A ritmo di bossa con beatrice Valente e Ivana Muscoso a cura dell’Associazione Artemide

La Bossa Nova dalle sue origini ai giorni nostri.


Un viaggio, sotto la luna e tra i vigneti della tenuta Quarto Miglio , raccontato da Arturo Delogu e Luisa Perfetto e musicato dal piano di Ivana Muscoso e dal contrabbasso e dalla splendida voce di Beatrice Valente.Metti una sera …. l’amore, il sorriso e il fiore…
Leggerezza, dolcezza, sensualità …

Evento inserito nel calendario Campi Flegrei Active

Possibilità di cenare alla carta

Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni 3471594511-3355323496
artemide.ass@virgilio.it

Locomotive jazz Festival 2021 dal 29 luglio al 5 agosto

LOCOMOTIVE JAZZ FESTIVAL 2021

dal 29 luglio al 5 agosto

L’appuntamento musicale più atteso del Salento,con oltre 20 concerti sparsi in 7 giorni Nina Zilli, Simona Molinari, Paolo Jannacci, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Raffaele Casarano, Dhafer Youssef e molti altri.

 www.locomotivejazzfestival.it

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Dal 29 luglio al 5 agosto, torna il Locomotive Jazz Festival, l’appuntamento musicale più atteso del Salento, con oltre 20 concerti sparsi in 7 giorni.Tra i nomi più attesi di questa XVI^ edizione ci sono Nina Zilli, Simona Molinari, Dhafer Youssef con Raffaele Casarano, Paolo Jannacci, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani con Pietro Lussu, Roberto Gatto, Mirko Signorile, Alessandro Quarta e moltissime giovani proposte.

 Quest’anno, con il tema “Archeologie”, il Locomotive volge uno sguardo al passato per riscoprire il futuro, ripartendo da Sogliano(LE), il paese dove tutto è cominciato 16 anni fa, che ospita la prima parte del Festival, dal 29 al 31 luglio, mentre l’Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia ospita la parte finale dal 1 al 5 agosto, aspettando il concerto finale all’alba sul mare. 

Archeologie è un termine inesistente – dichiara il musicista e direttore artistico Raffaele Casarano – ma richiama quell’idea e quell’esigenza di riscoprirci dopo più di un anno di pandemia. Il Locomotive non è mai stato pensato per organizzare concerti e quest’anno, grazie al linguaggio universale della musica, abbiamo voluto immaginarlo come un’occasione per riportare alla luce le nostre origini, raccontare il territorio e ridisegnare un futuro migliore.La musica torna a suonare, l’immaginazione e la meraviglia di questi luoghi faranno tutto il resto. Grandi emozioni, tanti concerti e location uniche sono i tratti distintivi del Locomotive, un Festival che, in questa visione di “archeologie”, riscopre e rinnova anche altre vocazioni che da sempre lo contraddistinguono: il sociale, l’ambiente e i giovani.Abolita la plastica e la carta, il Locomotive è ormai da anni un Festival sensibile alle tematiche ambientali e da quest’anno è entrato a far parte di “Jazz takes the green”, ovvero, la rete dei Festival Jazz italiani ecosostenibili.

Quello che da sempre, per la direzione artistica, lo staff e gli artisti ospiti, è stato un impegno attivo in stretta relazione con il rispetto del territorio, oggi è diventato uno statuto condiviso a livello nazionale anche da altre realtà musicali. Ed in quest’ottica che si consolida con questa edizione la collaborazione con Links per la gestione di tutti i contenuti digitali del Locomotive e con Cam per la fornitura di automobili di servizio elettriche. 

Rinnovato anche quest’anno il Locomotive Giovani con l’offerta di un percorso di formazione alternativo agli studi accademici e la possibilità di confrontarsi e aprire i concerti dei grandi nomi del jazz. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Università del Salento, gli studenti in corso e i laureati del circuito Alumni possono godere di particolari sconti per i concerti. 

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ravenna jazz festival dal 29 luglio al 19 novembre 2021

48a Edizione

Ravenna, 29 luglio – 19 novembre 2021

Il festival Ravenna Jazz giunge alla quarantottesima edizione: una longevità che lo pone sul podio dei festival jazz italiani dalla più lunga storia. L’insolita formula con serate non consecutive, tra il 29 luglio e il 19 novembre, è frutto dei tempi complicati per lo spettacolo dal vivo.

Numerose sono le ‘ambientazioni’ dei concerti: la Rocca Brancaleone e il Parco del Museo Classis Ravenna ospiteranno le produzioni estive (Noa, l’Italian Jazz Orchestra con Silvia Donati e Fabrizio BossoMauro OttoliniAlessandro Scala assieme a Giovanni Falzone), mentre in autunno piccoli club e teatri accoglieranno le proposte di “Ravenna 48° Jazz Club”, focalizzate sull’attualità jazzistica (Tingvall Trio, Camille BertaultDerek BrownBartolomeyBittmann, DJ Gruff con Gianluca Petrella).

Sarà incastonato all’interno di Ravenna Jazz il tradizionale concerto dell’iniziativa didattica Pazzi di Jazz: la produzione corale-orchestrale “Pazzi di Jazz” Young Project (con i baby musicisti delle scuole ravennati in compagnia di Enrico RavaMauro OttoliniAlien Dee e Tommaso Vittorini).

Il workshop di “Mister Jazz” sarà quest’anno affidato a Barbara Casini e punterà su due direttrici, intersecandole: il canto e la musica popolare brasiliana(Centro Mousiké, 12 settembre).

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Estate con red carpet

I concerti di punta di Ravenna Jazz 2021 si terranno in estate: un ritorno all’originaria collocazione di calendario del festival.

Ambizioso nelle dimensioni orchestrali come nei contenuti e nelle modalità multimediali è l’omaggio che l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti dedicherà a Marlene Dietrich (Rocca Brancaleone, 29 luglio). La voce di Silvia Donati e la tromba di Fabrizio Bosso svetteranno sopra l’ampio organico classico-jazzistico di questa produzione originale che riscopre canzoni simbolo delle inquietudini, dei desideri proibiti e anche delle fughe verso lo svago di un’intera epoca, a cavallo tra le due guerre mondiali.

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Recensione: Asteria vince il Premio Bindi 2021

Recensione e Foto di Vittorio Santi

Anche quest’anno dal 9 all’11 Luglio nella splendida cornice dell’Anfiteatro a lui dedicato nella cittadina di Santa Margherita Ligure si è tenuto il Premio Bindi.

Tre serate, le prime due in presenza e la terza in streaming che hanno fatto conoscere e valorizzato nuove voci e di conseguenza assegnato ai vari vincitori le targhe in palio.

Nella Prima serata, tra gli ospiti abbiamo potuto conoscere meglio Alberto Salerno che, in una intimistica intervista  con Massimo Cotto ha ripercorso la storia delle canzoni da lui scritte e prodotte.

In questa sede gli è stato conferito il Premio “ Artigianato della Canzone”.

Sempre nella stessa serata Enrico De Regibus ha presentato il suo nuovo libro su Francesco De Gregori.

La quantità di pagine da leggere per scoprire tutti segreti e i retroscena dell’artista romano pare si attesti intorno a più di 500 pagine …..infatti volutamente non è stato esibito il tomo!!!!!

Ospite premiato della serata con una menzione speciale per la canzone “ lasciatemi sognare” il cantautore Paolo Simoni che ci ha proposti anche alcuni suoi pezzi davvero molto interessanti e piacevoli contenuti nel suo ultimo lavoro “Anima”

Per chiudere la prima serata, Premio Bindi alla carriera a Marco Masini; che  ha proposto tra una chiacchierata e l’altra con il  conduttore una selezione di brani pianoforte e voce dei suoi successi.

Nella seconda e ultima serata live la vera e propria competizione tra gli otto finalisti del Premio.

Tutti si sono esibiti con il loro lavoro originale e come seconda canzone (come ormai accade da anni) un brano di Umberto Bindi riarrangiato da loro  e cantato per l’occasione.

A prevalere sugli altri concorrenti (Amandia, Disarmo, I Segreti, Il Cairo, Yavan, rOMA, Sonosem) è stata la cantautrice bergamasca Asteria con il suo brano “sempreverde”, premiata quindi con il Premio Bindi assoluto.

Nel corso della serata sono state anche assegnate altre due targhe:

Quella per il miglior autore, “ Giorgio Calabrese” in collaborazione con Inri  a I Segreti .

L’altro importante riconoscimento, la targa “ Beppe Quirici”, per il miglior arrangiamento ai Disarmo.

Il Premio Bindi, negli ultimi anni anche in virtù della collaborazione con il Direttore Artistico Zibba,

ha dato modo a nuove generazioni di cantautori (quest’anno pervenute oltre  quattrocento proposte musicali ) di mettersi alla prova e di poter avere modo di farsi riconoscere per le loro composizioni.

Arrivederci alla prossima edizione.

RecensionE: Omar Sosa e Ernesttico in “B-Black” in Piazza Bentivoglio

Recensione e Foto di Gabriele Lugli (http://www.gabrielelugli.com)

Omar Sosa : pianoforte, tastiere

Ernesttico: percussioni

Il 10 Luglio, organizzato dall’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri nella bellissima cornice di Piazza Bentivoglio, si sono esibiti Omar Sosa e Ernesttico in “B-Black” un intreccio creativo di due mondi musicali molto affini che ci trasporta dagli echi popolari afro-latini del son de Cuba verso gli orizzonti urbani dell’elettroacustic music.

La collaborazione tra Il pianista cubano Omar Sosa e il percussionista e batterista cubano Ernesto Rodriguez, in arte Ernesttico, è nata nei primi mesi del 2020, quando entrambi gli artisti hanno riscoperto affinità nel prediligere un approccio alla musica che enfatizza l’improvvisazione e la libertà di espressione, divertendosi e deliziando il pubblico con l’interazione spontanea della loro energia e del dialogo musica.

Omar Sosa è uno di quei nomi che non hanno bisogno di molte presentazioni: compositore e pianista cubano, classe 1965, nominato sette volte ai Grammy, è uno dei jazzisti più versatili e completi della sua generazione. È stato capace di fondere mirabilmente un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare una sonorità fresca e originale, dal forte sapore latino, ma lasciando sempre grande spazio all’improvvisazione.

Ernesto Rodriguez in arte Ernesttico, dopo una prestigiosa carriera a l’Avana che lo porta a collaborare con  i più riveriti gruppi e  solisti cubani, nel 1995 viene invitato da Pino Daniele per un tour in Italia e, innamoratosi del nostro paese, vi si stabilisce un anno dopo. A seguire collabora con grandi musicisti internazionali da Jovanotti a Eros Ramazzotti, da Gloria Estefan a Pat Metheny, da Noa a Horacio El Negro Hernandez e Zucchero. Lo stile personale di Ernesttico si caratterizza per la ricerca di nuove forme di linguaggio, sia timbriche che ritmiche, e su una combinazione esplosiva di percussioni, batteria, sintetizzatori e voce.

Nu’ Tracks ospita Dominic Miller a Napoli il 14 luglio a Casa Tolentino

L’unica data al Sud dell’artista internazionale è organizzata dall’associazione Nu’Tracks con un evento esclusivo in acustico a Casa Tolentino (Napoli)

Mercoledì 14 luglio Dominic Miller presenta l’album “Absinthe” presso Casa Tolentino (monastero seicentesco di San Nicola da Tolentino – Vico San Nicola da Tolentino 12 – Napoli) a partire dalle ore 20,45 (open 19,30). Un grande evento firmato “Nu’Tracks” che conferma la sua preziosa presenza sul territorio e l’ampiezza dei suoi confini.  Dopo un lungo percorso di eventi esclusivi, infatti, l’associazione compie adesso un passo ancora più grande con l’approdo a Napoli di una stella internazionale della musica.

Più noto come il fidato chitarrista di Sting, Miller è anche solista di grande successo e, nella sua unica data al Sud, si esibirà in acustico in quartetto con i musicisti Rhani Krija, Nicolas Fiszman, Jacob Carlzon. Il disco “Absinthe”, registrato nello studio “La Buissonne”, nel sud della Francia, con musicisti di livello mondiale (Manu Katché alla batteria, Nicolas Fiszman al basso, Mike Lindup al pianoforte, tastiere e Santiago Arias al bandoneon), è un concentrato di jazz, pop, folk acustico, elementi classici contemporanei, latini e tango. In questo nuovo lavoro discografico Dominic Miller combina tutti questi stili producendo qualcosa di completamente nuovo per cui non esiste ancora un termine di genere appropriato.

Gabriella Diliberto

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

Amor conduce noi a Villa campolieto di Ercolano dal 9 luglio

Amor conduce noi…
nell’incanto e la meraviglia della Villa Campolieto di Ercolano con lo spettacolo dal vivo

Danza: 9 e 10 luglio con il debutto della compagnia del M° Francesco Annarumma e il suo spettacolo Eros e Agape

Musica e racconto con il duo Paolo Fresu e Daniele Bonaventura il 13 luglio

La tradizione affidata al Teatro vivianeo con uno spettacolo brillante tra suono e parola con Ernesto Lama, Marina Bruno ed Elisabetta D’Acunzo il 16 luglio

Tutti gli spettacoli sono alle h.20.30 nell’Esedra della Villa Campolieto di Ercolano, la partecipazione è  con acquisto di biglietto di ingresso in Villa di € 5,00

I links dove poter accedere per l’acquisto online dei biglietti sono:

Eros e Agape -> https://shop.visitarevillevesuviane.net/it/biglietti/detail/192

Amor conduce noi -> https://shop.visitarevillevesuviane.net/it/biglietti/detail/193

Sottovoce -> https://shop.visitarevillevesuviane.net/it/biglietti/detail/194

Recensione: Luciano Ligabue al Festival della Parola a Chiavari

Recensione e Foto di Vittorio Santi

Nella serata del 4 Luglio 2021, nel palazzetto dello sport della cittadina del Levante ligure è stato nominato un nuovo Ambasciatore, questa volta non nella carriera diplomatica ufficiale, ma per quella caratteristica fondamentale che contraddistingue il genere umano: La Parola.

Il Festival ideato da Helena Molinari, organizzato tramite “le Muse Novae” di Enrica Corsi da quest’anno ha istituito questo prestigioso riconoscimento.

La manifestazione supportata dalla Regione Liguria, promossa dal Comune di Chiavari e con vari Enti Patrocinanti molto importanti tra cui, UNIGE, RAI Liguria, MIC, ha preso il via nella sua sede naturale di Chiavari con la presenza del rocker di Correggio.

Intervistato a lungo dal giornalista Massimo Poggini, Luciano Ligabue si è raccontato, ed ha tracciato i programmi futuri, che tra l’altro prevedono una ripresa dell’attività concertistica e dell’uscita di una serie televisiva di 21 puntate di 15 minuti, (con la regia di Duccio Forzano presente al dibattito) ciascuna nel prossimo palinsesto di Ray Play.

Insieme al giornalista Massimo Cotto autore del libro sulla vita artistica del Liga “E’ andata così”, ha presentato il libro e ripercorso storie di emozioni e di concerti (circa 800 ad oggi).

Nella serata c’è stato spazio anche per i suoi legami liguri, prettamente televisivi e, naturalmente di Fabrizio De Andre, del quale ha ribadito come le sue parole abbiano ricoperto e ancora sono vive nel panorama musicale italiano.

Il Festival della Parola prosegue con vari appuntamenti fino al mese di settembre 2021.

Il link da seguire è il seguente: https://www.festivaldellaparola.eu

Conferenza Stampa presentazione progetto Agora’ Scarlatti

Musica, teatro, cinema, cabaret: al via un ricco calendario di appuntamenti nel segno della cultura e dello spettacolo che nei mesi di luglio, agosto e settembre, si svolgeranno (in tutta sicurezza nel rispetto dei protocolli anti-covid) nel cuore del Vomero presso gli spazi dell’Istituto Salesiano Don Bosco.

Il progetto Agorà Scarlatti nasce e prende il nome ispirandosi al termine “agorà”, ovvero lo spazio in cui si svolgeva la vita culturale della polis greca, e alla location selezionata. Sarà proprio il chiostro della struttura di Via Scarlatti ad ospitare l’evento, grazie ad un’arena da 460 posti a sedere.

Ideatori del progetto due imprenditori napoletani operanti nel campo dello spettacolo: Franco Branco – Cooperativa Unione Musicisti Artisti italiani, Luigi Molfetta – Sirioevents, insieme ai due partner Michele Solipano – Napoli Jazz Club e Peppe Minopoli – Red Carpet e al direttore dell’Istituto Salesiano don Franco Gallone.

Nel chiostro sarà allestito un palco di 14 x 8 m con uno schermo per le proiezioni

cinematografiche da 10×7 m, impianto audio / luci residente necessario per la

realizzazione degli eventi di musica e teatro, 920 sedie per un totale di 460 posti utilizzabili, 8 camerini per ospitare gli artisti e un giardino pensile che verrà utilizzato per la presentazione dei libri, per gli incontri con attori e registi di cinema e teatro e per la realizzazione di interviste.

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Recensione: “Battisti forever” a Villa di Donato con i “Fiori Rosa”

di Clementina Abbamondi 

Lo spettacolo di stasera giovedì 1° luglio “Battisti Forever” con Brunello Canessa, voce e chitarra Giuseppe Satriano voce, Massimo Curcio voce e chitarra, Francesco De Laurentiis violino, Marzio Monaco al basso, Leopoldo Brancaccio alla batteria, fa parte di uno dei concerti della Rassegna “Forever” -Villa di Donato in giardino” che si sta svolgendo nella Villa settecentesca di Patrizia De Mennato.

I cinque spettacoli previsti tra giugno e luglio si svolgono tutti en plein air nella bellissima limonaia in condizioni di sicurezza e serenità.

La padrona di casa non ha mai abbandonato il suo pubblico, anche durante la pandemia Patrizia De Mennato ha organizzato online degli incontri molto interessanti tra il pubblico e Brunello Canessa, Marco Gesualdi e alcuni degli artisti che si sono esibiti in Villa proprio per alleviare il lungo periodo della pandemia che è stato difficile da affrontare anche perché privati della musica e della cultura.

Dice la padrona di casa:” Apriamo il lungo viale per godere in questa stagione estiva delle emozioni che i nostri artisti ci doneranno. ” Forever-Villa di Donato in giardino “è una serie di eventi unici. Abbiamo riallacciato così le file dei nostri affetti”.

Bellissima la Mostra d’arte “Le donne del mito” tutta al femminile che all’intensa performance teatrale dell’attrice eduardiana Annamaria Ackermann si affiancano i lavori di cinque artiste.

“Non è solo una Mostra” dice Patrizia De Mennato è la dimostrazione che insieme si può.

Si può creare, inventare, proporre, accogliere, giocare,” andare oltre” le convenzioni, le abitudini, gli schemi. Una grande esperienza intellettuale e di amicizia che ha legato Teresa Cervo, Valeria Corvino, Antonella Lucarella Masetti, Viviana Rasulo, Antonella Romano e Annamaria Ackermann in queste giornate in Villa di Donato”. La Mostra è visitabile fino al 15 luglio sempre su prenotazione ed accompagnerà i nostri spettacoli “.

Il concerto si apre con la frase “Benvenuti alla musica dal vivo” pronunciata dal chitarrista Brunello Canessa che canta la bellissima “Emozioni” di Lucio Battisti coinvolgendo il pubblico grazie all’arrangiamento ed alla delicatezza ed intensità della sua interpretazione.

Con il brano “Io vivrò senza te” la performance si arricchisce della bellissima voce di Giuseppe Satriano che accompagna Brunello Canessa alla chitarra in una splendida esecuzione.

È con “Amarsi un po’” che Brunello presenta tutti i membri del gruppo “I Fiori Rosa”.

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