Tǔk Music Presenta : LUMINA Carla Casarano – Leila Shirvani – William Greco – Marco Bardoscia – Emanuele Maniscalco
”Lumina è un tributo alla luce.
Sono dieci brani in cui la parola luce si declina in dieci lingue diverse e in altrettante composizioni originali. Perché luce è suono ancor prima che sguardo e colore.” Paolo Fresu
Lumina uscirà il 18 ottobre, anniversario della scomparsa di Thomas Edison, per la Tǔk Music di Fresu (distribuzione Ducale Music).
Ed è proprio il trombettista che ha ideato, diretto e prodotto l’opera scegliendo i musicisti e tutte quelle componenti che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Il quintetto è composto da Carla Casarano alla voce, Leila Shirvani al violoncello, William Greco al pianoforte, Marco Bardoscia al contrabbasso e Emanuele Maniscalco alla batteria e all’harmonium.
Gli scrittori Lella Costa, Erri De Luca, Marcello Fois e Flavio Soriga sono autori di alcuni dei testi composti per l’occasione e inseriti all’interno del booklet.
Marco Bardoscia è comparso più volte nei dischi dell’etichetta avendo partecipato ai lavori di Raffaele Casarano, ed essendo parte integrante del collettivo BAM assieme al Quartetto Alborada e Rita Marcotulli di cui è uscito l’album Trigono nel 2016.
Per Carla Casarano e William Greco si tratta di un gradito ritorno dopo la partecipazione in Argento, ancora a nome di Raffaele Casarano.
E’ un esordio per la Tǔk invece quello di Emanuele Maniscalco, tra i pochissimi italiani protagonisti del catalogo ECM, e Leila Shirvani, che proviene dalla musica contemporanea e si è trovata ad affrontare per la prima volta musica improvvisata con grande autorevolezza.
Le dieci composizioni, cinque a firma di Greco, tre di Bardoscia e due di Maniscalco, si muovono in una dimensione lirica tra atmosfere rarefatte ed evocative, impreziosite da una poesia di Emily Dickinson, A Light Exists in Spring, e da un testo di Lella Costa, A Proposito di Luce, splendidamente cantati da Carla Casarano.
Il progetto è stato presentato in anteprima al Locomotive Festival di Lecce il 26 luglio 2017 e sarà in tour nei prossimi mesi.
La copertina è opera dell’illustratore Toni Demuro (Sassari, 1974), che ha collaborato tra gli altri con Vanity Fair, Carlo Spera Editore, Eli Edizioni, La Peste e Il Manifesto, per citare solo i più recenti.
Lumina è stato realizzato in collaborazione con l’azienda vinicola di Lamberto Frescobaldi, che produce un vino eccezionale dal nome “Luce della Vite”, in totale sintonia col senso musicale e immaginifico di questo straordinario progetto.
LABEL: www.tukmusic.com
MANAGEMENT: www.pannonica.it
COVER: www.tonidemuro.com
DISTRIBUZIONE: www.ducalemusic.it


Caparezza torna dopo 3 anni e lo fa in grande stile, con l’album più intimo e personale della sua carriera. Capa lascia il posto a Michele, in un percorso circolare (la prima e l’ultima canzone sono praticamente identiche, con la differenza che nel primo pezzo l’atmosfera è più cupa, pessimista, il testo molto critico, nell’ultimo l’autore lascia spazio al ritmo, alla leggerezza, non ci sono strofe “parlate”) zeppo di riferimenti alla numerologia (7 o 9?), che ci racconta i suoi momenti di crisi, i suoi dubbi, il problema dell’acufene di cui soffre da poco più di due anni, ma anche la voglia di reagire, la presa di coscienza della propria situazione, la raggiunta maturità e la positività, che emerge specialmente in un brano, quel “Ti fa stare bene” uscito in contemporanea ed in contrapposizione (volutamente) con uno dei pezzi più cupi e più difficili, il “Prisoner 709” che da’ il titolo al cd.




Trama: i fatti narrati riguardano un episodio della seconda guerra mondiale, quello in cui rimasero intrappolati nella spiaggia di Dunkerque, sulla costa francese, 400.000 soldati alleati, stretti nella morsa della Wehrmacht tedesca.
