Category Archives: Speciali

Conferenza stampa di presentazione della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei

di Annamaria De Crescenzo 
foto:  ph. Maurizio Magnetta

Giovedi 13 giugno si è svolta la conferenza stampa di presentazione del ricco programma della X Edizione del Pozzuoli Faber Jazz Festival dei Campi Flegrei che si terrà, dal 20 giugno al 27 luglio, nelle location più belle del Parco Archeologico dei Campi Flegrei come  il Castello di Baia, le Terme di Baia, l’Anfiteatro Flavio, l’ Acropoli di Cuma, l’Antro della Sibilla, il Monte di Procida , il   Lago Lucrino ,  il Lago D’Averno , il Rione Terra oltre a location e locali partner della manifestazione siti a  Quarto, Pozzuoli e Bacoli.

La conferenza stampa presentata dal Direttore Artistico Antimo Civero e da Paolo Giulierini, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei dal 2018, e che ha fortemente voluto sostenere il Festival, è stata l’occasione per illustrare il ricchissimo programma della rassegna che per un mese inonderà il territorio flegreo di musica jazz e non solo.

Il Festival, è organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare
il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il
territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni.
Oltre che della collaborazione del Parco archeologico dei Campi Flegrei, gode del patrocinio
morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Monte di Procida e del Comune Città di
Assisi, Pozzuoli, del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili di Napoli e ha tra i suoi partner l’Associazione Nazionale I -Jazz.

Quest’anno il Festival che è organizzato dall’A.P.S. Jazz and Conversation, si presenta con due
novità importanti.
La prima riguarda la straordinaria collaborazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che
è partner della manifestazione, che oltre a mettere a disposizione le sue suggestive location per
ospitare i concerti ne supporta anche tutte le attività a testimonianza dello spirito della nuova
gestione dei beni culturali, con una visione vicina ai cittadini e di apertura totale.

La seconda, invece, riguarda la volontà sostenere l’attività della Fondazione CASAMORE,
fondazione solidale, senza scopo di lucro che ha come scopo quello di occuparsi di bambini e
giovani adulti affetti da malattie genetiche e del neuro sviluppo. Nel corso degli appuntamenti della
decima edizione del Festival , la Fondazione sarà presente con un suo punto informativo e raccolta
fondi. Leggi altro

Conferenza stampa di presentazione stagione 2019 del Noisy Naples Fest Arena Flegrea

Di Annamaria De Crescenzo

Martedì 14 maggio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della stagione 2019 del Noisy Naples Fest presso il Foyer dell’Arena Flegrea di Napoli, scenario meraviglioso della città che ospiterà, per il quarto anno consecutivo, un programma ricco di Artisti di grandissimo livello.

Alla presenza di Mario Floro Flores, figlio dell’imprenditore che ha acquisito quattro anni fa il diritto di gestire l’Arena Flegrea per un totale di 12 anni, e che seguirà a livello organizzativo la manifestazione, Claudio De Magistris, direttore artistico, Valeria De Sieno, amministratore delegato della Mostra d’Oltremare, Sergio De Angelis, produttore di “Musicanti”  e Umberto di Micco, addetto stampa, è stato presentato il programma della stagione 2019 che vede 14 spettacoli (il doppio degli anni scorsi) tra concerti, danza, musical da maggio a luglio che riempiranno gli spazi della più grande arena all’aperto del Sud Italia, con la musica di artisti internazionali di grandissimo livello insieme ai nomi di punta della scena musicale partenopea ed italiana.

Ad inaugurare la stagione 2019 dell’Arena Flegrea sarà lo show finale di OnDance, la grande festa della danza di Roberto Bolle: domenica 19 maggio l’Étoile scaligero, accompagnato da grandi ballerini e da amici provenienti dal mondo della musica e delle altre arti – già annunciata la presenza di Andrea Bocelli e Stefano Bollani – porta per la prima volta a Napoli il suo nuovo show. L’incasso della serata (biglietti in vendita sul circuito ETES al prezzo simbolico di 5 euro) sarà interamente devoluto al Centro di Forcella titolato ad Annalisa Durante.

Venerdì 31 maggio è la volta di una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato: Noa torna a esibirsi a Napoli a distanza di 7 anni dal suo ultimo concerto partenopeo, presentando l’inedito spettacolo “Letters to Bach from Napoli”, accompagnata da Gil Dor (chitarre e direzione musicale), Or Lubianiker (basso elettrico) e Gadi Seri (percussioni), con la partecipazione straordinaria dei Solis String Quartet ed una scaletta creata ad hoc.

 

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Recensione /Comicon: strepitoso successo per l’edizione 2019

Di Annamaria De Crescenzo
Foto: SpectraFoto

Comicon_Napoli_©SpectraFoto_26-4-2019_01

Ultimo giorno di programmazione, domenica 28 aprile, della XXI Edizione del Comicon /Salone Internazionale del Fumetto svoltasi alla Mostra d’Oltremare con un successo di pubblico che ha confermato, se non superato, il numero di visitatori degli anni precedenti.
Oltre agli stands degli espositori, ludoteca, laboratori creativi, case editrici, e un intero padiglione dedicato ai giochi da tavolo e non solo, tantissimi gli eventi da seguire a partire da interessantissime presentazioni come quella in Sala Italia alle 15 durante la quale si sono celebrati i 90 anni di Popeye, un vero e proprio omaggio al personaggio creato da Elzie Crisler Segar o alle “Storie di Migranti, quattro sugardi dal fumetto mediterraneo” alla Sala Andrea Pazienza moderato dal Magister Gipi.
Tanti anche gli incontri all’Auditorium Teatro Mediterraneo tra i quali un interessantissimo incontro con Tom Cullen, protagonista di “Knightfall” la famosa serie sui Templari e la ricerca del Santo Graal, al quale è seguita la proiezione del pilot di “Knightfall 2”, e la preview di cinque minuti di “Godzilla il Re dei mostri” , in uscita il prossimo 30 maggio in cui Godzilla sarà affiancato da molti altri mostri della tradizione dei kaiju movie, da Gamera a King Ghidorah.
L’evento clou della giornata è stato il “Comicon Cosplay Challenge” uno degli eventi più attesi di tutta la manifestazione, una vera e propria gara per tutti coloro che hanno voluto partecipare con i Cosplay creati appositamente, grazie alla loro fantasia e alla loro creatività, per l’occasione.

 

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Recensione: premi e riconoscimenti per il terzo giorno del Comicon 2019

Di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto 

Sabato 27 aprile, terzo giorno della XXI Edizione del Comicon 2019 (Salone Internazionale del Fumetto) tenutasi alla Mostra D’Oltremare di Napoli ha visto migliaia di visitatori affollare sin dalle ore del mattino gli spazi della Mostra stessa adibiti per la Fiera.

Oltre alla zona degli spazi espositivi delle varie fumetterie e case editrici sempre affollatissima alla continua “caccia” ai vari fumetti, giochi da tavolo, carte da gioco e vari gadget legati al mondo dei fumetti e delle varie serie TV e saghe cinematografiche, tantissimi, anche in tale giornata gli eventi previsti dal programma, a partire dalle varie conferenze stampa e presentazione delle novità e dei vari progetti editoriali, l’incontro tra lo scrittore Fabio Genovesi con GIPI sui temi centrali della Mostra come la ricorrenza di sogni e allucinazioni, fantasmi, uomini neri e ombre spettrali in Sala Andrea Pazienza o l’incontro con Charlie Adlard, uno dei più famosi worldbuilders , artisti che si distinguono per la capacità di creare non solo personaggi ma anche universi complessi e riconoscibili, solo per citare alcuni degli incontri interessantissimi che si sono svolti nelle due sale Andrea pazienza e Dino Di Matteo, adibite per tali eventi.

 

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Recensione/ Comicon a Napoli: i colori e le emozioni della giornata inaugurale alla Mostra d’Oltremare di Napoli

Di Annamaria De Crescenzo
Foto SpectraFoto

 

Inaugurata la prima giornata del Comicon, Salone Internazionale del Fumetto XXI Edizione, che avrà luogo da oggi, giovedì 25 aprile al 28 aprile, nello spazio della Mostra d’Oltremare di Napoli

Sin dalle prime ore del mattino, tantissimi giovani e giovanissimi, moltissimi nei panni dei loro idoli  Cosplay e del mondo del fumetto, e delle serie TV che adorano, si sono riversati ai cancelli della Mostra per poter vivere intensamente tutto il ricchissimo programma che da oggi a domenica è stato organizzato per loro.

Tantissime le iniziative e gli appuntamenti importantissimi della giornata: un ricco programma di attività culturali con protagonista Gipi, autore di riferimento per il fumetto italiano nel mondo, l’area videogioco, e lo spazio dedicato ai laboratori creativi per i bambini, un Cosplay Challenge Kids che ha aperto la prima delle 4 gare dei contest dedicati al mondo cosplay,il film Pet Sematary, il primo dei tanti movie in programma che saranno proiettati all’interno del programma del Comicon, tanti incontri nella Sala Andrea Pazienza e Sala Dino De Matteo con i protagonisti del mondo del Fumetto, le novità editoriali, gli autori, le case editrici che li producono, tanti angoli per i vari firmacopie con i protagonisti diretti di tale mondo, e tante simpatiche iniziative come il “Ring” una vera e propria “sfida” a colpi di matite.

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Giulia Maglione : la voce e il cuore di “Mal di te”

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto

In occasione del concerto al Club 55 di Napoli, abbiamo avuto il piacere di intervistare Giulia Maglione, voce di “Mal di Te” progetto dedicato alla musica e alla poesia di Pino Daniele, e a Maurizio Yorck, Artista Metropolitano.

 

Dove e quando nasce la tua passione per la musica ?

Giulia: È nata con me, a casa mia si è sempre fatta musica. Io non ho ricordi della mia vita senza musica. Mio padre suonava, i fratelli facevano musica, mia mamma canticchiava anche in maniera intonata quindi la passione per la musica ha la mia stessa età. Quello che ha preso forma nel tempo è la progettualità, la musica non è stata più un qualcosa che io ascoltavo soltanto ma volevo dare una forma a queste emozioni. Ascoltare non solo le note ma anche le parole. Quando sei ragazza ti fai trasportare dalle emozioni che quella musica ti dà contestualmente ad esempio in estate. Poi piano piano la musica ha preso sempre più spazio in me, e dalle varie esperienze musicali come quella che ho fatto cantando nei vari jazz club dove tu hai un rapporto diretto con le persone che vengono ad ascoltarti e puoi sperimentare da vicino le emozioni che nello stesso tempo dai loro e loro danno a te, anche perché io sono molto attenta a questa cosa, mi contamino e contamino, una sorta di empatia con il pubblico fortissima.

 

E la tua passione per la musica di Pino Daniele?

Giulia: Da bambina ho iniziato a fare musica ma in particolare ad ascoltarla, non sentirla soltanto, ma proprio ascoltarla dal profondo di me stessa e soprattutto quella di Pino Daniele. Dal primo giorno che ho sentito la sua musica è come se fossi stata invasa da qualcosa che mi faceva scorrere il sangue nelle vene, io avevo la sua foto nel diario per dire, ma non ho mai pensato a lui come uomo come attrazione ma ciò che lui rappresentava. Con la sua musica era capace di portarmi in un altro mondo ed accompagnarmi nella mia vita.

 

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Conferenza stampa Piano City Napoli 2019: Napoli si colora di musica dal 5 al 7 aprile

di Clementina Abbamondi

Piano City ,nato da un’idea di Andreas Kern, torna a Napoli per la sesta edizione ,organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’associazione Napoli Piano .

Un intero weekend dedicato alla celebrazione del pianoforte con concerti ,eventi e appuntamenti che coinvolgono i luoghi pubblici e i salotti belli della città.Il pianoforte protagonista si lascia suonare con ogni genere musicale negli House,Main,City e Guest Concert.Questa edizione esplode con numeri ancora più importanti di quelle precedenti :250 eventi gratuiti ,700 pianisti coinvolti ,60 house concert,55 location sparse per la città 160 ore di musica per i tre giorni di festival visitato nelle precedenti edizioni da oltre 50.000 persone.

Cristiano Bernardi del coordinamento artistico di Piano City , durante la conferenza stampa di stamattina,  che si è tenuta a Palazzo San Giacomo dove è stato illustrato il Programma di Piano City, ha detto che quest’anno hanno contato i pianisti che parteciperanno all’evento e che sono risultati ben 700 . Oltre a pianisti italiani quest’anno sono stati   selezionati anche pianisti provenienti dal Canada, dal Brasile. Dice Bernardi” E’ bello vedere quanta gente dedica la propria vita a costruire qualcosa di bello con la musica” .

Tra gli eventi evidenziati in conferenza stampa l’inaugurazione di Piano City alle ore 21 del 5 aprile in Piazza Plebiscito dove ci sarà una novità ossia la partecipazione dell’Orchestra Regionale di Pianoforti dei Licei Musicali della Campania ,composto da 21 studenti ,selezionati attraverso un bando regionale ,che precederanno l’inaugurazione eseguendo musiche di Satie e Mozart ,a testimonianza dell’attenzione che da sempre Piano City Napoli ha nei confronti dei giovanissimi musicisti.

Il concerto con i 21 pianoforti in questa edizione sarà dedicata alle Overture delle più note opere a cura di Patrizio Marrone. Il concerto sarà accompagnato dalla proiezione in Piazza Plebiscito dell’opera “SOL” dell’artista Davide Cantoni, a cura di Blindarte. Leggi altro

Presentazione dell’VIII Edizione Premio Massimo Troisi a Villa Bruno

Una bellissima presentazione ieri giovedi 6 dicembre nella sala delle Fonderie Righetti di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano del programma relativo all’VIII Edizione del Premio Massimo Troisi, alla presenza non solo del Direttore Artistico Paolo Caiazzo, il Sindaco Giorgio Zinno, Stefano Veneruso e Anna Pavignano ma anche di un numerosissimo pubblico e di tantissimi giornalisti e fotografi che ha riempito la sala della conferenza stampa.

Come sottolineato dallo stesso Paolo Caiazzo, grazie all’ “effetto Troisi”, si darà spazio dal 15 al 30 dicembre a numerose iniziative e spettacoli che metteranno in luce non solo i talenti di una città che ha nel suo DNA la vera comicità e la naturale propensione ma anche a serate di poesia, di canzone comica, di cabaret, e di serate che premieranno i migliori talenti nel campo della comicità, della scrittura comica, del miglior corto comico, e una speciale edizione di “Cremano talent” dando spazio ai nuovi talenti della città stessa.

Tale manifestazione è stata fortemente voluta e sostenuta dal Sindaco Zinno che ha sottolineato quanto sia importante per la città stessa dare ampio spazio per omaggiare non solo il talento di Massimo Troisi che è stato il pioniere di un nuovo modo di comicità che non era solo un modo semplice di far ridere il pubblico ma vere e proprie riflessioni sulla vita e sul modo di interpretarla ma anche di dare spazio ai giovani talenti come avrebbe voluto lui stesso e quanto sia importante ricordarlo nel tempo con manifestazioni sempre più importanti con edizioni sempre più ricche di ospiti anche non legati strettamente alla città di San Giorgio a Cremano o alla Campania in generale e magari puntando anche ad una serata conclusiva in diretta rete televisive nazionale cosi come meriterebbe un grande attore/regista come Massimo Troisi.

La presentazione della rassegna è stata affidata a Francesco Mastrandrea, e ha visto alternarsi sul palco diversi artisti e protagonisti delle serate come la stessa Anna Pavignano che ha scritto tantissime sceneggiature dei film di Massimo e che terrà un interessantissimo incontro su come nascevano le storie e le famose battute di Massimo (28 dicembre), Stefano Veneruso che è tra coloro che presenteranno, il 27 dicembre, l’incontro sulla poetica di Massimo Troisi e la proiezione del backstage del film “Il Postino”e che vedrà sul palco il suo amico di sempre Enzo Decaro, indimenticabile compagno di scena di Massimo ai tempi de “La Smorfia” , Federico Salvatore che sarà invece ospite della serata dedicata alla “Canzone Comica” condotta da Gianni Simioli il 28 dicembre, Peppe Iodice che condurrà insieme a Maria Silvia Malvone il “Cremano Talent” il 23 dicembre, Lello Esposito autore del premio “La Bicicletta del Sorriso” e che ha ricordato alcuni episodi della sua amicizia con Massimo e dell’adorazione che lui aveva per il suo lavoro di preziosissimo artigiano.

Molti importanti le due iniziative “O ssaje Comme fa ‘o core”, a cura dell’Associazione CAMPUS 3S Salute, Sport e Solidarietà, che allestirà, il 29 dicembre, un vero e proprio ospedale di campo dove chiunque lo vorrà potrà effettuare gratuitamente visite, consulenze ed esami diagnostici in materia cardiologica, come avrebbe voluto appunto lo stesso Massimo Troisi, e il “Torneo del Cuore” il 29 dicembre un triangolare di calcio a 5 tra ItalianAttori, Nazionale Medici, Amministrazione e Vecchie Glorie Sangiorgesi e che sicuramente sarà uno degli eventi più seguiti della rassegna stessa.

Il programma completo potrà essere seguito sulla pagina Facebook Premio Massimo Troisi

 

Intervista con Pino Jodice: la musica degli Xenia

di Annamaria De Crescenzo

La bellezza della musica e’ che ti da’ l’occasione di poter scoprire ed apprezzare non solo musicisti di straordinario talento ma anche generi musicali che attraversano varie sfumature e “colori” della musica stessa, soprattutto quando queste si concretizzano in un gruppo di grande fascino musicale come lo e’ XENIA Sextet.

Ospiti della rassegna “Jazz & Baccala’ ” che si svolge ormai da 5 anni al Teatro Summarte di Somma vesuviana (NA) organizzata e diretta da Elio Coppola, che quest’anno vede, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con un-altra rassegna jazz di grandissimo livello come “Napoli Jazz Winter” organizzata da Napoli Jazz Club e diretta da Michele Solipano, i Xenia Sextet , guidati da Pino Jodice, hanno letteralmente conquistato il numeroso pubblico in sala con la loro particolarissima musica, fatta di jazz, latin e fusion interpretata con grandissima maestria e talento.

Dopo il concerto stesso, abbiamo avuto la possibilita’ di conoscere meglio il gruppo tramite le parole dello stesso ideatore/ispiratore Pino Jodice.

a) Il nome XENIA che ha /avete scelto per il gruppo sembra molto particolare. Chi ha fatto questa scelta e perché?

Il nome è stato scelto da me. Significa straniero (Xenos). In effetti noi musicisti ci sentiamo un po’ stranieri, sia fisicamente perché siamo in continuo movimento in giro per il mondo come nomadi, sia dal punto di vista filosofico perché siamo sempre alla ricerca del bello, di un mondo senza confini, di un mondo diverso da quello che stiamo lasciando ai nostri figli…insomma alla ricerca di una speranza che possa permettere di godere della fruizione di qualsiasi espressione artistica, culturale. Io sono fermamente convinto che la Musica ci salvera’.

b) Il gruppo è nato 24 anni fa, sull’idea di riunire degli amici/musicisti che mettono la musica al centro della loro creatività e professionalità . Ci puo’ parlare di più dei suoi compagni di viaggio?

In quegli anni si sognava molto, probabilmente il periodo storico più interessante, culturalmente parlando, perché non si respirava aria di crisi e si investiva molto nella Musica, Cultura ecc.. Roma era un riferimento per tutti i musicisti ed era crocevia di incontri straordinari dal punto di vista jazzistico; potevi incontrare chiunque tra i musicisti americani più blasonati e si suonava davvero tanto. Ricordo delle jam session straordinarie fino all’alba.

E suonando proprio in quegli spazi ci siamo incontrati io, Pietro, Rocco Zifarelli, Marco Siniscalco e successivamente con Paolo Recchia che è il più giovane tra noi. Con Giovanni Imparato ci conosciamo invece da molto prima quando io e mio fratello Pietro abitavamo ancora a Napoli. Al di là della profonda amicizia ci lega la stima reciproca e la voglia di fare sempre meglio insieme. Dopo il primo cd “Terre” che vede la presenza anche del mitico Paul McCandless (oboista e sassofonista degli Oregon) abbiamo fatto molti concerti e questo ci ha dato la possibilità di essere conosciuti anche in altri ambiti e permesso di intraprendere lavori professionalmente di elevato spessore artistico, rendendo più difficile mantenere gli impegni con Xenia e abbiamo deciso successivamente di interrompere questa attività concertistica per affrontare diverse esperienze. Rocco è diventato uno dei musicisti di riferimento del grande Ennio Morricone e ha coronato il sogno l’estate scorsa di suonare nell’orchestra di Quincy Jones ad Umbria Jazz.

Marco è il bassista di una delle formazioni più acclamate degli ultimi anni Aires Tango e con Pietro fanno insieme una delle ritmiche più richieste attualmente in Italia e all’estero. Giovanni è una star dell’orchestra Italiana di Renzo Arbore oltre ad aver suonato con tutti in Italia tra artisti pop e latin jazz. Artista partenopeo tra i maggiori esperti di Afrocubanía. Giovanni Imparato è Babalawo iniziato alla regla de Ifà, Santero iniziato alla “Regla de Osha”, è Omoalàña, sacerdote di Añá (tamburi batà consacrati), e arricchisce la sacralità dell’opera di Pergolesi senza confini religiosi, con i suoi melismi vocali, che ricordano i Mantra e con il suono dei tamburi Batá, tamburi sacri usati nelle cerimonie della santería cubana della tradizione Yoruba: Cuba custodisce il codice più “aulico” dell’Africa, ossia la fonte sapienziale della “Regla de Ifá”, ossia una tradizione millenaria rigorosamente orale che, traspone musicalmente sui tamburi Batá la descrizione iniziatica della cosmogonìa regale del continente “madre”.

Paolo Recchia è il più giovane e lo abbiamo visto crescere incredibilmente mostrando a livelli altissimi il suo talento in Italia e all’estero. Oggi è un artista affermato ed è leader di un suo trio, quartetto e ha all’attivo già diverse pubblicazioni a suo nome. Una garanzia di qualità, talento e professionalità. Io e mio fratello Pietro siamo cresciuti insieme studiando e suonando a casa…da trent’anni abbiamo condiviso orchestre jazz, formazioni e tantissime registrazioni di dischi in studio e live. L’interplay che ho con lui è davvero difficile da ottenere con qualcun altro per affinità elettiva e per aver condiviso una vita intera la Musica.

c) La musica degli Xenia è sembrata una musica molto particolare: elementi jazz intrecciati con fusion, latin jazz ma anche elementi di influenza rock. Ce ne puo parlare più diffusamente?

Xenia è il risultato di esperienze musicali di diversa estrazione, io provengo da una formazione classica di tipo accademico, ho suonato in formazioni da camera, etniche, jazz, jazz rock, orchestrali, e non ho mai disprezzato alcun genere musicale. Ho sempre pensato che qualsiasi tipo di musica anche semplice potesse insegnarmi qualcosa che avrei poi dopo inserito nella mia creatività. Non sono un jazzista “Talebano”, conservatore e amo la diversità che per me rappresenta un valore aggiunto e proprio dalla mescolanza di generi sono uscite fuori le migliori opere.

d) Due gli album degli Xenia uno dopo cinque anni uno adesso in pubblicazione . Ci puo parlare di entrambi ?

“Terre” è il primo CD e racchiude principalmente brani di mia composizione, un brano di Rocco Zifarelli e uno di Marco Siniscalco. Una memorabile recording session resa possibile alla grande visionaria sensibilità di un grande produttore quale era Biagio Pagano della Via Veneto Jazz, etichetta ancora tra le più importanti in Italia. Biagio mi chiese con quale artista vuoi registrare questo CD? io dissi mi piacerebbe con il sassofonista/oboista degli Oregon Paul McCandless…il giorno dopo coronò il mio sogno…e quello è stato un disco fortunatissimo perché fu in classifica nelle radio internazionali ai primi posti tra i dischi più ascoltati e richiesti insieme ad artisti del calibro di Pat Metheny…insomma fu subito un successo e inaspettato per il genere musicale che rappresentava…ma si impose immediatamente come una musica senza confini…originale e di spessore artistico. Il nuovo lavoro ha un suono completamente differente perché risente di tutte le esperienze che hanno confluito nella nostra attività concertistica e che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra formazione artistica. Trovo che ci sia una maggiore consapevolezza della musica suonata e una sintesi che in passato non avevamo per ingenuità e inesperienza se pur artisticamente di altissimo livello…Il nuovo CD si chiamerà Countdown…un conto alla rovescia per ritrovare rinascita e rinnovamento dell’Uomo…che oggi stà andando verso un imbarbarimento consapevole e rassegnato…per questo credo che la Musica ci salverà…e musicalmente il brano che dà il titolo all’intero album è costruito su una metrica decrescente infatti il tema è formato da una misura di 4/4, seguita da una di 3/4, 2/4 e 3/8…e si ripete sempre così in maniera regolare e simmetrico.

Anche in questo album ci saranno un brano di Marco, di Rocco e uno di Giovanni in 5/8 perfettamente in linea con tutti i brani. Suonare sui tempi dispari come se suonassimo dei semplici tempi pari è sempre stata una nostra sfida

e) Durante la serata al Summarte ha dato molto spazio al primo album ma anche un anticipo su “Countdown” . Quali sono gli elementi che caratterizzano la vostra vena creativa e la vostra musica come Xenia ?

Del primo album abbiamo suonato due mie composizioni Terre e Jamna (affluente del fiume Gange) e del secondo album che andremo a registrare nei prossimi mesi, Countdown, Mysterious, Inner Voice, Jungle, Crossroads, e uno di Marco Siniscalco Anime Mobili un brano molto intimo e di gran classe. Gli elementi che caratterizzano la nostra idea di Musica sono la melodia, che nel mio caso si rifà alla tradizione partenopea, mediterranea che appartiene alle mie origini, il ritmo spesso in tempo dispari, armonie Stravinskjiane, moderne e una continua ricerca dell’interplay.

f) Durante il concerto come leader è stato l’elemento che ha unito tutti i talenti dei suoi compagni di palco e allo stesso tempo a dare spazio alle composizioni di tutti gli altri musicisti del gruppo. Quale è il suo segreto di musicista e compositore ?

Avere fiducia, stima e voglia di condividere il proprio sapere con chi hai affinità rappresenta non il segreto ma l’elemento fondamentale per fare Musica. Se non ami condividere il tuo piacere e la tua esperienza con qualcuno che stimi rischi di suonare per tutta la vita da solo…io voglio suonare con tutti quelli che lasciano aperto il canale della “comunicazione” a tutti i livelli espressivi.

g) Cosa c’e’ nel futuro degli Xenia ?

Per ora la registrazione del nuovo CD e tantissimi concerti in Italia e all’estero. Crediamo molto in quello che stiamo facendo e del fatto che abbiamo ancora oggi qualcosa da dire musicalmente e umanamente. Il pubblico che viene ad ascoltarci ci testimonia con affetto e competenza che il linguaggio che utilizziamo è moderno e originale nello stesso tempo e comunica gioia, emozione e professionalità. Qualità che dovrebbero essere sempre in primo piano musicalmente e culturalment. Purtroppo non sempre riceviamo questo da chi controlla i media e dallo Show business di questo momento storico davvero complesso e difficile. Non ci resta che continuare a sperare in un cambiamento di direzione migliore, consapevole e in più breve tempo possibile. Incrociamo le dita per i nostri figli e per restituire a loro la possibilità di continuare a sognare. I progetti futuri dipenderanno proprio dalla volontà di continuare a condividere i nostri sogni con tutto il pubblico che ci verrà ad ascoltare.

 

Diego Moreno presentazione del nuovo disco “Canzoni di BuOngustO”

di Annamaria De Crescenzo
Foto di: SpectraFoto

Martedì 22 maggio nella sala della Casina Pompeiana di napoli si è svolta la conferenza stampa, condotta egregiamente da Antonello Perillo caporedattore centrale responsabile Tgr RAI della Campania e dal giornalista RAI Gino Aveta, e lo showcase di presentazione del nuovo disco di Diego Moreno dal titolo “Canzoni di BuOngustO”.

La stessa conferenza è stata anticipata dalla presentazione, tramite una delle volontarie dell’ Associazione stessa Annamaria Imparato, è stato proiettato un video molto toccante sui progetti di sviluppo e sostegno per l’Africa organizzati da “I Care” che si è occupata, oltre ad illustrare le varie attività ed iniziative anche di accogliere i numerosi ospiti della conferenza stampa invitati dallo stesso Diego Moreno che ne ha curato l’organizzazione in ogni suo dettaglio. Leggi altro

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