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Recensione: Peppe Barra conclude la rassegna “I Tesori di Palapartenope”

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

L’iniziativa I Tesori di Partenope tra tradizione e suoni, in programma dal 15 al 18 Febbraio al Teatro Palapartenope e  realizzata  con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli, è stata un autentico successo di pubblico e di critica, un vero e proprio evento culturale in una città come Napoli che ha tantissima voglia di  spettacoli di musica, di teatro, di cultura in generale di grande livello come lo è stato appunto i “Tesori di Partenope” il cui filo conduttore è  stato quello della combinazione di tre fattori importantissimi come   “creatività-innovazione-tradizione”. Alfieri di tali fattori sono stati i protagonisti assoluti delle quattro serate come   Daniele Sepe, Marcello Colasurdo, Giovanni Mauriello, Rosalba Santoro, Emilia Zamuner, Nello Daniele, The Blues Queen, Southbound Cajun and Zyeco Duo e Toto, Barbara Buonaiuto e Marina Mulopulos, e il grandissimo Maestro Peppe Barra che ha concluso la rassegna, prodotta alla Nonsloeventi srl e curata da Gennaro Manna storico fondatore e patron del Palapartenope,  e con la guida della Direzione musicale di Rocco Pasquariello instancabile produttore discografico e musicale.

Quattro serate che hanno visto una grandissima affluenza di pubblico e uno straordinario sold out per la serata conclusiva del 18 febbraio del M° Peppe Barra ed è stata un’autentica emozione vedere, finalmente aggiungiamo, il Palapartenope, in pieno rispetto delle regole anticovid, con un pubblico entuasiasta e felice di poter assistere ad una serata di musica davvero straordinaria come lo è stata quella di venerdì scorso.

 Istrione, maschera unica, voce inimitabile, gestualità, musicalità, conoscenze delle tradizioni popolari. Un mix che rende unico ogni spettacolo di Peppe Berra e il concerto di sabato sera non è stato assolutamente da meno, un vero e proprio omaggio al suo cammino artistico iniziato più di cinquant’anni fa. Un viaggio attraverso il vasto paesaggio culturale rivisitato da Barra che propone canzoni vecchie e nuove di autori diversi, in un crescendo di emozioni e di musica.

Il concerto iniziato con un elegantissimo Peppe Barra in quello che è uno dei suoi  soliti abiti etnici con i quali si presenta al suo amatissimo pubblico. A 77 anni ha ancora una voce e una personalità scenica così forte e unica con la quale  ancora oggi conquista completamente  il pubblico.

Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro. Un artista autentico, custode indiscusso della nostra tradizione popolare, Peppe Barra ha dimostrato ancora una volta di avere un estro geniale in grado di trasmettere al suo pubblico un fiume inarrestabile di emozioni, dalla risata più sonora alla commozione più autentica.

E lo dimostra ampiamente in questo viaggio nelle emozioni dei brani presentati durante il concerto stesso, iniziato con una bellissima interpretazione di “Suonno” e “Se tenesse 20 anni”.

Interpreta in maniera straordinaria uno dei brani di colui che lo stesso Maestro indica come uno dei poeti più importanti del panorama musicale napoletano come Enzo Gragnaniello “Nun me lassa’”, insieme ad un altro poeta per eccellenza della musica italiana come Pino Daniele” con una dolcissima versione di “Cammina .. Cammina” una delle più belle versioni mai ascoltate per la dolcezza e la sensibilità del Maestro che la trasforma in una perla dell’anima, per passare poi ad un altro poeta questa volta dalla fama internazionale come Bob Marley che Peppe Barra reinterpreta con “nun chiagnere cchiu” che è un vero e proprio quadro sulle emozioni e sul vissuto di una città bellissima ma complicata come Napoli, un “blues napoletano” dell’anima.

Peppe Barra affascina anche con i suoi racconti sul teatro, come quando racconta della bellezza dell’arte di Petito con “L’ammore” recitato magistralmente dall’artista con lo stile dell’interpretazione con la voce e una gestualità che ne fa un maestro assoluto del Teatro vero, quello con la T maiuscola in tutto le sue sfaccettature.

E ancora tanti i brani in scaletta, come  “Papaveri e papere” straordinario esempio del talento creativo del Maestro che con la sua voce e la sua interpretazione del brano che fu portato al successo da Nilla Pizzi, lo trasforma in una vera e propria chicca teatrale, come nel caso di “Uallarino” dove interpreta con un tono sempre diverso tutti gli animali della filastrocca popolare, seguito da “L’amore no” per la quale assume uno stile un po’ da crooner napoletano un po’ da attore ironico e irriverente ma divertentissimo, come straordinario nel  brano blues per eccellenza “Shit Struck Street Blues” nato apposta per le sue indiscutibili doti da voce blues man napoletano  che ha emozionato e  divertito fino alla lacrime il pubblico in sala.

 La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio e che sapientemente partecipano alla preparazione delle pozioni di Peppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse, creando un sound in cui si mescolano tradizione ed innovazione.

La serata finale della rassegna è stata anche l’occasione per presentare in anteprima assoluta tre brani del nuovo disco del Maestro Barra, di prossima uscita ai primi di maggio, tra i quali una bellissima canzone che il Maestro ha cantato, nel disco, con Tosca.

Nel finale del concerto ovviamente non poteva mancare quella che lo stesso Peppe Barra ha definito come “Tammurriata d’autore”, una bellissima interpretazione di “Tammurriata nera” dove viene narrato, dietro alla maschera ridanciana e divertente del popolo napoletano il dolore della guerra vissuta nella propria vita e nella propria carne come quella vissuta negli ultimi tempi della Seconda guerra mondiale allo sbarco degli americani. Nel tempo, come racconta lo stesso Maestro Barra “L’ho trasformata nel tempo, e l’ho intesa come un grido di dolore e ribellione al dolore stesso e l’ho dedicata alle donne, contro la violenza che ancora oggi viene fatta contro le donne, e il mio grido di dolore e il mio personale basta violenza”  e nel bis richiestissimo a gran voce da tutto il pubblico presente in sala con “Uocchie c’arraggiunate” dedicata alla mamma Concetta Barra e ad Eduardo De Filippo che ama moltissimo questa bellissima canzone della tradizione napoletana.

I TESORI DI PARTENOPE – PEPPE BARRA DA SOLD OUT

La rassegna I tesori di Partenope, tra tradizioni e suoni realizzata con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli, ha registrato una notevole affluenza di pubblico e si chiude domani con un magnifico sold out del concerto di Peppa Barra.

L’evento in programma venerdì 18 Febbraio, ha subito ottenuto una richiesta massiva di inviti, tanto da indurre il fondatore e gestore del Palapartenope Rino Manna a dichiarare il sold out. “Gli inviti gratuiti concessi sono andati letteralmente a ruba, sono state tantissime le richieste ricevute, e purtroppo non abbiamo potuto accontentare tutti, ma chi non potrà essere presente potrà vedere il concerto in differita su Canale 21 e Tv Luna”. La particolarità della manifestazione i Tesori di Partenope è stata la grande partecipazione del pubblico, che con entusiasmo ha assistito agli spettacoli ed è stato parte integrante degli stessi. La platea, è stata molto variegata, studenti, appassionati di musica napoletana, turisti che attraverso i social media e le strutture alberghiere sono venuti a conoscenza degli eventi e soprattutto tanti cittadini che si sono sentiti coccolati dalla propria città, potendo partecipare in maniera completamente gratuita ad eventi culturali ed artistici di grande spessore. Una macchina perfettamente rodata che ha dato i suoi frutti, tramite la comunicazione diretta dei mezzi di informazione e di quella indiretta tramite il passaparola e che ha permesso alla cultura partenopea di essere l’indiscussa protagonista. Ci si augura che l’evento I Tesori di Partenope – tra tradizione e suoni che ha rappresentato un volano ed un indotto economico per Napoli, abbia la possibilità di ripetersi anche in futuro.

ALESSIA MASSA

Press, Communication & PR

COMPLESSO PALAPARTENOPE

GESTIONE NONSOLOEVENTI SRL

Via Corrado Barbagallo 115

80125 Napoli

tel. 081.5700008 – 081.7628216

I TESORI DI PARTENOPE DAL 15 AL 18 FEBBRAIO TEATRO PALAPARTENOPE

I TESORI DI PARTENOPE TRA TRADIZIONE E SUONI

15 – 18 FEBBRAIO 2022 ORE 21

TEATRO PALAPARTENOPE

L’iniziativa I Tesori di Partenope tra tradizione e suoni in programma dal 15 al 18 Febbraio al Teatro Palapartenope e realizzata con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli, si preannuncia come un viaggio di spessore artistico alla scoperta delle linee più intricate e nascoste della tradizione partenopea troppo spesso trascurate e dimenticate, ed il cui filo conduttore è “creatività-innovazione-tradizione”.  La musica di per sé può essere definita un catalizzatore sotto il quale possono confluire mille sfumature.  La storia della musica napoletana costituisce un caso a sé sia per la ricchezza della produzione sia per il “raggio” di diffusione, in crescente espansione. I quattro eventi in programma rappresentano quel legame indissolubile tra tradizione e contemporaneo, i classici partenopei e la fusione tra le sonorità napoletane con il jazz e lo swing che finiscono per creare insoliti “ibridi” dall’esito unico. La musica napoletana classica nasce all’inizio del diciottesimo secolo andando a svilupparsi fino alla fine degli anni Quaranta del ventesimo, creando capolavori senza tempo e diventando un’eccellenza della musica italiana. Questo genere di musica è stato così importante che alcuni tra i cantanti più famosi del mondo hanno scelto di interpretarla, riuscendo a propagare in modo massivo questa straordinaria musica. Lo scopo dell’evento I TESORI DI PARTENOPE è di mantenere viva la tradizione donandole degli abiti nuovi fatti su misura per un pubblico attuale ed esigente.

La manifestazione ad ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria e composta da 4 spettacoli, sarà trasmessa dalle emittenti Canale 21 e Tv Luna, mentre Radiopuntonuovo seguirà l’evento con interviste agli artisti e mettendo in palio degli ingressi in momenti gioco. La produzione della rassegna è affidata alla Nonsoloeventi srl e curata da Gennaro Manna storico fondatore e patron del Teatro Palapartenope, mentre la direzione artistica è affidata a Rocco Pasquariello instancabile produttore discografico e musicale.  La serata d’apertura il 15 Febbraio sarà affidata al M° Daniele Sepe che curerà la direzione musicale di Free Tammurriata una miscela esplosiva di linguaggi sonori di tradizione e d’avanguardia con Marcello ColasurdoGiovanni MaurielloRosalba Santoro ed una giovane Emilia Zamuner. Il 16 sarà la volta di Partenope In Blues un filo sottile che si dipana dalla musica afroamericana ed arriva fino al cuore pulsante della città di Partenope, rendendo Napoli una città transculturale. Nello DanieleThe Blues Queen, Southbound Cajun And Zyeco Duo e Toto

 Toralbo & I MiniMali in una staffetta in cui i suoni e le emozioni saranno le indiscusse protagoniste. Il 17 largo alle donne con  Li Ffigliole uno spettacolo mosaico di voci, melodie e ritmi strumentali per raccontare il patrimonio inestimabile fatto di musiche e riti della città di Napoli e della cultura mediterranea con due interpreti di classe Barbara Buonaiuto e Marina Mulopulos. Un omaggio alle donne in un momento storico in cui l’oltraggio e la violenza nei loro confronti sembrano tristemente crescere. Infine, il 18 la chiusura della rassegna non poteva che essere affidata al M°Peppe Barra, attore, cantante, musicista, personaggio talentuoso e poliedrico, un narratore e cantore della contemporaneità delle tradizioni, che si esibirà in uno spettacolo che racconta con i testi, con gli occhi e con le mani, con la musica, di una città piena di vita, che aspira alla rinascita. Un abbraccio artistico tra la grandezza e la consapevolezza di autori della Tradizione e del Presente, che riserverà una sorpresa speciale, Barra presenterà infatti alcuni brani in anteprima del suo nuovo disco, in uscita in primavera. A testimonianza di quel forte legame che esiste tra tradizione, suoni ed artigianato nel foyer del teatro verrà allestita una piccola mostra fotografica con scatti di artigiani al lavoro.

Inoltre saranno, presenti diversi artigiani ed aziende campani che esporranno alcuni dei loro prodotti, tra questi l’azienda vinicola La tenuta Le Lune del Vesuvio.

ALESSIA MASSA

Press, Communication & PR

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Gianni Fiorellino in concerto: 25 aprile 2022 al Palapartenope

<<C’era una volta Peter Pan. Rock Show>>

Gianni Fiorellino in concerto: 25 aprile 2022 al Palapartenope

Dopo due anni di assenza dalle scene a causa delle restrizioni per il covid torna con un attesissimo live il cantante Gianni Fiorellino che sarà sul palcoscenico del Palapartenope il prossimo 25 aprile con il concerto spettacolo “C’era una volta Peter Pan. Rock Show”: un viaggio tra successi nuovi e hit del passato, ma soprattutto tra emozioni e suoni. Dopo i numerosi rinvii della doppia data annunciata nel 2020 al Teatro Trianon (nei giorni 18 e 19 aprile) l’artista regalerà al suo amato pubblico un evento unico, uno show senza precedenti dove la musica neomelodica incontrerà e sposerà le sonorità del grande rock per una unione tra la sua carriera musicale e quella di suo padre, il musicista Fioravente Fiorellino alias Peter Pan, tragicamente scomparso nel 2020, e a cui lo spettacolo sarà dedicato. 

Tutti coloro che sono in possesso dei ticket per la doppia data del Trianon potranno convertire il proprio biglietto, senza alcun costo aggiuntivo, per il concerto del 25 aprile, inviando entro e non oltre il 30 novembre una foto del biglietto acquistato nel 2020 al seguente numero di telefono 3312012948 che sarà automaticamente convalidato e a cui verranno assegnati posti a sedere. A partire dal 1dicembre sarà invece aperta una nuova prevendita tramite il circuito Go2.it o tramite telefono al 3312012948. 

<<Pur mantenendo fede al mio percorso– spiega Gianni Fiorellino –in questo live incontrerò le sonorità e i successi cari al filone rock, la musica di mio padre che ha suonato con me nell’ultimo mio concerto dal vivo al Palapartenope del 2020 e suonerà magicamente con me in questa serata a lui dedicata in cui non mancheranno le sorprese >>. 

Uno show senza precedenti quello in programma il 25 aprile in un’atmosfera “industrial style” e futuristica.  Spazio poi ai successi del passato e i brani estratti dal suo ultimo lavoro discografico, dodici canzoni in cui Fiorellino ripercorre la sua esistenza umana e artistica, basata sui legami d’amore per la moglie, quello per i figli e per ilpadre. 

Organizzazione DUBLITEL SRLS                                                                                                                                   

  ufficio stampa Francesca Scognamiglio per Leone produzioni srls

Sponsor partner: SIAG CAFFÈ –  LEÓN MATHÌAS PARFUM – CAR OF DREAMS

Il miracolo di Marcellino – Il Musical il 19 gennaio un grande classico per emozionare tutta la famiglia a Casa della Musica

Il miracolo di Marcellino – Il Musical

il 19 gennaio un grande classico per emozionare tutta la famiglia a Casa della Musica

 

Il 19 Gennaio ore 18 e il 20 gennaio alle ore 10 in replica esclusiva per le scuole sarà di scena a Casa della Musica Federico I, lo spettacolo “Il miracolo di Marcellino – il Musical”, un tributo alla dolce storia più coinvolgente e divertente di sempre, raccontata attraverso gli occhi di un bambino. Ricavata da un’antica leggenda popolare spagnola, la storia narra di un neonato abbandonato, raccolto in fasce ed allevato con amore dai frati di un convento. Crescendo Marcellino sente il bisogno di un amico, che trova in un crocifisso dimenticato nella soffitta abbandonata del convento. Ogni giorno Marcellino porta al suo Amico pane e vino presi di nascosto dalla dispensa dei frati. Gesù ascolta i suoi desideri e quando Marcellino chiede di poter vedere sua mamma…  Gesù lo accontenta, con un gesto d’Amore che sarà poi ricordato come il Miracolo di Marcellino. Continua a leggere

A Christmas Carol al Teatro Palapartenope il 21 e 22 dicembre

“A Christmas Carol” è la storia fantastica, suddivisa in cinque parti, di Ebenezer Scrooge, un ricco e avaro uomo d’affari, che disdegna tutto ciò che non sia legato al guadagno e al denaro. La vigilia di Natale, irritato dalle festività, perché secondo lui portano ozio e un inutile dispendio di soldi, rifiuta in malo modo di fare un’offerta per i poveri, fa lavorare fino a tardi il suo impiegato, al quale concede una paga misera, caccia il figlio di sua sorella, che era venuto per invitarlo al pranzo di Natale, e per la strada risponde sgarbatamente agli auguri che gli vengono rivolti. Quando arriva davanti alla porta della sua casa deserta, sul battente della porta gli appare lo spettro del suo defunto socio, Jacob Marley. Questi lo ammonisce sulla sua condotta di vita, e lo invita a ravvedersi per non essere costretto a vagare come lui per l’eternità, portandosi appresso il peso delle catene che si era guadagnato con la sua aridità e brama di denaro. Per questo a Scrooge faranno visita tre Spiriti, nell’ordine, lo Spirito del Passato, lo Spirito del Presente e lo Spirito del Futuro.

Lo Spirito del Passato lo riporta indietro, quando Scrooge, da bambino, era stato mandato dal padre in collegio. E poi la premura di sua sorella, il lavoro presso il bonario Fezziwig e l’amore per Bella. Scrooge aveva rinunciato a tutti gli affetti per dedicarsi solo a farsi una posizione guadagnando denaro.

Lo Spirito del Presente gli mostra come la gente intorno a lui si stia preparando al Natale, l’atmosfera di festa, di gioia, di amore. Quella che era stata la sua fidanzata è sposata e felice; il suo impiegato è povero ma ha una famiglia unita; suo nipote pranza insieme a parenti e amici, e lo sta prendendo in giro per la sua avidità. Tutti ridono di lui. Continua a leggere

LA SIRENETTA 24 NOVEMBRE ORE 18 CASA DELLA MUSICA

Il 24 Novembre con il musical La Sirenetta, in debutto nazionale, si inaugura ufficialmente la stagione 2019-2020, del Complesso Palapartenope che quest’anno propone un un progetto nel quale l’universo teatrale e dell’intrattenimento è abbracciato attraverso tutti i suoi generi, in un cartellone che, mai come in questa stagione, presenta il teatro a 360°. La stagione 2019 – 2020,  ambisce ad ottenere il marchio riservato alle iniziative che aiutano a riflettere e a dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società e per mostrarne a tutti l’importanza nei diversi settori della vita pubblica e privata. L’obbiettivo è quello di coinvolgere target diversi di pubblico, con una speciale attenzione nei confronti del mondo giovanile, nell’ottica di avvicinare ed affezionare al teatro e alla musica anche chi non ha consuetudine con essi.

Lo spettacolo di apertura “La Sirenetta” con le musiche di Simone Martino e la regia di Simone Leonardi, in programma il 24 Novembre alle ore 18 con una replica speciale per le scuole il 25 Novembre, rappresenta in pieno il tandem tradizione-innovazione adottato dal Complesso Palapartenope, ambientazione, infatti, del musical sarà un mare pieno di plastica, dove i buoni la raccolgono e i cattivi la ignorano. Tritone è il buono, che lavora con il suo popolo per mantenere il mare in salute e cerca di tirare anche i disonesti dalla sua parte; la strega Perfidia invece è una vera e propria malavitosa, accompagnata dallo sgherro Trall, e che si finge interessata alla salute degli oceani solo per intuire come corrompere la Sirenetta, erede al trono ma desiderosa di avere le gambe per camminare e conquistare Eric.

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L’ORO DI NAPOLI DALL’1 GENNAIO – CASA DELLA MUSICA FEDERICO I

Debutterà in prima nazionale alla Casa della Musica Federico I, il primo Gennaio 2019 alle ore 21  lo spettacolo L’ORO DI NAPOLI tratto dal romanzo di Giuseppe Marotta e rielaborato da Manlio Santanelli per la regia di Nello Mascia. Tra i protagonisti Cloris Brosca, Gigi Savoia, Gianni Ferreri, Rosaria De Cicco, Ciccio Merolla, Ciro Capano e lo stesso Nello Mascia. Uno spettacolo corale dove spesso tutti i protagonisti sono contemporaneamente in scena, rispecchiando la realtà quotidiana di Napoli in cui le vicende individuali vengono vissute dall’intera collettività come proprie: non c’è disavventura personale che non diventi all’istante di tutti.

Ma l’Oro di Napoli non è soltanto questa condivisione di eventi, è anche e soprattutto la forza di sopportare le tante vicissitudini, che sono una costante della vita di chi è nato all’ombra del Vesuvio, e che può venire definita con una sola parola: pazienza. Lo spettacolo è un susseguirsi di situazioni grottesche, in grado di alternare momenti drammatici a momenti dedicati a strappare la risata.

L’Oro di Napoli rappresenta un nuovo tandem produttivo che si sviluppa sull’asse della collaborazione tra due realtà “fuori dal sistema” il Complesso Palapartenope capitanato dal suo patron Rino Manna animato da un grande spirito imprenditoriale e sempre alla ricerca di nuovi progetti e dalla compagnia  Attori Indipendenti un gruppo di attori che riconosce la propria storia nell’altro, e che rivendica un’idea di teatro che restituisca all’attore la dignità e la centralità dell’attività creativa.  Continua a leggere

DISCODAYS: Quando la musica diventa passione!

Di Annamaria De Crescenzo

DiscoDays XIX edizione 7 – 8 Ottobre 2017_Teatro Palapartenope

Si è conclusa, domenica 8 ottobre la XIX Edizione di DiscoDays il progetto culturale realizzato due volte l’anno per la conservazione e la diffusione della musica e la promozione del suo ascolto. Un progetto speciale, organizzato ormai dal 2008 da due giovani ma validissimi imprenditori Nicola Iuppariello Vincenzo Russo della Iuppiter Eventi, in collaborazione con Teatro Palapartenope e con il patrocinio del Comune di Napoli. (leggi anche intervista a due voci agli organizzatori).

Per due giorni, sabato 7 e domenica 8, nello spazio della Casa della Musica di Napoli, migliaia di visitatori tra appassionati del Vinile, veri e propri collezionisti, musicisti, imprenditori e addetti ai lavori nel campo sia musicale che della comunicazione, si sono dati appuntamento in quella che ormai va oltre il semplice format “mostra mercato” ma che, nel corso di questi anni, è diventata una vera e propria occasione non solo per ricercare ed acquistare il Vinile dell’Artista o della band del cuore, anche rarissimo in alcuni casi, ma anche di ascoltare ed apprezzare nuove proposte musicali, partecipare a presentazioni di nuovi album o libri , visitare in assoluta esclusiva interessanti mostre fotografiche o assistere a showcase live davvero unici.

DiscoDays XIX edizione 7 – 8 Ottobre 2017_Teatro Palapartenope

Partecipare alle due giornate di DiscoDays è un’esperienza davvero unica. Entrare nello spazio della Casa della Musica, allestito con gli stand coloratissimi di 50 espositori di tutta Italia, ricercare il disco agognato tra i tantissimi contenitori esposti, scambiare opinioni sulla musica e sugli Artisti amati con gli stessi espositori, conoscere i direttori delle case discografiche presenti a DiscoDays, o gli stessi musicisti e Artisti presenti nei live, sempre disponibili verso il loro pubblico, è davvero un’emozione unica.

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Disco Days XVIII edizione: quando la Musica diventa passione e vita

Quando la Musica diventa non solo passione ma anche una vera e propria ragione di vita si ha la fortuna di assistere a dei veri miracoli. Uno di questi è la sinergia che ci si ritrova a vivere in quello che è diventato ormai un vero appuntamento fisso per i collezionisti, per gli amatori e gli appassionati del vinile e della MUSICA in generale che è diventato in questi anni DISCODAYS, e quest’edizione (la XVIII) organizzata come sempre dalla Iuppiter Eventi di Nicola Iuppariello e Vincenzo Russo della Veragency, con il patrocinio del Comune di Napoli e diversi sponsor come 3D Audio e media partner come Radio Marte (Gigio Rosa come sempre bravissimo presentatore) e il lavoro incessante di Giulio Di Donna per quanto riguarda la comunicazione, lo ha dimostrato ancora di più. Ormai senza ombra di dubbio è diventata la fiera più importante della città di Napoli che ha risposto con grande entusiasmo e grande partecipazione all’evento stesso. Intere generazioni hanno partecipato con molta attenzione sia alla presentazione delle mostre, dei live e dei nuovi progetti musicali che sono stati proposti che alla ricerca del vinile dei propri desideri, quello che magari ti ricorda un momento particolare della propria vita o dei propri interessi musicali. Grazie agli 80 espositori di quest’anno, la fiera, come sempre, ha attirato anche tantissimi giovani che stanno imparando a “gustare” la musica attraverso il vinile e non solo tramite i files MP3 acquistati on line sui vari siti specializzati.

Come sempre un programma ricchissimo, fatto di presentazione dei nuovi vinili, mostre fotografiche, live, workshop e presentazione di libri e progetti inerenti la musica davvero straordinari, oltre che la premiazione di una delle firme più autorevoli nel campo della fotografia Augusto De Luca. Continua a leggere

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