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Recensione: “Santana vs Benson” con Brunello Canessa e Marco Gesualdi a Villa di Donato

Recensione di Clementina Abbamondi

Sabato 3 ottobre nella dimora settecentesca “Villa di Donato” sita in Via Sant’Eframo Vecchio,  è stata inaugurata la V° stagione di spettacoli ed incontri di arte e cultura. Lo spettacolo inaugurale è consistito in un vero e proprio “match” musicale “Santana vs Benson”  in cui il direttore artistico della rassegna  “La Musica ha trovato casa”  Brunello Canessa ha sfidato  chitarristicamente  Marco Gesualdi.                               

La padrona di casa Patrizia De Mennato , prima dell’inizio del concerto ha voluto sottolineare il grande lavoro di squadra che ha permesso di aprire anche in un periodo difficile determinato dalla pandemia covid 19.  Dice Patrizia De Mennato  “ E’ il V° anno della Rassegna ed in questo periodo abbiamo costruito con gli artisti ,tecnici e tutto lo staff, un’atmosfera di grande condivisione”. La padrona di casa ringrazia il pubblico presente in sala per la fiducia accordata alla Rassegna di Villa di Donato  e aggiunge “ La fiducia deve essere reciproca perché ci sono delle regole che noi dobbiamo rispettare a tutela della vostra e della nostra Struttura  nel rispetto delle normative anticovid vigenti tra le quali il distanziamento e l’uso delle mascherine. “Patrizia De Mennato ha poi illustrato il programma dell’anno in corso di cui fanno parte tre Rassegne: quella teatrale curata da Annamaria Ackermann che presenterà degli spettacoli che non sono stati  rappresentati a Napoli ,o sono stati ideati proprio per questa Rassegna,o consistono in veri e proprie prove generali prima che lo spettacolo venga rappresentato in teatro. L’altra Rassegna “Max 70”quest’anno avrà un carattere particolare in quanto l’attenzione è concentrata sui giovani ed in collaborazione con  “Avos Project” , una scuola di eccellenza di musica classica e da camera verranno proposti degli spettacoli composti da due prime parti ed un giovanissimo musicista da loro curato. Questa Rassegna sarà diretta dal violinista David Romano e dai pianisti Mario Montrone e Massimo Spada. C’è poi il  filone “OFF” diretto da Giuseppe Fontanella dice Patrizia De Mennato “è il nostro” ghostbusters “ che  prenderà al volo gli artisti che passano per Napoli invitandoli  sul palco di Villa di Donato”.  Per la  Rassegna “La Musica ha trovato casa”  diretta da Brunello Canessa  sono stati programmati  una serie di spettacoli live dal blues al rock”. Ancora la padrona di casa illustra un bellissimo progetto sociale a sostegno di un coro di ragazzi del campo Room  di Scampia “Gipsy Gospel” che culminerà in un  concerto corale il 30 dicembre 2020. Ed ancora ci  sarà una fusione tra arte e teatro , infatti, dice Patrizia De Mennato” presenteremo una mostra d’arte contemporanea sulla donna che si concluderà con ll lavoro teatrale “Le donne del mito” recitato da Annamaria Ackermann” .                                                                                            Continua a leggere

Recensione: Presentazione della IV Stagione di “Live in Villa Di Donato”

Di Clementina Abbamondi 

 

Giovedì 3 ottobre nella settecentesca Villa di Donato  è stato presentato il programma  della IV stagione della rassegna “Live in Villa di Donato”

La padrona di casa Patrizia De Mennato è riuscita a realizzare un progetto meraviglioso ,far rivivere il salone e i bellissimi giardini della Villa di famiglia ,ospitando eventi culturali,teatrali e musicali.

La rassegna “Live in Villa di Donato” è composta da quattro rassegne artistiche: “La musica ha trovato casa” direttore artistico Brunello Canessa , “A cena con… Monologhi d’artista” direttore artistico Annamaria  Ackerman, “Max 70 musica da camera” direttore artistico David Romano e “off .artisti di passaggio” direttore artistico Giuseppe Fontanella.

Il successo della Rassegna che si svolge nella incantevole Villa di Donato è determinata oltre che dalla competenza dei direttori artistici anche dallo spirito di amicizia ed intesa che  si è instaurato tra di loro e la padrona di casa . Continua a leggere

Recensione: il Trio Corcione alla Villa di Donato per la rassegna “Jazz Night”

di Clementina Abbamondi

Sabato 9 marzo nell’ampio salone di Villa di Donato si è tenuto il concerto del Trio Corcione nell’ambito della rassegna “jazz night”. Il salone conserva intatta l’atmosfera dell’epoca grazie alle luci soffuse ricreate per l’evento .Gli affreschi del periodo di Ferdinando IV ,ottimamente conservati ,evocano scene di caccia e di vita campestre. Le specchiere e gli arredi ricordano antichi giochi di luci e candele.Dal 700 la Villa venne trasformata in “casina di caccia” dai Baroni di Donato di Casteldonato .La dimora rimasta disabitata per circa 30 anni dopo la morte della Marchesa Maria,solo recentemente grazie ai lavori di recupero ha riscoperto l’antica atmosfera di casa vissuta,accogliente ed aperta ad amici jn occasione di eventi culturali e musicali.

Il trio Corcione è formato da Marco Corcione al piano ,Leopoldo Brancaccio alla batteria,Bruno Canessa al basso. Marco Corcione ha uno stile unico ed una grande attenzione negli arrangiamenti . Qualche mese fa ha fatto un tour europeo con Carl Verheyen il chitarrista ex Supertramp.Pianista ,tastierista ,producer,arrangiatoree compositore insegna anche pianoforte moderno,armonia e composizione.

Leopoldo Brancaccio alla batteria ideatore con Brunello Canessa alla fine del 2006 della “The Vediol Brothers Band” composta da musicisti napoletani provenienti da esperienze diverse ma con una passione in comune :il country ed il blues .

Brunello Canessa chitarrista,cantautore arrangiatore e produttore è cresciuto in atmosfere dove l’arte era di casa :il padre Francesco è stato per circa 20 anni Sovraintendente del Teatro San Carlo di Napoli,la madre era una Carloni,grande famiglia di attori e attrici,la sorella Susanna insegnante al conservatorio e concertista,il fratello Riccardo è regista di opere liriche. Nel 1993 Brunello Canessa è vincitore del Premio Rino Gaetano,scrive per Roberto Murolo il brano” Piccerella”.Tra i suoi lavori più importanti “Io,uno dei tre” compilation di poesie di Titina de Filippo musicate e rielaborate da Brunello ed interpretate da Lina Sastri ,Ron,Eugenio Bennato ed altri.Canessa è attivo con decine di live e svolge una intensa attività didattica.E’ fondatore insieme a Marco Gesualdi dell’Accademia del Blues ed ideatore della rassegna di musica live “La musica ha trovato casa” che ha come location la bellissima Villa di Donato.

Marco Corcione inizia il concerto con un bellissimo brano “Georgia on my mind “ e dice al pubblico di avere un’estrazione jazzistica con inclinazioni blues. “A casa mia c’erano più dischi americani che italiani “ Non potendo prescindere dalla canzone classica napoletana Marco suona il bellissimo brano “Fenesta vascia”con un arrangiamento di grande effetto.Brunello Canessa,nonostante fosse febbricitante ha suonato e cantato dei brani di James Taylor e a sorpresa viene chiamato a salire sul palco Frank Mastrangelo che con la sua calda voce regala al pubblico una bellissima performance del brano “La ragazza di Ipanema”.Marco Corcione suona poi un brano dal titolo “Heartbreak Hotel” di Elvis Presley presente nel Musical “All Shook up” messo in scena dalla Compagnia d’Oriente al Teatro Acacia dal 29 al 30 marzo contenente musiche di Elvis eseguite dal vivo da una band di cui fa’ parte anche Corcione.

Dopo il concerto la padrona di casa Patrizia De Mennato ha presentato come piatto principale della cena una gustosissima lasagna rigorosamente realizzata con la eccezionale qualità della pasta di “Setaro” e una buonissima zuppa con patate e verdure. Al termine come dessert le buonissime graffette calde ed un graditissimo fuori programma del pianista Marco Corcione che ha suonato a richiesta dei brani bellissimi tra i quali uno stupendo arrangiamento del famosissimo standard “A sentimental mood”.

Bellissima è l’atmosfera che si respira nella settecentesca Villa di Donato l’idea di voler rendere viva questa stupenda struttura e condividerla fa della padrona di casa Patrizia De Mennato una mecenate dei nostri tempi. Patrizia riesce anche a coinvolgere il quartiere in iniziative dedicate in particolar modo ai bambini che partecipano con grandissimo entusiasmo.

Brunello Canessa, Gianni Guarracino, Marco Gesualdi ed Enzo Caponetto in “Four Guitars” a Villa Di Donato

di Clementina Abbamondi

Bellissimo e coinvolgente il concerto “FOUR GUITARS” svoltosi nella incantevole settecentesca Villa di Donato il cui ricavato sarà completamente devoluto alla comunità di Padre Amos in Tanzania per la costruzione di una Hospitality House per assistere i bambini albini vittime di vessazioni.

Quattro chitarristi d’eccezione quali Brunello Canessa, Gianni Guarracino, Enzo Caponetto e Marco Gesualdi si sono esibiti sul palco allestito nel bellissimo giardino della Villa. Come ha raccontato Brunello Canessa, l’unione dei quattro chitarristi “FOUR GUITARS” è nata quasi per caso sul palco del Teatro Trianon quando durante un concerto tributo a James Taylor si incontrarono i quattro artisti con le loro differenti caratteristiche :il country di Brunello, la jazz fusion di Gesualdi, il flamenco di Guarracino ed il blues di Caponetto creando un sound unico e particolarissimo. Dice Canessa “FOUR GUITARS è l’insieme di quattro amici, tutti chitarristi che si ritrovano sul palco ognuno col suo strumento, ognuno col suo percorso musicale ma tutti con la stessa voglia di condividere un momento di “musica e basta”.

Il concerto è iniziato con un brano di James Taylor al quale sono seguiti  “From the Beginning “di Emerson Lake &Palmer e “Teach your cildren” di Crosby Stills Nash&Young. Emozionante il brano dei Beatles “Here comes the sun“interpretato da Brunello Canessa con la sua bellissima voce.

Si sono poi susseguiti gli assoli di Marco Gesualdi che ha suonato un pezzo jazz  scritto “quando era appena maggiorenne” per la sua amica Maria Pia De Vito e poi Enzo Caponetto che ha coinvolto il pubblico cantando un pezzo “scaramantico” dove si parla del Mojo, un sacchetto di ossa portafortuna che corrisponde al nostro “cuorno”.

Il concerto si è concluso con l’esecuzione di alcuni brani del grandissimo Pino Daniele”:Quanno chiove“, “I say i’ stoccà“, e “Nun me scoccia’

Villa di Donato, la location del concerto, abbandonata per 30 anni, è stata restaurata dalla Famiglia De Mennato e restituita alla sua funzione originaria di polo di attrazione di eventi musicali e culturali che vengono organizzati dalla padrona di casa Patrizia De Mennato che accoglie i suoi ospiti con gentilezza, affabilità e grande competenza.

Un concerto unico, magico e irripetibile come ha tenuto a precisare Brunello Canessa che dice “quando mi chiedono che repertorio faremo ripeto sempre che decideremo i brani al momento per cui ogni concerto è unico e, sottolinea Gianni Guarracino, il titolo del concerto è “l’amicizia”.