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Domenica 20 febbraio il Trio Debussy per “Gli Accordi Rivelati”

Domenica 20 febbraio 2022 si apre la seconda parte della sesta stagione della rassegna
โ€œGli Accordi Rivelatiโ€, con il Trio Debussy (Piergiorgio Rosso, violino; Francesca Gosio,
violoncello; Antonio Valentino, pianoforte) che proporrร  al pubblico eporediese pagine di
Schumann, Haydn e Brahms.
Il concerto era giร  in cartellone nella quinta edizione della rassegna, nel marzo 2020, ma la
pandemia ne impedรฌ lo svolgimento. Ora, finalmente, il palco del Teatro Giacosa potrร 
ospitare questo ensemble, il trio cameristico piรน longevo d’Italia.
La rassegna proseguirร  domenica 27 marzo, sempre al Teatro Giacosa, con il concerto del
Quartetto Lyskamm.

Il nuovo anno si apre con il terzo concerto cameristico della rassegna โ€œGli accordi Rivelatiโ€,
che ospita domenica 20 febbraio, al Teatro Giacosa il piรน longevo trio della scena
cameristica italiana, il Trio Debussy che vedrร  impegnato al pianoforte una โ€œvecchia
conoscenzaโ€ del pubblico eporediese, quel maestro Antonio Valentino che da anni cura la
guida allโ€™ascolto che precede i concerti proposti dallโ€™associazione โ€œIl Timbroโ€; con lui, i
compagni di una vita, Piergiorgio Rosso al violino e Francesca Gosio al violoncello.
Il programma รจ quello classico, nella versione โ€œemergenzialeโ€ che ha visto lโ€™organizzazione
dover rinunciare allโ€™apericena nel foyer del teatro: alle 19 la โ€œGuida allโ€™ascoltoโ€ curata dal
maestro Antonio Valentino e il concerto alle 20.30.
Il pubblico, per comprendere appieno i brani proposti dal Trio Debussy avrร  a disposizione
anche le note stilate dalla musicologa Alice Fumero (Associazione LeMus), per rendere
sempre piรน didattico il percorso degli โ€œAccordi Rivelatiโ€.

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TRIANON VIVIANI, HENGELLER e RAIZ sono โ€œCompagni di scuola e di noteโ€ โ€“ venerdรฌ 11 febbraio, ore 21๏ฟผ

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, Hengeller e Raiz sono โ€œCompagni di scuola e di noteโ€

Venerdรฌ 11 febbraio, ore 21, i due artisti per la prima volta insieme sul palco dopo le esperienze musicali al liceo Vittorio Emanuele

Da compagni di scuola a compagni anche di note.

Sul palco delย Trianon Viviani, lโ€™originale incontro diย Lorenzo Hengellerย eย Raiz, cheย venerdรฌ 11 febbraio, alleย 21, suoneranno insieme per la prima volta dopo le prime esperienze musicali comuni al liceo.

Frequentando la stessa scuola, il liceo Vittorio Emanuele, in via San Sebastiano, la strada dei negozรฎ di strumenti musicali prossima al conservatorio San Pietro a Majella, i due amici partenopei hanno suonato nella stessa band, spaziando dai classici internazionali al cantautorato napoletano e italiano. Hanno poi intrapreso due carriere artistiche diverse: il primo รจ diventato un cantapianista e jazzista; il secondo un cantante impegnato tra reggae, suoni mediterranei e canzone napoletana.

Per gioco e per amicizia, in questa serata intitolata โ€œCompagni di scuola e di noteโ€, i due ragazzi di ieri incontreranno i due artisti di oggi per suonare una musica nuova e inattesa per entrambi.

ยซA vederci allora sembravamo solo irrimediabili e accaniti appassionati di musica โ€“ racconta Hengeller โ€“, ma oggi sappiamo che ci stavamo semplicemente allenando a diventare quelli che ora siamo, due artisti ai quali la musica ha suggerito mondi diversi: immaginarci, quindi, di nuovo insieme su un palco, quello del teatro Trianon, รจ stata per noi unโ€™idea naturale, accolta con entusiasmo dal direttore artistico Marisa Lauritoยป.

Intanto il teatro della Canzone napoletana propone ancรฒra la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrร  assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 โ‚ฌ in poltrona e di 60 โ‚ฌ in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone. Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero โ€œunder 30โ€, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 โ‚ฌ. Un particolare miniabbonamento รจ dedicato agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 โ‚ฌ, sottoscrivibile esclusivamente al botteghino del teatro.

I miniabbonamenti e i biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino รจ aperto dal lunedรฌ al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.

Per accedere in teatro รจ obbligatorio il possesso del green pass valido e lโ€™uso della mascherina ffp2.

Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 0128663.

    

ufficio stampafondazione Trianon Vivianiยทย ย ย ย ย ย ย Paolo Animato, responsabiletel. 081 2258285 / emailย comunicazione@teatrotrianon.orgยทย ย ย ย ย ย ย Gabriella Galbiati/ emailย galbiati@teatrotrianon.org
PAOLO ANIMATOufficio stampa e comunicazionecomunicazione@teatrotrianon.orgfondazione Trianon Vivianipiazza Vincenzo Calenda, 9 – 80139 Napolitel. +39 081 2258285 / fax +39 081 0124472teatrotrianon.org

I TESORI DI PARTENOPE DAL 15 AL 18 FEBBRAIO TEATRO PALAPARTENOPE

I TESORI DI PARTENOPE TRA TRADIZIONE E SUONI

15 – 18 FEBBRAIO 2022 ORE 21

TEATRO PALAPARTENOPE

Lโ€™iniziativa I Tesori di Partenope tra tradizione e suoni in programma dal 15 al 18 Febbraio al Teatro Palapartenope e realizzata con lโ€™ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli, si preannuncia come un viaggio di spessore artistico alla scoperta delle linee piรน intricate e nascoste della tradizione partenopea troppo spesso trascurate e dimenticate, ed il cui filo conduttore รจ โ€œcreativitร -innovazione-tradizioneโ€.  La musica di per sรฉ puรฒ essere definita un catalizzatore sotto il quale possono confluire mille sfumature.  La storia della musica napoletana costituisce un caso a sรฉ sia per la ricchezza della produzione sia per il “raggio” di diffusione, in crescente espansione. I quattro eventi in programma rappresentano quel legame indissolubile tra tradizione e contemporaneo, i classici partenopei e la fusione tra le sonoritร  napoletane con il jazz e lo swing che finiscono per creare insoliti “ibridi” dallโ€™esito unico. La musica napoletana classica nasce allโ€™inizio del diciottesimo secolo andando a svilupparsi fino alla fine degli anni Quaranta del ventesimo, creando capolavori senza tempo e diventando unโ€™eccellenza della musica italiana. Questo genere di musica รจ stato cosรฌ importante che alcuni tra i cantanti piรน famosi del mondo hanno scelto di interpretarla, riuscendo a propagare in modo massivo questa straordinaria musica. Lo scopo dellโ€™evento I TESORI DI PARTENOPE รจ di mantenere viva la tradizione donandole degli abiti nuovi fatti su misura per un pubblico attuale ed esigente.

La manifestazione ad ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria e composta da 4 spettacoli, sarร  trasmessa dalle emittenti Canale 21 e Tv Luna, mentre Radiopuntonuovo seguirร  lโ€™evento con interviste agli artisti e mettendo in palio degli ingressi in momenti gioco. La produzione della rassegna รจ affidata alla Nonsoloeventi srl e curata da Gennaro Manna storico fondatore e patron del Teatro Palapartenope, mentre la direzione artistica รจ affidata a Rocco Pasquariello instancabile produttore discografico e musicale.  La serata dโ€™apertura il 15 Febbraio sarร  affidata al Mยฐ Daniele Sepe che curerร  la direzione musicale di Free Tammurriata una miscela esplosiva di linguaggi sonori di tradizione e d’avanguardia con Marcello ColasurdoGiovanni MaurielloRosalba Santoro ed una giovane Emilia Zamuner. Il 16 sarร  la volta di Partenope In Blues un filo sottile che si dipana dalla musica afroamericana ed arriva fino al cuore pulsante della cittร  di Partenope, rendendo Napoli una cittร  transculturale. Nello DanieleThe Blues Queen, Southbound Cajun And Zyeco Duo e Toto

 Toralbo & I MiniMali in una staffetta in cui i suoni e le emozioni saranno le indiscusse protagoniste. Il 17 largo alle donne con  Li Ffigliole uno spettacolo mosaico di voci, melodie e ritmi strumentali per raccontare il patrimonio inestimabile fatto di musiche e riti della cittร  di Napoli e della cultura mediterranea con due interpreti di classe Barbara Buonaiuto e Marina Mulopulos. Un omaggio alle donne in un momento storico in cui lโ€™oltraggio e la violenza nei loro confronti sembrano tristemente crescere. Infine, il 18 la chiusura della rassegna non poteva che essere affidata al MยฐPeppe Barra, attore, cantante, musicista, personaggio talentuoso e poliedrico, un narratore e cantore della contemporaneitร  delle tradizioni, che si esibirร  in uno spettacolo che racconta con i testi, con gli occhi e con le mani, con la musica, di una cittร  piena di vita, che aspira alla rinascita. Un abbraccio artistico tra la grandezza e la consapevolezza di autori della Tradizione e del Presente, che riserverร  una sorpresa speciale, Barra presenterร  infatti alcuni brani in anteprima del suo nuovo disco, in uscita in primavera. A testimonianza di quel forte legame che esiste tra tradizione, suoni ed artigianato nel foyer del teatro verrร  allestita una piccola mostra fotografica con scatti di artigiani al lavoro.

Inoltre saranno, presenti diversi artigiani ed aziende campani che esporranno alcuni dei loro prodotti, tra questi lโ€™azienda vinicola La tenuta Le Lune del Vesuvio.

ALESSIA MASSA

Press, Communication & PR

COMPLESSO PALAPARTENOPE

GESTIONE NONSOLOEVENTI SRL

Via Corrado Barbagallo 115

80125 Napoli

tel. 081.5700008 – 081.7628216

Recensione: Gabriele Lavia in “Il berretto a sonagli” al Teatro Diana fino al 20 febbraio

Una bellissima emozione quella di poter assistere alla prima di โ€œIl berretto a sonagliโ€ il nuovo spettacolo teatrale di Gabriele Lavia, in scena al Teatro Diana di Napoli da mercoledรฌ 9 a domenica 20 febbraio.

ยซรˆ un autore che frequento molto โ€“ ha spiegato lo stesso Lavia in una recente intervista –   forse perchรฉ da giovane mia nonna mi regalรฒ una copia del volume sul suo teatro edita da Mondadori. E poi ci sono le mie radici siciliane oltre ovviamente al fatto di trovarci di fronte a uno dei piรน grandi drammaturghi del โ€˜900. Per questa nuova rappresentazione, abbiamo attinto sia alla versione iniziale del testo, quella in siciliano del 1916 scritta per la compagnia di Angelo Musco (ยซโ€™A birritta cuโ€™ i ciancianeddiยป) che a quella successiva in italiano del 1918. Sarร  un misto, quindi, anche linguistico, fra ceto borghese e popolare, in unโ€™operazione quindi non pensata cosรฌ dallo stesso Pirandello, ma reinventata per lโ€™occasione. Dโ€™altra parte, col permesso dellโ€™autore, anche Eduardo ne aveva fatto una sua versione in napoletano nel 1936ยป.

Il testo, conosciutissimo, รจ stato reinterpretato dallโ€™estro creativo di un grande attore e regista che da anni calca le scene dei piรน importanti teatri italiani e in ruoli che lo hanno, ormai da sempre, consacrato come uno dei veri immensi talenti del teatro contemporaneo. 

E il carisma che ha dimostrato in scena sia come attore che come regista di questo testo, conosciutissimo ma anche difficilissimo da interpretare in una chiave decisamente moderna come quello che ha fatto sia nel linguaggio, che nella scenografia che negli stessi a volte frenetici movimenti   dei protagonisti sul palco, ha donato emozioni fortissime al pubblico numerosissimo presente in sala.

In scena oltre ad una sorta di salotto elegantissimo che simboleggia la vita perbene e perbenista della famiglia Fiorita, una serie di manichini intorno alla scena, muti spettatori di quanto accade sul palco, testimoni della gente del paese, un grosso fondale abbandonato e da un grande telone bianco che separa il mondo borghese della casa dalla vita esterna e che spesso fa da โ€œportaโ€ allโ€™ingresso dello stesso Ciampa e della signora Beatrice, e che crolla a terra verso la fine dello spettacolo come una sorta di โ€œcrolloโ€ dellโ€™apparenza e della finzione.

Anche in questa edizione, lโ€™ipocrisia resta la protagonista assoluta, fattore assolutamente indispensabile in una societร  basta sui suoi rigidi equilibri e sulla capacitร  di ognuno di noi di poter โ€œdosareโ€ e โ€œgestireโ€ le tre โ€œCordeโ€ che tutti noi portiamo sulla fronte e che condizionano i nostri comportamenti.

Protagonista comunque resta lโ€™ipocrisia, quella di una societร  a cui conviene mentire per non rompere i suoi rigidi equilibri.

Lo stesso Gabriele Lavia ha raccontato: ยซIl mio personaggio, Ciampa รจ il piรน umile ma anche il piรน colto di tutti. La moglie รจ lโ€™amante del suo principale, la cui consorte a sua volta decide di raccontare la veritร . E lui resterร  in silenzio per non dover ricorrere al delitto dโ€™onore, mentre per lโ€™altra tradita, unica a non fingere, non resterร  che un breve soggiorno in manicomio, per dimostrare che le dichiarazioni sono quelle di una folleยป.

La signora Beatrice Fiorica, gelosa e insoddisfatta, vuole denunciare al delegato Spanoโ€™, amico di famiglia, il tradimento del marito, IL cavalier Fiorica, con la moglie del suo scrivano Ciampa. Quest’ultimo, anziano e a conoscenza dei fatti, tollera la situazione purchรฉ venga salvato il suo pupo e la faccia, ovvero la sua rispettabilitร .

Ciampa cerca di evitare la denuncia tentando di persuadere la signora Beatrice a girare la corda โ€œseriaโ€, ovvero, a sua detta, quella che fa ragionare ed evita i disastri.

Secondo Ciampa portiamo tutti sulla fronte tre corde come dโ€™orologio:โ€ la seria, la civile, la pazza. Sopra tutto, dovendo vivere in societร , ci serve la civile, per cui sta qua in mezzo alla fronte…; su la tempia destra, cโ€™รจ la corda seria, per parlare seriamente, a quattrโ€™occhi; a sinistra la corda pazza…quella che fa perdere la vista degli occhi… ed uno non sa piรน quello che faโ€.

Beatrice, perรฒ, non vuol sentir parlare di tacere di fronte al tradimento del marito, cosรฌ fa scoppiare lo scandalo. Tutta la famiglia, perรฒ, le va contro: la madre, il fratello, la serva, al punto che alla fine il delegato cerca di far apparire che non cโ€™รจ stato alcun rapporto tra il cavaliere e la giovane Nina Ciampa.

Ma รจ proprio a Ciampa, al marito tradito, che la cosa ora non va piรน bene: รจ offeso e ferito, e tutti sanno ora, dopo tutto quel chiasso, che porta โ€œil berretto a sonagliโ€, ovvero il cappello da buffone, e vuole la rivincita.

Sarร  proprio Beatrice che ha fatto girare la corda โ€œpazzaโ€ a subire le conseguenze dello scandalo e a salvare il buon nome del marito.

Come? Facendosi ricoverare per tre mesi in un manicomio per essersi appunto comportata da pazza: โ€œ…ha bollato con un marchio dโ€™infamia tre persone: uno, dโ€™adulterio; unโ€™altra, di sgualdrina e me (Ciampa), di becco. Deve dimostrare di essere pazza-pazza davvero- da rinchiudere!… Bisogna chiuderla! Bisogna chiuderla! รˆ … pazza! รˆ pazza!โ€

In scena tutti straordinari, ognuno a suo modo caratterizza e attualizza  i personaggi in scena, dalla recitazione di Federica di Martino che interpreta unโ€™agitatissima Beatrice Fiorita, in preda alla follia della gelosia che esprime con un ritmo serratissimo sia delle parole che dei movimenti in scena, in contrapposizione alla โ€œlentezzaโ€ di Ciampa (Gabriele Lavia) che si muove lentamente in scena rappresentando non solo il โ€œvecchioโ€  che difende la sua  immagine di โ€œrispettabilitร  โ€œ ma anche il โ€œragionamento della menteโ€, la frivolezza di Fifiโ€™ (Francesco Bonomo) uomo dei suoi tempi , dedito solo alla bella vita (ben rappresentato dallo spirito leggero con il quale si muove in scena, spesso ballando ed invitando a ballare anche le altre donne in scena e lo stesso Ciampa, sulle note di vecchi dischi di tango  suonati grazie ad un grammofono dโ€™epoca posto in bella vista sul palco, dalla mentalitร  dellโ€™epoca della madre di Beatrice, Assunta, che si dispera per lo scandalo provocato dalla figlia anzichรฉโ€™ preoccuparsi per i sentimenti provati dalla figlia tradita, la vigliaccheria del delegato Spanรฒ che pensa piรน a trovare il modo per scagionare il Fiorica pur di conservare il privilegio della sua posizione che รจ riuscito a raggiungere proprio grazie allo stesso Fiorica e alla famiglia di Beatrice.

Straordinario su tutti Gabriele Lavia che ha portato in scena, con movimenti lentissimi, con un recitazione a bassissima voce, la โ€œstanchezzaโ€ e la โ€œpauraโ€ di Ciampa di vedersi distruggere la โ€œfinzioneโ€ nella quale vive tutta la sua vita, โ€œil suo personaggioโ€ (โ€œPupi siamo… Pupo io, pupo leiโ€ฆ Pupi tutti โ€œ ) dal bisogno di veritaโ€™ di Beatrice, che contrariamente al suo personaggio, non resiste piu nella sua vita fatta di bugie e di ipocrisia e ha un solo scopo, quello di gridare la veritaโ€™, di far scattare la โ€œcorda pazzaโ€, travolgendo la vita di tutti.

Ma gli altri non sono disposti a farsi travolgere. Anzi. E si alleano, con un lucidissimo quanto spietato Ciampa, che escogita una soluzione spietata che condannerร  Beatrice ma che salverร  tutti loro.  

In definitiva, una serata di emozioni e il consiglio รจ di non perdervi assolutamente le emozioni di un testo cosi magistralmente interpretato.

Per info e acquisto online:

Camera Jazz Club concerti della settimana

Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bolognahttps://camerajazzclub.com
VENERDรฌ 11 FEBBRAIO ORE 22:00DARIO CARNOVALE TRIO
=
Dario Carnovale, pianoforte 
Lorenzo Conte, contrabbasso
Matteo Rebulla, batteria
Dario Carnovale Pianista di origine siciliana, considerato dalla critica uno dei migliori pianisti del jazz italiano, virtuoso e vulcanico, con uno straordinario senso della liricitร  capace di incantare o di travolgere il pubblico con unโ€™energia musicale assolutamente fuori dal comuneContributo concerto โ‚ฌ12
a sostegno dei musicisti e delle attivitร  culturali dellโ€™associazione โ€œJazz Club Bolognaโ€
SABATO 12 FEBBRAIO ORE 22:00 ROSSELLA GRAZIANI 4ET “MY FAVORITE SONGS”
Rossella Graziani, voce
 Massimo Mantovani, pianoforte
      Stefano Senni, contrabbasso 
Dario Rossi, batteria
La splendida voce di Rossella Graziani si misura in personali riletture di brani che pescano non solo nel consolidato repertorio degli standard, ma anche nellโ€™ambito della canzone italiana. Collabora con David Hudson e Antony Bennet, cantando come voce solista con il White gospel choir allโ€™Europauditorium di Bologna
Contributo concerto โ‚ฌ12a sostegno dei musicisti e delle attivitร  culturali dellโ€™associazione โ€œJazz Club Bolognaโ€
INFO E PRENOTAZIONIreservations@camerajazzclub.com๐Ÿ“ฒWhatsApp 391 1682442
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale โ‚ฌ15 
per la tessere seguire le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Fabiana Martone ospite di “Jazz & Baccala ” al Teatro Summarte il 19 febbraio

FABIANA  MARTONE 

omaggio a Joni Mitchell

Viene pubblicato oggi dalla label Inner Circle Music “Living in shadows and light” il disco-omaggio di Fabiana Martone a Joni Mitchell.

del brano “In France they kiss on main street”

E’ la label newyorkese Inner Circle Music a pubblicare “Living in shadows and light” terzo lavoro discografico da solista di Fabiana Martone la quale ci introduce nel magnifico mondo jazz-cantautorale. 

Ad anticipare la pubblicazione di “Living in shadows and light” รจ stato il brano “In France they kiss on main street” supportato anche da un videoclip registrato live-in-studio.

La voce dei Nu Genea ha sviluppato da anni una grande passione per la cantante canadese tanto da poter dire che la sua formazione musicale passa attraverso le sue produzioni ricche di jazz, blues e folk. Cosรฌ nasce l’idea di omaggiare Joni Mitchell da molti considerata la cantautrice piรน importante e influente della storia del folk e rock.

Living in shadows and light” รจ un mini album di 7 brani interamente dedicato alle produzione di fine anni Settanta della Mitchell: in questo periodo si avvicina al jazz e suona con i migliori musicisti della scena americana.

Ho registrato una selezione di sette brani scegliendone alcuni tra piรน significativi del repertorio jazz di Joni – racconta Fabiana Martone. “E in modo fluido e naturale ho raccolto sensazioni e suggestioni attorno a queste canzoni fino a quando ho deciso di chiamare il mio album “Living in shadows and light” per sottolineare come ho vissuto negli ultimi mesi della mia vita, guidato dalle parole di Joni e dal inconfondibile suono.

Ho anche provato a reinterpretare i brani attraverso arrangiamenti realizzati in collaborazione con i musicisti con i quali ho condiviso questi favolosi tre giorni di live recording“.

Ad accompagnare Fabiana in questo viaggio fatto di suoni e ricerca ci sono: 

Luigi Esposito al piano, Francesco Fabiani alle chitarre, Umberto Lepore al contrabasso e Marco Castaldo alla batteria.

Il disco รจ stato registrto presso Le Nuvole Studio di Cardito (Napoli) dal Sound engineer Paolo Alberta emntr i missaggi sono a cura di Umberto Lepore. 

Costo tavolo Euro 20,00

Costo poltrona Euro 10.00

Teatro Summarte – Somma Vesuviana

Cena ore 21:00 – Concerto ore 22:15

Vendita online su www.etes.it

Teatro Summarte Via Roma, 15 | Somma Vesuviana (NA) | 081 362 9579 / 393 566 7597 | www.summarte.it

Winehouse Jazz Club & Restaurant: ecco il programma delle prossime serate

ยญยญยญยญ
ยญยญยญEโ€™ disponibile il programma delle prossime serate al Winehouse Jazz Club & Restaurant, il tempio a Napoliย della musica dal vivo, del gran vino eย dellโ€™ ottima cucina italiana.

ย ยญOltre 200 musicisti tra i piรน bravi in Italia si esibiranno dal martedรฌ al sabato con una programmazione ricca ed unica che toccherร  dal jazz al blues, dallo swing alla bossa nova.ยญยญยญยญSerate speciali di musica dal vivo ma anche cene uniche gustando piatti che utilizzano ingredienti e prodotti di eccellenza, sorseggiando i cocktail e i vini migliori al mondo selezionati da una straordinaria cantina che conta oltre 3.500 etichette.La prenotazione eโ€™ obbligatoria, richiedi subito aย info@wine-house.itย di riservare il tuo tavolo in sala.

Winehouse Jazz Club & Restaurant eโ€™ il nuovissimo luogo di incontro che ha giร  conquistato il cuore del pubblico napoletano piรน esigente attraverso un sofisticato mix di stile, musica, vino e cibo a cui si abbinano spazi dal designย elegante e ricercato ed una atmosfera intima che riprende il moodย dei migliori locali delle piรน grandi metropoli internazionali.E sempre sullโ€™esempio dei migliori locali al mondo, Winehouse Jazz Club & Restaurant offre un’ attenzione ed una cura unica ai propri clienti, dal servizio diย Car Valet ai percorsi sensoriali guidati dai sommelier.
ย Oltre 200 musicisti tra i piรน bravi in Italia si esibiranno dal martedรฌ al sabatoย con una programmazione ricca ed unica che toccherร  dal jazz al blues,ย dallo swing alla bossa nova.ย 

Richiedi maggiori informazioni qui
tel:345 867 7620
ย ยญยญOrari e giorni di aperturaย Martedรฌ โ€“ Sabato: 19:30 – 24:00Email:ย info@wine-house.itย ย 
Whatsapp/tel: +39 345 867 7620
ย Web:ย www.wine-house.it
Winehouse รจ presente anche su TripAdvisor, The Fork e Yelp
.Servizi Aggiuntivi : Parcheggio privato custoditoCar Valetยญยญ

Valerio Virzo ed Enzo Amazio al Teatro San Ferdinando di Napoli il 12 febbraio per “Good Fellas Sindacate vol.1”

In collaborazione con Feudo Casa del Jazz, Livetones, Itinerarte e il Teatro Stabile di Napoli, Valerio Virzo ed Enzo Amazio presentano al Teatro San Ferdinando di Napoli il

12 febbraio  ore 21:00

Valerio Virzo / Enzo Amazio

Super quintet

GOOD FELLAS SINDACATE vol.1

musiche di Valerio Virzo ed Enzo Amazio

co-arrangiamento/featuring:

Gianni Pepe (pianoforte/sinth)

Marco Fazzari (batteria)

Aldo Capasso (basso elettrico e contrabbasso)

Ospiti/special Guest:

Pino Jodice (pianoforte)

Paolo Innarella (flauto)

Igor Caiazza (vibrafono)

Francesco Virzo (voce)

Posto unico โ‚ฌ 15

biglietti in vendita online su vivaticket.it e presso le biglietterie del Teatro.

Il disco pubblicato Unicorn Records sarร  disponibile in teatro

e su tutte le piattaforme web.

Un disco tutto napoletano di musica originale scritta da Valerio Virzo (al sax tenore ed eletronics) ed Enzo Amazio (alle chitarre e sinth) che dirigono insieme questo nuovo lavoro con tre super musicisti: Gianni Pepe al pianoforte e sinth, Marco Fazzari alla batteria e Aldo Capasso al contrabasso e al basso elettrico.

La storia musicale canora, letteraria, compositiva e strumentale partenopea ha creato una cultura dal cuore pulsante e un animo impavido e forte.

Scrivere, suonare, cantare e comporre nuove opere (o almeno provarci) รจ il โ€œdovere/piacereโ€ piรน alto di un artista.

Questo disco vuole essere un manifesto di provocazione e confronto con lโ€™era contemporanea, da qui nasce Good Fellas Sindacate vol 1 

Valerio Virzo / Enzo Amazio Super Quintet โ€ฆed รฉ solo il primo disco! 

Il 12 febbraio, al teatro San Ferdinando di Napoli, sarร  di scena tutta musica originale con ospiti dโ€™eccezione: Pino Jodice al pianoforte, Paolo Innarella al flauto, Igor Caiazza al vibrafono

e, per la prima volta in palcoscenico, Francesco Virzo che canterร  in anteprima tre canzoni inedite tratte dallโ€™ album T.I.Eโ€™ take it easyย  che uscirร  nel 2022.

Il gran finale con โ€œall Stars on the stageโ€ sarร  un tributo alla nostra Napoli, quella che ancora canta e suona col cuore.

GIOVANNI TRUPPI: al via oggi da Roma l’instore tour nelle librerie La Feltrinelli di tutta Italia

GIOVANNI TRUPPI

Al via oggi l’instore tour nelle Librerie La Feltrinelli per presentare

TUTTO Lโ€™UNIVERSO

lโ€™antologia uscita il 4 febbraio per Virgin Records/Universal Music Italia

che riassume i suoi dieci anni di musica  

e contiene TUO PADRE, MIA MADRE, LUCIA

Ascoltala qui:  https://truppi.lnk.to/tuttoluniverso

INSTORE TOUR LIBRERIE LA FELTRINELLI

Martedรฌ 8 Febbraio – ROMA – ore 18.30 – LaFeltrinelli, Galleria Alberto Sordi
Mercoledรฌ 9 Febbraio โ€“ NAPOLI – ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza Martiri
Giovedรฌ 10 Febbraio โ€“ FIRENZE – ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza della Repubblica
Venerdรฌ 11 Febbraio โ€“ BOLOGNA – ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza Ravegnana
Lunedรฌ 14 Febbraio โ€“ MILANO – ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza Duomo
Martedรฌ 15 Febbraio โ€“ PALERMO – ore 18.30 – LaFeltrinelli, Via Cavour
Mercoledรฌ 16 Febbraio โ€“ TORINO – ore 18.30 – Cap10100, Corso Moncalieri 18

Cover Tutto l’Universo – Foto di Mattia Zoppellaro e artwork di Valerio Bulla

Giovanni Truppi, foto di Mattia Zoppellaro

Al via oggi da Roma lโ€™instore tour che porterร  Giovanni Truppi nelle librerie La Feltrinelli di tutta Italia per presentare TUTTO Lโ€™UNIVERSO, unโ€™antologia uscita venerdรฌ 4 febbraio in CD e su tutte le piattaforme digitali per Virgin Records Italy/Universal Music Italia che racchiude lโ€™essenza artistica del cantautore napoletano e dei suoi dieci anni di musica. Ascoltalo qui: https://truppi.lnk.to/tuttoluniverso

Si comincia quindi oggiย martedรฌ 8 febbraio a Romaย (ore 18.30 – LaFeltrinelli, Galleria Alberto Sordi), per poi proseguireย mercoledรฌ 9 febbraio a Napoliย (ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza Martiri),ย giovedรฌ 10 febbraio a Firenzeย (ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza della Repubblica),ย venerdรฌ 11 febbraio a Bolognaย (ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza Ravegnana),ย lunedรฌ 14 febbraio a Milanoย (ore 18.30 – LaFeltrinelli, Piazza Duomo),ย martedรฌ 15 febbraio a Palermoย (ore 18.30 – LaFeltrinelli, Via Cavour) e infineย mercoledรฌ 16 febbraio a Torinoย (ore 18.30 – Cap10100, Corso Moncalieri 18).

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Recensione: Marco Zurzolo in “I Napoletani non sono romantici”

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ogni appuntamento allo Spazio ZTL diventa un appuntamento con la vera musica, con la magia delle emozioni e dellโ€™amicizia pura, con i ricordi ma anche con un presente fatto di appuntamenti fissi con uno spazio fortemente voluto e desiderato sia da Marco Zurzolo , istrionico padrone di casa oltre che assoluto protagonista del jazz italiano ed internazionale e da Manuela Renno, splendida cantante ma anche straordinaria nella sua veste di insegnante amorevole per la meravigliosa scuola di musica presente nella ZTL ormai da anni e che รจ un vero e proprio faro non solo del quartiere che la ospita ma anche di tutta lโ€™intera cittร .


Domenica mattina un appuntamento speciale con la Marco Zurzolo band   per la presentazione del libro โ€œI Napoletani non sono romanticiโ€ pubblicato da una storica ed importantissima casa editrice del centro storico di Napoli, Colonnese, e che raccoglie i racconti della vita del sassofonista nella luce della Napoli degli anni  โ€™70, via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, del suo quartiere di nascita, Bagnoli, insieme a otto microracconti di Elvio Porta.

Un libro speciale, un vero โ€œdonoโ€ che Marco Zurzolo ha voluto fare al suo amatissimo pubblico per raccontare i suoi ricordi di bambino nato in una famiglia speciale, di fronte al mare di Bagnoli, in casa con il fratello Rino, musicista straordinario, grazie al quale Marco capisce che la musica รจ e sarebbe stata per sempre la sua vita. Le pagine di questo libro, che Marco ha ricordato durante il concerto, parlano di importantissimi incontri con protagonisti assoluti della Musica di quegli anni come Enzo Avitabile e Pino Daniele (il gigante con gli occhiali) e con ricordi indelebili che il suo cuore conserva come un prezioso scrigno dal quale trae forza ancora oggi per poter scrivere brani che emozionano il cuore.

Marco Zurzolo รจ assolutamente galvanizzato e in gran forma e come sempre tra musica e racconti conquista il numerosissimo pubblico presente in sala.  Decisamente emozionato  nel presentare i musicisti presenti con lui sul palco della ZTL, alcuni suoi amici di sempre come Vittorio Riva alla batteria con il  quale รจ cresciuto, Carlo Fimiani alla chitarra, Piero de Asmundis al pianoforte, Marco de Tilla al contrabbasso, che condividono con lui ormai da anni i prestigiosi palchi dei piรน importanti festival e locali jazz di tutta Italia, si ritrova con unโ€™energia e unโ€™emozione speciale a suonare alcuni dei piรน bei brani della sua storia musicale, come โ€œIndifferentementeโ€ , o come โ€œLazzari Feliciโ€ con Gabriella Grossi al sax baritono, e โ€œA me mi piace o bluesโ€ omaggi alla meravigliosa musica dellโ€™amatissimo Pino Daniele.

Grandissima emozione in sala con altri due brani, uno รจ โ€œRinoโ€ che Marco ha scritto in occasione della scomparsa del fratello e che รจ stata la colonna sonora di una serie televisiva amatissima dal pubblico come โ€œIn punta di piedi โ€œ, e il brano โ€œร‰ la mia musicaโ€ scritta da Gianlugi Di Franco e musicata proprio da Rino Zurzolo, cantata da Francesca Zurzolo che ha letteralmente emozionato il pubblico con la sua voce meravigliosa, seguito da โ€œLido Auroraโ€ uno dei brani di uno dei primissimi album di Marco.

Lโ€™incontro con questo splendido artista si conclude con il racconto di alcuni momenti della sua carriera come il tour con Gino Paoli di diversi anni fa per il quale ancora litiga con lโ€™amico Vittorio Riva che lo trascinรฒ in tale โ€œavventura musicaleโ€ lontanissima dalla sua vera anima jazzistica e lโ€™interpretazione di โ€œUna lunga storia dโ€™amoreโ€, concludendo poi con unโ€™atmosfera completamente diversa con una trascinante interpretazione di un medley di  brani della canzone della tradizione napoletana come la โ€œrumba degli scugnizziโ€ e โ€œO surdat โ€˜nnamuratoโ€ per il quale invita nuovamente sul palco Gabriella Grossi e trascina il pubblico in unโ€™atmosfera assolutamente strepitosa e di grandissima emozione.

Ma le emozioni non finiscono qui. Marco Zurzolo saluta il pubblico con le emozioni delle parole di Elvio Porta:

โ€œI Napoletani non sono romantici, per niente. Sono emotivi. Che รจ tuttโ€™ altra cosa, e di una emotivitร  violenta e disperata quale quella che nasce da secoli di stress. Per questo in certi momenti sono anche allegri. Per la felicitร  che nasce solo perchรฉ in certi momenti riescono a sfuggire allโ€™angoscia. In certi momenti, o in certe condizioni economiche, Posillipo in greco vuol dire pausa nel dolore. E cosรฌ lโ€™angoscia e lโ€™emotivitร  si sposano, e diventano una compagna di viaggio unica, una persona di famiglia. E per questo i Napoletani non sono romantici, Perchรฉ non possono permetterselo, non cโ€™รจ il tempo, neanche la domenica. Neanche la notte. Neanche quando amano. Neanche quando lo desiderano, Neanche quando sognano di avere. Neanche quando sperano, per questo la lotta per avere viene prima della voglia di amare. Per questo lโ€™amore รจ un lusso che va pagato. รˆ un bisogno che va cercato, ma che รจ il primo ad essere sacrificato. E chi non lo sa, soffre. E accusa. E recrimina. E il dolore cresce nellโ€™uno e nellโ€™altro. E cresce lโ€™angoscia. E lโ€™emotivitร . Per questo i napoletani sono emotivi. Per questo e per tante altre ragioni. Ma non lo conosco neanche loro. Perchรฉ non cโ€™รจ il tempo. Non cโ€™รจ la possibilitร ; neanche quando cessa lโ€™angoscia. Neanche quando ridono, perciรฒ i Napoletani non sono romanticiโ€ (cit. Elvio Porta, dal libro “I Napoletani non sono romantici”)

Il libro si potrร  acquistare anche online

www.libreriacolonnese.it

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