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I cavalli di monsignor Perrelli con Peppe Barra al Teatro Cilea dal 13 febbraio

Una farsa in musica, in due atti, nei canoni e nello stile allegro, elegante della commedia all’antica italiana.

L’epoca è quella di Ferdinando IV di Borbone. Si dice che lo stesso re Ferdinando, e la regina Carolina, attendevano con ansia le visite del caro Monsignore, per cominciare la giornata con qualche sana risata. Fu cosìche nacque la leggenda di Monsignor Perrelli. Un uomo di chiesa, ma anche un eccentrico uomo di scienza, che spiattellava invenzioni divenute leggendarie, al limite della stupidità, portatore di surreale poesia, di pura follia, che racchiudeva, nel bene e nel male, le caratteristiche di un aristocratico, magari un po’ campagnolo, dell’ottocento.

In questo spettacolo si mette in scena il suo rapporto con Meneca, la sua fedele perpetua, vittima rassegnata delle sue stramberie. Barra é Meneca che, dopo aver subito le cretinerie del suo padrone, si sfoga, a tu per tu con il pubblico in sala, con i suoi irresistibili monologhi. Anche se, come accade in ogni coppia che si rispetti, continua ad accudirlo con attenzioni quasi materne, tenendolo al laccio con la sua arte culinaria di schietta tradizione campana. Continua a leggere

TEATRO CILEA: SERENA AUTIERI IN ROSSO NAPOLETANO dal 30 gennaio

Serena Autieri in
ROSSO NAPOLETANO

 

Quattro giornate d’amore scritto e diretto da Vincenzo Incenzo

Coreografie – Bill Goodson Direzione Musicale –

Vincenzo Campagnoli Scenografia

Roberto Crea Costumi

Concetta Iannelli Disegno

luci Luigi Ascione

prodotto da Enrico Griselli per Engage

 

 Una nota di Vincenzo Incenzo

Serena Autieri raccoglie il canto di libertà di un popolo che armato solo del suo orgoglio e della sua geniale creatività, ispirato dalla forza inarrestabile del suo Vulcano, durante le Quattro Giornate di Napoli insorse contro l’oppressione per salvare i suoi figli e la sua ricca e gioiosa identità. Dodici personaggi e un grande corpo di ballo gravitano tra le rovine di una Napoli allo stesso tempo contingente e fuori dal tempo, che in una sorta di astrazione temporale parla e partecipa, come un coro greco, per bocca dei suoi muri, dei suoi vicoli e dei suoi sotterranei. Rosso è il colore dell’amore, della passione, della superstizione, del pomodoro, del sangue, del fuoco, della rabbia, della preghiera e della resistenza. Rosso è il colore del magma che ribolle eternamente nel ventre della città come il suo meraviglioso e infinito patrimonio musicale, per quell’istinto unico di vivere e di inventarsi.

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LA FABBRICA DEI SOGNI: IL MUSICAL CON SAL DA VINCI E FATIMA TROTTA

“I pazzi non credono nei sogni, i pazzi vivono nei sogni!”

SAL DA VINCI

a teatro con la “LA FABBRICA DEI SOGNI”
Debutta a Napoli il nuovo musical in grande stile americano

con FATIMA TROTTA

 

Una favola romantica tra follia, sogni e realtà

DAL 20 DICEMBRE AL 12 GENNAIO | @NAPOLI – TEATRO AUGUSTEO
C’è un luogo magico in cui la realtà incontra e supera la fantasia, un posto in cui la follia è un modo di sentire la vita: è “LA FABBRICA DEI SOGNI”, il nuovo spettacolo di e con SAL DA VINCI, che dal 20 dicembre debutterà al Teatro Augusteo di Napoli e sarà in scena fino al 12 gennaio, per poi proseguire con un tour nazionale che farà tappa nei più grandi palcoscenici d’Italia.
Sal Da Vinci, ideatore e regista dello show insieme a Ciro Villano, ne è anche il protagonista accanto all’attrice FATIMA TROTTA, conduttrice di successo, tra i volti noti della televisione italiana. Ad impreziosire il cast, ci sono: Francesco Da Vinci reduce dall’ultima stagione di Gomorra, Ettore Massa, C. Villano, Daniela Cenciotti, Enzo Fischetti, Federica Celio. Il cast si avvale inoltre della preziosa partecipazione dei giovani talentuosi attori che si sono formati presso il Cilea Academy, la scuola delle arti performative del Teatro Cilea, e che sono: Davide Richiello , Elisabetta Romano, Luca Grassano, Luca Sciarrillo, Ludovica Cinque, Mariateresa Russo , Alessandro Brunelli Angelo Pepe , Annalisa Barbato, Arianna Brunelli, Asia Troiano, Biagio Cipolletta, Camilla Bruno, Carmine Bassolillo, Chiara Biagini ,Esmeraldo Napodano, Fabrizio Signore, Giuseppe Moscarella ,Giuseppe Tibaldi, Lorenzo Molitierno,Luca Gaeta, Maria Strazzullo, Mariagrazia Vitale, Mariangela Rinaldi, Mario De Prisco, Melina
Merlino ,Michele Civitillo,Pasqualina Falsone, Roberta Marzio, Sara Carannante, Serena D’alessio ,Valentina De Angelis ,Vittorio Armando Aubry.
La direzione artistica e la coreografia sono a cura di Marcello e Mommo Sacchetta, supervisione artistica è di Lello Arena.
Lo spettacolo, che segue l’esempio dei musical americani in grande stile, racconta la storia di un cantautore dimenticato dal mondo, che vive in un manicomio abbandonato e fatiscente prossimo alla demolizione. Eppure è quella la sua casa, il luogo in cui è cresciuto e in cui hanno preso vita le canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. È un artista “pazzo”, un sognatore, che immagina di trasformare le vecchie mura in cui abita in una casa di cura che possa accogliere i reietti della società e dar loro la possibilità di realizzare le loro aspirazioni: dar vita a un teatro in cui portare in scena i loro racconti. In questo progetto folle e pieno di straordinaria umanità, fa capolino un agente di polizia; incaricato dello sfratto della struttura, si lascia invece coinvolgere dai sogni dell’artista, diventando complice di una storia incredibile.

NOTE AUTORALI
“La Fabbrica dei Sogni” è un “non luogo”  che realmente esiste. È un posto magico dove si nascondono le persone che hanno paura del mondo; l’ultima roccaforte dei matti che vivono di sogni. È una favola romantica e divertente, scritta da Sal Da Vinci e da Ciro Villano, che coniuga le coreografie dirette da Marcello e Mommo Sacchetta, agli spettacolari effetti delle rappresentazioni. Non può inoltre mancare, in una produzione in cui tutto è stato curato nel minimo dettaglio, dalle luci agli abiti, i brani e le voci di grandi interpreti, per la direzione musicale e per gli arrangiamenti a cura di Adriano Pennino. Sal Da Vinci inoltre presenterà al pubblico, in anteprima assoluta, le canzoni inedite che saranno presenti nel suo nuovo disco, di prossima uscita.

#LAFABBRICADEISOGNI

Testo e regia: Sal Da Vinci e Ciro Villano
Direzione artistica e coreografie: Marcello e Mommo Sacchetta
Supervisione artistica: Lello Arena
Cast: Sal Da Vinci, Fatima Trotta, Ciro Villano, Daniela Cenciotti, Ettore Massa, Francesco Da Vinci, Enzo Fischetti, Federica Celio I “Mainati”: Ludovica Cinque, Luca Grassano, Davide Richiello, Elisabetta Romano, Mariateresa Russo, Luca Sciarrillo e i ragazzi della Cilea Academy
Ensemble: Ciro Amelio, Imma Caiazzo, Viola Cappelli, Deborah Frittelli, Cristina Gallettini, Andriy Lazorko, Marco Pipani, Enrico Savorani,
Evelyn Giuseppina Sciarrino, Emiliano Serra
Direzione musicale e arrangiamenti: Adriano Pennino
Assistente alle coreografie: Irene Tavassi
Scene: Roberto Crea
Costumi: Amara Cavalcanti
Disegni luci: Francesco Adinolfi
Video scenografie: Mariano Soria
Scenotecnica: Massimo Comune Sacs
Trucco: Ciro Florio
Foto: Pepe Russo
Grafica: Francesco Fiengo
Ingegnere del suono: Gianni Gallo
Service: Emmedue
Direttore di scena: Ferruccio Pepe
Produzione: Cose Production & Tunnel Produzioni
La Fabbrica dei Sogni
NAPOLI, Teatro Augusteo
Dal 20 dicembre al 12 gennaio
P.tta Duca D’Aosta, 263
Infoline: 081 414243
Prezzi biglietti: platea 35,00 €; galleria: 25,00 €
Circuito di vendita online: http://bit.ly/LaFabbricaDeiSogni_shoponline

Comunicazione “La Fabbrica dei Sogni”: Daniele Mignardi Promopressagency
T 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it – http://www.danielemignardi.it
Seguici su:
Comunicazione Teatro Augusteo: Marco Calafiore
T +39 3926075948 – stampa.teatroaugusteo@gmail.com
Comunicazione Tunnel Produzioni: Francesca Scognamiglio
ufficiostampa@tunnelproduzioni.com

Simone Schettino in “Fondamentalmente Show 2.0” al Teatro Cilea

TEATRO CILEA
Dal 28 marzo

SIMONE SCHETTINO 

IN

 “FONDAMENTALMENTE SHOW 2.0”

 

NOTE DI REGIA

Conosciamo tutti la ricetta giusta per condurre una vita all’insegna di sani valori e della rettitudine, che potrebbe garantire una società giusta ed equa i cui benefici favorirebbero ognuno di noi. 

E allora dov’è l’inghippo??

Sta nel fatto che questa sana ricetta la vogliamo applicare agli altri, ma riguardo i nostri errori siamo sempre pronti a puntare l’indice contro tutto e tutti piuttosto che ammettere i nostri difetti, salvificandoci e convincendoci di essere vittime di una società ingiusta. 

La voglia di un mondo migliore è tanta, quella di migliorare se stessi rimane ferma al palo.

La comicità ha una funzione terapeutica :dichiarare le proprie debolezze ed ammettere di essere tutt’altro che perfetti. In ” Fondamentalmente Show 2.0 ” si ride e anche tanto, basta essere disposti a ridere di se stessi. Nel corpo di ballo dello spettacolo ci sono anche due ballerine selezionate tra le allieve del Cilea Academy.

Con la partecipazione straordinaria di Francesco Mastandrea e con Annalisa Barbato

Live band con Federica Celio e i Luna Nova

Coreografie di Anna Malinconino e Naomi Bonanno con la supervisione di Fabrizio Mainini 

Musiche di Frank Carpentieri

Regia di Vincenzo Liguori

Produzione: Tunnel

spettacoli: giovedì, venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 18 

ANTOLOGIA DI NOVECENTO NAPOLETANO Dal 24 al 27 gennaio Teatro Cilea

Dal 24 al 27 gennaio al Teatro Cilea ritorna lo spettacolo “Antologia di Novecento Napoletano”. La ricca tradizione della canzone popolare napoletana, la cui produzione raggiunse il culmine dalla seconda metà dell’Ottocento fino al concludersi del secondo conflitto mondiale, rivive in questo spettacolo la cui messinscena è complessa, sontuosa e accurata: la ricostruzione scenografica, costumi compresi, è stata realizzata grazie all’apporto di alcuni rari e preziosi filmati d’epoca e si ispira, con attenzione alle opere pittoriche di artisti come Scoppetta, Matania e Dal Bono che hanno ritratto l’ambiente con occhi attenti e appassionati. L’insieme di emozioni, atmosfere, ricordi, poesia diventa repertorio popolare, esplorazione delle radici più profonde e indimenticate di una napoletanità autentica e rituale. 

Bruno Garofalo, regista dello spettacolo,  racconta così “Antologia di Novecento Napoletano : “Abbiamo deciso di adoperare una chiave del tutto diversa da quella corrente, nell’affrontare questo argomento. Così come è accaduto per altri momenti dell’espressione musicale Napoletana, fatta oggetto di ricerche storiche e filologiche approfondite e lontane da ogni forma di folklore strapaesano, ci sembrava che fosse ora di ricordare anche questo momento alto della produzione napoletana nel campo della musica popolare d’autore, recuperando questo episodio così creativo della nostra storia, sfrondandolo da tutti gli orpelli, dai luoghi comuni, dalla retorica ovvia e modesta nella quale dal dopoguerra in poi è scivolata la canzone Napoletana, fatte le doverose quanto rare eccezioni. Continua a leggere

Sal Da Vinci dal 25 dicembre al teatro Cilea

 

 

Shakespeare in Love al Teatro Cilea dal 21 al 24 novembre

di Annamaria De Crescenzo

“Shakespeare in love”, l’adattamento teatrale del pluripremiato film (7 Oscar) , diretto da John Madden ed interpretato da Gwyneth Paltrow e Joseph Fiennes, è arrivato in esclusiva per Napoli al Teatro Cilea e sarà in scena fino al 25 novembre, dopo il successo incredibile al Teatro Brancaccio di Roma ad ottobre e ancor prima in estate nella prestigiosa Arena di Verona.

La versione italiana dell’adattamento inglese di Lee Hall tratto dalla sceneggiatura di Tom Stoppard e Marc Norman è stata prodotta da Alessandro Longobardi (per Officine del Teatro Italiano in collaborazione con Viola Produzioni)il quale si è affidato alla traduzione italiana di Edoardo Erba e alla regia di Giampiero Solari e Bruno Fornasari che hanno diretto un numeroso cast di 19 attori interpreti di ben 32 personaggi che hanno divertito, emozionato e commosso il numeroso pubblico presente in Teatro alla prima di giovedi 21 novembre.

Sicuramente adattare un testo che è diventato un film apprezzatissimo dal pubblico e dalla critica non deve essere stato facile e come ammette lo stesso Solari in una sua intervista “La bellezza della sfida era proprio realizzare l’adattamento in teatro per una storia che nasce in teatro e si sviluppa in teatro dove prove diventano la vita stessa e nella vita si pensa di far parte delle prove”.

Assistendo allo spettacolo si ha la sensazione che tale sfida sia stata ampiamente superata grazie non solo alla bravura interpretativa di Lucia Lavia (figlia d’arte) che interpreta il ruolo della nobildonna Lady Viola De Lessep e di Marco De Gaudio nel ruolo del giovane William Shakespeare, che ammalia con la sua presenza scenica e la sua inesauribile energia, ma anche dall’entusiasmo e il talento di una nutrita compagnia di attori ed attrici che danzano, cantano, duellano, si impegnano nelle prove della commedia acquistata da uno dei tantissimi impresari che cercavano di estorcere ai drammaturghi del loro tempo, come Christopher Marlowe, anch’egli presente nella storia, pagando pochi spiccioli, testi che ambivano a rappresentare in una sala affollata e nel massimo dell’aspirazione a corte di fronte alla Regina Elisabetta I.

Shakespeare in Love non è solo una commedia nella quale si racconta la Londra elisabettiana e i primi successi a teatro di un giovane talento come William Shakespeare che alterna momenti di estrema creatività a blocchi pazzeschi, nei quali non riesce neppure a trovare una similitudine per poter “raccontare” la bellezza della donna che lo ispira, vivendo tra improvvisati attori che per poter sbarcare il lunario accettano di mettere in scena testi improbabili quanto assurdi e vivendo tra taverne, donne di malaffare, risse e duelli, ma è anche il racconto di come Londra, allora come oggi, si nutriva dell’emozioni che solo il Teatro sa dare, e di un vero e proprio spaccato della società del tempo (il potere della Regina sui suoi sudditi al punto di avere potere anche sulle loro scelte matrimoniali, la vita a Corte, la recitazione proibita alle donne al punto tale che i ruoli femminili venivano interpretati da uomini travestiti da donne, il potere degli impresari teatrali che escogitavano qualsiasi mezzo per potersi accaparrare i testi migliori ), oltre che narrare la nascita del testo di uno dei capolavori di Shakespeare conosciuto in tutto il mondo come “Romeo e Giulietta” ispirato proprio dall’amore che nasce in maniera profonda tra il drammaturgo inglese e Lady Viola, pur se promessa sposa di un nobile inglese al servizio della Regina stessa.

Lady Viola è una vera e propria icona della donna moderna: pur di seguire la sua profonda passione per il Teatro e per la recitazione, non disdegna di travestirsi da uomo e presentarsi alle prove della nuova commedia di Shakespeare conquistando il ruolo di “Romeo”, finendo di innamorarsi l’uno dell’altro, amore che susciterà i più bei versi che ha scritto colui che è il più grande drammaturgo inglese. E tra prove, copioni, danze e momenti teneri della storia d’amore tra la rivoluzionaria per amore del Teatro Lady Viola e il focoso William Shakespeare che è pronto a tutto pur di impedire alla sua amata di sposare, solo su richiesta del padre di lei, il nobiluomo inglese, anche di travestirsi da donna, ma che alla fine dovrà arrendersi, dedicandosi solo alla messa in scena del suo copione ormai completato e che viene acquistato da Burbage, attore e impresario teatrale ideatore di quello che poi sarà conosciuto fino ad oggi come il Globe Theatre. A recita iniziata, Lady Viola arriva in Teatro, ormai sposa di un altro uomo, per poter salutare per l’ultima volta il suo Will, viene praticamente trascinata sul palco per poter interpretare davanti al teatro pienissimo la famosa “Giulietta” proprio accanto al suo Shakesperare nei panni di Romeo. Il suo sogno di recitare diventa realtà e dopo aver goduto degli applausi del pubblico, accetta il suo destino di donna remissiva e ubbidiente alle regole della società del tempo, partendo per l’America.

Will rimarrà solo ma pronto a dedicarsi alla sua carriera di drammaturgo scrivendo testi che ancora oggi sono rappresentati in tutti i Teatri del mondo.

Il cast è straordinario, oltre ai due attori principali, sono da citare  gli impresari, Kit Marlowe l’amico drammaturgo che gli fornisce anche tutti gli spunti per creare i personaggi delle sue commedie e che finisce pugnalato in una rissa, l’amico guascone di Will che interpreta Tebaldo, la fidata balia di Viola, senza dimenticare la bravura di Lisa Angelillo che interpreta in maniera mirabile la Regina Elisabetta I.

Se avete desiderio di trascorrere una serata a Teatro, non potete perdervi le ultime due repliche sabato 24 e domenica 25 novembre. Ne resterete affascinati.

Per info su orari e costi

Teatro Cilea

 

Shakespeare in love al Teatro Cilea dal 22 al 25 novembre

 

SHAKESPERARE IN LOVE

DALLA SCENEGGIATURA DI MARC NORMAN & TOM STOPPARD
ADATTAMENTO TEATRALE DI LEE HALL
MUSICHE DI PADDY CUNNEEN
TRADUZIONE EDOARDO ERBA
ORIGINARIAMENTE PRODOTTO PER IL WEST END
DALLA DISNEY THEATRICAL PRODUCTIONS E SONIA FRIEDMAN PRODUCTIONS
REGIA DECLAN DONNELLAN, SCENE NICK ORMEROD
CON
LUCIA LAVIA                    VIOLA DE LESSEPS/THOMAS KENT
MARCO DE GAUDIO        WILL SHAKESPEARE
E CON
TOMMASO AMADIO,LISA ANGELILLO, LUIGI AQUILINO, ROBERTA AZZARONE
MICHELE BERNARDI, LOREBZO CARMAGNINI, MICHELE DE PAOLA, NICOLÒ GIACALONE, CARLO AMLETO GIAMMUSSO, ROSA LEO SERVIDIO, PIETRO MASOTTI, GIUSEPPE PALASCIANO, EDOARDO RIVOIRA , ALESSANDRO SAVARESE, GIUSEPPE SCODITTI, FILIPPO USELLINI, DANIELE VAGNOZZI
SCENE PATRIZIA BOCCONI, REALIZZAZIONE VIDEO GRAFICA CRISTINA REDINI
COSTUMI ERIKA CARRETTA, DIREZIONE MUSICALE MATTEO CASTELLI
COREOGRAFIE BIAGIO CARAVANO DISEGNO FONICO EMANUELE CARLUCCI
DIRETTORE DI PRODUZIONE CARLO BUTTO’
REGIA GIAMPIERO SOLARI
REGIA ASSOCIATA BRUNO FORNASARI

 

UNA PRODUZIONE ALESSANDRO LONGOBARDI PER OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO

  A tre anni dal grande successo di Londra, arriva finalmente in Italia Shakespeare in love!

L’adattamento teatrale del capolavoro vincitore di 7 premi Oscar, con protagonisti Gwyneth Paltrow e Joseph Fiennes, è una commedia degli equivoci, rocambolesca ed esilarante, in cui vedremo nascere direttamente dalla penna di Will Shakespeare la storia d’amore più famosa del mondo, quella tra Romeo e Giulietta.

Siamo nella Londra elisabettiana e Will Shakespeare è un autore emergente che non riesce a scrivere il copione che gli è stato commissionato, una commedia improbabile dal titolo decisamente imperfetto: “Romeo e Ethel – la figlia del pirata”.

Senza soldi e in ritardo con la consegna, vaga per le strade della città in cerca d’ispirazione finché non incontra Viola De Lesseps che, camuffata da ragazzo, si presenta proprio per l’audizione dello spettacolo, determinata a realizzare il sogno di poter recitare su un palcoscenico allora vietato alle donne. Will Shakespeare scopre la vera identità della ragazza, tra i due scoppia la passione e il giovane autore ritrova finalmente la sua Musa. Viola però è già promessa sposa al potente Lord Wessex, membro della corte della Regina Elisabetta, e tra i due, proprio come per Romeo e Giulietta, l’amore sembra impossibile.

Ma Shakespeare in love non è soltanto una commedia romantica è uno spettacolo che affascina anche per la suggestiva rappresentazione di un mondo teatrale, allora come oggi, sempre alle prese con la follia degli artisti, il cinismo del potere e la magia della scena.

Magistralmente scritto da Lee Hall, autore di capolavori come Billy Elliot e diretto da Giampiero Solari e Bruno Fornasari, come regista associato, lo spettacolo restituirà sulla scena tutte le atmosfere del capolavoro cinematografico, con un cast di eccellenza composto da diciannove bravissimi interpreti e il cane preferito della regina Elisabetta.

Tra duelli, scambi d’identità e il dietro le quinte di spassose farse elisabettiane, il pubblico si troverà immerso nel mondo romantico e passionale dell’opera di uno dei più grandi autori di tutti i tempi proprio, mentre questa viene creata dall’intreccio con la vita, l’avventura e gli amori della sua epoca. Continua a leggere

Teatro Cilea: aggiornato il calendario ufficiale della stagione 2018/2019

Nando Mormone e Mario Esposito proprietari del Cilea.jpg

Il Teatro Cilea raddoppia e presenta “l’abbonamento quadrifoglio” un programma di quattro spettacoli che si affianca al calendario ufficiale della stagione 2018\2019. “Si alza il sipario su una nuova stagione artistica nel segno del divertimento, della musica e della comicità – dichiara il direttore artistico Nando Mormone-  parallelamente, alla nostra stagione ufficiale, anche quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, abbiamo pensato ad un poker di spettacoli rivolti ad un pubblico che possa andare a teatro per trascorrere qualche ora di spensieratezza . Il nostro intento è quello di avvicinare e riportare i giovani a teatro, e tenere insieme attraverso le diverse forme di spettacolo che proporremo su questo palcoscenico,  tante generazioni”.  Alla presentazione dell’abbonamento quadrifoglio sono intervenuti, i proprietari del Cilea,  Nando Mormone e Mario Esposito, numerosi artisti che saranno protagonisti della stagione: Peppe Iodice; I Ditelo Voi; Paolo Caiazzo; e gli attori di Made in Sud che saranno in scena con la nuova commedia “Compagni di classe”. Ecco dunque un abbonamento quadrifoglio con una rosa di spettacoli di grande spessore e con nomi altisonanti e amati dal pubblico, a piccoli prezzi (abbonamento quadrifoglio a partire da 55 euro). Per tutti.

Presentati, infine, due eventi fuori abbonamento: lo spettacolo “Weekend con il nonno” con Ciro Giustiniani per la regia di Ernesto Lama, che sarà in opzione per gli abbonati; e il concerto di Eduardo De Crescenzo “Essenze event” in programma il 19 febbraio come spettacolo fuori abbonamento.

PEPPE IODICE in “UNA SERA ALL’IMPROVVISO”

dal 18 gennaio 2019 scritto e diretto da Lello Marangio & Peppe Iodice maestri di cerimonia Daniele decibel Bellini e Fabiana Aera con Pino L’abbate e Massimo Cozzolino

Approda al Teatro CILEA il one man show di Peppe Iodice, popolarissimo e straordinario fuoriclasse della comicità, ormai consolidato beniamino del grosso pubblico. Iodice è un artista dalla comicità diretta e immediata; nei suoi spettacoli “annusa” il pubblico con il quale improvvisa molto prima di inondarlo con il suo cabaret dalla battuta fulminea con i suoi monologhi davvero irresistibili con i quali sommerge gli spettatori in sala che restano inevitabilmente avvolti in un uragano di risate. “Una sera all’improvviso” è un recital che si trasforma subito in una inaspettata festa a sorpresa dove il festeggiato riceve regali ed ospiti suo malgrado per una ricorrenza che lui avrebbe volentieri preferito non rendere pubblica. Chissà perché! Peppe Iodice racconta e si racconta mettendo insieme i suoi monologhi più nuovi con altri scritti proprio per l’occasione, uniti ai pezzi migliori del suo repertorio. Nel suo stile serrato Iodice spazia fra i suoi ricordi d’infanzia degli anni 80 e le sue nuove esperienze di marito-genitore, con le sue immancabili stilettate contro gli intellettuali, sino a parlare della crisi economica, delle mode social più moderne e dell’attualità più pressante, tanto che se c’è una notizia rilevante sentita da un TG anche un minuto prima dello spettacolo, questa viene inserita immediatamente nel copione e diventa sicuramente sicuramente un motivo di satira e divertimento. Maestri di cerimonia di questa festa non graditissima saranno DANIELE DECIBEL BELLINI e FABIANA SERA. Con lui sul palco ci saranno anche PINO L’ABBATE e MASSIMO COZZOLINO e la TWENTYFIVE BAND 6 eccellenti musicisti il cui nome svela il motivo della festa e che saranno tutti veri e propri complici e allo stesso tempo vittime sacrificali di Iodice rendendo lo spettacolo ancor più esilarante ed imperdibile. Lo stile è diretto e il clima è sempre quello di una grande festa perché, dice Peppe: “Se non è così, mi viene la malinconia…! Continua a leggere

Recensione: “Weekend con il nonno” al Teatro Cilea con Ciro Giustiniani fino a 15 aprile

di Annamaria De Crescenzo

Con la battuta ” Un nonno e’ per sempre ” (seguito da una riuscitissima risposta del nonno, voce fuori campo del regista Ernesto Lama, che non vi sveliamo per non anticiparvi tutto il finale) si conclude lo spettacolo “Week end con il nonno” in scena al Teatro Cilea dal 13 al 15 aprile con Ciro Giustiniani, Sergio Del Prete, Maria Chiara Centorami e Antonio Speranza, prodotto da Tunnel Produzioni, scritto dallo stesso Ciro Giustiniani con Francesco Velona’ e diretto da Ernesto Lama.

Ciro Giustiniani, classe 1977, nativo di San Giorgio a Cremano e’ un napoletano doc. Si racconta che gia’ dai tempi del liceo si divertiva ad improvvisare scenette e sketch con i quali divertiva gli amici ed a capire che il palcoscenico sarebbe stata la sua passione e il suo lavoro di attore e cabarettista.

Nel 2000, infatti, possiamo dire che sia iniziata la sua carriera che l’ha portato, solo 7 anni dopo, a vincere il Premio Charlot. “Si… pariando”, il laboratorio realizzato al Tam Tunnel Comedy Club di Napoli, ‘ stato il vero trampolino di lancio per il comico che, tra improvvisazioni e personaggi oramai divenuti celebri (dall’operaio a San Gennaro, fino al riuscitissimo Don Antonio, piu’ famoso come il Boss delle Cerimonie), riesce a trovare una propria collocazione stabile nel panorama artistico italiano. Continua a leggere

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