Sorrento Jazz Festival 2018, un’edizione tutta al femminile

Da venerdì 14 a domenica 16 dicembre prossimi, al Teatro Comunale Tasso di Sorrento in programma la 19esima edizione di Sorrento Jazz Festival. L’evento promosso ed organizzato dal Comune di Sorrento nell’ambito del programma “M’Illumino d’Inverno“.

Sorrento Jazz Festival internazionale, aderisce al Circuito brevettato Penisola Sorrentina Festival della Associazione omonima.

Particolarmente interessante il cartellone per i tre concerti.

L’evento, con inizio alle ore 19,00, è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, aderisce all’iniziativa “S.O.S. SosteniAMO l’Ospedale di Sorrento”.Si alterneranno in proscenio:

14 dicembre ore 19,00
Simona Molinari in Loving Ella
Simona Molinari – voce
Massimiliano Coclite – piano
Fabrizio Pierleoni – basso
Fabio Colella – batteria

Loving Ella è un progetto che Simona Molinari ha voluto regalare prima che al pubblico, innanzitutto a se stessa.

La regina del jazz è sicuramente l’artista che ha più influenzato gli studi e la formazione della cantautrice.

Il concerto si articolerà in un viaggio narrativo in cui Simona Molinari porterà in scena le canzoni che hanno caratterizzato la carriera della cantante e alcuni aneddoti biografici della controversa vita privata della persona Ella Fitzgerald; gli inizi, gli amori, le passioni, la malattia. Uno spettacolo che quindi cerca di essere un’esperienza di viaggio alla scoperta del mondo interiore ed esteriore di quella che veniva definita: “First Lady of Song“.

All’interno del concerto Simona inserirà anche alcuni dei suoi brani più significativi, in modo da mostrare in che modo la musica di Ella ha contribuito al suo odierno amore per lo swing e per il jazz.

15 dicembre ore 19,00
Maria Pia De Vito Quartet in Around Joni
Maria Pia De Vito – voce
Julian Oliver Mazzariello – piano
Enzo Pietropaoli – contrabbasso
Alessandro Paternesi – Batteria

 So right”, l’omaggio discografico dedicato da Maria Pia De Vito a Joni Mitchell e pubblicato da Cam Jazz nel 2005, è diventato un ”classico” che ha girato in lungo e largo l’Italia, approdando nel 2007 anche al Blue Note di New York.

Il lavoro, che vedeva nella formazione iniziale Danilo Rea e Enzo Pietropaoli con ospite il batterista italo francese Aldo Romano, si proponeva di ripercorrere l’opera di Joni Mitchell riverificandola attraverso le filosofie contemporanee, e prendendo strade autonome.

Dal 2008 subentra al piano Julian Oliver Mazzariello, pianista sensibile e geniale; la lunga e fortunata attività di questo trio lo porta a vette di grandissimo interplay, giungendo a farlo definire dal critico di Downbeat Ted Panken “a think-as-one trio” in occasione della performance ad Umbria Jazz Winter 2017.

“Around Joni”, è dunque una nuova rilettura che attinge a pagine più estese dell’infinita produzione della Mitchell, andando a toccare l’anima folk degli inizi, dai tempi di Woodstock (Crosby, Stills & Nash, James Taylor e – in genere – dell’intera comunità californiana del tempo), ma esplorando anche l’influenza progressivamente crescente del jazz sulle sue procedure compositive. Dalle sue collaborazioni con musicisti quali Charlie Mingus, Wayne Shorter, Jaco Pastorius, Herbie Hancock, sono nate pagine musicali di grandissima originalità e raffinatezza; brani che lei stessa definisce  come “audio paintings“. Artista rinascimentale, pittrice di talento, oltre che vera e propria musa ispiratrice di un’intera generazione di musicisti pensanti, Joni Mitchell ha sempre accolto nel suo mondo espressivo generi e linguaggi diversi.

“Around Joni”, arricchendosi del contributo ritmico e poetico di Alessandro Paternesi alla batteria, oggi si propone dunque come una profonda analisi sul tema “canzone”.

“So was Naples-born vocalist Maria Pia De Vito’s recital of seven Joni Mitchell songs, which she delivered with pitch-perfect, nuanced phrasing, deploying her voice seamlessly as an instrument within a think-as-one trio with Pietropaoli and pianist Julian Oliver Mazzariello. She conveyed the narrative arc of each lyric with a subtlety and dramatic nuance all the more remarkable for the fact that English is not her native tongue.”(Ted Panken on Downbeat, February 2018 )

16 dicembre ore 19,00
B&B Quartet
Ileana Mottola – voce
Eleonora Strino – chitarra
Beatrice Valente – contrabbasso
Alessandra d’Alessandro – batteria

Un bouquet di brani colti dall’ampio campo del jazz che si estende dal blues di New Orleans ai palcoscenici di Broadway, dallo swing delle grandi città americane alle pellicole di Hollywood.
A porgerlo al pubblico un poker
 di musiciste eclettiche ed appassionate.

 

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