Tag Archives: Teatro Trianon Viviani

TRIANON VIVIANI, le “anime” di TONY CERCOLA – venerdì 3 febbraio, ore 21

Trianon Viviani, Tony Cercola e le sue “anime”

Venerdì 3 febbraio, alle 21, il “percussautore” con ospiti nel concerto “Suonando mi racconto

In programma anche l’anteprima di brani del nuovo album “Almas

Venerdì 3 febbraio, alle 21, al Trianon VivianiTony Cercola, con importanti ospiti, racconterà la propria storia e presenterà in anteprima alcuni brani del nuovo album.

In questo concerto, intitolato “Suonando mi racconto”, il percussionista e autore, ovvero “percussautore”, come ama definirsi, metterà in scena i momenti più intensi e comici della propria vita attraverso aneddoti e canzoni.

Ospiti della serata, introdotta da Ciro TumolilloPatrizio TrampettiGianni LamagnaGino Magurno e Ugo Mazzei.

Cercola interpreterà brani inconsueti e inaspettati, con un omaggio a Gegè Di Giacomo. La serata, che si aprirà con la proiezione del video di “Maronna mia”, girato con Pino Daniele e andato in onda nel 1978 su Rai 2, alternerà suoni malinconici e ironici ai ritmi del repertorio della sua carriera prossima al mezzo secolo di attività, tra un sound italiano e marocchino.

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TRIANON VIVIANI, gli appuntamenti della settimana: ROBERTO D’ALESSANDRO, DANIELE SEPE e MARCO ZURZOLO, – da venerdì 27 a domenica 29 gennaio

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, gli appuntamenti della settimana

Venerdì 27, la questione meridionale in “Terroni” con Roberto D’Alessandro, dal libro di Pino Aprile

Sabato 28, Daniele Sepe in “Sepè le Mokò” omaggia Totò e i suoi film

Domenica 29, Marco Zurzolo nella prima conferenza cantata del suo ciclo “I suoni della città”

Immagine che contiene testo, edificio, esterni, segnale

Descrizione generata automaticamenteTre gli appuntamenti programmati al Trianon Viviani nella prossima settimana.

Il primo di questi, venerdì 27 gennaio, alle 21, è ”Terroni”, spettacolo sulla questione meridionale tratto dal libro omonimo di Pino Aprile, con Roberto D’Alessandro.

Nel teatro della Canzone napoletanasabato 28, alle 21, Daniele Sepe proporrà il suo omaggio musicale a Totò con “Sepè le Mokò”.

Marco Zurzolo chiuderà la settimana, domenica 29, alle 18:30, con il primo titolo del suo ciclo di conferenze cantate intitolate “Il suono della città”.

Roberto D’Alessandro in “Terroni. La vera storia dell’unità d’Italia”, tratto dal saggio di Pino Aprile – venerdì 27 gennaio, ore 21

Terroni. La vera storia dell’unità d’Italia” è lo spettacolo per narratore e musiche, che l’interprete e regista Roberto D’Alessandro ha tratto dall’omonimo saggio di Pino Aprile.

D’Alessandro, calabrese di Montalto Uffugo, cresciuto artisticamente a Roma alla scuola di Gigi Proietti, propone con Aprile una controstoria dell’Unità d’Italia per spiegare le ragioni della questione meridionale.

«L’incontro fra le due metà d’Italia è evidentemente uno scontro fra due mondi lontani, due realtà che procedono a velocità diverse e forse anche in direzioni diverse – spiega l’autore-attore-regista – : l’elenco dei luoghi comuni sui meridionali è lungo e fa sorridere anche, perché in parte è veritiero, ma il punto è capire che questa distanza, ormai oggettivamente abissale, trova origine in una “malaunità”».

«Rifuggendo da un approccio didascalico – prosegue D’Alessandro –, il mio spettacolo racconta con il sorriso e la leggerezza una “controstoria” fatta di saccheggi, stupri, repressioni di ingiustificata violenza e lunghi anni di scientifico sfruttamento economico da parte di un Nord che fonda la propria ricchezza sulla povertà di un Sud, per cui la questione meridionale, a oltre 160 anni dall’Unità, rimane chiaramente un problema insoluto solo perché non lo si è voluto risolvere».

Ad accompagnare la narrazione, un coro di canzoni popolari e di musiche scritte da Eugenio Bennato e Mimmo Cavallo, eseguite da Mariano Perrella.

Con D’Alessandro in scena, Isabella AlfanoGiuseppe Coppola e Federico Pappalardo.

L’allestimento scenico è di Clara Surro, i costumi di Salvatore Argenio e Annamaria PisapiaPaolo Orlandelli è il regista assistente. La produzione è di Obiettivo Roma.

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Il 4 febbraio al Teatro Trianon Viviani torna la colorata carovana di PASSIONE LIVE. Un concerto-spettacolo unico fatto di canzoni napoletane classiche e moderne

PASSIONE LIVE
Sabato 04 febbraio 
Teatro Trianon – Viviani 

Piazza Vincenzo Calenda, 9 NAPOLI 

inizio ore 21:00 

Biglietto Platea e Galleria di Platea € 28,00 + d.p.

Biglietto Palchi di I, II, e III ordine € 18,00 + d.p.

Link Prevendite: https://tidd.ly/3BCbQcg

Coloro che acquistano i biglietti presso il botteghino del Teatro Trianon Viviani – o recandosi al botteghino con una copia della ricevuta dell’acquisto effettuato in un punto prevendita – potranno ritirare un CD OMAGGIO di “Passione”. 

Al Trianon Viviani approda la colorata carovana di Passione Live, con la voglia di diffondere e far rivivere la canzone napoletana classica e contemporanea. 

Sul palco Francesco Di Bella (24Grana), Dario Sansone (Foja), Roberto Colella (la Maschera), MaldestroGnutFloIrene Scarpato (Suonno d’ajere) e Simona Boo con una band di musicisti d’eccellenza. 

Direzione artistica Federico Vacalebre 

Sabato 4 febbraio, presso il Teatro Trianon-Viviani di Napoli, alle ore 21.00; di scena “Passione Live“, uno concerto al contempo moderno e tradizionale, capace di stupire ed emozionare. Lo spettacolo è un viaggio sensoriale capace di trasportare, metaforicamente, il pubblico nel cuore pulsante di una città senza tempo (Napoli); dove la musica è espressione e parte integrante di una cultura unica al mondo.Il nuovo capitolo di Passione Live nasce dal fatto che la nuova generazione di interpreti, così come la precedente (negli anni 80 e 90) è riuscita a far avvicinare i giovani alla canzone napoletana, classica e moderna, creando così uno spettacolo attuale ed unico, capace di stupire, emozionare e far divertire il pubblico.

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Recensione: I Virtuosi di San Martino al Teatro Trianon in “Nel nome di Ciccio”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sabato 21 gennaio, al Teatro Trianon Viviani di Napoli, un’esilarante carrellata di canzoni, segmenti ilari, situazioni particolari, tratti dal vastissimo repertorio del teatro di avanspettacolo, della rivista, del teatro musicale “Nel nome di Ciccio”   con I Virtuosi di San Martino, formato da Roberto del Gaudio, voce narrante e drammaturgia,  Federico Odling elaborazioni musicali e violoncello, Vittorio Ricciardi (flauto), Vito Palazzo (chitarra) e Salvatore Morisco (violino),i quali, alla loro maniera, hanno rivisitato la “macchietta”, forma prediletta dagli importanti autori Pisano e Cioffi, che hanno creato  decine e decine di personaggi: dal celeberrimo Ciccio Formaggio a Nicola Quagliarulo, da Carlo Mazza e Rosa Pezza a Cosima, tanto per citarne qualcuno.

La “macchietta”  ha da sempre tratteggiato piccole storie di piccoli uomini, buffi, strambi, esilaranti stretti da  sgambetti di linguaggio e di situazioni inverosimili, e proprio nella “macchietta” queste figure rivelano la loro crisi e la loro drammatica comicità. In definitiva di un vero e proprio teatro musicale che porta direttamente a una sana risata.

E chi poteva interpretare tale genere di spettacolo se non lo straordinario Roberto Del Gaudio il quale con la sua ineguagliabile mimica facciale, la sua eccelsa capacità di dominare la scena recitando con ogni parte del suo corpo, con una capacità recitativa che diverte ed emoziona in pubblico dall’inizio alla fine dello spettacolo stesso, altro che “Chi entra in teatro non vedo l’ora che lo spettacolo finisca per scapparne via” come ha citato lo stesso Roberto durante uno dei suoi spassosissimi monologhi finali.

 In realtà, si tratta più di una rivisitazione della “macchietta” lo spettacolo proposto è un vero e proprio  percorso sul caffè-concerto e l’avanspettacolo che, attraverso una singolare composizione teatrale (ad opera di Del Gaudio), fa incontrare il teatro-canzone stile Gaber con lo stile irriverente di Dario Fo o il modo di fare teatro di Carmelo Bene.

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TRIANON VIVIANI, FLO canta le “Brave ragazze” – venerdì 13 gennaio, ore 21

Fondazione

direzione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, Flo canta le “Brave ragazze”

Domani, venerdì 13 gennaio, alle 21, la cantautrice propone le storie di
donne straordinarie tra Violeta Parra e Gilda Mignonette

Al Trianon Viviani, domani, venerdì 13 gennaio, alle 21, sarà di scena Flo
con “Brave ragazze”.

Con questo recital la cantautrice racconta la musica e la vita di donne
straordinarie, che, “armate” di canzoni, hanno lasciato un segno indelebile
nella cultura latina: storie di coraggio e rivoluzione che ci restituiscono
una visione contemporanea e allargata della prospettiva femminile e del
carattere latino.

Le brave ragazze – autrici o ispiratrici di questo concerto – sono donne
divise tra grandi successi e grandi solitudini, pietre miliari della nostra
musica e della nostra cultura. Come Gabriella Ferri e Violeta Parra,
entrambe simboli di passione incontenibile e mal di vivere. Come la Lupe,
l’artista cubana che incantò Hemingway, Tennessee Williams e Marlon Brando,
che, dopo l’enorme successo in America, conobbe l’oblio in sedia a rotelle e
la vita da senza tetto. Come Leda Valladares, la cantante ricercatrice del
Tucuman, che con il suo registratore raccoglieva sul campo canzoni antiche e
urla solitarie, che andavano via via scomparendo: a lei che recuperava la
memoria, l’ironia macabra della sorte la condannò a finire i suoi giorni in
una clinica per malati di Alzheimer. Come, infine, Gilda Mignonette, la più
famosa cantante napoletana d’America, la Regina degli emigranti che morì in
mare, durante la traversata da New York a Napoli, dopo aver espresso il
desiderio di morire nella propria amata città natale: sul suo certificato di
morte verranno riportate le coordinate del punto in cui si spense, da
migrante per sempre.

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TRIANON VIVIANI, i concerti di FLO, FINARDI e CONVERSO – dal 13 al 15 gennaio

fondazione

direzione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, i concerti di Flo, Finardi e Converso

I tre appuntamenti del week end, dal 13 al 15 gennaio

Nel week end della settimana, i recital dei cantautori Flo e Eugenio
Finardi e il concerto desimoniano di Raffaello Converso sono gli
appuntamenti proposti dal Trianon Viviani, nel cartellone firmato da Marisa
Laurito.

Flo in “Brave ragazze” – venerdì 13 gennaio, ore 21

Con “Brave ragazze” la cantautrice Flo racconta la musica e la vita di
donne straordinarie, che, “armate” di canzoni, hanno lasciato un segno
indelebile nella cultura latina: storie di coraggio e rivoluzione che ci
restituiscono una visione contemporanea e allargata della prospettiva
femminile e del carattere latino.

Le brave ragazze – autrici o ispiratrici di questo recital – sono donne
divise tra grandi successi e grandi solitudini, pietre miliari della nostra
musica e della nostra cultura. Come Gabriella Ferri e Violeta Parra,
entrambe simboli di passione incontenibile e mal di vivere. Come la Lupe,
l’artista cubana che incantò Hemingway, Tennessee Williams e Marlon Brando,
che, dopo l’enorme successo in America, conobbe l’oblio in sedia a rotelle e
la vita da senza tetto. Come Leda Valladares, la cantante ricercatrice del
Tucuman, che con il suo registratore raccoglieva sul campo canzoni antiche e
urla solitarie, che andavano via via scomparendo: a lei che recuperava la
memoria, l’ironia macabra della sorte la condannò a finire i suoi giorni in
una clinica per malati di Alzheimer. Come, infine, Gilda Mignonette, la più
famosa cantante napoletana d’America, la Regina degli emigranti che morì in
mare, durante la traversata da New York a Napoli, dopo aver espresso il
desiderio di morire nella propria amata città natale: sul suo certificato di
morte verranno riportate le coordinate del punto in cui si spense, da
migrante per sempre.

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TRIANON VIVIANI, torna la sceneggiata a Natale con FRANCESCO MEROLA in “Guapparia”

Trianon Viviani, torna la sceneggiata a Natale con Francesco Merola

Il figlio ed erede spirituale di “re Mario” nel triangolo amoroso con due
donne: una fioraia (“Essa”) e un’usuraia (“‘a Malamente”)

“Canzona ‘e… GUAPPARIA”, diretta da Bruno Garofalo, dal 22 al 30 dicembre

Il Natale del Trianon Viviani sotto il segno della sceneggiata.

Domani, giovedì 22 dicembre, alle 21, in prima assoluta, il teatro della
Canzone napoletana porta in scena “Canzona ‘e… GUAPPARIA”, una sceneggiata
di stampo tradizionale con le scene e la regia di Bruno Garofalo, dopo
Spacciatore, diretta da Pierpaolo Sepe, che ha rivisitato questo genere con
i linguaggi della contemporaneità.

Prodotta dallo stesso Trianon Viviani, questa commedia con musiche di
Raffaele Esposito e Bruno Garofalo, che firma anche la regia e le scene,
vede come protagonista Francesco Merola, l’interprete figlio ed erede
spirituale di Mario, “Re della sceneggiata”.

La sceneggiata ruota attorno alla canzone “Guapparia”, scritta da Libero
Bovio e Rodolfo Falvo nel 1914, il brano che successivamente ha ispirato
tanti altri autori sulla figura del “guappo”. Ambientato nei primi del ‘900,
con l’orchestrina che tipicamente eseguiva all’epoca le musiche e i brani
scelti, il triangolo dei protagonisti si compone del guappo don Michele
(Isso), della fioraia Margherita (Essa) e dell’usuraia Regina, innamorata
del primo, nel ruolo della Malamente.

In scena, con Francesco Merola (don Michele), Antoine (Aniello), Mattia
Cioffi (Derubato | Oste),  Michele Costantino (Vincenzo | Brigadiere),
Marcello Cozzolino (Guappo | Pezzente | Ladro), Tiziana De Giacomo
(Margherita), Francesco Del Gaudio (Pezzente | Guappo), Oscarino Di Maio
(Pataniello), Raffaele Esposito (Giornalista), Laura Lazzari (Maria Stella),
Vittorio Menzione (Guappo), Marianna Mercurio (Regina), Maurizio Murano
(Giannino), Alessia Panico (Vedova), Alessio Sica  (Giornalista americano) e
Sara Testa (Moglie di Vincenzo).

Con gli arrangiamenti e le musiche originali di Pino Perris, partecipano i
musicisti Ciro Cascino (direzione musicale e pianoforte), Gaetano Campagnoli
(clarinetto e sax), Gennaro Desiderio (violino), Luigi Fiscale (batteria),
Diego Perris (tastiera), Claudio Romano (mandolino) e Luigi Sigillo (basso).

I costumi sono di Anna Giordano, i movimenti coreografici di Carolina
Aterrano, le luci di Gianluca Sacco e il suono di Daniele Chessa, con le
foto di scena di Pino Miraglia.

“Canzona ‘e… Guapparia” sarà in scena tutte le sere, da giovedì 22 a
venerdì 30 dicembre, tranne il giorno 24, sempre alle 21.

Biglietti e abbonamenti – I biglietti sono acquistabili presso il
botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito
<https://azzurroservice.net/> AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal
lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica, dalle
10 alle 13:30. Telefono 081 0128663.

Continua intanto la campagna abbonamenti della ricca stagione del Trianon
Viviani, che si compone di settanta titoli, tra spettacoli di teatro
musicale, danza, concerti, sceneggiate, serate evento, spettacolo «per
giovanissimi» e conferenze cantate. I varî tipi di abbonamento, con formule
“à la carte”, consentono al sottoscrittore la comoda scelta del proprio
“bouquet” personalizzato di spettacoli, a partire da 48 euro.

Informazioni sul sito istituzionale  <https://www.teatrotrianon.org/>
teatrotrianon.org.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del Programma operativo
complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020) e il patrocinio di Rai
Campania.

  _____ 

personaggi & interpreti

don Michele

Francesco Merola

Regina

Marianna Mercurio

Giornalista

Raffaele Esposito

Giornalista americano

Alessio Sica

Giannino

Maurizio Murano

Margherita

Tiziana De Giacomo

Pataniello

Oscarino Di Maio

Maria Stella

Laura Lazzari

Aniello

Antoine

Vincenzo | Brigadiere

Michele Costantino

Moglie di Vincenzo

Sara Testa

Guappo | Pezzente | Ladro

Marcello Cozzolino

Pezzente | Guappo

Francesco Del Gaudio

Derubato | Oste

Mattia Cioffi

Guappo

Vittorio Menzione

Vedova

Alessia Panico

TRIANON VIVIANI, ai “Quartieri spagnoli” lo sciopero delle donne contro la violenza, di e con GIANFRANCO GALLO > da giovedì 1° a domenica 4 dicembre

P

fondazione

direzione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, ai “Quartieri spagnoli” lo sciopero delle donne contro la
violenza

Da giovedì 1° dicembre, alle 21, la commedia musicale scritta, diretta e
interpretata da Gianfranco Gallo

Uno sciopero delle donne di camorra contro la violenza è al centro di Quartieri spagnoli, la commedia musicale scritta, diretta e interpretata da Gianfranco Gallo, in scena al Trianon Viviani da giovedì 1° a domenica 4 dicembre. La “prima” alle 21.

Ispirato alla Lysistrata di Aristofane, questo spettacolo ha totalizzato, dal 1999, oltre 500 repliche e migliaia di spettatori. L’Autore vi mette in scena una ribellione delle donne contro le violenze nelle loro famiglie camorristiche. «Al posto degli ateniesi e degli spartani della commedia greca, ci sono due famiglie dei Quartieri spagnoli, un piccolo spazio che
contiene la città intera, sullo sfondo del mondo dei neomelodici» spiega Gallo.

«In questa Napoli, che è un amalgama di Bene e Male, di commedia e di
tragedia, di sceneggiata e del più raffinato Kabarett – prosegue l’Autore –,
drammaturgicamente ho mischiato le carte: echi di spettacolo leggero sullo
sfondo di un destino da tragedia e momenti di commedia musicale pop,
inseriti in una struttura che sfugge alle definizioni, danno vita a una
favola dark, crudele e ironica, contraddittoria e appassionata».

«I personaggi, dal protagonista Tonino ‘o Tedesco al neomelodico Ciro
California e il ridicolo impresario Franchetiello Palermo – conclude Gallo
–, si esprimono in modo sincero, con battute senza fronzoli, pensate e dette
come le parole di un popolo basso che ho voluto rappresentare, e rimandano
nel loro piccolo, alle figure dell’Opera dei Mendicanti di John Gay o ai
“tipi” del Teatro di Viviani per la loro libertà».

Nel cast, oltre allo stesso Gallo nel ruolo del protagonista Tonino ‘o
Tedesco, in scena Gianni Parisi, nelle vesti del manager Franchetiello
Palermo, Salvatore Esposito (Ciceniello), Lisa Imperatore (Lisetta), Matteo
Mauriello (il Coro), Alessia Cacace (Maruzzella), Giusy Freccia
(donn’Assunta), Michele Selillo (Ciro California), Giovanna Di Vincenzo
(Susy, detta “Shaqquira”), Nello Nappi (don Armando) e Antonio Dell’Isola
(Giovanni Capone, detto “Serpico”).

Repliche venerdì 2 e sabato 3 dicembre, alle 21; domenica 4 dicembre, alle
18.

Lo spettacolo è stato allestito da Immaginando produzioni di Rosario
Imparato. Le scene sono di Flaviano Barbarisi, i costumi di Anna Giordano e
gli arrangiamenti di Carmine Liberati e Paco Ruggiero. Assistenti alla regia
Ursula Muscetta e Alfredo Le Boffe.

Biglietti e abbonamenti – I biglietti sono acquistabili presso il
botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito
<https://azzurroservice.net/> AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal
lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica, dalle
10 alle 13:30. Telefono 081 0128663.

Continua intanto la campagna abbonamenti della ricca stagione del Trianon
Viviani, che si compone di settanta titoli, tra spettacoli di teatro
musicale, danza, concerti, sceneggiate, serate evento, spettacolo «per
giovanissimi» e conferenze cantate. I varî tipi di abbonamento, con formule
“à la carte”, consentono al sottoscrittore la comoda scelta del proprio
“bouquet” personalizzato di spettacoli, a partire da 48 euro.

Informazioni sul sito istituzionale  <https://www.teatrotrianon.org/>
teatrotrianon.org.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del Programma operativo
complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020) e il patrocinio di Rai
Campania.

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sinossi

1999, nei Quartieri spagnoli vige la legge di Tonino ‘o Tedesco, tipo di
boss in ascesa dalla violenza paradossale, che sfocia nel grottesco.

Il suo “basso” è di fronte a quello di Ciceniello, figlio dell’ex-boss che
sta per sposare Maruzzella. Per un dispetto a Tonino, il futuro sposo
organizza una festa per il matrimonio durante la quale si esibiranno più di
cinquanta cantanti, mezza Napoli canora, tranne Ciro California,
l’eccentrico e stonato neomelodico, fratello di Tonino.

Lo scontro è inevitabile e l’affronto merita una reazione adeguata. A farne
le spese l’incolpevole manager Franchetiello Palermo.

Lisetta, dopo l’ennesimo atto di violenza del suo uomo, Tonino, convince le
altre donne a ribellarsi e, con Maruzzella, donn’Assunta e Susy, detta
“Shaqquira”, decidono di non concedersi più ai loro uomini per evitare di
dare vita a una nuova generazione di camorristi. Ma…

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personaggi e interpreti


Tonino ‘o Tedesco

Gianfranco Gallo


Lisetta

Lisa Imperatore


Ciro California

Michele Selillo


Susy, detta “Shaqquira”

Giovanna Di Vincenzo


Ciceniello

Salvatore Esposito


Maruzzella

Alessia Cacace


donn’Assunta

Giusy Freccia


don Armando

Nello Nappi


Franchetiello Palermo

Gianni Parisi


Giovanni Capone, detto “Serpico”

Antonio Dell’Isola




il Coro

Matteo Mauriello

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stagione 2022 | 2023

prossima programmazione di dicembre




giovedì 1°, venerdì 2, sabato 3 dicembre, ore 21

domenica 4 dicembre, ore 18

Gianfranco Gallo in

Quartieri spagnoli

commedia musicale scritta e diretta da Gianfranco Gallo

con Gianni Parisi




venerdì 9, sabato 10 dicembre, ore 21

domenica 11 dicembre, ore 18

giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 dicembre, ore 21

domenica 18 dicembre, ore 18

Spacciatore

Una sceneggiata

di Andrej Longo e Pierpaolo Sepe

drammaturgia Andrej Longo

regia Pierpaolo Sepe

produzione teatro di Napoli – teatro Nazionale

teatro musicale




giovedì 22, venerdì 23 dicembre, ore 21

domenica 25, lunedì 26, martedì 27, ore 21

giovedì 29, venerdì 30 dicembre, ore 21

Francesco Merola in

Canzona ‘e…

Guapparia

commedia con musiche di Raffaele Esposito e Bruno Garofalo

arrangiamenti e musiche originali di Pino Perris

regia Bruno Garofalo

produzione Trianon Viviani

prima assoluta

teatro musicale

Recensione: Eddy Napoli in “Viva Napoli” al Teatro Trianon

di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

 

Emozionante concerto sabato 26 novembre al Trianon Viviani di Eddy Napoli.  Figlio di Vincenzo De Crescenzo, autore del noto brano Luna rossa, ha proposto un progetto “Viva Napoli” , scritto e diretto dallo stesso Eddy Napoli  per celebrare, nel 2020,  i 70 anni di vita del famosissimo brano “Luna Rossa”, scritto dal padre e pubblicato nel 1950.

Purtroppo causa pandemia, i festeggiamenti per tale evento furono sospesi e come ha dichiarato lo stesso cantante sul palco del Trianon, sono stati semplicemente rimandati a 2025 per poter festeggiare i 75 anni di tale importantissimo gioiello della canzone simbolo di Napoli nel mondo, assieme ad altri brani del repertorio classico napoletano, che hanno fatto  rivivere allo spettatore, con l’esecuzione dal vivo, emozioni e stati d’animo unici.

Eduardo De Crescenzo in arte Eddy Napoli è figlio d’arte, il padre Vincenzo De Crescenzo è l’autore della famosa Luna Rossa. È cugino dell’omonimo cantante e musicista Eduardo De Crescenzo. È stato a lungo il solista de “L’Orchestra Italiana” di Renzo Arbore e la sua voce ha contribuito alla grande popolarità che vanta oggi l’orchestra nel mondo. È autore e compositore di musiche per opere teatrali e cinematografiche di Vincenzo De Crescenzo, Pupella Maggio, Nunzio Gallo, Mario Merola nonché di canzoni, tra gli altri, per Roberto Murolo, Raffaella Carrà. Nel 2004 è protagonista di un concerto live al Teatro di Erode di Atene con George Dalaras e Dulce Pontes; durante l’evento viene registrato un CD/DVD che diventa Disco di Platino in Grecia. La sua attività Artistica lo ha visto protagonista di numerosi concerti in Italia e all’estero accompagnato dalla sua “Luna Rossa Orchestra”. Poco prima del lockdown ha fatto tappa ad Ashdod in Israele, a Paphos in Cipro in occasione del riconoscimento dato alla Città come Capitale Europea della Cultura, ad Atene per altri concerti con George Dalaras.

Il concerto è stato un vero e proprio  viaggio cantato e raccontato che parte da fine ‘800 e arriva ad oggi. Un live che ha emozionato, divertito, che per quasi tre ore di spettacolo ha fatto cultura ed è riuscito ad abbracciare ogni fascia di età ed ogni genere di pubblico.

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TRIANON VIVIANI, la storia del “Bambino invisibile” di Forcella – venerdì 4 novembre, ore 21

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Al Trianon Viviani, la storia del “Bambino invisibile” di Forcella

Venerdì 4 novembre, alle 21, lo spettacolo della Scuola elementare del Teatro

Prosegue la programmazione del Trianon Viviani, curata da Marisa Laurito, con uno spettacolo di prosa che racconta la vita di un ragazzo in un quartiere difficile.

Venerdì 4 novembre prossimo, alle 21, il teatro della Canzone napoletana ospita “Il Bambino invisibile”, un monologo interpretato da Daniele Vicorito.

Scritto da Bruno Barone, che cura anche la regia, e dallo stesso Vicorito, il testo ripercorre la vita di Carmine, un ragazzo di Forcella che, come tutti i ragazzi di un quartiere difficile, può ritrovarsi a vivere una vita avviata solo verso il dolore. Ma proprio lungo la strada della sua vita incontra tante persone, in tanti eventi e opportunità che possono permettergli di trovare la forza per cambiare direzione e salvarsi da un destino già segnato.

Rievocando i dolori, le difficoltà e gli errori commessi, il testo mette in luce tutto ciò che ha contribuito al cambiamento profondo del protagonista: «Sono pochi i momenti di narrazione – spiega il regista Barone – mentre la maggior parte delle scene sono incentrate su momenti di vita reale, sui rapporti di Carmine con i suoi cari, le sue indecisioni e insicurezze, i suoi errori e il suo grande amore per il cinema, la passione che sarà fondamentale nel suo percorso di cambiamento».

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