Tag Archives: eventi in Campania

Concorso “Il Jazz e i colori della Musica” riservato ai giovani musicisti Regione Campania

 

Nasce grazie al grande impegno del gruppo de I Senzatempo ed alla collaborazione di artisti e professionisti del settore, il Primo Concorso Musicale targato Senzatempo. Il titolo racchiude in sé l’essenza e gli obiettivi che in questi anni l’associazione ha portato avanti con grande abnegazione ed impegno. La volontà è quella di dare spazio alla musica ed ai giovani talenti che vivono una fase difficile in questo momento nel nostro Paese, e che hanno molto da raccontare e molto da costruire. Naturalmente il Concorso si rivolge alla Regione Campania con lo spirito di chi lavora duramente per questa terra e con l’intento di gettare un seme quanto più profondo possibile, per costruire una visione quanto più aperta di cultura, di formazione, di merito, perché è nell’arte e nella bellezza che risiedono gli strumenti per una crescita felice di una società civile. Il Concorso nasce anche con il patrocinio morale della Fondazione Siena Jazz- Accademia Nazionale della Musica Jazz ed è aperto a gruppi e solisti che avranno voglia di cimentarsi in arrangiamenti di standard ed in opere prime. Il tutto sarà supervisionato da una giuria tecnica composta da autori, esperti del settore e critici musicali che selezionerà un primo ed un secondo classificato, a cui sarà possibile accedere ai Seminari : al primo classificato, l’iscrizione ai Seminari di Siena Jazz, al secondo classificato, l’iscrizione ai Seminari di EMN- Ente Musicale di Nuoro. Puntiamo sulla qualità , sul merito e sulla formazione. Leggi altro

Omaggio a Jo Nesbø: MARCO CAPPELLI in concerto a NAPOLI

Marco Cappelli in concerto a Napoli
Omaggio all’universo noir di Jo Nesbø
“The Nesbø Project”
con Andrea Renzi, voce recitante
 
Giovedì 14 febbraio, ore 20.30
Teatro Sannazaro

Giovedì 14 febbraio 2019, ore 20.30, al Teatro Sannazaro di Napoli, concerto omaggio a Jo Nesbo del quintetto newyorkese The Nesbø Project di Marco Cappelli, per presentare l’album “Norwegian Landscapes”, ultimo di una trilogia dedicata al noir.

Dopo il concerto di presentazione del 7 febbraio a New York, l’ensemble formato da Marco Cappelli (chitarra), Ken Filiano (contrabbasso), Satoshi Takeishi (percussioni), i guests Shoko Nagai (bandoneon e live elettronics) e Oscar Noriega (clarinetti), e Andrea Renzi come voce recitante, presenta a Napoli il nuovo album “Norwegian landscapes”, liberamente ispirato all’universo noir di Jo Nesbø.

Con “Norwegian Landscapes”, Marco Cappelli sceglie i racconti oscuri e inquietanti di Jo Nesbø per concludere la sua trilogia dedicata al noir, dopo Les Nuages en France (2011) dedicato a Fred Vargas e Le stagioni del Commissario Ricciardi (2013), ispirato a Maurizio De Giovanni. Per l’occasione, il chitarrista amplia il suo trio coinvolgendo il clarinettista Oscar Noriega e la polistrumentista esperta di live elettronics, Shoko Nagai. Il nome dato a questo nuovo quintetto è The Nesbø Project e la forma scelta per dar musica alle fredde narrazioni del norvegese è la suite strumentale. “Norwegian Landscapes”, infatti, è una suite formata da sette brani composti intervallati da altrettanti interludi improvvisati. L’album, nella versione edita dall’etichetta Da Vinci, si avvale anche della partecipazione di DJ Olive, noto per le sue collaborazioni con Uri Caine o Dave Douglas. Leggi altro

Snarky Puppy: tour in Italia a luglio + nuovo album “Immigrance” a marzo

Snarky Puppy in tour a luglio in Italia per presentare il loro nuovo album Immigrance
in uscita venerdì 15 marzo 2019 per la
GroundUP Music

11 a Grado (Go), 12 ad Avella (AV), 14 a Tortona (AL), 18 a Fordongianus (OR), 19 a Perugia

Arriva in tour in Italia a luglio la band americana Snarky Puppy per presentare il suo nuovo album Immigrance, in uscita venerdì 15 marzo 2019 per l’etichetta GroundUP Music.

A distanza di tre anni dal precedente album, tornano con un nuovo progetto da presentare in tour mondiale, esibendosi in cinque Festival italiani.

Si parte l’11 luglio a Grado (GO) in occasione dell’Udin&Jazz, il 12 luglio all’Anfiteatro romano di Avella (AV) per il Pomigliano Jazz in Campania, il 14 luglio a Tortona (AL) all’Arena Derthona, il 18 luglio al Dromos Festival di Fordongianus (OR) e, infine, il 19 luglio a Perugia per Umbria Jazz. La diversità e l’appartenenza a luoghi e culture differenti, sono i concetti a cui si ispira Immigrance, che diventano veri e propri punti di forza per diffondere una verità fondamentale: tutti possono apportare il loro contributo grazie alle proprie esperienze e al proprio bagaglio culturale. Leggi altro

Back in the air di Danilo Rea e Ramin Bahrami ai Senzatempo di Avellino

Il 9 febbraio arriva a I Senzatempo il progetto “ Bach is in the air”, un evento di grandissimo prestigio, ma soprattutto di bellezza assoluta, fortemente voluto dalla Associazione Avellinese.

Un Concerto che è la sintesi di anime, culture e storie musicali differenti, ma che non poteva mancare dalla programmazione di questa Stagione, un scossone per una città che sembra aver perduto qualsiasi contatto con il senso della armonia e dell’ equilibrio, e che merita di risorgere a nuova vita, grazie alla capacità degli uomini di buona volontà di seminare terreni nuovi in cui far crescere presto nuovi e rigogliosi alberi di speranza. La musica che riempirà la sala dell’Auditorium del de la Ville, che ospita l’evento, sarà sicuramente capace di riempiere il vuoto di sogni che sembra una costante dei nostri tempi.

La musica jazz e la musica classica, in fondo non sono poi così distanti. I grandi compositori classici come, Bach, Mozart, Beethoven, sono sempre stati dei grandi improvvisatori. Lo stesso Bahrami ha affermato che “ il più grande jazzista è stato J.S. Bach”, e questo proprio per il grande senso di libertà che ha caratterizzato la sua musica e le sue composizioni,  Infatti nonostante la sua musica sia incredibilmente architettonica e quindi abbia bisogno di grande struttura mentale e musicale, ha un tale senso del ritmo che lo rendono vicinissimo al mondo del jazz, e non è assolutamente un caso che molti jazzisti lo abbiano riarrangiato. Quindi con Bach si incontrano Ramin Bahrami, pianista iraniano diventato una star proprio raccontando la vita e la musica del compositore tedesco in dischi da hit parade, concerti affollati e perfino libri per bambini, e Danilo Rea, uno dei più grandi jazzisti italiani – “uno dei patrimoni della musica italiana” lo definisce Bahrami. “Questo lavoro non vuole tradire la musica colta di Bach – avverte Bahrami, che è un certificatore di qualità in materia bachiana – Ma anzi vuole allargarla a chi non è abituato ad ascoltarla e per chi è più difficile incontrarla. Il target è di chi ascolta di solito pop e jazz. Il senso è dare insomma un’aria più fresca e più nuova alle opere di Bach. Basta bandiere. Esiste una musica con la emme maiuscola e una con la emme minuscola, così come esiste la politica con la pi maiuscola e quella con la pi minuscola. La musica colpisce ma non fa male come dice Bob Marley, invece Trump colpisce e basta”. Bahrami fa più volte il parallelo alle barriere che devono essere abbattute nella musica come nella politica. Ci pare che non si debba aggiungere altro ma solo immergersi nella magica atmosfera musicale, sabato sera 9 febbraio alle ore 19.30, presso l’Auditorium dell’Hotel de la Ville di Avellino. Ancora una volta accompagnano come sponsor questo percorso : Ford- Conc. Blu Center- di Avellino; Generali- Agenzia Avellino Italia; Stefano Rago Gioielli. Le immagini della serata saranno a cura della Spectrafoto.

Per info e prenotazioni: info.senzatempo@libero.it

 

The Italian Trio per Napoli Jazz Winter 2019 al Teatro Summarte

NAPOLI JAZZ WINTER 2019 – XIII° ed.
VENERDI 8 FEBBRAIO 2019 ore 22.00
TEATRO SUMMARTE
Via Roma 15 – Somma Ves. – 081.3629579

THE ITALIAN TRIO
Dado Moroni | Rosario Bonaccorso | Roberto Gatto

Il trio nasce dall’idea di creare un prodotto jazz di altissimo valore artistico e totalmente made in Italy.
I tre massimi esponenti dello strumento: Dado Moroni al pianoforte, Roberto Gatto alla batteria e Rosario Bonaccorso al basso.
E’ in produzione proprio in questi giorni il loro primo album che uscirà prima dell’estate e conterrà brani originali scritti dai tre musicisti.
In occasione del concerto per il Napoli Jazz Winter si potranno ascoltare alcuni di questi brani e qualche standard jazz, il tutto condito da una profonda amicizia che lega i tre musicisti fin dall’inizio delle loro carriere.
La serata è preceduta dalla degustazione di una
cena a base di baccalà .

Dinner: h 21.00 / Music: h 22.00
Tavolo + degustazione € 27,00
Posto a sedere non numerato €. 20,00 + prev.
Info per bigliettie prenotazione tavoli 081.3629579
Info e prevendite ; 081.5564726 – 081.7611221 –
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939

http://www.go2.ithttp://www.promosnapoli.ithttp://www.concerteria.it
http://www.ilbotteghino.comhttp://www.tktpoint.it

UFFICIO STAMPA  Teatro Summarte

Paolo Jannacci & Band “In Concerto con Enzo” al Teatro Summarte per Napoli Jazz Winter 2019

Un concerto sospeso tra musica jazz e la canzone d’autore per ricordare Enzo Jannacci: è un tributo al più istrionico dei cantautori italiani il secondo appuntamento del Napoli Jazz Winter 2019. Venerdì 25 gennaio, infatti, il teatro Summarte di Somma Vesuviana ospiterà lo spettacolo “In concerto con Enzo”

Protagonista della serata sarà Paolo Jannacci per uno show che comprenderà suoi brani jazz originali ma anche e soprattutto le canzoni del padre Enzo più care al pubblico. L’occasione sarà quella giusta per ripercorrere la carriera di uno dei più importanti interpreti ed autori della canzone italiana del dopoguerra, molto legato ad artisti come Giorgio Gaber e Dario Fo.

“Sarà uno spettacolo pieno di energia poetica e musicale per ricordare mio padre a chi lo conosce e cercando di farlo conoscere a chi non ha mai sentito parlare di lui” ha dichiarato Paolo Jannacci “Oltre a mie composizioni, suonerò i pezzi che più piacevano a lui e ai suoi ascoltatori. In più, eseguirò canzoni che mi sono sempre state care: per esempio, Musical e Messico e nuvole. E poi farò brani di Paolo Conte e di Tenco”. Leggi altro

PAOLO JANNACCI & BAND per NAPOLI JAZZ WINTER 2019 – XIII° ed. al Teatro Summarte

TEATROSUMMARTE
Via Roma 15 – Somma Ves. – 081.3629579

PAOLO IANNACCI & BAND ” In concerto con Enzo “
Omaggio a Enzo Iannacci

Tantissimi amici hanno chiesto di potermi ascoltare in concerto, facendo vivere ancora le canzoni del papà, sapendo che io fossi la persona più indicata per farlo.
Ho deciso di offrire al pubblico uno spettacolo di canto e musica, che comprende il mio repertorio di brani jazz originali e le canzonidi Enzo più care al pubblico e alla
mia famiglia,mi aiuteranno:
Stefano Bagnoli: Batteria e percussioni
Marco Ricci: Contrabbasso e basso elettrico
Daniele Moretto: Tromba / Flicorno e cori
Sarà uno spettacolo pieno di energia poetica e musicale perché, oltre che dare tutta la mia energia suonando il pianoforte in quartetto, ricorder  mio padre a chi lo conosce e cercando di farlo conoscere a chi non ha mai sentito parlare di lui.Durante lo spettacolo non ci saranno tanti fronzoli; solo il reale della musica, che spero arrivi dritta al cuore di chi l’ascolta.
La serata è preceduta dalla degustazione di una
cena a base di baccalà .

Dinner: h 21.00 / Music: h 22.00
Tavolo + degustazione € 27,00
Posto a sedere non numerato €. 20,00 + prev.
Info per bigliettie prenotazione tavoli 081.3629579
Info e prevendite ; 081.5564726 – 081.7611221 –
081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939
http://www.go2.ithttp://www.promosnapoli.ithttp://www.concerteria.it http://www.ilbotteghino.comhttp://www.tktpoint.it Ufficio stampaTeatroSummarte

Spazio ZTL – Maruzzella Trio feat Maurizio De Giovanni – 19 Gennaio

Spazio ZTL
Via Giuseppe Piazzi 55/59
80137 – Napoli
 

Sabato 19 Gennaio ore 21.30

Maruzzella Trio 
feat 
Maurizio De Giovanni
con
Anna Crispino – Voce
Sergio Colicchio – Piano
Juan Carlos Albero Zamora – Violino
Maurizio De Giovanni – Voce Narrante
Un viaggio con musica e parole attraverso la Napoli dei vicoli, dura e complicata, attraverso la Napoli dei giardini e delle ville, dei panorami che catturano lo sguardo e danno respiro’ all’anima. Canzone appassionate, canzoni napoletane, canzoni scritte da Di Giacomo, Bovio per cominciare, fino si giorni nostri, le graffianti parole di Gragnaniello o quelle melanconiche di Daniele.
Con ospite d’eccezione: il grande scrittore Maurizio De Giovanni.
SOLO PER VOI! SOLO ALLO SPAZIO ZTL!
Mostra Artistica di Pasquale Manzo
“PCI… ovvero
Pulcinella Circense Incantatore”
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Posti Disponibili: 80
Evento con sottoscrizione di 12,00 €
PARCHEGGIO
Garage Via Foria (di fronte la Caserma Garibaldi)
Dite dello Spazio ZTL
Chiusura prevista alle 01.00
PER PRENOTARE:
392.3915529 – 081.0331974

Recensione: Teresa Salgueiro per “Sorrento incontra – M’illumino d’inverno”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto: SpectraFoto

La musica è capace di far provare emozioni incredibili grazie al talento coinvolgente come quello di Teresa Salgueiro, ospite della rassegna “Sorrento incontra – M’illumino d’inverno” edizione 2018/2019, dedicata alla musica, alla danza e allo spettacolo, promossa dal Comune di Sorrento, sostenuta dalla Regione Campania e dal Comune di Sorrento, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, coordinata dal dirigente del Settore Cultura, Antonino Giammarino e realizzata in partnership con importanti istituzioni nazionali ed internazionali come la fondazione Ilica, il Calandra Italian American Institute, la Cuny di New York e la Campania Music Commission, in collaborazione con la Fondazione Sorrento e la Federalberghi Penisola Sorrentina, ed organizzata da Area Live e CDRL con la direzione artistica del regista e coreografo Mvula Sungani.

Teresa Salgueiro è una cantante portoghese, già dall’età di 16 anni inizia a cantare il fado e la bossa nova nelle strade e nei bar di Lisbona, città che gli ha dato i natali. Nel 1987 Teresa incontrò il chitarrista e produttore Pedro Ayres Magalhães e, insieme al violoncellista Francisco Ribeiro, al fisarmonicista Gabriel Gomes e al tastierista Rodrigo Leão, decisero di formare i Madredeus. A partire da quell’anno il complesso ha realizzato undici album riscuotendo, anche grazie a numerosi tour, un grande successo in tutto il mondo. Insieme a Magalhães, ha interpretato una delle parti principali nel film di Wim WendersLisbon Story, girato nel 1994, curandone inoltre la colonna sonora, pubblicata con il titolo di Ainda.Teresa Salgueiro ha cantato come ospite speciale anche negli album di Carlos Nuñez ed António Chainho, pubblicati nel 2000.Nel novembre del 2005 ha pubblicato il suo primo album da solista, intitolato Obrigado, che si fregia della partecipazione di musicisti del calibro di Caetano Veloso, Carlos Nuñez e José Carreras. Nel 2007, con una decisione a sorpresa, lascia i Madredeus per seguire la carriera solista. Nello stesso anno partecipa alla 57ª edizione del Festival di Sanremo in qualità di ospite degli Stadio, con il cui cantante Gaetano Curreri interpreta il brano “Guardami“.

Dal 2007 ad oggi ha pubblicato altri 5 album, l ‘ultimo nel 2016 “O Horizonte”. Il concerto di sabato sera al Teatro Tasso di Sorrento è stata l’occasione per presentarlo al pubblico sorrentino che ha avuto modo di conoscere ed apprezzare non solo la voce straordinaria della cantante portoghese ma anche la sua particolare personalità scenica e la sua capacità di affascinare il pubblico con i racconti della poesia e della musica della sua terra. Con lei sul palco il chitarrista dei Madredeus, José Peixoto, un fisarmonicista eccezionale, Gabriel Costa, un secondo chitarrista/percussionista, Rui Lobato ed Oscar Torres al contrabbasso elettrificato con i quali la Salgueiro ha un rapporto di stima professionale davvero speciale, soprattutto con Josè Peixoto, con il quale ha condiviso l’esperienza dei “Madredeus” e che ha dato prova, durante alcuni brani molto intensi e particolari, del suo infinito talento che ne fa uno dei più grandi maestri contemporanei della chitarra portoghese.

Bellissimi ed intensi i brani tratti da “O Horizonte”, (“Horizonte”, “A Cidade”, “A Luz”, “Exodo”, anticipati dal racconto di Teresa Salgueiro sui motivi che l’hanno ispirato. L’album nasce dall’esigenza di raccontare di guardare sempre verso l’orizzonte che non è altro che il “guardare ai propri sogni e ai propri desideri, senza mai rinunciare a essi” e di “camminare” verso esso, attraverso le bellezze della natura che ci circonda e che ci fa sentire vivi e importanti in ogni cosa che si compie. Innamorata della bellezza della natura e della vita, profondamente legata alla storia della sua amatissima terra e ad alcune figure importantissime della musica e della storia politica contemporanea del Portogallo.

La Salgueiro incanta il pubblico non solo con i suoi brani ma anche con il suo modo di porsi di fronte ad esso, in punta di piedi, con un’eleganza fuori dal comune, con il suo modo di raccontare la vita e la storia di musicisti come Carlos Paredes dedicandogli una bellissima interpretazione di “Verdes Anos” o Jose Alfonso detto Zeca, musicista e attivista politico durante gli anni della “Rivoluzione dei garofani” al quale dedica una struggente “Canção de embalar” e Antonino Victorino d’Almeida al quale dedica “As brumas do futuro” colonna sonora del film di Maria de Medeiros “Capitães de Abril” che racconta il colpo di Stato militare che avvenne in Portogallo il 25 aprile 1974 che pose fine al lungo regime autoritario fondato da António Salazar e che portò al ripristino della democrazia nel paese dopo due anni di transizione tormentati da aspre lotte politiche, interpretazioni che raccontano quanto la cantante sia sensibile ai diritti civili inalienabili dell’essere umano e al suo bisogno di libertà e di giustizia. Con umiltà racconta anche la vita e le opere di Amalia Rodrigues cantando una versione di “Barco Negro” che toglie il respiro, e della cilena Violeta Parra con una versione di “Gracias A la Vida” strepitosa, oltre che dei suoi inizi, di “Lisbon Story” con un’applauditissima “Guitarra” e “Ainda” dei Madredeus, concludendo il concerto con una sublime “Estrela Do Mar” di Jorge Palma con il pubblico in standing ovation per omaggiare una voce e una personalità che ha conquistato il cuore di tutti.

 

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XVIII Edizione del Premio Massimo Troisi a San Giorgio a Cremano

GRANDI OSPITI IN ARRIVO A SAN GIORGIO A CREMANO PER IL WEEKEND CONCLUSIVO DELLA KERMESSE

 

Mostre, proiezioni, dibattiti, spettacoli e concorsi: prosegue con successo a San Giorgio a Cremano il Premio Massimo Troisi, prestigioso osservatorio sulla comicità, giunto alla XVIII edizione. L’evento, finanziato dalla Regione Campania e promosso dal Comune di San Giorgio a Cremano, ha la direzione artistica di Paolo Caiazzo.

Nella città che ha dato i natali al grande Massimo, si terrà un weekend ricco di appuntamenti con grandi ospiti che si concluderà domenica 30 dicembre con il Gran Galà del Premio Massimo Troisi .

Ecco il programma:

Venerdì 28 dicembre ore 21,00  – TEATRO FLAMINIO

SCANZONATISSIME 

il primo concorso che premia la canzone comica, satirica, umoristica 

Giunto alla sua seconda edizione “Scanzonatissime” è  uno spettacolo ideato, scritto, condotto da GIANNI SIMIOLI

Sul palco un divertentissimo cast composto da:  Guajira Project  orchestra residente; Diego Laurenti lo “Iutubber” ; Andrea Rossi Alici come Prima da “Le Iene” e la partecipazione straordinaria della “squallor star” 2018 Veronica Simioli dei Sud 58

I premiati:  Federico Salvatore  Gene Gnocchi

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