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TEATRO AUGUSTEO | SONICS in โ€œDuum. Il salto verso la bellezzaโ€

Al Teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta Duca D’Aosta 263, da venerdรฌ 18 a domenica 27 febbraio 2022, la Compagnia Sonics sarร  in scena con lo spettacolo โ€œDuum. Il salto verso la bellezzaโ€, creato e diretto da Alessandro Pietrolini, con i costumi di Ileana Prudente e Irene Chiarle.

โ€œDuumโ€, il successo europeo dei Sonics, dopo aver preso parte allโ€™Edinburgh Fringe Festival, il piรน importante festival europeo di arti performative, torna nei teatri italiani completamente rinnovato e in una veste multidisciplinare con nuovi effetti speciali, macchine sceniche, musiche e le performance acrobatiche, marchio di fabbrica della compagnia.

โ€œDuumโ€ omaggia la bellezza dei corpi e del fare insieme per raccontare una sottile quanto reale storia di consapevolezza sull’importanza della meraviglia che ci circonda e che dobbiamo preservare. Lo spettacolo รจ infatti ambientato nella valle di โ€œAghartaโ€, mondo leggendario situato nel cuore della Terra, del quale i Sonics cercano di immaginare e rappresentare le vibrazioni, i colori, i ritmi e gli equilibri. Eโ€™ una sfida alle leggi di gravitร , unita all’armonia del movimento: volando tra cunicoli, tunnel e grotte, con salti nel vuoto e acrobazie da lasciare col fiato sospeso, i Sonics ci conducono in un regno sotterraneo dal quale i suoi abitanti cercano in ogni modo e con ogni mezzo di uscire per far ritorno sulla superficie. La parola โ€œDuumโ€ รจ proprio il rumore di quel salto, compiuto per ritrovare la bellezza perduta.

L’Architetto Serafino, protagonista della storia, guida i suoi compagni di avventura – interpretati dagli acrobati, ginnasti e ballerini della compagnia – in un viaggio alla scoperta della felicitร  e della bellezza: le sue idee, le sue invenzioni scatenano un susseguirsi di quadri scenici dove acrobazie aeree mozzafiato al limite delle leggi della fisica, performance atletiche che mixano potenza fisica e leggiadria, insieme a giochi di luce, videoproiezioni ed effetti speciali, regalano al pubblico di tutte le etร  attimi di sogno e poesia.

Ticket al botteghino del teatro, nelle rivendite autorizzate o sulla piattaforma online di shop.bigliettoveloce.it (Platea โ‚ฌ 45,00 / Galleria โ‚ฌ 35,00).

Informazioni sono disponibili sul sito teatroaugusteo.it o allo 081414243. 

Ufficio stampa e comunicazione

Marco Calafiore

Recensione: Marco Zurzolo in “I Napoletani non sono romantici”

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Ogni appuntamento allo Spazio ZTL diventa un appuntamento con la vera musica, con la magia delle emozioni e dellโ€™amicizia pura, con i ricordi ma anche con un presente fatto di appuntamenti fissi con uno spazio fortemente voluto e desiderato sia da Marco Zurzolo , istrionico padrone di casa oltre che assoluto protagonista del jazz italiano ed internazionale e da Manuela Renno, splendida cantante ma anche straordinaria nella sua veste di insegnante amorevole per la meravigliosa scuola di musica presente nella ZTL ormai da anni e che รจ un vero e proprio faro non solo del quartiere che la ospita ma anche di tutta lโ€™intera cittร .


Domenica mattina un appuntamento speciale con la Marco Zurzolo band   per la presentazione del libro โ€œI Napoletani non sono romanticiโ€ pubblicato da una storica ed importantissima casa editrice del centro storico di Napoli, Colonnese, e che raccoglie i racconti della vita del sassofonista nella luce della Napoli degli anni  โ€™70, via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, del suo quartiere di nascita, Bagnoli, insieme a otto microracconti di Elvio Porta.

Un libro speciale, un vero โ€œdonoโ€ che Marco Zurzolo ha voluto fare al suo amatissimo pubblico per raccontare i suoi ricordi di bambino nato in una famiglia speciale, di fronte al mare di Bagnoli, in casa con il fratello Rino, musicista straordinario, grazie al quale Marco capisce che la musica รจ e sarebbe stata per sempre la sua vita. Le pagine di questo libro, che Marco ha ricordato durante il concerto, parlano di importantissimi incontri con protagonisti assoluti della Musica di quegli anni come Enzo Avitabile e Pino Daniele (il gigante con gli occhiali) e con ricordi indelebili che il suo cuore conserva come un prezioso scrigno dal quale trae forza ancora oggi per poter scrivere brani che emozionano il cuore.

Marco Zurzolo รจ assolutamente galvanizzato e in gran forma e come sempre tra musica e racconti conquista il numerosissimo pubblico presente in sala.  Decisamente emozionato  nel presentare i musicisti presenti con lui sul palco della ZTL, alcuni suoi amici di sempre come Vittorio Riva alla batteria con il  quale รจ cresciuto, Carlo Fimiani alla chitarra, Piero de Asmundis al pianoforte, Marco de Tilla al contrabbasso, che condividono con lui ormai da anni i prestigiosi palchi dei piรน importanti festival e locali jazz di tutta Italia, si ritrova con unโ€™energia e unโ€™emozione speciale a suonare alcuni dei piรน bei brani della sua storia musicale, come โ€œIndifferentementeโ€ , o come โ€œLazzari Feliciโ€ con Gabriella Grossi al sax baritono, e โ€œA me mi piace o bluesโ€ omaggi alla meravigliosa musica dellโ€™amatissimo Pino Daniele.

Grandissima emozione in sala con altri due brani, uno รจ โ€œRinoโ€ che Marco ha scritto in occasione della scomparsa del fratello e che รจ stata la colonna sonora di una serie televisiva amatissima dal pubblico come โ€œIn punta di piedi โ€œ, e il brano โ€œร‰ la mia musicaโ€ scritta da Gianlugi Di Franco e musicata proprio da Rino Zurzolo, cantata da Francesca Zurzolo che ha letteralmente emozionato il pubblico con la sua voce meravigliosa, seguito da โ€œLido Auroraโ€ uno dei brani di uno dei primissimi album di Marco.

Lโ€™incontro con questo splendido artista si conclude con il racconto di alcuni momenti della sua carriera come il tour con Gino Paoli di diversi anni fa per il quale ancora litiga con lโ€™amico Vittorio Riva che lo trascinรฒ in tale โ€œavventura musicaleโ€ lontanissima dalla sua vera anima jazzistica e lโ€™interpretazione di โ€œUna lunga storia dโ€™amoreโ€, concludendo poi con unโ€™atmosfera completamente diversa con una trascinante interpretazione di un medley di  brani della canzone della tradizione napoletana come la โ€œrumba degli scugnizziโ€ e โ€œO surdat โ€˜nnamuratoโ€ per il quale invita nuovamente sul palco Gabriella Grossi e trascina il pubblico in unโ€™atmosfera assolutamente strepitosa e di grandissima emozione.

Ma le emozioni non finiscono qui. Marco Zurzolo saluta il pubblico con le emozioni delle parole di Elvio Porta:

โ€œI Napoletani non sono romantici, per niente. Sono emotivi. Che รจ tuttโ€™ altra cosa, e di una emotivitร  violenta e disperata quale quella che nasce da secoli di stress. Per questo in certi momenti sono anche allegri. Per la felicitร  che nasce solo perchรฉ in certi momenti riescono a sfuggire allโ€™angoscia. In certi momenti, o in certe condizioni economiche, Posillipo in greco vuol dire pausa nel dolore. E cosรฌ lโ€™angoscia e lโ€™emotivitร  si sposano, e diventano una compagna di viaggio unica, una persona di famiglia. E per questo i Napoletani non sono romantici, Perchรฉ non possono permetterselo, non cโ€™รจ il tempo, neanche la domenica. Neanche la notte. Neanche quando amano. Neanche quando lo desiderano, Neanche quando sognano di avere. Neanche quando sperano, per questo la lotta per avere viene prima della voglia di amare. Per questo lโ€™amore รจ un lusso che va pagato. รˆ un bisogno che va cercato, ma che รจ il primo ad essere sacrificato. E chi non lo sa, soffre. E accusa. E recrimina. E il dolore cresce nellโ€™uno e nellโ€™altro. E cresce lโ€™angoscia. E lโ€™emotivitร . Per questo i napoletani sono emotivi. Per questo e per tante altre ragioni. Ma non lo conosco neanche loro. Perchรฉ non cโ€™รจ il tempo. Non cโ€™รจ la possibilitร ; neanche quando cessa lโ€™angoscia. Neanche quando ridono, perciรฒ i Napoletani non sono romanticiโ€ (cit. Elvio Porta, dal libro “I Napoletani non sono romantici”)

Il libro si potrร  acquistare anche online

www.libreriacolonnese.it

Recensione: Fabio Concato ospite di Gabbianella Club Events al Mav di Ercolano

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)


Lโ€™amico della porta accanto, il vicino, la persona che ha sempre una parola giusta in ogni occasione, con una straordinaria voglia di vivere con l’ironia e il sorriso.
Questo รจ Fabio Concato, quasi un mito per chi lo segue, nei modi sinceri, gentili, sempre di grande educazione. Cose che si evincono anche, e da sempre, nella tappa al MAV di Ercolano di sabato scorso, organizzata da Gabbianella Club Events diretta dall’inarrestabile Gianluigi Osteri, del Musico Ambulante Tour.

Con la sua consueta gentilezza e i modi di porsi unici, Concato inizia il live subito con una grinta quasi inaspettata, intonando โ€œBella biondaโ€, con un ritmo scatenato che fa subito presa sul numeroso pubblico del Mav presente in sala in sold out giร  da diverse settimane.
Con la band composta da Ornella Dโ€™Urbano, arrangiamenti, pianoforte e tastiere, Stefano Casali al basso, Larry Tomassini alle chitarre, Gabriele Palazzi Rossi alla batteria, il cantautore ripercorre appunto, il meglio della sua carriera, che lo vede protagonista da diversi anni della nostra musica.

Anche in questa occasione Concato si conferma un vero signore del palco, scherzando da subito con il pubblico con un โ€œandate avanti voi nel caso non ricordassi i testi โ€, e giร  da questa che sembra solo una battuta in realtร  lo accredita e lo introduce al quel rapporto speciale creato ormai anni e anni fa coi suoi fans che anche durante lo stesso concerto hanno dimostrato di amarlo profondamente e di conoscere a memoria ogni parola dei testi delle sue canzoni.


Per tutto il concerto Fabio Concato non si risparmia nemmeno un poโ€™, suonando canzone dopo canzone, scherzando con le persone, da amico e fratello, appunto, con uno stile personale e discreto. Arrivano dunque in sequenza, una dietro lโ€™altra, โ€œTi ricordo ancoraโ€, โ€œStazione Nordโ€, โ€œTienimi dentro teโ€, insieme a brani piรน intimistici farciti di semplicitร  del racconto, come โ€œIn trattoriaโ€, o โ€œGiuliaโ€, brano considerato soprattutto da lui molto bello e dedicato alla seconda figlia. โ€œDomenica bestialeโ€, una hit di grande successo si inserisce con facilitร  e predisposizione allโ€™ascolto, una canzone che tutti conoscono e che non si รจ dimenticata.

ร‰ un vero e proprio piacere ascoltare una musica cosรฌ emozionante , con il concerto che continua con altri brani, sempre tra uno scherzo verbale e un altro (“Piรน divento grande e piรน divento scemo, ma mi conoscete, no?โ€) o con malinconici accenni a tutte le conseguenze che hanno travolto il mondo della musica in questi due anni di pandemia ma come lui dichiara “ora dobbiamo pensare a suonare e cantare poi magari dopo vi fermate qui perchรฉ ci sarร  un dibattito dopo il concerto e li potremmo raccontarci a vicenda tutte le nostre paure e le nostre angosce sul futuro che ci aspetta” scatenando un applauso da tutto il pubblico.


La scaletta continua con โ€œPrima di cenaโ€, โ€œTroppo ventoโ€, โ€œIl caffettino caldoโ€, e poi tocca a uno dei momenti forte, dove lโ€™emozione prende il posto da protagonista. La canzone รจ โ€œ051 222525โ€, la canzone scritta per Telefono Azzurro molti anni fa, in omaggio ai bambini vittime di abusi e maltrattamenti. Il pubblico quasi non respira, in religioso silenzio quasi a voler riconoscere lโ€™importanza del tema della canzone che รจ quello di non dimenticare mai i drammi che ci sono ancora oggi in tantissime famiglie nonostante le battaglie intraprese in tutti questi anni.
Si riprende con altre canzoni del suo repertorio che lโ€™hanno reso popolare nel tempo, come โ€œSexy tangoโ€, (divertentissimo quando ha esclamato stasera ballerรฒ un tango c’รจ qualcuno che sa ballare il tango in sala? e alzatasi una giovane donna ha giocato con lei sotto lo sguardo divertito e gli applausi di tutto il pubblico) dove ci si diverte, poi โ€œUn trenino nel pettoโ€, โ€œCantoโ€, la straordinaria e toccante โ€œGigiโ€, dedicata al padre, che rimane sempre un pezzo da brividi, per chiudere con โ€œFiore di maggioโ€, altra celeberrima canzone dedicata stavolta alla nascita della prima figlia.

Circondato da un trio di musicisti , che spiccano a vario loro modo ognuno per precisione e ritmo, che non lo lascia mai solo, e che lo coccola, Concato si avvia senza fretta verso i bis, โ€œNon smetto di aspettartiโ€, โ€œRosalinaโ€ sulle cui note il pubblico si scatena anche a ballare da seduti e ad omaggiare con un lunghissimo applauso quest’artista, signore elegantissimo nei modi e nelle parole, che ci ha fatto sognare anche con le sue divagazioni jazzistiche con le quali ha trasformato molti brani in scaletta dando loro una “veste musicale” di grande emozione come solo un grande artista, innamoratissimo della musica jazz , amore trasmessogli appunto dal padre amatissimo, come ricorda lui stesso nel brano a lui dedicato “era il tempo in cui cominciavo ad amar la musica e amavo te.”

Recensione: Daniele Scannapieco 4tet ospite del Live Tones al Mav di Ercolano

di Annamaria De Crescenzo
foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

A distanza di circa un mese dal concerto di Francesca Tandoi, il Live Tones ha proposto un nuovo interessante appuntamento agli appassionati della musica jazz con unโ€™altra interessantissima serata con il quartetto di Daniele Scannapieco.

Lโ€™idea di inserire nella variegata programmazione musicale/teatrale che Gabbianella Events, diretta da Gianluigi Osteri, ha ideato per il Mav di Ercolano si รจ dimostrata decisamente vincente vista lโ€™affluenza del pubblico che ha dimostrato che quando si propone una musica di altissimo livello come quella dello scorso venerdรฌ, aderisce con un entusiasmo ormai raro da trovare in questo periodo cosรฌ difficile per gli organizzatori e promotori di eventi, visti i numerosi annullamenti che si stanno susseguendo proprio in questi giorni di numerosi eventi in campo teatrale e musicale in generale.

Daniele Scannapieco, salernitano, รจ uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti. Dopo il diploma al Conservatorio โ€œGiuseppe Martucciโ€ ha fatto parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma. Qui ha conosciuto tra gli altri Stefano Di Battista e con lui si trasferรฌ in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five, storica formazione jazz che e ha come componenti Julian Oliver Mazzariello al piano, Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Gli anni duemila sono per il musicista salernitano unโ€™importante tappa per la sua carriera artistica. Vince, infatti, il prestigioso premio premio europeo โ€œDjando dโ€™orโ€ ed il premio โ€œPositanoโ€ come miglior musicista campano. Inoltre, per due anni consecutivi (2002 โ€“ 2003) รจ tra i primi classificati di Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ad oggi insegna Sax al Conservatorio di Salerno โ€œGiuseppe Martucciโ€ ed รจ attivo nel panorama jazzistico italiano, riscuotendo grande successo in ogni suo concerto.

Ha collaborato con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini. E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto. Tra i suoi attuali progetti, il Daniele Scannapieco Quartet รจ la formazione in cui suona con il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria. รˆ un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione per il mainstream. La band si collega al jazz tradizionale, ma con una forte identitร  personale che si avverte in ogni brano presentato durante tutto il concerto.

Dโ€™altronde gli stessi Alberto Bruno e Ornella Falco del Live Tones hanno scelto questo quartetto proprio dopo lโ€™ascolto della loro ultima performance nel settembre scorso a Terni per la prestigiosa rassegna di Umbria Jazz, dove ogni sera, negli spazi del locale che li ospitavano, si assisteva a serate sempre in sold out in unโ€™atmosfera straordinaria di consenso del pubblico come solo nei grandi jazz club italiani si puรฒ provare.

รˆ la stessa sensazione si รจ potuta avvertire nella sala del Mav di Ercolano con un pubblico assolutamente affascinato ed entusiasta per i brani jazz presentati dal quartetto con un talento davvero indiscutibile. Brani originali dello stesso Daniele Scannapieco si sono alternati a splendide interpretazioni di brani come โ€œSave your love for meโ€ , โ€œBiri kurusaiโ€, โ€œLonnieโ€™s lamentโ€, โ€œNancyโ€ , โ€œDoll of the brideโ€ solo per citarne alcuni, anticipati dalle parole dello stesso Daniele Scannapieco che ha mostrato ancora una volta di conoscere, insieme ai suoi validissimi musicisti, profondamente la musica jazz e scegliendo i brani negli arrangiamenti di grandi maestri del jazz piรน vicini al loro modo di intendere e di โ€œsentireโ€ la musica jazz.

Serate come queste arricchiscono lโ€™anima e per questo non vediamo lโ€™ora di poter conoscere le prossime proposte musicali del Live Tones che ancora una volta ha proposto la vera musica jazz quella che conquista il cuore.

Biagio Izzo in “Tartassati dalle tasse” al Teatro Summarte dall’8 al 10 febbraio


Al Teatro Summarte di Somma Vesuvianaย  da martedรฌ 8 febbraio a giovedรฌ 10 febbraio 2022, Biagio Izzo sarร  protagonista in scena con lo spettacolo โ€œTartassati dalle tasseโ€, una commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia, con Mario Porfito, Stefania De Francesco, Arduino Speranza, Roberto Giordano e Adele Vitale.ย 

โ€œIo le tasse le pagherei volentieri, se le cose funzionassero veramente!โ€ Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? Quante volte lo abbiamo pensato? Il problema รจ che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre cosรฌ, come potrebbero veramente funzionare le cose?

Sarร  costretto a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, imprenditore napoletano nel settore della ristorazione, il classico โ€œself made manโ€ che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi allโ€™ultima moda, e che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto godersi un poโ€™ la vita, magari anche grazie a qualche piccola โ€˜furbiziaโ€™ di contribuente. Tarallo si ritroverร  invece in balia di mille peripezie e problemi, costretto a risolvere un quesito che angustia la maggioranza degli italiani: come รจ possibile che due parole, che da sole evocano cosรฌ tanta bellezza: โ€œEquitร โ€ e โ€œItaliaโ€, unite si contraggono dolorosamente come chi รจ in preda alla piรน dolorosa delle coliche addominali?          

Una produzione esecutiva di Giacomo Monda, con le scene di Luigi Ferrigno, i costumi di Marianna Carbone, le musiche di Antonio Caruso e il disegno luci a cura di Francesco Adinolfi.

Giorni e orari spettacoli: martedรฌ 8 febbraio ore 20.30; mercoledรฌ 9 febbraio ore 20:30, giovedรฌ 10 febbraio ore 20:30.

Prezzi:โ‚ฌ 35,00 โ€“ย Informazioni 0813629579/3935667597

ย TEATRO SUMMARTE

Via Roma, 15

80049 Somma Vesuviana

Info 081/3629579

TRIANON VIVIANI, ricca settimana con concerti, talent show e โ€œconferenza cantataโ€ โ€“ dal 12 al 16 gennaio

fondazionedirezione artistica Marisa Laurito

Trianon Viviani, ricca settimana con concerti, talent show e โ€œconferenza cantataโ€

Cinque gli appuntamenti offerti dal teatro della Canzone napoletana dal 12 al 16 gennaio

Cinque gli appuntamenti programmati dal Trianon Viviani nella prossima settimana, da mercoledรฌ 12 a domenica 16 gennaio, tra concerti, un nuovo talent show e una โ€œconferenza cantataโ€.

Si parte con lโ€™inaugurazione del โ€œTerrรฆmotus Neapolitan Talentโ€, contest alla ricerca delle nuove voci โ€œesplosiveโ€ (mercoledรฌ 12), e il primo appuntamento con โ€œLe mille e una Napoliโ€, il ciclo di โ€œconferenze cantateโ€ tematiche con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, che, in questa occasione, trattano e cantano la cittร  e le sue donne (giovedรฌ 13).

Seguiranno i concerti di Peppe Servillo e i Solis string quartet con โ€œCarosonamenteโ€ (venerdรฌ 14), Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in โ€œMa perchรฉ mi inviti a cena?โ€ (sabato 15) e Patrizio TrampettiJennร  Romano e Sandro Ruotolo in โ€œโ€˜O Sud รจ fessoโ€ (domenica 16).

Il teatro della Canzone napoletana propone ancรฒra la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrร  assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 โ‚ฌ in poltrona e di 60 โ‚ฌ in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone. Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero โ€œunder 30โ€, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 โ‚ฌ. Un particolare miniabbonamento รจ dedicato agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 โ‚ฌ, sottoscrivibile esclusivamente al botteghino del teatro.

I miniabbonamenti e i biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino รจ aperto dal lunedรฌ al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.

Per accedere in teatro รจ obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche โ€œgreen pass rafforzatoโ€) e lโ€™uso della mascherina.

Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.

โ€œTerrรฆmotus Neapolitan Talentโ€, contest alla ricerca delle nuove voci โ€“ mercoledรฌ 12 gennaioMercoledรฌ 12 gennaio, alle 21, parte โ€œTerrรฆmotus Neapolitan Talentโ€ (Tnt), il contest alla ricerca delle nuove voci napoletane.Nellโ€™idearlo, il direttore artistico Marisa Laurito ha preso spunto nel titolo dal grande movimento artistico-culturale promosso da Lucio Amelio.Con la regia di Bruno Garofalo e la conduzione di Gennaro Monti, ogni mercoledรฌ sera, fino alla fine di aprile, giovani artisti si alterneranno sul palco del Trianon Viviani giudicati da una giuria qualificata, che, nella valutazione, considererร  anche il consenso o il dissenso del pubblico presente.I due talenti piรน esplosivi โ€“ come lโ€™acronimo โ€œTntโ€ suggerisce, lo stesso che indica il tritolo โ€“ saranno inseriti nella compagnia Stabile della Canzone napoletana del Trianon Viviani.Per le prime serate il teatro ha giร  effettuato un provino selettivo, ma lascia aperta la possibilitร  di presentare candidature entro il 25 gennaio prossimo. Per partecipare occorre inviare, allโ€™indirizzo casting@teatrotrianon.org, una traccia audio in formato mp3 e/o un paio di links di una performance canora, due foto a colori, di cui una a figura intera, e il curriculum vitรฆ aggiornato. Nellโ€™email il candidato deve anche specificare se si presenterร  con una base su chiavetta usb o accompagnato da uno o, al piรน, due strumenti, nonchรฉ il titolo o i titoli dei brani che si intendono interpretare. Di questi ne verrร  individuato uno dalla Direzione.Tutte le serate di Tnt sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
โ€œLe mille e una Napoliโ€, conferenza cantata con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede โ€“ giovedรฌ 13 gennaioGiovedรฌ 13 gennaio, alle 20, si terrร  il primo dei sette appuntamenti tematici de โ€œLe mille e una Napoliโ€, il ciclo di โ€œconferenze cantateโ€ presentato dalla cantante Francesca Colapietro e il pianista Mariano Bellopede, su testi di Carmine Borrino.Tra canzoni, aneddoti e poesie, che intendono narrare la cittร  partenopea, tra musica e parole, questo primo incontro illustrerร  musicalmente il rapporto tra Napoli e le sue donne. Interverranno Luigi Fiscale, basso e contrabbasso, e Marco Fazzari, batteria, con la partecipazione straordinaria delle EbbaneSis-(Viviana Cangiano e Serena Pisa) e della โ€œvoceโ€ di Gino Curcione.Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono curati dallo stesso Bellopede.
โ€œCarosonamenteโ€, concerto con Peppe Servillo e Solis String quartet โ€“ venerdรฌ 14 gennaioVenerdรฌ 14 gennaio, alle 21, Peppe Servillo & Solis String quartet rendono omaggio al cantapianista piรน famoso di sempre con โ€œCarosonamenteโ€.A distanza di cinque anni dallโ€™uscita di Presentimento, lโ€™album con il quale, insieme al precedente Spassiunatamente, hanno affrontato con dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, propongono al Trianon Viviani il concerto dellโ€™ultimo lavoro discografico, questa volta dedicato a un solo autore: Renato Carosone.ยซSi puรฒ prendere a prestito lโ€™aria lieve e scanzonata di un autore profondo e romantico come Renato Carosone? โ€“ si chiede Servillo โ€“ รˆ utile forse e necessario ora piรน che mai, non per incoscienza ma per amore di quella vita colorata, ironica, spassiunata che nel dopoguerra lui seppe cantare e interpretare. Oltre i titoli famosi proporremo brani meno noti che ci raccontano un Carosone โ€œaltroโ€, sempre vitale anche nella narrazione dโ€™amore. Come al solito, nella versione sobria ed elegante dei Solis, speriamo di far apprezzare in controluce la voce di un singolare autore italianoยป.Il Solis string quartet รจ composto dai violinisti Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, il violista Gerardo Morrone e il violoncellista e chitarrista Antonio Di Francia.
โ€œMa perchรฉ mi inviti a cena?โ€, concerto con Stefano Di Battista e Nicky Nikcolai โ€“ sabato 15 gennaioSabato 15 gennaio, alle 21, Nicky Nicolai, una delle piรน importanti voci del jazz, e il sassofonista Stefano Di Battista sono in concerto con โ€œMa perchรฉ mi inviti a cena?โ€, un viaggio tra i maggiori successi della musica napoletana e internazionale.Il titolo riprende quello dellโ€™ultimo singolo della coppia dโ€™arte e di vita, che ha visto la collaborazione del paroliere Pasquale Panella, giร  coautore di Lucio Battisti nel suo ultimo periodo di gusto elettronico.Il messaggio sotteso al concerto รจ la perdita del valore sociale dello stare a tavola: per gli antichi romani, la cena era il simposio, lo stare insieme e parlare guardandosi, mentre oggi si รจ persa tale dimensione: ยซTutto รจ tavolo e piattezza sul tavolo โ€“ spiega Panella โ€“: questioni, problemi, problematiche, intellettualismi. Ma non cโ€™รจ sugo e non cโ€™รจ gusto, solo chiacchiere. Solo un poโ€™ di sciapa rissa tutti intorno alla tavolata televisiva del talk show e pure in collegamento da remoto, neppure viso a viso come certe cenette da lontano con il piatto e con lo schermo sotto gli occhiยป.
โ€œโ€˜O Sud รจ fessoโ€, concerto con Patrizio TrampettiJennร  Romano e Sandro Ruotolo โ€“ domenica 16 gennaioLe parole e la musica si rincorrono e si fondono in โ€œโ€˜O sud รจ fessoโ€, uno spettacolo in cui la forma reading si alterna alla forma canzone, la musica di tradizione, come le tammurriate e le villanelle, alle sonoritร  della musica rock e dโ€™autore, con strumenti a corde della tradizione etnica che si fondono con le sonoritร  psichedeliche degli anni โ€˜70.Lโ€™incontro tra un illustre esponente del folk revival come Patrizio Trampetti (giร  fondatore della Nccp e autore di brani per Edoardo Bennato, Francesco Baccini e Gilberto Gil), Jennร  Romano (leader dei Letti Sfatti, vincitore del premio Ciampi per la ricerca musicale, collaboratore di artisti come Lucio Dalla, Napoli Centrale, Fausto Mesolella, Erri De Luca, Tricarico, Arisa e Francesco De Gregori) e Sandro Ruotolo, giornalista sempre in prima linea con le sue inchieste sulla camorra.Tra i brani proposti si parte dallo storico Canto dei Sanfedisti per arrivare alle tammurriate, una su tutte quella Tammurriata nera che, nella versione originale della Nuova compagnia di Canto popolare, vede da sempre protagonista Trampetti.Con le ritmiche e i colori piรน moderni, le ballate si sposano alle letture di Ruotolo, che spaziano da argomenti come le morti bianche, alle lettere dei partigiani in guerra alle proprie famiglie. Le villanelle si mescolano alle piรน belle pagine musicali della canzone dโ€™autore italiana.La musica e la parola diventano il mezzo per ripercorrere la nostra storia, sicchรฉ i colori del folk, della poesia e del teatro finiscono per diventare linfa per la nostra memoria storica.
ALTRE INFORMAZIONI 
Il Teatro saporito. Quando lโ€™arte incontra il gustoIl Teatro saporito รจ lโ€™iniziativa che il Trianon Viviani ha lanciato, in collaborazione con lโ€™associazione dei commercianti Aโ€™Forcella, per valorizzare le eccellenze del territorio.Il pubblico del teatro della Canzone napoletana puรฒ sorseggiare un aperitivo, gustare una buona pizza, un cuoppo fritto o un gelato nei bar e ristoranti convenzionati a un prezzo speciale.Presentando il biglietto del teatro, lo spettatore otterrร  uno sconto speciale in famosi esercizรฎ convenzionati di via Pietro Colletta: il sabato, prima dello spettacolo, un cocktail e tagliere di specialitร  napoletane (da Laura bistrot) o un cuoppo fritto e birra (da 1947 pizza fritta); il sabato e la domenica, prima e dopo lo spettacolo, un gelato (dalla gelateria Polo nord 1931); e la domenica, dopo lo spettacolo, una pizza e bibita (dalla pizzeria Trianon da Ciro).
Miniabbonamenti e promozioni per il pubblicoIl Trianon Viviani ha lanciato un particolare miniabbonamento per il pubblico, uno speciale biglietto per i giovani e unโ€™iniziativa permanente per gli abitanti di Forcella.Con la sottoscrizione di una speciale card, lo spettatore potrร  assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 โ‚ฌ in poltrona e di 60 โ‚ฌ in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone.Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero โ€œunder 30โ€, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 โ‚ฌ.Il direttore artistico Marisa Laurito ha annunciato anche unโ€™iniziativa, dedicata agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 โ‚ฌ, acquistabili esclusivamente al botteghino del teatro.Il miniabbonamento e il biglietto ridotto per gli under 30 sono acquistabili da oggi presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino รจ aperto dal lunedรฌ al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica dalle 10 alle 13:30.Per accedere al teatro รจ obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche โ€œgreen pass rafforzatoโ€) e lโ€™uso della mascherina.Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.
La Stanza delle Meraviglie, unโ€™immersione innovativa nella Canzone napoletanaDa martedรฌ a domenica, con prenotazione obbligatoria e ingresso gratuitoContinuano, con vivi consensi dei media e del pubblico, le visite alla Stanza delle Meraviglie, lo spazio di realtร  immersiva nel patrimonio e nella storia della Canzone napoletana, unico e innovativo nel panorama italiano e internazionale.Disegnata dal regista Bruno Garofalo da unโ€™idea di Marisa Laurito, la Stanza รจ stata realizzata nellโ€™ร mbito dellโ€™Ecosistema digitale Cultura CampaniaProgetto ArCCaArchitettura della Conoscenza Campana โ€“ Contesto Musica (Por Campania Fesr 2014-2020 โ€“ assi 1 e 2), il progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale campano, materiale e immateriale, promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, la societร  in house della Regione per i beni culturali.La Stanza delle Meraviglie รจ visitabile dal martedรฌ alla domenica, dalle 10 alle 17. La visita dura trenta minuti ed รจ effettuata a gruppi di quindici persone. รˆ obbligatoria la prenotazione: telefonica, al numero verde 800 629638, o via whatsapp , con un messaggio al 345 6756525. Ingresso gratuito.Per accedere รจ obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche โ€œgreen pass rafforzatoโ€) e lโ€™uso della mascherina.
    

ufficio stampafondazione Trianon Vivianiยทย ย ย ย ย ย ย Paolo Animato, responsabiletel. 081 2258285 / emailย comunicazione@teatrotrianon.orgยทย ย ย ย ย ย ย Gabriella Galbiatitel emailย galbiati@teatrotrianon.org
PAOLO ANIMATOufficio stampa e comunicazione
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LA GRANDE MUSICA al PECORANERA JAZZ ART BISTROT venerdi 17 dicembre con Illogic Trio

LA GRANDE MUSICA al PECORANERA JAZZ ART BISTROT

Venerdi 17 dicembre
Illogic Trio

Ugo Rodolico – batteria

Lucio Dโ€™Amato – piano

Francesco Galatro – contrabbasso


NON MANCATE!!!!


PECORANERA

Via Francesco Vito, 17Pignataro Maggiore (CE)

A pochi minuti dall uscita di Capua, A1
รˆ gradita la prenotazioneGreen Pass obbligatorio

Supplemento concerto 5โ‚ฌ sulla prima consumazione.
Per info e prenotazioni
3409641940 (Ivana)

3470840640 (Ingrid

Sorrento Jazz Festival Internazionale-Penisola Sorrentina Festival 22a Edizione

Dal 16 al 19 dicembre nella magnifica cornice del Teatro Comunale Tasso in Sorrento, nel centro urbano reso ancora piรน suggestivo dalle luci e dai decori natalizi, la 22esima edizione di Sorrento Jazz Festival Internazionale-Penisola Sorrentina Festival.

 L’evento รจ promosso dal Comune di Sorrento ed organizzato da Italiaconcerti con la Direzione Artistica di Antonino Esposito. Questโ€™anno lโ€™organizzazione, anche per festeggiare il ritorno allโ€™attivitร  piena ha deciso di riproporre il Premio โ€œSurrentum Eventiโ€ che giunge alla decima edizione.

Il Festival costruito dalla Direzione artistica รจ variegato e cosi articolato:

 16 dicembre ore 19:30 MAURIZIO CASAGRANDE in โ€E la musica mi gira intornoโ€ Consegna del Premio โ€œSurrentum Eventiโ€ a Maurizio Casagrande

 Nato a Napoli, figlio dell’attore di teatro Antonio Casagrande, durante gli anni scolastici si appassiona alla musica, imparando a suonare prima il pianoforte e poi la batteria. Negli anni settanta fa parte di una band rock, i Tetra Neon, che arriveranno ad esibirsi al Teatro Tenda di Napoli.

Dopo lo scioglimento del gruppo, Casagrande decide di proseguire i suoi studi musicali, iscrivendosi al Conservatorio di San Pietro a Majella e specializzandosi nel pianoforte, nel contrabbasso e nel canto. Il suo primo contatto con il palcoscenico รจ al Teatro Cilea per una fortuita occasione: infatti, si trovava lรฌ per assistere ad un saggio dei suoi studenti, ma per la mancanza di uno di essi dovette sostituirlo. Fu cosรฌ scritturato dalla compagnia di Nello Mascia, ed entrรฒ nel mondo dello spettacolo. โ€œUn uomo senza passato รจ un uomo che non ha futuroโ€ Maurizio spiega che รจ questa la frase che lo ha spinto a ricostruire la sua storia attraverso le canzoni ed a mettere in piedi questo โ€œfinto concertoโ€.Partendo dagli anni cinquanta e arrivando ai giorni nostri, il racconto si dipana sullโ€™onda delle canzoni, tutte molto popolari e di sicura presa, ma mai scontate e banali.

 17 dicembre 19:30 ANDREA ABBADIA QUARTET Andrea Abbadia – sax baritono Lello Petrarca – pianoforte Luca Varavallo – contrabbasso Alex Perrone โ€“ batteria

 Il quartetto guidato da Andrea Abbadia, nasce ufficialmente in occasione della registrazione del disco,โ€Maschereโ€ partendo dal desiderio dei musicisti di fare musica insieme, una speranza coltivata nel tempo. Fatta eccezione del brano Song for Nara scritto da L. Varavallo e F. Girardi, tutte le composizioni e gli arrangiamenti sono di Abbadia, creati appositamente per il suono e le caratteristiche di ogni musicista del quartetto. Il titolo dellโ€™album รจ di ispirazione โ€œpirandellianaโ€: ognuno di noi quando si relaziona con gli altri indossa una maschera, non รจ mai realmente sรฉ stesso, ma con la musica, in particolare con lโ€™improvvisazione, questo non puรฒ accadere. Quando si suona si รจ nudi, ci si libera da ogni tipo di maschera. Nel 2021 lโ€™album รจ stato pubblicato, per la Wow Records

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Recensione: Francesca Tandoi Trio ospite al Mav di Ercolano

Recensione di Clementina Abbamondi
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Oggi 10 dicembre 2021 nel Teatro MAV di Ercolano nell’ambito della stagione teatrale 2021\2022โ€ Riscopriamo lโ€™uomoโ€ … un ‘avventura targata Gabbianella club event, si รจ esibito il primo gruppo jazz in programma nel cartellone della rassegna il โ€œFrancesca Tandoi trioโ€. Il concerto รจ stato organizzato dal โ€œLive Tones Napoli Partyโ€ presieduto da Alberto Bruno che da anni รจ tra gli attori protagonisti degli eventi jazz della cittร  di Napoli ed รจ sempre pronto ad affrontare nuove sfide con lo scopo di diffondere la musica jazz nel territorio campano.

โ€œLa gestione del Teatro MAV รจ, come ha dichiarato Gianluigi Osteri manager della Societร  Gabbianella club S.r.l., una nuova sfida una nuova storia da costruire con gli attori territoriali. Vogliamo contribuire ad estendere le proposte culturali giร  offerte dal MAV, un luogo stabile e funzionale dedicato alla cultura, allโ€™arte, allโ€™incontro, inserito nel tessuto sociale di Ercolano e del territorio vesuviano. Il nostro intento รจ di costruire un palinsesto di spettacoli ed eventi culturali con attenzione alle diverse generazioni, creando un’offerta differenziata con proposte di musica, cinema, prosa, drammaturgia, danza e di aprire il Teatro alle proposte e alle iniziative delle realtร  associazionistiche e artistiche localiโ€.

Il trio che suonerร  stasera รจ composto da Francesca Tandoi al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria.

Francesca Tandoi, dopo aver studiato pianoforte dall’etร  di 8 anni, ben presto dirige la sua attenzione verso il jazz, tanto da frequentare seminari con Barry Harris, Mulgrew Miller e Brad Mehldau. Nel 2009 si trasferisce in Olanda dove completa gli studi al conservatorio de Lโ€™Aia dando il via ad una intensissima attivitร  concertistica nei maggiori festival, locali e teatri del nord Europa. Diventa poi leader di un trio formato dal grande batterista e vibrafonista Fritz Landesbergen.Ha al suo attivo diverse registrazioni come leader dei suoi triiโ€ For Elviraโ€ dedicato alla nonna โ€œSomething, Blueโ€, โ€œMagic Threeโ€ e โ€œWind Danceโ€ che appare nella classifica โ€œtop best jazz albums of 2017โ€ della famosa rivista giapponese โ€œJazz lifeโ€. In uscita nel 2022 il suo ultimo lavoro discografico โ€œWhen in Romeโ€.

Gli idoli di Francesca Tandoi sono Oscar Peterson, Ray Brown, Jeff Hamilton. Dice Francesca che bisogna puntare sempre al massimo, studiare ogni giorno per migliorare nel proprio strumento.  Francesca Tandoi รจ stata riconosciuta dalla critica e dal pubblico uno dei talenti pianistici piรน interessanti nella scena jazz internazionale.

Stefano Senni, contrabbassista, bassista e compositore ha cominciato a suonare il contrabbasso a 20 anni. Ha un diploma conseguito presso i Civici Corsi di jazz di Milano anche se si considera piรน che altro un autodidatta. Nel corso della sua carriera ha suonato in vari Festival e Rassegne nazionali ed internazionali. รˆ membro stabile, tra le innumerevoli collaborazioni, del collettivo ElGallorojo del Parco Della Musica Jazz Lab diretto da Enrico Rava, del quintetto โ€œI Visionariโ€ di Stefano Bollani, insegna contrabbasso jazz da oltre 20 anni e ha al suo attivo piรน di 100 incisioni discografiche. Dice Stefano Senni โ€œSuono il contrabbasso perchรฉ il suo suono รจ lo specchio della vita: sole, foresta, vento, amore e drammaโ€.

Giovanni Campanella, docente di batteria del dipartimento jazz, รจ un batterista, pianista e compositore. Ha studiato presso il conservatorio โ€œLeprosiโ€ Protagonista della scena โ€œSwingโ€ ha collaborato con il duo comico Lillo&Greg nella band Greg&theFrigidaires con cui si รจ esibito su Radio 2 e in diversi spettacoli teatrali. Numerose le sue collaborazioni con Tullio de Piscopo, Dario Deidda, Fabrizio Bosso, Max Ionata e tanti altri.

Alberto Bruno ha presentato i musicisti dicendo di โ€œaver inseguitoโ€ per diversi anni la talentuosa pianista Francesca Tandoi e di essere finalmente riuscito a   far esibire quest’ artista in trio sul palco del Teatro MAV di Ercolano.

Francesca Tandoi dopo aver presentato i membri del trio, Stefano Senni al contrabbasso e Giovanni Campanella alla batteria ha eseguito un bellissimo brano di sua composizione โ€œEternal Duskโ€ che dopo un ritmo delicato si รจ trasformato diventando sempre piรน incalzante sviluppando un dialogo intensissimo tra pianoforte, contrabbasso e batteria. Grandissimo l’interplay dei membri del trio che hanno dato prova del loro grande virtuosismo.

La pianista ha presentato un medley di alcuni dei brani piรน famosi composti dal grande trombettista, pianista e compositore statunitense Dizzy Gillespie uno degli inventori del be bop e del jazz moderno. Un omaggio personale al grande compositore con due brani โ€œTin Tin Deoโ€ e โ€œBe Bopโ€ con โ€œunโ€™esplosioneโ€ di virtuosismo dei vari musicisti, una grande libertร  espressiva e intensitร . Francesca Tandoi riesce a mantenere ben saldo il legame col passato e con la tradizione jazzistica ma con la mente proiettata verso il futuro.   La pianista ha poi presentato al pubblico โ€œun esperimentoโ€ recentemente realizzato in trio, riarrangiare in chiave jazz il famosissimo brano โ€œArabesque No 1โ€ del grande compositore e pianista francese Claude Debussy. Francesca Tandoi ha dedicato quindi uno dei piรน bei brani natalizi โ€œThe Christmas Songโ€ ad Alberto Bruno ed Ornella Falco ringraziandoli per la loro squisita ospitalitร .

รˆ poi la volta del brano โ€œLuโ€™s bounceโ€ del bravissimo pianista newyorkese Dan Nimmer molto apprezzato da Francesca Tandoi, seguito da altri brani sempre apprezzatissimi dal pubblico come “PCR,”” Yours My heart alone”, .”Maybe you’ ll be there”.

Il pubblico le ha tributato numerosi applausi e Francesca Tandoi ha ringraziato per il calore con il quale il suo trio รจ stato accolto e ha regalato un bis, un meraviglioso brano โ€œYou dont’know me โ€œdi Ray Charles, con il quale dร  prova di essere oltre che una virtuosa del pianoforte anche una bravissima cantante che interpreta i brani con grande intensitร  ed eleganza.

Recensione: Peppe Barra in concerto al Teatro Trianon

Recensione di Annamaria De Crescenzo
Foto di SpectraFoto (http://www.spectrafoto.com)

Unโ€™emozionante serata di musica al Teatro Trianon, sabato 4 dicembre, grazie al concerto di una delle voci piรน interessanti e particolari del mondo musicale e teatrale di Napoli come quella di Peppe Barra, accompagnato sul palco da musicisti che lo accompagnano da anni come Paolo Del Vecchio chitarra-mandolino, Luca Urciuolo pianoforte-fisarmonica, Ivan Lacagnina alle percussioni, Sasร  Pelosi al basso.

 Istrione, maschera unica, voce inimitabile, gestualitร , musicalitร , conoscenze delle tradizioni popolari. Un mix che rende unico ogni spettacolo di Peppe Berra e il concerto di sabato sera non รจ stato assolutamente da meno, un vero e proprio omaggio al suo cammino artistico iniziato piรน di cinquantโ€™anni fa. Un viaggio attraverso il vasto paesaggio culturale rivisitato da Barra che propone canzoni vecchie e nuove di autori diversi, in un crescendo di emozioni e di musica: dagli autori del passato come Pisano-Rendine (La Pansรจ) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie cโ€™arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come โ€œNun me lassaโ€  di Enzo Gragnianiello e โ€œCammina, camminaโ€ di Pino Daniele, ai testi recitati diTiempo in cui la creativitร  artistica del cantante e attore napoletano trova il picco piรน alto, in questo eterno cammino di musica e poesia.

Il concerto iniziato con un elegantissimo Peppe Barra con la sua veste coloratissima, con una bellissima villanella seguito da un brano della metaโ€™ dellโ€™800 โ€œLu vasilloโ€ che il Maestro ha dedicato, sornione e sorridente, a tutto il pubblico presente che ha seguito tutto il concerto in autentico visibilio di fronte allโ€™Arte assoluta che esprime, nonostante โ€œlโ€™etร  certaโ€ come lui stesso dichiara, del Maestro. A 77 anni ha una voce e una personalitร  scenica cosรฌ forte e unica che ancora oggi conquista totalmente il pubblico.

Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro. Un artista autentico, custode indiscusso della nostra tradizione popolare, Peppe Barra ha dimostrato ancora una volta di avere un estro geniale in grado di trasmettere al suo pubblico un fiume inarrestabile di emozioni, dalla risata piรน sonora alla commozione piรน autentica.

E lo dimostra ampiamente in questo viaggio nelle emozioni dei brani presentati durante il concerto stesso.

Interpreta in maniera straordinaria uno dei brani di colui che lo stesso Maestro indica come uno dei poeti piรน importanti del panorama musicale napoletano come Enzo Gragnaniello โ€œNun me lassaโ€™โ€, insieme ad un altro poeta per eccellenza della musica italiana come Pino Danieleโ€ con una dolcissima versione di โ€œCammina .. Camminaโ€ una delle piรน belle versioni mai ascoltate per la dolcezza e la sensibilitร  del Maestro che la trasforma in una perla dellโ€™anima, per passare poi ad un altro poeta questa volta dalla fama internazionale come Bob Marley che Peppe Barra reinterpreta con โ€œnun chiagnere cchiuโ€ che รจ un vero e proprio quadro sulle emozioni e sul vissuto di una cittร  bellissima ma complicata come Napoli, un โ€œblues napoletanoโ€ dellโ€™anima.

Peppe Barra affascina anche con i suoi racconti sul teatro, come quando racconta della bellezza dellโ€™arte di Petito con โ€œLโ€™ammoreโ€ recitato magistralmente dallโ€™artista con lo stile dellโ€™interpretazione con la voce e una gestualitร  che ne fa un maestro assoluto del Teatro vero, quello con la T maiuscola in tutto le sue sfaccettature.

E ancora tanti i brani in scaletta, come โ€œPiccireโ€™โ€ tratta dal suo album โ€œNโ€™attimo โ€œdedicato a sua mamma Concetta Barra, composto da Piero Gallo, altro straordinario musicista e compositore, che rende tale brano paragonabile ad un vero e proprio gioiello della canzone classica ย napoletana, โ€œPapaveri e papereโ€ straordinario esempio del talento creativo del Maestro che con la sua voce e la sua interpretazione del brano che fu portato al successo da Nilla Pizzi, lo trasforma in una vera e propria chicca teatrale, come nel caso di โ€œUallarinoโ€ dove interpreta con un tono sempre diverso tutti gli animali della filastrocca popolare, seguito da โ€œLโ€™amore noโ€ per la quale assume uno stile un poโ€™ da crooner napoletano un poโ€™ da attore ironico e irriverente ma divertentissimo, come straordinario nel ย brano blues per eccellenza โ€œShit Struck Street Bluesโ€ nato apposta per le sue indiscutibili doti da voce blues man napoletano ย che ha emozionato e ย divertito fino alla lacrime il pubblico in sala.

 La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio e che sapientemente partecipano alla preparazione delle pozioni di Peppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse, creando un sound in cui si mescolano tradizione ed innovazione.

Nel finale del concerto ovviamente non poteva mancare quella che lo stesso Peppe Barra ha definito come โ€œTammurriata dโ€™autoreโ€, una bellissima interpretazione di โ€œTammurriata neraโ€ dove viene narrato, dietro alla maschera ridanciana e divertente del popolo napoletano il dolore della guerra vissuta nella propria vita e nella propria carne come quella vissuta negli ultimi tempi della Seconda guerra mondiale allo sbarco degli americani. Nel tempo, come racconta lo stesso Maestro Barra โ€œLโ€™ho trasformata nel tempo, e l’ho intesa come un grido di dolore e ribellione al dolore stesso e l’ho dedicata alle donne, contro la violenza che ancora oggi viene fatta contro le donne, e il mio grido di dolore e il mio personale basta violenzaโ€ย  e nel bis richiestissimo a gran voce da tutto il pubblico presente in sala con โ€œUocchie cโ€™arraggiunateโ€ dedicata alla mamma Concetta Barra e ad Eduardo De Filippo che ama moltissimo questa bellissima canzone della tradizione napoletana.

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