Disco Days XVIII edizione: quando la Musica diventa passione e vita

Quando la Musica diventa non solo passione ma anche una vera e propria ragione di vita si ha la fortuna di assistere a dei veri miracoli. Uno di questi è la sinergia che ci si ritrova a vivere in quello che è diventato ormai un vero appuntamento fisso per i collezionisti, per gli amatori e gli appassionati del vinile e della MUSICA in generale che è diventato in questi anni DISCODAYS, e quest’edizione (la XVIII) organizzata come sempre dalla Iuppiter Eventi di Nicola Iuppariello e Vincenzo Russo della Veragency, con il patrocinio del Comune di Napoli e diversi sponsor come 3D Audio e media partner come Radio Marte (Gigio Rosa come sempre bravissimo presentatore) e il lavoro incessante di Giulio Di Donna per quanto riguarda la comunicazione, lo ha dimostrato ancora di più. Ormai senza ombra di dubbio è diventata la fiera più importante della città di Napoli che ha risposto con grande entusiasmo e grande partecipazione all’evento stesso. Intere generazioni hanno partecipato con molta attenzione sia alla presentazione delle mostre, dei live e dei nuovi progetti musicali che sono stati proposti che alla ricerca del vinile dei propri desideri, quello che magari ti ricorda un momento particolare della propria vita o dei propri interessi musicali. Grazie agli 80 espositori di quest’anno, la fiera, come sempre, ha attirato anche tantissimi giovani che stanno imparando a “gustare” la musica attraverso il vinile e non solo tramite i files MP3 acquistati on line sui vari siti specializzati.

Come sempre un programma ricchissimo, fatto di presentazione dei nuovi vinili, mostre fotografiche, live, workshop e presentazione di libri e progetti inerenti la musica davvero straordinari, oltre che la premiazione di una delle firme più autorevoli nel campo della fotografia Augusto De Luca.

Si è iniziato sabato 22 nel primo pomeriggio con la bellissima presentazione del nuovo disco “Remembering Showmen Musella”, prodotto da Suoni del Sud di Peppe Ponti, omaggio alle canzoni di Mario Musella reinterpretate dai più bravi cantanti e musicisti napoletani in chiave moderna e con differenti stili musicali dal blues al jazz, dal funky al soul, dal rap all’urban rock. Sul palco giusto alcuni brani con i live di Monica Sarnelli, Sabba & gli Incensurabili, Peppe Rienzo e la Pankina Krew.

Subito dopo l’energia e il progressive rock degli Osanna che hanno presentato il loro ultimo album “Pape Satàn Aleppe”, seguiti dalla presentazione del disco “Vita Liquida” di Sha’Dong, di Barbara Buonaiuto con l’album “Margherita d’e ciure”, Bruno Bavota con “Impression”. Molto apprezzato il workshop “5 Tecniche per promuovere la musica on line” non solo dagli operatori del settore ma anche dal pubblico presente. La chiusura della prima giornata è stata affidata prima al live dei Rever, seguiti dal live degli “0823”.

Il secondo giorno, domenica 23 aprile, di fronte ad un pubblico sempre più numeroso, soprattutto dalle ore del pomeriggio fino alla chiusura stessa, che ha apprezzato e applaudito i live di Marco Donnarumma che ha presentato “Cosa farai del tuo mondo”, la True Blues Band con l’album “We mean blues”, Anastasio Quintet che ha presentato il suo nuovo disco, Max Campioni e Daniel Palomba, e Piero Gallo per il suo “Live Naples”. Nel pomeriggio due novità: il libro “None but the Brave” di Valerio Bruner, e la presentazione della graphic novel “Sakura” di Francesca Fariello che ha presentato anche alcuni brani live del suo nuovo progetto, che si avvale anche della partecipazione di Carmine Aymone come voce narrante.

Una vera sorpresa il progetto di Paolo Mazzucchelli “I vestiti dalla Musica” che ha presentato praticamente i vari volti dei “vestiti del dischi “ cioè delle copertine di vari generi e band musicali sia pop che rock dagli anni Sessanta ad oggi ed è stato un successo straordinario, seppure in una forma ridotta per i tempi strettissimi dettati dalle esigenze organizzative dell’evento anche se il pubblico, entusiasta, l’avrebbe ascoltato ed applaudito per ore, visti i racconti interessantissimi sulla storia delle scelte operate dagli stessi musicisti o dalle loro case discografiche che all’epoca investivano tantissimo sulla grafica ritenendola un elemento importante anche per le vendite del disco stesso.

In serata altri due workshop “insegnare l’inglese attraverso la musica pop” tenuto da Fergal Kavanagh (www.tuneintoenglish.com) e “Come trasformare la relazione artista/fan in una relazione di aiuto “ che ha permesso di parlare anche del progetto di crownfounding promosso da Nicola Iuppariello e Vincenzo Russo “ VINILICI”, il primo docufilm Italiano sul mondo del Vinile per il quale si stanno raccogliendo i fondi per la realizzazione di questa prima opera tutta italiana per raccontare chi e cosa gira intorno al disco in vinile.

Per maggiori dettagli e soprattutto per aderire basta visitare il sito e inserire le proprie donazioni su:  https://it.ulule.com/vinilici-film/

Per due giorni il Teatro Palapartenope si è trasformato in un luogo non solo di musica ma anche di incontri tra gli espositori, collezionisti o semplici appassionati dei vinili e dei dischi (non ci sono solo vinili ma anche cd in vendita) cercando quelli dei propri idoli tra i tantissimi album in vendita nei vari spazi dedicati, scambiando ricordi, emozioni e considerazioni sulla musica e sugli Artisti. Diventa facile in questa atmosfera che va oltre le differenze anagrafiche (tra il pubblico ci sono persone di ogni età dai giovanissimi alle persone più mature) ambientarsi in un attimo e fare facilmente amicizia, sulla base della forte passione in comune che è la musica. Come diventa facile per i fotografi scattare foto al pubblico mentre “cerca” tra i titoli in vendita, parla con gli espositori di musica, o condivide con l’amico o gli amici la felicità di aver trovato disco che cercava, o quando segue i live o la presentazione di un progetto particolarmente interessante. Insomma decisamente una bella emozione!

Disco Days non è solo spazio per la musica e per il vinile, ma anche all’arte e alla fotografia con la presentazione di tre mostre molto interessanti come “CASH ‘ I see a darkness”di Reinhard Kleist a cura del Comic(ON)OFF, la Mostra Vinile “Una vita fra i solchi” a cura di Andy Simoniello, e la mostra fotografica “Livelights” di Fabiana Privitera, fotografa ufficiale di tantissimi eventi musicali, e lo spazio dedicato al famoso fotografo Augusto De Luca al quale è stato assegnato il “Premio Fotografia per la Musica” consegnatogli, dopo un’interessante intervista, dall’altrettanto famoso fotografo Riccardo Piccirillo.

In serata la conclusione dell’evento è stato affidato prima al live della Pankina Krew che ha presentato l’album “4Life” sempre prodotto da Suoni del Sud di Peppe Ponti e ad un seguitissimo Dj Set Vinilico “I Love Frankie Knuckles a cura di Facenight.

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