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Carlo Buccirosso in “Colpo di Scena” Teatro Augusteo dal 21 dicembre

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 21 dicembre 2018 e fino a domenica 6 gennaio 2019, Carlo Buccirosso, attore, autore e regista, debutta a Napoli con lo spettacolo “Colpo di scena”, la sua nuova commedia ricca di invenzioni divertenti e personaggi irresistibili.

In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli conduce il proprio lavoro con integerrimo rigore e con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa del cittadino, inviato dal cielo per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati, che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre una vita serena.

 

Nell’ufficio del paladino Armando si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare le barbarie di tutti i santi giorni: l’inossidabile tartassato ispettore Murolo; i giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farina; l’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli. Insieme rappresentano una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli come il più spietato e barbaro dei saraceni.

 

Solo allora, per la prima volta nella sua vita, il paladino Armando cercherà conforto nel tepore degli affetti familiari, trovando così rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ad attenderlo con ansia ci saranno suo padre Marcello, ex colonnello dell’esercito affetto da Alzheimer; Gina, la sua bisbetica badante rumena; e la suadente professoressa Cuccurullo, che con stravagante follia, degna della più classica struttura psichiatrica, contribuiranno a far vacillare definitivamente le sicurezze e i sacri comandamenti di Piscitelli. Ma come nella più classica e scontata sceneggiatura di una trama thriller, neppure il tepore di un sicuro nascondiglio di montagna potrà sottrarre lo spettatore e il povero vice questore dal più classico, ma si spera imprevedibile, colpo di scena finale.

 

“Colpo di scena” con Carlo Buccirosso.

Scritto e diretto da Carlo Buccirosso.

Con Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli.

Scene Gilda Cerullo e Renato Lori.
Musiche Paolo Petrella.
Costumi Zaira de Vincentiis.
Disegno luci Francesco Adinolfi.

Consulenza speciale Luciano Nigro.
Aiuto regia Martina Parisi.
Coordinatore effetti speciali Simone Petrella.

Foto di scena Gilda Valenza.

Produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro.

Produzione esecutiva A.G. Spettacoli.

 

Prezzi: platea euro 35,00; galleria euro 25,00

Biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro Augusteo, le rivendite ufficiali e online sul sito del Teatro.

 

Orario degli spettacoli: venerdì 21 dicembre 2018 ore 21:00, sabato 22 dicembre ore 21:00, domenica 23 dicembre ore 18:00, martedì 25 dicembre ore 21:00, mercoledì 26 dicembre ore 18:00, giovedì 27 dicembre ore 21:00, venerdì 28 dicembre ore 21:00, sabato 29 dicembre ore 21:00, domenica 30 dicembre ore 18:00, mercoledì 02 gennaio 2019 ore 18:00, giovedì 03 gennaio ore 21:00, venerdì 04 gennaio ore 21:00, sabato 05 gennaio ore 21:00, domenica 06 gennaio ore 18:00.

 

Teatro Augusteo

Marco Calafiore 3926075948

Recensione: Simona Bencini e Mario Rosini in “Wonderland” al Teatro Summarte

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto

 

Terzo appuntamento per la rassegna 2018/2019 “Jazz & Baccalà” ideata e diretta da Elio Coppola in collaborazione con lo staff Direttivo del Teatro Summarte con il concerto “Wonderland” con Simona Bencini e la partecipazione straordinaria di Mario Rosini, dedicato alla musica di Stevie Wonder.

Accompagnati sul palco da bravissimi musicisti come lo stesso Elio Coppola alla batteria, Giuseppe Venezia al contrabbasso e Daniele Scannapieco al sax, hanno dato vita ad una serata di musica entusiasmante reinterpretando alcune delle canzoni più famose o particolari dell’intensa discografia del cantante e compositore americano in chiave decisamente jazz.

Proprio in onore di questa rassegna abbiamo preparato 
un progetto ex novo – ha raccontato la cantante fiorentina 
che debuttò con i Dirotta su Cuba a Pozzuoli. 
Con Mario la collaborazione è pluriennale però il 
resto della formazione, composta da grandi musicisti locali, 
e il repertorio scelto rendono quest’esperienza completamente 
nuova e ancora più stimolante. Stevie Wonder non è un 
caso: oltre ad essere un idolo e un riferimento a tutti 
gli effetti per entrambi, rappresenta un 
esperimento mai fatto in chiave jazz”.

Simona Bencini  è stata la voce indimenticabile dei Dirotta su Cuba, gruppo fiorentino di acid e funky jazz con il quale ha collaborato dal 1990 al 2000 anche se con la stessa formazione registro l’ultimo disco che uscì nella primavera del 2002, dopo diversi album e singoli di grandissimo successo come “Gelosia”, “Solo Baci”,”Liberi d-Liberi da”, “Dove sei”, “Legami”solo per citarne alcuni.

Dopo l’esperienza con i Dirotta su Cuba, si dedica alla sua carriera di solista.

L’8 aprile 2005 esce Sorgente per l’Atlantic-Warner. Scritto e arrangiato da Simona in collaborazione con Nicolò Fragile è ricco di collaborazioni – da Questa Voce, primo singolo, brano composto dal cantautore Pacifico e arricchita dal piano del jazzista Stefano Bollani a Ricorderò cantata in duetto con la concittadina Irene Grandi fino a Sottovoce il cui testo è stato scritto in collaborazione con Alex Cremonesi dei La Crus e Verso sud, composta da Walter Afanasieff.

Alla fine del 2005, incontra Elisa: nasce subito una simpatia che si traduce spontaneamente in una collaborazione artistica dalla quale prende le forme il brano Tempesta (musica di Elisa e testo di Simona). La canzone verrà selezionata per partecipare al Festival di Sanremo 2006. Durante il Festival verrà proposta una versione italo-inglese di Tempesta cantata con Sarah Jane Morris, duetto che verrà registrato successivamente. È l’inizio di una proficua collaborazione che porterà le due artiste a cantare insieme in giro per l’Italia.

Nel giugno 2007 nelle radio esce il nuovo singolo, Presto arriverò da te, frutto della collaborazione col produttore Max Calò. Nel settembre 2008 verrà invitata a partecipare come ospite fissa per 7 puntate alla trasmissione su Rai 1 Volami nel cuore condotta da Pupo per interpretare classici italiani e stranieri. Nell’estate 2009 ecco finalmente la rèunion ufficiale di Simona, Rossano Gentili e Stefano De Donato, alias Dirotta su Cuba. Per l’occasione la band funky parte col tour Back to the roots 1989-2009 per festeggiare direttamente sul palco i loro 20 anni di musica, tour che chiuderà con un tutto esaurito al Blue Note di Milano.

Nel 2009 inoltre formerà insieme al collega ed amico Mario Rosini il quintetto jazz Simona Bencini & Last Minute Gig Quartet (Mario Rosini al piano, Mimmo Campanale alla batteria, Giuseppe Bassi al contrabbasso, Gaetano Partipilo al sax) con il quale inciderà un album Spreading love per la GrooveMaster di Gegè Telesforo, distribuzione Egea, in uscita nel gennaio 2011. Nel 2010 viene scelta dal regista Massimo Romeo Piparo per interpretare Mary Magdalene nel musical Jesus Christ Superstar in scena in tutti i più importanti teatri italiani dall’ottobre 2010 a febbraio 2011.

Nel maggio 2012, Simona Bencini torna a essere la cantante dei Dirotta su Cuba in formazione originale ed usciranno tre singoli nell’arco del 2012-2013: Ragione o sentimento, Essere o non essere e Parole. Tutto questo mentre l’attività live riprende con inviti a festival e rassegne come l’apertura del prestigioso Estival Jazz a Lugano nel 2014 e Umbria Jazz Winter 2015-16.

Il 23 settembre 2016 esce, dopo 14 anni di assenza discografica, un nuovo album prodotto da FepGroup/Warner Music dal titolo Studio Sessions vol.1. L’album contiene una versione rivisitata del primo storico album dei Dirotta e 6 inediti, nel segno di quelle sonorità funky e groovy che hanno reso popolarissima la band.

Guest star d’eccezione della serata Mario Rosini con il quale la cantante fiorentina ha collaborato già con un quintetto jazz nel 2009. Pianista e cantante d’eccezione, con una lunga carriera artistica (nel 2004 arrivò secondo al Festival di Sanremo con la canzone “Sei la vita mia”) è stata la vera rivelazione della serata, apprezzatissimo dal pubblico presente a Teatro, che lo ha applaudito a lungo, non solo per il suo talento pianistico ma anche per una splendida voce soprattutto nei brani a lui affidati come voce solista del ricco repertorio del grandissimo Stevie Wonder.

Il concerto ha dato modo di mettere in evidenza anche straordinari arrangiamenti in chiave decisamente jazzistica e la voce di Simona Bencini, pur provenendo da un ambiente musicale decisamente pop/soul, perfettamente amalgamata alle sonorità jazz del concerto stesso. Iniziato con una serie di brani della strepitosa carriera di Stevie, il pubblico si è entusiasmato alla versione di “Rainbow in the sky” e “You’re the sunshine of my life” che la Bencini ha cantato in duetto con Mario Rosini, che le ha interpretate con lo stesso timbro vocale e lo stesso ritmo del grande Stevie Wonder. Entusiasmo e ritmo coinvolgente anche per “Pastime in Paradise” e “For once in my life” con una scatenatissima Simona Bencini, elegantissima in abito bianco e nero, cappello nero da diva americana. Applauditissimo Mario Rosini in una personalissima versione di “I Just call to say I Love you” al piano e voce che ha incantato il pubblico presente.

Il concerto si è concluso con il ritmo di “Part time lover” e un bis fuori programma con Andrea Santaniello, chiamato sul palco dallo stesso Scannapieco, per “Isn’t She Lovely” per un momento di coinvolgimento speciale tra i musicisti sul palco e il pubblico che ha partecipato ballando e cantando sottopalco in un’unica grande festa della musica.

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Prossimo appuntamento per la rassegna “Jazz & Baccalà” il 28 dicembre con Marianne Solivan 4tet in “Christmas Concert”.

Simona Bencini in “Wonderland” per Jazz & Baccala’

La cantante fiorentina, Simona Bancini, storica voce dei “DIROTTA SU CUBA” sarà il nuovo ospite della premiata Rassegna Campana JAZZ & BACCALA’ al teatro Summarte di Somma Vesuviana per un inedito omaggio al grande STEVIE WONDER. Con lei anche il cantante e pianista pugliese di fama internazionale MARIO ROSINI,artista virtuoso della scena jazz,con all’attivo un secondo posto al festival di San Remo 2004. Ospite speciale sarà il grande Daniele Scannapieco, storico sassofonista di Mario Biondi. A completare la sezione ritmica il duo formato da Giuseppe Venezia al basso ed Elio Coppola alla batteria, già al servizio di diversi artisti di fama internazionale come Enrico Rava, Peter Martin, Peter Bernstein, con concerti sia in italia che in America.

Anche quest’anno le serate saranno precedute da una degustazione di una cena a base di baccalà.

Dinner: h 21.00 / Music: h 22.00

Tavolo + degustazione € 25,00+2

Posto a sedere non numerato €. 20,00 + 2

Info per biglietti e prenotazione tavoli 081.3629579

Info e prevendite; 081.5564726 – 081.7611221 –

081.5568054 – 081.5519188 – 081.5294939

XVI Edizione Divino Jazz Festival dal 16 al 23 dicembre

DIVINO JAZZ FESTIVAL
CONCERTI – MOSTRE – VISITE GUIDATE – DEGUSTAZIONI
 
XVI EDIZIONE
16 – 23 DICEMBRE 2108
BOSCOTRECASE – TRECASE

Torna anche quest’anno tra il Vesuvio e il mare, borghi storici e vigneti, il festival che unisce la musica dal vivo e il jazz al buon bere. Dal 16 al 23 dicembre la XVI edizione del Divino Jazz Festival propone concerti gratuiti, degustazioni di prodotti tipici, visite guidate alle aziende vinicole specializzate nella produzione del Lacryma Christi, oltre a itinerari turistici nei siti archeologici del vesuviano. Andando alla scoperta creativa di un territorio straordinario e poco conosciuto dai circuiti turistici tradizionali: i comuni di Boscotrecase e Trecase, in provincia di Napoli. Ospiti d’eccezione del festival ideato e diretto da Gigi Di Luca saranno Fabrizio Bosso con lo Spiritual Trio, Enzo Avitabile con i Bottari di Portico, Gege’ Telesforo, Dario Deidda, Baba Sissoko, Eric Waddell con il suo combo Gospel e il Divino Christmas Concert.

Oltre ai concerti e alle attività per i più piccoli, in programma anche la mostra fotografica “Terra Nera: i Vesuviani” a cura di Pino Miraglia (vernissage 19 dicembre ore 18.30). L’esposizione, allestita negli spazi dell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo di Boscotrecase fino al 23 dicembre, è un racconto fotografico che partendo dalla nera, viva e fertile del Vesuvio ne va ad indagare la struttura, la forma, la sostanza. Continua a leggere

Ambrogio Sparagna & Peppe Servillo in “Devozioni”

DEVOZIONI
Itinerari Religiosi e Popolari tra l’Immacolata, il Vesuvio ed il Parroco Santo
presenta
AMBROGIO SPARAGNA & PEPPE SERVILLO
in
FERMARONO I CIELI
Le Canzoncine spirituali di Sant’Alfonso
Maria de’ Liguori


AMBROGIO SPARAGNA (voce, organetto, zampogna)
ERASMO TREGLIA  (ciaramella, ghironda, torototela)
MARCO TOMASSI (zampogna gigante)
MARCO IAMELE (zampogna melodica, ciaramella)
con la partecipazione straordinaria di PEPPE SERVILLO (voce)
Sabato 15 dicembre ore 20.30
Basilica di Santa Croce – Torre del Greco
INGRESSO GRATUITO

Intorno alla metà  del Settecento Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore dell’ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune  canzoncine spirituali composte sia in dialetto che in italiano.

Si trattava di canti dall’impianto semplice, che traevano spunto melodico da temi popolari, con cui il missionario insegnava ai “lazzari” i fondamenti del cattolicesimo, facendoli protagonisti dei rituali liturgici mediante la creazione di appositi gruppi di preghiera (cappelle serotine).

Molte canzoncine erano legate al ciclo delle festività  natalizie e fra queste le famosissime “Tu scendi dalle stelle”, “Quante nascette Ninno”, “Fermarono i cieli”, altre alla devozione mariana. In breve questo repertorio si diffuse in tutto il territorio del Regno diventando protagonista dei tanti rituali del ciclo liturgico in particolare quello natalizio e mariano.  Il successo di queste canzoncine spirituali favorì lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale.

Lo spettacolo Fermarono i Cieli propone alcuni di questi canti religiosi popolari  ed altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna affidandoli all’interpretazione originalissima di Peppe Servillo e di un gruppo di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni ( è alta quasi due metri) diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali.

Ad anticipare lo spettacolo alle ore 18, presso la Chiesa di S.M. dell’Assunta, si terrà  “La devozione nella Musica Pastorale”, esposizione di strumenti tradizionali del natale introdotti da Ambrogio Sparagna, Marco Tomassi, Erasmo Treglia.

Devozioni, rassegna diretta da Gigi Di Luca, organizzata dal Comune di Torre del Greco e cofinanziata dall’Assessorato allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania, si concluderà martedì 18 dicembre con il concerto di Angelo Branduardi alla Basilica di Santa Croce a Torre del Greco.

 

Per informazioni:
www.devozioni.it – www.facebook.com/devozionitorredelgreco

XIV Edizione del DiVinoJazzFestival dal 16 dicembre

Ecco il programma della XIV Edizione del DiVinoJazzFestival!

Concerti di: Fabrizio Bosso #DivinoChristmas Gege’ Telesforo Baba Sissoko ERIC WADDELL & THE ABUNDANT LIFE SINGERS Enzo Avitabile (Official)
Mostra fotografica “Terra Nera” di Pino Miraglia Photographer
Visite guidate e degustazioni.

Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli.

Comune di Boscotrecase – Pagina Istituzionale e Comune di Trecase.

Direzione artistica Gigi Di Luca.

Sorrento Jazz Festival 2018, un’edizione tutta al femminile

Da venerdì 14 a domenica 16 dicembre prossimi, al Teatro Comunale Tasso di Sorrento in programma la 19esima edizione di Sorrento Jazz Festival. L’evento promosso ed organizzato dal Comune di Sorrento nell’ambito del programma “M’Illumino d’Inverno“.

Sorrento Jazz Festival internazionale, aderisce al Circuito brevettato Penisola Sorrentina Festival della Associazione omonima.

Particolarmente interessante il cartellone per i tre concerti.

L’evento, con inizio alle ore 19,00, è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, aderisce all’iniziativa “S.O.S. SosteniAMO l’Ospedale di Sorrento”. Continua a leggere

Mezzotono all’Associazione I Senzatempo di Avellino il 16 dicembre

Il 16 dicembre a I Senzatempo arrivano i Mezzotono, uno straordinario ed originale ensemble che sicuramente ci consentirà di compiere un altro viaggio nel magico mondo della musica, e dei suoi straordinari colori. L’associazione non a caso ha fortemente voluto che questa stagione offrisse non solo il meglio della musica, ma si concentrasse sulle molteplici espressioni ed abiti che la musica che è capace di indossare, al fine di lasciare quante più tracce possibili nella costruzione di un percorso culturale molto intenso e molto sentito. Una necessità impellente per la direzione artistica, in un momento storico che sembra aver dimenticato la solidarietà e la bellezza dell’accoglienza. Ecco, la musica ha il dono di battere ogni forma di barriera. I Mezzotono dalla Puglia portano in giro per il mondo uno spettacolo musicale capace di interpretare brani e storie in maniera del tutto originale, e soprattutto senza alcun strumento musicale, o meglio grazie ad un solo grande strumento : la voce. Continua a leggere

Serena Autieri in “La Sciantosa la prima influencer” al Teatro Augusteo dal 7 dicembre

Al Teatro Augusteo, da venerdì 7 dicembre, Serena Autieri sarà in scena con lo spettacolo “#laSciantosa – La prima influencer”. Sulla scia del grande successo con cui è stata accolta da critica e pubblico nelle ultime stagioni teatrali, Serena Autieri debutta al Teatro Augusteo con “La Sciantosa”, in una nuova edizione, più che mai coinvolgente, un One Woman Show vulcanico e ogni sera diverso grazie alla partecipazione appassionata del pubblico.

Serena Autieri apre le porte del Cafè Chantant regalando canzoni senza tempo, eseguite dal vivo dalla Serendipity Orchestra, diretta dal Maestro Enzo Campagnoli. Raccontando con sentimento e leggerezza la storia di Elvira Donnarumma, simbolo di talento ed emancipazione, Serena si destreggia tra aneddoti e provocazioni fino a contagiare il pubblico con l’intramontabile potere seduttivo della “mossa”.

Serena scavalca la quarta parete e, cliccando metaforicamente sull’hashtag, ricrea il rapporto senza rete tipico del bar Tabarin, interagendo con il pubblico e rendendolo parte integrante dello show scritto da Vincenzo Incenzo e diretto dal Maestro Gino Landi. Serena Autieri è divenuta un’interprete di riferimento della musica napoletana e promotrice convinta della buona cultura partenopea. L’artista è trasversalmente nota al grande pubblico per la sua poliedricità, avendo interpretato ruoli in film e fiction di successo, presentato il Festival di Sanremo al fianco di Pippo Baudo e per essere stata scelta dalla Disney come la voce italiana della principessa Elsa di Frozen. Continua a leggere

Shakespeare in Love al Teatro Cilea dal 21 al 24 novembre

di Annamaria De Crescenzo

“Shakespeare in love”, l’adattamento teatrale del pluripremiato film (7 Oscar) , diretto da John Madden ed interpretato da Gwyneth Paltrow e Joseph Fiennes, è arrivato in esclusiva per Napoli al Teatro Cilea e sarà in scena fino al 25 novembre, dopo il successo incredibile al Teatro Brancaccio di Roma ad ottobre e ancor prima in estate nella prestigiosa Arena di Verona.

La versione italiana dell’adattamento inglese di Lee Hall tratto dalla sceneggiatura di Tom Stoppard e Marc Norman è stata prodotta da Alessandro Longobardi (per Officine del Teatro Italiano in collaborazione con Viola Produzioni)il quale si è affidato alla traduzione italiana di Edoardo Erba e alla regia di Giampiero Solari e Bruno Fornasari che hanno diretto un numeroso cast di 19 attori interpreti di ben 32 personaggi che hanno divertito, emozionato e commosso il numeroso pubblico presente in Teatro alla prima di giovedi 21 novembre.

Sicuramente adattare un testo che è diventato un film apprezzatissimo dal pubblico e dalla critica non deve essere stato facile e come ammette lo stesso Solari in una sua intervista “La bellezza della sfida era proprio realizzare l’adattamento in teatro per una storia che nasce in teatro e si sviluppa in teatro dove prove diventano la vita stessa e nella vita si pensa di far parte delle prove”.

Assistendo allo spettacolo si ha la sensazione che tale sfida sia stata ampiamente superata grazie non solo alla bravura interpretativa di Lucia Lavia (figlia d’arte) che interpreta il ruolo della nobildonna Lady Viola De Lessep e di Marco De Gaudio nel ruolo del giovane William Shakespeare, che ammalia con la sua presenza scenica e la sua inesauribile energia, ma anche dall’entusiasmo e il talento di una nutrita compagnia di attori ed attrici che danzano, cantano, duellano, si impegnano nelle prove della commedia acquistata da uno dei tantissimi impresari che cercavano di estorcere ai drammaturghi del loro tempo, come Christopher Marlowe, anch’egli presente nella storia, pagando pochi spiccioli, testi che ambivano a rappresentare in una sala affollata e nel massimo dell’aspirazione a corte di fronte alla Regina Elisabetta I.

Shakespeare in Love non è solo una commedia nella quale si racconta la Londra elisabettiana e i primi successi a teatro di un giovane talento come William Shakespeare che alterna momenti di estrema creatività a blocchi pazzeschi, nei quali non riesce neppure a trovare una similitudine per poter “raccontare” la bellezza della donna che lo ispira, vivendo tra improvvisati attori che per poter sbarcare il lunario accettano di mettere in scena testi improbabili quanto assurdi e vivendo tra taverne, donne di malaffare, risse e duelli, ma è anche il racconto di come Londra, allora come oggi, si nutriva dell’emozioni che solo il Teatro sa dare, e di un vero e proprio spaccato della società del tempo (il potere della Regina sui suoi sudditi al punto di avere potere anche sulle loro scelte matrimoniali, la vita a Corte, la recitazione proibita alle donne al punto tale che i ruoli femminili venivano interpretati da uomini travestiti da donne, il potere degli impresari teatrali che escogitavano qualsiasi mezzo per potersi accaparrare i testi migliori ), oltre che narrare la nascita del testo di uno dei capolavori di Shakespeare conosciuto in tutto il mondo come “Romeo e Giulietta” ispirato proprio dall’amore che nasce in maniera profonda tra il drammaturgo inglese e Lady Viola, pur se promessa sposa di un nobile inglese al servizio della Regina stessa.

Lady Viola è una vera e propria icona della donna moderna: pur di seguire la sua profonda passione per il Teatro e per la recitazione, non disdegna di travestirsi da uomo e presentarsi alle prove della nuova commedia di Shakespeare conquistando il ruolo di “Romeo”, finendo di innamorarsi l’uno dell’altro, amore che susciterà i più bei versi che ha scritto colui che è il più grande drammaturgo inglese. E tra prove, copioni, danze e momenti teneri della storia d’amore tra la rivoluzionaria per amore del Teatro Lady Viola e il focoso William Shakespeare che è pronto a tutto pur di impedire alla sua amata di sposare, solo su richiesta del padre di lei, il nobiluomo inglese, anche di travestirsi da donna, ma che alla fine dovrà arrendersi, dedicandosi solo alla messa in scena del suo copione ormai completato e che viene acquistato da Burbage, attore e impresario teatrale ideatore di quello che poi sarà conosciuto fino ad oggi come il Globe Theatre. A recita iniziata, Lady Viola arriva in Teatro, ormai sposa di un altro uomo, per poter salutare per l’ultima volta il suo Will, viene praticamente trascinata sul palco per poter interpretare davanti al teatro pienissimo la famosa “Giulietta” proprio accanto al suo Shakesperare nei panni di Romeo. Il suo sogno di recitare diventa realtà e dopo aver goduto degli applausi del pubblico, accetta il suo destino di donna remissiva e ubbidiente alle regole della società del tempo, partendo per l’America.

Will rimarrà solo ma pronto a dedicarsi alla sua carriera di drammaturgo scrivendo testi che ancora oggi sono rappresentati in tutti i Teatri del mondo.

Il cast è straordinario, oltre ai due attori principali, sono da citare  gli impresari, Kit Marlowe l’amico drammaturgo che gli fornisce anche tutti gli spunti per creare i personaggi delle sue commedie e che finisce pugnalato in una rissa, l’amico guascone di Will che interpreta Tebaldo, la fidata balia di Viola, senza dimenticare la bravura di Lisa Angelillo che interpreta in maniera mirabile la Regina Elisabetta I.

Se avete desiderio di trascorrere una serata a Teatro, non potete perdervi le ultime due repliche sabato 24 e domenica 25 novembre. Ne resterete affascinati.

Per info su orari e costi

Teatro Cilea

 

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