Recensione: Umbria jazz ’19 uno sguardo sulla musica jazz a Perugia
di Clementina Abbamondi
Umbria jazz 2019 è uno degli eventi del settore a livello mondiale. Duecentottanta eventi, per la maggior parte gratuiti: 12 diverse location, dai grandi spazi dell’Arena Santa Giuliana, Piazza IV novembre, I Giardini Carducci al club di Via della Viola.
Una novantina di band con un centinaio di musicisti. Ma la magia di questa manifestazione è anche dovuta alla magnifica cornice di uno dei centri storici più belli d’Italia la città di Perugia che nei 10 giorni di Umbria jazz si trasforma in un palcoscenico di giorno e di notte dove si ascolta ininterrottamente musica jazz.
Nelle stradine medievali e lungo il corso principale si esibiscono tantissimi giovani musicisti che propongono la loro musica e creano dei punti di aggregazione spontanei catturando l’interesse dei passanti. L’atmosfera che si respira è di magia e allegria e questa manifestazione si ripropone ogni anno sempre rinnovata e con musica di altissimo livello. Molti i concerti che si sono susseguiti sul palco dei Giardini Carducci dove, dal primo pomeriggio a tarda sera, si sono esibiti tantissimi artisti.
Grandissimo successo di pubblico ha riscosso il concerto di” Accordi Disaccordi “ un trio formato dalla chitarra solista, la chitarra ritmica ed il contrabbasso. Il gruppo suonava qualche anno fa nelle strade di Perugia in occasione di Umbria jazz summer per farsi conoscere e durante una loro esibizione sono stati notati dagli organizzatori dell’evento che li hanno inseriti tra i gruppi che ogni anno hanno l’opportunità di suonare sul palco dei Giardini Carducci. ” Accordi Disaccordi “ è oggi un gruppo che ha acquisito grande esperienza anche grazie a lunghi viaggi alla ricerca di nuovi stimoli. Il genere che suonano è originale una fusione tra swing e gipsy. Continua a leggere



