Recensione: Rosario Giuliani in “Love in translation” ad Umbria Jazz Winter 2019
di Clementina Abbamondi foto SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)
Uno dei concerti più acclamati durante la XXVII° Edizione di Umbria jazz Winter ad Orvieto è stato quello che ha visto salire sul palco della Sala Expo il quartetto formato da Rosario Giuliani al sax, Dario Deidda al basso, Roberto Gatto alla batteria e Joe Locke al vibrafono.
Il gruppo ha presentato il CD “Love in translation” (Jando Music/Via Veneto Jazz) in uscita il 18 gennaio 2020 frutto di una collaborazione ventennale tra Joe Locke e Rosario Giuliani che ,come racconta quest’ultimo durante il concerto “è diventata una vera amicizia che mi lega a Joe,da quando venti anni fa Carlo Pagnotta decise di farmi suonare per 10 giorni come guest nel gruppo di Locke proprio qui ad Umbria Jazz”,questa collaborazione è durata tantissimo tempo ,abbiamo realizzato insieme CD, suonato in vari concerti e tournée.
Dopo una pausa nella nostra collaborazione abbiamo deciso di realizzare insieme un altro album nato dall’amore di suonare insieme per un progetto musicale”. Joe Locke a sua volta racconta “Rosario è più di un amico per me, è un vero fratello che stimo moltissimo per la passione con la quale suona il suo sax”. In seguito Rosario Giuliani spiega al pubblico che tutti i brani presenti nel nuovo CD esprimono amore che ha un potere immenso “è un disco imperniato sul sentimento più forte ed indecifrabile, l’amore”.
Il CD “Love in translation” è ricco di sentimenti ,alcuni dei brani sono arrangiamenti di standards famosi come “Duke Ellington’S Sound of Love” del grande Charles Mingus “,Love Letters” di Victor Young e Edward Heyman,”Can’t Help Falling in love” che fu nel repertorio di Elvis Presley e altri, due sono brani originali ,con due sentiti omaggi a due grandi musicisti che purtroppo non sono più tra noi “Raise Heaven” che Joe Locke ha voluto dedicare a Roy Hargrove” la cui essenza ,dice Joe durante il concerto, era la sua onestà e la sua genuinità” e “Tamburo” dedicato da Rosario Giuliani a Marco Tamburini trombettista morto prematuramente in un incidente di moto. Continua a leggere


Al Teatro Politeama di Napoli, in Via Monte di Dio 80, da venerdì 3 a domenica 5 gennaio 2020, il Teatro Club Gino Roma porterà in scena ‘Na Santarella, con la regia di Mario Roma e l’adattamento di Gino Roma, una rappresentazione ispirata all’operetta di Meilhac e Millaud, intitolata “Mam’zelle Nitouche”, e alla trasposizione di Scarpetta intitolata ’Na Santarella”, la cui traduzione dal francese venne curata da Regina D’Antigny, nonna di Regina Bianchi.
Un concerto che per poesia e suggestione si colloca alla perfezione nel mezzo degli imminenti festeggiamenti natalizi: lo spettacolo musicale, dal titolo “Presentimento”, che vede insieme sul palco Peppe Servillo e Solis String Quartet, si terrà a Sant’Agnello (NA) venerdì 27 dicembre alle ore 19, presso la Parrocchia dei Santi Prisco ed Agnello. Ospiti speciali della serata, Raiz e Maria Pia De Vito. Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.