La stagione del Rossini Jazz Club di Faenza si apre con Banana Boat, il duo formato da Bruno Orioli e Francesco Plazzi

Giovedì 20 settembre 2018, saranno le voci e le chitarre di Banana Boat ad aprire la stagione del Rossini Jazz Club diretta da Michele Francesconi. Una stagione rinnovata con una nuova sede e con lo spostamento al giovedì. Il concerto avrà inizio alle 22 e con ingresso libero.
Bruno Orioli e Francesco Plazzi evocano brillantemente vibranti note sonore dal Sud America, Caraibi e Stati Uniti e si muovono senza sforzo tra musica soul, reggae, calypso blues primitivo e spirituals negri religiosi.
Su una spiaggia soleggiata, incontrando ballerini provenienti da tutto il mondo in un’escursione speciale, con il sole al tramonto, la carovana si ferma, e sedendosi intorno al fuoco si racconta di vecchie storie in forma di canzoni. Alla luce della luna si canta di lotta e di passioni… I due brillanti musicisti portano il pubblico in un viaggio musicale pieno di ritmo, mentre le loro perle di sudore svaniscono in entusiasmanti favole dal suono magico. Calma per le orecchie!
«Banana Boat può creare un mondo che è fortemente influenzato dal temperamento da bucanieri del duo Orioli e Plazzi: potente e perduto, caldo e ruvido, ritmicamente pulsante e allo stesso tempo dolce e romantico.» Continua a leggere




I colori della musica : I senza tempo
Il due settembre la storica associazione Avellinese I Senzatempo, ha presentato la stagione 2018-2019 presso l’Hotel de la ville. Come ogni anno, l’associazione realizza un programma di eventi per promuovere il jazz, la cultura e la formazione musicale, valicando gli angusti limiti territoriali della Provincia, e soprattutto provando a valicare gli angusti limiti e le etichette che troppo spesso ci si impone nella realizzazione di percorsi e di obiettivi. La volontà è quella di realizzare un cammino per tappe che spinga chi ascolta e chi vive l’esperienza associativa ad andare oltre la propria posizione personale, abbracciando una visione di maggiore accoglienza verso tutto quello che è in qualche modo diverso, o che semplicemente non si conosce. L’affermazione di una visione che potrebbe, senza difficoltà alcuna definirsi “ comunitaria”, diretta a superare i preconcetti, o le costruzioni definite di una società che senza cultura si chiude sempre di più in se stessa. Ed è in questa logica che la direzione artistica di Luciano Moscati ha immaginato una stagione tutta dedicata ai Colori della musica, alla percezione non assoluta che di essi è possibile avere e che valicando i neri, i bianchi, i grigi sia tutta impegnata a mescolarli al fine di rendere prioritaria la cultura della “ sfumatura”. Da sempre la mission della associazione è quella di realizzare una sintesi di mondi e culture, da conoscere ed ascoltare con l’anima e con gli occhi della coscienza. La vera crescita di un popolo va ben aldilà dei soli numeri del Prodotto interno Lordo di un Paese. La bellezza e la felicità sono una precondizione, per il progresso anche economico di una comunità. 

