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NINO BUONOCORE “ 59 TOUR” 14 novembre Teatro Sannazaro

NINO BUONOCORE “59 TOUR”
mercoledì 14 novembre ore 21
Teatro Sannazaro – Napoli


Continuano i mercoledì in musica del Teatro Sannazaro che, per la rassegna “I Suoni della città” organizzata dalla Jesce Sole in collaborazione con il Teatro Sannazaro, per mercoledì 14 novembre alle ore 21, propone il live di Nino Buonocore. ll59 Tour” rappresenta il compendio di una lunga carriera culminata nel disco omonimo realizzato coi musicisti che accompagnano Nino da ormai più di un decennio. Da “Scrivimi” a “Millenovecento73” passando da “Abitudini” e “Rosanna” Nino rivisita il suo repertorio senza troppi fronzoli puntando alla “sacralità” del connubio testo-musica attraverso l’apporto di musicisti che ben sposano il sound intimista delle composizioni.
Vittorio Riva alla batteria, Antonio De Luise al contrabbasso, Peppe Plaitano al sax /clarinetto e Antonio Fresa al pianoforte, infatti, impreziosiscono le canzoni senza alterarne lo spirito creativo in un racconto ricco di suggestioni emotive, badando soprattutto a riprodurne l’ambiente compositivo.
( Ingresso 12 euro + prevendita)

Cenni Biografici Nino Buonocore

Cantautore napoletano, nasce a Napoli nel 1958. Nel 1983 viene presentato per la prima volta al Festival di Sanremo ed ottiene numerosi consensi per il brano “Nuovo amore”, ma è nel 1990 che Buonocore raggiunge il picco del suo successo.Vengono, infatti, pubblicati il 33 giri “Sabato, Domenica e Lunedì” e il celebre singolo “Scrivimi” che restano nella top ten delle classifiche per molti mesi, raggiungendo le 200.000 copie vendute.

 

Prevendita qui :https://www.azzurroservice.net/biglietti/nino-buonocore-teatro-sannazaro-biglietti-online/#.W-VSPPZFzIU o presso il Botteghino del Teatro Sannazaro

PROGRAMMA SUONI DELLA CITTA’
04 DICEMBRE 2018
MARIA PIA DE VITO & HUW WARREN
DIALEKTOS”
23 GENNAIO 2019
FLO
#LaMentirosa”
27 FEBBRAIO 2019
PEPPINO GAGLIARDI
SERATA OMAGGIO
27 MARZO 2019
CICCIO MEROLLA
IMPROVVISAZIONI MEDITERRANEE ED ALTRI SUONI”
10 APRILE 2019
CITTA’ MONDIALE
IL MEGLIO DEL NEWPOLITAN SOUND TUTTO IN UNA SERA”

 

Teatro Sannazaro
Via Chiaia, 157
80121 Napoli (NA)
081 411723 – 081 418824
Orario botteghino: 10:00 – 20:00
Email: info@teatrosannazaro.it
Infoline : 081/5520906

 

Ufficio stampa “Suoni della città”
Manuela Ragucci
manu3laragucci@gmail.com
338/3116674

Al Teatro La Perla il musical Romeo e Giulietta : Dall’odio all’amore

La compagnia Shultz presenta il suo spettacolo per la prima volta a Napoli.

di Francesca Petrillo

“È un riadattamento moderno della tragedia rinascimentale, che coinvolge soprattutto i più giovani”, così esordisce Antonio Deibu Alaia, nei panni di Mercuzio, in occasione dell’intervista fatta poco prima dello spettacolo di Romeo e Giulietta, che si è tenuto ieri alle 20.30 presso il Cineteatro “La Perla” di Napoli. Insieme a Mercuzio vi erano presenti anche i due protagonisti: Romeo (Vincenzo Limongelli) e Giulietta (Chiara Biagini),i quali hanno dato la loro più completa disponibilità, rispondendo alle domande a loro poste, chiarendo che la loro è una compagnia autogestita e autofinanziata con tanta passione e voglia di comunicare il loro messaggio al pubblico: “L’arte è capace di allontanare i ragazzi dalla strada, nonostante la maggior parte dei ragazzi prima di entrare nella compagnia non aveva la minima idea di cosa potesse essere il mondo del musical. Quindi l’arte può diventare anche un mezzo di elevazione culturale”. Continua a leggere

Festa della Tammora 2018: Presentazione programma martedi 22 maggio Caffe’ Gambrinus

 “Tammurriata Stampa”  è la conferenza stampa della “Festa delle Tammorra 2018” con flash mob e corteo in costume  di “ballatori e tammorre” per presentare in musica, canti e danze la  tre giorni che si terrà dal 25 al 27 maggio a Carinaro (Caserta). La “Festa della Tammorra” è un  appuntamento con la storia, la musica e percorsi enogastronomici  in una festa dai colori e suoni indimenticabili immersi nelle bellezze paesaggistiche dall’indiscutibile suggestività e magia.

Alla conferenza stampa che si terrà a Napoli martedì 22 maggio alle ore 11.30 presso il Gran Caffè Gambrinus in Via Chiaia 1/2,    interverranno Marianna Dell’Aprovitola, Sindaco di Carinaro; Bruno Capoluongo, Vice Sindaco di Carinaro; Bruno Lamberti direttore artistico della kermesse;  Gianni Simioli, maestro presentatore e gli artisti del cast della “Festa della Tammorra 2018”  tra cui Marcello Colasurdo, Luca Rossi, Peppe ‘O Mericano, Vianova, Suddaria, Popolo Vascio, I Vico, Giovanni Mauriello, Luna Rossa Band, Matteo d’Onofrio Quartetto Classico, Alla Bua, Scuola di Tarantella di Montemarano, I Figli di Cibele e ancora i componenti dell’associazione culturale Rievocatorie Fantasie d’Epoca che daranno vita al corteo in costume “ballatori e tammorre”.
 
Dopo la conferenza stampa, sempre nelle sale del Gran Caffè Gambrinus, si terrà un rinfresco. 
Ufficio stampa per Jesce Sole
Manuela Ragucci
338/3116674

 

 

Brunello Canessa, Gianni Guarracino, Marco Gesualdi ed Enzo Caponetto in “Four Guitars” a Villa Di Donato

di Clementina Abbamondi

Bellissimo e coinvolgente il concerto “FOUR GUITARS” svoltosi nella incantevole settecentesca Villa di Donato il cui ricavato sarà completamente devoluto alla comunità di Padre Amos in Tanzania per la costruzione di una Hospitality House per assistere i bambini albini vittime di vessazioni.

Quattro chitarristi d’eccezione quali Brunello Canessa, Gianni Guarracino, Enzo Caponetto e Marco Gesualdi si sono esibiti sul palco allestito nel bellissimo giardino della Villa. Come ha raccontato Brunello Canessa, l’unione dei quattro chitarristi “FOUR GUITARS” è nata quasi per caso sul palco del Teatro Trianon quando durante un concerto tributo a James Taylor si incontrarono i quattro artisti con le loro differenti caratteristiche :il country di Brunello, la jazz fusion di Gesualdi, il flamenco di Guarracino ed il blues di Caponetto creando un sound unico e particolarissimo. Dice Canessa “FOUR GUITARS è l’insieme di quattro amici, tutti chitarristi che si ritrovano sul palco ognuno col suo strumento, ognuno col suo percorso musicale ma tutti con la stessa voglia di condividere un momento di “musica e basta”.

Il concerto è iniziato con un brano di James Taylor al quale sono seguiti  “From the Beginning “di Emerson Lake &Palmer e “Teach your cildren” di Crosby Stills Nash&Young. Emozionante il brano dei Beatles “Here comes the sun“interpretato da Brunello Canessa con la sua bellissima voce.

Si sono poi susseguiti gli assoli di Marco Gesualdi che ha suonato un pezzo jazz  scritto “quando era appena maggiorenne” per la sua amica Maria Pia De Vito e poi Enzo Caponetto che ha coinvolto il pubblico cantando un pezzo “scaramantico” dove si parla del Mojo, un sacchetto di ossa portafortuna che corrisponde al nostro “cuorno”.

Il concerto si è concluso con l’esecuzione di alcuni brani del grandissimo Pino Daniele”:Quanno chiove“, “I say i’ stoccà“, e “Nun me scoccia’

Villa di Donato, la location del concerto, abbandonata per 30 anni, è stata restaurata dalla Famiglia De Mennato e restituita alla sua funzione originaria di polo di attrazione di eventi musicali e culturali che vengono organizzati dalla padrona di casa Patrizia De Mennato che accoglie i suoi ospiti con gentilezza, affabilità e grande competenza.

Un concerto unico, magico e irripetibile come ha tenuto a precisare Brunello Canessa che dice “quando mi chiedono che repertorio faremo ripeto sempre che decideremo i brani al momento per cui ogni concerto è unico e, sottolinea Gianni Guarracino, il titolo del concerto è “l’amicizia”.

Vieni a Vivere a Napoli : il vero volto di Napoli al cinema

di Francesca Petrillo

Commedia in 3 episodi ma legati dallo stesso tema: il rapporto che Napoli ha con i cittadini immigrati.Il primo episodio NINA E YOYO è diretto da Guido Lombardi,LUBA è diretto invece da Francesco Prisco,mentre invece MAGNIFICO SHOCK vede alla regia Edoardo De Angelis.

Il film è stato presentato al Bifest di Bari nel 2016e vuole essere un omaggio all’intera città,similitudine di accoglienza e integrazione multietnica,che abbraccia 3 culture in paricolare oltre a quella tradizionalista dei napoletani:cinese,ucraina e cingalese.

Ma di che cosa tratta piu’ nello specifico ?

Il film si focalizza sugli effetti dell’incontro tra le diverse etnie,i diversi modi di vivere, e punta a raggiungere una completa dimensione europea,dove non esistono classici stereotipi e i diversi usi e costumi tendono sempre piu’ a fondersi.Cio’ emerge nel primo episodio,in cui Nino si dovrà riscoprire nei confronti del piccolo cinese “Yoyo”,oppure nel terzo episodio,dove il giovane fattorino cingalese Amila Diggamaralalage verrà coinvolto in un vortice pazzo di concerti neomelodici e nevrosi in limousine;fino a diventare l’amante per un giorno di Myriam,”starletta” arrabbiata e solitaria,costretta a stare in bilico tra serenate,matrimoni e serenate.

Alla conferenza stampa del 23 marzo,alla prima proiezione del film ha avuto luogo un intenso e proficuo dibattito con due personaggi del cast: Luba(Valentina Lapushova) e Amila(Bagya Lankapura),ai quali sono state poste diverse domande.È stata un’ottima occasione per conoscere e condividere culture diverse dalla nostra e soprattutto per interagire direttamente con due personaggi del film.

 

Sister Act al Teatro Augusteo di Napoli

di Francesca Petrillo

“Vorrei portare a Napoli un musical su Michael Jackson”,  afferma la protagonista cubana Belia Martin.

A rendere  celebre tale musical  fu Whoopy Goldberg nel ’92 al cinema,fonte di ispirazione per Saverio Marconi e per il suo team.Il regista si avvale di diverse collaborazioni,che ne fanno del musical un grande successo.Tra queste ricordiamo quella con la Compagnia della Rancia oppure tra gli artisti la SPECIAL GUEST Suor Cristina,la quale si cimenta per la prima volta in questo nuovo mondo nei “panni” di suor Maria Roberta. Inoltre nel cast figurano anche Pino Strabioli(Monsignor O’Hara) e la “Madre Superiora” Jacqueline Maria Ferry.

Ci si potrebbe aspettare un musical di un certo livello,bensi’ non lo classificherei tra i musical piu’ belli che ho visto fino ad oggi.Tuttavia non si puo’ togliere la bellezza intrinseca dei brani scelti di Alan Menken,lo stesso che nel 2011 ricevette il premio oscar per la colonna sonora. Franco Travaglio li riprende e li traduce in italiano facendone un capolavoro,anche se forse le 25 composizioni ne rallentano un po’ il ritmo della vicenda.

Inoltre anche la stessa protagonista ammette di saper ancora poco l’italiano e che ci vorrà del tempo prima che lo migliorerà del tutto.”Suor Claretta” deve a sua madre la possibilità che ha avuto di ascoltare musica classica e cubana,oltre che studiare musica gospel al conservatorio.

 

Recensione: Emilia Zamuner Quartet al “Pignatelli in jazz”

di Clementina Abbamondi

Secondo appuntamento della Rassegna “Pignatelli in jazz” che si terrà a Villa Pignatelli dal 4 al 25 marzo, organizzato e diretto da Emilia Zamuner in collaborazione con il Polo Museale della Campania nella fattispecie della Direzione del Museo Pignatelli, con il concerto, domenica 11 marzo, di “Emilia Zamuner Quartet” con Emilia Zamuner voce, Mino Lanzieri alla chitarra, Antonio Napolitano al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria.

Emilia Zamuner ha proposto con il suo quartet il progetto “TRADITION”: un viaggio attraverso le culture del mondo, di tutti i continenti e le epoche riarrangiate in chiave jazz dal bravissimo Mino Lanzieri.

Il quartetto ha iniziato la sua performance con una splendida canzone di Nino Rota “Brucia la luna brucia la terra” cantata in siciliano dalla talentuosa Emilia Zamuner.

Il successivo brano è stato quello di Antonio Carlos Jobim “Fotografia” nel quale si è espressa tutta la vocalità di Emilia che ha catturato l’attenzione del pubblico con la sua voce melodiosa, ricca di vocalismi che si fondevano mirabilmente ai bellissimi assoli della chitarra e del contrabbasso suonati con grande maestria dai bravissimi musicisti. Continua a leggere

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