Summertime in Jazz 2020 VII Edizione dal 16 luglio al 1 settembre

Summertime in Jazz 2020

La musica ritorna nelle valli piacentine!

Settima edizione

dal 16 luglio al 1° settembre 2020

 

 Sono stati mesi difficili e tutti noi abbiamo bisogno di serenità e di riappropriarci di quella cosiddetta normalità che oggi suona come la cosa più preziosa di sempre. La musica aiuta a ristabilire un contatto con la vita, con l’estate e con le bellezze del nostro territorio. Ed ecco che Summertime in Jazz, contro ogni previsione, si presenterà puntuale per la sua settima estate consecutiva. Lo farà presentando proposte per tutti i gusti, come sempre, toccando i luoghi più caratteristici delle valli dell’Arda e del Trebbia. In questa strana e inedita estate, il calendario subirà una dilatazione rispetto agli anni scorsi; si partirà dall’accogliente Travo, in val Trebbia il 19 luglio per terminare nella magnifica piazza alta di Castell’Arquato il 1° settembre.

Summertime in Jazz nasce nel 2014 come appendice estiva del Piacenza Jazz Fest e fin da subito la sua vitalità si alimenta di un’anima nomade. In perenne peregrinare tra alcune perle della provincia di Piacenza, offre un’occasione in più per farle conoscere a coloro che mai le hanno frequentate e apprezzare da chi, pur credendo di conoscerle da sempre, potrà goderne sotto una nuova, inaspettata luce.

Gli altri soggetti direttamente coinvolti sono tutti i Comuni che, nonostante i problemi relativi all’emergenza sanitaria degli scorsi mesi, hanno come sempre aderito con entusiasmo a questo progetto per la possibilità che dà loro di fare rete, riuscendo a ospitare eventi di grande levatura e di qualità particolarmente elevata che creano curiosità e sono in grado di intercettare i flussi turistici, fungendo anche da efficace attrattiva.

La direzione artistica di Gianni Azzali, attenta a programmare gli artisti in base alle loro caratteristiche nei luoghi più adatti, ha studiato anche per questa edizione un programma vario, articolato e con diverse facce del mondo del jazz e dei suoi dintorni. Continua a leggere

Estate in jazz alla Romea Piacenza Jazz Club

FINALMENTE LA MUSICA TORNA A ESSERE DAL VIVO:
ESTATE JAZZ ALLA ROMEA

Piacenza, 23 giugno 2020 – Era un classico dell’estate. In grado di mettere d’accordo tutte le generazioni, andare fuori a cena il venerdì sera sapendo di poter ascoltare anche musica dal vivo. L’ideale per rilassarsi e far partire con lo spirito giusto il fine settimana. Per fortuna ora si può progettare una serata perfetta, di nuovo. Da pochissimo in tutta Italia la cultura in tutte le sue varianti ha potuto ritrovare la forma che più le è congeniale, ovvero a essere rappresentata dal vivo, in comunità, nei teatri e nei luoghi dello spettacolo dal vivo, dopo oltre tre mesi di chiusura.

L’Associazione culturale Piacenza Jazz Club ritornerà aila formula dei live grazie alla sinergia con l’Osteria “Antica Romea”, locale sulla via Emilia Parmense che si trova a pochi passi dal Milestone Jazz Club e con cui da anni si è instaurata una felice collaborazione, con una serie di concerti sempre di venerdì fino alla fine del mese di luglio. Ogni concerto sarà abbinato a una cena con menù speciale che renderà ancora più intrigante l’esperienza. Continua a leggere

Recensione_ Saxbird : storia e leggenda di Charlie Parker al Palazzo Ducale di Genova

Recensione e Foto a cura di :Vittorio Santi

Nella serata di Giovedì 18 Giugno il cortile maggiore di Palazzo Ducale ha ospitato in anteprima nazionale il numero zero di  “Saxbird : storia e leggenda di Charlie Parker “.

Lo spettacolo inserito nel Festival Internazionale della Poesia di Genova “ parole spalancate” ha come motivo trainante il racconto degli episodi più significativi , degli aneddoti degli eccessi della vita dell’Artista a cento anni dalla sua nascita.

Tutto questo è avvenuto  attraverso una perfetta sincronizzazione tra la narrazione e la musica dal vivo  .

I dialoghi tra l’ideatore del progetto Claudio Pozzani per l’occasione fine dicitore e i quattro musicisti  jazz Riccardo Barbera (contrabbasso) Rodolfo Cervetto (batteria)  Stefano Guazzo (sax) Fabio Vernizzi (pianoforte) hanno coinvolto il pubblico presente che seppur “regolarmente mascherato” ha seguito con grande attenzione e trasporto questa prima rappresentazione.

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L’appuntamento con Charlie Parker è fisato  sempre nell’ambito del Festival nel mese di Settembre 2020 dove lo spettacolo verrà anche arricchito di filmati e di nuovi intermezzi musicali e di narrativi.

Ravenna jazz 2020 Reloaded : Ritorna la Musica dal 30 giugno al 14 novembre 2020 a Ravenna

47a EDIZIONE

Ravenna, 30 giugno – 14 novembre 2020

RAVENNA JAZZ 2020 Reloaded

 

Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: dopo quasi due mesi dalle date originariamente previste per la sua quarantasettesima edizione (annullate a causa dell’emergenza sanitaria), lo storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata”, simbolicamente “rinata”. Stesso numero di serate (non più consecutive ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre), recupero degli stessi spettacoli già previsti per la primavera quando possibile (Paolo Fresu Petra Magoni con l’Italian Jazz Orchestra, Sarah McKenzieJulian Lage, Shai MaestroAlessandro Scala con Barbara Casini), nuovi contenuti artistici per completare il cartellone (compresi ospiti internazionali: Michael League e Bill Laurance, i Quintorigo con Roberto GattoEttore FioravantiRoberto Ottaviano), nuovi spazi che reinventano la geografia del festival. E non si escludono ulteriori sviluppi del programma oltre a quanto qui annunciato.

La ripresa dell’attività concertistica si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compresa l’applicazione della distanza di sicurezza tra gli spettatori, in seguito alla quale i posti disponibili saranno limitati.

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

 

Inaugurazione nel Parco Archeologico

Dei concerti di punta previsti per la primavera, quello di Pat Metheny è stato rinviato al 2021: il mitico chitarrista statunitense è già confermato come protagonista assoluto della prossima edizione del festival.

Rimangono invece in cartellone Paolo Fresu e la vocalist Petra Magoni, che si avventureranno assieme in un omaggio alle canzoni di Doris Day, una produzione originale che coinvolgerà una formazione orchestrale dall’ampio organico come l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti. A intonare le melodie del repertorio della “fidanzata d’America” ci saranno due stelle della musica italiana: un insolito abbinamento che metterà in risalto le peculiarità di ognuno dei due artisti, il soffio lirico della tromba di Fresu e la magnifica intensità interpretativa della Magoni. Sarà loro l’onore di inaugurare il festival, il 30 giugno al Parco del Museo Classis Ravenna. Ospitato nell’ampia struttura all’interno del Parco

Archeologico di Classe, il concerto con Fresu e la Magoni rientrerà pure nel cartellone di “Classe al Chiaro di Luna”, anche in questo caso come evento inaugurale.

 

Ritorno alla Rocca Brancaleone

Il blocco centrale dei concerti estivi di Ravenna Jazz 2020 “Reloaded” si svolgerà alla Rocca Brancaleone: un ritorno alle origini, in una sede che ha ospitato gloriose edizioni passate del festival.

La prima serata all’interno della Rocca sarà il 30 luglio con Alessandro Scala, che nel ravennate, sua terra d’origine, è un sax hero, capace di esprimere gli impulsi più brillanti e coinvolgenti della grande scuola sassofonistica hard-bop e funk. Scala si esibirà con un quartetto il cui nome, “Bossa Mossa”, suggerisce che le carte del jazz e della musica brasiliana verranno ben mischiate. La cantante e chitarrista Barbara Casini, che su questi argomenti musicali ha decisamente molto da esprimere, sarà la special guest della serata.

La presenza più sorprendente alla Rocca sarà quella del bassista Michael League, celeberrimo fondatore e leader degli Snarky Puppy. Il 6 agosto si esibirà in duo con il pianista Bill Laurance, anch’egli esponente di spicco della band di culto: sarà una rara occasione per ascoltarli in una dimensione cameristica anziché orchestrale.

Seguiranno tre diverse declinazioni del jazz nazionale. Il 13 agosto quella proposta dal sassofonista Roberto Ottaviano, il cui quintetto “Eternal Love” si avvale di musicisti dalle capacità trasversali per celebrare, in questi tempi difficili, la speranza e la voglia di riscatto del genere umano.

Il 3 settembre arriveranno i trasgressivi Quintorigo assieme a Roberto Gatto, batterista simbolo della musica improvvisata nostrana, impegnati in una sintesi dei loro progetti dedicati a Charles Mingus, Jimi Hendrix e Frank Zappa.

Il nome non è casuale, non c’è limite ai contenuti musicali affrontati da “Opus Magnum”, il quartetto guidato dal batterista Ettore Fioravanti che si ascolterà il 10 settembre: dalla tradizione jazzistica a quella popolare, dalle canzoni al repertorio classico, dal rock alle suggestioni africane, purché siano stimoli per l’improvvisazione.

 

L’ebbrezza del jazz a… 47°

Nella riformulazione del programma di Ravenna Jazz 2020 in versione “Reloaded” troverà spazio anche uno dei format simbolo delle recenti edizioni del festival: i concerti che si svolgono nei club e nei piccoli teatri di Ravenna, tra città e circondario, che di anno in anno aumentano di ‘gradazione’. “Ravenna 47° Jazz Club” sarà particolarmente inebriante con i suoi tre appuntamenti autunnali.

Il Teatro Socjale di Piangipane è lo spazio al quale il festival riserva le proposte vocali: qui si ascolterà Sarah McKenzie, cantante e pianista australiana dotata di una musicalità swingante e un tocco di glamour che la pongono nel solco di pianiste-cantanti come Diana Krall o Eliane Elias (2 ottobre).

Al Bronson di Madonna dell’Albero si addice la musica ad alto voltaggio. Ed ecco quindi arrivare il trio del chitarrista Julian Lage (3 novembre), che porta a una sintesi di bruciante intensità le musiche delle radici statunitensi, il blues, il rock e soprattutto la grande tradizione chitarristica jazz.

Al Cisim di Lido Adriano, il 14 novembre si farà luce sulle più attuali tendenze del pianoforte jazz con il trio del pianista israeliano Shai Maestro. Colpisce nel segno il tocco personale di Shai, evidentemente formatosi nell’ambito della musica classica, ma capace di sviscerare il più intenso jazz feeling anche quando è alle prese con materiali eterogenei.

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Recensione/ Music is back in Genova : Gnu Quartet e il loro “Paganini the Rock Album”

Recensione e Foto di Vittorio Santi

Il 15 Giugno finalmente la Musica dal vivo è tornata ad essere protagonista.

Nell’ambito del progetto “ Live is Life” organizzato da Ponderosa Music e Artin ,si è tenuto questo appuntamento che è stato curato dall’associazione Psyco in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Comune di Genova e Goa-Boa Festival

Protagonisti della serata gli Gnu Quartet, il gruppo che oltre alle loro performances , ormai vanta numerose partecipazioni a progetti di grande successo di molti  dei nostri migliori Artisti italiani (Marcorè, De Gregori etc).

In anteprima, davanti a un pubblico …mascherato  è stato presentato il loro nuovo progetto: Paganini the Rock Album

All’interno si può  ascoltare e godere dell’ascolto ,non di rielaborazioni, ma di  vere e proprie nuove sonorità e idee tipiche del gruppo.

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i Capricci e le sonate originali ,trovano quindi nuova energia comunicativa in questo lavoro che riporta pienamente alla ribalta uno dei più virtuosi e poliedrici artisti dell’800.

Ricordiamo i nomi dei componenti del Gruppo:

-Francesca Rapetti (flauto)

– Stefano Cabrera (violoncello)

-Raffaele Rebaudengo (viola)

-Roberto Izzo (violino)

Recensione/ Affacciati alla finestra: Danilo Rea protagonista di un concerto di grande emozione

Recensione e Foto di Gabriele Lugli(www.gabrielelugli.com)

AFFACCIATI ALLA FINESTRA: la musica riporta il colore proprio là dove la vita lo aveva perso. 

Primi concerti dal vivo in Italia ( dall’8 maggio con cadenza bisettimanale) per ringraziare gli operatori sanitari e portare serenità a tutti i ricoverati.

 L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova, la Provincia di Mantova, il Comune di Mantova e Iom-ODV Istituto Oncologico Mantovano.

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Danilo Rea, sensibile ed entusiasta, pianista, compositore e musicista di altissimo livello oltre che uomo di una sensibilità straordinaria, attento ad accogliere con gioia inviti che possono donare sorrisi e gesti di grande solidarietà, ha donato la sua arte senza limiti, per oltre un’ora suonando da Bindi ai Beatles con una sola interruzione.

Lacrime di bellezza!

Enecta Free Fitness: un nuovo modo di fare sport anche a Napoli

In questo periodo di emergenza dovuto al Coronavirus che ci ha costretto a cambiare in gran parte la nostra vita e le nostre abitudini, comprese quelle che riguardano le attività sportive ho avuto modo di seguire, seppur da lontano , le numerose attività di una delle piu interessanti realtà associative sportive e non solo che stanno animando le giornate di tantissimi sportivi e appassionati del fitness come me. Sto parlando di Enecta Free Fitness, che partendo da Amsterdam e poi da Bologna, è approdata a Napoli e Barcellona, dal 2017 crea, organizza e coordina iniziative gratuite volte a migliorare il benessere fisico e mentale delle persone di qualsiasi età, forma fisica e provenienza, invitandole a frequentare corsi all’aria aperte di Allenamento funzionale con istruttori Certificati, Yoga Hatha Yoga, Ginnastica Dolce, Running, Mamme in Forma, Mindfluness per lo Sport, Pilates e camminate sportive., che hanno sempre un successo strepitoso in termini di iscritti e di testimonianze positive in merito agli stessi eventi.

Il presidente Paolo Bianco insieme al responsabile Free Fitenss a Napoli, Pierluigi Catalano e grazie allo sponsor Enecta (https://www.enecta.it/) è riuscito a creare un gruppo di istruttori a Napoli formato da Riccardo Buono (Head Coach Napoli ed istruttore di Funzionale e Power Training), Erika Labarbera (Yoga), Mara Marinaro e Nicole Fiumefreddo (pilates).

 

Sono stati in grado di creare un gruppo di appassionati dello sport davvero numeroso e gli incontri fissati con cadenza bisettimanale negli spazi antistante nella Mostra d’ Oltremare, oltre che in vari punti della città per seguitissime camminate sportive durante il week end, incontri che sono stati interrotti con l’arrivo del coronavirus e la conseguente quarantena.

Ma Enecta Free Fitness non si è arresa, anzi ha creato, attraverso la pagina FB, una vera e propria rete tra professionisti del fitness, una serie di corsi giornalieri di funzionale, yoga, pilates, ginnastica dolce e meditazione che hanno riscosso un grandissimo successo di pubblico. Per quasi tre mesi insomma hanno riempito le giornate del pubblico social, costretto dalla quarantena a dover rinunciare a palestre o scuole di danza, coinvolgendolo in corsi facili da seguire ma di grande efficacia per mantenere o riacquistare la giusta forma fisica.

Da martedì, con l’autorizzazione alla riapertura delle palestre, sono ricominciati i corsi di allenamento funzionale all’aperto, nel pieno rispetto ovviamente delle norme e distanze prescritte dal decreto del Governo .

Quale migliore idea se non quella di festeggiare tale evento con una bella chiacchierata con il responsabile Pierluigi Catalano del gruppo di Napoli ?

di seguito le sue interessanti risposte

  1. Da martedi si è tornati all aperto con 15 iscritti a Free Fitness che si sono prenotati per la prima sessione di allenamento . Come è stato ritrovarsi con loro e quali sono state finalmente le emozioni di ritornare alla vita di sempre?

Pierluigi: E’ stato bellissimo poter ritornare all’aperto, riprendersi quel piccolo spazio che per un anno è stato protagonista di grandi successi. E’ stato bello poter vedere tanta gente nuova aderire alle lezioni e credere nel nostro progetto. Siamo felici di esseri ritornati a donare benessere fisico e mentale.

 

2) Cosa hanno significato questi due mesi e mezzo di allenamenti online per una grande realta come Enecta Free Fitness? Cosa vi ha spinto a creare una sorta di “rete” tra bravissimi professionisti di discipline sportive cosi diverse tra loro ma che in realtà hanno una sorta di comune denominatore fra loro che è quello di prendersi cura del corpo e dello spirito di coloro che si avvicinano a Free Fitness?

Pierluigi: La decisione non è stata facile, il nostro sponsor Enecta è riuscito con grandi sforzi a permetterci ancora una volta di offrire benessere ma soprattutto la cosa che ci rende più orgogliosi e che siamo stati vicini a tantissime persone che in questo periodo sono stati soli a casa lontani dai loro affetti. Il comune denominatore di tutti noi è quello di portare avanti un azione sociale, offrire benessere gratuito senza tralasciare la qualità degli allenamenti e degli istruttori non è semplice. Ma la voglia di voler fare qualche cosa di utile per la società ci spinge ad andare avanti.

 

3) Ripartiamo dall inizio. Sul vostro sito si legge che Enecta Free Fitness è partita in Italia nel 2017 da Bologna. E a Napoli da quando? Da quante persone è formato il gruppo di allenatori/allenatrici di Napoli? quali sono i vostri obiettivi per gli sportivi di questa nostra nostra città ?

Pierluigi:   Si, Free Fitness Italia nasce a Bologna nel 2017 sotto volontà del nostro attuale presidente non che amico Paolo Bianco. Da sempre ho creduto nelle potenzialità di Napoli. La nostra città aveva bisogno di accogliere attività gratuite senza scopo di lucro. Bisognava iniziarla a riscattarla. Sotto mia “insistenza” siamo partiti a Napoli il 4 Maggio 2019 e abbiamo avuto subito un grande successo. Il gruppo di allenatori attualmente è formato da 3 persone. Riccardo Buono (Head Coach Napoli ed istruttore di Funzionale e Power Training), Erika Labarbera (Yoga), Mara Marinaro e Nicole Fiumefreddo (pilates).

 

4) Free Fitness  è sostenuto da Enecta, azienda italo –olandese leader del settore della Cannabis terapeutica . Come mai questa scelta e quali sono gli obiettivi di tale sponsorizzazione ?

Pierluigi:   Enecta, azienda italo-olandese leader del settore della Cannabis terapeutica, ha sposato la causa del benessere e dello sport a 360 gradi, legando il suo marchio a diversi progetti che uniscono l’attività fisica, la valorizzazione del territorio e delle relazioni umane e sociali. Non si tratta però solo di valori e ideali: il legame tra Enecta e sport, si fonda anche sui numerosi e importanti benefici che possono rendere la Cannabis, e nello specifico il CBD o cannabididolo, perfettamente integrata nella quotidianità di chi svolge regolarmente o saltuariamente attività fisica.

Gli studi e la ricerca scientifica hanno portato nuove e rivoluzionarie evidenze per guardare sotto una nuova luce la pianta di cannabis e i suoi derivati, capaci sia per rilassare corpo e anima prima di un allenamento, che favorire il recuperare muscolare dopo la prestazione.Negli Stati Uniti il Cannabidiolo è ormai usato con regolarità da diversi sportivi nelle più diverse discipline, rivelandosi un ottimo alleato per curare al meglio le performance ed il recupero psicofisico. Il “mediatore” di questo rapporto è il nostro sistema endocannabinoide, responsabile di regolare numerose funzioni primarie del nostro organismo e di mantenere uno stato generale di benessere del corpo.

Enecta in questi anni ha organizzato e sponsorizzato diversi progetti legati allo sport: > enecta FREE FITNESS > enecta BIKE TOUR > enecta x il CROSS-FIT > enecta allo SPARTAN RACE. Le sfide del futuro

L’obiettivo di Enecta è di rafforzare sempre di più la sua presenza nel mondo dello sport, consolidando i progetti in essere nella speranza di allargare sempre di più la propria community, aprendola a tutti, senza distinzioni o esclusioni.

Nuovi progetti, nuove città da coinvolgere, nuove sfide: Enecta intende farsi portavoce e promotrice di questo nuovo approccio scientifico e culturale alla Cannabis, cercando di coinvolgere nel modo più efficace e ampio possibile “il grande pubblico”, coerentemente con i valori in cui crede e che porta avanti quotidianamente con il proprio lavoro.

 

5) Il motto di Free Fitness è “Il benessere non ha prezzo” che sintetizza in un’unica frase  i principi su cui si fonda il progetto. Visto la totale gratuita alle lezioni, come si mantiene in piedi un’ organizzazione sportiva come la vostra che cura ogni minimo particolare in ogni evento sportivo che organizza , a partire dalla promozione sui social, al coinvolgimento di grandi professionisti del settore, agli inevitabili costi relativi agli spazi nei quali vi allenate?

Pierluigi:  Enecta, per le ragioni di cui sopra, ha deciso di investire in questo progetto in maniera importante andando a sponsorizzare tutte le nostre attività legate alle 3 città europee dove siamo riusciti a portare il FREE FITNESS

 

6) I corsi all aperto testimoniano una sorta di “rientro a quella normalità” tanto desiderata da tutti . Questo significa che concluderete l esperienza dei corsi online, anche se sono seguitissimi da migliaia di appassionati sportivi di tutta Italia? Ormai sono appuntamenti fissi per coloro che amano lo sport anche in casa .

Pierluigi:    La ripresa delle attività all’aperto di Funzionale su Napoli non ha intaccato il programma On Line, abbiamo un vasto programma di video lezioni inoltre le lezioni di Funzionale On Line avranno, per i clienti del web, un sapore diverso, saranno svolte dal nostro istruttore a Barcellona così da poter anche dare la possibilità di “imparare” un po di Spagnolo.

 

7) La vostra pagina FB e i vostri corsi hanno migliaia di followers e tutti entusiasti delle vostre iniziative. Durante questi mesi di forzata quarantena, vi siete mai resi conto di aver creato per il pubblico che vi segue con grande entusiasmo e partecipazione eventi che vanno oltre al mero progetto che riguarda l’attività fisica ma che siete stati un vero punto di riferimento per il pubblico e protagonisti di un progetto di valore per il consolidamento di relazioni umane e sociali ?

Pierluigi:    All’inizio pensavamo di essere una goccia in un grande mare, in quanto tutti gli istruttori di altre realtà e palestre avevano iniziato a sostenere corsi On Line. Con il passare delle lezioni ci siamo resi conto, anche grazie alla solarità e professionalità dei nostri istruttori, che eravamo diventai un punto di riferimento. La gente era entusiasta di partecipare e non vedeva l’ora di seguire i corsi. Per noi e’ stata una grande emozione poter percepire questa felicità.

 

8) Dopo il successo online durante la quarantena, che ha seguito un altrettanto successo degli allenamenti funzionali all’aperto, cosa ci sarà nel presente e nel futuro di Enecta Free Fitness?  I Corsi continueranno nel doppio aspetto (dal vivo o online) o farete una scelta precisa per i prossimi mesi ? In tanti per motivi lavorativi o familiari non riuscivano a seguirvi dal vivo e ormai i vostri corsi fanno parte dei loro quotidiani allenamenti . Continuerete a seguire il vostro pubblico anche sulla pagina social ?

Pierluigi:      Il futuro in questo momento non è chiaro, sicuramente il progetto di Enecta e quello di sostenere sempre di più questa iniziativa prima in Italia e quarta in Europa. Probabilmente il connubio delle lezioni dal vivo e di quelle On Line andrà avanti perché è giusto poter donare benessere anche a chi, per motivi disparati, non può prendere parte alle lezioni dal vivo.

 

9) Lasciamoci con un sogno nel cassetto di Enectra Free Fitness. Cosa vi piacerebbe realizzare nel breve e nel lungo termine sia per i vostri iscritti e appassionati del fitness e per la città stessa?

Pierluigi :     Nel breve termine ci piacerebbe poter collocarci all’interno della Mostra d0oltremare di Napoli per fruire dello spazio verde presente. Speriamo di entrarci presto.

Nel lungo periodo speriamo di ampliare l’offerta di lezioni spargendoci a macchia d’olio negli altri quartieri di Napoli, soprattutto quelli più periferici andando a calcare sempre di più l’attività sociale del progetto.

 

………………………….E allora forza … sotto con gli allenamenti …… Perché il benessere non ha prezzo 😉

 

Per maggiori informazioni : https://www.freefitnessitalia.com/

o pagina FB FreeFitnessNapoli

 

DIEGO MORENO OGGI ESCE “BELLA CHE INCANTA”secondo singolo tratto dal nuovo album di inediti in uscita in autunno

DIEGO MORENO

OGGI ESCEBELLA CHE INCANTA

secondo singolo tratto dal nuovo album di inediti in uscita in autunno

 

DA OGGI È ONLINE IL VIDEO DEL BRANO

https://youtu.be/bYXChb6iowA

  

Da oggi, venerdì 22 maggio, è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “BELLA CHE INCANTA(Intermezzo / The Orchard), secondo singolo tratto dal nuovo album di inediti in uscita in autunno del compositore, cantante e chitarrista argentino (napoletano d’adozione) DIEGO MORENO!

 Bella Che incanta” (https://orcd.co/diegomoreno-bellacheincanta), scritta dallo stesso Diego Moreno insieme alla cantautrice Gaia Cipollaro, rappresenta un inno alle bellezze dell’Italia. Una poetica dichiarazione d’amore al nostro Paese dell’artista di origine argentina, trasferitosi ormai da molti anni in Italia. 

Il brano, produzione esecutiva di Roy Tarrant, si caratterizza per un sound armonico impreziosito da un particolare arrangiamento che tende ad una sonorità quasi sinfonica, tra il pop e il classico. L’arrangiamento del singolo è stato curato da Martìn “Tincho” Cabello.

 Sempre da oggi, è online su YouTube il video di “Bella che Incanta”, regia di Davide Aronica.  Protagonista del videoclip è lo stesso Diego Moreno che, dall’immagine quasi ipnotica di un quadro dall’intenso colore blu del mare per poi spostarsi alla propria finestra, viaggia con l’immaginazione lungo le bellezze del nostro Paese, che ormai fanno parte della vita dell’artista. Una serie di immagini che ritraggono alcuni dei posti più belli e suggestivi di Italia, iniziano infatti a scorrere lentamente sullo schermo accompagnate dalle sentite ed emozionanti parole del cantautore.

 

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Photogallery : “For Mario (live)” il nuovo album del Trio Rava, Herbert, Guidi

Recensione e Foto di :Gabriele Lugli (http://www.gabrielelugli.com)

TRIO RAVA, HERBERT, GUIDI

Enrico Rava tromba

Matthew Herbert elettronica

Giovanni Guidi pianoforte

A un anno dal concerto visto e ascoltato al teatro Ristori di Verona, il 22 maggio è uscito “For Mario (live)” l’album registrato dal vivo durante il tour del 2016,  interamente dedicato a Mario Guidi, manager e amico di Enrico Rava, nonché padre di Giovanni.

Per celebrare lo splendido lavoro del Trio, ripropongo una breve recensione e foto fatte in quell’occasione.

Incontro al vertice tra due “guru” e un apprendista stregone: Matthew Herbert consacrato “guru” dell’elettronica, uno dei più innovativi e originali produttori contemporanei, che in 20 anni di attività l’artista britannico si è misurato con le più svariate declinazioni del suono digitale, Enrico Rava icona fondamentale del jazz europeo, e Giovanni Guidi, un apprendista stregone che ha carpito molti dei segreti del jazz, nella lunga militanza con Rava ed ora intento a rubare i segreti dal mago dell’elettronica, Matthew Herbert.

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Herbert campionava in presa diretta ciò che suonavano Rava e Guidi creando pad atmosferici, riff taglienti, Guidi ha tirato fuori di tutto e di più dal pianoforte, Rava è andato violentemente in crescendo fino a diventare furia.

In tutto questo, l’interplay fra i tre era incredibile, lo si poteva avvertire nell’aria, l’intensitàà di cui si nutrivano reciprocamente era qualcosa di quasi sovrannaturale. Era jazz? Anche. Era techno? In più di un momento.

Era, soprattutto, musica totale.

Il Teatro resterà chiuso al pubblico

Rino Manna: ” impensabile poter riaprire il nostro spazio, a rischio i grandi eventi con posti in piedi”

Un milione e più fra artisti, tecnici, maestranze, e gestori dei teatri, produttori ed organizzatori di concerti e spettacoli dal vivo al momento sono a casa e “senza voce”. Dall’8 marzo abbiamo chiuso i battenti e siamo in attesa di direttive dal Governo e dalla Regione. Chi come me, gestisce da privato, un teatro che non gode di contributi ministeriali è in serie difficoltà economiche. Stiamo valutando e studiando possibili soluzioni di come poter garantire le distanze di sicurezza nel nostro teatro che poteva ospitare 3.300 spettatori seduti o 6.500 in piedi, e che in vista delle riaperture nei prossimi mesi non sappiamo quanti potrebbe ospitarne con le distanze di sicurezza richieste. Al di là delle distanze, i fattori di preoccupazione sono tanti, dal punto di vista culturale come spettacolo dal vivo il paese è fermo e purtroppo lo sarà fino a fine anno.

Qualcuno ha pensato di prevedere che il teatro venga trasmesso in tv così come i concerti, ma sappiamo tutti che non è la stessa cosa. Uno spettacolo di prosa, così come un concerto non ha la stessa magia alchemica che si ottiene consumando il rito tra pubblico e artista. L’evento dal vivo è l’ultimo rito che si consuma tra i popoli, e favorisce non solo la conoscenza della propria identità culturale ma anche di quelle totalmente differenti dalla propria. La concentrazione di attori e cantanti, paradossalmente è data da quello scambio energetico che ne deriva tra artista e spettatore. Continua a leggere

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