Giornata Internazionale del Jazz al Teatro Politeama di napoli con Eleonora Strino Quartet, Bill Evans and Vansband All Stars e Alfa Mist

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ
28 – 29 – 30 aprile

Teatro Politeama | Via Monte di Dio, 80

Tre concerti gratuiti promossi dal Comune di Napoli con artisti di fama internazionale

Sul palco Eleonora Strino Quartet, Bill Evans and Vansband All Stars e Alfa Mist

Dalle celebrazioni per il centenario di Miles Davis alle nuove sperimentazioni musicali: Napoli ospita dal 28 al 30 aprile la terza edizione della Giornata Internazionale del Jazz. Tre i concerti in programma nel Teatro Politeama, in via Monte di Dio 80, per la manifestazione promossa dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica”, finanziata dalla Città Metropolitana di Napoli e organizzata da Arealive.
Attesi sul palco grandi nomi della scena internazionale: la napoletana Eleonora Strino Quartet, l’americano Bill Evans and the Vansband Allstars Miles Davis 100th Anniversary Tour e l’inglese Alfa Mist


L’ingresso è sempre gratuito, fino a esaurimento posti (apertura porte alle ore 20.00, inizio concerti alle ore 21.00; info 081.6586790).


Con la Giornata Internazionale del Jazz dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi conferma una visione chiara e coerente: fare della cultura un asse strategico, capace di connettere la città ai circuiti internazionali più dinamici. La scelta di proporre un’offerta di qualità nel Teatro Politeama e di affiancare ai concerti un programma diffuso che attraversa Napoli restituisce il senso di una politica culturale che investe su eccellenza, accessibilità e dimensione pubblica degli eventi. Non è un episodio isolato, ma parte di un disegno più ampio che punta a consolidare il ruolo della città come piattaforma culturale del Mediterraneo. Il jazz, linguaggio aperto, contaminato, profondamente urbano, diventa così il simbolo di una Napoli che ritrova pienamente la propria vocazione internazionale. Una città che non si limita a ospitare grandi eventi, ma che li integra in una strategia capace di generare valore, relazioni e nuove centralità culturali”.

Istituita nel 2011 dall’UNESCO su iniziativa del pianista Herbie Hancock, la Giornata Internazionale del Jazz celebra questo genere musicale come strumento di promozione della pace e del dialogo tra i popoli. Un linguaggio universale, capace di abbattere le barriere culturali e di farsi motore di libertà, democrazia e innovazione sociale in tutto il mondo.

L’evento realizza con concretezza gli obiettivi di ‘Napoli Città della Musica’, consolidando il nostro ruolo di Music City internazionale”, sottolinea Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. “Puntiamo sull’internazionalizzazione e, al tempo stesso, sulla valorizzazione della scena locale. Investiamo sulle professionalità e sui talenti del territorio per far fruttare il potenziale economico e sociale del comparto musica, creando sinergie durature tra gli operatori del settore”. 


La scelta di articolare la Giornata Internazionale del Jazz su tre serate delinea un percorso narrativo che spazia dalla tradizione melodica alle celebrazioni storiche, fino alle contaminazioni urbane:

  • 28 aprile | Eleonora Strino Quartet

L’apertura è affidata a una delle chitarriste italiane più apprezzate all’estero. Eleonora Strino guida il suo quartetto in un set che coniuga sensibilità melodica e rigore compositivo, testimoniando la vitalità del jazz europeo contemporaneo.

  • 29 aprile | Bill Evans and the Vansband Allstars – Miles Davis 100th Anniversary Tour

Una serata di straordinario valore celebrativo per il centenario della nascita di Miles Davis. Sul palco il sassofonista e produttore Bill Evans, collaboratore storico dell’artista, porta a Napoli il suo tributo al genio rivoluzionario di Davis con una superband: George Whitty alle tastiere, Pablo Contreras al basso e Keith Carlock alla batteria.

  • 30 aprile | Alfa Mist

Gran finale con il polistrumentista, rapper e produttore londinese Alfa Mist. Tra i protagonisti più attesi della scena internazionale, il musicista arriva a Napoli con la sua cifra stilistica distintiva: una fusione magnetica tra jazz, hip hop e suggestioni neoclassiche.
Completano il programma le “iniziative dalla città”, autosostenute e auto-organizzate, che costituiscono la proposta OFF della Giornata del Jazz a Napoli:

3 maggio, ore 20.45 | Il Jazz dei Monsù – Anniversary Jazz DinneCena-concerto per l’anniversario del ristorante Monsù, con jam session e menù alla carta.Ristorante Monsù, Viale Michelangelo 77 – Info e prenotazioni: 328 7755601

4 maggio, ore 13.00 | Il Jazz dei Monsù – Sunday Jazz LunchPranzo domenicale con concerto jazz e cucina napoletana tradizionale.Ristorante Monsù, Viale Michelangelo 77 – Info e prenotazioni: 328 7755601

4 maggio, ore 20.30 | Emilia Zamuner Quintet – Senza FineUn viaggio musicale dall’America all’Italia, tra jazz, bossa e canzone, con omaggi a Gino Paoli e Ornella Vanoni. Con: Emilia Zamuner (voce), Francesco Scelzo (chitarra), Enrico Valanzuolo (tromba), Andrè Perreira (contrabbasso), Massimo Del Pezzo (batteria) e Paolo Zamuner (tastiere). Un progetto di Fondazione Franco Michele Napolitano in collaborazione con Associazione Amici dello Spettacolo. Teatro Diana, Via Luca Giordano 64 – Info e costi: www.fondazionenapolitano.com

Ufficio stampa Arealive per IJD 2026
3395840777 – giulio@hungrypromotion.it

Live in Auditorium, Rockalvi festival presenta due appuntamenti internazionali Pick A Piper (Canada) e Kiiōtō (UK) all’insegna della musica elettronica di qualità

DUE APPUNTAMENTI INTERNAZIONALI IMPERDIBILI ALL’AUDITORIUM NOVECENTO DI NAPOLI
PICK A PIPER (CARIBOU) E KIIŌTŌ FEAT. LOU RHODES (LAMB) IN SCENA PER LA CHIUSURA DELLA RASSEGNA “LIVE IN AUDITORIUM”

Dopo il successo delle scorse edizioni e dei recenti concerti (Fennesz, Steve Wynn, Fine Before You Came, Saroos, Gazebo Penguins) la rassegna “Live In Auditorium” – promossa da Rockalvi Festival in collaborazione con Auditorium Novecento e Main Out – si prepara ad accogliere le ultime due serate dal respiro internazionale, curate dal direttore artistico  Peppe Guarino. Due concerti unici, intimi e intensi per pathos, che trasformeranno l’Auditorium Novecento in un crocevia di suoni contemporanei, visionari e profondamente emozionanti.
Posti limitati, come da tradizione della rassegna.

GIOVEDÌ 24 APRILE 2026 – PICK A PIPER + Rome In Reverse
Presso Auditorium Novecento, via De Marinis 4 Napoli
Inizio dalle ore 21:30 – Biglietto al botteghino euro 12 – Prevendite su Etes.it (consigliato)
Altre info https://fb.me/e/6EWEfM38X

Aprono le danze i canadesi Pick a Piper, progetto elettronico che vede Brad Weber, membro storico dei Caribou, acclamato progetto di musica elettronica del genio canadese Dan Snaith (noto per fondere psichedelia, pop e dance floor). Accanto a lui, la vocalist e songwriter Sophia Alexandra.

Il duo di Toronto regala un live ipnotico e fisico, fatto di sintetizzatori caldi, percussioni trascinanti e voci eteree. Il nuovo album “Dandelion” è un inno alla resilienza e alla bellezza della crescita, persino nei momenti più difficili. Un concerto che promette di essere danzabile, ipnotico e catartico.

In apertura di serata Rome in Reverse, progetto solista dell’artista italo-danese Antonella Pacifico, producer / Dj / proprietaria della Televivi Record, che fonde club music, trance-techno, ambient dub e trip-hop in un’esperienza sonora immersiva. Da poco di ritorno dal suo tour asiatico, vanta tantissime collaborazioni tra cui Sun Glitters , Blue Fondation ,Yppah, Luke Turner e tanti altri 

VENERDÌ 22 MAGGIO 2026 – KIIŌTŌ feat. LOU RHODES (LAMB)
Presso Auditorium Novecento, via De Marinis 4 Napoli
Inizio dalle ore 21:30 – Biglietto al botteghino euro 18 –

Prevendite su Etes.it (consigliato)
Altre info https://fb.me/e/1Xqh6S3NJp

Un evento nella musica d’autore elettronica: per la prima volta a Napoli, Lou Rhodes, storica voce dei Lamb – indimenticabili i brani ’90 come “Górecki” e “Gabriel” – sale sul palco dell’Auditorium Novecento in duo con il pluripremiato cantautore e tastierista Rohan Heath, con il progetto Kiiōtō.

Insieme hanno pubblicato l’album “As Dust We Rise” (estate 2024) ed hanno pubblicato pochi giorni fa il nuovo lavoro “Black Salt” (aprile 2026), realizzato con musicisti del calibro di Hawi Gondwe (Amy Winehouse), Andy Hamill (4 Hero), Mykey Wilson (Corinne Bailey Rae) e persino David Arnold (colonne sonore dei film di James Bond).

La line up per le date italiane 2026 include Jon Thorne (Lamb) al basso. Un’occasione rara e preziosa per immergersi nel trip-hop più raffinato e suggestivo.

Altre info https://www.facebook.com/rockalvifestival

Durante le serate sarà possibile acquistare la compilation “Music For The Music – A LoveTrip of Rockalvi Festival 2008/2021”, realizzata nell’ambito del progetto “Musica per la Musica” dell’associazione Camilla la Stella che Brilla Onlus, a sostegno della musica e dei bambini affetti da malattie rare.

Lo spirito del Rockalvi Festival si conferma anche quest’anno: la musica come strumento di cambiamento. Per questo il pubblico è invitato a destinare il 5 per mille all’associazione: Camilla la Stella che Brilla Onlus Codice Fiscale n. 95102320637
Per maggiori informazioni: www.camillalastellachebrilla.comUfficio stampa Rockalvi
giulio@hungrypromotion.it

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET GIOVEDÌ 23 APRILE: LAERTE IANDOLI 4TET “INTROSPECTION”

Il Live Tones Napoli prosegue la sua rassegna jazz al Bourbon Street di via V. Bellini 53 presentando il progetto del pianista avellinese Laerte Iandoli e la realizzazione del suo primo disco in quartetto.

Alle 21.45 sul palco: Laerte Iandoli Quartet “Introspection”

Laerte Iandoli: Piano

Giuseppe Capriello: Sax tenore e soprano

Lorenzo Paoletta: Basso elettrico e acustico

Antonio Fusco: Batteria

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

Il progetto nasce principalmente dall’incontro di generazioni ed estrazioni diverse dei quattro amici musicisti che l’hanno creato, i quali partono dalla comune passione per il jazz e dalla loro formazione nelle radici della tradizione di questo genere, per poi spaziare liberamente verso influenze di altri ambiti musicali più moderni e vari, di cui i singoli musicisti hanno fatto bagaglio nelle più svariate esperienze durante il loro percorso di vita musicale. Il risultato è un disco che, attraverso le composizioni di Iandoli e Paoletta, racconta una musica multidirezionale, che vuole rispettare una forma classica e consolidata, ma, al contempo sente il bisogno di infrangerla con la ricerca di arrangiamenti armonici e ritmici inusuali, mantenendo comunque un ascolto sempre fluido e facilmente fruibile.

GABRIELE ESPOSITO: il 22 aprile in concerto, sold out al Teatro Troisi di Napoli

GABRIELE ESPOSITO: DOPO IL SUCCESSO DI “CHELLA LLÀ” E DEL NUOVO SINGOLO “PE’ SEMPE”, L’ARTISTA CHIUDE LA FASE LIVE NEI TEATRI DELLA CAMPANIA CON IL CONCERTO DEL 22 APRILE AL TEATRO TROISI. POI SARA’ LA VOLTA DEL NUOVO ALBUM E TOURNÉE ESTIVA

Dopo il successo ottenuto con la partecipazione alla colonna sonora del film di Peppe IodiceMi batte il corazon” – che ha visto il brano “Chella llà” come canzone portante del film – e dopo la pubblicazione del nuovo singolo “Pe’ sempe”, Gabriele Esposito chiude la sua fase live nei teatri della Campania con l’ultimo concerto sold out il 22 aprile al Teatro Troisi di Fuorigrotta – Napoli.
Il cantautore si dedicherà alla realizzazione del nuovo album e alla prossima tournée estiva, che verrà annunciata prossimamente.

Proprio in merito a questa importante fase di transizione, Gabriele Esposito dichiara:

“Questo mio primo tour teatrale rappresenta la volontà di far entrare le persone ancora di più in ciò che è il motore e il sentimento del mio fare musica. Sarà stato un viaggio dentro ciò che non finisce mai: l’amore, la musica e i legami che restano anche quando la vita cambia forma. Nei prossimi mesi mi aspettano nuovo tour e nuova musica.”

L’appuntamento del 22 aprile al Teatro Troisi di Fuorigrotta rappresenta l’atto conclusivo di una mini-tournée che aveva già toccato il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Lendi di Caserta e il Teatro Sala Roma di Salerno. Un percorso intenso, fatto di teatro-canzone contemporaneo, in cui Gabriele ha portato dal vivo i brani del suo prossimo EP, accompagnato dalla sua band.

Il singolo “Pe’ sempe”, uscito il 6 marzo su tutte le piattaforme digitali per l’etichetta Asino Dischi, ha segnato il secondo capitolo del nuovo corso artistico di Gabriele Esposito, dopo il grande riscontro di “Chella llà” (oltre 4 milioni di streaming). Il brano, scritto e arrangiato dallo stesso Esposito e prodotto da Starchild, è stato accompagnato da un videoclip firmato da Simone Esposito, girato tra i suggestivi paesaggi montani dell’Abruzzo.

Dal 19 marzo, “Chella llà” è stata colonna sonora portante del film “Mi batte il corazon” di Peppe Iodice, per la regia di Francesco Prisco, prodotto da RUN Film.

Con uno stile che unisce la tradizione napoletana a un sound moderno e internazionale, Gabriele Esposito si conferma una delle voci più promettenti della scena “new-politan”, capace di parlare a pubblico trasversale e in particolare alla Generazione Z. Dopo l’esperienza a X Factor 10, la sua scrittura autentica continua a raccontare amore, speranza e legami che restano, anche quando la vita cambia forma.

Ora tutti gli occhi sono puntati sulle prossime mosse: il nuovo album e la tournée estiva, di cui presto verranno svelati dettagli e date.
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Ufficio stampa Gabriele Esposito per Asino Dischi
Hungry Promotion
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Monica Sarnelli chiude il tour di “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” al Teatro Italia di Acerra/ 22 aprile 2026 ore 20,45

Teatro Pubblico Campano

presenta

MONICA SARNELLI

in

SIRENE, SCIANTOSE, MALAFEMMENE ED ALTRE STORIE DI DONNE VERACI

Il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, porta in tour “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, spettacolo che vede protagonista Monica Sarnelli, scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello. Lo spettacolo, in un’edizione completamente rinnovata, è prodotto da RitmiUrbani Network, Lazzara Felice, Andreano Management.

Il Teatro Italia di Acerra (via Francesco Castaldi, 13) ospita l’ultima data del tour, mercoledì 22 aprile 2026 ore 20,45.

Questo spettacolo mi emoziona, mi fa riflettere – grazie ai testi, scritti benissimo da Federico Vacalebre – e mi permette di cantare canzoni meravigliose (sono quasi 30) e senza tempo. La regia di Carlo Cerciello ha dato allo spettacolo la giusta chiave di lettura e gli sono davvero grata per tutti i consigli e gli insegnamenti ricevuti durante l’allestimento e nelle tantissime prove, vissute sempre con intensità e passione. Ho imparato tanto da Carlo Cerciello: vero maestro di teatro! – ha detto Monica Sarnelli – Ad Acerra sarà l’ultima data programmata per la stagione 2025/2026 ma sono fiduciosa – in considerazione degli ottimi riscontri al botteghino e dei pareri molto positivi di pubblico e stampa – di una nuova e cospicua programmazione da ottobre”. 

Lo spettacolo

“Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” è un recital antimisogino sulla donna nella misoginissima canzone napoletana. Lo spettacolo segue un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Testo, canzoni e videoproiezioni con la presenza virtuale di artisti molto cari a Monica Sarnelli (il cantautore Enzo Gragnaniello, l’attore/scrittore Peppe Lanzetta e la cantante Fuliggine, nome d’arte di Francesca Andreano) raccontano il patriarcato imperante in una canzone romantica a chiacchiere, in cui alla donna non resta che il ruolo di moglie, mamma, puttana o “brutta copia ‘e n’ommo”, come cantano gli Almamegretta. Il copione arruola femmene, malafemmene, trans, e sirene naturalmente, visto che siamo nell’anno 2500 dalla fondazione di una città che doveva essere femmina vista la sua fondatrice, ma invece si è ritrovata maschia, macha, maschile, persino nelle canzoni. Una storia che tiene insieme sciantose e cantautrici, Gilda Mignonette e Teresa De Sio, Ria Rosa ed Angela Luce, “Bammenella” e Giulietta Sacco, sino ad arrivare all’inno all’orgasmo femminile, “Marea” di Madame, tradotto in napoletano in “Parea”

La protagonista e il cast

Monica Sarnelli si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa, primadonna postmoderna, brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti. Al suo fianco un’attrice (Cinzia Cordella), una pianista (Eunice Petito), un quartetto d’archi (Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa). Arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. Disegno luci, Andrea Iacopino; aiuto regia e video di Fabiana Fazio.

Sono molto contenta dei riscontri positivi ottenuti dallo spettacolo scritto per me da Federico Vacalebre nel lontano 2015 che – grazie anche alla regia illuminata e visionaria di Carlo Cerciello – nel 2026 ha avuto una nuova e più concreta definizione ottenendo l’inserimento nella programmazione del “Teatro Pubblico Campano” di Alfredo Balsamo. Importante il valore aggiunto degli stretti collaboratori di Cerciello: Fabiana Fazio “aiuto regia” e, soprattutto, realizzatrice dei bellissimi video artistici; Andrea Iacopino, a sua cura un disegno luci di rara eleganza. – ha dichiarato Monica Sarnelli – Solo grandi complimenti per Cinzia Cordella – attrice e “performer” straordinaria – che con me condivide il palco per tutta la durata dello spettacolo. Per le musiche, un plauso a Salvio Vassallo ed a Pino Tafuto, arrangiatori dei bellissimi brani scelti da Federico Vacalebre – “a supporto” dei suoi testi teatrali – che, in maniera perfettamente complementare, hanno realizzato ciò che dal vivo mi permette di proporre al meglio le quasi trenta canzoni previste in scaletta, con il piacere artistico “raddoppiato” di poterle cantare accompagnata dalle mie meravigliose “Sirene Ensemble”: Eunice Petito al pianoforte, Anna Rita Di Pace ed Isabella Parmiciano ai violini, Tiziana Traverso alla viola, Monia Massa al violoncello”.

Il video, la scaletta e il disco

Fondamentale è l’uso del video, tra immagini d’archivio, veri e propri videoclip e sdoppiamenti d’azione tra il teatro e lo schermo ad alta definizione. Canzoni famose, ma anche no, in qualche caso messe alla berlina, per raccontare il maschilismo insito nella canzone napoletana di ieri e di oggi. Gli arrangiamenti moderni sanno di tradizione, ma anche di electro-swing, rap, tango digitale, che portano ai giovani il repertorio e le storie di Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio, Giulietta Sacco e altre ancora. Anche di loro la Sarnelli parla e canta: il sorriso, la rabbia, la pancia, il sesso, il ritmo, la melodia saranno chiavi di volta di uno spettacolo che usa le radici per imparare a volare.

La scaletta dello spettacolo prevede i brani dei due album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. Il volume 1 (anno 2015) – con gli arrangiamenti di Salvio Vassallo – per la prima edizione dello spettacolo. Il volume 2 (anno 2025) – con gli arrangiamenti di Pino Tafuto (pianoforte) e con Anna Rita di Pace (violino), Isabella Parmiciano (violino), Tiziana Traverso (viola), Wally Pituello (violoncello) ed Aldo Capasso (contrabbasso ) – per l’edizione teatrale 20225/2026.

Una sequenza di brani che rappresenta un meraviglioso viaggio nella canzone partenopea: Malafemmena (Totò), Nun Te Scurda’ (Almamegretta), Bammenella (Raffaele Viviani), Reginella , Rundinella, Indifferentemente; Donna (Enzo Gragnaniello); Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri); Lily Kangy; Penzo Sempe A Isso (Maria Nazionale); Passione, Funtana All’ombra, Comme Facette Mammeta; Duje Gemelle; Chillo È Nu Buono Guaglione (Pino Daniele); ‘A Cartulina ‘E Napule (Gilda Mignonette); Preferisco Il Novecento (Ria Rosa); Liu’ (Alunni Del Sole); Cerasella (Gloria Christian); Ipocrisia (Angela Luce); Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele); Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio), Stammo Buono (Teresa De Sio | Raiz).

L’autore

Già in “Passione tour” e “Carosone l’americano di Napoli”, e più di recente con «Carmen rap», Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, si è misurato con la scrittura teatrale, sempre usando la canzone come protagonista principale, se non assoluto. In questo spettacolo ha chiesto di nuovo a Monica Sarnelli di abbandonare il suo repertorio, per trovarne uno che pure le appartiene per DNA. Un viaggio al termine della melodia perduta e patriarcale. Con una sorpresa finale, la traduzione in napoletano di «Marea» di Madame, inno all’orgasmo femminile che diventa «Parea». Una ripresa artistica, ma anche politica, per rivendicare l’argomento trattato nel 2015 quando la parola “patriarcato” non era attuale come oggi.

Acquisto Biglietti:

I biglietti possono essere acquistati sul sito ufficiale del Teatro Pubblico Campano www.teatropubblicocampano.com o su piattaforme autorizzate come Vivaticket.

Grazie a:

PICANO RENT – Noleggio Auto, Moto e Furgoni;

CULT! – Incontri di Sapere; NAPOLISOUND – I Suoni e le Parole di Partenope; RITMIURBANI Social; EVENTIinCAMPANIA.it

Foto di scena e manifesto Pino Miraglia

Grafica a cura di Max Laezza

RitmiUrbani Network – Ufficio Stampa

Enrica Buongiorno e Gabriella Diliberto

Tel. 328 8598396      tel. 347 137 5439

enricabuongiorno@gmail.com gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Così è (se vi pare) – A Jazz Poem: il nuovo album di Roberto Bottalico

Screenshot

Così è (se vi pare) – A Jazz Poem

il nuovo album di Roberto Bottalico

in uscita il 17 Aprile 2026 per Filibusta Records

Link video

Così è (se vi pare) – A Jazz Poem è il nuovo album del sassofonista e compositore Roberto Bottalico, in uscita il 17 aprile 2026 per Filibusta Records. Un progetto che prende vita dal desiderio di tradurre il pensiero e la poetica di Pirandello attraverso il linguaggio del jazz. Insieme al suo quartetto, affiancato da un ensemble di fiati, Roberto Bottalico presenterà l’album venerdì 17 aprile alla Casa del Jazz di Roma.

Dopo Il Favoloso Mondo Di Wayne Lo Strambo (2022, Filibusta), con questo nuovo albumBottalico traccia una linea continua e coerente nel suo processo creativo, unendo l’immaginifico alla letteratura e alla forza narrativa della musica.

Una conduction, quella di Roberto, che grazie anche a un organico più ampio e dinamico, offre molteplici soluzioni timbriche e interpretative, tra scrittura e improvvisazione.

Bottalico costruisce, quindi, un viaggio nell’universo pirandelliano, attraversando i temi centrali dell’autore.

Ad attraversare l’intero progetto è la voce di Elio Germano, che nel ruolo del Mago Cotrone diventa guida e presenza drammaturgica, rafforzando il legame tra dimensione teatrale e costruzione musicale e contribuendo in modo determinante alla definizione dell’impianto narrativo dell’opera.

Il progetto si articola in due parti. La prima“I Giganti della Montagna”, è un poema sinfonico in chiave jazz diviso in tre atti e ispirato all’ultima opera teatrale di Pirandello. La narrazione non segue una linea cronologica, ma si sviluppa attraverso le visioni del Mago Cotrone.

La seconda parte, “Le Novelle”, si ispira a tre racconti — La carriolaUna giornata e C’è qualcuno che ride — dove personaggi si muovono in un equilibrio instabile tra ciò che sono e ciò che appaiono.

In questo intreccio tra parola e suono, tra scrittura musicale e visione teatrale, “Così è (se vi pare) – A Jazz Poem” si configura come un’opera in cui la musica non accompagna il racconto, ma lo genera: uno spazio in cui l’identità si frammenta, la verità si moltiplica e il jazz diventa linguaggio capace di dare forma all’ambiguità del reale.

Roberto Bottalico (Roma, 1982) è un sassofonista, compositore e arrangiatore attivo nel panorama jazz italiano. Dopo gli studi al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, dove si diploma in sassofono, prosegue la sua formazione presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma conseguendo con lode il biennio in sax jazz e successivamente il diploma accademico di II livello in composizione jazz, anch’esso con lode e menzione d’onore. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Carmen Consoli e Greg Hutchinson, partecipando a importanti festival e rassegne jazz in tutta Italia.

FORMAZIONE CD

Roberto Bottalico, sax tenorecomposizioni

Augusto Creni, chitarra

Alessandro Del Signore, contrabbasso

Massimo Di Cristofaro, batteria

Lewis Saccocci, piano

Tiziano Ruggeri, Giacomo Serino, Davide Richichi, trombe

Claudio Giusti, sax alto

Igor Marino, Nicola Concettini, sax tenore

Davide di Pasquale, Eugenio Renzetti trombone

Federico D’angelo, tuba

Nel ruolo del Mago Cotrone, Elio Germanio

TRACKLIST

CD 1 – I Giganti della montagna

Atto I

Prologo: L’immaginazione 3:14

Gli Scalognati 10:51

Atto II

Cotrone, Il mago 2:56

La ballada di Ilse 09:15

Facciamo i Fantasmi… 1:23

Atto III

L’apparizione dei Fantocci 3:25

Epilofo: L’Illusione 5:28

CD 2 – Le Novelle

La Carriola 4:21

Una Giornata (parte 1) 3:46

Una Giornata (parte 2) 3:52

C’è Qualcuno che Ride 5:40

Bonus Tracks

L’apparizione dei Fantocci 3:27

Epilogo: L’Illusione 5:28

Registrato live presso “Abbery Rocchi Studio”

Fonico di ripresa, mix e master – Gianluca Siscaro (Village Recording Studio)

Progetto Grafico – Matteo Vagnarelli (Ultrasuoni – a servizio dell’arte)

Illustrazione – Lara Cantafora

Foto – Gianluca Tullio, Flavio Tosti

Etichetta – Filibusta Records (www.filibustarecords.com)

FR2607

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET DOMENICA 10 APRILE: GIOVANNI SCASCIAMACCHIA with PERICO SAMBEAT & TOMMASO SCANNAPIECO “Original and standards”

Quella del 19 aprile 2026 sarà una domenica diversa quando potremo ascoltare il sassofonista Perico Sambeat tra i maggiori sassofonisti spagnoli presentato dal Live Tones Napoli al Bourbon Street di Via V. Bellini 53. Sul palco un trio di straordinaria bravura:

Giovanni Scasciamacchia with PERICO SAMBEAT & Tommaso Scannapieco in “Original and Standards”

Perico Sambeat sax alto

Tommaso Scannapieco contrabbasso

Giovanni Scasciamacchia batteria

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per solo ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Consumazione obbligatoria alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559/ 338 8253756

Un trio dinamico e raffinato con la partecipazione dell’immenso Perico Sambeat,

Il sassofonista e compositore Perico Sambeat è oggi considerato uno dei più grandi musicisti jazz di Spagna. La sua notorietà è la conseguenza della sua straordinaria carriera a livello internazionale contrassegnata da oltre 20 album come leader e un centinaio come sideman, con artisti del calibro di Brad Mehldau, Kurt Rosenwinkel, Tete Montoliu, Michael Brecker, Pat Metheny e molti altri. Saldamente ancorato al potente e brillante linguaggio hard-bop, come testimoniano le sue strepitose collaborazioni, si muove con primaria abilità nei territori moderni del jazz americano. Durante la sua carriera ha ricevuto numerosi premi, tra i quali spicca il “Premio Bird” dal North Sea Jazz Festival 2003, come migliore musicista.

Nel suo trio del tour italiano in questa occasione ha come compagni di viaggio due musicisti di indiscussa capacità tecnica Tommaso Scannapieco e Giovanni Scasciamacchia. Il trio propone brani originali ed alcuni Standards Jazz.

DA MARCO ZURZOLO – SPAZIO ZTL 18.04.2026 | LINO CANNAVACCIUOLO Acoustic Project

MUSIC IN THE CHAPEL – ZURZOLOTEATROLIVE

18 APRILE, ore 20:30

LINO CANNAVACCIUOLO – Acoustic Project

con

Lino Cannavacciuolo | Violino

Paolo Del Vecchio | Chitarra

Antonio Barberio| Contrabbasso

❤️🎶 Il violinista Lino Cannavacciuolo porta sul palco una cifra stilistica costruita nel tempo: l’incontro tra la formazione classica e i sound del jazz rock e della musica world in ballate che hanno segnato la musica italiana e internazionale.

Al suo fianco, il chitarrista Paolo Del Vecchio, amico di tanti viaggi, e il giovane contrabbassista Antonio Barberio, musicista di grande personalità. 🎶❤️

20:30 – Accoglienza

21:00 – Inizio Concerto

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE

*€15,00 // Intero (con calice di vino in omaggio)

*€10,00 // Ridotto (bambini fino ai 14 anni)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA E PAGAMENTO ANTICIPATO

La prenotazione si ritiene valida solo previo pagamento anticipato e conferma da parte dello Staff

📱 +39 392 3915529

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ORCHESTRA TOPICA: dal cuore di Napoli parte un viaggio tra Brasile e Europa. Choro e musica d’autore nel secondo album in uscita per Retro Records

(ph. credit Sabrina Cirillo)

ORCHESTRA TOPICA
DAL CUORE DI NAPOLI UN VIAGGIO TRA BRASILE ED EUROPA, TRA CHORO E MUSICA D’AUTORE

Il quintetto annuncia il secondo album “Magic Umbu”: da oggi 16 aprile in digitale e dal 16 maggio in vinile per Retro Records.
Live showcase di presentazione del vinile il 16 maggio a Napoli.

Orchestra Topica esplora nuove sonorità muovendosi con disinvoltura tra repertorio brasiliano, bandistico, afrobeat e la grande tradizione melodica napoletana. 

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C’è un luogo dove il Mediterraneo incontra i tropici, dove la polka europea dell’Ottocento si fonde con il ritmo africano e dove la nostalgia di un porto si trasforma in musica. Questo luogo è Napoli, e da questo humus fertile nasce Orchestra Topica, un collettivo musicale che dal 2021 porta avanti una raffinata operazione di sintesi culturale: rileggere lo Choro brasiliano con gli occhi (e le orecchie) di chi vive in una città crocevia di culture, suoni e stati d’animo come il capoluogo partenopeo.

Lo Choro, genere strumentale nato a Rio de Janeiro tra ‘800 e ‘900 dall’incontro tra balli europei (polca, valzer, mazurka) e ritmi afro-brasiliani, è da sempre musica di “ritorno”. Ed è proprio su questo concetto che l’Orchestra Topica costruisce la propria identità: se un tempo il Brasile rielaborava la musica del Vecchio Continente, oggi il quintetto restituisce il favore contaminando il linguaggio brasiliano con le proprie radici e esperienze.

Magic Umbu” è pubblicato dalla label Retro Records in versione digital il 16 aprile e in versione vinile il giorno 16 maggio con un live showcase a Napoli (TBA).

Il risultato delle 9 tracce di “Magic Umbu” è un sound unico, che spazia dal virtuosismo contrappuntistico dei chorões alle atmosfere delle orchestre da ballo italiane e con tipiche composizioni per colonne sonore anni 60 (Gorni Kramer, Piero Piccioni), passando per la musica d’ascolto cameristica. Ispirandosi a giganti come Hermeto Pascoal, Zé da Velha e Silvério Pontes o al leggendario Paulo Moura, l’Orchestra Topica non si limita a eseguire, ma reinventa, creando un ponte ideale tra le gafieiras di Rio e i vicoli di Napoli.

Nata come una spontanea Roda de Choro partenopea, la formazione ha presto sentito l’esigenza di mettere ordine e creatività in questo dialogo, dando vita a un progetto discografico e performativo che unisce tre anime: quella napoletana, turco-genovese e franco algerina.

Il percorso dell’Orchestra è iniziato nel 2024 con l’album d’esordio “Chorando a Napoli” e anche in questo secondo capitolo s’intreccia la tradizione melodica italiana allo stile brasiliano dello Choro, in un dialogo che attraversa epoche e continenti.

Responsabili del progetto un collettivo di musicisti della ampia scena napoletana che si contamina sempre di più con un suono cosmopolita. Cinque musicisti con storie e background differenti, uniti dalla passione per la ricerca e l’improvvisazione: Roberto Dogustan (Genova): chitarra a 7 corde, pilastro armonico del gruppo; Davide d’Alò (Napoli): clarinetto, già membro dei Posteggiatori Tristi; Joe Zerbib (Parigi): trombone, con esperienze nei Les Vilains Chicots e nella band napo-balcanica Bagarija Orkestar; Gibbone (Napoli): percussioni, reduce da esperienze con Gentelmen’s Agreement, Le Loup Garou e Pegaonda; e Francesca Diletta Iavarone (Napoli): flauto e sonorizzazioni teatrali, attiva anche con Fitness Forever, Bassolino e I Catechisti.

Contatti
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Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 al Teatro Sala Molière di Pozzuoli andrà in scena Caivano Dreamin’ di Fulvio Sacco

SABATO 18 E DOMENICA 19 APRILE 2026 CAIVANO

DREAMIN’ DI FULVIO SACCO ARRIVA A POZZUOLI NEL TEATRO SALA MOLIḔRE   

Lo spettacolo sbarcherà successivamente al Fringe di Torino dal 19 al 24 maggio e presto sarà di nuovo a Napoli

Arriva ora a Pozzuoli, al Teatro Sala Molière in ArtGarage a Via Bognar 21, “Caivano Dreamin’ – se puoi sognarlo devi farlo” di Fulvio Sacco, con l’organizzazione di Nu’Tracks, all’interno del tour partito ufficialmente dalla Sicilia, a Noto, dopo le conferme ottenute da numerose anteprime di successo. Sabato 18 (ore 21.00) e domenica 19 aprile 2026 (ore 19.00) lo spettacolo, che porta in scena il sogno americano e l’improbabile genesi del Topolino più famoso del mondo, farà tappa nella sala diretta da Nando Paone, all’interno del cartellone 25/26 che va sotto il claim di “La versatile creazione di Dio”. L’autore esplora il tema delicato dei sogni che restano incompiuti, partendo dalla leggenda secondo la quale Topolino sia nato a Napoli.

Caivano Dreamin’, che gode del sostegno di IAC centro arti integrate – Matera e del supporto morale di tutti quelli che hanno dimenticato il proprio sogno, vedrà in scena gli attori Christian Giroso e Fulvio Sacco. Dopo “Cazzimma&Arraggia”, Fulvio Sacco continua a incuriosire con il nuovo spettacolo, nel segno di una scrittura sempre originale.

 ​«Caivano Dreamin’, vuole portare sul palco una domanda che spesso evitiamo di porci – racconta Fulvio Sacco – che fine hanno fatto i nostri sogni? Partiamo da una leggenda quasi assurda — quella di un Topolino nato a Napoli — per parlare di qualcosa di estremamente reale: il rischio di lasciare i propri sogni incompiuti. Tutto questo però va trattato con leggerezza, ironia e divertimento. Non vogliamo certo un dramma sulla sconfitta – tiene a sottolineare l’autore – ci interessa molto di più invece una commedia sull’umanità. Il desiderio è che lo spettatore esca dal teatro con la voglia di “fare” perché se riusciamo a far sì che qualcuno, tornato a casa, guardi di nuovo a un suo vecchio progetto con un sorriso e meno timore, allora avremo davvero onorato lo spirito di questa storia.

Sinossi

È il 25 settembre del 1926 e due improbabili della provincia di Napoli s’imbarcano per Ellis Island, New York. Quello che sanno, è che non hanno nulla se non la speranza, i sogni e delle bottiglie di anice con un topo in pantaloncini corti ritratto sopra. Quello che non sanno invece, è che quello scarabocchio nero, incredibilmente simile al Mickey Mouse che Walt Disney avrebbe creato di lì a poco, cambierà la storia di ogni bambino sulla terra. Al di là della veridicità di questa storia, ciò che davvero conta è il tema universale del sogno e del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le proprie aspirazioni. 

Coaching Armando Pirozzi

Scene Fabio Marroncelli

Costumi Nunzia Russo

Progetto sonoro Paky Di Maio

Assistente al Progetto Fabio Andreozzi.

Durata 50’ circa.

FULVIO SACCO Nasce a Napoli nel 1987. Si forma, da autodidatta, seguendo vari corsi e laboratori. In teatro debutta a Parigi con Nathalie Garraud, per il progetto della commissione europea Cities on stage nello spettacolo “Revolution(s)” al Teatro Ateliers Berthier. Poi viene diretto da Lucio Allocca come protagonista su testi di Schisgal e Mrozek, Michele Monetta, Mario Gelardi per il Nuovo Teatro Sanità, Pino Carbone per il Progetto Nichel, Anne Berelowich al Teatro Les 3 Pierrots di Parigi per

“Natale in casa Cupiello” (tradotto in francese) e altri. Debutta alla regia nel 2019 con “Laura” da Jean Bernard Luc, mentre nel 2021 debutta anche come drammaturgo, insieme ad Armando Pirozzi (Premio UBU 2016/2017), dello spettacolo  “cazzimma&arraggia” prodotto e sostenuto dal Teatro Bellini di Napoli, di cui è anche regista e interprete. Al cinema è scelto da Gennaro Nunziante in “Come può uno scoglio” (film distribuito poi su SKY e Amazon prime) e in TV è diretto da Monica Vullo nelle serie RAI “I Bastardi di Pizzofalcone 3” e “Resta con me”. 

CHRISTIAN GIROSO Nasce a Napoli nel 1988. Si forma artisticamente nel progetto

“Punta Corsara” e diventa co-fondatore della compagnia stessa diretta da Emanuele Valenti. In teatro è anche diretto da Arturo Cirillo in “Fatto di Cronaca” e “Miseria e nobiltà” e da Nathalie Garraud per il progetto della commissione europea Cities on stage, dove debutta al teatro Ateliers Berthier di Parigi con “Revolution(s)”. Nel 2011 vince, con la Compagnia Punta Corsara, il premio Ubu come miglior attore under 30.

In TV esordisce nella serie “Gomorra” diretta da Stefano Sollima nel ruolo di Carmine il cardillo e prende parte poi, alla serie diretta da Saverio Costanzo “L’amica geniale” nel ruolo di Antonio Cappuccio. Al cinema fa parte del film “Mixed by Erry” di Sidney Sibilla e “Sotto coperta” di Simona Cocozza. 

Napoli, 15/04/ 2026

Gabriella Diliberto

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