Maldestro torna con “Le chiavi di casa”, una ballata folk-pop che racconta memoria e resilienza

MALDESTRO TORNA CON “LE CHIAVI DI CASA”, UNA BALLATA FOLK-POP CHE RACCONTA MEMORIA E RESILIENZA

Il nuovo singolo, in uscita il 6 giugno per Arealive, anticipa l’album previsto per fine 2025

Antonio Prestieri, meglio conosciuto come MALDESTRO, torna a pubblicare nuova musica con nuovi testi, e lo fa con un brano che segna un ritorno alle origini della sua poetica cantautorale. Le chiavi di casa, in uscita giovedì 6 giugno per l’etichetta indipendente Arealive, è una ballata folk-pop che intreccia ricordi personali e universali, trasformando la malinconia in un inno di resistenza.

Prodotto artisticamente dallo stesso cantautore è stato registrato da Fabrizio Piccolo presso gli storici Auditorium Novecento di Napoli. “Le chiavi di casa” si presenta come una canzone intima e viscerale, dove le atmosfere acustiche si mescolano a un testo che scava nell’infanzia dell’artista.
Il brano, e tutto il suo repertorio, verrà presentato dal vivo il prossimo 08 luglio a Napoli in occasione del “Festival Insuperabili” presso  Villa di Donato.

Ho scritto e programmato questo nuovo lavoro tra le mura della mia casa d’infanzia. Un posto che non ha bisogno di spiegazioni, perché ti conosce prima ancora che tu impari a spiegarti. Da lì sono venute fuori canzoni e monologhi impastati di vita vissuta, radici, cicatrici, e verità. È stato come sempre: una montagna russa, un incontro di boxe, una carezza dopo l’amore. Una tempesta quieta. Un confronto con il mondo e con lo specchio. E forse, quelle chiavi, le abbiamo tutti da qualche parte in tasca.” – racconta Maldestro.

LA GENESI DEL PROGETTO

Per prepararsi alla scrittura del prossimo album, Maldestro ha scelto di trascorrere diverse settimane nella sua casa d’infanzia, ripercorrendo i luoghi e le emozioni che hanno segnato la sua crescita. Un viaggio nel tempo che ha dato vita a musica e testi in cui memoria e presente si fondono.

“Tornare lì, dove tutto è cominciato, è stato come riavvolgere un nastro. Ho ritrovato odori, suoni e silenzi che credevo dimenticati. E in quelle stanze ho scritto alcune delle canzoni più sincere della mia carriera.”

L’ALBUM IN ARRIVO

“Le chiavi di casa” è il primo assaggio del nuovo album, previsto per fine 2025, che promette di essere il lavoro più personale e maturo dell’artista campano. Un disco che, tra folk, pop e suggestioni acustiche, esplorerà temi come l’appartenenza, il tempo che passa e la ricerca di autenticità.

BIOGRAFIA

Maldestro (alias di Antonio Prestieri, Napoli, 11 marzo 1985) è un cantautore, drammaturgo e regista italiano. Fin da piccolo si avvicina alla musica studiando pianoforte, ma è il teatro a conquistarlo durante l’adolescenza. Da quel momento si dedica anima e corpo alla scrittura, alla regia e alla scena, firmando oltre quindici opere e collezionando premi prestigiosi.Nel 2013 pubblica i primi brani, tra cui Sopra al tetto del comune e Dimmi come ti posso amare, che gli valgono riconoscimenti importanti come il Premio Ciampi, De André, SIAE, AFI, Palco Libero e Musicultura. Quei pezzi finiranno nel suo primo album, Non trovo le parole (2015), che arriva secondo alla Targa Tenco come miglior esordio. Nel 2017 partecipa al Festival di Sanremo con Canzone per Federica, classificandosi secondo tra le Nuove Proposte e vincendo il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il premio per il Miglior Videoclip. Nello stesso anno pubblica I muri di Berlino, il suo secondo album, contenente Abbi cura di te, brano inserito nella colonna sonora del film Beata ignoranza. Prodotto da arealive e distribuito Warner Music. Seguono Mia madre odia tutti gli uomini (2018), sempre prodotto da arealive e distribuito Warner Music, e EgoSistema (2020). Parallelamente, Maldestro si afferma sempre più nel teatro. Nel 2021 debutta al Teatro Bellini di Napoli con Io non sono pacifista, spettacolo ispirato alla vita di Gino Strada, scritto, diretto e interpretato da lui. Entra nel cast di Passione, spettacolo ideato da John Turturro, e dirige e interpreta Art di Yasmina Reza. Dal 2022 è parte di Dignità autonome di prostituzione, spettacolo ormai diventato cult con quasi un milione di spettatori all’attivo.Nel 2023 si affaccia anche alla televisione come opinionista nel programma di Rai 3 Avanti Popolo e lancia il suo primo podcast, Demons, un viaggio tra le ombre e le luci dell’animo umano con ospiti come Luigi De Magistris, Irma Testa, Jorit e Franco Ricciardi. Tra il 2023 e il 2024 si immerge in una nuova ricerca musicale, pubblicando sei singoli in napoletano. Nello stesso periodo, dà vita a Demons Live Show, un format innovativo che fonde teatro e podcast in un’esperienza unica, tra riflessione e spettacolo.Maldestro continua a muoversi tra musica, teatro e contenuti multimediali con uno stile inconfondibile: diretto, profondo e senza filtri.

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LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 6 GIUGNO : RPM – PIERPAOLO RANIERI AL BASSO ELETTRICO- CLAUDIO PISELLI AL VIBRAFONO E ALESSANDRO MANZI ALLA BATTERIA

Venerdì 6 giugno sul palco del Bourbon Street in Napoli alla Via Bellini 53, il Live Tones Napoli presenta un trio particolare dove la rotazione per minuto secondo del vibrafono e gli acronimi dei nomi dà il titolo al progetto. Sul palco:

RPM

Pierpaolo Ranieri  basso elettrico

Claudio Piselli vibrafono

Alessandro Marzi  batteria 

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45. Inizio concerto ore 21:45. Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. La prenotazione sarà valida sino alle 21.45.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI: 338 9941559 – 338 8253756 

Un’esibizione che promette di incantare con il suo mix unico di jazz e sonorità moderne. Il trio RPM esegue brani tratti dal proprio repertorio originale, insieme a riletture di grandi composizioni jazz, creando un dialogo tra tradizione e innovazione. Il gruppo presenterà anche il loro primo album, appena uscito per l’etichetta Filibusta Records, un lavoro che esplora nuove possibilità sonore e che è già stato accolto positivamente dalla critica. Un concerto da non perdere per gli appassionati di musica di qualità

DAL 6 AL 15 GIUGNO 2025 TORNA POZZUOLI FOTO FEST AL RIONE TERRA

DAL 6 AL 15 GIUGNO 2025 AL RIONE TERRA TORNA “POZZUOLI FOTO FEST”

Tra memoria e visione: la fotografia come ponte tra identità e futuro

Pozzuoli torna a essere capitale della fotografia con la nuova edizione del Pozzuoli Foto Fest, diretto da Gianni Biccari, in programma da venerdì 6 al 15 giugno 2025 nella splendida cornice del Rione Terra di Pozzuoli (Palazzo Migliaresi, Sedile de’ Nobili e Sala Conferenze). Il festival sarà ricco di mostre, incontri, letture portfolio, talk e workshop che animeranno i luoghi storici del borgo flegreo e riunirà fotografi affermati, nuove voci dell’immagine contemporanea e un pubblico sempre più partecipe e appassionato. Il tema di quest’anno, orientato ad autori e storie dei Sud del mondo, guarda al potere della fotografia di raccontare, interrogare, trasformare. Un’occasione per riflettere insieme sul valore dell’immagine come strumento di consapevolezza, racconto e connessione con il presente.

PROGRAMMA:

Il festival si aprirà venerdì 6 giugno con l’inaugurazione ufficiale, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Migliaresi al Rione Terra, alla presenza del direttore artistico Gianni Biccari, dello staff organizzativo composto da: Federica Cerami, Luciano D’Inverno, Geny Esposito, Luciano Ferrara, Paolo Visone, autorità cittadine e artisti ospiti. Seguirà l’attesa apertura delle mostre presso Palazzo Migliaresi e Sedile de’ Nobili, dove esporranno tra gli altri: il lavoro di Remo Capone curato da Ennery Taramelli, Matteo Anatrella, Eduardo Castaldo, Francesco Paolo Cito, Pino Guerra, Ugo Panella, Riccardo Piccirillo, Kristel Pisani Massamormile, Alberta Zallone, l’autore vincitore del contest Andrea Bernabini e l’autore vincitore del PFF Portfolio 23, Renato Orsini.

Sabato 7 e domenica 8 giugnoa partire dalle 9.00 fino alle 18.30, sarà dato spazio alle letture portfolio a cura di esperti del settore: Federica Cerami, Roberta Fuorvia, Attilio Lauria, Raimondo Musolino, Francesca Sciarra, Daniela Sidari,        

 Accanto alle letture, una serie di talk e presentazioni darà voce a chi fa della fotografia uno strumento di narrazione e di intervento culturale: tra i protagonisti Emanuele Mancuso, Ivana e Miriam Pipolo, Michele Di Sarno per la Fiera della Fotografia di Caserta, Luciano D’Inverno, Cesare Accetta, Roberta Fuorvia.

Sabato 14 e domenica 15 giugnosempre dalle ore 9.00 alle 18.30, sarà dedicato a workshop intensivi, premiazioni, consegna del premio alla carriera intitolato agli storici librai partenopei Maria e Gaetano Colonnese, presentazioni di libri fotografici e incontri con autori di rilievo, tra cui Yvonne De Rosa, Barbara Jodice, Alberta Zallone, Franco Esse, Francesco Cito.

Durante tutta la durata del festival, nel corso della settimana, il pubblico, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00, potrà visitare gratuitamente le mostre fotografiche distribuite negli spazi storici del borgo, partecipare agli eventi in programma e confrontarsi con professionisti del settore in un clima aperto e inclusivo. Il Pozzuoli Foto Fest si conferma un appuntamento culturale trasversale, pensato per fotografi, appassionati, studenti e semplici curiosi: un’occasione per scoprire nuovi linguaggi visivi, esplorare il territorio flegreo attraverso la fotografia e riflettere su temi urgenti del nostro tempo.

Il programma è ancora soggetto a modifiche, la versione aggiornata sarà presto disponibile sul sito e sui canali ufficiali del festival.

Info e aggiornamenti

www.pozzuolifotofest.it

facebook pozzuoli foto fest

IG pozzuolifotofest

pozzuolifotofest@gmail.com

Napoli, 27 maggio 2025

 Gabriella Diliberto

+39 3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

per richieste stampa, interviste o materiali aggiuntivi

Gabriella Diliberto

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Jazzap 2025 dal 7 giugno al 13 luglio: Stefano Bollani, Bassolino, Erik Truffaz, Nino Buonocore, Dirotta su Cuba, Carole Alston, Daniele Sepe e tanti altri

JAZZAP 2025: il Festival diffuso del Piceno

Un’onda musicale tra persone luoghi e cultura

Dal 7 giugno al 13 luglio

Stefano Bollani, Dirotta su Cuba, Bassolino, Carole Alston, Nino Buonocore, Erik Truffaz, Daniele Sepe, Gaetano Partipilo e molti altri.

Dal 7 giugno al 13 luglio torna JazzAP, il Festival diffuso del Piceno: una contaminazione di generi musicali, eventi culturali, escursioni, paesaggi, luoghi e persone.

Molti i protagonisti del ricco cartellone: Stefano Bollani, i Dirotta su CubaBassolino, Nino Buonocore, Erik Truffaz, Gaetano PartipiloCarole Alston e molti altri.

JazzAP 2025 rinnova la sua proposta artistica e il profondo legame con il territorio, portando la musica nei luoghi più suggestivi della provincia di Ascoli Piceno: borghi, piazze, rifugi montani e scorci sul mare. Un Festival itinerante che si sviluppa in dieci giornate, con quattordici concerti in dieci comuni e due escursioni in montagna, offrendo un programma variegato capace di coniugare qualità e accessibilità.

La filosofia di JazzAP è quella della cultura diffusa: un’onda sonora che attraversa le colline, le montagne e le coste del Piceno, creando occasioni di incontro, ascolto e scoperta. Un viaggio musicale che porta il pubblico a contatto con le mille sfaccettature – a volte note, a volte più nascoste – di un territorio ricco di fascino e autenticità.

Anche quest’anno, la direzione artistica è affidata a Emiliano D’Auria, forte della sua esperienza al timone del Cotton Jazz Club di Ascoli. Grazie al sostegno del Comune e della Provincia di Ascoli Piceno e alla collaborazione attiva dei comuni di Spinetoli, Monsampolo del Tronto, Acquasanta Terme, Castignano, Force, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto e Montegallo, Jazzap propone un cartellone di qualità, che attraversa stili e sonorità diverse, costruendo un vero e proprio itinerario culturale nel cuore delle Marche.

Sabato 7 giugno, ore 19.30, al centro storico di Spinetoli, il primissimo appuntamento con il quintetto Café de Paris, mentre alle 21.30 il groove retro di “Città Futura”, il nuovo progetto pianista, compositore e producer Bassolino, che rilegge in chiave contemporanea il jazz-funk partenopeo anni ’70 e ’80.

Domenica 8 giugno, ore 21.30, un evento speciale in piazza del Popolo ad Ascoli Piceno: il piano solo di Stefano Bollani (concerto a pagamento). Un’esperienza irripetibile dove improvvisazione, estro e libertà musicale danno vita ogni sera a un nuovo spettacolo.

Sabato 14 giugno ore 19.30 in Piazza Roma a Monsampolo il Luca Mongia duo e alle 21.30 il celebre cantautore napoletano Nino Buonocore propone una rilettura in chiave jazz del proprio repertorio, accompagnato da una Quintetto d’eccezione

Domenica 15 giugno, alle 15.00 prenderà il via un’escursione dalla durata di circa tre ore, che con un facile percorso ad anello lungo le Mulattiere di Acquasanta da San Gregorio a Fleno, permetterà di godere dei meravigliosi panorami della Laga e dei Sibillini. Partenza da San Gregorio. La partecipazione è gratuita e con la presenza di una guida alpina. Maggiori informazioni verranno comunicate sulle pagine social dell’Associazione Piceno Mountain e di Jazzap.

Alle 19.00, sempre a San Gregorio, il concerto del duo composto del pianista polacco Krzysztof Kobylinski e del trombettista franco-svizzero Erik Truffaz. Alle 20.30 segue lo swing contagioso dei Pepper & The Jellies.

Sabato 28 giugno in Piazza San Pietro a Castignano il primo set alle 20.00 è affidato alla band Sound Archivies, guidata dal bassista di fama internazionale Maurizio Rolli. Chiude la serata alle 22.00 il sound travolgente del Boom Collective di Gaetano Partipilo, tra jazz, elettronica e ritmi urbani.

Domenica 29 giugno alle 19.30, a Force, nella frazione di Quinzano, il concerto dei Four on Six Band, una delle realtà più originali del jazz manouche in Italia.

Venerdì 4 luglio, alle 21.30, in piazza San Giacomo a Monteprandone, i mitici Dirotta su Cuba festeggiano i 30 anni di carriera discografica, interpretando i brani che li hanno resi celebri e che hanno aperto una vera e propria strada al funky italiano.

Sabato 5 luglio, alle 21.30 in piazza XX Settembre a Ripatransone, il celebre sassofonista Daniele Sepe porta sul palco “Spiritus Mundi”, un progetto che intreccia folk e impegno sociale in un viaggio sonoro potente e visionario.

Domenica 6 luglio alle 19.30 al Creuza de Ma di San Benedetto del Tronto, il Duo Massimo Moriconi & Emilia Zamuner, insieme al Teodoro Strings Quartet, propone un elegante omaggio alla canzone italiana attraverso la rilettura di brani iconici del Festival di Sanremo, da La Paranza di Silvestri a Grazie dei fiori.

Domenica 13 luglio, alle 16.00 è prevista un’escursione della durata di circa tre ore con percorso ad anello, immerso nei castagneti e nelle faggete del Parco dei Sibillini. Partenza da Balzo alle ore 16. La partecipazione è gratuita e con la presenza di una guida alpina. Maggiori informazioni verranno comunicate sulle pagine social dell’Associazione Piceno Mountain e di Jazzap.

Alle 19.30 in Piazza Taliani a Montegallo, gran finale con la voce inconfondibile di Carole Alston, che attraversa la storia del jazz e del soul: dai classici al gospel, dal blues al pop, fino alle influenze di Aretha Franklin e Roberta Flack, in un racconto musicale che celebra le radici e l’evoluzione del jazz.

Sito www.jazzap.it

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IG www.instagram.com/cottonjazzclub

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Recensione: lo swing dei “Parteno Swing” all’American Hall

Articolo e foto di Annamaria De Crescenzo

Venerdì 30 maggio un bellissimo ed emozionante concerto , tenutosi presso l’American Hall nell’ambito della rassegna musicale organizzata e diretta da Sergio Carlino, del gruppo Parteno Swing  composto da Federica Cardone (voce), Alfredo Di Martino (fisarmonica), Luciano Saiano (chitarra), Vincenzo De  Falco (chitarra)

Non è facile incontrare un’atmosfera di amicizia e di grande entusiasmo così come si e’ avvertita  durante l’attesa del concerto stesso nel foyer dell’American Hall . Queste occasioni di musica, abbracci ed amicizia sono la vera essenza del jazz, così come tantissime volte ha sempre raccontato  Vincenzo De Falco, chitarrista del gruppo, dal palco dello storico locale “New Around Midnight” di Via Bonito quando organizzava serata di musica jazz , riuscendo a portare a Napoli artisti di livello nazionale ed internazionale di grandissimo valore.

Venerdì questo concerto è stato pienissimo di tale atmosfera, avere modo di riabbracciare vecchi amici, scambiare quattro chiacchiere con gli stessi musicisti prima del concerto, e poter godere della bellezza della musica swing  gustando un ottimo drink è uno di quelli che io chiamo  gli “ irrinunciabili  piaceri della vita”.

Inoltre prima della musica è stato dato spazio alle parole della Consigliera Roberta Gaeta che ha ringraziato ancora una volta il Direttore Artistico e i musicisti presenti sul palco che sono strumento per poter portare in luce le cose belle di Napoli e dare spazio ai talenti che solo questa città sa esprimere alla massima potenza.

Il concerto di venerdì sera è stato un autentico viaggio nella musica attraverso epoche diverse, artisti di paesi diversi, sonorità diverse ma sempre affascinanti.

Iniziato con una bellissima interpretazione di Federica Cardone in uno dei brani più famosi di Duke Ellington “It don’t mean a thing” , brano iconico del jazz anni ’30 interpretato in quasi trent’anni dai piu’ grandi artisti jazzisti del mondo, seguito da un altro brano famosissimo “Why Don’t you do right “ una bellissima ballata blues, riarrangiato negli anni ’80 per essere cantata da uno dei cartoni animati più originali dei film di animazione come Jessica Rabbit.

Ma lo swing non è solo americano, visto che qui a Napoli abbiamo avuto un grande interprete di questo genere musicale che rivoluzionò lo stile della musica qui in Italia, Renato Carosone e il gruppo si scatena con i ritmi travolgenti di “Chell lla” , “A sonnambula”,  “Tu vuo’ ffa l americano” “Maruzzella” a brani bellissimi della tradizione napoletana come “Maria Mari’”, “Reginella”, insieme ad omaggi alla voce e alla musica di straordinari musicisti e compositori come Lucio Dalla con “Caruso” o Paolo conte con “Via con me”

I musicisti presenti sul palco accompagnano la particolare ed intensa voce di Federica Cardone con grande sinergia e profondo interplay che testimonia come la musica rende tutto assolutamente e meravigliosamente possibile, le due chitarre del bravissimo Luciano Saiano e di Vincenzo De Falco accompagnate dalle sonorità della fisarmonica dello straordinario Alfredo Di Martino che personalmente ritengo uno dei fisarmonicisti più bravi del panorama musicale italiano e che ci ha deliziato con una magnifica interpretazione di uno dei più bei brani di Astor Piazzolla  “Lbertango” che ha emozionato tutto il pubblico presente in sala.

Tornati alle sonorità americane con una trascinante “All of me “  Federica duetta con Sergio Carlino, chiamato sul palco, non solo in questo brano ma anche in una bellissima versione di uno dei brani più belli di Sinatra “My Way” e uno dei brani più importanti della carriera di Edith Piaf “le Feuilles  Mortes”  nei quali Sergio Carlino ha interpretato magnificamente entrambi i  brani con la sua splendida voce da perfetto crooner che gli ha fatto guadagnare l’appellativo, del tutto meritato, del “Frank Sinatra italiano”.

Il concerto sta per finire ma il gruppo, affiatatissimo e perfettamente in sinergia con il pubblico che li applaude a lungo ad ogni brano eseguito, ha ancora tantissimo desiderio di suonare e di condividere emozioni con il pubblico regalando ad esso non solo una bellissima interpretazione di “Midnight in Paris “seguito da altri due  brani della tradizione napoletana come  “Indifferentemente”  e “Vasame “ l ‘emozionante brano scritto da Gragnaniello e reso famoso da Arisa nella colonna sonora del film “Napoli Velata” e che Federica Cardone interpreta al massimo della sua bellissima voce accompagnata dal talento indiscutibile di tutti i musicisti del Partenio Swing

In definitiva un progetto DA NON PERDERE !!

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | Orto Sonoro, un suono per ogni pianta


Domenica 8 giugno 2025, dalle ore 17.30 alle 19.30, con ingresso libero nella cornice unica del Real Orto Botanico di Napoli, Via Foria 223, si svolgerà Orto Sonoro: l’Orto Botanico di Napoli trasformato in una foresta di colori musicali dall’Orchestra Scarlatti Junior, diretta dal M.° Gaetano Russo.

Si rinnova dunque la suggestione di Orto Sonoro – Un suono per ogni pianta (VII Edizione), ultimo appuntamento di Scarlatti 300, edizione 2025 dei Concerti per Federico, rassegna realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito delle iniziative del progetto F2 Cultura. 

Nella prima parte dell’evento i giovanissimi strumentisti dell’Orchestra Scarlatti Junior animeranno vari ensemble cameristici distribuiti lungo i vari percorsi e spazi naturali dell’Orto Botanico di Napoli. Le passeggiate musicali condurranno il pubblico dinanzi alla grande Serra centrale dove, intorno alle ore 19, tutta l’Orchestra si riunirà sotto la direzione del M.° Gaetano Russo per un breve concerto sinfonico, introdotto dall’Inno dell’Università degli Studi Federico II di Napoli: un concentrato di emozioni che da Alessandro Scarlatti, di cui quest’anno celebriamo i 300 anni dalla morte, passerà per i colori di Georges Bizet, la passione di Edward Elgar e altro ancora per poi concludersi con il trascinante crescendo orchestrale del Boléro di Maurice Ravel.    

Ufficio stampa e comunicazione: Marco Calafiore 3926075948

LIVE TONES NAPOLI ETS AL BOURBON STREET VENERDÌ 30 MAGGIO : NAPOLI CONNECTION-STEFANO DI GRIGOLI 4TET- SPECIAL GUEST GEGÈ MUNARI ALLA BATTERIA

La Storia del Jazz Gege Munari…Venerdì 30 maggio al

Bourbon Street Via Vincenzo Bellini 53 Napoli il Live Tones presenta un quartetto straordinario con il leggendario batterista Gegè Munari “storia del Jazz”. Sul palco:

NAPOLI CONNECTION: Stefano Di Grigoli 4et Special Guest Gegè Munari

Stefano Di Grigoli – Sax Tenore

Raff Ranieri – Panoforte

Tommaso Scannapieco – Contrabbasso 

Gegè Munari – Batteria

⏰️ L’ingresso è dalle ore 20:45

Inizio concerto ore 21:45.

Posti limitati si prega di prenotare per l’assegnazione del posto. 

La prenotazione sarà valida sino alle 21.30.

🎫Il costo del biglietto per ascolto concerto è di € 12.00 acquistabile la sera stessa alla biglietteria meccanizzata predisposta al Bourbon Street o in prevendita GO2

🔴Drink e Food alla carta

➡️INFO e PRENOTAZIONI:

338 9941559/ 338 8253756

ENERGIA, ELEGANZA E ALTO TASSO DI COINVOLGIMENTO EMOTIVO SONO IL FULCRO DELLA MUSICA PROPOSTA, PRESENTATA DAL  QUARTETTO NELLA PIÙ CLASSICA DELLE FORMAZIONI,  SAX, PIANO, BASSO E BATTERIA.

IL GRUPPO CAPITANATO DAL TENOR SASSOFONISTA STEFANO DI GRIGOLI, PRESENTA UN PROGRAMMA DI BRANI JAZZ ORIGINALI E STANDARD.

Mauro Palmas “Tra le mie corde” con prefazione di Bruno Gambarotta


Mauro Palmas

“Tre le mie corde”

LIBRO + CD

disponibile dal 28 maggio 2025

Maria Gabriela Ledda racconta Mauro Palmas

prefazione di Bruno Gambarotta

Tra le mie corde” è il titolo del libro che narra la vita artistica di Mauro Palmas, icona della musica popolare, fine compositore e autore di colonne sonore per film e spettacoli teatrali.

Il volume, edito da Isolapalma e disponibile dal 28 maggio 2025 in libreria e piattaforme digitali, è un racconto in forma di brevi quadri indipendenti di vicende inaspettate quanto reali, vissute a partire dagli anni ’70 dallo stesso Palmas. La narrazione è curata da Maria Gabriela Ledda, autrice e poetessa, che ha dato forma e sostanza ai racconti dell’amico Palmas, esaltandone l’intensità.

“Tra le mie corde” è anche il titolo di un discoabbinato al libro, con undici brani originali composti dallo stesso Palmas, sempre per l’etichetta Isolapalma, e riletti in una veste intima e cameristica, con Alessandro Foresti al pianoforte e Marco Argiolas al clarinetto.

Il volume è stato presentato al Salone del Libro di Torino da Bruno Gambarotta che ne ha curato la prefazione. Lo scrittore piemontese definisce il libro “un romanzo d’avventure” capace di evidenziare lo spirito libero, la passione e l’approccio inusuale verso la musica di Mauro Palmas, “artista del Mediterraneo” sempre pronto alla sperimentazione. La discografica completa è stata curata da Salvatore Esposito, saggista, giornalista, critico musicale e fondatore della testata online Blogfoolk, mentre le illustrazioni sono a cura di Angelo Dessì.

Lunedì 9 giugno alle 18.30, presso la Fondazione Siotto a Cagliari è prevista la prima presentazione, alla presenza di Paolo Lusci di Isolapalma e del giornalista e scrittore Ottavio Olita; Mauro Palmas e Marco Argiolas al clarinetto suoneranno alcuni brani tratti dal nuovo album abbinato al libro.

Nato a Cagliari, Palmas ha iniziato a suonare fin da giovanissimo, spinto della passione per gli Shadows e i Beatles. Ha poi intrapreso un percorso di ricerca e di recupero storico e critico della musica popolare, di pari passo con l’impegno politico, che non ha mai abbandonato del tutto. Fondamentale è stato l’incontro con la cantante Elena Ledda, con la quale ha poi condiviso scelte e progetti. Palmas è autore di musiche per il cinema, il teatro e la danza e ha contribuito a innovare la musica folk, anche per l’uso delle launeddas. È tra i più raffinati interpreti della mandola, ed ha alternato l’attività concertistica a numerose collaborazioni, tra le quali Enrico Rava, Paolo Fresu, Lester Bowie, Noa ed altri.

Il disco “Tra le mie corde” è il risultato del lungo e mai banale percorso artistico di Mauro Palmas. “Ho sempre pensato che non ci sia niente di più triste che fare musica inseguendo le mode del momento e in funzione del mercato. Dunque, ben lontano dal procurarmi ferite da auto-tradimento, ho fatto ancora una volta quello che mi piace” afferma l’artista sardo.

Sia il disco, che il libro, hanno uno stile narrativo diretto, evocativo ed essenziale, mai vuoto o superfluo. Maria Gabriela Ledda si conferma un’abilissima narratrice nel raccontare le vicissitudini di Palmas, dalle Feste dell’Unità, alle lunghe tournée in tutto il mondo, l’approdo alla Rai, fino alla fama. E con delicatezza sottolinea il continuo doversi confrontare del musicista sardo con la terraferma, senza mai recidere il cordone ombelicale che lo lega alla sua terra. I racconti di una vita avventurosa e “picaresca”, ricca di epos, disegnano uno spaccato culturale degli ultimi 50 anni che hanno visto Mauro Palmas attore protagonista della musica popolare italiana.

“Tra le mie corde” è un intreccio di note e parole, un viaggio tra le pieghe del tempo e dell’anima. In molti, tra i musicisti, ritroveranno le stesse scelte e le stesse difficoltà, trovandosi davanti a un bivio e dovendo scegliere una strada che non rinneghi il passato e le proprie convinzioni, pagandone il prezzo e mettendosi sempre in gioco.

Tra le mie corde

Maria Gabriela Ledda

racconta Mauro Palmas

ISBN 979-12-81545-39-7

prima edizione maggio 2025

proprietà letteraria riservata

© ISOLAPALMA 2025

Realizzazione editoriale ISOLAPALMAby Grafiche Ghiani S.r.l.

Redazione editoriale Paolo Lusci; Disegni Angelo Dessì; Stampa e legatura Grafiche Ghiani S.r.l.

Prefazione di Bruno Gambarotta

Presentazione di Mauro Palmas

CD ISOLA PALMA 01 2025

Mauro Palmas, liuto cantabile, mandola, mandoloncello

Alessandro Foresti, pianoforte

Marco Argiolas, clarinetto, sax, clarinetto basso

Tracklist

01 Èspero (M. Palmas) 3:55

02 Danza minore (M. Palmas) 3:38

03 Etnika (M. Palmas) 5:02

04 Pietre (M. Palmas) 5:20

05 Aggius (M. Palmas) 4:05

06 Gozos di San Nicola (M. Palmas) 5:33

07 Ritorno di Cainà (M. Palmas) 6:27

08 Tra le mie corde (M. Palmas) 3:57

09 Cielo di levante (M. Palmas) 2:52

10 Tornato (M. Palmas) 5:46

11 Nel Silenzio (M. Palmas) 2:01

12 Genie with the light Brown Lamp (Bennet Brian, Marvin Hank Brian, Rostill John Henry, Welch Bruce) 2:38

Durata del disco: 51:23

Registrazioni – Roberto Cois

Mixaggio – Mauro Palmas

Mastering – Corrado Tolu

Registrato in Diretta presso il teatro dell’Associazione Pauly – Monserrato nel 2024

Pianoforte della Ditta Corda

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | +39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

NUGARA TRIO – 31 MAGGIO 2025 – AVERSA – AUDITORIUM BIANCA D’APONTE

AUDITORIUM BIANCA D’APONTE
Via Nobel n. 2 – Aversa
SABATO 31 MAGGIO ORE 21.00
Abbazie Jazz Festival & Napoli Jazz Club

presentano
NUGARA TRIO

Nugara Trio è il trio recente vincitore del 1° Premio all’Abbazzie Jazz Contest .
Il piano trio formato da Francesco Negri (pianoforte), Viden Spassov (contrabbasso) e
Francesco Parsi (batteria) è nato dopo che ciascuno di loro ha vinto la borsa di studio
come miglior studente ai Seminari di Nuoro Jazz 2021.
Nonostante non si conoscessero prima di quell’evento, qualcosa è subito scattato tra di
loro, e da allora sono molto attivi, esibendosi in numerosi club e festival in Italia, come
Nuoro Jazz, Casa del Jazz,
Mutamenti Festival, Biella Jazz Club, Centro di Produzione Jazz “Insulae Lab” a Berchidda
e tanti altri.
Con un repertorio di brani originali, il loro obiettivo è creare uno spettacolo affascinante,
capace di catturare l’attenzione del pubblico in ogni momento. Una combinazione di brani
ben curati che fondono insieme un’estetica jazz moderna, bilanciando espressione
melodica, virtuosismo e complessità, con influenze di musica folk, classica e rock.
Questa alchimia ha portato alla creazione del loro primo lavoro discografico e album di
debutto, intitolato “Point of Convergency”, pubblicato nel 2023 con l’etichetta GleAM
Records, e presentato a un pubblico internazionale nel 2024 durante un tour che li ha visti
suonare in Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Austria, Bulgaria e Regno Unito.
Attualmente stanno lavorando alla loro seconda produzione, la cui uscita è prevista per
l’autunno 2025.
Hanno inoltre partecipato a numerosi concorsi, vincendo il 1° Premio all’Abbazie Jazz
Contest 2024 e il 1° Premio al “Festival dei Conservatori Italiani 2023”. Nel 2024 hanno
anche ottenuto il Premio per la Miglior Composizione all’Avignon Jazz Competition.
Ingresso gratuito a partire dalle 20.15
Info e prenotazioni via wattsapp al 388.8140469

INIZIA LUNEDÌ 26 MAGGIO IL CICLO DI EVENTI “FUOCO TAMMORRE MADONNE” PER IL MAGGIO DEI MONUMENTI 2025

NIZIA LUNEDÌ 26 MAGGIO IL CICLO DI EVENTI “FUOCO TAMMORRE MADONNE” PER IL MAGGIO DEI MONUMENTI 2025

L’Associazione Performing Art Campania presenta quattro momenti distinti nell’ambito della manifestazione promossa e finanziata dal Comune di Napoli

Nel cuore della VI Municipalità di Napoli, San Giovanni a Teduccio, l’Associazione Performing Art Campania presenta, a partire da lunedì 26 maggio, “Fuoco Tammorre Madonne”, un ciclo di eventi che intrecciano arte, storia, musica popolare e spiritualità, nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2025, promosso e finanziato dal Comune di Napoli. Il progetto accende i luoghi della periferia orientale di Napoli attraverso la cultura partecipata e la memoria collettiva con l’intento di coniugare la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale con un forte coinvolgimento delle comunità locali, degli studenti, dei musicisti e degli artisti.

Saranno quattro i momenti fortemente evocativi, pensati per valorizzare luoghi storici e simbolici del quartiere di San Giovanni a Teduccio attraverso un linguaggio che unisce tradizione e contemporaneità:

Da lunedì 26 maggio a venerdì 13 giugno, nella Sala consiliare VI Municipalità (Via Atripaldi, 64) sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni, dalle ore 9,30 alle 17.00, la mostra fotografica “Fuoco Pelle Madonne” di Silvio Siciliano che porta in mostra un corpus di immagini con cui racconta la bellezza, la forza e la sacralità dei riti femminili del Sud Italia. Un’esposizione che mette al centro la “pelle” come elemento di vibrazione tra tamburi, corpi, devozione e identità.

Martedì 27 e mercoledì 28 maggio nella Villa Romana di Caius Olius Ampliatus (Via Decio Mure- Angolo Via della Villa Romana), all’interno del suggestivo sito archeologico romano, affidato al Rotary Club Napoli Est, si svolgeranno visite guidate teatralizzate tra archeologia, mito e musica, rivolte in particolare agli studenti dell’I.C. 70 Marino – Santa Rosa. I partecipanti verranno accompagnati da archeologi esperti in un percorso tra le rovine della villa, con focus sulla storia dell’eruzione del Vesuvio.
A impreziosire l’esperienza, le letture tratte dagli scritti di Plinio il Vecchio, interpretate dalla voce narrante Francesca Ciardiello, con atmosfere sonore create dal polistrumentista Roberto Trenca. Un’esperienza immersiva che unisce divulgazione scientifica e suggestione poetica.

Sabato 31 maggio in Piazza San Giovanni Battista avrà luogo “Fuoco Tammorre Madonne”.

La piazza si accenderà nel pomeriggio, alle ore 18.00, con uno stage gratuito di danze popolari, guidato da Angela BlasoAntonio Esposito e la Paranza Sfessania. Un’occasione unica per apprendere i passi della nostra tradizione e vivere la serata in maniera partecipativa.
Alle 21.00, la serata culminerà nel concerto di Mimmo Maglionico & PietrArsa, che inaugureranno il loro tour europeo accompagnati da uno dei grandi maestri della tradizione napoletana: Giovanni Mauriello, icona popolare e fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Un concerto potente, coinvolgente, che restituisce voce e corpo alla memoria musicale del Sud.

Domenica 1° giugno nella Parrocchia San Giovanni Battista (C.so S. Giovanni a Teduccio, 594) sarà la volta di “Royal Fireworks Music” – Musica per I reali fuochi d’artificio.

La grande musica classica risuonerà nella chiesa di San Giovanni a Teduccio grazie al Brass Ensemble del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Un affascinante viaggio tra le sonorità di un repertorio che celebra la forza evocativa delle grandi composizioni orchestrali, in un contesto suggestivo e aperto alla comunità. Musiche di Händel, Mozart, Elgar dirette dal M° Gennaro Cappabianca.

Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico, nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2025, promosso e finanziato dal Comune di Napoli.

Napoli, 23 maggio 2025

Gabriella Diliberto

Gabriella Diliberto

3471375439

gabrielladiliberto@musicpressoffice.com

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