Recensione: Manu Chao a Verghereto ospite della rassegna Dante Trail

Recensione e Foto di Max Radicchi (www.massimoradicchi.it)

Sveglia presto, si riparte. Un nuovo concerto.

Questa volta non sono solo, due miei cari amici vengono con me, loro in veste di pubblico pagante e io come fotografo.

Un’ora di macchina tra le curve, in mezzo alla natura, in mezzo ai boschi.

Arriviamo alle Balze di Verghereto, parcheggiamo la macchina.

Voi penserete :”sono arrivati, parcheggiano e si godono il concerto…”.

Beh…non proprio.Tre percorsi diversi…inferno, purgatorio e paradiso.

Pensate a Dante? E fate bene, perché nella valle del Savio, lui passo’ e stazionò. I

l festival organizzato da Retropop Live si chiama Dante Trail, rifacendosi proprio al sommo poeta e alla più Divina delle opere mai scritte.

Il percorso Infernale richiede 4 ore di camminata circa

Difficoltà alta.

Il purgatorio richiede circa 1h e 40 minuti con salite però di tutto rispetto. Difficoltà media.

Il terzo ed ultimo percorso ( Paradiso) richiede circa 1h e 20 minuti e una difficoltà medio-bassa.

Scelgo il purgatorio. Non è infin dei conti la vera  condizione del genere umano?

Si parte dal paesino e si sale.Proviamo immediatamente a rompere il fiato ma subito una ripida salita ci mette un po’ in difficoltà.

Ho 30 kg sulle spalle. Simone va veloce e fa da traino, poi nel giro di 20 minuti, il nostro sherpa (Gigi) ci sorpassa entrambi e crea il vuoto. Non lo vedremo più per 40 minuti.

Andiamo avanti di buon passo…prima dell’ultima salita ricompare Gigi di corsa.

Io ho la lingua di fuori, fa freddo , ho messo una maglia. Simone in maniche corte.

Gigi a petto nudo.Eroe.

Finalmente scorgiamo delle figure Dantesche di giallo vestite (gli steward) .

Prima selezione, biglietti e accrediti. Altri 100 metri, altra velocissima fila (passo subito, poiché accreditato) e siamo dentro. O meglio…fuori.

Di fronte un mare d’erba…una quercia in mezzo al prato…Piccolo,piccolo ,piccolo un palchetto. Più che un palco, sembra una scrivania.

Il vento si fa sempre più forte…ci porta quasi via. Sembra piovere, invece no.

Teli…tappeti…zaini…birra ,vino e piadine. Mi piazzo vicino alla console.

La gente continua ad arrivare dai vari percorsi.

Il clima è di festa.L’odore è inconfondibile e non mi riferisco a quello delle piadine.

L’unico green pass richiesto è quello della natura. Della natura che si fonde con la musica…

In lontananza vedo del movimento mi avvicino , penso:”e’ lui!”.

Cazzo no. È Biagio Antonacci ( venuto anche lui a godersi il concerto ).

Saluti, selfie con gli astanti. Me ne ritorno al mio posto.

Concerto ritardato di due ore causa vento che nella notte ha divelto bar , palco e tutto quello che si poteva portare via.

Dopo circa un’ora, ancora una volta vedo movimento…ricorro la’. Stavolta è lui.

Inconfondibile.Con il suo cappellino.

Saluta tutti come farebbe un vecchio amico arrivato in ritardo ad una festa.

Sale sul palco, la gente non si tiene più…la sicurezza ha le sue difficoltà.

Le mille anime che hanno attraversato inferno, purgatorio e paradiso lo aspettavano da 4 ore.

Mille anime ed un clandestino.

Che il concerto abbia inizio.

Il vento va, il vento viene.

Un concerto strepitoso.

Quando ho la fortuna di assistere a questi spettacoli penso che

il mio sia il lavoro più bello del mondo.

I miei amici si divertono ed io con loro. Le ragazze dietro di me ballano per due ore e mi chiedono foto.

Il tempo si è fermato.

A nessuno è dato sapere cosa ci accadrà domani…perché la vida es una tombola.

Manu Chao dopo Dante è passato di lì.

Verghereto 5 agosto 2021.

Cineconcerto di Teho Teardo in esclusiva per il TOdays Festival “A Man Falling. Teho Teardo suona La Jetèe”

Cineconcerto: “A Man Falling. Teho Teardo suona La Jetèe”

Esclusiva assoluta per il TOdays Festival

venerdì 27 agosto, ore 23

Torino

“A Man Falling. Teho Teardo suona La Jetèe” è il nuovo progetto che il compositore, musicista e sound designer presenterà in esclusiva, venerdì 27 agosto, sul palco del TOdays Festival a Torino.

“Precluso il futuro, la speranza è nel passato. Precluso lo spazio, la speranza è nel tempo”, con queste parole Teho Teardo, tra i più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo, rivive dentro il film La Jetée di Chris Marker.

Durante il cineconcerto, sono due i film che verranno proiettati: il primo, dal titolo “A Man Falling”, in esclusiva assoluta per il TOdays, è un cortometraggio che vede Teardo alla regia per la prima volta (insieme a Orazio Guarino); il secondo è “La Jetée”, film di culto e pietra miliare del cinema. Sul palco, insieme a Teardo, ci saranno anche la violoncellista Laura Bisceglia e la violista Ambra Chiara Michelangeli.

Inedite le musiche che verranno eseguite dal vivo, inedita la visione di “A Man Falling”, in cui compaiono l’attore Michele Riondino nel ruolo di protagonista insieme a Liliana Cavani, la nota regista del film Il Portiere di Notte. Il cortometraggio, girato interamente sull’Appia Antica alle porte di Roma, è impreziosito dalle voci del commediografo e sceneggiatore irlandese Enda Walsh e di Blixa Bargeld. Sarà, quindi, uno spettacolo del tutto originale quello del 27 agosto al TOday Festival, nelle modalità come nei contenuti.

Nel film La Jetèe, Teardo ha ritrovato alcune risposte al bisogno di relazione e connessione dopo un lungo periodo di separazione, che in parte dura ancora oggi.

Non ci siamo più visti – spiega Teardo – Non erano bocca e naso ad essere coperti da una mascherina, ma i nostri occhi. Durante la pandemia non potevamo vederci. La maschera era sugli occhi come quella del protagonista del film di Chris Marker, La Jetée.

Ma è nella successiva lettura della recensione che lo scrittore J. G. Ballard fece del film che Teho ha trovato l’ispirazione per le musiche, che non sostituiscono assolutamente quelle originali, e per il corto A Man Falling.

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Riparte dal 18 agosto CHIAVARI IN JAZZ 2021

Chiavari in Jazz 2021

18 – 28 agosto – 4 settembre

Riparte “Chiavari in Jazz” la rassegna nata nel 2013 sotto le insegne di “Jazz on Air” che negli anni ha visto crescere in modo esponenziale l’interesse nei suoi confronti da parte di pubblico e media. In programma, nella suggestiva location di Piazza Nostra Signora dell’Orto, tre concerti che vedranno artisti protagonisti nel jazz e nella musica di qualità.

Dopo la pausa forzata dello scorso anno la macchina organizzativa, sotto la spinta dell’amministrazione chiavarese, si è rimessa in moto. “Chiavari in Jazz” è una manifestazione organizzata del Comune di Chiavari che con convinzione punta sempre di più sulla qualità e sull’esclusività delle sue proposte.

La direzione artistica della rassegna è affidata a Rosario Moreno che per questa edizione a messo a punto un cartellone di indubbia qualità e ricercatezza mettendo a segno anche un produzione in esclusiva per “Chiavari in Jazz”.

Il 18 agosto, per il concerto di apertura, il mandolinista di fama internazionale Carlo Aonzo con un nuovo ambizioso ed originale progetto appositamente realizzato per “Chiavari in Jazz”, insieme al suo storico trio coinvolge il poliedrico batterista Ruben Bellavia e come ospite speciale l’eclettico sassofonista Daniele Sepe. Filo conduttore del progetto sono il mandolino di Aonzo e le funamboliche invenzioni di Sepe. In repertorio brani originali e rielaborazioni che incontrano il jazz, il folk, la world music e il rock, con forti influenze statunitensi e sudamericane in un mix ricco di atmosfere e sonorità a cavallo fra musica colta e tradizione.

Il secondo concerto, in programma il 28 agosto, vedrà protagonista Nino Buonocore, artista che ha scritto pagine importanti della musica d’autore italiana, che presenterà il suo ultimo lavoro discografico dal titolo “In Jazz – Live”, dove, accompagnato da una band d’eccezione, propone il meglio della sua musica, riarrangiata e impreziosita di raffinate sonorità jazz, grazie anche alla presenza di uno special guest di grande levatura come il sassofonista Max Ionata.

Il terzo appuntamento sarà il 4 settembre per un concerto con un vero e proprio gigante della musica: Tullio De Piscopo. Autore di successi planetari, leggenda vivente della batteria con prestigiose collaborazioni internazionali che lo hanno visto protagonista nel jazz, nel blues, nella musica d’autore e nel pop. Accompagnato dalla sua band De Piscopo regalerà un concerto che è un viaggio musicale attraverso le sue mille esperienze dove si intrecciano tamburi e percussioni.

I concerti sono tutti ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (info@chiavariinjazz.it) nel rispetto delle normative anti-covid19.

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Recensione: Walter Ricci in “Stories” feat Stefano Di Battista

di Annamaria  De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Ennesimo successo di pubblico per il concerto organizzato, giovedi 5 agosto, dall’Associazione Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano, nell’ambito dell’intensa programmazione estiva musicale e teatrale in scena negli spazi all’aperto dell’Agora’ Scarlatti al Vomero, di una delle voci piu’ rappresentative del panorama musicale italiano Walter Ricci che ha presentato il suo ultimo album “Stories“.

Walter Ricci é cresciuto sempre in ambienti musicali grazie al padre musicista che lo ha formato all’ascolto di ogni genere musicale anche se, fin da giovanissimo, è stato il jazz a incuriosirlo ed appassionarlo, dallo swing al bebop sino al contemporany jazz. In pochissimi anni è riuscito a conquistarsi i palchi dei jazz club più ambiti a livello nazionale ed internazionali e collaborare con musicisti affermati e di rinomata esperienza.
Uno dei primi “trampolini di lancio” importanti è stata la vittoria nel 2006 al “Premio Nazionale Massimo Urbani” durante il quale incontrò Fabrizio Bosso che spesso lo ha voluto con sè nei suoi concerti e che lo ha sostenuto anche negli anni a seguire partecipando a numerosi progetti di Walter Ricci.
Altro importantissimo incontro per la sua carriera è stato con Stefano Di Battista con il quale si é esibito in Italia e all’estero, in Francia, Spagna e Svizzera soprattutto e non a caso è stata la guest star del concerto dell’Agorà dando vita ad una serata di bellissima musica e di grande testimonianza di amicizia e di stima professionale tra i due artisti italiani.
Molte le collaborazioni e gli incontri che hanno contribuito alla sua carriera artistica come l’incontro con Pippo Baudo che lo invitò come vocalist dell’orchestra della Rai per Domenica In del 2009/2010 permettendogli di duettare con artisti di fama internazionale tra i quali Michael Buble’ e Mario Biondi, con il quale collabora ad un suo disco e partecipa al suo tour di quell’anno.
Da tali esperienze, come quella delle varie partecipazioni a prestigiose rassegne e festival internazionali come “Monk Competition” di Los Angeles e “New Wave Contest” in Russia dove si aggiudica il primo posto, e la partecipazione al progetto di Dede Ceccarelli dedicato a West Side Story del quale è la voce, gli fanno acquisire un notevole bagaglio di esperienza che lo rendono capace di diventare una delle voci più interessanti del panorama musicali e di gestire con sicurezza e competenza il palco tanto da essere considerato, a giusta ragione, uno dei naturali eredi dei più famosi crooner del mondo come Michael Bublé, Frank Sinatra solo per citarne alcuni.


Ma Walter Ricci non è solo “voce”, negli anni ha imparato a suonare il piano e soprattutto comporre dei bellissimi brani non solo per il suo repertorio artistico ma anche per musicisti importanti come Antonio Faraò per il quale ha scritto due brani “News from …” e “Through the Day” prsenti nel disco “Eklektik”, e si è esibito in concerti di successo sia con formazioni proprie che in collaborazione con artisti di chiara fama, riuscendo a creare uno stile personale che spazia dal jazz al pop con grande eleganza e talento.

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Quartieri Jazz in concerto sabato 7 agosto ore 21.00 presso l’agriturismo Il Gruccione

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva col “JAZZ IN VIGNA” per sabato 7 agosto a partire dalle ore 21.00 nella splendida location dell’Agriturismo Il Gruccione della famiglia Iovino.
Un’oasi al centro dei Campi Flegrei con uno splendido panorama sul golfo di Pozzuoli.

La brezza d’estate all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del tramonto puteolano e l’ottima musica della Quartieri Jazz, che dopo le degustazioni dei prodotti tipici della natura, delizieranno gli ospiti che saranno accompagnati in uno splendido scenario tra i vigneti del Montespina. Un connubio studiato ad hoc alla ricerca di un piacere autentico che coinvolga tutti i sensi.
Dopo le degustazioni, ci sarà il concerto dei Quartieri Jazz ed il loro Neapolitan Gipsy Jazz con Mario Romano alla chitarra classica, Marco Ciardiello al piano, Dario Franco al basso ed Emiliano Barrella alla batteria. La storica formazione presenterà al pubblico un viaggio musicale attraverso i loro due album: “E strade ca portano a Mare” e l’ultimo lavoro discografico “Le 4 giornate di Napoli” ispirato alla rivolta partenopea.

Un estratto del Jazz in vigna: https://www.youtube.com/watch?v=hhyoPMVSzsg

FORMULA DELLA SERATA:
Una serata a portata di tasca (20 euro) e prevede:
• Assaggio di casatiello napoletano
• Primo mare e monti a base di pasta e fagioli con le cozze
• Concerto del gruppo Quartieri Jazz
• Dessert post concerto
• Calice di Falanghina
• Ampio parcheggio gratuito
Jazz in Vigna a Pozzuoli: prezzi, orari e date
• Quando: Sabato 7 agosto ore 21.00
• Dove: Tenuta Il Gruccione in Via San Gennaro Agnano, 63 Pozzuoli (lato Napoli)
• Prezzo biglietto: degustazioni e concerto 20 euro
• Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it
• Evento facebook:  https://fb.me/e/4vOL1nCiX
• Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

Tutto l’evento rispetterà le norme vigenti, posti limitati e distanziamento sociale.
Per poter partecipare all’evento è necessario esibire il proprio Green Pass all’accesso.

Recensione: Max Manfredi al Faber Festival, Giovanni Guidi a Portorotondo, Greta Panettieri quartet ad Alghero

Recensione e foto di Vittorio Santi 

Anche durante una vacanza non bisogna mai perdere l’abitudine di portarsi appresso la cara e amata reflex.

I motivi sono logicamente …cogliere le bellezze del territorio e…..sperare in qualche concerto da fotografare.

Ecco quindi che durante la mia permanenza in terra sarda ho potuto assistere a tre concerti ben diversi da loro:

Il primo( il 17 Luglio) celebrava il mio concittadino Fabrizio De Andrè al Faber Festival di Tempio Pausania, con l’esibizione del cantautore ligure  Max Manfredi, il quale ha riproposto una serie di brani storici di Faber, non trascurando la presentazione anche di alcuni sue canzoni vecchie e nuove.

Giusto il tempo di ….ricaricare le pile della reflex ecco che a Portorotondo (OT) il 19 Luglio appare quasi in sordina nell’anfiteatro Cerioli, il progetto di Giovanni Guidi: “Ojos de Gato”.

Una musica coinvolgente suonata con vigore e passione da tutta la Band. Ultimo ma solo per questioni temporali il 25 Luglio ad Alghero presso Lo Quarter l’esibizione di Greta Panettieri Quartet

Il pubblico presente ha potuto assaporare la varietà di toni e sfumature della sua voce ben valorizzata e supportata dalla band che non si è risparmiata durante tutta la durata del concerto. Insomma che dire non mi lamento… Se tutti i periodi feriali potessero essere accompagnati da buona musica e da queste occasioni, potrei anche pensare di andare in quiescenza!!

Summertime in Jazz 2021: 09/08 a Vigoleno con Milano Hot Jazz Orchestra

In collaborazione con il Comune di Vernasca

Le ruggenti atmosfere degli anni ’20 rivivono a Vigoleno con la Milano Hot Jazz Orchestra

Lunedì 9 agosto il concerto sul sagrato di S. Maria delle Grazie per “Summertime in Jazz”.

Piacenza, 5 agosto 2021 – Una storia che sa di Jazz nella New Orleans degli anni ’20 è quella che ricreerà la Milano Hot Jazz Orchestra lunedì 9 agosto alle 21.30 sul sagrato di S. Maria delle Grazie a Vigoleno. E così come quel decennio del secolo scorso fu caratterizzata da spensieratezza e benessere, l’augurio che ci facciamo è che anche per noi quest’estate possa essere una svolta. Il concerto è a ingresso gratuito senza possibilità di prenotazione del posto.

Giovedì 12 agosto sempre alle 21.30 sarà l’esclusiva cornice del Croara Country Club, in collaborazione con l’associazione di promozione del territorio Trebbia Shire, ad ospitare il terzo e ultimo concerto di Jazz SummerWine, con il Jazz Passion Trio. Il concerto con degustazione prevede un costo di 5 euro, su prenotazione.

La rassegna è organizzata dall’associazione Piacenza Jazz Club grazie al contributo fondamentale della Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Regione Emilia-Romagna e di tutti i Comuni e le Proloco coinvolte. Sono garantite tutte le misure in termini di sicurezza richieste per gli spettacoli dal vivo.

La Milano Hot Jazz Orchestra è stata fondata nel 1997 da Jack Russo, Paolo Gaiotti e Claudio Perelli. Lo scopo dei tre musicisti è stato quello di ricreare l’atmosfera originale del Jazz classico, proprio alla maniera dei vari gruppi che furoreggiavano nel corso dei “ruggenti Anni Venti” del XX secolo a Chicago e New Orleans. Per poter fare ciò, è stato indispensabile ricorrere a uno studio accurato delle sonorità di quell’epoca. Il sound dell’orchestra è caratterizzato da diversi brani cantati e da varie sfumature musicali, ottenuto grazie alla presenza di musicisti in grado di suonare fino a quattro diversi strumenti ciascuno. Il repertorio della “M.H.J.O.” contiene brani del primo Duke Ellington (“Stevedore Stomp”, “A Gipsy Without a Song”, “Accordion Joe”), della Fletcher Henderson’s Orchestra (“Sugar”, “It’s the Dardnest Thing”, “Roll on Mississippi Roll On”), dei Mc Kinney’s Cotton Pickers e quanto di meglio aveva da offrire il Jazz di quegli anni.

Tutte le info in tempo reale su http://www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina http://www.facebook/piacenzajazzfest, il profilo Twitter www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz o su Instagram con il profilo del Piacenza Jazz Club.

summertime in jazz 2021 – 6 agosto Gino Zambelli & Quartetto Bazzini in un omaggio a Piazzolla, Cerignale

In collaborazione con il Comune di Cerignale

La rivoluzione del Tango: a Cerignale un omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario dalla nascita

Venerdì 6 agosto il concerto in piazza della democrazia e della tolleranza per Summertime in Jazz

Piacenza, 2 agosto 2021 – Un centenario di rilievo come quello della nascita del grande Astor Piazzolla non poteva certo passare sotto silenzio. Ed è così che, dopo il concerto a Castell’Arquato di Pablo Corradini, un altro bandoneonista renderà omaggio al Maestro del Tango, ma da un punto di vista, con sensibilità e una formazione differente, così come molteplici sono le prospettive per reinterpretare le sue musiche. Protagonisti della serata saranno Gino Zambelli con il quartetto d’archi Bazzini che regaleranno un suggestivo concerto nell’incanto del borgo di Cerignale venerdì 6 agosto alle 21.30. Il concerto è a ingresso gratuito senza possibilità di prenotazione del posto.

Il giorno prima, giovedì 5 agosto presso le cantine Bonelli a Rivergaro si terrà il secondo concerto di Jazz SummerWine, l’evento che sancisce il felice binomio tra il buon vino e la buona musica. Appuntamento con la New Orleans Jazz Society alle 21.30. Questo concerto con degustazione prevede un costo di 5 euro, su prenotazione.

La rassegna è organizzata dall’associazione Piacenza Jazz Club grazie al contributo fondamentale della Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Regione Emilia-Romagna e di tutti i Comuni e le Proloco coinvolte. Sono garantite tutte le misure in termini di sicurezza richieste per gli spettacoli dal vivo.

Cento anni fa nasceva il più grande bandoneonista di tutti i tempi: Astor Piazzolla. La sua musica ha rivoluzionato lo stile di uno strumento musicale, il bandoneón e di un’intera nazione, l’Argentina, passando dall’America all’Europa, lasciando un segno indelebile nella storia della musica e nei cuori delle persone. Oggi, grazie al suo contributo, il Tango è diventato patrimonio immateriale dell’Unesco, ma soprattutto l’uomo al cospetto della sua musica può accingere a quella dimensione preziosa della spiritualità, della bellezza, dell’amore e dell’essenza della vita.

Gino Zambelli è rimasto totalmente stregato dal Maestro Piazzolla fin da bambino e anche se nel corso degli anni ha frequentato diversi generi, dalla musica classica al Jazz passando dal Flamenco, Tango Tradizionale, musica celtica, Klezmer, Salsa, musica africana e brasiliana, lo stile e la musica di Piazzolla lo ha sempre accompagnato e ne ha sempre tenuto vivo il messaggio. Per questo centenario è venuto così spontaneo a Zambelli pensare a un nuovissimo progetto – “Tango 100 Revolution”, in cui mettere in gioco tutti i trent’anni di studio sulla figura di Piazzolla, arrangiando la sua musica per quartetto d’archi e bandoneón. Il quartetto d’archi Bazzini, con la sua eleganza esecutiva, ha arricchito la tavolozza di colori, sui quali il bandoneón canta melodie struggenti e appassionate, in un progetto unico ed emozionante. Durante il lunghissimo anno caratterizzato dallo stop forzato dei concerti, l’ensemble ha perfezionato lo stile e registrato un bellissimo disco, tenendo viva la fiamma della passione per questo immenso poeta e la sua musica.

Tutte le info in tempo reale su http://www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina http://www.facebook/piacenzajazzfest, il profilo Twitter www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz o su Instagram con il profilo del Piacenza Jazz Club.

Annunciate le finaliste del Premio Bianca d’Aponte per cantautrici

LA NUOVA CANZONE D’AUTRICE A OTTOBRE AL PREMIO BIANCA D’APONTE



A POCHI GIORNI DALLA FINALE DELL’ EDIZIONE 2020, SCELTE LE FINALISTE DI QUELLA 2021: ANNA E L’APPARTAMENTO, ROBERTA DE GAETANO, MIRIANA FAIETA, GIOVE, ISOTTA, OLIVIA XX, ALESSANDRA PIRRONE, VALENTINA POLINORI, CLAUDIA SALVINI, VITTO

Sono dieci le cantautrici selezionate per le finali del 17o “Premio Bianca d’Aponte”, il concorso riservato alla canzone d’autrice diventato ormai un punto fermo nel panorama italiano della musica di qualità. Si tratta di Anna e l’appartamento (Anastasia Brugnoli) di Verona, Roberta De Gaetano di Messina, Miriana Faieta di Chieti, Giove (Giorgia Li Vecchi) di Torino, Isotta (Isotta Carapelli) di Siena, Olivia XX (Arianna Silveri) di Civita Castellana – VT, Alessandra Pirrone di Catania, Valentina Polinori di Roma, Claudia Salvini di Montevarchi – AR, Vitto (Vittoria Tampucci) di Vinci – FI.

Le finali si terranno il 22 e 23 ottobre ad Aversa, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.

Due saranno i premi principali. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte (che prevede una borsa di studio di 1.000 euro), che darà anche l’opportunità di accedere direttamente alla fase finale di Area Sanremo. L’altro è il premio della critica, intitolato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione (la cui borsa di studio sarà di 800 euro). Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicini al d’Aponte.

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jazzFlirt Festival venerdi 6 agosto FORMIA Area Archeologica

Venerdi 6 agosto 2021 – ore 21.15

Prosegue la XVII edizione del JazzFlirt Festival

Venerdi 6 agosto 2021 – ore 21.15

FORMIA “AREA ARCHEOLOGICA CAPOSELE” –

ROOTS MAGIC

Il 6 agosto, ad esibirsi nella sempre splendida cornice dell’Area Archeologica Caposele di Formia, saranno i Roots Magic, uno dei gruppi più intensi della nostra scena jazz. Formatisi nel 2011, il gruppo è una formidabile formazione jazz tra le più apprezzate dagli osservatori internazionali, che si muove nel solco della più rovente tradizione creativa nera, attingendo a due estremi della tradizione musicale Afro-Americana, spaziando dal Blues profondo e ancestrale di Charlie Patton, Skip James e Blind Willie Johnson verso il “Jazz Creativo” degli anni Sessanta e Settanta. Un repertorio calibrato fra tradizione e innovazione, tra rispetto delle forme e la loro voluta e sistematica violazione, che ruota intorno all’idea di reinvenzione della radice Blues, il tutto pervaso da un incredibile energia e che ha come risultato finale una musica per nulla scontata.

Per l’occasione il quartetto diventerà un sestetto con la presenza di Eugenio Colombo al flauto e Francesco Lo Cascio al vibrafono.

La data formiana sarà l’anteprima mondiale del progetto.


Venerdi 6 agosto 2021 – ore 21.15

FORMIA “AREA ARCHEOLOGICA CAPOSELE” – Via Porticciolo Caposele

ROOTS MAGIC 

Errico De Fabritiis – alto sax, baritone sax, harmonica
Alberto Popolla – clarinet, bass clarinet
Gianfranco Tedeschi – double bass
Fabrizio Spera – drums, percussion, zither
Eugenio Colombo – flute, bass flute
Francesco Lo Cascio – vibraphone, gong

ingresso € 10,00

Biglietti acquistabili all’ingresso (prenotazione su Eventbrite)

Per l’accesso è necessario GREEN PASS a partire dai 12 anni di età

Info e contatti: 339-5769745/ 338-6924358 / 3357049918

seguici su facebook: https://www.facebook.com/Jazzflirt/

sito web: www.jazzflirt.net

e-mail: info@jazzflirt.net

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Il festival proseguirà con questo programma

LUNEDI 9 agosto 2021 – ore 21.15

GAETA “LA TAVOLA DEI CAVALIERI” -Via Lungomare G.Caboto, 93

PAOLO ANGELI

Paolo Angeli – chitarra sarda preparata

ingresso € 10,00

acquisto biglietti all’ingresso (prenotabili su Eventbrite) 

MARTEDI 10 agosto 2021 – ore 21.15

MINTURNO “CASTELLO DUCALE C. CARAFA“ Piazza Roma

GAETANO PARTIPILO “BOOM COLLECTIVE”

Gaetano Partipilo – sassofono

Giuseppe Bassi – contrabbasso

Fabio Accardi – batteria

Carolina Bubbico – voce e tastiere

Angela Esmeralda – voce

ingresso € 10,00

acquisto biglietti all’ingresso (prenotabili su Eventbrite) 

Per l’accesso è necessario GREEN PASS a partire dai 12 anni di età

Info e contatti: 339-5769745/ 338-6924358 / 3357049918

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sito web: www.jazzflirt.net

e-mail: info@jazzflirt.net

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