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Recensione: Max Manfredi al Faber Festival, Giovanni Guidi a Portorotondo, Greta Panettieri quartet ad Alghero

Recensione e foto di Vittorio Santi 

Anche durante una vacanza non bisogna mai perdere l’abitudine di portarsi appresso la cara e amata reflex.

I motivi sono logicamente …cogliere le bellezze del territorio e…..sperare in qualche concerto da fotografare.

Ecco quindi che durante la mia permanenza in terra sarda ho potuto assistere a tre concerti ben diversi da loro:

Il primo( il 17 Luglio) celebrava il mio concittadino Fabrizio De Andrè al Faber Festival di Tempio Pausania, con l’esibizione del cantautore ligure  Max Manfredi, il quale ha riproposto una serie di brani storici di Faber, non trascurando la presentazione anche di alcuni sue canzoni vecchie e nuove.

Giusto il tempo di ….ricaricare le pile della reflex ecco che a Portorotondo (OT) il 19 Luglio appare quasi in sordina nell’anfiteatro Cerioli, il progetto di Giovanni Guidi: “Ojos de Gato”.

Una musica coinvolgente suonata con vigore e passione da tutta la Band. Ultimo ma solo per questioni temporali il 25 Luglio ad Alghero presso Lo Quarter l’esibizione di Greta Panettieri Quartet

Il pubblico presente ha potuto assaporare la varietà di toni e sfumature della sua voce ben valorizzata e supportata dalla band che non si è risparmiata durante tutta la durata del concerto. Insomma che dire non mi lamento… Se tutti i periodi feriali potessero essere accompagnati da buona musica e da queste occasioni, potrei anche pensare di andare in quiescenza!!

Annunciate le finaliste del Premio Bianca d’Aponte per cantautrici

LA NUOVA CANZONE D’AUTRICE A OTTOBRE AL PREMIO BIANCA D’APONTE



A POCHI GIORNI DALLA FINALE DELL’ EDIZIONE 2020, SCELTE LE FINALISTE DI QUELLA 2021: ANNA E L’APPARTAMENTO, ROBERTA DE GAETANO, MIRIANA FAIETA, GIOVE, ISOTTA, OLIVIA XX, ALESSANDRA PIRRONE, VALENTINA POLINORI, CLAUDIA SALVINI, VITTO

Sono dieci le cantautrici selezionate per le finali del 17o “Premio Bianca d’Aponte”, il concorso riservato alla canzone d’autrice diventato ormai un punto fermo nel panorama italiano della musica di qualità. Si tratta di Anna e l’appartamento (Anastasia Brugnoli) di Verona, Roberta De Gaetano di Messina, Miriana Faieta di Chieti, Giove (Giorgia Li Vecchi) di Torino, Isotta (Isotta Carapelli) di Siena, Olivia XX (Arianna Silveri) di Civita Castellana – VT, Alessandra Pirrone di Catania, Valentina Polinori di Roma, Claudia Salvini di Montevarchi – AR, Vitto (Vittoria Tampucci) di Vinci – FI.

Le finali si terranno il 22 e 23 ottobre ad Aversa, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.

Due saranno i premi principali. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte (che prevede una borsa di studio di 1.000 euro), che darà anche l’opportunità di accedere direttamente alla fase finale di Area Sanremo. L’altro è il premio della critica, intitolato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione (la cui borsa di studio sarà di 800 euro). Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicini al d’Aponte.

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jazzFlirt Festival venerdi 6 agosto FORMIA Area Archeologica

Venerdi 6 agosto 2021 – ore 21.15

Prosegue la XVII edizione del JazzFlirt Festival

Venerdi 6 agosto 2021 – ore 21.15

FORMIA “AREA ARCHEOLOGICA CAPOSELE” –

ROOTS MAGIC

Il 6 agosto, ad esibirsi nella sempre splendida cornice dell’Area Archeologica Caposele di Formia, saranno i Roots Magic, uno dei gruppi più intensi della nostra scena jazz. Formatisi nel 2011, il gruppo è una formidabile formazione jazz tra le più apprezzate dagli osservatori internazionali, che si muove nel solco della più rovente tradizione creativa nera, attingendo a due estremi della tradizione musicale Afro-Americana, spaziando dal Blues profondo e ancestrale di Charlie Patton, Skip James e Blind Willie Johnson verso il “Jazz Creativo” degli anni Sessanta e Settanta. Un repertorio calibrato fra tradizione e innovazione, tra rispetto delle forme e la loro voluta e sistematica violazione, che ruota intorno all’idea di reinvenzione della radice Blues, il tutto pervaso da un incredibile energia e che ha come risultato finale una musica per nulla scontata.

Per l’occasione il quartetto diventerà un sestetto con la presenza di Eugenio Colombo al flauto e Francesco Lo Cascio al vibrafono.

La data formiana sarà l’anteprima mondiale del progetto.


Venerdi 6 agosto 2021 – ore 21.15

FORMIA “AREA ARCHEOLOGICA CAPOSELE” – Via Porticciolo Caposele

ROOTS MAGIC 

Errico De Fabritiis – alto sax, baritone sax, harmonica
Alberto Popolla – clarinet, bass clarinet
Gianfranco Tedeschi – double bass
Fabrizio Spera – drums, percussion, zither
Eugenio Colombo – flute, bass flute
Francesco Lo Cascio – vibraphone, gong

ingresso € 10,00

Biglietti acquistabili all’ingresso (prenotazione su Eventbrite)

Per l’accesso è necessario GREEN PASS a partire dai 12 anni di età

Info e contatti: 339-5769745/ 338-6924358 / 3357049918

seguici su facebook: https://www.facebook.com/Jazzflirt/

sito web: www.jazzflirt.net

e-mail: info@jazzflirt.net

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Il festival proseguirà con questo programma

LUNEDI 9 agosto 2021 – ore 21.15

GAETA “LA TAVOLA DEI CAVALIERI” -Via Lungomare G.Caboto, 93

PAOLO ANGELI

Paolo Angeli – chitarra sarda preparata

ingresso € 10,00

acquisto biglietti all’ingresso (prenotabili su Eventbrite) 

MARTEDI 10 agosto 2021 – ore 21.15

MINTURNO “CASTELLO DUCALE C. CARAFA“ Piazza Roma

GAETANO PARTIPILO “BOOM COLLECTIVE”

Gaetano Partipilo – sassofono

Giuseppe Bassi – contrabbasso

Fabio Accardi – batteria

Carolina Bubbico – voce e tastiere

Angela Esmeralda – voce

ingresso € 10,00

acquisto biglietti all’ingresso (prenotabili su Eventbrite) 

Per l’accesso è necessario GREEN PASS a partire dai 12 anni di età

Info e contatti: 339-5769745/ 338-6924358 / 3357049918

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A MERCATO SARACENO MERCADINI CHIUDE LA RASSEGNA DANTE TRAIL

A MERCATO SARACENO MERCADINI CHIUDE LA RASSEGNA DANTE TRAIL
Ultimo appuntamento con la rassegna che in sei tappe ha celebrato il Sommo Poeta e il suo rapporto con la Romagna

Cesena – “Dante Trail: le anime del Savio” giunge al termine con l’ultimo appuntamento di domenica 8 agosto a Mercato Saraceno. Inaugurata a inizio luglio, la rassegna in sei tappe ha portato il suo contributo nell’arricchimento delle celebrazioni locali per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, ripercorrendo i suoi passi e il suo legame con la terra di Romagna. Sarà Mercato Saraceno dunque ad accogliere l’ultimo tratto di questo percorso che ha saputo offrire al territorio un calendario di iniziative volte all’esaltazione del perfetto connubio tra arte, cultura e natura, valorizzando l’animo dantesco dei Comuni in cui ha fatto tappa.
Mercato Saraceno, con i suoi filari che la rendono una località vinicola di eccellenza, ospiterà la tappa che vedrà come protagonista assoluto il vino, così come celebrato dallo stesso Dante nel XXV canto del Purgatorio: “guarda il calor del sole che si fa vino, giunto al’omor che della vite cola”. Appuntamento alle ore 17:00 presso il parcheggio della chiesa di San Damiano, in via Ferri angolo viale Roma, per l’organizzazione dei gruppi di cammino, composti da 25 persone ciascuno, e la partenza delle camminate. I partecipanti, accompagnati da guide esperte attraverso i vigneti che caratterizzano il territorio, giungeranno a Monte Sasso per una degustazione di vino a cura dell’azienda vinicola Castello Montesasso e del brand “Impronta d’Alta Valle”, un progetto di valorizzazione di eccellenze enogastroniche mercatesi che vede riuniti 4 produttori di vino: Tenuta Casali, Cantina Bartolini, Tenuta Santa Lucia e Braschi.
Alle 19:45 ritorno verso la chiesa di San Damiano e arrivo nel giardino di Palazzo Grazi per la seconda degustazione enogastronomica. A seguire, spettacolo di e con Roberto Mercadini.
Narratore, autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore, Mercadini, con oltre 150 date all’anno, si esibisce in tutta Italia con i suoi monologhi che spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità. Nel 2018 e nel 2020 ha pubblicato due libri editi da Rizzoli, ‘Storia perfetta dell’errore’, giunto già alla quinta ristampa, e ‘Bomba atomica’, che per diverse settimane ha mantenuto la vetta nella classifica dei Bestseller della narrativa contemporanea di Amazon.
Domenica 8 agosto l’artista cesenate presenterà lo spettacolo “Dante, più nobile è il volgare”, un monologo che mira a far innamorare il pubblico della parola e, in particolare, della nostra lingua. Dante, autore del “De vulgari eloquentia”, il primo trattato teorico sul volgare italiano, nell’apertura dell’opera confronta il latino e il volgare, scoccando un giudizio spiazzante, apparentemente paradossale e auto-contraddittorio: delle due lingue “nobilior est vulgaris”, ossia “la più nobile è il volgare”, da qui l’ispirazione per il monologo di Mercadini. Sarà il fascino della location di Palazzo Grazi ad arricchire la performance sul palco.
I biglietti per l’evento sono esauriti. Per informazioni: spettatore@sillaba.org – tel. 370 3685093 (dalle 16 alle 19).
Bilancio finale positivo per la rassegna itinerante promossa dall’Unione dei Comuni Valle Savio e realizzata da Associazione Retro Pop Live e Cooperativa Sillaba, con il contributo di Visit Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, I Percorsi del Savio e il patrocinio del CAI Emilia-Romagna, che ha visto la partecipazione di oltre 2.000 persone e il coinvolgimento nell’organizzazione di una trentina di realtà tra Comuni, Associazioni, Proloco, Uffici Turistici ed aziende del territorio.


Retro Pop Live
P.zza Albizzi, 47521 Cesena (FC)

Infoline 339 214 0806

MANU CHAO PROSSIMA STAZIONE GIOVEDÌ 5 AGOSTO A VERGHERETO

L’artista di “Bongo Bong” e “Clandestino” in concerto per il penultimo
appuntamento della rassegna Dante Trail.

Posti esauriti, strade chiuse e luogo del concerto raggiungibile solo a
piedi con regolare biglietto.

Cesena – L’attesa è finita, giovedì 5 agosto Manu Chao sarà a La Cella
di Verghereto (FC) per presentare il suo nuovo progetto acustico “El
Chapulín Solo – Manu Chao Acústico”.

L’artista franco-spagnolo è tornato in tour questa estate con diverse
tappe anche in Italia, una delle quali è l’appuntamento più atteso della
rassegna “Dante Trail: le anime del Savio”, nata per celebrare i 700
anni dalla morte del Sommo Poeta e il suo rapporto con la terra di
Romagna.
Cantastorie cittadino del mondo, considerato uno degli artisti più
liberi e non conformi alle regole del mercato, Manu Chao, con le sue
inconfondibili sonorità, caratterizzate dalla fusione di culture e stili
differenti, ma soprattutto con il suo impegno civile e sociale, è
ritenuto oggi un autentico punto di riferimento del panorama
internazionale, fonte d’ispirazione per milioni di musicisti in tutto il
mondo.

Noto al grande pubblico per brani come “Bongo Bong” e “Clandestino”, il
suo rapporto con l’Italia è da sempre speciale e Manu Chao ha deciso di
ritornarci con un nuovo progetto acustico; l’annuncio della sua
partecipazione al Dante Trail ha fatto impazzire i fan, che in poche ore
hanno esaurito i posti a disposizione.

La giornata di giovedì prenderà il via al mattino; dalle ore 9:00 le
guide saranno presenti nei parcheggi di ritrovo per accogliere i
partecipanti, consegnare le cartine e dare tutte le informazioni utili
per affrontare il trekking. I sentieri saranno segnalati con apposita
cartellonistica “Dante Trail”, per poter percorrere la camminata in
autonomia.
Tre i percorsi di trekking proposti, organizzati in collaborazione con
Fumaiolo Sentieri e suddivisi in base al grado di difficoltà della
camminata. Il percorso Inferno, della durata di circa 3 ore, è il
percorso più impegnativo, per il quale è richiesto un buon livello di
allenamento. La partenza sarà nei pressi del Ristorante “La Straniera”,
parcheggio consigliato presso il ristorante oppure il vicino Centro
Visite Fumaiolo in località Moia. Il Purgatorio, di circa 1 ora e mezza,
adatto a ogni livello di allenamento, con punto di ritrovo e partenza
presso la piazzetta antistante il Bar Deanna, in via Nuova, località
Balze.

Parcheggi consigliati presso Pizzeria La Rotonda in via della
Circonvallazione 29, area di sosta anche per camper in Via della
Circonvallazione 20 o presso il campo sportivo delle Balze. Infine il
Paradiso, della durata di 1:20 circa, anche questo adatto a ogni tipo di
allenamento, con partenza nei pressi del Ristorante “La Straniera”.

Sarà possibile parcheggiare presso il ristorante oppure presso il vicino
Centro Visite Fumaiolo in località Moia. Non è previsto un servizio
navetta per raggiungere i luoghi di ritrovo, che è raggiungibile solo a
piedi. Tutte le informazioni utili su percorsi, mezzi pubblici e accesso
all’evento possono essere consultate su www.retropoplive.it oppure
sull’evento facebook.

Alle 11:00 apriranno i servizi di food e beverage (non sarà possibile
introdurre nell’area del concerto bevande diverse dall’acqua), mentre
l’inizio del concerto è previsto alle 14:00.

Il giorno dell’evento l’intera zona che circonda l’evento sarà riservata
ai possessori di regolare biglietto che, una volta giunti all’area
recintata, riceveranno un braccialetto identificativo. Gli organizzatori
precisano che, anche se per partecipare non è richiesto il Green Pass
(l’evento non rientra infatti nelle disposizioni del nuovo Decreto in
partenza dal giorno successivo) è obbligatorio l’uso della mascherina in
caso di eventuali assembramenti che potrebbero verificarsi e mantenere
le distanze di sicurezza.

Sprovvisti del biglietto non sarà possibile
accedere neanche alle aree limitrofe al luogo del concerto, gli ingressi
saranno controllati da personale di sicurezza. Il prato in cui si
svolgerà il concerto è completamente esposto al sole, è consigliabile
quindi equipaggiamento adatto, sia al cammino sia ad affrontare qualche
ora sotto il sole; è necessario inoltre portare una coperta o uno
stuoino per sedersi.

La quinta tappa della rassegna Dante Trail segnerà il connubio perfetto
tra musica e natura. I partecipanti potranno approfittare della giornata
per visitare luoghi suggestivi e ricchi di storia come lo sprone
roccioso medievale su cui sorge il capoluogo Verghereto, oppure il Monte
Fumaiolo, che con i suoi 1408 metri sul livello del mare rappresenta la
vetta più alta dell’Appennino Tosco-Romagnolo da cui nascono il fiume
Tevere, sacro ai Romani e citato anche nella Divina Commedia, e il
Savio, che scende verso Cesena fino a Ravenna, oppure località come
Montecoronaro, Alfero, Riofreddo e La Capanna.

Per informazioni turistiche è disponibile l’ufficio UIT Balze ai numeri 0543 906589 – 
370 3712646. Hanno collaborato all’organizzazione della tappa di
Verghereto Fumaiolo Sentieri, la Pro Loco di Alfero e l’azienda Fumaiolo
srl.
La rassegna, promossa dall’Unione dei Comuni Valle Savio e realizzata da
Associazione Retro Pop Live e Cooperativa Sillaba, con il contributo di
Visit Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, I Percorsi del Savio e il
patrocinio del CAI Emilia-Romagna, terminerà domenica 8 agosto nel
giardino di Palazzo Grazi a Mercato Saraceno con lo spettacolo “Dante,
più nobile è il volgare” di e con Roberto Mercadini.

Retro Pop Live
P.zza Albizzi, 47521 Cesena (FC)

Infoline 339 214 0806

www.retropoplive.it

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Walter Ricci in “Stories ” con Stefano Di Battista il 5 agosto all’Agora Scarlatti

Riparte Il viaggio di Walter Ricci con il suo album STORIES in Live.
Il concerto si terrà Giovedì 5 Agosto alle ore 21:00 nell’illustre scenario dell’Agorà Scarlatti a Napoli.
Nella piacevole serata all’insegna della buona musica sarà presente Stefano di Battista dove duetterà in alcuni brani di Stories.

 I biglietti dell’evento sono acquistabili sul circuito Go2/Boxol.it

AGORA’ Scarlatti
Via Alessandro Scarlatti, 29, 80127 Napoli NA, Italia

https://www.go2.it/…/agora__scarlatti_-_estate_2021_/4588 

Recensione: Gonzalo Rubalcaba e AYMÉE Nuviola ospiti della XXVI Edizione del Pomigliano Jazz 2021

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

La quinta serata della XXVI edizione del  Pomigliano Jazz Festival 2021 è stata un’autentica esplosione di gioia pura e di travolgenti ritmi cubani con due miti della musica jazz latina come Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola che hanno presentato nel secondo dei due progetti musicali affidati a Gonzalo per questa spettacolare edizione del Pomigliano Jazz uno dei più bei concerti di tutta l’edizione di quest’anno con la presentazione del loro nuovo album “Viento Y Tiempo “, che stanno portando in giro per tutta l ‘Europa e che in Italia hanno già presentato sia alla Casa del Jazz di Roma che in tantissimi festival jazz italiani con tutto il gruppo che li accompagnano ormai da tantissimi mesi.

Nato in una famiglia di tradizione artistica musicale, dopo aver conseguito la laurea in composizione musicale nel 1983, Rubalcaba inizia ad uscire dai confini nazionali entro i quali già da tempo si esibiva e approda sui palcoscenici internazionali.

L’incontro con il bassista Charlie Haden, nel 1986, gli apre le porte della Blue Note, che lo inserisce nella propria “scuderia jazz” e per la quale inciderà negli anni successivi 14 album.

Il suo stile percussivo e la notevole tecnica gli hanno permesso di sviluppare un percorso artistico marcatamente jazz ma contaminato dalle diverse tradizioni musicali latine (principalmente quella cubana e quella messicana).

Con 15 nomination ai Grammy Awards (e vincitore nel 2002 – con Jay Newland e Charlie Haden alla produzione – con l’album “Nocturne” come Best Latin Jazz Album) e collaborazioni con i più grandi jazzisti (da Dizzy Gillespie a Herbie Hancock a Richard Galliano a Ron Carter, solo per citarne alcuni), Gonzalo Rubalcaba è considerato una delle stelle del jazz cubano.

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Recensione: Gonzalo Rubalcaba in “Mascalzone Latino” ospite della XXVI Edizione del Pomigliano Jazz 2021

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (www.spectrafoto.com)

Quarta serata della XXVI Edizione del Pomigliano Jazz 2021 dedicata ad un progetto speciale che ha visto protagonista assoluto un’autentica star della musica latina jazz come Gonzalo Rubalcaba e una All stars di talenti indiscussi del panorama musicale italiano come Maria Pia De Vito (Voce), Daniele Sepe (sassofoni), Aldo Vigorito (contrabbasso), Giovanni Imparato (percussioni), Claudio Romano (batteria).


Gonzalo Rubalcaba, pianista, percussionista e compositore nato a L’Avana e più volte vincitore del Grammy ha proposto al parco pubblico di Pomigliano d’Arco (Napoli) due concerti diversi, in due giorni, il primo , mercoledi 28 luglio, un progetto inedito dal titolo “Mascalzone Latino”, un omaggio a Pino Daniele attraverso 11 brani del cantautore e chitarrista partenopeo riarrangiati dallo stesso Rubalcaba, commissionato dal festival e nato da un’idea di Onofrio Piccolo e Federico Vacalebre, il secondo, giovedi 29 luglio, un concerto piano e voce con la splendida Aymée Nuviola ispirato dal loro ultimo progetto “Viento Y Tiempo” .


Lo stesso Gonzalo Rubalcaba ha dichiarato in una recente intervista :” Quando il mio agente mi ha chiamato chiedendomi se fossi stato interessato a fare un concerto diverso da quelli che stiamo presentando in Europa ho accettato con entusiasmo. Con Federico Vacalebre e Onofrio Piccolo abbiamo parlato a lungo della possibilita’ di fare un lavoro sulla musica napoletana e di presentare un qualcosa di inedito. Pino è un artista straordinario, che non ho conosciuto personalmente, ma la sua musica, il suo sound personale mi ha subito conquistato. Ho ascoltato vari brani e alla fine ho scelto alcuni brani che mi sono sembrati più rappresentativi della sua immensa ricchezza musicale”.


Ed ancora: “In tutti questi mesi di preparazione degli arrangiamenti ho avuto modo di studiare i suoi dischi e grazie a lui sono riusciti ad entrare in uno spirito di una città come Napoli che lo ha ispirato e che lui ha saputo raccontare in tutti i suoi mille volti. E questo mi ha fatto innamorare della sua città che vedo molto simile alla mia terra, alla gente di Cuba che è dentro di me in ogni mio respiro . Insomma anch’io mi rivedo in Mascalzone Latino e sono fiero di aver collaborato a questo progetto che spero di poter portare in giro la musica di Pino Daniele e magari anche di registrare alcuni degli arrangiamenti che abbiamo preparato”.


Bellissima la presentazione di Federico Vacalebre chiamato ad inizio concerto sul palco per poter dare qualche informazione in più sul progetto stesso. Ha spiegato le tante ore di “zoomate” come lui stesso le ha definite, cioè ore trascorse su Zoom con Onofrio Piccolo e Gonzalo Rubalcaba per poter scegliere le canzoni che avrebbero fatto poi parte del progetto, scelta non facile visto l’enorme produzione musicale di tutta la carriera di Pino Daniele fino alla sua prematura scomparsa avvenuta sei anni fa. Ma alla fine il feeling tra i tre ideatori è stato immenso e il grandissimo talento di Gonzalo ha creato dei veri e propri capolavori musicali .

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Recensione: Il Circo Zen di Appino & co ospiti del Verucchio Festival 2021

Recensione e Foto Di Max Radicchi(www.massimoradicchi.it)

Verucchio Festival. 29 Luglio 2021

Verucchio ore 20:45.

Ho appena finito di mangiare nella splendida piazzetta del paese, prendo un caffè e mi dirigo con calma verso la “terrazza” che come di consueto ospita la manifestazione.

Giro l’angolo e mi trovo una marea di gente in fila per il biglietto.

Ero stato accreditato anche nei giorni precedenti ma davvero tutta questa gente e questa fila non l’avevo mai trovata.

MI avvicino, ho l’accredito fotografico quindi mi fanno passare.

Come scorgo il palco vedo davvero tantissima gente e…dentro di me…dico “che bello…

Verucchio ospita ormai da anni questo meraviglioso Festival e negli anni ha ospitato artisti di calibro mondiale ma una platea cosi gremita, e soprattutto gremita così di giovani non me la ricordavo.

Nonostante tutte le limitazioni imposte dalla pandemia, (tutte rigorosamente rispettate) giovedì sera la terrazza di Verucchio (Piazza Battaglini) era davvero stracolma.

Il Circo Zen di Appino & co ha davvero radunato un sacco di pubblico dalla riviera e tutta la Valmarecchia.

Dopo tanto torno a sentire quel mormorio continuo, quel brusio che non sentivo oramai da un anno e mezzo. Un tuffo nel passato.

Nel frattempo, un tecnico che controlla gli strumenti, sale sul palco…si muove tra i cavi e nemmeno il tempo di riscendere che i ragazzi del circo zen sono su’…

Stavo preparando le macchine, le urla (quasi un boato) mi fanno capire che è ora di affrettarmi. Le chitarre iniziano a suonare.

Tutto acustico. Bellissimo.

Il loro rock un po’ folk un po’ punk è divertito…sanguigno. Vero.

Hanno energia da vendere e il pubblico ne ha più di loro. Cantano con loro, conoscono tutti i loro pezzi.

Il loro è un rock proletario che sa parlare alla gente.

Mi rendo conto di essere di fronte ad una vera rock band. Bravi. Davvero bravi cazzo.

Non sono politicamente corretti…mai banali nei testi e nelle musiche.

Ad un certo punto, come di consueto Appino e gli altri ragazzi partono con un loro mantra che tirano fuori ad ogni concerto…” andate tutti a fare in culo” …e la gente in coro con loro.” Andate tutti a fare in culo”.

Si…ce né davvero bisogno…in un mondo in cui oramai la forma si mangia la sostanza, ce né davvero bisogno.

Bellissima musica. Bellissimo concerto. Bravi ragazzi.

Recensione: Roberto Ciammarughi & Eugenio Allegri ospiti di “Moon in June 2021”

Recensione e Foto Di Emanuele Pontani

“Una Lauda per frate Francesco“

Roberto Ciammarughi / Eugenio Allegri

La suggestiva fortezza medievale della “Rocca del Leone” fa da cornice ad un pianoforte ed un microfono piazzati al centro del palco ed illuminati da calde luci bianche e azzurre.

Una scena semplice, priva di fronzoli, che sembra accogliere a braccia aperte il pubblico che in rispettoso silenzio si accomoda in platea.

In questa mistica atmosfera fanno il loro ingresso il maestro Roberto Ciammarughi accompagnato dalla prestante voce recitante di Eugenio Allegri.

I due artisti portano in scena “Una Lauda per frate Francesco” progetto che, come spiega Ciammarughi stesso, nasce originariamente nel lontano 1999-2000 come possibilità di relazione creativa tra un attore ed un musicista. Nel corso degli anni, poi, si è modificato assorbendo le tante e continue esperienze dei due autori fino ad arrivare al testo “cresciuto” di oggi.

L’opera fonde riflessioni personali ai versi del “Cantico delle Creature”. Il tutto recitato da un magistrale Allegri che, nel corso di tutta la serata, modula la sua voce facendola diventare musica. Passa con “francescana” semplicità dal tono alto e meravigliato nel declamare il “Cantico delle Creature”, al più cupo e serioso timbro dei momenti di riflessione, arrivando ai racconti dei Fioretti dove la voce si scalda ed acquisisce un ritmo jazz.

Le corde vocali dell’attore seguono attentamente le incessanti note che escono dal piano…due ore senza stop! Le dita di uno dei più grandi pianisti jazz sembrano non volersi fermare mai, corrono sui tasti con eleganza profonda, cambiano ritmo di continuo senza mai creare uno stacco, immergendo il pubblico in un mistico viaggio di parole, suoni e riflessioni.

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