Recensione: “Weekend con il nonno” al Teatro Cilea con Ciro Giustiniani fino a 15 aprile

di Annamaria De Crescenzo

Con la battuta ” Un nonno e’ per sempre ” (seguito da una riuscitissima risposta del nonno, voce fuori campo del regista Ernesto Lama, che non vi sveliamo per non anticiparvi tutto il finale) si conclude lo spettacolo “Week end con il nonno” in scena al Teatro Cilea dal 13 al 15 aprile con Ciro Giustiniani, Sergio Del Prete, Maria Chiara Centorami e Antonio Speranza, prodotto da Tunnel Produzioni, scritto dallo stesso Ciro Giustiniani con Francesco Velona’ e diretto da Ernesto Lama.

Ciro Giustiniani, classe 1977, nativo di San Giorgio a Cremano e’ un napoletano doc. Si racconta che gia’ dai tempi del liceo si divertiva ad improvvisare scenette e sketch con i quali divertiva gli amici ed a capire che il palcoscenico sarebbe stata la sua passione e il suo lavoro di attore e cabarettista.

Nel 2000, infatti, possiamo dire che sia iniziata la sua carriera che l’ha portato, solo 7 anni dopo, a vincere il Premio Charlot. “Si… pariando”, il laboratorio realizzato al Tam Tunnel Comedy Club di Napoli, ‘ stato il vero trampolino di lancio per il comico che, tra improvvisazioni e personaggi oramai divenuti celebri (dall’operaio a San Gennaro, fino al riuscitissimo Don Antonio, piu’ famoso come il Boss delle Cerimonie), riesce a trovare una propria collocazione stabile nel panorama artistico italiano. Continua a leggere

Recensione: M’Barka Ben Taleb e Marzouk Mejri in “Tunisi Canta Napoli”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto: SpectraFoto

M’Barka Ben Taleb & Marzouk Mejri ©SpectraFoto

Sabato 7 aprile un nuovo concerto, visto il grande successo di pubblico per quello proposto nella stessa sede della Casina Pompeiana nella Villa Comunale di Napoli a gennaio scorso, ideato e fortemente voluto da M’Barka Ben Taleb e Marzouk Mejri, insieme con Raffaele Vitiello e Arcangelo Michele Caso in “Tunisi canta Napoli”.

Il concerto è un vero e proprio ponte sul Mediterraneo, un collegamento ideale tra Tunisi e Napoli portando in scena tante canzoni della tradizione napoletana e di quella tunisina, ampiamente rappresentata da due artisti che nonostante siano in Italia, M’Barka da trent’anni e Marzouk da venti, sono legatissimi alle tradizioni culturali e musicali della loro amatissima Terra. Continua a leggere

Recensione: La mostra “Io Dalì” al Pan di Napoli fino al 10 giugno 2018

di Clementina Abbamondi

Genio e immortalità in due parole Salvador Dalì (1904-1989) uno dei più grandi artisti del XX secolo, disegnatore, scrittore, scultore, designer, cineasta, scenografo.

Bellissima la mostra che Napoli gli dedica “Io Dalì” una grande retrospettiva presso il Palazzo delle Arti che si articola attraverso un percorso espositivo capace di svelare la complessità dell’azione creatrice alla base del personaggio di Dalì.

Nell’esposizione sono presenti anche le performance e le frequenti apparizioni nei mezzi di comunicazione: dalle copertine delle riviste, alla partecipazione a concorsi televisivi. Dalì nei video fa di se stesso un’opera d’arte.

Nel percorso espositivo si possono ammirare anche delle straordinarie fotografie di Philippe Halsman che hanno come soggetto i suoi celeberrimi baffi. Dalì si impegna affinchè il suo aspetto e il suo comportamento vengano considerati surrealisti come la sua arte. Continua a leggere

Al Teatro Sancarluccio di Napoli lo spettacolo di Francesca Rondinella e Giosi Cincotti: “Cantabili Armonie da una città di mare”

Portato in scena dal 16 al 18 marzo al Teatro Sancarluccio di NapoliCantabili Armonie da una città di mare”  il nuovo progetto di Teatro/canzone di Francesca Rondinella e Giosi Cincotti, che ha dato vita anche ad un album “Meet & Reel” prodotto e pubblicato da SoundFly,

è stato un vero e proprio successo di pubblico e di critica, richiamando al teatro tantissimi appassionati ed estimatori degli artisti in scena, avendo ancora una volta conferma del loro altissimo livello artistico oltre che del “coraggio” di raccontare Napoli (e non solo) da un punto di vista decisamente diverso ed originale.

La stessa Francesca Rondinella ci racconta:

 

Di seguito alcune foto della serata al Teatro SanCarluccio

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Benny Benack III in “Kiss me Slowly” per la rassegna “Pignatelli in Jazz” II Edizione

 

di Clementina Abbamondi

Il concerto conclusivo della rassegna musicale “Pignatelli in jazz“, organizzata e diretta da Emilia Zamuner, domenica 25 marzo è stato eccezionale: infatti  Benny Bennack III e tre musicisti di grande bravura hanno presentato il disco ” Kiss me Slowly” nato dalla collaborazione tra  Elio Coppola, Daniele Cordisco e Giuseppe Venezia. Il repertorio di questa formazione verte principalmente su composizioni originali di Bennack.

Benny Bennack III è un talentuoso trombettista e cantante statunitense che proviene da una famiglia di musicisti: il padre sassofonista,  il nonno  trombettista, e la madre cantante. Benny è cresciuto con la musica jazz e fin da piccolo sognava di girare il mondo e suonare. Negli ultimi tempi sta riscuotendo un incredibile successo internazionale per la sua notevole versatilità, ottima tecnica e padronanza del linguaggio jazz.

Nel 2014 è stato semifinalista al prestigioso premio “Telonius Monk International Competition” e ha vinto da trombettista numerosi premi e ricevuto importanti riconoscimenti anche per le sue doti canore. Continua a leggere

Vieni a Vivere a Napoli : il vero volto di Napoli al cinema

di Francesca Petrillo

Commedia in 3 episodi ma legati dallo stesso tema: il rapporto che Napoli ha con i cittadini immigrati.Il primo episodio NINA E YOYO è diretto da Guido Lombardi,LUBA è diretto invece da Francesco Prisco,mentre invece MAGNIFICO SHOCK vede alla regia Edoardo De Angelis.

Il film è stato presentato al Bifest di Bari nel 2016e vuole essere un omaggio all’intera città,similitudine di accoglienza e integrazione multietnica,che abbraccia 3 culture in paricolare oltre a quella tradizionalista dei napoletani:cinese,ucraina e cingalese.

Ma di che cosa tratta piu’ nello specifico ?

Il film si focalizza sugli effetti dell’incontro tra le diverse etnie,i diversi modi di vivere, e punta a raggiungere una completa dimensione europea,dove non esistono classici stereotipi e i diversi usi e costumi tendono sempre piu’ a fondersi.Cio’ emerge nel primo episodio,in cui Nino si dovrà riscoprire nei confronti del piccolo cinese “Yoyo”,oppure nel terzo episodio,dove il giovane fattorino cingalese Amila Diggamaralalage verrà coinvolto in un vortice pazzo di concerti neomelodici e nevrosi in limousine;fino a diventare l’amante per un giorno di Myriam,”starletta” arrabbiata e solitaria,costretta a stare in bilico tra serenate,matrimoni e serenate.

Alla conferenza stampa del 23 marzo,alla prima proiezione del film ha avuto luogo un intenso e proficuo dibattito con due personaggi del cast: Luba(Valentina Lapushova) e Amila(Bagya Lankapura),ai quali sono state poste diverse domande.È stata un’ottima occasione per conoscere e condividere culture diverse dalla nostra e soprattutto per interagire direttamente con due personaggi del film.

 

Sister Act al Teatro Augusteo di Napoli

di Francesca Petrillo

“Vorrei portare a Napoli un musical su Michael Jackson”,  afferma la protagonista cubana Belia Martin.

A rendere  celebre tale musical  fu Whoopy Goldberg nel ’92 al cinema,fonte di ispirazione per Saverio Marconi e per il suo team.Il regista si avvale di diverse collaborazioni,che ne fanno del musical un grande successo.Tra queste ricordiamo quella con la Compagnia della Rancia oppure tra gli artisti la SPECIAL GUEST Suor Cristina,la quale si cimenta per la prima volta in questo nuovo mondo nei “panni” di suor Maria Roberta. Inoltre nel cast figurano anche Pino Strabioli(Monsignor O’Hara) e la “Madre Superiora” Jacqueline Maria Ferry.

Ci si potrebbe aspettare un musical di un certo livello,bensi’ non lo classificherei tra i musical piu’ belli che ho visto fino ad oggi.Tuttavia non si puo’ togliere la bellezza intrinseca dei brani scelti di Alan Menken,lo stesso che nel 2011 ricevette il premio oscar per la colonna sonora. Franco Travaglio li riprende e li traduce in italiano facendone un capolavoro,anche se forse le 25 composizioni ne rallentano un po’ il ritmo della vicenda.

Inoltre anche la stessa protagonista ammette di saper ancora poco l’italiano e che ci vorrà del tempo prima che lo migliorerà del tutto.”Suor Claretta” deve a sua madre la possibilità che ha avuto di ascoltare musica classica e cubana,oltre che studiare musica gospel al conservatorio.

 

Recensione: Emilia Zamuner Quartet al “Pignatelli in jazz”

di Clementina Abbamondi

Secondo appuntamento della Rassegna “Pignatelli in jazz” che si terrà a Villa Pignatelli dal 4 al 25 marzo, organizzato e diretto da Emilia Zamuner in collaborazione con il Polo Museale della Campania nella fattispecie della Direzione del Museo Pignatelli, con il concerto, domenica 11 marzo, di “Emilia Zamuner Quartet” con Emilia Zamuner voce, Mino Lanzieri alla chitarra, Antonio Napolitano al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria.

Emilia Zamuner ha proposto con il suo quartet il progetto “TRADITION”: un viaggio attraverso le culture del mondo, di tutti i continenti e le epoche riarrangiate in chiave jazz dal bravissimo Mino Lanzieri.

Il quartetto ha iniziato la sua performance con una splendida canzone di Nino Rota “Brucia la luna brucia la terra” cantata in siciliano dalla talentuosa Emilia Zamuner.

Il successivo brano è stato quello di Antonio Carlos Jobim “Fotografia” nel quale si è espressa tutta la vocalità di Emilia che ha catturato l’attenzione del pubblico con la sua voce melodiosa, ricca di vocalismi che si fondevano mirabilmente ai bellissimi assoli della chitarra e del contrabbasso suonati con grande maestria dai bravissimi musicisti. Continua a leggere

Recensione: “The Swing Tree” per la seconda Edizione di “Pignatelli in Jazz”

di Clementina Abbamonti

Domenica 4 marzo un inizio spumeggiante della seconda edizione di “Pignatelli jazz” con la direzione artistica di Emilia Zamuner che ormai è diventato un appuntamento fisso per gli appassionati del jazz e della musica di alto livello in generale.

Nella Veranda Neoclassica del Museo Pignatelli, per 4 domeniche del mese di marzo, si esibiranno sul palco del Pignatelli Jazz quattro splendidi artisti del jazz contemporaneo italiano ed internazionale, come il “The Swing Tree”,  “Emilia Zamuner quartet”, “Zak Trio” e “Benny Benack quartet”.

Il primo gruppo che si è esibito è  stato il trio “The Swing Tree” con Marco Sannini alla tromba,Oscar Montalbano alla chitarra e Marco de Tilla al contrabbasso. Sono stati riproposti dei brani con classiche sonorità swing che ci hanno riportato nella “Golden Age” del jazz con un repertorio filologico che spazia tra  gli anni 20 e 30. Il gruppo prende  il nome dalla popolare altalena di corda che si attacca ai rami degli alberi ,il cui nome inglese è “The swing tree”. Nel periodo che precede il jazz a New Orleans e Chicago nasce lo swing, una musica da ballo, che si contraddistingue per il ritmo “oscillante” (appunto swing in inglese). Lo strumento caratterizzante era la tromba che nel concerto è stata suonata da un interprete eccezionale : Marco Sannini accompagnato egregiamente dal contrabbasso di Marco de Tilla e da Oscar Montalbano alla chitarra.

I brani sono stati intessuti mirabilmente di virtuosismi e assoli dei tre musicisti. Molto apprezzata l’esibizione di una giovanissima cantante Greta Zuccoli che ha dato prova di grande bravura interpretando alcuni brani con la sua calda voce.

Prossimo appuntamento 11 marzo ore 11.30 Emilia Zamuner Trio.

I concerti jazz di “Pignatelli in Jazz” si terranno tutte le domeniche del mese di marzo presso la veranda neoclassica della Villa al costo del biglietto-museo
(€ 5,00), con il quale avrete accesso al Museo Villa Pignatelli e, entrati nella veranda, potrete assistere agli spettacoli comodamente seduti.
L’inizio dei concerti è previsto per le ore 11:30.
 Museo Pignatelli – Riviera di Chiaia, 200 – tel. 081 669675 – 393 4772474 – 333 8527366; e-mail pm-
cam.pignatelli@beniculturali.it; facebook.com/villapignatellicasadellafotografia

Ufficio stampa
Polo museale della Campania – Simona Golia , 081229447 – pm-cam.uffstampa@beniculturali.it Rassegna Pignatelli in Jazz – Eduardo Scarfoglio, 393 4772474 – facebook: Pignatelli in Jaz

Recensione: “Insieme per Unitalsi” al Teatro Augusteo lunedì 5 marzo

di Annamaria De Crescenzo
foto :  SpectraFoto

È sempre un’emozione molto grande partecipare ad una serata speciale come quella di ieri, lunedì 5 marzo, al Teatro Augusteo “Insieme per l’Unitalsi” organizzata dalla Unitalsi Campania e BCC Napoli, con la direzione Artistica di Paola Laudadio e presentata dal Prof. Massimo Loiacono.

Già dalle parole di presentazione della serata della Presidente Unitalsi Federica Postiglione e il Direttore della BCC Napoli Amedeo Manzi è stato subito chiaro che sarebbe stata una serata davvero coinvolgente. E così è stato. Assistere alla proiezione del video di presentazione delle varie attività dell’Unitalsi, a partire ovviamente dai pellegrinaggi a Lourdes, alle varie attività ludiche dei campi scuola e delle uscite speciali come quelle organizzate per le uscite al mare o ai parchi divertimenti, con le foto di tutti gli ammalati e i loro instancabili volontari in momenti di gioia e di sorrisi è stato davvero emozionante. Il sorriso è il tema del 2018 e le foto del video l’hanno ampiamente dimostrato che è una dei mezzi più usati da tutti i volontari per donare amore al prossimo. Vederli in divisa in piedi sotto il palco del Teatro Augusteo durante la presentazione è stato ancora più emozionante.

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