A MERCATO SARACENO MERCADINI CHIUDE LA RASSEGNA DANTE TRAIL

A MERCATO SARACENO MERCADINI CHIUDE LA RASSEGNA DANTE TRAIL
Ultimo appuntamento con la rassegna che in sei tappe ha celebrato il Sommo Poeta e il suo rapporto con la Romagna

Cesena – “Dante Trail: le anime del Savio” giunge al termine con l’ultimo appuntamento di domenica 8 agosto a Mercato Saraceno. Inaugurata a inizio luglio, la rassegna in sei tappe ha portato il suo contributo nell’arricchimento delle celebrazioni locali per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, ripercorrendo i suoi passi e il suo legame con la terra di Romagna. Sarà Mercato Saraceno dunque ad accogliere l’ultimo tratto di questo percorso che ha saputo offrire al territorio un calendario di iniziative volte all’esaltazione del perfetto connubio tra arte, cultura e natura, valorizzando l’animo dantesco dei Comuni in cui ha fatto tappa.
Mercato Saraceno, con i suoi filari che la rendono una località vinicola di eccellenza, ospiterà la tappa che vedrà come protagonista assoluto il vino, così come celebrato dallo stesso Dante nel XXV canto del Purgatorio: “guarda il calor del sole che si fa vino, giunto al’omor che della vite cola”. Appuntamento alle ore 17:00 presso il parcheggio della chiesa di San Damiano, in via Ferri angolo viale Roma, per l’organizzazione dei gruppi di cammino, composti da 25 persone ciascuno, e la partenza delle camminate. I partecipanti, accompagnati da guide esperte attraverso i vigneti che caratterizzano il territorio, giungeranno a Monte Sasso per una degustazione di vino a cura dell’azienda vinicola Castello Montesasso e del brand “Impronta d’Alta Valle”, un progetto di valorizzazione di eccellenze enogastroniche mercatesi che vede riuniti 4 produttori di vino: Tenuta Casali, Cantina Bartolini, Tenuta Santa Lucia e Braschi.
Alle 19:45 ritorno verso la chiesa di San Damiano e arrivo nel giardino di Palazzo Grazi per la seconda degustazione enogastronomica. A seguire, spettacolo di e con Roberto Mercadini.
Narratore, autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore, Mercadini, con oltre 150 date all’anno, si esibisce in tutta Italia con i suoi monologhi che spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità. Nel 2018 e nel 2020 ha pubblicato due libri editi da Rizzoli, ‘Storia perfetta dell’errore’, giunto già alla quinta ristampa, e ‘Bomba atomica’, che per diverse settimane ha mantenuto la vetta nella classifica dei Bestseller della narrativa contemporanea di Amazon.
Domenica 8 agosto l’artista cesenate presenterà lo spettacolo “Dante, più nobile è il volgare”, un monologo che mira a far innamorare il pubblico della parola e, in particolare, della nostra lingua. Dante, autore del “De vulgari eloquentia”, il primo trattato teorico sul volgare italiano, nell’apertura dell’opera confronta il latino e il volgare, scoccando un giudizio spiazzante, apparentemente paradossale e auto-contraddittorio: delle due lingue “nobilior est vulgaris”, ossia “la più nobile è il volgare”, da qui l’ispirazione per il monologo di Mercadini. Sarà il fascino della location di Palazzo Grazi ad arricchire la performance sul palco.
I biglietti per l’evento sono esauriti. Per informazioni: spettatore@sillaba.org – tel. 370 3685093 (dalle 16 alle 19).
Bilancio finale positivo per la rassegna itinerante promossa dall’Unione dei Comuni Valle Savio e realizzata da Associazione Retro Pop Live e Cooperativa Sillaba, con il contributo di Visit Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, I Percorsi del Savio e il patrocinio del CAI Emilia-Romagna, che ha visto la partecipazione di oltre 2.000 persone e il coinvolgimento nell’organizzazione di una trentina di realtà tra Comuni, Associazioni, Proloco, Uffici Turistici ed aziende del territorio.


Retro Pop Live
P.zza Albizzi, 47521 Cesena (FC)

Infoline 339 214 0806

MANU CHAO PROSSIMA STAZIONE GIOVEDÌ 5 AGOSTO A VERGHERETO

L’artista di “Bongo Bong” e “Clandestino” in concerto per il penultimo
appuntamento della rassegna Dante Trail.

Posti esauriti, strade chiuse e luogo del concerto raggiungibile solo a
piedi con regolare biglietto.

Cesena – L’attesa è finita, giovedì 5 agosto Manu Chao sarà a La Cella
di Verghereto (FC) per presentare il suo nuovo progetto acustico “El
Chapulín Solo – Manu Chao Acústico”.

L’artista franco-spagnolo è tornato in tour questa estate con diverse
tappe anche in Italia, una delle quali è l’appuntamento più atteso della
rassegna “Dante Trail: le anime del Savio”, nata per celebrare i 700
anni dalla morte del Sommo Poeta e il suo rapporto con la terra di
Romagna.
Cantastorie cittadino del mondo, considerato uno degli artisti più
liberi e non conformi alle regole del mercato, Manu Chao, con le sue
inconfondibili sonorità, caratterizzate dalla fusione di culture e stili
differenti, ma soprattutto con il suo impegno civile e sociale, è
ritenuto oggi un autentico punto di riferimento del panorama
internazionale, fonte d’ispirazione per milioni di musicisti in tutto il
mondo.

Noto al grande pubblico per brani come “Bongo Bong” e “Clandestino”, il
suo rapporto con l’Italia è da sempre speciale e Manu Chao ha deciso di
ritornarci con un nuovo progetto acustico; l’annuncio della sua
partecipazione al Dante Trail ha fatto impazzire i fan, che in poche ore
hanno esaurito i posti a disposizione.

La giornata di giovedì prenderà il via al mattino; dalle ore 9:00 le
guide saranno presenti nei parcheggi di ritrovo per accogliere i
partecipanti, consegnare le cartine e dare tutte le informazioni utili
per affrontare il trekking. I sentieri saranno segnalati con apposita
cartellonistica “Dante Trail”, per poter percorrere la camminata in
autonomia.
Tre i percorsi di trekking proposti, organizzati in collaborazione con
Fumaiolo Sentieri e suddivisi in base al grado di difficoltà della
camminata. Il percorso Inferno, della durata di circa 3 ore, è il
percorso più impegnativo, per il quale è richiesto un buon livello di
allenamento. La partenza sarà nei pressi del Ristorante “La Straniera”,
parcheggio consigliato presso il ristorante oppure il vicino Centro
Visite Fumaiolo in località Moia. Il Purgatorio, di circa 1 ora e mezza,
adatto a ogni livello di allenamento, con punto di ritrovo e partenza
presso la piazzetta antistante il Bar Deanna, in via Nuova, località
Balze.

Parcheggi consigliati presso Pizzeria La Rotonda in via della
Circonvallazione 29, area di sosta anche per camper in Via della
Circonvallazione 20 o presso il campo sportivo delle Balze. Infine il
Paradiso, della durata di 1:20 circa, anche questo adatto a ogni tipo di
allenamento, con partenza nei pressi del Ristorante “La Straniera”.

Sarà possibile parcheggiare presso il ristorante oppure presso il vicino
Centro Visite Fumaiolo in località Moia. Non è previsto un servizio
navetta per raggiungere i luoghi di ritrovo, che è raggiungibile solo a
piedi. Tutte le informazioni utili su percorsi, mezzi pubblici e accesso
all’evento possono essere consultate su www.retropoplive.it oppure
sull’evento facebook.

Alle 11:00 apriranno i servizi di food e beverage (non sarà possibile
introdurre nell’area del concerto bevande diverse dall’acqua), mentre
l’inizio del concerto è previsto alle 14:00.

Il giorno dell’evento l’intera zona che circonda l’evento sarà riservata
ai possessori di regolare biglietto che, una volta giunti all’area
recintata, riceveranno un braccialetto identificativo. Gli organizzatori
precisano che, anche se per partecipare non è richiesto il Green Pass
(l’evento non rientra infatti nelle disposizioni del nuovo Decreto in
partenza dal giorno successivo) è obbligatorio l’uso della mascherina in
caso di eventuali assembramenti che potrebbero verificarsi e mantenere
le distanze di sicurezza.

Sprovvisti del biglietto non sarà possibile
accedere neanche alle aree limitrofe al luogo del concerto, gli ingressi
saranno controllati da personale di sicurezza. Il prato in cui si
svolgerà il concerto è completamente esposto al sole, è consigliabile
quindi equipaggiamento adatto, sia al cammino sia ad affrontare qualche
ora sotto il sole; è necessario inoltre portare una coperta o uno
stuoino per sedersi.

La quinta tappa della rassegna Dante Trail segnerà il connubio perfetto
tra musica e natura. I partecipanti potranno approfittare della giornata
per visitare luoghi suggestivi e ricchi di storia come lo sprone
roccioso medievale su cui sorge il capoluogo Verghereto, oppure il Monte
Fumaiolo, che con i suoi 1408 metri sul livello del mare rappresenta la
vetta più alta dell’Appennino Tosco-Romagnolo da cui nascono il fiume
Tevere, sacro ai Romani e citato anche nella Divina Commedia, e il
Savio, che scende verso Cesena fino a Ravenna, oppure località come
Montecoronaro, Alfero, Riofreddo e La Capanna.

Per informazioni turistiche è disponibile l’ufficio UIT Balze ai numeri 0543 906589 – 
370 3712646. Hanno collaborato all’organizzazione della tappa di
Verghereto Fumaiolo Sentieri, la Pro Loco di Alfero e l’azienda Fumaiolo
srl.
La rassegna, promossa dall’Unione dei Comuni Valle Savio e realizzata da
Associazione Retro Pop Live e Cooperativa Sillaba, con il contributo di
Visit Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, I Percorsi del Savio e il
patrocinio del CAI Emilia-Romagna, terminerà domenica 8 agosto nel
giardino di Palazzo Grazi a Mercato Saraceno con lo spettacolo “Dante,
più nobile è il volgare” di e con Roberto Mercadini.

Retro Pop Live
P.zza Albizzi, 47521 Cesena (FC)

Infoline 339 214 0806

www.retropoplive.it

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Walter Ricci in “Stories ” con Stefano Di Battista il 5 agosto all’Agora Scarlatti

Riparte Il viaggio di Walter Ricci con il suo album STORIES in Live.
Il concerto si terrà Giovedì 5 Agosto alle ore 21:00 nell’illustre scenario dell’Agorà Scarlatti a Napoli.
Nella piacevole serata all’insegna della buona musica sarà presente Stefano di Battista dove duetterà in alcuni brani di Stories.

 I biglietti dell’evento sono acquistabili sul circuito Go2/Boxol.it

AGORA’ Scarlatti
Via Alessandro Scarlatti, 29, 80127 Napoli NA, Italia

https://www.go2.it/…/agora__scarlatti_-_estate_2021_/4588 

Recensione: Gonzalo Rubalcaba e AYMÉE Nuviola ospiti della XXVI Edizione del Pomigliano Jazz 2021

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

La quinta serata della XXVI edizione del  Pomigliano Jazz Festival 2021 è stata un’autentica esplosione di gioia pura e di travolgenti ritmi cubani con due miti della musica jazz latina come Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola che hanno presentato nel secondo dei due progetti musicali affidati a Gonzalo per questa spettacolare edizione del Pomigliano Jazz uno dei più bei concerti di tutta l’edizione di quest’anno con la presentazione del loro nuovo album “Viento Y Tiempo “, che stanno portando in giro per tutta l ‘Europa e che in Italia hanno già presentato sia alla Casa del Jazz di Roma che in tantissimi festival jazz italiani con tutto il gruppo che li accompagnano ormai da tantissimi mesi.

Nato in una famiglia di tradizione artistica musicale, dopo aver conseguito la laurea in composizione musicale nel 1983, Rubalcaba inizia ad uscire dai confini nazionali entro i quali già da tempo si esibiva e approda sui palcoscenici internazionali.

L’incontro con il bassista Charlie Haden, nel 1986, gli apre le porte della Blue Note, che lo inserisce nella propria “scuderia jazz” e per la quale inciderà negli anni successivi 14 album.

Il suo stile percussivo e la notevole tecnica gli hanno permesso di sviluppare un percorso artistico marcatamente jazz ma contaminato dalle diverse tradizioni musicali latine (principalmente quella cubana e quella messicana).

Con 15 nomination ai Grammy Awards (e vincitore nel 2002 – con Jay Newland e Charlie Haden alla produzione – con l’album “Nocturne” come Best Latin Jazz Album) e collaborazioni con i più grandi jazzisti (da Dizzy Gillespie a Herbie Hancock a Richard Galliano a Ron Carter, solo per citarne alcuni), Gonzalo Rubalcaba è considerato una delle stelle del jazz cubano.

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Recensione: Gonzalo Rubalcaba in “Mascalzone Latino” ospite della XXVI Edizione del Pomigliano Jazz 2021

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Quarta serata della XXVI Edizione del Pomigliano Jazz 2021 dedicata ad un progetto speciale che ha visto protagonista assoluto un’autentica star della musica latina jazz come Gonzalo Rubalcaba e una All stars di talenti indiscussi del panorama musicale italiano come Maria Pia De Vito (Voce), Daniele Sepe (sassofoni), Aldo Vigorito (contrabbasso), Giovanni Imparato (percussioni), Claudio Romano (batteria).


Gonzalo Rubalcaba, pianista, percussionista e compositore nato a L’Avana e più volte vincitore del Grammy ha proposto al parco pubblico di Pomigliano d’Arco (Napoli) due concerti diversi, in due giorni, il primo , mercoledi 28 luglio, un progetto inedito dal titolo “Mascalzone Latino”, un omaggio a Pino Daniele attraverso 11 brani del cantautore e chitarrista partenopeo riarrangiati dallo stesso Rubalcaba, commissionato dal festival e nato da un’idea di Onofrio Piccolo e Federico Vacalebre, il secondo, giovedi 29 luglio, un concerto piano e voce con la splendida Aymée Nuviola ispirato dal loro ultimo progetto “Viento Y Tiempo” .


Lo stesso Gonzalo Rubalcaba ha dichiarato in una recente intervista :” Quando il mio agente mi ha chiamato chiedendomi se fossi stato interessato a fare un concerto diverso da quelli che stiamo presentando in Europa ho accettato con entusiasmo. Con Federico Vacalebre e Onofrio Piccolo abbiamo parlato a lungo della possibilita’ di fare un lavoro sulla musica napoletana e di presentare un qualcosa di inedito. Pino è un artista straordinario, che non ho conosciuto personalmente, ma la sua musica, il suo sound personale mi ha subito conquistato. Ho ascoltato vari brani e alla fine ho scelto alcuni brani che mi sono sembrati più rappresentativi della sua immensa ricchezza musicale”.


Ed ancora: “In tutti questi mesi di preparazione degli arrangiamenti ho avuto modo di studiare i suoi dischi e grazie a lui sono riusciti ad entrare in uno spirito di una città come Napoli che lo ha ispirato e che lui ha saputo raccontare in tutti i suoi mille volti. E questo mi ha fatto innamorare della sua città che vedo molto simile alla mia terra, alla gente di Cuba che è dentro di me in ogni mio respiro . Insomma anch’io mi rivedo in Mascalzone Latino e sono fiero di aver collaborato a questo progetto che spero di poter portare in giro la musica di Pino Daniele e magari anche di registrare alcuni degli arrangiamenti che abbiamo preparato”.


Bellissima la presentazione di Federico Vacalebre chiamato ad inizio concerto sul palco per poter dare qualche informazione in più sul progetto stesso. Ha spiegato le tante ore di “zoomate” come lui stesso le ha definite, cioè ore trascorse su Zoom con Onofrio Piccolo e Gonzalo Rubalcaba per poter scegliere le canzoni che avrebbero fatto poi parte del progetto, scelta non facile visto l’enorme produzione musicale di tutta la carriera di Pino Daniele fino alla sua prematura scomparsa avvenuta sei anni fa. Ma alla fine il feeling tra i tre ideatori è stato immenso e il grandissimo talento di Gonzalo ha creato dei veri e propri capolavori musicali .

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AGORA’ SCARLATTI: domenica 1 agosto in scena Gino Rivieccio in “Stiamo Freschi”

Musica, teatro, cinema, cabaret: prosegue il ricco calendario di appuntamenti nel segno della cultura e dello spettacolo che nei mesi di luglio, agosto e settembre, si svolgeranno (in tutta sicurezza nel rispetto dei protocolli anti-covid) nel cuore del Vomero presso gli spazi dell’Istituto Salesiano Don Bosco.  

Ideatori del progetto due imprenditori napoletani operanti nel campo dello spettacolo: Franco Branco – Cooperativa Unione Musicisti Artisti italiani, Luigi Molfetta – Sirioevents, insieme ai due partner Michele Solipano – Napoli Jazz Club e Peppe Minopoli – Red Carpet e al direttore dell’Istituto Salesiano don Franco Gallone.

Domani domenica 1 agosto in scena Gino Rivieccio con lo spettacolo  “Stiamo Freschi”

Biglietti: 20 euro primo settore, 15 euro secondo settore.

Inizio spettacolo ore 21.

COME ARRIVARE ALL’AGORA’ SCARLATTI

L’arena è facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici, si trova a 200 metri dalla

stazione Vanvitelli della Linea 1 della metropolitana, a 150 m dalla fermata Piazza Fuga della Funicolare Centrale e dalla fermata Morghen della Funicolare di Montesanto, a 250 m dalla fermata Cimarosa della Funicolare di Chiaia e in prossimità dell’uscita Arenella o via Caldieri della tangenziale.

Parcheggio convenzionato (5 euro tutta la sera) : Eura 2000 multiservice – via Morghen 28/30  

Dott.ssa Francesca ScognamiglioGiornalista professionista 

DOMENICA 1 AGOSTO LE NOTE DEL MAESTRO REMO ANZOVINO RISUONERANNO NELLA SELVA OSCURA

DOMENICA 1 AGOSTO LE NOTE DEL MAESTRO REMO ANZOVINO
RISUONERANNO NELLA SELVA OSCURA
Per la quarta tappa della rassegna “Dante Trail” suggestivo concerto di pianoforte
sul Colle di Corzano, a Bagno di Romagna

Cesena – Domenica 1 agosto le note del Maestro Remo Anzovino risuoneranno nella splendida cornice del Castello di Corzano a Bagno di Romagna L’evento chiude la Settimana Rosa, che infiamma le notti romagnole a partire dal 26 luglio, e rappresenta la quarta tappa della rassegna “Dante Trail: le anime del Savio”, un calendario di trekking, spettacoli e degustazioni nei luoghi citati da Dante lungo la Valle del Savio.
Compositore e pianista, celebrato con il “Nastro D’Argento 2019 – Menzione Speciale Musica dell’Arte”, Remo Anzovino è oggi considerato uno dei massimi esponenti della musica strumentale. Attivo e prolifico a 360°, negli ultimi mesi ha realizzato un documentario musicale, una collaborazione con Lo Stato Sociale e una nuova colonna sonora per il cinema.
Sono tre i percorsi di trekking proposti per raggiungere il Colle di Corzano accompagnati da guide esperte: l’Inferno, di circa due ore, con partenza alle 15:00 in Piazza Ricasoli a Bagno di Romagna, per chiunque voglia vivere un’esperienza di trekking immersiva e impegnativa; il Purgatorio e il Paradiso, due percorsi di trekking più semplici di circa 1 ora con partenza alle 15:30 in piazza S. Allende nel centro di San Piero in Bagno, risalendo lungo l’antica mulattiera o lungo la strada carrabile. Al termine dei percorsi, i partecipanti si ritroveranno al Castello di Corzano per la degustazione di prodotti tipici e per assistere alle 18:00 al concerto del maestro Anzovino, che trasporterà il pubblico a bordo del suo pianoforte per un’esperienza emozionale irripetibile e collettiva.
Porta di accesso al Parco delle Foreste Casentinesi, il territorio di Bagno di Romagna ha verosimilmente ispirato Dante nel celebre canto di apertura della Divina Commedia “mi ritrovai per una selva oscura”. Il Sommo Poeta, infatti, conosceva bene questa terra di confine a cavallo tra Romagna e Toscana, da lui percorsa da “ghibellin fuggiasco”. Caratterizzato da centri abitati ricchi di storia che si offrono al visitatore in una meravigliosa cornice naturale, ricchissima di specie animali e vegetali, il Parco si può esplorare in tutte le stagioni con escursioni a piedi, in mountain bike, a cavallo, lungo i circa 600 km di rete sentieristica.


Il costo dell’evento (trekking, degustazione, concerto) è di 10 €, con prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni: retropoplive@gmail.com, cell. 339 2140806.


Il raggiungimento del luogo dello spettacolo è consentito solo a piedi.

Per eventuali richieste da parte di persone con mobilità ridotta si prega di contattare gli organizzatori, i posti sono limitati.
Per informazioni turistiche è a disposizione l’ufficio IAT Bagno di Romagna al numero 0543 911046.


Promosso dall’Unione dei Comuni Valle Savio e realizzato da Associazione Retro Pop Live, Cooperativa Sillaba, con il contributo di Visit Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, I Percorsi del Savio e il patrocinio del CAI Emilia-Romagna: per la tappa di Bagno di Romagna si segnala la collaborazione con le associazioni Il Faro di Corzano, Esploramontagne e Trekkabbestia.


Ultimi due appuntamenti in calendario della rassegna “Dante Trail”, nata per celebrare i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta e il suo rapporto con la terra di Romagna: giovedì 5 agosto a La Cella di Verghereto con il nuovo progetto acustico “El Chapulín Solo – Manu Chao Acústico” dell’artista franco-spagnolo Manu Chao, evento andato sold out in poche ore, e, in chiusura, domenica 8 agosto nel giardino di Palazzo Grazi a Mercato Saraceno con lo spettacolo “Dante, più nobile è il volgare” di e con Roberto Mercadini.


Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sulle iniziative in programma sono consultabili sul sito e social dell’Unione Valle Savio (www.unionevallesavio.it) e di tutte le realtà coinvolte.

Recensione: Il Circo Zen di Appino & co ospiti del Verucchio Festival 2021

Recensione e Foto Di Max Radicchi(www.massimoradicchi.it)

Verucchio Festival. 29 Luglio 2021

Verucchio ore 20:45.

Ho appena finito di mangiare nella splendida piazzetta del paese, prendo un caffè e mi dirigo con calma verso la “terrazza” che come di consueto ospita la manifestazione.

Giro l’angolo e mi trovo una marea di gente in fila per il biglietto.

Ero stato accreditato anche nei giorni precedenti ma davvero tutta questa gente e questa fila non l’avevo mai trovata.

MI avvicino, ho l’accredito fotografico quindi mi fanno passare.

Come scorgo il palco vedo davvero tantissima gente e…dentro di me…dico “che bello…

Verucchio ospita ormai da anni questo meraviglioso Festival e negli anni ha ospitato artisti di calibro mondiale ma una platea cosi gremita, e soprattutto gremita così di giovani non me la ricordavo.

Nonostante tutte le limitazioni imposte dalla pandemia, (tutte rigorosamente rispettate) giovedì sera la terrazza di Verucchio (Piazza Battaglini) era davvero stracolma.

Il Circo Zen di Appino & co ha davvero radunato un sacco di pubblico dalla riviera e tutta la Valmarecchia.

Dopo tanto torno a sentire quel mormorio continuo, quel brusio che non sentivo oramai da un anno e mezzo. Un tuffo nel passato.

Nel frattempo, un tecnico che controlla gli strumenti, sale sul palco…si muove tra i cavi e nemmeno il tempo di riscendere che i ragazzi del circo zen sono su’…

Stavo preparando le macchine, le urla (quasi un boato) mi fanno capire che è ora di affrettarmi. Le chitarre iniziano a suonare.

Tutto acustico. Bellissimo.

Il loro rock un po’ folk un po’ punk è divertito…sanguigno. Vero.

Hanno energia da vendere e il pubblico ne ha più di loro. Cantano con loro, conoscono tutti i loro pezzi.

Il loro è un rock proletario che sa parlare alla gente.

Mi rendo conto di essere di fronte ad una vera rock band. Bravi. Davvero bravi cazzo.

Non sono politicamente corretti…mai banali nei testi e nelle musiche.

Ad un certo punto, come di consueto Appino e gli altri ragazzi partono con un loro mantra che tirano fuori ad ogni concerto…” andate tutti a fare in culo” …e la gente in coro con loro.” Andate tutti a fare in culo”.

Si…ce né davvero bisogno…in un mondo in cui oramai la forma si mangia la sostanza, ce né davvero bisogno.

Bellissima musica. Bellissimo concerto. Bravi ragazzi.

Recensione: Roberto Ciammarughi & Eugenio Allegri ospiti di “Moon in June 2021”

Recensione e Foto Di Emanuele Pontani

“Una Lauda per frate Francesco“

Roberto Ciammarughi / Eugenio Allegri

La suggestiva fortezza medievale della “Rocca del Leone” fa da cornice ad un pianoforte ed un microfono piazzati al centro del palco ed illuminati da calde luci bianche e azzurre.

Una scena semplice, priva di fronzoli, che sembra accogliere a braccia aperte il pubblico che in rispettoso silenzio si accomoda in platea.

In questa mistica atmosfera fanno il loro ingresso il maestro Roberto Ciammarughi accompagnato dalla prestante voce recitante di Eugenio Allegri.

I due artisti portano in scena “Una Lauda per frate Francesco” progetto che, come spiega Ciammarughi stesso, nasce originariamente nel lontano 1999-2000 come possibilità di relazione creativa tra un attore ed un musicista. Nel corso degli anni, poi, si è modificato assorbendo le tante e continue esperienze dei due autori fino ad arrivare al testo “cresciuto” di oggi.

L’opera fonde riflessioni personali ai versi del “Cantico delle Creature”. Il tutto recitato da un magistrale Allegri che, nel corso di tutta la serata, modula la sua voce facendola diventare musica. Passa con “francescana” semplicità dal tono alto e meravigliato nel declamare il “Cantico delle Creature”, al più cupo e serioso timbro dei momenti di riflessione, arrivando ai racconti dei Fioretti dove la voce si scalda ed acquisisce un ritmo jazz.

Le corde vocali dell’attore seguono attentamente le incessanti note che escono dal piano…due ore senza stop! Le dita di uno dei più grandi pianisti jazz sembrano non volersi fermare mai, corrono sui tasti con eleganza profonda, cambiano ritmo di continuo senza mai creare uno stacco, immergendo il pubblico in un mistico viaggio di parole, suoni e riflessioni.

Pomigliano Jazz 2021 : si conclude con l’omaggio a Ennio Morricone di Stefano Di Battista

LA XXVI EDIZIONE DI POMIGLIANO JAZZ SI CONCLUDE CON L’OMAGGIO A ENNIO MORRICONE

DI STEFANO DI BATTISTA

IN PROGRAMMA ANCHE LE ESIBIZIONI DEL TRIO KÓSMOS, DEL DUO PICCINNO/DE FALCO E IL DEBUTTO DELL’ORCHESTRA DEL RITMO E DELL’IMPROVVISAZIONE CON 100 BAMBINI DELLE SCUOLE CAMPANE.

www.pomiglianojazz.com

Stefano Di Battista chiude la XXVI edizione del festival Pomigliano Jazz con l’omaggio a Ennio Morricone. Venerdì 30 luglio il sassofonista e compositore romano presenta in quartetto il suo ultimo lavoro discografico “Morricone Stories”, pubblicato lo scorso aprile per Warner Music. Con lui, sul palco del festival diretto da Onofrio Piccolo, allestito nell’invaso del parco pubblico di Pomigliano d’Arco, ci saranno Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria. In apertura dalle 20.30 le sonorità electro-jazz del duo composto dal pianista Franco Piccinno e dal producer Marco De Falco. A seguire,il trio Kósmos– composto dal pianista Stefano Falcone, dal batterista Giuseppe D’Alessandro e dalla contrabbassista Ilaria Capalbo – con l’anteprima di “Averno”, il nuovo disco in uscita il prossimo autunno Itinera, l’etichetta del festival.

Per la prima volta al sud Italia, Stefano Di Battista porterà in scena il suo personale omaggio al compositore e Premio Oscar, al quale era legato da una sincera amicizia e da diverse collaborazioni. La musica di Morricone significa esaltazione di tracce melodiche spesso fortemente emozionali, in una trama di armonie intelligenti. Ed è esattamente quello che fa il jazz, e ancora di più quello che fa uno come Stefano Di Battista, tra i musicisti europei più apprezzati e richiesti, che con i temi del Maestro gioca come se fossero materia magica.

Ricercatezze molto preziose, con il godimento puro di ascoltare temi conosciuti e meno noti che diventano perfetti standard jazz, come “Metti una sera a cena” swingante e ironica, oppure “Il buono, il brutto e il cattivo che si rivela come un duello di improvvisazioni. Prima di sciogliersi nell’emozione purissima del “Tema di Deborah di “C’era una volta in America”, una delle più belle invenzioni di Morricone, alla quale teneva moltissimo perché esprimeva molto bene il suo ideale di melodia. O nella delicata rilettura di “The mission”, con un elegante passaggio dall’oboe originale al sax soprano. Fino alla sorpresa di un inedito, un pezzo intitolato “Flora”, che Morricone regalò a Di Battista.

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