Recensione: Lorenzo Bisogno vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani 2021

recensione e foto di Clementina Abbamondi 

Il Premio Internazionale Massimo Urbani in memoria del geniale sassofonista Massimo Urbani prematuramente scomparso ,dedicato ai solisti jazz non si è mai fermato nonostante la pandemia,Il Premio fondato nel 1996 dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli(con la direzione artistica ed organizzativa di Musicando Jazz)è aperto a tutti gli strumentisti musicali,voce compresa.

La 25° edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani si é svolta nei  giorni 25-26-27 giugno a Camerino presso la Rocca Borgesca. Quest’anno il Presidente della Giuria tecnica è stato il sassofonista Stefano Di Battista ,mentre ad accompagnare i 9 finalisti Andrea Rea al pianoforte,Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.Alla Giuria tecnica che ha il compito di decretare il vincitore ,premiato con la registrazione,promozione e distribuzione di un disco proprio si aggiunge il Premio nuovo IMAIE che consiste in un tour di 8 concerti ,le Borse di studio di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School e come di consueto quella critica composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali e di alcuni importanti festival ; il Premio del pubblico ed il Premio Social.  

La prima serata il 25 giugno sul palco allestito sotto una quercia sulla Rocca Borgesca di Camerino con un bellissimo prato circondato da alberi secolari ed un panorama mozzafiato sulle colline marchigiane ,impreziosito da un tramonto rosato,si è esibita L’Orchestra di “Musicando Jazz” diretta da Massimo Morganti,nata grazie ad una idea del sassofonista Stefano Conforti di formare un’Orchestra stabile nel territorio.Ospite d’onore il clarinettista,sassofonista Nico Gori vincitore nel 2000 del Premio Internazionale Massimo Urbani.

L’Orchestra  ha scelto dei brani standards del repertorio jazz arrangiati dal direttore Massimo Morganti e dal pianista Pierfrancesco Ceregioli valorizzati dalla bellissima voce di Alessandra Doria.Tra i brani eseguiti “Fly Me to the Moon”,Night and Day” e ancora “In cerca di te”,”Sola me ne vò per la città”,Estate di Bruno Martino”,”Fever” e tanti altri splendidamente valorizzati dagli assoli di Nico Gori e degli altri membri della “band”.

Sabato 26 alle 19 si è tenuto l’atteso concerto di Sophia Tomelleri al sax tenore vincitrice nel 2020 del Premio Internazionale Massimo Urbani,prima strumentista donna a vincerlo.Sophia è accompagnata da Simone Daclon al pianoforte,Alex Orciari al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria.  Il Presidente della giuria  del Premio del 2020 Nico Gori  ha premiato Sophia proprio per la ricca personalità e l’eleganza del suono e lo stile.La sassofonista ha presentato il suo disco d’esordio “These Things You LeftMe”,pubblicato dall’etichetta Emme Record Label e registrato proprio in occasione del Premio Internazionale Massimo Urbani .

Alle 21 si sono sfidati i 9 finalisti del Premio :

Lorenzo Bisogno sax tenore

Riccardo Catria tromba

Vincenzo Di Gioia sax alto

Simone Faedda chitarra

Ada Flocco,voce

Karolis Sarkus ,sax alto

Giulio Ottonelli sax alto

Gianluca Palazzo ,chitarra

Francesco Pio Russo ,sax alto.

Quest’anno il presidente della Giuria è stato il sassofonista Stefano Di Battista. I concorrenti hanno presentato due brani a testa ,accompagnati da Andrea Rea al pianoforte,Massimo Moriconi al contrabbasso,Massimo Manzi alla batteria.

I musicisti hanno dato tutti prova di grande talento anche se il suono del sax tenore di Lorenzo Bisogno e la sua splendida e coinvolgente interpretazione ricca di dolcezza ed intensità dei due brani “Isfahan di Billy Strayhorn e “Wave” di Antonio Carlos Jobim ha convinto sia il pubblico cle la Giuria del suo indiscusso talento. Lorenzo Bisogno ha vinto sia il Premio Internazionale Massimo Urbani ,sia il Nuovo IMAIE sia il premio Social .Il secondo posto è andato a pari merito ai due sassofonisti Karolis Sarkus e Giulio Ottonelli ,il terzo posto al chitarrista Simone Faedda .Il premio del pubblico è andato a Riccardo Catria alla tromba,la borsa di studio Nuoro Jazz a Vincenzo Gioia al sax alto e quella di Fara Music Festival  alla voce di Ada Flocco.

Il vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani Lorenzo Bisogno ,allievo del Conservatorio di Perugia del Maestro Roberto Todini ,dopo la laurea è andato ad affinare il suo talento da altri grandi Maestri come Mario Raja,Gabriele Mirabassi ,Nel 2017 Lorenzo è entrato in um progetto di scambi di studenti tra il Conservatorio cittadino e il Queens College di New York e dopo due anni ha ottenuto il diploma in Master of Music in Jazz Studios.Rimanendo a New York Lorenzo ha avuto la possibilità di studiare con grandi maestri del sax come Tim Amacost e Antonio Hart e di suonare in alcuni famosi jazz club .Nel 2017 ha partecipato a Umbria Jazz Summer a Perugia col gruppo “The Sycamore”vincendo il Conrad Jazz Contest .A dicembre dello stesso anno a Umbria jazz Winter ad Orvieto  ha suonato con “Award Group”.

Lorenzo Bisogno sperava di incidere un disco tutto suo ed ora con la  vittoria  del Premio Massimo Urbani 2021 potrà  finalmente realizzare il suo sogno.Il Presidente della Giuria Stefano Di Battista ha motivato la sua scelta perchè colpito dalla maestria e sicurezza con la quale Lorenzo Bisogno ha iniziato la sua performance.

Domenica 27 è stata la giornata conclusiva del Premio si sono esibiti Maurizio Urbani al sax tenore con Simone Daclon al pianoforte,Enrico Mianulli al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

Maurizio Urbani ha regalato al pubblico delle interpretazioni uniche e delle improvvisazioni personalissime coinvolgendo alcuni dei finalisti  del Premio tra i quali Riccardo Catria alla tromba che ha dimostrato il suo indiscusso talento.

IL secondo concerto è stato quello del quartetto di Stefano Di Battista al sax alto e soprano,Andrea Rea al pianoforte,Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria,che ha presentato il suo ultimo progetto “Morricone Stories” coinvolgendo il vincitore Lorenzo Bisogno che col suo sax ha interpretato con straordinaria eleganza due brani di Morricone “Veruschka”e “La donna della domenica”.

 Stefano Di Battista ha poi coinvolto tutti i finalisti del Premio  ,Maurizio Urbani e Massimo Urbani al clarinetto nell’esecuzione di “Metti una sera a cena” ed “Il buono il brutto e il cattivo.

Quest’anno il Presidente della Giuria Stefano Di Battista è riuscito a coinvolgere tutti i finalisti che ,nonostante la competizione,hanno compreso la grande occasione di poter partecipare a questo ambitissimo premio e l’ importanza di creare un unico gruppo di musicisti che ama suonare esprimendo il proprio talento ,

Complimenti a Daniele Massimi presidente di “Musicando” e direttore artistico del Premio Internazionale Massimo Urbani che ha ricevuto dal Sindaco di Camerino “Il Camerte 2019” per aver favorito e promosso la musica nel territorio.

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