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25 luglio 2019 ore 21 | Lainate | Eklektik & Dirotta su Cuba

SMG MUSIC ACCENDE LA NOTTE D’ESTATE IN VILLA LITTA
DUE CONCERTI IN UN UNICO EVENTO
Eklektik Antonio Farao’ e Dirotta su Cuba il 25 luglio a Lainate
Per l’occasione sarà allestita anche la mostra fotografica 
‘Strade del Jazz’ di Roberto Cifarelli
 
 
25 luglio | ore 21.00
Teatro naturale
parco di Villa Litta
Lainate (MI)
Ingresso libero
 
VIDEO CLIP Europe (Eklektik by Antonio Farao’) : https://www.youtube.com/watch?v=YyEWrxQUsuY
Line (Eklektik by Antonio Farao’) : https://www.youtube.com/watch?v=bPMz5ERw-so
VIDEO CLIP Good Things – Dirotta su Cuba : https://www.youtube.com/watch?v=JH9nPqfD1kc
Tutto quello che non ho – Dirotta su Cuba : https://www.youtube.com/watch?v=MYiqHfmV3hI

I TEATRI DEL PARADISO di Sergio Maifredi – Dalla Terra alle Lune e altro ancora

I TEATRI DEL PARADISO di Sergio Maifredi – Dalla Terra alle Lune e altro ancora
19 lug. Terni – 20 lug. Luni (La Spezia) – Pieve e Camogli (Genova)

“Dalla Terra alle Lune – Un viaggio cosmico in compagnia di Plutarco, Keplero e Huygens” è il titolo del nuovo progetto di Sergio Maifredi e Piergiorgio Odifreddi per il 2019, a cinquant’anni dal primo passo dell’Uomo sulla Luna. Lo spettacolo ha debuttato inanteprima a La Milanesiana l’8 luglio 2019 a Milano, e il 20 luglio alle ore 21, giorno dell’allunaggio, sarà lo spettacolo di apertura della quarta edizione del Portus Lunae Art Festival diretto da Sergio Maifredi nell’area archeologica di Luni (La Spezia) e a Pieve Ligure il 10 agosto nel Festival Scali A Mare (Pieve Ligure – luglio/agosto)Il festival della Luna prosegue fino al 9 agosto. In programma “La luna e le isole” con il grecista Giorgio Ieranò (23 luglio), “L’ore di Luna” con Andrea Nicolini (3 agosto), dedicato a Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, precursore della poesia ligure novecentesca che va da Sbarbaro a Montale, e “Eneide. Un racconto mediterraneo” con Paolo Rossi (9 agosto).
Si tratta di uno dei molti eventi che tra l’estate 2019 e il maggio 2020 saranno in scena o in lavorazione a cura di Sergio Maifredi, come Direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure, Scali a Mare Pieve Ligure Art Festival, Sori Teatro e Teatro Sociale di Camogli, uniti nella nuova rete “Teatri del Paradiso”. 
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ALBERTO LA NEVE – NIGHT WINDOWS

 

di Giorgio Borrelli

Sabato 1 giugno 2019 uscito ufficialmente l’album Night Windows, disponibile sia in copia fisica che su piattaforma digitale, e rappresenta il nuovo album del sassofonista e compositore Alberto La Neve.
L’autore si ispira all’artista statunitense Edward Hopper.

Questi utilizzò composizioni e tagli fotografici simili a quelli degli impressionisti che aveva visto dal vero a Parigi, ma di fatto il suo stile fu personalissimo e imitato a sua volta da cineasti e fotografi.
L’opera di Hopper era rivolta ad un forte realismo, sintesi della visione figurativa combinata con il sentimento struggente e poetico che egli percepiva nei suoi soggetti.

Ecco dunque spiegato il valore dicotomico che Alberto La Neve cristallizza in questo lavoro dal taglio fortemente suggestivo. Leggi altro

Conferenza stampa Premio Massimo Troisi XIX Edizione

XIX edizione Premio Massimo Troisi

San Giorgio a Cremano

Direzione Artistica

Gino Rivieccio

 

Torna a San Giorgio a Cremano il Premio Massimo Troisi, prestigioso osservatorio sulla comicità, giunto alla XIX edizione che quest’anno porta la firma del direttore artistico Gino Rivieccio, attore e regista di vasta esperienza, che ha messo a punto un programma di grandi ospiti e nel segno della cultura e del divertimento. Dal 20 al 27 luglio si alterneranno nei luoghi della città che ha dato i natali al grande Massimo, numerosi spettacoli gratuiti e aperti al pubblico; il tutto promosso e organizzato dal Comune di San Giorgio a Cremano nella persona del sindaco Giorgio Zinno, tramite l’assessorato alla cultura retto dall’ assessore De Martino, e con il finanziamento della Regione Campania. Eventi, concorsi, musica, comicità saranno gli ingredienti principali di questa kermesse che darà la possibilità a nuovi autori e comici emergenti di essere giudicati da una giuria di qualità e concorrere così ad ambiti premi e riconoscimenti. Palcoscenico del Premio saranno diverse piazze e spazi della cittadina ai piedi del Vesuvio, per un festival itinerante che darà a tutti la possibilità di partecipare in modo gratuito. Leggi altro

Recensione: Stefania Tallini ospite della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei

di Clementina Abbamondi 

 

Nel suggestivo contesto delle Terme Romane di Baia, mercoledì 10 luglio nell’ambito della X Edizione della rassegna “Pozzuoli Faber Jazz Festival ” si è esibito un quartetto strepitoso formato da Stefania Tallini al piano, Gabriele Mirabassi al clarinetto, Matteo Bortone al contrabbasso, Gregory Hutchinson alla batteria.

Stefania Tallini, apprezzata pianista , compositrice e arrangiatrice jazz italiana, laureata in Pianoforte Principale al Conservatorio   S. Cecilia di Roma ed in Jazz al Conservatorio L. Refice di Frosinone (Arrangiamento e Composizione per Big Band,) si è specializzata partecipando a numerose Masterclass   e seminari ed ha ottenuto diversi   premi in molti   concorsi internazionali, sia come pianista, che come compositrice e arrangiatrice. La sua discografia comprende 9 album da leader, nei quali sono contenuti tutti brani di sua composizione. Il suo brano “ New Life” è stato inserito nel Real Book italiano che comprende le composizioni dei più importanti jazzisti italiani. Il talento della Tallini, in grado di conciliare Frederic Chopin, Bill Evans e Antonio Carlos Jobim, l’ha condotta a   esibirsi in tutto il mondo insieme a nomi prestigiosi.

Gabriele Mirabassi nato a Perugia nel 1967 si è diplomato in clarinetto nel 1986 presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia. Nella sua carriera ha spaziato dal jazz alla musica classica collaborando con numerosi artisti : Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Roberto Gatto e molti altri. Negli ultimi anni ha iniziato a svolgere una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sud americana. Vasta è la discografia del maestro Mirabassi, che è uno dei massimi virtuosi del clarinetto a livello internazionale. Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti, la sua formazione musicale nei primi anni ha riguardato tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente, ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che è diventata sempre più consistente fino a diventare esclusiva. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria “miglior nuovo talento”. Numerosissime sono le collaborazioni estremamente eterogenee, sia sul piano degli stili, che dei linguaggi. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato il suo panorama di collaborazioni sapendo aprirsi ad altri ambiti di spettacolo. Nel 2008 esce un disco interamente a suo nome, “Canto di Ebano”, che è un omaggio allo straordinario legno   africano e alle appassionate mani italiane che lo trasformano in clarinetto. Il disco ha vinto il 26°  Top Jazz  2008 come migliore disco dell’anno. Nella carriera di Mirabassi, vero spartiacque è l’incontro con il musicista brasiliano Giunga. Il disco “Graffiando Vento” rappresenta il definitivo slancio dell’artista verso la musica strumentale brasiliana.

Gregory Hutchinson, nato a Brooklyn nel 1970, è un batterista jazz americano . Ha studiato con Marvin Smith e   Kenny Washington alla fine degli anni 80 e ha iniziato la sua carriera suonando con Red Rodney nel 1989-1990. Gregory esprime una freschezza dell’inventiva che è stata una sua caratteristica fin dall’inizio. Ispirato da Charlie Parker, il desiderio di Greg ed il suo obiettivo è quello che la batteria suoni così come cantava il sax di Charlie Parker. Ha suonato con grandissimi artisti tra i quali Christian Mc Bride, Roy Hargrove, Steve Wilson e tanti altri.

Matteo Bortone è uno dei giovani contrabbassisti che si sta affermando a livello nazionale, e non solo, come compositore, strumentista e leader, in particolare dopo essere stato eletto “Migliore Nuovo Talento” al Top Jazz 2015, dai giornalisti della rivista Musica Jazz. Nativo di Otranto, ma cresciuto musicalmente a Parigi, dove ha ottenuto un Master in jazz al Conservatorio Nazionale Superiore, Matteo ha già all’attivo tre produzioni discografiche. Suona stabilmente in diverse band italiane e francesi.

Stefania Tallini si mostra contentissima di suonare in un luogo ricco di cultura e suggestione: Le Terme Romane di Baia. La Tallini presenta il suo nuovo progetto che presto sarà registrato in trio, dal titolo “Uneven” (Irregolare)  e dice in una recente intervista: “col passare del tempo la mia musica ha acquisito sempre più caratteristiche di irregolarità e di asimmetria ed anche nella vita le cose che più mi affascinano sono quelle “irregolari”, appunto, imprevedibili, asimmetriche, non razionali”. E ancora: ”in questo nuovo progetto c’è la sintesi dei generi musicali che suono e ascolto da sempre: jazz, musica classica, musica brasiliana”.

Alcuni dei brani che si sono susseguiti nel concerto sono: “Uneven”,   “Il sogno”, “Anna”, dedicata ad una sua amica prematuramente scomparsa,”Bluesme”, un blues “storto” come lei lo ha definito ed una bellissima ballad che al concerto ha voluto dedicare  a Joao Gilberto, scomparso recentemente. L’ultimo brano, “Choro para dois” è di ispirazione brasiliana.

Nei brani si evidenzia la bravura dei singoli musicisti ed il loro talento personale che riesce a raggiungere un grande interplay, un suono omogeneo e un ritmo perfetto. Stefania Tallini ha una tecnica nitida e brillante ma soprattutto le sue doti di compositrice le permettono di scrivere sempre temi melodici e raffinati. La sua caratteristica è quella di riuscire a fondere stili diversi con grande maestria.

Alla fine del concerto a nome dell’Associazione “Jazz & Conversation”, Antimo Civero Direttore Artistico insieme ad Angelo Pesce del Festival, ha consegnato alla Tallini il premio “la Bomba della Pace” creata dal maestro puteolano Raffaele Ariante.

Recensione : Premio massimo urbani 2019: al primo posto Elias  Lapia 

di Clementina Abbamondi 

In una  cornice incantevole  “ i giardini della Rocca Borgesca”,  con i  suoi alberi   secolari   e  un  superbo belvedere,   il  29 e 30  giugno 2019  si è svolta la  XXIII  edizione  del Premio internazionale Massimo Urbani  il premio è il più importante concorso per solisti  jazz,  ideato e fondato da Paolo Piangiarelli, storico organizzatore produttore e discografico maceratese  è  stato intitolato a Massimo Urbani geniale sassofonista  romano prematuramente scomparso.  Il premio ha l’obbiettivo di valorizzare i giovani   talenti del  jazz  emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica.
   Dopo il terremoto del  2016 è nata  l’ esigenza  di portare in giro per   l’ Italia il premio Massimo Urbani anche con l’ obbiettivo di accendere un riflettore sul territorio, così  ad aprile, a Torino, Roma e Poggiardo (Le)  si sono svolte tre  tappe semifinali  del Premio dove si sono messi  in luce  dieci talentuosi finalisti.
 Nella serata finale del Premio  a Camerino si sono esibiti in nove :
Andrea Cardone  al sax  alto, di soli sedici anni che ha ricevuto  dalla giuria la borsa di studio Nuoro jazz
Antonio D’Agata  alla chitarra vincitore del premio del pubblico
Federica  Lo Russo al piano vincitrice della borsa di studio  Fara Music Festival
Matteo  Zecchi  al  sax  tenore
Simona  Trentacoste  voce, vincitrice del premio social
Mattia Parissi  al piano ha conquistato il terzo posto
Federico  Calcagno  al larinetto  basso piazzatosi  al  secondo posto  ed  ha ricevuto   il premio della critica
Vittorio Cuculo  sax  alto piazzatosi  ex equo   al secondo  posto
Elias  Lapia   al sax  alto  piazzatosi    al  primo posto
Il  vincitore è stato premiato dal  presidente della  giuria   Francesco Cafiso anche lui vincitore giovanissimo del Premio Internazionale Massimo Urbani  che, chiamato sul palco ha dichiarato  che il livello artistico dei concorrenti era veramente  molto alto e che quindi era stato molto difficile  decretare  il vincitore.  Dice  Cafiso “  il Premio Internazionale  Massimo Urbani rappresenta  una importantissima occasione  di confronto e di condivisione musicale e quindi deve essere uno stimolo  per voi giovani musicisti  di coltivare questa grande passione  per la musica jazz  e vi auguro una vita ricca di  musica” .  Elias  Lapia   ha  interpretato, nella serata finale del Premio, due  bellissimi brani “ Smile” di Charlie Chaplin e  “ On a Misty night” di Tadd  Dameron,  nato  a Nuoro nel  1995 ha studiato  prima  a Parigi e attualmente  vive  e studia  in  Olanda.

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Arena Flegrea, cambio date per il concerto di NOA e per il musical MUSICANTI

Per motivi tecnici la programmazione estiva dell’Arena Flegrea subisce alcuni cambiamenti, che non modificano il cartellone e il numero di spettacoli. Nello specifico, il concerto speciale “Letters to Bach from Napoli” di Noa & Band con i Solis Sting Quartet, inizialmente programmato per venerdì 31 maggio è posticipato a martedì 23 luglio. Posticipato anche “Musicanti, il musical con le canzoni di Pino Daniele”, inizialmente programmato per sabato 8 giugno e spostato a venerdì 2 agosto.

 

I biglietti per entrambi gli spettacoli restano validi per le nuove date. Chi volesse chiedere il rimborso potrà farlo recandosi direttamente al punto vendita dove è stato acquistato il biglietto. Per il rimborso dei biglietti acquistati online, invece, bisogna inviare una e-mail a servizioclienti@etes.it per quelli acquistati sul circuito Etes.it, oppure a ecomm.customerservice@ticketone.it per i biglietti acquistati sul circuito Ticketone.it. La richiesta di rimborso dovrà pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2019.

La programmazione dell’Arena Flegrea riprenderà regolarmente dal 21 giugno con le tre serate/evento che vedranno per la prima volta insieme sullo stesso palco due icone della musica partenopea: Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio. Leggi altro