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Jazz e Baccala IX Edizione dal 18 febbraio

SOMMA VESUVIANA – Continua la rassegna Jazz & Baccalà giunta alla IX Edizione, un’experience unica nel suo genere, tra food&food.

Ad ogni Show la degustazione di un primo piatto della tradizione partenopea e musica di artisti internazionali. Quest’anno avremo artisti da NY,Polania e i piu grandi artisti emergenti Italiani.

La seconda parte della IX Edizione prevederà artisti internazionali:

  • Sabato 18 Febbraio JOYCE YUILLE & THE HAMMOND GROOVERS

Tavolo: 25 euro

Poltrona: 20 euro

  • Sabato 4 Marzo IGOR CAIAZZA PEOPLE

feat. NICO GORI

Tavolo: 20 euro

Poltrona: 10 euro

  • Sabato 18 Marzo WALTER RICCI 4et feat.DARIO DEIDDA

Tavolo: 25 euro

Poltrona: 15 euro

  • Sabato 1 Aprile SIMONA DE ROSA presenta “GENUB” feat. MICHAL CIESIELSKI

Tavolo: 20 euro

Poltrona: 10 euro

  • Venerdì 14 aprile LESLIE SAKEY SOULFUL

band

Tavolo: 25 euro

Poltrona: 15 euro

  • Sabato 29 Aprile ELIO COPPOLA trio feat. HELEN TESFAZGHI e FABRIZIO BOSSO Tavolo: 25 euro

Poltrona: 15 euro

Per acquistare il tuo tavolo o la tua poltrona : www.summarte.it 0813629579 3935667597

Il festival ha come patrocinio morale quello del Parco Nazionale del Vesuvio, Legambiente ed Ais Comuni Vesuviani , Ijazz e MidJ

Nonostante i continui aumenti, il festival manterrà sempre costi contenuti e lavorerà in sinergia con i produttori locali. Tra le associazioni culturali menzioniamo: I Jazz, Ais Comuni Vesuviani, Legambiente e Parco Nazionale del Vesuvio. La galleria artistica del Teatro sarà a cura dei collettivi : CONNESSIONI aps culture contemporanee e Flegrea Photo.

Riconfermata la Direzione Artistica di Elio Coppola in sinergia con la Direzione del Teatro di Marco Panico.

La degustazione sarà a cura del ristorante “Casa e tre pizzi” unica sede Somma Vesuviana e la nota azienda produttrice ScanFish.

Tutte le informazioni le trovate sul sito www.summarte.it

Mino Lanzieri “Experience” Quartet al Bourbon Street Jazz Club

Quattro straodinari musicist sul palco dell Bourbon Street Jazz Club in Via Bellini 52 Napoli… il 3 febbraio 2023 il Live Tones presenta:

Mino Lanzieri  “Experience” quartet

Mino Lanzieri – chitarra

Daniele Scannapieco – sax

Yazan Greselin – hammond

Luigi Del Prete – batteria

⏰️ L ‘ingresso è dalle ore 20,30.

Inizio concerto ore 21.30. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.20.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile in prevendita  https://www.boxol.it/it/event/mino-lanzieri-experience-quartet-bourbon-street-napoli/440987 e prevendite fisiche territoriali, ma anche la sera stessa alla biglietteria predisposta al Bourbon Street.

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 3389941559/ 338 8253756

“Experience” è il nome dell’evento che vedrà affiancati sul palco quattro straordinari musicisti. Il sassofonista di caratura internazionale Daniele Scannapieco, il pianista ed hammondista di origini armene Yazan Greselin, il batterista Luigi Del Prete e Mino Lanzieri, considerato dalla critica tra i più interessanti e rappresentativi chitarristi della scena italiana.

Tra composizioni originali e i più ricercati standards, “Experience” promette uno spettacolo unico ricco di swing, interplay e liricità

TEATRO AUGUSTEO | “IL MEDICO DEI PAZZI”, in scena dal 3 al 12 febbraio 2023

Al Teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263, in scena “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, con la regia di Claudio Di Palma, da venerdì 3 a domenica 12 febbraio 2023.

La celebre commedia di Scarpetta, capolavoro assoluto di comicità, rivive di nuova luce nell’adattamento diretto da Claudio Di Palma. Siamo negli anni Cinquanta, la filodiffusione invade per la prima volta i luoghi pubblici con l’intento di pacificare gli animi agitati da un vortice di affannoso arrivismo. Qui ritroviamo le avventure di Felice Sciosciammocca, giunto a Napoli per fare visita al nipote Ciccillo, che gli ha fatto credere di essere medico e proprietario di una clinica “per matti”. Le frustrazioni, le speranze, le ambizioni degli stravaganti personaggi si trasformano in assolute follie agli occhi dello stralunato Sciosciammocca, regalando al pubblico irresistibili spunti di travolgente comicità. 

Con Massimo De Matteo (Felice Sciosciammocca), e con Giovanni Allocca (Errico), Raffaele Ausiello (Peppino), Andrea de Goyzueta (Don Carlo), Angela De Matteo (Amalia), Renato De Simone (Michele), Luciano Giugliano (Ciccillo), Valentina Martiniello (Rosina), Ingrid Sansone (Concetta), Federico Siano (Raffaele).
Scene Luigi Ferrigno, costumi Giuseppe Avallone, aiuto regia Peppe Miale, assistente alla regia Manuel Di Martino, è una coproduzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, S.G.A.T., Tradizione e Turismo – Teatro Sannazaro. 

Ticket al botteghino o su shop.bigliettoveloce.it – Platea € 35,00. Galleria € 25,00.

Informazioni su teatroaugusteo.it o allo 081414243.

Promo video dello spettacolo: https://youtu.be/oVJCkfnoVow

Teatro Augusteo

Marco Calafiore

Recensione: Claudio Filippini “Oltre il Trio” ospiti di “Vomero Suona” Napoli Jazz Club

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sul palco dell’Auditorium Salvo D’Acquisto di via Morghen, sabato 28 gennaio 2023, nell’ambito della rassegna Musicale “Vomero Suona” e’ stato presentato il concerto  del Claudio Filippini Trio “Oltre il Trio”.

Il sound del trio è ricco di sfumature e di suggestioni, nel quale ad emergere è la straordinaria armonia tra i musicisti che, accanto alla padronanza indiscussa dei propri strumenti lasciano trasparire quell’anima ludica e leggera che è così raro scorgere in formazioni di questo tipo.

Un duplice lavoro, quello di Filippini, a cavallo fra tradizione e innovazione: se da un lato evoca i classici, dall’altro inserisce riferimenti alla musica da camera, elettronica e psichedelia. Un progetto in continua evoluzione, curato fin nei minimi dettagli ma dotato di una immediatezza restituita appieno dall’eccellente interplay tra i musicisti.

Il trio si è esibito in molti tra i più importanti festival jazzdel mondo tra cui Umbria Jazz (Perugia), Auditorium Parco Della Musica (Roma), Bulgari Ginza Tower (Tokyo), Bikaner House (Delhi), Institute Menesez (Goa), Akbank Sanat (Istanbul).

La scaletta ha previsto  tanta improvvisazione, brani originali composti dal pianista Claudio Filippini e rielaborazione di classici del songbook americano. La scaletta prevede tata improvvisazione, brani originali composti dal pianista Claudio Filippini e rielaborazione di classici del songbook americano.

Il concerto è  iniziato con una formazione inedita quanto imprevedibile con Claudio Filippini al contrabbasso, Luca Bulgarelli alla batteria e Marcello di Leonardo al pianoforte, sotto la sguardo attonito del pubblico presente in sala. Ovviamente era solo per un brano, subito dopo il trio è tornato ai propri amatissimi strumenti ed è iniziato un concerto che è stato di una bellezza strepitosa.

Iniziato con “Landscape” , “Forever” e “Andromeda” composizioni originali di Claudio Filippini che hanno fatto entrare il pubbico, sin dalla prima nota, in un’atmosfera jazzistica  di altissimo livello, ma anche nei medley “Body and Soul”, “Jitterbug Waltz” ,e nelle interpretazioni di brani jazzistici importantissimi come “Melancholia” (Duke Ellington) “Round Midnight” (T. Monk) il Trio è stato assolutamente emozionante non solo con il suo indiscutibile talento ma anche con un’intesa musicale eccezionale.

Il concerto si è concluso con due altre intense composizioni di Claudio Filippini “Haze” e “Flying Horses” e una bellissima interpretazione di “All the things You are” indimenticabile successo della grandissima Ella Fitzgerald.

Prossimi appuntamenti della Rassegna “Vomero Suona” :

Sabato 11 Febbraio 2023 ore 21.00

FABRIZIO BOSSO QUARTET WE WONDER

Fabrizio Bosso tromba | Julian Oliver Mazzariello piano

Jacopo Ferrazza contrabbasso | Nicola Angelucci batteria

Posto Unico 1° settore numerato €. 22.00+ prev.

Posto Unico 2° settore non numerato €. 18.00+ prev.

Biglietti già in vendita presso le prevendite abituali

Info ; 081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726

on line su ; www.go2.itwww.ticketone.it

Link ; https://www.ticketone.it/…/fabrizio-bosso-quartet-we…/

sabato 25 febbraio con il  concerto di Francesco Bearzatti Trio plays Led Zeppelin P.A.Z Post atomic ZEP  il  FRANCESCO BEARZATTI TRIO

FB ; Napoli Jazz Club | Gruppo FB ; Quelli del …..napoli jazz club

Posto Unico a sedere non numerato €. 20.00+ prev.

Biglietti già in vendita presso le prevendite abituali

Info ; 081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726

On line su ; www.go2.itwww.ticketone.it

Link ; https://www.ticketone.it/…/francesco-bearzatti-trio…/

Parcheggio convenzionato nelle immediate vicinanze del teatro tariffa unica €. 5.00 dalle 20 alle 23

AMANTI al Teatro Diana dal 1 febbraio


Amanti

Scritto e diretto da Ivan Cotroneo

È settembre.

Claudia e Giulio si incontrano per la prima volta davanti a un ascensore, nell’atrio di un palazzo borghese. Le porte si aprono. Lei sta andando via, lui deve salire. Ma Claudia si accorge di avere dimenticato un fazzoletto su, e risale con Giulio. L’appartamento al quale sono diretti è lo stesso: scoprono infatti solo ora che entrambi frequentano la stesso analista, la dottoressa Gilda Cioffi, psicoterapeuta specializzata in problemi di coppia.

Hanno l’appuntamento settimanale con la dottoressa ogni mercoledì: alle 15 lei, alle 16 lui. Si presentano stringendosi la mano. È il loro primo contatto fisico.

Due mesi dopo ritroviamo Claudia e Giulio in una stanza d’albergo. Stanno facendo l’amore. Sono diventati amanti. Entrambi sposati, Giulio con moglie e tre figli, Claudia con un marito più giovane di lei con il quale sta cercando di avere un bambino, si vedono regolarmente e clandestinamente per stare insieme. E si dicono che è solo sesso, avventura, evasione. Che non fanno male a nessuno. Che quello spazio non c’entra davvero con le loro vite reali. Ma può essere davvero così quando due persone si incontrano ripetutamente e pretendono di controllare sesso e amore?

 Amanti segue la storia della relazione di Giulio e Claudia, intervallando i loro incontri in albergo con i dialoghi che ciascuno di due ha con la dottoressa Cioffi, la quale ovviamente ignora che i suoi due problematici pazienti hanno una relazione tra di loro. Così la loro storia si dipana fra gli incontri a letto, e le verità o le menzogne che contemporaneamente raccontano alla dottoressa, dalla quale vanno da soli o insieme ai rispettivi partner, Laura e Roberto.

Una progressione temporale fatta di equivoci, imbrogli, passi falsi, finte presentazioni, menzogne, incasinamenti, prudenza, e anche guai evitati per miracolo.

Fino a quando qualcosa stravolge tutti gli equilibri.

Amanti è una nuova commedia in due atti sull’amore, sul sesso, sul tradimento e sul matrimonio, sulle relazioni di lunga durata e sulle avventure a termine, sul maschile e sul femminile, e in definitiva sulla ricerca della felicità che prende sempre strade diverse da quelle previste. Una commedia brillante e divertente, con situazioni e dialoghi che strappano risate, ma anche un’esplorazione dei sentimenti di una coppia che nella clandestinità trova rifugio, conforto, divertimento, ma anche affanno, preoccupazione, e forse pericolo.

“I temi di Amanti mi appartengono da sempre. Nei miei romanzi, nei film, nelle serie televisive che ho scritto e diretto, il confronto tra il maschile e il femminile, la rottura degli stereotipi di genere, la prepotente forza del sesso e quella ancora più devastante dell’amore, hanno sempre avuto grande spazio, nel tentativo continuo di raccontare l’evoluzione della società e del costume attraverso le relazioni amorose. Nella commedia questi temi prendono forma in un racconto moderno ed estremamente divertente, ma anche pieno di tenerezza e verità, come sempre succede nella commedia della vita.”

Ivan Cotroneo

CAST

Massimiliano Gallo

con

Fabrizia Sacchi

Orsetta De Rossi

Eleonora Russo

Diego D’Elia

Scene Di Monica Sironi

Costumi Di Alberto Moretti

Luci Di Gianfilippo Corticelli

Regia Di Ivan Cotroneo

Per info e acquisto biglietti

Recensione: Tullio De Piscopo ospite della rassegna “I Colori della Musica” al Teatro Partenio di Avellino

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Un concerto evento quello del 27 gennaio al Teatro Partenio di Avellino, nell’ambito della rassegna “I colori della Musica” organizzata dal Teatro Pubblico Campano con la direzione artistica dell’Associazione I Senza Tempo di Avellino guidata dal Presidente Luciano Moscati, di uno dei più grandi batteristi del mondo Tullio De Piscopo che ha presentato uno straordinario progetto “Dal Jazz al blues ….con Andamento Lento”.

Nato in una famiglia di musicisti, fra le difficoltà economiche del dopoguerra e l’interminabile sconforto per la scomparsa prematura del fratello Romeo, batterista il cui esempio lo ispirerà costantemente, Tullio De Piscopo scopre il suo talento e lo coltiva con determinazione e con convinzione, ne fa un’arma per affermare i propri valori e per cercare il suo posto nel mondo.
È così che fatica, sudore e un pizzico di fortuna (come sempre) lo portano ad influenzare sessant’anni di storia della musica, dalle prime esperienze con le compagnie di avanspettacolo, alle difficoltà di sopravvivenza da quattordicenne in una metropoli come la Milano dei primi anni ‘60, alle scazzottate nei locali notturni e al grande periodo pionieristico del jazz italiano. L’arrivo in “serie A”, il raffinamento del suo suono e i primi dischi: le collaborazioni con grandi nomi, da Astor Piazzolla a Chet Baker, da Max Roach a Gerry Mulligan, e produzioni innovative da solista. E poi la consacrazione nel jazz e nel pop, che lo portano a suonare con Pino Daniele (insieme fino al suo ultimo concerto il 22 dicembre 2014 al Forum di Assago) e oltre i confini del bel paese, in America, in Africa… fino davanti al Papa.
E infine il grande riconoscimento per l’enorme lavoro svolto in tutta la vita, sancito dal Leone d’Oro alla Carriera assegnato dall’associazione Gran Premio Internazionale di Venezia nel 2022. Che cosa c’è “oltre la facciata”? La gioventù negata di una vita “presa in prestito” dalla musica e dalla famiglia, fatta di scontri con i signori dello show business e di insofferenza verso la mediocrità. Vissuta in maniera libera ed indipendente, da protagonista arrivato sotto i riflettori ed acclamato unico dalla moltitudine.

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Claudio Filippini Trio “Oltre il trio” ospiti di “Vomero Suona” Napoli Jazz Club

VomeroSuona

Sabato 28 Gennaio 2023 ore 21.15

Auditorium Salvo D’Acquisto

Via Morghen 58 – Vomero – Napoli

CLAUDIO FILIPPINI Trio “Oltre il trio “

C. Filippini piano | L. Bulgarelli c/basso | M. Di Leonardo batteria

Una delle migliori e durature formazioni degli ultimi anni 15 anni

Improvvisazione, brani originali composti dal pianista, rielaborazione di classici del songbook americano.

Il sound del trio è ricco di sfumature e di suggestioni, nel quale ad emergere è la straordinaria armonia tra i musicisti che, accanto alla padronanza indiscussa dei propri strumenti lasciano trasparire quell’anima ludica e leggera che è così raro scorgere in formazioni di questo tipo.

Un duplice lavoro, quello di Filippini, a cavallo fra tradizione e innovazione: se da un lato evoca i classici, dall’altro inserisce riferimenti alla musica da camera, elettronica e psichedèlia. Un progetto in continua evoluzione, curato fin nei minimi dettagli ma dotato di una immediatezza restituita appieno dall’eccellente interplay tra i musicisti.

Il trio si è esibito in molti tra i più importanti festival jazz del mondo tra cui Umbria Jazz (Perugia), Auditorium Parco Della Musica (Roma), Bulgari Ginza Tower (Tokyo), Bikaner House (Delhi), Institute Menesez (Goa), Akbank Sanat (Istanbul).

FB ; Napoli Jazz Club | Gruppo FB ; Quelli del …..napoli jazz club

Posto Unico €. 18.00+ prev.

Biglietti già in vendita presso le prevendite abituali

Info ; 081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726

On line su ; www.go2.itwww.ticketone.it

Link ; https://www.ticketone.it/…/claudio-filippini-trio…/

Parcheggio convenzionato nelle immediate vicinanze del teatro tariffa unica €. 5.00 dalle 20 alle 23

Armanda Desidery quartet ospite del Live Tones al Bourbon Street Jazz Club

Il Live Tones al Bourbon Street Jazz Club in Via Bellini 52 Napoli

Il 27 gennaio 2023 presenta  il pianoforte più latino che esiste in Italia con

“Armanda Desidery quartet”.

Armanda Desidery pianoforte

Emilio Silva Bedmar Sax tenore, flauto Guido Russo basso

Mario Basile Lopez batteria

⏰️ L ‘ingresso è dalle ore 20,30.

Inizio concerto ore 21.30. Posti limitati si prega di prenotare per l assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.20.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 10.00 acquistabile in prevendita   https://www.boxol.it/it/event/armanda-desidery-quartet-live-bourbon-street-napoli/440428  prevendite fisiche territoriali, ma anche la sera stessa alla biglietteria predisposta al Bourbon Street.

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 3389941559/ 338 8253756

Il suono di Armanda Desidery è sicuramente quello del pianoforte più latino che esista in Italia ma, come dimostrano le sue collaborazioni, in primis quella con Ray Mantilla ,con il percussionista Ernesticco , con l’orchestra colombiana Guayacan, è anche quello di un’artista capace di interagire e collaborare a grandi livelli.

Il repertorio di questo progetto è basato prevalentemente da composizioni originali di Armanda .

Il “Sueno Latino” è garantito dal virtuosismo di Bedmar, dall’incisivo groove di Guido Russo, dal tocco afrocubano di Mario Basile lopez e dal pianismo di Armanda che collega e colora il tutto con le tipiche figurazioni cubane e caraibiche.

Questo quartetto è una formazione che mescola i suoni della musica latina, del jazz, del flamenco con riferimenti ai maestri del genere (a partire da Dizzy Gillespie a Machito a Tito Puente a Paquito D’Rivera), con risultati che toccano tutte le corde degli appassionati non mancando di suscitare tutto quell’ampio spettro emozionale tipico di questa musica, divertente, molto energetica ma anche irrimediabilmente romantica.

“La stanza dei colori” è la testimonianza di tutta la musica descritta e del valore di questo quartetto: tutte composizioni originali di Armanda Desidery e la collaborazione di numerosi, prestigiosi ospiti nel disco dalle mille sonorità, immediato e divertente.

Recensione: I Virtuosi di San Martino al Teatro Trianon in “Nel nome di Ciccio”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sabato 21 gennaio, al Teatro Trianon Viviani di Napoli, un’esilarante carrellata di canzoni, segmenti ilari, situazioni particolari, tratti dal vastissimo repertorio del teatro di avanspettacolo, della rivista, del teatro musicale “Nel nome di Ciccio”   con I Virtuosi di San Martino, formato da Roberto del Gaudio, voce narrante e drammaturgia,  Federico Odling elaborazioni musicali e violoncello, Vittorio Ricciardi (flauto), Vito Palazzo (chitarra) e Salvatore Morisco (violino),i quali, alla loro maniera, hanno rivisitato la “macchietta”, forma prediletta dagli importanti autori Pisano e Cioffi, che hanno creato  decine e decine di personaggi: dal celeberrimo Ciccio Formaggio a Nicola Quagliarulo, da Carlo Mazza e Rosa Pezza a Cosima, tanto per citarne qualcuno.

La “macchietta”  ha da sempre tratteggiato piccole storie di piccoli uomini, buffi, strambi, esilaranti stretti da  sgambetti di linguaggio e di situazioni inverosimili, e proprio nella “macchietta” queste figure rivelano la loro crisi e la loro drammatica comicità. In definitiva di un vero e proprio teatro musicale che porta direttamente a una sana risata.

E chi poteva interpretare tale genere di spettacolo se non lo straordinario Roberto Del Gaudio il quale con la sua ineguagliabile mimica facciale, la sua eccelsa capacità di dominare la scena recitando con ogni parte del suo corpo, con una capacità recitativa che diverte ed emoziona in pubblico dall’inizio alla fine dello spettacolo stesso, altro che “Chi entra in teatro non vedo l’ora che lo spettacolo finisca per scapparne via” come ha citato lo stesso Roberto durante uno dei suoi spassosissimi monologhi finali.

 In realtà, si tratta più di una rivisitazione della “macchietta” lo spettacolo proposto è un vero e proprio  percorso sul caffè-concerto e l’avanspettacolo che, attraverso una singolare composizione teatrale (ad opera di Del Gaudio), fa incontrare il teatro-canzone stile Gaber con lo stile irriverente di Dario Fo o il modo di fare teatro di Carmelo Bene.

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Recensione: Daniela Tenerini Four Season Band al Teatro Mav di Ercolano

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com)

Un bellissimo incontro, domenica 22 gennaio, di musica swing e grande energia e passione, quello che si è realizzato, al Teatro Mav di Ercolano, grazie al concerto della bravissima Daniela Tenerini e Four Season Band nell’ambito della rassegna di teatro, musica e cultura, organizzata da Gabbianella Events diretta da Gianluigi Osteri che si avvale già da tempo per i concerti di musica jazz della collaborazione dell’Associazione Live Tones di Napoli diretta da Alberto Bruno e Ornella Falco.

Il quartetto nasce a Perugia nel 2015 con la voglia di dare vita ad un cocktail infallibile di Swing & Soul, composto da Daniela Tenerini alla voce, Roberto Cesaretti al basso, David Versiglioni al piano e Silvano Pero alla batteria. Da ottobre 2018 collabora con la band il M°Paolo Bartoni alla tromba. Si considerano una band di “fratelli” che si sono trovati nel tempo e questo senso di comunità si estende anche al loro pubblico. La loro musica è ispirata al periodo della Dolce Vita e alle orchestrine dei Night Club; la loro cifra è data dalla miscela delle loro diverse storie, dal rock al soul, dal funk al jazz, dal classico al contemporaneo.

Nonostante la recente formazione, la band ha partecipato a numerose manifestazioni, tenendo concerti in piazze, festival e teatri per eventi in Italia e all’estero come l’evento “A Glimpse of Italy” organizzato dal Ministero degli Esteri, l’Ambasciata italiana e l’Ice (ItalianTradeAgency) in occasione dell’ITUPP Bucharest 2022 solo per citare gli ultimi  al quale hanno partecipato l’anno scorso.

A maggio 2022 è uscito il loro ultimo singolo “Todo va a pasar”, che insieme al singolo “Ci vuole un po’ di swing” uscito lo scorso settembre, anticipano il secondo lavoro discografico.  L’ album d’esordio “Parole su parole“, contenente due brani inediti (“Parole su parole” e “Comme neige“) e nove cover in versione live acustica, è stato presentato ad Ottobre 2019  al Teatro Cucinelli ed inserito nella raccolta “100 dischi di jazz italiano” (A.Furfaro).  Con gli inediti, i Four Seasons hanno voluto sperimentare l’influenza dell’epoca moderna, unendo la freschezza della musica elettronica allo stile della SwingEra. Un abile contaminazione tra Swing e Pop contemporaneo.

Dopo la presentazione di Alberto Bruno, la band si è presentata  sul palco del Teatro del Mav di Ercolano in elegantissimi completi scuri, circondati da una scenografia in pieno stile anni ’50, fatta di quadri, lampade e altri oggetti di arredamento tipici di tale epoca, accogliendo subito con un ritmo strepitoso la front woman del gruppo, la frizzantissima Daniela Tenerini, elegantissima nel suo vestito  lungo color argento, pettinata e truccata come una diva del cinema di quegli anni.

Ed è subito chiaro che la serata sarà quella delle grandi emozioni.

Il quintetto, infatti, grazie ad arrangiamenti dei brani presentati molto particolari, è riuscito a ricreare un ideate ponte tra gli anni ’50 e i giorni nostri, riproponendo grandi classici del passato con sonorità modernissime insieme a reinterpretazioni di brani contemporanei con grande grinta e passione per la musica swing. Questo ha suscitato una grande attenzione da parte del pubblico presente in sala che è stato letteralmente affascinato da un repertorio che è molto particolare, fatto di canzoni inaspettate, che colpiscono per la loro originalità e la loro capacità di coinvolgere il pubblico che ha potuto assaporare la bellezza di brani storici della musica swing ma anche riscoprire brani della musica contemporanea completamente trasformati non solo dalla voce di Daniela Tenerini ma anche dal talento dei musicisti della  Four Season Band che sono riusciti a ricreare le stesse atmosfere che hanno da sempre animato le grandi band di swing degli anni ’50, il tutto realizzato non solo con grande energia e coinvolgimento del pubblico,  ma anche con grande sinergia tra i musicisti presenti sul palco e anche tanta passione unita ad un sincero divertimento che la stessa band ha mostrato per tutto il concerto stesso di provare nell’esibirsi con un repertorio cosi brioso ed emozionante per il pubblico, intervallato dalle parole della stessa Daniela Tenerini che, tra un brano e un altro, racconta alla platea cosa c’è dietro ad ogni brano o arrangiamento scelto per la loro performance.

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