Tag Archives: jazz

Camera jazz club concerti della settimana dal 18 al 19 febbraio

Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bologna
https://camerajazzclub.com
VENERDì 18 FEBBRAIO ORE 22:00DOMENICO CALIRI 5ET “I HAVE A MONK’S DREAM”
Domenico Caliri, chitarra 
Canio Coscia, sax tenore
Marco Vecchio, sax alto 
Daniele Marrone, basso elettrico
Francesco Benizio, batter
iaUn sentito omaggio al musicista più geniale e moderno del jazz mainstream: Thelonious Monk. Il compositore e chitarrista Domenico Caliri propone una rilettura di alcuni classici e di alcune tra le pagine meno frequentate di uno dei compositori che più di altri ha saputo anticipare i tempi, mantenendo una inconfondibile e originale cifra stilistica. Il gruppo si avvale del prezioso contributo di alcuni tra i giovani più promettenti della nuova scena jazzistica italiana.Contributo concerto Intero €12 
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
SABATO 19 FEBBRAIO ORE 22:00
ROSSELLA CAPPADONE 4ET
Rossella Cappadone voce e chitarra 
Stefano Calzolari pianoforte 
Stefano Senni contrabbasso 
Marco Frattini batteria
L’universo musicale di questo quartetto diretto da Rossella Cappadone, cantante e chitarrista riminese vincitrice di prestigiosi premi come il “Premio Chicco Bettinardi” di Piacenza e l’”Hengel Gualdi Jazz Award” di Bologna, pur rimanendo saldamente ancorato alla matrice afroamericana, è vasto e variegato e passa con disinvoltura da brani tratti dal songbook americano a classici della bossanova. Gli arrangiamenti sobri ma curati nel dettaglio mettono in risalto le peculiarità dei singoli musicisti e ne assecondano la vena creativa estemporanea
Contributo concerto Intero 15€ nuovi soci 10€
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
INFO E PRENOTAZIONI📲WhatsApp 391 1682442 reservations@camerajazzclub.com
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 per la tessere seguire le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Recensione: Valerio Virzo e Enzo Amazio Super Quintet al Teatro San Ferdinando in “Good Fellas Sindacate Vol.1”

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Sabato 19 febbraio, nella sala del Teatro San Ferdinando, in collaborazione con Feudo Casa del Jazz, Live Tones, Itinerarte, l’interessantissima presentazione del disco “Good Fellas Sindacate vol.1 un bellissimo progetto  di musica originale scritta da Valerio Virzo (al sax tenore ed eletronics) ed Enzo Amazio (alle chitarre e sinth) con tre super musicisti: Gianni Pepe al pianoforte e sinth, Marco Fazzari alla batteria e Aldo Capasso al contrabasso e al basso elettrico.

La grande emozione come la grande energia di Valerio Virzo, insieme a tutto il gruppo e agli ospiti d’eccezione che ha visto sul palco Pino Jodice al pianoforte, Paolo Innarella al flauto, Igor Caiazza  al vibrafono, ha emozionato e conquistato letteralmente il numerosissimo pubblico (finalmente) presente ad un concerto jazz di grande livello musicale e artistico.

Lo stesso Virzo ha dichiarato nella nota di presentazione del progetto: “La storia musicale canora, letteraria, compositiva e strumentale partenopea ha creato una cultura dal cuore pulsante e un animo impavido e forte. Scrivere, suonare, cantare e comporre nuove opere (o almeno provarci) è il “dovere/piacere” più alto di un artista”

E questo “dovere/piacere” il pubblico lo ha “avvertito”, “vissuto”, “sperimentato” dal vivo in uno dei più bei concerti jazz degli ultimi mesi, e gli applausi che ci sono stati in sala hanno confermato ancora di più la sensazione che il pubblico, e soprattutto gli appassionati della musica jazz, abbia sempre di più il bisogno e il desiderio di ritornare ad ascoltare della buona musica dal vivo, e in particolar modo del buon jazz, come è accaduto sabato scorso.

Il disco, prodotto da Pietro Paluello per la Unicorn Records, è davvero un vero e proprio gioiello musicale, che attraverso vari generi tra il blues, jazz, funky, fusion e rock con elementi della musica tradizionale napoletana, riesce a toccare le corde dell’anima di tutti coloro che lo ascoltano. Di grande coinvolgimento musicale, di grande emozione ma anche di una bellissima conferma che quando c’è un forte interplay musicale e la giusta attenzione al talento interpretativo e di improvvisazione di ogni componente del gruppo il risultato arriva al pubblico riuscendo a coinvolgerlo in maniera fortissima.

Il concerto, anticipato dalle parole dell’attrice   Alessandra Borgia, ha presentato tutti i brani presenti nel disco iniziando con “Mr V.V.” di Amazio, “Big John “ di Virzo, “Italian garage” e “A me mi piace il rock” di Amazio, “Miss Magic” di Virzo una struggente melodia dedicata alla sua mamma, “Re start” sempre di Virzo seguito da altri due brani di Amazio “”Blues Hology” e “Evo”.

Continua a leggere

Camera Jazz Club concerti della settimana

Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bolognahttps://camerajazzclub.com
VENERDì 11 FEBBRAIO ORE 22:00DARIO CARNOVALE TRIO
=
Dario Carnovale, pianoforte 
Lorenzo Conte, contrabbasso
Matteo Rebulla, batteria
Dario Carnovale Pianista di origine siciliana, considerato dalla critica uno dei migliori pianisti del jazz italiano, virtuoso e vulcanico, con uno straordinario senso della liricità capace di incantare o di travolgere il pubblico con un’energia musicale assolutamente fuori dal comuneContributo concerto €12
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
SABATO 12 FEBBRAIO ORE 22:00 ROSSELLA GRAZIANI 4ET “MY FAVORITE SONGS”
Rossella Graziani, voce
 Massimo Mantovani, pianoforte
      Stefano Senni, contrabbasso 
Dario Rossi, batteria
La splendida voce di Rossella Graziani si misura in personali riletture di brani che pescano non solo nel consolidato repertorio degli standard, ma anche nell’ambito della canzone italiana. Collabora con David Hudson e Antony Bennet, cantando come voce solista con il White gospel choir all’Europauditorium di Bologna
Contributo concerto €12a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
INFO E PRENOTAZIONIreservations@camerajazzclub.com📲WhatsApp 391 1682442
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 
per la tessere seguire le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/

Fabiana Martone ospite di “Jazz & Baccala ” al Teatro Summarte il 19 febbraio

FABIANA  MARTONE 

omaggio a Joni Mitchell

Viene pubblicato oggi dalla label Inner Circle Music “Living in shadows and light” il disco-omaggio di Fabiana Martone a Joni Mitchell.

del brano “In France they kiss on main street”

E’ la label newyorkese Inner Circle Music a pubblicare “Living in shadows and light” terzo lavoro discografico da solista di Fabiana Martone la quale ci introduce nel magnifico mondo jazz-cantautorale. 

Ad anticipare la pubblicazione di “Living in shadows and light” è stato il brano “In France they kiss on main street” supportato anche da un videoclip registrato live-in-studio.

La voce dei Nu Genea ha sviluppato da anni una grande passione per la cantante canadese tanto da poter dire che la sua formazione musicale passa attraverso le sue produzioni ricche di jazz, blues e folk. Così nasce l’idea di omaggiare Joni Mitchell da molti considerata la cantautrice più importante e influente della storia del folk e rock.

Living in shadows and light” è un mini album di 7 brani interamente dedicato alle produzione di fine anni Settanta della Mitchell: in questo periodo si avvicina al jazz e suona con i migliori musicisti della scena americana.

Ho registrato una selezione di sette brani scegliendone alcuni tra più significativi del repertorio jazz di Joni – racconta Fabiana Martone. “E in modo fluido e naturale ho raccolto sensazioni e suggestioni attorno a queste canzoni fino a quando ho deciso di chiamare il mio album “Living in shadows and light” per sottolineare come ho vissuto negli ultimi mesi della mia vita, guidato dalle parole di Joni e dal inconfondibile suono.

Ho anche provato a reinterpretare i brani attraverso arrangiamenti realizzati in collaborazione con i musicisti con i quali ho condiviso questi favolosi tre giorni di live recording“.

Ad accompagnare Fabiana in questo viaggio fatto di suoni e ricerca ci sono: 

Luigi Esposito al piano, Francesco Fabiani alle chitarre, Umberto Lepore al contrabasso e Marco Castaldo alla batteria.

Il disco è stato registrto presso Le Nuvole Studio di Cardito (Napoli) dal Sound engineer Paolo Alberta emntr i missaggi sono a cura di Umberto Lepore. 

Costo tavolo Euro 20,00

Costo poltrona Euro 10.00

Teatro Summarte – Somma Vesuviana

Cena ore 21:00 – Concerto ore 22:15

Vendita online su www.etes.it

Teatro Summarte Via Roma, 15 | Somma Vesuviana (NA) | 081 362 9579 / 393 566 7597 | www.summarte.it

Winehouse Jazz Club & Restaurant: ecco il programma delle prossime serate

­­­­
­­­E’ disponibile il programma delle prossime serate al Winehouse Jazz Club & Restaurant, il tempio a Napoli della musica dal vivo, del gran vino e dell’ ottima cucina italiana.

 ­Oltre 200 musicisti tra i più bravi in Italia si esibiranno dal martedì al sabato con una programmazione ricca ed unica che toccherà dal jazz al blues, dallo swing alla bossa nova.­­­­Serate speciali di musica dal vivo ma anche cene uniche gustando piatti che utilizzano ingredienti e prodotti di eccellenza, sorseggiando i cocktail e i vini migliori al mondo selezionati da una straordinaria cantina che conta oltre 3.500 etichette.La prenotazione e’ obbligatoria, richiedi subito a info@wine-house.it di riservare il tuo tavolo in sala.

Winehouse Jazz Club & Restaurant e’ il nuovissimo luogo di incontro che ha già conquistato il cuore del pubblico napoletano più esigente attraverso un sofisticato mix di stile, musica, vino e cibo a cui si abbinano spazi dal design elegante e ricercato ed una atmosfera intima che riprende il mood dei migliori locali delle più grandi metropoli internazionali.E sempre sull’esempio dei migliori locali al mondo, Winehouse Jazz Club & Restaurant offre un’ attenzione ed una cura unica ai propri clienti, dal servizio di Car Valet ai percorsi sensoriali guidati dai sommelier.
 Oltre 200 musicisti tra i più bravi in Italia si esibiranno dal martedì al sabato con una programmazione ricca ed unica che toccherà dal jazz al blues, dallo swing alla bossa nova. 

Richiedi maggiori informazioni qui
tel:345 867 7620
 ­­Orari e giorni di apertura Martedì – Sabato: 19:30 – 24:00Emailinfo@wine-house.it  
Whatsapp/tel: +39 345 867 7620
 Webwww.wine-house.it
Winehouse è presente anche su TripAdvisor, The Fork e Yelp
.Servizi Aggiuntivi : Parcheggio privato custoditoCar Valet­­

Valerio Virzo ed Enzo Amazio al Teatro San Ferdinando di Napoli il 12 febbraio per “Good Fellas Sindacate vol.1”

In collaborazione con Feudo Casa del Jazz, Livetones, Itinerarte e il Teatro Stabile di Napoli, Valerio Virzo ed Enzo Amazio presentano al Teatro San Ferdinando di Napoli il

12 febbraio  ore 21:00

Valerio Virzo / Enzo Amazio

Super quintet

GOOD FELLAS SINDACATE vol.1

musiche di Valerio Virzo ed Enzo Amazio

co-arrangiamento/featuring:

Gianni Pepe (pianoforte/sinth)

Marco Fazzari (batteria)

Aldo Capasso (basso elettrico e contrabbasso)

Ospiti/special Guest:

Pino Jodice (pianoforte)

Paolo Innarella (flauto)

Igor Caiazza (vibrafono)

Francesco Virzo (voce)

Posto unico € 15

biglietti in vendita online su vivaticket.it e presso le biglietterie del Teatro.

Il disco pubblicato Unicorn Records sarà disponibile in teatro

e su tutte le piattaforme web.

Un disco tutto napoletano di musica originale scritta da Valerio Virzo (al sax tenore ed eletronics) ed Enzo Amazio (alle chitarre e sinth) che dirigono insieme questo nuovo lavoro con tre super musicisti: Gianni Pepe al pianoforte e sinth, Marco Fazzari alla batteria e Aldo Capasso al contrabasso e al basso elettrico.

La storia musicale canora, letteraria, compositiva e strumentale partenopea ha creato una cultura dal cuore pulsante e un animo impavido e forte.

Scrivere, suonare, cantare e comporre nuove opere (o almeno provarci) è il “dovere/piacere” più alto di un artista.

Questo disco vuole essere un manifesto di provocazione e confronto con l’era contemporanea, da qui nasce Good Fellas Sindacate vol 1 

Valerio Virzo / Enzo Amazio Super Quintet …ed é solo il primo disco! 

Il 12 febbraio, al teatro San Ferdinando di Napoli, sarà di scena tutta musica originale con ospiti d’eccezione: Pino Jodice al pianoforte, Paolo Innarella al flauto, Igor Caiazza al vibrafono

e, per la prima volta in palcoscenico, Francesco Virzo che canterà in anteprima tre canzoni inedite tratte dall’ album T.I.E’ take it easy  che uscirà nel 2022.

Il gran finale con “all Stars on the stage” sarà un tributo alla nostra Napoli, quella che ancora canta e suona col cuore.

Recensione: Marco Zurzolo in “I Napoletani non sono romantici”

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ogni appuntamento allo Spazio ZTL diventa un appuntamento con la vera musica, con la magia delle emozioni e dell’amicizia pura, con i ricordi ma anche con un presente fatto di appuntamenti fissi con uno spazio fortemente voluto e desiderato sia da Marco Zurzolo , istrionico padrone di casa oltre che assoluto protagonista del jazz italiano ed internazionale e da Manuela Renno, splendida cantante ma anche straordinaria nella sua veste di insegnante amorevole per la meravigliosa scuola di musica presente nella ZTL ormai da anni e che è un vero e proprio faro non solo del quartiere che la ospita ma anche di tutta l’intera città.


Domenica mattina un appuntamento speciale con la Marco Zurzolo band   per la presentazione del libro “I Napoletani non sono romantici” pubblicato da una storica ed importantissima casa editrice del centro storico di Napoli, Colonnese, e che raccoglie i racconti della vita del sassofonista nella luce della Napoli degli anni  ’70, via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, del suo quartiere di nascita, Bagnoli, insieme a otto microracconti di Elvio Porta.

Un libro speciale, un vero “dono” che Marco Zurzolo ha voluto fare al suo amatissimo pubblico per raccontare i suoi ricordi di bambino nato in una famiglia speciale, di fronte al mare di Bagnoli, in casa con il fratello Rino, musicista straordinario, grazie al quale Marco capisce che la musica è e sarebbe stata per sempre la sua vita. Le pagine di questo libro, che Marco ha ricordato durante il concerto, parlano di importantissimi incontri con protagonisti assoluti della Musica di quegli anni come Enzo Avitabile e Pino Daniele (il gigante con gli occhiali) e con ricordi indelebili che il suo cuore conserva come un prezioso scrigno dal quale trae forza ancora oggi per poter scrivere brani che emozionano il cuore.

Marco Zurzolo è assolutamente galvanizzato e in gran forma e come sempre tra musica e racconti conquista il numerosissimo pubblico presente in sala.  Decisamente emozionato  nel presentare i musicisti presenti con lui sul palco della ZTL, alcuni suoi amici di sempre come Vittorio Riva alla batteria con il  quale è cresciuto, Carlo Fimiani alla chitarra, Piero de Asmundis al pianoforte, Marco de Tilla al contrabbasso, che condividono con lui ormai da anni i prestigiosi palchi dei più importanti festival e locali jazz di tutta Italia, si ritrova con un’energia e un’emozione speciale a suonare alcuni dei più bei brani della sua storia musicale, come “Indifferentemente” , o come “Lazzari Felici” con Gabriella Grossi al sax baritono, e “A me mi piace o blues” omaggi alla meravigliosa musica dell’amatissimo Pino Daniele.

Grandissima emozione in sala con altri due brani, uno è “Rino” che Marco ha scritto in occasione della scomparsa del fratello e che è stata la colonna sonora di una serie televisiva amatissima dal pubblico come “In punta di piedi “, e il brano “É la mia musica” scritta da Gianlugi Di Franco e musicata proprio da Rino Zurzolo, cantata da Francesca Zurzolo che ha letteralmente emozionato il pubblico con la sua voce meravigliosa, seguito da “Lido Aurora” uno dei brani di uno dei primissimi album di Marco.

L’incontro con questo splendido artista si conclude con il racconto di alcuni momenti della sua carriera come il tour con Gino Paoli di diversi anni fa per il quale ancora litiga con l’amico Vittorio Riva che lo trascinò in tale “avventura musicale” lontanissima dalla sua vera anima jazzistica e l’interpretazione di “Una lunga storia d’amore”, concludendo poi con un’atmosfera completamente diversa con una trascinante interpretazione di un medley di  brani della canzone della tradizione napoletana come la “rumba degli scugnizzi” e “O surdat ‘nnamurato” per il quale invita nuovamente sul palco Gabriella Grossi e trascina il pubblico in un’atmosfera assolutamente strepitosa e di grandissima emozione.

Ma le emozioni non finiscono qui. Marco Zurzolo saluta il pubblico con le emozioni delle parole di Elvio Porta:

“I Napoletani non sono romantici, per niente. Sono emotivi. Che è tutt’ altra cosa, e di una emotività violenta e disperata quale quella che nasce da secoli di stress. Per questo in certi momenti sono anche allegri. Per la felicità che nasce solo perché in certi momenti riescono a sfuggire all’angoscia. In certi momenti, o in certe condizioni economiche, Posillipo in greco vuol dire pausa nel dolore. E così l’angoscia e l’emotività si sposano, e diventano una compagna di viaggio unica, una persona di famiglia. E per questo i Napoletani non sono romantici, Perché non possono permetterselo, non c’è il tempo, neanche la domenica. Neanche la notte. Neanche quando amano. Neanche quando lo desiderano, Neanche quando sognano di avere. Neanche quando sperano, per questo la lotta per avere viene prima della voglia di amare. Per questo l’amore è un lusso che va pagato. È un bisogno che va cercato, ma che è il primo ad essere sacrificato. E chi non lo sa, soffre. E accusa. E recrimina. E il dolore cresce nell’uno e nell’altro. E cresce l’angoscia. E l’emotività. Per questo i napoletani sono emotivi. Per questo e per tante altre ragioni. Ma non lo conosco neanche loro. Perché non c’è il tempo. Non c’è la possibilità; neanche quando cessa l’angoscia. Neanche quando ridono, perciò i Napoletani non sono romantici” (cit. Elvio Porta, dal libro “I Napoletani non sono romantici”)

Il libro si potrà acquistare anche online

www.libreriacolonnese.it

Atelier Musicale: il piano jazz di Simone Graziano in solo e in trio sabato 12 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano

Jazz d’autore all’Atelier Musicale: 

Simone Graziano in piano solo e in trio 

sabato 12 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano

Chiarezza di idee, riferimenti contemporanei, scrittura elegante e sofisticata sono i tratti distintivi della musica del pianista e compositore toscano. Che si esibirà prima in solo e poi in trio con Francesco Ponticelli (contrabbasso) ed Enrico Morello (batteria)

MILANO – L’Atelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz, classica e contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, ospiterà sabato 12 febbraio alla Camera del Lavoro(ore 17.30, ingresso 10 euro con tessera associativa) i progetti “Embracing the future” e “Snailspace” di Simone Graziano, pianista e compositore che si sta affermando come una delle voci più originali del panorama jazzistico italiano.Nella prima parte del concerto, Graziano si esibirà in un singolare piano solo: il suono del suo strumento sarà, infatti, modificato attraverso l’inserimento nel corpo del pianoforte di oggetti della vita quotidiana quali carta, gomme e feltrini, che consentiranno al jazzista toscano di ottenere sonorità che possono ricordare il balafon africano, l’arpa liuto o alcuni strumenti a percussione. Un sound che si sposa con quella linea minimalista, ma di un minimalismo in cui le variazioni sono ben avvertibili e coinvolgenti, che è il tratto distintivo di Graziano. Un modo di pensare la musica e l’improvvisazione che, nella seconda parte del live, si svilupperà con il consolidato trio Snailspace, nel quale Graziano ha trovato la dimensione ideale per la realizzazione di una musica riflessiva, ma non snervata, all’interno di un meccanismo in cui esiste un rapporto paritario assoluto tra pianoforte, basso e batteria, secondo una linea che si sta affermando da qualche anno nella scena europea e che lo accosta ad altri trii, come lo svizzero Vein o quello che fu l’Esbjörn Svensson trio. Con due personalità della nuova scena jazzistica nazionale quali il contrabbassista Francesco Ponticelli e il batterista Enrico Morello, questa formazione ha trovato da tempo un raro equilibrio espressivo.Già presidente di MIDJ, l’associazione che raggruppa i musicisti italiani di jazz, Graziano è diplomato in pianoforte classico e in jazz, ha studiato al Berklee College of Music di Boston e si è perfezionato con alcuni dei più significativi pianisti del jazz contemporaneo, collaborando nel contempo con artisti quali Paolo Fresu, Tim Berne,  David Binney, Paul McCandless e Stefano Bollani, solo per citarne alcuni. Si è esibito in rassegne e festival di livello nazionale e internazionale, ha conseguito importanti riconoscimenti ed è condirettore artistico della rassegna toscana “Musicus Concentus” e de “Il jazz italiano per le terre del sisma”, evento organizzato a sostegno delle popolazioni colpite dai tragici eventi naturali che hanno sconvolto l’Italia negli anni scorsi. Attualmente è titolare della cattedra di pianoforte jazz alla Siena Jazz University. 

ATELIER MUSICALE/RISVEGLIO IN MUSICA, XXVII stagioneSabato 12 febbraio 2022, ore 17.30 Simone Graziano solo e Snailspace Trio – Monologhi e dialoghi (prima esecuzione a Milano)Prima parte: Simone Graziano piano solo.Seconda parte: Simone Graziano (pianoforte), Francesco Ponticelli (contrabbasso), Enrico Morello (batteria).Programma: composizioni originali di Simone Graziano.

Dove: Camera del Lavoro, auditorium G. Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.Ingresso: biglietto (10 euro) con tessera associativa (5/10 euro). Obbligo di super green pass e mascherina Ffp2.Per informazioni: 348-3591215; 02-5455428.Email: secondomaggio@alice.iteury@iol.itOn line: www.secondomaggio.orgDirezione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio (presidente Gianni Bombaci; vicepresidente Enrico Intra).

Ufficio stampa Atelier Musicale Andrea Conta –

email: andrea.conta1968@libero.it

XIX edizione concorso Bettinardi per giovani talenti: finale solisti 5/02 ore 21.30

Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” Nuovi Talenti del Jazz Italiano

E’ IL MOMENTO DEI GIOVANI TALENTI DEL JAZZ ITALIANO AL MILESTONE, PARTONO I SOLISTI


Sabato 5 febbraio al Milestone si terrà la prima delle tre finali del Concorso per giovani talenti del Jazz italiano abbinato al Piacenza Jazz Fest

Piacenza, 31 gennaio 2022 – Prove tecniche di normalità. Tornano a svolgersi nel mese tradizionalmente a loro dedicate, quello di febbraio, le finali delle tre sezioni in cui è suddiviso il Concorso Nazionale per Giovani Talenti del Jazz italiano “Chicco Bettinardi” che lo scorso anno purtroppo, nonostante il posticipo, a maggio si erano tenute senza pubblico in sala. Il Concorso quest’anno taglia il traguardo della XIX edizione, grazie all’immancabile sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e da quest’anno anche grazie al contributo del Comune di Piacenza attraverso il bando “Piacenza riparte con la Cultura”, oltre al contributo di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy.

Il Concorso Bettinardi è da sempre parte integrante del festival. Nel cartellone principale accanto ai grandi nomi che si sono già fatti strada nel mondo della musica ci sono sempre stati i vincitori dell’edizione precedente. Loro caratteristica comune è quella di essere giovani musicisti talentuosi e straordinariamente bravi dal punto di vista della tecnica, che devono trovare l’occasione per sperimentarsi davanti a pubblico e critica e costruirsi quelle esperienze che li porteranno a essere gli artisti acclamati di domani.

La prima parte del lavoro legato al Concorso avviene a porte chiuse, tramite un’accurata selezione delle demo che pervengono alla Giuria. Lavoro che quest’anno è stato particolarmente oneroso, visti i numeri e la qualità decisamente alta delle proposte pervenute.

La selezione per la categoria storica del Bettinardi, quella dei solisti, ha portato a scegliere i nomi di cinque musicisti che si esibiranno sabato 5 febbraio alle 21.30 presso il Milestone Live Club nel corso della prima delle finali in programma.

Continua a leggere

Camera Jazz Club Scott Hamilton in concerto

Vicolo Alemagna snc (angolo via Santo Stefano) 40125 Bolognahttps://camerajazzclub.com
SABATO 5 FEBBRAIO ORE 22:00SCOTT HAMILTON 4ET
Scott Hamilton, sax tenore Paolo Birro, pianoforte
Aldo Zunino, contrabbasso Alfred Kramer, batteria

Scott Hamilton da molti anni calca i migliori palcoscenici in tutto il mondo come leader del suo quartetto o a fianco di altri mostri sacri del jazz, passando dal lirismo di Ben Webster e la passionalità di John Coltrane. Scott Hamilton è interprete di una musica straordinariamente elegante, dal fraseggio e dal sound affascinanti, quello che già negli anni Settanta, quando la tendenza più diffusa era quella di sondare alternative sonore particolarmente aggressive, lo impose per la dolcezza del suo sassofono e l’immaginazione creativa

Contributo concerto €20
a sostegno dei musicisti e delle attività culturali dell’associazione “Jazz Club Bologna”
INFO E PRENOTAZIONI📲WhatsApp 391 1682442 reservations@camerajazzclub.com
Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci, quota annuale €15 per la tessere seguire le istruzioni al link: https://camerajazzclub.com/registrati/
« Vecchi articoli Recent Entries »