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Recensione di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (www.spectrafoto.com) L’Arena Santa Giuliana si è confermata anche nell’edizione 2026 il cuore spettacolare di Umbria Jazz. Sul palco principale della manifestazione si
Recensione di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (www.spectrafoto.com) Si chiude con numeri da primato la 53ª edizione di Umbria Jazz. La conferenza stampa conclusiva ha certificato il successo della
Applausi, partecipazione e grande calore del pubblico al Teatro Summarte, dove Fabio Fiorillo (voce) e Antonio Gillo (pianoforte) hanno regalato uno spettacolo capace di coinvolgere e conquistare sin dalle prime
Una serata partecipata, intensa e accolta con calore dal pubblico. Venerdì 27 marzo, al Summarte di Somma Vesuviana, la rassegna Jazz & Baccalà ha ospitato “Anima”, il progetto guidato da
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto
L’ultimo appuntamento del 2025 di Jazz & Baccalà XII edizione si è trasformato in uno di quei concerti che, chi c’era, ricorderà con un sorriso complice… e chi non c’era
Ieri sera, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la XII edizione di Jazz e Baccalà, Marco Zurzolo ha portato in scena “Forcella”, il suo nuovo progetto narrativo-musicale che intreccia
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com) Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com) Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano –
Cavalleria Rusticana torna a Napoli: il capolavoro di Pietro Mascagni in scena il 17 luglio presso la Chiesa delle Crocelle
La grande tradizione del melodramma italiano incontra uno dei luoghi più suggestivi di Napoli. Venerdì 17 luglio, alle ore 20.30, la Chiesa delle Crocelle (via Chiatamone 23) ospiterà “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, proposta in forma semiscenica dall’Accademia Internazionale Enrico Caruso, che celebra il trentennale della sua fondazione (ingresso 10 euro). L’iniziativa rappresenta un importante appuntamento culturale dedicato all’opera lirica e alla valorizzazione dei giovani interpreti, nel solco dell’eredità artistica di Enrico Caruso, simbolo della scuola vocale napoletana conosciuta nel mondo.
il Coro dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso diretto dal maestro Giuseppe Schirone, sara’ accompagnato da Nataliya Apolenskaya al pianoforte e sul palco si alterneranno Raffaella Ambrosino (Santuzza), Aurelio Grimaldi (Turiddu), Luciano Matarazzo (Alfio), Elena Kanakis (Mamma Lucia), Annamaria Napolitano (Lola) e Lucia Tortora (Popolana). L’organizzazione è curata da Rosy Iovine.
L’evento gode del patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli, del Comune di Napoli con la collaborazione della Fondazione Tommaselli Filomarino e l’Associazione Maria Malibran. Con un contributo associativo di 10 euro, il pubblico potrà vivere una delle pagine più intense della storia dell’opera italiana in un contesto architettonico di straordinario fascino.
Cavalleria Rusticana, il capolavoro che cambiò la storia dell’opera
Composta da Pietro Mascagni e rappresentata per la prima volta a Roma nel 1890, Cavalleria Rusticana è considerata l’opera che ha inaugurato il Verismo musicale, movimento che porta in scena la vita reale, le passioni autentiche e i drammi della gente comune.Tratta dalla novella e dal dramma di Giovanni Verga, racconta una storia ambientata in un piccolo paese siciliano durante la mattina di Pasqua. Al centro della vicenda vi sono l’amore, il tradimento, la gelosia e il desiderio di vendetta: sentimenti che conducono inevitabilmente alla tragedia.La protagonista Santuzza, abbandonata da Turiddu, vede l’uomo tornare tra le braccia dell’antica amante Lola, ormai sposata con Alfio. La rivelazione dell’adulterio scatenerà un duello destinato a concludersi con la morte di Turiddu.Celebre per pagine immortali come l’Intermezzo Sinfonico, tra i brani più eseguiti al mondo, Cavalleria Rusticana continua a emozionare il pubblico grazie alla forza del suo linguaggio musicale e alla straordinaria intensità emotiva dei suoi personaggi. A oltre 130 anni dal debutto, resta una delle opere più rappresentate nei teatri internazionali e uno dei simboli della grande tradizione lirica italiana.
Informazioni
Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni
17 luglio 20.30 Chiesa delle Crocelle, Via Chiatamone 23, Napoli
16–25 luglio, ore 21.00 | Castel Nuovo con: Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, Gipsy BalKan Orchestra, Quintorigo & John De Leo, Altea, Sara Gioielli, Suzanne Vega, Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo, Motta, Anastasio, Oyoshe, Speaker Cenzou e Casino Royale
L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli
per Napoli Città della Musica, nell’ambito della rassegna Estate a Napoli 2026
al 16 al 25 luglio il cortile monumentale di Castel Nuovo, noto anche come Maschio Angioino, ospiterà la seconda edizione di Musica al Castello, la manifestazione promossa e finanziata dal Comune di Napoli per Napoli Città della Musica, nell’ambito della rassegna Estate a Napoli 2026, con l’organizzazione a cura di CMN Produzioni. In programma 14 performance live in dieci serate, con ingresso libero fino a esaurimento posti: i cancelli apriranno alle ore 20.00, i concerti inizieranno alle ore 21.00.
La rassegna si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate dagli appassionati di “musica altra”, capace di costruire un ponte ideale tra le tradizioni e le avanguardie sonore. I concerti si distinguono per la loro vocazione pluralista, mettendo in relazione figure mitiche della musica italiana e internazionale con le voci della scena contemporanea. L’obiettivo consiste nel creare un dialogo intergenerazionale capace di stimolare curiosità, ascolto attivo e partecipazione, valorizzando la musica come racconto dei territori, delle memorie collettive e delle trasformazioni sociali.
Ospite di punta, la cantautrice Suzanne Vega, icona di successi senza tempo come Luka e Tom’s Diner. Di alto livello anche gli altri nomi protagonisti di Musica al Castello: i Casino Royale celebreranno a Napoli i trent’anni del loro album capolavoro Sempre più vicini; la superband jazz di Roberto Gatto, insieme con Pietro Tonolo, renderà omaggio ai giganti Miles Davis e John Coltrane; i Quintorigo con John De Leo e Motta proporranno il meglio del cantautorato rock; Altea e Sara Gioielli alterneranno musica folk e atmosfere classiche; Bassolino fonderà il jazz-funk con il groove metropolitano, mentre la scena rap napoletana sarà rappresentata da Anastasio, Oyoshe e Speaker Cenzou. Spazio, infine, alle tradizioni balcaniche con la BarcelonaGipsy BalKan Orchestra, nonché a un focus sull’etno-funk dei Mario Mario e sulle sperimentazioni pop-elettroniche di Gioia Lucia.
16 luglio Bassolino Progetto solista del musicista napoletano Dario Bassolino (noto anche come Dario Bass). Il suo stile e genere fonde sonorità jazz-funk, prog, atmosfere cinematografiche e groove metropolitani legati all’immaginario italo-funk del Sud Italia.
17 luglio Mario Mario + Gioia Lucia I Mario Mario sono un gruppo etno-funk proveniente da Prato. Nati dall’incontro dei 5 componenti durante delle jam session, decidono di mettere “nero su bianco” questa spontanea connessione raggiunta improvvisando insieme. Ad ottobre 2024 esce il loro primo EP, “Aurelia”, che porta l’ascoltatore in un viaggio musicale lungo la costa toscana, ispirato a luoghi iconici.
Gioia Lucia (all’anagrafe Lucia Vitale da Milano) è una cantautrice di 23 anni che trasforma i drammi personali in un pop intimo, autentico e generazionale.
18 luglio Barcelona Gipsy BalKan Orchestra La BGKO è un acclamato ensemble internazionale di musica world con base a Barcellona, Spagna. Nato nel 2012, il gruppo è celebre per aver modernizzato e mantenuto vive le tradizioni musicali dei Balcani, del Mediterraneo e del Medio Oriente.
19 luglio (con posti sedere) Quintorigo & John De Leo Rappresentano uno dei sodalizi più geniali, eccentrici e rivoluzionari della musica d’autore e del rock alternativo italiano degli ultimi trent’anni. Nati a fine anni ’90, hanno scardinato i confini tra generi fondendo musica classica, jazz, pop, rock e avanguardia sperimental-vocale. Dopo una dolorosa separazione artistica avvenuta nel 2004, la formazione originale è tornata a esibirsi insieme dal vivo.
20 luglio Altea + Sara Gioielli Altea (pseudonimo di Altea Memmi, classe 1998) è una delle voci più interessanti e originali della nuova scena folktronica e indie pop italiana. Cantautrice e autrice salentina ma di stanza a Napoli, si distingue per un sound ipnotico che unisce le radici della musica popolare pugliese all’elettronica d’avanguardia. Sara Gioielli (classe 2001) è una delle voci più affascinanti, colte e promettenti del nuovo panorama musicale campano e nazionale. Cantautrice e produttrice originaria di Pozzuoli, propone un’identità artistica magnetica che si muove con eleganza tra il jazz, la musica classica, il pop d’autore e suggestioni operistiche.
21 luglio (con posti sedere) Suzanne Vega La cantautrice statunitense è considerata una delle figure di spicco del revival neo-folk della metà degli anni ’80 per i suoi testi poetici e le sue melodie acustiche. Nata l’11 luglio 1959 in California e cresciuta a New York, è famosa in tutto il mondo per i successi “Luka” e “Tom’s Diner”
22 luglio (con posti sedere) Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo “Around Miles & Trane” Il supergruppo del jazz italiano unisce la ritmica straordinaria del batterista più rappresentativo d’Italia alla voce lirica di uno dei nostri sassofonisti più storici, attualmente impegnati nell’acclamato tour “Around Miles & Trane”.
23 luglio Motta in “La Fine dei vent’anni” La fine dei vent’anni è l’album d’esordio solista di Motta (pseudonimo di Francesco Motta), pubblicato il 18 marzo 2016. Considerato uno dei manifesti generazionali più importanti della musica indie e del cantautorato alternativo italiano degli ultimi dieci anni, il disco fotografa con brutale sincerità quel momento di passaggio sospeso, precario e malinconico che segna il superamento dei trent’anni.
24 luglio Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou
Anastasio (pseudonimo di Marco Anastasio, classe 1997 di Meta di Sorrento) è un rapper e cantautore italiano. È noto al grande pubblico per la sua scrittura densa, carica di citazioni letterarie e filosofiche, e per aver tracciato una via originale che unisce il rap hardcore, il cantautorato classico e il rock teatrale. Speaker Cenzou (pseudonimo di Vincenzo Artigiano, nato a Napoli nel 1977) è un pioniere assoluto, rapper e produttore dell’hip-hop italiano. È unanimemente considerato uno dei padri fondatori e delle colonne portanti della scuola del rap napoletano. Oyoshe è un rapper, beatmaker, produttore e operatore sociale italiano. Originario di Fuorigrotta, è tra le figure più rispettate, della scena hip hop underground partenopea.
25 luglio Casino Royale
Uno dei gruppi più longevi, influenti e rivoluzionari della storia della musica alternativa italiana. Nati a Milano nel 1987, hanno segnato in modo indelebile gli anni ’90, traghettando il panorama indipendente nazionale dallo ska delle origini verso territori sonori inesplorati tra trip-hop, dub, hip-hop e rock elettronico. Nel 2026 la band festeggia, con tappa a Napoli, lo storico traguardo dei trent’anni del loro capolavoro “Sempre più vicini” con l’album celebrativo “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary.”
Ufficio stampa Musica al Castello 2026 per Arealive srl
Recensione di Annamaria De Crescenzo Foto di Mario Catuogno (www.spectrafoto.com)
C’è un luogo a Umbria Jazz dove la musica si ascolta nel silenzio, con attenzione e senza distrazioni. È la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria, uno degli spazi più prestigiosi della manifestazione, che ogni giorno propone due appuntamenti, alle 12.00 e alle 15.30, dedicati al jazz d’autore. Un cartellone costruito con equilibrio, capace di affiancare grandi protagonisti della scena internazionale a musicisti italiani di assoluto valore, richiamando ogni giorno un pubblico numeroso e partecipe.
Ad aprire la rassegna sono stati il sassofonista Francesco Bearzatti e il pianista Giovanni Guidi con Strange Fruits, progetto intenso e raffinato che rende omaggio a Billie Holiday intrecciando memoria, impegno civile e libertà improvvisativa. Nel pomeriggio il DJP Trio, insieme a Dario Deidda, Jorge Rossy e Pietro Tonolo, ha proposto un concerto di grande affiatamento, nel quale interplay, esperienza e qualità strumentale hanno dato vita a una delle esibizioni più convincenti della giornata inaugurale.
Il giorno successivo è stata la volta di Gianni Coscia, autentico maestro della fisarmonica jazz italiana, capace ancora una volta di trasformare ogni brano in un racconto musicale ricco di poesia e ironia. Nel concerto pomeridiano Gabriele Mirabassi ha presentato Verso Sud, accompagnato dal chitarrista Nando Di Modugno e dal Quartetto Ascanio. Un viaggio musicale che attraversa culture e tradizioni, fondendo le sonorità latinoamericane con la musica europea e arricchito dai racconti dello stesso clarinettista, che hanno reso ancora più coinvolgente l’ascolto.
La programmazione è poi entrata nel vivo con alcuni dei nomi più autorevoli del jazz contemporaneo. Mark Turner ha conquistato il pubblico con un raro concerto in solo, esibizione essenziale e profonda che ha messo in luce tutta la ricchezza del suo linguaggio musicale. A seguire Kurt Rosenwinkel ha confermato la propria statura di innovatore della chitarra jazz moderna, grazie a una scrittura sofisticata e a un fraseggio di straordinaria eleganza.
Grande interesse ha suscitato anche il Joel Ross Quartet, guidato dal giovane vibrafonista americano insieme a Tyler Bullock, Luca Alemanno e Jeremy Dutton, formazione capace di coniugare energia, ricerca e tradizione. Di notevole spessore anche il concerto dell’Immanuel Wilkins Quartet, con Micah Thomas, Ryoma Takenaga e Kayvon Gordon, protagonista di una performance intensa, spirituale e fortemente contemporanea.
La seconda parte della rassegna ha visto alternarsi il contrabbassista Thomas Morgan, protagonista di un raro e affascinante concerto in solo, il pianista Ethan Iverson, autore di un originale progetto dedicato a James P. Johnson e John Coltrane, il Brandee Younger Trio, che ha riportato l’arpa al centro del linguaggio jazz contemporaneo con eleganza e modernità, il Kris Davis Trio, tra le proposte più innovative della scena internazionale, e infine l’Aaron Parks Trio, che ha chiuso il programma con una musica capace di fondere lirismo, contemporaneità e grande intensità espressiva.
Il finale della rassegna ha visto protagonista il Kris Davis Trio, con Robert Hurst e Johnathan Blake, confermando il talento di una delle pianiste più originali del jazz contemporaneo attraverso un concerto intenso e ricco di spunti.
A chiudere il cartellone è stato l’Aaron Parks Trio, con Ben Street e Cornelia Nilsson, salutando il pubblico con una performance elegante e coinvolgente. Un finale che ha confermato, ancora una volta, la Sala Podiani come uno degli spazi più rappresentativi del jazz d’autore a Umbria Jazz.
Torna “Come Suona il Caos”, il progetto ideato e diretto da Maurizio Capone che da anni utilizza la musica come strumento di educazione ambientale, partecipazione civica e coinvolgimento delle nuove generazioni.
La V edizione si svolgerà dal 1° al 15 luglio 2026 presso il Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada a Ponticelli (Na), trasformando uno dei luoghi simbolo dell’impegno educativo e sociale della città in un laboratorio aperto di cultura, sostenibilità e cittadinanza attiva.
Quest’anno il festival nasce da una collaborazione stretta tra Capone e Maestri di Strada, realtà che da oltre vent’anni opera nelle periferie napoletane accompagnando ragazze e ragazzi nella costruzione di percorsi di crescita, autonomia e partecipazione. Una scelta che conferma la volontà di portare “Come Suona il Caos” nei luoghi dove la cultura non è soltanto spettacolo, ma occasione concreta di incontro e trasformazione sociale.
Le attività prenderanno il via già dal 1° luglio con laboratori musicali e creative e i laboratori scientifici di S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), progetto di associazione Maestri di Strada, Coop. NuReCo, associazione Trerrote e consorzio STRESS Scarl selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. Insieme a questi anche percorsi educativi, incontri e visite guidate dedicati ai giovani e alla comunità. Tra le iniziative in programma figurano esperienze presso l’Area Marina Protetta della Gaiola, navigazione e formazione in mare realizzate in collaborazione con l’associazione Scugnizzi a Vela, nonché una visita alla Masseria Antonio Esposito Ferraioli di Afragola, bene confiscato alla camorra e oggi simbolo di riscatto civile, legalità e impegno sociale.
Il 14 e 15 luglioil progetto entrerà nel vivo con due giornate aperte al pubblico dedicate alla musica, all’ambiente, ai diritti, alla partecipazione e al ruolo delle comunità nella costruzione di una società più giusta e sostenibile.
Nel corso delle due giornate si alterneranno workshop, incontri, performance artistiche, attività partecipative e momenti di confronto con associazioni, operatori culturali, educatori e cittadini.
Il 14 luglio alle 18:00 si terrà il convegno dal titolo:
“L’Acqua – ’A mamma ‘e tutt’e mamme”
Un momento di riflessione dedicato al valore dell’acqua come bene comune, elemento generatore di vita, patrimonio da difendere per le generazioni future ma anche simbolo del cambiamento climatico tra siccità ed alluvioni.
Dalle 20:00 ci saranno le performance teatrali dei ragazzi dei laboratori teatrali.
Il 15 luglio sarà dedicato alla musica e alle nuove generazioni. Dal pomeriggio si alterneranno sul palco i giovanissimi del laboratorio musicale guidato da Maurizio Capone presso il Teatro della Parrocchia di Piazza Ottocalli, i ragazzi del laboratorio musicale dei Maestri di Strada e gli studenti coinvolti nel progetto “Cultura che Classe” promosso dal Comune di Napoli.
La sera alle ore 21:00, a conclusione del festival, Capone & BungtBangt porteranno in scena il nuovo live “Electro Junk”, un concerto che fonde strumenti costruiti con materiali di recupero, elettronica e percussioni urbane in un linguaggio musicale contemporaneo e coinvolgente. Numerosi ospiti del mondo della musica, del teatro e dell’impegno civile accompagneranno la serata finale.
Tra le realtà che hanno già aderito al progetto figurano Greenpeace, StopBiocidio, N’Sea Yet, Gaiola Onlus e numerose associazioni impegnate nella difesa dell’ambiente, nella promozione dei diritti e nella costruzione di percorsi di partecipazione attiva.
“Come Suona il Caos” 2026 è un invito aperto alla città. Un percorso che mette insieme arte, educazione, ambiente e comunità per dimostrare che dalle periferie possono nascere esperienze capaci di generare cultura, consapevolezza e cambiamento.
Perché il caos non è soltanto disordine: può diventare energia collettiva, incontro e trasformazione.
Il secondo singolo della band lucana che anticipa la pubblicazione del nuovo disco esce oggi in occasione della “Giornata internazionale del Reggae”
Bernalda, 1 luglio 2026 – Pubblicato oggi su tutte le piattaforme digitali “Restore my soul“, il singolo della band lucana contenuto, insieme al precedente “Non puó finire cosí“, nel nuovo album in uscita il prossimo autunno, e che vanta la collaborazione con la nota cantante Mama Marjas. Non è un caso, dunque, che nella “Giornata internazionale del Reggae” i Krikka facciano ritorno con un brano reggae/roots che ad un primo ascolto sembra già un classico, un inno alla musica e alla sua capacità di cambiare in positivo il corso delle giornate.
«Abbiamo bisogno di good vibe per dare ristoro alla nostra anima – spiega Manuel Tataranno, una delle due voci dei Krikka –, troppo spesso affogata dallo stress e dai problemi. In questo brano suonare significa anche recuperare i supporti della musica, qualunque essi siano, come tornare ad una musica suonata davvero, valorizzando cosí la sua componente piú fisica».
Uscita per l’etichetta Kido Music, la canzone sarà accompagnata da un videoclip – per la regia di Francesco Inglese e Gianmaria Fiorillo -, la cui pubblicazione è prevista per martedí 7 luglio su Youtube.
La band nasce nell’estate 2001 in occasione di feste e dance hall, in Basilicata, sulle spiagge della costa jonica. L’uso del dialetto bernaldese e la rielaborazione della musica giamaicana sono elementi che generano un impulso creativo spontaneo nei ragazzi della Krikka Reggae che, in pochissimo tempo, riescono a comporre un consistente repertorio di brani originali da suonare dal vivo.
Nel 2004 la Krikka Reggae si aggiudica l’Italian Reggae Contest – promosso dal Rototom Sunsplash – come migliore gruppo reggae emergente italiano. Il primo album della Krikka Reggae esce a maggio 2005 (Ondanomala Record/Arezzo Wave distr. Edel). Il titolo è una chiara dichiarazione d’intenti “Da mo’ s’aval”, che in dialetto bernaldese vuol dire “adesso si fa sul serio”. Seguono “Na’ soluzion” con l’etichetta di Roy Paci Etnagigante – V2 distr. Universal (2006) e “Liberati” per l’etichetta Etnagigante Ingegni – distr. Goodfellas (2011) con la partecipazione di Roy Paci, Bunna (Africa Unite), Nando Popu (Sud Sound System), Mama Marjas, Macro Marco, Franziska, Rankin’ Lele & Papa Leu, Hubu e Tonico 70. Nel 2012 esce “Lukania”, il singolo diventato un vero e proprio inno della loro regione. Nel 2014 esce il quarto album “In viaggio” (Krikka reggae/Artistfirst) che ospita Zulù’ dei 99 Posse, Roy Paci, Mr. Perfect Giddimani, Fido Guido e Patto Mc Fyah George.
Nel 2015 cambia la formazione: il bassista Enzo Sceriffo Russo e il chitarrista Matteo “Wise Koala” Di Biase entrano a far parte della band. Il 2016 è l’anno del quindicesimo anniversario di carriera, festeggiato con un grande concerto tenutosi nel parco del Castello di Matera (Capitale Europea della cultura 2019). Seguono anni di live e progetti speciali e, nel 2020, la band pubblica “Confusione” in collaborazione coi Sud Sound System mentre comincia il lavoro in studio e la scrittura di nuovi brani per il prossimo album. Nel maggio 2021 esce “Milioni di prove”, singolo che supera i 100k di streaming e si piazza in classifica Fimi al 25° posto.
Il 16 dicembre 2022, in occasione dei vent’anni di carriera, Krikka reggae pubblica per Lukania Sound Digital il suo sesto lavoro discografico, “Finché la musica suona”, album ben accolto da critica e pubblico, e anticipato dai singoli “Virus” e la title track.
Il 2023 la Krikka lo impegna a girare in lungo e in largo l’italia con un lunghissimo tour da aprile a novembre, riempiendo Club e Piazze e conquistando ancora una partecipazione a TELETHON e in altri programmi Televisivi come CAMPER e LINEA VERDE, affermandosi come realtà musicale nazionale. La band torna musicalmente nel 2024 con un singolo dal titolo HATERS TELEMATICI con il featuring dello storico rapper della scena campana MORFUCO. Il 2025 comincia con l’impegno sociale della Krikka reggae che promuove e produce un brano contro il bullismo dal titolo ACCANTO in collaborazione con la classe 2°C dell’ISTITUTO COMPRENSIVO PITAGORA di Bernalda vincendo il Premio nazionale della legalità indetto dalla Polizia di Stato. Il 25 aprile esce il singolo Briganti una rielaborazione del famoso brano dei Musica nova “Brigante se more” riattualizzata nel testo e con una base cumbia che richiama ad uno scenario di rivoluzione civile del sud. Il brano riscuote subito molto successo con migliaia di streaming già nel primo mese di uscita.
Il 2026 anno del VENTICINQUESIMO ANNIVERSARIO della band sono in preparazione un tour celebrativo due singoli che anticiperanno il disco in uscita a fine settembre e un concerto in collaborazione con l’orchestra sinfonica 131 della Basilicata.
“CAIVANO DREAMIN” DI FULVIO SACCO ARRIVA AL REAL ORTO BOTANICO DI NAPOLI PER LA RASSEGNA BRIVIDI D’ESTATE
Dopo il successo raccolto al Torino Fringe Festival, “Caivano Dreamin – Se puoi sognarlo devi farlo” riprende il suo tour nazionale passando da casa.Nell’ambito dellaXXV edizione del progetto culturale “Brividi d’estate”, mercoledì 8 luglio, alle ore 21.00, lo spettacolo scritto e interpretato da Fulvio Sacco insieme a Christian Giroso, con l’organizzazione di Nu’Tracks, torna a Napoli, al Real Orto Botanico (via Foria, 233) per riaccendere una riflessione ironica e poetica sul valore dei sogni e sulle infinite possibilità che nascono quando qualcuno decide di inseguirli davvero. Lo spettacolo, che gode del sostegno di IAC centro arti integrate – Matera e del supporto morale di tutti quelli che hanno dimenticato il proprio sogno, porta in scena l’improbabile genesi del Topolino più famoso del mondo, partendo dalla leggenda secondo la quale Topolino sia nato a Napoli.
«Caivano Dreamin’ – racconta Fulvio Sacco – parte da una leggenda per parlare di qualcosa di estremamente reale: il rischio di lasciare i propri sogni incompiuti.Tutto questo però va trattato con leggerezza, ironia e divertimento. Non vogliamo certo un dramma sulla sconfitta – tiene a sottolineare l’autore – ci interessa molto di più invece una commedia sull’umanità. Il desiderio è che lo spettatore esca dal teatro con la voglia di “fare” perché se riusciamo a far sì che qualcuno, tornato a casa, guardi di nuovo a un suo vecchio progetto con un sorriso e meno timore, allora avremo davvero onorato lo spirito di questa storia.
Fulvio Sacco, nel segno di una scrittura sempre originale, continua a suscitare curiosità ed emozioni nelle varie tappe, sempre più numerose, di questa divertente piéce.
È il 25 settembre del 1926 e due improbabili della provincia di Napoli s’imbarcano per Ellis Island, New York. Quello che sanno, è che non hanno nulla se non la speranza, i sogni e delle bottiglie di anice con un topo in pantaloncini corti ritratto sopra. Quello che non sanno invece, è che quello scarabocchio nero, incredibilmente simile al Mickey Mouse che Walt Disney avrebbe creato di lì a poco, cambierà la storia di ogni bambino sulla terra. Al di là della veridicità di questa storia, ciò che davvero conta è il tema universale del sogno e del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le proprie aspirazioni.
Antichi Scenari – Appuntamenti Flegrei d’arte in movimento
Dal 30 giugno al 19 luglio 2026
Largo Centimolo – Rione Terra (Pozzuoli)
Torna il festival multidisciplinare tra panorami e architettura che porta danza, musica e prosa sul palcoscenico naturale della città di Pozzuoli e dei Campi Flegrei generando un confronto tra storia antica e realtà contemporanea
Il festival multidisciplinare “Antichi Scenari – Appuntamenti Flegrei d’arte in movimento”, prodotto e organizzato dall’associazione Luna Nova con la direzione artistica di Veronica Grossi, giunge quest’anno all’VIII edizione e prende il via martedì 30 giugno a Largo Centimolo, la terrazza del Rione Terra, il più antico e caratteristico borgo di Pozzuoli, dove, a partire dall’ora del tramonto, si terrà un doppio appuntamento dedicato alla danza e alla musica.
Ad aprire la serata, alle 19:30, sarà la performance “Intercettazioni” della Compagnia Mandala, con la coreografia di Paola Sorressa. A seguire, i virtuosi violoncellisti Francesco Scalzo e Raffaele Sorrentino presenteranno il progetto “Cello to Cello”, un concerto che intreccia musica classica tradizione e celebri colonne sonore. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero.
Antichi Scenari gode del sostegno della regione Campania e del patrocinio del Comune di Pozzuoli, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Real Bosco e Museo di Capodimonte e promuove le arti attraverso un’ampia programmazione di spettacoli dal vivo che, soprattutto attraverso il tema del mito e della classicità, rievocano antichi scenari anche in maniera impercettibile e sottile.
Al via la campagna abbonamenti 2026.2027 della nuova stagione teatrale del teatro Augusteo di Napoli diretto da Giuseppe e Roberta Caccavale.
Un cartellone ricco di proposte con 11 spettacoli tra commedie musicali, commedie e opere di tradizione, di cui 1 in omaggio e 2 a scelta per gli abbonati.
Si conferma la linea narrativa tracciata in tutti questi anni, con titoli legati alla storia artistica e culturale della città e con quelli che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano, ma anche con nuove energie e giovani talenti per preservare la tradizione, puntando sulle nuove promesse e offrendo un prodotto adeguato ai tempi. Una proposta che coniuga qualità artistica, intrattenimento e tradizione per offrire al pubblico una ricca esperienza teatrale e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Da venerdì 6 a domenica 15 novembre, “Aggiungi un posto a tavola”, la famosissima commedia musicale di Garinei e Giovannini, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini come special guest, un’edizione indimenticabile per un grande classico italiano.
Da venerdì 20 a domenica 29 novembre, “La valigia sul letto” di Eduardo Tartaglia, che interpreta la commedia con Veronica Mazza, torna in scena per il suo 18° compleanno, garantendo divertimento ed emozioni con una storia contemporanea.
In opzione per gli abbonati, a grande richiesta tornerà “C’era una volta… Scugnizzi”, da venerdì 18 dicembre a domenica 10 gennaio 2027. Scritto e diretto da Claudio Mattone, che cura anche testi e musiche. In scena la storia di Don Saverio, prete di strada, e un gruppo di scugnizzi napoletani che emozioneranno il pubblico con le loro voci.
Da venerdì 15 a domenica 24 gennaio, il nuovo attesissimo spettacolo di Carlo Buccirosso intitolato “L’esorcismo di Don Tonino”, di cui cura anche la regia. Un’esilarante commedia che unisce comicità e umanità, esplorando anche tematiche profonde.
Da venerdì 5 a domenica 14 febbraio, protagonista sarà Gianfranco Gallo con “Un turco per forza”, di cui cura anche la regia e la drammaturgia, da Nu turco napolitano di Eduardo Scarpetta: in scena le divertenti avventure di Felice Sciosciammocca, costretto a fingersi ciò che non è per trovare un posto nel mondo.
Da venerdì 26 febbraio a domenica 7 marzo, il nuovo spettacolo di Serena Autieri. La talentosa attrice e interprete partenopea coinvolgerà ed emozionerà il pubblico con la sua inesauribile energia ed eleganza.
Da venerdì 12 a domenica 21 marzo, Peppe Iodice sarà “Il solito napoletano” in un ‘viaggio’ comicissimo all’interno delle stanze del potere, oltre il politicamente corretto, per la regia di Francesco Mastandrea.
Da mercoledì 31 marzo a domenica 4 aprile “Cantando sotto la pioggia”, con Lorenzo Grilli e la partecipazione di Martina Stella, coreografie di Luciano Cannito. Spettacolo, in opzione agli abbonati, che porterà in scena le atmosfere dei musical di Broadway e la magia del grande classico cinematografico.
Da venerdì 16 a domenica 25 aprile “‘O scarfalietto” di Eduardo Scarpetta, messo in scena dalla Nuova Compagnia Politeama con un cast in via definizione e la regia affidata a Rosario Sparno. Una macchina comica perfetta con equivoci e assurdità che nascono da una banale lite coniugale.
Chiusura di stagione affidata a Paolo Caiazzo e Ciro Ceruti con lo spettacolo “Chiacchiere e distintivo”, Caiazzo anche regista, in programmazione da venerdì 30 aprile a domenica 9 maggio. Un graditissimo ritorno a distanza di circa 20 anni dalla messa in onda della fortunata sitcom.
La stagione aprirà con un omaggio agli abbonati, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre: “Bentornata Piedigrotta”, una fantasia musicale tra storia, miti e canzoni partenopee, ideata e diretta da Leonardo Ippolito.
E ancora spettacoli e concerti di grandi artisti, ne citiamo solo alcuni: Francesco Renga, Vinicio Capossela, Brunori sas, Malika Ayane, Fiorella Mannoia, Francesca Michielin, Arisa, Gigi Finizio; ed eventi di intellettuali come quelli con Corrado Augias, Umberto Galimberti, Paolo Crepet; e ancora gli spettacoli degli allievi dell’Accademia Augusteo e tanti altri eventi tra musica e società che saranno annunciati nei prossimi giorni.
Jazz in Vigna: Musica, Cibo e Vino nei Vigneti dei Campi Flegrei
Secondo appuntamento dei Quartieri Jazz con la XI edizione del “JAZZ IN VIGNA” nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.
L’ appuntamento è per sabato 27 giugno 2026, alle ore 21:00.
Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.
Serate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica dei Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti con uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.
A salire sul palco i Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz Mario Romano alla chitarra manouche, Dario Franco al basso e Ivan Del Vecchio alla chitarra classica. La nuova formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro tre album: “ ‘E strade ca portano a Mare”,“Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea è l’ultimo lavoro discografico (2023) “La Città Parallela”.
Il loro sound frizzante e sanguigno riproduce i colori e gli umori della magica e vivace realtà della città.
Un jazz in cui predomina l’aspetto compositivo, dal sapore indiscutibilmente mediterraneo, capace di affascinare con suggestioni derivanti da differenti culture musicali e al contempo di trascinare il pubblico nei momenti più ritmati.
FORMULA DELLA SERATA:
Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:
Dal 30 giugno al 4 luglio 2026 Pozzuoli diventa luogo d’incontro per protagonisti internazionali del mondo della danza con la V edizione di GCDANCE SUMMER AUDITIONS
Cinque giorni con 120 danzatori di oltre 25 nazionalità e più di 40 tra direttori artistici, ospiti internazionali, coach e artisti di fama mondiale con il momento culminante sul Belvedere di Villa Avellino per “Una serata di Gala” venerdì 3 luglio
Si terrà dal 30 giugno al 4 luglio 2026, nella città di Pozzuoli, in provincia di Napoli, la quinta edizione di GCDANCE SUMMER AUDITIONS che trasformerà per cinque giorni il territorio flegreo in un punto d’incontro internazionale per il settore della danza. L’evento, tra i più importanti dedicati alla danza nel mondo, è organizzato da GCDANCEVENTS, l’agenzia fondata e diretta da Giuseppe Canale, con l’obiettivo di creare connessioni concrete tra giovani talenti e alcune delle più prestigiose istituzioni artistiche del panorama mondiale offrendo crescita artistica e reali opportunità di carriera, come accaduto in passato con contratti professionali in compagnie internazionali, ammissioni in accademie di alto livello, collaborazioni artistiche e tournée internazionali.
Quest’anno l’evento accoglierà 120 danzatori provenienti da oltre 25 nazionalità e più di 40 tra direttori artistici, ospiti internazionali, coach e artisti di fama mondiale, confermando la crescita costante del progetto e il suo posizionamento tra gli appuntamenti di riferimento del settore.
La sede principale dell’evento sarà ArtGarage (Via Bognar, 21), centro culturale e artistico situato a Pozzuoli e diretto da Emma Cianchi, da anni punto di riferimento per la ricerca artistica e la formazione performativa sul territorio. ArtGarage ospiterà, infatti, gran parte delle attività didattiche, delle audizioni e delle sessioni artistiche, diventando il cuore pulsante della manifestazione.
Nel corso dei cinque giorni, i partecipanti avranno l’opportunità di lavorare direttamente con direttori di compagnie e accademie internazionali attraverso: masterclass intensive – coaching individuale e di gruppo -audizioni ufficiali – sessioni di mentoring artistico e professionale.
A rendere l’evento ancora più speciale è “Una Serata di Gala”, il gala internazionale che rappresenta il momento culminante della manifestazione (25 euro per il pubblico e 10 euro per le scuole di danza e i ballerini, senza limiti di età). Giunto alla sua seconda edizione e grazie al patrocinio morale e al supporto del Comune di Pozzuoli, la serata ospiterà alcuni tra i più prestigiosi artisti del panorama internazionale della danza.
Tra gli ospiti principali figurano Iana Salenko e Marian Walter, primi ballerini dello Staatsballett Berlin, oltre ad Angelo Greco, che si esibirà insieme a un gruppo di principal dancers del suo nuovo progetto Angelo Greco & Co, composto da artisti provenienti da compagnie di altissimo livello come Houston Ballet e San Francisco Ballet.
Saranno inoltre presenti Rosario Guerra e Giada Zanotti, solisti del Ballet Basel, così come Alessandro Giaquinto e Giovanni Borriello, artisti freelance attivi a livello internazionale. A rappresentare il territorio e il sostegno artistico locale ci saranno anche ArtGarage Dance Co, diretta da Emma Cianchi, e Cornelia Dance Co, diretta da Nyko Piscopo.
Il programma della serata alternerà grandi pagine del repertorio classico e neoclassico a creazioni contemporanee realizzate appositamente per l’occasione. Particolare attesa è riservata ad alcuni importanti estratti del repertorio americano, presentati grazie all’esclusiva autorizzazione di prestigiose fondazioni statunitensi legate all’eredità artistica di grandi nomi della danza, tra cui George Balanchine, Stanton Welch AM e Gerald Arpino.
Partner dell’evento: ArtGarage, Boccuccia di Rosa, Pasticceria Del Giudice, Residence Villa Avellino, Itinera Scuola Online e Gay-Odin.
Info per l’acquisto dei biglietti di “Una serata di Gala”: