PEPPE LANZETTA & JENNA ROMANO – I COLORI DELLA MUSICA

I COLORI DELLA MUSICA – 2021

L’idea progetto dal titolo “I COLORI DELLA MUSICA” nasce dall’impegno che da anni l’Associazione Culturale Musicant dedica alla promozione e alla divulgazione di esperienze artistiche differenti capaci di essere seminali  e sempre  con l’obiettivo ben preciso  di far incontrare le persone che partecipano  e gli artisti  su un piano diverso, capace di generare forme di esperienza in cui l’incontro, la socialità legata ad interessi condivisi e il riconoscersi in quanto comunità attiva , sono gli ingredienti essenziali per una buona vita .

 In questo nuovo episodio de “I COLORI DELLA MUSICA” e nel solco del precedente e con la direzione artistica affidata a Lino Vairetti,  il jazz, la parola, la canzone d’autore, le maschere,il folk , sono gli ingredienti che daranno vita a questa piccola ma interessante interferenza culturale, in un momento davvero di grandi trasformazioni  in cui diventa necessario ritrovarsi e ripartire soprattutto nel nome delle esperienze  creative.

PEPPE LANZETTA – JENNA ROMANO- SCUSATE IL RITORNO

Poesia vissuta da un solo protagonista: Peppe Lanzetta. Uno progetto spietato nella sua ironia e crudo nella sua forma per un ritorno dopo mesi che hanno segnato le nostre vite. Racconti in musica di anime che si fondono, si confondono, si confrontano, nella letteratura, nella teatralità e nella musicalità di una città come Napoli tutta immersa nel percorso artistico di Lanzetta. La forza prorompente di un attore, scrittore e in questa occasione anche fine dicitore in musica rapper e cantante, fusa alla ricerca e agli amori musicali di un artista che riesce ad avvolgere, scolpire e colorare i più controversi anni della nostra esistenza. Scusate il ritorno è uno spettacolo figlio degli ultimi mesi, di una forzata lontananza che ci ha portati ad una vita sospesa, è una mistura di considerazioni è uno sputo fatto di momenti teatrali che scardinano, accarezzano, e si fondono con la forma canzone. Questa particolare forma di messa in scena ha avuto inizio dalla collaborazione di Peppe Lanzetta con Jennà Romano musicista e leader del gruppo musicale Letti Sfatti. I due accettano la sfida di ripercorrere e chiudere quel cerchio che lega da sempre la parola alla musica.

TEATRO SANNAZARO – NAPOLI – ORE 21.00 – MERCOLEDI 17 NOVEMBRE  2021

TRACE ELEMENTS – I COLORI DELLA MUSICA 2021

I COLORI DELLA MUSICA – 2021

L’idea progetto dal titolo “I COLORI DELLA MUSICA” nasce dall’impegno che da anni l’Associazione Culturale Musicant dedica alla promozione e alla divulgazione di esperienze artistiche differenti capaci di essere seminali  e sempre  con l’obiettivo ben preciso  di far incontrare le persone che partecipano  e gli artisti  su un piano diverso, capace di generare forme di esperienza in cui l’incontro, la socialità legata ad interessi condivisi e il riconoscersi in quanto comunità attiva , sono gli ingredienti essenziali per una buona vita .

 In questo nuovo episodio de “I COLORI DELLA MUSICA” e nel solco del precedente e con la direzione artistica affidata a Lino Vairetti,  il jazz, la parola, la canzone d’autore, le maschere,il folk , sono gli ingredienti che daranno vita a questa piccola ma interessante interferenza culturale, in un momento davvero di grandi trasformazioni  in cui diventa necessario ritrovarsi e ripartire soprattutto nel nome delle esperienze  creative.

PAOLO DI SABATINO – DOMINIQUE DIPIAZZA – YOANN SCHMIDT

Trace Elements

In biochimica e nella nutrizione un oligoelemento (trace element) è un elemento chimico necessario in quantità minime per l’appropriata crescita e sviluppo fisiologico di un organismo. In sintesi è un micronutriente. Questo nome perché da sempre per noi la musica è necessaria alla nutrizione del nostro spirito. Suonare o ascoltare fa lo stesso, ma la musica deve essere parte integrante della nostra vita. Chi ama la musica è una persona ricca dentro, recettiva, emozionale ed emozionabile. Trace Elements è un progetto nato da Paolo Di Sabatino che ha coinvolto musicisti di primaria grandezza, in questo appuntamento con i  Colori della Musica, i compagni di viaggio saranno Yoann Schmidt e il magnifico Dominique Dipiazza.

NAPOLI TEATRO SANNAZARO – ORE 21.00  – mercoledi 24 NOVEMBRE 2021

I Colori della Musica: LINO VOLPE P.CONDORELLI G. D’ARGENZIO

I COLORI DELLA MUSICA – 2021

L’idea progetto dal titolo “I COLORI DELLA MUSICA” nasce dall’impegno che da anni l’Associazione Culturale Musicant dedica alla promozione e alla divulgazione di esperienze artistiche differenti capaci di essere seminali  e sempre  con l’obiettivo ben preciso  di far incontrare le persone che partecipano  e gli artisti  su un piano diverso, capace di generare forme di esperienza in cui l’incontro, la socialità legata ad interessi condivisi e il riconoscersi in quanto comunità attiva , sono gli ingredienti essenziali per una buona vita .

 In questo nuovo episodio de “I COLORI DELLA MUSICA” e nel solco del precedente e con la direzione artistica affidata a Lino Vairetti,  il jazz, la parola, la canzone d’autore, le maschere,il folk , sono gli ingredienti che daranno vita a questa piccola ma interessante interferenza culturale, in un momento davvero di grandi trasformazioni  in cui diventa necessario ritrovarsi e ripartire soprattutto nel nome delle esperienze  creative.

LINO VOLPE-  PIETRO CONDORELLI- GIANNI D’ARGENZIO

 JAZZ STORY le avventure di Tony Monten

Jazz Story è uno spettacolo intrigante, che ripercorre la storia del jazz, attraverso le rocambolesche avventure di Tony Monten.

Tony, è un impresario artistico, vulcanico e sentimentale, di origine siciliana, nato a New Orleans, noto per essere uno dei più grandi organizzatori della scena jazz americana, ma anche per essere ricercato dalla Polizia, dai creditori, e dalle sue 3 mogli, in tutti gli Stati Uniti.

Da Armstrong, ad Al Capone, dalla Chicago degli anni 20, alla New York di Duke Ellington, in un continuo susseguirsi di aneddoti divertenti e appassionanti.

Sul palco alla chitarra Pietro Condorelli, al sassofono Gianni D’ Argenzio, voce narrante Lino Volpe, che dello spettacolo è anche l’autore.

Realtà e finzione in uno spettacolo che racconta la storia del jazz vista dagli occhi di Tony Monten, un protagonista assoluto, avvolto dal mistero.

Una narrazione che a tempo di swing, mischia jazz e teatro, e trascina il pubblico nel cuore della musica americana.

TEATRO SANNAZARO –  NAPOLI – ORE 21.00 – MARTEDI  30 NOVEMBRE 2021

TRIANON VIVIANI, ANDREA SANNINO è “CAROSONE, L’AMERICANO DI NAPOLI” – da mercoledì 17 novembre

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, Andrea Sannino è “Carosone, l’americano di Napoli

Il fortunato musical biografico sul grande cantapianista da mercoledì 17 a domenica 21 novembre

E per gli spettatori “il Teatro saporito”, le eccellenze gastronomiche di Forcella a un prezzo speciale

Andrea Sannino è il protagonista del fortunato musical Carosone, l’americano di Napoli, in scena al Trianon Vivianida mercoledì 17 a domenica 21 novembre.

In questo nuovo allestimento, prodotto da Gestione attività teatrali per l’Augusteo, in collaborazione con il teatro della Canzone napoletana, l’autore e direttore artistico Federico Vacalebre, biografo ufficiale del cantapianista scomparso venti anni fa, ha conservato le caratteristiche del viaggio all’insegna di uno stile, di un suono e di un’arte nazionalpopolare.

Lo spettacolo è la storia del più moderno dei musicisti italiani, dei suoi complici Gegè Di Giacomo e Peter Van Wood, del suo amico Fred Buscaglione, di sex symbol maggiorate di altri tempi come Maruzzella e le “mammifere modello 103”. Il tutto tra filmati di ieri e di oggi, scenografie digitali, suoni vintage e remix: ricanta Napoli. In scena una compagnia giovanissima, con band, dj in scena e un corpo di ballo electroswing, per la regia di Luigi Russo.

In locandina con Andrea Sannino, Raffaele GiglioGiovanni ImparatoClaudia LetiziaGeremia Longobardo e Forlenzo Massarone, accompagnati dal complesso CarosoneVincenzo Anastasio, sax e clarinetto, Gaetano Diodato, contrabbasso, Luigi Patierno, sax, Pino Tafuto, pianoforte, e Roberto Funaro, dj.

Il corpo di ballo delle “Maruzzelle” e dei “Sarracini” schiera Paolo AnzaloniGianluigi CacciapuotiChiara CampochiaroFederica MoscaFrancesco SabellaRaffaele SicilianoMarialucrezia SorgenteLuca Squadritti e Lorena Zinno.

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NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | “Notturno d’Amore” per l’Autunno Musicale

Sabato 20 novembre 2021 alle ore 19.30, a Napoli nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, in Largo San Marcellino 10, l’Autunno Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti presenta “Notturno d’Amore”, un concerto cameristico tra ‘700 galante e classico, proposto dal Quartetto Vetter: Raffaele Tiseo (viola d’amore), Flavia Civico (violino), Alessandro Zerella (viola), Silvano Maria Fusco (violoncello).

Fil rouge del raffinato programma è la particolare presenza, nella compagine degli archi, della viola d’amore, con il suo colore suggestivo e penetrante dovuto alle corde di risonanza che si aggiungono alle sette corde suonate dall’archetto.

Potremo ascoltare, fra l’altro, la vigorosa Chasse di Carl Stamitz (1745-1801) in transizione tra stile galante e classicismo; il Quartetto n. 1 in re di Joseph von Eybler (1765-1846), compositore austriaco grande amico di Mozart, dal ricco e brillante stile concertante; e anche una versione ad hoc per il Quartetto, realizzata da Raffaele Tiseo, della Variazioni su “Ah! Vous dirai-je, Maman” K. 265 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), capolavoro tra i più ricchi di invenzione del genere della variazione.

Prima del concerto, ritorna l’abbinamento tra la musica e i luoghi d’arte: alle ore 18.45 la visita guidata al Complesso dei Santi Marcellino e Festo, riservata al nostro pubblico, a cura di Respiriamo Arte.   

Biglietti disponibili su azzurroservice.net e presso i punti vendita autorizzati. 

Info su nuovaorchestrascarlatti.it o info@nuovaorchestrascarlatti.it e 0812535984.

Ufficio stampa – Marco Calafiore 

Camera Jazz Club concerti della settimana dal 17 al 21 novembre


Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bolognahttps://camerajazzclub.com
MERCOLEDì 17 NOVEMBRE ORE 22:00FABIO MORGERA 4ET
Fabio Morgera tromba e flicorno
 Emiliano Pintori pianoforte 
Stefano Senni Contrabbasso
 Carmine Casciello Batteria

Il trombettista e compositore Fabio Morgera è uno dei pochi musicisti italiani ad essere stato nominato per un Grammy Award, e a comparire sulla “Encyclopedia Of Jazz” di Leonard Feather, ciò grazie a una formidabile, trentennale carriera nel Jazz statunitense e nella Black Music in generale.
Nel 1990 si trasferisce a New York dove ha poi vissuto 23 anni , e dove ha suonato e registrato con Steve Turre, J.D. Allen, Roy Hargrove, Mingus Big Band, Vanguard Orchestra, Tony Williams, Arturo ‘O Farrill, Billy Higgins, Billy Hart, Victor Lewis, Eric Revis, Orrin Evans, Jerry Bergonzi e molti altri
.“CONCERTO IN COLLABORAZIONE CON ATER FONDAZIONE”
Contributo concerto €10
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
GIOVEDì 18 NOVEMBRE ORE 22:00 DIEGO FRABETTI 5ET “INTERNO 41 NEW CD RELEASE”
Diego Frabetti Tromba e flicorno
 Barend Middelhoff Sax Tenore 
Marco Bovi Chitarra
 Stefano Senni Contrabbasso
 Dario Rossi Batteria
Interno 41 è il luogo dove questa musica è nata, La mia storia, i miei ascolti, le passioni musicali delle quali mi sono nutrito in questi anni, hanno trovato una casa e la possibilità di crescere e prendere forma in questo luogo, che è un luogo reale, una casa dove mi sono trasferito, dove ho iniziato una convivenza e un nuovo importante capitolo della mia vita, ma che è anche un luogo metaforico: la mia casa, il mio spazio. Questa musica è entrata arredando, colorando e abitando la mia nuova vita.I brani che compongono questo disco sono stati interamente scritti al pianoforte,  spesso utilizzando solo la melodia e la linea di basso. Durante il processo compositivo volevo svincolarmi il più possibile dal mio strumento, la tromba, e al contempo cercare delle musiche che potessero  funzionare anche nella loro forma più essenziale. Nati come parte organica di una suite, sono stati successivamente divisi in singoli brani e tutti raccontano attraverso diverse sfumature le esperienze vissute e le persone che in questi anni ho incontrato e che hanno avuto un significato per me. Diego Frabetti
Contributo concerto €10
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
VENERDì 19 NOVEMBRE ORE 22:00FRANCESCA TANDOI TRIO
Francesca Tandoi pianoforte e voce 
Stefano Senni contrabbasso 
Giovanni Campanella batteria
Francesca Tandoi, giovane romana di talento, fan di Oscar Peterson e dei grandi virtuosi del pianoforte swing, si è formata con la musica classica per poi scoprirsi la vocazione per il jazz. Nel 2009 si è trasferita in Olanda dove si è perfezionata in prestigiose istituzioni accademiche come il Conservatorio de L’Aja ed ha riscosso i primi successi. Il suo percorso artistico si iscrive nel filone delle pianiste/cantanti che vanta una gloriosa tradizione. Con lei a il contrabbassista Stefano Senni, ha suonato dal vivo con Tony Scott, Art Farmer, Benny Golson, Lee Konitz, Barry Harris, Cedar Walton, Steve Grossman, Randy Brecker
“CONCERTO IN COLLABORAZIONE CON ATER FONDAZIONE”
Contributo concerto €10
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
SABATO 20 NOVEMBRE ORE 22:00FRANCESCA TANDOI TRIO
Francesca Tandoi pianoforte e voce 
Stefano Senni contrabbasso
 Giovanni Campanella batteria
Francesca Tandoi, giovane romana di talento, fan di Oscar Peterson e dei grandi virtuosi del pianoforte swing, si è formata con la musica classica per poi scoprirsi la vocazione per il jazz. Nel 2009 si è trasferita in Olanda dove si è perfezionata in prestigiose istituzioni accademiche come il Conservatorio de L’Aja ed ha riscosso i primi successi. Il suo percorso artistico si iscrive nel filone delle pianiste/cantanti che vanta una gloriosa tradizione. Con lei a il contrabbassista Stefano Senni, ha suonato dal vivo con Tony Scott, Art Farmer, Benny Golson, Lee Konitz, Barry Harris, Cedar Walton, Steve Grossman, Randy Brecker.
Contributo concerto €12
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
DOMENICA POMERIGGIO 21 NOVEMBRE ORE 17:45
FILIPPO GALBIATI 4ET” ENDAS YOUNG JAZZ SUNDAY
Filippo Galbiati pianoforte 
Canio Coscia sax tenore    
 Kim Baiunco contrabbasso
 Dario Rossi batteria
Il gruppo condivide la stessa idea di musica con un repertorio di estrazione prettamente hard bop che mira a valorizzare percorsi meno battuti della tradizione jazzistica proponendone una personale interpretazione. Elemento fondamentale la coesione del quartetto, con un interplay che nasce da una profonda conoscenza reciproca ed il desiderio di ascoltarsi e stimolarsi a vicenda.
Concerto in collaborazione con Endas Emilia Romagna
Contributo concerto €8
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
INFO E PRENOTAZIONIreservations@camerajazzclub.com📲WhatsApp 391 1682442
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 
per la tessere seguire le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

World music: a Matteo Leone il Premio Andrea Parodi 2021, a Sorah Rionda il Premio della Critica

MATTEO LEONE VINCE IL PREMIO ANDREA PARODI 2021, A SORAH RIONDA IL PREMIO DELLA CRITICA

IL 12 E 13 NOVEMBRE A SELARGIUS LA 14A EDIZIONE DEL PRINCIPALE CONTEST EUROPEO DI WORLD MUSIC

Matteo Leone - foto di Gianfilippo Masserano

È Matteo Leone (da Calasetta, Sardegna) a vincere la 14a edizione del Premio Andrea Parodi, il più importante contest europeo riservato alla world music. A lui vanno anche le menzioni per testo, musica e arrangiamento. Il premio della critica è andato a Sorah Rionda (da Cuba / Veneto), che si è aggiudicata anche il Premio Bianca d’Aponte International.

A Elliott Morris (Regno Unito) vanno la menzione per la miglior interpretazione e il premio assegnato dai ragazzi in sala. Il premio per la migliore interpretazione di un brano di Andrea Parodi se l’è meritato Francesco Forni (Campania), mentre la giuria internazionale ha premiato, a pari merito, Siké (Sicilia) e Terrasonora (Campania). Infine il premio assegnato da tutti i concorrenti è andato a Yarákä (Puglia). In gara anche Ayom (da Toscana / Brasile / Angola / Portogallo).

Le finali si sono svolte venerdì 12 e sabato 13 novembre al Teatro Si’ e Boi di Selargius (Cagliari), condotte da Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu. Principale e prestigioso media partner dell’evento era Rai Radio1.

Il Premio è nato per rendere omaggio a Andrea Parodi, importante artista sardo di world music, scomparso 15 anni fa, ed è realizzato dall’omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda.

Le due serate sono state trasmesse in diretta streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Andrea Parodi, di EjaTV e di SardegnaEventi24. La seconda anche su quelle di Rai Radio1 e Rai Radio Tutta Italiana.

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Recensione: Peter Erskine Trio ospite del Napoli Jazz Festival

di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sabato 13 novembre una vera e propria leggenda  della musica in concerto all’Auditorium Salvo d’Acquisto al Vomero, Peter Erskine, grande batterista dei Weather Report, ha suonato  per il Napoli Jazz Festival insieme con Alan Pasqua al piano e Darek Oles al contrabasso, dopo diverse tappe in Europa e in Italia, dopo aver realizzato l’album triplo “Live in L.A”  in un tour organizzato e prodotto dalla Zenart Cooperativa,  di grandissimo successo di pubblico e di critica.

Peter Erskine, 67 anni, è passato alla storia per aver fatto parte della band di fusion Weather Report con Jaco Pastorius e Joe Zawinul e con i quali ha registrato cinque dischi, tra i quali il famoso live “8.30”, premiato con un Grammy Award. Miglior batterista dell’anno per dieci volte secondo i lettori del Modern Drummer Magazine, iI suo nome appare in qualcosa come settecento titoli tra album – una cinquantina dei quali come leader o co-leader – e colonne sonore, e rimanda a gruppi storici come i Weather Report e gli Steps Ahead, le big band di Stan Kenton e di Maynard Ferguson, Joni Mitchell, Kate Bush, Jan Garbarek, Kenny Wheeler, gli Yellowjackets, Pat Metheny, John Scofield, Chick Corea, John Abercrombie, solo per citare alcune fra le tante esperienze che costellano il suo vasto curriculum, dove si contano anche altrettanti Grammy Awards. Erskine è apparso anche come solista con formazioni classiche come la London Symphony Orchestra, Los Angeles Philharmonic, Ensemble Modern, Frankfurt Radio, Scottish Chamber, Ensemble Intercontemporain, Royal Opera House, BBC Symphony Orchestra, Oslo e Berlin Philharmonic Orchestra, tra le altre.

Alan Pasqua, ha suonato in tantissimi dischi insieme a Peter Erskine, la loro collaborazione con Vince Mendoza dura da molti anni.

Uno dei suoi primi ruoli da professionista è stato quello di tastierista nei Giants, nelle prime uscite discografiche. Nella fusion è fondamentale il suo apporto alla musica di Allan Holdsworth, ed ancora prima insieme a quest’ultimo nei Lifetime di Tony Williams.

Ha collaborato inoltre con: Bob Dylan, Michael Bublè, Pino Daniele e Santana, ecc.

Derek Oles, diminutivo di Darek Oleszkiewicz, nato in Polonia e trasferitosi subito dopo l’adolescenza a Los Angeles, inizia a suonare introdotto nel mondo del Jazz da Charlie Haden. Registra molti album sia come Leader che come Side Man, Collabora con molti jazzisti tra i quali Brad Mehldau, Bob Mintzer e appunto Erskine e Pasqua. Nel 2019 ha suonato in trio con Jonathan Barber e Pat Metheny, si ricorda un bellissimo concerto a Genova con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice ed il Trio di Metheny, prodotto da Zenart.

Il concerto è stato quello che si può definire, senza esagerazione alcuna, uno dei più importanti concerti jazz dell’anno in Italia. In sala tanti musicisti venuti ad applaudire il Maestro in assoluto della batteria ma anche gli altri due musicisti che compongono il Trio che non sono da meno dello stesso Peter Erskine in termini di talento e di comprovata professionalità.

Tanti i brani proposti al pubblico, per la maggior parte brani originali del Trio tra i quali alcuni presenti nell’album triplo “Live in L.A”  da poco pubblicato, oltre a due applauditissimi omaggi alla musica di Pino Daniele e nel finale del concerto stesso al mito  assoluto della musica jazz come Chick Corea.

 Lo stile del Trio è assolutamente straordinario ed emozionante e tanti i commenti   entusiasti da parte del  pubblico alla fine del concerto stesso  che possono essere sintetizzati  in un commento riportato dal noto musicista Carlo Lomanto che ha scritto sulla sua pagina social “Il concerto di sabato è stata una lezione su come si suona il Jazz, belle composizioni originali di Alan Pasqua, Interplay a manetta e nessuno dei tre ha mai suonato una nota in più di quello che serviva. Questo é il Jazz che mi piace!”

Non si può che essere assolutamente d’accordo . Se questo è il jazz che amiamo, ci auguriamo che possano esserci sempre tante occasioni per poter ascoltare altri concerti di così tanta bellezza.

Recensione: Simona Boo e Diego Imparato in “Comoverão” al Teatro Summarte

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Dopo il successo delle prime due serate della VII Edizione di Jazz&Baccalà al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA) con i concerti di Daniele Sepe e Armanda Desidery, non poteva che continuare con un’altra bella serata, venerdì 12 novembre, con la musica bossanova di Simona Boo e Diego Imparato “Comoverão”.

Molisana di nascita, ma napoletana d’adozione, Simona Boo è un vero vulcano sia nella vita che sul palco dove esprime tutta la sua energia e la sua grinta.

Alle spalle una carriera molto particolare iniziata tardi rispetto agli standard del mercato musicale ma rivelatasi da subito pienissima di idee e progetti di grande successo. La musica l’ha conquistata quasi per caso, come lei stessa racconta, in Portogallo per partecipare al progetto Erasmus, fu invitata sul palco per cantare dei brani bossa insieme ad alcuni musicisti del luogo. Rientrando in Italia decise di dedicarsi alla musica, dedicandosi intensamente a studiare canto, prima privatamente poi presso il Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli.  Da li una vera e propria ascesa verso il successo. Proprio al Conservatorio la notò Pietro Condorelli intuendone il suo grande talento la coinvolse come voce solita in “Jazz ideas and Songs” un bellissimo progetto fatto di teatro e musica che in questi anni ha fatto il giro dei più importanti jazz club e festival jazz italiani. Ma oltre al jazz e alla bossa, un’altra grande esperienza musicale entra a far parte della vita artistica di Simona Boo: i 99 Posse. Anche qui per caso, sapendo che stavano facendo dei provini per cercare una nuova voce femminile si presenta quasi per scommessa e fu l’inizio di una splendida collaborazione con uno dei gruppi rap/rock più conosciuti e amati dal pubblico. Ma Simona ha l’energia dentro e per questo non può mai fermarsi, e la sua carriera continua con altri due progetti straordinari come quelli ideati e presentati con una band eccezionale come i Cultural Boo Team e appunto con la collaborazione con Diego Imparato in “Comoverão”.

Quest’ultimo progetto ha ormai compiuto dieci anni e dopo un primo album di autentico successo, sta per essere pubblicato a gennaio il secondo album di musica brasiliana e non solo. Al Teatro Summarte hanno iniziato a dare qualche pillola del nuovo disco con il brano di Joao Bosco “Água, Mãe Água” e il meraviglioso “Lazzari Felici” di Pino Daniele e un brano originale scritto da me in lingua portoghese “Canto da Dor”.

Sul palco Simona e Diego sono stati da Mario Nappi al piano e tastiere, un musicista già da tempo elemento fondamentale della formazione in quartetto, tanto da essere protagonista in duo in un brano scioglilingua al piano e voce (“Pirituba”) e da Claudio Romano alla batteria.

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TEATRO AUGUSTEO | “Così parlò Bellavista” dal 19 al 28 novembre

In scena al Teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta Duca D’Aosta 263, da venerdì 19 a domenica 28 novembre 2021, lo spettacolo teatrale “Così parlò Bellavista” con Geppy Gleijeses, che cura anche la regia, e con Marisa Laurito e Benedetto Casillo.

Lo spettacolo, tratto dall’indimenticabile film e romanzo di Luciano De Crescenzo, arriva al Teatro Augusteo in Edizione Gold, con le scene di Roberto Crea, le musiche di Claudio Mattone, i costumi di Gabriella Campagna e le luci di Luigi Ascione.

L’adattamento teatrale di Geppy Gleijeses non è una semplice sbobinatura del film, il regista al riguardo afferma: “Chi sa di cinema e di teatro ci insegna che sono necessari codici di comunicazione molto diversi. Lo spazio scenico a cui ho pensato, che Roberto Crea ha splendidamente realizzato, ritrae il Palazzo dello Spagnolo, che con i suoi incroci di scale e le sue prospettive diventa un luogo della mente. Nella corte del palazzo, suddividendo a volte la scena in settori, si svolge tutto il racconto, con il cenacolo, il tavolo dei pomodori, la trattoria, il negozio di arredi sacri e via dicendo. Non avrei potuto condurre in porto questa impresa senza attori straordinari come Marisa Laurito, deliziosa interprete che è stata la migliore amica di Luciano; e Benedetto Casillo, mitico Salvatore vice sostituto portiere. E le musiche in parte originali e in parte nuove del Maestro Claudio Mattone. Ah, dimenticavo: Bellavista sarò io, perdonate l’ardire. Abbiamo voluto ambientare lo spettacolo negli stessi anni del film e in realtà non abbiamo dovuto adeguare all’oggi nemmeno una battuta. Come ci ha insegnato Luciano, dobbiamo avere fede: Napoli, con il suo spirito d’adattamento, è forse l’ultima speranza che ha il genere umano per sopravvivere”. 

Ticket al botteghino o su bigliettoveloce.it: platea € 35,00. Galleria € 25,00.

Si segnala che dal 3 dicembre prenderà il via la stagione teatrale 2021/2022 del Teatro Augusteo, con otto titoli in abbonamento, di cui uno in opzione. Un programma di altissima qualità che offre ad abbonati e spettatori serate di puro divertimento, musica e spunti di riflessione, con musical di successo, prosa, show divertenti e l’immancabile commedia napoletana con la sua tradizione di comicità. 

Informazioni sono disponibili su teatroaugusteo.it o telefonando allo 081414243 – 405660, dal lunedì al sabato dalle ore 10:30 alle 19:30.

Ufficio stampa Marco Calafiore

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