Secondo appuntamento della rassegna โLive Jazz Concertsโ al Salone Margherita di Napoli organizzata e diretta dallโAssociazione Live Tones in collaborazione con Pasquale Barbaro, con il concerto di Andrea Rea Trio in โEl Viajeroโ
Il pianista Andrea Rea (Classe 1983, originario di Pomigliano Dโarco (NA) ma romano di adozione) รจ uno dei nomi piรน richiesti nellโambiente jazzistico.Collabora da anni al fianco di numerosi musicisti tra cui: Stefano Di Battista, Dianne Reeves, John Patitucci, solo per citarne alcuni.
Il suo approccio e la sua musica si rifanno ad innumerevoli colori ispirati sicuramente dalla tradizione jazzistica la quale funge da supporto ad un linguaggio personale influenzato da diverse tipologie di musiche.
In questo Andrea si fa aiutare da personalitร musicali intelligenti e sensibili in grado di sviluppare al meglio le sue idee di partenze. Come il contrabbassista Daniele Sorrentino (Stefano Di Battista, Joe Barbieri) giร presente nel suo apprezzato lavoro dโesordio โAriosoโ ed โImpasseโ ed il batterista Lorenzo Tucci considerato uno dei nomi di spicco della batteria jazz in Italia.
In questo lavoro intitolato โEl Viajeroโ uscito il 18 giugno 2021 per lโetichetta italiana Filibusta Records, inserito nella lista dei primi 100 album (Greatest jazz album) del Jazzit award 2021, il filo conduttore che lega la diversitร dei brani รจ il viaggiatore (el Viajero per lโappunto) che spazia tra i diversi generi e luoghi che il pianista partenopeo ha deciso di raccontare.
In โ El Viajeroโ ognuna delle otto tracce (tra cui 3 composizioni originali) ha un significato evocativo molto personale: eโ presente oltre al bellissimo omaggio alla musica Sud Americana (C.Aguirre,M.Rojas,H. De Hollanda) la quale non a caso rappresenta un influenza costante nella musica di Rea, eโ presente un prezioso contributo di Giacomo Tantillo alla Tromba nel brano โEn la Orilla del Mundoโ.
El Viajero (Il Viaggiatore) รจ quindi un viaggio, il viaggio, quello personale, realizzato attraverso culture e luoghi di diversi paesi, che in qualche modo hanno influenzato la musica di Rea oltre ad essere un โviaggioโ nelle sue emozioni di artista delicato, sensibile, quasi timido, ma di grandissimo talento pianistico e compositivo di rara bellezza.
Sabato 7 marzo al Teatro Summarte di Somma Vesuviana il pubblico presente ha potuto ascoltare, nellโambito della rassegna ormai giunta alla VIII edizione โJazz &Baccalร โun concerto dโeccezione del batterista Elio Coppola in trio con Antonio Caps, Antonio Napolitano al basso, e la splendida voce di Lauren Henderson nel loro nuovo progetto musicale โMusaโ.
Elio Coppola, classe 85โ, sebbene giovanissimo si รจ fatto apprezzare nel panorama jazzistico sia italiano che internazionale. Ha Perfezionato i suoi studi negli Stati Uniti col grande batterista Kenny Washington. I suoi โritmiโ hanno accompagnato alcuni tra i migliori musicisti al mondo tra cui Benny Golson, Peter Bernstein, Dado Moroni, Ronnie Cuber e tanti altri. Apprezzatissimo dai colleghi รจ importante ricordare la sua amicizia e la stima reciproca che lo lega al grande Maestro Tullio De Piscopo. Negli ultimi anni, fino al 2020 ha fatto diverse esperienze a New York con i piรน grandi musicisti americani e nei piรน grandi jazz club newyorkesi come il Birdland jazz club, lo Smoke Jazz club e il Mezzrow club.
Con il suo Trio, negli ultimi anni e spesso con la partecipazione straordinaria di musicisti e cantanti del jazz internazionale ha girato lโItalia in diverse rassegne e festival jazz tra i piรน importanti del mondo jazzistico italiano e in diversi e importantissimi club come il famosissimo Blue Note di Milano nel quale spesso si รจ esibito con unโaltra grande voce del jazz come quella di Yoice Yuille.
Il concerto di sabato sera รจ iniziato con due brani in Trio, il primo un medley di due brani entrambi di Dizzy Gillespie al quale Elio Coppola fa sempre un piccolo tributo, โAlmaโ e โTwo bass hitโ, il secondo โLetโsโ di Tommy Flanagan
Subito dopo รจ arrivata sul palco del Teatro Summarte la splendida Lauren Henderson, elegantissima nel suo abito lungo oro e nero, che con il Trio ha presentato al pubblico alcuni dei brani standard jazz riarrangiati con grande talento e interpretati dallโaffascinante voce di Lauren come ย โAt last long loveโย ย , โAhoraโ, โForget meโ, ย Il meraviglioso โThe look of loveโ ย grande successo della meravigliosa Diana Krall, โRiptideโ, โPerfidiaโ di Nat King Cole,ย ย per chiudere con โBesame muchoโ che ha emozionato il numerosissimo pubblico presente e al quale la stessa artista ha dedicato una splendida versione di โWhat you want do for loveโ.
Il Trio con Lauren Henderson sarร in tour Mercoledรฌ 11 maggio al 38 Riv a Parigi, Venerdรฌ 13 maggio al Sounds Jazz Club di Bruxelles, Sabato 14 maggio all’AnJazz Festival di Oslo.
Strepitoso successo di pubblico e di critica il concerto di giovedรฌ 5 maggio allโAuditorium Salvo DโAcquisto di Napoli, organizzato da Napoli Jazz Club diretta da Michele Solipano nellโambito della rassegna โVomero Suonaโ, di Chiara Civello che ha presentato il suo nuovo album โChansonโ.
Chiara Civello รจ una cantautrice romana la cui vita artistica si divide tra Italia, Stati Uniti e Brasile. Nรฉ pop, nรฉ jazz, lontanissima dalle classificazioni musicali, con sei dischi allโattivo, un passaggio a Sanremo e avidamente aperta sul mondo, la sua musica potrebbe essere definita da una serie di ossimori: naturalmente sofisticata, globale e italiana. A Boston e New York si forma artisticamente ed entra in contatto con personaggi come Burt Bacharach e Tony Bennett che la definirร la miglior cantante jazz della sua generazione; รจ stata la prima italiana a incidere per la leggendaria etichetta Verve. In Brasile trova unโaltra casa collaborando con Chico Buarque, Ana Carolina, Maria Gadรน, Gilberto Gil e tantissimi altri. Artista e donna avventurosa, ha metabolizzato le culture dei continenti che ha attraversato e oggi parla e canta in inglese, italiano, portoghese, spagnolo e francese, senza mai prendere fissa dimora, nรฉ in una cittร , nรฉ in uno stile.
La cantante italiana Chiara Civello e il produttore Marc Collin si uniscono oggi per la seconda volta, dopo โEclipseโ, in questo nuovo โChansons: Chiara Civello Sings International French Standardsโ, dodici classici dal 1945 al 1975, tutti scritti da cantautori francesi. Da Michel Legrand a Charles Aznavour passando per Charles Trenet, รdith Piaf, Jacques Brel, Gilbert Bรฉcaud e Francis Lai: nomi familiari degli amanti della musica di lingua francese, ma meno al grande pubblico internazionale; canzoni che hanno varcato i confini della loro terra natรฌa senza che il grande pubblico ne conosca lโappartenenza alla storia musicale francese. Canzoni che qui passano dall’ombra alla luce.
Chi avrebbe mai pensato che Feelings, The Good Life o My Way sono tutti firmati da autori francesi? Pezzi che Frank Sinatra, Julio Iglesias, Elvis Presley, Madonna, Lady Gaga, Luciano Pavarotti, Cรฉline Dion, Dali-da, i Sex Pistols o Caetano Veloso hanno inciso e portato al successo a livello internazionale.
ร da tanto che lโartista aveva il desiderio di poter pubblicare un disco dedicato alla musica francese e โChansonโ esprime al massimo il suo desiderio, in quanto lo fa non certo scimmiottando tante cantanti che si sono ispirate alla musica francese ma con il suo stile originale, con il patrimonio jazzistico che sempre lโaccompagna, con la musicalitร che fa parte della sua personalitร , con quellโeleganza e la dolcezza del suo timbro vocale che fa parte ormai dello stile Chiara Civello.
La produzione รจ pura con il tocco di Marc Collin: un pรฒ retrรฒ con una varietร di stili che vanno dal piano bar, nel senso nobile del termine (I Will Wait For You, My Way, The Good Life), allo swing (Petite Fleur), ai ritmi cubani (Feelings), batteria e beat con improvvisazioni vocali e al pianoforte (La Vie en Rose), fino al soul (What Now My Love) e anche blaxploitation (Hier Encore) .
Chiara Civello oltre a suonare il piano e ovviamente le sue amatissime chitarre, racconta il nuovo album con grande emozione, spiegando al pubblico tanti aneddoti che hanno determinato la scelta dei brani presenti nellโalbum dai quali si avverte il suo grande amore per la musica francese. Storie che forse molti non sanno come quella di โMy Wayโ che ha fatto parte del repertorio di Frank Sinatra, Elvis Presley e tantissimi altri cantanti americani al punto che si รจ sempre pensato che fosse una canzone americana invece nasce col titolo โComme dโhabitudeโ portata al successo da Claude Francois nel 1968, o come nel caso di โFeelingsโ portata al successo internazionale da Morris Albert nel 1975 ma che fu contestata da Loulou Gasteโ, compositore francese, che portรฒ Albert in tribunale per plagio di una sua canzone composta nel 1956 dal titolo โPour toiโ che Chiara Civello interpreta in maniera assolutamente emozionante.
Il concerto non รจ stato solo lโoccasione per presentare le canzoni del nuovo disco ma anche per rivivere le emozioni dei suoi successi di sempre come โNon Andare viaโ , โoraโ, โQualcuno come teโ, โCuore in tascaโ, le splendide reinterpretazioni di โIo che amo solo teโ e โMetti una sera a cenaโ e lโultimo successo โPerdiamociโ ย che fa parte della colonna sonora della serie TVย โImma Tataranni Sostituto procuratoreโ scritto dalla stessa Civello con Andrea Farri e la straordinaria partecipazione di Emanuele Trevi (premio Strega 2021).
Il prossimo evento di โVomero Suonaโ il 14 maggio con il concerto di John Patitucci e Joey Calderazzo
Il Teatro รจ vita. Il Teatro รจ emozione. E quando ci si trova in sala di fronte ad un testo cosi ben scritto ed interpretato lโemozione รจ lรฌ pronta a conquistare il tuo cuore.
ร quello che si prova allo spettacolo โTitina la magnificaโ, produzione teatrale sulla figura di Titina De Filippo, prodotto dallo stesso Teatro Trianon Viviani, direttore artistico Marisa Laurito, che ha dato il via, ieri sera, a โLโereditร Scarpettaโ, la mini rassegna dedicata ad alcuni aspetti della storia artistica e culturale della maggiore famiglia teatrale del Novecento.
Scritto da Domenico Ingenito e Francesco Saponaro (questโultimo anche regista), e liberamente ispirato dalla biografia โTitina De Filippo, Vita di una donna di teatroโ scritta dal figlio Augusto Carloni, ne sono protagonisti Antonella Stefanucci, nel ruolo di Titina, ed Edoardo Sorgente che interpreta tutti gli altri personaggi, maschili e femminili del testo teatrale.
Entrambi si sono calati perfettamente nei ruoli degli artisti interpretati, incarnandone tutte le loro peculiaritร e caratteristiche dallโinfanzia di figli non riconosciuti di Eduardo Scarpetta, ai loro inizi in scena fin da bambini, agli anni del successo del Trio De Filippo, fino allโaddio alle scene di Titina per una grave malattia al cuore e al suo dedicarsi alla pittura, ai collages e alla poesia.
Entrambi gli attori in scena si sono di volta in volta, da storia a storia, โtrasformatiโ prendendo in loro aspetti, virtuโ , vizi, delle personalitร che hanno interpretato, nel caso di Edoardo Sorgente, bravissimo nelle vesti โdifficiliโ di due miti del teatro come i fratelli De Filippo, e di Antonella Stefanucci, attrice, monologhista, Artista eclettica ed esplosiva, capace di passare dal teatro al cinema con grande naturalezza, e che in questo testo teatrale incarna perfettamente i pensieri, le emozioni, i sentimentiย di una donna figlia, sorella, madre ma soprattutto ATTRICE, interprete autentica del fuoco dellโarte che la portรฒ ad innamorarsi sin da ragazzina del Teatro che le scorreva nelle vene e nella sua stessa anima sin dalla nascita.
Antonella Stefanucci, soprattutto, ha avuto sicuramente molto โcoraggioโ ad indossare le vesti di Titina De Filippo, ma ne ha colto ogni sfumatura, e ha dato corpo, con unโinterpretazione molto emozionante, ad unโattrice che per noi รจ e sarร sempre unโicona indimenticabile del teatro napoletano e non solo.
Tante le anime e le โviteโ di Titina raccontate in scena, dai suoi inizi in teatro come il bambino โPeppinielloโ di โMiseria e nobilitaโโ (lo spettacolo inizia proprio con Antonella Stefanucci nellโabito di scena di Peppiniello) sostituita poi dal fratello Eduardo appena, ormai giovinetta non era piรน credibile nelle vesti di un bambino piccolo, poi da sciantosa da varietร e attrice comica nelle compagnie minori con il marito Pietro Carloni, del quale era innamoratissima, poi madre innamoratissima del figlio che portava in scena ovunque andasse, poi sorella e spesso impegnatissima a fare da anello di congiunzione tra due personalitร difficili e spesso in disaccordo come quelle di Eduardo e Peppino De Filippo, interprete meravigliosa di tantissime commedie di Eduardo nei ruoli indimenticabili scritti dal fratello apposta per lei come quello di โFilumena Marturanoโ fino al ritiro dalle scene per motivi di malattia.
Il testo si conclude con le scene dellโultima volta in TV con Mario Riva al musichiere del 1959.
Titina De Filippo, elegantissima con un abito scuro e una stola di pelliccia si presenta al Musichiere per cantare โNisciunoโ una canzone famosissima di Evemero Nardella e si presta al gioco di Mario Riva che anzichรฉ farla cantare le chiede invece di recitare la scena del secondo atto di Filumena Marturano. Lโattrice si mostra infastidita (scherzosamente) alla richiesta del conduttore ma alla fine lo accontenta, si fa bloccare mille volte quando lo stesso Riva, anzichรฉ farla cantare mostra al pubblico il quadro con il quale ha vinto un premio prestigiosissimo, poi i suoi amatissimi collages e poi le chiede una poesia prima di concederle finalmente il microfono per farla cantare. Titina fu strepitosa in quel momento di grandissima televisione, dimostrando di essere ancora una grande attrice e una grande personalitร artistica con dei tempi teatrali assolutamente moderni e attualissimi, e la stessa โmagiaโ si crea sul palco del Teatro Trianon Viviani con Antonella Stefanucci e Edoardo Sorgente, splendido nelle vesti del conduttore piรน ironico, sagace e divertente della storia della televisione italiana Mario Riva.
Se volete emozionarvi con Titina De Filippo, non perdete lo spettacolo in scena sabato 7 maggio ore 21 e domenica 8 maggio ore 18
“La mina vagante se ne รจ andata. Cosรฌ mi chiamavate pensando che non vi sentissi ma le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e a metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a scombinare tutto, a cambiare i piani”
ร la sintesi meravigliosa di uno spettacolo teatrale che emoziona l’anima, il significato profondo di “Mine Vaganti” in scena al Teatro Diana dal 6 aprile e che vede sul palco di questo prestigioso e storico teatro di Napoli un cast dโeccezione per quella che รจ stata considerata dalla critica una vera e propria sfida intrigante e riuscitissima per Ferzan รzpetek che firma la sua prima regia teatrale.
“La sfida รจ giร stata vinta”, dice Francesco Pannofino, protagonista dello spettacolo (nel film Ennio Fantaschini, ndr), “perchรฉ abbiamo sempre riempito i teatri e nessuno ha mai dimostrato nostalgia della pellicola, anzi…”. Con lui sul palco anche Iaia Forte (la mamma), Simona Marchini nei panni dell’indimenticabile nonna, Erasmo Genzini (Tommaso), Carmine Recano (Antonio) Roberta Astuti (Alba), Sarah Falanga (la zia), Mimma Lovoi (la governante), Francesco Maggi, Luca Pantini, Edoardo Purgatori (gli amici di Tommaso).
Coloro che si sono innamorati nel 2010 del film che conquisto due David di Donatello e cinque Nastri d’Argento hanno rivissuto in Teatro le stesse emozioni che conquistarono il pubblico sin dalle prime scene di un film che dopo 12 anni racconta vicende ancora di fortissima attualitร .
“Mine vaganti” รจ la storia di una famiglia che da generazioni possiede e dirige un famoso pastificio che nel film era ambientata a Lecce e che invece in teatro รจ ambientata a Gragnano, che vedrร ben presto la propria ordinaria routine stravolta da importanti novitร . Tommaso Cantone, studente fuorisede, torna nella sua citta con due obiettivi: riuscire a comunicare a tutti di non essere un brillante studente di economia bensรฌ un uomo con ambizioni letterarie e di essere omosessuale e innamorato di uno splendido ragazzo suo convivente. Prima di parlare, tuttavia, viene interrotto dalla rivelazione di suo fratello Antonio, che trova il coraggio di comunicare a tutti i suoi parenti (prima di lui) la propria omosessualitร . A questo punto, dunque, Tommaso decide di restare a Gragnano per rivedere tutti i suoi piani e per lottare affinchรฉ la veritร , in un mondo familiare ricco di segreti, contraddizioni e di credenze ormai fuori moda, venga sempre rivelata.
Lโattento occhio del regista turco รจ quello di stigmatizzare e far cadere una serie di luoghi comuni radicati nella societร italiana attraverso lโironia. Proprio come in altre storie raccontate dal regista, infatti, si racconta di omosessualitร e di famiglia, ambientando con naturalezza entrambe le realtร in un contesto eterogeneo, nel quale proprio lโomosessualitร viene inserita allโinterno delle vicende, non รจ implicita ma รจ lโoggetto del contendere, tema intorno al quale si sviluppa lโintera storia.
Come dichiarato dallo stesso regista: “ho dovuto lavorare per sottrazioni, lasciando quellโessenziale intrigante, attraente, umoristico. Ho tralasciato circostanze che mi piacevano tanto, ma quello che il cinema mostra, il teatro nasconde, e cosรฌ ho sacrificato scene e ne ho inventate altre, anche per dare nuova linfa allโallestimento”
Ed infatti la storia risulta in parte raccontata, in una sorta di monologo di Erasmo Genzini (Tommaso), un vero e proprio talento naturale per la recitazione al punto tale che non fa rimpiangere assolutamente Riccardo Scamarcio che interpretava tale personaggio nel film , in parte svolta anche in platea, tra il sorriso divertito e sorpreso del pubblico della prima meta delle file della platea, nessuna scenografia se non un gioco di luci e di atmosfera grazie anche alla sapiente mano di Luigi Ferrigno che si e inventato un gioco di movimenti con i tendaggi , che simboleggiano quasi la pasta, appunto, negli appositi macchinari per farla essiccare, e le luci di Pasquale Mari che fanno la loro parte, come per i costumi di Alessandro Lai, colorati e sgargianti, oltre al fatto che i tre amici gay sono diventati due che alla fine della storia, con un vero colpo a sorpresa diventano protagonisti, insieme a Teresa la cameriera di casa Cantone, di un balletto con costumi sfavillanti, per poter marcare, facendone perfino una caricatura, quella loro omosessualitร fino a quel momento scarsamente celata e che invece poi “esplode” in tutta la propria travolgente allegria.
Il testo รจ magnificamente interpretato da tutti gli attori e attrici, sia quelli con una lunga carriera artistica come Pannofino, Iaia Forte, Simona Marchini che i piรน giovani del cast che hanno dimostrato un grandissimo talento attoriale che ha emozionato, divertito, e coinvolto il numerosissimo pubblico presente in sala.
In definitiva, Mine Vaganti รจ uno spettacolo, in scena fino al 24 aprile, assolutamente da NON perdere!
Il concerto di Tony Cercola โALMASโ arriva al Teatro Bolivar (via Bartolomeo Caracciolo,30), venerdรฌ 1ยฐ aprile alle ore 21:00, con il desiderio di lenire le ferite di un periodo storico difficile. Il live sarร vissuto come una sorta di rinascita durante la quale ritmi, danze e melodie sconosciute si fonderanno in unโunica anima dando voce anche a quelle umiliate ed impaurite. Per l’occasione il โpercussautoreโ Tony Cercola, presenterร alcuni brani del suo ultimo progetto discografico โALMASโ, che dร appunto il titolo al concerto. Non sarร protagonista solo la musica ma anche tanto altro come in un vero talk show.
Interveranno:
Produttore/compositore: Gino Magurno
Ballerina: Elckjaer Franco Bono
Compositore /musicista: Antonio Nicola Bruno
Giornalista: Matilde Andolfo
Cantautore/produttore: Ugo Mazzei
Musicisti:
Tony Cercola (percussioni e voce);
Roberto Trenca (bouzouki, chitarra acustica e classica)
Prodotto dal COMUNE di FORMIA in collaborazione con lโAssociazione JAZZFLIRT
FORMIA – CHIESA DI S. TERESA DโAVILA
DIMITRI GRECHI ESPINOZA โ PAOLO PEE WEE DURANTE
Il Comune di Formia in collaborazione con lโAssociazione Jazzflirt propone il concerto del duo Dimitri Grechi Espinoza e Paolo โPee Weeโ Durante, Sabato 2 aprile alle ore 20,30 presso la Chiesa di S. Teresa dโAvila in Formia, piazza G. Marconi.
Il Jazz consente incontri come quello fra Dimitri Grechi Espinoza al sax tenore, dal linguaggio lirico e sintetico, e Paolo โPee Weeโ Durante allโOrgano Hammond, che unisce allโestremo virtuosismo un tocco molto raffinato.
Dimitri Grechi Espinoza e โPee Wee” Durante condividono da molti anni la passione per la musica afroamericana nelle sue diverse sfumature: il Blues , il Soul, il Jazz etc.
In questa speciale occasione, nella penombra della Chiesa di S.Teresa i due musicisti offriranno agli ascoltatori un viaggio nel grande repertorio del Gospel, che รจ una musica nata per dare energia al corpo e speranza per l’anima.
Al Trianon Viviani, l’atteso e originale via al tour di Noa
Nella ricca settimana del teatro della Canzone napoletana, il concerto speciale dellโartista israeliana, dedicato a Napoli, e la prima assoluta del recital di Barbara Buonaiuto, solista dellโOrchestra Italiana, con il talent show Tnt e lโultima conferenza cantata di Pasquale Scialรฒ
Da mercoledรฌ 30 marzo a domenica 3 aprile
Lโatteso concerto speciale di Noa, dedicato a Napoli, spicca nella ricca programmazione del Trianon Viviani della settimana, da mercoledรฌ 30 marzo a domenica 3 aprile.
Sabato 2 aprile, alle 21, la grande cantante israeliana, nota anche per il suo attivismo a favore dei diritti civili e la pace, apre il proprio tour, in occasione dei trenta anni di carriera artistica, proprio nel teatro della Canzone napoletana, con โTo Napoli with loveโ, un concerto speciale dedicato alla cittร della sirena Parthenope e alla sua tradizione musicale. Ad accompagnarla Gil Dor e il Solis string quartet.
Gli appuntamenti della settimana si aprono mercoledรฌ 30 marzo, alle 21, con la nuova tappa di โTerrรฆmotus Neapolitan Talentโ (Tnt), il contest delle nuove voci โesplosiveโ.
Quindi, giovedรฌ 31, alle 17, la quarta e ultima lezione-concerto di Pasquale Scialรฒ, per il suo ciclo di conferenze cantate โCittร cantanteโ.
Chiude la settimana, domenica 3 aprile, alle 19, il recital โโA cunfessioneโ di Barbara Buonaiuto, voce solista dellโOrchestra italiana di Renzo Arbore.
Intanto il teatro della Canzone napoletana propone ancรฒra la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrร assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 โฌ in poltrona e di 60 โฌ in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone. Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero โunder 30โ, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 โฌ. Un particolare miniabbonamento รจ dedicato agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 โฌ, sottoscrivibile esclusivamente al botteghino del teatro.
I miniabbonamenti e i biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino รจ aperto dal lunedรฌ al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.
Per accedere in teatro รจ obbligatorio il possesso del green pass valido e lโuso della mascherina ffp2. Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 0128663.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020), della sponsorship tecnica di Enel e il patrocinio di Rai Campania.
Terrรฆmotus Neapolitan Talent (Tnt) โ mercoledรฌ 30 marzo, ore 21Mercoledรฌ 30 marzo, alle 21, arriva alla dodicesima puntata il contest del teatro della Canzone napoletana, alla ricerca delle nuove voci โesplosiveโ.Ideato dal direttore artistico Marisa Laurito e presentato da Gennaro Monti con Tiziana De Giacomo, il talent show vede i concorrenti โ da cinque a sette per serata โ che si esibiscono sul palco del teatro, per il pubblico presente in sala e per i navigatori collegati in diretta streaming sulla pagina Facebook del Trianon Viviani. Al termine di ogni puntata una qualificata giuria tecnica, presieduta dal regista Bruno Garofalo, stila, a insindacabile giudizio, una classifica, tenendo conto del consenso espresso dal pubblico in sala e dai likes registrati sui social, e proclama il vincitore della serata che accederร alla fase finale. I due migliori talenti esplosivi che si aggiudicheranno la finale potranno essere inseriti nella compagnia Stabile della Canzone napoletana.Tutte le serate di Tnt sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.ร possibile rivedere le tappe precedenti โ che hanno visto lโaffermazione come vincitori di Marianita Carfora, Federica Raimo, Chiara Campitelli, Enzo Esposito, Fabiana Russo, Francesca Curti Giardina, Daniele Esposito, Elisabetta Maschio, Paola Falanga e Crizia Colonna, oltre alle due โripescateโ Anna Rita Di Pace eValentina De Angelis โ sulla webtv del sito istituzionale e sul canale youtube del teatro.
Cittร cantante, โconferenza cantataโ di Pasquale Scialรฒ โ giovedรฌ 31 marzo, ore 17Giovedรฌ 31 marzo, alle 17, Pasquale Scialรฒ conduce il quarto e ultimo appuntamento del suo ciclo di conferenze cantate โCittร cantanteโ.Con cadenza settimanale, il compositore e musicologo, docente di Musicologia e Storia della Musica allโuniversitร suor Orsola Benincasa di Napoli, ha dato vita a incontri parlati, cantati, suonati con proiezioni di documenti, filmati, immagini inedite, per raccontare con una scansione cronologica e tematica le tappe di un bene emozionale dellโumanitร come la Canzone napoletana e dei suoi significativi protagonisti.ยซIn pochi altri luoghi al mondo come a Napoli โ spiega Scialรฒ โ รจ stato messo in musica tutto quanto fosse parte della vita pubblica e privata della cittร : dalle storie dโamore, di odio o di passione alle vicende politiche, dalla cucina alla guerra, dallโemigrazione alla disoccupazione, dalla malavita alla dolce vita, dalla toponomastica allโarchitetturaยป.Il ciclo Cittร cantante ha inteso divulgare, con un approccio interdisciplinare, questa multiforme letteratura di musica vocale, a partire dalla recente pubblicazione della Storia della canzone, scritta da Scialรฒ per lโeditore Neri Pozza.Anche questโultimo incontro, della durata di poco piรน di unโora, rivolto ad appassionati, amatori, studiosi, studenti liceali e universitarรฎ, prevede la partecipazione di esperti, musicisti e cantanti dediti con rigore allo studio e allโinterpretazione delle diverse forme di questo repertorio.A questo quarto finale, intitolato โArcipelago della canzone: Zazร , chi lโha vista? Festivร l, camel e nuovi arriviโ, partecipano il cantante e chitarrista Antonio Siano e il trio Suonno dโAjere, con Irene Scarpato (voce), Gian Marco Libeccio (chitarra classica) e Marcello Smigliante Gentile (mandolino e mandoloncello).Biglietto unico 10 euro, ridotto per studenti 7 euro.Le Conferenze cantate sono prodotte dal Trianon Viviani.
To Napoli with love, concerto speciale di Noa, con Gil Dor e il Solis string quartet โ sabato 2 aprile, ore 21Sabato 2 aprile, alle 21, il Trianon Viviani โ teatro della Canzone napoletana ospita una speciale serata di musica di Noa in To Napoli with love.Achinoam Nini Barak, in arte Noa, cantante israeliana da tempo regina di una musica senza piรน confini, Gil Dor da sempre suo chitarrista e direttore musicale, il Solis string quartet, affermato ensemble di archi che con i due collabora attivamente da piรน di quindici anni, presentano questo concerto inedito, dalla scaletta creata ad hoc per lโoccasione.Una serata dove lโarte e lo spessore di Noa si fondono con la maestria e la visione degli archi del Solis string quartet, con arrangiamenti raffinati e originali, in cui il rispetto delle tradizioni si coniuga alla ricerca musicale.Il concerto di Napoli sarร diverso rispetto alle altre tappe del tour, che andrร oltre i confini di genere musicale e della lingua, capace di parlare al cuore delle persone e di emozionarle, creando un punto di contatto tra di loro. Un omaggio alla Canzone partenopea unita alla capacitร di sperimentare di unโartista che, in trenta anni di attivitร , ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro.Un mare di musica e di sogni, un mare di speranze e suggestioni, un concerto di forti emozioni che lascia spazio a tutte le passioni.Compongono il Solis string quartet i violinisti Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, il violista Gerardo Morrone e il violoncellista Antonio DI Francia.
โA cunfessione, recital in prima assoluta di Barbara Buonaiuto โ domenica 3 aprile, ore 19Domenica 3 aprile, alle 19, il Trianon Viviani โ teatro della Canzone napoletana ospita, in prima assoluta, il recital di Barbara Buonaiuto, โA cunfessione.ยซIl concerto โ spiega la cantante che, sin dal 1995, รจ la voce femminile dellโOrchestra Italiana di Renzo Arbore โ ha unโatmosfera visiva e musicale assolutamente evocativaยป.ยซLa passione, i sentimenti, anche la sofferenza, si possono esprimere con le parole, che a Napoli diventano poesia e, quindi musica โ prosegue Buonaiuto โ: di qui quelle melodie che questa cittร ha saputo rendere immortaliยป.Tra unโinterpretazione e lโaltra, la cantante offrirร il contrappunto di qualche ricordo.Il concerto รจ prodotto da Aquadia.
Al Teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta Duca D’Aosta 263, da domenica 3 a domenica 10 aprile 2022, con esclusione di venerdรฌ 8, Serena Autieri e Michele La Ginestra saranno protagonisti in scena con la maschera amara e dissacrante di โRugantinoโ. Lo spettacolo, prodotto da Il Sistina, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, fonde mirabilmente tradizione e modernitร , e viene presentato nella versione storica originale di Garinei & Giovannini, scritta con P. Festa Campanile e M. Franciosa, collaborazione artistica di Gigi Magni. Con le splendide musiche del Mยฐ Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un ritorno imperdibile alle radici e un’occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano.ย
Sul palco Serena Autieri, straordinaria interprete dell’intrigante personaggio di Rosetta, donna bella, altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui lโattrice napoletana dร prova di grande maturitร artistica. Al suo fianco Michele La Ginestra, che torna a vestire i panni di Rugantino, indossati per la prima volta 21 anni fa. Nel ruolo di Eusebia, Edy Angelillo, e per la prima volta nel ruolo di Mastro Titta, Massimo Wertmuller.
Il palcoscenico del teatro Augusteo si trasformerร nella Roma papalina ottocentesca grazie a una storia commovente, ironica e nostalgica, in cui brillano personaggi scritti magistralmente, che emozionano e fanno ancora riflettere: seguendo le vicende di Rugantino, chiacchierone e sbruffone dall’animo nobile e dalla impareggiabile verve, fino al triste ma edificante epilogo, il pubblico tornerร a cantare successi famosi in tutto il mondo e che non subiscono lo scorrere del tempo: โRoma nun fa la stupida staseraโ, โCiummachellaโ, โTirollalleroโ e altre ancora.
Trama: Roma, 1830, sotto il papato di Pio VIII. Rugantino, giovane popolano un po’ spaccone e nullafacente, vive di espedienti aiutato da Eusebia, che lui spaccia per sua sorella. I due riescono a ottenere vitto e alloggio prima da un anziano prelato, che quando muore non lascia loro nulla, poi dal boia dello Stato Pontificio, Mastro Titta, che si innamora di Eusebia e ne รจ presto ricambiato. Rugantino invece brucia di passione per la bella Rosetta, moglie del violento e gelosissimo Gnecco Er Matriciano, e scommette che riuscirร a sedurla prima della Sera dei Lanternoni. Dopo varie peripezie e stratagemmi, Rugantino seduce la ragazza ma imprevedibilmente se ne innamora, per questo in un primo momento non fa parola con gli amici della sua impresa, poi perรฒ cede alla vanagloria ferendo i sentimenti di Rosetta. Quando Gnecco viene ucciso da un criminale, Rugantino si fa trovare accanto al cadavere e si autoaccusa dell’omicidio, affermando di aver compiuto il fatto per amore di Rosetta. Il protagonista, imprigionato e condannato a morte, sarร giustiziato da Mastro Titta: forte dell’amore di Rosetta, Rugantino dimostrerร di essere un vero uomo affrontando la morte.
Ticket al botteghino del teatro, nelle rivendite autorizzate o suย teatroaugusteo.itย
(Platea โฌ 50,00 / Galleria โฌ 40,00). Info allo 081414243.ย
il 4 aprile 2022 alle ore 20.30 in scena lo spettacolo SCIROCCO NAPOLETANO.
Lo spettacolo รจ basato sulla canzone classica napoletana cantata e suonata in chiave etnico-popolare. I due protagonisti i tenori Vincenzo Costanzo e Gennaro Monรจ saranno accompagnati dal Contrabbasista, percussionista, mandolinista, violinista e chitarrista in un viaggio fatto di ritmo, danze e canto verace, con la narrazione dei testi di Giovanni Battista, fatta di aneddoti storici e curiositร , porterร il pubblico a vivere una storia musicale fatta di tante emozioni.
Vincenzo Costanzo e Gennaro Monรจ iniziano la loro collaborazione 3 anni fa da unโidea in comune che voleva raggruppare i suoni della voce tenorile alla musica etnica-popolare in un modo mai esperimentato prima.
Dopo un lungo lavoro di squadra รจ nato Scirocco Napoletano, che vuole riassumere la forza e la magnificenza di una Napoli vista con altri occhi.