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“Viktor Viktoria” con Veronica Pivetti al Teatro Augusteo di Napoli fino al 29 aprile

di Francesca Petrillo

A volte ciò che è ridicolo, è necessario”, sono queste le parole di una
donna (Susanne Weber)  interpretata da Veronica Pivetti che si finge
uomo che però si finge donna, protagonista della commedia riscritta da
Giovanna Gra e diretta da Emanuele Gamba.
Susanne Weber è una donna che, in cerca di scrittura
e di fama, approda in una Berlino devastata dalla miseria della
repubblica di Weimar. Affiancata da due uomini, i quali in un modo o
nell’altro faranno parte della sua vita: l’immigrato italiano Vito Esposito
(Yuri Gugliucci), che parte dalla povertà per arrivare alla ricchezza,
ma comunque sia riesce a conservare il suo cuore, e l’affascinante
conte Frederich Von Stein, interpretato da Giorgio Lupano.
La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con
leggerezza, arriva in profondità. Continua a leggere

Lorenzo Vitolo: Il giovane talentuoso pianista Napoletano incanta la platea al Pio Monte della Misericordia

Di Clementina Abbamonti

Il concerto”Metamorphosis,riletturein jazz”è stato mirabilmente eseguito dal pianista Lorenzo Vitolo che ha entusiasmato il pubblico presente nel magnifico salone delle Assemblee del Pio Monte della Misericordia. Il ricavato del concerto è stato devoluto totalmente a favore della Lega del Filo d’Oro che da oltre 50 anni ha il compito di “Assistere,educare,riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

Lorenzo Vitolo ,giovanissimo e talentuoso pianista ha offerto grazie alla sua sensibilità una performance di grande maestria sposando in pieno la causa della Lega del Filo d’Oro.

Il primo pezzo eseguito è stato Don’t Forget the Poet di Enrico Pierannunzi che già dalle prime note ha incantato i presenti,si sono susseguiti dei famosissimi standards quali Raund Midnight di Thelonious Monk, Mister Syms di John Coltrane e alcune canzoni classiche napoletane : Mmiz ‘o grano eAccarezzame ascoltate da Lorenzo nella versione voce e chitarra e riarrangiate da lui per il piano. Bellissime le sue composizioni originali che si sono susseguite nel corso del concerto Think Twice,Loving Live Instant e Nostalgia che ha eseguito a conclusione del concerto.

In realtà “Nostalgia” è stata la prima composizione di Lorenzo     scritta in una condizione di particolare tristezza in seguito alla partenza per un viaggio all’estero della sorella maggiore. Già dopo due giorni dalla sua partenza provando una grande nostalgia Lorenzo decide di esprimere la sua tristezza con le struggenti note di cui è imperniata questa composizione.

Lorenzo Vitolo è un giovanissimo pianista nato nel 1998 ,laureato con lode e mensione speciale in pianoforte classico al conservatorio di musica di San Pietro a Majella di Napoli ma  che      ha già al suo attivo la conquista di premi prestigiosi. Nel giugno 2017 conquista infatti il 2° posto al “Premio Internazionale Massimo Urbani ” e partecipa a molteplici concorsi.

Ciò che colpisce chi ascolta i suoi concerti è la grande concentrazione e ricerca della perfezione dell’esecuzione del brano ed in particolare la sua abilità nello sfiorare i tasti creando delle personalissime esecuzioni dotate di grande intensità-

Recensione: “Weekend con il nonno” al Teatro Cilea con Ciro Giustiniani fino a 15 aprile

di Annamaria De Crescenzo

Con la battuta ” Un nonno e’ per sempre ” (seguito da una riuscitissima risposta del nonno, voce fuori campo del regista Ernesto Lama, che non vi sveliamo per non anticiparvi tutto il finale) si conclude lo spettacolo “Week end con il nonno” in scena al Teatro Cilea dal 13 al 15 aprile con Ciro Giustiniani, Sergio Del Prete, Maria Chiara Centorami e Antonio Speranza, prodotto da Tunnel Produzioni, scritto dallo stesso Ciro Giustiniani con Francesco Velona’ e diretto da Ernesto Lama.

Ciro Giustiniani, classe 1977, nativo di San Giorgio a Cremano e’ un napoletano doc. Si racconta che gia’ dai tempi del liceo si divertiva ad improvvisare scenette e sketch con i quali divertiva gli amici ed a capire che il palcoscenico sarebbe stata la sua passione e il suo lavoro di attore e cabarettista.

Nel 2000, infatti, possiamo dire che sia iniziata la sua carriera che l’ha portato, solo 7 anni dopo, a vincere il Premio Charlot. “Si… pariando”, il laboratorio realizzato al Tam Tunnel Comedy Club di Napoli, ‘ stato il vero trampolino di lancio per il comico che, tra improvvisazioni e personaggi oramai divenuti celebri (dall’operaio a San Gennaro, fino al riuscitissimo Don Antonio, piu’ famoso come il Boss delle Cerimonie), riesce a trovare una propria collocazione stabile nel panorama artistico italiano. Continua a leggere

Recensione: M’Barka Ben Taleb e Marzouk Mejri in “Tunisi Canta Napoli”

Di Annamaria De Crescenzo
Foto: SpectraFoto

M’Barka Ben Taleb & Marzouk Mejri ©SpectraFoto

Sabato 7 aprile un nuovo concerto, visto il grande successo di pubblico per quello proposto nella stessa sede della Casina Pompeiana nella Villa Comunale di Napoli a gennaio scorso, ideato e fortemente voluto da M’Barka Ben Taleb e Marzouk Mejri, insieme con Raffaele Vitiello e Arcangelo Michele Caso in “Tunisi canta Napoli”.

Il concerto è un vero e proprio ponte sul Mediterraneo, un collegamento ideale tra Tunisi e Napoli portando in scena tante canzoni della tradizione napoletana e di quella tunisina, ampiamente rappresentata da due artisti che nonostante siano in Italia, M’Barka da trent’anni e Marzouk da venti, sono legatissimi alle tradizioni culturali e musicali della loro amatissima Terra. Continua a leggere

Recensione: La mostra “Io Dalì” al Pan di Napoli fino al 10 giugno 2018

di Clementina Abbamondi

Genio e immortalità in due parole Salvador Dalì (1904-1989) uno dei più grandi artisti del XX secolo, disegnatore, scrittore, scultore, designer, cineasta, scenografo.

Bellissima la mostra che Napoli gli dedica “Io Dalì” una grande retrospettiva presso il Palazzo delle Arti che si articola attraverso un percorso espositivo capace di svelare la complessità dell’azione creatrice alla base del personaggio di Dalì.

Nell’esposizione sono presenti anche le performance e le frequenti apparizioni nei mezzi di comunicazione: dalle copertine delle riviste, alla partecipazione a concorsi televisivi. Dalì nei video fa di se stesso un’opera d’arte.

Nel percorso espositivo si possono ammirare anche delle straordinarie fotografie di Philippe Halsman che hanno come soggetto i suoi celeberrimi baffi. Dalì si impegna affinchè il suo aspetto e il suo comportamento vengano considerati surrealisti come la sua arte. Continua a leggere

Al Teatro Sancarluccio di Napoli lo spettacolo di Francesca Rondinella e Giosi Cincotti: “Cantabili Armonie da una città di mare”

Portato in scena dal 16 al 18 marzo al Teatro Sancarluccio di NapoliCantabili Armonie da una città di mare”  il nuovo progetto di Teatro/canzone di Francesca Rondinella e Giosi Cincotti, che ha dato vita anche ad un album “Meet & Reel” prodotto e pubblicato da SoundFly,

è stato un vero e proprio successo di pubblico e di critica, richiamando al teatro tantissimi appassionati ed estimatori degli artisti in scena, avendo ancora una volta conferma del loro altissimo livello artistico oltre che del “coraggio” di raccontare Napoli (e non solo) da un punto di vista decisamente diverso ed originale.

La stessa Francesca Rondinella ci racconta:

 

Di seguito alcune foto della serata al Teatro SanCarluccio

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Benny Benack III in “Kiss me Slowly” per la rassegna “Pignatelli in Jazz” II Edizione

 

di Clementina Abbamondi

Il concerto conclusivo della rassegna musicale “Pignatelli in jazz“, organizzata e diretta da Emilia Zamuner, domenica 25 marzo è stato eccezionale: infatti  Benny Bennack III e tre musicisti di grande bravura hanno presentato il disco ” Kiss me Slowly” nato dalla collaborazione tra  Elio Coppola, Daniele Cordisco e Giuseppe Venezia. Il repertorio di questa formazione verte principalmente su composizioni originali di Bennack.

Benny Bennack III è un talentuoso trombettista e cantante statunitense che proviene da una famiglia di musicisti: il padre sassofonista,  il nonno  trombettista, e la madre cantante. Benny è cresciuto con la musica jazz e fin da piccolo sognava di girare il mondo e suonare. Negli ultimi tempi sta riscuotendo un incredibile successo internazionale per la sua notevole versatilità, ottima tecnica e padronanza del linguaggio jazz.

Nel 2014 è stato semifinalista al prestigioso premio “Telonius Monk International Competition” e ha vinto da trombettista numerosi premi e ricevuto importanti riconoscimenti anche per le sue doti canore. Continua a leggere

Vieni a Vivere a Napoli : il vero volto di Napoli al cinema

di Francesca Petrillo

Commedia in 3 episodi ma legati dallo stesso tema: il rapporto che Napoli ha con i cittadini immigrati.Il primo episodio NINA E YOYO è diretto da Guido Lombardi,LUBA è diretto invece da Francesco Prisco,mentre invece MAGNIFICO SHOCK vede alla regia Edoardo De Angelis.

Il film è stato presentato al Bifest di Bari nel 2016e vuole essere un omaggio all’intera città,similitudine di accoglienza e integrazione multietnica,che abbraccia 3 culture in paricolare oltre a quella tradizionalista dei napoletani:cinese,ucraina e cingalese.

Ma di che cosa tratta piu’ nello specifico ?

Il film si focalizza sugli effetti dell’incontro tra le diverse etnie,i diversi modi di vivere, e punta a raggiungere una completa dimensione europea,dove non esistono classici stereotipi e i diversi usi e costumi tendono sempre piu’ a fondersi.Cio’ emerge nel primo episodio,in cui Nino si dovrà riscoprire nei confronti del piccolo cinese “Yoyo”,oppure nel terzo episodio,dove il giovane fattorino cingalese Amila Diggamaralalage verrà coinvolto in un vortice pazzo di concerti neomelodici e nevrosi in limousine;fino a diventare l’amante per un giorno di Myriam,”starletta” arrabbiata e solitaria,costretta a stare in bilico tra serenate,matrimoni e serenate.

Alla conferenza stampa del 23 marzo,alla prima proiezione del film ha avuto luogo un intenso e proficuo dibattito con due personaggi del cast: Luba(Valentina Lapushova) e Amila(Bagya Lankapura),ai quali sono state poste diverse domande.È stata un’ottima occasione per conoscere e condividere culture diverse dalla nostra e soprattutto per interagire direttamente con due personaggi del film.

 

Sister Act al Teatro Augusteo di Napoli

di Francesca Petrillo

“Vorrei portare a Napoli un musical su Michael Jackson”,  afferma la protagonista cubana Belia Martin.

A rendere  celebre tale musical  fu Whoopy Goldberg nel ’92 al cinema,fonte di ispirazione per Saverio Marconi e per il suo team.Il regista si avvale di diverse collaborazioni,che ne fanno del musical un grande successo.Tra queste ricordiamo quella con la Compagnia della Rancia oppure tra gli artisti la SPECIAL GUEST Suor Cristina,la quale si cimenta per la prima volta in questo nuovo mondo nei “panni” di suor Maria Roberta. Inoltre nel cast figurano anche Pino Strabioli(Monsignor O’Hara) e la “Madre Superiora” Jacqueline Maria Ferry.

Ci si potrebbe aspettare un musical di un certo livello,bensi’ non lo classificherei tra i musical piu’ belli che ho visto fino ad oggi.Tuttavia non si puo’ togliere la bellezza intrinseca dei brani scelti di Alan Menken,lo stesso che nel 2011 ricevette il premio oscar per la colonna sonora. Franco Travaglio li riprende e li traduce in italiano facendone un capolavoro,anche se forse le 25 composizioni ne rallentano un po’ il ritmo della vicenda.

Inoltre anche la stessa protagonista ammette di saper ancora poco l’italiano e che ci vorrà del tempo prima che lo migliorerà del tutto.”Suor Claretta” deve a sua madre la possibilità che ha avuto di ascoltare musica classica e cubana,oltre che studiare musica gospel al conservatorio.

 

Recensione: Emilia Zamuner Quartet al “Pignatelli in jazz”

di Clementina Abbamondi

Secondo appuntamento della Rassegna “Pignatelli in jazz” che si terrà a Villa Pignatelli dal 4 al 25 marzo, organizzato e diretto da Emilia Zamuner in collaborazione con il Polo Museale della Campania nella fattispecie della Direzione del Museo Pignatelli, con il concerto, domenica 11 marzo, di “Emilia Zamuner Quartet” con Emilia Zamuner voce, Mino Lanzieri alla chitarra, Antonio Napolitano al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria.

Emilia Zamuner ha proposto con il suo quartet il progetto “TRADITION”: un viaggio attraverso le culture del mondo, di tutti i continenti e le epoche riarrangiate in chiave jazz dal bravissimo Mino Lanzieri.

Il quartetto ha iniziato la sua performance con una splendida canzone di Nino Rota “Brucia la luna brucia la terra” cantata in siciliano dalla talentuosa Emilia Zamuner.

Il successivo brano è stato quello di Antonio Carlos Jobim “Fotografia” nel quale si è espressa tutta la vocalità di Emilia che ha catturato l’attenzione del pubblico con la sua voce melodiosa, ricca di vocalismi che si fondevano mirabilmente ai bellissimi assoli della chitarra e del contrabbasso suonati con grande maestria dai bravissimi musicisti. Continua a leggere

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