Pomigliano Jazz in Campania XXVI Edizione dal 24 al 30 luglio

POMIGLIANO JAZZ in CAMPANIA

XXVI edizione

VesuvioAvellaPomigliano d’Arco

24 – 30 luglio 2021

www.pomiglianojazz.com

Concerti esclusivi, produzioni inedite e progetti speciali con musicisti italiani e internazionali in dialogo tra loro. La XXVI edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania presenta dal 24 al 30 luglio un programma ricco di incontri ed eventi unici, pensati e realizzati per questa occasione.

15 concerti in totale con grandi nomi del jazz, musicisti campani e artisti internazionali impegnati in diverse esibizioni: Dave DouglasGonzalo RubalcabaAymée NuviolaEnzo AvitabileStefano Di BattistaMarco Zurzolo, l’Orchestra Napoletana di JazzMaria Pia De VitoLuca AquinoDaniele SepeFrancesco Nastro sono alcuni dei protagonisti attesi quest’anno. E ancora, gli omaggi a Ennio Morricone e Pino Daniele, l’anteprima del nuovo progetto discografico di Itinera (l’etichetta di Pomigliano Jazz) e – novità assoluta – la nascita dell’Orchestra del Ritmo e dell’Improvvisazione, prima azione del progetto Young Jazz Lab che coinvolge oltre 100 ragazzi delle scuole campane.

Il festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo, programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal MiC – Ministero della Cultura, è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e i comuni di Pomigliano d’Arco e Avella.

DUE EVENTI SPECIALI PER L’APERTURA, IN DUE LOCATION D’ECCEZIONE

Ad inaugurare la XXVI edizione di Pomigliano Jazz, sabato 24 luglio alle 18, sarà il suggestivo concerto sul gran cono del Vesuvio, divenuto ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale in Campania. Sulla vetta del vulcano più famoso al mondo andrà in scena l’inedito live che vede protagonisti il trombettista e compositore statunitense Dave Douglas e il sassofonista partenopeo Marco Zurzolo. Con loro, a completare l’inusuale formazione che si esibirà sullo spettacolare palco allestito a quota 1200 metri, sull’orlo del cratere, che abbraccia dall’alto il golfo di Napoli, ci saranno due contrabbassisti, Aldo Vigorito e Federica Michisanti. Un quartetto allestito appositamente per questa esibizione, per la prima volta in assoluto, con un programma musicale inedito e incursioni nella tradizione ebraica e napoletana.

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Unconventional duo a Palazzo Sisto V giovedi 22 luglio

Live Tones e Palazzo Sisto V sono ad accogliervi per una serata in JAZZ…buona musica…ottimo ristorante e buon lounge bar…

Vi aspettiamo giovedì 22 luglio 2021 nella splendida terrazza di Palazzo Sisto V in Via Napoli 93 Pozzuoli …per
“Unconventional duo”

Raffaele Ranieri piano elettrico

Errico Cutolo crooner 


Questo progetto piano e voce è il risultato di un’ amicizia di lunga data che è poi risultato di grande complicità musicale .

Raff e Errico si sono ritrovati  dopo 8 anni e, maturati musicalmente, decidono di proporre un repertorio ricco di colori e sfumature prettamente legati alla tradizione americana.


Cala la sera, l’aria si rinfresca e un bel venticello ci avvolge dopo una giornata intensa e calda.. il posto giusto per una cena raffinata o un aperitivo è Palazzo Sisto VLounge bar Restaurant Via Napoli 93 Pozzuoli.


Un palazzo Liberty dei primi ‘900, con suggestivi terrazzi che danno sul maree che sono un luogo ideale per cene ed aperitivi e per ascoltare buona musica.


Palazzo Sisto VUn tuffo nel passato con uno sguardo al presente.

Restaurant Events Music Lounge Bar Via Napoli 93, Pozzuoli

Per info e prenotazione obbligatoria nel rispetto dei protocolli Covid19 : 333 3475274

il premio bianca d’aponte a monica sannino

MONICA SANNINO (BAMBI) IL PREMIO BIANCA D’APONTE, A SIMONA BOO IL PREMIO DELLA CRITICA DEDICATO A FAUSTO MESOLELLA

IL 14 E 15 LUGLIO AD AVERSA LA FINALE DELLA 16A EDIZIONE DELL’UNICO CONTEST ITALIANO PER CANTAUTRICI, CON ARISA MADRINA

RAI RADIO 1 MEDIA PARTNER DELL’EVENTO

È Monica Sannino (Bambi) da Napoli a vincere il Premio Bianca d’Aponte, mentre a Simona Boo da Termoli è andato il premio della critica “Fausto Mesolella”. La finale della 16a edizione dell’unico contest italiano riservato a cantautrici si è svolta il 14 e 15 luglio ad Aversa, inizialmente era prevista per ottobre 2020 e poi rinviata per l’emergenza sanitaria.

La menzione per il miglior testo se l’è aggiudicata Lucrezia da Bologna, quella per la migliore musica Elena Romano da Firenze e la migliore interpretazione Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza).

Madrina di questa edizione è stata Arisa, che nella serata finale ha interpretato “Cantico dei matti” di Bianca d’Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata), insieme ad alcuni suoi brani. A lei anche il compito di presiedere la giuria.

Ad aprire le due serate, che sono state ospitate negli spazi esterni del Liceo Scientifico Enrico Fermi, è stata Cristiana Verardo, vincitrice del concorso nell’edizione 2019.

Nella prima serata si è esibita anche la Nuova Compagnia di Canto Popolare, che ha ricevuto un Premio alla carriera dalla Città di Aversa. A sorpresa durante il set del gruppo Fausta Vetere ha chiamato sul palco Patrizio Trampetti, presente in platea e storico membro della NCCP, per un duetto improvvisato.

Nella stessa serata c’è stato spazio anche per Giuseppe Anastasi, Bungaro e Alfina Scorza, mentre il 15 luglio, oltre ad Arisa, sono saliti sul palco in veste di ospiti gli A’67, Patrizia Laquidara e i Têtes de Bois.

La conduzione delle due serate era affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre la direzione artistica era di Ferruccio Spinetti.

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l’amore ce abbraccia il nuovo singolo di Mavi

’ AMMORE CE ABBRACCIA”

il nuovo singolo di

MAVI

DAL 9 LUGLIO

IN RADIO E IN DIGITALE

Da venerdì 9 luglio in radio, sulle piattaforme e negli store arriva “L’ AMMORE CE ABBRACCIA” il singolo di MAVI (L’n’R Productions/Artist First) scritto e arrangiato da Nando Mormone e Pino Perris, registrato e mixato al Blu Megaride Studio. Prodotto da Tunnel Produzioni Srl.

<< “L’ammore ce abbraccia” è un canto napoletano di grande sentimento che spero faccia sognare e innamorare tutti della mia terra – dice Mavi – la mia musica vi parlerà d’amore, con il desiderio che possa accarezzare e scaldare il cuore di chi mi ascolta, poiché l’amore sarà sempre l’unico motore della nostra vita.>>

L’amore cantato da una voce femminile autentica, quella di Mavi, melodica e al contempo graffiante, potente e delicata, racconta in lingua napoletana, l’amore che ci avvolge attraverso una canzone romantica: “L’amore ce abbraccia”. In un momento difficile, come quello che il mondo ha vissuto, vietando ogni forma di manifestazione di affetto, privando le persone dei gesti più espressivi d’amore come i baci e gli abbracci, questa canzone, scritta e musicata da Nando Mormone e dal Maestro Pino Perris, suona come un inno ai sentimenti semplici e quotidiani. Quello di Mavi è un progetto innovativo per il panorama musicale che propone un nuovo modo di cantare in napoletano, in cui si sposano il classico e il pop, tra tradizione e innovazione, in una visione di respiro internazionale, con un’interprete giovane ma con alle spalle una grande esperienza, che al suo debutto da solista dimostra tutto il suo talento e la sua grinta.

Mavi nasce a Napoli. Diplomata al liceo socio-psico-pedagogico, durante gli studi viene scritturata per il Musical “C’era una volta Scugnizzi” di Claudio Mattone e da lì comincia la sua carriera artistica. Dal 2012 al 2020 partecipa a “Made in Sud” su Rai2 con i SUD58, vocal band del programma, vantando collaborazioni con Enzo AvitabileRocco HuntClementinoGigi D’Alessio e Edoardo Bennato. Nel 2021 Mavi comincia un percorso da solista prodotta da Nando Mormone. “L’ammore ce abbraccia” anticipa il suo primo album “NAPOLETANA” di prossima pubblicazione.

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Meeting del Mare, la XXV edizione a Marina di Camerota (SA) dal 22 al 25 luglio. Tra gli ospiti Ariete, Iosonouncane e Venerus. Apertura affidata alla CREA meets Orchestra diretta da Pasquale Bardaro, ensemble di 15 musicisti che spazia dai poemi lirici ai temi jazz

MEETING DEL MARE

XXV edizione – IL CORPO

Dal 22 al 25 Luglio 2021

Molo Grande – Marina di Camerota (SA)

www.meetingdelmare.it

Il Meeting del Mare festeggia i suoi primi 25 anni con l’edizione 2021 del festival diretto da don Gianni Citro, in programma dal 22 al 25 luglio a Marina di Camerota (SA).

Musica, danza, mostre e incontri in riva al mare animeranno per 4 giorni e 4 notti la cittadina cilentana, pronta a ospitare 50 esibizioni di artisti e musicisti da tutta Italia, con tre headliner: ArieteIosonouncane e Venerus.

Organizzata dalla Fondazione Meeting del Mare CREA con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Camerota, la XXV edizione è dedicata al tema “il corpo” e si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid.

Nell’era della celebrazione del corpo mediatico, reso immagine, perché viviamo il trionfo del mondo virtuale, il Meeting del Mare ci chiama a un incontro di corpi, fatti di carne, sangue e parole. Tante parole che, condotte da suoni, diventano respiro.

Dopo l’anteprima di giugno con le attività del MdM Camp – residenza artistica sostenuta da SIAE con il progetto Per chi Crea, che per due settimane ha ospitato 8 giovani artisti under 35, guidati da Eugenio Cesaro e Lorenzo Kruger – il festival entra nel vivo. Giovedì 22 luglio la serata inaugurale della rassegna – ad accesso gratuito – presenta un concerto esclusivo con la CREA meets Orchestra diretta da Pasquale Bardaro. Un travolgente esperimento orchestrale con un ensemble di 15 musicisti, che vaga dai poemi lirici ai temi jazz: composizioni originali di Bardaro ispirate a famose arie d’opera italiane (Rossini, Verdi, Puccini). Sul palco, insieme al vibrafonista e percussionista originario di Camerota ci saranno Sara Vanderwert (voce), Nicola Pellegrino (clarinetto), Andrea Marotta (corno inglese), Claudio Mautone (sax alto), Bruno Cucciniello (sax tenore), Angelo Carpinelli (sax baritono), Antonio FedulloFrancesco Trenga e Alessandro Modesti (tromba), Antonio Reda e Giovanni Reda (trombone), Mirko Maria Matera (piano, rhodes, elettronica), Vincenzo Maurogiovanni (basso) e Pierluigi Villani (batteria).

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Summertime in Jazz 2021: dal 14 luglio al 15 agosto dieci concerti in Val Trebbia e in Val d’Arda

Ass. Cult. Piacenza Jazz Club via Musso, 5 – 29122 Piacenza     
     p. iva 01376290332        Tel/Fax 0523-579034             info@piacenzajazzclub.it    Angelica Dadomo (addetta stampa) 339.3266902 ufficiostampa@piacenzajazzclub.it http://www.summertimejazz.it

COMUNICATO STAMPA

In collaborazione con otto Comuni della provincia di Piacenza

L’estate piacentina batte a ritmo Jazz

Val Trebbia e Val d’Arda sempre protagoniste della rassegna

Piacenza, 5 luglio 2021 – L’ottava edizione di Summertime in Jazz, la manifestazione musicale che porta la grande musica nelle valli piacentine del Trebbia e dell’Arda, dopo un’anteprima a Lugagnano con Nino Buonocore a fine giugno, prenderà il via a metà luglio e proseguirà fino alla metà di agosto con alcune belle novità. La più importante è che la rassegna è tornata a crescere, aumentando il numero di concerti e di luoghi interessati, in concomitanza con l’aumentare della voglia di tornare fuori, a riprendersi gli spazi di cui ci si è privati nel corso dell’inverno e a rifare esperienze dal vivo. L’altra novità è il ritorno della rassegna collaterale Jazz SummerWine, che abbina la musica alla degustazione in alcune rinomate cantine della Val Trebbia.

La rassegna è organizzata dall’associazione Piacenza Jazz Club grazie al contributo fondamentale della Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Regione Emilia-Romagna e di tutti i Comuni e le Proloco coinvolte, oltre all’associazione Trebbia Shire. I concerti sono a ingresso gratuito senza possibilità di prenotazione del posto. Sono garantite tutte le misure in termini di sicurezza richieste per gli spettacoli dal vivo.

Tutti gli eventi del programma avranno inizio alle ore 21.30 (tranne il finale alla Pietra Perduca il 15 agosto, alle 18:30) e sono a ingresso gratuito.

PROGRAMMA

Molto vario e interessante il programma, che cerca sempre di creare una felice corrispondenza tra il luogo che ospiterà il concerto e la musica che lo farà vibrare.

Sul versante Val Trebbia, la vera new entry di quest’anno in fatto di location si potrà testare subito la sera del 14 luglio. Grazie alla stretta collaborazione con la neonata associazione “Trebbia Shire”, che intende far conoscere le eccellenze della Val Trebbia soprattutto all’estero e che ha sede all’interno del Country Club di Croara, Summertime in Jazz si arricchisce di una nuova location, ospitando la cantante Paola Folli e l’Iguazù Acoustic Trio.

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Franco D’Andrea e Dave Douglas Quartet in concerto a luglio in Europa

FRANCO D’ANDREA/DAVE DOUGLAS QUARTET

Sette concerti in Europa: Braga, Pescara, Pisa, Merano, Nora, Roma e San Sebastian

Con Federica Michisanti e Dan Weiss

A distanza di 7 anni dal loro ultimo concerto, Franco D’Andrea e Dava Douglas tornano a suonare di nuovo insieme in Europa a luglio. Sette concerti e due masterclass, con un repertorio inedito e una nuova formazione. Oltre al piano di D’Andrea e alla tromba di Douglas, completano questo nuovo “Quartet” due promesse internazionali come la contrabbassista Federica Michisanti e il batterista americano Dan Weiss.

Franco D’Andrea Dave Douglas © Roberto Cifarelli

Prima data il 10 luglio a Braga in Portogallo, poi l’11 Pescara, il 13 Pisa, dal 14 al 16 a Merano (BZ) per due masterclass con concerto, il 17 a Nora (CA), il 18 a Roma e, infine, il 21 a San Sebastian in Spagna, dove Franco D’Andrea suonerà anche in piano solo.

Diversi per background ed esperienze, nonché per età anagrafica (D’Andrea ha da poco compiuto 80 anni, mentre Douglas ne ha oltre venti in meno), ma accomunati da quel rigore espressivo che singolarmente li contraddistingue, i due leader nutrono anche una solida amicizia e un grandissimo amore per la tradizione del jazz. Nel contempo, sia il pianista meranese che il trombettista statunitense sono degli innovatori, degli sperimentatori. E questo è un altro elemento che ne ha favorito l’intesa.

Con Dave – racconta Franco D’Andrea – ci siamo conosciuti nel 2010, quando era venuto a suonare a Merano con una formazione composta da diversi ottoni. Fu un incontro eccezionale. Da lì nacque l’idea di collaborare insieme, sia nel mio quartetto che con Han Bennink con cui abbiamo registrato anche un disco dal vivo insieme nel 2014. Poi le nostre strade si sono un po’ separate ma non la nostra amicizia. Mi chiamò qualche anno dopo per dirmi di avermi dedicato due brani, “D’Andrea” e “Francis od Anthony”, del suo ultimo album “Devotion” e per parlarmi della volontà di formare un nuovo gruppo insieme. Questo ritorno insieme, io lo vivo anche con un festeggiamento della nostra amicizia.

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A ritmo di bossa con beatrice Valente e Ivana Muscoso a cura dell’Associazione Artemide

La Bossa Nova dalle sue origini ai giorni nostri.


Un viaggio, sotto la luna e tra i vigneti della tenuta Quarto Miglio , raccontato da Arturo Delogu e Luisa Perfetto e musicato dal piano di Ivana Muscoso e dal contrabbasso e dalla splendida voce di Beatrice Valente.Metti una sera …. l’amore, il sorriso e il fiore…
Leggerezza, dolcezza, sensualità …

Evento inserito nel calendario Campi Flegrei Active

Possibilità di cenare alla carta

Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni 3471594511-3355323496
artemide.ass@virgilio.it

Locomotive jazz Festival 2021 dal 29 luglio al 5 agosto

LOCOMOTIVE JAZZ FESTIVAL 2021

dal 29 luglio al 5 agosto

L’appuntamento musicale più atteso del Salento,con oltre 20 concerti sparsi in 7 giorni Nina Zilli, Simona Molinari, Paolo Jannacci, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Raffaele Casarano, Dhafer Youssef e molti altri.

 www.locomotivejazzfestival.it

#locomotivejazzfestival #ljf2021

Dal 29 luglio al 5 agosto, torna il Locomotive Jazz Festival, l’appuntamento musicale più atteso del Salento, con oltre 20 concerti sparsi in 7 giorni.Tra i nomi più attesi di questa XVI^ edizione ci sono Nina Zilli, Simona Molinari, Dhafer Youssef con Raffaele Casarano, Paolo Jannacci, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani con Pietro Lussu, Roberto Gatto, Mirko Signorile, Alessandro Quarta e moltissime giovani proposte.

 Quest’anno, con il tema “Archeologie”, il Locomotive volge uno sguardo al passato per riscoprire il futuro, ripartendo da Sogliano(LE), il paese dove tutto è cominciato 16 anni fa, che ospita la prima parte del Festival, dal 29 al 31 luglio, mentre l’Area Archeologica di Roca e Grotta della Poesia ospita la parte finale dal 1 al 5 agosto, aspettando il concerto finale all’alba sul mare. 

Archeologie è un termine inesistente – dichiara il musicista e direttore artistico Raffaele Casarano – ma richiama quell’idea e quell’esigenza di riscoprirci dopo più di un anno di pandemia. Il Locomotive non è mai stato pensato per organizzare concerti e quest’anno, grazie al linguaggio universale della musica, abbiamo voluto immaginarlo come un’occasione per riportare alla luce le nostre origini, raccontare il territorio e ridisegnare un futuro migliore.La musica torna a suonare, l’immaginazione e la meraviglia di questi luoghi faranno tutto il resto. Grandi emozioni, tanti concerti e location uniche sono i tratti distintivi del Locomotive, un Festival che, in questa visione di “archeologie”, riscopre e rinnova anche altre vocazioni che da sempre lo contraddistinguono: il sociale, l’ambiente e i giovani.Abolita la plastica e la carta, il Locomotive è ormai da anni un Festival sensibile alle tematiche ambientali e da quest’anno è entrato a far parte di “Jazz takes the green”, ovvero, la rete dei Festival Jazz italiani ecosostenibili.

Quello che da sempre, per la direzione artistica, lo staff e gli artisti ospiti, è stato un impegno attivo in stretta relazione con il rispetto del territorio, oggi è diventato uno statuto condiviso a livello nazionale anche da altre realtà musicali. Ed in quest’ottica che si consolida con questa edizione la collaborazione con Links per la gestione di tutti i contenuti digitali del Locomotive e con Cam per la fornitura di automobili di servizio elettriche. 

Rinnovato anche quest’anno il Locomotive Giovani con l’offerta di un percorso di formazione alternativo agli studi accademici e la possibilità di confrontarsi e aprire i concerti dei grandi nomi del jazz. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Università del Salento, gli studenti in corso e i laureati del circuito Alumni possono godere di particolari sconti per i concerti. 

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ravenna jazz festival dal 29 luglio al 19 novembre 2021

48a Edizione

Ravenna, 29 luglio – 19 novembre 2021

Il festival Ravenna Jazz giunge alla quarantottesima edizione: una longevità che lo pone sul podio dei festival jazz italiani dalla più lunga storia. L’insolita formula con serate non consecutive, tra il 29 luglio e il 19 novembre, è frutto dei tempi complicati per lo spettacolo dal vivo.

Numerose sono le ‘ambientazioni’ dei concerti: la Rocca Brancaleone e il Parco del Museo Classis Ravenna ospiteranno le produzioni estive (Noa, l’Italian Jazz Orchestra con Silvia Donati e Fabrizio BossoMauro OttoliniAlessandro Scala assieme a Giovanni Falzone), mentre in autunno piccoli club e teatri accoglieranno le proposte di “Ravenna 48° Jazz Club”, focalizzate sull’attualità jazzistica (Tingvall Trio, Camille BertaultDerek BrownBartolomeyBittmann, DJ Gruff con Gianluca Petrella).

Sarà incastonato all’interno di Ravenna Jazz il tradizionale concerto dell’iniziativa didattica Pazzi di Jazz: la produzione corale-orchestrale “Pazzi di Jazz” Young Project (con i baby musicisti delle scuole ravennati in compagnia di Enrico RavaMauro OttoliniAlien Dee e Tommaso Vittorini).

Il workshop di “Mister Jazz” sarà quest’anno affidato a Barbara Casini e punterà su due direttrici, intersecandole: il canto e la musica popolare brasiliana(Centro Mousiké, 12 settembre).

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Estate con red carpet

I concerti di punta di Ravenna Jazz 2021 si terranno in estate: un ritorno all’originaria collocazione di calendario del festival.

Ambizioso nelle dimensioni orchestrali come nei contenuti e nelle modalità multimediali è l’omaggio che l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti dedicherà a Marlene Dietrich (Rocca Brancaleone, 29 luglio). La voce di Silvia Donati e la tromba di Fabrizio Bosso svetteranno sopra l’ampio organico classico-jazzistico di questa produzione originale che riscopre canzoni simbolo delle inquietudini, dei desideri proibiti e anche delle fughe verso lo svago di un’intera epoca, a cavallo tra le due guerre mondiali.

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