Il nuovo disco di Alessandro Tedesco “Magma”

ALESSANDRO TEDESCO

MAGMA

L’esperienza del concerto con Dave Douglas la scorsa estate sul gran cono del Vesuvio in occasione di Pomigliano Jazz è stata così intensa che Alessandro Tedesco ne ha tratto ispirazione per il nuovo album “Magma”, il secondo per la Tǔk Music, in uscita il 6 maggio 2022.

È dunque un concept album sul vulcano, luogo centrale nelle vicende che il musicista vive come uomo e artista nato in Campania e che si lega indissolubilmente alle storie di vita e di musica che lo attraversano e lo vedono protagonista.
Lo stesso si può anche intendere come metafora dell’atto creativo, che sgorga irrefrenabile e prende direzioni imprevedibili.

Con Tedesco al trombone e all’elettronica ci sono Federico Luongo alla chitarra elettrica, Mario Nappi alle tastiere, Angelo Funaro alla Tuba e Vittorio Riva alla batteria per un disco musicalmente variegato e dalle molteplici sfaccettature.

Il sound caratteristico del gruppo di Tedesco questa volta vede l’utilizzo del tuba che sostituisce il basso elettrico, dando così un nuovo colore acustico che si miscela con gli strumenti elettrici. 
Il lavoro si sviluppa fluido tra brani con incastri ritmici e melodie avvincenti come “Atrio del cavallo” e “Eruzione”, soffermandosi a riflettere attraverso avvolgenti morbide come “Il golfo al tramonto”, per poi liberare tutta l’energia con composizioni come “Scappa Via” o “Terremoto”.

La copertina è opera di Davide Bonazzi, illustratore freelance nato e cresciuto a Bologna e che ha studiato allo IED di Milano e all’Accademia di Belle Arti della sua città natale.
Il suo lavoro unisce ricerca digitale e analogica ed è stato riconosciuto dalla Society of Illustrators di New York, American Illustration, Bologna Children’s Book Fair; ha lavorato per The New York Times, The Wall Street Journal, UNESCO, Wired per citarne solo alcuni.

 www.facebook.com/alessandro.tedescotbone 

www.tukmusic.com

Alessandro Tedesco, trombonista , compositore e arrangiatore.

Inizia gli studi del trombone a 11 anni, diploma in trombonelaurea in jazz con il massimo dei voti, inoltre consegue il diploma abilitante e prende parte a vari master tra cui il corso biennale  “In jam” di Siena, studiando e suonando con: Glenn Ferris, Eddie Henderson, Billy Drummond, Gianluigi Trovesi, Bruno Tommaso, Tommaso Lama, Stefano Zenni, Gianluca Petrella, Marco Tamburini, Palle Danielson, Jeff Ballard, Roberto Rossi, Jack Walrath, Maurizio Giammarco, Tim Berne, Steve Turrè, Paolo Fresu, John Riley, Nguyen Le, Dennard Kenwood, Anders Jormin, Enrico Rava.

Si esibisce in numerosi festival jazz italiani ed esteri, tra i quali: Umbria Jazz 2004 e 2005, Festival Jazz di Montreal (Canada) 2004 e 2006, Umbria Jazz Melbourne (Australia) 2005, Roccella Jonica 2005, 2008, Musica sulle bocche (S. Teresa di Gallura)2008, Jazz in Sardegna XXVI edizione 2008, Jazz in collina 2008, Italian Jazz festival di Londra 2005, Pomigliano Jazz , Festival Eurojazz Città del Messico 2006, Festival internazionale di jazz di Città del Guatemala 2006, Spoleto Jazz Festival Charleston (Sud Carolina) 2006, Istanbul jazz Festival (Turchia)2006, Ravello Festival 2005 e 2007, Nick la Rocca jazz festival 2004, 2007, 2008, Pompei Jazz 2004, Ischia jazz, Sorrento Jazz, Napoli Jazz, Kal’s art, SanGiazz, ed altri; in oltre si esibisce in locali storici come il Blue Note di Milano ed il Blue Note di New York.

Collaborazioni artistiche e discografiche: Marco Zurzolo, James Senese, Enzo Avitabile, Don Moye, Roscoe Mitchell, Marc Johnson, Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo, Aldo Vigorito, Mario Raja, Daniele Scannapieco, Luca Aquino, Dario Deidda, Alfonso Deidda, Sandro Deidda, Piero Leveratto, Giovanni Amato, Daniele Sepe, Alberto D’anna, Giulian Oliver Mazzariello, Fabrizio Bosso, Pietro Condorelli, Mike Mainieri, Enrico Pierannunzi, Tom Harrell, Peter Erskine, Omar Sosa, Maurizio Giammarco, Archie Shepp, Renaud Garcia Fons, Diane Schuur, Joe Lovano, Paolo Fresu, Marco Tamburini, Richard Galliano, Roberta Gambarini, Dee Dee Bridgewater,Dave Douglas, Bob Mintzer ed altri.

Nel 2008 vince il primo premio del Waltex Jazz competition (concorso internazionale per nuovi talenti), e incide un disco: Alessandro Tedesco/Alkèmik quintet con l’etichetta “Radar” dal titolo “Kimica” con distribuzione Egea.

Nel 2011 incide il suo secondo disco dal titolo”Argonauta” con un nuovo quartetto, con il quale partecipa tra l’altro a festival jazz come “Pomigliano jazz 2011,  “Oktober jazz festival”, “Nick la rocca European Jazz Festival”,” Sudtirol Jazz Festival Alto Adige”,e “Ispani jazz”.

A Gennaio 2013 pubblica il suo terzo disco da leader “Harmozein” prodotto da Blue Serge (tra i migliori 100 album di jazz del 2013). Per questo lavoro riceve gli elogi di Paolo Fresu  

Il 15 Giugno 2014 esce il suo quarto album con l’etichetta “NoVoices records” di Fabrizio Alessandrini e primo nel suo genere visto che è un album con Big Band dal titolo “Big Band Vol 1”, e nel 2016 il suo quinto album dal titolo “Jack&Rozz”

Nel 2019 il suo sesto album lo incide con la Tuk music di Paolo Fresu, ed inoltre riceve un prestigioso premio alla carriera “la musica a Benevento” dal suo ideatore Enrico Salzano

Nel 2020 (in qualità di arrangiatore e direttore d’orchestra) arrangia l’intero album “Musicante” di Pino Daniele e dirige l’ Orchestra Filarmonica di Benevento con Luca Aquino per omaggiare il cantautore.(concerto tenutosi presso il teatro Romano di Benevento)

Sempre nel 2020 inizia una collaborazione come arrangiatore e tutor esperto con Pomigliano jazz nel progetto Young Jazz Lab.

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