Recensione: Simona Boo e Diego Imparato in “Comoverão” al Teatro Summarte

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Dopo il successo delle prime due serate della VII Edizione di Jazz&Baccalà al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA) con i concerti di Daniele Sepe e Armanda Desidery, non poteva che continuare con un’altra bella serata, venerdì 12 novembre, con la musica bossanova di Simona Boo e Diego Imparato “Comoverão”.

Molisana di nascita, ma napoletana d’adozione, Simona Boo è un vero vulcano sia nella vita che sul palco dove esprime tutta la sua energia e la sua grinta.

Alle spalle una carriera molto particolare iniziata tardi rispetto agli standard del mercato musicale ma rivelatasi da subito pienissima di idee e progetti di grande successo. La musica l’ha conquistata quasi per caso, come lei stessa racconta, in Portogallo per partecipare al progetto Erasmus, fu invitata sul palco per cantare dei brani bossa insieme ad alcuni musicisti del luogo. Rientrando in Italia decise di dedicarsi alla musica, dedicandosi intensamente a studiare canto, prima privatamente poi presso il Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli.  Da li una vera e propria ascesa verso il successo. Proprio al Conservatorio la notò Pietro Condorelli intuendone il suo grande talento la coinvolse come voce solita in “Jazz ideas and Songs” un bellissimo progetto fatto di teatro e musica che in questi anni ha fatto il giro dei più importanti jazz club e festival jazz italiani. Ma oltre al jazz e alla bossa, un’altra grande esperienza musicale entra a far parte della vita artistica di Simona Boo: i 99 Posse. Anche qui per caso, sapendo che stavano facendo dei provini per cercare una nuova voce femminile si presenta quasi per scommessa e fu l’inizio di una splendida collaborazione con uno dei gruppi rap/rock più conosciuti e amati dal pubblico. Ma Simona ha l’energia dentro e per questo non può mai fermarsi, e la sua carriera continua con altri due progetti straordinari come quelli ideati e presentati con una band eccezionale come i Cultural Boo Team e appunto con la collaborazione con Diego Imparato in “Comoverão”.

Quest’ultimo progetto ha ormai compiuto dieci anni e dopo un primo album di autentico successo, sta per essere pubblicato a gennaio il secondo album di musica brasiliana e non solo. Al Teatro Summarte hanno iniziato a dare qualche pillola del nuovo disco con il brano di Joao Bosco “Água, Mãe Água” e il meraviglioso “Lazzari Felici” di Pino Daniele e un brano originale scritto da me in lingua portoghese “Canto da Dor”.

Sul palco Simona e Diego sono stati da Mario Nappi al piano e tastiere, un musicista già da tempo elemento fondamentale della formazione in quartetto, tanto da essere protagonista in duo in un brano scioglilingua al piano e voce (“Pirituba”) e da Claudio Romano alla batteria.

Il progetto “ComoVerão” nasce da un’idea della cantante Simona Boo e del bassista Diego Imparato per la passione in comune per la musica brasiliana.

Simona riesce a tirar fuori il suo lato malinconico e sognante cantando i brani della tradizione brasiliana. Dai classici della bossa nova di Vinicius De Moraes, João Gilberto, Dorival Caymmi, Antonio Carlos Jobim a quelli più recenti, interpretati da donne meravigliose come Adriana Calcanhoto, Roberta Sà, Ivete Sangalo, Maria Gadu, Marisa Monte. Diego Imparato si reinventa il modo di suonare il basso esplorando soluzioni molto più̀ vicine ad uno strumento armonico.

Insieme non sono solo una conferma del loro talento ma anche una piacevole sorpresa di come la musica bossanova possa essere reinterpretata con una linfa vitale che solo l’anima sensibile e meravigliosamente creativa di due seppur giovani talenti compositivi come quelli di Diego e Simona può riuscire a creare in un progetto che ha letteralmente conquistato il numeroso pubblico presente in sala al Teatro Summarte.

Bellissima in un abito color oro, Simona Boo ha dato tutta sé stessa a livello di voce e di interpretazione ma anche di energia e di allegria che in un progetto come questo non fa altro che incarnare il senso della musica bossanova che ha in sé tutta il sentimento dell’anima e del cuore ma anche la leggerezza e l’allegria dei ritmi che affascinano e conquistano il pubblico.

Il concerto è iniziato con “Madalena”, “Flor de lis” e “Mambembe” un famoso brano di Chico Buarque che nel concerto vede in maniera straordinaria l’interpretazione di Diego Imparato che in questo brano si cimenta anche come cantante oltre che straordinario bassista, e poi tanti altri brani della tradizione della bossanova insieme a brani nuovi del duo come “Canto da dor” e “settembre”. bellissima l’interpretazione, chiedendo il sostegno del pubblico come coro in “Shimbalaie” che Simona interpreta meravigliosamente fino ad una bellissima interpretazione di “Tristeza” per poi concludere il concerto con l’energia e il ritmo di un bellissimo brano come “The cricket sing for Anamaria” e nel finale con tutto il pubblico in piedi per applaudirli e cantare “Shimbalaie” di Maria Gadu.

Il progetto di Simona Boo e Diego Imparato sarà portato il 19 Novembre a Cantieri (Pozzuoli Via Nicola Fasano) e il 7 gennaio al Teatro Salesiani Salvo d’Acquisto in via Scarlatti al vomero.

Prossimo appuntamento di Jazz&Baccalà 3 dicembre con il concerto di Greg Rega con Elio Coppola Trio “Tributo a Pino Daniele”.

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