Una serata partecipata, intensa e accolta con calore dal pubblico. Venerdì 27 marzo, al Summarte di Somma Vesuviana, la rassegna Jazz & Baccalà ha ospitato “Anima”, il progetto guidato da
Il cartellone della XII edizione di “Jazz & Baccalà”, la rassegna che da anni porta al Teatro Summarte di Somma Vesuviana alcuni tra i protagonisti del jazz italiano, ha vissuto
L’ultimo appuntamento del 2025 di Jazz & Baccalà XII edizione si è trasformato in uno di quei concerti che, chi c’era, ricorderà con un sorriso complice… e chi non c’era
Ieri sera, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, per la XII edizione di Jazz e Baccalà, Marco Zurzolo ha portato in scena “Forcella”, il suo nuovo progetto narrativo-musicale che intreccia
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com) Ieri sera, nel cuore verde del Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, si è conclusa la sezione musicale della quarta edizione della rassegna
Di Annamaria De CrescenzoFoto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com) Ieri sera a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena San Sebastiano, nell’ambito della rassegna Sere d’Estate 2025 – diretta artisticamente da Michele Solipano –
Di Annamaria De CrescenzoFotogallery di Mario (http://www.spectrafoto.com) A San Sebastiano al Vesuvio, l’anima di Pino rivive con Friends for PinoAll’interno della rassegna “Sere d’Estate 2025” La quarta edizione di Sere
ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE 2025Parco Urbano San Sebastiano al VesuvioMercoledi 6 Agosto ore 21.15FRIEND FOR PINO Ernesto Vitolo | Gigi De Rienzo | Franco Giacoia | Jerry Popolo Claudio
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario(www.spectrafoto.com) Arena San Sebastiano – Sere d’Estate 2025 è la rassegna culturale che anima il suggestivo Parco Urbano di via Panoramica a San Sebastiano al
Di Annamaria De CrescenzoFoto di Mario Catuogno (http://www.spectrafoto.com) Perugia si è confermata anche quest’anno capitale della musica internazionale con la nuova edizione di Umbria Jazz – o meglio, Umbria Music,
Amor conduce noi… nell’incanto e la meraviglia della Villa Campolieto di Ercolano con lo spettacolo dal vivo
Danza: 9 e 10 luglio con il debutto della compagnia del M° Francesco Annarumma e il suo spettacolo Eros e Agape
Musica e racconto con il duo Paolo Fresu e Daniele Bonaventura il 13 luglio
La tradizione affidata al Teatro vivianeo con uno spettacolo brillante tra suono e parola con Ernesto Lama, Marina Bruno ed Elisabetta D’Acunzo il 16 luglio
Tutti gli spettacoli sono alle h.20.30 nell’Esedra della Villa Campolieto di Ercolano, la partecipazione è con acquisto di biglietto di ingresso in Villa di € 5,00
I links dove poter accedere per l’acquisto online dei biglietti sono:
Nella serata del 4 Luglio 2021, nel palazzetto dello sport della cittadina del Levante ligure è stato nominato un nuovo Ambasciatore, questa volta non nella carriera diplomatica ufficiale, ma per quella caratteristica fondamentale che contraddistingue il genere umano: La Parola.
Il Festival ideato da Helena Molinari, organizzato tramite “le Muse Novae” di Enrica Corsi da quest’anno ha istituito questo prestigioso riconoscimento.
La manifestazione supportata dalla Regione Liguria, promossa dal Comune di Chiavari e con vari Enti Patrocinanti molto importanti tra cui, UNIGE, RAI Liguria, MIC, ha preso il via nella sua sede naturale di Chiavari con la presenza del rocker di Correggio.
Intervistato a lungo dal giornalista Massimo Poggini, Luciano Ligabue si è raccontato, ed ha tracciato i programmi futuri, che tra l’altro prevedono una ripresa dell’attività concertistica e dell’uscita di una serie televisiva di 21 puntate di 15 minuti, (con la regia di Duccio Forzano presente al dibattito) ciascuna nel prossimo palinsesto di Ray Play.
Insieme al giornalista Massimo Cotto autore del libro sulla vita artistica del Liga “E’ andata così”, ha presentato il libro e ripercorso storie di emozioni e di concerti (circa 800 ad oggi).
Nella serata c’è stato spazio anche per i suoi legami liguri, prettamente televisivi e, naturalmente di Fabrizio De Andre, del quale ha ribadito come le sue parole abbiano ricoperto e ancora sono vive nel panorama musicale italiano.
Il Festival della Parola prosegue con vari appuntamenti fino al mese di settembre 2021.
Musica, teatro, cinema, cabaret: al via un ricco calendario di appuntamenti nel segno della cultura e dello spettacolo che nei mesi di luglio, agosto e settembre, si svolgeranno (in tutta sicurezza nel rispetto dei protocolli anti-covid) nel cuore del Vomero presso gli spazi dell’Istituto Salesiano Don Bosco.
Il progetto Agorà Scarlatti nasce e prende il nome ispirandosi al termine “agorà”, ovvero lo spazio in cui si svolgeva la vita culturale della polis greca, e alla location selezionata. Sarà proprio il chiostro della struttura di Via Scarlatti ad ospitare l’evento, grazie ad un’arena da 460 posti a sedere.
Ideatori del progetto due imprenditori napoletani operanti nel campo dello spettacolo: Franco Branco – Cooperativa Unione Musicisti Artisti italiani, Luigi Molfetta – Sirioevents, insieme ai due partner Michele Solipano – Napoli Jazz Club e Peppe Minopoli – Red Carpet e al direttore dell’Istituto Salesiano don Franco Gallone.
Nel chiostro sarà allestito un palco di 14 x 8 m con uno schermo per le proiezioni
cinematografiche da 10×7 m, impianto audio / luci residente necessario per la
realizzazione degli eventi di musica e teatro, 920 sedie per un totale di 460 posti utilizzabili, 8 camerini per ospitare gli artisti e un giardino pensile che verrà utilizzato per la presentazione dei libri, per gli incontri con attori e registi di cinema e teatro e per la realizzazione di interviste.
Lo spettacolo di stasera giovedì 1° luglio “Battisti Forever” con Brunello Canessa, voce e chitarra Giuseppe Satriano voce, Massimo Curcio voce e chitarra, Francesco De Laurentiis violino, Marzio Monaco al basso, Leopoldo Brancaccio alla batteria, fa parte di uno dei concerti della Rassegna “Forever” -Villa di Donato in giardino” che si sta svolgendo nella Villa settecentesca di Patrizia De Mennato.
I cinque spettacoli previsti tra giugno e luglio si svolgono tutti en plein air nella bellissima limonaia in condizioni di sicurezza e serenità.
La padrona di casa non ha mai abbandonato il suo pubblico, anche durante la pandemia Patrizia De Mennato ha organizzato online degli incontri molto interessanti tra il pubblico e Brunello Canessa, Marco Gesualdi e alcuni degli artisti che si sono esibiti in Villa proprio per alleviare il lungo periodo della pandemia che è stato difficile da affrontare anche perché privati della musica e della cultura.
Dice la padrona di casa:” Apriamo il lungo viale per godere in questa stagione estiva delle emozioni che i nostri artisti ci doneranno. ” Forever-Villa di Donato in giardino “è una serie di eventi unici. Abbiamo riallacciato così le file dei nostri affetti”.
Bellissima la Mostra d’arte “Le donne del mito” tutta al femminile che all’intensa performance teatrale dell’attrice eduardiana Annamaria Ackermann si affiancano i lavori di cinque artiste.
“Non è solo una Mostra” dice Patrizia De Mennato è la dimostrazione che insieme si può.
Si può creare, inventare, proporre, accogliere, giocare,” andare oltre” le convenzioni, le abitudini, gli schemi. Una grande esperienza intellettuale e di amicizia che ha legato Teresa Cervo, Valeria Corvino, Antonella Lucarella Masetti, Viviana Rasulo, Antonella Romano e Annamaria Ackermann in queste giornate in Villa di Donato”. La Mostra è visitabile fino al 15 luglio sempre su prenotazione ed accompagnerà i nostri spettacoli “.
Il concerto si apre con la frase “Benvenuti alla musica dal vivo” pronunciata dal chitarrista Brunello Canessa che canta la bellissima “Emozioni” di Lucio Battisti coinvolgendo il pubblico grazie all’arrangiamento ed alla delicatezza ed intensità della sua interpretazione.
Con il brano “Io vivrò senza te” la performance si arricchisce della bellissima voce di Giuseppe Satriano che accompagna Brunello Canessa alla chitarra in una splendida esecuzione.
È con “Amarsi un po’” che Brunello presenta tutti i membri del gruppo “I Fiori Rosa”.
Terzo appuntamento del “Sannio Music Fest #21”, dopo lo straordinario successo di Sergio Cammariere e di Tosca, rassegna musicale organizzata da Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano al Teatro Romano di Benevento con il concerto “Tre X una– Omaggio a Mina” con Danilo Rea al pianoforte, Massimo Moriconi al contrabbasso, Alfredo Golino alla batteria.
Un nuovo progetto di un Trio che ha alle spalle una carriera artistica di altissimo livello con collaborazioni artistiche con musicisti sia italiani che internazionali avendo la possibilità di poter spaziare non solo nel jazz ma che con Mina con la quale hanno collaborato per più di 30 anni hanno registrato di tutto spaziando dalla ballad jazz al rock, dalla fusion all’acustico, dalle canzoni di autori italiani ed internazionali fino al tango, e che ha dato origine ad un disco eccezionale, pubblicato nel 2019 per Warner Music Italia, e per il quale Massimiliano Pani, figlio della stessa Mina, produttore e arrangiatore di tutti i brani, ha messo a disposizione gli studi PDU di Lugano per una registrazione live in studio.
Lo stesso Massimiliano Pani ha definito così l’idea del disco stesso: “Mina è diventata negli anni l’interprete di riferimento per molti generi e stili musicali, più di ogni altro artista prima di lei. Per poter raggiungere il suo obbiettivo, ha intuito molto presto che aveva bisogno di musicisti che avessero il suo stesso approccio alla musica. Mina è stata la prima a ricorrere a musicisti di estrazione jazzistica per suonare in dischi non necessariamente di jazz. musicisti colti, ma eclettici, veri fuoriclasse capaci di calarsi nei diversi mondi musicali necessari. Alfredo Golino, Massimo Moriconi e Danilo Rea hanno suonato per Mina e registrato i suoi progetti musicali centinaia e centinaia di straordinarie takes sempre diverse e sempre coraggiosamente piene di musica di qualità. un vero caleidoscopio di straordinarie registrazioni per la maggior parte in trio “live in studio”. Jazzisti nell’anima, ma capaci di suonare ogni singolo pezzo di ogni genere nel modo giusto. Questo trio di straordinari performers è il nucleo base dei dischi di Mina. Sulle loro ritmiche poderose sono costruiti gli arrangiamenti, aggiungendo e armonizzando gli altri strumenti con le loro intuizioni guida.”
Il disco nacque da una serata che si svolse a Cremona per rendere omaggio alla sua Regina e dopo un evento cosi unico che lasciò il pubblico assolutamente estasiato dalla particolarità degli arrangiamenti di brani cosi conosciuti si decise di registrare un album che potrebbe essere il primo di una lunga serie visti i tantissimi successi discografici della cantante tra le più amate (se non la più amata) nel panorama musicale italiano.
Il Premio Internazionale Massimo Urbani in memoria del geniale sassofonista Massimo Urbani prematuramente scomparso ,dedicato ai solisti jazz non si è mai fermato nonostante la pandemia,Il Premio fondato nel 1996 dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli(con la direzione artistica ed organizzativa di Musicando Jazz)è aperto a tutti gli strumentisti musicali,voce compresa.
La 25° edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani si é svolta nei giorni 25-26-27 giugno a Camerino presso la Rocca Borgesca. Quest’anno il Presidente della Giuria tecnica è stato il sassofonista Stefano Di Battista ,mentre ad accompagnare i 9 finalisti Andrea Rea al pianoforte,Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.Alla Giuria tecnica che ha il compito di decretare il vincitore ,premiato con la registrazione,promozione e distribuzione di un disco proprio si aggiunge il Premio nuovo IMAIE che consiste in un tour di 8 concerti ,le Borse di studio di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School e come di consueto quella critica composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali e di alcuni importanti festival ; il Premio del pubblico ed il Premio Social.
La prima serata il 25 giugno sul palco allestito sotto una quercia sulla Rocca Borgesca di Camerino con un bellissimo prato circondato da alberi secolari ed un panorama mozzafiato sulle colline marchigiane ,impreziosito da un tramonto rosato,si è esibita L’Orchestra di “Musicando Jazz” diretta da Massimo Morganti,nata grazie ad una idea del sassofonista Stefano Conforti di formare un’Orchestra stabile nel territorio.Ospite d’onore il clarinettista,sassofonista Nico Gori vincitore nel 2000 del Premio Internazionale Massimo Urbani.
L’Orchestra ha scelto dei brani standards del repertorio jazz arrangiati dal direttore Massimo Morganti e dal pianista Pierfrancesco Ceregioli valorizzati dalla bellissima voce di Alessandra Doria.Tra i brani eseguiti “Fly Me to the Moon”,Night and Day” e ancora “In cerca di te”,”Sola me ne vò per la città”,Estate di Bruno Martino”,”Fever” e tanti altri splendidamente valorizzati dagli assoli di Nico Gori e degli altri membri della “band”.
Giovedì 24 giugno al Teatro Romano di Benevento, secondo appuntamento del Sannio Music Fest #21, rassegna musicale ideata e realizzata da Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano con il concerto di Tosca “Morabeza Tour”
Il percorso artistico di Tiziana Tosca Donati nel mondo della canzone italiana è molto particolare visto che ha iniziato come attrice poi l’incontro con Renzo Arbore, il primo disco nel 1992 e la partecipazione al festival di Sanremo. Da qui inizia un viaggio nella musica a 360 gradi (senza dimenticare mai il mondo del teatro), attraversandola in ogni suo aspetto: collaborazioni con i più grandi autori italiani, teatro canzone, colonne sonore, musica religiosa, passando dal festival di Sanremo al Premio Tenco mantenendo intatta la purezza della sua arte. Un viaggio che l’ha portata ad incontrare le musiche del mondo, prima con il disco “Il suono della voce”, con brani cantati in yiddish, portoghese, francese, africano,rumeno, giapponese e libanese, poi con il seguente tour Appunti musicali dal mondo, che l’ha portata a suonare in giro per i continenti per tre anni, duettando con moltissimi artisti importanti dei paesi visitati.
Il tour “Morabeza” (termine creolo che sta a cavallo tra saudade e alegria) ispirato dall’album pubblicato nel 2019, è il frutto prezioso di questi viaggi e di incontri particolari con le musiche e gli artisti conosciuti, che ha portato alla creazione di un tour che è assolutamente affascinante, intriso di tutte le culture del mondo, superando qualunque differenza linguistica e di esperienze musicali .
In questo percorso Tosca è guidata da Joe Barbieri, che ha arrangiato tutti i brani e si è occupato di alcune traduzioni in italiano, grande musicista, arrangiatore e produttore, in questo disco mette subito in luce che con Tosca c’è un’intesa assoluta, come era inevitabile che fosse, e si sente in ogni atmosfera del disco stesso.
Molti gli ospiti di rilievo. Il primo è Gabriele Mirabassi, straordinario clarinettista umbro, in “Giuramento”, accompagna la splendida voce di Tosca con una bellissima melodia, dal Brasile Lenine per “La bocca sul cuore” (testo di Joe Barbierisu musica di Cézar Mendez), un brano lento cantato dalle due voci, e subito ci conquista con quella particolare atmosfera che solo l’incontro tra la musica della canzone d’autore italiana con la canzone brasiliana sa creare.
Atmosfere che ritornano in “Mio canarino”, brano del repertorio di Marisa Monte che in questo adattamento di Joe Barbieri si trasforma in una canzone italiana, mantenendo in sé però tutto il sapore dei suoni del Brasile, e in “João”, un omaggio al padre della bossanovaJoão Gilberto, scritto da Arnaldo Antunes, ospite in questa versione. Per “Normalmente” il procedimento è inverso. Si parte da un brano di Barbieri, che si trasforma in una canzone bilingue grazie all’intervento del portoghese Ivan Lins. Il risultato è un pregevole lento dal suono acustico, con le due voci accompagnate solo da una chitarra e un quartetto d’archi.
Ennesimo successo di pubblico, venerdi 25 giugno, per l’Edizione 2021 del Campania Teatro Festival, come d’altronde tutti gli spettacoli teatrali e concerti nell’ampio cartellone previsto per quest’anno, per il concerto organizzato a Montesarchio (BN) di Karima in “No Filter”.
E’ il secondo concerto del suo nuovo tour che la porterà in giro per tutta Italia tal e l’emozione della cantante e’ davvero tantissima non solo per la presentazione del nuovo disco nel quale Karima crede tantissimo ma anche per il fatto di essere salita di nuovo su un palco, di fronte al suo amatissimo pubblico, dopo un’assenza prolungata di diversi mesi.
Karima è un talento indiscutibile della musica. Sin da bambina, sostenuta dal suo talento, si avvicina alla musica partecipando prima a Bravo Bravissimo e poi a Domenica In. Nell’ottobre del 2006 entra nel programma Amici di Maria De Filippi. Si classifica al terzo posto e vince il premio della critica, decretato all’unanimità da tutta la giuria tecnica, che la ritiene la nuova voce più interessante del panorama musicale italiano. Nello stesso anno Karima sigla il suo primo contratto discografico con Sony Bmg e incide il suo primo Ep. Nella sua voce potente e significativa convivono e si esprimono i colori del jazz, del soul del blues e perfino del gospel. Nonostante la sua giovane età, Karima ha già una lunga e variegata esperienza artistica, tra cui il Festival di Sanremo nel 2009 e soprattutto la collaborazione con Burt Bacharach dal quale è stata prodotta nel suo primo album dal titolo Karima. Sempre nello anno viene scelta dalla Disney per interpretare la colonna sonora nel film di animazione la Principessa e il ranocchio,ha aperto i concerti di Whitney Houston e di John Legend, ha partecipato a Tale e Quale Show e I migliori Anni su Rai 1. Con Umbria Jazz rappresenta l’italia nei festival internazionali. Artista molto amata in Cina dove ha portato per due anni consecutivi in tour, il progetto” Close to you” (tratto dal secondo album della cantante pubblicato nel 2015) cantando per prima al prestigioso teatro dell’opera di Pechino, tempio sacro della musica classica. Nel 2017 nel musical The Bodyguard è Rachel la protagonista, ruolo interpretato nel film da Whitney Houston. Amata dai musicisti ha collaborato con Dado Moroni, Riccardo FIoravanti e con Stefano Bagnoli. Esplosiva la collaborazione con la più famosa street band italiana i Funk Off. Nei suoi concerti i brani da lei interpretati rinascono nella “versione Karima” unici e inimitabili.
Questo nuovo disco, pubblicato a maggio scorso e prodotto da Parco della Musica Records e Jando Music, con la produzione artistica di Aldo Mercurio e gli arrangiamenti di Piero Frassi, nato dall’esigenza di tornare in studio in un momento cosi difficile per la musica come l’anno appena trascorso e in totale assenza della possibilità di potersi esibire dal vivo porta l’Artista a confrontarsi , non solo con gli indimenticabili brani della musica jazz della quale è una protagonista indiscussa grazie alla sua magnifica voce, ma anche con la musica internazionale pop rock, con brani conosciutissimi e legati indissolubilmente con le interpretazioni originali degli artisti piu’ conosciuti al mondo . Ma Karima, insieme ai suoi compagni di viaggio Gabriele Evangelista al contrabbasso, Bernardo Guerra alla batteria e Piero Frassi che, con i suoi arrangiamenti e il suo straordinario talento al pianoforte è riuscito a dare massimo risalto alle sonorità della voce di Karima riuscendo a trasformare veri e propri capolavori della musica in brani totalmente calati nello stile “Karima” fatto di voce potentissima, straordinaria empatia con il pubblico, e particolare versatilità nel riuscire ad interpretare sempre magnificamente stili musicali cosi diversi tra loro.
Dopo sei anni dal suo ultimo album, “Close to you” , anche se come dichiarato avrebbe voluto tornare in studio per un altro tipo di album di inediti, ha sentito l’esigenza di dare voce a brani gia conosciuti per poter esprimere le sue molteplici “anime” di inteprete jazz, pop e rock, confrontandosi con Artisti a volte lontanissimi dal suo modo di esprimersi in musica ma per questo motivo capaci di coinvolgerla in una sfida con ste stessa, che, dopo aver ascoltato il concerto, si può tranquillamente affermare che ha vinto totalmente.
Il concerto di apre con una bellissima interpretazione di “Feel like making love ” dei Queen e Paul Rodges e “Walk on the Wilde side” indimenticabile successo di Lou Reed, per poi continuare con altri brani bellissimi del disco come “Come together” dei Beatles che rileva un’inaspettata quanto coinvolgente anima rock di Karima che li interpreta con una grinta e una passione fuori dal comune, non dimenticando mai di dare risalto alle potenzialità della sua voce e al suo profondo amore per il jazz (in fondo le sue interpretazioni nei maggiori festival jazz, come, tra l altri, Umbria Jazz , ne hanno fatto un’indiscutibile regina ) tanto che ad essi seguono due brani meravigliosi che riescono ad emozionare la platea come “What a little moolight to do ” grande successo di Billie Holiday per poi passare al genere rock soft di “Don’t Let Me Be Lonely Tonight ” di James Taylor che la stessa Karima ricorda come la prima canzone che lei stessa ha dedicato al suo primo grande amore.
L’emozione è tantissima nella piazza allestita per il concerto come l’entusiasmo per l’Artista e la sua musica che, insieme al maestro Piero Frassi e al suo pianoforte spiega come è nata l ‘idea di riarrangiare, nonostante che proprio a Piero Frassi non piaccia la musica dei Queen, una canzone bellissima d’amore dello splendido gruppo inglese “Love my life” che Karima interpreta in modo struggente e particolare al punto tale da emozionare tutto il pubblico presente.
Anche se nel disco non siano presenti brani dedicati a Burt Bacharach visto che il precedente disco era gia dedicato alla sua musica, Karima fa comunque un omaggio alla sua musica del grande Maestro con una travolgente e scatenata versione di ” I Say a little player ” seguita da una dolcissima “Walk on bay” straordinario successo di Dionne Warwick.
Karima si mostra sempre piu a suo agio sul palco, esalta la bravura dei musicisti, racconta le sue emozioni al pubblico, la sua musica, il perche delle scelte musicali del nuovo album, ed è sempre piu chiaro che ormai è un’Artista completa, che può affrontare qualsiasi palcoscenico, ben lontana dalla ragazza che partecipo ad Amici alcuni anni fa, con una padronanza della voce assoluta con la quale si esprime con tonalità meravigliose e con grinta e passione si esibisce in altri due brani della storia della musica internazionale come “Blackbird” dei Beatles, una dolcissima “Tears in heaven” di eric clapton, ina una versione piu “nuda” possibile iniziando il brano con una voce a cappella per poi continuare con l’introduzione delle note del contrabbasso di Gabriele Evangelista seguito dalle bellissime note del fender rhodes suonato dal maestro Piero Frassi, seguita da una versione strabiliante di “Wrapped around your finger” dei Police.
Si emoziona nel ricordare che in tale data ricorre un triste anniversario , il dodicesimo anno dalla scomparsa di un mito assoluto della musica mondiale come Micheal Jackson e a lui dedica una romantica quanto struggente versione di “Man in the mirrow ” forse una delle piu belle canzoni dell’indimenticabile artista scomparso, con la quale conclude il concerto tra gli applausi infiniti del pubblico presente.
Richiamata a gran voce dal pubblico, ritorna quasi immediatamente sul palco, abbandonando le sue bellissime ma altissime scarpe dietro le quinte in un gesto quasi liberatorio, per potersi emozionarsi ed emozionare il pubblico ormai in piedi per applaudire l’ultimo brano della serata “Lately” grande successo di Stevie Wonder.
Non mi resta che aggiungere che KARIMA è ormai una STELLA luminosissima nel firmamento della musica!
Tutto esaurito per l’ultimo concerto del Cremona Jazz 2021, protagonisti dell’ultima serata due grandi musicisti, Roberto Cipelli e Paolo Fresu che con il loro ultimo lavoro discografico “L’equilibrio di Nash” hanno incantato il pubblico del bellissimo Auditorium G.Arvedi al Museo del Violino di Cremona.
Nella teoria dei giochi, l’equilibrio di Nash è una serie di strategie in cui, in una situazione di equilibrio, un giocatore effettua una mossa ardita ed improvvisa alla quale l’altro risponde con una altrettanto coraggiosa, allo scopo di mantenere l’equilibrio: una perfetta metafora dell’interplay tra musicisti che improvvisano sul palco.
L’idea del lavoro prende spunto dall’ascolto di “Diane” di Chet Baker con Paul Bley, disco del 1986 con cui il duo condivide la presenza di “Little Girl Blue” e una propensione per la melodia ed il lirismo, ma da cui allo stesso tempo il progetto diverge sensibilmente. Agli originali a firma del pianista cremonese si aggiungono tre improvvisazioni diversamente numerate ma contraddistinte dalla parola “strategia”, dove al gusto melodico si affianca una ricerca più votata all’astrazione.
Eseguiti brani originali a rivisitazioni in chiave jazz di Sting e Caetano Veloso, un omaggio a Claudio Monteverdi con ‘Lasciatemi morire’ e uno al cinema con ‘Pure Imagination’ dal film ‘Willy Wonda e La fabbrica di cioccolato’.
Cipelli si fa coinvolgere completamente dalla musica arrivando perfino a canticchiare la melodia del pianoforte mentre il trombettista suona la propria.
Inconfondibile Fresu che riesce a gestire le melodie quasi come fossero un unico suono dal quale si generano altri suoni senza interruzioni e con quell’inconfondibile vibrato alla fine delle frasi che lo rende riconoscibile ad occhi chiusi.
Raccontata con divertenti aneddoti la collaborazione tra i due artisti che dura da 36 anni all’interno dello storico quintetto di Fresu, del quale Cipelli è cofondatore.
El Viajero è il quarto Album in uscita per Andrea Rea, musicista campano d’origine e romano d’adozione, in uscita il 2 luglio per Filibusta Records.
Pianista tra i più richiesti della scena jazzistica collabora da anni al fianco di numerosi musicisti tra cui: Stefano Di Battista, Dianne Reeves e John Patitucci.
Il suo approccio e la sua musica si rifanno ad innumerevoli colori ispirati sicuramente dalla tradizione jazzistica la quale funge da supporto ad un linguaggio personale influenzato da un’ampia gamma di suoni e musiche.
In questo lavoro intitolato “El Viajero” il filo conduttore che attraversa la diversità dei brani è il viaggiatore che spazia tra i diversi generi e luoghi che il pianista partenopeo ha deciso di raccontare. In questo lavoro Andrea si fa aiutare da personalità musicali intelligenti e sensibili in grado di sviluppare al meglio le sue idee di partenze. Come il contrabbassista Daniele Sorrentino (Stefano Di Battista, Joe Barbieri) già presente nel suo apprezzato lavoro d’esordio “Arioso” ed “Impasse” ed il batterista Lorenzo Tucci considerato uno dei nomi di spicco della batteria jazz in Italia.
In “El Viajero” ognuna delle otto tracce (tra cui tre composizioni originali a firma del leader) si riallaccia ed evoca esperienze, avvenimenti e ricordi.