Eroi nel Paese della Mafia di Luigi Anzalone Ed. Pensa : recensione

di Maria Rusolo

Eroi nel Paese della Mafia di Luigi Anzalone edizione Pensa

Storie Italiane: Impastato, Ambrosoli, Falcone e Borsellino, Don Puglisi.

Eroi nel Paese della mafia, è un titolo emblematico e forte. È come se si volesse con durezza dire a chi legge, a chi guarda la copertina, l’Italia nella sua storia è stata ed è un paese Mafioso, e non possiamo più fare finta di nulla, non possiamo voltare le spalle dinanzi dalla crisi endemica che ha divorato lo scheletro politico, civile e sociale della nostra Nazione. Non è un dato geografico né limitato ad un’area specifica del Paese e del Mondo, o non si può ridurre tutto al Mezzogiorno, seppure la Questione meridionale deve essere al centro di qualsiasi discussione politica che voglia intraprendersi oggi nei partiti. E non è solo un fattore storico, o sociologico, che affonda le sue origini nella notte dei tempi, è molto di più!! Continua a leggere

Luca Signorini 4tet in “Morning Classic Jazz” per il Pignatelli in Jazz

di Annamaria De Crescenzo

Un violoncellista internazionale e compositore eccellente, quale è Luca Signorini, che coniuga elementi di musica classica con sonorità jazz insieme a tre bravissimi musicisti come Bruno Persico al pianoforte, Massimo Mercogliano al contrabasso, Enrico del Gaudio alla batteria hanno dato vita ad un concerto di grandissimo successo domenica mattina alla Villa Pignatelli per il “Pignatelli in Jazz” sotto la Direzione artistica di Emilia Zamuner e il coordinamento dell’addetto stampa e comunicazione Eduardo Scarfoglio. Continua a leggere

Vincenzo Costanzo in “Omaggio a Modugno” al Teatro Summarte

di Annamaria De Crescenzo

Spesso mi chiedono come faccio a correre in lungo e in largo per il mondo, arrivare a Tokio per ripartire per Los Angeles dopo pochi giorni, per rientrare in Italia e ripartire dopo poco per un’altra città Europea e così via. La mia risposta? Forse perché sono figlio del Vesuvio, sono parte di questa terra e questa terra è parte di me, è la Natura di questa terra, la forza della lava che mi dà la forza per poter andare avanti e raggiungere gli obiettivi che mi sono posto per la mia carriera e per la mia vita”.

Con queste parole, Vincenzo Costanzo, tenore giovanissimo ma con uno straordinario talento, ha esordito, nella breve intervista fattagli da Sonia Sodano sul palco del Teatro Summarte durante il concerto di venerdì 10 marzo dedicato alle canzoni di Domenico Modugno rivisitate tra lirica e jazz, con l’aiuto di altri quattro musicisti jazzisti di grandissimo livello come Elio Coppola alla batteria, Antonio Capasso al piano, Antonio Napolitano al contrabbasso, e Sandro Deidda al sax.

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Pignatelli in Jazz : Andrea Rea & Mino Lanzieri in “Conversation”

di Annamaria De Crescenzo

andrea-rea-e-lanzieriPrimo appuntamento del “Pignatelli in jazz” , sponsorizzato da Banca Credem e patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e diretto da Emilia Zamuner coadiuvata dall’addetto stampa & Comunicazione Eduardo Scarfoglio, domenica 5 marzo nella Veranda Neoclassica di Villa Pignatelli un duo eccezionale che porta con sé tutto il talento e l’energia di due giovani ma già affermati musicisti del panorama jazzistico italiano: Andrea Rea (piano) e Mino Lanzieri (chitarra) nella presentazione del loro  “Conversation”, un disco che ha unito tradizione jazzistica di un altissimo livello  completamente riarrangiate dai due musicisti a brani di propria composizione che hanno letteralmente conquistato ed affascinato il numerosissimo pubblico presente, una conversazione a due scambiandosi idee, esperienze musicali, in un dialogo continuo tra strumenti e personalità di due Artisti simili che hanno nel cuore la MUSICA. Continua a leggere

Pignatelli in Jazz a Villa Pignatelli (NA) : Giuliana Soscia & Pino Jodice Duet

jodice“Pignatelli in Jazz” è un festival che si pone come un’occasione per portare in un luogo comunemente associato alla classicità una tipologia di espressione artistica che ha invece rappresentato lo scalino di trapasso dal vecchio al nuovo mondo musicale occidentale. S’intende creare un dialogo tra l’antico e un’espressione artistica musicale che va oltre proiettata verso il nuovo mondo. Il raffinato scnerario neoclassico della Villa Pignatelli, accostato alla suggestiva eleganza del jazz dei grandi musicisti contemporanei e di tutto cio’ che ricorda e rimanda a questo immaginario artistico, non potrà che suscitare grande interesse e fascinazione del pubblico napoletano” (Emilia Zamuner, Eduardo Scarfoglio).

E’ la giusta presentazione per la I Edizione del “Pignatelli in jazz” che dal 2 al 26 marzo presenterà, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli, cinque concerti di alcuni dei musicisti più importanti della scena jazzistica italiana, sotto la Direzione Artistica di Emilia Zamuner, Ufficio stampa & Comunicazione Eduardo Scarfoglio, a cura dell’Associazione Emilia Gubitosi, sponsorizzato da Banca Credem e patrocinato dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo. Continua a leggere

Serena Autieri in “Diana & Ladi D. al Teatro Augusteo: conferenza stampa

serenaUno spettacolo che mi sta molto a cuore, un lavoro intenso, sul quale lavoriamo da due anni, di grande precisione e attenzione e tutto questo grazie alla sensibilità di Vincenzo Incenzo che ha messo su una grande squadra artistica e tecnica di grandissimo valore con la quale è riuscito a creare un capolavoro teatrale e musicale di grande emozione”.

Con queste parole, Serena Autieri, dopo aver ringraziato la famiglia Caccavale del Teatro Augusteo presente alla conferenza per lo splendido lavoro che sta facendo grazie all’ottima programmazione teatrale che ogni anno presenta degli spettacoli che poi si rivelano dei grandissimi successi di pubblico e di critica, e aver riconosciuto in questo Teatro come la sua seconda casa, dopo il Sistina, avendola ospitata già 13 anni fa con “Vacanze Romane” ha salutato tutto il numerosissimo gruppo di giornalisti, redattori e fotografi intervenuti nel salone del Teatro stesso stamattina giovedì 2 marzo. Continua a leggere

Il Cliente: La sottile linea tra finzione (teatrale) e realtà (del film) / recensione di Alessio Bosi

ilclienteLa trama: Emad e Rana sono una giovane coppia di attori teatrali costretta a lasciare la propria casa al centro di Teheran a causa di urgenti lavori di ristrutturazione. Un amico li aiuta a trovare una nuova sistemazione, senza raccontare nulla della precedente inquilina che sarà invece la causa di un “incidente” che sconvolgerà la loro vita.

I film di Asghar Farhadi sono così…. ti tengono lì, incollato, in attesa che succeda qualcosa… e nel frattempo impari a conoscere i personaggi, la loro storia (anche in questo caso si tratta di una coppia, come in “una separazione” e ne “il passato”), i loro sentimenti e ti lasci trasportare.   Forse un gradino sotto le due precedenti pellicole, dove i colpi di scena si susseguivano, uno dopo l’altro, man mano che si dipanava la matassa, mentre qui ce n’è soltanto uno… ma parliamo sempre di grande cinema e grande sensibilità.  Qui Farhadi basa il suo racconto sulla sottile linea tra la finzione della messa in scena (l’opera teatrale di Arthur Miller “morte di un commesso viaggiatore”) e la storia del film e su come l’una riesca ad influenzare l’altra… e viceversa.

Trailer Il Cliente

Fuocoammare: la necessità di raccontare la realtà

locandinaTrama: Gianfranco Rosi racconta Lampedusa attraverso la storia di Samuele, un ragazzino che va a scuola, ama tirare sassi con la fionda che si è costruito e andare a caccia di uccelli. Preferisce giocare sulla terraferma anche se tutto, attorno a lui, parla di mare e di quelle migliaia di donne, uomini e bambini che quel mare, negli ultimi vent’anni, hanno cercato di attraversarlo alla ricerca di una vita degna di questo nome trovandovi spesso, troppo spesso, la morte.

Un documentario di assoluta necessità prima di tutto a livello culturale.
Interessante l’idea dei due livelli che vanno di pari passo, il primo con la storia di Samuele e dei suoi parenti e amici, uno spaccato di vita quotidiana nell’isola; il secondo con le storie reali, drammatiche, strazianti (raccontate però con uno stile asciutto) di chi cerca di trovare, oltre quel mare, quello che nel proprio paese non ha più.
Impossibile dimenticare la testimonianza del medico, l’unico dell’isola.
Assolutamente da vedere per non girare più, come ormai siamo abituati a fare, la testa dall’altra parte.

Trailer Fuocoammare

Manuel Magrini in “Unexpected Piano Solo” per Napoli Jazz Winter 2017

dsc_9508Venerdì 23 febbraio la prima data del nuovo tour di Manuel Magrini, in piano solo, per presentare il suo ultimo Album “Unexpected” alla Domus Ars di Napoli nell’ambito della rassegna musicale Napoli Jazz Winter 2017 organizzata da Napoli Jazz Club e diretta da Michele Solipano.

Il disco di Manuel Magrini, edito dall’etichetta Encore Jazz, e che sarà presentato il 1 marzo in Turchia a Smirne per l’Izmir European Jazz Festival oltre in altre città italiane come Venezia, Firenze, Torino e ad aprile anche alla Casa del Jazz di Roma, è composto da 13 brani con nove composizioni originali e quattro arrangiamenti di brani famosi entrati nell’immaginario compositivo del pianista stesso. Continua a leggere

Naples ’44: per non dimenticare

naples-44Tutto è nato dal racconto di mio padre che un giorno mi parlò di come fosse sopravvissuto a un bombardamento solo perché si trovava sul lato giusto della strada. Mi disse che per capire come abbia vissuto la città in quel periodo dovevo assolutamente leggere Naples ’44 di Norman Lewis. Cosa che ho fatto adorandolo”.

Così ha esordito Francesco Patierno, nonché regista di “Naples ‘44”, un docufilm semplicemente eccezionale, ad un dibattito avvenuto recentemente nelle sale del cinema Modernissimo di Napoli, a cui alcuni di noi studenti abbiamo avuto la possibilità di partecipare grazie ad un progetto scolastico. Continua a leggere

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