€15,00 // Intero (con calice di vino in omaggio)

*€10,00 // Ridotto (bambini fino ai 14 anni)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA E PAGAMENTO ANTICIPATO

La prenotazione si ritiene valida solo previo pagamento anticipato e conferma da parte dello Staff

📱 +39 392 3915529

📩 zurzoloteatrolive@gmail.comMARIA EMANUELA RENNO

VICE-PRESIDENTE 
EXPLORATORIUM APSCONTATTI:+39 320 4148206
+39 392 3915529
 081 0331974
 zurzoloteatrolive@gmail.com

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET DOMENICA 29 MARZO: ELENA PAPARUSSO 4TET – IN “ANATOMY OF THE SUN”

Nello storico Bourbon Street Jazz club di Napoli il Live Tones, domenica 29 marzo alle ore 21.45,  presenta il disco  “Anatomy of the Sun” con un quartetto di eccezionali musicisti…sul palco:

Elena Paparusso quartet in “Anatomy of the Sun”.

Elena Paparusso, voce

Domenico Sanna, pianoforte

Giuseppe Romagnoli, contrabbasso 

Matteo Bultrini, batteria.

Il nuovo album della cantante Elena Paparusso un paradigma di stile, 9 tracce di puro jazz cantautoriale, che vede la firma dell’autrice nel testo, nella musica e negli arrangiamenti.

L album, in questa occasione napoletana, vede la collaborazione di Domenico Sanna al pianoforte, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso, Matteo Bultrini alla batteria

In Anatomy of the Sun, Elena Paparusso interpreta variazioni sul tema attraverso uno sguardo che è al tempo stesso rivolto all’universo ma anche al centro di se stessa, alla continua ricerca di un punto fermo, di gravità ed esistenza. Il linguaggio del jazz si fa universale, tra colori, espressioni, idiomi

che l’artista può utilizzare per esprimere e raccontare qualcosa di inafferrabile; nasce così n disco che è il naturale continuum della sua opera precedente, un progetto profondo e personale, che 

Il nuovo album della cantante Elena Paparusso un paradigma di stile, 9 tracce di puro jazz cantautoriale, che vede la firma dell’autrice nel testo, nella musica e negli arrangiamenti.

L album, in questa occasione napoletana, vede la collaborazione di Domenico Sanna al pianoforte, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso, Matteo Bultrini alla batteria

In Anatomy of the Sun, Elena Paparusso interpreta variazioni sul tema attraverso uno sguardo che è al tempo stesso rivolto all’universo ma anche al centro di se stessa, alla continua ricerca di un punto fermo, di gravità ed esistenza. Il linguaggio del jazz si fa universale, tra colori, espressioni, idiomi

che l’artista può utilizzare per esprimere e raccontare qualcosa di inafferrabile; nasce così n disco che è il naturale continuum della sua opera precedente, un progetto profondo e personale, che racchiude composizioni che sono state scritte in questo periodo di pausa e che appartengono proprio nelle tematiche a riflessioni più intime.

Un lavoro che vede ancora più in evidenza la fusione tra la tradizione del jazz e un percorso di ricerca compositiva e sonora tutta personale dell’artista. Il riferimento al sole, stella madre e antica, prende ispirazione dalle Cosmicomiche di Italo Calvino, storie del Sole, stelle e galassie: come tutti i

cosmonauti, anche Elena Paparusso investiga in parallelo i propri sentieri emotivi attraverso suggestioni musicali ricche ed eterogenee. La sua è una scrittura che affianca le varie influenze della canzone afroamericana a un gusto che tende alla contemporaneità.

“Stiamo navigando nel Sole, all’interno dell’esplosione solare dove non contano bussole né radar” scriveva Calvino. E in questa metafora di visioni emotive e trasversali, la musica e il jazz sono la colonna sonora di questa continua esplorazione.

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

THE CREAM OF CLAPTON BAND: 24 marzo a NAPOLI LA LEGGENDA di ERIC CLAPTON PRENDE VITA sul PALCO con i MUSICISTI che HANNO FATTO la sua STORIA

THE CREAM OF CLAPTON BAND”: A NAPOLI LA LEGGENDA DI ERIC CLAPTON PRENDE VITA SUL PALCO CON I MUSICISTI CHE HANNO FATTO LA SUA STORIA Appuntamento imperdibile il 24 marzo 2026 al Teatro Mediterraneo di Napoli: Nathan East, Steve Ferrone, Will Johns e Noah East portano in scena l’eredità musicale di uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi.
Un evento che profuma di storia della musica, un’occasione irripetibile per ascoltare dal vivo i brani che hanno segnato epoche e generazioni, interpretati dagli stessi artisti che li hanno creati accanto a Eric Clapton. Il 24 marzo 2026, il Teatro Mediterraneo di Napoli ospiterà l’unica data campana del tour italiano di “The Cream of Clapton Band”, un supergruppo internazionale che promette di infiammare il palcoscenico con l’autenticità e la potenza del miglior rock blues.

Sul palco, una formazione che è essa stessa un pezzo di storia: Nathan East al basso, leggenda vivente del rock e del pop, colonna portante del suono di Clapton per oltre quarant’anni; Steve Ferrone alla batteria, il cui groove inconfondibile ha caratterizzato alcune delle stagioni più creative di “Slowhand”; Will Johns alla chitarra e voce, nipote d’arte e talentuoso interprete di questa eredità musicale; e Noah East alle tastiere, che con il suo sguardo contemporaneo rappresenta la naturale continuità generazionale di questo progetto.

Napoli, ormai crocevia internazionale della musica dal vivo e città dal fascino senza tempo, si conferma palcoscenico d’elezione per artisti che cercano un pubblico colto e appassionato. E quale occasione migliore per celebrare questo connubio se non con le note di chi il rock lo ha scritto in prima persona?

“The Cream of Clapton Band” non è un semplice tributo. È un progetto autentico, riconosciuto e benedetto dallo stesso Eric Clapton, che ha dato la sua benedizione a questa formazione. L’obiettivo è restituire al pubblico l’intensità, l’emozione e la magia dei grandi concerti di Clapton, senza imitazioni, ma attraverso la complicità di musicisti che condividono lo stesso linguaggio e la stessa storia.

Il concerto sarà un viaggio attraverso l’intera carriera di Eric Clapton: dai classici intramontabili che hanno definito il rock e il blues, ai momenti più intimi e acustici che hanno reso celebre l’album Unplugged, fino alle epiche atmosfere di 24 Nights. Un repertorio pensato per esaltare la dimensione teatrale, dove ogni nota, ogni dinamica e ogni interazione sul palco potranno essere apprezzate in tutta la loro profondità.

Dopo il successo riscosso in tutto il mondo, The Cream of Clapton Band arriva in Italia per una serie di esclusive date nei teatri. Quella di Napoli, al Teatro Mediterraneo, rappresenta un appuntamento cruciale per tutti gli amanti della buona musica che non vogliono perdere l’occasione di ascoltare dal vivo i brani di Eric Clapton attraverso le mani, il cuore e l’anima di chi li ha vissuti in prima linea.

Prevendite attive su Ticketone
Prezzi più diritti di prevendita:
poltronissima gold euro 46, Poltronissima euro 34,50 e poltrona euro 28,75.

Official web
https://thecreamofclaptonband.com/
https://www.instagram.com/thecreamofclaptonband
https://www.facebook.com/thecreamofclaptonband

Ufficio stampa Blackstar Entertainment
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Dal 26 marzo in scena al Teatro Cilea Carlo Buccirosso con la commedia “L’erba del vicino è sempre più verde”

AL TEATRO CILEA DI NAPOLI ARRIVA CARLO BUCCIROSSO CON “L’ERBA DEL VICINO È SEMPRE PIÙ VERDE”
Dal 26 al 29 marzo in scena l’ esilarante commedia del maestro della comicità partenopea

La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Cilea di Napoli prosegue con uno degli interpreti più amati e versatili del panorama artistico italiano. Da giovedi 26 a sabato 29 marzo, il palcoscenico del teatro vomerese verrà calcato da Carlo Buccirosso con la sua commedia “L’erba del vicino è sempre più verde”, un testo brillante che porta con sé la firma inconfondibile dell’attore, regista e commediografo partenopeo.

Dopo i trionfi di pubblico e critica che hanno visto protagonisti di questi primi mesi dell’anno artisti del calibro di Francesco Cicchella, Lina Sastri, Eduardo Tartaglia e Paolo Caiazzo, il Cilea conferma la sua vocazione di tempio della grande drammaturgia campana, accogliendo ora Buccirosso, reduce da una carriera costellata di successi che spaziano dal teatro al cinema.

Volto noto al grande pubblico per le sue collaborazioni con Vincenzo Salemme, Paolo Sorrentino e per l’indimenticabile partecipazione a “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo – ruolo che gli è valso il David di Donatello come miglior attore non protagonista – Buccirosso ha saputo negli anni conquistare generazioni di spettatori grazie a una comicità sofisticata, capace di mescolare la tradizione della sceneggiata napoletana con i meccanismi perfetti della commedia degli equivoci.

Ad affiancarlo sul palco un cast d’eccezione: Fabrizio Miano, Donatella De Felice, Peppe Miale, Elvira Zingone, Maria Bolignano e Fiorella Zullo.

LA TRAMA

Al centro della scena c’è Mario Martusciello (Buccirosso), funzionario di banca benestante ma in piena crisi esistenziale. Dopo una burrascosa separazione dalla moglie, Mario vive ormai da mesi in un moderno monolocale, sprofondato in una depressione che lo porta a guardare con invidia e desiderio tutto ciò che non gli appartiene: vite diverse, emozioni nuove, persone sconosciute.

La sua spasmodica ricerca di libertà e di cambiamento lo porta a idealizzare chiunque sia diverso da sé, a cominciare da una giovane e avvenente influencer incontrata per caso. In questo clima di confusione e autocommiserazione, chiunque bussi alla sua porta – che sia per consegnare una cena giapponese, un pacco postale o, peggio ancora, per un errore di domicilio – rischia di rimanere invischiato in una situazione paradossale e sempre più fuori controllo.

Ma cosa accadrebbe se a suonare fosse proprio il vicino di casa in carne e ossa, magari solo per chiedere qualche foglia di prezzemolo? La sindrome dell’ “erba del vicino” si macchierà di rosso sangue o regalerà un finale a sorpresa?

NOTE DI REGIA

Scritta e diretta da Carlo Buccirosso, la commedia indaga con ironia tagliente e tempi comici perfetti le nevrosi dell’uomo contemporaneo, la sua perenne insoddisfazione e la tendenza a sopravvalutare ciò che non si ha. Un meccanismo teatrale rodatissimo, che trascina lo spettatore in un vortice di risate e colpi di scena, senza mai perdere di vista la profondità dei personaggi.

Biglietti: giovedì 28 euro platea e 23 euro galleria, venerdì, sabato e domenica platea 33 euro e galleria 28 euro.
Inizio spettacolo: ore 21 tranne la domenica ore 18.
Prevendite:
https://teatrocilea.it/spettacoli/carlo-buccirosso-l-erba-del-vicino-e-sempre-piu-verde/

IL RESTO DELLA STAGIONE 2026 DEL CILEA:
Nino Frassica (in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile). Dal 7 maggio Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”.

INFO

Il Teatro Cilea mette a disposizione del pubblico un parcheggio convenzionato adiacente al teatro. Per informazioni: 0817141801.

N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 24 marzo ore 10. Le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.


Teatro Cilea
Via San Domenico 11, (Vomero) Napoli
info tel. 0817141801
www.teatrocilea.it
www.facebook.com/TeatroCileaNapoli


Ufficio Stampa
Giulio Di Donna – info@hungrypromotion.it

Sabato 28 marzo 2026 al Teatro Bolivar arriva la danza di Funa con “Handle with care”

SABATO 28 MARZO 2026 SUL PALCO DEL TEATRO BOLIVAR ARRIVA LA DANZA DI FUNA CON “HANDLE WITH CARE”

Un’esperienza tra le ombre dell’animo umano e i bagliori della rivelazione per RI-pensare la collettività come unica via percorribile verso un’armonia universale

Torna la danza sul palco del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, con lo spettacolo “Handle with care” di Funa – Danza verticale, in scena sabato 28 marzo alle ore 21.00. La regia è delle stesse interpreti e performer: Maria Anzivino, Ginevra Cecere, Viola Russo.

Nel caos di una realtà frammentaria, priva di logica temporale e consequenziale, tre corpi femminili emergono e scompaiono, trasformandosi e confondendosi continuamente tra loro. Sono corpi animaleschi, disturbanti e vulnerabili, calati in situazioni apparentemente normali che degenerano irreversibilmente, lasciando spazio a una sensazione di spaesamento, solitudine e grottesca instabilità. HANDLE si presenta come un archivio emotivo, un viaggio nel tempo in cui pezzi di vita si dipanano come un affresco in continua evoluzione tessendo l’intricata trama dell’esperienza umana di una donna che tenta di risolversi attraverso la ricostruzione di un passato che riaffiora e si dissolve incessantemente.

La dimensione onirica e surreale, fa sì che un sentimento di angoscia e ansia pervada ogni dettaglio, fino a cancellare qualsiasi parvenza di conforto e di umanità. La performance è una catarsi, una discesa senza fine nelle zone più oscure dell’ Essere in cui la realtà diventa indistinguibile dall’incubo e viceversa. Ombre sinistre, spazi cupi, elementi bizzarri, macabri e misteriosi sono tratti distintivi del lavoro, che accompagna lo spettatore in un viaggio sonoro e visivo, invitandolo a riflettere sulle profonde fragilità del mondo contemporaneo e a riconoscere, nella frattura, la possibilità di RI-pensare la collettività come unica via percorribile verso un’armonia universale.

CREDITI COMPLETI

Co-creazione ed interpretazione: Maria Anzivino, Ginevra Cecere, Viola Russo

Aiuto regia: Yossef Boussaada

Costumi: Esther Dianor

Paesaggio sonoro: Julia Primicile Carafa

Disegno luci: Simone Picardi

Rigger: Antonio Gebbia

Produzione: FUNA

Coproduzione: Blucinque/Nice Festival Torino

Con il sostegno di: Casa del Contemporaneo, Fondazione Cirko Vertigo, Art Garage, L’Asilo

CREDITI BREVI

Regia e performer: Maria Anzivino, Ginevra Cecere, Viola Russo

Paesaggio sonoro: Julia Primicile Carafa

Produzione: FUNA

Napoli, 23 marzo 2026

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

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gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

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