Recensione: Marco Zurzolo inaugura la nuova programmazione 2021/22 dello Spazio ZTL

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto(http://www.spectrafoto.com)

Sicuramente la Musica, e soprattutto quella live, è una delle forme d’Arte che è mancata di più in tutto questo lunghissimo tempo di pandemia. Fortunatamente in queste ultime settimane stiamo assistendo alla riapertura di teatri e spazi adibiti alla musica, agli spettacoli teatrali e culturali in generale che stanno registrando una grande affluenza di pubblico, finalmente entusiasta di questo rientro alla normalità della vita.

Ed è quello che è accaduto sabato 6 novembre con la riapertura dello Spazio ZTL per l’inaugurazione della stagione 2021/2022 della programmazione musicale che vedrà sin dal mese di novembre e dicembre alcuni tra i più grandi nomi del jazz campano e che sicuramene continuerà nei prossimi mesi con altri concerti di grandissimo livello.

D’altronde lo Spazio ZTL ci ha ormai abituato da diversi anni ad avere il privilegio di poter ascoltare  la più bella musica che viene presentata nella nostra Città oltre ad incarnare un vero e proprio punto di riferimento culturale non solo per il quartiere che la ospita ma anche per tutta Napoli visto che ospita diversi corsi per bambini, giovani ed adulti sia nel mondo della musica, del canto e delle arti in generale, oltre che ospitare delle Mostre artistiche di rara bellezza ed eventi culturali di grandissimo interesse, grazie all’impegno di Marco Zurzolo e di Manuela Renno, entrambi soci fondatori di questa straordinaria realtà culturale.

Ed è stato proprio Marco Zurzolo ad inaugurare la nuova stagione musicale con il nuovo progetto “I Napoletani non sono romantici “con alcuni dei suoi amici /compagni di palco di sempre come Alessandro Tedesco al trombone, Gabriella Grossi al sax baritono, Carlo Fimiani alla chitarra, Vittorio Riva alla batteria, Marco De Tilla al contrabbasso.

In questo progetto, Marco Zurzolo ha proposto una nuova visione della musica, basata sulla fusione di suoni e linguaggi diversi, dal Jazz alla Canzone tradizionale di Napoli e del Mediterraneo, un vero e proprio viaggio sonoro che rievochi ricordi e sensazioni tra le armonie ed il suono delle suggestive parole di Elvio Porta e di suoi scritti personali.

Marco Zurzolo si è presentato sul palco dello Spazio Ztl , decisamente emozionato per la riapertura di quella che è la sua seconda “casa”, lo “spazio  preferito del cuore  e dell’anima” ma anche in grandissima forma sia nell’intrattenere il pubblico con storie e aneddoti sul suo percorso artistico che nel suonare il suo amatissimo sax alto con il quale, ormai da decenni, ci ha abituato a conoscere, apprezzare  ed innamorarci della  sua musica.

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5° Edizione dell’Accademia Invernale di Mandolino e Chitarra

Accademia Invernale di Mandolino e Chitarra

quinta edizione

28 dicembre 2021 > 1 gennaio 2022

Santeramo in Colle (BA)  

Sarà Santeramo in Colle in provincia di Bari ad ospitare dal 28 dicembre 2021 all’1 gennaio 2022 la quinta “Winter Edition” dell’Accademia Internazionale di Mandolino e Chitarra.

Reduce dal grande successo dell’edizione estiva, arrivata al quindicesimo anno di attività, che si è tenuta a Genova lo scorso mese di agosto, con la “Winter Edition” pugliese, l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino e Chitarra segue la propria vocazione itinerante che l’ha già portata in diversi luoghi della penisola, da Sorrento a Lugano passando per Ferrara, Bolzano, Savona, Ventimiglia e Acqui Terme, alla scoperta di nuovi luoghi musicali e nuove energie.

La quinta edizione invernale si svolgerà presso l’Ostello Mamre, un’accogliente struttura ricettiva completamente immersa nel verde dove dedicarsi totalmente alle molteplici attività messe a punto dalla direzione artistica e organizzativa dell’Accademia attentamente curata dal mandolinista di fama internazionale Carlo Aonzo e da Giulia Alliri, ideatori dell’iniziativa fin dalla sua nascita e fondatori dell’Accademia.

Lo stage è rivolto a mandolinisti e chitarristi di tutti i livelli, anche totali principianti, e prevede, come da tradizione, lezioni, workshop, concerti, che saranno tenuti da prestigiosi docenti: Carlo Aonzo per il mandolino classico, Michele De Martino per il mandolino tradizionale napoletano, Roberto Margaritella per la chitarra classica e flamenco e Vito Nicola Paradiso creatore del celeberrimo metodo “La Chitarra Volante”. Non mancheranno momenti di convivialità, relax e incontro con la tradizione locale degli strumenti a pizzico.

Carlo Aonzo è docente e divulgatore del mandolino classico italiano, strumento a corde entrato di diritto nell’immaginario collettivo a rappresentare l’italianità nel mondo, collabora con numerose istituzioni musicali italiane e straniere, vincitore di numerosi premi, con all’attivo innumerevoli collaborazioni con musicisti di grande rilievo.

Per maggiori approfondimenti ed iscrizioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’Accademia (www.accademiamandolino.com).

BlueArt Promotion – Rosario Moreno

A Press Office for Quality Music

moreno@blueartpromotion.it

www.blueartpromotion.it

ALICE CANTA BATTIATO AL TEATRO DUSE DI BOLOGNA, PREVENDITE APERTE

ALICE CANTA BATTIATO AL TEATRO DUSE DI BOLOGNA

CON LA FILARMONICA DELL’OPERA BRUNO BARTOLETTI

M° CARLO GUAITOLI direzione d’orchestra e pianoforte

13 aprile 2022 |ore 21

Teatro Duse di Bologna, via Cartoleria 42

Prevendite aperte per il concerto Alice canta Battiato che andrà in scena il 13 aprile 2022 alle ore 21, al Teatro Duse di Bologna. Il tour, partito l’anno scorso, ha consacrato Alice come l’unica grande interprete della musica e delle parole di Franco Battiato, spentosi il 18 maggio 2021. In questi concerti speciali, pensati come eventi unici solo per alcuni teatri, Alice omaggia il maestro siciliano con autenticità ed eleganza, in virtù di una profonda amicizia e di una collaborazione iniziata fin dagli esordi, ma soprattutto di quell’affinità artistica e spirituale che da sempre li lega.

Sul palco Alice è accompagnata dal M° Carlo Guaitoli che dirigerà, per l’occasione, la Filarmonica dell’Opera Bruno Bartoletti, orchestra che ha suonato tra l’altro per ‘Invito al viaggio’, il concerto evento, tributo a Battiato, andato in scena lo scorso settembre all’Arena di Verona.

” Il compositore e autore che sento più vicino e affine, non solo musicalmente, è sicuramente Franco Battiato e da molto tempo, nei vari progetti live e discografici, canto le sue canzoni, quelle a cui sento di poter aderire pienamente” spiega Alice chegià nel 1985 gli rese omaggio con l’album ‘Gioielli rubati’. “Questo programma – prosegue – in qualche modo ne è il naturale proseguimento. Una versione dei brani con i bellissimi arrangiamenti e rielaborazioni per pianoforte e orchestra del pianista Maestro Carlo Guaitoli, con cui condivido il programma e che sarà con me sul palco, già stretto collaboratore di Franco Battiato da alcuni decenni anche come direttore d’orchestra”.

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Gianni Fiorellino in concerto: 25 aprile 2022 al Palapartenope

<<C’era una volta Peter Pan. Rock Show>>

Gianni Fiorellino in concerto: 25 aprile 2022 al Palapartenope

Dopo due anni di assenza dalle scene a causa delle restrizioni per il covid torna con un attesissimo live il cantante Gianni Fiorellino che sarà sul palcoscenico del Palapartenope il prossimo 25 aprile con il concerto spettacolo “C’era una volta Peter Pan. Rock Show”: un viaggio tra successi nuovi e hit del passato, ma soprattutto tra emozioni e suoni. Dopo i numerosi rinvii della doppia data annunciata nel 2020 al Teatro Trianon (nei giorni 18 e 19 aprile) l’artista regalerà al suo amato pubblico un evento unico, uno show senza precedenti dove la musica neomelodica incontrerà e sposerà le sonorità del grande rock per una unione tra la sua carriera musicale e quella di suo padre, il musicista Fioravente Fiorellino alias Peter Pan, tragicamente scomparso nel 2020, e a cui lo spettacolo sarà dedicato. 

Tutti coloro che sono in possesso dei ticket per la doppia data del Trianon potranno convertire il proprio biglietto, senza alcun costo aggiuntivo, per il concerto del 25 aprile, inviando entro e non oltre il 30 novembre una foto del biglietto acquistato nel 2020 al seguente numero di telefono 3312012948 che sarà automaticamente convalidato e a cui verranno assegnati posti a sedere. A partire dal 1dicembre sarà invece aperta una nuova prevendita tramite il circuito Go2.it o tramite telefono al 3312012948. 

<<Pur mantenendo fede al mio percorso– spiega Gianni Fiorellino –in questo live incontrerò le sonorità e i successi cari al filone rock, la musica di mio padre che ha suonato con me nell’ultimo mio concerto dal vivo al Palapartenope del 2020 e suonerà magicamente con me in questa serata a lui dedicata in cui non mancheranno le sorprese >>. 

Uno show senza precedenti quello in programma il 25 aprile in un’atmosfera “industrial style” e futuristica.  Spazio poi ai successi del passato e i brani estratti dal suo ultimo lavoro discografico, dodici canzoni in cui Fiorellino ripercorre la sua esistenza umana e artistica, basata sui legami d’amore per la moglie, quello per i figli e per ilpadre. 

Organizzazione DUBLITEL SRLS                                                                                                                                   

  ufficio stampa Francesca Scognamiglio per Leone produzioni srls

Sponsor partner: SIAG CAFFÈ –  LEÓN MATHÌAS PARFUM – CAR OF DREAMS

TEATRO AUGUSTEO | Annunciata la stagione 2021/2022

Il Teatro Augusteo di Napoli ha pubblicato le date degli spettacoli teatrali inclusi nell’abbonamento alla stagione 2021/2022. Un programma che, oltre gli spettacoli in corso di recupero, completa con otto titoli, di cui uno in opzione agli abbonati, l’offerta teatrale della storica sala di Piazzetta Duca D’Aosta 263.

La stagione, annunciata da Roberta Starace Caccavale e Giuseppe Caccavale, titolari del Teatro Augusteo, si preannuncia di altissima qualità, offrendo ad abbonati e spettatori serate di puro divertimento, musica e spunti di riflessione. Per la composizione dello stesso è stata rispettata la traccia artistica delineata con successo in tutti questi anni di attività, plasmando così un’offerta teatrale completa.

All’interno della programmazione sono presenti musical di successo, prosa di qualità, show divertenti e musicali, ma senza tralasciare l’immancabile commedia napoletana con la sua tradizione di comicità. 

Prevista anche una ricca selezione di concerti e rappresentazioni fuori abbonamento, per ogni tipo di pubblico, anche turistico, nazionale e internazionale, e per ogni età. 

Si parte il 3 dicembre 2021, fino al 12, con “Non c’è niente da ridere” (in opzione agli abbonati) di Peppe Barra e Lamberto Lambertini, con Peppe Barra e Lalla Esposito, in uno spettacolo che, con lo spirito e lo stile di sempre, coniuga la risata con la commozione, la leggerezza con la cultura, la raffinatezza con la volgarità̀.

Dal 21 dicembre 2021 al 16 gennaio 2022 spazio allo spettacolo di Natale: Carlo Buccirosso e Biagio Izzo in “Due vedovi allegri”, scritto e diretto da Carlo Buccirosso, una divertentissima commedia ambientata tre anni dopo la fine della pandemia, che vede Buccirosso nel ruolo di un vedovo ipocondriaco e ansioso e Izzo in quello di un vedovo, custode del palazzo in cui vivono, alle prese con disavventure economiche e condominiali.

Dal 21 al 30 gennaio 2022, la scena sarà di Gianfranco Gallo con la commedia musicale “Un vizietto napoletano”, lavoro ispirato a “La cage aux folles”, da lui scritta, musicata e diretta. Sul palco anche Gianni Parisi, Gianluca Di Gennaro e Salvatore Misticone in un vortice di situazioni comiche che, con tanta ironia, affronta l’argomento della diversità di Genere.

Dal 4 al 13 febbraio 2022, Paolo Caiazzo rappresenterà “Ehi… Prof! Posso venire la prossima volta?”, uno spettacolo scritto da Paolo Caiazzo, che ne cura anche la regia, e da Daniele Ciniglio. La commedia è una divertente fotografia dei nostri tempi e narra le vicende di un Prof ipocondriaco e dei suoi studenti, reduci da mesi di Didattica a Distanza.

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Greg Rega in concerto con Daniele Scannapieco e le Kalìka presso Teatro Salvo D’Acquisto di Napoli.

GREG REGA
featuring Daniele Scannapieco
in concertoin apertura di spettacolo si esibiranno le Kalìka

venerdi 26 Novembre
presso Teatro Salvo D’Acquisto
in via Morghen 58 – NAPOLI
inizio ore 21:00
ingresso euro 18 contattando il numero 3341677401
(nel costo è incluso il parcheggio)
prevendite su www.go2.it / www.ticketone.it 


Dopo mesi di assenza dalle scene cittadine Greg Rega torna ad esibirsi dal vivo a Napoli. Occasione unica, e rara, poiché l’ugola d’oro di Roccarainola sarà accompagnato dal sax del jazzista Daniele Scannapieco. Un featuring d’eccezione che si arricchisce con una band al completo formata da Leo Caligiuri al piano, Diego Imparato al basso e Francesco Varchetta alla batteria.
A rendere ulteriormente unica la serata sarà, in apertura, l’esibizione del progetto vocale, a cappella e non solo, delle Kalìka formato da Vania Di Matteo, Giulia Olivieri e Anna Rita Di Pace. 

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MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW AL TEATRO DUSE DI BOLOGNA

MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW

AL TEATRO DUSE DI BOLOGNA

12 e 13 novembre 2021 | ven. ore 21, sab. ore 16 e ore 21

Teatro Duse di Bologna, via Cartoleria 42

Cresce l’attesa per il Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show’ che andrà in scena venerdì 12 (ore 21) e sabato 13 novembre (alle ore 16 e alle ore 21) al Teatro Duse di Bologna, da dove riparte la tournée teatrale dei due attori icone della comicità italiana.

Massimo Lopez e Tullio Solenghitornano insieme sul palco dopo quindici anni come due vecchi amici che si ritrovano in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla musica dal vivo della Jazz Company del M° Gabriele Comeglio.

Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. Tra i vari camei, l’incontro tra papa Bergoglio (Massimo) e papa Ratzinger (Tullio) in un esilarante siparietto di vita domestica, i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni, e quello più recente di Dean Martin e Frank Sinatra. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da vecchie volpi del palcoscenico, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile ‘marchio di fabbrica’.

“Questo nostro spettacolo – spiegano Lopez e Solenghi – è nato quasi per gioco, con la voglia di tornare insieme sul palco dopo quindici anni, giocando appunto con i nostri attrezzi del mestiere, scketch, imitazioni, frammenti di teatro, parodie; il tutto condito da una bella colonna sonora, curata dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio, che raccoglie le nostre migliori esibizioni del recente ‘Tale e Quale Show’. In quasi due ore di show, capita così di imbattersi in un Amleto multietnico, in un frammento di vita quotidiana di papa Bergoglio e del suo amico Ratzinger, in un Rossini eseguito coi denti, nel duetto targato Las Vegas di Sinatra-Dean Martin o ancora negli echi di politici vecchi e nuovi o nell’affaccio di Paolo Conte in persona” proseguono, sottolineando che “l’incontro col nostro pubblico contiene in sé una valenza affettiva non scontata”. “Ogni volta che il sipario si apre, infatti, è come se magicamente ci si ritrovasse tra parenti, quasi ogni spettatore ha un momento della sua vita legato a noi, legato al Trio”. “Come regalo di laurea dai miei genitori pretesi due biglietti per venirvi a vedere al Sistina, mio padre lo ricordo sempre serio, una sola volta lo vidi ridere, con voi, i primi gruppi di ascolto li istituimmo nel 1987 col Trio, per far digerire ai miei figli i Promessi Sposi, sono stati provvidenziali i vostri” raccontano, riportando alcune frasi degli spettatori che anno applaudito decenni di successi. “Così, ogni sera, oltre al divertimento – concludono – condividiamo col nostro pubblico un coinvolgimento emotivo che tocca il suo apice nel ricordo di Anna, due minuti di commozione pura, anche se i suoi due ex compagni di giochi, Tullio e Massimo, la sua presenza in scena la avvertono per tutte le due ore di spettacolo”.

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Gli Accordi Rivelati, primo concerto “Contemporanea” (sabato 13 novembre)

CONTEMPORANEITA’ E UNESCO

Il primo luglio del 2018 la Citta di Ivrea è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità come “Città industriale del XX secolo”. Un evento che ha inorgoglito e colpito tutti i Canavesani, noi inclusi. Il riconoscimento ha premiato un’esperienza straordinaria, quella olivettiana, che ha favorito lo sviluppo dell’arte in tutte le sue forme. E’ nella storia il viaggio a Ivrea del 1984 di John Cage e la sua passeggiata al Monte Stella, alla ricerca dei suoni della natura. Il legame tra l’architettura industriale di Ivrea e l’arte si respira nell’aria della nostra città. Già nel 2019 “Il Timbro” organizzò in collaborazione con Icona un concerto nel “Salone dei 2000” alle Officine ICO: voleva essere un primo passo, ma la progettualità su questo tema venne interrotta dalla pandemia.

 L’Associazione Culturale “Il Timbro” nella programmazione della propria attività ha sempre posto attenzione all’esecuzione di composizioni musicali contemporanee, cooperando alla realizzazione di eventi straordinari come il concerto di Gideon Kremer del settembre 2017 al Giacosa. Anche i concerti de “Gli Accordi Rivelati” hanno sempre contenuto fin dalla prima edizione del 2015 pagine di autori del nostro tempo. L’incontro con l’Associazione EstOvest e il suo festival, prestigioso appuntamento di musica contemporanea, ha portato ad una fattiva collaborazione e all’inserimento costante ne “Gli Accordi Rivelati” di un concerto specificamente dedicato.

 La presenza a Ivrea di un polo universitario con sede in locali storici dell’Industria Olivetti e la disponibilità e l’entusiasmo del suo direttore prof. Diego Targhetta Dur erano l’ultimo anello necessario alla realizzazione dell’iniziativa che proponiamo. In un’ottica generale di ripresa delle attività, ci guardiamo intorno con curiosità ed impegno, per (ri)trovare una direzione che possa valorizzare le nostre risorse senza rinnegare la nostra storia.

Sabato 13 novembre l’AltreVoci Ensemble si esibirà nei locali del Polo Formativo Universitario, includendo una prima assoluta della compositrice Annachiara Gedda oltre a brani di autori quali Kaija Saariaho e Fausto Romitelli. Sabato 4 dicembre, sempre alle ore 20.30, sarà il solista Michele Marelli a guidare le danze; programma classicissimo (per il repertorio contemporaneo), che include Brian Ferneyhough, Francesconi e Stockhausen.

La biglietteria sarà disponibile presso Il Contato del Canavese e La Galleria del Libro dal giorno 5 novembre, e la sera stessa presso i locali sede del concerto.

 I prezzi: 8 € intero , 5 € ridotto giovani fino 26 anni e abbonati concerti al Giacosa

Camera Jazz Club di Bologna @ programmazione dal 11 al 13 novembre


Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bologna
https://camerajazzclub.com
GIOVEDÌ 11 NOVEMBRE ORE 22:00AMAR CORDA “ITALIAN SWING QUARTET”
Tosca Zampini, voce Tolga During, chitarra
Matteo Zucconi, contrabbasso Riccardo Frisari, batteriaIl gruppo propone un repertorio che spazia dai grandi classici dell’era dello swing italiano, resi famosi nel mondo da artisti come Mina, Carosone, Buscaglione e tanti altri, fino ad arrivare ai giorni nostri, rivisitando brani di autori più contemporanei e composizioni originali. Non si tratta solo di un omaggio ai grandi, ma anche di una lettura personale che riflette varie influenze stilistiche che hanno caratterizzato l’evoluzione del jazz, dallo swing ad atmosfere più latine come la Bossa nova ed il Bolero. Tutti i brani sono stati riarrangiati appositamente per la formazione, lasciando sempre molto spazio all’improvvisazione, rendendo così ogni concerto unico e coinvolgente.“CONCERTO IN COLLABORAZIONE CON ATER FONDAZIONE”Contributo concerto €10
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
VENERDÌ 12 NOVEMBRE ORE 22:00 DANNY GRISSETT TRIO
Danny Grissett, piano Paolo Benedettini, contrabbasso
Adam Pache, batteriaDanny Grissett originario di Los Angeles, California, pianista / compositore, è stato sulla scena LA Jazz con la guida di uno dei suoi mentori, il batterista Billy Higgins ed ha iniziato a suonare con artisti come Billy Higgins, George Coleman, Jackie McLean, e Ralph Moore. Nel 2002 è entrato a far parte con il batterista Roy McCurdy nel trio di John Heard, (ex bassista con il trio di Ahmad Jamal e Oscar Peterson.) Nel 2003 Danny si trasferisce a New York, e già dai primi mesi divenne un Sideman di scelta per artisti come Vincent Herring e Vanessa Rubin. Dopo il suo arrivo a NY, egli ha tenuto concerti a livello internazionale e partecipato a festival jazz club in Italia, Francia, Germania, Giappone, Sud Africa, Colombia, e in molte città degli Stati Uniti. Ha suonato con tali notabili come Freddie Hubbard, Benny Golson, La Mingus Big Band, Marcus Strickland, Russell Malone, Steve Nelson, Jeremy Pelt, Nicholas Payton, Buster Williams, ed è un membro del quintetto di Tom Harrell.In 2006.Contributo concerto €15
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
SABATO 13 NOVEMBRE ORE 22:00ZENO DE ROSSI TRIO: ELPIS
Francesco Bigoni, sassofono Giorgio Pacorig, pianoforte
Zeno De Rossi, batteriaContributo concerto €10Ridotto BJF Card € 5,00Produzione Concerto BJF
INFO E PRENOTAZIONIreservations@camerajazzclub.com
📲WhatsApp 391 1682442Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci,
quota annuale €15 
per la tessere seguire le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Recensione: Gianni Conte in “Duje Paravise” al Teatro Trianon

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

La cultura della tradizione della canzone napoletana non poteva trovare luogo migliore per poterla accogliere se non gli spazi del Teatro Trianon di Napoli, storico teatro che sorge in uno dei quartieri storici e popolari della Città, e che ormai da due anni sta riscoprendo una sorta di “rinascita” culturale grazie al nuovo Direttore Artistico Marisa Laurito e a tutto il suo staff organizzativo che ha fortemente voluto tale impegno per poter donare alla Città stessa uno spazio particolare per il Teatro, la musica, e tantissime iniziative culturali che danno una nuova forza a chi vive di Teatro e per il Teatro.

Finalmente dopo tanti anni  il Ministero della Cultura ha riconosciuto il Trianon come struttura di produzione teatrale e nel mese di ottobre scorso è stata  inaugurata la “stanza delle Meraviglie della canzone napoletana” uno speciale spazio “immersivo” dove grazie ad impianti digitali i visitatori possono entrare virtualmente in una Napoli di altri tempi e con una “passeggiata immersiva” rivivere tra suoni, colori ed immagini in movimento, la storia della canzone napoletana con un’esperienza multisensoriale e a breve la sala Enrico Caruso diventerà la Stanza della Memoria  uno spazio pubblico per accedere ad una fruizione completa del patrimonio della canzone napoletana e delle culture musicali della Campania archiviato sul portale SoNa, Contesto Musica dell’ecosistema digitale ArCCa, promosso dalla Regione Campania ed attuato da Scabec SpA.

La programmazione della stagione 2021/2022 oltre a recuperare gli spettacoli che a causa della pandemia non è stato possibile mettere in scena prevede tantissimi spettacoli teatrali, musicali di altissimo livello e tante iniziative per i giovani talenti e una serie di laboratorî per costruire un Centro nazionale d’arte e inclusione sociale, con una particolare attenzione al quartiere di Forcella.

In questa ricca e variegata programmazione del Teatro, ennesimo successo, domenica 7 novembre, per il concerto di Gianni ConteDuje Paravise” accompagnato da musicisti straordinari come   Cristian Capasso al basso, Massimo Volpe al piano, Antonio Mambelli alla batteria e con la partecipazione straordinaria di Mariano Caiano voce e percussioni e Pippo Noviello nel ruolo di “San Pietro”.

Gianni Conte è un napoletano d.o.c, voce meravigliosa, raggiunge un successo strepitoso e fino al ’91 come leader indiscusso del fenomeno piano-bar e protagonista nei locali più accreditati di mezza Italia. Dal 1992 al 1995 è in RAI, in qualità di pianista e cantante, ospite fisso in trasmissioni seguitissime, dal 1996 voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, oltre ad affermarsi grazie anche alla sua carriera solista una delle vocalità più importanti e stimate della tradizione melodica partenopea di oggi.

Nel 1993 è sul palco del Teatro Ariston al fianco del grande Maestro Roberto Murolo che lo volle con sé per presentare il brano “L’Italia è bella” al Festival di Sanremo.

In qualità di autore, ha scritto per Peppino di Capri, Nino Frassica, Umberto Bellissimo (per cui ha composto il disco “Non solo Varietè” sui testi dello stesso compianto attore) e le musiche di “Bene & Male”, commedia musicale in lingua napoletana

In occasione del centenario della nascita di Eduardo De Filippo, ha presentato in anteprima al Teatro Augusteo di Napoli la canzone “Filumè” (testo è di Ilio Stellato) da lui stesso composta.

Nel 2020 scrive una canzone #stattacasa in collaborazione con Mirea Flavia Stellato, giovane giornalista ed attrice in forza alla compagnia di Vincenzo Salemme per raccontare il lockdown da Covid-19, per esorcizzare la paura del coronavirus e mantenere alta l’attenzione sulla questione igiene e norme di sicurezza che ci hanno accompagnato purtroppo per tutto il periodo iniziale della quarantena imposta dal coronavirus in quasi tutto il 2020.

L’idea dello spettacolo viene dal testo di “Duje Paravise” una delle più belle canzoni napoletane scritta dal 1928 musicata da E.A. Mario, nella quale duje viecchie prufessure ‘e cuncertino esaltano l’incanto e la bellezza della musica e della città partenopea, al cospetto di san Pietro e di tutti i santi, entusiasti e meravigliati ascoltatori. 

I due vecchi professori sono stati simpaticamente ed ironicamente interpretati da Gianni Conte e Mariano Caiano, accompagnati da Pippo Noviello, un elegante San Pietro, che li ha accolti in questo immaginario Paradiso (palcoscenico del Trianon) insistendo con loro affinché’ rimanessero a deliziarlo, insieme ai musicisti/santi del Paradiso stesso, con una sorta di viaggio nelle più belle canzoni della tradizione napoletana.

Le due voci dei protagonisti in scena, quella più classica di Gianni Conte e quella più contemporanea caratterizzata da un groove più moderno di Mariano Caiano, bravissimo percussionista oltre che cantante, hanno dato vita ad un concerto davvero unico.

Il concerto è iniziato con i classici di sempre come “Marechiaro”, “Mandulinata a Napule”, “O Paese d’o Sole”, “Guapparia”, “Canzone appassiunata” affiancati dai ritmi travolgenti di alcune delle canzoni più belle del repertorio carosoniano come “” O Sarracino”, “Maruzzella”, “Scapricciatiello” conquistando tutto il pubblico presente in sala che li omaggia con lunghissimi ed emozionatissimi applausi.

Verso la fine del concerto un bellissimo spazio al rap di Mariano Caiano che ha presentato un suo brano a testimonianza che la musica napoletana di livello si può esprimere anche tramite linguaggi differenti da quelli che storicamente appartengono alla canzone della tradizione napoletana senza mai perderne in termini di bellezza e di importanza culturale, per poi ritornare di nuovo agli amatissimi classici napoletani come “Simme ‘e Napule Paisa’” , una travolgente e scatenatissima versione di “Luna Rossa” sullo stile dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, fino ad un’applauditissima “O surdato ‘Nnamurato” con la quale Gianni Conte ha concluso un concerto con il quale ha dimostrato ancora una volta non solo la bellezza della sua voce ma anche del fatto che la canzone napoletana ha ancora tanto da dare e da dire alle generazioni di ogni età.

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