Vicenza Jazz 2021 XXV Edizione dal 1 al 10 luglio 2021

New Conversations – Vicenza Jazz giunge nel 2021 a un’edizione in qualche modo storica: è la venticinquesima e segna il ritorno dopo la chiusura dovuta alla pandemia. Un anniversario ‘recuperato’ che si svolgerà nel segno di numerose novità. Per la prima volta il festival si terrà in estate, dall’1 al 10 luglio, in luoghi quasi sempre all’aperto e per la maggior parte inediti nella geografia della manifestazione: da Parco Querini al Giardino di Santa Corona, dall’Hangar del Parco della Pace al Giardino del Teatro Olimpico. Altre scenografie per i live saranno il Tempio di San Lorenzo, Palazzo Chiericati, la Basilica Palladiana, Palazzo Leoni Montanari e l’eterno Teatro Olimpico (e in caso di maltempo il Teatro Comunale).

All’interno di una straordinaria varietà di stili, gusti e proposte, immaginate dalla direzione artistica di Riccardo Brazzale, nel programma di Vicenza Jazz 2021 emergono alcuni temi conduttori ben definiti: dal gemellaggio artistico con la Norvegia (con Nils Petter Molvær Rebekka Bakken tra gli altri), allo spazio particolarmente ampio dedicato ai giovani musicisti e agli artisti italiani (tra i quali spicca Paolo Fresu con Petra Magoni). Le presenze di Brad Mehldau, Gonzalo Rubalcaba e Fred Hersch fanno invece emergere la vocazione per il jazz internazionale più prestigioso, lanciando un nuovo percorso di ascolti: quello dedicato ad alcuni dei più importanti pianisti in attività.

Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2021 è promosso dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz. Acqua Recoaro è sponsor tecnico del festival.

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Cremona Jazz FestivaL 2021 : una rassegna “Tricolore”

Una rassegna “tricolore”, la si potrebbe definire, per dimostrare che i jazzisti italiani sono ormai (da anni) tra i più bravi e stimati a livello internazionale.

Una rassegna con diverse sorprese, a partire dall’omaggio a Mina che la inaugura, un tributo alla Tigre di Cremona, vera e propria icona e vanto della città, in chiave jazz con una delle voci italiane più affascinanti, Nicky Nicolai, e un quartetto capitanato dal formidabile sax di Stefano Di Battista.

L’effetto sorpresa aumenta ulteriormente nell’appuntamento successivo quando un violoncellista cremonese di formazione classica, Giovanni Gnocchi, docente al mitico Mozarteum di Salisburgo, si rimette coraggiosamente in gioco cimentandosi in un “Meeting” di generi che è frutto di una produzione originale di CremonaJazz, manifestazione che si propone anche come motore e laboratorio di innovative e spiazzanti prospettive artistiche. Al fianco di Gnocchi, con il suo Flatiron Trio, uno dei migliori jazzisti cremonesi, Roberto Cipelli – componente e cofondatore dello storico quintetto di Paolo Fresu –, grande pianista paradossalmente più conosciuto fuori dai confini della sua città.

In questa edizione di CremonaJazz esercita il ruolo di artista in residenza ritagliandosi un ruolo ancora più significativo nell’ultima serata della rassegna, quando in duo con Fresu presenterà dal vivo il programma del suo ultimo (bellissimo) disco, L’equilibrio di Nash, in cui oltre a pezzi originali è presente la simbolica rilettura, con cangianti sfumature jazz, di un classico di Monteverdi, il genio cremonese che ha inventato il melodramma.

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Recensione: Marco Zurzolo in “Suoni del Commissario Ricciardi” per CasaCorriere

Non poteva esserci un luogo più suggestivo del terrazzo del Parco del Granatello di Portici della Fondazione Anton Dohrn, completamente ristrutturato e progettato all’ombra del Vesuvio ed affacciato sul mare, per poter ospitare l’evento organizzato dal Corriere del Mezzogiorno  della presentazione della nuova collana musicale che, per ogni sabato, a partire dallo scorso 29 maggio, sarà in edicola insieme al giornale stesso, e che sabato sera, con il patrocinio del Comune di Portici guidato dal Sindaco Enzo Cuomo, ha ospitato il concerto di Marco Zurzolo per la presentazione del primo disco della rassegna “I suoni del Commissario Ricciardi” dedicato appunto alla storia del Commissario ideato dallo scrittore Maurizio de Giovanni, anch’egli ospite della serata stessa.

La serata, presentata dal Direttore Enzo D’Errico, ha avuto modo di mettere in luce questa straordinaria iniziativa del Corriere del Mezzogiorno di “non limitarsi alle sole parole” come lui stesso ha dichiarato, ma di dare spazio alla musica e ad iniziative per portare la musica al pubblico e il pubblico alla musica, ha dato spazio, prima del concerto alle parole del Sindaco Enzo Cuomo che ha spiegato un po’ la storia del luogo che stava ospitando l evento (un ex macello comunale poi diventato un parcheggio selvaggio utilizzato per lo più dagli avventori dei tanti locali della zona) diventato oggi un luogo di cultura visto che ospita un bellissimo Museo del Mare a cura, appunto, della Fondazione Dohrn,  e dell’orgoglio in quanto Sindaco della città che ha ospitato gran parte delle scene della serie TV tratta appunto dai libri dedicati al Commissario Ricciardi, a testimonianza del grande patrimonio architettonico e storico/culturale che una città come Portici può offrire sia al cinema che al turismo stesso. Lo stesso Enzo Saggiomo direttore della Fondazione Dohrn si è mostrato assolutamente felice  di aver aperto le porte del Museo ad un evento così importante del Corriere come appunto “CasaCorriere” a testimonianza del fatto che il rapporto tra cultura e scienza sia assolutamente correlato e che debba camminare insieme per testimoniare che questa Città debba finalmente tornare, dopo tanto tempo di chiusura e di isolamento causa covid, ad essere una città esempio assoluto della Cultura come della ricerca scientifica.  Parole confermate dall’intervento di Amedeo Manzo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo, sponsor dell’iniziativa, proprio a testimonianza del fatto che un istituto bancario come la sua Banca sia assolutamente “attenta a cogliere un esempio di fermento culturale come questo per poter stare al fianco di chi attraverso eventi musicali, teatrali e culturali in generale, si impegnino a diffondere cultura e a promuovere iniziative per produrre economia, aspetto importantissimo in un momento difficile come quello che ormai da più di un anno stiamo vivendo nostro malgrado”.

Il concerto è stato aperto dalle parole dello stesso Maurizio de Giovanni che ha letto un suo testo nel quale descrive le “facce” di questa Città complicata per molti versi ma sicuramente affascinante e coinvolgente come nessuna altra città del mondo come lo è Napoli. Poi la musica. Marco Zurzolo, protagonista assoluto della musica jazz a livello nazionale ed internazionale, ospite dei più importanti festival jazz oltre ad essere ideatore, in società con Manuela Renno, cantante jazz e straordinaria insegnante di musica, di uno spazio dedicato alla musica come Spazio ZTl a via Foria che da diversi anni ospita nomi importantissimi del jazz e della musica in generale, oltre ad essere straordinario compositore di musiche e di colonne sonore di film e serie TV di grandissimo successo, come appunto quella che ha sottolineato le più belle scene della serie TV “IL Commissario Ricciardi” da poco trasmesso dalla RAI,

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Recensione – Un’ora di musica live : “Solo Pino Daniele ” al Teatro Summarte

di Annamaria De Crescenzo 
Foto di : SpectraFoto http://www.spectrafoto.com

Dodicesimo appuntamento con la musica online per un trio d’eccezione capitanato dall’energia inarrestabile dell’ideatore di queste serate musicali che ormai da diverse settimane stanno facendo compagnia ai numerosi appassionati del jazz che li seguono con grande entusiasmo ed interesse.

Giovedì 27 maggio Elio Coppola alla batteria, Antonio Caps al piano, Antonio Napolitano al contrabbasso, per il consueto appuntamento live organizzato in sinergia con tutto lo staff tecnico di Unica TV Channel e del Teatro Summarte di Somma Vesuviana, hanno deciso di proporre una serata particolare di musica interamente dedicata alla poesia e alla magia di Pino Daniele, invitando per tale serata due altre eccellenze della musica come Alessandro Castiglione alle chitarre e Greg Rega voce.

È sempre molto azzardato riproporre il repertorio di Pino Daniele in quanto Pino rappresenta, da sempre, la vera anima di Napoli, e le sue musiche, come i suoi testi, sono rimasti indelebili nel cuore dei fans di questo straordinario interprete della musica italiana che è sempre molto difficile poterle presentare in una veste diversa da quella che ha fatto lui nella versione originale. Tanti ci provano e non sempre (anzi quasi mai) tali risultati incontrano il favore di chi prova ad ascoltarli, senza poi rimpiangere la poesia e la magia delle canzoni di Pino che sono parte ormai della vita e delle emozioni di ognuno di noi.

Elio Coppola in collaborazione con Alessandro Castiglione per i testi e con tutti gli altri musicisti sul palco del Teatro Summarte ci è riuscito ampiamente visto che l’evento online è stato un autentico successo di pubblico che ha registrato, sulla pagina social di Unica TV Channel dalla quale è stata trasmessa, messaggi di complimenti e di gradimento della serata stessa.

Sul talento di Elio Coppola, Antonio Caps e  Antonio Napolitano non avevamo e non avremmo mai alcun dubbio. Piu volte insieme sul palco sia per tali eventi online che per altri progetti e/o collaborazioni che di volta in volta mettono il Trio insieme a tantissimi altri musicisti e cantanti/e del mondo jazz contemporaneo dando vita a serate sempre molto apprezzate dal pubblico, i tre musicisti hanno dato ancora una volta conferma della loro bravura ma questa volta anche della loro estrema versatilità a proporsi in un repertorio pop come quello di Pino Daniele, questa volta riarrangiato totalmente da Elio e da Alessandro con sonorità jazz, senza ne’ stravolgere i brani ne’ sradicarli dalla loro essenza originale ma anzi arricchendoli di un’atmosfera musicale come il jazz  che li rende ancora più emozionanti e coinvolgenti. Lo stesso Alessandro Castiglione, oltre ad essere un bravissimo arrangiatore, ha dato prova del suo talento in assoli davvero spettacolari con la sua amatissima chitarra.

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Correggio Jazz 2021 al Teatro Asioli : Franco d’Andrea New Things

Articolo e foto di Gabriele Lugli http://www.gabrielelugli.com

Correggio Jazz 2021”

FRANCO D’ANDREA NEW THINGS

Franco D’Andrea – pianoforte; Mirko Cisilino – tromba;

Enrico Terragnoli – chitarra, elettronica

Il pianista Franco D’Andrea ha presentato a Correggio Jazz 2021 “New Things”, l’album uscito nel marzo del 2020 con Enrico Terragnoli alla chitarra ed elettronica e Mirko Cisilino alla tromba,

il disco ha raggiunto la prima posizione come Miglior disco italiano dell’anno 2020 nel referendum TopJazz del mensile Musica Jazz.

In questo lavoro D’Andrea, sviluppa un principio sul quale lavora da qualche anno: “Fare musica con un intervallo,” che come ha chiarito il pianista, “partendo dal semplice utilizzo di un intervallo tra due note, può dare luogo a una serie molto ampia di soluzioni espressive e narrative, di scambi tra i musicisti, di stimoli creativi.”

Grazie alla perfetta intesa del trio, le combinazioni sonore abbracciano una ampia gamma di riferimenti, dal jazz classico dei primi pionieri all’Africa, abbracciando la musica del ‘900.

Il tutto, anche negli episodi più astratti, si svolge in una inedita prospettiva, nel segno della leggerezza.

Esemplare il contributo di Terragnoli per precisione e per la capacità di sottolineare e connettere il lavoro degli altri due strumenti, come prezioso è il contributo del giovane trombettista friulano Mirko Cisilino, già ben apprezzato sulla scena nazionale, è titolare tra l’altro dell’ottimo “Effetto carsico”, pubblicato lo scorso anno.

Quella di Franco D’Andrea è una musica che si rinnova sempre, in ogni concerto, e qui trova la sua espressione più inedita e contemporanea.

Con oltre 160 dischi incisi in Italia e all’estero e 20 premi Top Jazz vinti nella sua carriera, di cui 11 nella categoria “Musicista italiano dell’anno”, Franco D’Andrea è ormai considerato uno dei migliori pianisti contemporanei e rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi 50 anni.

“Un’ora di musica live – solo Pino Daniele” con elio coppola giovedi 27 maggio

Sarà interamente dedicata a Pino Daniele la puntata in diretta streaming di giovedì 27 maggio ore 20:45 del format musicale di UnicaChannel. L’omaggio è stato fortemente voluto dal batterista Elio Coppola per celebrare “l’amore incondizionato” che lo lega al grande Artista ed alla sua intramontabile musica ed in particolare al sound che “Pinotto” sapeva creare in ognuno dei suoi brani. Il collegamento live avverrà dal Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA).

Gli arrangiamenti, tutti inediti, curati da ELIO COPPOLA insieme all’aiuto del suo trio, formato da ANTONIO CAPS al piano ed ANTONIO NAPOLITANO al basso, sono anche frutto della collaborazione con il chitarrista partenopeo ALESSANDRO CASTIGLIONE, un vero fuoriclasse dello strumento, ospite speciale della puntata.

Dulcis in fundo, si unirà alla band il cantante GREG REGA, reduce da una vittoria al programma “All Togheter Now” edizione Italiana e finalista insieme al gruppo “Super 4” della edizione russa, che con la sua grinta ed il suo timbro particolare renderà indimenticabile la dedica allo “scugnizzo napoletano”.

Il programma è alla sua undicesima puntata e continua a registrare grandi numeri di ascolto grazie all’impegno dei padroni di casa Elio Coppola, che nonostante la giovane età si è già esibito su alcuni tra i palchi più prestigiosi al mondo, da Parigi a New York, dal Messico alla Florida, ed è presente nelle programmazioni dei più importanti festival musicali internazionali, ed il regista Ettore Terribile Chianese, che da oltre 12 dodici anni investe nello streaming e nelle pubblicazioni online, che nonostante la giovane età si è già esibito su alcuni tra i palchi più prestigiosi al mondo, da Parigi a New York, dal Messico alla Florida, ed è presente nelle programmazioni dei più importanti festival musicali internazionali, e del regista Ettore Terribile Chianese. Il programma si propone di far rivivere la musica dal vivo riavvicinando il pubblico ai propri artisti preferiti. I concerti, tutti rigorosamente live, possono essere seguiti in streaming dal canale youtube di Unica Channel oppure dalla pagina facebook della stessa in aggiunta a quelle degli artisti.

“Un Ora Di Musica Live” è ormai un appuntamento fisso per molti appassionati che da tutt’Italia ed anche dall’estero

aspettano impazienti la diretta per poter rivivere le emozioni di un concerto dal vivo, sostituendo il fragore degli applausi con i commenti sulle piattaforme social.  I concerti possono essere seguiti in streaming sul canale youtube e sulla pagina facebook di Unica Channel ed in condivisione sulle pagine degli artisti.

E’ possibile inoltre sostenere il progetto con piccole donazioni attraverso Paypal.

Programma

GIOVEDì 27 MAGGIO ore 20:45

Elio Coppola batteria

Antonio Caps piano

Antonio Napolitano basso

Special guests

Greg Rega voce

Alessandro Castiglione chitarra

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Link per assistere alle dirette o per rivedere

le puntate:

Canale YouTube Unica Channel

http://www.youtube.com/unicachanneltv

Pagina Facebook Unica Channel

http://www.facebook.com/unica.channel

Pagina facebook Elio Coppola

http://www.facebook.com/eliocoppoladrums/

Donazioni:

http://www.tinyurl.com/unoradimusicalive

Photogallery Correggio Jazz Festival 2021 – Guano Padano “the movie Soundtrack Project” e Matteo Bordone No Land’s

Foto di :Gabriele Lugli  www.gabrielelugli.com

Quarta serata del Correggio Jazz 2021 doppio concerto di :

GUANO PADANO
“The Movie Soundtrack Project”
Da Morricone a Bob Dylan
Alessandro “Asso” Stefana
 – chitarra, steel guitar;
Danilo Gallo
 – basso elettrico; Zeno de Rossi – batteria

 da sito Correggio Jazz Festival /programma ufficiale 2021

Ricchi delle loro variegate esperienze, tra jazz, rock e musica d’autore, Alessandro “Asso” Stefana, Danilo Gallo e Zeno de Rossi nel 2008 hanno imboccato una stradina della campagna padana che improvvisamente è sbucata… nelle vaste lande del west statunitense, con una traslazione estetica e geografica degna delle ‘meraviglie’ di un Lewis Carroll. E infatti i Guano Padano mandano in cortocircuito la logica comune: vintage e avanguardia diventano tutt’uno, folk e punk sono come i due lati dello stesso 45 giri. Se ne sono accorti musicisti come Mike Patton, Marc Ribot, Bill Frisell, Chris Speed, i Calexico, Mark Orton e Vinicio Capossela, tutti rimasti coinvolti in collaborazioni con il trio.

Il power trio presenterà dal vivo un nuovo spettacolo, rivisitando alla propria maniera le musiche di film che hanno lasciato un segno nella storia, non solo cinematografica: dai temi firmati da Morricone per i western di Sergio Leone alle musiche dei film di Tarantino, passando per le composizioni di Nino Rota e Bob Dylan.

MATTEO BORTONE NO LAND’S
Julien Pontvianne
 – sax tenore, clarinetto; Francesco Diodati – chitarre;
Enrico Zanisi
 – Fender Rhodes, tastiere, effetti;
Matteo Bortone
 – contrabbasso, basso elettrico, elettronica;
Ariel Tessier
 – batteria

da  sito ufficiale Correggio Jazz /programma 2021

Matteo Bortone (nato a Otranto nel 1982) si è formato musicalmente a Parigi, dove ha vissuto per otto anni. Il suo rientro in Italia, nel 2013, ha coinciso col suo esordio discografico (Travelers), al quale nel 2015 ha fatto seguito Time Images, oltre alla vittoria del Top Jazz come miglior nuovo talento del jazz italiano. Questi primi dischi tratteggiano già compiutamente l’estetica di Bortone: una musica elettro-acustica dalle atmosfere rarefatte, segnata dagli affondi improvvisativi da rock sperimentale e da sonorità che privilegiano l’impasto di gruppo all’emergere dei singoli solisti. Questi tratti sono portati a ulteriore sviluppo nel recente disco No Land’s (Auand, 2020), la cui formazione è del resto un ampliamento di quella all’opera nei primi due album. Ma il tempo porta anche maturazione: nello sviluppo degli inserti solistici all’interno del suono collettivo, nell’elaborazione formale (che spazia dalla miniatura alle strutture ampiamente articolate), nella varietà degli ambienti sonori (tra pop-rock, psichedelia, elettronica, drone music).

Nel curriculum di Bortone, oltre alle esperienze da leader, figurano collaborazioni con Matt Renzi, Giovanni Guidi, Ada Montellanico, Greg Burk. Di rilievo è il suo contributo al trio di Alessandro Lanzoni e al quartetto di Roberto Gatto.

Jazz Art music inaugurazione rassegna jazz 2021 con aldo Farias, Franco De Crescenzo, Angelo Farias e Giuseppe La Pusata

Finalmente dopo così tanto tempo di forzata sospensione dei concerti dal vivo, ritorna a Napoli la musica jazz di altissimo livello. L’Associazione Jazz Art Music è tornata a proporre un concerto strepitoso sabato 15 maggio all’Underneath Cappella dei Musici in pieno centro storico con Aldo Farias (chitarra), Franco De Crescenzo (piano), Angelo Farias (basso) e Giuseppe La Pusata (batteria). Una nuova sala  dedicata ad eventi musicali, teatrali, culturali nonché allestimento di mostre fotografiche di bellissimo impatto visivo, è stata aperta finalmente per l’inaugurazione della nuova rassegna jazz che per ora vede in cartellone un altro concerto a giugno e che ci auguriamo siano solo l’inizio di una ripresa dei concerti live che ogni volta richiamano tantissimi appassionati del jazz come è accaduto anche sabato scorso, vista l’affluenza del pubblico che ha risposto con entusiasmo a questo primo concerto andato sold out in pochissimi giorni, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Dopo la presentazione entusiasta di Vincenzo De Falco, sottolineando quanto sia importante poter finalmente ascoltare dal vivo una musica che da emozioni ancora più profonda quando appunto viene eseguita dal vivo, e quanto sia importante poter dare sostegno non sono alla  musica jazz ma anche ai musicisti ormai fermi quasi totalmente da quasi un anno e mezzo, hanno potuto, grazie all’Associazione Jazz Art Music, ritornare su un palco al cospetto del pubblico per poter fare quello che più amano e che fa parte della loro stessa vita e del loro stesso esistere: la musica. Sul palco per questa prima serata che si è dimostrata un vero e proprio successo, quattro tra i musicisti più di talento del panorama musicale jazz campano, che spesso suonano insieme in questa formazione e spesso si alternano nelle varie serate organizzate dall’Associazione nei rispettivi gruppi con i quali hanno pubblicato dischi di enorme successo.  Grande sinergia e profondo interplay quindi tra Aldo Farias, Angelo Farias, Franco De Crescenzo e Giuseppe La Pusata che hanno, ancora una volta, dimostrato di essere dei grandi professionisti del jazz riuscendo a mettere insieme talento, estro creativo e profonda intesa musicale riuscendo a creare una bellissima atmosfera in sala e coinvolgendo il pubblico in una sorta di grande emozione collettiva per questo auspicato quanto desiderato ritorno alla normalità. Durante la serata sono stati eseguiti brani standard jazz come “The Nearness of you” o “Darn that Dream” unitamente a brani originali tratti da album scritti dallo stesso Aldo Farias come “Hora” tratto da “The Different Ways”, “Roots”, “Leonardo”, “one for Trane” solo per citarne alcuni, fino a concludere con una applauditissima “Clown”. Prossimo appuntamento della rassegna 12 giugno con il concerto di Giulio Martino (sax), Pasquale Bardaro (vibrafono), Gianluigi Goglia (basso) e Giuseppe La Pusata (batteria).

Correggio Jazz Teatro Asioli: Chano dominguez & Hamilton De Holanda

Foto e articolo di: Gabriele Lugli    http://www.gabrielelugli.com/

TEATRO ASIOLI – CORREGGIO (RE)

“Correggio Jazz 2021”

CHANO DOMINGUEZ & HAMILTON DE HOLANDA

Chano Dominguez – pianoforte;

Hamilton de Holanda – mandolino a 10 corde

Chano Dominguez e Hamilton de Holanda formano un duo esotico sulla carta geografica come negli esiti musicali: le tradizioni spagnole e brasiliane vanno a braccetto con la modernità interpretativa e il gusto per l’improvvisazione di questi due virtuosi.

Lo spagnolo Chano Dominguez, in oltre 40 anni di carriera, ha suonato in compagnia di Paco De Lucia, Wynton Marsalis, Paquito D’Rivera, Jack DeJohnette, Herbie Hancock, Gonzalo Rubalcaba, Chucho Valdés, Joe Lovano, Stefano Bollani. Solista di enorme comunicativa, ha portato ai più alti livelli il connubio tra jazz e flamenco.

Hamilton de Holanda, nato nel 1976 a Rio de Janeiro e cresciuto a Brasilia, col suo personale e virtuosistico intreccio di choro e jazz ha creato una musica spumeggiante, segnalatasi più volte nelle nomination dei Latin Grammy. Ha collaborato con Yamandu Costa, Mike Marshall, Joel Nascimento, ma in Italia è celebre soprattutto per il duo formato con Stefano Bollani, immortalato anche su disco (O que será, 2013, ECM). La sua tecnica trasgressiva e rivoluzionaria, su uno strumento a 10 corde, gli è valsa l’appellativo di “Jimi Hendrix del mandolino”. Tradizione brasiliana e modernismi stilistici scorrono in parallelo, in un flusso magmatico e travolgente, ingegnoso eppure spontaneo.

CLUB TENCO / TORNA “IL TENCO ASCOLTA”: CRISTIANO GODANO ospite della tappa di SETTIMO TORINESE (TO)

IL TENCO ASCOLTA

SABATO 29 MAGGIO 2021

SUONERIA (Palco Via Partigiani)

SETTIMO TORINESE (TO) – ore 20.30

CON LA PARTECIPAZIONE SPECIALE DI

CRISTIANO GODANO

Sul palco

LUCA GUIDI

MONICA P

CARLO PESTELLI

CRISTIANA VERARDO

L’EVENTO SI TERRA’ ALL’APERTO 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Prenotazione obbligatoria su eventbrite:

Il Tenco Ascolta è la manifestazione ideata dal Club Tenco che dà spazio agli emergenti di qualità

Roma, 19 maggio 2021 – Dopo il lungo periodo di interruzione dei live dovuto alle restrizioni per contrastare il Covid-19, torna Il Tenco Ascolta, format ideato dal Club Tenco che si sviluppa in una serie di spettacoli in giro per l’Italia, durante i quali il Club invita ad esibirsi dal vivo i cantautori ritenuti più interessanti tra le centinaia che ogni anno spediscono il proprio materiale. 

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