21 ott/17 apr. – Wilcock Festival – Lubriano (VT) Prima Edizione

Ottobre 2018 – Aprile 2019
Lubriano (VT), Palazzo Monaldeschi
Wilcock Festival
Lubriano e la Valle dei Calanchi
Prima edizione
Teatro – Incontri – Convegno – Residenze

Nella doppia occasione del quarantennale della morte e del centenario della nascita dello scrittore Juan Rodolfo Wilcock (Buenos Aires 17 aprile 1919 – Lubriano 16 marzo 1978)

 

Domenica 21 ottobre (ore 12, Palazzo Monaldeschi) nella città in cui lo scrittore e poeta Juan Rodolfo Wilcock ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, si apre ufficialmente la prima edizione del Wilcock Festival – Lubriano e la Valle dei Calanchi, organizzato dal Comune di Lubriano con il sostegno della Regione Lazio e la direzione scientifica di Giorgio Nisini. Nelle sale di Palazzo Monaldeschi andrà in scena “La strage di Parigi” di C. Marlowe nella traduzione del grande scrittore argentino, una performance a cura di a cura di Lidija Dedovic, del Teatro Reale di Zetski Dom (Montenegro) con la collaborazione di Quartieri dell’Arte. Omaggio cosmopolita a un autore cosmopolita, l’opera rievoca la cronaca del massacro degli Ugonotti ordinato da Carlo IX nella notte di San Bartolomeo (1572): spietata condanna delle guerre di religione e appassionata difesa della libertà di pensiero.

 Dopo questa inaugurazione, il Festival proseguirà fino a mercoledì 17 aprile 2019 con una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento, attraverso studi e testimonianze, dell’opera e della vita di questo autore cosmopolita e iconoclasta, che ha avuto stretti rapporti di amicizia e collaborazione con molti importanti personaggi del panorama culturale italiano. Tra questi, il poeta Elio Pecora – che lo ricorderà il 23 novembre 2018 in un incontro – e Dacia Maraini, ospite della manifestazione il 6 aprile 2019. Il Festival si concluderà il 17 aprile 2019, in occasione del centenario della nascita, con una giornata di studi a cui parteciperanno diversi scrittori e intellettuali tra cui Roberto Deidier, Valerio Magrelli, Andrea Gialloreto e Giorgio Patrizi.

 “Stiamo ancora lavorando per perfezionare gli eventi – spiega il responsabile scientifico Giorgio Nisini – Non è escluso che verranno aggiunti altri ospiti. Tra gli eventi anche Scrittore in residenza. Ogni anno il Wilcock Festival organizzerà una residenza d’artista per uno scrittore che soggiornerà per una settimana a Lubriano dove avrà modo di lavorare a un progetto ispirato al suggestivo territorio dei Calanchi. Per questa prima edizione sarà ospite lo scrittore spagnolo Ricardo Menéndez Salomón che, durante la giornata del convegno, sarà intervistato da Matteo Lefévre. Con Scrittore in residenza vogliamo sottolineare il cosmopolitismo di Wilcock. Ci saranno approfondimenti, studi e pubblicazioni. Ci tengo a sottolineare anche l’intento aggregativo del Festival. L’obiettivo è far conoscere Wilcock, ma anche far vivere Wilcock, mettere in scena le sue opere, invitare il pubblico alla lettura, creare occasioni d’incontro attorno a un progetto letterario e teatrale. L’invito è esteso anche a chiunque voglia partecipare attivamente al progetto”

 Lo scorso 8 settembre il Comune di Lubriano ha intitolato un “Sentiero Juan Rodolfo Wilcock” per testimoniare il desiderio del paese di promuovere e divulgare l’opera dello scrittore.

 Il comitato scientifico del festival è formato da Manuel Anselmi, Gian Maria Cervo, Roberto Deidier e Matteo Lefévre. Comitato organizzativo: il sindaco Valentino Gasparri, Geraldine Meyer, Maurizio Misasi, Carlo Quondam. Segretaria organizzativa: Monica Bartocci.

 
www.wilcockfestival.it
Wilcock Festival è stato voluto dall’amministrazione comunale di Lubriano e finanziato dalla Regione Lazio. È realizzato in collaborazione con Quartieri dell’Arte. La prima edizione si chiuderà in occasione del centenario della nascita dello scrittore.
Ufficio stampa
Marzia Spanu
+39 335 6947068
info@marziaspanu.com

LUCA DELL’ANNA QUARTET: è uscito Human see, human do

Il compositore e pianista Luca Dell’Anna ha pubblicato il suo terzo album come leader, “Human See, Human Do”, per la UR Records.

Oltre ad essere il primo album solista registrato in quartetto (con Massimiliano Milesi al sax, Danilo Gallo al contrabbasso ed Alessandro Rossi alla batteria) dopo i precedenti due in trio, “Human See, Human Do” è la continuazione della ricerca sull’interplay strutturato, dove l’interazione fra gli elementi (stavolta quattro, con tutti gli spostamenti di equilibri e forze contrapposte che questo comporta) è concepita come una sorta di andirivieni magmatico fra la struttura e la libertà improvvisativa e compositiva.

Proprio come l’uomo cerca domare la “Mente Scimmia” dello Yoga Vasistha imponendosi punti di ordine, pronti immediatamente a fuggire dietro le proprie bizzarre logiche momentanee di imitazione, capriccio e disturbo (“Monkey See, Monkey Do”), qui il materiale tematico non è soltanto un’esposizione iniziale subordinata ad un gioco improvvisativo “a turno” fine a se stesso, ma è una chiamata all’ordine, una convenzione condivisa per rientrare nei ranghi ed organizzare insieme il caos successivo.

Dell’Anna ha quindi elaborato una struttura compositiva ed improvvisativa in modo elastico così da dare ad ognuno dei musicisti il potere di vagare disordinatamente o richiamare il gruppo all’ordine in un percorso di ricerca che, proprio come quello della Mente Scimmia, non è mai statico né definitivo.

L’album verrà presentato dal vivo il 23 ottobre a Milano, Bonaventura Music Club.

 

Tracklist:
“Sector n.4”
“From The Other Room”
“Jade (part 1)”
“Jade  (part 2)”
“Sankhara”
“Human see, Human Do”
“Inside Dennis Cleg”
“Monkey and The Brain”
www.lucadellanna.com
www.urrecords.com

 

Continua a leggere

Il debutto di “Belle Ripiene” al Teatro Augusteo di Napoli il 26 ottobre

Al Teatro Augusteo di Napoli, venerdì 26 ottobre, il debutto dello spettacolo “Belle Ripiene – Una gustosa commedia dimagrante” con protagoniste Rossella BresciaTosca D’AquinoRoberta Lanfranchi Samuela Sardo. La commedia di Giulia Ricciardi, scritta con Massimo Romeo Piparo che firma anche la regia, resterà in scena fino a domenica 4 novembre 2018.

“Belle Ripiene” è uno spettacolo di prosa tutto al femminile, un esilarante spaccato di vita dove protagonisti del racconto sono il cibo e gli uomini: le donne amano mangiare, ma poi si costringono a infernali diete dimagranti, ci sarà un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini?

Lo spettacolo è una ‘gustosa commedia dimagrante’ ambientata in una vera cucina, tra pentole e fornelli. Nei panni di Ada troviamo Tosca D’Aquino; Dada è Samuela Sardo; Ida è interpretata da Rossella Brescia; e Leda da Roberta Lanfranchi: le protagoniste di “Belle Ripiene” cucineranno delle vere pietanze, ognuna con la propria estrazione geografica dal Salento a Napoli, da Roma all’Alta Padana, e ‘accenderanno’ un confronto sul loro rapporto coi rispettivi uomini e le rispettive più o meno realizzate esistenze.

Al termine di questo racconto ‘dimagrante’ toccherà al pubblico condividere con le attrici i piatti cucinati, ma non certo i loro uomini, che rimarranno relegati tristemente nella lista dei ‘cibi proibiti’ dal dietologo dell’amore.

Con la consulenza enogastronomica dello Chef Fabio Toso e il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi e Lube Cucine, lo spettacolo sarà anche un’occasione per gustare a sorpresa assaggi appetitosi e insoliti: appositamente per la commedia è stato creato lo “Scrigno Belle Ripiene”, un piatto a base di cime di rapa, guanciale croccante, pomodoro piennolo confit e fonduta di stracchino.

“Belle Ripiene” è prodotta da Il Sistina; le scene sono di Teresa Caruso; i costumi di Cecilia Betona; le luci di Daniele Ceprani; e il suono di Domenico Amatucci.

 

Giorni e orari spettacoli: venerdì 26 ottobre ore 21:00; sabato 27 ottobre ore 21:00; domenica 28 ottobre ore 18:00; martedì 30 ottobre ore 21:00; mercoledì 31 ottobre ore 18:00; giovedì 1 novembre ore 21:00; venerdì 2 novembre ore 21:00; sabato 3 novembre ore 21:00; domenica 4 novembre ore 18:00.

 

Prezzi

Platea € 35,00

Galleria € 25,00

Informazioni sono disponibili sul sito del Teatro Augusteo o telefonando al botteghino: 081414243 – 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

Teatro Augusteo

Marco Calafiore 3926075948

Luci, musiche e danze: il live degli Eptalidon e lo spettacolo “Sounds of Visions” sabato 20 ottobre allo Spazio Teatro 89 di Milano

Luci, musiche e danze: il live degli Eptalidon
e lo spettacolo “Sounds of Visions”
sabato 20 ottobre allo Spazio Teatro 89 di Milano

Nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89, sabato 20 ottobre è in programma un evento speciale in cui la musica degli Eptalidon si mescolerà alle performance di danza di Daniela Chiarello e alle sollecitazioni visive di Francesco Paciello e Massimo Mennuni

MILANO – Uno spettacolo di luci, suoni e danze intitolato “Sounds of Visions”: è quello che andrà in scena sabato 20 ottobre allo Spazio Teatro 89 di Milano (inizio ore 21.30; ingresso 13-15 euro) e che vedrà protagoniste la musica dal vivo, grazie agli Eptalidon, e le arti figurative. Accostando suoni eterogenei di strumenti acustici, elettronici ed etnici alle performance di danza di Daniela Chiarello e alle sollecitazioni visive di Francesco Paciello e Massimo Mennuni, “Sounds of Visions” è la colonna sonora prog-psichedelica di un viaggio immaginario, che attiva i sensi e fa conoscere agli spettatori i paesaggi più profondi e reconditi della loro fantasia.

Nati nel 2015 per volontà di un gruppo di musicisti provenienti dal jazz, dalla musica etnica e dall’elettronica, gli Eptalidon sono una formazione che sperimenta accostamenti sonori e strutture musicali insolite. Sebbene nel loro sound si possa percepire una certa familiarità con generi noti (come il progressive psichedelico, la lounge-elettronica e influenze etniche), tutte queste suggestioni vengono rimescolate in modo originale. Il risultato sono composizioni originali, prevalentemente strumentali, caratterizzate da un alto tasso di sperimentazione e melodie semplici. Continua a leggere

E’ on line il videoclip del nuovo singolo de I Desideri

On line il videoclip “Tu si a regina mia” il nuovo singolo de I Desideri
Donne, moto e rapine: la serenata globale ai tempi di Netflix
https://www.youtube.com/watch?v=umt0fcJyK1w 

E’ fuori il videoclip del brano “Tu si a regina mia” che segna il ritorno sulla scena musicale de I Desideri, rappresentando un nuovo debutto per i due fratelli di Marcianise, che li vede indossare per la prima volta i panni di autori. Continuando sulla linea che li ha visti pionieri di una mescolanza di generi che adesso va per la maggiore, Giuliano e Salvatore, ritornano ancora più consapevoli e determinati, pronti a consolidare il successo che li ha visti in questi anni protagonisti della scena musicale campana ed italiana.
“Tu si a regina mia” è un brano dalle sonorità trap in cui l’italiano delle rime serrate si incornicia perfettamente con strofe e ritornello in lingua napoletana, sfruttando al meglio la musicalità made in Naples.
Una serenata contemporanea da dedicare alla propria regina, un brano romantico, ma affatto nostalgico, permeato di allegria, dal ritmo coinvolgente che cattura al primo ascolto. Da pochi giorni sulla piattaforma digitale il brano ha già riscosso ottimi riscontri. “Siamo emozionati all’idea di aver dato alla luce la nostra prima creatura, nostra in tutti i sensi dato che ne abbiamo curato tutti gli aspetti – hanno dichiarato Salvatore e Giuliano poco dopo l’uscita del singolo su Spotify. – “Tu si a regina mia” è anche un omaggio alla napoletanità che da sempre contraddistingue i due ragazzi, un omaggio a Napoli, alla sua lingua, al suo popolo e, nello specifico, a tutte le sue “regine”.

Nel videoclip del brano, il regista Luciano Filangieri mette in scena una sorta di rapina romantica facendo indossare ai due cantanti, i panni di due rapinatori i cui volti sono celati dietro la famosa maschera di Guy Fawkes, il ribelle papista e protagonista della graphic novel V x Vendetta, diventata poi simbolo dei movimenti di protesta. Con una chiara citazione alla serie “La casa di carta” ,distribuita a livello mondiale da Netflix, tra corse in moto, tavoli verdi e dance floor, i due romantici Robin Hood hanno come unico scopo quello di omaggiare le rispettive regine (interpretate da Alessia Cammarota e Lara Silene) del frutto della rapina. Belli e cattivi ( ma con il cuore tenero), verrebbe da pensare, ma il finale aperto regala una suspense e il presagio di un sequel, insomma un soap-videoclip o una video-soap, che lascerà i fan con il fiato sospeso.

Credits brano:

Autori: Salvatore Desideri,Giuliano Desideri,Gianni Pisano,Gaetano Tartaglione
Produzione musicale: Massimo D’Ambra
Credits videoclip
Regia: Luciano Filangieri
Screenplay: Luciano Filangieri
Dop: Peppe De Muro
Scenografia: Violante Lamberti
Costumi e Make-up: Sig Paolo Principe
Aiuto operatore: Deborah Veneziano
Service: De Muro Fotografia
Realizzazione: Studio SpaccaNapoli

BIOGRAFIA DE I DESIDERI

Salvatore e Giuliano Desideri, conosciuti ai più come “I Desideri”, sono due fratelli che hanno coinvolto con le loro sonorità pop, rap e dance migliaia di teenagers non solo campani ma, ovunque in Italia. A decretare il loro successo, l’ormai famosissimo brano “Made In Napoli” (feat. Clementino) il cui video ufficiale – pubblicato nell’aprile 2014 – conta ad oggi oltre 24.000.000 di visualizzazioni sul loro canale YouTube. Brano tanto popolare da essere stato scelto quale colonna sonora del film di Luca Miniero “La Scuola Più Bella Del Mondo” con Christian De Sica, Rocco Papaleo, Angela Finocchiaro e Lello Arena.

Non solo “Made In Napoli” nel bagaglio artistico de “I Desideri” ma, tanti altri brani, alcuni dei quali hanno fatto parte della colonna sonora della serie televisiva “Gomorra”. Molti gli eventi di spicco che li hanno visti protagonisti.
Ad Ottobre 2015 hanno vissuto un intero giorno, culminato con un loro strepitoso concerto , ripresi dalle telecamere di RAI TRE
per una trasmissione in prima serata condotta da Teo Teocoli. Nel 2016 hanno pubblicato “Adesso” insieme ad uno dei rapper emergenti più
quotati sulla scena: Mostro.Nel 2017 firmano il loro primo contratto discografico con la  Major, “Sony Music”, partecipano e vincono il Wind Summer Festival in prima serata su canale 5 ed incidono il loro primo album “Uagliò”. Sono protagonisti nuovamente al cinema con la regia di Lucio Gaudino curando la colonna sonora del film “Fausto e Furio” ritrovandoli anche in veste di attori.
Ufficio stampa
Manuela Ragucci
338/3116674

 

 

Andrea Sannino : debutta il 19 ottobre al teatro Augusteo lo spettacolo Andrè

Andrea Sannino
Andrè
Teatro Augusteo venerdì 19 ottobre ore 21
Scritto da Andrea Sannino e Vincenzo Pirozzi
Direzione Musicale di Mauro Spenillo e Pippo Seno
Regia di Vincenzo Pirozzi
Produzione Malfi Music

On air il nuovo singolo “Na vita sana”

Andrea Sannino, dopo gli strepitosi sold out della scorsa stagione, torna al teatro Augusteo di Napoli dove sarà in scena con il concerto evento “Andrè” venerdì 19 ottobre alle ore 21.

Andrè è la mia identità, è parte del mio DNA, è un suono che mi accompagna da sempre. Sono cresciuto ad Ercolano, in provincia di Napoli, in una terra meravigliosa in cui suoni, lingua e il linguaggio sono musica quotidiana: ‘Andrè’ è come da sempre mi chiamano i miei genitori, i familiari e gli amici del quartiere. Amo talmente tanto le mie origini che ho scelto di tradurmi anche il nome! Il mio essere napoletano diventa tutt’uno con l’essere me stesso e cosi ho scelto di chiamare il mio nuovo album cosi“. Parola di Andrea Sannino.

A tre anni di distanza dal fortunatissimo album d’esordio “Uànema” e dal fenomenale successo di ‘Abbracciame’, brano da 20 milioni di visualizzazioni, il cantante e attore campano torna al Teatro Augusteo con “Andrè”, un lavoro ancor più personale, a partire dal titolo!

L’idea di inserire per la prima volta in repertorio tutte le tracce del nuovo disco, eseguite da una band di 7 elementi e diretta da Mauro Spenillo e Pippo Seno. Lo spettacolo scritto dallo stesso Sannino e da Vincenzo Pirozzi (come fu per lo spettacolo Abbracciame, due volte sold.out, sempre al teatro Augusteo)è un viaggioappassionate ed entusiasmante–che disegnano la rotta nell’universo sonoro di Sannino: non un unico colore sonoro ma un mosaico di suggestioni che ben fotografano la ricchezza espressiva di AndreaSannino. che resta però fortemente legato ad “Andrè”, alle radici, alle cose semplici della vita quotidiana.

Ospiti della serata i Foja , rappresentati da Dario Sansone, con cui Andrea ha duettato in “Senza Fuji”, e sarà anche l’occasione per presentare al pubblico il video del nuovo singolo di Sannino scritto da Pippo Seno e da un big della musica italiana come Gigi D’Alessio.

L’allestimento tecnico e scenico sarà di Mimmo Eventi, mentre il disegno luci di Francesco Adinolfi.

Quattordici tracce, tante, anche questo ho fortemente voluto. La necessità e la voglia di racchiudere nei testi e negli argomenti trattati, stracci di vita vera. L’universo che sembra cosi lontano– spiega il performer napoletano –è sempre li, a due passi da terra. Il mio nuovo album ha un sapore mediterraneo e ha come obiettivo quello di esplorare un buon numero di generi del bagaglio culturale e musicale della terra in cui sono nato“.

Da martedì 16 ottobre è inoltre on air il nuovo singolo, ” NA VITA SANA” composto da Pippo Seno e con testo di Gigi D’Alessio. Videoclip girato da Francesco e Sergio Morra, scritto e diretto da Vincenzo Pirozzi , con protagonisti Ludovica Bizzaglia e Cristiano Piccirillo.

Volto e voce del fortunatissimo musical “C’era una volta Scugnizzi” scritto da Claudio Mattone ed Enrico Vaime e del primo musical scritto e diretto da Alessandro Siani,Stelle a metà“(con Sal Da Vinci) per Tunnel Produzioni, Andrea Sannino è ormai protagonista della scena musicale italiana: “Andrè” è l’ultimo tassello di un triennio straordinario per Andrea Sannino.

ROBERTO NEGRO: il 19 ottobre esce Kings and Bastards

ROBERTO NEGRO
KINGS AND BASTARDS

Il pianista Roberto Negro è uno dei maggiori esponenti della nuova scena jazz francese.Sebbene sia nato a Torino nel 1981, la formazione musicale di Roberto è avvenuta prima a Kinshasa (ex Zaïre) dov’è cresciuto, poi in Francia, dove vive da oltre 20 anni, di cui gli ultimi 10 a Parigi. ‘Kings and Bastards’ è il suo primo album per CAM JAZZ ed il primo in piano solo. L’album è in uscita il 19 ottobre.

Si tratta di un disco che si muove su due binari, tra pianoforte naturale e piano preparato, tra lirismo e abrasività, tra buoni e cattivi. I 13 brani, scritti o improvvisati ma tutti a firma del pianista, sono stati registrati a Cavalicco, nello studio di Stefano Amerio, ad un concerto al festival Sons d’Hiver in Francia e sul pianoforte di casa sua, con un lavoro accurato di aggiunta di elettronica e post produzione successivo, mantenendo sempre una linea coerente e centrata che non si frammentasse in troppe direzioni. In questo modo Negro è riuscito a creare un’opera che lo rappresentasse fedelmente e che si discostasse dalla tradizione dei piano solo. Un’opera che sintetizza i materiali che lo hanno nutrito negli anni: la recente scomparsa del padre, Kinshasa e i suoi quartieri, la montagna, simulacri di musica da film, il Lo-Fi…

Per quanto riguarda il titolo, riprende la struttura binaria del disco, il dualismo tra Re e i cattivi, anche se nella realtà i confini sono più ambigui e sfumati, i re si trasformano in cattivi, i cattivi in re. Lo stesso accade con la musica, un susseguirsi di dolcezza e brutalità.

www.robertonegro.com
www.camjazz.com

Continua a leggere

MARCO ZURZOLO & FRIENDS Inaugurazione Stagione 2018-19 domenica 21 ottobre al GIARDINO DI BABUK

Ore 11.00 GIARDINO DI BABUK – INGRESSO

in collaborazione con l’Associazione “Amici di Marcell Proust”
Raduno per la visita guidata all’ipogeo; inizio visita ore 11.30

ore 12.30
Concerto MARCO ZURZOLO & FRIENDS
Aprono il Concerto
Marco Zurzolo – Sax Alto
Davide Costagliola – Basso Elettrico
Gianluca Brugnano – Batteria
Tanti artisti sul palco per omaggiare la nostra città con la sua meravigliosa musica e festeggiare insieme il 7° anno dello Spazio ZTL.

Dopo il concerto: Aperitivo e Vino.

EVENTO CON SOTTOSCRIZIONE DI 10,00 € Per sostenere il nostro progetto ed il nostro sogno!

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
392.3915529
081.0331974
zurzoloteatrolive@gmail.com  

TASKAYALI IN “HOME COMING” TOUR : a Napoli Sala Assoli il 23 ottobre

TASKAYALI IN “HOME COMING” TOUR
Il pianista e compositore di origine turca si esibirà a Napoli, in Sala Assoli, martedì 23 ottobre

 Il 23 ottobre Francesco Taskayali porterà la sua musica, carica di una poetica raffinata, in Sala Assoli, il piccolo ma suggestivo teatro di Vico Lungo Teatro Nuovo 10, a Napoli. Il pianoforte di Taskayali, protagonista di un affollato tour che ha già toccato il Parco della Musica di Roma, e che nelle prossime settimane lo porterà ad esibirsi anche a Verona e Bologna. L’autore di “Addio al Terminal” e “Taksim”, che hanno ascolti streaming da brani pop (solo questi due insieme sfiorano i due milioni e mezzo di ascolti su Spotify), ripercorrerà i principali temi che compongono la sua discografia, tra cui l’ultimo album “Wayfaring”.

 
I CONCERTI
06/12/2018 Caserta – Spartacus Arena – Anfiteatro Campano
07/12/2018 Asparetto (VR) – Teatro Aperto
08/12/2018 Bologna – Oratorio Filippo Neri

 

Continua il tour di Taskayali, compositore e pianista italo-turco.

Animo mediterraneo e cuore cosmopolita, Francesco Taskayali ha già raccolto consensi tra il pubblico dei quattro angoli del globo.Nonostante la giovane età, Francesco Taskayali porta con sé un bagaglio musicale e culturale enorme, frutto delle sue origini e di una vita tutta spesa a suonare sui principali palchi internazionali: Londra, Parigi, Colonia, Caracas, Istanbul, Salonicco, Atene, Marsiglia, Addis Abeba, Nairobi, Bucarest, Jakarta, Berlino, Tbilisi, Kiev, Los Angeles sono solo alcune delle città che lo hanno visto protagonista. A Roma, dove si è già esibito numerose volte davanti a un pubblico foltissimo, è sold out la sua prima data all’Auditorium Parco della Musica il 7 dicembre 2017.Il suo talento, in grado di innestare sullo studio di autori classici stili moderni e contemporanei che vanno dal minimalismo di Ludovico Einaudi al jazz di Keith Jarrett, unito alla straordinaria capacità di sperimentazione di tecniche e stili di composizione musicale e ad una ispirazione sempre viva e sensibile lo rendono un compositore eclettico e di straordinaria contemporaneità.

Già autore di colonne sonore per il cinema e la televisione, ha all’attivo quattro album: Emre (2010), LeVent (2011) e Flying (2014). Il suo quarto album “Wayfaring” uscito il 19 Maggio 2017 per l’etichetta INRI Classic, nata dall’unione di intenti dell’etichetta indipendente INRI e Warner Music Italy è entrato direttamente nei 100 album più venduti della settimana. Già star del web,  registra quasi due milioni di stream su Spotify, che ha inserito Taksim fra gli 80 brani più belli della storia della musica.

 Ufficio Stampa Arealive
Chiara Ricci
+393395923443
ricci.communication@gmail.com

THE MAGIC DOOR album d’esordio di Giada Colagrande, Vincenzo Zitello e Arthuan Rebis

THE MAGIC DOOR
In uscita il 16 ottobre in italia
L’album d’esordio di Giada Colagrande, Arthuan Rebis e Vincenzo Zitello
Link al video https://youtu.be/GHGD98WwT-w

 

Concerti:
venerdi  19 ottobre, The Sanctuary di Roma
venerdì 26 ottobre, Teatro Magnani di Fidenza (PR)
mercoledì 7 novembre, Spirit di Milano

 

Esce il 16 ottobre in Italia e il 31 ottobre all’estero per l’etichetta In The Morningside Records, The Magic Door, l’album d’esordio dell’omonimo trio formato da Giada Colagrande (regista, attrice, cantautrice), Arthuan Rebis (compositore, cantautore e polistrumentista) e Vincenzo Zitello (maggiore arpista italiano, compositore e polistrumentista), che ha curato gli arrangiamenti. Tre i concerti previsti per la presentazione ufficiale di The Magic Door: il 19 ottobre al The Sanctuary di Roma, il 26 ottobre al Teatro Magnani di Fidenza (PR) e il 7 novembre allo Spirit di Milano.

Pur essendo ascrivibile al folk esoterico, sia per le sue scelte stilistiche che per il concept generale, The Magic Door trae ispirazione anche da sonorità folk britanniche, celtiche, mediterranee e orientali, tracciando una poetica peculiare al di là delle connotazioni, nella quale si collocano le 9 tracce, tutte originali, che compongono l’album.“The Magic Door – dichiarano Giada Colagrande e Arthuan Rebis è un progetto che attinge a un immaginario mitologico, da tradizioni sapienziali senza tempo. La sua attualità risiede nel mistero imperituro che la Porta Alchemica incarna”.  Continua a leggere