THOM YORKE: riprogrammato il concerto del 9 luglio 2020, nuova data ora confermata l’8 luglio 2021 al Lorenzini District di Milano

COMUNICATO STAMPA

THOM YORKE
Tomorrow’s Modern Boxes

Special guest: JAMES HOLDEN

RIPROGRAMMATO
il concerto previsto il 9 luglio 2020 a Milano

NUOVA DATA ORA CONFERMATA
8 LUGLIO 2021 – MILANO, LORENZINI DISTRICT

I BIGLIETTI GIÀ ACQUISTATI RESTANO VALIDI
E DANNO ACCESSO AL “PRIMO SETTORE”

DA ORA IN VENDITA SU TICKETMASTER E TICKETONE
I BIGLIETTI DI “SECONDO SETTORE” A 40 EURO + DP

Milano, 20 maggio 2020 – Lo show di Thom Yorke Tomorrow’s Modern Boxes, inizialmente previsto nell’estate 2020, è ora riprogrammato giovedì 8 luglio 2021, sempre a Milano, ma al Lorenzini District. I biglietti già acquistati a 50 euro (più diritti di prevendita) rimangono validi per la nuova data e danno accesso al Primo Settore. Da ora su Ticketmaster e Ticketone sono disponibili i biglietti di Secondo Settore a 40 euro più i diritti di prevendita.

C’è da tempo grande attesa per uno show che non ha termini di paragone nei live ai quali siamo soliti assistere. In Tomorrow’s Modern Boxes, il trio composto da Thom Yorke, frontman dei Radiohead, dal producer Nigel Godrich e dal visual artist Tarik Barri mette in scena le canzoni tratte dai diversi progetti musicali solisti di Yorke. Il programma spazia quindi fra The Eraser, prima prova datata 2006 e prodotta da Godrich, già produttore dei Radiohead, Tomorrow’s Modern Boxes (2014), Amok uscito nel 2013 a firma Atoms For Peace, Suspiria, colonna sonora composta per il remake del film di Dario Argento a cura di Luca Guadagnino del 2018, e naturalmente da Anima, la sua ultima pubblicazione, uscita nel 2019 su etichetta XL Recordings, accompagnata da un cortometraggio diretto da Paul Thomas Anderson e visibile solo su Netflix.

Sia l’album sia il corto, basato su 3 delle sue canzoni, hanno ricevuto critiche entusiaste. Il Telegraph lo ha definito una “cupa rapsodia distopica che in realtà ti invita a ballare”, le pagine culturali del Sunday Times hanno dedicato a Thom Yorke la coverstory, mentre NME ha lodato l’album come “un sogno febbricitante artisticamente riprodotto come album musicale”. ANIMA, che fra le 9 tracce include vari brani proposti dal vivo durante il tour di Tomorrow’s Modern Boxes, è prodotto da Nigel Godrich e suonato interamente insieme alla London Contemporary Orchestra.

Lo show inizialmente si sarebbe dovuto tenere il 9 luglio 2020 al Milano Summer Festival, ma è stato riprogrammato in seguito alla pubblicazione del DL – 16 MAGGIO n.33/2020, che vieta gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e quindi, di fatto, non consente l’organizzazione e l’effettuazione di concerti e spettacoli in Italia fino al 31 luglio 2020.
Oggi è stato diffuso il nuovo calendario del Tomorrow’s Modern Boxex Tour 2021, incluso l’unico appuntamento italiano, giovedì 8 luglio 2021, al Lorenzini District di Milano.

Live Nation Italia desidera ringraziare il proprio team, gli artisti e soprattutto i fan per il loro supporto e pazienza in questa situazione senza precedenti.

Media partner dell’unico concerto in Italia di Thom Yorke è Rolling Stone.

THOM YORKE – TOMORROW’S MODERN BOXES
Giovedì 8 luglio 2021 – Milano, Lorenzini District
Ingresso:
PRIMO SETTORE 50 euro + d.p.
SECONDO SETTORE 40 euro + d.p.
In vendita ora su www.ticketmaster.it e
www.ticketone.it

http://www.livenation.it 

Ufficio stampa: pantarei 3.0
Elena Pantera pantera.tre.zero@gmail.com
tel +39 348 0908954

Ufficio stampa Live Nation Italia:
Giacomo Vitali: giacomo.vitali@livenation.it

IL 22 Maggio 2020 esce l’album di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi

‘For Mario (Live)’

Accidental Records

venerdì 22 maggio 2020

l’album di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi

 

Esce venerdì 22 maggio 2020, per l’etichetta Accidental Records e solo in digitale, l’album “For Mario (live)” di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi. Registrato dal vivo durante il tour del 2016, l’album è interamente dedicato a Mario Guidi, manager e amico di Enrico Rava, nonché padre di Giovanni.

 

Enrico Rava è un protagonista fondamentale del jazz europeo fin dagli anni ’60, trombettista di immensa fluidità ed esperienza, mentre Giovanni Guidi è un pianista talentuoso e incredibilmente istintivo della scena jazz italiana. Entrambi sono artisti dell’etichetta discografica ECM Records. L’approccio innovativo al campionamento e all’elettronica del compositore britannico, nonché pioniere della musica elettronica Matthew Herbert, che interpreta e risponde in maniera istintiva alle improvvisazioni dei suoi colleghi, crea una dimensione che porta il trio in un territorio ancora inesplorato e affascinante. Una performance nata dal connubio tra jazz acustico e musica elettronica, che riafferma l’abilità di tre musicisti di generazioni e contesti differenti a spingersi oltre e sondare nuovi territori musicali, creando uno stile giocosamente progressivo e sempre stimolante.

 

Inizialmenteafferma Herbertero intimidito dall’idea di fondere l’elettronica, tipicamente inflessibile, e la rigidità della computer music allo stile fluido e libero di musicisti del loro calibro. Ci siamo venuti incontro registrando centinaia di campionamenti di Giovanni e Enrico mentre suonavano rispettivamente pianoforte e flicorno; i campionamenti sono diventati le basi per ogni suono che ho elaborato/manipolato/suonato. In questo modo, quello che si ascolta è una specie di quartetto, con i due musicisti acustici che improvvisano sui loro stessi campionamenti registrati precedentemente. Io mi trovo al centro, a trasformare i campionamenti in una sorta di sezione ritmica e manipolarne il tessuto musicale, mentre Hugh aggiunge al tutto uno strato di campionamento in presa diretta.

 

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International Jazz Day 2020 organizzato in diretta social da Live Tones Napoli Party

di Clementina Abbamondi


Ringraziamo per averci concesso le foto: Bruno Marfé e Live Tones Napoli Party

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Anche quest’anno l’Associazione “Live Tones” , di cui è presidente Alberto Bruno, è riuscita ad organizzare in occasione della giornata “Jazz day” un concerto on line che ha coinvolto moltissimi musicisti. Durante la presentazione del concerto Ornella Falco ha detto di essere contenta di avere organizzato questo evento che si è svolto sia durante la mattinata sia nel pomeriggio. Dice Ornella “quest’ anno purtroppo non possiamo abbracciarci e guardarci negli occhi, ma siamo comunque riusciti ad ottenere la collaborazione di alcuni nostri amici musicisti che hanno offerto il loro contributo all’evento suonando dei brevi brani”. Alberto Bruno  ha ringraziato Valentina Ranalli che lo ha messo in contatto con uno splendido team capitanato da Marco di Napoli che insieme ai suoi collaboratori ha permesso di realizzare tecnicamente questo evento; ringraziano anche tutti i musicisti che hanno aderito con il cuore e grande passione all’ evento. Ed ancora dice Ornella Falco “la musica viene dal cuore e ci unisce ma la musica è anche fatta di pensieri, sogni, progetti e questi musicisti devono anche essere tutelati, sostenuti e supportati in questo particolare momento che mette in difficoltà la loro vita ed il loro futuro. Portiamoli sempre nel nostro cuore come se fossero parte di noi stessi” . Il programma dell’ International Jazz Day organizzato dal “Live Tones” è stato costellato dalle esibizioni di musicisti di grande virtuosismo e talento. Ne citerò soltanto alcuni dei cinquanta musicisti che hanno partecipato all’evento. Valentina Ranalli ha inaugurato il concerto cantando, con la sua bellissima voce, una brano scritto da lei e musicato dal grande pianista Enrico Pierannunzi dal titolo  “Suspension Points”  che allude a questo periodo complicato che stiamo vivendo. La pianista Elisabetta Serio ha presentato un suo brano “Little Lies” corredato da un bellissimo video. Elisabetta dice” io sostengo la musica e lo spettacolo in questo periodo difficile e spero di riabbracciare tutti al più presto e ringrazio Alberto Bruno ed Ornella Falco che hanno portato a Napoli la musica jazz con tanti sacrifici e tanto amore”. Continua a leggere

International Jazz Day 2020 in diretta live sulla pagina FB Live Tones Napoli Party

 

Il Live Tones non poteva mancare all’ appuntamento con l International Jazz Day 2020 e pur con tante difficoltà è riuscito a dare al suo pubblico un programma di interventi musicali performativi dando priorità al voler partecipare a questa giornata particolare perché la partecipazione è condivisione e unione di intenti.
Il ns IJD andrà in visione giovedi 30 aprile alle ore 11 e in replica alle 18.30 sempre sulla pagina Live Tones Napoli Party.

https://www.facebook.com/LiveTones/

Programma:

Enrico Pieranunzi – Valentina Ranalli

Mino Lanzieri

Enrico Zanisi

Alessandro Tedesco – Giovanni Francesca

Mario Nappi- Federico Luongo- Cristian Capasso – Gianluca Palmieri

Vittorio Cuculo

Silvia Manco

Patrizio Destriere- Elvio Ghigliordini- Giuseppe Civitelli – Claudio Piselli – Maurizio Lampugnani

Marco Fiorenzano

Simona De Rosa

Adam Pache- Emanuele Cisi- Dino Rubino – Rosario Bonaccorso

Alessio Busanca – Gabriella Di Capua

Valentina Ranalli- Leonardo De Lorenzo – Tony Miele

Andrea Rea

Claudio Jr. De Rosa

Manuel Magrini

Beatrice Valente

Frida Bollani Magoni

Ergio Valente- Aldo Capasso – Marco Fazzari

Giuseppe Bassi

Raffaele Ranieri

Roberto Gatto

Rita Marcotulli

Daniele Scannapieco- Fabio Morgera

Elisabetta Serio

Chiara Orlando- Pietro Ciancaglini

Francesco Marziani

Igor Di Martino -Ergio Valente- Luigi Di Nunzio- Aldo Capasso-Luca Mignano

Giovanni Guidi

Furio Di Castri

Allievi conservatorio di Benevento classe batteria jazz e classe di materia scelta

Si ringraziano tutti i musicisti che hanno accolto le ns richieste e Marco di Falco e il suo team per la realizzazione tecnica

 

 

Flou, il video dedicato a Rino Zurzolo a 3 anni dalla sua scomparsa

A tre anni dalla scomparsa di Rino Zurzolo, ecco “FLOU” un brano realizzato da suo fratello Marco e dagli amici di sempre, Gigi De Rienzo, Vittorio Riva, Lino Cannavacciuolo e Pino Tafuto.

Il “musicista gentiluomo” come l’ha definito il giornalista Federico Vacalepre, Rino Zurzolo è sempre nel cuore di chi ha amato (e ama) infinitamente la sua musica e lo adorava come anima sensibile e speciale.

Lo conoscemmo in una serata organizzata in un piccolo jazz club a Caserta e fu per noi della Redazione di Around Eventi un incontro così speciale da restare nel cuore e nella mente per sempre. Uomo riservato e quasi timido, esprimeva tutta l sua grandezza appena “abbracciava” il suo contrabbasso, creando, con la musica, una sorta di fortissimo legale tra lui e il pubblico che sarebbe restato li ad ascoltarlo per ore. La sua musica è e resterà immortale per sempre.

Le parole di Marco Zurzolo, altro straordinario musicista, una delle vere anime di una città speciale come Napoli, lo ricordano in questa emozionante storia d’amore. Continua a leggere

Lorenzo Hengeller : La musica che riempie il cuore nonostante la quarantena

Di Annamaria De Crescenzo
Foto SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

L’emergenza sanitaria mondiale che purtroppo ha messo in stand by la vita di intere Nazioni nel mondo, ha bloccato in modo assoluto la possibilità di poter vivere qualsiasi forma di arte come quella che è capace di esprimere la Musica da sempre.

Tra i settori produttivi più colpiti quello che è totalmente fermo ormai da quasi due interminabili mesi è proprio quello della Musica e dello Spettacolo in generale, avendone bloccato concerti, festival, spettacoli teatrali ed eventi. E la cosa ancora più grave, ad oggi nessun Decreto Ministeriale menziona il possibile rientro alla normalità per tale settore e la ripresa di qualsiasi programmazione musicale o teatrale.

Tutto questo ovviamente ha creato una crisi ancora più importante in un settore già di per sé con difficoltà enormi e di grande instabilità per tantissimi artisti e per tutti coloro che fanno parte del mondo dello spettacolo anche da dietro le quinte come organizzatori, tecnici, fonici, promoter, addetti stampa e non solo.

Anche qui a Napoli ovviamente la crisi si sta facendo sentire. Per questo l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ha voluto dare spazio al talento e alla creatività degli Artisti di Napoli organizzando sulla propria pagina FB degli appuntamenti fissi per dirette musicali, teatrali e performance legate al mondo dell’arte e della cultura in generale.

Venerdi 24 aprile il protagonista di tali incontri live è stato Lorenzo Hengeller.

Lorenzo Hengeller  è un pianista, cantautore e compositore italiano di musica swing. La sua musica si ispira a grandi autori, tra i quali Renato Carosone, Lelio Luttazzi, Gorni Kramer, il Quartetto Cetra, Antonio Virgilio Savona, Fred Buscaglione, Cesare Andrea Bixio e Vittorio De Sica. Dopo tre album di grandissimo successo, a gennaio 2016 ha pubblicato il suo quarto disco, “Gli Stupori del Giovane Hengeller“, con la collaborazione di Enrico Rava, Hamilton De Holanda, Patrizia Laquidara e Daniele Sepe.

Sensibilmente emozionato, ha ripetuto più volte all’inizio della diretta live, quanto gli sembrasse strano potersi esibire al suo amatissimo pianoforte senza “sentire” la presenza del pubblico che lo segue e lo ama ormai da diversi anni. In più la sua inaspettata quanto insolita timidezza, insolita per un uomo che ha scelto di essere un Artista nella sua vita, ha lasciato il posto non solo al suo talento ma anche a quell’arguzia e a quella nota ironica ed autoironica che da sempre contraddistingue il suo particolarissimo modo di proporsi e proporre la sua musica al pubblico.

E il pubblico ha risposto con grande entusiasmo, in centinaia hanno risposto all’appello di sintonizzarsi alle 21 sulla pagina FB del’Assessorato e hanno seguito il mini live che, grazie all’amatissimo pianoforte di casa Hengeller, ha tenuto compagnia a chi ha scelto di seguire Lorenzo e la sua musica e distrarsi dai problemi e dalle ansie di questo periodo cosi particolare che stiamo vivendo. Continua a leggere

LA CANZONE NAPOLETANA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: I CONCERTI IN STREAMING DI NAPULITANATA

Porte chiuse e canali web aperti: è digitale la risposta di Napulitanata alle prescrizioni restrittive imposte dall’emergenza coronavirus. La sala stabile della canzone napoletana ha deciso di continuare la sua attività concertistica programmando una serie di esibizioni che saranno trasmesse in diretta sulla propria pagina Facebook. Il primo dei live in streaming si svolgerà mercoledì 11 marzo con inizio alle ore 21.00.

Rispetteremo le direttive del D.P.C.M. del 4 marzo proponendo online quella proposta artistica che finora è stata premiata dalla presenza di oltre 15.000 spettatori, in larga parte turisti” hanno dichiarato Mimmo Matania e Pasquale Cirillo, fondatori di Napulitanata.

Nata tre anni fa per colmare l’endemica carenza di spazi dedicati alla canzone napoletana, la sala concerto di piazza Museo rimarrà, dunque, chiusa al pubblico ma amplierà la modalità di fruizione della sua offerta culturale sfruttando le opportunità offerte dal web. Da un lato, infatti, sarà possibile seguire i concerti in tempo reale via Facebook; dall’altro, invece, sarà possibile rivederli nei giorni successivi al loro svolgimento sotto forma di podcast, pubblicati sul sito dell’associazione. Continua a leggere

Recensione: Adrien Brandeis 4tet ospiti del Live Tones allo Spirits Speakeasy di Napoli

di Clementina Abbamondi

Venerdì 28 febbraio nell’ambito dei concerti organizzati dal “Live Tones” nell’American Bar Spirits Speakeasy in Via Chiatamone 6 si è esibito un quartetto eccezionale formato da Adrien Brandeis al piano, Roman Dauneau al basso, Andrea Paone alla batteria e Philippe Ciminato alle percussioni. Il gruppo ha presentato il Cd “Euforia “uscito il 18 ottobre 2017 con la casa discografica Adrien Brandeis Music e composto da musiche originali di Adrien Brandeis.

Alberto Bruno, presidente del “Live Tones”, presentando il quartetto ha ringraziato il proprietario del American Bar Spirits Speakeasy Gianpaolo Peretti di aver aderito all’ iniziativa di dar vita nel suo locale ai concerti jazz organizzati dall’ Associazione. Nel locale si respira un’atmosfera anni trenta, la cura dei particolari e dell’arredamento riesce a creare degli angoli suggestivi, le luci soffuse, i divani in pelle, i quadri alle pareti rendono il locale caldo e accogliente, ottimi sono sia i cocktail   sia i piatti da gustare.

Il pianista   Adrien Brandeis, giovane talento pianistico francese (classe 92) ha fatto il suo esordio ad Umbria Jazz Summer nel 2019. Nel 2017 esce il suo primo disco “Euforia” e conquista la vittoria del “Letter One Rising Stars Jazz Award Europe Edition”. Quando Adrien ha iniziato a suonare jazz ha scoperto Michel Camilo e ha amato da subito il mix tra jazz e musica latina. Le sue composizioni sono state influenzate anche dalla musica di Chick Corea, Richard Bona e Bill Evans. Adrien ha incorporato nel suo modo di suonare sia l’approccio tradizionale sia quello più moderno della musica cubana. Il quartetto di Adrien Brandeis è composto dal batterista napoletano Andrea Paone che attualmente vive in Francia, dal percussionista Philippe Ciminato specializzato nelle tradizioni afro-cubane e che ha vissuto per quasi un decennio nel sud est asiatico suonando e insegnando percussioni latine e il bassista Roman Dauneau. Tra i brani che si sono susseguiti durante il concerto “Fausse bonne humeur” dove ci troviamo in un modern mainstream, “Tamaris” dove il latin jazz è solo suggerito, “Quatro” nel quale i ritmi latini confluiscono nella fusion e ancora il dolcissimo brano “La sonrisa” e Euforia” che dà il titolo al CD un brano ricco di energia: “La musica, dice Adrien per me rappresenta una grande gioia che cerco di condividere con il pubblico”. L’esibizione del quartetto ha regalato gradi emozioni, momenti euforici e gioiosi; tutti bravi e talentuosi i quattro musicisti che sono riusciti ad instaurare un perfetto interplay. Grazie alla vittoria al “Letter One Rising Stars Jazz Award Europe Edition” Adrien Brandeis è riuscito a condividere la sua musica in Europa e a poter suonare in alcuni dei più prestigiosi Festival Europei e sta già lavorando al suo secondo album che sarà registrato entro la fine dell’anno sempre in quartetto.

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Il pubblico numeroso ha saputo apprezzare il talento dei musicisti ed in particolare la ritmica travolgente che ha impresso una grandissima energia ai brani eseguiti.

Nel mese di marzo  il “Live Tones”, Alberto Bruno ed Ornella Falco ospiteranno altri gruppi jazz in questa location vintage e raffinata. Si inizierà il 4 marzo con il Ms.JLean Trio, e a seguire l 11 marzo con il concerto del Freedom Jazz Trio

 

 

Giovedì 5 marzo: NEAPOLIS MANTRA, lo spettacolo del regista e coreografo Mvula Sungani, con la partecipazione di Emanuela Bianchini ed Enzo Gragnaniello, fa tappa all’Augusteo di Napoli. Ospiti speciali, I Virtuosi Italiani

NEAPOLIS MANTRA”

Giovedì 5 marzo lo spettacolo del regista e coreografo Mvula Sungani, con la partecipazione di Emanuela Bianchini ed Enzo Gragnaniello, fa tappa all’Augusteo di Napoli. Ospiti speciali, I Virtuosi Italiani.

Per la prima volta sarà di scena a Napoli – giovedì 5 marzo al Teatro Augusteo, dalle ore 21 – lo spettacolo “Neapolis Mantra”: un’opera multidisciplinare ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede insieme sullo stesso palco l’étoile Emanuela Bianchini, con la forza della sua physical dance, e il maestro Enzo Gragnaniello e la sua potente voce black. In scena, insieme alla compagnia di danza, all’attrice ed alla band, la sezione d’archi de I Virtuosi Italiani, arrangiati dal M° Erasmo Petringa. Uno spettacolo globale di interazione e compenetrazione tra danza, musica live e parola, un volano della cultura partenopea contemporanea co-prodotto da Arealive CRDL ed in collaborazione con Sorrento IncontraMSPD StudiosAsi NazionaleCalandra Institute – City University of New York ILICA USA.

La creazione, ispirata dall’omonimo album inciso nel 1998 dal cantautore napoletano, e omaggio ai 20 anni dalla pubblicazione della canzone Donna, interpretata dall’indimenticata Mia Martini, indaga la ricerca dell’essenziale, dove il corpo e la voce diventano ponte tra il reale e l’irreale e vogliono far entrare chi assiste in una dimensione onirica, tantrica: un viaggio nelle origini più vere e viscerali di Napoli, città che nelle sue profonde contraddizioni ama i suoi figli, e come una madre li protegge e li custodisce gelosamente. Continua a leggere

Recensione: Giulio Martino Trio in “Soul Eyes”

Recensione di Clementina Abbamondi

Sabato 22 febbraio si è tenuto il terzo dei quattro concerti, Martino-Goglia-Iodice Trio” “Soul Eyes”, nell’ambito della rassegna organizzata nel mese di febbraio, dall’ Associazione Jam Jazz Art Music, nella suggestiva location dell’UnderNeaTh, sede di numerosi eventi culturali, teatrali e musicali, un luogo magico nel centro storico di Napoli, con archi e muri di tufo, dove fare musica in una atmosfera intima ed accogliente. L’Associazione   Jam Jazz Art  Music è  composta  da Vincenzo  De Falco, promotore e organizzatore di eventi musicali,  e da cinque  musicisti : Aldo Farias, Pasquale Bardaro, Giulio Martino, Franco De Crescenzo e Giuseppe La Pusata.

Lo stesso  Vincenzo De Falco nell’ intervista rilasciata ad  AroundEventi parlando dell’Associazione e dei suo obiettivi dice:   “L’Associazione Jam Jazz Art  Music nasce nel maggio  2018 con l’idea di creare cultura musicale attraverso i concerti e l’incontro con i musicisti italiani, trasmettere emozioni attraverso la musica”.

Il Trio che si è esibito in questo terzo concerto è formato da Giulio Martino al sax, Gianluigi Goglia al basso e Pietro Iodice alla batteria.

Giulio Martino, nato a Napoli nel 1961 dopo aver suonato la batteria ed il pianoforte, all’età di diciotto anni inizia a studiare il sassofono approfondendo la tecnica con Steve Gossman e Jerry Bergonzi da allora la carriera del sassofonista si arricchisce di importanti collaborazioni con musicisti italiani e stranieri. Per molti anni è un componente del gruppo Elbas guidato dal batterista Antonio Golino e del Essential Team e del Joe Zawinul Tribute del bassista Pippo Matino. In seguito collabora con la pianista americana Peggy Stern e con il pianista Arrigo Cappelletti.  Giulio Martino è presente in oltre cinquanta pubblicazioni discografiche è il primo sassofono tenore dell’Orchestra Napoletana di Jazz e svolge una intensa attività didattica e concertistica.

Gianluigi Goglia nato a Torino nel 1971 dopo aver intrapreso come autodidatta lo studio del contrabbasso si iscrive al Conservatorio di Avellino “D. Cimarosa”. Nel 1996 inizia l’attività professionale collaborando con artisti di livello nazionale ed internazionale.

Pietro Iodice nato a Napoli inizia lo studio del clarinetto per poi appassionarsi alla batteria avvicinandosi al jazz. Si trasferisce a Roma nel 1988 diventando da subito un batterista di spicco del panorama jazzistico Italiano. Moltissime le sue collaborazioni con artisti in campo nazionale ed internazionale.

 

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