Eventi. Sorrento Incontra le donne, tra musica e danza

Dal 18 luglio all’8 agosto, torna la rassegna multidisciplinare, con un omaggio al poeta sorrentino Aniello Califano

Le voci di FloGabriella MartinelliMarina Mulopulos e Ginevra De Marco e la danza di Emanuela Bianchini. I ritmi di un cantastorie mediterraneo come Enzo Gragnaniello. E poi il Gran Ballo di Pulcinella e La Santa Allegrezza, e l’omaggio di Alfonso Bruno ed Imma Balduccelli alla poesia del sorrentino Aniello Califano, di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla morte.

Sorrento Incontra torna, nella sua edizione estiva, da 18 luglio all’8 agosto, con la direzione artistica di Mvula Sungani. La rassegna multidisciplinare, promossa dal Comune di Sorrento, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, in collaborazione con la Fondazione Sorrento e la consulenza del dirigente del Settore Cultura, Antonino Giammarino, proporrà al pubblico otto appuntamenti, tutti ad ingresso libero ed ospitati sulla terrazza della villa comunale Salve D’Esposito, altro grande autore sorrentino di brani entrati nel repertorio delle grandi canzoni napoletane.

L’universo femminile sarà il filo conduttore del cartellone, che sarà inaugurato il 18 luglio, alle ore 19, con una serata omaggio ad Aniello Califano. Un focus, un approfondimento, un tributo per raccontare la vita, la carriera e le curiosità sul grande personaggio. Un viaggio fatto di parole, musica ed immagini emozionerà e divertirà lo spettatore e gli ospiti nel suo ricordo, con la partecipazione di storici e critici musicali e un contributo musicale di Alfonso Bruno ed Imma Balduccelli.

Il 23 luglio, alle 21.15 sarà la volta di Flo, cantautrice e attrice di teatro, una delle personalità più interessanti e versatili della world music d’autore mentre il 24 luglio Sorrento Incontra propone un doppio appuntamento. Alle 18.30, il Gran Ballo di Pulcinella, una parata di maschere, tammorre, danze e ritmi antichi della tradizione popolare campana e, alle 21.15 La Santa Allegrezza, spettacolo di Gianni Aversano e del gruppo Damadakà, incentrato sul repertorio delle tradizioni religiose del Mezzogiorno.

“La pancia è un cervello col buco” è invece il titolo dell’album che dà il titolo al concerto in programma il 31 luglio ore 19. Gabriella Martinelli canterà storie, con ironia e con la sua voce importante che racconta i luoghi, i suoni e i colori che hanno formato la sua crescita artistica.

Sorrento Incontra proseguirà poi l’1 agosto, con Neapolis Mantra, un’opera multidisciplinare a cura del Centro di Produzione Teatro Comunale Tasso, ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani,che vede insieme la forza della physical dance, con la partecipazione dell’etoile Emanuela Bianchini, Enzo Gragnaniello e la forza della sua voce black, con frammenti di prosa poetica di altri autori. Uno spettacolo di interazione e compenetrazione tra danza e musica live, co-prodotto da Arealive e CRDL, in collaborazione con Sorrento Incontra, MSPD Studios, Calandra Institute City University of New York ed Ilica Usa.

Le due ultime date sono quelle del 6 agosto, alle 21.15 con Marina Mulopulos, la cantante italo greca che da molti anni lavora in modo sperimentale sulla voce come strumento e l’8 agosto con Ginevra De Marco, una delle più apprezzate esponenti del nuovo folk italiano.

 

 

Ufficio Stampa Comune di Sorrento

Luigi D’Alise

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Ufficio Stampa Arealive

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Umbria Jazz 2019: arriva la musica di George Benson, Chick Corea, Richard Bona e tanti altri artisti internazionali

Di Annamaria De Crescenzo
Foto: Catuogno Mario by SpectraFoto http://www.spectrafoto.com

L’adrenalina e l’entusiasmo del primo week end di programmazione di Umbria Jazz Edizione 2019 è stato il giusto inizio di una rassegna che si sta dimostrando, giorno dopo giorno, la conferma che Umbria Jazz sia l’espressione massima del Jazz in Italia e ai massimi livelli anche in campo internazionale.Un’organizzazione perfetta, dalla gestione dei palchi alla gentilezza dei tantissimi giovani addetti di sala e di tutto lo staff organizzativo che in ogni location degli eventi in programma sono sempre a disposizione degli artisti quanto del pubblico con enorme disponibilità e gentilezza.

Gentilezza e disponibilità che abbiamo ritrovato in ogni occasione e momento del Festival, in quanto la Città tutta si mette a disposizione degli organizzatori di Umbria jazz perché è davvero un evento che coinvolge la città a 360 gradi, visto il numero sempre più in aumento, anno dopo anno, dei turisti, visto che per l’ennesimo anno c’è stato record di presenze turistiche. Perugia è Umbria Jazz, e Umbria Jazz è Perugia, dovunque si respiri musica jazz, si respira anche una particolare attenzione per la cultura e l’arte. Infatti oltre alle presenze record in tutti i siti culturali della città come la stessa Galleria Nazionale dell’Umbria, che ha ospitato nei giorni del Festival una seguitissima mostra fotografica, la Fondazione Umbria Jazz ha partecipato al progetto di restaurazione dell’Auditorium San Francesco al Prato, uno dei luoghi storici dei concerti jazz, non più utilizzabile dopo i danni riportati dall’ultimo terremoto della zona, e oggi riportata al suo splendore, grazie proprio ai finanziamenti della Fondazione Umbria Jazz e del Comune di Perugia e che ha visto, per la sua inaugurazione, un concerto speciale di Uri Caine.

Ma torniamo al nostro diario di bordo.

La settimana si preannuncia ricca di interessanti progetti musicali e concerti di altissimo livello.

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Recensione: Stefania Tallini ospite della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei

di Clementina Abbamondi 

 

Nel suggestivo contesto delle Terme Romane di Baia, mercoledì 10 luglio nell’ambito della X Edizione della rassegna “Pozzuoli Faber Jazz Festival ” si è esibito un quartetto strepitoso formato da Stefania Tallini al piano, Gabriele Mirabassi al clarinetto, Matteo Bortone al contrabbasso, Gregory Hutchinson alla batteria.

Stefania Tallini, apprezzata pianista , compositrice e arrangiatrice jazz italiana, laureata in Pianoforte Principale al Conservatorio   S. Cecilia di Roma ed in Jazz al Conservatorio L. Refice di Frosinone (Arrangiamento e Composizione per Big Band,) si è specializzata partecipando a numerose Masterclass   e seminari ed ha ottenuto diversi   premi in molti   concorsi internazionali, sia come pianista, che come compositrice e arrangiatrice. La sua discografia comprende 9 album da leader, nei quali sono contenuti tutti brani di sua composizione. Il suo brano “ New Life” è stato inserito nel Real Book italiano che comprende le composizioni dei più importanti jazzisti italiani. Il talento della Tallini, in grado di conciliare Frederic Chopin, Bill Evans e Antonio Carlos Jobim, l’ha condotta a   esibirsi in tutto il mondo insieme a nomi prestigiosi.

Gabriele Mirabassi nato a Perugia nel 1967 si è diplomato in clarinetto nel 1986 presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia. Nella sua carriera ha spaziato dal jazz alla musica classica collaborando con numerosi artisti : Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Roberto Gatto e molti altri. Negli ultimi anni ha iniziato a svolgere una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sud americana. Vasta è la discografia del maestro Mirabassi, che è uno dei massimi virtuosi del clarinetto a livello internazionale. Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti, la sua formazione musicale nei primi anni ha riguardato tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente, ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che è diventata sempre più consistente fino a diventare esclusiva. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria “miglior nuovo talento”. Numerosissime sono le collaborazioni estremamente eterogenee, sia sul piano degli stili, che dei linguaggi. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato il suo panorama di collaborazioni sapendo aprirsi ad altri ambiti di spettacolo. Nel 2008 esce un disco interamente a suo nome, “Canto di Ebano”, che è un omaggio allo straordinario legno   africano e alle appassionate mani italiane che lo trasformano in clarinetto. Il disco ha vinto il 26°  Top Jazz  2008 come migliore disco dell’anno. Nella carriera di Mirabassi, vero spartiacque è l’incontro con il musicista brasiliano Giunga. Il disco “Graffiando Vento” rappresenta il definitivo slancio dell’artista verso la musica strumentale brasiliana.

Gregory Hutchinson, nato a Brooklyn nel 1970, è un batterista jazz americano . Ha studiato con Marvin Smith e   Kenny Washington alla fine degli anni 80 e ha iniziato la sua carriera suonando con Red Rodney nel 1989-1990. Gregory esprime una freschezza dell’inventiva che è stata una sua caratteristica fin dall’inizio. Ispirato da Charlie Parker, il desiderio di Greg ed il suo obiettivo è quello che la batteria suoni così come cantava il sax di Charlie Parker. Ha suonato con grandissimi artisti tra i quali Christian Mc Bride, Roy Hargrove, Steve Wilson e tanti altri.

Matteo Bortone è uno dei giovani contrabbassisti che si sta affermando a livello nazionale, e non solo, come compositore, strumentista e leader, in particolare dopo essere stato eletto “Migliore Nuovo Talento” al Top Jazz 2015, dai giornalisti della rivista Musica Jazz. Nativo di Otranto, ma cresciuto musicalmente a Parigi, dove ha ottenuto un Master in jazz al Conservatorio Nazionale Superiore, Matteo ha già all’attivo tre produzioni discografiche. Suona stabilmente in diverse band italiane e francesi.

Stefania Tallini si mostra contentissima di suonare in un luogo ricco di cultura e suggestione: Le Terme Romane di Baia. La Tallini presenta il suo nuovo progetto che presto sarà registrato in trio, dal titolo “Uneven” (Irregolare)  e dice in una recente intervista: “col passare del tempo la mia musica ha acquisito sempre più caratteristiche di irregolarità e di asimmetria ed anche nella vita le cose che più mi affascinano sono quelle “irregolari”, appunto, imprevedibili, asimmetriche, non razionali”. E ancora: ”in questo nuovo progetto c’è la sintesi dei generi musicali che suono e ascolto da sempre: jazz, musica classica, musica brasiliana”.

Alcuni dei brani che si sono susseguiti nel concerto sono: “Uneven”,   “Il sogno”, “Anna”, dedicata ad una sua amica prematuramente scomparsa,”Bluesme”, un blues “storto” come lei lo ha definito ed una bellissima ballad che al concerto ha voluto dedicare  a Joao Gilberto, scomparso recentemente. L’ultimo brano, “Choro para dois” è di ispirazione brasiliana.

Nei brani si evidenzia la bravura dei singoli musicisti ed il loro talento personale che riesce a raggiungere un grande interplay, un suono omogeneo e un ritmo perfetto. Stefania Tallini ha una tecnica nitida e brillante ma soprattutto le sue doti di compositrice le permettono di scrivere sempre temi melodici e raffinati. La sua caratteristica è quella di riuscire a fondere stili diversi con grande maestria.

Alla fine del concerto a nome dell’Associazione “Jazz & Conversation”, Antimo Civero Direttore Artistico insieme ad Angelo Pesce del Festival, ha consegnato alla Tallini il premio “la Bomba della Pace” creata dal maestro puteolano Raffaele Ariante.

Umbria Jazz 2019: Perugia inondata di musica jazz con grandissimi nomi internazionali

Di Annamaria De Crescenzo
Foto: Catuogno Mario by SpectraFoto http://www.spectrafoto.com

 

Luglio a Perugia è da sempre sinonimo di Umbria Jazz ed infatti anche quest’anno è arrivata la Edizione 2019 che ha portato i più grandi artisti del jazz italiano ed internazionale nelle varie location della città dal 12 al 21 luglio. Anche quest’anno il programma è stato ricchissimo: duecentottanta eventi, per la maggior parte gratuiti, distribuiti in 12 diverse location, dai grandi spazi dell’Arena Santa Giuliana e Piazza IV Novembre agli spazi all’aperto dei Giardini Carducci o agli spazi raccolti dei jazz club di Via Viola, e dei vari club e ristoranti che ospitano diversi musicisti per gli jazz lunch e jazz dinner come la Bottega del Vino, la Taverna, la sala Raffaello dell’Hotel Brufani che quest’anno ospiterà diversi concerti e dove si potranno gustare raffinati aperitivi, e il ristorante del Santa Giuliana che ospiterà, prima del main concert serale dell’Arena, ospiterà l’esibizione di Koku Gonza, cantante, chitarrista e songwriter, interprete raffinata di una musica che va dal neo soul, r&b, afrobeat, electro pop, e radici dell’Africa Orientale. Continua a leggere

Recensione _”Nobody Knows the Real Story” – il nuovo disco di AZAZA ÑAÑA

 

di Giorgio Borrelli

Fabrizio Fedele, chitarrista, compositore e arrangiatore partenopeo si rende nuovamente protagonista del panorama musicale campano e non solo con un nuovo progetto discografico, la “AZAZA ÑAÑA Band” in collaborazione con il chitarrista Gen Cotena e dal titolo: “Nobody Knows the Real Story”.

La AZAZA ÑAÑA Band con cui gli autori presentano ed eseguono le composizioni, suonano un Hipnotic jazz rock ed è prodotto, mixato e masterizzato da Fabrizio Fedele presso i Cellar Studio di Napoli.

Le composizioni, tutte originali, recano la firma di Fabrizio Fedele e Gen Cotena, ad eccezione della traccia n. 2 “Cloudsweepers”, scritta da Fabrizio Fedele e della traccia 7 “Start up #2”, scritta a sei mani da Fedele, Gen Cotena e dal bassista Federico Morra.

Il progetto è un lavoro complesso e corale non finalizzato all’espresione di un virtuosismo fine a se stesso ma al servizio delle immagini con cui ritaglia paesaggi talvolta onirici. Continua a leggere

Recensione: Enrico Pieranunzi Trio & Valentina Ranalli ospiti alla X Edizione di Pozzuoli Faber Jazz Festival

di Clementina Abbamondi

 

Venerdì 5 luglio 2019 nel cortile del Castello Aragonese di Baia, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei   si è tenuto nell’ ambito della X edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival un bellissimo concerto “Valentina sings Pieranunzi” con Enrico Pieranunzi al piano, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso, Cesare Mangiacavallo alla batteria e alla voce Valentina Ranalli .

Pozzuoli Jazz Festival dei Campi Flegrei è una manifestazione che nasce da una duplice passione : quella per la musica e quella per il territorio Flegreo. Organizzato dall’ A.P.S. “ Jazz and Conversation” con la direzione artistica di Antimo Civero e Angelo Pesce è un Festival di musica Jazz “itinerante” che si tiene sul territorio dei Campi Flegrei con edizione estiva ed invernale. Si è voluto creare un legame ideale tra cultura e patrimonio dei Beni Culturali ed Ambientali dell’ area Flegrea. Il fine dell’ Associazione è quello di sensibilizzare le coscienze nei confronti del patrimonio artistico troppo spesso abbandonato e dimenticato grazie al messaggio musicale.

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Associazione Artemide e Antonio Sollo presentano a Villa Altea incontro con Maurizio De Giovanni

Nella splendida cornice di Villa Altea a Quarto, Incontreremo Maurizio De Giovanni, autore di best seller, quali la serie del commissario Ricciardi; I bastardi di Pizzofalcone, Sara, I guardiani; Ed innumerevoli racconti pubblicati in quasi tre lustri di carriera.
Letture, amorevoli chiacchiere e progetti futuri saranno accompagnati da una degustazione a cura dello Chef di Villa Altea.

Mercoledì 31 Luglio 2019
ore 20.30

Prenotazione obbligatoria
Angelo: 337 1114477
Luisa: 347-1594511
artemide.ass@virgilio.it

X Edizione Pozzuoli Faber Jazz Festival Campi Flegrei: Artemide & La Tenuta Il IV Miglio presenta Standard Jazz Trio

Artemide & la Tenuta Il IV Miglio, In occasione della X Edizione del Pozzuoli Jazz Festival,
Vi invitano ad una serata di Standard, ovvero alcuni dei brani jazz più conosciuti.
Ma perchè si chiamano Standard? Ce lo spiegheranno i nostri musicisti:
Francesco Galatro al contrabbasso
Federico Milone al sax
Luca Mignano alla batteria
con un concerto “pianoless” da non perdere.
Presenta Arturo Delogu
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THE LIBERATION PROJECT feat. Phil Manzanera, N’Faly Kouyate, Cisco Belotti in concerto al Maschio Angioino di Napoli per l’anteprima della XXIV edizione del Festival Ethnos, venerdì 12 luglio

ETHNOS FESTIVAL

ANTEPRIMA XXIV edizione

 presenta

 THE LIBERATION PROJECT

Featuring

Phil Manzanera, N’Faly Kouyate, Cisco Belotti

Venerdì 12 luglio 2019 ore 21

Cortile del Maschio Angioino

NAPOLI

 

Arriva a Napoli per l’anteprima della XXIV edizione del Festival Ethnos, venerdì 12 luglio, The Liberation Project. Nel cortile del Maschio Angioino va in scena il “Friendship and Solidarity Tour” del collettivo di musicisti del Sud Africa ideato da Dan Chiorboli a cui si aggiungono di volta in volta diversi artisti provenienti da vari Paesi. Questa band, che in Italia vede la straordinaria partecipazione di Phil Manzanera (Roxy Music e Pink Floyd), N’Faly Kouyate (Afro-Celt Sound System e Peter Gabriel), Cisco Bellotti (ex Modena City Ramblers) e Roberto Formignani (The Bluesmen), si pone l’obiettivo di portare in tutto il mondo il messaggio di libertà e armonia tra i popoli attraverso i canti che hanno ispirato le più importanti lotte di liberazione di Italia, Cuba e Sudafrica. Il gruppo e il concept sono approvati dall’ambasciatore del Sudafrica in Italia, Shirish Soni e ha il pieno appoggio del Dipartimento di Arte e Cultura e il sostegno del Governo Sud Africano, oltre ad essere è supportato dall’Ambasciata di Cuba a Roma.

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Spazio ZTL – “La Finestra” di Michele Santeramo Spettacolo teatrale – Martedì 9 luglio

Martedì 9 LUGLIO 2019 Ore 21.00

Spazio ZTL – ZurzoloTeatroLive

Via Giuseppe Piazzi n° 59

80137 – Napoli

 

“La Finestra”

Racconto di Michele Santeramo

Spettacolo del Laboratorio Estivo di Teatro per ragazzi

A cura di

Manuela Renno

Maria Grazia Cappabianca

Con la partecipazione di: Adriano Zannetti, Alina Aiello, Alessandro Riccio, Annamaria Di Febbraro, Daphne Marciano, Flora Polcari, Gabriele Galliano, Giorgio Saggiomo, Leone Valentino, Lucrezia Cantalino, Matteo Grimaldi, Marta Miraglia, Mirta Vecchia, Nadir Massimino, Sebastiano Sica, Sofia Zurzolo

L’enorme successo del Festivaldera 2019, svoltosi a Pontedera dal primo al 16 giugno, ha visto il musicista Marco Zurzolo come compositore, arrangiatore ed esecutore della colonna sonora di tutti gli spettacoli e il drammaturgo e scrittore Michele Santeramo come autore dei testi che hanno animato le storie raccontate in questo festival. Da questo incontro tra musica e scrittura e dal connubio di due grandi artisti nasce il progetto del “Laboratorio Estivo per ragazzi” svoltosi alla ZTL dal primo luglio e che avrà la sua conclusione nello spettacolo che si realizzerà Martedì 9 luglio 2019 alle ore 21.00 allo ZurzoloTeatroLive, alla presenza di Marco Zurzolo, Michele Santeramo e degli organizzatori del Festivaldera. Continua a leggere

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