Recensione: Marco Zurzolo inaugura la nuova programmazione 2021/22 dello Spazio ZTL
Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com)
Sicuramente la Musica, e soprattutto quella live, è una delle forme d’Arte che è mancata di più in tutto questo lunghissimo tempo di pandemia. Fortunatamente in queste ultime settimane stiamo assistendo alla riapertura di teatri e spazi adibiti alla musica, agli spettacoli teatrali e culturali in generale che stanno registrando una grande affluenza di pubblico, finalmente entusiasta di questo rientro alla normalità della vita.
Ed è quello che è accaduto sabato 6 novembre con la riapertura dello Spazio ZTL per l’inaugurazione della stagione 2021/2022 della programmazione musicale che vedrà sin dal mese di novembre e dicembre alcuni tra i più grandi nomi del jazz campano e che sicuramene continuerà nei prossimi mesi con altri concerti di grandissimo livello.
D’altronde lo Spazio ZTL ci ha ormai abituato da diversi anni ad avere il privilegio di poter ascoltare la più bella musica che viene presentata nella nostra Città oltre ad incarnare un vero e proprio punto di riferimento culturale non solo per il quartiere che la ospita ma anche per tutta Napoli visto che ospita diversi corsi per bambini, giovani ed adulti sia nel mondo della musica, del canto e delle arti in generale, oltre che ospitare delle Mostre artistiche di rara bellezza ed eventi culturali di grandissimo interesse, grazie all’impegno di Marco Zurzolo e di Manuela Renno, entrambi soci fondatori di questa straordinaria realtà culturale.
Ed è stato proprio Marco Zurzolo ad inaugurare la nuova stagione musicale con il nuovo progetto “I Napoletani non sono romantici “con alcuni dei suoi amici /compagni di palco di sempre come Alessandro Tedesco al trombone, Gabriella Grossi al sax baritono, Carlo Fimiani alla chitarra, Vittorio Riva alla batteria, Marco De Tilla al contrabbasso.
In questo progetto, Marco Zurzolo ha proposto una nuova visione della musica, basata sulla fusione di suoni e linguaggi diversi, dal Jazz alla Canzone tradizionale di Napoli e del Mediterraneo, un vero e proprio viaggio sonoro che rievochi ricordi e sensazioni tra le armonie ed il suono delle suggestive parole di Elvio Porta e di suoi scritti personali.
Marco Zurzolo si è presentato sul palco dello Spazio Ztl , decisamente emozionato per la riapertura di quella che è la sua seconda “casa”, lo “spazio preferito del cuore e dell’anima” ma anche in grandissima forma sia nell’intrattenere il pubblico con storie e aneddoti sul suo percorso artistico che nel suonare il suo amatissimo sax alto con il quale, ormai da decenni, ci ha abituato a conoscere, apprezzare ed innamorarci della sua musica.













































































































